Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: scadenze IVA 2026

DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Dichiarazione IVA 2025: Scadenza 30 Aprile 2026 e Come Compilarla

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

La dichiarazione IVA annuale 2025 deve essere presentata entro il 30 aprile 2026. Questo adempimento riguarda tutti i soggetti passivi IVA che hanno esercitato attività d’impresa, arte o professione nel corso del 2025. In questa guida completa analizziamo chi deve presentarla, chi è esonerato, come compilare il modello IVA 2026 e quali sono le sanzioni in caso di ritardo o omissione.

Indice dei Contenuti

  1. Cos’è la Dichiarazione IVA Annuale
  2. Scadenza: 30 Aprile 2026
  3. Chi Deve Presentare la Dichiarazione IVA
  4. Chi È Esonerato
  5. Modello IVA 2026: Struttura e Quadri
  6. Come Compilare la Dichiarazione
  7. Invio Telematico: Modalità
  8. Sanzioni per Ritardo o Omissione
  9. Domande Frequenti

Cos’è la Dichiarazione IVA Annuale

La dichiarazione IVA annuale è il documento con cui i soggetti passivi IVA comunicano all’Agenzia delle Entrate il riepilogo di tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nell’anno d’imposta precedente. In particolare, vengono riepilogate:

  • Operazioni attive: cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate (IVA a debito)
  • Operazioni passive: acquisti di beni e servizi ricevuti (IVA a credito)
  • Liquidazioni periodiche: riepilogo delle liquidazioni IVA mensili o trimestrali già effettuate
  • Saldo annuale: differenza tra IVA a debito e IVA a credito, con eventuale conguaglio

La dichiarazione IVA 2025 si presenta utilizzando il Modello IVA 2026, approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Scadenza: 30 Aprile 2026

La dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2025 deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026. Il termine è perentorio e non sono previste proroghe automatiche.

Date importanti da ricordare:

  • 1° febbraio 2026: apertura del periodo di presentazione
  • 28 febbraio 2026: scadenza per la comunicazione LIPE del 4° trimestre 2025 (in alternativa, compilazione del quadro VP nella dichiarazione IVA)
  • 16 marzo 2026: termine per il versamento del saldo IVA 2025 in unica soluzione (senza maggiorazione)
  • 30 aprile 2026: termine ultimo per la presentazione della dichiarazione IVA

Chi Deve Presentare la Dichiarazione IVA

Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA annuale tutti i soggetti passivi IVA che nell’anno 2025 hanno esercitato:

  • Attività d’impresa (ditte individuali, società di persone, società di capitali)
  • Attività di lavoro autonomo (professionisti con partita IVA in regime ordinario)
  • Attività agricola (imprenditori agricoli non esonerati)
  • Enti non commerciali con attività commerciale
  • Società ed enti non residenti con rappresentante fiscale o identificazione diretta in Italia

Chi È Esonerato dalla Dichiarazione IVA

Sono esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione IVA:

  • Contribuenti in regime forfettario: chi aderisce al regime forfettario (legge 190/2014) non è tenuto a presentare la dichiarazione IVA, poiché non addebita né detrae l’IVA
  • Contribuenti in regime di vantaggio: ex minimi (DL 98/2011), stesso esonero del forfettario
  • Produttori agricoli esonerati: con volume d’affari non superiore a 7.000 euro e composto per almeno 2/3 da cessioni di prodotti agricoli
  • Soggetti che hanno effettuato solo operazioni esenti: chi ha realizzato esclusivamente operazioni esenti IVA (art. 10 DPR 633/72), salvo obbligo di rettifica della detrazione
  • Soggetti con dispensa dagli obblighi di fatturazione: per operazioni esenti (art. 36-bis)

Modello IVA 2026: Struttura e Quadri Principali

Il Modello IVA 2026 (per il periodo d’imposta 2025) è composto dai seguenti quadri principali:

QuadroContenuto
VAInformazioni sull’attività (codice attività, tipo contribuente)
VBDati relativi a liquidazioni di gruppo
VCEsportatori abituali (plafond)
VEOperazioni attive (vendite, prestazioni – IVA a debito)
VFOperazioni passive (acquisti – IVA a credito)
VJReverse charge e acquisti intracomunitari
VH/VPLiquidazioni periodiche (VP in alternativa alla LIPE Q4)
VLLiquidazione dell’imposta annuale
VNDichiarazioni integrative a favore
VXDeterminazione IVA da versare o credito d’imposta

Come Compilare la Dichiarazione IVA

La compilazione della dichiarazione IVA richiede attenzione e precisione. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Raccolta documenti: registri IVA acquisti e vendite, fatture emesse e ricevute, corrispettivi, liquidazioni periodiche IVA
  2. Verifica coerenza dati: confronta i dati dei registri IVA con le fatture elettroniche nel cassetto fiscale
  3. Compilazione quadri VE e VF: inserisci le operazioni attive (vendite) nel quadro VE e quelle passive (acquisti) nel quadro VF, suddivise per aliquota IVA
  4. Quadro VL: riepilogo delle liquidazioni periodiche e calcolo del saldo annuale
  5. Quadro VX: determinazione dell’IVA a debito da versare o del credito IVA da compensare/chiedere a rimborso
  6. Controllo e invio: utilizza il software dell’Agenzia delle Entrate per il controllo formale e l’invio telematico

Invio Telematico: Modalità

La dichiarazione IVA può essere presentata esclusivamente in via telematica. Le modalità sono:

  • Direttamente dal contribuente: tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline (ora accorpati nel Portale dell’Agenzia delle Entrate)
  • Tramite intermediario abilitato: commercialista, consulente del lavoro, CAF impresa, associazione di categoria. L’intermediario rilascia una ricevuta di trasmissione e l’impegno alla presentazione

La ricevuta di avvenuta presentazione viene resa disponibile entro 5 giorni lavorativi dalla trasmissione telematica.

