Versamento IVA 2026: Guida Completa a Scadenze, Calcolo, Ravvedimento e Novita

regime forfettario partita iva



Il versamento IVA 2026 rappresenta uno degli adempimenti fiscali piu importanti per chi possiede una partita IVA in Italia. L’Imposta sul Valore Aggiunto, meglio conosciuta come IVA, e un’imposta indiretta che grava sui consumi e che i soggetti passivi devono versare periodicamente all’Erario. Comprendere quando e come effettuare il versamento IVA e fondamentale per evitare sanzioni, interessi e problemi con il Fisco.

In questa guida completa al versamento IVA 2026 troverai tutto quello che devi sapere: dal funzionamento del meccanismo IVA alle scadenze mensili e trimestrali, dai codici tributo da utilizzare nel modello F24 fino al ravvedimento operoso in caso di ritardo. Ti spiegheremo anche chi e obbligato al versamento e chi invece, come i forfettari, ne e esonerato. Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per una gestione serena dei tuoi adempimenti fiscali.

Resta aggiornato sulle scadenze fiscali 2026

Iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale e ricevi promemoria sulle scadenze IVA, novita fiscali e guide pratiche direttamente nella tua email.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.



🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Cos’e il versamento IVA e come funziona

Per capire il versamento IVA 2026, bisogna prima comprendere il meccanismo di questa imposta. L’IVA funziona secondo il principio della rivalsa e della detrazione: quando vendi un prodotto o un servizio, applichi l’IVA al cliente (questa e l’IVA a debito, cioe l’IVA che devi versare allo Stato); quando invece acquisti beni o servizi per la tua attivita, paghi l’IVA al fornitore (questa e l’IVA a credito, che puoi detrarre).

Il versamento IVA consiste nel pagare all’Erario la differenza tra l’IVA incassata dai clienti e l’IVA pagata ai fornitori. In termini semplici:

  • IVA a debito (incassata) – IVA a credito (pagata) = IVA da versare
  • Se il risultato e positivo: devi versare l’importo all’Erario
  • Se il risultato e negativo: hai un credito IVA da utilizzare in compensazione o da richiedere a rimborso

Questo calcolo viene effettuato periodicamente attraverso la liquidazione IVA, che puo avere cadenza mensile o trimestrale a seconda del volume d’affari e delle scelte del contribuente. La liquidazione e il momento in cui si determina se c’e un debito o un credito IVA, mentre il versamento e il pagamento effettivo dell’imposta dovuta tramite modello F24.

Chi deve versare l’IVA: soggetti obbligati ed esonerati

Non tutti i titolari di partita IVA sono tenuti al versamento IVA 2026. La distinzione principale riguarda il regime fiscale adottato. Vediamo nel dettaglio chi e obbligato e chi e invece esonerato.

Soggetti obbligati al versamento IVA

Sono tenuti alla liquidazione e al versamento periodico dell’IVA tutti i soggetti passivi che operano in regime ordinario. Questo include:

  • Imprese individuali e societa che superano i limiti per il regime forfettario
  • Professionisti con volume d’affari elevato o che hanno optato per il regime ordinario
  • Societa di capitali (SRL, SPA) che sono sempre in regime ordinario
  • Societa di persone (SNC, SAS) che non rientrano nel forfettario

I contribuenti in regime ordinario possono essere mensili o trimestrali, a seconda del loro volume d’affari e delle opzioni esercitate.

Forfettari: esonerati dal versamento IVA

Chi opera in regime forfettario e completamente esonerato dall’IVA. Questo significa che:

  • Non addebita l’IVA nelle fatture ai clienti
  • Non detrae l’IVA sugli acquisti
  • Non effettua liquidazioni periodiche
  • Non versa l’IVA con modello F24
  • Non presenta la dichiarazione IVA annuale

Attenzione pero: se un forfettario supera la soglia di 85.000 euro di ricavi (o 100.000 euro con fuoriuscita immediata), passa automaticamente al regime ordinario e diventa soggetto a tutti gli obblighi IVA, incluso il versamento IVA 2026. In questo caso, il CAF Centro Fiscale puo assisterti nella transizione e nella corretta gestione dei nuovi adempimenti.

