Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOFisioterapista Dipendente e Partita IVA: Si Può Fare? Guida 2026Sempre più fisioterapisti dipendenti si chiedono se sia possibile aprire una Partita IVA per svolgere attività libero-professionale. La risposta è: sì, nella maggior parte dei casi è possibile lavorare come dipendente e libero professionista contemporaneamente, ma con alcune importanti condizioni da rispettare.La compatibilità tra dipendente e Partita IVA dipende dal tipo di contratto, clausole di esclusività e regime fiscale. Analizziamo tutti gli aspetti della doppia attività fisioterapista. Compatibilità Dipendente Pubblico vs Privato Nel settore pubblico la legge prevede l’esclusività del rapporto. Devi richiedere autorizzazione o valutare il part-time. Nel settore privato è più flessibile.Regime Fiscale: Forfettario o Ordinario? Il regime forfettario è la scelta migliore. Limiti: massimo 85.000 euro ricavi P.IVA e 30.000 euro lordi da dipendente.Gestione Contributi ENPAPI e INPS Paghi contributi INPS sul lavoro dipendente ed ENPAPI sull’attività P.IVA (22% sul reddito).Vantaggi della Doppia Attività Aumento reddito, diversificazione entrate, ottimizzazione fiscale, crescita professionale, autonomia, sicurezza dipendente.Svantaggi e Criticità Gestione tempo, doppia contribuzione, fatturazione complessa, monitoraggio limiti.Obblighi Fiscali e DichiarazioneDevi presentare il Modello Redditi PF. Il CAF ti assiste. Puoi aprire P.IVA online.Domande Frequenti Posso essere dipendente pubblico e avere P.IVA?Sì, ma devi richiedere autorizzazione o passare a part-time.Quali limiti per il regime forfettario?Massimo 85.000 euro ricavi P.IVA e 30.000 euro da dipendente.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta dall’apertura alla gestione fiscale. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp 366 6018121.Febbraio 25, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-25 16:09:292026-02-26 20:56:35Fisioterapista Dipendente e Partita IVA: Si Può Fare? Guida 2026
Fisioterapisti, PARTITA IVAPartita IVA Fisioterapista 2026: Guida Completa Regime Forfettario Indice dei contenutiRequisiti per Aprire Partita IVA come FisioterapistaCodice ATECO Fisioterapista: 86.90.21Regime Forfettario per Fisioterapisti: Vantaggi e RequisitiENPAPI: la Cassa Previdenziale dei FisioterapistiFatturazione Fisioterapista: IVA Esente e Ritenuta d’AccontoFisioterapista Dipendente e Partita IVA: è Compatibile?Costi Apertura e Gestione Partita IVA FisioterapistaCome Aprire Partita IVA Fisioterapista Online con NoiDomande FrequentiSei un fisioterapista e stai valutando di aprire Partita IVA per lavorare come libero professionista? Questa guida completa ti spiega tutto quello che devi sapere sul regime forfettario per fisioterapisti, il codice ATECO corretto, l’iscrizione a ENPAPI e la fatturazione con IVA esente.Aprire Partita IVA come fisioterapista conviene se vuoi:Lavorare con clienti privati nel tuo studioCollaborare con centri di riabilitazione come libero professionistaAssociarti con altri colleghi in uno studio polispecialisticoAvere la massima flessibilità nell’organizzazione del lavoroIl CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta dall’apertura alla gestione annuale con un servizio 100% online. Non devi venire in ufficio: tutto si fa comodamente da casa tua.Requisiti per Aprire Partita IVA come Fisioterapista Per aprire Partita IVA come fisioterapista devi possedere:1. Titolo di studio abilitanteLaurea triennale in Fisioterapia (L/SNT2)Diploma universitario in Fisioterapia (per chi si è laureato prima della riforma)2. Iscrizione all’Albo ProfessionaleDevi essere iscritto all’Ordine TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione) della tua provincia.L’iscrizione all’Albo è obbligatoria per esercitare la professione, anche in regime di Partita IVA.3. Documenti necessari per l’aperturaDocumento d’identità validoCodice fiscaleCertificato di laurea o diploma abilitanteCertificato di iscrizione all’Albo (rilasciato dall’Ordine)IBAN per addebiti fiscaliCon il nostro servizio 100% online, ti basta inviarci questi documenti via email o WhatsApp: pensiamo a tutto noi.Codice ATECO Fisioterapista: 86.90.21 Il codice ATECO corretto per fisioterapisti è:86.90.21 – Servizi di fisioterapiaQuesto codice ATECO include:Terapie riabilitative per traumi, patologie muscoloscheletriche, neurologicheMassoterapia a scopo terapeuticoRieducazione funzionale post-intervento o post-traumaValutazione posturale e ginnastica correttivaTerapie fisiche (elettroterapia, ultrasuoni, laser, tecar)Riabilitazione respiratoria e cardiologicaAttività NON compatibili con questo codice ATECOMassaggi estetici o benessere (richiedono altro codice ATECO)Personal training sportivo (attività diversa dalla riabilitazione)Vendita prodotti ortopedici (serve attività commerciale)Coefficiente di redditività per ATECO 86.90.21Il regime forfettario applica un coefficiente del 78%, che significa che il 78% del tuo fatturato viene considerato come reddito imponibile.Esempio:Fatturato annuo: 50.000 euroReddito imponibile: 50.000 x 78% = 39.000 euroSu questi 39.000 euro si calcolano tasse e contributi ENPAPIRegime Forfettario per Fisioterapisti: Vantaggi e Requisiti Il regime forfettario è la scelta più conveniente per fisioterapisti con Partita IVA. Vediamo come funziona.Vantaggi del Regime Forfettario1. Tassazione agevolataAliquota 15% sul reddito imponibileAliquota 5% per i primi 5 anni se hai meno di 35 anni (regime start-up)2. Niente IVANon addebiti IVA ai tuoi pazientiNon scarichi IVA sugli acquistiFatturazione semplificata3. Niente contabilità ordinariaNiente registri IVA, libro giornale, inventariBasta un registro cronologico delle fatture4. Esenzione IRAPNon paghi l’imposta regionale sulle attività produttive.Requisiti per Accedere al Regime ForfettarioPer rimanere nel forfettario devi rispettare questi limiti:1. Fatturato massimo 85.000 euroNon devi superare 85.000 euro di ricavi annui.2. Niente partecipazioni in SRLNon puoi avere quote in società a responsabilità limitata.3. Limite compensi da ex datoreSe nell’anno precedente o nei due anni prima hai lavorato come dipendente o collaboratore, non puoi fatturare più di 30.000 euro all’anno a quel soggetto.Esempio: eri dipendente di una RSA nel 2024. Nel 2026 apri Partita IVA. Puoi collaborare con quella RSA ma fatturare massimo 30.000 euro/anno.4. Beni strumentali sotto 20.000 euroIl valore totale di macchinari, attrezzature e beni strumentali non deve superare 20.000 euro (al netto ammortamenti).Esempio di Calcolo TasseScenario:Fisioterapista under 35, primo anno di attivitàFatturato annuo: 40.000 euroSpese ENPAPI: 4.000 euro (contributi previdenziali)Calcolo:Reddito imponibile: 40.000 x 78% = 31.200 euroContributi ENPAPI deducibili: 4.000 euroReddito netto fiscale: 31.200 – 4.000 = 27.200 euroImposta sostitutiva 5% (start-up): 27.200 x 5% = 1.360 euroTotale tasse annue: 1.360 euro + 4.000 euro ENPAPI = 5.360 euroGuadagno netto: 40.000 – 5.360 = 34.640 euro/annoNota: l’esempio è semplificato e non considera eventuali addizionali comunali/regionali.Hai Bisogno di Supporto per Aprire la Tua Partita IVA?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta ad aprire la Partita IVA da fisioterapista in 3-5 giorni, 100% online.Scrivici su WhatsAppENPAPI: la Cassa Previdenziale dei Fisioterapisti ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza della Professione Infermieristica) è la cassa previdenziale obbligatoria per fisioterapisti e altre professioni sanitarie.Quando IscriversiDevi iscriverti a ENPAPI entro 60 giorni dall’apertura della Partita IVA. L’iscrizione è obbligatoria per legge, anche se sei già dipendente e iscritto all’INPS.Come Funzionano i Contributi ENPAPIENPAPI prevede due tipi di contributi:1. Contributo soggettivoCalcolato sul reddito professionale netto con aliquota:10% del reddito (anno 2026)Il reddito professionale è quello dichiarato ai fini fiscali (quindi per il forfettario è il fatturato x 78% – contributi deducibili).2. Contributo minimoSe il tuo reddito è basso o nullo, devi comunque versare un contributo minimo annuale di circa 1.800-2.000 euro (importo 2026 da confermare).Esempio di Calcolo ContributiScenario:Fatturato annuo: 50.000 euroCoefficiente redditività 78%: 50.000 x 78% = 39.000 euroReddito netto fiscale (stimato): 35.000 euroContributi ENPAPI:35.000 x 10% = 3.500 euroSe il calcolo dà meno del minimo (es. 1.500 euro), paghi comunque il contributo minimo di 1.800-2.000 euro.Scadenze Versamenti ENPAPII contributi si pagano in 4 rate trimestrali:30 aprile – I rata31 luglio – II rata31 ottobre – III rata31 gennaio (anno successivo) – IV rataIl nostro servizio di gestione annuale include il calcolo e l’invio F24 per ENPAPI, così non devi preoccuparti delle scadenze.ENPAPI + INPS (se sei dipendente)Se sei fisioterapista dipendente E hai Partita IVA, paghi doppi contributi:INPS come lavoratore dipendente (a carico del datore)ENPAPI per la libera professione (a carico tuo)La doppia contribuzione ti permette di maturare più pensione (gestione separata INPS + ENPAPI).Ti Aiutiamo con l’Iscrizione ENPAPINon sai come iscriverti a ENPAPI? Ti supportiamo nella compilazione moduli e nel calcolo contributi.Scrivici su WhatsAppFatturazione Fisioterapista: IVA Esente e Ritenuta d’Acconto La fatturazione per fisioterapisti ha alcune particolarità importanti.IVA Esente: Art. 10 DPR 633/72Le prestazioni sanitarie dei fisioterapisti sono esenti da IVA per legge (art. 10, comma 1, n. 18 del DPR 633/1972).Questo significa:Non addebiti IVA al paziente (la fattura è per l’importo lordo)Nella fattura devi indicare: “Operazione esente IVA ai sensi dell’art. 10 DPR 633/72”Attenzione: Anche se sei in regime forfettario (che già non prevede IVA), devi comunque riportare la dicitura di esenzione IVA per prestazioni sanitarie.Esempio di Fattura FisioterapistaFattura n. 12/2026Data: 15 gennaio 2026Paziente:Mario RossiVia Roma 10, UdineCF: RSSMRA80A01L483ZPrestazione:Seduta di fisioterapia (massoterapia + terapia manuale)Importo: 50,00 euroEsenzione IVA: Operazione esente IVA ai sensi dell’art. 10 DPR 633/72Marca da bollo: € 0,00 (non necessaria sotto 77,47 euro)Totale da pagare: € 50,00Marca da BolloSe la fattura supera 77,47 euro (IVA esclusa), devi applicare la marca da bollo di 2 euro.Esempio:Prestazione da 100 euro → Marca da bollo 2 euro → Totale 102 euroLa marca da bollo può essere:Virtuale (se hai autorizzazione Agenzia Entrate)Cartacea da applicare fisicamenteRitenuta d’Acconto: Quando si Applica?La ritenuta d’acconto del 20% si applica solo se fatturi a:Enti pubblici (ASL, ospedali pubblici)Società di capitali (SRL, SPA)Associazioni/enti con partita IVANON si applica ritenuta se fatturi a:Pazienti privati (persone fisiche)Studi associati di fisioterapisti (se in regime forfettario)Esempio Fattura con Ritenuta d’AccontoCliente: Centro Riabilitazione XYZ SRLPrestazione: Consulenza fisioterapicaImporto: 500,00 euroEsenzione IVA: art. 10 DPR 633/72Ritenuta d’acconto 20%: – 100,00 euroMarca da bollo: 2,00 euroNetto a pagare: 402,00 euroLa ritenuta (100 euro) viene versata dal cliente all’Agenzia Entrate e recuperata dal fisioterapista in dichiarazione dei redditi.Fisioterapista Dipendente e Partita IVA: è Compatibile?Molti fisioterapisti si chiedono: posso essere dipendente e avere Partita IVA contemporaneamente?La risposta è: sì, è possibile, ma con alcune limitazioni se vuoi rimanere nel regime forfettario.Compatibilità Lavoro Dipendente + P.IVAÈ legalmente possibile essere:Dipendente di un ospedale, RSA, centro riabilitazioneLibero professionista con Partita IVA per clienti privati o altri studiNon c’è nessun divieto legislativo, purché:Il tuo contratto da dipendente non preveda clausole di esclusivaNon ci siano conflitti di interesse (es. non puoi portare pazienti del tuo datore nel tuo studio privato)Limite dei 30.000 Euro per Regime ForfettarioAttenzione: Se sei stato dipendente o collaboratore di un soggetto (ente, società, studio) nell’anno precedente o nei due anni precedenti, non puoi fatturare più di 30.000 euro all’anno a quel soggetto se vuoi rimanere nel forfettario.Esempio:Nel 2024-2025 eri dipendente del Centro Riabilitazione ABCNel 2026 apri Partita IVAPuoi collaborare con ABC come libero professionista, ma massimo 30.000 euro/annoSe superi questo limite, esci dal forfettario e passi al regime ordinarioGestione Contributiva