Sanzioni per Ritardo o Omissione

Le sanzioni per la dichiarazione IVA variano in base al tipo di violazione:

ViolazioneSanzioneRavvedimento
Presentazione tardiva (entro 90 gg)Da 250 a 2.000 euro25 euro (1/10 del minimo)
Omessa presentazioneDal 120% al 240% dell’imposta dovuta (min. 250 euro)Non ravvedibile dopo 90 gg
Dichiarazione infedeleDal 90% al 180% della maggiore impostaRavvedimento con riduzioni progressive

Consiglio: in caso di impossibilità a rispettare la scadenza del 30 aprile, presenta comunque la dichiarazione il prima possibile. Entro 90 giorni (29 luglio 2026) la sanzione è ridotta a soli 25 euro con ravvedimento operoso.

Domande Frequenti sulla Dichiarazione IVA 2025

Chi ha il regime forfettario deve presentare la dichiarazione IVA?

No, i contribuenti in regime forfettario sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione IVA annuale, in quanto non addebitano IVA sulle fatture e non detraggono l’IVA sugli acquisti.

Posso presentare la dichiarazione IVA insieme al 730?

No, la dichiarazione IVA è un adempimento separato dalla dichiarazione dei redditi. Ha un proprio modello (Modello IVA) e una propria scadenza (30 aprile). Il 730 riguarda i redditi delle persone fisiche e ha scadenza 30 settembre.

Ho già versato il saldo IVA il 16 marzo. Devo comunque presentare la dichiarazione?

Sì, il versamento del saldo IVA e la presentazione della dichiarazione sono due adempimenti distinti. Il versamento scadeva il 16 marzo 2026, ma la dichiarazione va comunque presentata entro il 30 aprile 2026.

Posso compensare il credito IVA con altri tributi?

Sì, il credito IVA emergente dalla dichiarazione annuale può essere utilizzato in compensazione orizzontale nel modello F24. Per crediti fino a 5.000 euro la compensazione è libera; per importi superiori serve il visto di conformità di un professionista abilitato.

Hai bisogno di assistenza per la dichiarazione IVA 2025? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre supporto completo per la compilazione e l’invio della dichiarazione IVA. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.

Aprile 7, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-07 09:00:002026-03-30 08:19:51Dichiarazione IVA 2025: Scadenza 30 Aprile 2026 e Come Compilarla
NOTIZIE

Scadenze Fiscali Aprile 2026: Il Calendario Completo

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Il mese di aprile 2026 è ricco di scadenze fiscali importanti per contribuenti, imprese e professionisti. Dalle ritenute IRPEF alla dichiarazione IVA annuale, passando per il 730 precompilato e la rottamazione quinquies: ecco il calendario completo con tutte le date da non dimenticare.

Indice dei Contenuti

  1. 10 Aprile: Contributi Colf e Badanti
  2. 16 Aprile: Ritenute, IVA e Contributi INPS
  3. 20 Aprile: Comunicazione POS
  4. 30 Aprile: Dichiarazione IVA, 730 e Rottamazione
  5. Riepilogo in Tabella
  6. Consigli per Non Dimenticare le Scadenze
  7. Domande Frequenti

10 Aprile 2026: Contributi Colf e Badanti

La prima scadenza significativa di aprile riguarda i datori di lavoro domestico. Entro il 10 aprile 2026 è obbligatorio versare i contributi INPS per colf, badanti e baby sitter relativi al primo trimestre 2026 (gennaio-marzo).

  • Chi deve pagare: tutti i datori di lavoro domestico (famiglie che impiegano colf, badanti, baby sitter)
  • Periodo di competenza: 1° trimestre 2026 (gennaio-febbraio-marzo)
  • Come pagare: tramite Avviso di pagamento PagoPA, generabile dal Portale dei Pagamenti INPS o dall’app INPS Mobile
  • Importo: variabile in base alla retribuzione oraria effettiva e al numero di ore lavorate nel trimestre

Sanzioni per ritardo: in caso di pagamento oltre il 10 aprile, si applicano sanzioni civili pari al tasso BCE + 5,5 punti percentuali, calcolate per ogni giorno di ritardo.

16 Aprile 2026: Ritenute, IVA e Contributi INPS

Il 16 aprile 2026 è la data più densa di adempimenti fiscali del mese. Ecco tutto quello che scade:

Ritenute IRPEF e addizionali

  • Sostituti d’imposta: versamento delle ritenute IRPEF operate a marzo 2026 su stipendi, compensi, provvigioni
  • Addizionali regionali e comunali: versamento delle rate delle addizionali trattenute in busta paga
  • Codici tributo: 1001 (retribuzioni), 1040 (compensi lavoro autonomo), 1038 (provvigioni)

IVA mensile

  • Contribuenti mensili: versamento dell’IVA a debito relativa al mese di marzo 2026
  • Codice tributo: 6003 (IVA versamento mensile marzo)
  • Modalità: tramite modello F24 telematico

Contributi INPS

  • Gestione separata: versamento dei contributi sui compensi corrisposti nel mese di marzo
  • Dipendenti: versamento dei contributi previdenziali sulle retribuzioni di marzo

20 Aprile 2026: Comunicazione POS

Entro il 20 aprile 2026, i prestatori di servizi di pagamento (banche, istituti di pagamento, Poste) devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate la comunicazione relativa alle operazioni effettuate con carte di debito, credito e prepagate nel mese precedente.

