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730 Precompilato 2026: dal 14 Maggio è Possibile Visualizzare la Dichiarazione

Dichiarazione dei redditi 730

Il 730 precompilato 2026 rappresenta uno degli strumenti più importanti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per semplificare la dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti e pensionati. A partire dal 14 maggio 2026, i contribuenti possono finalmente visualizzare la propria dichiarazione precompilata, controllarne i dati, modificarla se necessario e presentarla direttamente online. In questa guida completa spieghiamo tutto ciò che devi sapere: come accedere con SPID, CIE o CNS, quali dati sono già inseriti, le novità di quest’anno, le scadenze da rispettare e i vantaggi concreti di accettare il modello senza modifiche.

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Cos’è il 730 Precompilato e Perché dal 14 Maggio 2026

Il modello 730 precompilato è la dichiarazione dei redditi già compilata dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati fiscali che terzi soggetti (datori di lavoro, enti previdenziali, banche, assicurazioni, strutture sanitarie, istituti di istruzione) comunicano all’Amministrazione finanziaria nel corso dell’anno. Il servizio, introdotto nel 2015, si è progressivamente arricchito di nuove informazioni, diventando ogni anno più completo e affidabile.

Per l’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 2026), la finestra temporale di visualizzazione si apre il 14 maggio 2026. Si tratta della data a partire dalla quale ogni contribuente legittimato (lavoratore dipendente, pensionato, collaboratore coordinato e continuativo) può entrare nel portale dell’Agenzia delle Entrate e vedere la propria dichiarazione già popolata con i dati in possesso del Fisco. La possibilità di inviare il 730 precompilato è invece aperta a partire dalla stessa data.

Chi può utilizzare il 730 precompilato? Possono presentare il modello 730 i contribuenti che nel periodo d’imposta 2025 hanno percepito:

  • Redditi di lavoro dipendente (compresi i redditi a questi assimilati, come le borse di studio, i compensi per lavori socialmente utili, le indennità di disoccupazione NASPI)
  • Redditi da pensione (pensioni INPS, pensioni complementari, rendite vitalizie)
  • Redditi di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.)
  • Redditi fondiari (terreni e fabbricati)
  • Redditi di capitale non soggetti a ritenuta a titolo d’imposta definitiva
  • Redditi diversi (es. plusvalenze da vendita di terreni non edificabili)
  • Redditi soggetti a tassazione separata (TFR, arretrati, ecc.), da indicare ai fini della liquidazione dell’imposta

Come Accedere al 730 Precompilato 2026

L’accesso al 730 precompilato 2026 avviene esclusivamente in modalità telematica, tramite il portale dedicato dell’Agenzia delle Entrate. Sono previste tre modalità di autenticazione, tutte basate sull’identità digitale o su credenziali personali certificate:

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)

Lo SPID è la modalità di accesso più diffusa. Per accedere al 730 precompilato con SPID occorre avere un account di livello 2 (username, password + codice OTP via app o SMS) o superiore. I principali provider SPID in Italia sono: PosteID, Aruba, TIM ID, Namirial, Infocert, Register.it. Se non hai ancora lo SPID, puoi richiederlo gratuitamente online attraverso il sito di uno dei provider accreditati, con riconoscimento tramite webcam o di persona.

CIE (Carta d’Identità Elettronica)

La Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0) può essere usata per accedere al 730 precompilato tramite l’app CieID (disponibile su Android e iOS) oppure tramite un lettore NFC collegato al PC. L’accesso con CIE garantisce un livello di sicurezza pari al livello 3 SPID. Per chi non ha ancora lo SPID ma dispone di una CIE rilasciata dopo il 2016, è un’ottima alternativa immediata.

CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) include la tessera sanitaria abilitata (quella con il microchip) e i dispositivi equivalenti rilasciati da alcune Camere di Commercio. Per usarla occorre un lettore di smart card e il relativo software installato sul PC, oltre al codice PIN fornito al momento del rilascio. Questa modalità è ancora utilizzata da molti professionisti e anziani che non hanno adottato lo SPID.

