CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIModello 730 2026: Novità, Spese Detraibili e DeducibiliModello 730 2026: Novità, Spese Detraibili e DeducibiliIl Modello 730 2026 riguarda i redditi percepiti nel corso del 2025 e porta con sé alcune novità importanti rispetto agli anni precedenti. Tra le principali: il precompilato è disponibile dal 30 aprile 2026 (non più dal 15 aprile come in passato), e il tetto massimo complessivo per la maggior parte delle detrazioni al 19% è stato fissato in 75.000 euro di reddito complessivo, con alcune spese escluse da questo limite. Capire quali spese si possono portare in detrazione e quali si possono dedurre dal reddito è fondamentale per pagare il giusto e non lasciare soldi sul tavolo.In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine trovi tutto quello che devi sapere: le scadenze 2026, le principali novità normative, l’elenco delle spese detraibili e deducibili più comuni, con gli importi aggiornati e le condizioni per beneficiarne.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiLe novità del Modello 730 2026Scadenze del Modello 730 2026Spese detraibili al 19%: l’elenco completoSpese deducibili dal reddito: differenza con le detrazioniDetrazioni per familiari a carico nel 730/2026Ristrutturazione edilizia e risparmio energeticoCome presentare il 730/2026: le modalità disponibiliDocumenti da portare al CAF per il 730Cosa succede se si sbaglia il 730: ravvedimento e 730 integrativoDomande frequenti sul Modello 730 2026Le novità del Modello 730 2026Il 730/2026 introduce alcune modifiche rispetto agli anni precedenti, sia nelle scadenze sia nelle regole sulle detrazioni. Ecco le principali novità che devi conoscere. Precompilato disponibile dal 30 aprile (non più dal 15 aprile)Dal 2026, il 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate è consultabile dal 30 aprile, non più dal 15 aprile come avveniva in passato. Questa modifica è stata introdotta per consentire all’Agenzia di raccogliere più dati dai sostituti d’imposta e dai sistemi di trasmissione delle spese (Sistema Tessera Sanitaria, catasto, ecc.) prima di popolare la dichiarazione.Scaglioni IRPEF: tre aliquote dal 2024 in poiUna novità già operativa dal 2024 e confermata per il 2026 riguarda la struttura dell’IRPEF. Prima del 2024 esistevano quattro scaglioni; ora ne esistono tre (riforma introdotta dal D.Lgs. 216/2023):Scaglione di redditoAliquota IRPEFFino a 28.000 euro23%Da 28.001 a 50.000 euro35%Oltre 50.000 euro43%La fascia intermedia (25% tra 15.001 e 28.000 euro) è stata eliminata, unificata nella prima aliquota al 23%. Questo ha portato a un risparmio fiscale per chi ha redditi medio-bassi.Nuovo tetto di 75.000 euro per le detrazioni al 19%Dal 2025 (anno d’imposta dichiarato nel 730/2026) è in vigore una nuova regola: la maggior parte delle detrazioni al 19% sono soggette a un limite decrescente al crescere del reddito. Nello specifico:Chi ha un reddito complessivo fino a 75.000 euro può detrarre al 19% in base alle regole ordinarie (salvo il limite individuale per spesa)Chi supera i 75.000 euro vede ridursi progressivamente le detrazioni disponibiliAlcune spese sono escluse dal tetto: spese sanitarie, interessi su mutui prima casa stipulati prima del 2025, premi assicurativi vita/infortuni, spese per persone con disabilità. Per questi ultimi il limite non si applica. Puoi leggere l’analisi completa nella nostra guida detrazioni 2026 e limite 75.000 euro.Scadenze del Modello 730 2026Ecco le scadenze principali da segnare in agenda per il Modello 730/2026:AdempimentoScadenzaDisponibilità 730 precompilato30 aprile 2026Invio definitivo Modello 73030 settembre 2026Invio Modello Redditi PF (autonomi)30 novembre 2026730 integrativo (correzione errori)25 ottobre 2026Chi può presentare il 730? I lavoratori dipendenti, i pensionati, e chi percepisce redditi assimilati (es. collaboratori coordinati e continuativi). Chi ha partita IVA con redditi d’impresa o lavoro autonomo deve invece presentare il Modello Redditi PF entro il 30 novembre 2026.Se hai già presentato il 730 e hai ricevuto il rimborso sul cedolino, puoi verificare i dettagli nella