Questa scadenza non riguarda direttamente i contribuenti, ma è funzionale al contrasto all’evasione fiscale: l’Agenzia delle Entrate incrocia i dati POS con le dichiarazioni IVA per verificare la coerenza dei ricavi dichiarati.

30 Aprile 2026: Dichiarazione IVA, 730 Precompilato e Rottamazione

Il 30 aprile 2026 concentra diverse scadenze cruciali:

Dichiarazione IVA annuale 2025

  • Obbligo: presentazione telematica della dichiarazione IVA annuale relativa al periodo d’imposta 2025
  • Chi deve presentarla: tutti i soggetti IVA (imprese, professionisti, società) salvo casi di esonero specifici
  • Modalità: esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato
  • Modello: Modello IVA 2026 (approvato dall’Agenzia delle Entrate)

730 Precompilato 2026: apertura

  • Data apertura: dal 30 aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 precompilato
  • Accesso: tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS
  • Nota: dal 30 aprile si può solo consultare. Le modifiche e l’invio saranno possibili a partire da metà maggio

Rottamazione Quinquies

  • Scadenza domanda: il 30 aprile 2026 è il termine per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali
  • Cartelle ammesse: cartelle affidate all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023
  • Vantaggi: pagamento del solo capitale e delle spese di notifica, senza sanzioni, interessi di mora e aggio

Bonus Giovani Under 35

  • Scadenza: 30 aprile 2026 per le domande di esonero contributivo per assunzioni di giovani under 35 a tempo indeterminato
  • Beneficio: esonero totale dei contributi previdenziali (esclusi premi INAIL) fino a 500 euro mensili per 24 mesi

Riepilogo: Tutte le Scadenze di Aprile 2026

DataAdempimentoChi
10 aprileContributi INPS colf e badanti (1° trimestre)Datori lavoro domestico
16 aprileRitenute IRPEF e addizionaliSostituti d’imposta
16 aprileIVA mensile (marzo 2026)Contribuenti IVA mensili
16 aprileContributi INPS dipendentiDatori di lavoro
16 aprileContributi Gestione SeparataCommittenti
20 aprileComunicazione operazioni POSPrestatori servizi pagamento
30 aprileDichiarazione IVA annuale 2025Soggetti IVA
30 aprile730 Precompilato (consultazione)Contribuenti
30 aprileRottamazione quinquies (domanda)Contribuenti con cartelle
30 aprileBonus giovani under 35 (domanda)Datori di lavoro

Consigli per Non Dimenticare le Scadenze

  • Calendario digitale: imposta promemoria automatici almeno 5 giorni prima di ogni scadenza
  • F24 telematico: prepara i modelli F24 con anticipo e programmali per il pagamento alla data giusta
  • Professionista di fiducia: affidati a un commercialista o al CAF per non rischiare sanzioni
  • Verifica cassetto fiscale: controlla periodicamente il tuo cassetto fiscale su agenziaentrate.gov.it per eventuali comunicazioni

Domande Frequenti sulle Scadenze Fiscali Aprile 2026

Cosa succede se pago dopo il 16 aprile?

Per i versamenti F24, il ritardo comporta l’applicazione di sanzioni e interessi. Puoi utilizzare il ravvedimento operoso per ridurre la sanzione: entro 14 giorni la sanzione è dello 0,1% per ogni giorno di ritardo; entro 30 giorni è dell’1,5%; entro 90 giorni è dell’1,67%.

La dichiarazione IVA si può presentare dopo il 30 aprile?

La dichiarazione IVA presentata entro 90 giorni dalla scadenza (entro il 29 luglio 2026) è considerata “tardiva” con sanzione ridotta di 25 euro (con ravvedimento). Oltre i 90 giorni è considerata omessa.

Quando posso inviare il 730 precompilato?

Dal 30 aprile 2026 il 730 precompilato sarà disponibile in sola consultazione. L’invio sarà possibile indicativamente da metà maggio 2026. La scadenza per l’invio del 730 è il 30 settembre 2026.

Come funziona la rottamazione quinquies?

La rottamazione quinquies consente di pagare le cartelle esattoriali versando solo il capitale e le spese di notifica, senza sanzioni e interessi. La domanda va presentata entro il 30 aprile 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Il pagamento può essere in unica soluzione o rateizzato fino a 18 rate trimestrali.

Non rischiare di dimenticare una scadenza fiscale! Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella gestione di tutti gli adempimenti di aprile 2026. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121 per una consulenza. Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.

Marzo 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-30 08:19:442026-03-30 08:19:44Scadenze Fiscali Aprile 2026: Il Calendario Completo
PARTITA IVA

Versamento IVA 2026: Guida Completa a Scadenze, Calcolo, Ravvedimento e Novita

regime forfettario partita iva



Indice dei contenuti

  1. Cos’e il versamento IVA e come funziona
  2. Chi deve versare l’IVA: soggetti obbligati ed esonerati
  3. Versamento IVA 2026: mensili vs trimestrali
  4. Calendario scadenze versamento IVA 2026
  5. Come si calcola e si versa l’IVA
  6. Ravvedimento operoso IVA 2026: sanzioni e calcolo
  7. Novita normative versamento IVA 2026
  8. Domande frequenti sul versamento IVA

Il versamento IVA 2026 rappresenta uno degli adempimenti fiscali piu importanti per chi possiede una partita IVA in Italia. L’Imposta sul Valore Aggiunto, meglio conosciuta come IVA, e un’imposta indiretta che grava sui consumi e che i soggetti passivi devono versare periodicamente all’Erario. Comprendere quando e come effettuare il versamento IVA e fondamentale per evitare sanzioni, interessi e problemi con il Fisco.

