CAFIVA 2026: Novità nei Modelli Dichiarativi e Nuovi Obblighi Indice dei contenutiNovità nei Modelli TRDichiarazione Annuale IVA 2026Nuovi Obblighi per le Partite IVAScadenze IVA 2026Domande FrequentiLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità in materia di IVA che si riflettono nei nuovi modelli dichiarativi pubblicati dall’Agenzia delle Entrate. Le modifiche riguardano sia il modello TR (comunicazione liquidazioni periodiche) che la dichiarazione annuale IVA, con nuovi campi, codici tributo aggiornati e obblighi informativi rafforzati. Vediamo nel dettaglio cosa cambia per partite IVA e aziende dal 2026.Novità nei Modelli TR (Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA) Il modello TR, utilizzato per comunicare le liquidazioni periodiche IVA, è stato aggiornato con l’introduzione di nuovi quadri e campi obbligatori.Principali modifiche:Nuovo quadro VP6: dedicato alle operazioni con l’estero soggette a reverse charge interno (es. energia elettrica, gas, servizi da piattaforme digitali)Campo “Operazioni con split payment”: ora obbligatorio indicare separatamente le operazioni con scissione dei pagamenti verso PA e società pubblicheDettaglio IVA ad esigibilità differita: nuovo rigo per indicare le fatture con IVA differita oltre 12 mesiAggiornamento codici tributo: alcuni codici sono stati sostituiti per allinearsi alle nuove causaliLe modifiche sono operative dal primo trimestre 2026, quindi la prima comunicazione TR con i nuovi campi andrà presentata entro il 16 maggio 2026 (per il I trimestre).Dichiarazione Annuale IVA 2026: Cosa Cambia La dichiarazione annuale IVA, da presentare entro il 30 aprile 2026 (per l’anno d’imposta 2025), presenta anch’essa diverse novità.Modifiche principali:Sezione VE (Operazioni intracomunitarie): nuovi campi per dettagliare le triangolazioni UE e le operazioni con operatori OSS (One Stop Shop)Quadro VJ (Acquisti da San Marino): ampliato per includere anche le operazioni con la Città del Vaticano soggette a IVARigo VF50 (Ventilazione IVA): ora obbligatorio per tutti i contribuenti in regime speciale (non solo agricoltura)Dettaglio crediti compensati: obbligo di indicare l’ammontare esatto del credito IVA compensato in F24 durante l’annoL’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni aggiornate e i software di compilazione sono disponibili dal 15 gennaio 2026.Nuovi Obblighi per le Partite IVA dal 2026 Oltre alle modifiche ai modelli, la normativa 2026 introduce nuovi obblighi dichiarativi per alcune categorie di contribuenti.Novità operative:Operatori e-commerce: obbligo di dettagliare nel TR le vendite a distanza intra-UE sopra la soglia di 10.000 euro annuiPrestatori di servizi digitali: nuova sezione dedicata nel modello annuale per chi utilizza il regime OSSOperazioni con criptovalute: per la prima volta, i contribuenti che effettuano operazioni rilevanti IVA con pagamenti in crypto devono indicarle in un apposito quadroRavvedimento operoso semplificato: possibilità di sanare errori nei TR trimestrali con il nuovo quadro “Rettifiche volontarie”Queste novità mirano a rafforzare il contrasto all’evasione IVA e ad allineare l’Italia alle direttive europee sul commercio digitale.Scadenze IVA 2026 da Ricordare Per non incorrere in sanzioni, è fondamentale rispettare le scadenze IVA 2026:16 febbraio 2026: versamento IVA annuale 2025 (oppure rateizzazione)16 marzo 2026: primo acconto IVA 2026 (metodo storico)30 aprile 2026: presentazione dichiarazione annuale IVA 202516 maggio 2026: comunicazione TR I trimestre 2026 (con nuovi campi obbligatori)16 agosto 2026: comunicazione TR II trimestre 202616 novembre 2026: comunicazione TR III trimestre 202616 dicembre 2026: versamento secondo acconto IVA (metodo effettivo o storico)Attenzione: Il mancato invio del modello TR o della dichiarazione IVA comporta sanzioni da 250 euro a 2.000 euro, oltre agli interessi.Domande Frequenti sulle Novità IVA 2026 Quando entrano in vigore le novità IVA 2026?Le modifiche ai modelli TR sono operative dal primo trimestre 2026. La dichiarazione annuale IVA con i nuovi campi va presentata entro il 30 aprile 2026 per l’anno d’imposta 2025.Il modello TR è obbligatorio per tutti?Il modello TR (comunicazione liquidazioni periodiche IVA) è obbligatorio per tutti i contribuenti IVA trimestrali e mensili, salvo chi applica regimi speciali esonerati. I forfettari non devono presentarlo.Cosa succede se sbaglio a compilare il nuovo modello TR?Puoi utilizzare il nuovo quadro Rettifiche volontarie per correggere errori nei TR precedenti tramite ravvedimento operoso semplificato, riducendo le sanzioni.Le novità IVA 2026 riguardano anche i forfettari?No, i contribuenti in regime forfettario sono esonerati dagli obblighi IVA e non devono presentare ne modello TR ne dichiarazione annuale IVA.Le novità IVA 2026 richiedono attenzione nella compilazione dei modelli dichiarativi e nel rispetto delle nuove scadenze. I nuovi campi nei modelli TR e nella dichiarazione annuale comportano un maggiore carico amministrativo, soprattutto per le partite IVA che operano con l’estero o nel settore digitale.Affidarsi a un CAF esperto come il CAF Centro Fiscale di Udine permette di evitare errori, sanzioni e garantire la piena conformità normativa.Articoli CorrelatiPotrebbero interessarti anche:Regime Forfettario 2026: Requisiti e AliquoteCome Aprire Partita IVA: Guida CompletaDichiarazione dei Redditi 730: Come FunzionaCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640Gennaio 17, 2026/0 Commenti/da mirsada boci https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 mirsada boci https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png mirsada boci2026-01-17 15:01:012026-02-25 03:45:03IVA 2026: Novità nei Modelli Dichiarativi e Nuovi Obblighi