Versamento IVA 2026: mensili vs trimestrali

Una delle scelte piu importanti per chi e soggetto al versamento IVA 2026 riguarda la periodicita: mensile o trimestrale? Vediamo le differenze, i requisiti e i pro e contro di ciascuna opzione.

Contribuenti IVA mensili

Sono obbligati alla liquidazione mensile i contribuenti con un volume d’affari superiore a determinate soglie:

  • Oltre 400.000 euro per le attivita di prestazione di servizi
  • Oltre 700.000 euro per le altre attivita (commercio, produzione)

I mensili effettuano il versamento IVA entro il 16 di ogni mese successivo a quello di riferimento. Ad esempio, l’IVA di gennaio 2026 si versa entro il 16 febbraio 2026.

Contribuenti IVA trimestrali

Possono optare per la liquidazione trimestrale i contribuenti con un volume d’affari inferiore alle soglie indicate sopra. I trimestrali versano l’IVA quattro volte l’anno, con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi (salvo per il quarto trimestre).

Le scadenze per i trimestrali sono:

  • 16 maggio: versamento IVA primo trimestre (gennaio-marzo)
  • 20 agosto: versamento IVA secondo trimestre (aprile-giugno) – proroga feriale
  • 16 novembre: versamento IVA terzo trimestre (luglio-settembre)
  • 16 marzo anno successivo: versamento IVA quarto trimestre (ottobre-dicembre)

Tabella comparativa mensili vs trimestrali

AspettoMensiliTrimestrali
Soglia volume affariObbligatorio oltre 400/700kFacoltativo sotto le soglie
Frequenza versamenti12 volte l’anno4 volte l’anno
Maggiorazione interessiNessuna1% (escluso IV trimestre)
LiquiditaMinore disponibilitaMaggiore disponibilita
Gestione amministrativaPiu frequenteMeno frequente

La scelta tra regime mensile e trimestrale dipende dalle esigenze di liquidita e dalla complessita gestionale della tua attivita. Il CAF Centro Fiscale puo aiutarti a valutare quale opzione sia piu conveniente per la tua situazione.

Calendario scadenze versamento IVA 2026

Conoscere il calendario delle scadenze del versamento IVA 2026 e fondamentale per evitare dimenticanze e sanzioni. Ecco le date complete per contribuenti mensili e trimestrali.

Scadenze versamento IVA 2026 – Contribuenti mensili

Periodo di riferimentoScadenza versamentoCodice tributo
Dicembre 202516 gennaio 20266012
Gennaio 202616 febbraio 20266001
Febbraio 202616 marzo 20266002
Marzo 202616 aprile 20266003
Aprile 202616 maggio 20266004
Maggio 202616 giugno 20266005
Giugno 202616 luglio 20266006
Luglio 202620 agosto 20266007
Agosto 202616 settembre 20266008
Settembre 202616 ottobre 20266009
Ottobre 202617 novembre 2026*6010
Novembre 202616 dicembre 20266011

*Il 16 novembre 2026 cade di domenica, quindi la scadenza slitta al 17 novembre.

Scadenze versamento IVA 2026 – Contribuenti trimestrali

TrimestrePeriodoScadenzaCodice tributoMaggiorazione
I trimestreGen-Mar 202616 maggio 20266031+1%
II trimestreApr-Giu 202620 agosto 20266032+1%
III trimestreLug-Set 202617 novembre 2026*6033+1%
IV trimestreOtt-Dic 202616 marzo 20276034Nessuna

Acconto IVA 2026

Oltre ai versamenti periodici, tutti i contribuenti IVA (mensili e trimestrali) devono versare l’acconto IVA entro il 27 dicembre 2026. L’acconto puo essere calcolato con tre metodi:

  • Metodo storico: 88% dell’IVA versata per lo stesso periodo dell’anno precedente
  • Metodo previsionale: basato sull’IVA che si prevede di dover versare
  • Metodo analitico: basato sulle operazioni effettivamente registrate fino al 20 dicembre

Il codice tributo per l’acconto IVA e il 6013 per i mensili e il 6035 per i trimestrali.

Cosa succede se la scadenza cade di sabato o domenica?

Quando una scadenza per il versamento IVA 2026 cade di sabato, domenica o giorno festivo, il termine viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo. Questo e importante per pianificare correttamente i pagamenti e non incorrere in sanzioni per ritardo.