In questa guida completa al versamento IVA 2026 troverai tutto quello che devi sapere: dal funzionamento del meccanismo IVA alle scadenze mensili e trimestrali, dai codici tributo da utilizzare nel modello F24 fino al ravvedimento operoso in caso di ritardo. Ti spiegheremo anche chi e obbligato al versamento e chi invece, come i forfettari, ne e esonerato. Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per una gestione serena dei tuoi adempimenti fiscali.

Resta aggiornato sulle scadenze fiscali 2026

Iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale e ricevi promemoria sulle scadenze IVA, novita fiscali e guide pratiche direttamente nella tua email.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.



🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Cos’e il versamento IVA e come funziona

Per capire il versamento IVA 2026, bisogna prima comprendere il meccanismo di questa imposta. L’IVA funziona secondo il principio della rivalsa e della detrazione: quando vendi un prodotto o un servizio, applichi l’IVA al cliente (questa e l’IVA a debito, cioe l’IVA che devi versare allo Stato); quando invece acquisti beni o servizi per la tua attivita, paghi l’IVA al fornitore (questa e l’IVA a credito, che puoi detrarre).

Il versamento IVA consiste nel pagare all’Erario la differenza tra l’IVA incassata dai clienti e l’IVA pagata ai fornitori. In termini semplici:

  • IVA a debito (incassata) – IVA a credito (pagata) = IVA da versare
  • Se il risultato e positivo: devi versare l’importo all’Erario
  • Se il risultato e negativo: hai un credito IVA da utilizzare in compensazione o da richiedere a rimborso

Questo calcolo viene effettuato periodicamente attraverso la liquidazione IVA, che puo avere cadenza mensile o trimestrale a seconda del volume d’affari e delle scelte del contribuente. La liquidazione e il momento in cui si determina se c’e un debito o un credito IVA, mentre il versamento e il pagamento effettivo dell’imposta dovuta tramite modello F24.

Chi deve versare l’IVA: soggetti obbligati ed esonerati

Non tutti i titolari di partita IVA sono tenuti al versamento IVA 2026. La distinzione principale riguarda il regime fiscale adottato. Vediamo nel dettaglio chi e obbligato e chi e invece esonerato.

Soggetti obbligati al versamento IVA

Sono tenuti alla liquidazione e al versamento periodico dell’IVA tutti i soggetti passivi che operano in regime ordinario. Questo include:

  • Imprese individuali e societa che superano i limiti per il regime forfettario
  • Professionisti con volume d’affari elevato o che hanno optato per il regime ordinario
  • Societa di capitali (SRL, SPA) che sono sempre in regime ordinario
  • Societa di persone (SNC, SAS) che non rientrano nel forfettario

I contribuenti in regime ordinario possono essere mensili o trimestrali, a seconda del loro volume d’affari e delle opzioni esercitate.

Forfettari: esonerati dal versamento IVA

Chi opera in regime forfettario e completamente esonerato dall’IVA. Questo significa che:

  • Non addebita l’IVA nelle fatture ai clienti
  • Non detrae l’IVA sugli acquisti
  • Non effettua liquidazioni periodiche
  • Non versa l’IVA con modello F24
  • Non presenta la dichiarazione IVA annuale

Attenzione pero: se un forfettario supera la soglia di 85.000 euro di ricavi (o 100.000 euro con fuoriuscita immediata), passa automaticamente al regime ordinario e diventa soggetto a tutti gli obblighi IVA, incluso il versamento IVA 2026. In questo caso, il CAF Centro Fiscale puo assisterti nella transizione e nella corretta gestione dei nuovi adempimenti.

Versamento IVA 2026: mensili vs trimestrali

Una delle scelte piu importanti per chi e soggetto al versamento IVA 2026 riguarda la periodicita: mensile o trimestrale? Vediamo le differenze, i requisiti e i pro e contro di ciascuna opzione.

Contribuenti IVA mensili

Sono obbligati alla liquidazione mensile i contribuenti con un volume d’affari superiore a determinate soglie:

  • Oltre 400.000 euro per le attivita di prestazione di servizi
  • Oltre 700.000 euro per le altre attivita (commercio, produzione)

I mensili effettuano il versamento IVA entro il 16 di ogni mese successivo a quello di riferimento. Ad esempio, l’IVA di gennaio 2026 si versa entro il 16 febbraio 2026.

Contribuenti IVA trimestrali

Possono optare per la liquidazione trimestrale i contribuenti con un volume d’affari inferiore alle soglie indicate sopra. I trimestrali versano l’IVA quattro volte l’anno, con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi (salvo per il quarto trimestre).

Le scadenze per i trimestrali sono:

  • 16 maggio: versamento IVA primo trimestre (gennaio-marzo)
  • 20 agosto: versamento IVA secondo trimestre (aprile-giugno) – proroga feriale
  • 16 novembre: versamento IVA terzo trimestre (luglio-settembre)
  • 16 marzo anno successivo: versamento IVA quarto trimestre (ottobre-dicembre)

Tabella comparativa mensili vs trimestrali

AspettoMensiliTrimestrali
Soglia volume affariObbligatorio oltre 400/700kFacoltativo sotto le soglie
Frequenza versamenti12 volte l’anno4 volte l’anno
Maggiorazione interessiNessuna1% (escluso IV trimestre)
LiquiditaMinore disponibilitaMaggiore disponibilita
Gestione amministrativaPiu frequenteMeno frequente

La scelta tra regime mensile e trimestrale dipende dalle esigenze di liquidita e dalla complessita gestionale della tua attivita. Il CAF Centro Fiscale puo aiutarti a valutare quale opzione sia piu conveniente per la tua situazione.

Calendario scadenze versamento IVA 2026

Conoscere il calendario delle scadenze del versamento IVA 2026 e fondamentale per evitare dimenticanze e sanzioni. Ecco le date complete per contribuenti mensili e trimestrali.