Come accedere passo per passo:

  1. Vai su precompilata.agenziaentrate.gov.it
  2. Clicca su “Accedi alla dichiarazione precompilata”
  3. Scegli la modalità di autenticazione (SPID, CIE o CNS)
  4. Completa l’autenticazione con le tue credenziali
  5. Una volta dentro, clicca su “Visualizza” accanto al tuo 730

Dati già Presenti nel 730 Precompilato 2026

Il 730 precompilato 2026 contiene già una grande quantità di informazioni trasmesse da soggetti terzi all’Agenzia delle Entrate. Ecco un riepilogo completo dei dati che troverai già inseriti nella tua dichiarazione:

Redditi e Ritenute

  • Redditi di lavoro dipendente e pensione: dati dalla Certificazione Unica (CU) trasmessa dal sostituto d’imposta (datore di lavoro, INPS, enti pensionistici)
  • Redditi da lavoro autonomo occasionale: se soggetti a ritenuta d’acconto del 20%
  • Ritenute IRPEF e addizionali regionali/comunali: già indicate nella CU
  • Detrazioni da lavoro dipendente e pensione: calcolate automaticamente in base al reddito

Spese Sanitarie

Dal 2016 il Sistema Tessera Sanitaria trasmette all’Agenzia delle Entrate tutti i dati sulle spese sanitarie sostenute dai contribuenti. Nel 730 precompilato troverai:

  • Spese mediche detraibili al 19% (visite specialistiche, esami, farmaci con ricetta, dispositivi medici)
  • Ticket SSN
  • Spese veterinarie
  • Contributi a fondi sanitari integrativi
  • Spese per assistenza personale (badanti, assistenti familiari)

Attenzione: le spese sanitarie detraibili al 19% sono soggette alla franchigia di 129,11 euro: la detrazione si calcola sull’importo eccedente tale soglia. L’importo massimo detraibile non ha un tetto fisso, ma per redditi superiori a 120.000 euro le detrazioni vengono ridotte progressivamente fino ad azzerarsi sopra i 240.000 euro.

Mutui e Interessi Passivi

  • Interessi su mutui ipotecari per acquisto prima casa: detrazione del 19% su un massimo di 4.000 euro di interessi passivi
  • Interessi su mutui per costruzione prima casa: detrazione del 19% su un massimo di 2.582,28 euro
  • Interessi su mutui agrari: detrazione del 19% nei limiti del reddito dei terreni

Polizze Assicurative

  • Premi per assicurazioni vita e infortuni: detrazione del 19% su un massimo di 530 euro (o 750 euro per rischio morte/invalidità permanente, 1.291,14 euro per non autosufficienza)
  • Premi per polizze aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi su unità immobiliari ad uso abitativo: detrazione del 19% senza limite massimo

Spese Scolastiche e Universitarie

  • Rette scolastiche per scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado (statali e paritarie)
  • Tasse universitarie (università pubbliche e private)
  • Spese per asilo nido: detrazione del 19% su un massimo di 632 euro per figlio
  • Spese per attività sportive dei figli di età tra 5 e 18 anni: detrazione del 19% su un massimo di 210 euro per figlio

Contributi Previdenziali e Assistenziali

  • Contributi INPS versati come lavoratore dipendente (già nella CU)
  • Contributi per colf e badanti: deducibili fino a 1.549,37 euro
  • Contributi a fondi pensione complementare: deducibili fino a 5.164,57 euro
  • Contributi versati per familiari a carico (es. contributi volontari INPS per la pensione del coniuge)

Immobili e Rendite

  • Redditi fondiari (terreni e fabbricati) da Catasto
  • Canoni di locazione da contratti registrati
  • Cedolare secca su affitti (10% o 21% a seconda del tipo di contratto)
  • IMU versata: le abitazioni diverse dalla prima casa soggette ad IMU non scontano più IRPEF sui redditi fondiari

Novità del 730 Precompilato 2026

Il 730 precompilato 2026 (per l’anno d’imposta 2025) porta con sé alcune importanti novità rispetto alle edizioni precedenti, sia in termini di dati inclusi sia di funzionalità del portale:

Nuovi Dati Precaricati

  • Spese per interventi edilizi (superbonus, bonus ristrutturazioni): i dati sulle spese sostenute nel 2025 per interventi agevolati vengono inseriti direttamente dall’Agenzia delle Entrate sulla base delle comunicazioni ricevute
  • Contributi per riduzione rischio sismico: sismabonus e acquisti di immobili in zona sismica
  • Spese per sistemi di accumulo energia: detraibili al 50%
  • Dati su criptoattività: dal 2024 gli intermediari finanziari hanno l’obbligo di comunicare le operazioni in criptoattività; le relative informazioni potranno essere presenti nel 730 precompilato 2026
  • Spese funebri: trasmesse da onoranze funebri certificate

Nuove Funzionalità del Portale

  • Aggiornamento interfaccia: il portale precompilata.agenziaentrate.gov.it è stato aggiornato per una migliore navigazione da dispositivi mobili
  • Storico dichiarazioni: è possibile consultare le dichiarazioni degli anni precedenti direttamente dall’area riservata
  • Notifiche via email/SMS: il contribuente può attivare notifiche automatiche per aggiornamenti sul rimborso o sull’elaborazione della dichiarazione
  • Assistenza virtuale (chatbot): l’Agenzia mette a disposizione un assistente virtuale per rispondere alle domande più frequenti direttamente sul portale

Modifiche Normative che Impattano il 730/2026

  • Riforma IRPEF 2025: il regime a scaglioni con le aliquote aggiornate (23% fino a 28.000 euro, 35% da 28.000 a 50.000 euro, 43% oltre 50.000 euro) è già recepito nel precompilato
  • Detrazioni per familiari a carico: modifiche alle detrazioni per figli a carico sopra i 21 anni (in parte sostituite dall’Assegno Unico Universale)
  • Oneri detraibili al 19%: confermato il requisito del pagamento tracciabile (bonifico, carta, PagoPa) per la detraibilità
  • Bonus casa 2025: le spese per ristrutturazioni ordinarie sono agevolate al 36% (non più 50% per molte tipologie), mentre il Superbonus scende ulteriormente per i lavori non completati

Come Verificare, Modificare e Accettare la Dichiarazione

Dopo aver effettuato l’accesso al portale e visualizzato il tuo 730 precompilato 2026, hai tre possibilità di azione:

1. Accettare senza Modifiche

Se i dati presenti nel 730 sono corretti e completi, puoi accettare la dichiarazione così com’è e inviarla direttamente. Il processo è semplice:

  1. Visualizza la dichiarazione precompilata
  2. Controlla il riepilogo dei dati
  3. Clicca su “Conferma e invia”
  4. Inserisci il codice di conferma (inviato via SMS al tuo numero o via app del provider SPID)
  5. Ricevi la ricevuta telematica di avvenuta presentazione

2. Modificare e Integrare

Se vuoi aggiungere dati mancanti o correggere informazioni errate, puoi modificare il 730 direttamente online. Le modifiche più comuni riguardano:

  • Spese non presenti nel sistema (es. spese mediche pagate in contanti prima di luglio 2020 e non registrate nel sistema TS, libri scolastici, abbonamenti trasporti)
  • Correzione di dati errati (es. importo mutuo diverso da quello comunicato dalla banca)
  • Aggiunta di redditi non precaricati (es. redditi da locazione non registrati)
  • Inserimento di oneri non comunicati (es. erogazioni liberali, contributi associativi)

Attenzione: ogni modifica apportata al 730 precompilato trasforma la dichiarazione in una dichiarazione “modificata”, perdendo il beneficio dell’esonero dai controlli formali sulle spese detraibili (vedi sezione successiva).

3. Delegare un CAF o Professionista Abilitato

Puoi delegare un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o un professionista abilitato (commercialista, consulente del lavoro) ad accedere, verificare, modificare e trasmettere il tuo 730 per conto tuo. Il CAF acquisisce la delega tramite un apposito modulo e accede ai tuoi dati direttamente dal portale dell’Agenzia delle Entrate, senza che tu debba fare nulla online. È la soluzione ideale per chi ha una situazione fiscale complessa o non ha dimestichezza con gli strumenti digitali.