DoppiaSe sei dipendente + P.IVA, paghi doppi contributi:1. INPS (dipendente)Trattenuti in busta paga dal datore di lavoroCirca 9-10% a carico tuo, 30% a carico datore2. ENPAPI (libera professione)10% sul reddito da P.IVA + contributo minimoA carico tuo al 100%Vantaggio: La doppia contribuzione ti permette di maturare più pensione. Al momento del pensionamento, potrai richiedere la ricongiunzione contributiva o la totalizzazione per sommare i periodi.Orari di Lavoro e OrganizzazioneSe lavori part-time come dipendente (es. 20 ore/settimana), hai tempo per la libera professione nel resto della settimana.Molti fisioterapisti scelgono questa formula:Mattina: lavoro dipendente (sicurezza economica)Pomeriggio/sera: studio privato (guadagno extra + autonomia)Con la Partita IVA puoi anche lavorare il weekend o organizzare sedute a domicilio.Sei Dipendente e Vuoi Aprire Partita IVA?Ti aiutiamo a valutare la convenienza e a rispettare i limiti del regime forfettario.Scrivici su WhatsAppCosti Apertura e Gestione Partita IVA Fisioterapista Quanto costa aprire e gestire una Partita IVA da fisioterapista? Ecco i prezzi chiari del nostro servizio 100% online.Tabella Costi CAF Centro Fiscale UdineServizioCostoCosa IncludeApertura Partita IVA120-150 euroCompilazione modulistica, invio telematico Agenzia Entrate, attivazione ENPAPI, assistenza completaGestione annuale350-450 euroDichiarazione redditi, F24 tasse e contributi ENPAPI, invii telematici, assistenza fiscale tutto l’annoServizio 100% ONLINE – Non devi venire in ufficio a Udine. Tutto si gestisce via email, WhatsApp o telefono.Cosa Include l’Apertura (120-150 euro)Compilazione modello AA9/12 per apertura Partita IVAScelta codice ATECO corretto (86.90.21)Opzione regime forfettario con tutti i vantaggi fiscaliInvio telematico all’Agenzia EntrateComunicazione ENPAPI per iscrizione cassa previdenzialeSupporto per iscrizione Albo (se necessario)Tempi: 3-5 giorni lavorativi dalla ricezione documentiCosa Include la Gestione Annuale (350-450 euro)Dichiarazione dei redditi (modello REDDITI PF)Calcolo imposte con regime forfettarioCalcolo contributi ENPAPI (4 rate trimestrali)Invio F24 per pagamento tasse e contributiCompilazione e invio modelli obbligatori (ISA, LIPE, ecc.)Assistenza fiscale telefonica e via WhatsApp tutto l’annoAggiornamenti normativi su regime forfettario e ENPAPINON offriamo l’opzione “solo dichiarazione” – il pacchetto è completo e include tutto il necessario per una gestione professionale.Confronto con Altri ProfessionistiServizioCommercialista tradizionaleCAF Centro Fiscale UdineApertura P.IVA200-300 euro120-150 euroGestione annuale600-1.200 euro350-450 euroPresenza fisicaSì (appuntamenti in studio)NO – 100% onlineAssistenzaOrari ufficioWhatsApp 7/7Risparmio medio annuale: 250-750 euroAltre Spese da ConsiderareOltre ai costi del CAF, considera:1. Contributi ENPAPICirca 3.000-4.000 euro/anno (dipende dal reddito)Deducibili dalle tasse2. Assicurazione RC ProfessionaleObbligatoria per leggeCosto: 150-300 euro/annoCopre danni a pazienti durante trattamenti3. Software fatturazione elettronicaCirca 100-200 euro/annoO gratuito (es. Fatture in Cloud versione base)Costo totale primo anno (stima):Apertura: 150 euroGestione: 400 euroENPAPI: 3.500 euroAssicurazione: 200 euroSoftware: 150 euroTOTALE: circa 4.400 euroSu un fatturato di 40.000 euro, rappresenta circa l’11% del fatturato.Come Aprire Partita IVA Fisioterapista Online con NoiAprire la Partita IVA da fisioterapista con il CAF Centro Fiscale è semplice, veloce e 100% online. Ecco come funziona.Procedura in 3 StepSTEP 1: Contattaci e Inviaci i DocumentiContattaci via:WhatsApp: 366 6018121Email: partitaiva@centrofiscale.comForm in fondo alla paginaInviaci:Documento d’identità valido (fronte-retro)Codice fiscale (tessera sanitaria)Certificato di laurea o diplomaCertificato iscrizione Albo TSRM-PSTRPIBAN per addebiti fiscaliSTEP 2: Compiliamo e Inviamo Tutto NoiCompiliamo il modello AA9/12 per apertura P.IVAScegliamo il codice ATECO 86.90.21Attiviamo il regime forfettarioInviamo telematicamente all’Agenzia EntrateComunichiamo apertura a ENPAPITempi: 3-5 giorni lavorativi.STEP 3: Ricevi la Partita IVA e Inizia a FatturareRicevi via email la comunicazione Agenzia Entrate con il numero di Partita IVATi forniamo istruzioni per iscrizione ENPAPI (da completare entro 60 giorni)Ti spieghiamo come emettere la prima fatturaSei pronto a lavorare come libero professionista!Cosa Ti Serve per IniziareDocumenti:Carta d’identità/patente validaTessera sanitaria (CF)Certificato laurea triennale in FisioterapiaCertificato iscrizione AlboIBAN personaleInformazioni:Indirizzo studio (anche domicilio)Indirizzo PEC (se hai) o ti aiutiamo ad attivarlaTelefono e emailSupporto Completo dall’Apertura alla GestioneCon il nostro pacchetto gestione annuale includi:Assistenza WhatsApp per domande su fatturazione, tasse, contributiCalcolo e invio F24 per tasse e ENPAPIDichiarazione redditi annualeAggiornamenti normativi su regime forfettarioConsulenza su come ottimizzare la gestione fiscaleNon sei mai solo: siamo il tuo CAF di riferimento per tutta la vita della tua Partita IVA.Servizio 100% Online da Tutta ItaliaAnche se il nostro CAF è a Udine, lavoriamo con fisioterapisti da tutta Italia:Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Firenze…Non devi venire in sede nemmeno per la firmaTutto si gestisce online: email, WhatsApp, telefonoL’unico requisito: avere una PEC (Posta Elettronica Certificata) per le comunicazioni ufficiali. Se non ce l’hai, ti aiutiamo ad attivarla.Domande Frequenti sulla Partita IVA per Fisioterapisti Quanto guadagna un fisioterapista con Partita IVA?Il guadagno di un fisioterapista libero professionista dipende da quanti pazienti segui. Con 15-20 pazienti a settimana a 40-50 euro a seduta, puoi fatturare 2.500-4.000 euro al mese (30.000-48.000 euro annui). Con regime forfettario e aliquota 5% primi 5 anni, il netto dopo tasse e ENPAPI si aggira sui 25.000-35.000 euro annui.Posso aprire Partita IVA se sono fisioterapista dipendente?Si, puoi essere dipendente e avere Partita IVA contemporaneamente. L’importante e che il contratto di lavoro non preveda clausole di esclusiva. Se fatturi al tuo ex datore di lavoro, il limite e 30.000 euro annui per rimanere nel regime forfettario. Pagherai doppi contributi (INPS + ENPAPI) ma maturerai piu pensione.Devo iscrivermi a ENPAPI se apro Partita IVA?Si, l’iscrizione a ENPAPI e obbligatoria per tutti i fisioterapisti con Partita IVA, anche se sei gia dipendente e iscritto INPS. Devi iscriverti entro 60 giorni dall’apertura della Partita IVA. I contributi ENPAPI sono il 10% del reddito professionale, con un minimo di circa 1.800-2.000 euro annui.Come faccio la fattura a un paziente privato?Per fatturare a un paziente privato devi emettere fattura elettronica (anche per privati dal 2024) indicando: dati paziente, descrizione prestazione, importo, dicitura Operazione esente IVA ai sensi dell’art. 10 DPR 633/72. Non devi applicare ritenuta d’acconto per i privati. Se la fattura supera 77,47 euro aggiungi marca da bollo 2 euro.Posso dedurre i corsi di formazione?Con il regime forfettario NON puoi dedurre le spese, neanche quelle per corsi di formazione, master o congressi. Il forfettario prevede un coefficiente fisso (78% per fisioterapisti) che tiene conto forfettariamente di tutte le spese. Pero i corsi accreditati ECM sono importanti per mantenere l’iscrizione all’Albo, quindi vanno comunque fatti.Cosa succede se supero 85.000 euro di fatturato?Se superi 85.000 euro di fatturato in un anno, esci dal regime forfettario dall’anno successivo e passi al regime ordinario (contabilita semplificata o ordinaria). Dovrai applicare IVA 22% sulle prestazioni sanitarie esenti art. 10, tenere registri IVA e libro giornale. E consigliabile valutare con il commercialista la gestione fiscale prima di superare la soglia.ConclusioneAprire Partita IVA come fisioterapista in regime forfettario è la scelta ideale per lavorare come libero professionista con vantaggi fiscali significativi. Il coefficiente 78%, l’aliquota 5-15% e l’esenzione IVA rendono questo regime molto conveniente.Ricorda i punti fondamentali:Codice ATECO 86.90.21 per fisioterapiaIscrizione ENPAPI obbligatoria entro 60 giorniFatturazione con IVA esente e ritenuta solo per enti/societàLimite 85.000 euro di fatturato annuoServizio 100% online per apertura e gestioneIl CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta in ogni fase, dall’apertura alla gestione annuale, con prezzi trasparenti e assistenza continua. Non devi venire in ufficio: tutto online, comodo e veloce.Richiedi Assistenza per la Tua Partita IVA da FisioterapistaIl CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta ad aprire e gestire la Partita IVA con servizio 100% online. Prezzi chiari, assistenza continua.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIGESTIONE PARTITA IVA, PARTITA IVA Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle NovitàIndice dei contenutiCosa Sono le Specifiche Tecniche della Fattura Elettronica Novità 2026 Rispetto alle Versioni Precedenti Struttura del File XML FatturaPA Codici Natura IVA: Tabella Completa 2026 Codici Tipo Documento: Guida… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-15 10:51:262026-02-17 06:39:26Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle NovitàGESTIONE PARTITA IVA HYPE Business Recensione 2026: Conto Partita IVA a 2,90 EuroIndice dei contenutiCos’e HYPE Business Prezzi e Costi HYPE Business 2026 Funzionalita Principali Pro e Contro Per Chi e Adatto? 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Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-03 09:00:002026-02-25 02:28:33Partita IVA Fisioterapista 2026: Guida Completa Regime Forfettario
GESTIONE PARTITA IVA, PARTITA IVA Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle NovitàIndice dei contenutiCosa Sono le Specifiche Tecniche della Fattura Elettronica Novità 2026 Rispetto alle Versioni Precedenti Struttura del File XML FatturaPA Codici Natura IVA: Tabella Completa 2026 Codici Tipo Documento: Guida… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-15 10:51:262026-02-17 06:39:26Specifiche Tecniche Fattura Elettronica 2026: Guida Completa alle Novità
GESTIONE PARTITA IVA HYPE Business Recensione 2026: Conto Partita IVA a 2,90 EuroIndice dei contenutiCos’e HYPE Business Prezzi e Costi HYPE Business 2026 Funzionalita Principali Pro e Contro Per Chi e Adatto? Domande FrequentiHYPE Business e il conto business digitale pensato per ditte individuali e liberi professionisti… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-14 08:00:002026-02-14 08:00:00HYPE Business Recensione 2026: Conto Partita IVA a 2,90 Euro
GESTIONE PARTITA IVA Aruba Fatturazione Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Pro e ControIndice dei contenutiCos’e Aruba Fatturazione Elettronica Prezzi Aruba Fatturazione 2026 Funzionalita Principali Pro e Contro Per Chi e Adatto? Domande FrequentiAruba Fatturazione Elettronica e una delle soluzioni piu economiche e… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-12 08:00:002026-02-12 08:00:00Aruba Fatturazione Elettronica Recensione 2026: Prezzi, Pro e Contro
Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOFatturazione Fisioterapista 2026: Guida Sistema TS e Obblighi Fiscali Indice dei contenutiCome Fatturare come FisioterapistaSistema Tessera SanitariaFattura Elettronica 2026Marca da Bollo DigitaleScadenze 2026SanzioniSoftware ConsigliatiDomande FrequentiLa fatturazione fisioterapista nel 2026 presenta obblighi specifici per i professionisti sanitari con partita IVA. I fisioterapisti liberi professionisti devono trasmettere i dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS), gestire la marca da bollo digitale sulle fatture oltre 77,47 euro ed eventualmente emettere fattura elettronica.Nel 2026 sono entrate in vigore importanti novita con il Decreto Legislativo 81/2025: l’invio dati Sistema TS e ora annuale (non piu trimestrale), con scadenza 31 gennaio. Per i dati 2025, il termine slitta al 2 febbraio 2026, con correzioni entro il 9 febbraio 2026.Che tu sia un fisioterapista che ha appena aperto partita IVA o un professionista esperto, questa guida ti fornira tutte le informazioni per gestire la fatturazione fisioterapista. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nella gestione fiscale, compilazione fatture e invio Sistema TS.Come Fatturare come Fisioterapista Libero Professionista La fatturazione fisioterapista segue regole specifiche per prestazioni sanitarie detraibili al 19%. Ogni fisioterapista deve emettere fattura per ogni prestazione, in studio, a domicilio o presso strutture terze.Dati obbligatori nella fattura:Dati fisioterapista: P.IVA, codice fiscale, numero Albo TSRM-PSTRPDati paziente: nome, cognome, codice fiscale (obbligatorio per Sistema TS)Data emissione e numero progressivo fatturaDescrizione prestazione fisioterapicaImporto prestazioneContributo ENPAPI 4% (da addebitare al cliente)Marca da bollo 2 euro se fattura oltre 77,47 euro senza IVADicitura regime fiscale (se regime forfettario)Contributo integrativo ENPAPI: I fisioterapisti iscritti a ENPAPI devono applicare il 4% sui compensi, a carico del cliente.Esempio calcolo fattura (regime forfettario):Prestazione: 80,00 euroContributo ENPAPI 4%: 3,20 euroTotale: 83,20 euroMarca da bollo: 2,00 euroSistema Tessera Sanitaria: Obbligo Invio Dati per Fisioterapisti Il Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) e la piattaforma telematica MEF per la trasmissione dati spese sanitarie. I dati confluiscono nel 730 precompilato con detrazione 19%.Chi e obbligato: Tutti i fisioterapisti con P.IVA che emettono fatture a pazienti privati, indipendentemente dal regime fiscale.Novita 2026: invio annualeScadenza unica: 31 gennaio anno successivoPer dati 2025: 2 febbraio 2026 (31/01 e sabato)Correzioni: entro 9 febbraio 2026Fattura Elettronica per Fisioterapisti: Obblighi 2026 La fattura elettronica e obbligatoria solo verso PA e aziende. Verso pazienti privati si puo usare fattura cartacea.Marca da Bollo Digitale su Fatture Sanitarie La marca da bollo 2 euro e obbligatoria su fatture senza IVA (forfettari) di importo oltre 77,47 euro. Costo fisso 2 euro (non proporzionale).Scadenze Invio Sistema TS 2026 SISTEMA TS: 2 febbraio 2026 (invio dati 2025) | Correzioni entro 9 febbraioCONTRIBUTI ENPAPI: 20 maggio | 20 agosto | 20 novembre | 20 febbraioDICHIARAZIONE REDDITI: 30 settembre (730) | 30 novembre (Redditi PF)Sanzioni Mancato Invio Sistema TSOmesso invio: da 100 euro per fatturaInvio tardivo: 0,10-0,17 euro/documento con ravvedimentoOmessa marca bollo: 1-5 euro/fatturaSoftware Consigliati per Fatturazione Fisioterapista Software top 2026: Aruba Fatturazione (da 1 euro/mese), FattureInCloud (da 9,99 euro/mese), Danea Easyfatt (99 euro una tantum), SaniGest (da 15 euro/mese).Domande Frequenti1. Un fisioterapista forfettario deve emettere fattura elettronica?Per pazienti privati NO. Obbligatoria solo verso PA e aziende.2. Entro quando invio dati Sistema TS nel 2026?2 febbraio 2026 per dati 2025. Correzioni entro 9 febbraio.3. Quando serve marca da bollo da 2 euro?Su fatture senza IVA oltre 77,47 euro.4. Il contributo ENPAPI 4% va sempre addebitato?Si, sempre. E obbligatorio per legge.Conclusione Hai bisogno di assistenza? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta: emissione fatture, invio Sistema TS, contributi ENPAPI, consulenza continuativa. Contattaci al 0432 1638640 o WhatsApp 366 6018121, in ufficio a Udine o online da tutta Italia.Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-30 15:48:222026-02-25 02:48:40Fatturazione Fisioterapista 2026: Guida Sistema TS e Obblighi Fiscali
Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOQuanto Guadagna un Fisioterapista con Partita IVA nel 2026: Guida CompletaAprire partita IVA come fisioterapista libero professionista nel 2026 e una scelta sempre piu diffusa, ma molti si chiedono: quanto si guadagna realmente? La risposta non e semplice, perche il reddito netto annuo di un fisioterapista con P.IVA dipende da numerosi fattori: le tariffe applicate, il numero di pazienti, la specializzazione, l’ubicazione geografica e i costi di gestione.In questa guida analizziamo nel dettaglio quanto guadagna un fisioterapista con partita IVA, partendo dal lordo fino ad arrivare al netto mensile, considerando tutti i costi reali: contributi ENPAPI, imposta sostitutiva, affitto studio, attrezzature e formazione. Vedremo anche tre esempi pratici di guadagno (neo-laureato, professionista avviato, specializzato) e strategie per aumentare i ricavi.Se stai valutando di aprire partita IVA come fisioterapista o vuoi ottimizzare la tua attivita esistente, questa guida ti aiutera a capire quanto puoi realmente portare a casa ogni mese e come massimizzare i tuoi guadagni. Indice dei contenutiFattori che Influenzano il Guadagno del FisioterapistaTariffe Medie per Prestazione nel 2026Calcolo del Guadagno Lordo AnnuoDal Lordo al Netto: Tutti i Costi da Considerare3 Esempi Pratici di Guadagno NettoCome Aumentare il Guadagno come FisioterapistaDipendente vs Libero Professionista: ConfrontoDomande FrequentiFattori che Influenzano il Guadagno del Fisioterapista Il guadagno di un fisioterapista con partita IVA varia notevolmente in base a diversi fattori. Comprendere queste variabili e fondamentale per stimare in modo realistico il proprio reddito potenziale e per pianificare strategie di crescita professionale.Tariffe Orarie e per SedutaIl primo elemento determinante e la tariffa applicata per ogni prestazione. Le sedute di fisioterapia oscillano mediamente tra 40 e 120 euro, con variazioni significative in base a:Tipologia di trattamento: una seduta base di terapia manuale costa meno di una specialistica (terapia manuale avanzata, dry needling, rieducazione posturale)Durata della seduta: 30-45 minuti per trattamenti standard, 60 minuti o piu per sedute complesseModalita di erogazione: domiciliare, in studio proprio, presso centri medici o palestreNumero di Pazienti GiornalieriUn fisioterapista libero professionista segue mediamente 5-8 pazienti al giorno. Questo numero dipende da:Capacita di attrarre pazienti: passaparola, presenza online, collaborazioni con mediciGestione dell’agenda: ottimizzazione degli slot, riduzione dei buchi tra appuntamentiStagionalita: periodi di maggiore richiesta (settembre-giugno) vs cali estiviSpecializzazione e CompetenzeLe specializzazioni remunerative possono aumentare le tariffe del 30-50%. Le piu richieste includono:Fisioterapia sportiva: atleti professionisti e amatoriali pagano tariffe premiumFisioterapia neurologica: riabilitazione post-ictus, sclerosi multipla, ParkinsonTerapia manuale avanzata: tecniche Maitland, Mulligan, osteopatiaRieducazione posturale: metodi Mezieres, Souchard, RPGUbicazione GeograficaLe tariffe variano significativamente tra nord e sud Italia. Nelle grandi citta del nord (Milano, Torino, Bologna) le sedute costano mediamente 20-30% in piu rispetto al sud, ma anche i costi di gestione (affitto, contributi) sono piu elevati.Setting di LavoroIl luogo dove si esercita la professione influenza direttamente il guadagno:Studio proprio: massima autonomia tariffaria, ma costi fissi elevati (affitto, utenze, attrezzature)Domiciliare: tariffe piu alte (60-120 euro), nessun affitto, ma tempo speso negli spostamentiCollaborazione con centri medici/palestre: tariffe condivise (50-70% al professionista), ma bacino pazienti garantitoConvenzioni ASL: tariffe basse (20-35 euro), ma flusso pazienti stabileTariffe Medie per Prestazione nel 2026 Comprendere le tariffe medie applicate nel 2026 e essenziale per stimare il proprio fatturato potenziale come fisioterapista con partita IVA. Ecco un quadro dettagliato delle tariffe standard per tipologia di prestazione.Seduta Base (30-45 minuti)La seduta standard di fisioterapia (terapia manuale base, massoterapia, mobilizzazioni) ha un costo medio di 40-60 euro. Questo tipo di trattamento rappresenta la maggioranza delle prestazioni erogate da un fisioterapista generalista.Nord Italia: 50-60 euroCentro Italia: 45-55 euroSud Italia: 40-50 euroSeduta SpecialisticaLe prestazioni specialistiche (terapia manuale avanzata, dry needling, rieducazione posturale, linfodrenaggio) hanno tariffe superiori: 60-100 euro. Queste tecniche richiedono formazione specifica e competenze avanzate, giustificando il sovrapprezzo.Dry needling: 70-100 euroRieducazione posturale: 70-90 euroTerapia manuale Maitland/Mulligan: 65-85 euroLinfodrenaggio: 60-80 euroPrestazioni DomiciliariIl servizio a domicilio richiede tempo per gli spostamenti e flessibilita oraria, per questo le tariffe sono piu elevate: 60-120 euro a seduta. Il range dipende dalla distanza da coprire e dalla durata del trattamento.Convenzioni ASL e Centri ConvenzionatiLe prestazioni convenzionate con il servizio sanitario nazionale hanno tariffe inferiori: 20-35 euro a seduta. Pur essendo meno remunerative, garantiscono un flusso costante di pazienti e stabilita economica.Pacchetti e AbbonamentiMolti fisioterapisti offrono pacchetti di sedute con uno sconto del 10-15% per fidelizzare i pazienti. Questa strategia migliora il cash flow e riduce il rischio di disdette.Calcolo del Guadagno Lordo Annuo Per stimare il guadagno lordo annuo di un fisioterapista con partita IVA, partiamo da un caso medio realistico.Esempio Standard: Professionista AvviatoConsideriamo un fisioterapista con studio proprio che lavora 5 giorni a settimana, riceve mediamente 6 pazienti al giorno e applica una tariffa media di 50 euro a seduta:Pazienti al giorno: 6Tariffa media: 50 euroGuadagno giornaliero: 6 x 50 = 300 euroGiorni lavorativi al mese: 22Guadagno mensile lordo: 300 x 22 = 6.600 euroMesi lavorativi: 11Guadagno annuo lordo: 6.600 x 11 = 72.600 euroRange Realistico di Fatturato AnnuoIl fatturato lordo annuo di un fisioterapista con partita IVA varia in base all’esperienza:Neo-laureato (primi 2 anni): 30.000-45.000 euro/annoProfessionista avviato (3-7 anni): 50.000-75.000 euro/annoSpecializzato/affermato (oltre 7 anni): 75.000-95.000 euro/annoNel regime forfettario il limite di ricavi e 85.000 euro annui. Per saperne di piu, consulta la nostra guida completa al regime forfettario 2026.Dal Lordo al Netto: Tutti i Costi da Considerare Il guadagno netto si ottiene sottraendo dal fatturato lordo una serie di costi fissi e variabili.Contributi Previdenziali ENPAPII fisioterapisti liberi professionisti versano contributi all’ENPAPI:Contributo soggettivo: 15% del reddito professionale nettoContributo integrativo: 4% del fatturato lordo (rivalso sul paziente)Contributo maternita: 0,5% del reddito professionale nettoPer un approfondimento, consulta la guida ai contributi ENPAPI 2026 per fisioterapisti.Imposta Sostitutiva (Regime Forfettario)Nel regime forfettario, il fisioterapista paga un’imposta sostitutiva sul reddito imponibile (calcolato con coefficiente di redditivita del 78%):5% per i primi 5 anni di attivita15% dal sesto anno in poiPer maggiori dettagli, leggi come aprire partita IVA da fisioterapista online.Altri Costi AnnuiAssicurazione RC professionale: 200-400 euroAffitto studio + utenze: 3.000-8.000 euroAttrezzature e materiali: 1.000-3.000 euroFormazione ECM: 500-1.500 euroCommercialista: 600-1.200 euroTotale costi medi: circa 15.000-22.000 euro/anno per un professionista avviato.3 Esempi Pratici di Guadagno Netto Esempio 1: Neo-FisioterapistaProfilo: Marco, 25 anni, neo-laureato, 4 pazienti/giorno a 45 euro.Fatturato lordo: 39.600 euroReddito imponibile (78%): 30.888 euroTotale costi: 10.782 euroGuadagno netto annuo: 20.106 euroNetto mensile: 1.675 euro/meseEsempio 2: Professionista AvviatoProfilo: Laura, 32 anni, studio proprio, 6 pazienti/giorno a 50 euro.Fatturato lordo: 72.600 euroReddito imponibile (78%): 56.628 euroTotale costi: 21.158 euroGuadagno netto annuo: 35.470 euroNetto mensile: 2.956 euro/meseEsempio 3: SpecializzatoProfilo: Stefano, 38 anni, fisioterapia sportiva, 7 pazienti/giorno a 65 euro.Fatturato lordo: 84.000 euro (limite forfettario)Reddito imponibile (78%): 65.520 euroTotale costi: 31.784 euroGuadagno netto annuo: 33.736 euroNetto mensile: 2.811 euro/meseCome Aumentare il Guadagno come FisioterapistaSpecializzarsi in Ambiti RemunerativiLe specializzazioni permettono di applicare tariffe piu elevate:Fisioterapia sportiva: 70-100 euro a sedutaFisioterapia neurologica: riabilitazione post-ictus, ParkinsonTerapia manuale avanzata: tecniche Maitland, MulliganDry needling: 70-100 euro a sedutaCollaborazioni con Palestre e Centri SportiviStipulare convenzioni con palestre e squadre sportive garantisce un flusso costante di pazienti.Marketing e Personal BrandingSito web professionaleGoogle My Business con recensioni positiveSocial media: Instagram, FacebookSEO locale: “fisioterapista [citta]”Formazione e Docenza ECMDiventare docente in corsi ECM genera reddito aggiuntivo: 200-500 euro per giornata formativa.Dipendente vs Libero Professionista: Confronto Guadagno Dipendente Ospedaliero/ASLNeoassunto: 25.000-28.000 euro lordi/anno – circa 1.400-1.550 euro netti/meseDopo 5 anni: 28.000-32.000 euro lordi/anno – circa 1.600-1.800 euro netti/meseDopo 10+ anni: 32.000-38.000 euro lordi/anno – circa 1.850-2.100 euro netti/meseGuadagno Libero ProfessionistaNeo-libero professionista: 1.500-2.000 euro netti/meseProfessionista avviato: 2.500-3.500 euro netti/meseSpecializzato/affermato: 3.500-5.000+ euro netti/meseSoluzione IbridaMolti fisioterapisti scelgono una soluzione mista: part-time ospedaliero per sicurezza economica + P.IVA per attivita privata.Per aprire partita IVA, il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella scelta del codice ATECO corretto. Contattaci al 0432 1638640.Domande FrequentiQuanto guadagna un fisioterapista con partita IVA al mese?Il guadagno netto mensile dipende dall’esperienza. Un neo-fisioterapista guadagna circa 1.500-2.000 euro netti/mese, un professionista avviato 2.500-3.500 euro, mentre un fisioterapista specializzato puo superare i 3.500-5.000 euro netti/mese.Conviene aprire partita IVA come fisioterapista?Aprire partita IVA conviene se hai la possibilita di attrarre pazienti e punti a un reddito superiore a quello da dipendente. Il regime forfettario con imposta al 5% (primi 5 anni) e molto vantaggioso.Quanto costa mantenere la partita IVA da fisioterapista?I costi annui includono: contributi ENPAPI (15-20% del reddito), imposta sostitutiva (5-15%), assicurazione RC (200-400 euro), commercialista (600-1.200 euro), affitto studio (3.000-8.000 euro). Totale: circa 15.000-25.000 euro/anno.Qual e la tariffa media per una seduta di fisioterapia nel 2026?Una seduta base costa 40-60 euro, le sedute specialistiche 60-100 euro, le prestazioni domiciliari 60-120 euro.Quanti pazienti deve vedere un fisioterapista al giorno?Un fisioterapista vede mediamente 5-8 pazienti al giorno. Per un guadagno netto di 3.000 euro/mese, servono circa 6 pazienti al giorno a 50 euro.Come posso aumentare il mio guadagno come fisioterapista?Puoi specializzarti in ambiti remunerativi (sportiva, neurologica), collaborare con palestre, investire in marketing online, offrire servizi aggiuntivi (telemedicina, corsi) e diventare docente ECM.Conclusione Il guadagno di un fisioterapista con partita IVA nel 2026 varia significativamente in base a esperienza, specializzazione e capacita di attrarre pazienti. Un neo-professionista puo aspettarsi circa 1.500-2.000 euro netti/mese, mentre un fisioterapista avviato e specializzato puo superare i 3.500-5.000 euro netti/mese.Il regime forfettario offre condizioni fiscali vantaggiose, soprattutto nei primi 5 anni con l’imposta sostitutiva al 5%. Per massimizzare il guadagno, le strategie vincenti sono: specializzarsi, investire in marketing e collaborare con palestre e centri sportivi.Hai bisogno di assistenza per aprire partita IVA come fisioterapista? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per consulenza fiscale, scelta del regime piu vantaggioso e gestione annuale. Siamo operativi sia in ufficio a Udine che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 18, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-18 09:00:002026-02-25 03:35:31Quanto Guadagna un Fisioterapista con Partita IVA nel 2026: Guida Completa
Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOCodice ATECO Fisioterapista 2026: Guida Completa al Nuovo 86.95.00Il codice ATECO è uno dei primi ostacoli che ogni fisioterapista incontra quando decide di aprire la partita IVA. Scegliere il codice sbagliato può portare a problemi fiscali, errori nella dichiarazione dei redditi e complicazioni con l’Agenzia delle Entrate.Dal 1° aprile 2025 è entrato in vigore un nuovo codice ATECO specifico per i fisioterapisti: il codice 86.95.00 “Attività di fisioterapia”. Si tratta di una svolta storica che finalmente riconosce la professione con un codice dedicato, abbandonando i vecchi codici generici 86.90.21 e 86.90.29.In questa guida completa scoprirai tutto quello che devi sapere sul codice ATECO fisioterapista 2026: quale utilizzare in fase di apertura partita IVA, come funziona il coefficiente di redditività del 78% nel regime forfettario, cosa fare se hai già la partita IVA con il vecchio codice e come evitare gli errori più comuni.Il CAF Centro Fiscale di Udine è specializzato nell’assistenza a professionisti sanitari e ti guida nella scelta corretta del codice ATECO, nell’apertura della partita IVA e in tutte le pratiche fiscali successive. Indice dei contenutiCos’è il Codice ATECO e Perché È ImportanteIl Nuovo Codice 86.95.00 – Svolta Storica 2025Vecchi Codici 86.90.21 e 86.90.29 – Ora ObsoletiCoefficiente Redditività 78% e Calcolo Tasse ForfettarioCome Indicare il Codice ATECO nell’Apertura Partita IVACasi Particolari – Palestra, Formazione, Studio AssociatoErrori Comuni da EvitareCome Correggere un Codice ATECO ErratoDomande FrequentiIl codice ATECO (Attività Economiche) è un codice alfanumerico che identifica la tipologia di attività economica svolta da un’impresa o da un professionista. È utilizzato dall’ISTAT e dall’Agenzia delle Entrate per classificare le attività produttive e assegnare specifici obblighi fiscali, contributivi e amministrativi.Per un fisioterapista con partita IVA, il codice ATECO ha un’importanza fondamentale per diversi motivi:Determina il coefficiente di redditività nel regime forfettario, cioè la percentuale di reddito imponibile su cui si calcolano le tasseIdentifica il settore economico ai fini delle statistiche ISTAT e delle agevolazioni fiscaliDefinisce gli obblighi contributivi presso l’ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza per i fisioterapisti)Influenza l’accesso a bandi e finanziamenti riservati a specifici settori professionaliÈ richiesto in tutte le comunicazioni ufficiali con Agenzia delle Entrate, INPS e Camere di CommercioLa scelta del codice ATECO corretto avviene in fase di apertura della partita IVA tramite il modello AA9/12 (per professionisti). Una volta comunicato, il codice può essere modificato in caso di errore o ampliamento dell’attività, ma è fondamentale individuare quello giusto fin dall’inizio per evitare complicazioni.Dal 1° aprile 2025, la classificazione ATECO è cambiata radicalmente per i fisioterapisti, introducendo un codice dedicato che riflette finalmente la specificità della professione.Il Nuovo Codice 86.95.00 – Svolta Storica 2025 Dal 1° aprile 2025 è entrato in vigore il nuovo codice ATECO 86.95.00 con la denominazione ufficiale “Attività di fisioterapia”. Questa novità rappresenta una svolta storica per la professione, che finalmente dispone di un codice dedicato e non più generico.Cosa Cambia con il Nuovo Codice 86.95.00Il codice 86.95.00 è esclusivo per i fisioterapisti laureati e iscritti all’Albo professionale TSRM-PSTRP (Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione). Questo codice identifica in modo univoco l’attività di fisioterapia svolta in forma autonoma o presso studi professionali.La nuova classificazione si inserisce nella sezione Q – Sanità e assistenza sociale, divisione 86 – Assistenza sanitaria, e riconosce la fisioterapia come attività sanitaria a tutti gli effetti, separata dalle altre professioni sanitarie.Caratteristiche del Codice 86.95.00Coefficiente di redditività: 78% – Invariato rispetto ai vecchi codici per il regime forfettarioSettore sanitario – Classificato come attività di assistenza sanitaria professionaleAccesso riservato – Solo per fisioterapisti laureati iscritti all’AlboCompatibile con ENPAPI – Riconosciuto dall’Ente di previdenza dei fisioterapistiValido per tutte le prestazioni fisioterapiche – Riabilitazione, terapia manuale, rieducazione funzionaleChi Deve Usare il Codice 86.95.00Il nuovo codice 86.95.00 deve essere utilizzato da:Fisioterapisti che aprono la partita IVA dal 1° aprile 2025 – Devono indicare obbligatoriamente il nuovo codiceFisioterapisti con partita IVA già attiva – È consigliato (ma non obbligatorio) fare la variazione al nuovo codice tramite modello AA7/10Studi di fisioterapia associati – Devono aggiornare il codice nella visura cameraleLa transizione al nuovo codice è stata pensata per semplificare la gestione fiscale e contributiva dei fisioterapisti, riducendo le ambiguità interpretative che si verificavano con i vecchi codici generici.Se stai per aprire la partita IVA come fisioterapista, il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione corretta del modello AA9/12 e nella scelta del codice ATECO 86.95.00.Vecchi Codici 86.90.21 e 86.90.29 – Ora Obsoleti Prima dell’entrata in vigore del codice 86.95.00, i fisioterapisti con partita IVA utilizzavano principalmente due codici ATECO generici, ora considerati obsoleti:Codice ATECO 86.90.21 – Attività di Fisioterapia (vecchia classificazione)Il codice 86.90.21 era denominato “Attività di fisioterapia” nella vecchia classificazione ATECO 2007. Era il codice più utilizzato dai fisioterapisti, ma presentava alcune ambiguità perché non distingueva chiaramente tra fisioterapisti laureati e altre figure professionali della riabilitazione.Caratteristiche del vecchio codice 86.90.21:Coefficiente di redditività: 78%Settore: Altre attività di assistenza sanitariaUtilizzato fino al 31 marzo 2025Codice ATECO 86.90.29 – Altre Attività Paramediche Indipendenti NCAIl codice 86.90.29 era un codice “residuale” che includeva tutte le attività paramediche non classificate altrove (NCA). Alcuni fisioterapisti lo utilizzavano erroneamente, creando confusione con altre professioni sanitarie come massoterapisti, osteopati, chiropratici.Questo codice era meno specifico e non era riconosciuto dall’ENPAPI come codice principale per i fisioterapisti.Perché i Vecchi Codici Sono ObsoletiCon l’introduzione del nuovo codice 86.95.00, i codici 86.90.21 e 86.90.29 sono stati sostituiti per diverse ragioni:Riconoscimento della specificità professionale – Il codice 86.95.00 identifica univocamente i fisioterapisti laureatiMaggiore chiarezza fiscale – Elimina le ambiguità interpretative con altre figure sanitarieAllineamento con la normativa europea – Segue le direttive UE sulla classificazione delle professioni sanitarieSemplificazione contributiva – Facilita il riconoscimento dell’attività da parte dell’ENPAPICosa Fare Se Hai Ancora il Vecchio CodiceSe hai aperto la partita IVA prima del 1° aprile 2025 con il codice 86.90.21 o 86.90.29, puoi continuare a utilizzarlo senza obbligo di variazione immediata. Tuttavia, è consigliato aggiornare al nuovo codice 86.95.00 per:Evitare possibili incomprensioni con l’Agenzia delle EntrateAssicurare il corretto riconoscimento contributivo da parte dell’ENPAPIAccedere a eventuali agevolazioni future riservate al codice 86.95.00La variazione del codice ATECO si effettua con il modello AA7/10 (variazione dati) ed è completamente gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione e nell’invio telematico della pratica seguendo i passaggi corretti.Coefficiente Redditività 78% e Calcolo Tasse Forfettario Il coefficiente di redditività è un parametro fondamentale nel regime forfettario. Rappresenta la percentuale di reddito imponibile calcolata sui ricavi totali annui. Per il codice ATECO 86.95.00 (Attività di fisioterapia), il coefficiente è del 78%.Cosa Significa Coefficiente di Redditività 78%Il coefficiente del 78% indica che, per ogni 100 euro di ricavi incassati, il fisco considera imponibili 78 euro. Su questo importo si applica poi l’imposta sostitutiva del regime forfettario.In pratica, il coefficiente di redditività sostituisce il sistema di deduzione delle spese effettive previsto nel regime ordinario. Non puoi scaricare le spese (affitto studio, attrezzature, corsi di formazione), ma hai un abbattimento forfettario del 22% sui ricavi.Come Si Calcolano le Tasse nel Regime Forfettario per FisioterapistiIl calcolo delle tasse per un fisioterapista in regime forfettario si articola in questi passaggi:1. Calcolo del reddito imponibileReddito imponibile = Ricavi annui × 78%Esempio: Se nel 2026 incassi 45.000 euro, il tuo reddito imponibile sarà:45.000 € × 78% = 35.100 euro2. Sottrazione dei contributi ENPAPIDal reddito imponibile puoi sottrarre i contributi previdenziali ENPAPI versati nell’anno. Per il 2026, i contributi