PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOContributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e Scadenze Indice dei contenutiAumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e CommerciantiTabella Minimali Contributivi 2026 ArtigianiTabella Minimali Contributivi 2026 CommerciantiConfronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano i ContributiCome Si Calcolano i Contributi INPS: Aliquote e FormuleScadenze Versamento Trimestrale 2026: Calendario CompletoEsempi Pratici di Calcolo ContributiCome Versare: Modello F24 e Codici TributoEsoneri e Riduzioni Contributive 2026Domande Frequenti sui Contributi INPSDal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore i nuovi minimali contributivi INPS per artigiani e commercianti, con aumenti significativi rispetto all’anno precedente. Le aliquote contributive rimangono invariate al 24% per il reddito eccedente il minimale, ma i contributi fissi obbligatori da versare sono cresciuti in linea con l’adeguamento ISTAT e le rivalutazioni previste dalla Legge di Bilancio 2026.In questa guida completa aggiornata al 2026, il CAF Centro Fiscale di Udine ti spiega nel dettaglio:I nuovi minimali contributivi 2026 per artigiani e commerciantiLe tabelle complete con tutti gli importi aggiornatiIl confronto 2025-2026 per capire quanto aumentano i contributiLe scadenze di versamento trimestrale e i codici tributo F24Esempi pratici di calcolo per diverse fasce di redditoGli esoneri e riduzioni disponibili per alcune categorieChe tu sia un artigiano iscritto alla gestione INPS o un commerciante con partita IVA, questa guida ti aiuterà a comprendere esattamente quanto dovrai versare nel 2026 e come calcolare correttamente i tuoi contributi previdenziali.Aumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e Commercianti I contributi INPS per artigiani e commercianti si compongono di due parti:Contributo fisso sul reddito minimale (indipendente dal reddito effettivo, fino a un certo limite)Contributo proporzionale sul reddito eccedente (24% dell’eccedenza rispetto al minimale)Per il 2026, le principali novità riguardano:Reddito Minimale 2026Il reddito minimale annuo su cui si calcolano i contributi fissi è stato adeguato all’inflazione ISTAT e alle rivalutazioni previste dalla normativa previdenziale. Per il 2026, il reddito minimale è fissato a:17.504 euro annui (incremento rispetto ai 17.193 euro del 2025)Questo significa che anche se il tuo reddito effettivo è inferiore a questa soglia, dovrai comunque versare i contributi calcolati sul minimale. Se invece il tuo reddito supera i 17.504 euro, pagherai i contributi fissi sul minimale più il 24% sull’eccedenza (fino al massimale).Massimale Contributivo 2026Il massimale contributivo, ovvero il tetto oltre il quale non si versano ulteriori contributi proporzionali, è stato anch’esso rivalutato per il 2026:89.461 euro annui (rispetto agli 87.997 euro del 2025)Chi supera questo reddito versa contributi sul minimale + 24% fino al massimale, ma non paga contributi aggiuntivi sulla parte eccedente gli 89.461 euro.Aliquote Contributive 2026 (invariate)Le aliquote contributive restano confermate per il 2026:Tipo ContributoAliquota 2026Contributo IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti)24%Contributo maternitàIncluso nel 24%Aliquota ridotta under 2122,35%Nota importante: L’aliquota del 24% si applica solo al reddito eccedente il minimale di 17.504 euro. Sul reddito minimale si versa un contributo fisso che vedremo nelle tabelle seguenti.Tabella Minimali Contributivi 2026 Artigiani Gli artigiani iscritti alla gestione INPS versano contributi in base al proprio reddito d’impresa. Ecco la tabella completa dei minimali 2026:Contributi Fissi Artigiani 2026CategoriaReddito MinimaleContributo Annuo FissoContributo TrimestraleArtigiani con più di 21 anni17.504 euro4.201 euro1.050,25 euroArtigiani under 2117.504 euro3.912 euro978 euroCoadiuvanti/Coadiutori under 2117.504 euro3.912 euro978 euroCollaboratori over 2117.504 euro4.201 euro1.050,25 euroCome leggere la tabella:Contributo annuo fisso: è l’importo minimo da versare in un anno, calcolato applicando l’aliquota del 24% (o 22,35% per under 21) al reddito minimale di 17.504 euroContributo trimestrale: è la rata da versare ogni trimestre (contributo annuo diviso 4)Calcolo Contributo Eccedente MinimaleSe il tuo reddito d’impresa supera 17.504 euro, oltre al contributo fisso dovrai versare il 24% sull’eccedenza.Formula:Contributo totale = Contributo fisso (4.201 euro) + [(Reddito - 17.504) x 24%]Esempio: Artigiano con reddito di 35.000 euro:Contributo fisso: 4.201 euroEccedenza: 35.000 – 17.504 = 17.496 euroContributo su eccedenza: 17.496 x 24% = 4.199 euroContributo totale annuo: 8.400 euroTabella Minimali Contributivi 2026 Commercianti I commercianti iscritti alla gestione INPS seguono le stesse regole degli artigiani, con minimali e aliquote identiche. La distinzione è solo amministrativa, in base al codice ATECO dell’attività.Contributi Fissi Commercianti 2026CategoriaReddito MinimaleContributo Annuo FissoContributo TrimestraleCommercianti con più di 21 anni17.504 euro4.201 euro1.050,25 euroCommercianti under 2117.504 euro3.912 euro978 euroCoadiuvanti familiari17.504 euro4.201 euro1.050,25 euroChi deve iscriversi come commerciante?Esercenti attività di commercio al dettaglio (negozi, e-commerce)Commercio all’ingrossoAgenzie di servizi (immobiliari, viaggi, intermediazione)Attività di ristorazione e somministrazione (bar, ristoranti)Rappresentanti e agenti di commercioLa distinzione tra artigiani e commercianti è importante ai fini della registrazione presso la Camera di Commercio, ma non influisce sugli importi contributivi INPS.Confronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano i Contributi Analizziamo nel dettaglio quanto sono aumentati i contributi INPS nel passaggio dal 2025 al 2026:Tabella Comparativa Minimali e ContributiElemento20252026Aumento% VariazioneReddito minimale17.193 euro17.504 euro+311 euro+1,81%Contributo annuo fisso (24%)4.126 euro4.201 euro+75 euro+1,82%Contributo trimestrale1.031,50 euro1.050,25 euro+18,75 euro+1,82%Massimale contributivo87.997 euro89.461 euro+1.464 euro+1,66%Impatto Concreto per Redditi DiversiVediamo quanto aumenta la spesa contributiva per diverse fasce di reddito:Reddito d’ImpresaContributi 2025Contributi 2026Aumento Annuo15.000 euro (sotto minimale)4.126 euro4.201 euro+75 euro25.000 euro6.000 euro6.100 euro+100 euro35.000 euro8.400 euro8.499 euro+99 euro50.000 euro12.000 euro12.200 euro+200 euro70.000 euro16.800 euro17.100 euro+300 euro90.000 euro (oltre massimale)21.000 euro21.370 euro+370 euroNota: Gli importi sono arrotondati. L’aumento è proporzionale al reddito: chi guadagna di più paga di più in valore assoluto, ma la percentuale resta costante.Cause dell’Aumento 2026L’incremento dei contributi INPS 2026 è dovuto a:Rivalutazione ISTAT: adeguamento all’inflazione 2025 (+1,8% circa)Legge di Bilancio 2026: aggiornamento automatico dei minimali previdenzialiObiettivi di sostenibilità INPS: garantire equilibrio tra contributi versati e prestazioni erogateCome Si Calcolano i Contributi INPS: Aliquote e Formule Il calcolo dei contributi INPS per artigiani e commercianti può sembrare complesso, ma seguendo pochi passaggi diventa semplice. Vediamo le formule e le modalità di calcolo.Formula Generale di CalcoloIl calcolo dipende da dove si colloca il tuo reddito rispetto al minimale e al massimale:Caso 1: Reddito Inferiore al Minimale (< 17.504 euro)Contributo annuo = 4.201 euro (fisso)Anche se il reddito è basso o nullo, il contributo minimo è dovuto. Unica eccezione: esoneri specifici (vedi sezione dedicata).Caso 2: Reddito tra Minimale e Massimale (17.504 – 89.461 euro)Contributo annuo = 4.201 euro + [(Reddito - 17.504) x 24%]Esempio: Commerciante con reddito di 40.000 euro:Contributo fisso: 4.201 euroEccedenza: 40.000 – 17.504 = 22.496 euroContributo su eccedenza: 22.496 x 24% = 5.399 euroTotale: 4.201 + 5.399 = 9.600 euro annuiCaso 3: Reddito Superiore al Massimale (> 89.461 euro)Contributo annuo = 4.201 euro + [(89.461 - 17.504) x 24%] = 4.201 + 17.270 = 21.471 euro (contributo massimo)Chi supera il massimale non paga contributi aggiuntivi sull’eccedenza.Aliquote Ridotte per Under 21Gli artigiani e commercianti con meno di 21 anni beneficiano di un’aliquota ridotta del 22,35% invece del 24%:Contributo fisso under 21 = 17.504 x 22,35% = 3.912 euro/annoRisparmio annuo: 4.201 – 3.912 = 289 euroL’aliquota ridotta si applica fino al compimento del 21° anno di età.Reddito da Considerare per il CalcoloIl reddito su cui calcolare i contributi è quello determinato secondo le regole fiscali:Regime ordinario: reddito d’impresa (ricavi – costi) dichiarato nel Modello RedditiRegime forfettario: reddito imponibile forfettario (ricavi x coefficiente di redditività)Esempio regime forfettario: Artigiano con ricavi 50.000 euro e coefficiente 67%:Reddito imponibile: 50.000 x 67% = 33.500 euroContributi INPS: 4.201 + [(33.500 – 17.504) x 24%] = 8.040 euroScadenze Versamento Trimestrale 2026: Calendario CompletoI contributi INPS per artigiani e commercianti si versano in quattro rate trimestrali a cadenza fissa. Ecco il calendario completo per il 2026:Calendario Scadenze Trimestrali 2026TrimestreScadenzaImporto Minimo (>21 anni)Importo Minimo (under 21)1° Trimestre (gennaio-marzo)16 maggio 20261.050,25 euro978 euro2° Trimestre (aprile-giugno)20 agosto 20261.050,25 euro978 euro3° Trimestre (luglio-settembre)16 novembre 20261.050,25 euro978 euro4° Trimestre (ottobre-dicembre)16 febbraio 20271.050,25 euro978 euroNote importanti:Se la scadenza cade di sabato o festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivoGli importi indicati sono minimi (contributo sul reddito minimale diviso 4)Se il reddito supera il minimale, i versamenti trimestrali sono acconti da conguagliare l’anno successivoAcconto e Saldo ContributivoIl sistema di versamento dei contributi INPS per artigiani e commercianti funziona in acconto e saldo:Durante il 2026: Versamenti Trimestrali (Acconto)Nelle quattro scadenze trimestrali versi acconti calcolati:Sul reddito minimale se non hai ancora dichiarato il reddito definitivoOppure in base al reddito dell’anno precedente se già notoGiugno 2027: Saldo in Dichiarazione dei RedditiQuando presenti la dichiarazione dei redditi 2027 (per i redditi 2026), calcoli:Contributo dovuto in base al reddito effettivo 2026Acconti già versati nei quattro trimestriSaldo (differenza da pagare o credito da recuperare)Esempio pratico:Reddito effettivo 2026: 30.000 euroContributi dovuti: 4.201 + [(30.000 – 17.504) x 24%] = 7.200 euroAcconti versati (4 rate): 4 x 1.050,25 = 4.201 euroSaldo da pagare a giugno 2027: 7.200 – 4.201 = 2.999 euroSanzioni per Ritardato PagamentoIl mancato o ritardato versamento dei contributi comporta:Interessi di mora: calcolati giorno per giorno dal giorno di scadenzaSanzioni amministrative: fino al 30% dell’importo non versatoCartella esattoriale: l’INPS notifica le somme dovute con aggravio di ulteriori costiConsiglio: Se hai difficoltà economiche, contatta tempestivamente l’INPS o il CAF per valutare piani di rateizzazione prima che scadano i termini.Esempi Pratici di Calcolo Contributi Vediamo alcuni casi concreti per capire esattamente quanto si paga in contributi INPS nel 2026:Esempio 1: Artigiano Idraulico con Reddito MinimoDati:Reddito d’impresa 2026: 12.000 euro (sotto il minimale)Età: 35 anni (aliquota ordinaria 24%)Gestione: Artigiani INPSCalcolo contributi:Anche se il reddito è sotto il minimale di 17.504 euro, deve comunque versare il contributo fisso:Contributo annuo: 4.201 euroRate trimestrali: 1.050,25 euro x 4Incidenza sul reddito: 4.201 / 12.000 = 35% (molto alta perché sotto minimale)Esempio 2: Commerciante E-commerce ForfettarioDati:Ricavi 2026: 60.000 euroRegime forfettario, coefficiente redditività: 40%Reddito imponibile: 60.000 x 40% = 24.000 euroEtà: 28 anniCalcolo contributi:Contributo fisso: 4.201 euroEccedenza minimale: 24.000 – 17.504 = 6.496 euroContributo su eccedenza: 6.496 x 24% = 1.559 euroContributo totale annuo: 4.201 + 1.559 = 5.760 euroIncidenza sul reddito: 5.760 / 24.000 = 24%Esempio 3: Giovane Artigiano Under 21 con AgevolazioniDati:Reddito d’impresa 2026: 18.000 euroEtà: 20 anni (aliquota ridotta 22,35%)Prima attività avviata nel 2025Calcolo contributi:Contributo fisso (aliquota ridotta): 17.504 x 22,35% = 3.912 euroEccedenza minimale: 18.000 – 17.504 = 496 euroContributo su eccedenza: 496 x 22,35% = 111 euroContributo totale annuo: 3.912 + 111 = 4.023 euroRisparmio rispetto ad aliquota ordinaria: 289 euro/annoEsempio 4: Artigiano con Reddito Alto (vicino al massimale)Dati:Reddito d’impresa 2026: 80.000 euroEtà: 45 anniCalcolo contributi:Contributo fisso: 4.201 euroEccedenza minimale: 80.000 – 17.504 = 62.496 euroContributo su eccedenza: 62.496 x 24% = 14.999 euroContributo totale annuo: 4.201 + 14.999 = 19.200 euroIncidenza sul reddito: 19.200 / 80.000 = 24%Riepilogo ComparativoCasoRedditoContributi AnnuiIncidenza %Esempio 1 (sotto minimale)12.000 euro4.201 euro35%Esempio 2 (forfettario)24.000 euro5.760 euro24%Esempio 3 (under 21)18.000 euro4.023 euro22,35%Esempio 4 (alto reddito)80.000 euro19.200 euro24%Osservazione: L’incidenza percentuale sui redditi sopra il minimale è costante al 24%, mentre chi ha redditi bassi subisce un’incidenza molto più alta a causa del contributo fisso obbligatorio.Come Versare: Modello F24 e Codici TributoI contributi INPS per artigiani e commercianti si versano tramite modello F24 con codici tributo specifici. Vediamo come compilarlo correttamente.Codici Tributo F24 per ArtigianiCodice TributoDescrizioneQuando si UsaAR01Contributi IVS artigiani – Quota fissaVersamento trimestrale sul minimaleAR02Contributi IVS artigiani – Quota eccedenteSaldo su redditi oltre il minimaleAR03Contributi IVS artigiani – MaternitàContributo maternità (già incluso nell’aliquota 24%)Codici Tributo F24 per CommerciantiCodice TributoDescrizioneQuando si UsaCM01Contributi IVS commercianti – Quota fissaVersamento trimestrale sul minimaleCM02Contributi IVS commercianti – Quota eccedenteSaldo su redditi oltre il minimaleCM03Contributi IVS commercianti – MaternitàContributo maternità (già incluso nell’aliquota 24%)Come Compilare il Modello F24Vediamo passo per passo la compilazione del modello F24 per i contributi trimestrali:Sezione da Compilare: INPSI contributi artigiani e commercianti vanno nella sezione INPS del modello F24 (non nella sezione Erario).Campi da CompilareCodice tributo: AR01 (artigiani) o CM01 (commercianti)Matricola INPS: il tuo numero di matricola (10 cifre)Periodo di riferimento: trimestre di competenza (es. 01 per 1° trimestre)Anno di riferimento: 2026Importo a debito: 1.050,25 euro (o 978 euro se under 21)Esempio Compilazione (Artigiano 1° Trimestre 2026)Sezione INPS - Codice tributo: AR01 - Matricola INPS: 1234567890 - Periodo: 01 (gennaio-marzo) - Anno: 2026 - Importo a debito: 1.050,25 euroModalità di PagamentoPuoi versare il modello F24 tramite:Home banking: la maggior parte delle banche consente il pagamento F24 onlineSportello bancario/postale: presentando il modello compilato (per importi < 1.000 euro anche in contanti)Servizi telematici Agenzia Entrate: tramite Entratel o FisconlineIntermediario abilitato: CAF o commercialista possono gestire i versamenti per teConsiglio: Se non sei sicuro della compilazione, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine. Ti aiuteremo a calcolare gli importi corretti e compilare i modelli F24.Esoneri e Riduzioni Contributive 2026 In alcuni casi è possibile ottenere esoneri o riduzioni dei contributi INPS. Vediamo le principali agevolazioni disponibili nel 2026:Esonero per Nuove Attività Giovanili (fino a 35 anni)I giovani artigiani e commercianti che avviano una nuova attività possono beneficiare di uno sconto contributivo del 50% per i primi 3 anni, a condizione che:Abbiano meno di 35 anni al momento dell’apertura della partita IVANon abbiano mai svolto attività artigianale/commerciale in precedenzaIl reddito non superi determinate soglieImporto ridotto:Contributo annuo: 4.201 / 2 = 2.100,50 euroContributo trimestrale: 525,12 euroCome richiederlo: Compilare il modulo di domanda all’INPS entro 90 giorni dall’apertura della partita IVA.Riduzione per Pensionati AttiviGli artigiani e commercianti già pensionati che continuano a lavorare possono richiedere l’esonero parziale o totale dei contributi IVS, mantenendo solo il contributo maternità.Requisiti:Essere titolare di pensione di vecchiaia o anticipataContinuare a svolgere attività artigianale/commercialeContributo ridotto: circa 200-300 euro/anno (solo maternità)Sospensione per Maternità/PaternitàLe artigiane e commercianti in maternità possono richiedere la sospensione dei contributi per i periodi di:Congedo di maternità: 5 mesi (2 prima + 3 dopo il parto)Congedo parentale: fino a 6 mesi (facoltativo)Durante questi periodi, non sono dovuti i contributi fissi. La copertura contributiva è garantita dall’INPS.Riduzione per Coadiuvanti FamiliariI coadiuvanti e coadiutori familiari (es. moglie che aiuta il marito artigiano) beneficiano di contributi ridotti:Aliquota: 21% invece del 24%Contributo annuo fisso: circa 3.670 euroRateizzazione per Difficoltà EconomicheSe hai difficoltà a pagare i contributi, puoi richiedere all’INPS un piano di rateizzazione:Fino a 24 mesi per importi sotto i 10.000 euroFino a 72 mesi per importi superioriInteressi agevolati rispetto a sanzioni e moreImportante: La rateizzazione va richiesta prima della scadenza per evitare sanzioni.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. 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Questo importo sale se il reddito supera il minimale di 17.504 euro annui.2. Devo pagare i contributi INPS anche se non ho guadagnato nulla?Sì, il contributo minimo è sempre dovuto, anche se l’attività non ha prodotto reddito. L’unica eccezione sono casi di sospensione/cessazione dell’attività comunicati all’INPS.3. Posso dedurre i contributi INPS dalla dichiarazione dei redditi?Sì, i contributi INPS versati sono interamente deducibili dal reddito d’impresa, riducendo la base imponibile IRPEF (o imposta sostitutiva se sei in regime forfettario).4. Se pago in ritardo i contributi INPS, cosa succede?Il ritardo comporta interessi di mora calcolati giornalmente e sanzioni fino al 30% dell’importo dovuto. Inoltre, l’INPS può emettere una cartella esattoriale con ulteriori aggravi di spese.5. I contributi INPS danno diritto alla pensione?Sì, i contributi versati come artigiano o commerciante sono utili ai fini pensionistici e danno diritto a:Pensione di vecchiaia (67 anni con almeno 20 anni di contributi)Pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per uomini, 41 anni e 10 mesi per donne)Pensione di invalidità e pensione ai superstiti6. Come faccio a sapere la mia matricola INPS?La matricola INPS è un codice di 10 cifre che ti viene assegnato al momento dell’iscrizione alla gestione artigiani o commercianti. Puoi trovarla:Nella comunicazione INPS di iscrizioneAccedendo al sito INPS con SPID nell’area “Fascicolo previdenziale”Chiedendo al tuo CAF o commercialista7. Cosa succede se chiudo la partita IVA a metà anno?Se chiudi l’attività in corso d’anno, i contributi si calcolano proporzionalmente ai mesi di attività. Ad esempio, se chiudi il 30 giugno, dovrai versare metà del contributo annuo (6 mesi su 12).Importante: Devi comunicare la cessazione all’INPS entro 30 giorni per interrompere l’obbligo contributivo.8. Posso versare i contributi in un’unica soluzione annuale invece che trimestralmente?No, l’INPS richiede obbligatoriamente il versamento trimestrale alle scadenze fisse. Non è possibile versare tutto insieme a inizio o fine anno. Il mancato rispetto delle scadenze comporta sanzioni.Hai Bisogno di Aiuto con i Contributi INPS? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nella gestione dei contributi INPS per artigiani e commercianti:Calcolo preciso dei contributi in base al tuo reddito effettivoCompilazione modelli F24 con i codici tributo correttiVerifica posizione contributiva e controllo eventuali scopertiRichiesta esoneri e riduzioni per giovani, pensionati, maternitàPiani di rateizzazione in caso di difficoltà economicheAssistenza in caso di cartelle INPS e contenziosiContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIApprofondisci questi argomenti correlati ai contributi INPS:Regime Forfettario 2026: Requisiti e Aliquote – Come funziona il regime fiscale agevolato per partite IVACome Aprire Partita IVA: Guida Completa – Tutti i passi per avviare un’attività artigianale o commercialeDichiarazione 730 e Redditi: Guida Completa – Come dichiarare correttamente i redditi d’impresa e dedurre i contributiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! 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PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOImposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24Aggiornamento del 4 settembre 2026 – RettificaAliquota della Gestione Separata INPS 2026 rettificata: 26,07% per i liberi professionisti senza altra tutela pensionistica obbligatoria e 24% per pensionati o già assicurati altrove (circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026). Una versione precedente riportava erroneamente il 26,23%; gli esempi di calcolo sono stati ricalcolati. Indice dei contenutiCos’è l’Imposta Sostitutiva nel Regime ForfettarioAliquote dell’Imposta Sostitutiva: 5% e 15%Come si Calcola la Base Imponibile: Coefficienti di RedditivitàVersamento con Modello F24: Codici Tributo è ModalitàScadenze di Versamento: Acconto è SaldoConfronto con Regime IRPEF Ordinario: Quanto si RisparmiaContributi INPS: Gestione Separata è Casse ProfessionaliCosa Include è Cosa NON Include l’Imposta SostitutivaL’imposta sostitutiva è il cuore del regime forfettario, il regime fiscale agevolato più diffuso tra partite IVA, freelance è professionisti in Italia. Si tratta di un’unica imposta semplificata che sostituisce IRPEF, addizionali regionali è comunali, è IRAP, con aliquote estremamente vantaggiose: 5% per le nuove attività e 15% per le attività ordinarie.Ma come funziona esattamente l’imposta sostitutiva? Come si calcola la base imponibile? Quali sono i codici tributo per il versamento con modello F24? Quali sono le scadenze di acconto è saldo? è soprattutto, quanto si risparmia davvero rispetto al regime ordinario IRPEF?In questa guida completa aggiornata al 2026, il CAF Centro Fiscale di Udine ti spiega nel dettaglio tutto quello che devi sapere sull’imposta sostitutiva nel regime forfettario: dalla normativa di riferimento ai calcoli pratici, dagli esempi concreti alle risposte alle domande più frequenti.Cos’è l’Imposta Sostitutiva nel Regime Forfettario L’imposta sostitutiva è l’elemento caratterizzante del regime forfettario, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014) è successivamente modificato dalla Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) che ha innalzato la soglia di ricavi a 85.000 euro annui.Si tratta di un’imposta semplificata che, come suggerisce il nome, sostituisce le seguenti imposte ordinarie:IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche)Addizionali regionali all’IRPEFAddizionali comunali all’IRPEFIRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive)L’imposta sostitutiva NON sostituisce invece:Contributi previdenziali INPS (Gestione Separata o casse professionali)IVA (il regime forfettario prevede comunque esenzione IVA)Ritenute d’acconto subite (che vanno indicate in dichiarazione come credito)Tributi locali (IMU, TARI, ecc.)Normativa di RiferimentoLe fonti normative principali sono:Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015) – Art. 1, commi 54-89Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) – Art. 1, commi 9-11Provvedimento Agenzia delle Entrate 22 dicembre 2021 – Aggiornamento codici tributoCircolare Agenzia delle Entrate n. 9/è del 10 aprile 2019 – Chiarimenti regime forfettarioAliquote dell’Imposta Sostitutiva: 5% e 15% Il regime forfettario prevede due aliquote differenziate per l’imposta sostitutiva, a seconda che si tratti di nuova attività o attività ordinaria.Aliquota Agevolata al 5% (Startup)L’aliquota agevolata del 5% si applica per i primi 5 anni di attività (periodo d’imposta di inizio attività + 4 anni successivi), a condizione che siano rispettati tutti i seguenti requisiti cumulativi:Attività non costituisca mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo (escluso il praticantato obbligatorio)Attività non costituisca prosecuzione di altra attività precedentemente svolta da soggetto che ha avuto rapporti di collaborazione o lavoro con il contribuente nei 3 anni precedentiAttività non costituisca prosecuzione di altra impresa già esistente da cui sono stati acquisiti beni strumentali per un valore superiore a 30.000 euro nel triennio precedenteEsempio pratico: Mario apre partita IVA come consulente informatico il 15 marzo 2026. Non ha mai svolto attività analoga come dipendente né ha acquisito beni da imprese preesistenti. Può applicare l’aliquota del 5% dal 2026 al 2030 (5 anni).Aliquota Ordinaria al 15%L’aliquota ordinaria del 15% si applica in tutti gli altri casi:Contribuenti che non rispettano i requisiti per l’aliquota al 5%Contribuenti che hanno superato i 5 anni di attività agevolataContribuenti che transitano da regime ordinario a forfettarioEsempio pratico: Laura è una grafica freelance con partita IVA aperta nel 2020 in regime ordinario. Nel 2026 passa al forfettario. Applicherà subito l’aliquota del 15%, non avendo diritto all’agevolazione startup.Tabella Riepilogativa AliquoteCasisticaAliquotaDurataNuova attività con requisiti startup5%5 anni (anno inizio + 4)Attività ordinaria / dopo 5 anni15%Fino a permanenza nel regimeTransito da regime ordinario15%Fino a permanenza nel regimeCome si Calcola la Base Imponibile: Coefficienti di Redditività A differenza del regime ordinario dove il reddito imponibile si calcola sottraendo i costi dai ricavi, nel regime forfettario la base imponibile si determina in modo forfettario applicando ai ricavi/compensi un coefficiente di redditività che varia a seconda del codice ATECO dell’attività.Formula di CalcoloBase Imponibile = Ricavi/Compensi × Coefficiente di RedditivitàDove:Ricavi/Compensi = totale incassato nell’anno (criterio di cassa)Coefficiente di Redditività = percentuale fissa prevista per il codice ATECOTabella Coefficienti di Redditività per Codice ATECOCodice ATECOAttivitàCoefficienteDa 01 a 03Agricoltura, silvicoltura, pesca25%Da 05 a 09Estrazione minerali40%Da 10 a 33Attività manifatturiere40%Da 35 a 39Energia, gas, acqua, rifiuti40%Da 41 a 43Costruzioni è attività immobiliari86%Da 45 a 47Commercio all’ingrosso è al dettaglio40%Da 49 a 53Trasporti è magazzinaggio40%Da 55 a 56Attività di alloggio è ristorazione40%Da 58 a 63Servizi di informazione è comunicazione78%Da 64 a 66Attività finanziarie è assicurative67%68Attività immobiliari86%Da 69 a 75Attività professionali, scientifiche è tecniche78%Da 77 a 82Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese67%Da 84 a 99Altri servizi (istruzione, sanità, assistenza, cultura, sport)67%Fonte: Allegato 4, Legge 190/2014Esempi Pratici di CalcoloEsempio 1: Consulente informatico (ATECO 62.02.00 – Servizi IT)Ricavi annui 2026: 45.000 euroCoefficiente redditività: 78% (da 58 a 63)Base imponibile = 45.000 × 78% = 35.100 euroImposta sostitutiva (aliquota 15%) = 35.100 × 15% = 5.265 euroEsempio 2: E-commerce abbigliamento (ATECO 47.91.10 – Commercio dettaglio online)Ricavi annui 2026: 70.000 euroCoefficiente redditività: 40% (da 45 a 47)Base imponibile = 70.000 × 40% = 28.000 euroImposta sostitutiva (aliquota 15%) = 28.000 × 15% = 4.200 euroEsempio 3: Architetto startup (ATECO 71.11.00 – Attività architettura)Ricavi annui 2026 (primo anno attività): 30.000 euroCoefficiente redditività: 78% (da 69 a 75)Base imponibile = 30.000 × 78% = 23.400 euroImposta sostitutiva (aliquota startup 5%) = 23.400 × 5% = 1.170 euroVersamento con Modello F24: Codici Tributo è Modalità L’imposta sostitutiva nel regime forfettario si versa tramite modello F24 in due rate (acconto è saldo), utilizzando codici tributo specifici diversi a seconda dell’aliquota applicata.Codici Tributo per Versamento F24TipologiaAliquota 5%Aliquota 15%Acconto prima rata (40%)17901790Acconto seconda rata (60%)17901790Saldo annuale17901790Nota importante: Dal 2022, è stato introdotto il codice tributo unificato 1790 sia per l’aliquota 5% che per il 15%. Prima esistevano codici separati (1790 per 5%, 1791 per 15%).Fonte: Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 38/è del 20 maggio 2022Come Compilare il Modello F24Il versamento dell’imposta sostitutiva va inserito nella Sezione Erario del modello F24:Codice tributo: 1790Anno di riferimento: Anno d’imposta (es. 2026)Importi a debito versati: Importo da versareRateazione/Regione/Prov/Mese rif: Lasciare vuoto (salvo casi particolari di rateizzazione)Modalità di versamento:Home Banking (tramite portale banca con delega F24)Servizi telematici Agenzia Entrate (Entratel/Fisconline)Intermediari abilitati (commercialisti, CAF)NON è più possibile versare F24 in contanti allo sportello bancario dal 1° ottobre 2014 per tributi superiori a 1.000 euro.Scadenze di Versamento: Acconto è Saldo L’imposta sostitutiva nel regime forfettario segue le stesse scadenze dell’IRPEF ordinaria, con versamento in due momenti: acconto (diviso in due rate) e saldo.Calendario Scadenze 2026TipologiaScadenza OrdinariaScadenza con maggiorazione 0,40%Saldo 202530 giugno 202630 luglio 2026Acconto 2026 (prima rata 40%)30 giugno 202630 luglio 2026Acconto 2026 (seconda rata 60%)30 novembre 2026–Note importanti:Se il 30 giugno o il 30 novembre cadono di sabato o festivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivoLa maggiorazione dello 0,40% consente di versare entro il 30 luglio (solo per saldo è prima rata acconto)Per chi presenta la dichiarazione in regime agevolato (ISA), le scadenze possono slittare al 31 luglioCalcolo dell’AccontoL’acconto dell’imposta sostitutiva si calcola come segue:Acconto totale = 100% dell’imposta dovuta nell’anno precedenteSuddiviso in:Prima rata (40%): da versare entro il 30 giugnoSeconda rata (60%): da versare entro il 30 novembreEsempio pratico:Luca ha versato 5.000 euro di imposta sostitutiva per il 2025. Per il 2026 dovrà versare:Acconto 2026 totale: 5.000 euro (100% del 2025)Prima rata (40%): 5.000 × 40% = 2.000 euro (entro 30 giugno 2026)Seconda rata (60%): 5.000 × 60% = 3.000 euro (entro 30 novembre 2026)A giugno 2027 (dichiarazione 2027 per redditi 2026), Luca calcolerà il saldo confrontando l’imposta dovuta nel 2026 con l’acconto già versato, è verserà l’eventuale differenza.Esonero dall’AccontoNon è dovuto l’acconto nei seguenti casi:Primo anno di attività (non c’è imposta anno precedente)Imposta anno precedente inferiore a 51,65 euroTransito da regime ordinario a forfettario nell’anno in corsoConfronto con Regime IRPEF Ordinario: Quanto si RisparmiaUno dei principali vantaggi del regime forfettario è il significativo risparmio fiscale rispetto al regime ordinario IRPEF. Vediamo nel dettaglio quanto si risparmia con esempi concreti.Tassazione IRPEF Ordinaria 2026Nel regime ordinario, il reddito imponibile è tassato con aliquote IRPEF progressive per scaglioni:Scaglione di RedditoAliquota IRPEFFino a 28.000 euro23%Da 28.001 a 50.000 euro35%Da 50.001 a 100.000 euro43%Oltre 100.000 euro43%A cui si aggiungono:Addizionale regionale: da 0,90% a 3,33% (varia per regione)Addizionale comunale: fino a 0,8% (varia per comune)IRAP: 3,9% (per professionisti con dipendenti/collaboratori)Esempio Comparativo 1: Consulente InformaticoDati:Ricavi annui: 45.000 euroCodice ATECO: 62.02.00 (coefficiente 78%)Costi effettivi in regime ordinario: 10.000 euroRegime Forfettario (aliquota 15%):Base imponibile: 45.000 × 78% = 35.100 euroImposta sostitutiva: 35.100 × 15% = 5.265 euroCarico fiscale totale: 5.265 euro (11,7% sui ricavi)Regime Ordinario IRPEF:Reddito imponibile: 45.000 – 10.000 = 35.000 euroIRPEF: (28.000 × 23%) + (7.000 × 35%) = 6.440 + 2.450 = 8.890 euroAddizionale regionale (es. 1,73%): 35.000 × 1,73% = 606 euroAddizionale comunale (es. 0,8%): 35.000 × 0,8% = 280 euroCarico fiscale totale: 9.776 euro (21,7% sui ricavi)RISPARMIO FORFETTARIO: 9.776 – 5.265 = 4.511 euro all’annoEsempio Comparativo 2: E-commerce con Aliquota Startup 5%Dati:Ricavi annui primo anno: 30.000 euroCodice ATECO: 47.91.10 (coefficiente 40%)Costi effettivi: 8.000 euroRegime Forfettario (aliquota startup 5%):Base imponibile: 30.000 × 40% = 12.000 euroImposta sostitutiva: 12.000 × 5% = 600 euroCarico fiscale: 600 euro (2% sui ricavi)Regime Ordinario IRPEF:Reddito imponibile: 30.000 – 8.000 = 22.000 euroIRPEF: 22.000 × 23% = 5.060 euroAddizionali: circa 550 euroCarico fiscale: 5.610 euro (18,7% sui ricavi)RISPARMIO FORFETTARIO: 5.610 – 600 = 5.010 euro all’annoQuando Conviene il ForfettarioIl regime forfettario è particolarmente vantaggioso quando:Costi effettivi bassi (sotto il 30-40% dei ricavi)Ricavi contenuti (sotto i 70.000 euro annui)Attività con coefficiente alto (78%, 86%)Primi 5 anni con aliquota al 5%Potrebbe non convenire se:Costi effettivi molto alti (oltre 50-60% dei ricavi)Necessità di scaricare IVA su acquisti importantiLavoro prevalente con PA o grandi aziende (ritenuta 20%)Contributi INPS: Gestione Separata è Casse Professionali È importante chiarire che l’imposta sostitutiva NON include i contributi previdenziali, che vanno calcolati è versati separatamente.Gestione Separata INPS (Artigiani è Commercianti esclusi)La maggior parte dei forfettari versa i contributi nella Gestione Separata INPS, con aliquota 26,07% per il 2026 (24% per chi è già pensionato o iscritto ad altra gestione), come da circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026.Base di calcolo: reddito imponibile forfettario (ricavi × coefficiente)Esempio:Consulente con ricavi 45.000 euroCoefficiente 78%Base imponibile: 35.100 euroContributi INPS: 35.100 × 26,07% = 9.151 euroScadenze versamento INPS Gestione Separata:RataScadenzaPercentualeAcconto 40%30 giugno40% contributi anno precedenteAcconto 60%30 novembre60% contributi anno precedenteSaldo30 giugno anno successivoDifferenza tra dovuto è versatoCodici tributo F24:PXX (es. P16 per 2026): Contributi Gestione SeparataCasse Professionali PrivateAlcune categorie versano contributi a casse professionali private invece che all’INPS:ProfessioneCassa di PrevidenzaAliquota IndicativaAvvocatiCassa Forense14,5% + quota fissaMediciENPAM19,5% + quota fissaIngegneri/ArchitettiInarcassa15% + quota fissaCommercialistiCNPADC18% + quota fissaGeometriCIPAG18% + quota fissaGiornalistiINPGI17% + quota fissaPsicologiENPAP10% + quota fissaFisioterapistiENPAPI17% + quota fissaLe modalità di versamento, scadenze è aliquote variano per ciascuna cassa. Consultare il regolamento della propria cassa di appartenenza.Minimali è Massimali ContributiviAttenzione: molte casse professionali prevedono contributi minimi fissi annuali da versare anche se il reddito è basso o nullo.Esempio Inarcassa 2026:Contributo soggettivo minimo: circa 2.500 euro/annoContributo integrativo: 4% sui compensi incassatiContributo maternità: circa 60 euro/annoQuesti importi sono indipendenti dall’imposta sostitutiva è vanno versati anche se il reddito è zero.Cosa Include è Cosa NON Include l’Imposta SostitutivaÈ fondamentale comprendere quali imposte sono sostituite dall’imposta forfettaria è quali invece vanno gestite separatamente.Imposte SOSTITUITE (incluse nell’imposta sostitutiva)ImpostaNoteIRPEFImposta sul reddito delle persone fisicheAddizionale regionale IRPEFDall’1,23% al 3,33% a seconda della regioneAddizionale comunale IRPEFFino allo 0,8% a seconda del comuneIRAPImposta regionale attività produttive (3,9%)Risparmio complessivo stimato: dal 30% al 50% del carico fiscale ordinarioImposte è Contributi NON SOSTITUITE (da versare separatamente)TipologiaDescrizioneAliquota/ImportoContributi INPSGestione Separata o Casse professionaliDal 10% al 26,07%IVARegime di esenzione (no addebito, no detrazione)–IMUImposta municipale su immobili strumentali0,76% – 1,06%TARITassa rifiuti per locali commercialiVaria per comuneBollo fatture elettroniche2 euro per fattura >77,47 euro senza IVA2 euro/fatturaDiritto CCIAADiritto annuale Camera di CommercioDa 50 a 200 euroRitenute d’Acconto: Attenzione al CreditoQuando lavori con soggetti che applicano ritenuta d’acconto del 20% (es. aziende, PA), questa ritenuta NON è un’imposta aggiuntiva, ma un credito d’imposta che puoi recuperare in dichiarazione dei redditi.Esempio pratico:Fatturi 10.000 euro a un’aziendaL’azienda ti versa: 10.000 – 20% = 8.000 euroLa ritenuta di 2.000 euro è un credito che recuperi in dichiarazioneIn dichiarazione dei redditi, confronterai:Imposta sostitutiva dovuta: es. 1.500 euroRitenute subite: 2.000 euroRisultato: credito di 500 euro (che puoi chiedere a rimborso o compensare)Detrazioni Fiscali NON ApplicabiliNel regime forfettario NON puoi portare in detrazione:Spese sanitarieInteressi mutuo prima casaRistrutturazioni edilizieBonus mobiliSpese scolastiche/universitarieErogazioni liberaliAssicurazioni vitaMotivo: Non essendoci IRPEF, non c’è imposta su cui applicare le detrazioni.Eccezione: Puoi comunque dedurre i contributi previdenziali obbligatori dal reddito imponibile (riducendo la base di calcolo dell’imposta sostitutiva), ma solo se previsto dalla normativa della tua cassa di appartenenza.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. 