Scadenze versamento IVA 2026 – Contribuenti mensili

Periodo di riferimentoScadenza versamentoCodice tributo
Dicembre 202516 gennaio 20266012
Gennaio 202616 febbraio 20266001
Febbraio 202616 marzo 20266002
Marzo 202616 aprile 20266003
Aprile 202616 maggio 20266004
Maggio 202616 giugno 20266005
Giugno 202616 luglio 20266006
Luglio 202620 agosto 20266007
Agosto 202616 settembre 20266008
Settembre 202616 ottobre 20266009
Ottobre 202617 novembre 2026*6010
Novembre 202616 dicembre 20266011

*Il 16 novembre 2026 cade di domenica, quindi la scadenza slitta al 17 novembre.

Scadenze versamento IVA 2026 – Contribuenti trimestrali

TrimestrePeriodoScadenzaCodice tributoMaggiorazione
I trimestreGen-Mar 202616 maggio 20266031+1%
II trimestreApr-Giu 202620 agosto 20266032+1%
III trimestreLug-Set 202617 novembre 2026*6033+1%
IV trimestreOtt-Dic 202616 marzo 20276034Nessuna

Acconto IVA 2026

Oltre ai versamenti periodici, tutti i contribuenti IVA (mensili e trimestrali) devono versare l’acconto IVA entro il 27 dicembre 2026. L’acconto puo essere calcolato con tre metodi:

  • Metodo storico: 88% dell’IVA versata per lo stesso periodo dell’anno precedente
  • Metodo previsionale: basato sull’IVA che si prevede di dover versare
  • Metodo analitico: basato sulle operazioni effettivamente registrate fino al 20 dicembre

Il codice tributo per l’acconto IVA e il 6013 per i mensili e il 6035 per i trimestrali.

Cosa succede se la scadenza cade di sabato o domenica?

Quando una scadenza per il versamento IVA 2026 cade di sabato, domenica o giorno festivo, il termine viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo. Questo e importante per pianificare correttamente i pagamenti e non incorrere in sanzioni per ritardo.

Come si calcola e si versa l’IVA

Vediamo ora nel dettaglio come calcolare l’importo del versamento IVA 2026 e come effettuare materialmente il pagamento attraverso il modello F24.

Il calcolo dell’IVA da versare

Il calcolo per determinare l’IVA da versare e relativamente semplice nella sua formula base:

IVA a debito (fatture emesse) – IVA a credito (fatture ricevute) = IVA da versare/a credito

Facciamo un esempio pratico. Supponiamo che Marco, commerciante in regime ordinario mensile, nel mese di gennaio 2026 abbia:

  • Fatture emesse: 50.000 euro + IVA 22% = 11.000 euro di IVA a debito
  • Fatture ricevute: 20.000 euro + IVA 22% = 4.400 euro di IVA a credito
  • Calcolo: 11.000 – 4.400 = 6.600 euro di IVA da versare

Marco dovra versare 6.600 euro entro il 16 febbraio 2026 utilizzando il codice tributo 6001.

Il modello F24 per il versamento IVA

Il versamento IVA 2026 si effettua esclusivamente tramite modello F24 telematico. Non e piu possibile utilizzare modelli cartacei o effettuare pagamenti presso gli sportelli bancari.

Per compilare correttamente l’F24 per il versamento IVA:

  • Sezione: Erario
  • Codice tributo: quello corrispondente al periodo (vedi tabelle sopra)
  • Anno di riferimento: 2026
  • Importi a debito versati: l’importo calcolato dalla liquidazione

Codici tributo IVA 2026: riepilogo completo

Ecco il riepilogo dei codici tributo per il versamento IVA 2026:

Versamenti mensili:

  • 6001-6012: versamento IVA mensile (da gennaio a dicembre)
  • 6013: acconto IVA mensili

Versamenti trimestrali:

  • 6031: IVA I trimestre
  • 6032: IVA II trimestre
  • 6033: IVA III trimestre
  • 6034: IVA IV trimestre (saldo annuale)
  • 6035: acconto IVA trimestrali

Codici per ravvedimento:

  • 8904: sanzione pecuniaria IVA
  • 1991: interessi sul ravvedimento IVA

Ravvedimento operoso IVA 2026: sanzioni e calcolo

Se non riesci a rispettare le scadenze del versamento IVA 2026, esiste la possibilita di regolarizzare la posizione attraverso il ravvedimento operoso. Questo strumento permette di sanare il ritardo con sanzioni ridotte rispetto a quelle ordinarie.

Sanzioni per omesso o ritardato versamento IVA

La sanzione base per il mancato versamento IVA e pari al 30% dell’importo non versato. Tuttavia, grazie al ravvedimento operoso, questa sanzione puo essere notevolmente ridotta in base ai tempi di regolarizzazione.

Sanzioni ridotte con ravvedimento operoso

Tipo di ravvedimentoTermineSanzione ridotta
Ravvedimento sprintEntro 14 giorni0,1% per ogni giorno (max 1,4%)
Ravvedimento breveDal 15 al 30 giorno1,5%
Ravvedimento medioDal 31 al 90 giorno1,67%
Ravvedimento lungoEntro 1 anno3,75%
Ravvedimento lunghissimoEntro 2 anni4,29%
Ravvedimento oltre 2 anniOltre 2 anni5%

Calcolo degli interessi legali 2026

Oltre alla sanzione ridotta, il ravvedimento operoso richiede il pagamento degli interessi legali calcolati giorno per giorno dalla scadenza originaria fino al versamento. Il tasso di interesse legale 2026 e del 2,5% annuo.