Come si calcola e si versa l’IVA

Vediamo ora nel dettaglio come calcolare l’importo del versamento IVA 2026 e come effettuare materialmente il pagamento attraverso il modello F24.

Il calcolo dell’IVA da versare

Il calcolo per determinare l’IVA da versare e relativamente semplice nella sua formula base:

IVA a debito (fatture emesse) – IVA a credito (fatture ricevute) = IVA da versare/a credito

Facciamo un esempio pratico. Supponiamo che Marco, commerciante in regime ordinario mensile, nel mese di gennaio 2026 abbia:

  • Fatture emesse: 50.000 euro + IVA 22% = 11.000 euro di IVA a debito
  • Fatture ricevute: 20.000 euro + IVA 22% = 4.400 euro di IVA a credito
  • Calcolo: 11.000 – 4.400 = 6.600 euro di IVA da versare

Marco dovra versare 6.600 euro entro il 16 febbraio 2026 utilizzando il codice tributo 6001.

Il modello F24 per il versamento IVA

Il versamento IVA 2026 si effettua esclusivamente tramite modello F24 telematico. Non e piu possibile utilizzare modelli cartacei o effettuare pagamenti presso gli sportelli bancari.

Per compilare correttamente l’F24 per il versamento IVA:

  • Sezione: Erario
  • Codice tributo: quello corrispondente al periodo (vedi tabelle sopra)
  • Anno di riferimento: 2026
  • Importi a debito versati: l’importo calcolato dalla liquidazione

Codici tributo IVA 2026: riepilogo completo

Ecco il riepilogo dei codici tributo per il versamento IVA 2026:

Versamenti mensili:

  • 6001-6012: versamento IVA mensile (da gennaio a dicembre)
  • 6013: acconto IVA mensili

Versamenti trimestrali:

  • 6031: IVA I trimestre
  • 6032: IVA II trimestre
  • 6033: IVA III trimestre
  • 6034: IVA IV trimestre (saldo annuale)
  • 6035: acconto IVA trimestrali

Codici per ravvedimento:

  • 8904: sanzione pecuniaria IVA
  • 1991: interessi sul ravvedimento IVA

Ravvedimento operoso IVA 2026: sanzioni e calcolo

Se non riesci a rispettare le scadenze del versamento IVA 2026, esiste la possibilita di regolarizzare la posizione attraverso il ravvedimento operoso. Questo strumento permette di sanare il ritardo con sanzioni ridotte rispetto a quelle ordinarie.

Sanzioni per omesso o ritardato versamento IVA

La sanzione base per il mancato versamento IVA e pari al 30% dell’importo non versato. Tuttavia, grazie al ravvedimento operoso, questa sanzione puo essere notevolmente ridotta in base ai tempi di regolarizzazione.

Sanzioni ridotte con ravvedimento operoso

Tipo di ravvedimentoTermineSanzione ridotta
Ravvedimento sprintEntro 14 giorni0,1% per ogni giorno (max 1,4%)
Ravvedimento breveDal 15 al 30 giorno1,5%
Ravvedimento medioDal 31 al 90 giorno1,67%
Ravvedimento lungoEntro 1 anno3,75%
Ravvedimento lunghissimoEntro 2 anni4,29%
Ravvedimento oltre 2 anniOltre 2 anni5%

Calcolo degli interessi legali 2026

Oltre alla sanzione ridotta, il ravvedimento operoso richiede il pagamento degli interessi legali calcolati giorno per giorno dalla scadenza originaria fino al versamento. Il tasso di interesse legale 2026 e del 2,5% annuo.

La formula per calcolare gli interessi e:

Interessi = (Importo IVA x Tasso x Giorni di ritardo) / 365

Esempio pratico di ravvedimento operoso IVA

Supponiamo che Lucia debba versare 3.000 euro di IVA con scadenza 16 febbraio 2026, ma si accorge del mancato pagamento il 10 marzo (22 giorni di ritardo).

Calcolo:

  • Sanzione ridotta (ravvedimento breve, 15-30 giorni): 3.000 x 1,5% = 45 euro
  • Interessi (22 giorni al 2,5%): (3.000 x 2,5% x 22) / 365 = 4,52 euro
  • Totale da versare: 3.000 + 45 + 4,52 = 3.049,52 euro

Lucia dovra versare l’IVA con codice 6001, la sanzione con codice 8904 e gli interessi con codice 1991, tutti nello stesso F24.