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Il reddito imponibile si calcola applicando ai ricavi un coefficiente di redditivita forfettario (dal 25% all 86% a seconda dell attività). Questo coefficiente presume già una quota di costi. Per questo il regime conviene a chi ha costi bassi.Devo versare l acconto nel primo anno di attività?No, nel primo anno di attività NON è dovuto alcun acconto dell imposta sostitutiva, in quanto l acconto si calcola al 100% dell imposta dell anno precedente (che non esiste). Verserai solo il saldo a giugno dell anno successivo, in base ai ricavi effettivi del primo anno.Posso passare dall aliquota 15% al 5% se apro una nuova attività?sì, ma solo se l attività è REALMENTE nuova è non costituisce prosecuzione di attività precedenti. Se hai già una partita IVA con aliquota 15% è apri una nuova attività completamente diversa (nuovo codice ATECO, settore differente, nessuna correlazione), puoi beneficiare del 5% per 5 anni sulla nuova attività. Serve valutazione caso per caso.Le ritenute d acconto del 20% sono un costo aggiuntivo?No, le ritenute d acconto del 20% applicate dai clienti (aziende, enti pubblici) NON sono un costo aggiuntivo. Sono un ACCONTO sull imposta sostitutiva che verserai a fine anno. In dichiarazione dei redditi, le ritenute subite vengono sottratte dall imposta dovuta, generando spesso un credito a tuo favore (rimborso o compensazione).Quanto costa complessivamente il regime forfettario tra tasse è contributi?Il costo complessivo dipende dall aliquota è dai contributi. Esempio: consulente con 40.000 euro di ricavi è coefficiente 78% (base imponibile 31.200 euro). Imposta sostitutiva 15%: 4.680 euro. Contributi INPS 26,07%: 8.134 euro. Totale: 12.814 euro (32% dei ricavi lordi). Con aliquota 5% startup, il totale scenderebbe a 9.694 euro (24%).Posso stare in regime forfettario se supero gli 85.000 euro di ricavi?No, il superamento della soglia di 85.000 euro di ricavi comporta la fuoriuscita OBBLIGATORIA dal regime forfettario dall anno successivo. Nell anno di superamento rimani in forfettario, ma dal 1 gennaio dell anno dopo passi automaticamente al regime ordinario (IRPEF + IVA). Attenzione: già con ricavi da 85.001 a 100.000 euro scatta l obbligo di fatturazione elettronica anche se sei ancora in forfettario.Posso detrarre le spese sanitarie o il mutuo in regime forfettario?No, nel regime forfettario NON puoi portare in detrazione alcuna spesa personale (sanitarie, mutuo prima casa, ristrutturazioni, spese scolastiche, ecc.) perché non versi IRPEF. L imposta sostitutiva non ammette detrazioni. Puoi però dedurre i contributi previdenziali obbligatori versati, riducendo la base imponibile su cui calcolare l imposta.Hai Bisogno di Assistenza per il Regime Forfettario? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la gestione del regime forfettario: calcolo imposta sostitutiva, versamenti F24, dichiarazione dei redditi è valutazione convenienza rispetto al regime ordinario.I nostri servizi includono:Apertura partita IVA con regime forfettarioCalcolo imposta sostitutiva è contributi INPSGestione versamenti F24 (acconti è saldo)Dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF)Assistenza transito regime ordinario ↔ forfettarioContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e ScadenzeIndice dei contenutiAumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e Commercianti Tabella Minimali Contributivi 2026 Artigiani Tabella Minimali Contributivi 2026 Commercianti Confronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/contributi-INPS-artigiani-e-commercianti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 20:29:552026-02-17 06:39:31Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e ScadenzePARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24Indice dei contenutiCos’è l’Imposta Sostitutiva nel Regime Forfettario Aliquote dell’Imposta Sostitutiva: 5% e 15% Come si Calcola la Base Imponibile: Coefficienti di Redditività Versamento con Modello F24: Codici Tributo è Modalità Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 12:29:542026-02-11 08:58:14Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida CompletaIndice dei contenutiNovità 2026: Precompilata per Forfettari Come Funziona la Precompilata Quadro LM Precompilato: Dati Inclusi Come Accedere alla Precompilata Scadenze Modello Redditi PF 2026 Vantaggi della Precompilata Limiti è… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 10:59:402026-02-10 15:30:19Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida CompletaCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 12:29:542026-09-04 12:15:25Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e ScadenzeIndice dei contenutiAumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e Commercianti Tabella Minimali Contributivi 2026 Artigiani Tabella Minimali Contributivi 2026 Commercianti Confronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/contributi-INPS-artigiani-e-commercianti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 20:29:552026-02-17 06:39:31Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e Scadenze
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24Indice dei contenutiCos’è l’Imposta Sostitutiva nel Regime Forfettario Aliquote dell’Imposta Sostitutiva: 5% e 15% Come si Calcola la Base Imponibile: Coefficienti di Redditività Versamento con Modello F24: Codici Tributo è Modalità Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 12:29:542026-02-11 08:58:14Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida CompletaIndice dei contenutiNovità 2026: Precompilata per Forfettari Come Funziona la Precompilata Quadro LM Precompilato: Dati Inclusi Come Accedere alla Precompilata Scadenze Modello Redditi PF 2026 Vantaggi della Precompilata Limiti è… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 10:59:402026-02-10 15:30:19Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida Completa
GESTIONE PARTITA IVA, PARTITA IVALIPE 2026: Scadenza 2 Marzo per IV Trimestre 2025 Indice dei contenutiCos’è la LIPE e a Cosa ServeChi Deve Presentare la LIPE 2026Scadenza LIPE 2026: 2 Marzo per il IV Trimestre 2025Come si Compila e Invia la LIPE 2026Sanzioni per Omessa o Tardiva Presentazione della LIPERavvedimento Operoso per LIPE 2026La LIPE 2026 (Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA) relativa al IV trimestre 2025 (ottobre, novembre, dicembre) deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 2 marzo 2026. Questo adempimento obbligatorio riguarda tutti i soggetti IVA che effettuano liquidazioni periodiche trimestrali o mensili e richiede particolare attenzione per evitare sanzioni anche significative. Vediamo nel dettaglio cos’è la LIPE, chi deve presentarla, come si compila e cosa succede in caso di omissione o ritardo.Cos’è la LIPE e a Cosa Serve La LIPE (acronimo di Liquidazione Periodica IVA) è la comunicazione telematica con cui i contribuenti IVA trasmettono all’Agenzia delle Entrate i dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate durante l’anno. Si tratta di un adempimento obbligatorio introdotto nel 2017 che consente al Fisco di monitorare in tempo reale i versamenti IVA dei contribuenti.La LIPE 2026 relativa al IV trimestre 2025 (periodo ottobre-novembre-dicembre 2025) deve contenere:IVA a debito del trimestreIVA a credito da detrarreIVA da versare o eventuale creditoEventuali acconti versatiCrediti d’imposta utilizzati in compensazioneL’invio della LIPE è distinto dal versamento dell’IVA con modello F24: la comunicazione serve solo a informare l’Agenzia delle Entrate sui dati della liquidazione, mentre il pagamento effettivo avviene separatamente.Chi Deve Presentare la LIPE 2026 La LIPE 2026 per il IV trimestre 2025 deve essere presentata da tutti i soggetti IVA che effettuano liquidazioni periodiche, sia mensili che trimestrali. Vediamo nel dettaglio:Soggetti obbligati:Imprese individuali con partita IVA in regime ordinarioSocietà di persone (SNC, SAS) e società di capitali (SRL, SPA)Professionisti con partita IVA ordinaria (avvocati, commercialisti, ingegneri, ecc.)Associazioni e enti con partita IVAChi effettua liquidazioni trimestrali con volume d’affari fino a 400.000 euro (servizi) o 700.000 euro (beni)Soggetti esonerati dalla LIPE:Forfettari: chi aderisce al regime forfettario è completamente esonerato dalla LIPE perché non applica IVAAgricoltori in regime speciale: chi applica il regime IVA agricolo speciale (art. 34 DPR 633/72) è esoneratoSoggetti esenti IVA: chi svolge esclusivamente attività esenti (es. alcune prestazioni sanitarie, educative) senza IVA da versareContribuenti minimi: chi era nel vecchio regime dei minimi (ora chiuso) non presenta LIPESe hai dubbi sulla tua posizione, il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare se sei obbligato alla presentazione della LIPE 2026.Scadenza LIPE 2026: 2 Marzo per il IV Trimestre 2025 La scadenza della LIPE per il IV trimestre 2025 (ottobre, novembre, dicembre) è fissata al 2 marzo 2026. Questa data è tassativa e la trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica attraverso i canali dell’Agenzia delle Entrate.Attenzione: La scadenza del 2 marzo 2026 riguarda solo la comunicazione LIPE, mentre il versamento dell’IVA relativa al IV trimestre 2025 aveva una scadenza diversa:Versamento IVA IV trimestre 2025: entro il 16 marzo 2026 (con possibile proroga di 30 giorni per soggetti con volume d’affari sotto soglia)Calendario LIPE 2026 completo:30 aprile 2026: LIPE I trimestre 2026 (gennaio-febbraio-marzo)31 luglio 2026: LIPE II trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno)30 settembre 2026: LIPE III trimestre 2026 (luglio-agosto-settembre)28 febbraio 2027: LIPE IV trimestre 2026 (ottobre-novembre-dicembre)È fondamentale non confondere la scadenza della LIPE con quella del versamento IVA: si tratta di due adempimenti separati.Come si Compila e Invia la LIPE 2026 La compilazione della LIPE 2026 avviene attraverso il modello telematico fornito dall’Agenzia delle Entrate. Il modulo contiene i dati della liquidazione IVA trimestrale e deve essere trasmesso obbligatoriamente online.Modalità di invio:1. Tramite intermediario abilitato (commercialista, CAF): è la soluzione più comune e sicura. Il professionista si occupa di compilare il modulo con i dati forniti dal contribuente e invia telematicamente la comunicazione.2. Direttamente dal contribuente tramite:Fisconline (credenziali Agenzia Entrate)SPID, CIE o CNS (Carta Nazionale Servizi)Dati necessari per la compilazione:Registro IVA vendite del IV trimestre 2025 (fatture emesse)Registro IVA acquisti del IV trimestre 2025 (fatture ricevute)IVA a debito calcolata sulle venditeIVA a credito detraibile sugli acquistiSaldo IVA (a debito o a credito)Eventuali crediti d’imposta utilizzati in compensazioneAcconti IVA versati nel periodoIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e invio della LIPE 2026, sia in ufficio a Udine che online in tutta Italia. Non devi preoccuparti della compilazione: ti basta fornirci i registri IVA e pensiamo a tutto noi.Sanzioni per Omessa o Tardiva Presentazione della LIPE L’omissione o il ritardo nell’invio della LIPE 2026 comportano sanzioni amministrative che possono essere anche significative. Vediamo nel dettaglio:Sanzione per omessa presentazione:Se non presenti la LIPE entro la scadenza del 2 marzo 2026, scatta una sanzione fissa da 500 euro per ogni comunicazione omessa (per ogni trimestre). Questa sanzione si applica anche se hai regolarmente versato l’IVA dovuta: l’obbligo di comunicazione è autonomo rispetto al versamento.Sanzione per tardivo invio:Se presenti la LIPE entro 15 giorni dalla scadenza (quindi entro il 17 marzo 2026 per il IV trimestre 2025), la sanzione è ridotta a 100 euro. Oltre i 15 giorni, si applica la sanzione piena di 500 euro.Quando la sanzione NON si applica:Se la LIPE è stata omessa ma non ci sono IVA da versare (saldo a credito), la sanzione può essere applicata in misura ridotta o annullata in autotutela dall’Agenzia delle EntrateSe l’errore è formale (dati sbagliati ma comunicazione inviata), la sanzione può essere ridotta a 250 euroRavvedimento operoso:Puoi regolarizzare la LIPE omessa o tardiva attraverso il ravvedimento operoso, pagando una sanzione ridotta. Vediamo come nella prossima sezione.Ravvedimento Operoso per LIPE 2026Se hai dimenticato di inviare la LIPE 2026 entro il 2 marzo, puoi rimediare con il ravvedimento operoso, riducendo significativamente la sanzione.Tempi e sanzioni ridotte:Entro 15 giorni dalla scadenza (entro il 17 marzo 2026): sanzione ridotta 100 euro (anziché 500)Entro 90 giorni dalla scadenza (entro il 1° giugno 2026): sanzione ridotta a 1/9 (circa 55 euro)Oltre 90 giorni ma entro 1 anno: sanzione ridotta a 1/8 (circa 62 euro)Oltre 1 anno ma entro 2 anni: sanzione ridotta a 1/7 (circa 71 euro)Come si effettua il ravvedimento:Invia la LIPE omessa il prima possibile tramite canali telematiciCalcola la sanzione ridotta in base ai giorni di ritardoVersa la sanzione con modello F24 utilizzando il codice tributo 8911 (sanzioni LIPE)Indica la causale nel modello F24: “Ravvedimento LIPE IV trimestre 2025”IMPORTANTE: Il ravvedimento operoso non funziona se hai già ricevuto una contestazione formale dall’Agenzia delle Entrate. In quel caso, devi pagare la sanzione piena o presentare ricorso.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella procedura di ravvedimento operoso, calcolando la sanzione corretta e predisponendo il modello F24 per il versamento.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande Frequenti sulla LIPE 2026 Cosa succede se non presento la LIPE entro il 2 marzo 2026?Se non presenti la LIPE entro la scadenza, scatta una sanzione amministrativa di 500 euro per ogni comunicazione omessa. Puoi ridurre questa sanzione con il ravvedimento operoso: se invii la LIPE entro 90 giorni dalla scadenza e paghi circa 55 euro di sanzione ridotta.I forfettari devono presentare la LIPE 2026?No, i contribuenti in regime forfettario sono completamente esonerati dalla LIPE perche non applicano IVA. L obbligo riguarda solo i soggetti IVA in regime ordinario che effettuano liquidazioni periodiche mensili o trimestrali.La LIPE sostituisce il versamento dell IVA?No, la LIPE e solo una comunicazione telematica dei dati della liquidazione IVA. Il versamento dell IVA dovuta va effettuato separatamente con modello F24 entro le scadenze previste (per il IV trimestre 2025, entro il 16 marzo 2026).Posso inviare la LIPE da solo o serve un intermediario?Puoi inviare la LIPE autonomamente tramite Fisconline, SPID, CIE o CNS, oppure affidarti a un intermediario abilitato (commercialista, CAF). Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e l invio, sia in ufficio che online.La LIPE 2026 per il IV trimestre 2025 deve essere trasmessa entro il 2 marzo 2026 per evitare sanzioni. Questo adempimento, pur essendo obbligatorio solo per i soggetti IVA in regime ordinario, richiede attenzione nella compilazione e nei tempi di invio. Se hai dubbi o vuoi assistenza per la compilazione della LIPE, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per un supporto professionale e senza errori.ARTICOLI CORRELATIFebbraio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 08:29:542026-05-31 22:37:08LIPE 2026: Scadenza 2 Marzo per IV Trimestre 2025
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOFlat Tax Busta Paga 2026: Adempimenti per Premi e BonusLa flat tax in busta paga 2026 rappresenta un’importante agevolazione fiscale per i lavoratori dipendenti che percepiscono premi di risultato e bonus produttività. L’imposta sostitutiva al 5% consente di ridurre significativamente il carico fiscale rispetto alla normale tassazione IRPEF progressiva. Tuttavia, l’applicazione della flat tax richiede il rispetto di specifici adempimenti fiscali sia da parte del datore di lavoro che del lavoratore dipendente. In questa guida approfondita analizziamo tutti gli obblighi, le scadenze e le procedure per beneficiare correttamente della tassazione agevolata. Indice dei contenutiCos’è la Flat Tax in Busta PagaRequisiti per Accedere alla Flat Tax al 5%Adempimenti del Datore di LavoroAdempimenti del Lavoratore DipendenteTabella Riepilogativa Adempimenti e ScadenzeEsempi Pratici di CalcoloFringe Benefit e Flat Tax 2026Sanzioni per Mancato Rispetto degli AdempimentiNovità e Conferme per il 2026Domande FrequentiCos’è la Flat Tax in Busta Paga La flat tax in busta paga è un’imposta sostitutiva del 5% applicabile su specifiche voci retributive erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato. Introdotta per incentivare la produttività aziendale, questa tassazione agevolata sostituisce l’ordinaria aliquota IRPEF progressiva (che può arrivare fino al 43%).La normativa di riferimento è contenuta nell’articolo 1, comma 182, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016), successivamente modificata e prorogata dalle Leggi di Bilancio successive, inclusa la Legge di Bilancio 2026.Beneficiari:Lavoratori dipendenti del settore privatoCon reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superiore a 80.000 euroImpiegati presso aziende che applicano contratti collettivi aziendali o territorialiVoci retributive agevolabili:Premi di risultato legati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazioneSomme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresaFringe benefit (entro specifici limiti annuali)Requisiti per Accedere alla Flat Tax al 5% Per beneficiare della tassazione agevolata al 5%, devono essere soddisfatti contemporaneamente i seguenti requisiti:Requisiti del LavoratoreIl lavoratore dipendente deve:Avere un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell’anno precedente (2025 per la flat tax 2026)Essere titolare di rapporto di lavoro dipendente nel settore privato (escluso pubblico impiego)Prestare attività lavorativa presso l’azienda che eroga il premioRequisiti del PremioIl premio o bonus deve:Essere previsto da contratti collettivi aziendali o territorialiEssere collegato a obiettivi di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione misurabili e verificabiliEssere erogato in esecuzione di quanto stabilito dal contratto collettivoNon superare il limite annuale di 3.000 euro (o 4.000 euro per aziende con forme di coinvolgimento paritetico dei lavoratori)Requisiti dell’AziendaIl datore di lavoro deve:Aver stipulato contratti collettivi aziendali o territoriali che prevedono l’erogazione di premi di risultatoAver depositato il contratto presso la Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) competente, tramite la piattaforma telematica ministerialeRispettare gli obblighi contributivi e assicurativiAdempimenti del Datore di Lavoro Il datore di lavoro ha specifici obblighi per applicare correttamente la flat tax sui premi erogati:1. Deposito del Contratto CollettivoIl contratto aziendale o territoriale che prevede i premi di risultato deve essere depositato telematicamente presso la Direzione Territoriale del Lavoro tramite il portale del Ministero del Lavoro (SINTESI – Sistema Informativo Nazionale Contrattazione di Secondo Livello).Scadenza: Il deposito deve avvenire prima dell’erogazione del premio. Senza deposito preventivo, la flat tax non è applicabile.2. Verifica dei Requisiti del LavoratorePrima di applicare l’imposta sostitutiva, il datore deve