ENPAPI sono circa il 26,07% del reddito imponibile (varia in base alle aliquote aggiornate).Contributi ENPAPI = 35.100 € × 26,07% = 9.207 euroReddito imponibile netto = 35.100 € – 9.207 € = 25.893 euro3. Applicazione dell’imposta sostitutivaSul reddito imponibile netto si applica l’imposta sostitutiva:5% per i primi 5 anni di attività (nuove partite IVA)15% a regime (dal sesto anno in poi)Se sei nei primi 5 anni:Imposta sostitutiva = 25.893 € × 5% = 1.295 euroSe sei oltre il quinto anno:Imposta sostitutiva = 25.893 € × 15% = 3.884 euroEsempio Completo di Calcolo TasseSupponiamo che Marco, fisioterapista con partita IVA in regime forfettario, incassi 50.000 euro nel 2026 (oltre il quinto anno di attività).Ricavi annui: 50.000 €Reddito imponibile (78%): 39.000 €Contributi ENPAPI (26,07%): 10.167 €Reddito imponibile netto: 28.770 €Imposta sostitutiva (15%): 4.316 €Totale tasse e contributi: 10.167 € + 4.316 € = 14.546 euroReddito netto annuo: 50.000 € – 14.546 € = 35.454 euroVantaggi del Coefficiente 78% per i FisioterapistiIl coefficiente del 78% è tra i più favorevoli nel regime forfettario. Altri professionisti sanitari (medici, psicologi) hanno coefficienti del 67%, quindi più svantaggiosi. Questo significa che i fisioterapisti beneficiano di un maggiore abbattimento forfettario sui ricavi.Se vuoi approfondire tutti i requisiti e i vantaggi del regime forfettario 2026, il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre una consulenza gratuita per valutare la convenienza rispetto al regime ordinario.Per maggiori dettagli sui contributi ENPAPI 2026, consulta la nostra guida dedicata.Come Indicare il Codice ATECO nell Apertura Partita IVA La comunicazione del codice ATECO avviene in fase di apertura della partita IVA tramite il modello AA9/12 (per professionisti) o AA7/10 (per imprese). Il codice deve essere indicato con precisione per evitare problemi fiscali successivi.Procedura di Apertura Partita IVA con Codice 86.95.00Se sei un fisioterapista che vuole aprire la partita IVA per la prima volta, la procedura si articola in questi passaggi:1. Raccolta documenti necessariDocumento di identità e codice fiscaleLaurea in Fisioterapia (titolo abilitante)Iscrizione all’Albo TSRM-PSTRP (Ordine dei Fisioterapisti)Indirizzo dello studio dove eserciti l’attività (o domicilio fiscale iniziale)2. Compilazione del modello AA9/12Il modello AA9/12 è il modulo di dichiarazione di inizio attività per professionisti. In questo modulo devi indicare:Codice ATECO primario: 86.95.00 – Attività di fisioterapiaData inizio attività – Giorno in cui cominci effettivamente a esercitareRegime fiscale scelto – Regime forfettario o ordinarioPeriodicità IVA – Non necessaria nel regime forfettario3. Iscrizione alla Gestione Separata ENPAPIContestualmente all’apertura della partita IVA, devi iscriverti all’ENPAPI, l’ente previdenziale obbligatorio per i fisioterapisti. L’iscrizione si effettua tramite il portale ENPAPI e richiede:Copia del modello AA9/12 con il numero di partita IVA assegnatoCertificato di iscrizione all’AlboPagamento della quota di iscrizione ENPAPI4. Invio telematico all’Agenzia delle EntrateIl modello AA9/12 deve essere inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. L’invio può essere effettuato tramite:CAF (soluzione consigliata per evitare errori)CommercialistaSoftware fiscale con abilitazione FisconlineDove Inserire il Codice ATECO nel Modello AA9/12Nel modello AA9/12, il codice ATECO va indicato nella sezione “Attività esercitata”, al campo “Codice attività”. Devi inserire esattamente:86.95.00Il sistema dell’Agenzia delle Entrate riconoscerà automaticamente la descrizione “Attività di fisioterapia” e assegnerà il coefficiente di redditività del 78% se hai scelto il regime forfettario.Cosa Succede Dopo l’InvioEntro pochi giorni dall’invio telematico riceverai:Numero di partita IVA – Composto da 11 cifre (solitamente coincide con il codice fiscale per i professionisti)Ricevuta di protocollazione – Conferma dell’avvenuta registrazioneAttribuzione del regime fiscale – Forfettario o ordinario, in base alla scelta indicataA questo punto sei ufficialmente iscritto alla partita IVA e puoi iniziare a emettere fatture con il codice ATECO 86.95.00.Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce l’intera procedura di apertura partita IVA per fisioterapisti, dalla compilazione del modello AA9/12 all’iscrizione ENPAPI. Ti guidiamo nella scelta corretta del codice ATECO e del regime fiscale più conveniente, garantendo la conformità di tutti i passaggi.Scopri di più su come aprire la partita IVA come fisioterapista con il supporto del CAF.Casi Particolari – Palestra, Formazione, Studio Associato Non sempre l’attività del fisioterapista si limita alle sole prestazioni di fisioterapia clinica. Esistono situazioni particolari in cui può essere necessario integrare il codice ATECO primario 86.95.00 con codici secondari o valutare alternative in base all’attività prevalente svolta.Fisioterapista che Lavora in Palestra o Centro FitnessSe svolgi attività di rieducazione motoria in palestra o ginnastica posturale per utenti senza prescrizione medica, ti trovi in una zona grigia. L’attività di fisioterapia vera e propria richiede sempre una prescrizione medica o una diagnosi funzionale.In questi casi, se l’attività prevalente è la fisioterapia con prescrizione, il codice 86.95.00 resta corretto. Se invece l’attività prevalente è la ginnastica posturale generica o il personal training, potresti dover considerare:Codice ATECO 85.51.00 – Corsi sportivi e ricreativiCodice ATECO 96.04.10 – Servizi di centri per il benessere fisicoÈ fondamentale valutare con un esperto quale sia l’attività prevalente per evitare contestazioni fiscali.Fisioterapista che Svolge Formazione o DocenzaSe oltre all’attività clinica svolgi corsi di formazione ECM, docenza in master universitari o consulenze didattiche, puoi integrare il codice primario 86.95.00 con un codice secondario:Codice ATECO 85.59.20 – Corsi di formazione e aggiornamento professionaleLa presenza di un codice secondario non modifica il coefficiente di redditività del codice primario. Nel regime forfettario, il coefficiente applicato è quello dell’attività prevalente (86.95.00 al 78%).Studio Associato di FisioterapiaSe eserciti in uno studio associato con altri fisioterapisti, la struttura deve avere una propria partita IVA intestata allo studio. In questo caso, lo studio può utilizzare il codice ATECO 86.95.00 come attività principale, mentre i singoli professionisti associati devono comunque mantenere la loro partita IVA personale.Lo studio associato non può aderire al regime forfettario (riservato solo a persone fisiche), quindi dovrà operare in regime ordinario con contabilità semplificata o ordinaria.Fisioterapista che Vende Prodotti o AttrezzatureSe vendi prodotti ortopedici, ausili per la riabilitazione, tutori o attrezzature mediche, devi valutare se questa attività è accessoria o prevalente rispetto alla fisioterapia.Vendita accessoria (meno del 30% del fatturato) – Puoi mantenere solo il codice 86.95.00Vendita prevalente o significativa – Devi aggiungere un codice secondario di commercio al dettaglio, ad esempio 47.74.00 – Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopediciAttenzione: la vendita di prodotti potrebbe farti uscire dal regime forfettario se superi i limiti di ricavi previsti (85.000 euro annui) o se l’Agenzia delle Entrate considera l’attività commerciale prevalente rispetto a quella professionale.Fisioterapista Libero Professionista e Dipendente ContemporaneamenteSe sei fisioterapista dipendente (ad esempio in ospedale o RSA) e vuoi aprire la partita IVA per attività libero-professionale nel tempo libero, non ci sono incompatibilità legali. Tuttavia, devi verificare:Contratto di lavoro dipendente – Alcune convenzioni ospedaliere o aziende private possono prevedere clausole di esclusiva che vietano l’attività libero-professionaleLimiti di tempo – L’attività libero-professionale non deve interferire con l’orario di lavoro dipendenteIn questo caso, il codice ATECO da utilizzare per la partita IVA resta sempre il 86.95.00, e puoi optare per il regime forfettario se rispetti i limiti di fatturato.Se hai dubbi su quale codice ATECO utilizzare per la tua specifica situazione, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri esperti ti guideranno nella scelta corretta in base alla tua attività effettiva, evitando errori che potrebbero portare a sanzioni o rettifiche fiscali.Errori Comuni da EvitareLa scelta del codice ATECO sbagliato può portare a complicazioni fiscali, contributive e amministrative. Ecco gli errori più comuni che i fisioterapisti commettono in fase di apertura partita IVA.Errore 1: Utilizzare Ancora i Vecchi Codici 86.90.21 o 86.90.29Dal 1° aprile 2025, il codice corretto per i fisioterapisti è il 86.95.00. Continuare a utilizzare i vecchi codici 86.90.21 o 86.90.29 in fase di nuova apertura partita IVA è un errore che può generare:Richieste di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle EntrateRitardi nell’assegnazione della partita IVAProblemi di riconoscimento dell’attività da parte dell’ENPAPISoluzione: Assicurati di indicare il codice 86.95.00 nel modello AA9/12. Se hai già aperto con un vecchio codice, effettua subito la variazione con il modello AA7/10.Errore 2: Confondere il Codice ATECO con Quello di Altre Professioni SanitarieAlcuni fisioterapisti confondono il proprio codice con quelli di altre figure sanitarie:86.90.19 – Altre attività paramediche indipendenti (es. osteopati, chiropratici)96.04.20 – Servizi di centri per il benessere fisico (massaggi non terapeutici)85.51.00 – Corsi sportivi (ginnastica posturale senza prescrizione medica)Il codice 86.95.00 è esclusivo per i fisioterapisti laureati iscritti all’Albo. Usare un codice generico può far perdere i benefici previdenziali ENPAPI.Soluzione: Verifica sempre che il codice indicato sia esattamente 86.95.00 e non codici simili ma inesatti.Errore 3: Non Iscriversi Subito all’ENPAPIL’iscrizione all’ENPAPI è obbligatoria per tutti i fisioterapisti con partita IVA. Alcuni professionisti ritardano l’iscrizione pensando di poterla fare “in un secondo momento”, ma questo comporta:Sanzioni per iscrizione tardivaRichieste di arretrati contributivi con interessi di moraImpossibilità di dedurre i contributi versati fino all’iscrizione effettivaSoluzione: Iscriviti all’ENPAPI entro 60 giorni dall’apertura della partita IVA. Il CAF Centro Fiscale ti assiste nella procedura di iscrizione.Errore 4: Indicare un Codice ATECO Troppo Generico per “Sicurezza”Alcuni professionisti scelgono codici ATECO generici (es. 86.90.29 “Altre attività paramediche NCA”) pensando di coprire meglio tutte le attività future. Questo è un errore perché:Il codice generico non è riconosciuto dall’ENPAPI come codice principale per fisioterapistiL’Agenzia delle Entrate potrebbe contestare la coerenza tra codice ATECO e attività effettivamente svoltaPotrebbero sorgere dubbi sull’applicazione del coefficiente di redditività correttoSoluzione: Utilizza sempre il codice più specifico per la tua professione. Se svolgi anche attività accessorie, aggiungi codici secondari, ma il primario deve essere 86.95.00.Errore 5: Non Aggiornare il Codice ATECO Dopo Variazioni di AttivitàSe cambi l’attività prevalente (ad esempio passi dalla fisioterapia clinica alla formazione o alla vendita di prodotti ortopedici), devi aggiornare il codice ATECO tramite variazione. Molti professionisti dimenticano questo passaggio, rischiando:Contestazioni fiscali in caso di controlliApplicazione di coefficienti di redditività erratiSanzioni per incongruenze tra attività dichiarata e attività effettivaSoluzione: Ogni volta che modifichi significativamente l’attività, consulta il CAF per valutare se è necessario aggiornare il codice ATECO con il modello AA7/10.Errore 6: Copiare il Codice ATECO da Colleghi Senza VerificareMolti fisioterapisti, per praticità, chiedono ai colleghi “quale codice ATECO hai usato tu?” e lo copiano senza verificare se sia corretto e aggiornato. Questo può portare a:Utilizzo di codici obsoleti (86.90.21, 86.90.29)Codici non coerenti con la propria attività specificaProblemi in caso di controlli incrociati con l’ENPAPISoluzione: Affidati sempre a un CAF o commercialista per la scelta del codice ATECO. Il servizio è gratuito e ti evita errori costosi.Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica con te tutti i dettagli dell’attività e ti consiglia il codice ATECO corretto, evitando errori che potrebbero compromettere la tua regolarità fiscale e contributiva.Come Correggere un Codice ATECO Errato Se hai già aperto la partita IVA con un codice ATECO sbagliato o obsoleto (ad esempio 86.90.21 o 86.90.29) e vuoi aggiornarlo al nuovo codice 86.95.00, la procedura di correzione è semplice e completamente gratuita.Quando È Necessario Correggere il Codice ATECODevi procedere con la variazione del codice ATECO se:Hai aperto la partita IVA prima del 1° aprile 2025 con il vecchio codice 86.90.21 o 86.90.29Hai indicato erroneamente un codice generico o non coerente con l’attività di fisioterapiaL’ENPAPI ti ha richiesto di aggiornare il codice per riconoscere la tua attivitàVuoi beneficiare di agevolazioni o bandi futuri riservati al codice 86.95.00Procedura di Variazione con Modello AA7/10La correzione del codice ATECO si effettua tramite il modello AA7/10 (Comunicazione variazione dati). Ecco i passaggi:1. Compilazione del modello AA7/10Il modello AA7/10 è il modulo ufficiale per comunicare variazioni dei dati di una partita IVA già esistente. Nella sezione “Variazione dati”, devi indicare:Vecchio codice ATECO – Quello attualmente registrato (es. 86.90.21)Nuovo codice ATECO – Il codice corretto 86.95.00Data di decorrenza della variazione – Solitamente la data di invio del modello2. Invio telematico all’Agenzia delle EntrateIl modello AA7/10 deve essere inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate tramite:CAF – Modalità consigliata, servizio gratuitoCommercialista – Servizio a pagamentoSoftware fiscale Fisconline – Se abilitato all’invio diretto3. Ricezione della ricevuta di variazioneDopo l’invio, riceverai entro pochi giorni la ricevuta di protocollazione che conferma l’avvenuta variazione del codice ATECO. Da quel momento, il nuovo codice 86.95.00 sarà registrato nella tua posizione fiscale.Costi della Variazione Codice ATECOLa variazione del codice ATECO tramite modello AA7/10 è completamente gratuita. Non ci sono imposte di bollo, diritti camerali o tasse da pagare. L’unico eventuale costo è quello del servizio di assistenza fiscale se ti rivolgi a un commercialista.Il CAF Centro Fiscale di Udine effettua il servizio di variazione codice ATECO gratuitamente per i propri iscritti.Tempistiche di AggiornamentoLa variazione del codice ATECO ha effetto immediato dal momento dell’invio del modello AA7/10. L’aggiornamento nei sistemi dell’Agenzia delle Entrate avviene entro 5-7 giorni lavorativi.Attenzione: l’aggiornamento del codice ATECO presso l’ENPAPI non è automatico. Dovrai comunicare la variazione anche all’ente previdenziale, inviando copia della ricevuta di variazione tramite il portale ENPAPI.Conseguenze della Variazione sul Regime ForfettarioSe sei in regime forfettario, la variazione dal vecchio codice 86.90.21 al nuovo 86.95.00 non comporta modifiche fiscali, perché entrambi hanno lo stesso coefficiente di redditività del 78%.Se invece correggi un codice completamente errato con coefficiente diverso, potrebbero esserci implicazioni fiscali retroattive. In questo caso, il CAF valuterà con te se è necessario presentare dichiarazioni integrative per gli anni precedenti.Cosa Fare Se Hai Già Emesso Fatture con il Vecchio CodiceSe hai già emesso fatture indicando il vecchio codice ATECO (o nessun codice), non è necessario riemettere le fatture precedenti. La variazione ha effetto solo per le future comunicazioni fiscali e per le nuove fatture che emetterai.Tuttavia, è buona prassi aggiornare il tuo software di fatturazione elettronica per includere il nuovo codice 86.95.00 nelle fatture successive alla data di variazione.Assistenza CAF per la Variazione Codice ATECOIl CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella procedura di variazione del codice ATECO. Ti basta portare:Documento di identitàCodice fiscale / Partita IVACertificato di iscrizione all’Albo (se richiesto)seguendo i passaggi corretti compiliamo e inviamo il modello AA7/10, consegnandoti subito copia della ricevuta di protocollazione. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che online in tutta Italia.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.Domande FrequentiQual e il codice ATECO corretto per fisioterapisti nel 2026?Il codice ATECO corretto dal 1 aprile 2025 e il 86.95.00 “Attivita di fisioterapia”. I vecchi codici 86.90.21 e 86.90.29 sono obsoleti. Il nuovo codice e esclusivo per fisioterapisti laureati iscritti all’Albo TSRM-PSTRP.Qual e il coefficiente di redditivita per il codice ATECO 86.95.00?Il coefficiente di redditivita del codice 86.95.00 e del 78%. Questo significa che nel regime forfettario, su 100 euro di ricavi incassati, 78 euro sono considerati reddito imponibile su cui si calcolano l’imposta sostitutiva e i contributi ENPAPI.Posso usare ancora il vecchio codice 86.90.21 se ho gia la partita IVA?Si, puoi continuare a utilizzare il vecchio codice 86.90.21 se hai aperto la partita IVA prima del 1 aprile 2025. Tuttavia, e consigliato aggiornare al nuovo codice 86.95.00 per evitare problemi futuri con l’ENPAPI e l’Agenzia delle Entrate. La variazione e gratuita.Come posso cambiare il codice ATECO della mia partita IVA?La variazione del codice ATECO si effettua con il modello AA7/10 (Comunicazione variazione dati), da inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate. La procedura e gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella compilazione e nell’invio del modello.Quale codice ATECO devo usare se faccio fisioterapia e formazione?Se svolgi sia fisioterapia che attivita di formazione o docenza, il codice primario resta il 86.95.00 (attivita prevalente). Puoi aggiungere come codice secondario il 85.59.20 “Corsi di formazione e aggiornamento professionale”. Il coefficiente di redditivita nel regime forfettario sara quello del codice primario (78%).Il codice ATECO 86.95.00 e compatibile con il regime forfettario?Si, il codice 86.95.00 e pienamente compatibile con il regime forfettario. Il coefficiente di redditivita e del 78% e l’imposta sostitutiva e del 5% (primi 5 anni) o 15% (dal sesto anno). Devi rispettare il limite di ricavi annui di 85.000 euro per rimanere nel regime forfettario.Devo iscrivermi all’ENPAPI anche se ho il codice ATECO 86.95.00?Si, l’iscrizione all’ENPAPI e obbligatoria per tutti i fisioterapisti con partita IVA, indipendentemente dal codice ATECO utilizzato. L’iscrizione va effettuata entro 60 giorni dall’apertura della partita IVA per evitare sanzioni e arretrati contributivi.Posso aprire partita IVA come fisioterapista se sono anche dipendente?Si, puoi aprire la partita IVA come fisioterapista anche se sei gia dipendente (es. in ospedale o RSA), a meno che il tuo contratto di lavoro non preveda clausole di esclusiva. Il codice ATECO da utilizzare e sempre il 86.95.00 e puoi optare per il regime forfettario se rispetti i limiti di ricavi.Conclusione Il codice ATECO 86.95.00 rappresenta una conquista importante per la professione di fisioterapista, finalmente riconosciuta con un codice dedicato e specifico. Dal 1 aprile 2025, tutti i fisioterapisti che aprono la partita IVA devono utilizzare questo codice, abbandonando i vecchi 86.90.21 e 86.90.29.La scelta corretta del codice ATECO e fondamentale per:Garantire il corretto calcolo delle tasse nel regime forfettario con coefficiente di redditivita del 78%Evitare problemi con l’ENPAPI e l’Agenzia delle EntrateAccedere a future agevolazioni riservate ai professionisti sanitariMantenere la regolarita fiscale e contributivaSe stai per aprire la partita IVA, se hai gia una partita IVA con il vecchio codice o se hai dubbi su quale codice ATECO utilizzare per la tua specifica attivita, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione con assistenza specializzata per professionisti sanitari.Hai bisogno di assistenza per l’apertura della partita IVA o per la variazione del codice ATECO? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 17, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-17 09:00:002026-02-25 03:47:35Codice ATECO Fisioterapista 2026: Guida Completa al Nuovo 86.95.00
Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOAprire Partita IVA Fisioterapista Online: Guida Completa 2026 Indice dei contenutiRequisiti per Aprire P.IVA FisioterapistaProcedura Online Passo-PassoCodice ATECO Fisioterapisti 2026Scelta Regime Fiscale: Forfettario vs OrdinarioIscrizione ENPAPI ObbligatoriaIscrizione Albo ProfessionaleDocumenti NecessariCosti Apertura e Gestione AnnualeDomande FrequentiAprire partita IVA come fisioterapista online è il primo passo fondamentale per avviare la libera professione e lavorare con l’aiuto del CAF nel settore della riabilitazione e della fisioterapia. Nel 2026, la procedura di apertura partita IVA fisioterapista può essere completata interamente online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando SPID o CIE per l’autenticazione. La professione di fisioterapista è una professione sanitaria regolamentata, soggetta a iscrizione all’Albo professionale e alla cassa previdenziale ENPAPI, con obblighi specifici che è essenziale conoscere prima di intraprendere l’attività.Se sei un fisioterapista neolaureato o un professionista che vuole passare dalla dipendenza alla libera professione, questa guida ti accompagnerà in ogni fase dell’apertura partita IVA fisioterapista online: dalla compilazione del modulo AA9/12 telematico all’individuazione del codice ATECO corretto (86.90.29), dalla scelta del regime fiscale più conveniente (forfettario o ordinario) all’iscrizione obbligatoria a ENPAPI entro 60 giorni, fino ai costi effettivi di apertura e gestione annuale della partita IVA.Aprire una partita IVA fisioterapista comporta vantaggi significativi: libertà professionale, possibilità di scegliere i propri clienti e i propri orari, opportunità di collaborare con studi medici, palestre, centri sportivi o di lavorare a domicilio, e potenziali guadagni più elevati rispetto al lavoro dipendente. Tuttavia, è fondamentale comprendere anche gli obblighi fiscali e contributivi: versamento contributi ENPAPI 2026, tenuta contabilità (semplificata o ordinaria a seconda del regime), emissione fatture elettroniche e rispetto delle scadenze fiscali. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per l’apertura partita IVA fisioterapista: compilazione modulistica, scelta del regime fiscale più vantaggioso, iscrizione ENPAPI e consulenza fiscale continuativa.Requisiti per Aprire Partita IVA Fisioterapista Prima di aprire partita IVA come fisioterapista, è necessario possedere requisiti specifici legati alla professione sanitaria. A differenza di altre attività autonome, la fisioterapia è una professione regolamentata dalla Legge n. 251/2000 e dal DM 14 settembre 1994 n. 741, che stabilisce precise condizioni di accesso.1. Titolo di Studio AbilitanteIl primo requisito fondamentale è il possesso del titolo di studio abilitante:Laurea in Fisioterapia (Classe L/SNT2 – Professioni Sanitarie della Riabilitazione) conseguita presso un’università italiana riconosciuta dal MIURTitolo equipollente estero riconosciuto in Italia tramite procedura di equipollenza presso il Ministero della Salute (per fisioterapisti laureati all’estero)Diploma universitario in Fisioterapia conseguito prima dell’entrata in vigore del nuovo ordinamento (per fisioterapisti che si sono laureati con il vecchio ordinamento)IMPORTANTE: Non è possibile aprire partita IVA come fisioterapista senza possedere il titolo abilitante. L’esercizio abusivo della professione sanitaria è reato penale (art. 348 c.p.).2. Iscrizione all’Albo ProfessionaleL’iscrizione all’Albo dei Fisioterapisti è un requisito obbligatorio per esercitare la professione, sia come dipendente che come libero professionista. L’Albo è gestito dagli Ordini TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione) a livello provinciale.Quando iscriversi all’Albo:Prima di aprire la partita IVA (la P.IVA può essere aperta solo se già iscritti all’Albo)Entro 90 giorni dal conseguimento della laureaPresso l’Ordine TSRM-PSTRP della provincia di residenza o del luogo di lavoro prevalenteL’iscrizione all’Albo prevede il pagamento di una quota annuale (circa 150-200 euro, variabile per provincia) e comporta l’obbligo di rispettare il Codice Deontologico della professione.3. Maggiore Età e CittadinanzaPer aprire una partita IVA in Italia è necessario:Aver compiuto 18 anni (maggiore età)Essere cittadino italiano, cittadino UE o cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno che consenta l’esercizio di attività professionale autonomaPossedere un codice fiscale italiano4. Capacità di Agire e Assenza di InterdizioniIl fisioterapista deve possedere la piena capacità di agire e non deve essere sottoposto a:Interdizione legale o giudizialeProvvedimenti disciplinari che impediscano l’esercizio della professioneCondanne penali per reati incompatibili con la professione sanitariaRiepilogo requisiti:RequisitoDettagliObbligatorioLaurea in FisioterapiaTitolo abilitante italiano o riconosciuto✅ SìIscrizione AlboOrdine TSRM-PSTRP provinciale✅ SìMaggiore età18 anni compiuti✅ SìCodice fiscaleItaliano✅ SìCapacità di agireAssenza di interdizioni✅ SìProcedura Online Passo-Passo per Aprire P.IVA Fisioterapista L’apertura della partita IVA fisioterapista online si effettua interamente tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate compilando il modulo AA9/12 (persone fisiche). La procedura richiede circa 20-30 minuti e può essere completata con il supporto del CAF o con l’assistenza di un CAF o commercialista.Passo 1: Accesso al Portale Agenzia EntratePer accedere al servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate, hai bisogno di una delle seguenti credenziali digitali:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) – consigliatoCIE (Carta d’Identità Elettronica) con PINCNS (Carta Nazionale dei Servizi)Credenziali Fisconline/Entratel (se già in possesso)Una volta autenticato, accedi alla sezione “Apertura Partita IVA” → “Modello AA9/12 – Persone fisiche”.Passo 2: Compilazione Dati AnagraficiIl sistema richiede l’inserimento dei seguenti dati:Dati personali: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscaleResidenza anagrafica: indirizzo completo di residenzaDomicilio fiscale: se diverso dalla residenza (es. studio professionale)Recapiti: email (fondamentale per comunicazioni fiscali), PEC (se disponibile), telefonoPasso 3: Scelta del Codice ATECOIl codice ATECO corretto per fisioterapisti è il 86.90.29 – “Altre attività paramediche indipendenti NCA”. Questo codice identifica l’attività di fisioterapia svolta in forma autonoma, sia in studio proprio che a domicilio.ATTENZIONE: Alcuni fisioterapisti scelgono erroneamente il codice 96.09.09 (Altri servizi alla persona) o il 86.90.20 (Attività svolta da psicologi). Assicurati di selezionare il codice 86.90.29 che è specifico per le professioni paramediche sanitarie come la fisioterapia.Passo 4: Scelta del Regime FiscaleIn fase di apertura P.IVA, devi scegliere il regime fiscale. Per i fisioterapisti, le opzioni sono:Regime Forfettario (consigliato per ricavi fino a 85.000 euro annui): imposta sostitutiva 5% primi 5 anni (se nuova attività) o 15% ordinariaRegime Ordinario Semplificato: IRPEF progressiva (23%-43%) + addizionali regionali/comunali + IVA 22%La maggior parte dei fisioterapisti sceglie il regime forfettario per la sua semplicità e i vantaggi fiscali (vedi sezione dedicata).Passo 5: Dichiarazione Inizio AttivitàNel modulo AA9/12, indica:Data di inizio attività: la data a partire dalla quale intendi emettere fatture (può essere anche retroattiva di massimo 30 giorni)Luogo di esercizio: studio professionale, domicilio, presso terzi (palestre, centri medici, ecc.)Tipo di attività prevalente: professione sanitaria di fisioterapistaPasso 6: Invio e ConfermaDopo aver compilato tutti i campi:Verifica attentamente i dati inseritiClicca su “Invia”Riceverai immediatamente una ricevuta telematica con il tuo numero di partita IVA (che corrisponde al codice fiscale per le persone fisiche)L’Agenzia delle Entrate invierà una PEC di conferma (o email se non hai PEC) con tutti i dettagli della tua posizione fiscaleIMPORTANTE: L’apertura della partita IVA è gratuita e immediata. Non ci sono costi da pagare all’Agenzia delle Entrate per l’apertura. Tuttavia, è consigliabile farsi assistere da un CAF o commercialista per evitare errori nella scelta del regime fiscale o del codice ATECO.Codice ATECO Fisioterapisti 2026 Il codice ATECO (Attività Economiche) è un codice alfanumerico che classifica l’attività economica svolta dal professionista. Per i fisioterapisti che esercitano la libera professione, il codice ATECO corretto è il 86.90.29.Codice ATECO 86.90.29: DettagliDenominazione ufficiale: “Altre attività paramediche indipendenti NCA” (Non Classificate Altrove)Descrizione: Questo codice include le attività svolte da professionisti sanitari paramedici che esercitano in forma autonoma, tra cui fisioterapisti, logopedisti, podologi, igienisti dentali e altre professioni sanitarie della riabilitazione.Caratteristiche del codice 86.90.29:Coefficiente di redditività forfettario: 78% (per il regime forfettario)Aliquota IVA: 22% (se in regime ordinario); esente IVA in regime forfettarioTipo di fatturazione: prestazioni di servizi professionali sanitariPrevidenza obbligatoria: ENPAPI (NON INPS Gestione Separata)Errori Comuni nella Scelta del Codice ATECOAlcuni fisioterapisti scelgono erroneamente codici ATECO non adeguati. Ecco i più comuni e perché sono sbagliati:Codice ATECODenominazionePerché NON va bene96.09.09Altri servizi alla personaNon è specifico per professioni sanitarie86.90.20Attività psicologiSpecifico solo per psicologi, non fisioterapisti93.13.00Gestione palestreIdentifica gestori di palestre, non professionisti sanitari85.51.00Corsi sportiviPer istruttori sportivi, non professionisti sanitariCONSIGLIO: Anche se alcune banche dati online propongono codici alternativi, il codice ufficiale per fisioterapisti secondo la classificazione ISTAT è il 86.90.29. In caso di dubbio, contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza gratuita.Attività Secondarie: Serve un Secondo Codice ATECO?Se oltre alla fisioterapia svolgi anche attività formativa (es. corsi di formazione per colleghi) o vendita di prodotti (es. ausili ortopedici, tutori), potrebbe essere necessario aggiungere un codice ATECO secondario:85.59.20 – Corsi di formazione e aggiornamento professionale47.74.00 – Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici (se vendi prodotti)L’aggiunta di un codice ATECO secondario si effettua tramite comunicazione di variazione dati (modello AA7/10) presso l’Agenzia delle Entrate.Scelta Regime Fiscale: Forfettario vs Ordinario per Fisioterapisti La scelta del regime fiscale è una delle decisioni più importanti quando apri partita IVA come fisioterapista. Le due opzioni principali sono il regime forfettario e il regime ordinario semplificato. Vediamo quale conviene di più in base al tuo fatturato previsto.Regime Forfettario per FisioterapistiIl regime forfettario è il regime fiscale agevolato per partite IVA con ricavi fino a 85.000 euro annui. È la scelta più comune tra i fisioterapisti liberi professionisti grazie ai numerosi vantaggi.Vantaggi del regime forfettario:Imposta sostitutiva agevolata: 5% per i primi 5 anni (se nuova attività) o 15% ordinariaNiente IVA: non si applica IVA in fattura (semplificazione per clienti privati)Contabilità semplificata: basta tenere un registro cronologico delle fatture emesse e ricevuteNiente ritenuta d’acconto: i compensi incassati non subiscono ritenuta alla fonteEsenzione IRAP: non si paga l’imposta regionale sulle attività produttiveCalcolo del reddito imponibile forfettario:Nel regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando un coefficiente di redditività ai ricavi totali. Per i fisioterapisti (codice ATECO 86.90.29), il coefficiente è del 78%.Formula: Reddito imponibile = Ricavi × 78%Esempio pratico:Ricavi annui: 40.000 euroReddito imponibile: 40.000 × 78% = 31.200 euroImposta sostitutiva (15%): 31.200 × 15% = 4.680 euroContributi ENPAPI: circa 5.500 euro (calcolati sul reddito 31.200 euro)Totale imposte + contributi: 10.180 euroNetto annuo: 40.000 – 10.180 = 29.820 euroRegime Ordinario SemplificatoIl regime ordinario si applica automaticamente ai fisioterapisti con ricavi superiori a 85.000 euro o che non soddisfano i requisiti del forfettario. Può anche essere scelto volontariamente.Caratteristiche del regime ordinario:IRPEF progressiva: aliquote dal 23% al 43% sul reddito effettivo (ricavi – costi)IVA 22%: da applicare in fattura e versare trimestralmenteDeducibilità costi: tutti i costi inerenti l’attività sono deducibili (affitto studio, materiale sanitario, formazione, ecc.)Contabilità ordinaria: obbligo di tenuta dei registri IVA, prima nota, libro giornaleRitenuta d’acconto: 20% sui compensi da enti pubblici o aziende (da versare a saldo)Esempio pratico regime ordinario:Ricavi annui: 40.000 euroCosti deducibili: 8.000 euro (affitto studio, materiali, formazione, ecc.)Reddito netto: 40.000 – 8.000 = 32.000 euroIRPEF (aliquota media ~25%): 8.000 euroContributi ENPAPI: circa 5.600 euroTotale imposte + contributi: 13.600 euroNetto annuo: 40.000 – 8.000 – 13.600 = 18.400 euroConfronto Forfettario vs OrdinarioAspettoRegime ForfettarioRegime OrdinarioLimite ricavi85.000 euroNessun limiteAliquota fiscale5% o 15%23%-43% (IRPEF)IVA❌ No✅ Sì (22%)ContabilitàSemplificataOrdinariaDeducibilità costiForfettaria (78%)Effettiva (100% costi reali)Contributi ENPAPISu reddito forfettarioSu reddito effettivoQUALE SCEGLIERE?Regime forfettario: se prevedi ricavi fino a 85.000 euro e hai pochi costi deducibili (lavori principalmente a domicilio o senza studio fisso)Regime ordinario: se prevedi ricavi superiori a 85.000 euro o hai molti costi deducibili (affitto studio costoso, acquisto strumentazione, dipendenti)Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a scegliere il regime fiscale più conveniente in base alla tua situazione specifica, effettuando simulazioni di convenienza personalizzate.Iscrizione ENPAPI Obbligatoria per Fisioterapisti Tutti i fisioterapisti con partita IVA devono iscriversi obbligatoriamente all’ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica), la cassa previdenziale dedicata ai professionisti sanitari infermieristici e della riabilitazione. L’iscrizione a ENPAPI NON è facoltativa: è un obbligo di legge per tutti i fisioterapisti liberi professionisti.Quando Iscriversi a ENPAPIL’iscrizione a ENPAPI deve avvenire entro 60 giorni dall’apertura della partita IVA o dall’inizio dell’attività libero-professionale. Il termine decorre dalla data di:Apertura della partita IVAIscrizione all’Albo dei fisioterapisti (se successiva all’apertura P.IVA)Inizio effettivo dell’attività (prima fattura emessa)Esempio: Se apri P.IVA il 10 gennaio 2026, devi iscriverti a ENPAPI entro il 10 marzo 2026. Il mancato rispetto del termine comporta l’applicazione di sanzioni amministrative e il pagamento di contributi arretrati con interessi di mora.Come Iscriversi a ENPAPI OnlineLa procedura di iscrizione a ENPAPI si effettua online tramite il portale ENPAPI (www.enpapi.it):Accedi all’area riservata con SPID o CIECompila il modulo di iscrizione online inserendo:Dati anagrafici e codice fiscaleNumero partita IVANumero iscrizione Albo TSRM-PSTRPData inizio attivitàReddito presunto per il primo annoAllega i documenti richiesti:Copia documento identitàAttestato iscrizione Albo fisioterapistiVisura camerale o autocertificazione P.IVAInvia la domandaRicevi via email la conferma di iscrizione e il numero matricola ENPAPIContributi ENPAPI: Quanto Si PagaI contributi ENPAPI 2026 si articolano in tre componenti:Contributo soggettivo: 15% del reddito professionale netto (con minimale circa 16.500 euro e massimale circa 105.000 euro)Contributo integrativo: 4% sui compensi lordi fatturati (da rivalere sul cliente in fattura)Contributo maternità: 0,50% del reddito professionale nettoEsempio calcolo contributi ENPAPI (reddito 30.000 euro):Contributo soggettivo: 30.000 × 15% = 4.500 euroContributo integrativo: (su ricavi) 40.000 × 4% = 1.600 euroContributo maternità: 30.000 × 0,50% = 150 euroTotale ENPAPI: 6.250 euro annuiI contributi si versano in 4 rate trimestrali con scadenze fisse: 20 maggio, 20 agosto, 20 novembre, 20 febbraio (saldo). Per approfondimenti sul calcolo dei contributi, consulta la nostra guida completa ENPAPI 2026.ENPAPI vs INPS Gestione SeparataIMPORTANTE: I fisioterapisti con partita IVA NON possono iscriversi all’INPS Gestione Separata. L’iscrizione a ENPAPI è obbligatoria per tutte le professioni sanitarie paramediche con Albo professionale. Anche se