nostra guida: rimborso 730 2026: quando viene accreditato e come controllarlo. Per i pensionati invece, puoi trovare informazioni specifiche nell’articolo sul rimborso 730 luglio 2026. Spese detraibili al 19%: l’elenco completoLe detrazioni fiscali al 19% riducono direttamente l’imposta dovuta (non il reddito imponibile). Significa che se hai una spesa detraibile di 1.000 euro, risparmi 190 euro di tasse. Ecco le principali categorie. Spese sanitarieLe spese mediche sono detraibili al 19% sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Non c’è un limite massimo di spesa e sono escluse dal tetto dei 75.000 euro.Rientrano in questa categoria:Visite mediche specialistiche (cardiologo, ortopedico, oculista, ecc.)Esami diagnostici (analisi del sangue, ecografie, TAC, risonanze)Ricoveri e interventi chirurgiciAcquisto di farmaci con scontrino farmaceutico intestatoProtesi ortopediche, dentarie, acusticheOcchiali da vista e lenti a contatto (con scontrino o fattura)Fisioterapia e terapie riabilitativeSpese per disabilità (ausili, carrozzine, montascale) — senza franchigiaAttenzione al pagamento tracciabile: le spese sanitarie devono essere pagate con metodi tracciabili (carta di credito, bancomat, bonifico, app di pagamento). Fanno eccezione i farmaci e i ticket sanitari, che si possono pagare anche in contanti.Interessi passivi su mutuo per la prima casaGli interessi passivi pagati sul mutuo per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa sono detraibili al 19%, con un limite massimo di 4.000 euro per i mutui d’acquisto e di 2.582,28 euro per i mutui di ristrutturazione. Attenzione: per i mutui stipulati prima del 2025, questa detrazione non rientra nel tetto dei 75.000 euro.Spese per istruzioneSono detraibili al 19% le spese per:Università pubblica: rette e tasse universitarie integralmenteUniversità privata: fino all’importo delle tasse di una pubblica analogaAsilo nido: fino a 632 euro per figlioScuola dell’infanzia, primaria e secondaria: fino a 800 euro per figlioMensa scolastica e spese di trasporto scolasticoConservatori e accademie: spese per l’iscrizione dei figliPremi assicurativiI premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni sono detraibili al 19% fino a 530 euro. Sale a 750 euro se il contratto copre il rischio di non autosufficienza. Per le polizze contro gli eventi calamitosi su immobili, il limite è di 1.291,14 euro. Se vuoi approfondire il confronto tra fondi pensione e assicurazioni vita, leggi la nostra guida: fondo pensione o assicurazione vita: quale conviene.Spese veterinarieLe spese per le cure degli animali domestici sono detraibili al 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro, fino a un massimo di 550 euro. Anche queste devono essere pagate con metodi tracciabili.Spese funebriLe spese per servizi funebri sono detraibili al 19% fino a 1.550 euro per ogni decesso di un familiare a carico.Erogazioni liberali (donazioni)Le donazioni a ONLUS, APS e organizzazioni del Terzo Settore sono detraibili al 30% (35% per le ASD) fino a 30.000 euro. Le donazioni a partiti politici sono detraibili al 26% tra 30 e 100.000 euro.Spese deducibili dal reddito: differenza con le detrazioniPrima di elencare le spese deducibili, chiariamo la differenza fondamentale rispetto alle detrazioni:Detrazione al 19%: riduce direttamente l’imposta da pagare (l’IRPEF). Se hai una spesa detraibile di 1.000 euro, l’IRPEF scende di 190 euro.Deduzione dal reddito: riduce il reddito imponibile su cui si calcola l’IRPEF. Se hai una deduzione di 1.000 euro e sei nello scaglione al 23%, paghi 230 euro di IRPEF in meno. Se sei nello scaglione al 35%, risparmi 350 euro.Le deduzioni, quindi, valgono di più per chi ha redditi più alti (perché l’aliquota è più alta). Vediamo le principali. Contributi previdenziali e assistenzialiI contributi INPS pagati nel 2025 sono integralmente deducibili dal reddito. Rientrano in questa categoria:Contributi alla Gestione Separata INPS (per collaboratori, professionisti senza cassa, ecc.)Contributi artigiani e commerciantiContributi volontari INPS per riscatto anni di studio, ricongiunzione, ecc.Contributi a casse