La formula per calcolare gli interessi e:

Interessi = (Importo IVA x Tasso x Giorni di ritardo) / 365

Esempio pratico di ravvedimento operoso IVA

Supponiamo che Lucia debba versare 3.000 euro di IVA con scadenza 16 febbraio 2026, ma si accorge del mancato pagamento il 10 marzo (22 giorni di ritardo).

Calcolo:

  • Sanzione ridotta (ravvedimento breve, 15-30 giorni): 3.000 x 1,5% = 45 euro
  • Interessi (22 giorni al 2,5%): (3.000 x 2,5% x 22) / 365 = 4,52 euro
  • Totale da versare: 3.000 + 45 + 4,52 = 3.049,52 euro

Lucia dovra versare l’IVA con codice 6001, la sanzione con codice 8904 e gli interessi con codice 1991, tutti nello stesso F24.

Novita normative versamento IVA 2026

La Legge di Bilancio 2026 e i decreti attuativi hanno introdotto alcune novita che impattano sul versamento IVA 2026. Ecco le principali modifiche da conoscere.

Conferma delle soglie per il regime trimestrale

Sono state confermate le soglie di volume d’affari per l’accesso al regime trimestrale (400.000 euro per servizi, 700.000 euro per altre attivita). Non sono previste modifiche per il 2026.

Fatturazione elettronica obbligatoria

La fatturazione elettronica resta obbligatoria per tutti i soggetti IVA, inclusi i forfettari. Questo facilita la liquidazione IVA poiche tutti i dati sono gia nel sistema SDI, ma richiede attenzione nella corretta classificazione delle operazioni.

Sanzioni e ravvedimento: nessuna modifica sostanziale

Il sistema sanzionatorio per il mancato versamento IVA e il ravvedimento operoso restano sostanzialmente invariati rispetto al 2025. Le percentuali di sanzione ridotta sono confermate come indicate nella sezione precedente.

Non perdere le scadenze fiscali!

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi il calendario fiscale 2026 completo con tutte le scadenze IVA, modelli dichiarativi e adempimenti. Un servizio gratuito del CAF Centro Fiscale.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?

Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Per le fatture elettroniche ti consigliamo fatturazioneitalia.it: da 49 € l’anno IVA inclusa con prezzo bloccato 3 anni, Sistema Tessera Sanitaria nel piano Pro e 30 giorni di prova gratuita senza carta.

📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Prova gratis 30 giorni

Domande frequenti sul versamento IVA

Ecco le risposte alle domande piu comuni sul versamento IVA 2026.

Quando si paga l’IVA nel 2026?

Il versamento IVA 2026 si effettua entro il 16 di ogni mese per i contribuenti mensili e il 16 del secondo mese successivo al trimestre per i trimestrali. L’acconto IVA si versa entro il 27 dicembre. Se la scadenza cade di sabato o festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.

Chi e esonerato dal versamento IVA?

Sono esonerati dal versamento IVA i contribuenti in regime forfettario, che non addebitano ne detraggono l’IVA. Sono inoltre esonerati i soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti (art. 10 DPR 633/72) e i contribuenti minimi.

Cosa succede se pago l’IVA in ritardo?

Se paghi l’IVA in ritardo, devi versare anche sanzioni e interessi. Con il ravvedimento operoso le sanzioni sono ridotte: dallo 0,1% al giorno (entro 14 giorni) fino al 5% (oltre 2 anni). Se non regolarizzi spontaneamente, la sanzione piena e del 30%.

Come si compila l’F24 per il versamento IVA?

Per compilare l’F24 per il versamento IVA 2026, devi indicare nella sezione Erario il codice tributo corrispondente al periodo (6001-6012 per mensili, 6031-6034 per trimestrali), l’anno di riferimento (2026) e l’importo da versare. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente in via telematica.

Qual e la maggiorazione per i trimestrali?

I contribuenti trimestrali devono applicare una maggiorazione dell’1% sull’IVA da versare per i primi tre trimestri, a titolo di interessi. Il quarto trimestre (versato a marzo dell’anno successivo) e esente da maggiorazione.

Assistenza per il versamento IVA 2026

La gestione del versamento IVA 2026 richiede precisione nelle scadenze, correttezza nei calcoli e attenzione ai codici tributo. Un errore puo comportare sanzioni anche significative. Per questo motivo, affidarsi a professionisti esperti e la scelta migliore per evitare problemi con il Fisco.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la gestione degli adempimenti IVA: dalla liquidazione periodica al versamento tramite F24, dal calcolo del ravvedimento operoso alla verifica delle scadenze. Il nostro team e a tua disposizione sia in ufficio che online, per assisterti comodamente da casa tua ovunque tu sia in Italia.

Hai bisogno di assistenza per il versamento IVA 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online.
Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

Scrivici su WhatsApp - CAF Centro Fiscale Udine

Articoli correlati

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

NOTIZIE

Saldo IVA 2026: Scadenze e Modalità di Versamento

Continua a leggere
Febbraio 16, 2026

/
0 Commenti



https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png
924
1640


Team CAF Centro Fiscale

https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png

Team CAF Centro Fiscale2026-02-16 12:12:042026-02-16 12:13:04Saldo IVA 2026: Scadenze e Modalità di Versamento

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

NOTIZIE

Bonus Investimenti Startup Innovative 2026: Esteso ai Forfettari

Continua a leggere
Febbraio 12, 2026

/
0 Commenti



https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png
924
1640


Team CAF Centro Fiscale

https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png

Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 22:37:582026-02-12 17:52:50Bonus Investimenti Startup Innovative 2026: Esteso ai Forfettari

detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia

NOTIZIE

Bonus Ristrutturazioni 2026: Come Fare le Comunicazioni Obbligatorie

Continua a leggere
Febbraio 12, 2026

/
0 Commenti



https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/detrazioni-fiscali-per-ristrutturazione-edilizia.png
924
1640


