GESTIONE PARTITA IVA, PARTITA IVASpecifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle Novità Indice dei contenutiCosa Sono le Specifiche Tecniche della Fattura ElettronicaNovità 2026 Rispetto alle Versioni PrecedentiStruttura del File XML FatturaPACodici Natura IVA: Tabella Completa 2026Codici Tipo Documento: Guida CompletaRegole di Validazione del Sistema di InterscambioTempistiche di Trasmissione e ConservazioneEsempi Pratici per ProfessionistiEsempi Pratici per AziendeErrori Comuni e Come EvitarliDomande FrequentiLa fattura elettronica è diventata uno strumento fondamentale per tutte le partite IVA in Italia. Le specifiche tecniche definite dall’Agenzia delle Entrate stabiliscono come deve essere strutturato il file XML, quali codici utilizzare e come garantire che la fattura venga accettata dal Sistema di Interscambio (SDI). Nel 2026, le regole rimangono sostanzialmente invariate rispetto al 2025, ma è essenziale conoscere tutti i dettagli tecnici per evitare scartamenti e sanzioni.In questa guida completa analizziamo tutte le specifiche tecniche della fattura elettronica, dai codici obbligatori alle tempistiche di trasmissione, con esempi pratici per professionisti e aziende.Cosa Sono le Specifiche Tecniche della Fattura Elettronica Le specifiche tecniche della fattura elettronica sono un insieme di regole tecniche definite dall’Agenzia delle Entrate che stabiliscono come deve essere creato, strutturato e trasmesso il file XML della fattura. Queste specifiche sono contenute nel documento ufficiale chiamato “Specifiche tecniche del formato FatturaPA” (versione attuale 1.7.1, aggiornata con provvedimento Agenzia Entrate del 20 aprile 2023).Il rispetto di queste regole è obbligatorio perché il Sistema di Interscambio (SDI) effettua controlli automatici su ogni fattura ricevuta. Se una fattura non rispetta le specifiche tecniche, viene scartata dal sistema e il contribuente riceve una notifica di scarto con l’indicazione dell’errore.Le specifiche tecniche coprono diversi aspetti:Il formato del file (XML secondo lo schema XSD ufficiale)I dati obbligatori da inserire (partita IVA, codice fiscale, importi, ecc.)I codici da utilizzare (natura IVA, tipo documento, modalità pagamento)Le regole di validazione (controlli formali e di coerenza)Il nome del file e la modalità di trasmissioneConoscere queste regole è fondamentale per chi emette fatture elettroniche, sia che utilizzi un software gestionale, sia che si affidi a un intermediario come il proprio commercialista o CAF.Novità 2026 Rispetto alle Versioni Precedenti Per il 2026, le specifiche tecniche della fattura elettronica rimangono sostanzialmente invariate rispetto alla versione 1.7.1 in vigore dal 2023. L’Agenzia delle Entrate non ha pubblicato nuovi provvedimenti che modifichino il formato XML o i codici da utilizzare.Conferme per il 2026Formato XML: resta valido lo schema FatturaPA versione 1.2.2Codici natura IVA: confermati tutti i codici attualmente in uso (N1-N7)Codici tipo documento: nessuna modifica ai codici TD01-TD28Tempistiche di trasmissione: resta l’obbligo di invio entro 12 giorni dall’operazioneConservazione digitale: confermato l’obbligo di 10 anniElementi da MonitorareL’Agenzia delle Entrate potrebbe introdurre nuovi codici durante l’anno (come avvenuto in passato)Eventuali aggiornamenti saranno comunicati con provvedimenti ufficiali pubblicati sul sito agenziaentrate.gov.itI software di fatturazione devono essere aggiornati tempestivamenteDifferenze Rispetto al 2022Rispetto alle versioni precedenti, dal 2022 sono stati introdotti:Nuovi codici tipo documento per operazioni specifiche (TD24-TD28)Obbligatorietà di alcuni campi prima facoltativiRegole più stringenti per la compilazione del blocco “DatiPagamento”Queste modifiche restano valide anche nel 2026. Chi ha già adeguato i propri sistemi nel 2023-2025 non deve apportare ulteriori modifiche tecniche.Struttura del File XML FatturaPA Il file XML della fattura elettronica deve seguire una struttura gerarchica precisa, definita nello schema XSD ufficiale. La struttura è divisa in blocchi principali, ciascuno con campi obbligatori e facoltativi.Blocco FatturaElettronicaHeader (Intestazione)Contiene i dati identificativi di chi trasmette e riceve la fattura:DatiTrasmissione: ID trasmittente, formato (FPA12 o FPR12), codice destinatario/PECCedentePrestatore: dati del fornitore (P.IVA, CF, anagrafica, indirizzo, regime fiscale)CessionarioCommittente: dati del cliente (P.IVA/CF, anagrafica, indirizzo)TerzoIntermediarioOSoggettoEmittente: se presente un intermediarioBlocco FatturaElettronicaBody (Corpo)Contiene i dati della fattura vera e propria:DatiGenerali: numero, data, tipo documento, causale, importi ritenutaDatiBeniServizi: descrizione delle righe di dettaglio, aliquote IVA, natura operazioni, totaliDatiPagamento: modalità, scadenze, importi, coordinate bancarieAllegati: eventuali documenti allegati in base64Campi Obbligatori PrincipaliPartita IVA del cedente/prestatoreCodice fiscale (se diverso da P.IVA) di cedente e cessionarioIndirizzo completo delle partiNumero e data fatturaImponibile, aliquota IVA e imposta (oppure natura dell’operazione se fuori campo IVA)Totale documentoIl file deve essere salvato con codifica UTF-8 e con estensione .xml o .xml.p7m se firmato digitalmente.Codici Natura IVA: Tabella Completa 2026 I codici natura identificano le operazioni che non rientrano nel normale regime IVA. Devono essere compilati obbligatoriamente quando l’aliquota IVA è pari a zero.TABELLA COMPLETA CODICI NATURA (fonte: Agenzia Entrate, specifiche tecniche versione 1.7.1):CodiceDescrizioneQuando si usaN1Escluse ex art. 15Operazioni escluse dall’IVA per leggeN2.1Non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septiesOperazioni fuori campo IVA per mancanza presupposto territorialeN2.2Non soggette – altri casiOperazioni non soggette per altre ragioniN3.1Non imponibili – esportazioniEsportazioni verso paesi extra-UEN3.2Non imponibili – cessioni intracomunitarieCessioni verso paesi UEN3.3Non imponibili – cessioni verso San MarinoOperazioni con la Repubblica di San MarinoN3.4Non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazioneOperazioni particolari assimilateN3.5Non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intentoOperazioni con dichiarazione d’intentoN3.6Non imponibili – altre operazioniAltre operazioni non imponibiliN4EsentiOperazioni esenti da IVA (prestazioni sanitarie, didattiche)N5Regime del margineRegime speciale beni usati, agenzie viaggioN6.1Inversione contabile – rottamiReverse charge per rottamiN6.2Inversione contabile – oro e argentoReverse charge metalli preziosiN6.3Inversione contabile – subappalto edileReverse charge ediliziaN6.4Inversione contabile – cessione fabbricatiReverse charge immobiliN6.5Inversione contabile – telefoni cellulariReverse charge cellulariN6.6Inversione contabile – prodotti elettroniciReverse charge elettronicaN6.7Inversione contabile – prestazioni ediliReverse charge prestazioni ediliN6.8Inversione contabile – settore energeticoReverse charge energiaN6.9Inversione contabile – altri casiAltri casi di reverse chargeN7IVA assolta in altro stato UERegime OSS (One Stop Shop) vendite a distanza UEATTENZIONE: Quando si indica un codice natura, non deve essere compilato il campo aliquota IVA (che deve restare a zero o vuoto).Codici Tipo Documento: Guida Completa Il codice tipo documento identifica la tipologia di documento fiscale emesso. Va inserito nel campo “TipoDocumento” del blocco DatiGenerali.TABELLA COMPLETA CODICI TIPO DOCUMENTO (fonte: Agenzia Entrate, versione 1.7.1):CodiceDescrizioneUtilizzoTD01FatturaFattura ordinariaTD02Acconto/Anticipo su fatturaFattura di accontoTD03Acconto/Anticipo su parcellaAcconto per professionistiTD04Nota di creditoStorni e rettifiche in diminuzioneTD05Nota di debitoRettifiche in aumentoTD06ParcellaFatture professionisti (uso raro)TD16Integrazione fattura reverse charge internoAutofattura per reverse charge nazionaleTD17Integrazione/autofattura servizi esteroAutofattura per servizi extra-UETD18Integrazione acquisto beni intracomunitariAutofattura per acquisti UETD19Integrazione/autofattura acquisto beni ex art.17Autofattura per acquisti extra-UETD20Autofattura per regolarizzazioneRegolarizzazione omessi adempimentiTD21Autofattura per splafonamentoFattura per superamento plafondTD22Estrazione beni da Deposito IVAOperazioni con depositi IVATD23Estrazione beni da Deposito IVA con versamento IVAEstrazione con IVATD24Fattura differita art.21, comma 4, lett. a)DDT con fattura entro 15 giorniTD25Fattura differita art.21, comma 4, lett. b)DDT con fattura entro il 15 del mese successivoTD26Cessione beni ammortizzabiliVendita cespitiTD27Fattura per autoconsumo o cessioni gratuiteAutoconsumoTD28Acquisti da San Marino con IVAOperazioni con San Marino (uso residuale)Codici più utilizzati:TD01 è il codice standard per le fatture ordinarieTD04 per le note di credito (rettifiche in diminuzione)TD16-TD19 per reverse charge e autofattureTD24-TD25 per fatture differite (fattura dopo DDT)Sbagliare il tipo documento può causare problemi fiscali e contabili, quindi è importante scegliere sempre quello corretto.Regole di Validazione del Sistema di InterscambioIl Sistema di Interscambio (SDI) effettua controlli automatici su ogni fattura ricevuta. Se la fattura supera i controlli, viene accettata e recapitata al destinatario. Se non supera i controlli, viene scartata.Tipi di Controlli1. Controlli formali:Validità del file XML rispetto allo schema XSD ufficialePresenza di tutti i campi obbligatoriCorrettezza del formato dei dati (lunghezza campi, caratteri ammessi)Codifica UTF-8 del file2. Controlli di coerenza:Corrispondenza tra importi dichiarati e calcoli matematiciCongruenza tra aliquota IVA e codice natura (non devono essere entrambi compilati)Validità del codice destinatario o PEC destinatariaCorrettezza formale di partita IVA e codice fiscale3. Controlli sul nome file:Il nome del file deve seguire il formato: CCCCCCCCCCCCCCCC_NNNNN.xmlCCCCCCCCCCCCCCCC = Codice paese (IT) + identificativo univoco trasmittente (11 caratteri P.IVA o 16 CF)NNNNN = Progressivo univoco del file (da 00001 a 99999, poi riprende da 00001)Esempio: IT01234567890_00001.xmlTempistiche di ControlloI controlli vengono effettuati in tempo reale al momento della ricezioneEntro pochi minuti (massimo 24 ore) ricevi la ricevuta di consegna o lo scartoCodici Errore Più Comuni00300: File non conforme allo schema XSD00301: Campi obbligatori non compilati00302: Errori nei calcoli degli importi00303: Partita IVA o codice fiscale non validi00305: Codice destinatario non valido00400: Dimensione file superiore a 5 MBCome Evitare gli ScartiUtilizzare software aggiornati che seguano le specifiche tecniche ufficialiVerificare sempre i dati anagrafici di cedente e cessionarioControllare la correttezza dei calcoli IVA prima dell’invioTestare il file con i tool di validazione gratuiti forniti dall’Agenzia delle EntrateL’Agenzia delle Entrate mette a disposizione uno strumento online gratuito per verificare la validità del file XML prima dell’invio ufficiale.Tempistiche di Trasmissione e Conservazione Le tempistiche di trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche sono stabilite per legge e devono essere rispettate scrupolosamente per evitare sanzioni.Tempistiche di TrasmissioneRegola generale:La fattura elettronica deve essere emessa (trasmessa al SDI) entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione.Data di effettuazione dell’operazione:Per cessioni di beni: data di consegna o spedizionePer prestazioni di servizi: data di pagamento del corrispettivoPer prestazioni continuative: data di maturazione del corrispettivo (es. fine mese)ATTENZIONE: La data della fattura può essere anche successiva all’operazione, purché la fattura venga trasmessa entro i 12 giorni.Esempio pratico:5 febbraio 2026: consegna merce al clienteScadenza trasmissione: 17 febbraio 2026 (12 giorni dopo)Puoi datare la fattura 10 febbraio e trasmetterla il 15 febbraio: tutto regolareFatture Differite (TD24-TD25)Per le cessioni documentate da DDT, puoi emettere una fattura riepilogativa:Entro il giorno 15 del mese successivo alle consegne (se le consegne sono nello stesso mese)In questo caso usi il tipo documento TD24 o TD25Sanzioni per RitardiEmissione tardiva (oltre 12 giorni ma entro il termine dichiarazione annuale): sanzione dal 5% al 10% dell’impostaOmessa fatturazione: sanzione dal 90% al 180% dell’imposta, con minimo 500 euroConservazione DigitaleLe fatture elettroniche devono essere conservate in formato digitale per 10 anni dalla data di emissione.Modalità di conservazione:Conservazione automatica Agenzia Entrate (gratuita): Tutte le fatture transitate per SDI sono automaticamente archiviate nel cassetto fiscale. Puoi consultarle e scaricarle gratuitamente.Conservazione sostitutiva a norma: Puoi affidarti a servizi di conservazione a norma (a pagamento) che garantiscono l’immodificabilità dei documenti con marca temporale e firma digitale.IMPORTANTE: Anche se utilizzi la conservazione automatica dell’Agenzia, è consigliabile mantenere un backup locale delle fatture per comodità.Esempi Pratici per ProfessionistiVediamo alcuni esempi concreti di fatturazione elettronica per professionisti (consulenti, avvocati, medici, ingegneri).Esempio 1: Fattura Consulenza Professionale con Ritenuta d’AccontoDati operazione:Consulente informatico in regime ordinarioCompenso: 1.000 euroIVA 22%: 220 euroRitenuta d’acconto 20%: 200 euroCassa previdenziale 4%: 40 euro + IVA 8,80 euroTotali:Imponibile: 1.040 euroIVA 22%: 228,80 euroTotale fattura: 1.268,80 euroRitenuta: -200 euroNetto a pagare cliente: 1.068,80 euroNel file XML:TipoDocumento: TD01Regime fiscale: RF01 (ordinario)Aliquota IVA: 22.00DatiRitenuta: ImportoRitenuta 200.00, AliquotaRitenuta 20.00, CausalePagamento AEsempio 2: Professionista in Regime ForfettarioDati operazione:Grafico in regime forfettarioCompenso: 800 euro (no IVA, no ritenuta se cliente è privato)Nel file XML:TipoDocumento: TD01Regime fiscale: RF19 (forfettario)Aliquota IVA: 0.00Natura: N2.2 (operazione non soggetta)Totale fattura: 800,00 euro (non c’è IVA né ritenuta se il cliente è un privato)NOTA IMPORTANTE: Se il cliente è una PA o una società, va applicata comunque la ritenuta d’acconto del 20% anche in regime forfettario.Esempi Pratici per Aziende Vediamo esempi di fatturazione per aziende con casistiche comuni.Esempio 1: Fattura con Reverse Charge EdiliziaDati operazione:Subappalto lavori ediliImporto lavori: 10.000 euroIVA: a carico del committente (reverse charge)Nel file XML:TipoDocumento: TD01Aliquota IVA: 0.00Natura: N6.3 (Reverse charge subappalto edile)Totale fattura: 10.000 euro (IVA non addebitata, il committente la verserà con l’autofattura)Esempio 2: Cessione IntracomunitariaDati operazione:Vendita merce a cliente tedescoValore merce: 5.000 euroIVA: non imponibile art. 41 DL 331/93Nel file XML:TipoDocumento: TD01IdPaese cliente: DE (Germania)Aliquota IVA: 0.00Natura: N3.2 (Cessione intracomunitaria)RiferimentoNormativo: “Operazione non imponibile art. 41 DL 331/93”Totale fattura: 5.000 euro (operazione non imponibile IVA)NOTA: Per le cessioni intracomunitarie bisogna compilare anche il modello INTRASTAT e verificare che il cliente abbia una partita IVA valida nel sistema VIES.Esempio 3: Fattura Differita con DDTDati operazione:5 consegne nel mese di febbraio 2026 con DDTTotale merci consegnate: 8.000 euro + IVA 22%Emissione fattura riepilogativa: 15 marzo 2026Nel file XML:TipoDocumento: TD24 (Fattura differita)Data fattura: 2026-03-15DatiDDT: indicare tutti i DDT (numero e data di ciascuno)Totale fattura: 9.760 euro (8.000 + 1.760 IVA) riferita a tutte le consegne di febbraioErrori Comuni e Come EvitarliDurante l’emissione di fatture elettroniche è facile commettere errori che portano allo scarto da parte del SDI. Ecco gli errori più frequenti e come evitarli.1. Codice Destinatario ErratoErrore: Indicare un codice destinatario non valido o non attivoSoluzione: Verificare sempre il codice con il cliente prima di emettere fattura. Se il cliente non ha un codice, usare “0000000” (7 zeri) e inserire la PEC del destinatario.2. Compilare sia Aliquota IVA che Codice NaturaErrore: Indicare contemporaneamente un’aliquota IVA (es. 22%) e un codice natura (es. N2.2)Soluzione: Vanno compilati in alternativa. Se l’operazione ha IVA normale → solo aliquota. Se è non imponibile/esente/reverse → solo codice natura.3. Errori nei Calcoli MatematiciErrore: Importi che non corrispondono ai calcoliSoluzione: Verificare sempre che somma righe = imponibile, imponibile × aliquota = imposta, totale = imponibile + imposta4. Nome File Non ConformeErrore: Dare al file un nome diverso dal formato richiestoSoluzione: Nome deve essere ITXXXXXXXXXXX_NNNNN.xml (IT + P.IVA/CF + progressivo)5. Partita IVA o Codice Fiscale Non ValidiErrore: Indicare P.IVA o CF formalmente erratiSoluzione: Utilizzare sempre i dati anagrafici corretti. Partite IVA italiane: 11 cifre. CF: 16 caratteri.Altri Errori FrequentiRegime fiscale non indicato: Campo obbligatorio. Codici: RF01 (ordinario), RF19 (forfettario)Data fattura precedente all’operazione: Data fattura deve essere uguale o successiva all’operazione, ma trasmissione entro 12 giorniDimensione file superiore a 5 MB: Il file XML non può superare 5 MB. Allegati grandi inviare separatamenteCaratteri speciali non ammessi: Evitare simboli particolari. Ammessi: lettere, numeri, spazi, punteggiaturaFattura a PA senza CIG/CUP: Per PA è obbligatorio indicare CIG o CUP, salvo esenzioni📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti GratisNiente spam. Cancellati quando vuoi.Domande Frequenti sulle Specifiche Tecniche Fattura Elettronica Quanto tempo ho per emettere una fattura elettronica?Hai 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione per trasmettere la fattura al Sistema di Interscambio. Per le cessioni di beni la data di effettuazione e quella di consegna o spedizione, per i servizi e la data di pagamento del corrispettivo. Se sfori i 12 giorni rischi sanzioni dal 5% al 10% dell’IVA.Posso emettere fattura elettronica senza partita IVA?No, la fattura elettronica e obbligatoria solo per i titolari di partita IVA. Se sei un privato che emette una ricevuta occasionale (prestazione occasionale), puoi usare la ricevuta cartacea o il portale dell’Agenzia delle Entrate per le prestazioni occasionali, ma non sei obbligato alla fattura elettronica.Cosa succede se sbaglio a compilare la fattura elettronica?Se l’errore viene rilevato dal Sistema di Interscambio, la fattura viene scartata e ricevi una notifica di scarto con il codice errore. Devi correggere il file e trasmetterlo nuovamente. Se invece la fattura viene accettata ma scopri dopo l’errore, devi emettere una nota di credito (per annullare) e poi una nuova fattura corretta.I codici natura IVA sono cambiati nel 2026?No, i codici natura IVA restano invariati rispetto al 2025. Sono confermati tutti i codici da N1 a N7 secondo le specifiche tecniche versione 1.7.1 dell’Agenzia delle Entrate. Gli ultimi aggiornamenti risalgono al 2023 con l’introduzione del codice N7 per il regime OSS.Devo conservare anche le fatture elettroniche passive (ricevute)?Si, devi conservare sia le fatture attive (emesse) che quelle passive (ricevute) per 10 anni. L’Agenzia delle Entrate le conserva automaticamente nel cassetto fiscale, ma e consigliabile mantenere anche un backup locale per comodita di consultazione.Come faccio a verificare se una fattura e corretta prima di inviarla?L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un tool gratuito online per validare i file XML prima dell’invio ufficiale. Si trova nella sezione Fatture e Corrispettivi del portale Fatture e Corrispettivi. Puoi caricare il file XML e il sistema ti segnala eventuali errori prima della trasmissione effettiva.Posso inviare fatture elettroniche anche nei weekend?Si, il Sistema di Interscambio e attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, quindi puoi trasmettere fatture anche di sabato, domenica e festivi. I controlli vengono effettuati in tempo reale e ricevi comunque le ricevute di consegna o scarto.Le specifiche tecniche della fattura elettronica rappresentano la base per una corretta gestione degli adempimenti fiscali. Conoscere i codici natura IVA, i tipi documento, le regole di validazione e le tempistiche è fondamentale per evitare scarti e sanzioni. Nel 2026 le regole restano sostanzialmente invariate, ma è sempre importante rimanere aggiornati su eventuali novità pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.Se hai dubbi sulla compilazione delle fatture o hai ricevuto uno scarto dal Sistema di Interscambio, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per assisterti.Hai Bisogno di Assistenza per la Fatturazione Elettronica?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la gestione della fatturazione elettronica, dalla configurazione del software alla risoluzione degli errori di scarto.Contattaci su WhatsAppCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF Bonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida Completa Molti inquilini e comodatari pensano che il Bonus Mobili 2025 sia riservato solo ai proprietari di casa. In realtà, anche chi vive in affitto o in comodato può beneficiare della detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici,… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/11/bonus-mobili-640×342.jpg 342 640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-16 12:53:042026-02-16 12:57:20Bonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida CompletaCAF, COLF E BADANTI TFR Badante 2026: Come Si Calcola la Liquidazione (Guida + Esempi)TFR Badante: Come Si Calcola la Liquidazione nel 2026Il TFR badante (Trattamento di Fine Rapporto) e un diritto irrinunciabile che spetta a ogni lavoratrice domestica alla cessazione del rapporto di lavoro. Molte famiglie sottovalutano questo… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-13 09:00:002026-02-01 08:24:41TFR Badante 2026: Come Si Calcola la Liquidazione (Guida + Esempi)CAF, COLF E BADANTI Retribuzioni Colf, Badanti e Baby Sitter 2026: Le Nuove Cifre in VigoreIndice dei contenutiNovità Retributive 2026 Tabelle Retributive Complete 2026 Retribuzioni Badanti Conviventi Retribuzioni Badanti Non Conviventi Retribuzioni Baby Sitter 2026 Indennità Vitto e Alloggio Come Calcolare lo Stipendio Contributi… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 20:37:582026-02-12 17:36:15Retribuzioni Colf, Badanti e Baby Sitter 2026: Le Nuove Cifre in VigoreCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 15, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-15 10:51:262026-02-25 01:39:11Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle Novità
CAF Bonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida Completa Molti inquilini e comodatari pensano che il Bonus Mobili 2025 sia riservato solo ai proprietari di casa. In realtà, anche chi vive in affitto o in comodato può beneficiare della detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici,… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2016/11/bonus-mobili-640×342.jpg 342 640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-16 12:53:042026-02-16 12:57:20Bonus Mobili 2025 per Inquilini e Comodatari: Guida Completa
CAF, COLF E BADANTI TFR Badante 2026: Come Si Calcola la Liquidazione (Guida + Esempi)TFR Badante: Come Si Calcola la Liquidazione nel 2026Il TFR badante (Trattamento di Fine Rapporto) e un diritto irrinunciabile che spetta a ogni lavoratrice domestica alla cessazione del rapporto di lavoro. Molte famiglie sottovalutano questo… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-13 09:00:002026-02-01 08:24:41TFR Badante 2026: Come Si Calcola la Liquidazione (Guida + Esempi)
CAF, COLF E BADANTI Retribuzioni Colf, Badanti e Baby Sitter 2026: Le Nuove Cifre in VigoreIndice dei contenutiNovità Retributive 2026 Tabelle Retributive Complete 2026 Retribuzioni Badanti Conviventi Retribuzioni Badanti Non Conviventi Retribuzioni Baby Sitter 2026 Indennità Vitto e Alloggio Come Calcolare lo Stipendio Contributi… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 20:37:582026-02-12 17:36:15Retribuzioni Colf, Badanti e Baby Sitter 2026: Le Nuove Cifre in Vigore