DICHIARAZIONE DEI REDDITIDichiarazione IVA 2025: Scadenza 30 Aprile 2026 e Come CompilarlaLa dichiarazione IVA annuale 2025 deve essere presentata entro il 30 aprile 2026. Questo adempimento riguarda tutti i soggetti passivi IVA che hanno esercitato attività d’impresa, arte o professione nel corso del 2025. In questa guida completa analizziamo chi deve presentarla, chi è esonerato, come compilare il modello IVA 2026 e quali sono le sanzioni in caso di ritardo o omissione.Indice dei ContenutiCos’è la Dichiarazione IVA AnnualeScadenza: 30 Aprile 2026Chi Deve Presentare la Dichiarazione IVAChi È EsoneratoModello IVA 2026: Struttura e QuadriCome Compilare la DichiarazioneInvio Telematico: ModalitàSanzioni per Ritardo o OmissioneDomande FrequentiCos’è la Dichiarazione IVA AnnualeLa dichiarazione IVA annuale è il documento con cui i soggetti passivi IVA comunicano all’Agenzia delle Entrate il riepilogo di tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nell’anno d’imposta precedente. In particolare, vengono riepilogate:Operazioni attive: cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate (IVA a debito)Operazioni passive: acquisti di beni e servizi ricevuti (IVA a credito)Liquidazioni periodiche: riepilogo delle liquidazioni IVA mensili o trimestrali già effettuateSaldo annuale: differenza tra IVA a debito e IVA a credito, con eventuale conguaglioLa dichiarazione IVA 2025 si presenta utilizzando il Modello IVA 2026, approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Scadenza: 30 Aprile 2026La dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2025 deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026. Il termine è perentorio e non sono previste proroghe automatiche.Date importanti da ricordare:1° febbraio 2026: apertura del periodo di presentazione28 febbraio 2026: scadenza per la comunicazione LIPE del 4° trimestre 2025 (in alternativa, compilazione del quadro VP nella dichiarazione IVA)16 marzo 2026: termine per il versamento del saldo IVA 2025 in unica soluzione (senza maggiorazione)30 aprile 2026: termine ultimo per la presentazione della dichiarazione IVA Chi Deve Presentare la Dichiarazione IVASono obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA annuale tutti i soggetti passivi IVA che nell’anno 2025 hanno esercitato:Attività d’impresa (ditte individuali, società di persone, società di capitali)Attività di lavoro autonomo (professionisti con partita IVA in regime ordinario)Attività agricola (imprenditori agricoli non esonerati)Enti non commerciali con attività commercialeSocietà ed enti non residenti con rappresentante fiscale o identificazione diretta in Italia Chi È Esonerato dalla Dichiarazione IVASono esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione IVA:Contribuenti in regime forfettario: chi aderisce al regime forfettario (legge 190/2014) non è tenuto a presentare la dichiarazione IVA, poiché non addebita né detrae l’IVAContribuenti in regime di vantaggio: ex minimi (DL 98/2011), stesso esonero del forfettarioProduttori agricoli esonerati: con volume d’affari non superiore a 7.000 euro e composto per almeno 2/3 da cessioni di prodotti agricoliSoggetti che hanno effettuato solo operazioni esenti: chi ha realizzato esclusivamente operazioni esenti IVA (art. 10 DPR 633/72), salvo obbligo di rettifica della detrazioneSoggetti con dispensa dagli obblighi di fatturazione: per operazioni esenti (art. 36-bis) Modello IVA 2026: Struttura e Quadri PrincipaliIl Modello IVA 2026 (per il periodo d’imposta 2025) è composto dai seguenti quadri principali:QuadroContenutoVAInformazioni sull’attività (codice attività, tipo contribuente)VBDati relativi a liquidazioni di gruppoVCEsportatori abituali (plafond)VEOperazioni attive (vendite, prestazioni – IVA a debito)VFOperazioni passive (acquisti – IVA a credito)VJReverse