Vantaggi dell’Accettazione Senza Modifiche: Esonero dai Controlli Formali

Accettare il 730 precompilato senza modifiche offre un vantaggio fiscale molto rilevante: l’esonero dai controlli formali documentali sulle spese detraibili e deducibili presenti nella dichiarazione. Questo beneficio è disciplinato dall’art. 5 del D.Lgs. 175/2014 e confermato dalla prassi dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa Significa “Esonero dai Controlli Formali”?

Normalmente, dopo la presentazione del 730, l’Agenzia delle Entrate può richiedere al contribuente la documentazione a supporto delle spese detratte (ricevute mediche, ricevute pagamenti, contratti di mutuo, polizze, ecc.). Se accetti il 730 precompilato senza apportare modifiche, l’Agenzia delle Entrate rinuncia al controllo formale sui dati già in suo possesso (quelli trasmessi dai soggetti terzi). In sostanza:

  • Non ti verranno richieste ricevute o documenti per le spese già presenti nel precompilato (es. spese mediche dal sistema TS, interessi su mutuo dalla banca, premi assicurativi dalla compagnia)
  • Non saranno applicate sanzioni né richieste integrazioni per i dati precaricati, anche se risultassero leggermente diversi dalla realtà per errori del soggetto terzo
  • La responsabilità del dato errato ricade sul soggetto che lo ha trasmesso all’Agenzia (es. la banca che ha comunicato un importo di interessi sbagliato), non sul contribuente

Cosa Succede se il CAF Trasmette il 730 Precompilato?

Quando è il CAF a presentare il 730 precompilato per tuo conto (con o senza modifiche), l’esonero dai controlli formali si estende anche ai dati che il CAF ha verificato e attestato. Il CAF rilascia al contribuente una ricevuta di avvenuta presentazione e conserva la documentazione che ha verificato, garantendo all’Agenzia delle Entrate che i dati siano corretti. In caso di errore del CAF, la responsabilità ricade sul CAF stesso, non sul contribuente.

Questo rappresenta un’ulteriore tutela per il contribuente che si affida a un CAF Centro Fiscale per la gestione del proprio 730.

Scadenze del 730 Precompilato 2026

Rispettare le scadenze del 730 precompilato 2026 è fondamentale per evitare sanzioni e per ricevere i rimborsi IRPEF entro i tempi previsti. Ecco il calendario completo:

DataEventoChi Riguarda
14 maggio 2026Apertura visualizzazione e invio 730 precompilatoTutti i contribuenti abilitati
30 giugno 2026Scadenza per ricevere rimborso IRPEF nello stipendio/pensione di luglioDipendenti e pensionati con sostituto d’imposta
23 luglio 2026Scadenza per ricevere rimborso nella rata di agostoDipendenti e pensionati con sostituto d’imposta
30 settembre 2026Scadenza finale per presentare il 730 (incluso precompilato modificato)Tutti i contribuenti (tramite CAF, professionista o autonomamente)
25 ottobre 2026Scadenza per il 730 integrativo a favore del contribuenteChi ha presentato il 730 entro il 30 settembre e vuole correggere a proprio favore

Rimborsi IRPEF: se dalla dichiarazione emerge un credito d’imposta, il rimborso viene erogato direttamente in busta paga (o nella rata di pensione) dal sostituto d’imposta a partire da luglio 2026, oppure dall’INPS per i pensionati. Se non hai un sostituto d’imposta (es. sei disoccupato o hai perso il lavoro), il rimborso viene erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate tramite accredito sul conto corrente.

Come Delegare il CAF Centro Fiscale per il 730

Delegare il CAF Centro Fiscale di Udine per la presentazione del tuo 730 precompilato 2026 è la scelta più sicura e conveniente, soprattutto se hai una situazione fiscale articolata (immobili, spese mediche elevate, familiari a carico, redditi da lavoro autonomo occasionale, interessi su mutuo, bonus edilizi).