professionali (avvocati, ingegneri, medici, ecc.)Contributi per colf e badanti: il datore può dedurre fino a 1.549,37 euro all’annoFondi pensione complementareI versamenti a fondi pensione integrativi sono deducibili fino a 5.164,57 euro annui. È uno dei meccanismi di risparmio fiscale più potenti disponibili per i lavoratori dipendenti: oltre al risparmio IRPEF immediato, il capitale si accumula con vantaggi fiscali in fase di rendita.Assegno di mantenimento al coniuge separatoL’assegno periodico corrisposto all’ex coniuge (non quello per i figli) in base a provvedimento dell’autorità giudiziaria è integralmente deducibile. Non si deduce l’assegno per i figli.Spese mediche per persone con disabilitàLe spese sanitarie sostenute per persone con disabilità grave (legge 104/1992) sono deducibili integralmente dal reddito, senza franchigia e senza limite massimo. Questa categoria comprende anche le spese per assistenza personale.Erogazioni liberali a enti religiosiLe donazioni a istituzioni religiose riconosciute (come la CEI, le chiese valdesi, ecc.) sono deducibili fino a 1.032,91 euro per ciascuna istituzione.Detrazioni per familiari a carico nel 730/2026Un familiare è considerato “a carico” quando ha un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro (4.000 euro per i figli fino a 24 anni). Detrazione per coniuge a caricoLa detrazione per il coniuge fiscalmente a carico è pari a 950 euro (aggiornata rispetto al precedente valore di 800 euro) ed è decrescente al crescere del reddito. Si azzera per redditi molto elevati.Detrazione per figli a carico (over 21 anni)Per i figli di età superiore a 21 anni (non sostituiti dall’Assegno Unico Universale), la detrazione è di 950 euro per figlio. I figli fino a 21 anni rientrano invece nell’Assegno Unico Universale, prestazione mensile erogata direttamente dall’INPS.Detrazione per altri familiari a caricoPer genitori, suoceri, fratelli, sorelle e altri familiari conviventi a carico, la detrazione è pari a 750 euro per ciascun familiare, decrescente con il reddito.Ristrutturazione edilizia e risparmio energeticoQuesta categoria di detrazioni interessa moltissimi contribuenti che hanno effettuato lavori in casa nel 2025. Ecco le principali aliquote applicabili nel 730/2026:Tipologia lavoriDetrazioneLimite spesa (per unità)RateRistrutturazione edilizia (art. 16-bis TUIR)50%96.000 euro10 anniBonus mobili ed elettrodomestici (collegato a ristrutturazione)50%5.000 euro10 anniEcobonus (risparmio energetico standard)50% o 65%Variabile per intervento10 anniSismabonus (aree sismiche)50%-85%96.000 euro per unità5 anniNota importante: Il Superbonus al 110% e al 70% (per lavori avviati rispettivamente prima del 2023 e nel 2024) continua a comparire nel 730/2026 per i contribuenti che stanno ancora recuperando le quote annuali in detrazione. Chi ha ceduto il credito o optato per lo sconto in fattura non inserisce nulla in dichiarazione.Come presentare il 730/2026: le modalità disponibiliPer presentare il Modello 730 hai tre possibilità:Tramite il CAF (Centro di Assistenza Fiscale): è la modalità più semplice e sicura. Il CAF verifica la documentazione, compila la dichiarazione e la trasmette. In caso di errore del CAF, la responsabilità è del CAF stesso, non del contribuente.Tramite il datore di lavoro o ente pensionistico (sostituto d’imposta): se il datore di lavoro offre questo servizio, puoi presentare il 730 direttamente.In autonomia tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate: accedendo al sito con SPID, CIE o CNS, puoi modificare e inviare il 730 precompilato. Richiede però competenza specifica.Perché scegliere il CAF? Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica la correttezza dei dati, ti aiuta a non dimenticare nessuna spesa detraibile e risponde in caso di eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate. La responsabilità per eventuali errori nella dichiarazione presentata tramite CAF è del CAF stesso. Documenti da portare al CAF per il 730Quando prenoti un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine, porta con te:Documento d’identità e codice fiscale (tuo e dei familiari a carico)CU (Certificazione Unica) del datore di lavoro o ente pensionisticoDocumentazione spese sanitarie: scontrini farmaceutici, fatture medici/strutture sanitarie (il Sistema Tessera Sanitaria ne precarica molte, ma verifica sempre)Documentazione mutuo prima casa: certificato degli interessi passivi rilasciato dalla bancaFatture ristrutturazione edilizia e bonifici parlantiScontrini/fatture spese scolastiche (rette asilo nido, università, ecc.)Premi assicurativi: polizze vita/infortuni con indicazione del premio annuoEstratti conto fondi pensione con versamenti effettuati nel 2025730 dell’anno precedente (utile per confronto e per verificare eventuali eccedenze)Per chi ha carichi di famiglia non già presenti in anagrafe: autocertificazioneCosa succede se si sbaglia il 730: ravvedimento e 730 integrativoSe ti accorgi di aver commesso un errore nel 730 già inviato, puoi rimediare:730 integrativo entro il 25 ottobre 2026: puoi presentare un 730 correttivo tramite CAF o sostituto d’imposta. Se il secondo 730 è a favore del contribuente (maggior rimborso o minor debito), viene elaborato entro novembre 2026.Modello Redditi PF integrativo: se l’errore non è correggibile tramite 730 integrativo (ad esempio perché hai presentato autonomamente o per redditi non inseribili nel 730), puoi presentare il Modello Redditi PF integrativo entro il 30 novembre 2026.Ravvedimento operoso: se hai omesso di presentare la dichiarazione entro il 30 settembre 2026, puoi presentarla in ritardo entro 90 giorni con una sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro). Oltre i 90 giorni la dichiarazione si considera omessa e le sanzioni sono ben più severe (dal 120% al 240% dell’imposta dovuta).📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Domande frequenti sul Modello 730 2026Quando è disponibile il 730 precompilato 2026?Dal 30 aprile 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate, accessibile con SPID, CIE o CNS. Rispetto agli anni precedenti, la disponibilità è stata posticipata dal 15 aprile al 30 aprile.Entro quando si deve presentare il Modello 730?La scadenza è il 30 settembre 2026. Per i chi presenta autonomamente via portale AdE o tramite CAF.Quali spese non rientrano nel limite dei 75.000 euro?Sono escluse dal tetto: spese sanitarie, interessi su mutui prima casa stipulati prima del 2025, premi assicurativi vita e infortuni, spese per persone con disabilità e spese di recupero del patrimonio edilizio (ristrutturazioni) già avviate prima del 2025.Posso detrarre le spese pagate in contanti?Per la maggior parte delle spese detraibili (sanitarie, veterinarie, scolastiche, ecc.) il pagamento deve essere tracciabile (carta, bonifico, app di pagamento). Fanno eccezione i farmaci e i ticket del Servizio Sanitario Nazionale, che si possono pagare in contanti.Ho una colf o badante: cosa posso dedurre?I contributi INPS versati per colf e badanti sono deducibili fino a 1.549,37 euro annui. Se hai sostenuto spese per l’assistenza a un anziano non autosufficiente, puoi detrarre anche le spese di assistenza fino a un massimo di 2.100 euro (al 19%), a condizione che l’assistito abbia un reddito non superiore a 40.000 euro. Per tutti i dettagli leggi la nostra guida specifica: detrazione spese assistenza anziani 2026.Quando mi viene rimborsato l’importo a credito?Se hai un rimborso, questo viene erogato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico con il cedolino di luglio (per i dipendenti) o agosto/settembre (per i pensionati). Per informazioni dettagliate sui tempi consulta il nostro articolo: rimborso 730 2026: quando arriva e come controllarlo.Hai bisogno di aiuto con il tuo 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per compilare e trasmettere la tua dichiarazione dei redditi in modo corretto e senza stress. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine. Puoi contattarci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Prenota il tuo appuntamento: la nostra assistenza è personalizzata e professionale.Luglio 2, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-02 04:31:352026-07-03 07:54:07Modello 730 2026: Novità, Spese Detraibili e Deducibili