verificare che:Il lavoratore abbia dichiarato un reddito 2025 inferiore a 80.000 euroIl lavoratore non abbia superato il limite di 3.000 euro (o 4.000 euro) di premi nell’annoModalità: Richiesta di autodichiarazione al lavoratore (modulo scritto) in cui attesta il possesso dei requisiti reddituali.3. Applicazione dell’Imposta SostitutivaIn sede di erogazione del premio, il datore di lavoro deve:Calcolare l’imposta sostitutiva del 5% sulla somma lorda erogataTrattenere l’imposta e versarla all’Erario tramite modello F24Indicare correttamente il premio nel cedolino paga con codice specifico4. Versamento dell’Imposta SostitutivaL’imposta trattenuta deve essere versata con modello F24 utilizzando il codice tributo 1053 (“Ritenute su somme erogate per incremento della produttività – Art. 1, comma 182, L. n. 208/2015”).Scadenza: Stesso termine previsto per le ritenute fiscali ordinarie (16 del mese successivo all’erogazione).5. Certificazione Unica (CU)Il datore di lavoro deve indicare nella Certificazione Unica 2027 (relativa ai redditi 2026):L’importo dei premi erogati con tassazione agevolata (punto 451)L’imposta sostitutiva trattenuta (punto 452)Scadenza CU 2027: 16 marzo 2027 (consegna al lavoratore e invio telematico all’Agenzia delle Entrate).Adempimenti del Lavoratore Dipendente Anche il lavoratore ha obblighi e adempimenti da rispettare:1. Autodichiarazione Redditi Anno PrecedenteIl lavoratore deve rilasciare al datore di lavoro una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui attesta:Di aver percepito nel 2025 un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euroDi essere in possesso dei requisiti per beneficiare della tassazione agevolataTermine: Prima dell’erogazione del premio (consigliato: entro gennaio 2026 se il premio è previsto a inizio anno).2. Verifica in Dichiarazione dei RedditiNella dichiarazione dei redditi 2027 (modello 730/2027 o Redditi PF 2027), il lavoratore deve:Verificare la corretta indicazione dei premi tassati con flat tax (precompilati dalla CU)Controllare che l’imposta sostitutiva sia stata correttamente applicataAttenzione: Se il reddito complessivo 2025 risulta superiore a 80.000 euro, il lavoratore dovrà:Comunicarlo al datore di lavoro entro il 28 febbraio 2026Ricalcolare l’imposta dovuta con aliquota IRPEF ordinariaVersare la differenza con ravvedimento operoso3. Monitoraggio del Limite AnnualeIl lavoratore deve tenere traccia dell’ammontare dei premi percepiti:Limite base: 3.000 euro annuiLimite maggiorato: 4.000 euro (se l’azienda ha coinvolgimento paritetico)Oltre questi limiti, l’eccedenza viene tassata con aliquote IRPEF ordinarie.Tabella Riepilogativa Adempimenti e Scadenze SoggettoAdempimentoScadenzaModalitàDatore di LavoroDeposito contratto collettivoPrima erogazione premioPiattaforma SINTESI (Ministero Lavoro)LavoratoreAutodichiarazione redditi 2025Prima erogazione premioDichiarazione scritta al datoreDatore di LavoroTrattenuta imposta sostitutiva 5%Momento erogazione premioCedolino pagaDatore di LavoroVersamento F24 (cod. 1053)16 del mese successivoModello F24 telematicoLavoratoreComunicazione eventuale superamento 80.000€28 febbraio 2026Comunicazione scritta al datoreDatore di LavoroCertificazione Unica 202716 marzo 2027Consegna al lavoratore + invio telematicoLavoratoreDichiarazione redditi 202730 settembre 2027 (730) o 30 novembre 2027 (Redditi PF)730 o Redditi PF online/CAFEsempi Pratici di CalcoloVediamo alcuni casi concreti per comprendere il funzionamento della flat tax in busta paga.Esempio 1: Dipendente con Reddito 2025 di 35.000 EuroSituazione:Reddito 2025: 35.000 euro (sotto la soglia 80.000)Premio produttività erogato a marzo 2026: 2.500 euroContratto collettivo aziendale depositatoCalcolo tassazione agevolata:Premio lordo: 2.500 euroImposta sostitutiva 5%: 2.500 × 5% = 125 euroPremio netto: 2.500 – 125 = 2.375 euroConfronto con tassazione ordinaria IRPEF (aliquota marginale 35%):IRPEF (35%): 2.500 × 35% = 875 euroAddizionali regionali/comunali: circa 60 euroTotale imposte ordinarie: 935 euroPremio netto ordinario: 1.565 euroRisparmio fiscale: 935 – 125 = 810 euro (circa 32% di risparmio)Esempio 2: Dipendente con Reddito 2025 di 75.000 EuroSituazione:Reddito 2025: 75.000 euro (sotto la soglia 80.000)Premio produttività: 3.000 euro (limite massimo)Calcolo flat tax:Imposta sostitutiva 5%: 3.000 × 5% = 150 euroPremio netto: 2.850 euroConfronto con tassazione ordinaria (aliquota marginale 43%):IRPEF (43%): 3.000 × 43% = 1.290 euroAddizionali: circa 90 euroTotale imposte ordinarie: 1.380 euroPremio netto ordinario: 1.620 euroRisparmio fiscale: 1.380 – 150 = 1.230 euro (circa 43% di risparmio)Esempio 3: Dipendente con Reddito 2025 di 85.000 Euro (Fuori Soglia)Situazione:Reddito 2025: 85.000 euro (OLTRE la soglia 80.000)Premio produttività: 2.000 euro⚠️ ATTENZIONE: La flat tax NON è applicabileIl premio viene tassato con aliquota IRPEF ordinaria:IRPEF (43%): 2.000 × 43% = 860 euroAddizionali: circa 60 euroPremio netto: 1.080 euroIl lavoratore deve comunicare al datore entro il 28 febbraio 2026 il superamento della soglia reddituale.Fringe Benefit e Flat Tax 2026 Oltre ai premi di risultato, la flat tax al 5% può essere applicata anche ai fringe benefit, con regole specifiche.Limiti Fringe Benefit 2026La Legge di Bilancio 2026 ha confermato i seguenti limiti di esenzione:Lavoratori senza figli a carico: 1.000 euro annuiLavoratori con figli a carico: 2.000 euro annuiDefinizione figli a carico: Figli fiscalmente a carico ai sensi dell’art. 12 TUIR (reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per figli under 24).Tipologie di Fringe Benefit AgevolabiliRientrano nei fringe benefit:Auto aziendale ad uso promiscuoBuoni carburanteBuoni acquisto (voucher spesa)Rimborso utenze domestiche (luce, gas, acqua, internet)Rimborso affitto o mutuo prima casaServizi di welfare aziendaleApplicazione della Flat Tax sui Fringe BenefitSe il valore dei fringe benefit supera la soglia di esenzione, l’eccedenza può essere tassata:Con flat tax al 5% se rientra nei limiti dei premi di risultato (3.000/4.000 euro complessivi)Con aliquota IRPEF ordinaria oltre i limitiEsempio pratico:Lavoratore con 2 figli a caricoFringe benefit 2026: buoni spesa per 2.800 euroSoglia esenzione: 2.000 euroEccedenza tassabile: 800 euroL’eccedenza di 800 euro può essere tassata al 5% se:Il lavoratore ha reddito 2025 sotto 80.000 euroNon ha già percepito 3.000 euro di premi di risultatoL’azienda ha un contratto collettivo che prevede la tassazione agevolataSanzioni per Mancato Rispetto degli AdempimentiIl mancato rispetto degli adempimenti può comportare sanzioni fiscali e amministrative:Sanzioni per il Datore di Lavoro1. Mancato deposito del contratto collettivo:La flat tax non è applicabileObbligo di applicare aliquote IRPEF ordinariePossibile recupero a tassazione da parte dell’Agenzia delle EntrateSanzione amministrativa da 250 a 1.500 euro (art. 18 D.Lgs. 276/2003)2. Mancato versamento dell’imposta sostitutiva:Sanzione del 30% dell’importo non versato (riducibile al 15% con ravvedimento operoso)Interessi di mora3. Errata compilazione della Certificazione Unica:Sanzione da 258 a 2.065 euro per ogni CU errata (art. 4 D.Lgs. 471/1997)Ridotta a 1/3 se regolarizzata entro 60 giorni dalla scadenzaSanzioni per il Lavoratore1. Falsa autodichiarazione del reddito:Recupero a tassazione dell’importo con aliquota IRPEF ordinariaSanzione dal 100% al 200% della maggiore imposta dovutaInteressi di moraEventuali profili penali per dichiarazione mendace2. Mancata comunicazione superamento soglia 80.000 euro:Sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euroRecupero della differenza d’imposta con sanzioni e interessiNovità e Conferme per il 2026 La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 207) ha introdotto alcune novità importanti:Conferme per il 2026Aliquota flat tax al 5% confermataSoglia reddituale 80.000 euro invariataLimite premi 3.000/4.000 euro confermatoFringe benefit 1.000/2.000 euro confermatiNovità 20261. Semplificazione deposito contrattiDal 1° gennaio 2026, la piattaforma SINTESI è stata aggiornata per rendere più veloce il deposito dei contratti collettivi. Ora è possibile:Depositare contratti tramite modulo semplificatoOttenere la ricevuta di deposito in tempo realeVerificare online lo stato del deposito2. Estensione ai lavoratori a tempo parzialeConfermata la piena applicabilità della flat tax anche ai lavoratori part-time, senza riduzioni proporzionali dei limiti.3. Maggiore controllo dell’Agenzia delle EntrateL’Agenzia delle Entrate ha annunciato un piano di controlli rafforzati per il 2026-2027 sui premi di risultato, con focus su:Verifica della corrispondenza tra contratti depositati e premi erogatiControllo delle autodichiarazioni dei lavoratoriRiscontro dei limiti reddituali tramite incrocio banche dati📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il controllo della tua busta paga, verifica contributi INPS, ferie e detrazioni. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande Frequenti sulla Flat Tax Busta PagaChi può beneficiare della flat tax in busta paga al 5%?Possono beneficiare della flat tax al 5% i lavoratori dipendenti del settore privato con reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superiore a 80.000 euro, che percepiscono premi di risultato o bonus produttività previsti da contratti collettivi aziendali o territoriali.Qual è il limite massimo di premi tassabili con flat tax nel 2026?Il limite massimo è di 3.000 euro annui per la generalità dei lavoratori, che sale a 4.000 euro per i dipendenti di aziende che applicano forme di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro.Il datore di lavoro deve depositare il contratto collettivo prima di erogare i premi?Sì, il deposito del contratto collettivo presso la Direzione Territoriale del Lavoro tramite piattaforma SINTESI è obbligatorio e deve avvenire prima dell’erogazione del premio. Senza deposito preventivo la flat tax non è applicabile.Cosa succede se il lavoratore supera la soglia di 80.000 euro di reddito?Se il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente supera 80.000 euro, il lavoratore non può beneficiare della flat tax al 5%. Deve comunicarlo al datore di lavoro entro il 28 febbraio e il premio verrà tassato con le aliquote IRPEF ordinarie.I fringe benefit possono essere tassati con flat tax al 5%?Sì, l’eccedenza dei fringe benefit oltre le soglie di esenzione (1.000 o 2.000 euro a seconda della presenza di figli a carico) può essere tassata con flat tax al 5%, purché rientrino complessivamente nei limiti dei premi di risultato (3.000 o 4.000 euro) e siano rispettati tutti i requisiti.Entro quando va versata l’imposta sostitutiva del 5%?L’imposta sostitutiva trattenuta dal datore di lavoro deve essere versata con modello F24 (codice tributo 1053) entro il 16 del mese successivo a quello di erogazione del premio, seguendo le stesse scadenze delle ritenute fiscali ordinarie.La flat tax si applica anche ai dipendenti pubblici?No, la flat tax al 5% su premi di risultato è riservata esclusivamente ai lavoratori dipendenti del settore privato. I dipendenti pubblici seguono regole diverse per la tassazione dei premi e degli incentivi.Conclusioni La flat tax in busta paga 2026 rappresenta un’importante opportunità di risparmio fiscale sia per i lavoratori dipendenti che per le aziende che vogliono incentivare la produttività. Tuttavia, il corretto godimento dell’agevolazione richiede il rispetto scrupoloso degli adempimenti e delle scadenze da parte di entrambe le parti del rapporto di lavoro.Il datore di lavoro deve curare il deposito del contratto collettivo, verificare i requisiti dei lavoratori, applicare correttamente l’imposta sostitutiva e compilare con precisione la Certificazione Unica. Il lavoratore, dal canto suo, deve fornire un’autodichiarazione veritiera sul proprio reddito e comunicare tempestivamente eventuali superamenti della soglia degli 80.000 euro.Con le novità 2026 e i controlli rafforzati dell’Agenzia delle Entrate, è ancora più importante affidarsi a professionisti esperti per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni e recuperi fiscali.Articoli CorrelatiApprofondisci con le nostre guide:Dichiarazione dei Redditi 730/2027 – Come verificare i premi di risultatoDetrazioni Fiscali 2026 – Tutte le agevolazioni disponibiliRegime Forfettario 2026 – Tassazione agevolata per autonomiFebbraio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 08:02:202026-05-31 22:36:59Flat Tax Busta Paga 2026: Adempimenti per Premi e Bonus
Confronti Conti Business, GESTIONE PARTITA IVAFinom Recensione 2026: Conto Business con Cashback e IBAN Italiano Indice dei contenutiCos’e Finom e Come FunzionaPrezzi e Piani Finom 2026Funzionalita PrincipaliPro e ControPer Chi e Adatto Finom?Domande FrequentiFinom e un conto business digitale pensato per freelance, partite IVA e PMI che cercano una soluzione moderna per la gestione finanziaria. Fondato nel 2019 nei Paesi Bassi, e oggi uno dei conti business piu apprezzati in Italia grazie all’IBAN italiano, al cashback fino al 3% e alla fatturazione elettronica integrata.In questa recensione completa di Finom 2026 analizzeremo prezzi aggiornati, funzionalita, pro e contro per aiutarti a capire se e la soluzione giusta per la tua attivita. Finom si distingue per il piano Solo gratuito per freelance e per il sistema di cashback che permette di recuperare parte delle spese aziendali.Se stai cercando il miglior conto business per la tua partita IVA, Finom merita sicuramente un’analisi approfondita. Vediamo insieme tutti i dettagli.Cos’e Finom e Come Funziona Finom e un istituto di moneta elettronica autorizzato dalla Banca Centrale Olandese (De Nederlandsche Bank – DNB) che opera in diversi Paesi europei, Italia inclusa. Non e una banca tradizionale, ma offre servizi bancari completi attraverso una piattaforma 100% digitale.Caratteristiche DistintiveIBAN italiano – Compatibile con F24, stipendi e Pubblica AmministrazioneFatturazione elettronica integrata – Crea e invia fatture direttamente dal contoCashback reale – Recuperi fino al 3% sulle spese con cartaMulti-utente – Aggiungi collaboratori con permessi personalizzatiCarte Visa gratuite – Fisiche e virtuali, con Apple Pay e Google PayL’apertura del conto avviene online in meno di 24 ore, senza recarsi in filiale. Basta caricare i documenti richiesti e completare la verifica dell’identita.Prezzi e Piani Finom 2026 Finom offre piani differenziati per freelance e aziende. Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Il pagamento annuale permette di risparmiare circa il 20% rispetto al canone mensile.Piani per Freelance e Partite IVAPianoPrezzo/MesePrezzo AnnualeCashbackUtentiSoloGratis0 euro–1Start17 euro14 euro/mese1%2Premium40 euro34 euro/mese3%5Piani per Aziende e PMIPianoPrezzo/MesePrezzo AnnualeUtentiStart17 euro14 euro/mese2Premium40 euro34 euro/mese5Corporate149 euro119 euro/mese10Enterprise339 euro249 euro/mese15Piano Solo Gratuito: Ideale per IniziareIl Piano Solo e disponibile esclusivamente per freelance e liberi professionisti. A costo zero offre:IBAN italianoCarta Visa gratuita (fisica e virtuale)Bonifici SEPA in uscitaFatturazione elettronica illimitataApp mobile completaL’unica limitazione e l’assenza del cashback, disponibile solo nei piani a pagamento. Per chi emette poche fatture e ha volumi di spesa contenuti, e un’ottima soluzione per iniziare senza costi.Funzionalita Principali di Finom IBAN Italiano e PagamentiFinom offre un IBAN italiano a tutti gli effetti, compatibile con:Pagamenti F24 – Tasse, contributi, imposteStipendi – Accredito senza problemiPubblica Amministrazione – Fatture PA accettateBonifici SEPA – Gratuiti inclusi nel pianoBonifici internazionali – A partire da 5 euroCashback sulle SpeseUna delle funzionalita piu apprezzate di Finom e il cashback reale sulle spese effettuate con carta:Piano Start: 1% di cashbackPiano Premium: 3% di cashbackPiani Corporate/Enterprise: cashback illimitato fino all’1%Il cashback viene accreditato direttamente sul conto e puo rappresentare un risparmio significativo per chi ha volumi di spesa elevati.Fatturazione Elettronica IntegrataFinom include un sistema di fatturazione elettronica completo:Creazione fatture con modelli personalizzabiliInvio tramite Sistema di Interscambio (SdI)Ricezione fatture passiveConservazione digitale a normaPer chi cerca anche un software di fatturazione, Finom rappresenta una soluzione all-in-one che elimina la necessita di acquistare programmi separati.Carte Visa e Pagamenti DigitaliOgni piano include carte Visa gratuite:Carta fisica con consegna gratuitaCarte virtuali illimitateCompatibilita con Apple Pay e Google PayLimiti di prelievo e spesa personalizzabiliBlocco/sblocco istantaneo da appGestione Multi-UtentePer le aziende con piu collaboratori, Finom offre:Accesso multi-utente con ruoli differenziatiCarte dedicate per ogni collaboratoreLimiti di spesa individualiApprovazione pagamenti a piu livelliReport dettagliati per centro di costoPro e Contro di Finom ProPiano gratuito – Il Solo e perfetto per freelance che inizianoIBAN italiano – Compatibile con F24, PA e tutti i servizi italianiCashback reale – Fino al 3% sulle spese con cartaFatturazione integrata – Non serve comprare software separatiApertura rapida – Meno di 24 ore, tutto onlineApp moderna – Interfaccia intuitiva e completaCarte virtuali illimitate – Utili per abbonamenti e acquisti onlineControNon e una banca – E un istituto di moneta elettronica (fondi garantiti fino a 100.000 euro)Piano Solo senza cashback – Per ottenere il cashback serve un piano a pagamentoBonifici internazionali a pagamento – 5 euro per operazioneAssistenza solo via chat – Nessun numero telefonico dedicatoNo filiali fisiche – Tutto gestito onlinePer Chi e Adatto Finom? Freelance e Liberi ProfessionistiIl Piano Solo gratuito e perfetto per chi ha appena aperto partita IVA in regime forfettario e cerca un conto business senza costi fissi. La fatturazione integrata elimina la necessita di acquistare software aggiuntivi.Partite IVA con Volumi di SpesaIl Piano Start o Premium e ideale per chi ha spese aziendali significative e vuole recuperare parte dei costi grazie al cashback. Con spese mensili di 2.000 euro, il 3% di cashback significa 60 euro al mese recuperati.PMI e TeamI Piani Corporate ed Enterprise sono pensati per aziende che necessitano di gestione multi-utente, carte per i dipendenti e controllo centralizzato delle spese.Quando NON Scegliere FinomFinom potrebbe non essere la scelta giusta se:Preferisci una banca tradizionale con filiali fisicheHai bisogno di finanziamenti o fidi (Finom non li offre)Vuoi assistenza telefonica dedicataEffettui molti bonifici internazionali (costo 5 euro cadauno)💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande Frequenti su FinomFinom e sicuro?Si, Finom e un istituto di moneta elettronica autorizzato dalla Banca Centrale Olandese (DNB). I fondi dei clienti sono segregati e garantiti fino a 100.000 euro, come previsto dalla normativa europea. Finom utilizza inoltre autenticazione a due fattori e crittografia avanzata per proteggere i dati.Quanto costa Finom nel 2026?Finom offre un piano gratuito (Solo) per freelance. I piani a pagamento partono da 14 euro/mese (Piano Start con pagamento annuale) fino a 249 euro/mese (Piano Enterprise). Il pagamento annuale permette di risparmiare circa il 20% rispetto al canone mensile.Finom ha IBAN italiano?Si, Finom offre un IBAN italiano a tutti gli effetti. E possibile ricevere stipendi, pagare F24, emettere fatture alla Pubblica Amministrazione e utilizzare tutti i servizi che richiedono un conto con IBAN IT.Come funziona il cashback di Finom?Il cashback di Finom viene accreditato automaticamente sul conto per ogni spesa effettuata con carta Visa. La percentuale varia in base al piano: 1% per Start, 3% per Premium. Il Piano Solo gratuito non include il cashback.Finom include la fatturazione elettronica?Si, tutti i piani Finom includono la fatturazione elettronica illimitata: creazione, invio tramite SdI, ricezione fatture passive e conservazione digitale a norma. Non e necessario acquistare software aggiuntivi.Verdetto Finale: Conviene Finom? Finom e un’ottima scelta per freelance e partite IVA che cercano un conto business moderno con IBAN italiano. Il piano gratuito Solo lo rende accessibile a tutti, mentre il cashback fino al 3% dei piani premium puo generare risparmi significativi per chi ha volumi di spesa elevati.La fatturazione elettronica integrata e un valore aggiunto importante: evita di dover acquistare e gestire software separati. L’unico limite e l’assenza di servizi bancari tradizionali come fidi e finanziamenti.Per un confronto completo con tutte le alternative disponibili, leggi la nostra guida: Miglior Conto Corrente Partita IVA 2026.Hai bisogno di assistenza per la tua partita IVA?Se hai dubbi sulla scelta del conto business o sulla gestione fiscale della tua attivita, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione.Contattaci:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comUltimo aggiornamento: 31 gennaio 2026. Prezzi verificati su finom.co e sostariffe.it.Febbraio 10, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-10 08:00:002026-05-31 22:37:16Finom Recensione 2026: Conto Business con Cashback e IBAN Italiano