Vantaggi del CAF per la Dichiarazione dei Redditi

  • Verifica professionale di tutti i dati precaricati: il CAF controlla ogni voce e segnala anomalie o dati mancanti
  • Integrazione di spese non presenti nel precompilato: il CAF conosce tutte le tipologie di oneri detraibili e si assicura che tu non perda nemmeno un euro di detrazione
  • Garanzia CAF: in caso di errore nella compilazione, la responsabilità fiscale ricade sul CAF, non sul contribuente. Questo significa zero rischi per te
  • Assistenza post-dichiarazione: il CAF ti supporta in caso di comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, richieste di chiarimenti o controlli
  • Deleghe per persone anziane o non digitali: il CAF si occupa di tutto, anche per chi non usa internet o ha difficoltà con i sistemi digitali

Documenti da Portare al CAF per il 730

  • Documento d’identità in corso di validità e codice fiscale
  • Certificazione Unica (CU) del 2025 rilasciata dal datore di lavoro o dall’INPS
  • Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (modello 730/2025 o Redditi PF 2025)
  • Documentazione spese detraibili: ricevute mediche, fatture interventi edilizi, ricevute bonifici ristrutturazioni, contratto mutuo e certificato interessi passivi della banca, quietanze premi assicurativi, ricevute spese scolastiche, ricevute erogazioni liberali
  • Dati immobili: visure catastali, contratti di locazione, dati IMU versata
  • Coordinate bancarie (IBAN) per l’accredito del rimborso IRPEF

Il CAF Centro Fiscale di Udine accetta appuntamenti da maggio 2026 per la presentazione del modello 730. Puoi prenotare il tuo appuntamento tramite WhatsApp, telefonando allo sportello o compilando il modulo online qui sotto.

In alternativa al 730 precompilato, i contribuenti con redditi più complessi (es. redditi d’impresa, redditi da lavoro autonomo professionale) devono presentare il modello Redditi PF. Il CAF Centro Fiscale assiste anche in questi casi.

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Domande Frequenti sul 730 Precompilato 2026

Dal 14 maggio 2026 posso anche INVIARE il 730 precompilato o solo visualizzarlo?

Dal 14 maggio 2026 puoi fare entrambe le cose: visualizzare il 730 precompilato E inviarlo. Non c’e differenza tra data di apertura alla visualizzazione e data di apertura all’invio: dal 14 maggio il portale dell’Agenzia delle Entrate e aperto sia per controllare i dati che per confermare e trasmettere la dichiarazione.

Se non ho SPID come accedo al 730 precompilato?

Puoi accedere con la CIE (Carta d’Identita Elettronica 3.0) tramite l’app CieID, oppure con la CNS (Carta Nazionale dei Servizi, ovvero la tessera sanitaria con chip) usando un lettore di smart card. In alternativa, puoi delegare un CAF che accede per tuo conto.

Cosa succede se accetto il 730 precompilato e i dati sono errati?

Se accetti il 730 precompilato senza modifiche e i dati erano sbagliati per colpa di chi li ha trasmessi (banca, medico, datore di lavoro), la responsabilita ricade su quel soggetto, non su di te. Sei esonerato dai controlli formali documentali sulle spese gia presenti nel precompilato. Se invece hai aggiunto dati o modificato la dichiarazione, la responsabilita torna in parte su di te per le voci modificate.

Entro quando devo presentare il 730 precompilato 2026?

La scadenza finale per presentare il 730 (incluso il precompilato) e il 30 settembre 2026. Per ricevere il rimborso IRPEF gia nello stipendio/pensione di luglio, pero, conviene presentarlo entro il 30 giugno 2026. Per il rimborso di agosto, entro il 23 luglio 2026.

Se mi rivolgo al CAF perdo il beneficio dell’esonero dai controlli formali?

No, anzi. Quando e il CAF a presentare il tuo 730 (anche modificato), il CAF stesso verifica e attesta la correttezza dei dati, estendendo l’esonero dai controlli formali. In piu, in caso di errore del CAF, la responsabilita fiscale ricade sul CAF e non su di te: hai quindi una doppia tutela.


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Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la dichiarazione dei redditi 730: verifica del precompilato, integrazione di spese detraibili, presentazione entro le scadenze e assistenza in caso di controlli.

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