sei già iscritto all’INPS come dipendente (es. part-time in ospedale), per l’attività libero-professionale devi versare i contributi a ENPAPI.Iscrizione Albo Professionale FisioterapistiL’iscrizione all’Albo dei Fisioterapisti è un passaggio obbligatorio per poter esercitare la professione, sia come dipendente che come libero professionista con partita IVA. Dal 2018, gli Albi professionali sanitari sono gestiti dagli Ordini TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione).Dove e Come IscriversiL’iscrizione va richiesta presso l’Ordine TSRM-PSTRP della provincia in cui risiedi o in cui hai la sede principale della tua attività professionale. La procedura è la seguente:Accedi al sito dell’Ordine TSRM-PSTRP della tua provinciaScarica il modulo di iscrizione alla sezione fisioterapistiCompila e firma il modulo allegando:Copia del diploma di laurea in FisioterapiaDocumento d’identità validoCodice fiscaleCertificato di iscrizione all’università (se neolaureato)Dichiarazione di non essere sottoposto a procedimenti penali o disciplinariInvia il modulo via PEC o consegnalo di persona presso la sede dell’OrdinePaga la quota di iscrizione annuale (circa 150-200 euro, variabile per provincia)Ricevi il certificato di iscrizione con il tuo numero di matricolaQuota Annuale e RinnovoL’iscrizione all’Albo ha validità annuale e deve essere rinnovata entro il 31 dicembre di ogni anno pagando la quota associativa. L’importo varia da provincia a provincia ma si aggira mediamente sui 150-200 euro annui.Cosa include la quota:Iscrizione all’Albo e mantenimento della posizioneAssicurazione professionale RCT/RCO (responsabilità civile terzi e operatori)Accesso a corsi di formazione ECM (Educazione Continua in Medicina)Supporto legale e deontologicoComunicazioni ufficiali e aggiornamenti normativiCodice DeontologicoL’iscrizione all’Albo comporta l’obbligo di rispettare il Codice Deontologico della professione di fisioterapista, che disciplina:Doveri professionali verso i pazientiSegreto professionaleDivieto di pubblicità ingannevoleObbligo di formazione continuaRapporti con colleghi e altri professionisti sanitariLa violazione del Codice Deontologico può comportare sanzioni disciplinari, dalla semplice ammonizione fino alla sospensione o radiazione dall’Albo.Documenti Necessari per Aprire P.IVA Fisioterapista Per aprire partita IVA come fisioterapista e completare tutti gli adempimenti obbligatori (Agenzia Entrate, ENPAPI, Albo), è necessario predisporre una serie di documenti. Ecco la checklist completa per non dimenticare nulla.Documenti per Apertura P.IVA (Agenzia Entrate)Documento d’identità valido (carta d’identità, passaporto)Codice fiscale (tessera sanitaria)Credenziali digitali (SPID, CIE o CNS) per accedere al portale Agenzia EntrateIndirizzo di residenza e domicilio fiscale (se diverso)Email e recapito telefonico per comunicazioni fiscaliPEC (Posta Elettronica Certificata) – facoltativa ma consigliata per liberi professionistiDocumenti per Iscrizione ENPAPICopia documento d’identità (fronte-retro)Attestato di iscrizione all’Albo fisioterapisti con numero matricolaVisura camerale o autocertificazione apertura partita IVADichiarazione reddito presunto primo anno (per calcolo acconti contributivi)IBAN conto corrente (per addebito diretto contributi SEPA, facoltativo)Documenti per Iscrizione Albo TSRM-PSTRPDiploma di laurea in Fisioterapia (copia conforme o autocertificazione)Documento d’identità validoCodice fiscaleCertificato di laurea con voto di laurea (se richiesto dall’Ordine)Autocertificazione assenza condanne penali e procedimenti disciplinariFototessera (2 copie, formato tessera)Ricevuta pagamento quota annuale iscrizione AlboDocumenti Facoltativi ma ConsigliatiPolizza assicurativa RC professionale aggiuntiva (l’Albo include una base, ma molti professionisti integrano con una polizza privata per massimali più alti)Contratto di locazione studio (se lavori in uno studio fisso, per dedurre l’affitto)Fatture di acquisto strumentazione (lettino fisioterapico, elettromedicali, ecc. – per deducibilità fiscale)PEC aziendale dedicata all’attività professionale (per separare comunicazioni personali e professionali)Conservazione DocumentiIMPORTANTE: Tutti i documenti relativi all’apertura partita IVA, all’iscrizione ENPAPI e all’Albo devono essere conservati per almeno 10 anni a fini fiscali e previdenziali. Si consiglia di:Creare una cartella digitale dedicata con copie scansionate di tutti i documentiConservare gli originali cartacei in un luogo sicuroEffettuare backup periodici (cloud, hard disk esterno)Costi Apertura e Gestione Annuale Partita IVA FisioterapistaUno degli aspetti più importanti da valutare prima di aprire partita IVA come fisioterapista è il costo complessivo, sia iniziale (apertura) che ricorrente (gestione annuale). Vediamo nel dettaglio tutte le voci di spesa.Costi di Apertura (Una Tantum)L’apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate è gratuita. Tuttavia, ci sono altri costi iniziali da considerare:Voce di CostoImportoNoteApertura P.IVA0 euroGratuita se fatta con il supporto del CAF onlineAssistenza CAF/Commercialista100-300 euroFacoltativa, ma consigliata per evitare erroriIscrizione Albo TSRM-PSTRP150-200 euroQuota annuale (primo anno)Iscrizione ENPAPI0 euroGratuita (si pagano poi i contributi)Attivazione PEC5-30 euro/annoFacoltativa ma consigliataPolizza RC professionale200-500 euro/annoFacoltativa, integrativa a quella dell’AlboTOTALE INIZIALE455-1.030 euroVariabile in base alle scelteCosti di Gestione AnnualeI costi fissi annuali per mantenere attiva la partita IVA fisioterapista variano a seconda del regime fiscale e del fatturato. Ecco una stima per un fisioterapista con reddito medio (30.000 euro annui).Esempio: Regime Forfettario (Ricavi 40.000 euro)Voce di CostoImporto AnnuoContributi ENPAPI6.250 euroImposta sostitutiva 15%4.680 euroQuota Albo TSRM-PSTRP180 euroCommercialista/CAF500-800 euroFatturazione elettronica (software)50-150 euroPEC20 euroTOTALE ANNUALE11.680-12.080 euroNetto effettivo: 40.000 – 12.000 = 28.000 euro (circa 2.333 euro/mese netti)Esempio: Regime Ordinario (Ricavi 40.000 euro, Costi 8.000 euro)Voce di CostoImporto AnnuoContributi ENPAPI6.400 euroIRPEF + addizionali8.500 euroQuota Albo TSRM-PSTRP180 euroCommercialista1.200-1.800 euroSoftware contabilità + fatturazione200-400 euroPEC20 euroTOTALE ANNUALE16.500-17.100 euroNetto effettivo: 40.000 – 8.000 (costi) – 17.000 = 15.000 euro (circa 1.250 euro/mese netti)Altri Costi VariabiliOltre ai costi fissi, considera anche:Affitto studio: 300-800 euro/mese (se non lavori da casa o in condivisione)Utenze studio: 50-150 euro/mese (luce, gas, internet)Materiale sanitario: 200-500 euro/anno (gel, carta lettino, disinfettanti)Formazione ECM: 300-1.000 euro/anno (corsi obbligatori per crediti formativi)Marketing: 500-2.000 euro/anno (sito web, Google Ads, volantini)Acquisto/leasing attrezzatura: variabile (lettini, elettromedicali, ultrasuoni, laser, ecc.)IMPORTANTE: Nel regime forfettario, questi costi NON sono deducibili (il reddito si calcola forfettariamente). Nel regime ordinario, invece, sono tutti deducibili al 100%.Convenienza Economica: Dipendente vs Libero ProfessionistaMolti fisioterapisti si chiedono se conviene di più lavorare come dipendente o come libero professionista. Ecco un confronto indicativo:AspettoFisioterapista DipendenteFisioterapista con P.IVAStipendio/Ricavi lordi25.000-35.000 euro/anno30.000-60.000 euro/annoNetto mensile1.400-1.800 euro1.800-3.500 euro (variabile)StabilitàAlta (contratto tempo indeterminato)Bassa (reddito variabile)Ferie pagate✅ Sì❌ NoMalattia/Infortuni✅ Indennità INPSLimitata (indennità ENPAPI)TFR✅ Sì❌ NoContributi pensionisticiINPS (a carico datore)ENPAPI (a tuo carico)Libertà orari❌ No✅ SìPotenziale guadagnoLimitatoElevato (in base a clientela)CONCLUSIONE: La partita IVA conviene se riesci a fatturare almeno 30.000-35.000 euro annui e hai una buona base di clienti fidelizzati. Per fatturati più bassi, il lavoro dipendente potrebbe essere più conveniente per via della stabilità e delle tutele.Domande Frequenti su Apertura Partita IVA Fisioterapista Quanto costa aprire partita IVA fisioterapista?Aprire partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate e gratis. I costi iniziali includono: iscrizione Albo TSRM-PSTRP (150-200 euro), eventuale assistenza CAF/commercialista (100-300 euro), PEC facoltativa (20 euro/anno). Totale costi iniziali: 270-520 euro circa. I costi annuali di gestione dipendono dal regime fiscale e dal fatturato (circa 10.000-15.000 euro/anno tra imposte, contributi ENPAPI e commercialista).Posso aprire partita IVA fisioterapista senza iscrizione albo?No, l’iscrizione all’Albo dei Fisioterapisti (Ordine TSRM-PSTRP) e obbligatoria per legge per esercitare la professione di fisioterapista, sia come dipendente che come libero professionista. Senza iscrizione all’Albo, non puoi aprire partita IVA come fisioterapista. L’esercizio abusivo della professione sanitaria e reato penale.Quale regime fiscale conviene per fisioterapista: forfettario o ordinario?Il regime forfettario conviene per ricavi fino a 85.000 euro annui, con imposta sostitutiva al 5% (primi 5 anni nuova attivita) o 15%. Il regime ordinario conviene se hai molti costi deducibili (studio in affitto, strumentazione costosa, dipendenti) o ricavi superiori a 85.000 euro. Per un fatturato di 40.000 euro, il forfettario fa risparmiare circa 3.000-5.000 euro annui rispetto all’ordinario.Devo iscrivermi a ENPAPI o INPS Gestione Separata?I fisioterapisti con partita IVA devono iscriversi obbligatoriamente a ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica), NON all’INPS Gestione Separata. ENPAPI e la cassa previdenziale dedicata alle professioni sanitarie infermieristiche e della riabilitazione. L’iscrizione va effettuata entro 60 giorni dall’apertura P.IVA.Quanto tempo ci vuole per aprire partita IVA fisioterapista online?L’apertura telematica della partita IVA tramite il portale Agenzia delle Entrate richiede circa 20-30 minuti. Il numero di partita IVA viene assegnato immediatamente. Successivamente, devi iscriverti all’Albo TSRM-PSTRP (tempi variabili, 1-4 settimane) e a ENPAPI (entro 60 giorni dall’apertura P.IVA). Complessivamente, per completare tutti gli adempimenti servono circa 1-2 mesi.Apri la Tua Partita IVA Fisioterapista con il CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in ogni fase dell’apertura partita IVA fisioterapista:Compilazione modulo AA9/12 telematico Agenzia EntrateScelta regime fiscale più conveniente (forfettario vs ordinario)Supporto iscrizione ENPAPI e calcolo contributiConsulenza fiscale continuativa per gestione annualeTenuta contabilità e dichiarazione dei redditiContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e ScadenzeIndice dei contenutiAumenti Contributi INPS 2026: Cosa Cambia per Artigiani e Commercianti Tabella Minimali Contributivi 2026 Artigiani Tabella Minimali Contributivi 2026 Commercianti Confronto Minimali 2025 vs 2026: Quanto Aumentano… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/contributi-INPS-artigiani-e-commercianti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-11 20:29:552026-02-17 06:39:31Contributi INPS 2026 Artigiani e Commercianti: Nuovi Minimi, Tabelle e ScadenzePARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24Indice dei contenutiCos’è l’Imposta Sostitutiva nel Regime Forfettario Aliquote dell’Imposta Sostitutiva: 5% e 15% Come si Calcola la Base Imponibile: Coefficienti di Redditività Versamento con Modello F24: Codici… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 12:29:542026-02-17 06:39:35Imposta Sostitutiva Regime Forfettario 2026: Aliquote, Calcolo e Versamento F24PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida CompletaIndice dei contenutiNovità 2026: Precompilata per Forfettari Come Funziona la Precompilata Quadro LM Precompilato: Dati Inclusi Come Accedere alla Precompilata Scadenze Modello Redditi PF 2026 Vantaggi della Precompilata Limiti è… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 10:59:402026-02-17 06:39:40Dichiarazione Redditi Precompilata Forfettari 2026: Guida CompletaCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 8, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-08 09:13:072026-02-25 04:28:41Aprire Partita IVA Fisioterapista Online: Guida Completa 2026
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