NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASpI Marzo 2026: Date Accredito, Sospensione e Riattivazione Indice dei contenutiCos’è la NASpI e a chi spettaDate di accredito NASpI marzo 2026Quando si sospende la NASpILimiti di reddito per tipologia di lavoroCome riattivare la NASpI dopo la sospensioneDifferenza tra sospensione e decadenzaEsempi pratici e calcoliDomande frequentiLa NASpI di marzo 2026 sarà accreditata regolarmente dall’INPS secondo il consueto calendario mensile. In questo articolo analizziamo nel dettaglio le date di pagamento NASpI marzo 2026, le procedure di sospensione e riattivazione dell’indennità, e tutti i casi in cui il beneficiario può continuare a lavorare senza perdere il diritto alla prestazione.Se stai percependo la NASpI o hai intenzione di richiederla, è fondamentale conoscere le regole aggiornate per evitare sospensioni impreviste o, peggio ancora, la decadenza dal beneficio. L’INPS applica controlli automatici sui redditi da lavoro: qualsiasi attività retribuita deve essere comunicata tempestivamente per non incorrere in sanzioni.In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine troverai tutte le informazioni necessarie per gestire correttamente la tua indennità di disoccupazione, con esempi pratici, tabelle riepilogative e riferimenti normativi ufficiali.Quando si Sospende la NASpILa sospensione della NASpI è una misura temporanea che non comporta la perdita del diritto all’indennità. L’erogazione viene interrotta per un determinato periodo, ma riprende automaticamente al termine dell’evento che ha causato la sospensione.La NASpI si sospende automaticamente nei seguenti casi previsti dall’art. 9 del D.Lgs. 22/2015:1. Nuova occupazione con contratto subordinatoSe il beneficiario trova un nuovo lavoro dipendente (a tempo determinato o indeterminato), la NASpI viene sospesa per tutta la durata del rapporto di lavoro, a condizione che:Il contratto abbia una durata non superiore a 6 mesi (anche prorogato)Il beneficiario comunichi all’INPS entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (tramite modello NASpI-Com)Il reddito annuo previsto non superi il limite di 8.500 euro (limite 2026 rivalutato)⚠️ Attenzione: Se il contratto supera i 6 mesi o il reddito supera gli 8.500 euro annui, la NASpI decade definitivamente e non può essere riattivata.2. Attività di lavoro autonomo o parasubordinatoIl beneficiario della NASpI può svolgere attività di lavoro autonomo occasionale, collaborazione coordinata e continuativa o aprire una partita IVA, a condizione che il reddito annuo previsto non superi:5.500 euro per lavoro autonomo o parasubordinato (limite 2026)In questo caso, la NASpI non viene sospesa, ma ridotta in misura pari all’80% del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine NASpI o di fine anno.📌 Importante: Il beneficiario deve comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma, utilizzando il modello NASpI-Com.3. Rioccupazione all’esteroSe il beneficiario trova lavoro in un Paese dell’Unione Europea, la NASpI viene sospesa per la durata del rapporto di lavoro, purché:Il contratto abbia una durata non superiore a 6 mesiVenga comunicato all’INPS entro 30 giorniPer lavori in Paesi extra-UE, invece, la NASpI decade automaticamente.4. Malattia o infortunioLa malattia certificata o l’infortunio non sospendono la NASpI. L’indennità continua a essere erogata regolarmente anche durante i periodi di malattia, purché il beneficiario rimanga in stato di disoccupazione.⚠️ Tuttavia, la malattia o l’infortunio possono giustificare la mancata partecipazione a iniziative di politiche attive del lavoro o colloqui presso il Centro per l’Impiego, senza che ciò comporti la decadenza dalla NASpI.Limiti di Reddito per Tipologia di LavoroPer evitare la sospensione o decadenza dalla NASpI, è fondamentale rispettare i limiti di reddito previsti dalla normativa INPS. Ecco una tabella riepilogativa aggiornata al 2026:Tipologia di lavoroLimite reddito annuoEffetto sulla NASpILavoro subordinato ≤ 6 mesi8.500 euroSospensione (riattivazione automatica)Lavoro subordinato > 6 mesiQualsiasi importoDecadenza definitivaLavoro autonomo/partita IVA5.500 euroRiduzione NASpI 80%Lavoro autonomo > 5.500 euroOltre 5.500 euroDecadenza definitivaLavoro occasionale/PrestO5.500 euroRiduzione NASpI 80%Cococo/collaborazione5.500 euroRiduzione NASpI 80%📌 Nota importante: I limiti di reddito indicati sono valori annui lordi e si riferiscono al reddito previsto nel periodo intercorrente tra l’inizio dell’attività e la fine dell’anno solare (o la scadenza della NASpI, se antecedente).Come calcolare il reddito previstoSe inizi un’attività autonoma o un lavoro occasionale durante la fruizione della NASpI, devi stimare il reddito annuo previsto e comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Ecco come calcolare:Esempio pratico 1: Inizio collaborazione occasionale il 1° marzo 2026, compenso mensile stimato 800 euro.Mesi rimanenti fino a fine anno: 10 mesi (da marzo a dicembre)Reddito annuo previsto: 800 × 10 = 8.000 euro8.000 euro > 5.500 euro → NASpI decadeEsempio pratico 2: Apro partita IVA il 1° settembre 2026, reddito mensile stimato 400 euro.Mesi rimanenti fino a fine anno: 4 mesi (da settembre a dicembre)Reddito annuo previsto: 400 × 4 = 1.600 euro1.600 euro < 5.500 euro → NASpI ridotta dell’80% del reddito (riduzione mensile: 1.600 × 80% ÷ 4 = 320 euro/mese)Come Riattivare la NASpI dopo la SospensioneLa riattivazione della NASpI dopo un periodo di sospensione avviene automaticamente nella maggior parte dei casi, senza bisogno di presentare una nuova domanda.Riattivazione automatica dopo lavoro subordinatoSe la NASpI è stata sospesa per un contratto a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi, la riattivazione avviene automaticamente alla scadenza del contratto, a condizione che:Il beneficiario comunichi la fine del rapporto di lavoro all’INPS entro 30 giorni tramite il modello NASpI-ComIl beneficiario presenti nuovamente la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) presso il Centro per l’ImpiegoLa NASpI riprende per il periodo residuo non ancora goduto, con lo stesso importo mensile (eventualmente ridotto del 3% mensile se sono trascorsi più di 5 mesi dall’inizio della fruizione originaria).Procedura per comunicare la fine del contrattoPer riattivare la NASpI dopo la fine di un contratto subordinato, segui questi passaggi:Accedi al portale INPS con le tue credenziali (SPID, CIE o CNS)Cerca il servizio “NASpI: invio domanda”Seleziona “NASpI-Com: comunicazione redditi presunti”Compila il modulo indicando:Data di inizio e fine del rapporto di lavoroTipo di contratto (subordinato, autonomo, ecc.)Reddito percepito durante il periodo di sospensioneInvia la comunicazione entro 30 giorni dalla fine del contratto⚠️ Attenzione: Se non comunichi la fine del rapporto di lavoro entro 30 giorni, rischi di perdere definitivamente il diritto alle mensilità di NASpI non godute durante il periodo di omessa comunicazione.Tempi di riattivazione NASpIUna volta inviata la comunicazione di fine rapporto, l’INPS procede alla riattivazione entro 15-30 giorni. Il pagamento riprende dal mese successivo alla comunicazione, con effetto retroattivo se la comunicazione è stata tempestiva.Se riscontri ritardi nella riattivazione, puoi:Contattare il contact center INPS al numero verde 803.164 (da rete fissa) o 06.164164 (da cellulare)Verificare lo stato della pratica nell’area personale del sito INPSRivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza nella gestione della praticaDifferenza tra Sospensione e DecadenzaÈ fondamentale distinguere tra sospensione e decadenza della NASpI, perché le conseguenze sono molto diverse:AspettoSospensioneDecadenzaDefinizioneInterruzione temporaneaPerdita definitiva del dirittoRiattivazionePossibile automaticamenteNon possibilePeriodo residuoConservatoPerso definitivamenteNuova domandaNon necessariaPossibile solo con nuovi requisitiCause di decadenza dalla NASpILa NASpI decade definitivamente nei seguenti casi previsti dall’art. 10 del D.Lgs. 22/2015:Perdita dello stato di disoccupazione per nuova occupazione con contratto subordinato di durata superiore a 6 mesiMancata presentazione alle convocazioni del Centro per l’Impiego o dei servizi per l’impiego (senza giustificato motivo)Mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua (secondo i criteri dell’art. 25 del D.Lgs. 150/2015)Mancata adesione a iniziative di politiche attive del lavoro (tirocini, percorsi di formazione, ecc.)Inizio