Andrea Damiani

https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png

Andrea Damiani2026-02-12 21:37:582026-02-12 17:43:09Bonus Ristrutturazioni 2026: Come Fare le Comunicazioni Obbligatorie

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

NOTIZIE

Dichiarazione Redditi Binance 2026: Guida Completa alla Tassazione Crypto

Continua a leggere
Febbraio 12, 2026

/
0 Commenti



https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png
924
1640


Roberta Fantini

https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png

Roberta Fantini2026-02-12 19:37:582026-02-12 19:37:58Dichiarazione Redditi Binance 2026: Guida Completa alla Tassazione Crypto

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

NOTIZIE

Comunicazione Spese Condominio 2025: Scadenza 16 Marzo 2026 e Nuove Regole

Continua a leggere
Febbraio 12, 2026

/
0 Commenti



https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png
924
1640


Team CAF Centro Fiscale

https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png

Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 18:37:582026-02-12 17:19:42Comunicazione Spese Condominio 2025: Scadenza 16 Marzo 2026 e Nuove Regole

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

NOTIZIE

Dichiarazione Precompilata 2026: Contributi INPS nel Modello Forfettari

Continua a leggere
Febbraio 12, 2026

/
0 Commenti



https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png
924
1640


Team CAF Centro Fiscale

https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png

Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 16:37:582026-02-12 16:51:19Dichiarazione Precompilata 2026: Contributi INPS nel Modello Forfettari

Prec Prec PrecSucc Succ Succ

Cosa dicono di noi

Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?

Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa.

+2000
Partite IVA aperte
100%
Assistenza garantita

Compila il modulo per una consulenza gratuita:

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    Oppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121

    Febbraio 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-09 12:21:142026-09-27 00:09:12Versamento IVA 2026: Guida Completa a Scadenze, Calcolo, Ravvedimento e Novita
    CAF

    IVA 2026: Novità nei Modelli Dichiarativi e Nuovi Obblighi

    regime forfettario partita iva

    Indice dei contenuti

    1. Novità nei Modelli TR
    2. Dichiarazione Annuale IVA 2026
    3. Nuovi Obblighi per le Partite IVA
    4. Scadenze IVA 2026
    5. Domande Frequenti

    La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità in materia di IVA che si riflettono nei nuovi modelli dichiarativi pubblicati dall’Agenzia delle Entrate. Le modifiche riguardano sia il modello TR (comunicazione liquidazioni periodiche) che la dichiarazione annuale IVA, con nuovi campi, codici tributo aggiornati e obblighi informativi rafforzati. Vediamo nel dettaglio cosa cambia per partite IVA e aziende dal 2026.

    Novità nei Modelli TR (Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA)

    Il modello TR, utilizzato per comunicare le liquidazioni periodiche IVA, è stato aggiornato con l’introduzione di nuovi quadri e campi obbligatori.

    Principali modifiche:

    • Nuovo quadro VP6: dedicato alle operazioni con l’estero soggette a reverse charge interno (es. energia elettrica, gas, servizi da piattaforme digitali)
    • Campo “Operazioni con split payment”: ora obbligatorio indicare separatamente le operazioni con scissione dei pagamenti verso PA e società pubbliche
    • Dettaglio IVA ad esigibilità differita: nuovo rigo per indicare le fatture con IVA differita oltre 12 mesi
    • Aggiornamento codici tributo: alcuni codici sono stati sostituiti per allinearsi alle nuove causali

    Le modifiche sono operative dal primo trimestre 2026, quindi la prima comunicazione TR con i nuovi campi andrà presentata entro il 16 maggio 2026 (per il I trimestre).

    Dichiarazione Annuale IVA 2026: Cosa Cambia

    La dichiarazione annuale IVA, da presentare entro il 30 aprile 2026 (per l’anno d’imposta 2025), presenta anch’essa diverse novità.

    Modifiche principali:

    • Sezione VE (Operazioni intracomunitarie): nuovi campi per dettagliare le triangolazioni UE e le operazioni con operatori OSS (One Stop Shop)
    • Quadro VJ (Acquisti da San Marino): ampliato per includere anche le operazioni con la Città del Vaticano soggette a IVA
    • Rigo VF50 (Ventilazione IVA): ora obbligatorio per tutti i contribuenti in regime speciale (non solo agricoltura)
    • Dettaglio crediti compensati: obbligo di indicare l’ammontare esatto del credito IVA compensato in F24 durante l’anno

    L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni aggiornate e i software di compilazione sono disponibili dal 15 gennaio 2026.

    Nuovi Obblighi per le Partite IVA dal 2026

    Oltre alle modifiche ai modelli, la normativa 2026 introduce nuovi obblighi dichiarativi per alcune categorie di contribuenti.

    Novità operative:

    • Operatori e-commerce: obbligo di dettagliare nel TR le vendite a distanza intra-UE sopra la soglia di 10.000 euro annui
    • Prestatori di servizi digitali: nuova sezione dedicata nel modello annuale per chi utilizza il regime OSS
    • Operazioni con criptovalute: per la prima volta, i contribuenti che effettuano operazioni rilevanti IVA con pagamenti in crypto devono indicarle in un apposito quadro
    • Ravvedimento operoso semplificato: possibilità di sanare errori nei TR trimestrali con il nuovo quadro “Rettifiche volontarie”

    Queste novità mirano a rafforzare il contrasto all’evasione IVA e ad allineare l’Italia alle direttive europee sul commercio digitale.