charge e acquisti intracomunitariVH/VPLiquidazioni periodiche (VP in alternativa alla LIPE Q4)VLLiquidazione dell’imposta annualeVNDichiarazioni integrative a favoreVXDeterminazione IVA da versare o credito d’imposta Come Compilare la Dichiarazione IVALa compilazione della dichiarazione IVA richiede attenzione e precisione. Ecco i passaggi fondamentali:Raccolta documenti: registri IVA acquisti e vendite, fatture emesse e ricevute, corrispettivi, liquidazioni periodiche IVAVerifica coerenza dati: confronta i dati dei registri IVA con le fatture elettroniche nel cassetto fiscaleCompilazione quadri VE e VF: inserisci le operazioni attive (vendite) nel quadro VE e quelle passive (acquisti) nel quadro VF, suddivise per aliquota IVAQuadro VL: riepilogo delle liquidazioni periodiche e calcolo del saldo annualeQuadro VX: determinazione dell’IVA a debito da versare o del credito IVA da compensare/chiedere a rimborsoControllo e invio: utilizza il software dell’Agenzia delle Entrate per il controllo formale e l’invio telematicoInvio Telematico: ModalitàLa dichiarazione IVA può essere presentata esclusivamente in via telematica. Le modalità sono:Direttamente dal contribuente: tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline (ora accorpati nel Portale dell’Agenzia delle Entrate)Tramite intermediario abilitato: commercialista, consulente del lavoro, CAF impresa, associazione di categoria. L’intermediario rilascia una ricevuta di trasmissione e l’impegno alla presentazioneLa ricevuta di avvenuta presentazione viene resa disponibile entro 5 giorni lavorativi dalla trasmissione telematica. Sanzioni per Ritardo o OmissioneLe sanzioni per la dichiarazione IVA variano in base al tipo di violazione:ViolazioneSanzioneRavvedimentoPresentazione tardiva (entro 90 gg)Da 250 a 2.000 euro25 euro (1/10 del minimo)Omessa presentazioneDal 120% al 240% dell’imposta dovuta (min. 250 euro)Non ravvedibile dopo 90 ggDichiarazione infedeleDal 90% al 180% della maggiore impostaRavvedimento con riduzioni progressiveConsiglio: in caso di impossibilità a rispettare la scadenza del 30 aprile, presenta comunque la dichiarazione il prima possibile. Entro 90 giorni (29 luglio 2026) la sanzione è ridotta a soli 25 euro con ravvedimento operoso.Domande Frequenti sulla Dichiarazione IVA 2025Chi ha il regime forfettario deve presentare la dichiarazione IVA?No, i contribuenti in regime forfettario sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione IVA annuale, in quanto non addebitano IVA sulle fatture e non detraggono l’IVA sugli acquisti.Posso presentare la dichiarazione IVA insieme al 730?No, la dichiarazione IVA è un adempimento separato dalla dichiarazione dei redditi. Ha un proprio modello (Modello IVA) e una propria scadenza (30 aprile). Il 730 riguarda i redditi delle persone fisiche e ha scadenza 30 settembre.Ho già versato il saldo IVA il 16 marzo. Devo comunque presentare la dichiarazione?Sì, il versamento del saldo IVA e la presentazione della dichiarazione sono due adempimenti distinti. Il versamento scadeva il 16 marzo 2026, ma la dichiarazione va comunque presentata entro il 30 aprile 2026.Posso compensare il credito IVA con altri tributi?Sì, il credito IVA emergente dalla dichiarazione annuale può essere utilizzato in compensazione orizzontale nel modello F24. Per crediti fino a 5.000 euro la compensazione è libera; per importi superiori serve il visto di conformità di un professionista abilitato.Hai bisogno di assistenza per la dichiarazione IVA 2025? Il CAF Centro Fiscale di Udine offre supporto completo per la compilazione e l’invio della dichiarazione IVA. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.Aprile 7, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-07 09:00:002026-03-30 08:19:51Dichiarazione IVA 2025: Scadenza 30 Aprile 2026 e Come Compilarla