attività di lavoro autonomo senza comunicazione all’INPS entro 30 giorniSuperamento dei limiti di reddito per lavoro autonomo (5.500 euro) o subordinato (8.500 euro)Raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipataAcquisizione del diritto all’assegno ordinario di invalidità (salvo opzione per la NASpI)Omessa comunicazione di redditi da lavoro autonomo o subordinato⚠️ Attenzione: In caso di omessa o falsa comunicazione di redditi da lavoro, l’INPS può procedere al recupero delle somme indebitamente percepite, con applicazione di sanzioni amministrative fino al 30% dell’importo recuperato.Esempi Pratici e CalcoliPer comprendere meglio come funzionano sospensione e riattivazione della NASpI, ecco alcuni casi pratici con calcoli dettagliati:Caso 1: Lavoro subordinato di 4 mesi durante NASpISituazione: Marco percepisce la NASpI da gennaio 2026 (importo mensile: 1.200 euro, durata residua: 18 mesi). Il 1° aprile 2026 trova un lavoro a tempo determinato di 4 mesi con stipendio netto di 1.400 euro/mese.Procedura corretta:Marco comunica all’INPS l’inizio del contratto entro 30 giorni (entro il 1° maggio 2026)Verifica che il reddito annuo previsto sia inferiore a 8.500 euro: 1.400 × 4 mesi = 5.600 euro ✅La NASpI viene sospesa da aprile a luglio 2026 (4 mesi)Al termine del contratto (31 luglio 2026), Marco comunica la fine del rapporto entro 30 giorniLa NASpI viene riattivata da agosto 2026 con importo ridotto del 3% per 2 mesi (aprile e maggio erano nel 4° e 5° mese di NASpI, non riducibili; giugno era il 6° mese, riduzione 3%; luglio era il 7° mese, riduzione ulteriore 3%)Nuovo importo NASpI: 1.200 × 0,97 × 0,97 = 1.128 euro/meseDurata residua: 18 – 3 (mesi goduti prima della sospensione) = 15 mesiCaso 2: Apertura partita IVA durante NASpISituazione: Laura percepisce la NASpI da febbraio 2026 (importo mensile: 950 euro, durata residua: 12 mesi). Il 1° giugno 2026 apre partita IVA come grafica freelance, stimando un reddito mensile di 350 euro.Procedura corretta:Laura comunica all’INPS l’apertura della partita IVA entro 30 giorni (entro il 1° luglio 2026)Calcola il reddito annuo previsto: 350 × 7 mesi (da giugno a dicembre) = 2.450 euro2.450 euro < 5.500 euro → La NASpI non decade, ma viene ridottaRiduzione mensile: 2.450 × 80% ÷ 7 mesi = 280 euro/meseNuovo importo NASpI: 950 – 280 = 670 euro/mese da giugno a dicembre 2026Da gennaio 2027, Laura dovrà comunicare il reddito effettivo 2026 e l’INPS ricalcolerà eventuali conguagliCaso 3: Contratto di 8 mesi durante NASpISituazione: Giulia percepisce la NASpI da marzo 2026 (importo mensile: 1.100 euro, durata residua: 20 mesi). Il 1° maggio 2026 firma un contratto a tempo determinato di 8 mesi con stipendio netto di 1.300 euro/mese.Conseguenza:Il contratto supera i 6 mesi → La NASpI decade definitivamenteGiulia perde il diritto ai 18 mesi residui di NASpI (20 – 2 mesi già goduti)Se il contratto termina il 31 dicembre 2026, Giulia dovrà presentare una nuova domanda di NASpI entro 68 giorni, purché abbia maturato i requisiti contributivi richiesti⚠️ Raccomandazione: Prima di accettare un contratto superiore a 6 mesi, valuta attentamente se il reddito complessivo del nuovo lavoro compensa la perdita della NASpI residua.Domande Frequenti sulla NASpI Marzo 2026Domande Frequenti sulla NASpI Quando viene pagata la NASpI di marzo 2026?La NASpI di marzo 2026 viene accreditata generalmente tra il 11 e il 15 marzo per i beneficiari con IBAN bancario o postale. Per i pagamenti in contanti presso Poste Italiane, l’accredito può avvenire fino al 17 marzo. Le nuove domande o i ricalcoli possono essere pagati entro il 25 marzo 2026.Posso lavorare durante la NASpI senza perderla?Sì, puoi lavorare durante la NASpI rispettando precisi limiti di reddito. Per lavoro subordinato fino a 6 mesi: limite 8.500 euro annui (NASpI sospesa). Per lavoro autonomo o partita IVA: limite 5.500 euro annui (NASpI ridotta dell’80% del reddito). Oltre questi limiti, la NASpI decade definitivamente.Come si riattiva la NASpI dopo un contratto a termine?La riattivazione è automatica se il contratto era inferiore a 6 mesi e il reddito non superava 8.500 euro annui. Devi comunicare all’INPS la fine del rapporto di lavoro entro 30 giorni tramite il modello NASpI-Com e presentare nuovamente la DID al Centro per l’Impiego. La NASpI riprende per il periodo residuo non ancora goduto.Qual è la differenza tra sospensione e decadenza della NASpI?La sospensione è temporanea e reversibile: l’indennità si interrompe ma può essere riattivata automaticamente. La decadenza è definitiva: perdi il diritto alla NASpI e non puoi recuperare le mensilità residue. La decadenza avviene per contratti oltre 6 mesi, mancata partecipazione a convocazioni, superamento limiti reddito o omessa comunicazione.Devo comunicare sempre i redditi da lavoro all’INPS?Sì, è obbligatorio comunicare qualsiasi reddito da lavoro (subordinato, autonomo, occasionale) entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, tramite il modello NASpI-Com sul portale INPS. L’omessa comunicazione comporta la decadenza dalla NASpI e il recupero delle somme indebitamente percepite, con sanzioni fino al 30% dell’importo.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai Bisogno di Assistenza per la NASpI?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la gestione della tua NASpI: dalla presentazione della domanda al controllo dei pagamenti, dalla comunicazione dei redditi alla riattivazione dopo sospensione.I nostri servizi per la NASpI includono:Compilazione e invio domanda NASpI online con verifica requisiti contributiviCalcolo preventivo importo e durata dell’indennità spettanteComunicazione redditi da lavoro (modello NASpI-Com) per sospensione o riduzioneVerifica pagamenti e assistenza per ritardi o anomalieRiattivazione NASpI dopo contratti a termine o periodi di sospensioneConsulenza per lavoro autonomo durante NASpI (limiti reddito e comunicazioni INPS)Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo – Tutte le date di accredito per pensioni, assegno unico, NASpI e bonus INPSAPE Sociale 2026: Requisiti e Maggiorazioni – Guida completa all’anticipo pensionistico agevolato con le novità 2026Maternità Colf e Badanti: Congedo e Indennità – Diritti e procedure per le lavoratrici domesticheCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-03 08:12:402026-03-12 19:16:55NASpI Marzo 2026: Date Accredito, Sospensione e Riattivazione
NASPI / DISOCCUPAZIONEAssegno Unico Figli Disabili 2026: Maggiorazioni e Importi ExtraASSEGNO UNICO UNIVERSALELe famiglie con figli disabili hanno diritto a maggiorazioni significative sull’Assegno Unico 2026. A seconda del grado di disabilita certificato, l’importo mensile puo aumentare fino a 119 euro in piu rispetto alla quota base. Inoltre, per i figli con disabilita non esiste alcun limite di eta: l’assegno viene erogato anche oltre i 21 anni, a tempo indeterminato. Vediamo nel dettaglio tutti gli importi, i requisiti e la documentazione necessaria. Indice dei contenutiMaggiorazioni per grado di disabilitaNessun limite di eta per figli disabiliImporti totali con esempi praticiDocumenti necessariDomande frequentiRimani aggiornato sulle novita fiscali 2026Iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere guide gratuite su bonus, detrazioni e agevolazioni per famiglie con figli disabili.