PARTITA IVAVersamento IVA 2026: Guida Completa a Scadenze, Calcolo, Ravvedimento e Novita Indice dei contenutiCos’e il versamento IVA e come funzionaChi deve versare l’IVA: soggetti obbligati ed esoneratiVersamento IVA 2026: mensili vs trimestraliCalendario scadenze versamento IVA 2026Come si calcola e si versa l’IVARavvedimento operoso IVA 2026: sanzioni e calcoloNovita normative versamento IVA 2026Domande frequenti sul versamento IVAIl versamento IVA 2026 rappresenta uno degli adempimenti fiscali piu importanti per chi possiede una partita IVA in Italia. L’Imposta sul Valore Aggiunto, meglio conosciuta come IVA, e un’imposta indiretta che grava sui consumi e che i soggetti passivi devono versare periodicamente all’Erario. Comprendere quando e come effettuare il versamento IVA e fondamentale per evitare sanzioni, interessi e problemi con il Fisco.In questa guida completa al versamento IVA 2026 troverai tutto quello che devi sapere: dal funzionamento del meccanismo IVA alle scadenze mensili e trimestrali, dai codici tributo da utilizzare nel modello F24 fino al ravvedimento operoso in caso di ritardo. Ti spiegheremo anche chi e obbligato al versamento e chi invece, come i forfettari, ne e esonerato. Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per una gestione serena dei tuoi adempimenti fiscali.Resta aggiornato sulle scadenze fiscali 2026Iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale e ricevi promemoria sulle scadenze IVA, novita fiscali e guide pratiche direttamente nella tua email.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’e il versamento IVA e come funziona Per capire il versamento IVA 2026, bisogna prima comprendere il meccanismo di questa imposta. L’IVA funziona secondo il principio della rivalsa e della detrazione: quando vendi un prodotto o un servizio, applichi l’IVA al cliente (questa e l’IVA a debito, cioe l’IVA che devi versare allo Stato); quando invece acquisti beni o servizi per la tua attivita, paghi l’IVA al fornitore (questa e l’IVA a credito, che puoi detrarre).Il versamento IVA consiste nel pagare all’Erario la differenza tra l’IVA incassata dai clienti e l’IVA pagata ai fornitori. In termini semplici:IVA a debito (incassata) – IVA a credito (pagata) = IVA da versareSe il risultato e positivo: devi versare l’importo all’ErarioSe il risultato e negativo: hai un credito IVA da utilizzare in compensazione o da richiedere a rimborsoQuesto calcolo viene effettuato periodicamente attraverso la liquidazione IVA, che puo avere cadenza mensile o trimestrale a seconda del volume d’affari e delle scelte del contribuente. La liquidazione e il momento in cui si determina se c’e un debito o un credito IVA, mentre il versamento e il pagamento effettivo dell’imposta dovuta tramite modello F24.Chi deve versare l’IVA: soggetti obbligati ed esonerati Non tutti i titolari di partita IVA sono tenuti al versamento IVA 2026. La distinzione principale riguarda il regime fiscale adottato. Vediamo nel dettaglio chi e obbligato e chi e invece esonerato.Soggetti obbligati al versamento IVASono tenuti alla liquidazione e al versamento periodico dell’IVA tutti i soggetti passivi che operano in regime ordinario. Questo include:Imprese individuali e societa che superano i limiti per il regime forfettarioProfessionisti con volume d’affari elevato o che hanno optato per il regime ordinarioSocieta di capitali (SRL, SPA) che sono sempre in regime ordinarioSocieta di persone (SNC, SAS) che non rientrano nel forfettarioI contribuenti in regime ordinario possono essere mensili o trimestrali, a seconda del loro volume d’affari e delle opzioni esercitate.Forfettari: esonerati dal versamento IVAChi opera in regime forfettario e completamente esonerato dall’IVA. Questo significa che:Non addebita l’IVA nelle fatture ai clientiNon detrae l’IVA sugli acquistiNon effettua liquidazioni periodicheNon versa l’IVA con modello F24Non presenta la dichiarazione IVA annualeAttenzione pero: se un forfettario supera la soglia di 85.000 euro di ricavi (o 100.000 euro con fuoriuscita immediata), passa automaticamente al regime ordinario e diventa soggetto a tutti gli obblighi IVA, incluso il versamento IVA 2026. In questo caso, il CAF Centro Fiscale puo assisterti nella transizione e nella corretta gestione dei nuovi adempimenti.Versamento IVA 2026: mensili vs trimestrali Una delle scelte piu importanti per chi e soggetto al versamento IVA 2026 riguarda la periodicita: mensile o trimestrale? Vediamo le differenze, i requisiti e i pro e contro di ciascuna opzione.Contribuenti IVA mensiliSono obbligati alla liquidazione mensile i contribuenti con un volume d’affari superiore a determinate soglie:Oltre 400.000 euro per le attivita di prestazione di serviziOltre 700.000 euro per le altre attivita (commercio, produzione)I mensili effettuano il versamento IVA entro il 16 di ogni mese successivo a quello di riferimento. Ad esempio, l’IVA di gennaio 2026 si versa entro il 16 febbraio 2026.Contribuenti IVA trimestraliPossono optare per la liquidazione trimestrale i contribuenti con un volume d’affari inferiore alle soglie indicate sopra. I trimestrali versano l’IVA quattro volte l’anno, con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi (salvo per il quarto trimestre).Le scadenze per i trimestrali sono:16 maggio: versamento IVA primo trimestre (gennaio-marzo)20 agosto: versamento IVA secondo trimestre (aprile-giugno) – proroga feriale16 novembre: versamento IVA terzo trimestre (luglio-settembre)16 marzo anno successivo: versamento IVA quarto trimestre (ottobre-dicembre)Tabella comparativa mensili vs trimestraliAspettoMensiliTrimestraliSoglia volume affariObbligatorio oltre 400/700kFacoltativo sotto le soglieFrequenza versamenti12 volte l’anno4 volte l’annoMaggiorazione interessiNessuna1% (escluso IV trimestre)LiquiditaMinore disponibilitaMaggiore disponibilitaGestione amministrativaPiu frequenteMeno frequenteLa scelta tra regime mensile e trimestrale dipende dalle esigenze di liquidita e dalla complessita gestionale della tua attivita. Il CAF Centro Fiscale puo aiutarti a valutare quale opzione sia piu conveniente per la tua situazione.Calendario scadenze versamento IVA 2026 Conoscere il calendario delle scadenze del versamento IVA 2026 e fondamentale per evitare dimenticanze e sanzioni. Ecco le date complete per contribuenti mensili e trimestrali.Scadenze versamento IVA 2026 – Contribuenti mensiliPeriodo di riferimentoScadenza versamentoCodice tributoDicembre 202516 gennaio 20266012Gennaio 202616 febbraio 20266001Febbraio 202616 marzo 20266002Marzo 202616 aprile 20266003Aprile 202616 maggio 20266004Maggio 202616 giugno 20266005Giugno 202616 luglio 20266006Luglio 202620 agosto 20266007Agosto 202616 settembre 20266008Settembre 202616 ottobre 20266009Ottobre 202617 novembre 2026*6010Novembre 202616 dicembre 20266011*Il 16 novembre 2026 cade di domenica, quindi la scadenza slitta al 17 novembre.Scadenze versamento IVA 2026 – Contribuenti trimestraliTrimestrePeriodoScadenzaCodice tributoMaggiorazioneI trimestreGen-Mar 202616 maggio 20266031+1%II trimestreApr-Giu 202620 agosto 20266032+1%III trimestreLug-Set 202617 novembre 2026*6033+1%IV trimestreOtt-Dic 202616 marzo 20276034NessunaAcconto IVA 2026Oltre ai versamenti periodici, tutti i contribuenti IVA (mensili e trimestrali) devono versare l’acconto IVA entro il 27 dicembre 2026. L’acconto puo essere calcolato con tre metodi:Metodo storico: 88% dell’IVA versata per lo stesso periodo dell’anno precedenteMetodo previsionale: basato sull’IVA che si prevede di dover versareMetodo analitico: basato sulle operazioni effettivamente registrate fino al 20 dicembreIl codice tributo per l’acconto IVA e il 6013 per i mensili e il 6035 per i trimestrali.Cosa succede se la scadenza cade di sabato o domenica?Quando una scadenza per il versamento IVA 2026 cade di sabato, domenica o giorno festivo, il termine viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo. Questo e importante per pianificare correttamente i pagamenti e non incorrere in sanzioni per ritardo.Come si calcola e si versa l’IVA Vediamo ora nel dettaglio come calcolare l’importo del versamento IVA 2026 e come effettuare materialmente il pagamento attraverso il modello F24.Il calcolo dell’IVA da versareIl calcolo per determinare l’IVA da versare e relativamente semplice nella sua formula base:IVA a debito (fatture emesse) – IVA a credito (fatture ricevute) = IVA da versare/a creditoFacciamo un esempio pratico. Supponiamo che Marco, commerciante in regime ordinario mensile, nel mese di gennaio 2026 abbia:Fatture emesse: 50.000 euro + IVA 22% = 11.000 euro di IVA a debitoFatture ricevute: 20.000 euro + IVA 22% = 4.400 euro di IVA a creditoCalcolo: 11.000 – 4.400 = 6.600 euro di IVA da versareMarco dovra versare 6.600 euro entro il 16 febbraio 2026 utilizzando il codice tributo 6001.Il modello F24 per il versamento IVAIl versamento IVA 2026 si effettua esclusivamente tramite modello F24 telematico. Non e piu possibile utilizzare modelli cartacei o effettuare pagamenti presso gli sportelli bancari.Per compilare correttamente l’F24 per il versamento IVA:Sezione: ErarioCodice tributo: quello corrispondente al periodo (vedi tabelle sopra)Anno di riferimento: 2026Importi a debito versati: l’importo calcolato dalla liquidazioneCodici tributo IVA 2026: riepilogo completoEcco il riepilogo dei codici tributo per il versamento IVA 2026:Versamenti mensili:6001-6012: versamento IVA mensile (da gennaio a dicembre)6013: acconto IVA mensiliVersamenti trimestrali:6031: IVA I trimestre6032: IVA II trimestre6033: IVA III trimestre6034: IVA IV trimestre (saldo annuale)6035: acconto IVA trimestraliCodici per ravvedimento:8904: sanzione pecuniaria IVA1991: interessi sul ravvedimento IVARavvedimento operoso IVA 2026: sanzioni e calcoloSe non riesci a rispettare le scadenze del versamento IVA 2026, esiste la possibilita di regolarizzare la posizione attraverso il ravvedimento operoso. Questo strumento permette di sanare il ritardo con sanzioni ridotte rispetto a quelle ordinarie.Sanzioni per omesso o ritardato versamento IVALa sanzione base per il mancato versamento IVA e pari al 30% dell’importo non versato. Tuttavia, grazie al ravvedimento operoso, questa sanzione puo essere notevolmente ridotta in base ai tempi di regolarizzazione.Sanzioni ridotte con ravvedimento operosoTipo di ravvedimentoTermineSanzione ridottaRavvedimento sprintEntro 14 giorni0,1% per ogni giorno (max 1,4%)Ravvedimento breveDal 15 al 30 giorno1,5%Ravvedimento medioDal 31 al 90 giorno1,67%Ravvedimento lungoEntro 1 anno3,75%Ravvedimento lunghissimoEntro 2 anni4,29%Ravvedimento oltre 2 anniOltre 2 anni5%Calcolo degli interessi legali 2026Oltre alla sanzione ridotta, il ravvedimento operoso richiede il pagamento degli interessi legali calcolati giorno per giorno dalla scadenza originaria fino al versamento. Il tasso di interesse legale 2026 e del 2,5% annuo.La formula per calcolare gli interessi e:Interessi = (Importo IVA x Tasso x Giorni di ritardo) / 365Esempio pratico di ravvedimento operoso IVASupponiamo che Lucia debba versare 3.000 euro di IVA con scadenza 16 febbraio 2026, ma si accorge del mancato pagamento il 10 marzo (22 giorni di ritardo).Calcolo:Sanzione ridotta (ravvedimento breve, 15-30 giorni): 3.000 x 1,5% = 45 euroInteressi (22 giorni al 2,5%): (3.000 x 2,5% x 22) / 365 = 4,52 euroTotale da versare: 3.000 + 45 + 4,52 = 3.049,52 euroLucia dovra versare l’IVA con codice 6001, la sanzione con codice 8904 e gli interessi con codice 1991, tutti nello stesso F24.Novita normative versamento IVA 2026 La Legge di Bilancio 2026 e i decreti attuativi hanno introdotto alcune novita che impattano sul versamento IVA 2026. Ecco le principali modifiche da conoscere.Conferma delle soglie per il regime trimestraleSono state confermate le soglie di volume d’affari per l’accesso al regime trimestrale (400.000 euro per servizi, 700.000 euro per altre attivita). Non sono previste modifiche per il 2026.Fatturazione elettronica obbligatoriaLa fatturazione elettronica resta obbligatoria per tutti i soggetti IVA, inclusi i forfettari. Questo facilita la liquidazione IVA poiche tutti i dati sono gia nel sistema SDI, ma richiede attenzione nella corretta classificazione delle operazioni.Sanzioni e ravvedimento: nessuna modifica sostanzialeIl sistema sanzionatorio per il mancato versamento IVA e il ravvedimento operoso restano sostanzialmente invariati rispetto al 2025. Le percentuali di sanzione ridotta sono confermate come indicate nella sezione precedente.Non perdere le scadenze fiscali!Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi il calendario fiscale 2026 completo con tutte le scadenze IVA, modelli dichiarativi e adempimenti. Un servizio gratuito del CAF Centro Fiscale.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande frequenti sul versamento IVAEcco le risposte alle domande piu comuni sul versamento IVA 2026.Quando si paga l’IVA nel 2026?Il versamento IVA 2026 si effettua entro il 16 di ogni mese per i contribuenti mensili e il 16 del secondo mese successivo al trimestre per i trimestrali. L’acconto IVA si versa entro il 27 dicembre. Se la scadenza cade di sabato o festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.Chi e esonerato dal versamento IVA?Sono esonerati dal versamento IVA i contribuenti in regime forfettario, che non addebitano ne detraggono l’IVA. Sono inoltre esonerati i soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti (art. 10 DPR 633/72) e i contribuenti minimi.Cosa succede se pago l’IVA in ritardo?Se paghi l’IVA in ritardo, devi versare anche sanzioni e interessi. Con il ravvedimento operoso le sanzioni sono ridotte: dallo 0,1% al giorno (entro 14 giorni) fino al 5% (oltre 2 anni). Se non regolarizzi spontaneamente, la sanzione piena e del 30%.Come si compila l’F24 per il versamento IVA?Per compilare l’F24 per il versamento IVA 2026, devi indicare nella sezione Erario il codice tributo corrispondente al periodo (6001-6012 per mensili, 6031-6034 per trimestrali), l’anno di riferimento (2026) e l’importo da versare. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente in via telematica.Qual e la maggiorazione per i trimestrali?I contribuenti trimestrali devono applicare una maggiorazione dell’1% sull’IVA da versare per i primi tre trimestri, a titolo di interessi. Il quarto trimestre (versato a marzo dell’anno successivo) e esente da maggiorazione.Assistenza per il versamento IVA 2026 La gestione del versamento IVA 2026 richiede precisione nelle scadenze, correttezza nei calcoli e attenzione ai codici tributo. Un errore puo comportare sanzioni anche significative. Per questo motivo, affidarsi a professionisti esperti e la scelta migliore per evitare problemi con il Fisco.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la gestione degli adempimenti IVA: dalla liquidazione periodica al versamento tramite F24, dal calcolo del ravvedimento operoso alla verifica delle scadenze. Il nostro team e a tua disposizione sia in ufficio che online, per assisterti comodamente da casa tua ovunque tu sia in Italia.Hai bisogno di assistenza per il versamento IVA 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Articoli correlatiNOTIZIE Saldo IVA 2026: Scadenze e Modalità di VersamentoContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-16 12:12:042026-02-16 12:13:04Saldo IVA 2026: Scadenze e Modalità di VersamentoNOTIZIE Bonus Investimenti Startup Innovative 2026: Esteso ai ForfettariContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 22:37:582026-02-12 17:52:50Bonus Investimenti Startup Innovative 2026: Esteso ai ForfettariNOTIZIE Bonus Ristrutturazioni 2026: Come Fare le Comunicazioni ObbligatorieContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/detrazioni-fiscali-per-ristrutturazione-edilizia.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-12 21:37:582026-02-12 17:43:09Bonus Ristrutturazioni 2026: Come Fare le Comunicazioni ObbligatorieNOTIZIE Dichiarazione Redditi Binance 2026: Guida Completa alla Tassazione CryptoContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Roberta Fantini https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Roberta Fantini2026-02-12 19:37:582026-02-12 19:37:58Dichiarazione Redditi Binance 2026: Guida Completa alla Tassazione CryptoNOTIZIE Comunicazione Spese Condominio 2025: Scadenza 16 Marzo 2026 e Nuove RegoleContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 18:37:582026-02-12 17:19:42Comunicazione Spese Condominio 2025: Scadenza 16 Marzo 2026 e Nuove RegoleNOTIZIE Dichiarazione Precompilata 2026: Contributi INPS nel Modello ForfettariContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 16:37:582026-02-12 16:51:19Dichiarazione Precompilata 2026: Contributi INPS nel Modello ForfettariPrec Prec PrecSucc Succ SuccCosa dicono di noi Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-09 12:21:142026-05-31 22:37:43Versamento IVA 2026: Guida Completa a Scadenze, Calcolo, Ravvedimento e Novita
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CAF, PARTITA IVABando Imprese Giovanili FVG 2026: Contributi fino a 40.000€ – Guida CompletaIl Bando Imprese Giovanili FVG 2026 rappresenta un’opportunità concreta per i giovani imprenditori del Friuli Venezia Giulia che vogliono avviare o consolidare la propria attività imprenditoriale. La Regione FVG mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro per sostenere progetti imprenditoriali innovativi e sostenibili. Indice dei contenutiCos’è il Bando Imprese Giovanili FVG 2026Importi e Percentuali di ContributoRequisiti Soggettivi: Chi Può PartecipareSettori Ammessi e PrioritariSpese Ammissibili: Cosa FinanziareCome Presentare Domanda: Procedura CompletaScadenze e Tempistiche del BandoCosa Fare Dopo l’Approvazione del ContributoCos’è il Bando Imprese Giovanili FVG 2026 Il bando per imprese giovanili della Regione Friuli Venezia Giulia è uno strumento di finanza agevolata pensato specificamente per sostenere l’autoimprenditorialità giovanile e favorire la creazione di nuove imprese sul territorio regionale.L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali per l’occupazione giovanile e lo sviluppo economico locale, puntando a trattenere i talenti nel territorio e contrastare la fuga dei giovani verso altre regioni.Obiettivi del BandoIl bando persegue finalità precise:Sostegno alla nuova imprenditorialità: favorire la nascita di nuove imprese a conduzione giovanileInnovazione e competitività: promuovere progetti con elementi di innovazione tecnologica, organizzativa o di mercatoSviluppo territoriale: rafforzare il tessuto imprenditoriale locale e creare nuova occupazioneSettori strategici: incentivare attività nei settori prioritari per lo sviluppo regionale (digitale, sostenibilità, manifattura avanzata, turismo)A chi si rivolgeIl bando è destinato a:Giovani imprenditori che vogliono avviare una nuova attivitàStartup innovative già costituite ma in fase inizialeImprese individuali a conduzione giovanileSocietà con compagine sociale a maggioranza under 40Tipologie di interventi finanziabiliI contributi possono essere destinati a diversi tipi di investimento:Investimenti materiali: acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, impiantiInvestimenti immateriali: software, licenze, brevetti, know-howServizi di consulenza: studi di fattibilità, business plan, marketingFormazione specialistica: corsi professionalizzanti per imprenditori e collaboratoriSpese di gestione iniziale: limitatamente al primo anno di attivitàImporti e Percentuali di Contributo Il Bando Imprese Giovanili FVG 2026 prevede contributi significativi, calibrati sulle caratteristiche del progetto e del soggetto beneficiario.Massimali di ContributoTipologia BeneficiarioContributo MassimoPercentuale sul ProgettoMicro impresa40.000 €Fino al 70%Piccola impresa30.000 €Fino al 60%Impresa individuale25.000 €Fino al 65%NOTA IMPORTANTE: Gli importi indicati sono basati sulle edizioni precedenti del bando. Si raccomanda di verificare gli importi esatti sul sito ufficiale della Regione FVG al momento dell’uscita del bando 2026.Esempi Pratici di CalcoloEsempio 1: Startup Digitale (Micro Impresa)Progetto: Sviluppo piattaforma e-commerce artigianato localeInvestimento totale: 50.000 €Spese ammissibili: 45.000 €Contributo richiesto (70%): 31.500 €Contributo concesso: 31.500 € ✅ (sotto il massimale 40.000 €)Quota a carico impresa: 13.500 €Dettaglio spese:Sviluppo software: 20.000 €Hardware e server: 8.000 €Marketing digitale: 7.000 €Consulenza SEO: 5.000 €Formazione team: 5.000 €Requisiti Soggettivi: Chi Può Partecipare Per accedere al Bando Imprese Giovanili FVG 2026 è necessario possedere specifici requisiti soggettivi, sia anagrafici che imprenditoriali.Requisiti di EtàIl bando è destinato a imprenditori giovani. I requisiti tipici sono:Impresa individuale: titolare con età non superiore a 40 anni alla data di presentazione della domandaSocietà di persone (snc, sas): almeno il 60% dei soci deve avere età non superiore a 40 anniSocietà di capitali (srl, spa): almeno il 60% delle quote deve essere detenuto da soci under 40Cooperative: almeno il 60% dei soci deve essere under 40ATTENZIONE: Il requisito anagrafico va posseduto al momento della presentazione della domanda e mantenuto per tutta la durata dell’investimento (generalmente 24 mesi).Settori Ammessi e Prioritari Il Bando Imprese Giovanili FVG finanzia progetti in diversi settori economici, con particolare attenzione ad ambiti strategici per lo sviluppo regionale.Settori Prioritari (con premialità)Digitale e ICT: Sviluppo software, servizi cloud, e-commerce, digital marketingGreen Economy e Sostenibilità: Energie rinnovabili, economia circolare, prodotti eco-sostenibiliManifattura Avanzata: Industria 4.0, stampa 3D, robotica, meccanica di precisioneTurismo Esperienziale: Turismo outdoor, enogastronomia, ospitalità innovativaServizi alle Imprese: Consulenza gestionale, formazione, exportSpese Ammissibili: Cosa Finanziare Il Bando Imprese Giovanili FVG 2026 consente di finanziare diverse categorie di spesa, purché funzionali al progetto imprenditoriale.Macro-Categorie di SpesaInvestimenti Materiali: macchinari, attrezzature, arredi, veicoli commerciali (max 30%)Investimenti Immateriali: software, licenze, brevetti, certificazioni (max 50%)Servizi di Consulenza: business plan, marketing, consulenza tecnica (max 20%)Formazione: corsi professionalizzanti, formazione digitale (max 10%)Spese di Gestione Iniziale: canoni, utenze, assicurazioni (max 20%, solo primo anno)Spese NON Ammissibili❌ IVA recuperabile (ammessa solo se indetraibile)❌ Acquisto immobili❌ Spese notarili per costituzione società❌ Beni usati o rigenerati❌ Scorte di magazzino❌ Spese sostenute prima dell’approvazione del contributoCome Presentare Domanda: Procedura CompletaLa presentazione della domanda per il Bando Imprese Giovanili FVG 2026 segue una procedura telematica standardizzata.Fase 1: Preparazione Pre-DomandaDocumenti necessari:✅ Visura Camerale aggiornata (non oltre 30 giorni)✅ Documento identità e codice fiscale✅ DURC (Documento Unico Regolarità Contributiva)✅ Business plan dettagliato✅ Piano investimenti con preventivi✅ Piano economico-finanziario triennale✅ SPID o CIE per accesso piattaformaFase 2: Compilazione OnlineAccesso Piattaforma Regione FVG:Collegarsi a www.regione.fvg.itArea “Bandi e Contributi”Selezionare “Bando Imprese Giovanili 2026”Autenticarsi con SPID o CIECompilare tutte le sezioni richiesteErrori da Evitare❌ Inviare domanda l’ultimo giorno (rischio sovraccarico)❌ Dimenticare allegati (causa esclusione)❌ Preventivi non confrontabili❌ Importi IVA errati❌ Firma digitale non validaScadenze e Tempistiche del Bando IMPORTANTE: Le date seguenti sono indicative. Consultare sempre il bando ufficiale sul sito della Regione FVG.Calendario Indicativo 2026FaseData PrevistaDurataPubblicazione bandoFebbraio 2026–Apertura sportelloMarzo 2026–Scadenza domandeAprile 202630-45 ggGraduatoria definitivaSettembre 2026–Decreti concessioneOttobre 202630 ggRendicontazione finaleDicembre 202824 mesiCosa Fare Dopo l’Approvazione del ContributoOttenere l’approvazione del contributo è solo il primo passo. La fase di realizzazione e rendicontazione è cruciale.Step FondamentaliAccettazione contributo (entro 30 giorni): firma decreto, comunicazione IBANRichiesta anticipo (opzionale): fino al 30% con fideiussione bancariaRealizzazione investimenti: tracciabilità pagamenti, archiviazione documentiRendicontazione finale: entro 24 mesi, documentazione completaErogazione saldo: 60-120 giorni dopo approvazione rendicontoVincoli Post-ErogazioneI beni finanziati devono:Rimanere nella disponibilità dell’impresa per 5 anniEssere utilizzati esclusivamente per l’attività finanziataRimanere nella sede regionale FVG📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Bando Imprese Giovanili FVG Posso presentare domanda se ho gia un’altra attivita?Si, e possibile presentare domanda anche se si e gia titolari di altra partita IVA, purche la nuova impresa sia autonoma e distinta dalla precedente, costituita da non oltre 36 mesi e rispetti tutti i requisiti del bando. Attenzione al requisito de minimis: il massimale di 200.000 euro in tre anni si calcola su tutte le imprese.L’IVA e una spesa ammissibile?L’IVA e ammissibile solo se NON detraibile. Se l’impresa opera in regime ordinario e puo detrarre l’IVA, l’imposta non puo essere rendicontata. In regime forfettario o con IVA indetraibile, puo essere inclusa nel contributo.Posso iniziare ad acquistare prima dell’approvazione?No, le spese sostenute prima della data di approvazione sono generalmente NON ammissibili. Il consiglio e di attendere sempre la comunicazione ufficiale di ammissione prima di effettuare acquisti.Quanto tempo passa dalla domanda all’erogazione?Dalla presentazione alla graduatoria definitiva passano 4-6 mesi. L’anticipo viene erogato entro 2-3 mesi dall’accettazione. Il saldo finale 2-4 mesi dopo la rendicontazione. In totale circa 24-30 mesi per l’intero ciclo.Il contributo e cumulabile con altri finanziamenti?Si, il contributo e cumulabile con altri incentivi pubblici, purche la somma non superi i massimali de minimis (200.000 euro in 3 anni). Non e possibile ottenere contributi diversi per la stessa identica spesa.Richiedi Assistenza per il Bando Imprese Giovanili FVGIl CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta nella compilazione della domanda e nella rendicontazione del Bando Imprese Giovanili FVG 2026.I nostri servizi:Verifica requisiti e fattibilità progettoRedazione business plan e piano economico-finanziarioCompilazione domanda su piattaforma regionaleRaccolta preventivi e documentazioneRendicontazione intermedia e finaleAssistenza durante controlli e verificheContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF Bonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida Completa Molti inquilini e comodatari pensano che il Bonus Mobili 2025 sia riservato solo ai proprietari di casa. In realtà, anche chi vive in affitto o in comodato può beneficiare della detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici,… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/11/bonus-mobili-640×342.jpg 342 640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-16 12:53:042026-02-16 12:57:20Bonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida CompletaCAF, COLF E BADANTI TFR Badante 2026: Come Si Calcola la Liquidazione (Guida + Esempi)TFR Badante: Come Si Calcola la Liquidazione nel 2026Il TFR badante (Trattamento di Fine Rapporto) e un diritto irrinunciabile che spetta a ogni lavoratrice domestica alla cessazione del rapporto di lavoro. Molte famiglie sottovalutano questo… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-13 09:00:002026-02-01 08:24:41TFR Badante 2026: Come Si Calcola la Liquidazione (Guida + Esempi)CAF, COLF E BADANTI Retribuzioni Colf, Badanti e Baby Sitter 2026: Le Nuove Cifre in VigoreIndice dei contenutiNovità Retributive 2026 Tabelle Retributive Complete 2026 Retribuzioni Badanti Conviventi Retribuzioni Badanti Non Conviventi Retribuzioni Baby Sitter 2026 Indennità Vitto e Alloggio Come Calcolare lo Stipendio Contributi… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 20:37:582026-02-12 17:36:15Retribuzioni Colf, Badanti e Baby Sitter 2026: Le Nuove Cifre in VigoreCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2017/01/arton36144.jpg 516 1024 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-08 11:04:202026-05-31 17:02:54Bando Imprese Giovanili FVG 2026: Contributi fino a 40.000€ – Guida Completa
CAF Bonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida Completa Molti inquilini e comodatari pensano che il Bonus Mobili 2025 sia riservato solo ai proprietari di casa. In realtà, anche chi vive in affitto o in comodato può beneficiare della detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici,… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/11/bonus-mobili-640×342.jpg 342 640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-16 12:53:042026-02-16 12:57:20Bonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida Completa
CAF, COLF E BADANTI TFR Badante 2026: Come Si Calcola la Liquidazione (Guida + Esempi)TFR Badante: Come Si Calcola la Liquidazione nel 2026Il TFR badante (Trattamento di Fine Rapporto) e un diritto irrinunciabile che spetta a ogni lavoratrice domestica alla cessazione del rapporto di lavoro. Molte famiglie sottovalutano questo… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-13 09:00:002026-02-01 08:24:41TFR Badante 2026: Come Si Calcola la Liquidazione (Guida + Esempi)
CAF, COLF E BADANTI Retribuzioni Colf, Badanti e Baby Sitter 2026: Le Nuove Cifre in VigoreIndice dei contenutiNovità Retributive 2026 Tabelle Retributive Complete 2026 Retribuzioni Badanti Conviventi Retribuzioni Badanti Non Conviventi Retribuzioni Baby Sitter 2026 Indennità Vitto e Alloggio Come Calcolare lo Stipendio Contributi… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 20:37:582026-02-12 17:36:15Retribuzioni Colf, Badanti e Baby Sitter 2026: Le Nuove Cifre in Vigore
PARTITA IVAGestione Separata INPS 2026: Cos’è, Come Funziona e Come IscriversiAggiornamento del 4 settembre 2026 – RettificaAliquota della Gestione Separata INPS 2026 rettificata: 26,07% per i liberi professionisti senza altra tutela pensionistica obbligatoria e 24% per pensionati o già assicurati altrove (circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026). Una versione precedente riportava erroneamente il 26,23%; gli esempi di calcolo sono stati ricalcolati. Indice dei contenutiCos’è la Gestione Separata INPSChi Deve Iscriversi alla Gestione Separata INPSAliquote Contributive Gestione Separata 2026Come Iscriversi alla Gestione Separata INPS: Procedura OnlineScadenze Versamenti Contributi Gestione Separata 2026Vantaggi e Copertura della Gestione Separata INPSDomande Frequenti sulla Gestione Separata INPSLa Gestione Separata INPS è il regime previdenziale obbligatorio per professionisti senza cassa previdenziale, collaboratori e alcune categorie di lavoratori autonomi. Istituita con la legge 335/1995, la Gestione Separata serve a garantire la copertura pensionistica e assistenziale a chi non è iscritto ad altri enti previdenziali.Nel 2026, la Gestione Separata INPS presenta alcune novità importanti relative alle aliquote contributive, alle modalità di iscrizione online e alle scadenze di versamento. Questa guida completa ti spiega cos’è la Gestione Separata, chi deve iscriversi obbligatoriamente, quanto si paga e come gestire correttamente gli adempimenti.Cos’è la Gestione Separata INPS La Gestione Separata INPS è un fondo pensionistico gestito dall’INPS che accoglie tutti i lavoratori che:Non sono iscritti ad altre casse previdenziali (commercianti, artigiani, professionisti con cassa)Esercitano attività professionale autonoma senza un ordine con cassa propriaSvolgono collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.)Hanno rapporti di lavoro a progettoSono amministratori di societàChi ha istituito la Gestione SeparataLa Gestione Separata è stata istituita con l’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 (riforma Dini) per estendere la tutela previdenziale a categorie di lavoratori fino ad allora privi di copertura pensionistica.Differenza con altre gestioni INPSLa Gestione Separata si distingue da:Gestione Commercianti INPS: per titolari di attività commercialiGestione Artigiani INPS: per titolari di imprese artigianeFPLD (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti): per i lavoratori subordinatiCasse professionali: per professionisti ordinistici (avvocati, ingegneri, medici, ecc.)Se sei iscritto a una cassa professionale (es. Cassa Forense, INARCASSA, ENPAM), NON devi iscriverti alla Gestione Separata per l’attività principale.Chi Deve Iscriversi alla Gestione Separata INPS L’iscrizione alla Gestione Separata INPS è obbligatoria per le seguenti categorie di lavoratori:Professionisti senza cassaTutti i professionisti titolari di partita IVA che esercitano attività intellettuale senza essere iscritti a un ordine professionale con cassa propria:Consulenti informaticiWeb designer e graficiSocial media managerCopywriter e content creatorFormatori e coachTraduttori freelanceFotografi professionistiConsulenti marketingCollaboratori coordinati e continuativiI collaboratori con contratto co.co.co. o contratti a progetto, anche occasionali se superano i 5.000 euro annui di compensi.Amministratori di societàAmministratori di SRL (anche amministratori unici)Amministratori di SPA non dipendenti della societàSindaci e revisoriVenditori porta a portaI venditori a domicilio con reddito annuo superiore a 5.000 euro.Partite IVA in regime forfettarioI forfettari senza altra cassa previdenziale devono iscriversi alla Gestione Separata e versare i contributi INPS con le aliquote previste. Approfondisci: Regime Forfettario 2026.Chi NON deve iscriversiNon devono iscriversi alla Gestione Separata:Professionisti già iscritti a casse professionali (avvocati, ingegneri, medici, commercialisti, ecc.)Artigiani e commercianti (hanno gestioni INPS dedicate)Lavoratori dipendenti a tempo pienoPensionati che svolgono attività occasionale sotto i 5.000 euro annuiAliquote Contributive Gestione Separata 2026 Le aliquote contributive della Gestione Separata INPS per il 2026 variano a seconda della categoria di iscritto e della presenza o meno di altre coperture previdenziali.Aliquote per professionisti senza altra cassaPer i professionisti con partita IVA senza altra cassa previdenziale:Aliquota ordinaria 2026: 26,07% del reddito professionale netto (circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026)Non c’è minimale di reddito: si paga solo sul reddito effettivoNon c’è massimale: si paga su tutto il reddito dichiaratoEsempio pratico:Se il tuo reddito professionale netto nel 2026 è di 30.000 euro, i contributi INPS saranno:30.000 × 26,07% = 7.821 euroAliquote per pensionati o titolari di altra pensioneSe sei già pensionato o hai altra copertura previdenziale, l’aliquota è ridotta al 24% (non si versa la quota per IVS – Invalidità, Vecchiaia, Superstiti).Aliquote per collaboratori e co.co.co.Per i collaboratori coordinati e continuativi:Aliquota 2026: 35,03% del compenso lordo2/3 a carico del committente (circa 23,35%)1/3 a carico del collaboratore (circa 11,68%)Il committente deve versare i contributi all’INPS tramite modello F24, trattenendo la quota a carico del collaboratore.Aliquote per amministratori di societàPer gli amministratori di SRL e SPA:Aliquota 2026: 35,03% del compensoInteramente a carico dell’amministratore (salvo diverso accordo con la società)Riduzione