Novita normative versamento IVA 2026

La Legge di Bilancio 2026 e i decreti attuativi hanno introdotto alcune novita che impattano sul versamento IVA 2026. Ecco le principali modifiche da conoscere.

Conferma delle soglie per il regime trimestrale

Sono state confermate le soglie di volume d’affari per l’accesso al regime trimestrale (400.000 euro per servizi, 700.000 euro per altre attivita). Non sono previste modifiche per il 2026.

Fatturazione elettronica obbligatoria

La fatturazione elettronica resta obbligatoria per tutti i soggetti IVA, inclusi i forfettari. Questo facilita la liquidazione IVA poiche tutti i dati sono gia nel sistema SDI, ma richiede attenzione nella corretta classificazione delle operazioni.

Sanzioni e ravvedimento: nessuna modifica sostanziale

Il sistema sanzionatorio per il mancato versamento IVA e il ravvedimento operoso restano sostanzialmente invariati rispetto al 2025. Le percentuali di sanzione ridotta sono confermate come indicate nella sezione precedente.

Non perdere le scadenze fiscali!

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi il calendario fiscale 2026 completo con tutte le scadenze IVA, modelli dichiarativi e adempimenti. Un servizio gratuito del CAF Centro Fiscale.

Domande frequenti sul versamento IVA

Ecco le risposte alle domande piu comuni sul versamento IVA 2026.

Quando si paga l’IVA nel 2026?

Il versamento IVA 2026 si effettua entro il 16 di ogni mese per i contribuenti mensili e il 16 del secondo mese successivo al trimestre per i trimestrali. L’acconto IVA si versa entro il 27 dicembre. Se la scadenza cade di sabato o festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.

Chi e esonerato dal versamento IVA?

Sono esonerati dal versamento IVA i contribuenti in regime forfettario, che non addebitano ne detraggono l’IVA. Sono inoltre esonerati i soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti (art. 10 DPR 633/72) e i contribuenti minimi.

Cosa succede se pago l’IVA in ritardo?

Se paghi l’IVA in ritardo, devi versare anche sanzioni e interessi. Con il ravvedimento operoso le sanzioni sono ridotte: dallo 0,1% al giorno (entro 14 giorni) fino al 5% (oltre 2 anni). Se non regolarizzi spontaneamente, la sanzione piena e del 30%.

Come si compila l’F24 per il versamento IVA?

Per compilare l’F24 per il versamento IVA 2026, devi indicare nella sezione Erario il codice tributo corrispondente al periodo (6001-6012 per mensili, 6031-6034 per trimestrali), l’anno di riferimento (2026) e l’importo da versare. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente in via telematica.

Qual e la maggiorazione per i trimestrali?

I contribuenti trimestrali devono applicare una maggiorazione dell’1% sull’IVA da versare per i primi tre trimestri, a titolo di interessi. Il quarto trimestre (versato a marzo dell’anno successivo) e esente da maggiorazione.

Assistenza per il versamento IVA 2026

La gestione del versamento IVA 2026 richiede precisione nelle scadenze, correttezza nei calcoli e attenzione ai codici tributo. Un errore puo comportare sanzioni anche significative. Per questo motivo, affidarsi a professionisti esperti e la scelta migliore per evitare problemi con il Fisco.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la gestione degli adempimenti IVA: dalla liquidazione periodica al versamento tramite F24, dal calcolo del ravvedimento operoso alla verifica delle scadenze. Il nostro team e a tua disposizione sia in ufficio che online, per assisterti comodamente da casa tua ovunque tu sia in Italia.

Hai bisogno di assistenza per il versamento IVA 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online.
Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

Scrivici su WhatsApp - CAF Centro Fiscale Udine

Articoli correlati

Cosa dicono di noi

Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?

Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa.

+2000
Partite IVA aperte
100%
Assistenza garantita

Compila il modulo per una consulenza gratuita:

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    Oppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121

    0 commenti

    Lascia un Commento

    Vuoi partecipare alla discussione?
    Sentitevi liberi di contribuire!

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    © Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
    mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy