CAFBonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida CompletaMolti inquilini e comodatari pensano che il Bonus Mobili 2025 sia riservato solo ai proprietari di casa. In realtà, anche chi vive in affitto o in comodato può beneficiare della detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, a determinate condizioni.Il Bonus Mobili 2025 è una delle agevolazioni fiscali più apprezzate, introdotta nel 2013 e rinnovata dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024). Permette di detrarre dall’IRPEF il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi, entro un limite massimo di spesa di 5.000 euro per il 2025.Ma quali sono i requisiti per gli inquilini? Che documentazione serve? E come funziona il legame con gli interventi di ristrutturazione? In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine rispondiamo a tutte le domande e forniamo esempi pratici per aiutarti a ottenere la detrazione anche se non sei proprietario dell’immobile. Indice dei contenutiCos’è il Bonus Mobili 2025 e chi può richiederloLimiti di spesa e detrazione per il 2025Il legame obbligatorio con la ristrutturazioneRequisiti specifici per inquilini: cosa serveRequisiti specifici per comodatariDocumentazione obbligatoria da conservareCosa si può acquistare e cosa noCome richiedere la detrazione nel 730Differenze tra inquilino e comodatarioCos’è il Bonus Mobili 2025 e chi può richiederlo Il Bonus Mobili 2025 è una detrazione fiscale IRPEF del 50% riconosciuta su acquisti di:Mobili nuovi (cucine, divani, letti, armadi, librerie, tavoli, sedie, comodini, materassi, illuminazione, ecc.)Grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A per i forni, alla E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie, alla F per frigoriferi e congelatori (secondo la nuova etichettatura energetica in vigore dal 1° marzo 2021)Chi può richiederlo?Secondo la circolare 29/E del 18 settembre 2013 dell’Agenzia delle Entrate, hanno diritto alla detrazione tutti i soggetti che sostengono le spese di ristrutturazione, anche se non sono proprietari dell’immobile. Rientrano quindi:SoggettoPuò accedere al Bonus?CondizioniProprietario✅ SìSostiene spese di ristrutturazioneInquilino✅ SìCon contratto registrato + consenso proprietarioComodatario✅ SìCon contratto registrato + consenso comodanteUsufruttuario✅ SìCon titolo registratoNudo proprietario✅ SìSe sostiene le speseConvivente more uxorio✅ SìSe sostiene le spese (anche se non intestatario)Fonte normativa: Art. 16-bis DPR 917/1986 (TUIR), Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), Circolare Agenzia Entrate 29/E/2013.Limiti di spesa e detrazione per il 2025 Per il 2025, il Bonus Mobili prevede:Limite massimo di spesa: 5.000 euro (ridotto rispetto ai precedenti 8.000 euro del 2023-2024)Percentuale di detrazione: 50%Detrazione massima ottenibile: 2.500 euro (50% di 5.000 euro)Ripartizione: in 10 quote annuali di pari importoEsempio pratico n. 1 – Inquilino che acquista cucina:Marco è inquilino di un appartamento a Udine. Nel 2025 effettua interventi di manutenzione straordinaria nel bagno (con consenso del proprietario) per 6.000 euro e acquista una cucina completa per 4.500 euro.Calcolo detrazione:Spesa mobili: 4.500 euro (entro il limite di 5.000 euro)Detrazione 50%: 2.250 euroRipartizione: 225 euro all’anno per 10 anni (dal 2026 al 2035)Marco recupererà quindi 225 euro all’anno nella dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi) per i prossimi 10 anni.Importante: Il limite di 5.000 euro è riferito all’unità immobiliare oggetto di ristrutturazione, non al singolo contribuente. Se più persone (es. coniugi inquilini) effettuano acquisti per la stessa casa, il limite complessivo resta 5.000 euro.Il legame obbligatorio con la ristrutturazione Condizione fondamentale: il Bonus Mobili è accessorio alla detrazione per le ristrutturazioni edilizie (art. 16-bis TUIR). Significa che devi aver sostenuto spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio sull’immobile dove collocherai i mobili.Quali interventi danno diritto al Bonus Mobili?Manutenzione straordinaria (es. rifacimento bagno, sostituzione pavimenti, impianti)Restauro e risanamento conservativoRistrutturazione ediliziaRicostruzione o ripristino immobile danneggiato da eventi calamitosiRestauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su parti comuni condominiali⚠️ NON danno diritto al Bonus Mobili:Manutenzione ordinaria (es. tinteggiatura, sostituzione piastrelle)Acquisto di mobili senza ristrutturazioneRistrutturazioni iniziate prima del 1° gennaio 2024 (per mobili acquistati nel 2025)Tempistica fondamentale:Gli acquisti di mobili ed elettrodomestici devono essere effettuati tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025, ma la data di inizio lavori della ristrutturazione deve essere:Dal 1° gennaio 2024 in poi (per acquisti 2025)Esempio pratico n. 2 – Tempistica corretta:Giulia, inquilina, inizia lavori di ristrutturazione bagno il 15 marzo 2025 (data comunicazione inizio lavori). Acquista mobili per il bagno il 10 maggio 2025. ✅ Tempistica corretta: ha diritto al Bonus.Esempio pratico n. 3 – Tempistica errata:Luca, inquilino, ha effettuato ristrutturazione nel 2023. Acquista mobili a gennaio 2025. ❌ NON ha diritto: i lavori sono troppo vecchi rispetto all’acquisto mobili.Requisiti specifici per inquilini: cosa serve Se sei inquilino e vuoi beneficiare del Bonus Mobili 2025, devi rispettare questi requisiti:1. Contratto di locazione regolarmente registratoIl contratto di affitto deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate. I contratti non registrati (in nero) non danno diritto alla detrazione.2. Consenso scritto del proprietarioPer effettuare interventi di ristrutturazione, l’inquilino deve avere il consenso formale del proprietario (locatore). Il consenso può essere:Inserito nel contratto di locazioneRilasciato con scrittura privata separataContenuto in una comunicazione scrittaImportante: conserva la documentazione che prova il consenso del proprietario (copia contratto, lettera firmata, email con conferma).3. Fatture e bonifici intestati all’inquilinoLe fatture per i lavori di ristrutturazione e per l’acquisto dei mobili devono essere intestate a te (inquilino che sostiene la spesa), non al proprietario.I pagamenti devono essere effettuati con:Bonifico parlante (bonifico per ristrutturazioni edilizie, codice tributo specifico) per i lavori di ristrutturazioneBonifico bancario o postale, carte di credito/debito o finanziamento a rate per l’acquisto dei mobili ed elettrodomestici⚠️ NON sono ammessi pagamenti in contanti (nemmeno parziali).4. Documentazione lavori di ristrutturazioneDevi conservare:Comunicazione inizio lavori al Comune (CILA, SCIA, permesso di costruire) se necessariaFatture e bonifici parlanti delle spese di ristrutturazioneDichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (se i lavori non necessitano di titoli abilitativi)Requisiti specifici per comodatari Se vivi in comodato d’uso gratuito (tipicamente immobile concesso da un familiare), puoi accedere al Bonus Mobili con questi requisiti:1. Contratto di comodato registratoIl contratto di comodato deve essere redatto per iscritto e registrato presso l’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla stipula. La registrazione ha un costo fisso di 200 euro.Differenza con l’affitto: nel comodato non c’è corrispettivo (canone), ma il contratto deve comunque essere formalizzato e registrato per accedere alle detrazioni fiscali.2. Consenso del comodanteIl comodante (proprietario che concede l’immobile) deve autorizzare il comodatario a effettuare i lavori di ristrutturazione. L’autorizzazione può essere:Inserita nel contratto di comodatoRilasciata con scrittura privata3. Spese intestate al comodatarioCome per gli inquilini, fatture e pagamenti devono essere intestati al comodatario (chi usufruisce dell’immobile e sostiene le spese).Esempio pratico n. 4 – Comodatario figlio:Sara vive in un appartamento di proprietà dei genitori con contratto di comodato registrato. Nel 2025 effettua lavori di rifacimento cucina (con consenso genitori) per 8.000 euro e acquista mobili nuovi per 5.000 euro.Calcolo detrazione:Spesa mobili: 5.000 euro (limite massimo 2025)Detrazione 50%: 2.500 euroRecupero annuale: 250 euro/anno per 10 anniSara recupera la detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, non in quella dei genitori proprietari.Documentazione obbligatoria da conservarePer beneficiare del Bonus Mobili 2025 come inquilino o comodatario, devi conservare tutta la documentazione per eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate (fino a 8 anni dalla presentazione della dichiarazione).Documentazione ristrutturazione:✅ Titolo abilitativo (CILA, SCIA, permesso di costruire) se richiesto✅ Dichiarazione sostitutiva se i lavori non necessitano di titolo✅ Fatture delle imprese per i lavori (con ritenuta d’acconto 4% se applicabile)✅ Bonifici parlanti (bonifico per ristrutturazione edilizia art. 16-bis TUIR)✅ Comunicazione ENEA se gli interventi riguardano risparmio energeticoDocumentazione rapporto con proprietario:✅ Contratto di locazione/comodato registrato✅ Ricevuta registrazione contratto✅ Consenso proprietario/comodante per i lavoriDocumentazione acquisto mobili:✅ Fatture d’acquisto intestate a te (con descrizione dettagliata dei beni)✅ Ricevute bonifico/carta di credito (NO contanti)✅ Scheda tecnica elettrodomestici con classe energetica (per grandi elettrodomestici)Consiglio del CAF: conserva tutto in formato digitale (scansioni PDF) e crea una cartella dedicata “Bonus Mobili 2025” con tutti i documenti ordinati per data. Questo faciliterà la compilazione del 730 o del Modello Redditi.Cosa si può acquistare e cosa no Il Bonus Mobili 2025 copre l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici nuovi. Ecco un elenco dettagliato:✅ Mobili ammessi:Letti, materassi, armadi, cassettiere, comodiniLibrerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltroneCredenze, cucine componibiliApparecchi di illuminazione (lampadari, lampade, applique)✅ Grandi elettrodomestici ammessi (con requisiti classe energetica):ElettrodomesticoClasse energetica minimaFrigoriferi, congelatoriClasse F o superioreLavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglieClasse E o superioreForniClasse A o superioreApparecchi cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamentoSenza vincolo classe (devono essere nuovi)Nota importante: La nuova etichettatura energetica europea è in vigore dal 1° marzo 2021. Le classi vanno ora da A (massima efficienza) a G (minima). Le vecchie classi A+, A++, A+++ non esistono più.❌ NON sono ammessi:Mobili usati o d’antiquariatoPorte, finestre, tende, tendaggiPavimentazioni (parquet, piastrelle)Piccoli elettrodomestici (aspirapolvere, ferri da stiro, robot da cucina)Televisori, computer, smartphoneArredi da giardino (gazebo, sdraio, ombrelloni)Come richiedere la detrazione nel 730La detrazione del Bonus Mobili si richiede nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo all’acquisto. Per spese sostenute nel 2025, la detrazione si richiederà nel 730/2026 o Modello Redditi 2026 (da presentare tra aprile e settembre 2026).Nel Modello 730:Dovrai compilare il Quadro E – Oneri e spese, sezione I “Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio”:Righi E41-E53: inserisci le spese di ristrutturazione (lavori edili)Righi E57-E59: inserisci le spese per acquisto mobili ed elettrodomestici (collegati alla ristrutturazione)Dovrai indicare:Dati catastali dell’immobileImporto totale spesa mobili (max 5.000 euro)Percentuale detrazione (50%)Numero rate (10)Cosa succede in caso di capienza IRPEF insufficiente?Se l’IRPEF dovuta è inferiore alla quota annuale di detrazione, la parte eccedente NON si recupera. La detrazione non utilizzata si perde.Esempio:Detrazione annuale Bonus Mobili: 250 euroIRPEF dovuta: 150 euroDetrazione effettiva: 150 euro (100 euro si perdono)Suggerimento CAF: se hai IRPEF bassa, valuta se conviene intestare le spese a un altro familiare convivente con reddito più alto (es. coniuge), se anche lui sostiene materialmente le spese.Differenze tra inquilino e comodatario Sebbene inquilini e comodatari abbiano diritto al Bonus Mobili con requisiti simili, ci sono alcune differenze importanti:AspettoInquilino (locazione)Comodatario (comodato)Rapporto contrattualeLocazione a titolo oneroso (con canone)Comodato gratuito (senza canone)Costo registrazione2% canone annuo (min. 67 euro) + imposta di bollo 16 euro ogni 100 righe200 euro fissiDurata minima contratto4+4 anni (libero) o 3+2 (concordato)Nessuna durata minimaObbligo manutenzioni ordinarieA carico inquilinoA carico comodatario (salvo patti contrari)Diritto detrazione ristrutturazioni✅ Sì (con consenso proprietario)✅ Sì (con consenso comodante)Diritto Bonus Mobili✅ Sì✅ SìCaso particolare – Comodato a familiari:Il comodato tra parenti entro il primo grado (genitori-figli) è molto comune. In questo caso:Il comodante (genitore proprietario) può beneficiare di riduzione IMU se l’immobile è adibito ad abitazione principale del comodatarioIl comodatario (figlio) può detrarre le spese di ristrutturazione e Bonus Mobili nella propria dichiarazioneDomande Frequenti sul Bonus Mobili per Inquilini e ComodatariPosso ottenere il Bonus Mobili se sono in affitto?Sì, anche gli inquilini possono beneficiare del Bonus Mobili 2025 se hanno un contratto di locazione registrato, il consenso del proprietario per effettuare lavori di ristrutturazione, e sostengono materialmente le spese.Il Bonus Mobili funziona anche senza ristrutturazione?No, il Bonus Mobili è sempre collegato a interventi di ristrutturazione edilizia. Devi aver effettuato lavori di manutenzione straordinaria, restauro o ristrutturazione sull’immobile. Non basta acquistare mobili.Quanto posso detrarre con il Bonus Mobili 2025?Il limite massimo di spesa è 5.000 euro per il 2025. La detrazione è del 50%, quindi puoi recuperare fino a 2.500 euro in 10 anni (250 euro all’anno).Posso pagare i mobili in contanti?No, i pagamenti in contanti non sono ammessi. Devi pagare con bonifico, carta di credito, carta di debito o finanziamento. Conserva sempre le ricevute dei pagamenti tracciabili.Il comodatario può accedere al Bonus Mobili?Sì, anche chi vive in comodato gratuito può ottenere il Bonus Mobili, a condizione che il contratto di comodato sia registrato e ci sia il consenso del comodante (proprietario) per i lavori di ristrutturazione.Quali elettrodomestici danno diritto al bonus?Sono ammessi i grandi elettrodomestici nuovi con specifici requisiti di classe energetica: frigoriferi classe F o superiore, lavatrici e lavastoviglie classe E o superiore, forni classe A o superiore. Piccoli elettrodomestici e TV non rientrano.Le spese devono essere intestate a me o al proprietario?Le fatture e i bonifici devono essere intestati a chi sostiene effettivamente le spese, quindi all’inquilino o al comodatario, non al proprietario. Solo chi paga può detrarre.Fino a quando è valido il Bonus Mobili?Il Bonus Mobili è stato prorogato fino al 31 dicembre 2025 dalla Legge di Bilancio 2025. Gli acquisti devono essere effettuati entro questa data e collegati a ristrutturazioni iniziate dal 1 gennaio 2024 in poi.Il Bonus Mobili 2025 rappresenta un’opportunità concreta anche per inquilini e comodatari, non solo per i proprietari. Con un limite di spesa di 5.000 euro e una detrazione del 50%, puoi recuperare fino a 2.500 euro in 10 anni per rinnovare l’arredamento della tua casa.Ricorda i requisiti fondamentali:✅ Contratto di locazione/comodato registrato✅ Consenso del proprietario/comodante per i lavori di ristrutturazione✅ Spese intestate a te e pagate con metodi tracciabili✅ Ristrutturazione iniziata dal 1° gennaio 2024✅ Acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2025La compilazione del 730 o del Modello Redditi può essere complessa, soprattutto per verificare la corretta indicazione di tutti i dati catastali e documentali.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti GratisNiente spam. Cancellati quando vuoi.Richiedi Assistenza per il Bonus Mobili 2025 Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti, preparare la documentazione e compilare correttamente il 730 per ottenere la detrazione Bonus Mobili.I nostri servizi:Verifica requisiti per inquilini e comodatariControllo documentazione (contratto, consenso, fatture, bonifici)Compilazione 730 o Modello Redditi con inserimento dati catastaliAssistenza completa per ristrutturazioni e detrazioni fiscaliContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. 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Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. 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