contributiva per redditi bassiNel 2026 è confermata la riduzione del 35% per i lavoratori autonomi con reddito annuo inferiore a 17.504 euro:Aliquota ridotta: 26,07% – 35% = 16,95%Questa agevolazione si applica automaticamente in sede di dichiarazione dei redditi.Come si calcolano i contributiI contributi si calcolano sul reddito netto professionale, ovvero:Ricavi – Costi deducibili = Reddito nettoSu questo reddito si applica l’aliquota del 26,07% (o quella pertinente alla tua categoria).Come Iscriversi alla Gestione Separata INPS: Procedura Online L’iscrizione alla Gestione Separata INPS è obbligatoria entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o dal primo compenso percepito. La procedura è completamente online tramite il portale INPS.Quando iscriversiDevi iscriverti alla Gestione Separata:Entro 30 giorni dall’apertura della partita IVA (per professionisti)Entro 30 giorni dal primo compenso (per collaboratori)Prima della nomina (per amministratori di società)Cosa serve per iscriversiPer completare l’iscrizione online hai bisogno di:SPID, CIE o CNS per accedere al portale INPSPartita IVA (per professionisti)Codice fiscaleEmail e numero di cellulareDati anagrafici e residenzaProcedura di iscrizione passo passoSTEP 1: Accedi al portale INPSVai su www.inps.itClicca su “Entra con SPID” o “Entra con CIE”Effettua l’autenticazioneSTEP 2: Cerca il servizio di iscrizioneNella barra di ricerca digita “Iscrizione Gestione Separata”Seleziona il servizio “Iscrizione alla Gestione Separata”Oppure vai su “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Gestione Separata”STEP 3: fatti assistere nella compilazioneIl modulo richiede:Dati anagrafici: nome, cognome, codice fiscale, data e luogo di nascitaResidenza e domicilioPartita IVA e data apertura (per professionisti)Tipologia di attività: seleziona “Libero professionista” o “Collaboratore” o “Amministratore”Codice ATECO della tua attività professionaleRecapiti: email e cellulare per comunicazioni INPSSTEP 4: Dichiara l’assenza di altre copertureDevi dichiarare di non essere iscritto a:Altre casse professionali (INARCASSA, Cassa Forense, ecc.)Gestione Commercianti o Artigiani INPSFPLD come lavoratore dipendente full-timeSTEP 5: Conferma e invioControlla tutti i dati inseritiClicca su “Invia domanda”Riceverai una ricevuta di iscrizione via emailL’INPS ti assegnerà una matricola Gestione SeparataTempi di attivazioneL’iscrizione è immediata dopo l’invio della domanda. Riceverai la conferma via PEC o email con:Numero di matricola Gestione SeparataCodice sede INPS di riferimentoIstruzioni per il versamento dei contributiCosa fare dopo l’iscrizioneDopo l’iscrizione dovrai:Comunicare la matricola al commercialista per i versamenti F24Versare i contributi trimestrali (o tramite Unico/730)Conservare la ricevuta di iscrizioneAggiornare i dati in caso di variazioni (cambio residenza, cessazione attività, ecc.)Scadenze Versamenti Contributi Gestione Separata 2026 I contributi alla Gestione Separata INPS si versano in base al reddito dichiarato nell’anno precedente, con il sistema del saldo e acconto.Modalità di versamentoI professionisti versano i contributi tramite modello F24 con i seguenti codici tributo:Codice tributo: 1299 – Gestione Separata professionisti senza altra cassaPeriodo di riferimento: anno di competenza (es. 2026)Scadenze 2026Le scadenze per il versamento dei contributi seguono il calendario fiscale:ACCONTO 2026 (sui redditi 2025):30 giugno 2026: prima rata acconto (40% dei contributi dovuti su reddito 2025)30 novembre 2026: seconda rata acconto (restante 60%)SALDO 2026 (sui redditi 2025):30 giugno 2026: saldo contributi anno 2025 (differenza tra dovuto e acconti versati)Calcolo acconto e saldoEsempio pratico:Supponiamo che nel 2025 tu abbia avuto un reddito netto di 35.000 euro.Contributi dovuti per il 2025:35.000 × 26,07% = 9.124,50 euroNel 2026 dovrai versare:1. Entro il 30 giugno 2026:Saldo 2025: 9.124,50 euro (se non hai versato acconti nel 2025)Acconto 2026 (40%): 9.124,50 × 40% = 3.649,80 euroTotale da versare entro 30/06/2026: 12.774,30 euro2. Entro il 30 novembre 2026:Acconto 2026 (60%): 9.124,50 × 60% = 5.474,70 euroRateizzazioneÈ possibile rateizzare i versamenti se l’importo supera i 52 euro:Prima rata entro il 30 giugno (o 30 luglio con maggiorazione 0,40%)Altre rate mensili fino a novembreInteressi: 0,33% mensileVersamento per collaboratoriPer i collaboratori, i contributi vengono versati dal committente entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento del compenso.Versamento per amministratori di societàGli amministratori di SRL devono versare i contributi:Entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso trimestraleCon modello F24 intestato all’amministratoreSanzioni per ritardiIn caso di ritardo o mancato versamento:Sanzioni dal 30% al 60% dell’importo non versatoInteressi di mora: 8% annuo (circa 0,65% mensile)Possibile sospensione della copertura previdenzialeVantaggi e Copertura della Gestione Separata INPSL’iscrizione alla Gestione Separata INPS offre una copertura previdenziale completa per i professionisti e i collaboratori.Prestazioni garantiteGli iscritti alla Gestione Separata hanno diritto a:1. Pensione di vecchiaiaEtà: 67 anni (nel 2026)Contribuzione minima: 20 anniCalcolo con sistema contributivo (basato sui contributi versati)2. Pensione anticipataRequisiti contributivi: 41 anni e 10 mesi (donne) o 42 anni e 10 mesi (uomini)Indipendentemente dall’età anagrafica3. Pensione di inabilitàIn caso di inabilità assoluta e permanente al lavoroRequisiti: almeno 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni4. Assegno ordinario di invaliditàIn caso di riduzione della capacità lavorativa superiore a 2/3Stessi requisiti contributivi della pensione di inabilità5. Indennità di maternità/paternità5 mesi di indennità per le professioniste (2 mesi prima + 3 dopo il parto)80% del reddito dichiarato negli ultimi 12 mesiAnche per i professionisti padri (congedo di paternità)6. Indennità di malattia (solo per co.co.co.)I collaboratori coordinati hanno diritto all’indennità di malattiaI professionisti autonomi NON hanno diritto all’indennità di malattia7. Assegno per il nucleo familiare (ANF)Solo per collaboratori e co.co.co.Non spetta ai professionisti con partita IVACosa NON copre la Gestione SeparataLa Gestione Separata NON garantisce:Indennità di disoccupazione (NASPI): riservata ai lavoratori dipendentiMalattia per professionisti: i liberi professionisti non hanno copertura INPS per malattiaCassa integrazione: non esiste per gli autonomiDeducibilità fiscale dei contributiI contributi versati alla Gestione Separata sono interamente deducibili dal reddito professionale:Si sottraggono dal reddito imponibile IRPEFRiducono le tasse da pagareEsempio:Se hai un reddito lordo di 40.000 euro e versi 10.428 euro di contributi (26,07%):Reddito imponibile IRPEF: 40.000 – 10.428 = 29.572 euroRisparmio fiscale (aliquota 35%): 10.428 × 35% = 3.650 euro📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande Frequenti sulla Gestione Separata INPS Cosa succede se non mi iscrivo alla Gestione Separata?Se sei obbligato all’iscrizione e non provvedi, l’INPS puo iscriverti d’ufficio e richiedere i contributi arretrati con sanzioni dal 30% al 60% piu interessi. Inoltre, non avrai diritto alle prestazioni previdenziali (pensione, maternita, invalidita) fino alla regolarizzazione.Posso versare contributi volontari se sospendo l’attivita?Si, se sospendi l’attivita professionale ma vuoi continuare a maturare contributi per la pensione, puoi chiedere l’autorizzazione ai versamenti volontari all’INPS. Questo ti permette di non perdere anni contributivi.Se ho sia partita IVA che lavoro dipendente, devo iscrivermi?Dipende. Se sei dipendente full-time e hai una partita IVA occasionale (sotto i 5.000 euro/anno), potresti essere esonerato. Se superi questa soglia o l’attivita e continuativa, devi iscriverti alla Gestione Separata. I contributi si sommano a quelli FPLD per la pensione.Quanto costa la Gestione Separata per un forfettario?Per un forfettario con reddito di 20.000 euro, i contributi annui saranno circa 5.214 euro (26,07% di 20.000). Se il reddito e sotto i 17.504 euro, si applica la riduzione del 35%, quindi l’aliquota scende al 16,95%.Posso chiedere la riduzione contributiva se guadagno poco?Si, se il tuo reddito annuo e inferiore a 17.504 euro, hai diritto automaticamente alla riduzione del 35% dell’aliquota contributiva. La riduzione si applica in dichiarazione dei redditi, non serve fare domanda separata.Come faccio a sapere quanto devo versare?L’importo esatto dei contributi dipende dal tuo reddito netto professionale dichiarato. Il tuo commercialista calcola i contributi in sede di dichiarazione dei redditi (Modello Redditi o 730). In alternativa, puoi usare il simulatore contributi sul sito INPS.Se cesso l’attivita, devo cancellarmi dalla Gestione Separata?Si, se chiudi la partita IVA o cessi l’attivita professionale, devi comunicare la cessazione all’INPS entro 30 giorni. è importante essere seguiti da un esperto dal portale INPS, accedendo con SPID alla sezione Gestione Separata.I contributi versati valgono per la pensione?Si, tutti i contributi versati alla Gestione Separata vengono accreditati sul tuo estratto conto contributivo e valgono per maturare il diritto alla pensione di vecchiaia o pensione anticipata. Puoi verificare il montante sul portale INPS.Richiedi Assistenza per la Gestione Separata INPSIl CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con tutti gli adempimenti legati alla Gestione Separata INPS: iscrizione, calcolo contributi, dichiarazione dei redditi e pianificazione previdenziale.I nostri servizi per professionisti e partite IVA:Iscrizione Gestione Separata INPS online assistitaCalcolo contributi e gestione F24Dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi PF)Consulenza regime forfettario e apertura partita IVAPianificazione pensionistica e simulazioniContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIGESTIONE PARTITA IVA, PARTITA IVA Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle NovitàIndice dei contenutiCosa Sono le Specifiche Tecniche della Fattura Elettronica Novità 2026 Rispetto alle Versioni Precedenti Struttura del File XML FatturaPA Codici Natura IVA: Tabella Completa 2026 Codici Tipo Documento: Guida… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-15 10:51:262026-02-17 06:39:26Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle NovitàGESTIONE PARTITA IVA HYPE Business Recensione 2026: Conto Partita IVA a 2,90 EuroIndice dei contenutiCos’e HYPE Business Prezzi e Costi HYPE Business 2026 Funzionalita Principali Pro e Contro Per Chi e Adatto? 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Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 6, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/contributi-INPS-artigiani-e-commercianti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-06 11:00:002026-09-04 12:15:22Gestione Separata INPS 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Iscriversi
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GESTIONE PARTITA IVA HYPE Business Recensione 2026: Conto Partita IVA a 2,90 EuroIndice dei contenutiCos’e HYPE Business Prezzi e Costi HYPE Business 2026 Funzionalita Principali Pro e Contro Per Chi e Adatto? Domande FrequentiHYPE Business e il conto business digitale pensato per ditte individuali e liberi professionisti… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-14 08:00:002026-02-14 08:00:00HYPE Business Recensione 2026: Conto Partita IVA a 2,90 Euro
GESTIONE PARTITA IVA Aruba Fatturazione Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Pro e ControIndice dei contenutiCos’e Aruba Fatturazione Elettronica Prezzi Aruba Fatturazione 2026 Funzionalita Principali Pro e Contro Per Chi e Adatto? Domande FrequentiAruba Fatturazione Elettronica e una delle soluzioni piu economiche e… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-12 08:00:002026-02-12 08:00:00Aruba Fatturazione Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Pro e Contro
Fatture in Cloud, GESTIONE PARTITA IVAFatture in Cloud Recensione 2026: Prezzi, Funzioni e Opinioni Reali Indice dei contenutiPrezzi e Piani Fatture in Cloud 2026Funzionalita PrincipaliPro e ControPer Chi e Adatto?Domande FrequentiFatture in Cloud e uno dei software di fatturazione elettronica piu diffusi in Italia, sviluppato da TeamSystem, azienda leader nel settore dei software gestionali. Con oltre 500.000 utenti attivi, rappresenta una delle soluzioni piu complete per la gestione della fatturazione elettronica.In questa recensione completa di Fatture in Cloud 2026 analizzeremo prezzi aggiornati, funzionalita, pro e contro per aiutarti a capire se e la soluzione giusta per la tua attivita. Particolare attenzione al Piano Forfettari a soli 48 euro/anno, una delle novita piu interessanti per chi opera in regime forfettario.Prezzi e Piani Fatture in Cloud 2026 Fatture in Cloud offre 4 piani tariffari per adattarsi a diverse esigenze. Tutti i prezzi sono IVA esclusa e includono la prova gratuita di 31 giorni senza carta di credito.PianoPrezzo/AnnoPrezzo/MeseDocumentiIdeale perStandard Forfettari48 euro4 euro400/annoForfettariStandard144 euro12 euro400/annoProfessionistiPremium252 euro21 euroIllimitatiPMIComplete612 euro51 euroIllimitatiAziende strutturatePiano Standard Forfettari: La Novita 2026Il Piano Standard Forfettari e pensato specificamente per chi opera in regime forfettario. A soli 4 euro al mese (48 euro/anno), offre tutte le funzionalita del piano Standard a meta prezzo. E la scelta ideale per chi ha aperto da poco una partita IVA e vuole un software professionale senza spendere troppo.Cosa include ogni pianoTutti i piani includono:Fatturazione elettronica tramite Sistema di Interscambio (SdI)Conservazione sostitutiva a norma per 10 anni (inclusa nel prezzo)Gestione preventivi e ordiniApp mobile iOS e AndroidAssistenza clienti in italianoI piani Premium e Complete aggiungono: documenti illimitati, solleciti automatici, sincronizzazione Google Calendar, multi-magazzino e funzionalita avanzate per team.Funzionalita Principali di Fatture in Cloud Fatturazione Elettronica CompletaFatture in Cloud gestisce l’intero ciclo della fatturazione elettronica:Emissione fatture in formato XML conformeInvio automatico al Sistema di InterscambioRicezione e gestione fatture passiveNotifiche in tempo reale sullo stato (accettata, rifiutata, consegnata)Fatturazione verso Pubblica AmministrazioneConservazione SostitutivaLa conservazione sostitutiva a norma e inclusa in tutti i piani. Le fatture vengono conservate digitalmente per 10 anni, come richiesto dalla legge, senza costi aggiuntivi.App MobileL’app per iOS e Android permette di:Creare e inviare fatture ovunque ti troviControllare lo stato dei pagamentiVisualizzare report e statisticheRicevere notifiche push sulle fattureIntegrazioniFatture in Cloud si integra con:Banche per riconciliazione automatica dei pagamentiE-commerce (WooCommerce, Shopify, PrestaShop)Gestionali e software di contabilitaCRM e strumenti di produttivitaPro e Contro di Fatture in Cloud ProInterfaccia intuitiva – Facile da usare anche per chi non e espertoConservazione inclusa – Nessun costo aggiuntivo per la conservazione a normaApp mobile completa – Gestisci tutto da smartphoneOttime integrazioni – Si collega a banche, e-commerce e gestionaliAssistenza in italiano – Supporto clienti rapido e competentePiano Forfettari – Solo 48 euro/anno per chi e in regime forfettarioProva gratuita – 31 giorni per testare senza impegnoControCosto superiore alla media – Piu caro di alternative come Aruba (29,90 euro/anno)Limite 400 documenti – Sui piani Standard e Standard ForfettariAlcune funzioni solo Premium – Solleciti automatici e multi-utente richiedono upgradeCurva di apprendimento – Molte funzionalita possono disorientare all’inizioFatture in Cloud: Per Chi e Adatto? ForfettariCon il Piano Standard Forfettari a 48 euro/anno, Fatture in Cloud diventa accessibile anche per chi ha appena aperto partita IVA. E la scelta giusta se vuoi un software professionale con interfaccia moderna e tutte le funzionalita essenziali.Professionisti e FreelanceIl Piano Standard (144 euro/anno) e ideale per professionisti che emettono fino a 400 fatture l’anno e cercano un software affidabile con buone integrazioni.PMI e Ditte StrutturateIl Piano Premium (252 euro/anno) e pensato per chi ha bisogno di documenti illimitati, gestione multi-utente e funzionalita avanzate come solleciti automatici.Quando NON scegliere Fatture in CloudSe il tuo unico obiettivo e risparmiare al massimo, esistono alternative piu economiche come Aruba (29,90 euro/anno) o il portale gratuito dell’Agenzia delle Entrate. Fatture in Cloud conviene a chi cerca qualita, integrazioni e un’esperienza utente superiore.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande Frequenti su Fatture in Cloud Quanto costa Fatture in Cloud nel 2026?I prezzi di Fatture in Cloud nel 2026 partono da 48 euro/anno per il Piano Standard Forfettari (4 euro/mese). Il Piano Standard costa 144 euro/anno (12 euro/mese), il Premium 252 euro/anno (21 euro/mese) e il Complete 612 euro/anno (51 euro/mese). Tutti i prezzi sono IVA esclusa e includono la conservazione sostitutiva.Fatture in Cloud e adatto ai forfettari?Si, Fatture in Cloud offre un piano dedicato ai forfettari a soli 48 euro/anno (4 euro/mese). Questo piano include tutte le funzionalita essenziali: fatturazione elettronica, conservazione sostitutiva, app mobile e fino a 400 documenti all’anno. E un’ottima scelta per chi cerca qualita a un prezzo accessibile.La conservazione sostitutiva e inclusa?Si, la conservazione sostitutiva a norma per 10 anni e inclusa in tutti i piani di Fatture in Cloud, senza costi aggiuntivi. Questo e un vantaggio importante rispetto ad alcuni competitor che la fanno pagare a parte.Posso provare gratis Fatture in Cloud?Si, Fatture in Cloud offre una prova gratuita di 31 giorni senza obbligo di inserire la carta di credito. Al termine della prova puoi decidere se attivare un piano a pagamento o annullare senza costi.Verdetto Finale: Conviene Fatture in Cloud?Fatture in Cloud e una scelta eccellente per chi cerca un software di fatturazione elettronica completo, affidabile e ben supportato. Non e il piu economico sul mercato, ma offre un’esperienza utente superiore, ottime integrazioni e un’assistenza clienti di qualita.Il Piano Standard Forfettari a 48 euro/anno rende la piattaforma accessibile anche a chi ha appena iniziato. Se invece cerchi solo il risparmio massimo, valuta alternative come Aruba.Per un confronto completo con tutte le alternative disponibili, leggi la nostra guida: Miglior Software Fatturazione Elettronica 2026.Hai bisogno di assistenza per la tua partita IVA?Se hai dubbi sulla gestione della fatturazione elettronica o sulla contabilita della tua attivita, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione.Contattaci:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comUltimo aggiornamento: 31 gennaio 2026. Prezzi verificati su fattureincloud.it.Febbraio 5, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-05 08:00:002026-05-31 22:37:59Fatture in Cloud Recensione 2026: Prezzi, Funzioni e Opinioni Reali
PARTITA IVABonus 18mila Euro Under 35 2026: Incentivo Decreto Coesione per Dipendenti e Partite IVA Indice dei contenutiCos’è l’Incentivo Decreto Coesione per Under 35Chi Può Beneficiare del Bonus 18mila EuroRequisiti per Accedere al BonusImporti e Durata dell’Esonero ContributivoCome Fare Domanda: Procedura INPSDifferenze con Altri Bonus AssunzioniDomande FrequentiTrovare lavoro prima dei 35 anni è ancora oggi una delle sfide più difficili per i giovani italiani. Disoccupazione giovanile elevata, precarietà contrattuale e difficoltà di inserimento stabile nel mercato del lavoro sono problemi che colpiscono duramente questa fascia d’età. Per affrontare questa emergenza, il Decreto Coesione ha introdotto un importante incentivo: il Bonus 18mila euro per under 35, un esonero contributivo totale destinato sia alle assunzioni di giovani lavoratori dipendenti che – novità significativa – anche ai titolari di partita IVA under 35.Questo bonus rappresenta un’opportunità concreta per:Datori di lavoro che assumono giovani con contratti stabiliGiovani under 35 che aprono partita IVA e avviano un’attività autonomaAziende che vogliono ridurre il costo del lavoro investendo sui giovaniIn questa guida completa del CAF Centro Fiscale vediamo tutti i dettagli operativi: requisiti, importi, modalità di domanda INPS, differenze con gli altri bonus occupazionali e risposte alle domande più frequenti.Cos’è l’Incentivo Decreto Coesione per Under 35 L’Incentivo Decreto Coesione è un esonero contributivo del 100% introdotto dal Decreto Legge n. 60/2024 (convertito in Legge n. 95/2024) per favorire l’occupazione giovanile stabile. La misura è gestita dall’INPS ed è operativa dal 1° settembre 2024.Caratteristiche principaliIl bonus prevede:Esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro o del titolare di partita IVAMassimale mensile di 500 euro (fino a 6.000 euro annui)Durata massima di 3 anni (36 mesi)Importo complessivo fino a 18.000 euro per beneficiarioNovità: estensione alle partite IVALa vera novità del Decreto Coesione è che l’incentivo non è riservato solo alle assunzioni di lavoratori dipendenti, ma si estende anche ai giovani under 35 che aprono partita IVA e avviano un’attività autonoma in forma di:Ditta individualeLibero professionista con partita IVALavoratore autonomo iscritto alla Gestione Separata INPSQuesta estensione rappresenta un sostegno concreto all’imprenditorialità giovanile e all’autoimpiego, settori tradizionalmente penalizzati dalla mancanza di incentivi contributivi.Ambito territorialeIl bonus è valido su tutto il territorio nazionale, senza limitazioni geografiche, a differenza di altri incentivi riservati solo ad alcune regioni del Sud Italia.Chi Può Beneficiare del Bonus 18mila Euro Il Bonus 18mila euro under 35 si rivolge a due categorie di beneficiari:1. Datori di lavoro che assumono giovaniPossono accedere all’esonero contributivo i datori di lavoro privati che:Assumono lavoratori under 35 con contratto a tempo indeterminato (anche a tempo parziale)Assumono con contratto di apprendistato professionalizzanteEffettuano trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine di giovani under 35Tipologie di datori ammessi:Imprese private di qualsiasi settoreEnti non commercialiCooperativeStudi professionaliEsclusi: Pubblica Amministrazione, lavoro domestico, apprendistato di primo livello.2. Giovani under 35 con partita IVA (NOVITÀ)Grande novità del Decreto Coesione: possono beneficiare del bonus anche i giovani under 35 che aprono partita IVA e si iscrivono come:Artigiani (Gestione Artigiani INPS)Commercianti (Gestione Commercianti INPS)Liberi professionisti (Gestione Separata INPS)Lavoratori autonomi senza cassa previdenzialeL’esonero contributivo del 100% si applica ai contributi previdenziali obbligatori che il giovane deve versare all’INPS per la propria attività.Chi NON può accedereIl bonus non spetta a:Over 35 (al momento dell’assunzione o apertura partita IVA)Lavoratori con contratti a termine (per i dipendenti)Partite IVA in regime forfettario con contributi già ridotti (verifica caso per caso)Attività già avviate prima del 1° settembre 2024 (per le partite IVA)Requisiti per Accedere al Bonus Per beneficiare del Bonus 18mila euro under 35, devono essere soddisfatti requisiti sia soggettivi che oggettivi.Requisiti per i lavoratori dipendentiIl lavoratore assunto deve:Avere meno di 35 anni (34 anni e 364 giorni) alla data dell’assunzioneNon essere mai stato occupato a tempo indeterminato con lo stesso o altro datore (condizione de minimis)Essere assunto con contratto a tempo indeterminato o apprendistatoRequisiti per i titolari di partita IVAIl giovane che apre partita IVA deve:Avere meno di 35 anni alla data di apertura della partita IVANon aver mai gestito un’attività autonoma con iscrizione INPS (prima occupazione autonoma)Iscriversi a una delle gestioni previdenziali INPS (artigiani, commercianti, separata)Avviare l’attività dopo il 1° settembre 2024Requisiti per i datori di lavoroI datori di lavoro devono:Essere in regola con DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)Rispettare gli obblighi di legge su sicurezza e contrattazione collettivaNon aver effettuato licenziamenti individuali o collettivi nei 6 mesi precedenti l’assunzioneNon avere violazioni gravi delle norme sul lavoro (sospensioni, sanzioni, lavoro nero)Condizioni di accessoImportanti condizioni:L’esonero è cumulabile con altri incentivi all’occupazione, nel rispetto del massimale de minimis UEIl bonus non spetta per assunzioni di familiari del datore di lavoro (coniuge, parenti entro il 2° grado)Per le partite IVA, l’esonero si applica solo ai contributi obbligatori INPS, non alle imposte sul redditoVerifica requisitiIl CAF Centro Fiscale può verificare gratuitamente se possiedi tutti i requisiti per accedere al bonus, sia come datore di lavoro che come giovane under 35 con partita IVA.Importi e Durata dell’Esonero Contributivo Il Bonus 18mila euro under 35 prevede un esonero contributivo del 100% con specifici massimali mensili e durata.Importo dell’esoneroEsonero mensile:100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro o del lavoratore autonomoMassimale mensile: 500 euroSe i contributi mensili superano 500 euro, l’eccedenza resta a carico del beneficiarioEsonero annuale:Massimale annuo: 6.000 euro (500 euro × 12 mesi)Esonero totale (3 anni):Fino a 18.000 euro complessivi (6.000 euro × 3 anni)Durata del bonusL’esonero contributivo ha durata:36 mesi (3 anni) per contratti a tempo indeterminato a tempo pieno36 mesi per partite IVA under 35 (a partire dall’iscrizione INPS)Proporzionale per contratti a tempo parziale (calcolato su base oraria)Cosa copre l’esoneroPer i lavoratori dipendenti:Contributi previdenziali IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti)Contributi per disoccupazione NASpIContributi maternitàEsclusi: premi INAIL, contributi INPS per TFR, contributi ai fondi pensionePer le partite IVA:Contributi IVS obbligatori alla Gestione Artigiani, Commercianti o Separata INPSEsclusi: contributi integrativi, contributi volontari, imposte sul reddito (IRPEF)Esempio pratico: lavoratore dipendenteCaso: Assunzione di un giovane 30enne con contratto a tempo indeterminato, RAL 24.000 euro.Contributi previdenziali mensili a carico datore: circa 650 euroEsonero mensile effettivo: 500 euro (massimale)Contributi residui a carico datore: 150 euro/meseRisparmio totale in 3 anni: 18.000 euroEsempio pratico: partita IVACaso: Giovane 32enne apre partita IVA come commerciante, reddito annuo 20.000 euro.Contributi INPS fissi + eccedenti: circa 4.500 euro/annoEsonero annuo: 6.000 euro (copre interamente i contributi)Risparmio totale in 3 anni: 13.500 euro (nei primi 3 anni di attività)Attenzione ai massimaliIl massimale di 500 euro mensili significa che:Con retribuzioni basse (part-time, apprendistato), l’esonero copre il 100% dei contributiCon retribuzioni alte (oltre 30.000 euro/anno), l’esonero copre solo una partePer questo il bonus è particolarmente vantaggioso per le piccole imprese e per i giovani lavoratori autonomi con redditi medio-bassi.Come Fare Domanda: Procedura INPS La domanda per il Bonus 18mila euro under 35 va presentata all’INPS con modalità diverse a seconda che si tratti di assunzione dipendente o apertura partita IVA.Procedura per i datori di lavoroStep 1: Verifica requisitiControllare che il lavoratore abbia meno di 35 anniVerificare l’assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato (INPS fornisce un servizio di verifica)Assicurarsi di essere in regola con DURCStep 2: Comunicazione preventiva INPSPrima dell’assunzione, il datore deve:Accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNSCompilare la comunicazione preventiva con i dati del lavoratoreAttendere la conferma INPS della disponibilità del bonus (entro 3 giorni)Step 3: Assunzione e domanda di esoneroDopo l’assunzione:Inserire il lavoratore nel Libro Unico del LavoroPresentare la domanda di esonero contributivo tramite:Portale INPS (sezione “Incentivi”)INPS Servizi Online → Aziende → Agevolazioni contributivePatronato o consulente del lavoroStep 4: Applicazione dell’esoneroL’INPS:Valuta la domanda (tempi: 30 giorni)Autorizza l’esonero contributivoIl datore applica lo sgravio nelle denunce mensili UniEmensProcedura per le partite IVA under 35Step 1: Apertura partita IVAIl giovane deve:Aprire partita IVA all’Agenzia delle Entrate (modello AA9/12 online)Iscriversi alla Camera di Commercio (se commerciante/artigiano)Iscriversi alla Gestione INPS (Artigiani, Commercianti o Separata)Step 2: Domanda di esonero all’INPSEntro 30 giorni dall’iscrizione INPS, il titolare deve:Accedere al portale INPS con SPID/CIESezione: Prestazioni e Servizi → Agevolazioni contributive → Esonero Under 35Compilare la domanda online con:Dati anagraficiCodice fiscale e partita IVAData inizio attivitàTipo di gestione INPS (artigiani/commercianti/separata)Dichiarazione di non aver mai svolto attività autonoma in precedenzaStep 3: Valutazione e concessioneL’INPS:Verifica i requisiti (età, prima attività autonoma)Autorizza l’esonero entro 60 giorniComunica l’esito tramite PEC o cassetto previdenzialeStep 4: Applicazione dell’esoneroUna volta autorizzato:L’esonero si applica automaticamente sui bollettini MAV trimestraliIl giovane paga solo l’eventuale eccedenza rispetto al massimale di 500 euro/meseL’esonero dura 36 mesi dalla data di iscrizione INPSDocumenti necessariPer datori di lavoro:Documento identità del lavoratoreCodice fiscale lavoratoreDURC in corso di validitàContratto di assunzionePer partite IVA:Documento identitàCodice fiscale e partita IVACertificato attribuzione partita IVA (Agenzia Entrate)Ricevuta iscrizione INPSAssistenza CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa:Verifica requisiti gratuitaCompilazione domanda INPS per datori di lavoro e partite IVAGestione comunicazioni con INPSSupporto per eventuali integrazioni documentaliContattaci per prenotare un appuntamento e presentare la domanda correttamente.Differenze con Altri Bonus AssunzioniIl Bonus 18mila euro under 35 si inserisce in un panorama di incentivi all’occupazione giovanile. È importante conoscere le differenze con altre misure per scegliere quella più vantaggiosa.Bonus Under 35 vs Decontribuzione SudCaratteristicaBonus Under 35Decontribuzione SudEtà massima35 anniQualsiasiTerritorioTutta ItaliaSolo Sud Italia + ZESImporto500 euro/mese max30% contributiDurata36 mesiFino a 24 mesiCumulabileSì (con limiti)Sì (con limiti)Vantaggi Bonus Under 35: Importo più alto e durata maggiore. Applicabile in tutta Italia.Bonus Under 35 vs Bonus DonneCaratteristicaBonus Under 35Bonus DonneBeneficiariUomini e donne under 35Solo donneRequisitiPrima occupazione indeterminataDisoccupate da 6+ mesiImporto500 euro/mese max50% contributi (max 8.000 euro/anno)Durata36 mesi12-18 mesiVantaggi Bonus Under 35: Durata tripla, importo spesso superiore per retribuzioni medio-basse.Bonus Under 35 vs Incentivo Occupazione Giovani 2024CaratteristicaBonus Decreto CoesioneIncentivo Occupazione GiovaniBase normativaDL 60/2024Legge Bilancio 2024Età massima35 anni30 anniImporto500 euro/mese (18.000 euro totali)8.000 euro/annoDurata36 mesi12 mesiPartite IVAIncluseEscluseGrande vantaggio Bonus Decreto Coesione: È l’unico bonus esteso anche alle partite IVA under 35.Cumulabilità con altri incentiviIl Bonus 18mila euro under 35 è cumulabile con:Decontribuzione Sud (nel limite del 100% dei contributi)Incentivi regionali (nel rispetto del de minimis UE)Bonus formazione 4.0 (non contributivo)Non cumulabile con:Bonus NEET per lo stesso lavoratoreBonus Donne (scegliere il più vantaggioso)Quale bonus scegliere?Scegli il Bonus Under 35 se:Il lavoratore ha tra 30 e 35 anni (non coperto da altri bonus)Vuoi la durata massima (3 anni)L’azienda è nel Centro-Nord (non può accedere a Decontribuzione Sud)Stai aprendo una partita IVA under 35 (unico bonus disponibile)Scegli altri bonus se:Il lavoratore è donna disoccupata (Bonus Donne spesso più vantaggioso)L’azienda è nel Sud Italia (Decontribuzione Sud cumulabile)Il lavoratore è NEET under 30 (Bonus NEET più mirato)Il CAF Centro Fiscale può effettuare un’analisi comparativa gratuita per individuare il bonus più conveniente per la tua situazione specifica.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaDomande Frequenti sul Bonus 18mila Euro Under 35 Il Bonus 18mila euro under 35 spetta anche alle partite IVA in regime forfettario?Si, il bonus spetta anche ai giovani under 35 che aprono partita IVA in regime forfettario. Tuttavia, va verificato caso per caso: i forfettari hanno gia contributi INPS ridotti (circa 4.000 euro/anno fissi per commercianti e artigiani), quindi l’esonero potrebbe coprirli interamente nei primi anni. L’importante e presentare domanda all’INPS entro 30 giorni dall’apertura della partita IVA.Cosa succede se compio 35 anni durante il periodo di esonero contributivo?Nessun problema: il bonus continua per tutta la durata prevista di 36 mesi, anche se nel frattempo compi 35 anni. L’importante e avere meno di 35 anni al momento dell’assunzione (per i dipendenti) o dell’apertura della partita IVA (per gli autonomi). Una volta concesso, l’esonero non decade per raggiungimento del limite di eta.Il bonus e compatibile con l’assunzione di un familiare?No. Il Bonus Under 35 non spetta per assunzioni di coniuge, parenti entro il secondo grado (figli, genitori, fratelli, nonni, nipoti) o affini entro il primo grado (suoceri, generi, nuore). Questa esclusione serve a evitare abusi e assunzioni fittizie. La norma vale solo per i lavoratori dipendenti, non per le partite IVA.Se licenzio un dipendente e ne assumo un altro under 35, posso avere il bonus?Dipende. Il bonus non spetta se hai effettuato licenziamenti individuali o collettivi nei 6 mesi precedenti l’assunzione nella stessa unita produttiva. Fanno eccezione i licenziamenti per giusta causa, giustificato motivo soggettivo, fine appalto o pensionamento del lavoratore. In caso di dubbi, il CAF puo verificare la tua situazione specifica prima dell’assunzione.Come si calcola il massimale di 500 euro mensili per i contratti part-time?Per i contratti a tempo parziale, il massimale di 500 euro mensili viene ridotto proporzionalmente sulla base dell’orario di lavoro. Esempio: part-time al 50% (20 ore/settimana) = massimale 250 euro/mese. Il calcolo viene effettuato automaticamente dall’INPS in base alle ore lavorate indicate nelle denunce UniEmens.Posso richiedere il bonus se ho gia avuto altre partite IVA in passato?No. Il bonus spetta solo a chi apre la prima partita IVA in assoluto e non ha mai svolto attivita autonoma con iscrizione INPS. Sono irrilevanti eventuali collaborazioni occasionali senza partita IVA o contratti da dipendente. L’INPS verifica l’assenza di precedenti iscrizioni alle Gestioni Artigiani, Commercianti o Separata nel proprio storico contributivo.Il bonus copre anche i contributi INAIL per i dipendenti?No. L’esonero contributivo riguarda solo i contributi previdenziali INPS (IVS, NASpI, maternita). Restano a carico del datore di lavoro i premi INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, che vanno pagati normalmente. Per le partite IVA, l’esonero copre solo i contributi previdenziali obbligatori INPS.Il Bonus 18mila euro per under 35 rappresenta un’opportunità concreta e vantaggiosa per favorire l’occupazione giovanile stabile e sostenere l’imprenditorialità dei giovani. Con un esonero contributivo del 100% fino a 500 euro mensili per 3 anni, questa misura permette a:Datori di lavoro di ridurre significativamente il costo del lavoro per le assunzioni di giovaniGiovani under 35 di avviare un’attività autonoma con partita IVA abbattendo i contributi INPSLa vera novità del Decreto Coesione è l’estensione del bonus alle partite IVA, colmando una lacuna storica degli incentivi all’occupazione giovanile che finora escludevano il lavoro autonomo.Per accedere al bonus è fondamentale:Verificare attentamente i requisitiPresentare la domanda INPS tempestivamente (entro 30 giorni per le partite IVA)Rispettare tutti gli adempimenti contributivi per non perdere l’agevolazioneIl CAF Centro Fiscale di Udine è al tuo fianco per:Verificare gratuitamente la tua idoneità al bonusCompilare e inviare la domanda all’INPSGestire tutte le comunicazioni e integrazioni richiesteFornirti assistenza continuativa durante i 3 anni di esoneroRichiedi Assistenza per il Bonus Under 35Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti e presentare la domanda INPS per il Bonus 18mila euro.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIGESTIONE PARTITA IVA, PARTITA IVA Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle NovitàIndice dei contenutiCosa Sono le Specifiche Tecniche della Fattura Elettronica Novità 2026 Rispetto alle Versioni Precedenti Struttura del File XML FatturaPA Codici Natura IVA: Tabella Completa 2026 Codici Tipo Documento: Guida… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-15 10:51:262026-02-17 06:39:26Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle NovitàGESTIONE PARTITA IVA HYPE Business Recensione 2026: Conto Partita IVA a 2,90 EuroIndice dei contenutiCos’e HYPE Business Prezzi e Costi HYPE Business 2026 Funzionalita Principali Pro e Contro Per Chi e Adatto? 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Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 4, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Bonus-Partita-IVA-Under-35.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-04 19:33:312026-05-31 22:38:08Bonus 18mila Euro Under 35 2026: Incentivo Decreto Coesione per Dipendenti e Partite IVA
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