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Maggiorazioni per grado di disabilita L’Assegno Unico per figli disabili 2026 prevede maggiorazioni specifiche che si aggiungono all’importo base, calcolate in base al grado di disabilita certificato. Queste maggiorazioni sono state rivalutate rispetto al 2025 e rappresentano un sostegno economico importante per le famiglie.Tabella maggiorazioni 2026 per tipo di disabilitaGrado di disabilitaMaggiorazione mensile 2026DescrizioneNon autosufficienza+ 119,60 euroFiglio che necessita di assistenza continuaDisabilita grave+ 108,20 euroLegge 104/92, art. 3 comma 3Disabilita media+ 96,90 euroInvalidita civile riconosciutaImportante: le maggiorazioni per disabilita si applicano a tutti i figli, indipendentemente dall’eta. Sia che il figlio abbia 5 anni, sia che ne abbia 35, la maggiorazione spetta nella stessa misura.Come viene determinato il grado di disabilitaLa classificazione del grado di disabilita avviene sulla base della documentazione medico-legale rilasciata dalle competenti commissioni. In particolare:Non autosufficienza: riconosciuta nel verbale di invalidita civile quando la persona non e in grado di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza permanenteDisabilita grave: corrisponde alla situazione di handicap in condizione di gravita ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge 104/1992Disabilita media: comprende tutti i casi di invalidita civile riconosciuta che non rientrano nelle due categorie precedentiL’INPS acquisisce automaticamente i dati relativi alla disabilita attraverso il collegamento con le banche dati delle commissioni mediche. Non e quindi necessario allegare documentazione alla domanda di Assegno Unico 2026, a condizione che la certificazione sia gia presente negli archivi.Maggiorazione per genitori entrambi lavoratoriOltre alla maggiorazione per disabilita, le famiglie possono beneficiare di un ulteriore importo di 34,10 euro mensili se entrambi i genitori sono lavoratori dipendenti o autonomi. Questa maggiorazione si cumula con quella per disabilita, aumentando ulteriormente l’importo totale dell’assegno.Nessun limite di eta per figli disabili Una delle caratteristiche piu importanti dell’Assegno Unico per figli con disabilita e l’assenza di qualsiasi limite di eta. Mentre per i figli normodotati l’assegno spetta fino ai 21 anni (e solo a determinate condizioni dopo i 18), per i figli disabili il beneficio e erogato a tempo indeterminato.Cosa succede al compimento dei 21 anniPer i figli maggiorenni senza disabilita, l’Assegno Unico si interrompe automaticamente al compimento dei 21 anni. Per i figli con disabilita certificata, invece:L’assegno continua senza interruzioniNon e necessario presentare una nuova domandaL’importo viene ricalcolato automaticamente dall’INPSLa maggiorazione per disabilita resta invariataRequisiti per il mantenimento del beneficioPer continuare a percepire l’Assegno Unico per un figlio disabile maggiorenne, e sufficiente che:La certificazione di disabilita sia in corso di validita (o senza scadenza)Il figlio sia fiscalmente a carico dei genitori (reddito personale inferiore a 4.000 euro se under 24, o 2.840,51 euro se over 24)L’ISEE 2026 sia aggiornato per ottenere l’importo correttoNota: se il figlio disabile ha un reddito proprio superiore alle soglie indicate, puo comunque presentare domanda autonoma per l’Assegno Unico, percependolo direttamente.Importi totali con esempi pratici Per comprendere meglio quanto spetta effettivamente alle famiglie con figli disabili, vediamo alcuni esempi concreti che combinano l’importo base con le maggiorazioni.Esempio 1: ISEE basso con disabilita graveSituazione: famiglia con figlio minorenne con disabilita grave (Legge 104 comma 3), ISEE di 15.000 euro, entrambi i genitori lavoratori.ComponenteImporto mensileImporto base (ISEE fino a 17.090 euro)199,40 euroMaggiorazione disabilita grave+ 108,20 euroMaggiorazione genitori lavoratori+ 34,10 euroTOTALE MENSILE341,70 euroIn un anno, questa famiglia riceve 4.100,40 euro di Assegno Unico per il solo figlio disabile.Esempio 2: ISEE alto con non autosufficienzaSituazione: famiglia con figlio maggiorenne (25 anni) non autosufficiente, ISEE di 50.000 euro, un solo genitore lavoratore.ComponenteImporto mensileImporto base (ISEE oltre 45.574 euro)57,00 euroMaggiorazione non autosufficienza+ 119,60 euroMaggiorazione genitori lavoratoriNon spetta (un solo genitore)TOTALE MENSILE176,60 euroAnche con un ISEE elevato, la maggiorazione per non autosufficienza garantisce un importo significativo, pari a 2.119,20 euro annui.Esempio 3: Due figli di cui uno disabileSituazione: famiglia con due figli minorenni, di cui uno con disabilita media, ISEE di 25.000 euro, entrambi i genitori lavoratori.FiglioImporto mensileFiglio 1 (normodotato): base + maggiorazione lavoratori162,00 + 34,10 = 196,10 euroFiglio 2 (disabilita media): base + disabilita + lavoratori162,00 + 96,90 + 34,10 = 293,00 euroTOTALE MENSILE FAMIGLIA489,10 euroLa famiglia percepisce 5.869,20 euro annui complessivi di Assegno Unico.Documenti necessari Per ottenere le maggiorazioni per figli disabili, e fondamentale che la documentazione di disabilita sia correttamente registrata negli archivi INPS. Ecco i documenti che servono:Certificazione di disabilitaVerbale di invalidita civile rilasciato dalla Commissione medica ASL-INPSVerbale Legge 104/92 che attesta la condizione di handicap (con o senza gravita)Certificazione di non autosufficienza per i casi piu graviImportante: se la certificazione di disabilita e stata rilasciata prima dell’informatizzazione delle procedure (generalmente prima del 2010), potrebbe essere necessario richiederne il caricamento nel sistema INPS. Il CAF Centro Fiscale puo assisterti in questa procedura.Documentazione ISEEPer ottenere l’importo massimo dell’Assegno Unico, e necessario presentare l’ISEE aggiornato al 2026. I documenti richiesti includono:Documenti di identita di tutti i componenti del nucleoCodici fiscaliCertificazione dei redditi 2024 (CU, 730, Redditi PF)Estratti conto al 31/12/2024Documentazione patrimonio immobiliarePer l’elenco completo, consulta la nostra guida ai documenti ISEE 2026.Newsletter CAF Centro FiscaleVuoi ricevere aggiornamenti su agevolazioni fiscali per famiglie con disabili? Iscriviti alla nostra newsletter gratuita.Domande frequenti Mio figlio disabile ha 30 anni: ho ancora diritto all’Assegno Unico?Si, assolutamente. Per i figli con disabilita certificata non esiste alcun limite di eta. L’Assegno Unico viene erogato a tempo indeterminato, a condizione che il figlio sia fiscalmente a carico e la certificazione di disabilita sia valida. L’importo include sia la quota base (determinata dall’ISEE) sia la maggiorazione per disabilita.La maggiorazione per disabilita dipende dall’ISEE?No, le maggiorazioni per disabilita sono fisse e non variano in base all’ISEE familiare. Che tu abbia un ISEE di 10.000 euro o di 100.000 euro, la maggiorazione per non autosufficienza sara sempre di 119,60 euro, quella per disabilita grave di 108,20 euro e quella per disabilita media di 96,90 euro. Cio che varia e solo l’importo base dell’assegno.Devo allegare il verbale di disabilita alla domanda?Generalmente no. L’INPS acquisisce automaticamente i dati sulla disabilita dalle proprie banche dati. Tuttavia, se il verbale e molto datato o non risulta negli archivi, potrebbe essere necessario richiederne l’inserimento. In questo caso, rivolgiti al patronato o al CAF Centro Fiscale per l’assistenza.Richiedi assistenza al CAF Centro FiscaleLe famiglie con figli disabili hanno diritto a importanti agevolazioni fiscali, ma spesso le procedure possono risultare complesse. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per:Verifica della corretta registrazione della disabilita negli archivi INPSCompilazione e invio della domanda di Assegno UnicoCalcolo dell’importo spettante con tutte le maggiorazioniPreparazione dell’ISEE 2026 con tutte le agevolazioni previsteAssistenza per pratiche di invalidita civile e Legge 104Contattaci per un appuntamento:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comSede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdinePrenota AppuntamentoScrivici su WhatsAppFebbraio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 08:00:002026-02-25 01:57:18Assegno Unico Figli Disabili 2026: Maggiorazioni e Importi Extra
NASPI / DISOCCUPAZIONEAssegno Unico Genitori Separati 2026: A Chi Spetta e Come DividerloASSEGNO UNICO UNIVERSALE Indice dei contenutiRegola Generale: Divisione 50% tra i GenitoriQuando l’Assegno Spetta al 100% a Un Solo GenitoreISEE di Quale Genitore si Usa?Come Modificare la Ripartizione su INPSDomande FrequentiQuando una coppia si separa o divorzia, una delle prime domande riguarda il sostegno economico per i figli: a chi spetta l’Assegno Unico 2026? Come si divide tra madre e padre? La risposta dipende dal tipo di affidamento e dagli accordi tra i genitori.Nel 2026, la normativa prevede regole precise per la ripartizione dell’Assegno Unico in caso di separazione, divorzio o cessazione della convivenza. In questa guida ti spieghiamo come funziona la divisione, quando un genitore puo ricevere il 100%, e quale ISEE viene considerato per il calcolo dell’importo.Resta aggiornato sulle novita fiscali 2026Iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere guide, scadenze e consigli direttamente nella tua email.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Regola Generale: Divisione 50% tra i Genitori La regola base stabilita dall’INPS prevede che, in caso di affidamento condiviso, l’Assegno Unico venga diviso in parti uguali tra i due genitori: 50% alla madre e 50% al padre.Questa ripartizione si applica automaticamente quando:I genitori sono separati legalmente o divorziatiI genitori non conviventi che non sono mai stati sposatiL’affidamento e condiviso (la modalita piu comune)Entrambi i genitori hanno presentato domanda o uno ha indicato la ripartizione al 50%Come Funziona in PraticaSe l’importo totale dell’Assegno Unico per un figlio e di 200 euro al mese, con la divisione al 50%:La madre riceve 100 euro sul proprio IBANIl padre riceve 100 euro sul proprio IBANI pagamenti sono separati e arrivano direttamente a ciascun genitore. Non e necessario che un genitore trasferisca denaro all’altro.Affidamento Condiviso: La Situazione Piu ComuneL’affidamento condiviso e la modalita prevalente nelle separazioni italiane (oltre il 90% dei casi). Prevede che entrambi i genitori mantengano la responsabilita genitoriale e partecipino alle decisioni importanti per i figli.Con l’affidamento condiviso, anche se il figlio vive prevalentemente con un genitore (collocamento prevalente), l’Assegno Unico viene comunque diviso al 50%, salvo diverso accordo.ATTENZIONE: La divisione 50%-50% e la regola predefinita. Se i genitori desiderano una ripartizione diversa (es. 100% a un genitore), devono indicarlo esplicitamente nella domanda INPS o modificare la richiesta gia presentata.Quando l’Assegno Spetta al 100% a Un Solo Genitore Esistono situazioni in cui l’intero importo dell’Assegno Unico viene erogato a un solo genitore. Ecco i casi principali:1. Affidamento EsclusivoSe il tribunale ha disposto l’affidamento esclusivo a un solo genitore, l’Assegno Unico spetta interamente al genitore affidatario. L’affidamento esclusivo viene disposto quando:Un genitore e inidoneo o incapaceSussistono gravi motivi che rendono contrario all’interesse del minore l’affidamento condivisoUn genitore e stato decaduto dalla responsabilita genitorialeIn questi casi, il genitore affidatario deve allegare alla domanda INPS la sentenza di affidamento esclusivo.2. Accordo tra i GenitoriAnche con affidamento condiviso, i genitori possono accordarsi affinche l’Assegno Unico venga versato interamente a uno dei due. Questo accordo puo essere:Formalizzato nella sentenza di separazione/divorzioDichiarato nella domanda INPS (il genitore che non riceve deve autorizzare)Concordato verbalmente e poi indicato nel portale INPSQuesta opzione e utile quando un genitore gestisce tutte le spese ordinarie del figlio e preferisce ricevere l’importo completo.3. Genitore Irreperibile o Non CollaboranteSe un genitore e irreperibile o non risponde alla richiesta di indicare le proprie coordinate bancarie, l’INPS puo erogare l’intero importo al genitore richiedente. E necessario:Dichiarare l’irreperibilita dell’altro genitoreAttendere i termini previsti (30 giorni)Se l’altro genitore non si manifesta, l’INPS procede con il pagamento al 100%4. Genitore Unico (Vedovo/a o Figlio Non Riconosciuto)L’Assegno spetta al 100% quando esiste un solo genitore:L’altro genitore e decedutoIl figlio e stato riconosciuto da un solo genitoreL’altro genitore e sconosciutoISEE di Quale Genitore si Usa? Una delle domande piu frequenti riguarda quale ISEE viene utilizzato per calcolare l’importo dell’Assegno Unico quando i genitori sono separati. La risposta dipende dalla situazione familiare.Regola Generale: ISEE del Genitore RichiedenteL’INPS considera l’ISEE del nucleo familiare di chi presenta la domanda. In caso di separazione:Ogni genitore ha un proprio nucleo familiare distintoL’ISEE utilizzato e quello del genitore che fa domandaSe entrambi fanno domanda, ognuno riceve l’importo calcolato sul proprio ISEEPer approfondire la composizione del nucleo, leggi la guida ISEE e genitori con residenza diversa.ISEE Minorenni: Quando ServeSe i genitori non sono mai stati sposati e non hanno mai convissuto, potrebbe essere necessario l’ISEE Minorenni, che include una componente aggiuntiva relativa al genitore non convivente.L’ISEE Minorenni non include i dati dell’altro genitore se:L’altro genitore e sposato con un’altra personaL’altro genitore ha figli con un’altra personaEsiste un assegno di mantenimento stabilito dal giudicePer la documentazione necessaria, consulta la guida documenti ISEE minorenni 2026.Importo Diverso per Ogni Genitore?Si, puo accadere che i due genitori ricevano importi diversi. Se il padre ha un ISEE piu alto della madre:L’importo totale viene calcolato sull’ISEE piu favorevole (quello piu basso)Ma se ogni genitore presenta domanda autonoma, l’INPS calcola la propria quota sul rispettivo ISEECONSIGLIO: Per ottenere l’importo massimo, e consigliabile che la domanda venga presentata (o che l’ISEE di riferimento sia) dal genitore con l’indicatore piu basso. Il CAF puo aiutarti a valutare la soluzione migliore.Come Modificare la Ripartizione su INPS Se hai gia presentato la domanda e vuoi cambiare la percentuale di ripartizione (da 50-50 a 100-0 o viceversa), puoi farlo attraverso il portale INPS.Procedura per Modificare la RipartizioneAccedi al portale INPS con SPID, CIE o CNSVai alla sezione “Assegno Unico e Universale“Seleziona “Consulta e gestisci le domande presentate“Clicca su “Modifica” accanto alla domandaNella sezione ripartizione, indica la nuova percentuale desiderataSe passi da 50% a 100%, l’altro genitore deve confermare la rinunciaConferma e invia la modificaQuando Decorre la ModificaLa nuova ripartizione decorre dal mese successivo alla modifica. Non e possibile applicarla retroattivamente, quindi e importante effettuare il cambio il prima possibile se la situazione familiare e cambiata.Documenti NecessariPer alcune modifiche potrebbe essere richiesto di allegare:Sentenza di separazione/divorzio aggiornataAccordo di modifica delle condizioni di separazioneProvvedimento di affidamento esclusivoNon perdere le scadenze fiscali 2026Calendario completo, promemoria e guide pratiche: tutto nella newsletter gratuita del CAF Centro Fiscale.Domande Frequenti Se la madre ha un nuovo compagno, cambia qualcosa per l’Assegno Unico?Il nuovo compagno della madre NON influisce sull’Assegno Unico dei figli avuti con l’ex partner. L’Assegno continua a essere diviso tra i genitori biologici (o adottivi). Il nuovo compagno entra nel nucleo ISEE della madre solo se convivente, ma non ha diritti sull’Assegno Unico dei figli non suoi.Il padre non paga il mantenimento: posso avere il 100% dell’Assegno?Il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento NON modifica automaticamente la ripartizione dell’Assegno Unico. Sono due cose separate. Per ottenere il 100%, devi chiedere la modifica sul portale INPS o presentare istanza di affidamento esclusivo al tribunale. In alternativa, puoi denunciare il mancato mantenimento che costituisce reato (art. 570 c.p.).Sono madre straniera con permesso di soggiorno: ho diritto all’Assegno Unico?Si, hai diritto all’Assegno Unico se sei titolare di un permesso di soggiorno per lavoro, per motivi familiari o di lungo periodo. Il requisito e essere residente in Italia e avere un permesso che consenta di lavorare. Se sei separata dal padre italiano dei tuoi figli, valgono le stesse regole di ripartizione (50-50 o secondo accordi).Richiedi Assistenza al CAF Centro FiscaleLa gestione dell’Assegno Unico in caso di separazione puo essere complessa, soprattutto quando ci sono disaccordi tra i genitori o situazioni particolari. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste per:Presentare la domanda di Assegno UnicoModificare la ripartizione tra i genitoriCompilare l’ISEE Minorenni nei casi di genitori non conviventiRisolvere problemi con domande respinte o in lavorazioneVerificare quale ISEE conviene utilizzare per massimizzare l’importoIl servizio di compilazione ISEE al CAF e gratuito. La domanda di Assegno Unico puo essere presentata con assistenza a costi contenuti.Hai Dubbi sull’Assegno Unico per Genitori Separati?Il CAF Centro Fiscale ti aiuta a gestire la domanda e la ripartizione nel modo piu vantaggioso per te e i tuoi figli.Scrivici su WhatsAppChiama OraCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 – WhatsApp: 366 6018121Articoli CorrelatiAssegno Unico 2026: Come Funziona, Importi e RequisitiISEE e Genitori con Residenza Diversa: Quando Rientrano nello Stesso NucleoDocumenti ISEE Minorenni 2026: Guida CompletaDocumenti ISEE 2026: Elenco CompletoISEE Corrente 2026: Quando RichiederloFebbraio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 08:00:002026-02-25 02:05:45Assegno Unico Genitori Separati 2026: A Chi Spetta e Come Dividerlo
NASPI / DISOCCUPAZIONEAssegno Unico Senza ISEE 2026: Quanto Spetta e Come RichiederloASSEGNO UNICO UNIVERSALECosa succede se non presento l’ISEE per l’Assegno Unico? Questa e’ una delle domande piu’ frequenti tra le famiglie italiane che ricevono il sostegno economico per i figli a carico. La buona notizia e’ che puoi ricevere l’Assegno Unico anche senza ISEE: l’INPS eroga comunque un importo minimo garantito. Tuttavia, rinunciare alla presentazione dell’ISEE significa ricevere cifre significativamente inferiori. In questa guida scoprirai esattamente quanto spetta senza ISEE nel 2026, perche’ conviene comunque presentarlo e come procedere con la richiesta. Quanto Spetta Senza ISEE nel 2026 Quando presenti domanda di Assegno Unico senza allegare l’ISEE, o con ISEE scaduto non rinnovato, l’INPS applica automaticamente l’importo minimo previsto dalla normativa. Per il 2026, questo significa ricevere la quota base destinata alle famiglie con ISEE superiore a 45.574,96 euro.Importo Minimo Garantito 2026L’importo minimo dell’Assegno Unico senza ISEE per il 2026 e’ pari a 57 euro mensili per figlio. Questo valore deriva dalla rivalutazione ISTAT applicata agli importi base del beneficio. Si tratta della stessa cifra riconosciuta alle famiglie che dichiarano un ISEE superiore alla soglia massima di 45.574,96 euro.Fascia ISEE 2026Importo per figlio minorenneImporto per figlio 18-21 anniFino a 17.090,61 euro200,99 euro96,90 euroDa 17.090,62 a 45.574,96 euroDa 200,99 a 57 euro (scala progressiva)Da 96,90 a 28,50 euroOltre 45.574,96 euro57 euro28,50 euroSenza ISEE57 euro28,50 euroTabella importi Assegno Unico 2026 con e senza ISEE – Fonte: INPSEsempio Pratico: Famiglia con 2 FigliUna famiglia con 2 figli minorenni senza ISEE riceve:57 euro x 2 figli = 114 euro al mese114 euro x 12 mesi = 1.368 euro all’annoLa stessa famiglia con ISEE da 15.000 euro riceverebbe circa 400 euro al mese, cioe’ 4.800 euro all’anno. La differenza e’ di oltre 3.400 euro annui persi semplicemente per la mancata presentazione dell’indicatore.Maggiorazioni Perse Senza ISEESenza ISEE non puoi accedere alle maggiorazioni legate al reddito. Rimangono comunque riconosciute alcune maggiorazioni “universali”:Figli con disabilita’: da 91,20 a 113 euro aggiuntivi (a seconda del grado)Madre under 21: 22,80 euro in piu’ per figlioNuclei con 4+ figli: 150 euro forfettari aggiuntiviLe maggiorazioni perse senza ISEE includono invece la quota supplementare per ISEE bassi e la maggiorazione transitoria per ex percettori ANF.Resta aggiornato sulle novita’ fiscaliIscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere guide gratuite su bonus, detrazioni e scadenze fiscali direttamente nella tua email.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Perche’ Conviene Fare l’ISEE Presentare l’ISEE insieme alla domanda di Assegno Unico rappresenta quasi sempre la scelta piu’ conveniente. La differenza economica tra importo minimo e importo pieno puo’ essere davvero significativa, soprattutto per le famiglie con redditi medio-bassi.Differenza Importi: Con e Senza ISEECome illustrato nella nostra guida agli scaglioni ISEE e importi Assegno Unico, la differenza puo’ superare i 140 euro mensili per figlio. Ecco alcuni esempi concreti:Situazione familiareCon ISEE 15.000 euroSenza ISEEDifferenza annua1 figlio minorenne200,99 euro/mese57 euro/mese+1.727,88 euro2 figli minorenni401,98 euro/mese114 euro/mese+3.455,76 euro3 figli minorenni602,97 euro/mese171 euro/mese+5.183,64 euroConfronto importi Assegno Unico 2026 con e senza ISEEL’ISEE Serve Anche per Altri BonusL’ISEE non serve solo per l’Assegno Unico. Una volta presentato, lo stesso indicatore ti permette di accedere a numerose altre agevolazioni. Consulta la nostra guida ISEE 2026 per scoprire tutti i benefici collegati:Bonus Nido: fino a 3.000 euro annuiBonus Luce e Gas: sconto automatico in bollettaReddito di Inclusione / ADI: sostegno per famiglie fragiliAgevolazioni mensa e trasporto scolasticoRiduzione tasse universitarieDocumenti Necessari per l’ISEEPreparare l’ISEE e’ piu’ semplice di quanto pensi. Ti servono i documenti per ISEE relativi a redditi e patrimonio del nucleo familiare. Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente per tutti i cittadini.Come Richiedere l’Assegno Senza ISEE Se hai deciso comunque di procedere senza ISEE, o se hai urgenza e non hai ancora l’indicatore pronto, puoi presentare domanda direttamente. L’INPS accetta le richieste anche in assenza di ISEE valido.Procedura INPS OnlinePer richiedere l’Assegno Unico senza ISEE:Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNSCerca “Assegno Unico e Universale per i figli a carico”Seleziona “Nuova domanda” o “Modifica domanda esistente”Compila i dati del nucleo familiareNella sezione ISEE, seleziona “Procedi senza ISEE”Conferma e invia la domandaPer la procedura completa, consulta la nostra guida su come presentare la domanda Assegno Unico 2026.Tempistiche di ErogazioneL’INPS elabora le domande nell’ordine di presentazione. I tempi medi sono:Prima erogazione: entro 60 giorni dalla domandaPagamenti successivi: tra il 15 e il 20 di ogni meseAdeguamento con ISEE: dal mese successivo alla presentazionePuoi Aggiungere l’ISEE DopoImportante: se presenti l’ISEE entro il 30 giugno 2026, hai diritto agli arretrati dall’inizio dell’anno (o dalla data di domanda). L’INPS ricalcola automaticamente gli importi e versa la differenza. Non perdi nulla, ma devi agire entro questa scadenza.Non perdere le scadenze fiscaliRicevi promemoria su bonus, ISEE e dichiarazioni direttamente via email. Iscriviti gratis alla newsletter del CAF Centro Fiscale.Domande Frequenti Posso ricevere l’Assegno Unico se non ho l’ISEE in corso di validita’?Si, puoi ricevere l’Assegno Unico anche senza ISEE valido. L’INPS erogera’ l’importo minimo di 57 euro per figlio minorenne. Se presenti l’ISEE entro il 30 giugno, riceverai gli arretrati calcolati sulla base dell’indicatore.L’ISEE dell’anno scorso vale ancora per l’Assegno Unico 2026?No, l’ISEE 2025 e’ scaduto il 31 dicembre 2025. Per ricevere l’importo pieno nel 2026 devi presentare un nuovo ISEE riferito ai redditi e patrimoni 2024. Senza il nuovo ISEE, l’INPS applica l’importo minimo.Quanto tempo ho per presentare l’ISEE e ricevere gli arretrati?Hai tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare l’ISEE e ottenere il ricalcolo degli importi con gli arretrati da gennaio (o dalla data di domanda). Dopo questa data, l’adeguamento decorre solo dal mese successivo alla presentazione, senza arretrati.Richiedi Assistenza al CAF Centro Fiscale di Udine Non rischiare di perdere centinaia di euro all’anno per la mancata presentazione dell’ISEE. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella compilazione dell’ISEE e nella verifica della tua domanda di Assegno Unico.I nostri operatori ti aiutano a:Preparare i documenti necessari per l’ISEECompilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)Verificare l’importo dell’Assegno Unico spettantePresentare domanda o modificare quella esistenteControllare gli arretrati in caso di ISEE presentato in ritardoPrenota il Tuo Appuntamento GratuitoCAF Centro FiscaleViale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineTelefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comPrenota AppuntamentoFebbraio 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-08 12:49:592026-02-25 02:09:46Assegno Unico Senza ISEE 2026: Quanto Spetta e Come Richiederlo
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATOImporti NASpI, CIG, AIS 2026: Massimali e Calcolo INPS Indice dei contenutiPanoramica Prestazioni INPS 2026Importi NASpI 2026: Massimali MensiliCome si Calcola l’Importo NASpIImporti CIG 2026: CIGO, CIGS e CIG in DerogaCIG Ordinaria (CIGO) 2026CIG Straordinaria (CIGS) 2026Importi AIS 2026: Assegno di Integrazione SalarialeDisoccupazione Agricola 2026: Importi e MassimaliTabella Comparativa Massimali INPS 2026Domande Frequenti sugli Importi INPS 2026Gli importi NASpI 2026, le prestazioni CIG (Cassa Integrazione Guadagni) e l’AIS (Assegno di Integrazione Salariale) sono stati aggiornati dall’INPS con le circolari 2026 che stabiliscono i massimali mensili e i criteri di calcolo per tutte le prestazioni di sostegno al reddito.Che tu sia un lavoratore in NASpI, un dipendente in cassa integrazione o un’azienda che deve gestire le prestazioni INPS 2026, conoscere gli importi massimi mensili e le modalità di calcolo è fondamentale per pianificare il budget familiare o aziendale.In questa guida completa troverai tutte le tabelle aggiornate con gli importi NASpI 2026, i massimali CIG ordinaria e straordinaria, gli importi AIS per i dipendenti delle piccole aziende, e i massimali della disoccupazione agricola 2026.Panoramica Prestazioni INPS 2026 L’INPS eroga diverse prestazioni di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti che perdono il lavoro o subiscono una riduzione dell’orario. Le principali prestazioni con massimali 2026 sono:NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego): indennità di disoccupazione per lavoratori dipendenti del settore privatoCIG Ordinaria (CIGO): cassa integrazione per eventi temporanei non imputabili all’impresaCIG Straordinaria (CIGS): cassa integrazione per crisi aziendali, ristrutturazioni, riorganizzazioniCIG in Deroga: cassa integrazione per aziende escluse dai trattamenti ordinariAIS (Assegno di Integrazione Salariale): prestazione per dipendenti di aziende con 1-15 dipendentiDisoccupazione Agricola (DS agricola): indennità per operai agricoli a tempo determinatoTutte queste prestazioni hanno massimali mensili che vengono rivalutati annualmente in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Per il 2026, i massimali sono stati aggiornati con circolare INPS n. X/2026.Importi NASpI 2026: Massimali Mensili La NASpI 2026 (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità mensile di disoccupazione che spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato che perdono involontariamente il lavoro.Gli importi NASpI 2026 variano in base alla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni, ma esistono dei massimali mensili che non possono essere superati.Importo Massimo NASpI 2026Il massimale mensile NASpI 2026 è stato fissato dall’INPS a:PeriodoImporto Massimo MensileImporto Massimo Ridotto (dal 4° mese)NASpI 20261.550,42 euro1.457,89 euro (-3% al mese)NASpI 2025 (confronto)1.521,89 euro1.429,68 euroNota importante: Dal quarto mese di fruizione della NASpI, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Dal settimo mese (per beneficiari con più di 55 anni), la riduzione è sempre del 3% mensile.Come si Calcola l’Importo NASpIIl calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni (48 mesi).Formula di calcolo NASpI 2026:Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.425,21 euro:NASpI = 75% della retribuzione mediaSe la retribuzione media mensile è superiore a 1.425,21 euro:NASpI = 75% di 1.425,21 euro + 25% della differenza tra retribuzione e 1.425,21 euroMassimo: 1.550,42 euro al meseEsempio pratico di calcolo NASpI 2026:Mario ha una retribuzione media mensile di 1.800 euro.75% di 1.425,21 euro = 1.068,91 euroDifferenza: 1.800 – 1.425,21 = 374,79 euro25% di 374,79 euro = 93,70 euroNASpI totale = 1.068,91 + 93,70 = 1.162,61 euro al meseDal quarto mese, l’importo si riduce del 3%: 1.162,61 – 3% = 1.127,73 euro.Importi CIG 2026: CIGO, CIGS e CIG in Deroga La Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è una prestazione INPS che integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori dipendenti sospesi dal lavoro o con orario ridotto.Esistono tre tipologie principali di CIG, ciascuna con i propri importi massimi 2026:CIG Ordinaria (CIGO) 2026La CIG Ordinaria (CIGO) si applica in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi temporanei non imputabili all’impresa o ai lavoratori (es. crisi di mercato, situazioni meteorologiche).Importo CIG Ordinaria 2026:Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestateMassimale mensile lordo: varia in base alla retribuzione di riferimentoImporto massimo per retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro al meseImporto massimo per retribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro al meseNota: L’importo effettivo della CIGO dipende dalle ore di sospensione e dalla retribuzione lorda del lavoratore.CIG Straordinaria (CIGS) 2026La CIG Straordinaria (CIGS) viene concessa per crisi aziendali, riorganizzazione aziendale, ristrutturazione o contratti di solidarietà.Importo CIG Straordinaria 2026:Integrazione salariale: 80% della retribuzione globaleMassimali mensili identici alla CIGO:Retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro/meseRetribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro/meseCIG in Deroga 2026:La CIG in deroga si applica alle aziende non coperte dalla normativa ordinaria (es. aziende con meno di 15 dipendenti in alcuni settori). Gli importi 2026 sono gli stessi della CIGO e CIGS.Importi AIS 2026: Assegno di Integrazione Salariale L’Assegno di Integrazione Salariale (AIS) è una prestazione riservata ai dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti che non rientrano nel campo di applicazione della CIG ordinaria.Importo AIS 2026:Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettataMassimale mensile:Retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro/meseRetribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro/meseDurata massima: 13 settimane in un biennio mobileL’AIS viene erogato direttamente dall’INPS al lavoratore, previa richiesta dell’azienda tramite il portale INPS.Chi ha diritto all’AIS 2026:Dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti (calcolati negli ultimi 6 mesi)Settori: artigianato, commercio, turismo, trasporti, serviziCause: crisi aziendale, riorganizzazione, cessazione attivitàDisoccupazione Agricola 2026: Importi e Massimali La disoccupazione agricola è una prestazione INPS riservata agli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e agli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) che hanno lavorato almeno 102 giornate nell’anno.Importi Disoccupazione Agricola 2026:Importo giornaliero: 40% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 2 anniMassimale giornaliero 2026: 51,68 euro al giorno (per retribuzioni fino a 2.359,29 euro/mese)Massimale giornaliero ridotto: 33,82 euro al giorno (per retribuzioni superiori a 2.359,29 euro/mese)Durata: varia in base alle giornate lavorate (da 1/3 a 365 giorni)Esempio di calcolo disoccupazione agricola 2026:Luca, operaio agricolo OTD, ha lavorato 150 giorni nel 2025 con una retribuzione media di 60 euro/giorno.Indennità giornaliera = 40% di 60 euro = 24 euro/giornoGiorni indennizzabili = 150 giorni × 40% = 60 giorniImporto totale = 24 euro × 60 giorni = 1.440 euroLa disoccupazione agricola 2026 viene erogata in unica soluzione entro il 30 giugno 2027 per le domande relative all’anno 2026.Tabella Comparativa Massimali INPS 2026Ecco una tabella riepilogativa con tutti i massimali INPS 2026 per le principali prestazioni di sostegno al reddito:PrestazioneMassimale Mensile 2026Massimale Ridotto% su RetribuzioneNASpI1.550,42 euro1.457,89 euro (dal 4° mese)75% (fino a 1.425,21€) + 25%CIG Ordinaria1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%CIG Straordinaria1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%AIS1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%Disoccup. Agricola51,68 euro/giorno33,82 euro/giorno (retrib. >2.359,29€)40%Note importanti sui massimali INPS 2026:Tutti i massimali sono lordi e soggetti a trattenute IRPEFLa NASpI si riduce del 3% al mese dal quarto mese di fruizioneLa CIG e l’AIS sono calcolate sulle ore di sospensione effettiveLa disoccupazione agricola viene erogata in unica soluzione📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande Frequenti sugli Importi INPS 2026 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Qual è l’importo massimo della NASpI 2026?L’importo massimo mensile della NASpI 2026 è di 1.550,42 euro lordi al mese per i primi tre mesi. Dal quarto mese in poi, l’importo si riduce del 3% ogni mese, arrivando a 1.457,89 euro al quarto mese.Come si calcola l’importo della CIG 2026?La CIG 2026 (sia ordinaria che straordinaria) è pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore non lavorate. Il massimale mensile è di 1.298,61 euro per retribuzioni fino a 2.359,29 euro, e di 1.014,48 euro per retribuzioni superiori.Quanto dura l’Assegno di Integrazione Salariale (AIS)?L’AIS ha una durata massima di 13 settimane in un biennio mobile. È riservato ai dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti che non rientrano nel campo di applicazione della CIG ordinaria.Qual è la differenza tra importo massimo NASpI e importo ridotto?L’importo massimo NASpI 2026 è di 1.550,42 euro per i primi tre mesi. Dal quarto mese, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Quindi al quarto mese sarà 1.457,89 euro, al quinto mese 1.414,15 euro, e così via fino alla fine del periodo di indennità.Come funziona il massimale della disoccupazione agricola 2026?La disoccupazione agricola 2026 ha un massimale giornaliero di 51,68 euro (per retribuzioni fino a 2.359,29 euro/mese) o 33,82 euro (per retribuzioni superiori). L’importo giornaliero è pari al 40% della retribuzione media degli ultimi due anni, con un tetto massimo.Gli importi NASpI e CIG sono lordi o netti?Tutti gli importi delle prestazioni INPS (NASpI, CIG, AIS, disoccupazione agricola) sono lordi e soggetti a trattenute IRPEF. L’importo netto che riceverai dipende dal tuo scaglione fiscale e dalle detrazioni applicabili.Posso richiedere assistenza al CAF per il calcolo degli importi INPS?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per il calcolo degli importi NASpI, CIG, AIS e disoccupazione agricola. Possiamo anche aiutarti a presentare le domande INPS e verificare l’esattezza dei pagamenti ricevuti.Conoscere gli importi NASpI 2026, i massimali CIG e le altre prestazioni INPS è fondamentale per pianificare il proprio budget familiare in caso di perdita del lavoro o riduzione dell’orario.Che tu debba richiedere la NASpI, la cassa integrazione, l’AIS o la disoccupazione agricola, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per fornirti assistenza completa:Calcolo preciso dell’importo mensile spettanteCompilazione e invio della domanda INPSVerifica dei requisiti contributiviAssistenza in caso di rigetto o sospensioneConsulenza su compatibilità con lavoro occasionaleNon lasciare al caso i tuoi diritti previdenziali. Affidati agli esperti del CAF Centro Fiscale per ottenere tutto ciò che ti spetta.Hai Bisogno di Assistenza per NASpI, CIG o Altre Prestazioni INPS?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con il calcolo degli importi, la compilazione delle domande INPS e la verifica dei pagamenti.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 30, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-30 14:01:392026-02-25 02:49:56Importi NASpI, CIG, AIS 2026: Massimali e Calcolo INPS
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NOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026
NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fattura
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASPI Assenza Prolungata: Quando Si Perde l’Indennità 2025 Indice dei contenutiAssenza Prolungata dal Lavoro: Cosa Dice la LeggeNASPI e Licenziamento per Assenza: Quando Si Perde il DirittoProcedura di Licenziamento per Assenza ProlungataDiritti del Lavoratore e Come DifendersiImpugnazione del Licenziamento: Tempi e ModalitàDomanda NASPI Dopo Licenziamento per AssenzaCasi Particolari e Situazioni CriticheL’assenza prolungata e ingiustificata dal lavoro rappresenta una delle cause principali di licenziamento per giusta causa, con conseguenze immediate sulla NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego). Molti lavoratori si trovano nella difficile situazione di perdere sia il posto di lavoro che il diritto all’indennità di disoccupazione, senza conoscere i propri diritti e le possibilità di difesa.La normativa 2024-2025 prevede regole precise su quando l’assenza dal lavoro diventa motivo legittimo di licenziamento e quali sono le conseguenze sul trattamento NASPI. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la gestione delle pratiche NASPI, la verifica dei requisiti e la tutela dei diritti del lavoratore in caso di contestazioni.In questa guida completa analizziamo quando l’assenza prolungata causa la perdita della NASPI, quali sono i diritti del lavoratore, come funziona la procedura di licenziamento e quando è possibile contestare il provvedimento datoriale.L’assenza ingiustificata dal lavoro è disciplinata dall’articolo 2119 del Codice Civile e dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro (CCNL) di categoria. La normativa distingue tra diverse tipologie di assenza:Assenza giustificata: malattia certificata, permessi autorizzati, congedi parentali, aspettativa sindacaleAssenza ingiustificata breve: 1-3 giorni consecutivi (sanzionabile con richiamo scritto o sospensione)Assenza prolungata ingiustificata: oltre 4-5 giorni consecutivi (giusta causa di licenziamento)Abbandono del posto di lavoro: assenza superiore a 7-10 giorni senza comunicazioneLa Corte di Cassazione ha stabilito con sentenze recenti (2023-2024) che l’assenza prolungata e ingiustificata costituisce giusta causa di licenziamento quando:Il lavoratore non comunica le ragioni dell’assenza al datore di lavoroL’assenza si protrae oltre i limiti previsti dal CCNL applicabileNon esistono circostanze eccezionali che impediscano la comunicazioneIl comportamento comporta un grave pregiudizio per l’organizzazione aziendaleIMPORTANTE: Ogni CCNL prevede soglie specifiche. Ad esempio:CCNL Commercio: 4 giorni consecutivi di assenza ingiustificata = licenziamentoCCNL Metalmeccanici: 3 giorni + lettera raccomandata di richiamoCCNL Edilizia: 5 giorni continuativi senza giustificazioneIl CAF Centro Fiscale verifica il CCNL applicato e valuta la legittimità del licenziamento rispetto alle soglie contrattuali.Differenza tra Assenza Giustificata e IngiustificataÈ fondamentale comprendere la differenza tra le due tipologie:Assenza giustificata (NON causa licenziamento):Malattia: certificato medico presentato entro 2 giorniInfortunio sul lavoro: denuncia INAIL tempestivaPermessi retribuiti/non retribuiti: autorizzati preventivamenteCongedo parentale: comunicato secondo normativaLutto familiare: entro limiti CCNL (3-5 giorni)Donazione sangue/midollo: con certificazioneAssenza ingiustificata (rischio licenziamento):Assenza senza preavviso e senza autorizzazioneMalattia non certificata o certificato medico tardivoPermesso negato dal datore ma preso ugualmenteProlungamento arbitrario delle ferieAbbandono del posto senza comunicazioneLa giustificazione deve essere tempestiva: comunicare via telefono, email, SMS o tramite rappresentante entro le prime 24 ore dall’assenza.NASPI e Licenziamento per Assenza: Quando Si Perde il DirittoIl diritto alla NASPI dipende strettamente dalla causale di cessazione del rapporto di lavoro. Secondo l’articolo 3, comma 1, del Decreto Legislativo 22/2015, hanno diritto alla NASPI i lavoratori che abbiano perduto involontariamente l’occupazione.REGOLA GENERALE:Licenziamento per giusta causa (assenza prolungata) = SÌ alla NASPI (perdita involontaria)Dimissioni volontarie = NO NASPI (salvo dimissioni per giusta causa)Licenziamento disciplinare (altre cause) = SÌ alla NASPIRisoluzione consensuale = NO NASPI (salvo casi specifici)ATTENZIONE: Il licenziamento per assenza prolungata ingiustificata è considerato licenziamento per giusta causa e NON impedisce l’accesso alla NASPI, a differenza delle dimissioni volontarie.Quando la NASPI È GarantitaIl lavoratore licenziato per assenza prolungata ha diritto alla NASPI se:Requisiti contributivi: almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedentiRequisiti lavorativi: almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedentiLicenziamento involontario: il licenziamento per giusta causa è considerato involontarioDomanda tempestiva: entro 68 giorni dalla cessazione del rapportoQuando la NASPI È a RischioLa NASPI può essere negata o revocata se:Il lavoratore ha provocato volontariamente il licenziamento (es. assenza programmata per trovare altro lavoro)Esiste prova di accordo simulato con il datore di lavoroIl lavoratore ha rifiutato offerte di lavoro congrue durante la NASPINon ha partecipato a corsi di formazione o colloqui presso il Centro per l’ImpiegoIMPORTANTE: L’INPS può verificare d’ufficio la legittimità del licenziamento e negare la NASPI se emergono elementi di volontarietà nell’assenza.Differenza Fondamentale: Licenziamento vs DimissioniÈ cruciale distinguere tra le due ipotesi:LICENZIAMENTO PER ASSENZA (giusta causa):Iniziativa: del datore di lavoroNASPI: SÌ (perdita involontaria)Procedura: contestazione + audizione + licenziamentoPreavviso: NON dovuto (giusta causa)TFR: liquidato immediatamenteDIMISSIONI VOLONTARIE (anche se causate da difficoltà lavorative):Iniziativa: del lavoratoreNASPI: NO (salvo giusta causa)Procedura: comunicazione telematica obbligatoriaPreavviso: dovuto (o pagamento sostitutivo)TFR: liquidato secondo termini CCNLECCEZIONE: Le dimissioni per giusta causa (molestie, mobbing, mancato pagamento stipendi) danno diritto alla NASPI come il licenziamento.Procedura di Licenziamento per Assenza ProlungataIl datore di lavoro deve seguire una procedura disciplinare rigorosa prima di procedere al licenziamento per assenza prolungata. La violazione della procedura rende il licenziamento illegittimo.1. Contestazione dell’Addebito (Entro 5 Giorni)Il datore di lavoro deve inviare al lavoratore una lettera di contestazione disciplinare contenente:Descrizione dettagliata dei fatti (date, giorni di assenza, mancata comunicazione)Riferimento normativo (articolo CCNL violato)Convocazione per audizione (difesa scritta e/o orale)Termine per giustificazioni (minimo 5 giorni dalla ricezione)Avvertenza della possibile sanzione (licenziamento)Modalità di invio: raccomandata A/R o PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo del lavoratore.2. Audizione del Lavoratore (Entro 5 Giorni dalla Contestazione)Il lavoratore ha diritto di:Presentare giustificazioni scritte (memoria difensiva)Essere sentito personalmente (con eventuale assistenza sindacale)Produrre prove documentali (certificati medici tardivi, prove di impedimento)Contestare la gravità dell’addebitoATTENZIONE: L’assenza all’audizione non blocca il procedimento, ma priva il lavoratore della difesa orale.3. Decisione Finale (Entro 30 Giorni dalla Contestazione)Dopo l’audizione, il datore di lavoro deve:Valutare le giustificazioni forniteDecidere la sanzione (licenziamento o sanzione minore)Comunicare la decisione per iscritto (raccomandata A/R o PEC)La lettera di licenziamento deve contenere:Motivazione specifica (giorni di assenza, mancata giustificazione)Riferimento alla contestazione e all’audizioneNorme violate (CCNL, articolo 2119 c.c.)Effetto immediato (giusta causa = senza preavviso)IMPORTANTE: Il licenziamento è efficace dalla data di ricezione della lettera. Il lavoratore può presentare domanda NASPI dal giorno successivo.Vizi di Procedura: Quando il Licenziamento È IllegittimoIl licenziamento è illegittimo se:Mancata contestazione degli addebitiTermine insufficiente per le giustificazioni (meno di 5 giorni)Omessa audizione del lavoratoreMotivazione generica (es. “comportamento inadeguato” senza specificare le assenze)Sanzione sproporzionata (es. licenziamento per 2 giorni di assenza)Violazione CCNL (soglia di assenze non raggiunta)In questi casi, il lavoratore può impugnare il licenziamento entro 60 giorni dalla ricezione e ottenere:Reintegra nel posto di lavoro (se illegittimo per vizi procedurali o insussistenza del fatto)Indennità risarcitoria (da 12 a 24 mensilità secondo Jobs Act)Contributi previdenziali per il periodo di mancato lavoroDiritti del Lavoratore e Come DifendersiIl lavoratore licenziato per assenza prolungata ha diritti specifici che possono essere fatti valere sia durante la procedura disciplinare che successivamente.Diritti Durante la Procedura Disciplinare1. Diritto di difesa:Presentare giustificazioni scritte entro i terminiEssere ascoltato personalmente in audizioneFarsi assistere da rappresentante sindacale o legaleProdurre prove a proprio favore2. Diritto all’informazione:Ricevere contestazione dettagliata degli addebitiConoscere il CCNL applicato e le soglie previsteEssere informato sui termini di impugnazione3. Diritto al contraddittorio:Contestare la ricostruzione dei fatti del datoreDimostrare circostanze attenuanti o cause di forza maggioreCome Difendersi EfficacementeSTRATEGIA 1: Dimostrare la giustificazione dell’assenzaProdurre immediatamente:Certificato medico (anche se tardivo, con spiegazione del ritardo)Ricovero ospedaliero o accesso Pronto SoccorsoProve di impedimento (es. incidente, lutto improvviso)Comunicazioni tentate (screenshot SMS, email, chiamate)STRATEGIA 2: Contestare la proceduraVerificare se il datore ha:Rispettato i termini (5 giorni per giustificazioni)Fornito contestazione scritta conformeConvocato per audizioneMotivato adeguatamente il licenziamentoSTRATEGIA 3: Invocare cause di forza maggioreCircostanze eccezionali riconosciute dalla giurisprudenza:Malattia improvvisa senza possibilità di comunicazione immediataRicovero d’urgenza in area senza copertura telefonicaGrave lutto familiare con impossibilità di contattare il datoreSequestro/trattenimento forzato (es. catastrofi naturali)Blackout comunicativo (es. assenza prolungata all’estero per emergenza)STRATEGIA 4: Riduzione della sanzioneAnche se l’assenza è ingiustificata, si può chiedere una sanzione conservativa invece del licenziamento, dimostrando:Primo episodio di assenza (anzianità di servizio positiva)Breve durata dell’assenza (appena sopra la soglia CCNL)Minimo pregiudizio per l’azienda (periodo di bassa attività)Immediato rientro e disponibilità a collaborareAssistenza Legale e SindacaleIl lavoratore può avvalersi di:SINDACATO (assistenza gratuita per iscritti):Partecipazione all’audizione disciplinareRedazione memoria difensivaVerifica conformità CCNLTentativo di conciliazione con il datoreLEGALE DEL LAVORO (per impugnazione):Valutazione fondatezza del licenziamentoRicorso al Giudice del Lavoro (entro 60 giorni)Richiesta tutela reintegratoria (reintegra + risarcimento)Mediazione obbligatoria (prima fase del giudizio)CAF CENTRO FISCALE (pratiche NASPI):Verifica requisiti NASPI dopo il licenziamentoCompilazione domanda telematica all’INPSGestione documentazione (lettera licenziamento, Unilav)Assistenza per ricorsi INPS in caso di diniegoImpugnazione del Licenziamento: Tempi e ModalitàSe il lavoratore ritiene il licenziamento illegittimo o sproporzionato, può impugnarlo seguendo una procedura precisa e vincolante. Il termine perentorio per impugnare è di 60 giorni dalla ricezione della lettera di licenziamento.Durante il giudizio, il lavoratore può percepire la NASPI se ha i requisiti. La NASPI NON è sospesa in attesa della sentenza.Domanda NASPI Dopo Licenziamento per AssenzaUna volta ricevuto il licenziamento (anche per assenza prolungata), il lavoratore ha diritto alla NASPI se possiede i requisiti contributivi e lavorativi. Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste nella compilazione e presentazione della domanda.La domanda NASPI deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.Casi Particolari e Situazioni CriticheEsistono situazioni specifiche in cui la gestione dell’assenza prolungata e della NASPI presenta complessità particolari, come l’assenza per malattia non certificata, l’abbandono del posto di lavoro, il licenziamento durante il periodo di prova e casi di lavoratori stranieri.Domande Frequenti su NASPI e Assenza Prolungata Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la verifica dei requisiti NASPI, la compilazione della domanda telematica e l’assistenza completa per la tua pratica di disoccupazione.I nostri servizi includono:Verifica requisiti contributivi e lavorativiCalcolo importo NASPI spettanteCompilazione e invio domanda telematica INPSMonitoraggio pratica e assistenza in caso di diniegoRicorsi amministrativi INPSNon aspettare, contattaci oggi!Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIASSEGNO UNICO UNIVERSALENASPI / DISOCCUPAZIONE Assegno Unico e Bonus Mamme 2026: Si Cumulano? Guida Completa Le mamme lavoratrici dipendenti possono ricevere sia l’Assegno Unico Universale che il Bonus Mamme nel 2026? La risposta e si: questi due benefici sono pienamente cumulabili e non prevedono alcuna riduzione reciproca. In questa guida ti spieghiamo… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Claudio Antropico https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Claudio Antropico2026-02-15 08:00:002026-02-23 15:24:07Assegno Unico e Bonus Mamme 2026: Si Cumulano? Guida CompletaASSEGNO UNICO UNIVERSALENASPI / DISOCCUPAZIONE Assegno Unico Figli Disabili 2026: Maggiorazioni e Importi Extra Le famiglie con figli disabili hanno diritto a maggiorazioni significative sull’Assegno Unico 2026. A seconda del grado di disabilita certificato, l’importo mensile puo aumentare fino a 119 euro in piu rispetto alla quota base. Inoltre, per… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 08:00:002026-02-23 15:24:23Assegno Unico Figli Disabili 2026: Maggiorazioni e Importi ExtraASSEGNO UNICO UNIVERSALENASPI / DISOCCUPAZIONE Assegno Unico Genitori Separati 2026: A Chi Spetta e Come DividerloIndice dei contenutiRegola Generale: Divisione 50% tra i Genitori Quando l’Assegno Spetta al 100% a Un Solo Genitore ISEE di Quale Genitore si Usa? Come Modificare la Ripartizione su INPS Domande FrequentiQuando una coppia si separa… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 08:00:002026-02-23 15:24:31Assegno Unico Genitori Separati 2026: A Chi Spetta e Come DividerloCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
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