    Scadenze IVA 2026 da Ricordare

    Per non incorrere in sanzioni, è fondamentale rispettare le scadenze IVA 2026:

    • 16 febbraio 2026: versamento IVA annuale 2025 (oppure rateizzazione)
    • 16 marzo 2026: primo acconto IVA 2026 (metodo storico)
    • 30 aprile 2026: presentazione dichiarazione annuale IVA 2025
    • 16 maggio 2026: comunicazione TR I trimestre 2026 (con nuovi campi obbligatori)
    • 16 agosto 2026: comunicazione TR II trimestre 2026
    • 16 novembre 2026: comunicazione TR III trimestre 2026
    • 16 dicembre 2026: versamento secondo acconto IVA (metodo effettivo o storico)

    Attenzione: Il mancato invio del modello TR o della dichiarazione IVA comporta sanzioni da 250 euro a 2.000 euro, oltre agli interessi.

    Domande Frequenti sulle Novità IVA 2026

    Quando entrano in vigore le novità IVA 2026?

    Le modifiche ai modelli TR sono operative dal primo trimestre 2026. La dichiarazione annuale IVA con i nuovi campi va presentata entro il 30 aprile 2026 per l’anno d’imposta 2025.

    Il modello TR è obbligatorio per tutti?

    Il modello TR (comunicazione liquidazioni periodiche IVA) è obbligatorio per tutti i contribuenti IVA trimestrali e mensili, salvo chi applica regimi speciali esonerati. I forfettari non devono presentarlo.

    Cosa succede se sbaglio a compilare il nuovo modello TR?

    Puoi utilizzare il nuovo quadro Rettifiche volontarie per correggere errori nei TR precedenti tramite ravvedimento operoso semplificato, riducendo le sanzioni.

    Le novità IVA 2026 riguardano anche i forfettari?

    No, i contribuenti in regime forfettario sono esonerati dagli obblighi IVA e non devono presentare ne modello TR ne dichiarazione annuale IVA.

    Le novità IVA 2026 richiedono attenzione nella compilazione dei modelli dichiarativi e nel rispetto delle nuove scadenze. I nuovi campi nei modelli TR e nella dichiarazione annuale comportano un maggiore carico amministrativo, soprattutto per le partite IVA che operano con l’estero o nel settore digitale.

    Affidarsi a un CAF esperto come il CAF Centro Fiscale di Udine permette di evitare errori, sanzioni e garantire la piena conformità normativa.


    Articoli Correlati

    Potrebbero interessarti anche:

    • Regime Forfettario 2026: Requisiti e Aliquote
    • Come Aprire Partita IVA: Guida Completa
    • Dichiarazione dei Redditi 730: Come Funziona

    CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640

    Gennaio 17, 2026/0 Commenti/da mirsada boci
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 mirsada boci https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png mirsada boci2026-01-17 15:01:012026-02-25 03:45:03IVA 2026: Novità nei Modelli Dichiarativi e Nuovi Obblighi

    Ultime notizie

    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Assicurazione RC Professionale Obbligatoria 2026: Massimali, Cosa Copre e Deducibilità (Forfettario e Ordinario)Ottobre 6, 2026 - 4:00 pmin: Assicurazioni, Finanza & Servizi
    • Dichiarazione di successione CAF - assistenza ereditaria Centro Fiscale Udine
      Successione Figli 2026: Quote, Diritti e Imposte – Guida CompletaOttobre 6, 2026 - 2:00 pmin: CAF, SUCCESSIONI
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Sicurezza sul lavoro, niente rateizzazione delle sanzioni: pagamento entro 30 giorniOttobre 6, 2026 - 12:00 pmin: NOTIZIE
    Search Search

    Seguici su Facebook

    Categorie Articoli

    Ultimi Articoli

    • Dichiarazione di successione CAF - assistenza ereditaria Centro Fiscale Udine
      Successione Figli 2026: Quote, Diritti e Imposte – Guida CompletaOttobre 6, 2026 - 2:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Sicurezza sul lavoro, niente rateizzazione delle sanzioni: pagamento entro 30 giorniOttobre 6, 2026 - 12:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Incentivi MIMIT compliance digitale: chi può ottenere i contributi fino al 50%Ottobre 6, 2026 - 10:00 am
    • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
      Acconto IRPEF 2026 a Novembre: Busta Paga Più Bassa, Ecco PerchéOttobre 5, 2026 - 12:30 pm
    • Dichiarazione dei redditi 730
      730 scaduto il 30 settembre: come recuperare bonus e rimborsoOttobre 5, 2026 - 10:30 am
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Anticipazione TFM amministratori: regole civilistiche e trattamento fiscaleOttobre 4, 2026 - 11:00 am
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Ecobonus 2027: il Governo valuta una detrazione al 65% per l’efficienza energeticaOttobre 4, 2026 - 9:00 am
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      CPB 2026-2027: adesione o rinnovo entro il 2 novembre, regole e vantaggiOttobre 4, 2026 - 7:00 am
    CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

    Contatti

    Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
    Email: info@centrofiscale.com
    Telefono: 0432 1638640
    WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
    WhatsApp Patronato: 324 7411699

    Ultimi Articoli

    • Dichiarazione di successione CAF - assistenza ereditaria Centro Fiscale Udine
      Successione Figli 2026: Quote, Diritti e Imposte – Guida CompletaOttobre 6, 2026 - 2:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Sicurezza sul lavoro, niente rateizzazione delle sanzioni: pagamento entro 30 giorniOttobre 6, 2026 - 12:00 pm
    • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      Incentivi MIMIT compliance digitale: chi può ottenere i contributi fino al 50%Ottobre 6, 2026 - 10:00 am
    © Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
    mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
    • Collegamento a Facebook
    • Collegamento a Instagram
    • Collegamento a Rss questo sito
    Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto