Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: calendario pagamenti INPS

CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO

Calendario Pagamenti INPS Giugno 2026: Date Complete per Ogni Prestazione

Pensione 2026 INPS

Il calendario dei pagamenti INPS di giugno 2026 rappresenta uno degli appuntamenti piu attesi dai milioni di cittadini italiani che ricevono pensioni, indennita di disoccupazione, prestazioni a sostegno della famiglia o misure di contrasto alla poverta. In questa guida completa trovi tutte le date precise per ciascuna prestazione erogata dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale durante il mese di giugno, con dettagli sugli importi, sulle modalita di accredito e sulle novita rispetto ai mesi precedenti.

Conoscere in anticipo quando arrivera il bonifico INPS permette di pianificare le spese mensili, programmare scadenze fiscali e gestire al meglio il proprio bilancio familiare. Il CAF Centro Fiscale di Udine ha preparato per te questa guida aggiornata con le informazioni ufficiali pubblicate dall’INPS e con i riferimenti normativi piu recenti, valida per pensionati, lavoratori, famiglie e tutti i beneficiari delle prestazioni assistenziali.

📬

Resta aggiornato sulle novita fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Pagamento Pensioni Giugno 2026: Quando Arriva l’Accredito

Per il mese di giugno 2026, l’INPS effettua il pagamento delle pensioni a partire dal primo giorno bancabile. Poiche il 1° giugno 2026 cade di lunedi, l’accredito sara disponibile proprio dal lunedi 1° giugno 2026 per tutti i pensionati che ricevono la pensione tramite bonifico bancario, accredito su libretto postale, conto BancoPosta o carta prepagata abilitata.

Il calendario di ritiro presso gli uffici postali (per chi ritira in contanti) segue invece una scaglionatura alfabetica distribuita sui primi giorni del mese. Questa modalita, introdotta originariamente per ridurre gli assembramenti durante l’emergenza COVID-19, e stata mantenuta come prassi consolidata per garantire ordine e sicurezza presso gli sportelli di Poste Italiane.

Calendario alfabetico ritiro pensioni in contanti – Giugno 2026

Iniziale CognomeGiorno di RitiroData Giugno 2026
A – BLunedi1 giugno 2026
C – DMartedi2 giugno 2026 (Festa Repubblica)
E – KMercoledi3 giugno 2026
L – OGiovedi4 giugno 2026
P – RVenerdi5 giugno 2026
S – ZSabato (solo mattina)6 giugno 2026

Attenzione: il 2 giugno 2026 e festivita nazionale (Festa della Repubblica) e gli uffici postali sono chiusi. I pensionati con cognome iniziale C-D potranno ritirare in via anticipata da lunedi 1° giugno oppure recuperare nei giorni successivi. Per chi riceve l’accredito su conto corrente, la festivita non incide: il bonifico viene comunque valutato con valuta del primo giorno bancabile utile.

Tipologie di pensione pagate a giugno 2026

Il pagamento del 1° giugno 2026 riguarda tutte le tipologie di trattamento pensionistico erogato dall’INPS, incluse:

  • Pensione di vecchiaia (67 anni con almeno 20 anni di contributi)
  • Pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi uomini, 41 anni e 10 mesi donne)
  • Quota 103 (62 anni + 41 anni di contributi, con i requisiti vigenti per il 2026)
  • Opzione Donna e Ape Sociale (per chi ne ha i requisiti)
  • Pensione di reversibilita e pensione indiretta
  • Assegno ordinario di invalidita e pensione di inabilita
  • Pensione e assegno sociale (riservato agli over 67 con redditi bassi)
  • Trattamenti minimi integrati

Per le pensioni di importo modesto (sotto i 12.000 euro annui lordi), nel cedolino di giugno potresti trovare la quattordicesima mensilita: si tratta di una somma aggiuntiva (compresa indicativamente tra 336 e 655 euro a seconda dell’anzianita contributiva) erogata in automatico ai pensionati con eta superiore a 64 anni e redditi entro determinate soglie.

NASpI Giugno 2026: Date e Importi della Disoccupazione

La NASpI – Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego e la principale indennita di disoccupazione gestita dall’INPS per i lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il posto di lavoro. Il pagamento mensile della NASpI a giugno 2026 viene di norma erogato tra il 10 e il 15 del mese, salvo eccezioni legate a sospensioni d’ufficio o controlli su DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilita) e PSP (Patto di Servizio Personalizzato).

Per nuove domande accolte nel corso di maggio 2026, il primo pagamento puo arrivare anche piu tardi – di solito tra il 15 e il 25 di giugno – poiche l’erogazione segue tempi tecnici di lavorazione successivi all’accoglimento.

Calcolo importo NASpI 2026

L’importo della NASpI viene calcolato sulla retribuzione media imponibile degli ultimi 4 anni divisa per le settimane di contribuzione e moltiplicata per 4,33. Si applica il 75% della retribuzione fino a una soglia di riferimento pari a 1.480,30 euro mensili (valore 2026). Per la quota di retribuzione che eccede tale soglia, si aggiunge il 25% della parte eccedente.

Il massimale NASpI 2026 e fissato a circa 1.575,42 euro mensili lordi. Dopo il sesto mese di percezione, l’importo viene ridotto del 3% al mese, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 22/2015 che disciplina la prestazione.

Requisiti per ricevere la NASpI

  • Stato di disoccupazione involontaria (licenziamento, cessazione contratto a termine, dimissioni per giusta causa)
  • Almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione
  • Almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la cessazione
  • Presentazione della domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto
  • Sottoscrizione della DID online sul portale ANPAL

DIS-COLL Giugno 2026: Disoccupazione per Collaboratori

La DIS-COLL e l’indennita di disoccupazione riservata ai collaboratori coordinati e continuativi, agli assegnisti di ricerca e ai dottorandi con borsa di studio iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS. Anche per giugno 2026, il pagamento mensile segue lo stesso calendario della NASpI, con accredito tra il 10 e il 15 giugno per le mensilita in corso.

L’importo della DIS-COLL viene calcolato sul reddito medio mensile imponibile percepito nell’anno solare di cessazione e nell’anno precedente. Si applica il 75% del reddito fino alla soglia di 1.480,30 euro mensili, con maggiorazione del 25% sulla quota eccedente, analogamente alla NASpI. La durata massima della DIS-COLL e di 12 mesi dal 2023 (a seguito della Legge 234/2021), con riduzione del 3% mensile dal sesto mese di percezione.

Assegno Unico Universale Giugno 2026: Date e Importi

L’Assegno Unico e Universale per i figli a carico (D.Lgs. 230/2021) e una delle prestazioni piu importanti dal punto di vista del bilancio familiare. Per giugno 2026, l’INPS conferma il calendario di pagamento standard:

  • Beneficiari gia in pagamento: accredito tra il 17 e il 19 giugno 2026
  • Nuove domande accolte a maggio 2026: pagamento entro l’ultimo giorno lavorabile di giugno (30 giugno 2026)
  • Conguagli o variazioni ISEE: liquidati nello stesso flusso del 17-19 giugno

Importi Assegno Unico 2026 per fascia ISEE

Fascia ISEEImporto per figlio (mensile)
ISEE fino a 17.090,61 euro199,40 euro
ISEE intermedioscala progressiva
ISEE oltre 45.574,96 euro o senza ISEE57,00 euro
Maggiorazione per figli disabili+91,42 euro circa
Maggiorazione famiglie con 4+ figli+18,00 euro per figlio
Maggiorazione entrambi genitori lavoratori+35,68 euro per figlio
Maggiorazione madri under 21+23,68 euro per figlio

Attenzione all’ISEE: per ricevere l’Assegno Unico nella misura piena, e necessario un ISEE in corso di validita (1° gennaio – 31 dicembre 2026). Chi non presenta l’ISEE riceve solo l’importo minimo di 57 euro per figlio. Per recuperare gli arretrati dei mesi precedenti, l’ISEE deve essere presentato entro il 30 giugno 2026.

Assegno di Inclusione (ADI) Giugno 2026

L’Assegno di Inclusione (ADI), introdotto dal Decreto Legge 48/2023 (Decreto Lavoro) in sostituzione del Reddito di Cittadinanza, e la misura di sostegno economico riservata ai nuclei familiari in condizione di disagio economico con la presenza di disabili, minori o ultra-sessantenni. Per giugno 2026 i pagamenti seguono questo calendario:

  • Prima ricarica (nuovi accolti a maggio 2026): 15 giugno 2026, sulla Carta di Inclusione emessa da Poste Italiane
  • Rinnovo mensile (beneficiari gia attivi): 27 giugno 2026

L’importo dell’Assegno di Inclusione si compone di una quota A (integrazione del reddito familiare fino alla soglia di 6.000 euro annui, parametrata alla scala di equivalenza) e di una eventuale quota B (contributo affitto fino a 3.640 euro annui). La famiglia deve mantenere un ISEE inferiore a 10.140 euro e rispettare i vincoli reddituali e patrimoniali stabiliti dalla normativa.

Importante novita: dal 2026 e prevista la verifica annuale dei requisiti tramite incrocio automatico tra banche dati INPS, Agenzia delle Entrate e ANPAL. Eventuali variazioni reddituali o patrimoniali devono essere comunicate entro 15 giorni tramite Modello ADI-Com o aggiornamento ISEE.

Supporto Formazione e Lavoro (SFL) Giugno 2026

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), anch’esso introdotto dal D.L. 48/2023, e destinato ai soggetti attivabili al lavoro di eta compresa tra 18 e 59 anni, appartenenti a nuclei con ISEE inferiore a 10.140 euro, che non hanno i requisiti per l’Assegno di Inclusione. L’importo mensile e di 500 euro per dodici mesi (rinnovabile per altri 12 mesi).

Il pagamento SFL per giugno 2026 e calendarizzato il 15 giugno 2026 per i beneficiari iscritti correttamente al SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) e impegnati nei percorsi formativi o di politica attiva del lavoro. L’erogazione avviene tramite bonifico bancario o IBAN comunicato in fase di domanda.

Condizione essenziale: il SFL viene sospeso in caso di mancata partecipazione alle attivita formative o di mancata accettazione di offerte di lavoro congrue. Le famiglie con almeno un componente in carico al SFL non possono percepire contemporaneamente l’ADI sullo stesso beneficiario.

Bonus Asilo Nido Giugno 2026

Il Bonus Asilo Nido e un contributo economico erogato dall’INPS per il pagamento delle rette degli asili nido pubblici, privati autorizzati o per il supporto domiciliare a bambini affetti da gravi patologie croniche. Per il 2026, gli importi annuali massimi sono:

Fascia ISEE MinorenniImporto Annuo MaxMassimo Mensile (su 11 mensilita)
ISEE fino a 25.000,99 euro3.000 euro272,73 euro
ISEE da 25.001 a 40.000 euro2.500 euro (3.600 euro se figli sotto 10 anni)227,27 – 327,27 euro
ISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE1.500 euro (3.600 euro se figli sotto 10 anni)136,37 – 327,27 euro

I pagamenti del Bonus Asilo Nido sono effettuati a seguito della presentazione delle ricevute di pagamento delle rette mensili. Di norma, l’accredito avviene entro 30-60 giorni dalla validazione della documentazione caricata sul portale INPS. Per le mensilita di marzo e aprile 2026, molti pagamenti sono attesi nel mese di giugno 2026, in particolare nella seconda meta del mese.

Disoccupazione Agricola Giugno 2026

L’indennita di disoccupazione agricola e l’unico ammortizzatore sociale che viene erogato annualmente in un’unica soluzione, riferita all’attivita lavorativa svolta nell’anno solare precedente. La scadenza per presentare la domanda di disoccupazione agricola riferita al 2025 e fissata al 31 marzo 2026.

L’INPS, sulla base delle domande accolte e dei dati comunicati dai datori di lavoro agricoli (DMAG), inizia ad effettuare i primi pagamenti dal mese di giugno 2026, con accrediti scaglionati nei mesi successivi fino a settembre. I beneficiari ricevono comunicazione personale tramite cassetto previdenziale o messaggio SMS sui contatti registrati.

L’importo della disoccupazione agricola e pari al 40% della retribuzione percepita nel periodo di lavoro, per un massimo di 180 giornate annue, calcolato in base alle giornate di iscrizione negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

Indennita di Maternita e Paternita Giugno 2026

Per le lavoratrici dipendenti, l’indennita di maternita obbligatoria (5 mesi: 2 mesi prima del parto + 3 mesi dopo) viene erogata mensilmente dall’INPS in accredito posticipato. Per giugno 2026, l’accredito mensile e previsto nei primi 10 giorni del mese (tipicamente entro il 10 giugno), salvo ritardi legati al protocollo di liquidazione.

L’importo dell’indennita di maternita e pari all’80% della retribuzione media giornaliera percepita nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di astensione obbligatoria. Per lavoratrici autonome e iscritte alla Gestione Separata, l’importo viene parametrato sui contributi versati negli ultimi 12 mesi.

Il congedo di paternita obbligatorio di 10 giorni lavorativi (introdotto a regime dal 2022) viene anch’esso liquidato nel mese successivo all’utilizzo. I padri lavoratori dipendenti che hanno usufruito del congedo a maggio 2026 ricevono l’accredito a giugno 2026, di norma entro il 15 del mese.

Congedo parentale facoltativo e bonus papa

Anche il congedo parentale facoltativo (10 mesi complessivi tra i due genitori, fino a 12 anni di eta del bambino) viene retribuito al 30% della retribuzione per i primi mesi, con eventuali integrazioni per i mesi successivi previste dalla Legge di Bilancio 2024 (80% per il primo mese ulteriore e 60% per il secondo) per i nati dal 2024.

Cassa Integrazione Guadagni (CIG e CIGS) Giugno 2026

I pagamenti della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), della Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS) e dei Fondi di Solidarieta bilaterali (Fondo FIS, FSBA, ecc.) seguono tempistiche variabili che dipendono da diverse condizioni:

  • Pagamento diretto INPS: la prestazione viene accreditata direttamente sul conto del lavoratore, di norma entro 30-60 giorni dall’autorizzazione del periodo di CIG
  • Pagamento anticipato dal datore: l’azienda anticipa il trattamento in busta paga e poi recupera l’importo dall’INPS tramite conguaglio UniEmens

Per giugno 2026, i lavoratori che hanno fruito di CIG nei mesi di marzo-aprile 2026 ricevono l’accredito presumibilmente nella prima meta del mese (entro il 15 giugno), mentre per le sospensioni di maggio 2026 i pagamenti slittano alla seconda meta di giugno o all’inizio di luglio 2026.

L’importo della Cassa Integrazione e pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate, con un massimale lordo rivalutato annualmente dall’INPS (per il 2026 il massimale ordinario e di circa 1.300 euro mensili lordi, leggermente piu alto per lavoratori in edilizia).

Bonus 200 Euro, Bonus Una Tantum e Altre Prestazioni Straordinarie

I bonus straordinari una tantum erogati negli anni 2022-2023 (Bonus 200 euro e Bonus 150 euro) sono stati misure temporanee legate alla congiuntura inflazionistica e non sono replicati nel 2026. La Legge di Bilancio 2026 ha invece confermato altre misure di sostegno strutturali, in particolare:

  • Bonus mamme lavoratrici (esonero contributivo per lavoratrici con almeno 2 figli, esteso dalla Legge di Bilancio 2024)
  • Bonus psicologo (contributi per sedute di psicoterapia entro tetti annuali per fascia ISEE)
  • Carta Risparmio Spesa (per nuclei con ISEE basso, eventuali rinnovi)
  • Bonus trasporti (in base ai decreti annuali, da verificare ogni anno)

Per conoscere lo stato dei pagamenti dei bonus straordinari di propria pertinenza, e sempre consigliabile verificare il proprio Cassetto Previdenziale sul portale INPS (www.inps.it) accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa, e possibile chiedere assistenza al patronato o al CAF di fiducia, che possono consultare la posizione previdenziale del cittadino con apposita delega.

Calendario Completo INPS Giugno 2026: Tabella Riepilogativa

Di seguito una tabella riepilogativa di tutte le date principali dei pagamenti INPS di giugno 2026 – da stampare e conservare per gestire al meglio il bilancio familiare del mese.

PrestazioneData Pagamento Giugno 2026Modalita
Pensioni (bonifico)1 giugno 2026 (lunedi)Bonifico bancario o postale
Pensioni (contanti)1-6 giugno (scaglionato A-Z, escluso 2/6)Sportello Poste Italiane
NASpI mensile10 – 15 giugno 2026Bonifico INPS
NASpI nuove domande15 – 25 giugno 2026Bonifico INPS
DIS-COLL10 – 15 giugno 2026Bonifico INPS
Assegno Unico (beneficiari in corso)17 – 19 giugno 2026Bonifico/IBAN dichiarato
Assegno Unico (nuove domande)Entro 30 giugno 2026Bonifico INPS
Assegno di Inclusione (rinnovo)27 giugno 2026Carta di Inclusione (Poste)
Assegno di Inclusione (prima ricarica)15 giugno 2026Carta di Inclusione (Poste)
SFL (Supporto Formazione Lavoro)15 giugno 2026Bonifico bancario
Bonus Asilo NidoVariabile (entro 30-60 gg da validazione ricevute)Bonifico INPS
Disoccupazione AgricolaDa giugno 2026 (scaglionato)Bonifico INPS
Maternita/PaternitaEntro il 10-15 giugno 2026Bonifico INPS
Cassa Integrazione (pagamento diretto)Variabile (30-60 gg dall’autorizzazione)Bonifico INPS

Come Controllare lo Stato dei Pagamenti INPS

L’INPS mette a disposizione diversi canali per verificare lo stato dei pagamenti, l’eventuale sospensione di prestazioni o la presenza di pagamenti arretrati:

  1. Cassetto Previdenziale del Cittadino: accessibile su www.inps.it con SPID, CIE o CNS – consente di scaricare i cedolini di pagamento e visualizzare le prestazioni in essere
  2. App INPS Mobile: disponibile per Android e iOS, permette di consultare velocemente le date di pagamento dal proprio smartphone
  3. Contact Center INPS: numero verde gratuito 803.164 da rete fissa o 06.164.164 da cellulare (a pagamento secondo tariffa del proprio operatore)
  4. Patronato: consulenza gratuita per la verifica della posizione previdenziale e l’eventuale ricorso amministrativo
  5. CAF: consultazione del cedolino, pratiche ISEE, gestione modifiche dei dati personali

Pagamento non arrivato? Cosa fare

Se il pagamento atteso non viene accreditato nei tempi previsti, e fondamentale agire rapidamente. I motivi piu frequenti di ritardo o sospensione sono:

  • IBAN errato o non aggiornato – va modificato sul portale INPS
  • ISEE scaduto – va rinnovato tramite CAF o portale INPS
  • Mancata comunicazione di variazioni (residenza, composizione del nucleo familiare)
  • Mancata sottoscrizione del Patto di Servizio (per NASpI e ADI)
  • Controlli incrociati Agenzia delle Entrate (per ADI/SFL)

In caso di mancato accredito entro 5 giorni lavorativi dalla data prevista, e consigliabile rivolgersi al patronato CAF Centro Fiscale di Udine per una verifica gratuita del proprio fascicolo previdenziale e per attivare, se necessario, le procedure di sollecito o ricorso amministrativo entro i termini previsti dall’INPS (di norma 90 giorni dalla comunicazione del provvedimento).

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti sui Pagamenti INPS di Giugno 2026

Quando arriva la pensione di giugno 2026?

La pensione di giugno 2026 viene accreditata lunedi 1° giugno 2026 per chi la riceve tramite bonifico bancario o postale, in quanto e il primo giorno bancabile del mese. Per chi ritira in contanti presso gli uffici postali si applica la scaglionatura alfabetica dei primi giorni del mese, escluso il 2 giugno (festivita).

L’Assegno Unico di giugno 2026 quando viene pagato?

L’Assegno Unico Universale per beneficiari gia in pagamento viene erogato tra il 17 e il 19 giugno 2026. Per le nuove domande accolte a maggio, il primo pagamento arriva entro l’ultimo giorno lavorabile del mese (30 giugno 2026).

Quando viene pagato l’ADI a giugno 2026?

L’Assegno di Inclusione per i beneficiari gia attivi viene ricaricato sulla Carta di Inclusione il 27 giugno 2026. Per i nuovi accolti la prima ricarica e prevista il 15 giugno 2026.

La NASpI viene pagata a inizio mese?

No. La NASpI viene generalmente pagata tra il 10 e il 15 di ogni mese per le mensilita in corso. I pagamenti per nuove domande accolte possono arrivare entro la seconda meta del mese (15-25 giugno per giugno 2026).

Come funziona il Bonus Asilo Nido a giugno 2026?

Il Bonus Asilo Nido viene erogato a fronte di ricevute di pagamento delle rette caricate sul portale INPS. I pagamenti per le mensilita di marzo e aprile 2026 sono in genere liquidati nel mese di giugno 2026, in particolare nella seconda meta del mese.

Cosa succede se il 1° del mese cade di sabato o domenica?

Per le pensioni il pagamento viene anticipato al primo giorno bancabile (di solito il venerdi precedente). Nel caso di giugno 2026 il 1° giugno e lunedi, quindi non si applica anticipo. Le altre prestazioni (NASpI, Assegno Unico, ADI) seguono il proprio calendario interno indipendentemente dal giorno della settimana.

Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine

Comprendere le scadenze e gli importi delle prestazioni INPS non e sempre semplice. Le normative cambiano frequentemente, i requisiti per ciascuna misura variano in base a ISEE, composizione del nucleo familiare e situazione lavorativa, e un errore nella documentazione puo comportare ritardi o sospensione del pagamento.

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre consulenza qualificata e gratuita per:

  • Verificare le tue prestazioni INPS attive e gli importi spettanti
  • Presentare nuove domande di Assegno Unico, Assegno di Inclusione, Bonus Asilo Nido e altre prestazioni
  • Rinnovare o aggiornare l’ISEE 2026 in modo corretto e completo
  • Gestire pratiche di pensione, NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola
  • Effettuare la Dichiarazione dei Redditi 2026 (Modello 730 o Modello Redditi PF)
  • Risolvere ricorsi e contenziosi con INPS, Agenzia delle Entrate, Agenzia Riscossione

Contattaci per prenotare un appuntamento o per ottenere informazioni dettagliate su ogni singola prestazione. I nostri operatori esperti ti guideranno passo dopo passo nella gestione della tua posizione previdenziale, garantendo precisione, riservatezza e rapidita.

📬

Resta aggiornato sulle novita fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Fonti ufficiali consultate: portale INPS (www.inps.it), D.Lgs. 22/2015 (NASpI e DIS-COLL), D.Lgs. 230/2021 (Assegno Unico Universale), D.L. 48/2023 convertito in L. 85/2023 (Assegno di Inclusione e Supporto Formazione e Lavoro), Legge di Bilancio 2026, circolari INPS aggiornate alla data di pubblicazione. Le date e gli importi indicati possono essere soggetti a variazioni; verificare sempre l’aggiornamento ufficiale sul sito INPS o presso il CAF/patronato di fiducia.

Maggio 23, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-23 07:34:342026-05-31 09:44:00Calendario Pagamenti INPS Giugno 2026: Date Complete per Ogni Prestazione
PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA

Assegno di Inclusione di Maggio, Quando Arriva il Pagamento: il Calendario INPS

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

L’Assegno di Inclusione (ADI) di maggio 2026 è una delle prestazioni più attese dai nuclei familiari che ne hanno diritto. Ogni mese, milioni di beneficiari attendono con ansia la data di accredito dell’ADI per gestire le spese quotidiane. Il calendario dei pagamenti INPS per maggio 2026 prevede scadenze precise che è importante conoscere in anticipo. In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine trovi tutto quello che devi sapere: la data esatta di pagamento dell’Assegno di Inclusione a maggio 2026, gli importi aggiornati per composizione del nucleo familiare, le quote A e B (componente affitto), le modalità per verificare lo stato del pagamento su MyINPS e App IO, e cosa fare se il bonifico non arriva nei tempi previsti.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Indice dei contenuti

  1. Quando arriva l’ADI di maggio 2026: la data esatta
  2. Come funziona il pagamento dell’Assegno di Inclusione
  3. Importi ADI 2026: quanto spetta al tuo nucleo familiare
  4. Quote A e Quote B: la componente affitto
  5. Requisiti ISEE e patrimoniali per l’ADI 2026
  6. Come verificare il pagamento su MyINPS e App IO
  7. Cosa fare se il pagamento ADI non arriva
  8. Sospensioni e decadenze dell’Assegno di Inclusione
  9. ADI vs Reddito di Cittadinanza: le principali differenze
  10. Domande frequenti sull’ADI di maggio 2026

Quando arriva l’ADI di maggio 2026: la data esatta

La domanda più frequente tra i beneficiari è: quando arriva l’Assegno di Inclusione di maggio 2026? Secondo il calendario INPS per maggio 2026, i pagamenti dell’ADI vengono accreditati entro la fine del mese di competenza, generalmente tra il 25 e il 27 del mese. Per maggio 2026, la data di accredito prevista è il 27 maggio 2026 per i beneficiari che ricevono il pagamento tramite Carta di Inclusione (ex Carta RdC), rilasciata da Poste Italiane.

Tuttavia, è importante distinguere tra due tipologie di beneficiari:

  • Nuovi beneficiari (prima erogazione): il pagamento viene accreditato entro il mese successivo alla firma del Patto di Attivazione Digitale (PAD) e alla verifica da parte dell’INPS di tutti i requisiti. I tempi possono variare da 30 a 60 giorni dalla presentazione della domanda.
  • Beneficiari consolidati (rinnovi mensili): l’accredito avviene in modo automatico, di norma entro il 27 del mese, senza necessità di ulteriori adempimenti, purché non siano intervenute cause di sospensione o decadenza.

Il calendario completo dei pagamenti ADI di maggio 2026 è il seguente:

Tipo di BeneficiarioData Accredito PrevistaModalità di Pagamento
Beneficiari consolidati (rinnovo mensile)27 maggio 2026Carta di Inclusione (Poste Italiane)
Nuovi beneficiari (prima erogazione)Entro fine maggio / inizio giugno 2026Carta di Inclusione (attivazione nuova carta)
Componente affitto (Quota B)27 maggio 2026 (contestuale)Bonifico bancario diretto

Nota importante: il pagamento del 27 maggio 2026 potrebbe subire lievi variazioni in caso di festività o problemi tecnici del sistema INPS. In tal caso, l’accredito viene spostato al primo giorno lavorativo utile successivo. L’INPS comunica eventuali variazioni tramite il sito istituzionale e il servizio MyINPS.

Come funziona il pagamento dell’Assegno di Inclusione

Il pagamento dell’Assegno di Inclusione avviene tramite la Carta di Inclusione, uno strumento di pagamento prepagato emesso da Poste Italiane su richiesta dell’INPS. Questa carta funziona come una normale carta di debito e permette di effettuare acquisti, prelievi di contanti e pagamenti di utenze domestiche, con alcune limitazioni specifiche previste dalla normativa.

Ecco come si articola il meccanismo di accredito mensile dell’ADI:

  • Quota A (sostegno al reddito): viene accreditata automaticamente sulla Carta di Inclusione entro il 27 del mese. L’importo varia in base alla composizione e al reddito del nucleo familiare, con un minimo garantito e un massimo determinato dalla scala di equivalenza ADI.
  • Quota B (componente affitto): viene erogata tramite bonifico bancario direttamente all’intestatario della locazione o al beneficiario, contestualmente alla Quota A. Spetta solo ai nuclei in affitto con contratto regolarmente registrato.
  • Aggiornamento mensile automatico: l’INPS aggiorna automaticamente l’importo mensile in base alle eventuali variazioni della situazione reddituale del nucleo, delle componenti del nucleo (nascite, decessi, variazioni) e delle comunicazioni ricevute dagli enti competenti.

La Carta di Inclusione viene caricata il giorno di accredito e l’importo rimane disponibile per tutto il mese. È possibile verificare il saldo direttamente allo sportello automatico di Poste Italiane, tramite l’app Postepay o al telefono al numero dedicato riportato sul retro della carta.

Importi ADI 2026: quanto spetta al tuo nucleo familiare

Gli importi dell’Assegno di Inclusione per il 2026 sono determinati in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito dichiarato nell’ISEE. La misura è strutturata per integrare il reddito del nucleo fino a una soglia massima, calcolata con la scala di equivalenza ADI, che assegna un peso diverso a ciascun membro del nucleo in base all’età e alle condizioni particolari (disabilità, presenza di minori, ecc.).

La formula di calcolo dell’ADI è la seguente:

Importo mensile ADI = Soglia massima – Reddito mensile del nucleo familiare

La soglia massima della Quota A per i principali tipi di nucleo familiare è la seguente:

Composizione del Nucleo FamiliareScala di EquivalenzaSoglia Massima Mensile (Quota A)
1 adulto (nucleo singolo)1,00500 euro/mese
2 adulti1,40700 euro/mese
2 adulti + 1 minore1,57785 euro/mese
2 adulti + 2 minori1,74870 euro/mese
Nucleo con componente disabile grave (art. 3 c.3 L. 104/1992)+0,50 per ogni disabileMaggiorazione aggiuntiva
Nucleo con almeno 3 minori (famiglia numerosa)Scala specialeFino a 900 euro/mese

Importo minimo garantito: l’ADI non viene erogata se l’importo calcolato è inferiore a 30 euro mensili. In tal caso, la prestazione non viene attivata o viene sospesa se già in corso.

Durata massima: l’ADI viene erogata per un massimo di 18 mesi consecutivi, con possibilità di rinnovo dopo un mese di sospensione, per un ulteriore periodo di 12 mesi, previa verifica dei requisiti. La durata totale massima complessiva è di 18 + 12 = 30 mesi per ogni ciclo.

Quote A e Quote B: la componente affitto

L’Assegno di Inclusione è composto da due quote distinte, ognuna con proprie caratteristiche e modalità di erogazione:

Quota A: il sostegno al reddito

La Quota A è la componente principale dell’ADI. Si tratta di un contributo mensile finalizzato all’integrazione del reddito del nucleo familiare. Viene accreditata sulla Carta di Inclusione e può essere utilizzata per acquisti di generi alimentari, beni di prima necessità, pagamento di bollette di luce e gas, e altri utilizzi consentiti dalla normativa.

L’importo della Quota A dipende da due fattori:

  • Reddito familiare mensile: calcolato dividendo il reddito ISEE annuale per 12, con le eventuali rettifiche previste dalla normativa ADI
  • Scala di equivalenza: coefficiente che aumenta al crescere del numero di componenti e in presenza di specifiche condizioni (disabilità, minori, over 60)

Quota B: il contributo per l’affitto

La Quota B è una componente aggiuntiva dell’ADI riservata ai nuclei familiari in locazione. Viene riconosciuta automaticamente in presenza di un contratto di affitto regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate e di un nucleo familiare residente nell’immobile in locazione.

Gli importi della Quota B per il 2026 sono:

Tipo di nucleoImporto mensile Quota BModalità di erogazione
Nucleo familiare standard in affitto280 euro/meseBonifico bancario diretto
Nucleo con almeno un componente over 67 o disabile grave in affitto150 euro/mese (aggiuntivi rispetto alla Quota A)Bonifico bancario diretto

Condizioni per ricevere la Quota B:

  • Presenza di un contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate
  • Residenza effettiva del nucleo nell’immobile in affitto
  • Il canone annuo del contratto deve essere inferiore alla soglia massima prevista
  • L’immobile in locazione non deve essere di lusso (categorie catastali A/1, A/8, A/9)
  • La Quota B non si cumula con altri contributi per l’affitto erogati dallo stesso ente

Requisiti ISEE e patrimoniali per l’ADI 2026

Per accedere all’Assegno di Inclusione nel 2026, il nucleo familiare deve rispettare una serie di requisiti ISEE, reddituali e patrimoniali. È fondamentale verificare di soddisfare tutti i requisiti prima di presentare la domanda, poiché la mancanza anche di uno solo comporta il diniego o la revoca della prestazione.

Requisiti ISEE

  • ISEE non superiore a 10.140 euro annui (soglia aggiornata per il 2026, confermata con la Legge di Bilancio)
  • L’ISEE deve essere in corso di validità al momento della presentazione della domanda e durante tutto il periodo di erogazione
  • È necessario rinnovare l’ISEE entro il 31 gennaio di ogni anno per non interrompere il pagamento

Requisiti reddituali

  • Reddito familiare annuo non superiore a 6.000 euro (moltiplicato per la scala di equivalenza ADI corrispondente alla composizione del nucleo)
  • Per i nuclei con componenti disabili gravi o non autosufficienti, la soglia reddituale è elevata a 7.560 euro annui
  • Per i nuclei con almeno un componente con età pari o superiore a 67 anni, la soglia è elevata a 7.560 euro annui

Requisiti patrimoniali

  • Patrimonio immobiliare non superiore a 30.000 euro (esclusa la prima casa di abitazione, con valore IMU superiore a 150.000 euro)
  • Patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per i nuclei con un solo componente, incrementato di 2.000 euro per ogni componente aggiuntivo fino a un massimo di 10.000 euro; incremento ulteriore di 1.000 euro per ogni componente minore oltre il secondo
  • Per i nuclei con componenti disabili gravi, il limite mobiliare è elevato a 10.000 euro
  • Nessun componente del nucleo deve essere intestatario di autoveicoli immatricolati da meno di 3 anni con cilindrata superiore a 1.600 cc o motocicli con cilindrata superiore a 250 cc immatricolati da meno di 2 anni

Requisiti soggettivi

Per accedere all’ADI, il nucleo familiare deve avere almeno un componente appartenente a una delle seguenti categorie:

  • Soggetto con disabilità (ai sensi del D.Lgs. 62/2024 o della L. 104/1992)
  • Minore di 18 anni (il nucleo deve avere almeno un minore a carico)
  • Soggetto con età pari o superiore a 60 anni
  • Soggetto in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione

Nota: i soggetti tra i 18 e i 59 anni non appartenenti alle categorie protette non possono essere componenti del nucleo ADI ai fini del calcolo dell’importo. Possono però essere inclusi nel nucleo familiare anagrafico e quindi nell’ISEE.

Come verificare il pagamento su MyINPS e App IO

Esistono diversi strumenti digitali messi a disposizione dall’INPS per verificare lo stato del pagamento dell’Assegno di Inclusione. Utilizzarli è fondamentale per tenere sotto controllo la situazione della prestazione ed essere avvisati tempestivamente di eventuali variazioni.

Verifica tramite MyINPS

Il portale MyINPS (accessibile all’indirizzo myinps.inps.it) è il canale ufficiale per la gestione di tutte le prestazioni INPS. Per verificare il pagamento ADI tramite MyINPS:

  1. Accedi a MyINPS con le tue credenziali SPID, CIE o CNS
  2. Vai alla sezione “Prestazioni e Servizi”
  3. Seleziona “Assegno di Inclusione”
  4. Clicca su “Cedolino di Pagamento” per visualizzare l’importo del mese corrente e lo storico dei pagamenti
  5. In caso di pagamento non effettuato, visualizzerai la motivazione (sospensione, revoca, esaurimento periodo, ecc.)

Verifica tramite App IO

L’App IO è l’applicazione ufficiale dei servizi pubblici digitali italiani. L’INPS ha integrato le notifiche dei pagamenti ADI direttamente su IO. Per ricevere gli avvisi:

  1. Scarica l’app IO dal Google Play Store o dall’Apple App Store
  2. Accedi con le tue credenziali SPID o CIE
  3. Abilita le notifiche per i messaggi INPS
  4. Quando il pagamento viene disposto, riceverai un messaggio automatico con l’importo e la data valuta

Verifica tramite il numero verde INPS

Per chi non ha confidenza con gli strumenti digitali, è possibile verificare lo stato del pagamento ADI chiamando il Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o al 06 164164 (da rete mobile, a pagamento). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e il sabato dalle 8:00 alle 14:00.

Cosa fare se il pagamento ADI non arriva

Se il pagamento dell’Assegno di Inclusione di maggio 2026 non arriva nella data prevista, non occorre allarmarsi immediatamente. Esistono delle cause comuni che possono ritardare o bloccare temporaneamente l’accredito, e delle procedure da seguire per risolvere il problema.

Cause comuni del mancato pagamento

  • ISEE scaduto o non rinnovato: se l’ISEE in corso di validità è scaduto, il pagamento ADI viene automaticamente sospeso. È necessario presentare un nuovo ISEE aggiornato al CAF entro i termini
  • Mancata firma del Patto di Attivazione Digitale (PAD): il PAD deve essere firmato entro 30 giorni dall’accettazione della domanda. Se il PAD non è stato firmato o è scaduto senza rinnovo, il pagamento viene bloccato
  • Mancata presentazione al servizio sociale o al centro per l’impiego: i beneficiari ADI sono tenuti a presentarsi periodicamente presso i servizi competenti. La mancata presentazione senza giustificato motivo può comportare la sospensione
  • Variazione della situazione reddituale o familiare: se uno o più componenti del nucleo hanno avviato un’attività lavorativa o si è verificata una variazione della composizione familiare non comunicata, l’INPS può sospendere il pagamento in attesa di verifica
  • Comunicazione INPS di richiesta documentazione: in caso di controllo a campione, l’INPS può richiedere documentazione integrativa. Se non viene fornita nei termini, il pagamento viene sospeso
  • Problemi tecnici sulla Carta di Inclusione: la carta potrebbe essere bloccata per mancato utilizzo o per altri problemi tecnici gestiti da Poste Italiane

Cosa fare concretamente

  1. Controlla MyINPS: accedi al portale e verifica se ci sono messaggi di comunicazione da parte dell’INPS relativi alla tua pratica ADI
  2. Verifica la scadenza dell’ISEE: controlla che il tuo ISEE sia ancora valido. Se scaduto, contatta immediatamente il tuo CAF di riferimento per il rinnovo
  3. Controlla la Carta di Inclusione: verifica che la carta sia attiva e funzionante contattando Poste Italiane al numero dedicato
  4. Rivolgiti al tuo CAF: i CAF abilitati come il CAF Centro Fiscale di Udine possono assisterti nel verificare la situazione della tua pratica ADI, rinnovare l’ISEE e comunicare eventuali variazioni all’INPS
  5. Contatta il Contact Center INPS: chiama il numero verde 803 164 per ricevere informazioni sullo stato del pagamento

Sospensioni e decadenze dell’Assegno di Inclusione

La normativa sull’ADI prevede una serie di cause di sospensione (temporanea interruzione del pagamento) e di decadenza (cessazione definitiva della prestazione). Conoscerle è fondamentale per evitare di perdere il diritto all’Assegno di Inclusione.

Cause di sospensione temporanea

CausaDurata sospensioneCosa fare per ripristinare
ISEE scaduto non rinnovatoFino al rinnovoRinnovare ISEE al CAF
Mancata presentazione ai servizi (prima convocazione)1 mesePresentarsi entro 30 giorni
Variazione non comunicata della composizione familiareFino alla comunicazioneComunicare variazione a INPS
Carcerazione di un componente (meno di 6 mesi)Per il periodo di carcerazioneComunicazione automatica INPS-DAP

Cause di decadenza definitiva

  • Dichiarazioni false o omissive per ottenere o mantenere la prestazione (con eventuale obbligo di restituzione delle somme percepite)
  • Superamento delle soglie ISEE durante il periodo di erogazione
  • Mancata firma del PAD entro 30 giorni dalla notifica
  • Mancata presentazione per due convocazioni consecutive senza giustificato motivo
  • Mancato utilizzo della Carta di Inclusione per 2 mesi consecutivi
  • Esaurimento del periodo massimo di erogazione (18 mesi + eventuale rinnovo di 12 mesi)
  • Trasferimento della residenza all’estero per uno o più componenti del nucleo
  • Carcerazione di un componente per più di 6 mesi

Importante: in caso di decadenza per dichiarazioni false o omissive, l’INPS procede al recupero di tutte le somme indebitamente percepite. Questa azione può avvenire tramite compensazione su future prestazioni INPS oppure tramite azione di recupero coattivo.

ADI vs Reddito di Cittadinanza: le principali differenze

L’Assegno di Inclusione (ADI) è entrato in vigore il 1 gennaio 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza (RdC), abrogato con la Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) e poi con il D.L. n. 48/2023 (decreto Lavoro). Le differenze tra i due strumenti sono significative e riguardano sia i requisiti di accesso sia le modalità di erogazione.

CaratteristicaReddito di Cittadinanza (RdC)Assegno di Inclusione (ADI)
Entrata in vigoreAprile 2019Gennaio 2024
ISEE richiestoFino a 9.360 euroFino a 10.140 euro
DestinatariTutti i nuclei in povertàSolo nuclei con almeno un componente fragile (minori, disabili, over 60, SAS)
Lavoratori attivi 18-59Inclusi (con obbligo di ricerca lavoro)Esclusi (destinati al SFL – Supporto Formazione e Lavoro)
Durata massima18 mesi + rinnovi illimitati18 mesi + 12 mesi (massimo)
Importo massimo780 euro/mese (singolo)500 euro/mese (singolo, Quota A)
Componente affittoInclusa nella Quota B (280 euro)Inclusa nella Quota B (280 euro)
Strumento di pagamentoCarta RdC (Poste Italiane)Carta di Inclusione (Poste Italiane)
Patto di attivazionePatto per il Lavoro / Patto per Inclusione SocialePatto di Attivazione Digitale (PAD) + Patto per Inclusione Attiva

La principale differenza è quindi la platea dei destinatari: mentre il Reddito di Cittadinanza era aperto a tutti i nuclei in povertà, l’ADI è riservata ai nuclei più vulnerabili. I lavoratori in età attiva (18-59 anni) senza condizioni di svantaggio non possono accedere all’ADI ma possono richiedere il Supporto Formazione e Lavoro (SFL), uno strumento diverso finalizzato alla riqualificazione professionale.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Conclusioni: pianifica con il calendario ADI di maggio 2026

Conoscere le date di pagamento dell’Assegno di Inclusione di maggio 2026 è fondamentale per organizzare al meglio le finanze familiari. Il calendario INPS prevede l’accredito entro il 27 maggio 2026 per i beneficiari consolidati, mentre per le nuove domande i tempi possono allungarsi. Assicurati di avere l’ISEE aggiornato e valido, di aver firmato il Patto di Attivazione Digitale e di aver rispettato tutti gli obblighi previsti dalla normativa ADI per evitare sospensioni.

Se hai dubbi sulla tua situazione, hai necessità di rinnovare l’ISEE o vuoi verificare il tuo diritto all’ADI, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. I nostri operatori specializzati possono assisterti gratuitamente in tutte le pratiche legate all’Assegno di Inclusione, dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda, dal rinnovo dell’ISEE alla gestione di eventuali problemi con i pagamenti.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Domande Frequenti sull’Assegno di Inclusione di Maggio 2026

Quando arriva l’Assegno di Inclusione a maggio 2026?

Per i beneficiari consolidati (rinnovo mensile automatico), il pagamento dell’ADI di maggio 2026 e previsto per il 27 maggio 2026, con accredito sulla Carta di Inclusione rilasciata da Poste Italiane. Per i nuovi beneficiari, i tempi variano da 30 a 60 giorni dalla firma del Patto di Attivazione Digitale e dall’approvazione della domanda INPS.

Quanto spetta di Assegno di Inclusione a un nucleo di 3 persone?

Per un nucleo familiare composto da 2 adulti e 1 minore, la soglia massima della Quota A dell’ADI e di 785 euro al mese (scala di equivalenza 1,57 x 500 euro). L’importo effettivo si calcola sottraendo il reddito mensile familiare dalla soglia massima. A questo si aggiunge eventualmente la Quota B di 280 euro al mese se il nucleo e in affitto con contratto registrato.

L’ADI si cumula con altri bonus o prestazioni INPS?

L’Assegno di Inclusione non si cumula con il Supporto Formazione e Lavoro (SFL). Puo invece coesistere con l’Assegno Unico Universale per i figli, con pensioni di invalidita civile e con altri contributi assistenziali, a condizione che non superino le soglie ISEE previste. La percezione di redditi da lavoro non comporta automaticamente la decadenza ma riduce l’importo ADI fino a capienza.

Cosa succede se non rinnovo l’ISEE in tempo?

Se l’ISEE scade e non viene rinnovato, l’INPS sospende automaticamente il pagamento dell’ADI dal mese successivo alla scadenza. E fondamentale rinnovare l’ISEE entro gennaio di ogni anno (o prima, se si e prossimi alla scadenza) recandosi al proprio CAF. Il pagamento viene ripristinato retroattivamente solo in alcuni casi, quindi il rinnovo tempestivo evita periodi di mancato accredito.

Posso verificare online quando arriva il pagamento ADI?

Si. Puoi verificare lo stato e la data del pagamento ADI accedendo al portale MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS, nella sezione Prestazioni e Servizi > Assegno di Inclusione > Cedolino di Pagamento. In alternativa, l’App IO (scaricabile su smartphone) invia notifiche automatiche quando il pagamento viene disposto dall’INPS.


Hai bisogno di assistenza per l’Assegno di Inclusione?

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste con la presentazione della domanda ADI, il rinnovo dell’ISEE, la verifica dei requisiti e la gestione di sospensioni o variazioni della prestazione.

Contattaci su WhatsApp

Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


    ARTICOLI CORRELATI

    Pensione 2026 INPS
    ASSEGNO UNICO, MATERNITA', NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE, PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA

    Pagamenti INPS Giugno 2026: Quando Arrivano Assegno Unico, ADI e NASpI

    A giugno 2026 milioni di famiglie italiane aspettano l'accredito delle prestazioni INPS: Assegno Unico Universale, ADI (Assegno di Inclusione) e NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego). Ma quando arrivano esattamente i pagamenti?…
    Maggio 28, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 19:58:502026-05-31 17:41:46Pagamenti INPS Giugno 2026: Quando Arrivano Assegno Unico, ADI e NASpI
    Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    ASSEGNO UNICO, NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE, PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA

    Pagamenti INPS dal 25 al 31 Maggio 2026: il Calendario Completo e la Data per l’Assegno di Inclusione

    I pagamenti INPS dal 25 al 31 maggio 2026 rappresentano l'ultima finestra del mese in cui milioni di cittadini italiani ricevono prestazioni di sostegno al reddito, indennità di disoccupazione, contributi familiari e misure di contrasto alla…
    Maggio 25, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-25 11:25:432026-05-31 16:26:47Pagamenti INPS dal 25 al 31 Maggio 2026: il Calendario Completo e la Data per l’Assegno di Inclusione
    Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA

    Assegno di Inclusione di Maggio, Quando Arriva il Pagamento: il Calendario INPS

    L'Assegno di Inclusione (ADI) di maggio 2026 è una delle prestazioni più attese dai nuclei familiari che ne hanno diritto. Ogni mese, milioni di beneficiari attendono con ansia la data di accredito dell'ADI per gestire le spese quotidiane.…
    Maggio 15, 2026
    /
    0 Commenti
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-15 09:33:532026-05-31 16:55:09Assegno di Inclusione di Maggio, Quando Arriva il Pagamento: il Calendario INPS

    CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

    Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

    Maggio 23, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-15 09:33:532026-05-31 16:55:09Assegno di Inclusione di Maggio, Quando Arriva il Pagamento: il Calendario INPS
    CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO

    Calendario Pagamenti INPS Giugno 2026: Date Complete per Ogni Prestazione

    Pensione 2026 INPS

    Il calendario dei pagamenti INPS di giugno 2026 rappresenta uno degli appuntamenti piu attesi dai milioni di cittadini italiani che ricevono pensioni, indennita di disoccupazione, prestazioni a sostegno della famiglia o misure di contrasto alla poverta. In questa guida completa trovi tutte le date precise per ciascuna prestazione erogata dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale durante il mese di giugno, con dettagli sugli importi, sulle modalita di accredito e sulle novita rispetto ai mesi precedenti.

    Conoscere in anticipo quando arrivera il bonifico INPS permette di pianificare le spese mensili, programmare scadenze fiscali e gestire al meglio il proprio bilancio familiare. Il CAF Centro Fiscale di Udine ha preparato per te questa guida aggiornata con le informazioni ufficiali pubblicate dall’INPS e con i riferimenti normativi piu recenti, valida per pensionati, lavoratori, famiglie e tutti i beneficiari delle prestazioni assistenziali.

    📬

    Resta aggiornato sulle novita fiscali

    Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

    🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    Pagamento Pensioni Giugno 2026: Quando Arriva l’Accredito

    Per il mese di giugno 2026, l’INPS effettua il pagamento delle pensioni a partire dal primo giorno bancabile. Poiche il 1° giugno 2026 cade di lunedi, l’accredito sara disponibile proprio dal lunedi 1° giugno 2026 per tutti i pensionati che ricevono la pensione tramite bonifico bancario, accredito su libretto postale, conto BancoPosta o carta prepagata abilitata.

    Il calendario di ritiro presso gli uffici postali (per chi ritira in contanti) segue invece una scaglionatura alfabetica distribuita sui primi giorni del mese. Questa modalita, introdotta originariamente per ridurre gli assembramenti durante l’emergenza COVID-19, e stata mantenuta come prassi consolidata per garantire ordine e sicurezza presso gli sportelli di Poste Italiane.

    Calendario alfabetico ritiro pensioni in contanti – Giugno 2026

    Iniziale CognomeGiorno di RitiroData Giugno 2026
    A – BLunedi1 giugno 2026
    C – DMartedi2 giugno 2026 (Festa Repubblica)
    E – KMercoledi3 giugno 2026
    L – OGiovedi4 giugno 2026
    P – RVenerdi5 giugno 2026
    S – ZSabato (solo mattina)6 giugno 2026

    Attenzione: il 2 giugno 2026 e festivita nazionale (Festa della Repubblica) e gli uffici postali sono chiusi. I pensionati con cognome iniziale C-D potranno ritirare in via anticipata da lunedi 1° giugno oppure recuperare nei giorni successivi. Per chi riceve l’accredito su conto corrente, la festivita non incide: il bonifico viene comunque valutato con valuta del primo giorno bancabile utile.

    Tipologie di pensione pagate a giugno 2026

    Il pagamento del 1° giugno 2026 riguarda tutte le tipologie di trattamento pensionistico erogato dall’INPS, incluse:

    • Pensione di vecchiaia (67 anni con almeno 20 anni di contributi)
    • Pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi uomini, 41 anni e 10 mesi donne)
    • Quota 103 (62 anni + 41 anni di contributi, con i requisiti vigenti per il 2026)
    • Opzione Donna e Ape Sociale (per chi ne ha i requisiti)
    • Pensione di reversibilita e pensione indiretta
    • Assegno ordinario di invalidita e pensione di inabilita
    • Pensione e assegno sociale (riservato agli over 67 con redditi bassi)
    • Trattamenti minimi integrati

    Per le pensioni di importo modesto (sotto i 12.000 euro annui lordi), nel cedolino di giugno potresti trovare la quattordicesima mensilita: si tratta di una somma aggiuntiva (compresa indicativamente tra 336 e 655 euro a seconda dell’anzianita contributiva) erogata in automatico ai pensionati con eta superiore a 64 anni e redditi entro determinate soglie.

    NASpI Giugno 2026: Date e Importi della Disoccupazione

    La NASpI – Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego e la principale indennita di disoccupazione gestita dall’INPS per i lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il posto di lavoro. Il pagamento mensile della NASpI a giugno 2026 viene di norma erogato tra il 10 e il 15 del mese, salvo eccezioni legate a sospensioni d’ufficio o controlli su DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilita) e PSP (Patto di Servizio Personalizzato).

    Per nuove domande accolte nel corso di maggio 2026, il primo pagamento puo arrivare anche piu tardi – di solito tra il 15 e il 25 di giugno – poiche l’erogazione segue tempi tecnici di lavorazione successivi all’accoglimento.

    Calcolo importo NASpI 2026

    L’importo della NASpI viene calcolato sulla retribuzione media imponibile degli ultimi 4 anni divisa per le settimane di contribuzione e moltiplicata per 4,33. Si applica il 75% della retribuzione fino a una soglia di riferimento pari a 1.480,30 euro mensili (valore 2026). Per la quota di retribuzione che eccede tale soglia, si aggiunge il 25% della parte eccedente.

    Il massimale NASpI 2026 e fissato a circa 1.575,42 euro mensili lordi. Dopo il sesto mese di percezione, l’importo viene ridotto del 3% al mese, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 22/2015 che disciplina la prestazione.

    Requisiti per ricevere la NASpI

    • Stato di disoccupazione involontaria (licenziamento, cessazione contratto a termine, dimissioni per giusta causa)
    • Almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione
    • Almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la cessazione
    • Presentazione della domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto
    • Sottoscrizione della DID online sul portale ANPAL

    DIS-COLL Giugno 2026: Disoccupazione per Collaboratori

    La DIS-COLL e l’indennita di disoccupazione riservata ai collaboratori coordinati e continuativi, agli assegnisti di ricerca e ai dottorandi con borsa di studio iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS. Anche per giugno 2026, il pagamento mensile segue lo stesso calendario della NASpI, con accredito tra il 10 e il 15 giugno per le mensilita in corso.

    L’importo della DIS-COLL viene calcolato sul reddito medio mensile imponibile percepito nell’anno solare di cessazione e nell’anno precedente. Si applica il 75% del reddito fino alla soglia di 1.480,30 euro mensili, con maggiorazione del 25% sulla quota eccedente, analogamente alla NASpI. La durata massima della DIS-COLL e di 12 mesi dal 2023 (a seguito della Legge 234/2021), con riduzione del 3% mensile dal sesto mese di percezione.

    Assegno Unico Universale Giugno 2026: Date e Importi

    L’Assegno Unico e Universale per i figli a carico (D.Lgs. 230/2021) e una delle prestazioni piu importanti dal punto di vista del bilancio familiare. Per giugno 2026, l’INPS conferma il calendario di pagamento standard:

    • Beneficiari gia in pagamento: accredito tra il 17 e il 19 giugno 2026
    • Nuove domande accolte a maggio 2026: pagamento entro l’ultimo giorno lavorabile di giugno (30 giugno 2026)
    • Conguagli o variazioni ISEE: liquidati nello stesso flusso del 17-19 giugno

    Importi Assegno Unico 2026 per fascia ISEE

    Fascia ISEEImporto per figlio (mensile)
    ISEE fino a 17.090,61 euro199,40 euro
    ISEE intermedioscala progressiva
    ISEE oltre 45.574,96 euro o senza ISEE57,00 euro
    Maggiorazione per figli disabili+91,42 euro circa
    Maggiorazione famiglie con 4+ figli+18,00 euro per figlio
    Maggiorazione entrambi genitori lavoratori+35,68 euro per figlio
    Maggiorazione madri under 21+23,68 euro per figlio

    Attenzione all’ISEE: per ricevere l’Assegno Unico nella misura piena, e necessario un ISEE in corso di validita (1° gennaio – 31 dicembre 2026). Chi non presenta l’ISEE riceve solo l’importo minimo di 57 euro per figlio. Per recuperare gli arretrati dei mesi precedenti, l’ISEE deve essere presentato entro il 30 giugno 2026.

    Assegno di Inclusione (ADI) Giugno 2026

    L’Assegno di Inclusione (ADI), introdotto dal Decreto Legge 48/2023 (Decreto Lavoro) in sostituzione del Reddito di Cittadinanza, e la misura di sostegno economico riservata ai nuclei familiari in condizione di disagio economico con la presenza di disabili, minori o ultra-sessantenni. Per giugno 2026 i pagamenti seguono questo calendario:

    • Prima ricarica (nuovi accolti a maggio 2026): 15 giugno 2026, sulla Carta di Inclusione emessa da Poste Italiane
    • Rinnovo mensile (beneficiari gia attivi): 27 giugno 2026

    L’importo dell’Assegno di Inclusione si compone di una quota A (integrazione del reddito familiare fino alla soglia di 6.000 euro annui, parametrata alla scala di equivalenza) e di una eventuale quota B (contributo affitto fino a 3.640 euro annui). La famiglia deve mantenere un ISEE inferiore a 10.140 euro e rispettare i vincoli reddituali e patrimoniali stabiliti dalla normativa.

    Importante novita: dal 2026 e prevista la verifica annuale dei requisiti tramite incrocio automatico tra banche dati INPS, Agenzia delle Entrate e ANPAL. Eventuali variazioni reddituali o patrimoniali devono essere comunicate entro 15 giorni tramite Modello ADI-Com o aggiornamento ISEE.

    Supporto Formazione e Lavoro (SFL) Giugno 2026

    Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), anch’esso introdotto dal D.L. 48/2023, e destinato ai soggetti attivabili al lavoro di eta compresa tra 18 e 59 anni, appartenenti a nuclei con ISEE inferiore a 10.140 euro, che non hanno i requisiti per l’Assegno di Inclusione. L’importo mensile e di 500 euro per dodici mesi (rinnovabile per altri 12 mesi).

    Il pagamento SFL per giugno 2026 e calendarizzato il 15 giugno 2026 per i beneficiari iscritti correttamente al SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) e impegnati nei percorsi formativi o di politica attiva del lavoro. L’erogazione avviene tramite bonifico bancario o IBAN comunicato in fase di domanda.

    Condizione essenziale: il SFL viene sospeso in caso di mancata partecipazione alle attivita formative o di mancata accettazione di offerte di lavoro congrue. Le famiglie con almeno un componente in carico al SFL non possono percepire contemporaneamente l’ADI sullo stesso beneficiario.

    Bonus Asilo Nido Giugno 2026

    Il Bonus Asilo Nido e un contributo economico erogato dall’INPS per il pagamento delle rette degli asili nido pubblici, privati autorizzati o per il supporto domiciliare a bambini affetti da gravi patologie croniche. Per il 2026, gli importi annuali massimi sono:

    Fascia ISEE MinorenniImporto Annuo MaxMassimo Mensile (su 11 mensilita)
    ISEE fino a 25.000,99 euro3.000 euro272,73 euro
    ISEE da 25.001 a 40.000 euro2.500 euro (3.600 euro se figli sotto 10 anni)227,27 – 327,27 euro
    ISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE1.500 euro (3.600 euro se figli sotto 10 anni)136,37 – 327,27 euro

    I pagamenti del Bonus Asilo Nido sono effettuati a seguito della presentazione delle ricevute di pagamento delle rette mensili. Di norma, l’accredito avviene entro 30-60 giorni dalla validazione della documentazione caricata sul portale INPS. Per le mensilita di marzo e aprile 2026, molti pagamenti sono attesi nel mese di giugno 2026, in particolare nella seconda meta del mese.

    Disoccupazione Agricola Giugno 2026

    L’indennita di disoccupazione agricola e l’unico ammortizzatore sociale che viene erogato annualmente in un’unica soluzione, riferita all’attivita lavorativa svolta nell’anno solare precedente. La scadenza per presentare la domanda di disoccupazione agricola riferita al 2025 e fissata al 31 marzo 2026.

    L’INPS, sulla base delle domande accolte e dei dati comunicati dai datori di lavoro agricoli (DMAG), inizia ad effettuare i primi pagamenti dal mese di giugno 2026, con accrediti scaglionati nei mesi successivi fino a settembre. I beneficiari ricevono comunicazione personale tramite cassetto previdenziale o messaggio SMS sui contatti registrati.

    L’importo della disoccupazione agricola e pari al 40% della retribuzione percepita nel periodo di lavoro, per un massimo di 180 giornate annue, calcolato in base alle giornate di iscrizione negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

    Indennita di Maternita e Paternita Giugno 2026

    Per le lavoratrici dipendenti, l’indennita di maternita obbligatoria (5 mesi: 2 mesi prima del parto + 3 mesi dopo) viene erogata mensilmente dall’INPS in accredito posticipato. Per giugno 2026, l’accredito mensile e previsto nei primi 10 giorni del mese (tipicamente entro il 10 giugno), salvo ritardi legati al protocollo di liquidazione.

    L’importo dell’indennita di maternita e pari all’80% della retribuzione media giornaliera percepita nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di astensione obbligatoria. Per lavoratrici autonome e iscritte alla Gestione Separata, l’importo viene parametrato sui contributi versati negli ultimi 12 mesi.

    Il congedo di paternita obbligatorio di 10 giorni lavorativi (introdotto a regime dal 2022) viene anch’esso liquidato nel mese successivo all’utilizzo. I padri lavoratori dipendenti che hanno usufruito del congedo a maggio 2026 ricevono l’accredito a giugno 2026, di norma entro il 15 del mese.

    Congedo parentale facoltativo e bonus papa

    Anche il congedo parentale facoltativo (10 mesi complessivi tra i due genitori, fino a 12 anni di eta del bambino) viene retribuito al 30% della retribuzione per i primi mesi, con eventuali integrazioni per i mesi successivi previste dalla Legge di Bilancio 2024 (80% per il primo mese ulteriore e 60% per il secondo) per i nati dal 2024.

    Cassa Integrazione Guadagni (CIG e CIGS) Giugno 2026

    I pagamenti della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), della Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS) e dei Fondi di Solidarieta bilaterali (Fondo FIS, FSBA, ecc.) seguono tempistiche variabili che dipendono da diverse condizioni:

    • Pagamento diretto INPS: la prestazione viene accreditata direttamente sul conto del lavoratore, di norma entro 30-60 giorni dall’autorizzazione del periodo di CIG
    • Pagamento anticipato dal datore: l’azienda anticipa il trattamento in busta paga e poi recupera l’importo dall’INPS tramite conguaglio UniEmens

    Per giugno 2026, i lavoratori che hanno fruito di CIG nei mesi di marzo-aprile 2026 ricevono l’accredito presumibilmente nella prima meta del mese (entro il 15 giugno), mentre per le sospensioni di maggio 2026 i pagamenti slittano alla seconda meta di giugno o all’inizio di luglio 2026.

    L’importo della Cassa Integrazione e pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate, con un massimale lordo rivalutato annualmente dall’INPS (per il 2026 il massimale ordinario e di circa 1.300 euro mensili lordi, leggermente piu alto per lavoratori in edilizia).

    Bonus 200 Euro, Bonus Una Tantum e Altre Prestazioni Straordinarie

    I bonus straordinari una tantum erogati negli anni 2022-2023 (Bonus 200 euro e Bonus 150 euro) sono stati misure temporanee legate alla congiuntura inflazionistica e non sono replicati nel 2026. La Legge di Bilancio 2026 ha invece confermato altre misure di sostegno strutturali, in particolare:

    • Bonus mamme lavoratrici (esonero contributivo per lavoratrici con almeno 2 figli, esteso dalla Legge di Bilancio 2024)
    • Bonus psicologo (contributi per sedute di psicoterapia entro tetti annuali per fascia ISEE)
    • Carta Risparmio Spesa (per nuclei con ISEE basso, eventuali rinnovi)
    • Bonus trasporti (in base ai decreti annuali, da verificare ogni anno)

    Per conoscere lo stato dei pagamenti dei bonus straordinari di propria pertinenza, e sempre consigliabile verificare il proprio Cassetto Previdenziale sul portale INPS (www.inps.it) accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa, e possibile chiedere assistenza al patronato o al CAF di fiducia, che possono consultare la posizione previdenziale del cittadino con apposita delega.

    Calendario Completo INPS Giugno 2026: Tabella Riepilogativa

    Di seguito una tabella riepilogativa di tutte le date principali dei pagamenti INPS di giugno 2026 – da stampare e conservare per gestire al meglio il bilancio familiare del mese.

    PrestazioneData Pagamento Giugno 2026Modalita
    Pensioni (bonifico)1 giugno 2026 (lunedi)Bonifico bancario o postale
    Pensioni (contanti)1-6 giugno (scaglionato A-Z, escluso 2/6)Sportello Poste Italiane
    NASpI mensile10 – 15 giugno 2026Bonifico INPS
    NASpI nuove domande15 – 25 giugno 2026Bonifico INPS
    DIS-COLL10 – 15 giugno 2026Bonifico INPS
    Assegno Unico (beneficiari in corso)17 – 19 giugno 2026Bonifico/IBAN dichiarato
    Assegno Unico (nuove domande)Entro 30 giugno 2026Bonifico INPS
    Assegno di Inclusione (rinnovo)27 giugno 2026Carta di Inclusione (Poste)
    Assegno di Inclusione (prima ricarica)15 giugno 2026Carta di Inclusione (Poste)
    SFL (Supporto Formazione Lavoro)15 giugno 2026Bonifico bancario
    Bonus Asilo NidoVariabile (entro 30-60 gg da validazione ricevute)Bonifico INPS
    Disoccupazione AgricolaDa giugno 2026 (scaglionato)Bonifico INPS
    Maternita/PaternitaEntro il 10-15 giugno 2026Bonifico INPS
    Cassa Integrazione (pagamento diretto)Variabile (30-60 gg dall’autorizzazione)Bonifico INPS

    Come Controllare lo Stato dei Pagamenti INPS

    L’INPS mette a disposizione diversi canali per verificare lo stato dei pagamenti, l’eventuale sospensione di prestazioni o la presenza di pagamenti arretrati:

    1. Cassetto Previdenziale del Cittadino: accessibile su www.inps.it con SPID, CIE o CNS – consente di scaricare i cedolini di pagamento e visualizzare le prestazioni in essere
    2. App INPS Mobile: disponibile per Android e iOS, permette di consultare velocemente le date di pagamento dal proprio smartphone
    3. Contact Center INPS: numero verde gratuito 803.164 da rete fissa o 06.164.164 da cellulare (a pagamento secondo tariffa del proprio operatore)
    4. Patronato: consulenza gratuita per la verifica della posizione previdenziale e l’eventuale ricorso amministrativo
    5. CAF: consultazione del cedolino, pratiche ISEE, gestione modifiche dei dati personali

    Pagamento non arrivato? Cosa fare

    Se il pagamento atteso non viene accreditato nei tempi previsti, e fondamentale agire rapidamente. I motivi piu frequenti di ritardo o sospensione sono:

    • IBAN errato o non aggiornato – va modificato sul portale INPS
    • ISEE scaduto – va rinnovato tramite CAF o portale INPS
    • Mancata comunicazione di variazioni (residenza, composizione del nucleo familiare)
    • Mancata sottoscrizione del Patto di Servizio (per NASpI e ADI)
    • Controlli incrociati Agenzia delle Entrate (per ADI/SFL)

    In caso di mancato accredito entro 5 giorni lavorativi dalla data prevista, e consigliabile rivolgersi al patronato CAF Centro Fiscale di Udine per una verifica gratuita del proprio fascicolo previdenziale e per attivare, se necessario, le procedure di sollecito o ricorso amministrativo entro i termini previsti dall’INPS (di norma 90 giorni dalla comunicazione del provvedimento).

    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Domande Frequenti sui Pagamenti INPS di Giugno 2026

    Quando arriva la pensione di giugno 2026?

    La pensione di giugno 2026 viene accreditata lunedi 1° giugno 2026 per chi la riceve tramite bonifico bancario o postale, in quanto e il primo giorno bancabile del mese. Per chi ritira in contanti presso gli uffici postali si applica la scaglionatura alfabetica dei primi giorni del mese, escluso il 2 giugno (festivita).

    L’Assegno Unico di giugno 2026 quando viene pagato?

    L’Assegno Unico Universale per beneficiari gia in pagamento viene erogato tra il 17 e il 19 giugno 2026. Per le nuove domande accolte a maggio, il primo pagamento arriva entro l’ultimo giorno lavorabile del mese (30 giugno 2026).

    Quando viene pagato l’ADI a giugno 2026?

    L’Assegno di Inclusione per i beneficiari gia attivi viene ricaricato sulla Carta di Inclusione il 27 giugno 2026. Per i nuovi accolti la prima ricarica e prevista il 15 giugno 2026.

    La NASpI viene pagata a inizio mese?

    No. La NASpI viene generalmente pagata tra il 10 e il 15 di ogni mese per le mensilita in corso. I pagamenti per nuove domande accolte possono arrivare entro la seconda meta del mese (15-25 giugno per giugno 2026).

    Come funziona il Bonus Asilo Nido a giugno 2026?

    Il Bonus Asilo Nido viene erogato a fronte di ricevute di pagamento delle rette caricate sul portale INPS. I pagamenti per le mensilita di marzo e aprile 2026 sono in genere liquidati nel mese di giugno 2026, in particolare nella seconda meta del mese.

    Cosa succede se il 1° del mese cade di sabato o domenica?

    Per le pensioni il pagamento viene anticipato al primo giorno bancabile (di solito il venerdi precedente). Nel caso di giugno 2026 il 1° giugno e lunedi, quindi non si applica anticipo. Le altre prestazioni (NASpI, Assegno Unico, ADI) seguono il proprio calendario interno indipendentemente dal giorno della settimana.

    Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine

    Comprendere le scadenze e gli importi delle prestazioni INPS non e sempre semplice. Le normative cambiano frequentemente, i requisiti per ciascuna misura variano in base a ISEE, composizione del nucleo familiare e situazione lavorativa, e un errore nella documentazione puo comportare ritardi o sospensione del pagamento.

    Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre consulenza qualificata e gratuita per:

    • Verificare le tue prestazioni INPS attive e gli importi spettanti
    • Presentare nuove domande di Assegno Unico, Assegno di Inclusione, Bonus Asilo Nido e altre prestazioni
    • Rinnovare o aggiornare l’ISEE 2026 in modo corretto e completo
    • Gestire pratiche di pensione, NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola
    • Effettuare la Dichiarazione dei Redditi 2026 (Modello 730 o Modello Redditi PF)
    • Risolvere ricorsi e contenziosi con INPS, Agenzia delle Entrate, Agenzia Riscossione

    Contattaci per prenotare un appuntamento o per ottenere informazioni dettagliate su ogni singola prestazione. I nostri operatori esperti ti guideranno passo dopo passo nella gestione della tua posizione previdenziale, garantendo precisione, riservatezza e rapidita.

    📬

    Resta aggiornato sulle novita fiscali

    Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

    🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    Fonti ufficiali consultate: portale INPS (www.inps.it), D.Lgs. 22/2015 (NASpI e DIS-COLL), D.Lgs. 230/2021 (Assegno Unico Universale), D.L. 48/2023 convertito in L. 85/2023 (Assegno di Inclusione e Supporto Formazione e Lavoro), Legge di Bilancio 2026, circolari INPS aggiornate alla data di pubblicazione. Le date e gli importi indicati possono essere soggetti a variazioni; verificare sempre l’aggiornamento ufficiale sul sito INPS o presso il CAF/patronato di fiducia.

    Maggio 23, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-23 07:34:342026-05-31 09:44:00Calendario Pagamenti INPS Giugno 2026: Date Complete per Ogni Prestazione
    PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA

    Assegno di Inclusione di Maggio, Quando Arriva il Pagamento: il Calendario INPS

    Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

    L’Assegno di Inclusione (ADI) di maggio 2026 è una delle prestazioni più attese dai nuclei familiari che ne hanno diritto. Ogni mese, milioni di beneficiari attendono con ansia la data di accredito dell’ADI per gestire le spese quotidiane. Il calendario dei pagamenti INPS per maggio 2026 prevede scadenze precise che è importante conoscere in anticipo. In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine trovi tutto quello che devi sapere: la data esatta di pagamento dell’Assegno di Inclusione a maggio 2026, gli importi aggiornati per composizione del nucleo familiare, le quote A e B (componente affitto), le modalità per verificare lo stato del pagamento su MyINPS e App IO, e cosa fare se il bonifico non arriva nei tempi previsti.

    📬

    Resta aggiornato sulle novità fiscali

    Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

    🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    Indice dei contenuti

    1. Quando arriva l’ADI di maggio 2026: la data esatta
    2. Come funziona il pagamento dell’Assegno di Inclusione
    3. Importi ADI 2026: quanto spetta al tuo nucleo familiare
    4. Quote A e Quote B: la componente affitto
    5. Requisiti ISEE e patrimoniali per l’ADI 2026
    6. Come verificare il pagamento su MyINPS e App IO
    7. Cosa fare se il pagamento ADI non arriva
    8. Sospensioni e decadenze dell’Assegno di Inclusione
    9. ADI vs Reddito di Cittadinanza: le principali differenze
    10. Domande frequenti sull’ADI di maggio 2026

    Quando arriva l’ADI di maggio 2026: la data esatta

    La domanda più frequente tra i beneficiari è: quando arriva l’Assegno di Inclusione di maggio 2026? Secondo il calendario INPS per maggio 2026, i pagamenti dell’ADI vengono accreditati entro la fine del mese di competenza, generalmente tra il 25 e il 27 del mese. Per maggio 2026, la data di accredito prevista è il 27 maggio 2026 per i beneficiari che ricevono il pagamento tramite Carta di Inclusione (ex Carta RdC), rilasciata da Poste Italiane.

    Tuttavia, è importante distinguere tra due tipologie di beneficiari:

    • Nuovi beneficiari (prima erogazione): il pagamento viene accreditato entro il mese successivo alla firma del Patto di Attivazione Digitale (PAD) e alla verifica da parte dell’INPS di tutti i requisiti. I tempi possono variare da 30 a 60 giorni dalla presentazione della domanda.
    • Beneficiari consolidati (rinnovi mensili): l’accredito avviene in modo automatico, di norma entro il 27 del mese, senza necessità di ulteriori adempimenti, purché non siano intervenute cause di sospensione o decadenza.

    Il calendario completo dei pagamenti ADI di maggio 2026 è il seguente:

    Tipo di BeneficiarioData Accredito PrevistaModalità di Pagamento
    Beneficiari consolidati (rinnovo mensile)27 maggio 2026Carta di Inclusione (Poste Italiane)
    Nuovi beneficiari (prima erogazione)Entro fine maggio / inizio giugno 2026Carta di Inclusione (attivazione nuova carta)
    Componente affitto (Quota B)27 maggio 2026 (contestuale)Bonifico bancario diretto

    Nota importante: il pagamento del 27 maggio 2026 potrebbe subire lievi variazioni in caso di festività o problemi tecnici del sistema INPS. In tal caso, l’accredito viene spostato al primo giorno lavorativo utile successivo. L’INPS comunica eventuali variazioni tramite il sito istituzionale e il servizio MyINPS.

    Come funziona il pagamento dell’Assegno di Inclusione

    Il pagamento dell’Assegno di Inclusione avviene tramite la Carta di Inclusione, uno strumento di pagamento prepagato emesso da Poste Italiane su richiesta dell’INPS. Questa carta funziona come una normale carta di debito e permette di effettuare acquisti, prelievi di contanti e pagamenti di utenze domestiche, con alcune limitazioni specifiche previste dalla normativa.

    Ecco come si articola il meccanismo di accredito mensile dell’ADI:

    • Quota A (sostegno al reddito): viene accreditata automaticamente sulla Carta di Inclusione entro il 27 del mese. L’importo varia in base alla composizione e al reddito del nucleo familiare, con un minimo garantito e un massimo determinato dalla scala di equivalenza ADI.
    • Quota B (componente affitto): viene erogata tramite bonifico bancario direttamente all’intestatario della locazione o al beneficiario, contestualmente alla Quota A. Spetta solo ai nuclei in affitto con contratto regolarmente registrato.
    • Aggiornamento mensile automatico: l’INPS aggiorna automaticamente l’importo mensile in base alle eventuali variazioni della situazione reddituale del nucleo, delle componenti del nucleo (nascite, decessi, variazioni) e delle comunicazioni ricevute dagli enti competenti.

    La Carta di Inclusione viene caricata il giorno di accredito e l’importo rimane disponibile per tutto il mese. È possibile verificare il saldo direttamente allo sportello automatico di Poste Italiane, tramite l’app Postepay o al telefono al numero dedicato riportato sul retro della carta.

    Importi ADI 2026: quanto spetta al tuo nucleo familiare

    Gli importi dell’Assegno di Inclusione per il 2026 sono determinati in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito dichiarato nell’ISEE. La misura è strutturata per integrare il reddito del nucleo fino a una soglia massima, calcolata con la scala di equivalenza ADI, che assegna un peso diverso a ciascun membro del nucleo in base all’età e alle condizioni particolari (disabilità, presenza di minori, ecc.).

    La formula di calcolo dell’ADI è la seguente:

    Importo mensile ADI = Soglia massima – Reddito mensile del nucleo familiare

    La soglia massima della Quota A per i principali tipi di nucleo familiare è la seguente:

    Composizione del Nucleo FamiliareScala di EquivalenzaSoglia Massima Mensile (Quota A)
    1 adulto (nucleo singolo)1,00500 euro/mese
    2 adulti1,40700 euro/mese
    2 adulti + 1 minore1,57785 euro/mese
    2 adulti + 2 minori1,74870 euro/mese
    Nucleo con componente disabile grave (art. 3 c.3 L. 104/1992)+0,50 per ogni disabileMaggiorazione aggiuntiva
    Nucleo con almeno 3 minori (famiglia numerosa)Scala specialeFino a 900 euro/mese

    Importo minimo garantito: l’ADI non viene erogata se l’importo calcolato è inferiore a 30 euro mensili. In tal caso, la prestazione non viene attivata o viene sospesa se già in corso.

    Durata massima: l’ADI viene erogata per un massimo di 18 mesi consecutivi, con possibilità di rinnovo dopo un mese di sospensione, per un ulteriore periodo di 12 mesi, previa verifica dei requisiti. La durata totale massima complessiva è di 18 + 12 = 30 mesi per ogni ciclo.

    Quote A e Quote B: la componente affitto

    L’Assegno di Inclusione è composto da due quote distinte, ognuna con proprie caratteristiche e modalità di erogazione:

    Quota A: il sostegno al reddito

    La Quota A è la componente principale dell’ADI. Si tratta di un contributo mensile finalizzato all’integrazione del reddito del nucleo familiare. Viene accreditata sulla Carta di Inclusione e può essere utilizzata per acquisti di generi alimentari, beni di prima necessità, pagamento di bollette di luce e gas, e altri utilizzi consentiti dalla normativa.

    L’importo della Quota A dipende da due fattori:

    • Reddito familiare mensile: calcolato dividendo il reddito ISEE annuale per 12, con le eventuali rettifiche previste dalla normativa ADI
    • Scala di equivalenza: coefficiente che aumenta al crescere del numero di componenti e in presenza di specifiche condizioni (disabilità, minori, over 60)

    Quota B: il contributo per l’affitto

    La Quota B è una componente aggiuntiva dell’ADI riservata ai nuclei familiari in locazione. Viene riconosciuta automaticamente in presenza di un contratto di affitto regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate e di un nucleo familiare residente nell’immobile in locazione.

    Gli importi della Quota B per il 2026 sono:

    Tipo di nucleoImporto mensile Quota BModalità di erogazione
    Nucleo familiare standard in affitto280 euro/meseBonifico bancario diretto
    Nucleo con almeno un componente over 67 o disabile grave in affitto150 euro/mese (aggiuntivi rispetto alla Quota A)Bonifico bancario diretto

    Condizioni per ricevere la Quota B:

    • Presenza di un contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate
    • Residenza effettiva del nucleo nell’immobile in affitto
    • Il canone annuo del contratto deve essere inferiore alla soglia massima prevista
    • L’immobile in locazione non deve essere di lusso (categorie catastali A/1, A/8, A/9)
    • La Quota B non si cumula con altri contributi per l’affitto erogati dallo stesso ente

    Requisiti ISEE e patrimoniali per l’ADI 2026

    Per accedere all’Assegno di Inclusione nel 2026, il nucleo familiare deve rispettare una serie di requisiti ISEE, reddituali e patrimoniali. È fondamentale verificare di soddisfare tutti i requisiti prima di presentare la domanda, poiché la mancanza anche di uno solo comporta il diniego o la revoca della prestazione.

    Requisiti ISEE

    • ISEE non superiore a 10.140 euro annui (soglia aggiornata per il 2026, confermata con la Legge di Bilancio)
    • L’ISEE deve essere in corso di validità al momento della presentazione della domanda e durante tutto il periodo di erogazione
    • È necessario rinnovare l’ISEE entro il 31 gennaio di ogni anno per non interrompere il pagamento

    Requisiti reddituali

    • Reddito familiare annuo non superiore a 6.000 euro (moltiplicato per la scala di equivalenza ADI corrispondente alla composizione del nucleo)
    • Per i nuclei con componenti disabili gravi o non autosufficienti, la soglia reddituale è elevata a 7.560 euro annui
    • Per i nuclei con almeno un componente con età pari o superiore a 67 anni, la soglia è elevata a 7.560 euro annui

    Requisiti patrimoniali

    • Patrimonio immobiliare non superiore a 30.000 euro (esclusa la prima casa di abitazione, con valore IMU superiore a 150.000 euro)
    • Patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per i nuclei con un solo componente, incrementato di 2.000 euro per ogni componente aggiuntivo fino a un massimo di 10.000 euro; incremento ulteriore di 1.000 euro per ogni componente minore oltre il secondo
    • Per i nuclei con componenti disabili gravi, il limite mobiliare è elevato a 10.000 euro
    • Nessun componente del nucleo deve essere intestatario di autoveicoli immatricolati da meno di 3 anni con cilindrata superiore a 1.600 cc o motocicli con cilindrata superiore a 250 cc immatricolati da meno di 2 anni

    Requisiti soggettivi

    Per accedere all’ADI, il nucleo familiare deve avere almeno un componente appartenente a una delle seguenti categorie:

    • Soggetto con disabilità (ai sensi del D.Lgs. 62/2024 o della L. 104/1992)
    • Minore di 18 anni (il nucleo deve avere almeno un minore a carico)
    • Soggetto con età pari o superiore a 60 anni
    • Soggetto in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione

    Nota: i soggetti tra i 18 e i 59 anni non appartenenti alle categorie protette non possono essere componenti del nucleo ADI ai fini del calcolo dell’importo. Possono però essere inclusi nel nucleo familiare anagrafico e quindi nell’ISEE.

    Come verificare il pagamento su MyINPS e App IO

    Esistono diversi strumenti digitali messi a disposizione dall’INPS per verificare lo stato del pagamento dell’Assegno di Inclusione. Utilizzarli è fondamentale per tenere sotto controllo la situazione della prestazione ed essere avvisati tempestivamente di eventuali variazioni.

    Verifica tramite MyINPS

    Il portale MyINPS (accessibile all’indirizzo myinps.inps.it) è il canale ufficiale per la gestione di tutte le prestazioni INPS. Per verificare il pagamento ADI tramite MyINPS:

    1. Accedi a MyINPS con le tue credenziali SPID, CIE o CNS
    2. Vai alla sezione “Prestazioni e Servizi”
    3. Seleziona “Assegno di Inclusione”
    4. Clicca su “Cedolino di Pagamento” per visualizzare l’importo del mese corrente e lo storico dei pagamenti
    5. In caso di pagamento non effettuato, visualizzerai la motivazione (sospensione, revoca, esaurimento periodo, ecc.)

    Verifica tramite App IO

    L’App IO è l’applicazione ufficiale dei servizi pubblici digitali italiani. L’INPS ha integrato le notifiche dei pagamenti ADI direttamente su IO. Per ricevere gli avvisi:

    1. Scarica l’app IO dal Google Play Store o dall’Apple App Store
    2. Accedi con le tue credenziali SPID o CIE
    3. Abilita le notifiche per i messaggi INPS
    4. Quando il pagamento viene disposto, riceverai un messaggio automatico con l’importo e la data valuta

    Verifica tramite il numero verde INPS

    Per chi non ha confidenza con gli strumenti digitali, è possibile verificare lo stato del pagamento ADI chiamando il Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o al 06 164164 (da rete mobile, a pagamento). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e il sabato dalle 8:00 alle 14:00.

    Cosa fare se il pagamento ADI non arriva

    Se il pagamento dell’Assegno di Inclusione di maggio 2026 non arriva nella data prevista, non occorre allarmarsi immediatamente. Esistono delle cause comuni che possono ritardare o bloccare temporaneamente l’accredito, e delle procedure da seguire per risolvere il problema.

    Cause comuni del mancato pagamento

    • ISEE scaduto o non rinnovato: se l’ISEE in corso di validità è scaduto, il pagamento ADI viene automaticamente sospeso. È necessario presentare un nuovo ISEE aggiornato al CAF entro i termini
    • Mancata firma del Patto di Attivazione Digitale (PAD): il PAD deve essere firmato entro 30 giorni dall’accettazione della domanda. Se il PAD non è stato firmato o è scaduto senza rinnovo, il pagamento viene bloccato
    • Mancata presentazione al servizio sociale o al centro per l’impiego: i beneficiari ADI sono tenuti a presentarsi periodicamente presso i servizi competenti. La mancata presentazione senza giustificato motivo può comportare la sospensione
    • Variazione della situazione reddituale o familiare: se uno o più componenti del nucleo hanno avviato un’attività lavorativa o si è verificata una variazione della composizione familiare non comunicata, l’INPS può sospendere il pagamento in attesa di verifica
    • Comunicazione INPS di richiesta documentazione: in caso di controllo a campione, l’INPS può richiedere documentazione integrativa. Se non viene fornita nei termini, il pagamento viene sospeso
    • Problemi tecnici sulla Carta di Inclusione: la carta potrebbe essere bloccata per mancato utilizzo o per altri problemi tecnici gestiti da Poste Italiane

    Cosa fare concretamente

    1. Controlla MyINPS: accedi al portale e verifica se ci sono messaggi di comunicazione da parte dell’INPS relativi alla tua pratica ADI
    2. Verifica la scadenza dell’ISEE: controlla che il tuo ISEE sia ancora valido. Se scaduto, contatta immediatamente il tuo CAF di riferimento per il rinnovo
    3. Controlla la Carta di Inclusione: verifica che la carta sia attiva e funzionante contattando Poste Italiane al numero dedicato
    4. Rivolgiti al tuo CAF: i CAF abilitati come il CAF Centro Fiscale di Udine possono assisterti nel verificare la situazione della tua pratica ADI, rinnovare l’ISEE e comunicare eventuali variazioni all’INPS
    5. Contatta il Contact Center INPS: chiama il numero verde 803 164 per ricevere informazioni sullo stato del pagamento

    Sospensioni e decadenze dell’Assegno di Inclusione

    La normativa sull’ADI prevede una serie di cause di sospensione (temporanea interruzione del pagamento) e di decadenza (cessazione definitiva della prestazione). Conoscerle è fondamentale per evitare di perdere il diritto all’Assegno di Inclusione.

    Cause di sospensione temporanea

    CausaDurata sospensioneCosa fare per ripristinare
    ISEE scaduto non rinnovatoFino al rinnovoRinnovare ISEE al CAF
    Mancata presentazione ai servizi (prima convocazione)1 mesePresentarsi entro 30 giorni
    Variazione non comunicata della composizione familiareFino alla comunicazioneComunicare variazione a INPS
    Carcerazione di un componente (meno di 6 mesi)Per il periodo di carcerazioneComunicazione automatica INPS-DAP

    Cause di decadenza definitiva

    • Dichiarazioni false o omissive per ottenere o mantenere la prestazione (con eventuale obbligo di restituzione delle somme percepite)
    • Superamento delle soglie ISEE durante il periodo di erogazione
    • Mancata firma del PAD entro 30 giorni dalla notifica
    • Mancata presentazione per due convocazioni consecutive senza giustificato motivo
    • Mancato utilizzo della Carta di Inclusione per 2 mesi consecutivi
    • Esaurimento del periodo massimo di erogazione (18 mesi + eventuale rinnovo di 12 mesi)
    • Trasferimento della residenza all’estero per uno o più componenti del nucleo
    • Carcerazione di un componente per più di 6 mesi

    Importante: in caso di decadenza per dichiarazioni false o omissive, l’INPS procede al recupero di tutte le somme indebitamente percepite. Questa azione può avvenire tramite compensazione su future prestazioni INPS oppure tramite azione di recupero coattivo.

    ADI vs Reddito di Cittadinanza: le principali differenze

    L’Assegno di Inclusione (ADI) è entrato in vigore il 1 gennaio 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza (RdC), abrogato con la Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) e poi con il D.L. n. 48/2023 (decreto Lavoro). Le differenze tra i due strumenti sono significative e riguardano sia i requisiti di accesso sia le modalità di erogazione.

    CaratteristicaReddito di Cittadinanza (RdC)Assegno di Inclusione (ADI)
    Entrata in vigoreAprile 2019Gennaio 2024
    ISEE richiestoFino a 9.360 euroFino a 10.140 euro
    DestinatariTutti i nuclei in povertàSolo nuclei con almeno un componente fragile (minori, disabili, over 60, SAS)
    Lavoratori attivi 18-59Inclusi (con obbligo di ricerca lavoro)Esclusi (destinati al SFL – Supporto Formazione e Lavoro)
    Durata massima18 mesi + rinnovi illimitati18 mesi + 12 mesi (massimo)
    Importo massimo780 euro/mese (singolo)500 euro/mese (singolo, Quota A)
    Componente affittoInclusa nella Quota B (280 euro)Inclusa nella Quota B (280 euro)
    Strumento di pagamentoCarta RdC (Poste Italiane)Carta di Inclusione (Poste Italiane)
    Patto di attivazionePatto per il Lavoro / Patto per Inclusione SocialePatto di Attivazione Digitale (PAD) + Patto per Inclusione Attiva

    La principale differenza è quindi la platea dei destinatari: mentre il Reddito di Cittadinanza era aperto a tutti i nuclei in povertà, l’ADI è riservata ai nuclei più vulnerabili. I lavoratori in età attiva (18-59 anni) senza condizioni di svantaggio non possono accedere all’ADI ma possono richiedere il Supporto Formazione e Lavoro (SFL), uno strumento diverso finalizzato alla riqualificazione professionale.

    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Conclusioni: pianifica con il calendario ADI di maggio 2026

    Conoscere le date di pagamento dell’Assegno di Inclusione di maggio 2026 è fondamentale per organizzare al meglio le finanze familiari. Il calendario INPS prevede l’accredito entro il 27 maggio 2026 per i beneficiari consolidati, mentre per le nuove domande i tempi possono allungarsi. Assicurati di avere l’ISEE aggiornato e valido, di aver firmato il Patto di Attivazione Digitale e di aver rispettato tutti gli obblighi previsti dalla normativa ADI per evitare sospensioni.

    Se hai dubbi sulla tua situazione, hai necessità di rinnovare l’ISEE o vuoi verificare il tuo diritto all’ADI, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. I nostri operatori specializzati possono assisterti gratuitamente in tutte le pratiche legate all’Assegno di Inclusione, dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda, dal rinnovo dell’ISEE alla gestione di eventuali problemi con i pagamenti.

    📬

    Resta aggiornato sulle novità fiscali

    Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

    🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    Domande Frequenti sull’Assegno di Inclusione di Maggio 2026

    Quando arriva l’Assegno di Inclusione a maggio 2026?

    Per i beneficiari consolidati (rinnovo mensile automatico), il pagamento dell’ADI di maggio 2026 e previsto per il 27 maggio 2026, con accredito sulla Carta di Inclusione rilasciata da Poste Italiane. Per i nuovi beneficiari, i tempi variano da 30 a 60 giorni dalla firma del Patto di Attivazione Digitale e dall’approvazione della domanda INPS.

    Quanto spetta di Assegno di Inclusione a un nucleo di 3 persone?

    Per un nucleo familiare composto da 2 adulti e 1 minore, la soglia massima della Quota A dell’ADI e di 785 euro al mese (scala di equivalenza 1,57 x 500 euro). L’importo effettivo si calcola sottraendo il reddito mensile familiare dalla soglia massima. A questo si aggiunge eventualmente la Quota B di 280 euro al mese se il nucleo e in affitto con contratto registrato.

    L’ADI si cumula con altri bonus o prestazioni INPS?

    L’Assegno di Inclusione non si cumula con il Supporto Formazione e Lavoro (SFL). Puo invece coesistere con l’Assegno Unico Universale per i figli, con pensioni di invalidita civile e con altri contributi assistenziali, a condizione che non superino le soglie ISEE previste. La percezione di redditi da lavoro non comporta automaticamente la decadenza ma riduce l’importo ADI fino a capienza.

    Cosa succede se non rinnovo l’ISEE in tempo?

    Se l’ISEE scade e non viene rinnovato, l’INPS sospende automaticamente il pagamento dell’ADI dal mese successivo alla scadenza. E fondamentale rinnovare l’ISEE entro gennaio di ogni anno (o prima, se si e prossimi alla scadenza) recandosi al proprio CAF. Il pagamento viene ripristinato retroattivamente solo in alcuni casi, quindi il rinnovo tempestivo evita periodi di mancato accredito.

    Posso verificare online quando arriva il pagamento ADI?

    Si. Puoi verificare lo stato e la data del pagamento ADI accedendo al portale MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS, nella sezione Prestazioni e Servizi > Assegno di Inclusione > Cedolino di Pagamento. In alternativa, l’App IO (scaricabile su smartphone) invia notifiche automatiche quando il pagamento viene disposto dall’INPS.


    Hai bisogno di assistenza per l’Assegno di Inclusione?

    Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste con la presentazione della domanda ADI, il rinnovo dell’ISEE, la verifica dei requisiti e la gestione di sospensioni o variazioni della prestazione.

    Contattaci su WhatsApp

    Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

      Il tuo nome (*)

      La tua email (*)

      Il tuo telefono (*)

      Richiesta (eventuale)

      Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

      CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


      ARTICOLI CORRELATI

      Pensione 2026 INPS
      ASSEGNO UNICO, MATERNITA', NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE, PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA

      Pagamenti INPS Giugno 2026: Quando Arrivano Assegno Unico, ADI e NASpI

      A giugno 2026 milioni di famiglie italiane aspettano l'accredito delle prestazioni INPS: Assegno Unico Universale, ADI (Assegno di Inclusione) e NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego). Ma quando arrivano esattamente i pagamenti?…
      Maggio 28, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 19:58:502026-05-31 17:41:46Pagamenti INPS Giugno 2026: Quando Arrivano Assegno Unico, ADI e NASpI
      Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      ASSEGNO UNICO, NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE, PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA

      Pagamenti INPS dal 25 al 31 Maggio 2026: il Calendario Completo e la Data per l’Assegno di Inclusione

      I pagamenti INPS dal 25 al 31 maggio 2026 rappresentano l'ultima finestra del mese in cui milioni di cittadini italiani ricevono prestazioni di sostegno al reddito, indennità di disoccupazione, contributi familiari e misure di contrasto alla…
      Maggio 25, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-25 11:25:432026-05-31 16:26:47Pagamenti INPS dal 25 al 31 Maggio 2026: il Calendario Completo e la Data per l’Assegno di Inclusione
      Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
      PATRONATO, RDC - REDDITO DI CITTADINANZA

      Assegno di Inclusione di Maggio, Quando Arriva il Pagamento: il Calendario INPS

      L'Assegno di Inclusione (ADI) di maggio 2026 è una delle prestazioni più attese dai nuclei familiari che ne hanno diritto. Ogni mese, milioni di beneficiari attendono con ansia la data di accredito dell'ADI per gestire le spese quotidiane.…
      Maggio 15, 2026
      /
      0 Commenti
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-15 09:33:532026-05-31 16:55:09Assegno di Inclusione di Maggio, Quando Arriva il Pagamento: il Calendario INPS

      CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

      Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

      Maggio 15, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-15 09:33:532026-05-31 16:55:09Assegno di Inclusione di Maggio, Quando Arriva il Pagamento: il Calendario INPS
      NOTIZIE, PATRONATO

      Pagamenti INPS di Maggio 2026: Quando Arrivano Pensione, NASPI, ADI e Assegno Unico

      Pensione 2026 INPS

      Maggio 2026 è il mese in cui milioni di italiani attendono l’accredito delle principali prestazioni INPS: dalla pensione alla NASPI, dall’Assegno di Inclusione (ADI) all’Assegno Unico Universale. Sapere esattamente quando arrivano i pagamenti INPS di maggio 2026 è fondamentale per gestire le spese mensili, programmare pagamenti e non trovarsi in difficoltà in attesa dell’accredito. In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine trovi il calendario dettagliato di tutte le prestazioni, gli importi aggiornati, le modalità di accredito e come verificare il proprio cedolino su MyINPS.

      📬

      Resta aggiornato sulle novità fiscali

      Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

      🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

      Indice dei contenuti

      1. Pensioni INPS maggio 2026: data di accredito e modalità
      2. NASPI maggio 2026: quando arriva e a chi spetta
      3. Assegno di Inclusione (ADI) maggio 2026: importi e date
      4. Assegno Unico Universale maggio 2026: importi e fasce ISEE
      5. Altri pagamenti INPS di maggio 2026
      6. Come verificare i pagamenti su MyINPS
      7. Tabella riepilogativa: tutti i pagamenti di maggio 2026
      8. Domande frequenti sui pagamenti INPS di maggio

      Pensioni INPS maggio 2026: data di accredito e modalità

      Il pagamento delle pensioni INPS di maggio 2026 segue il calendario mensile ufficiale stabilito dall’Istituto. Per il mese di maggio 2026, il primo giorno utile per il ritiro presso gli uffici postali è mercoledì 2 maggio 2026. Chi riceve la pensione tramite accredito bancario o postale trova l’importo disponibile sul conto già da venerdì 2 maggio 2026 (il calendario inizia il secondo giorno lavorativo del mese).

      Il ritiro agli sportelli postali segue un calendario scaglionato per cognome, per evitare assembramenti:

      • Venerdì 2 maggio 2026: cognomi dalla A alla B
      • Sabato 3 maggio 2026: cognomi dalla C alla D
      • Lunedì 5 maggio 2026: cognomi dalla E alla K
      • Martedì 6 maggio 2026: cognomi dalla L alla O
      • Mercoledì 7 maggio 2026: cognomi dalla P alla R
      • Giovedì 8 maggio 2026: cognomi dalla S alla Z

      Chi riceve la pensione tramite conto corrente bancario (accredito diretto) non deve rispettare alcun calendario: l’importo viene accreditato automaticamente il 2 maggio 2026. Lo stesso vale per chi ha un libretto di risparmio Poste Italiane o una Carta Postamat: l’accredito avviene il primo giorno del calendario senza dover andare allo sportello.

      Importi delle pensioni maggio 2026

      Gli importi delle pensioni INPS per il 2026 sono stati rivalutati applicando il meccanismo di perequazione automatica previsto dalla Legge di Bilancio 2025. La rivalutazione per il 2026 è applicata su base ISTAT al tasso definitivo. Ecco una panoramica degli importi minimi e delle soglie rilevanti:

      • Pensione minima INPS 2026: circa 603 euro al mese (rivalutata rispetto al 2025)
      • Integrazione al minimo: per pensionati con redditi bassi, l’INPS integra la pensione fino alla soglia minima
      • Pensione di vecchiaia contributiva: importo variabile in base ai contributi versati
      • Pensione anticipata: calcolata sul montante contributivo con le regole in vigore
      • Assegno sociale 2026: circa 543 euro mensili (per chi ha compiuto 67 anni senza pensione)

      Per conoscere l’importo esatto della propria pensione a maggio 2026, è possibile consultare il cedolino della pensione direttamente su MyINPS (sezione “Cedolino della pensione”) oppure tramite l’app INPS Mobile. Il cedolino di maggio è disponibile online già dalla fine di aprile.

      NASPI maggio 2026: quando arriva e a chi spetta

      La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Per maggio 2026, il pagamento della NASPI viene effettuato di norma entro la fine del mese, in base alla data di presentazione della domanda e al calendario di elaborazione INPS.

      In dettaglio, il pagamento della NASPI di maggio 2026 segue queste tempistiche:

      • Domande approvate con accredito bancario: pagamento entro il 15-20 maggio 2026 per chi ha già la NASPI in corso; per le nuove domande i tempi possono essere più lunghi
      • Prima erogazione NASPI: dopo l’approvazione della domanda (mediamente 30-60 giorni dalla presentazione), il primo pagamento include eventuali arretrati dal primo giorno di disoccupazione
      • Erogazioni successive: mensili, solitamente nella seconda o terza settimana del mese

      Requisiti NASPI 2026

      Per ricevere la NASPI nel 2026, il lavoratore deve possedere questi requisiti:

      • Stato di disoccupazione involontaria: licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa
      • Almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la disoccupazione
      • 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione
      • Presentazione della DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) presso il Centro per l’Impiego

      Importo e durata della NASPI 2026

      L’importo della NASPI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni, fino a una soglia di circa 1.352,19 euro (soglia aggiornata per il 2026). Per retribuzioni superiori alla soglia, si aggiunge il 25% della differenza. L’importo massimo NASPI 2026 è fissato a circa 1.550 euro lordi mensili.

      La durata della NASPI corrisponde alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Dopo il terzo mese, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Se hai bisogno di assistenza per la domanda NASPI o vuoi verificare i tuoi diritti, il CAF Centro Fiscale di Udine offre supporto completo per le pratiche patronato.

      Assegno di Inclusione (ADI) maggio 2026: importi e date

      L’Assegno di Inclusione (ADI) è la misura di sostegno al reddito che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024. Per maggio 2026, il pagamento dell’ADI segue le seguenti regole:

      • Prima erogazione del mese: accredito sulla Carta di Inclusione entro il 27 maggio 2026 per i beneficiari già in carico
      • Nuovi beneficiari: il primo accredito avviene il mese successivo all’approvazione della domanda da parte dell’INPS
      • Rinnovo ISEE: chi non ha rinnovato l’ISEE 2026 entro il 31 gennaio rischia la sospensione del pagamento

      Nuove regole ADI 2026

      Il 2026 ha introdotto alcune modifiche importanti all’Assegno di Inclusione:

      • ISEE obbligatorio e aggiornato: l’ISEE deve essere presentato entro il 31 gennaio di ogni anno per non perdere il beneficio. Il valore soglia rimane ISEE inferiore a 9.360 euro
      • Scala di equivalenza aggiornata: modifiche ai coefficienti di calcolo che influenzano l’importo spettante in base alla composizione del nucleo familiare
      • Patto di attivazione digitale: obbligo di sottoscrizione per tutti i componenti del nucleo in età lavorativa (18-59 anni), pena la sospensione
      • Percorsi di inclusione lavorativa: rafforzamento dell’obbligo di partecipazione ai progetti dei Servizi Sociali e dei Centri per l’Impiego
      • Compatibilità con il lavoro: chi trova lavoro può continuare a percepire l’ADI in misura ridotta, fino a un reddito da lavoro di 3.000 euro annui

      Importi ADI maggio 2026

      L’importo dell’ADI varia in base alla composizione del nucleo familiare e alla situazione reddituale. In generale:

      • Componente base (affitto): fino a 500 euro mensili per il nucleo familiare
      • Integrazione per affitto: fino a 280 euro mensili aggiuntivi per chi è in affitto
      • Massimo complessivo: fino a 780 euro mensili per i nuclei con un solo componente
      • Nuclei numerosi: l’importo aumenta con la scala di equivalenza, con bonus per minori e persone con disabilità

      Per verificare l’importo esatto del proprio ADI e la data di accredito, è possibile accedere al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS, oppure rivolgersi al CAF Centro Fiscale per una consulenza gratuita sull’ISEE e sui requisiti ADI.

      Assegno Unico Universale maggio 2026: importi e fasce ISEE

      L’Assegno Unico Universale (AUU) è il contributo mensile erogato dall’INPS per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità). Per maggio 2026, il pagamento viene effettuato nella seconda o terza settimana del mese, solitamente tra il 16 e il 21 maggio 2026.

      Chi ha presentato la domanda e ha l’ISEE 2026 aggiornato riceverà l’importo pieno rivalutato. Chi non ha rinnovato l’ISEE percepirà l’importo minimo (importo senza ISEE).

      Importi Assegno Unico maggio 2026 per fascia ISEE

      Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati aggiornati rispetto all’anno precedente. Ecco le fasce principali:

      • ISEE fino a 17.090 euro: importo massimo di circa 200 euro mensili per figlio (fascia più alta)
      • ISEE tra 17.090 e 45.574 euro: importo decrescente in base all’ISEE (scala lineare)
      • ISEE superiore a 45.574 euro o senza ISEE: importo minimo di circa 57 euro mensili per figlio
      • Figli disabili: maggiorazione fino a 105 euro mensili per figli con disabilità grave; 95 euro per disabilità media
      • Figli tra 18 e 21 anni: importo ridotto (circa 28,50 euro al minimo), con condizioni (studio, tirocinio, servizio civile)
      • Madri con 4+ figli: maggiorazione di 150 euro mensili per il nucleo

      Come verificare il pagamento dell’Assegno Unico

      Per conoscere la data e l’importo del pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026, puoi consultare l’articolo dettagliato Pagamento Assegno Unico Maggio 2026 oppure accedere direttamente a MyINPS. Se l’ISEE non è aggiornato, il pagamento potrebbe essere inferiore al previsto: rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per rinnovare l’ISEE 2026 in tempi rapidi.

      Altri pagamenti INPS di maggio 2026

      Oltre alle prestazioni principali, a maggio 2026 l’INPS eroga anche una serie di pagamenti aggiuntivi e prestazioni specifiche. Ecco una panoramica:

      Indennità di maternità e paternità

      Le indennità di maternità e paternità vengono erogate mensilmente dall’INPS per i lavoratori dipendenti e autonomi in congedo. I pagamenti di maggio 2026 seguono il calendario standard INPS (seconda o terza settimana del mese). Per i lavoratori dipendenti, l’indennità viene anticipata dal datore di lavoro e poi rimborsata dall’INPS; per i lavoratori autonomi e le parasubordinate il pagamento è diretto dall’INPS.

      Assegni di invalidità e pensioni di invalidità civile

      Le pensioni e gli assegni di invalidità civile seguono lo stesso calendario delle pensioni: accredito dal 2 maggio 2026 per chi ha l’accredito su conto corrente, oppure ritiro scaglionato agli uffici postali per cognome. Gli importi 2026 sono stati rivalutati:

      • Pensione di inabilità: circa 330 euro mensili (rivalutata)
      • Assegno mensile di assistenza: circa 330 euro mensili
      • Indennità di accompagnamento: circa 531 euro mensili (non è soggetta a limiti di reddito)

      Cassa integrazione guadagni (CIG)

      I lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni (CIG) ricevono il pagamento INPS di maggio 2026 solitamente nella seconda o terza settimana del mese, ma i tempi variano in base al tipo di integrazione (ordinaria, straordinaria, in deroga) e all’azienda di provenienza. L’importo è pari all’80% della retribuzione lorda per le ore non lavorate, fino a un massimo giornaliero prestabilito.

      Bonus INPS maggio 2026

      A maggio 2026 l’INPS eroga anche alcuni bonus e integrazioni periodiche:

      • Assegni Nucleo Familiare (ANF): per lavoratori dipendenti con familiari a carico e reddito entro soglie INPS; l’importo mensile varia da pochi euro a oltre 100 euro per figlio in base al reddito familiare e al numero di componenti
      • Quattordicesima mensilità: per i pensionati con redditi bassi, la quattordicesima viene erogata a luglio (non a maggio), ma è utile sapere che si tratta di un’integrazione di importo variabile tra 336 e 655 euro
      • Bonus Mamma 2025-2026 (decontribuzione mamme): per le lavoratrici madri dipendenti con 2 o più figli, si tratta di una riduzione dei contributi previdenziali (non un pagamento diretto INPS), già integrata nella busta paga mensile

      Come verificare i pagamenti su MyINPS

      Il portale MyINPS (myinps.inps.it) è lo strumento principale per consultare in autonomia tutte le informazioni sui pagamenti INPS. Ecco come utilizzarlo per le diverse prestazioni:

      Come accedere a MyINPS

      L’accesso a MyINPS richiede una delle seguenti credenziali:

      • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) — livello 2
      • CIE (Carta d’Identità Elettronica) con lettore o app
      • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
      • eIDAS per i cittadini UE

      Una volta effettuato l’accesso, puoi navigare nella sezione “Le mie pratiche e i miei pagamenti” per vedere lo stato di ogni prestazione.

      Cedolino della pensione su MyINPS

      Per verificare la pensione di maggio 2026 su MyINPS:

      • Accedi a MyINPS
      • Vai su “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”
      • Clicca su “Cedolino della pensione”
      • Seleziona il mese di maggio 2026
      • Visualizza importo lordo, trattenute fiscali, trattenute INPS e importo netto

      Il cedolino di maggio è solitamente disponibile dalla fine di aprile e mostra anche le trattenute IRPEF, le addizionali regionali e comunali, e le eventuali quote di cessione del quinto.

      Verifica NASPI, ADI e Assegno Unico su MyINPS

      Per le prestazioni a sostegno del reddito, la procedura su MyINPS è simile:

      • NASPI: accedi a MyINPS → “Indennità di disoccupazione NASpI” → verifica stato domanda, importi e date di pagamento
      • ADI: accedi a MyINPS → “Assegno di Inclusione” → visualizza il saldo della Carta di Inclusione e il calendario degli accrediti
      • Assegno Unico: accedi a MyINPS → “Assegno Unico e Universale” → verifica importo mensile, ISEE collegato e storico pagamenti

      Se hai difficoltà ad accedere a MyINPS o a interpretare le informazioni sui pagamenti, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutte le pratiche INPS. Contattaci per un appuntamento.

      Tabella riepilogativa: tutti i pagamenti INPS di maggio 2026

      Riepiloghiamo in una tabella riepilogativa tutte le date e gli importi dei principali pagamenti INPS di maggio 2026:

      Prestazione INPSData accredito (bancario)Ritiro PosteImporto indicativo
      Pensione (vecchiaia, anzianità, anticipata)2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)Variabile (min. ~603 euro)
      Assegno sociale2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)~543 euro
      NASPI (in corso)15-20 maggio 2026N/A (solo bonifico)Max ~1.550 euro lordi
      Assegno Unico Universale16-21 maggio 2026N/A (solo bonifico)57-200 euro per figlio
      ADI (Assegno di Inclusione)Entro 27 maggio 2026N/A (Carta di Inclusione)Max 780 euro (1 componente)
      Invalidità civile / Accompagnamento2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)~330 / ~531 euro
      Indennità maternità/paternità (autonomi)15-20 maggio 2026N/A80% retribuzione convenzionale

      Nota: Le date indicate sono indicative. L’INPS può anticipare o posticipare i pagamenti in caso di festività o situazioni eccezionali. Verifica sempre il cedolino personale su MyINPS per la data esatta.

      Tredicesima e quattordicesima per pensionati: cosa cambia a maggio

      Molti pensionati si chiedono se a maggio 2026 sia prevista una mensilità aggiuntiva. La risposta è no: la tredicesima per i pensionati viene erogata a dicembre, insieme all’ultima rata del rateo mensile. La quattordicesima mensilità pensione, invece, è un beneficio riservato ai pensionati con redditi bassi e viene erogata a luglio.

      Quattordicesima pensione 2026: a chi spetta

      La quattordicesima mensilità della pensione spetta ai pensionati che:

      • Hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026
      • Hanno un reddito complessivo non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo INPS (circa 904 euro mensili per il 2026)
      • Sono titolari di pensione da gestione INPS (dipendenti, artigiani, commercianti, coltivatori diretti)

      L’importo della quattordicesima varia tra 336 e 655 euro in base al reddito e agli anni di contribuzione versati. Il pagamento avviene a luglio 2026, non a maggio.

      Cosa fare se il pagamento INPS non arriva

      In alcuni casi, il pagamento INPS potrebbe non arrivare nei tempi previsti o potrebbe essere sospeso. Ecco le cause più comuni e come agire:

      Cause di mancato pagamento INPS

      • ISEE scaduto o non aggiornato: per ADI e Assegno Unico, la mancanza di ISEE 2026 valido comporta la riduzione o sospensione del beneficio
      • Variazioni del nucleo familiare non comunicate: nascite, decessi, separazioni o nuove convivenze possono influenzare gli importi e devono essere comunicati all’INPS tramite CAF
      • Coordinate bancarie errate: se le IBAN comunicate all’INPS non sono aggiornate, il pagamento viene rifiutato dalla banca
      • Inadempienza agli obblighi: per ADI, il mancato rispetto degli obblighi (firma del Patto di Attivazione, partecipazione ai percorsi) comporta la sospensione
      • Controlli INPS periodici: l’INPS effettua controlli periodici sui redditi e la situazione familiare; in caso di anomalie, il pagamento può essere temporaneamente sospeso

      Come segnalare il mancato pagamento

      Se il pagamento INPS non arriva entro i termini previsti, puoi:

      • Verificare lo stato della pratica su MyINPS con SPID o CIE
      • Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (a pagamento da cellulare)
      • Aprire un ticket online su MyINPS nella sezione “Contatti”
      • Rivolgersi al proprio CAF o Patronato per verificare la situazione e avviare eventuali procedure di riesame

      Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza patronato completa per tutte le pratiche INPS: verifica pagamenti, rinnovo ISEE, domande di prestazioni e ricorsi. Contattaci per un appuntamento gratuito.

      📬

      Resta aggiornato sulle novità fiscali

      Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

      🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      Domande Frequenti sui Pagamenti INPS di Maggio 2026

      Quando arriva la pensione a maggio 2026?

      La pensione di maggio 2026 viene accreditata sul conto corrente bancario o postale dal 2 maggio 2026 (primo giorno lavorativo del mese). Chi ritira la pensione agli uffici postali segue il calendario scaglionato per cognome: A-B il 2 maggio, C-D il 3 maggio, E-K il 5 maggio, L-O il 6 maggio, P-R il 7 maggio, S-Z l’8 maggio 2026.

      Quando arriva la NASPI a maggio 2026?

      Il pagamento della NASPI di maggio 2026 avviene solitamente tra il 15 e il 20 maggio per chi ha gia la prestazione in corso. Per le nuove domande, i tempi di erogazione del primo pagamento variano da 30 a 60 giorni dall’approvazione. L’importo include eventuali arretrati dal giorno di decorrenza della disoccupazione.

      Quando arriva l’ADI (Assegno di Inclusione) a maggio 2026?

      L’ADI di maggio 2026 viene accreditato sulla Carta di Inclusione entro il 27 maggio 2026 per i beneficiari gia in carico. Per i nuovi beneficiari, il primo accredito avviene il mese successivo all’approvazione della domanda. Chi non ha rinnovato l’ISEE 2026 rischia la sospensione o riduzione del beneficio.

      Quando arriva l’Assegno Unico a maggio 2026?

      L’Assegno Unico Universale di maggio 2026 viene solitamente pagato tra il 16 e il 21 maggio 2026. L’importo dipende dall’ISEE 2026: da un minimo di circa 57 euro per figlio (senza ISEE o ISEE alto) a un massimo di circa 200 euro per figlio (ISEE inferiore a 17.090 euro). Chi non ha presentato l’ISEE 2026 riceve l’importo minimo.

      Come verificare quando arriva il mio pagamento INPS?

      Puoi verificare la data e l’importo del tuo pagamento INPS accedendo a MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS. Nella sezione ‘Fascicolo Previdenziale’ trovi il cedolino della pensione; nelle sezioni dedicate trovi lo stato di NASpI, ADI e Assegno Unico. In alternativa, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza gratuita.

      Cosa fare se il pagamento INPS non arriva a maggio 2026?

      Se il pagamento INPS non arriva entro i tempi previsti, verifica prima su MyINPS lo stato della pratica. Poi contatta il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa). Le cause piu comuni sono ISEE scaduto, coordinate bancarie errate o inadempienza agli obblighi per le prestazioni assistenziali. Il CAF puo aiutarti a risolvere il problema e, se necessario, presentare un ricorso.


      Hai Bisogno di Assistenza per le Pratiche INPS?

      Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con tutte le pratiche patronato: verifica pagamenti, rinnovo ISEE, domande NASPI, ADI, Assegno Unico e molto altro.

      Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

        Il tuo nome (*)

        La tua email (*)

        Il tuo telefono (*)

        Richiesta (eventuale)

        Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

        Contattaci su WhatsApp

        CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


        ARTICOLI CORRELATI

        Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        NOTIZIE

        Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026

        Il Governo ha prorogato il taglio delle accise sui carburanti fino al 25 agosto 2026, confermando lo sconto sulle accise su benzina, gasolio, GPL e metano per autotrazione. Si tratta di un intervento che alleggerisce il costo del carburante…
        Agosto 5, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-05 12:20:502026-08-05 10:57:46Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026
        Pensione 2026 INPS
        NOTIZIE

        Pagamenti INPS agosto 2026: calendario pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL e NASpI

        Agosto 2026 porta con se' importanti novita' per milioni di italiani che attendono i pagamenti mensili dell'INPS. Tra pensioni anticipate per le ferie di Poste Italiane, le mensilita' di Assegno Unico Universale, le erogazioni di ADI (Assegno…
        Luglio 30, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-30 08:17:412026-08-05 07:44:32Pagamenti INPS agosto 2026: calendario pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL e NASpI
        Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        NOTIZIE

        Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%

        Chi percepisce l'Assegno di Inclusione (ADI) e ha già completato il primo ciclo di 12 o 18 mensilità deve presentare una nuova domanda di rinnovo per continuare a ricevere il sostegno. L'INPS ha da poco chiarito tempi e modalità con il messaggio…
        Luglio 27, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-27 10:00:002026-08-05 07:44:45Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%

        CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

        Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

        Maggio 2, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-02 08:53:002026-05-31 16:28:59Pagamenti INPS di Maggio 2026: Quando Arrivano Pensione, NASPI, ADI e Assegno Unico
        ASSEGNO UNICO, CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, NASPI / DISOCCUPAZIONE, NOTIZIE

        Pagamenti INPS Maggio 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI e ADI

        Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

        Indice dei contenuti

        1. Calendario Completo Pagamenti INPS Maggio 2026
        2. Pensioni Maggio 2026: Data di Accredito
        3. Assegno Unico Maggio 2026: Date di Pagamento
        4. NASpI Maggio 2026: Quando Arriva la Disoccupazione
        5. Assegno di Inclusione (ADI) Maggio 2026
        6. Carta Dedicata a Te 2026: Prossima Ricarica
        7. Bonus Nido Maggio 2026: Rimborsi Mensili
        8. Bonus Mamme 2026: Esonero Contributivo in Busta Paga
        9. Come Verificare i Pagamenti su MyINPS
        10. Domande Frequenti

        I pagamenti INPS maggio 2026 rappresentano un appuntamento fondamentale per milioni di italiani che attendono l’accredito di pensioni, Assegno Unico, NASpI, Assegno di Inclusione e altri benefici. Conoscere in anticipo le date esatte dei pagamenti INPS di maggio 2026 permette di pianificare le proprie spese e verificare tempestivamente eventuali ritardi.

        In questa guida trovi il calendario completo e aggiornato con tutte le date di accredito previste per maggio 2026, suddivise per prestazione. Per ciascun pagamento indichiamo la data prevista, le eventuali variazioni e come controllare lo stato del proprio accredito direttamente dal portale MyINPS.

        Calendario Completo Pagamenti INPS Maggio 2026

        Ecco il calendario riepilogativo di tutti i pagamenti INPS previsti per maggio 2026. La tabella mostra la data di accredito stimata per ciascuna prestazione:

        PrestazioneData Pagamento Maggio 2026Beneficiari
        PensioniVenerdi 1 maggio 2026 (anticipo giovedi 30 aprile per Poste)Pensionati INPS
        Assegno Unico (in corso)15-17-18-19 maggio 2026Famiglie con figli a carico
        Assegno Unico (nuove domande)Fine maggio (dal 24 al 31)Nuovi richiedenti
        NASpIVariabile, tra il 7 e il 20 maggioDisoccupati con NASpI attiva
        Assegno di Inclusione (ADI)Mercoledi 27 maggio 2026Nuclei con componenti fragili
        ADI (primo pagamento)15 maggio 2026Nuovi beneficiari ADI
        Bonus NidoEntro fine maggio (rimborsi mensili)Genitori con figli al nido
        Bonus MammeIn busta paga di maggioMadri lavoratrici dipendenti
        Carta Dedicata a TeRicarica prevista luglio 2026Famiglie ISEE sotto 15.000 euro

        Nota importante: le date indicate sono basate sulle disposizioni INPS e sullo storico dei pagamenti dei mesi precedenti. Possono verificarsi leggere variazioni in base all’istituto bancario o all’ufficio postale di riferimento.

        Pensioni Maggio 2026: Data di Accredito

        Le pensioni di maggio 2026 vengono accreditate il primo giorno bancabile del mese. Poiche il 1 maggio 2026 cade di venerdi e non e festivo bancario in quanto giorno lavorativo per le banche (anche se e la Festa dei Lavoratori, le banche elaborano i bonifici il giorno prima), la situazione e la seguente:

        • Accredito su conto corrente bancario: venerdi 1 maggio 2026 (il bonifico viene disposto il 30 aprile con valuta 1 maggio)
        • Accredito su conto BancoPosta: venerdi 1 maggio 2026
        • Ritiro in contanti alle Poste: a partire da giovedi 30 aprile 2026, in base al calendario alfabetico stabilito da Poste Italiane

        Calendario alfabetico ritiro pensioni in Posta – Maggio 2026

        Per chi ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali, Poste Italiane organizza l’affluenza secondo il cognome del titolare. Il calendario per maggio 2026 prevede indicativamente:

        CognomiGiorno di ritiro
        A – CMercoledi 30 aprile
        D – GGiovedi 30 aprile (pomeriggio) / Venerdi 1 maggio
        H – MSabato 2 maggio (solo mattina)
        N – RLunedi 4 maggio
        S – ZMartedi 5 maggio

        Attenzione: il calendario definitivo viene pubblicato da Poste Italiane qualche giorno prima. Verifica sempre presso il tuo ufficio postale di riferimento.

        Importi pensioni maggio 2026

        L’importo della pensione di maggio 2026 resta invariato rispetto ai mesi precedenti, salvo eventuali conguagli fiscali o trattenute IRPEF. Ricordiamo che dal 2026 la rivalutazione ISTAT e applicata nella misura del:

        • 100% per pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo
        • 90% per pensioni tra 4 e 5 volte il minimo
        • 75% per pensioni superiori a 5 volte il minimo

        Assegno Unico Maggio 2026: Date di Pagamento

        L’Assegno Unico e Universale di maggio 2026 viene erogato dall’INPS con tempistiche diverse a seconda che si tratti di un pagamento ricorrente o di una nuova domanda.

        Pagamenti per beneficiari gia in corso

        Per chi percepisce gia l’Assegno Unico e ha l’ISEE aggiornato al 2026, i pagamenti di maggio sono previsti nelle seguenti date:

        • 15 maggio 2026 (giovedi) – primo ciclo di pagamento
        • 17 maggio 2026 (sabato) – secondo ciclo
        • 18 maggio 2026 (domenica, valuta lunedi 19) – terzo ciclo
        • 19 maggio 2026 (lunedi) – quarto ciclo

        La data esatta dipende dal ciclo di pagamento INPS assegnato a ciascun beneficiario. Puoi verificare il tuo ciclo accedendo al Fascicolo Previdenziale del Cittadino su MyINPS.

        Pagamenti per nuove domande e conguagli

        Chi ha presentato una nuova domanda di Assegno Unico o ha aggiornato l’ISEE nei mesi precedenti potrebbe ricevere il pagamento nella seconda parte di maggio, indicativamente tra il 24 e il 31 maggio 2026. In questo caso e possibile ricevere anche gli arretrati relativi ai mesi precedenti.

        Importi Assegno Unico 2026 aggiornati

        Gli importi dell’Assegno Unico 2026, rivalutati del 0,8%, sono i seguenti:

        ISEE familiareImporto per figlio minorenneImporto per figlio 18-20 anni
        Fino a 17.090,61 euro199,40 euro/mese96,90 euro/mese
        Da 17.090,61 a 45.574,96 euroDa 199,40 a 57 euro/meseDa 96,90 a 28 euro/mese
        Oltre 45.574,96 euro (o senza ISEE)57 euro/mese28 euro/mese

        Ricorda: se non hai ancora aggiornato l’ISEE 2026, l’INPS eroga l’importo minimo (57 euro per figlio). Presentando l’ISEE aggiornato entro il 30 giugno 2026, riceverai gli arretrati dalla rata di marzo.

        NASpI Maggio 2026: Quando Arriva la Disoccupazione

        La NASpI di maggio 2026 non ha una data fissa di pagamento. L’INPS eroga l’indennita di disoccupazione in base alla data di presentazione della domanda e al ciclo di elaborazione assegnato.

        Date indicative NASpI maggio 2026

        In base allo storico dei mesi precedenti, i pagamenti NASpI di maggio 2026 sono previsti:

        • Prima finestra: tra il 7 e il 10 maggio 2026
        • Seconda finestra: tra il 12 e il 16 maggio 2026
        • Pagamenti residui: tra il 18 e il 22 maggio 2026

        Per chi ha presentato domanda di recente, il primo pagamento potrebbe arrivare con un ritardo di 30-45 giorni dall’invio della domanda.

        Come sapere quando arriva la NASpI

        Per conoscere la data esatta del tuo pagamento NASpI:

        1. Accedi a MyINPS con SPID, CIE o CNS
        2. Vai su “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”
        3. Seleziona “Prestazioni” → “Pagamenti”
        4. Cerca la voce relativa alla NASpI
        5. Verifica la data di disposizione del pagamento

        Quando lo stato del pagamento risulta “In elaborazione”, l’accredito avviene generalmente entro 2-3 giorni lavorativi.

        Importo NASpI maggio 2026

        Ricordiamo che la NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di percezione (dall’ottavo mese per chi ha compiuto 55 anni). L’importo massimo mensile per il 2026 e pari a 1.562,82 euro.

        Assegno di Inclusione (ADI) Maggio 2026

        L’Assegno di Inclusione (ADI) di maggio 2026 segue il calendario standard fissato dall’INPS, con due date distinte a seconda che si tratti di un pagamento ricorrente o del primo accredito.

        Date pagamento ADI maggio 2026

        • Pagamento ricorrente (dal secondo mese in poi): mercoledi 27 maggio 2026
        • Primo pagamento (nuovi beneficiari): giovedi 15 maggio 2026

        L’importo dell’ADI viene accreditato sulla Carta di Inclusione, la carta prepagata emessa da PostePay. La carta puo essere utilizzata per acquisti nei negozi convenzionati, per pagare le utenze domestiche e per effettuare un prelievo in contanti fino a 100 euro al mese.

        Importi ADI 2026

        L’Assegno di Inclusione prevede un importo base che varia in base alla composizione del nucleo familiare:

        • Componente base: 500 euro/mese (6.000 euro/anno) per nuclei in affitto
        • Integrazione affitto: fino a 280 euro/mese aggiuntivi
        • Scala di equivalenza: l’importo aumenta con il numero di componenti fragili (minori, disabili, over 60)

        Carta Dedicata a Te 2026: Prossima Ricarica

        La Carta Dedicata a Te e la social card da 500 euro destinata alle famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessita e carburante.

        A maggio 2026 non e prevista alcuna ricarica

        La Carta Dedicata a Te 2026 segue un calendario di ricarica diverso rispetto alle altre prestazioni INPS:

        • Ricarica annuale: prevista per luglio 2026 (come avvenuto nel 2025 e 2024)
        • Importo previsto: 500 euro per nucleo familiare
        • Primo acquisto obbligatorio: entro il 14 settembre 2026 (pena la decadenza)

        Se hai gia la Carta Dedicata a Te ricevuta nel 2024 o 2025, la stessa carta verra ricaricata automaticamente se il tuo nucleo familiare mantiene i requisiti. Non e necessario presentare una nuova domanda.

        Bonus Nido Maggio 2026: Rimborsi Mensili

        Il Bonus Nido prevede rimborsi mensili per le rette dell’asilo nido pagate dai genitori. A maggio 2026 i beneficiari possono ricevere il rimborso delle mensilita gia rendicontate.

        Come funziona il pagamento

        Il Bonus Nido non ha una data fissa di pagamento mensile. L’INPS eroga il rimborso entro 30-45 giorni dall’inserimento della ricevuta di pagamento nella piattaforma dedicata. Per ottenere il rimborso di maggio:

        1. Accedi al servizio “Bonus asilo nido” su MyINPS
        2. Carica la ricevuta di pagamento della retta di aprile o maggio
        3. Attendi la conferma di presa in carico
        4. Il rimborso arriva entro 30-45 giorni sul conto indicato nella domanda

        Importi Bonus Nido 2026

        ISEE familiareImporto annuo massimoImporto mensile massimo
        Fino a 25.000 euro3.600 euro327,27 euro
        Da 25.001 a 40.000 euro2.500 euro227,27 euro
        Oltre 40.000 euro1.500 euro136,37 euro

        Novita 2026: per le famiglie con un secondo figlio nato dal 2024 e ISEE fino a 40.000 euro, l’importo massimo sale a 3.600 euro annui indipendentemente dalla fascia ISEE.

        Bonus Mamme 2026: Esonero Contributivo in Busta Paga

        Il Bonus Mamme 2026 non e un pagamento INPS diretto, ma un esonero contributivo che si applica direttamente in busta paga. Le madri lavoratrici dipendenti con almeno 2 figli (di cui uno sotto i 10 anni) beneficiano di una riduzione dei contributi previdenziali a loro carico.

        Come si applica a maggio 2026

        • Esonero massimo: fino a 3.000 euro annui (250 euro/mese circa)
        • Applicazione: automatica in busta paga dal datore di lavoro
        • Requisiti: madre lavoratrice dipendente con 2+ figli (almeno uno under 10)
        • Durata: fino al compimento dei 10 anni del figlio piu piccolo

        Se nella busta paga di maggio non vedi l’esonero applicato, contatta l’ufficio paghe della tua azienda o rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una verifica.

        Come Verificare i Pagamenti su MyINPS

        Per controllare lo stato dei pagamenti INPS di maggio 2026 puoi utilizzare diversi canali messi a disposizione dall’Istituto.

        Fascicolo Previdenziale del Cittadino

        Il metodo piu completo e rapido per verificare tutti i pagamenti INPS:

        1. Accedi a www.inps.it con SPID, CIE o CNS
        2. Cerca “Fascicolo Previdenziale del Cittadino” nella barra di ricerca
        3. Seleziona “Prestazioni” dal menu a sinistra
        4. Clicca su “Pagamenti”
        5. Filtra per prestazione (pensione, NASpI, Assegno Unico, ecc.)

        Qui troverai l’elenco completo con data di disposizione, importo lordo e netto, stato del pagamento.

        App INPS Mobile

        Puoi verificare i pagamenti anche dall’app ufficiale INPS:

        • Scarica l’app “INPS Mobile” da App Store o Google Play
        • Accedi con SPID o CIE
        • Vai nella sezione “I miei pagamenti”
        • Visualizza la data e l’importo dell’ultimo pagamento disposto

        Contact Center INPS

        Se non riesci ad accedere online, puoi chiamare il Contact Center INPS:

        • 803 164 (da rete fissa, gratuito)
        • 06 164 164 (da cellulare, a pagamento)
        • Orario: lunedi-venerdi 8:00-20:00, sabato 8:00-14:00

        📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

        Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

        Domande Frequenti sui Pagamenti INPS Maggio 2026

        Quando vengono pagate le pensioni a maggio 2026?

        Le pensioni di maggio 2026 vengono accreditate il 1 maggio 2026 per chi ha il conto in banca. Per chi ritira in contanti alle Poste, il ritiro inizia dal 30 aprile seguendo il calendario alfabetico comunicato da Poste Italiane.

        Quando arriva l’Assegno Unico a maggio 2026?

        L’Assegno Unico di maggio 2026 viene pagato tra il 15 e il 19 maggio per chi lo percepisce regolarmente. Per le nuove domande o i conguagli, il pagamento avviene nella seconda meta di maggio (dal 24 al 31).

        La NASpI di maggio quando viene pagata?

        La NASpI non ha una data fissa. A maggio 2026 i pagamenti sono previsti tra il 7 e il 22 maggio, con la maggior parte degli accrediti concentrati nella seconda settimana del mese. Verifica la data esatta nel Fascicolo Previdenziale su MyINPS.

        Quando arriva l’Assegno di Inclusione a maggio?

        L’ADI di maggio 2026 viene accreditato il 27 maggio per chi lo percepisce gia. Per i nuovi beneficiari, il primo pagamento e previsto il 15 maggio.

        Come faccio a sapere se il mio pagamento INPS e stato disposto?

        Accedi al Fascicolo Previdenziale del Cittadino su MyINPS con SPID, CIE o CNS. Nella sezione “Prestazioni → Pagamenti” puoi vedere la data di disposizione e lo stato di ciascun pagamento. Lo stato “In elaborazione” significa che l’accredito arrivera entro 2-3 giorni lavorativi.

        Cosa fare se il pagamento INPS non arriva?

        Se il pagamento non risulta nel Fascicolo Previdenziale entro le date previste, puoi:

        1. Attendere 2-3 giorni lavorativi aggiuntivi (possibili ritardi tecnici)
        2. Verificare che l’IBAN comunicato all’INPS sia corretto
        3. Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164
        4. Rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza nella verifica e nell’eventuale sollecito

        Hai bisogno di assistenza per i pagamenti INPS? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare lo stato delle tue prestazioni, presentare domande e risolvere eventuali problemi con l’INPS. Contattaci per una consulenza gratuita.

        Aprile 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-28 08:00:002026-05-31 16:10:50Pagamenti INPS Maggio 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI e ADI
        ASSEGNO UNICO, MATERNITA'

        Pagamento Assegno Unico Maggio 2026: Date INPS, Importi Aggiornati e Come Verificare

        ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

        Quando arriva il pagamento dell’Assegno Unico a maggio 2026? È la domanda che milioni di famiglie italiane si pongono ogni mese. L’Assegno Unico Universale rappresenta il principale sostegno economico per i nuclei familiari con figli a carico, e conoscere le date esatte di accredito INPS è fondamentale per gestire il bilancio familiare.

        In questa guida completa trovi tutte le informazioni aggiornate: le date di pagamento maggio 2026, gli importi per fascia ISEE, le maggiorazioni previste e le istruzioni passo passo per verificare lo stato del tuo pagamento su MyINPS. Se hai ricevuto l’Assegno Unico ad aprile 2026 senza problemi, molto probabilmente anche a maggio l’accredito avverrà in automatico.

        📬

        Resta aggiornato sulle novità fiscali

        Bonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere.

        🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

        Indice dei contenuti

        1. Date pagamento Assegno Unico maggio 2026
        2. Differenza tra primo pagamento e pagamenti successivi
        3. Importi Assegno Unico 2026 per fascia ISEE
        4. Maggiorazioni Assegno Unico 2026
        5. Come verificare il pagamento su MyINPS
        6. Cosa fare se il pagamento non arriva
        7. ISEE scaduto e riduzione dell’importo
        8. Arretrati e conguagli Assegno Unico
        9. Domande frequenti (FAQ)

        Date pagamento Assegno Unico maggio 2026

        L’INPS eroga l’Assegno Unico Universale in tre finestre di pagamento nel corso del mese. Per maggio 2026, in base al calendario consolidato degli ultimi mesi e alle disposizioni INPS, le date previste sono:

        Finestra di pagamentoDate previsteChi riceve
        Prima finestra15-16 maggio 2026Beneficiari con disposizione già attiva (pagamenti regolari)
        Seconda finestra (principale)17-18-19 maggio 2026Maggior parte dei beneficiari
        Terza finestra20-21 maggio 2026Nuove domande, conguagli, arretrati

        La finestra principale del 17-18-19 maggio riguarda la maggior parte delle famiglie che ricevono l’assegno con regolarità. L’accredito effettivo sul conto corrente potrebbe richiedere 1-2 giorni lavorativi aggiuntivi a seconda della banca.

        Attenzione: le date indicate sono previsionali e basate sul calendario INPS dei mesi precedenti. L’Istituto non pubblica un calendario ufficiale annuale, ma comunica eventuali variazioni tramite il portale MyINPS e i canali ufficiali. Ti consigliamo di controllare anche il calendario pagamenti INPS per un quadro completo delle prestazioni.

        Differenza tra primo pagamento e pagamenti successivi

        Non tutti i beneficiari ricevono l’Assegno Unico nello stesso momento. L’INPS distingue tra primo pagamento (per chi ha appena presentato domanda) e pagamenti successivi (per chi lo riceve già da mesi). Ecco le differenze principali:

        CaratteristicaPrimo pagamentoPagamenti successivi
        TempisticaEntro 60 giorni dalla domandaTra il 15 e il 21 del mese
        FinestraUltima finestra del mese (20-21)Prima o seconda finestra (15-19)
        ArretratiPossibili arretrati da marzo (se domanda entro 30/06)Solo mensilità corrente
        Stato su MyINPS“In lavorazione” poi “Pagamento disposto”“Pagamento disposto”

        Se hai presentato la domanda ad aprile 2026, il primo pagamento potrebbe arrivare già a maggio, nella terza finestra (20-21 maggio). Insieme alla mensilità di maggio, potresti ricevere anche gli arretrati da marzo 2026, purché la domanda sia stata inoltrata entro il 30 giugno 2026.

        Per chi già percepisce l’assegno, il passaggio da un anno all’altro è automatico: non serve rinnovare la domanda. L’unica cosa da fare è aggiornare l’ISEE per non ricevere l’importo minimo.

        Importi Assegno Unico 2026 per fascia ISEE

        L’importo dell’Assegno Unico varia in base al valore dell’ISEE del nucleo familiare. Per il 2026, gli importi sono stati rivalutati secondo l’indice ISTAT. Ecco la tabella aggiornata con i principali scaglioni:

        Fascia ISEEImporto per figlio minorenneImporto per figlio 18-20 anni
        Fino a 17.090,61 euro199,40 euro96,90 euro
        Da 17.090,62 a 20.000 euroDa 199,40 a ~180 euroDa 96,90 a ~85 euro
        Da 20.001 a 25.000 euro~165 euro~78 euro
        Da 25.001 a 30.000 euro~140 euro~70 euro
        Da 30.001 a 35.000 euro~115 euro~60 euro
        Da 35.001 a 40.000 euro~90 euro~50 euro
        Oltre 45.574,96 euro o senza ISEE57,00 euro28,50 euro

        Importante: gli importi intermedi vengono calcolati con una formula di decrescita graduale tra il minimo (57 euro) e il massimo (199,40 euro). Non esistono scaglioni fissi: più basso è l’ISEE, più alto è l’assegno. Per i figli maggiorenni tra 18 e 20 anni, l’importo è circa la metà rispetto ai minorenni.

        Per i figli maggiorenni fino a 21 anni (se studenti, tirocinanti o disoccupati con reddito inferiore a 8.000 euro), l’importo parte da 96,90 euro (ISEE minimo) fino a 28,50 euro (senza ISEE). Dopo i 21 anni il diritto decade, salvo figli con disabilità per i quali non c’è limite di età.

        Maggiorazioni Assegno Unico 2026

        Oltre all’importo base, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni che possono aumentare sensibilmente la somma ricevuta ogni mese. Ecco tutte quelle in vigore nel 2026:

        Maggiorazione per figli con disabilità

        Per ogni figlio con disabilità è prevista una maggiorazione fissa aggiuntiva, indipendente dall’ISEE:

        • Disabilità non autosufficiente: +119,60 euro al mese
        • Disabilità grave: +108,20 euro al mese
        • Disabilità media: +96,90 euro al mese

        Queste maggiorazioni si applicano senza limite di età per i figli disabili maggiorenni ancora a carico.

        Maggiorazione per famiglie numerose (3 o più figli)

        Le famiglie con 3 o più figli a carico hanno diritto a maggiorazioni aggiuntive:

        • Per ogni figlio dal terzo in poi: da 17,10 euro (ISEE alto) a 96,90 euro (ISEE fino a 17.090 euro)
        • Bonus forfettario per 4+ figli: 150 euro al mese aggiuntivi (importo fisso, indipendente dall’ISEE)

        Maggiorazione per genitori entrambi lavoratori

        Quando entrambi i genitori percepiscono reddito da lavoro (dipendente, autonomo o assimilato), spetta una maggiorazione che va da 34,10 euro (ISEE fino a 17.090 euro) fino a 0 euro per ISEE superiori a 45.574 euro. Questa misura intende incentivare la partecipazione di entrambi i genitori al mercato del lavoro.

        Maggiorazione per figli sotto 1 anno e under 3

        • Figli sotto 1 anno: maggiorazione del 50% sull’importo base (fino a 99,70 euro aggiuntivi al mese per ISEE minimi)
        • Figli da 1 a 3 anni con ISEE fino a 45.574 euro e 3+ figli: maggiorazione di 96,90 euro al mese

        Se nella tua famiglia ci sono figli piccoli, verifica su MyINPS che tutte le maggiorazioni siano correttamente applicate. In caso di dubbi, il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare gratuitamente la tua situazione.

        Come verificare il pagamento su MyINPS

        Il modo più rapido per sapere se il pagamento di maggio 2026 è stato disposto è consultare il portale MyINPS o l’app INPS Mobile. Ecco la procedura passo passo:

        Procedura da computer (portale INPS)

        1. Accedi a myinps.inps.it con SPID, CIE o CNS
        2. Nella sezione “I tuoi servizi e strumenti” cerca “Assegno Unico”
        3. Clicca su “Consulta e gestisci le domande già presentate”
        4. Seleziona la domanda attiva per il 2026
        5. Vai nella scheda “Pagamenti”
        6. Controlla lo stato: se vedi “Pagamento disposto” con data di maggio, l’accredito è in arrivo

        Procedura da smartphone (app INPS Mobile)

        1. Scarica l’app INPS Mobile da App Store o Google Play
        2. Accedi con SPID o CIE
        3. Tap su “Fascicolo previdenziale del cittadino”
        4. Seleziona “Prestazioni” → “Pagamenti”
        5. Filtra per “Assegno Unico” e verifica la mensilità di maggio 2026

        Consiglio pratico: lo stato “Pagamento disposto” significa che l’INPS ha inviato la disposizione alla banca. L’accredito effettivo dipende dai tempi di lavorazione del tuo istituto bancario, generalmente 1-2 giorni lavorativi. Se usi un conto Poste Italiane, il pagamento potrebbe arrivare il giorno stesso della disposizione.

        Cosa fare se il pagamento non arriva

        Se dopo il 21 maggio 2026 non hai ancora ricevuto l’accredito, non andare nel panico. Ecco le cause più comuni e le relative soluzioni:

        Cause frequenti di ritardo

        • IBAN errato o non aggiornato: verifica che l’IBAN indicato nella domanda sia corretto e intestato a uno dei genitori richiedenti
        • ISEE con anomalie: se l’ISEE presenta incongruenze o è in fase di rettifica, il pagamento viene sospeso fino alla risoluzione
        • Domanda in stato “Sospesa” o “In evidenza”: l’INPS potrebbe aver richiesto documentazione integrativa
        • Cambio conto corrente: se hai modificato l’IBAN di recente, serve tempo per l’aggiornamento nei sistemi INPS
        • Figlio che ha compiuto 21 anni: la prestazione decade automaticamente (salvo disabilità)

        Come risolvere

        1. Controlla lo stato della domanda su MyINPS (segui la procedura descritta sopra)
        2. Verifica l’IBAN: accedi alla domanda e controlla che sia corretto
        3. Contatta l’INPS: chiama il numero verde 803.164 (da rete fissa, gratuito) oppure 06 164.164 (da cellulare)
        4. Prenota un appuntamento presso la sede INPS più vicina tramite il portale
        5. Rivolgiti al CAF: il patronato può verificare la tua pratica e sollecitare l’INPS in caso di anomalie

        Tempistica di risoluzione: in genere, le anomalie vengono risolte entro 30 giorni dalla segnalazione. Se il pagamento salta un mese, l’importo verrà recuperato come arretrato nel mese successivo.

        ISEE scaduto e riduzione dell’importo

        Uno degli errori più comuni è non rinnovare l’ISEE entro i termini, con conseguente riduzione automatica dell’importo dell’Assegno Unico all’importo minimo (57 euro per figlio minorenne).

        Scadenza ISEE e impatto sull’Assegno Unico

        L’ISEE ha validità annuale e scade il 31 dicembre di ogni anno. Per il 2026:

        • ISEE 2025: scaduto il 31 dicembre 2025
        • ISEE 2026: valido dal 1 gennaio al 31 dicembre 2026
        • Se non hai rinnovato l’ISEE 2026: da gennaio 2026 ricevi l’importo minimo (57 euro per figlio)

        La buona notizia: se presenti l’ISEE aggiornato entro il 30 giugno 2026, l’INPS ricalcola automaticamente l’importo spettante e ti paga gli arretrati per la differenza dei mesi da gennaio a giugno. Se invece lo presenti dopo il 30 giugno, il nuovo importo parte dal mese successivo alla presentazione, senza arretrati.

        Se a maggio 2026 stai ancora ricevendo 57 euro per figlio e il tuo ISEE è basso, agisci subito: presenta l’ISEE 2026 al più presto per recuperare le differenze arretrate. Il CAF Centro Fiscale di Udine può preparare il tuo ISEE in pochi giorni.

        Arretrati e conguagli Assegno Unico

        Il sistema dell’Assegno Unico prevede meccanismi di conguaglio automatico che possono generare pagamenti aggiuntivi o riduzioni. Ecco le situazioni più comuni:

        Quando si ricevono arretrati

        • Nuova domanda entro il 30 giugno: arretrati da marzo 2026 in poi
        • ISEE presentato in ritardo (entro 30/06): differenza tra importo minimo e importo spettante per i mesi precedenti
        • Nascita di un figlio: arretrati dal settimo mese di gravidanza se la domanda è tempestiva
        • Riconoscimento disabilità: maggiorazione con effetto retroattivo dalla data del verbale

        Quando l’INPS effettua conguagli a debito

        In alcuni casi, l’INPS può richiedere la restituzione di somme già erogate:

        • ISEE 2026 più alto del previsto: se l’importo percepito con il vecchio ISEE era superiore a quello spettante
        • Figlio che esce dal nucleo familiare: conguaglio per le mensilità non spettanti
        • Perdita dei requisiti: ad esempio, residenza non più in Italia

        I conguagli a debito vengono generalmente compensati con le mensilità successive dell’Assegno Unico, senza dover effettuare pagamenti separati. Se l’importo da restituire è elevato, l’INPS invia una comunicazione specifica.

        Per verificare eventuali conguagli pendenti, controlla la sezione “Pagamenti” della tua domanda su MyINPS: gli importi negativi indicano un conguaglio a debito già compensato.

        📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

        Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

        Domande frequenti (FAQ)

        Quando viene pagato l’Assegno Unico a maggio 2026?

        L’Assegno Unico di maggio 2026 viene pagato tra il 15 e il 21 maggio, con la finestra principale prevista per il 17-18-19 maggio. I primi pagamenti partono il 15 maggio per chi ha disposizioni già attive, mentre le nuove domande e i conguagli vengono erogati nella finestra del 20-21 maggio.

        Quanto prendo di Assegno Unico senza ISEE?

        Senza ISEE o con ISEE superiore a 45.574,96 euro, l’importo è di 57 euro al mese per figlio minorenne e 28,50 euro per figlio tra 18 e 20 anni. Ti consigliamo vivamente di presentare l’ISEE per ottenere l’importo pieno: con un ISEE fino a 17.090 euro puoi ricevere fino a 199,40 euro per figlio.

        Devo rinnovare la domanda di Assegno Unico ogni anno?

        No, la domanda di Assegno Unico non va rinnovata annualmente. Una volta presentata, resta attiva fino a quando sussistono i requisiti. Quello che va rinnovato è l’ISEE, che scade il 31 dicembre di ogni anno. Senza ISEE aggiornato ricevi solo l’importo minimo.

        Come faccio a sapere se il mio pagamento è stato disposto?

        Accedi a MyINPS con SPID, CIE o CNS. Cerca “Assegno Unico” nei servizi, seleziona la tua domanda e vai nella sezione “Pagamenti”. Se lo stato indica “Pagamento disposto” con una data di maggio 2026, l’importo arriverà sul tuo conto entro 1-2 giorni lavorativi.

        Posso ricevere l’Assegno Unico e il Bonus Nido insieme?

        Sì, dal 2024 l’Assegno Unico e il Bonus Nido sono cumulabili al 100%. Non viene più sottratta la quota di Assegno Unico dall’importo del Bonus Nido. Le due prestazioni si sommano interamente.

        Cosa succede se presento l’ISEE dopo il 30 giugno?

        Se presenti l’ISEE dopo il 30 giugno 2026, il nuovo importo decorre dal mese successivo alla presentazione, senza arretrati per i mesi precedenti. Per questo motivo è fondamentale presentare l’ISEE il prima possibile: entro il 30 giugno recuperi tutti gli arretrati da gennaio.

        Articoli correlati

        • Assegno Unico Aprile 2026: Date Pagamento INPS e Importi Aggiornati
        • Pagamenti INPS Aprile 2026: Calendario Completo
        • Assegno Unico con Permesso di Soggiorno per Attesa Occupazione
        • Bonus Nuovi Nati 2026: Guida Completa INPS
        • Bonus Asilo Nido 2026: Guida Completa
        • ISEE 2026: Guida Completa
        Aprile 25, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-25 08:00:002026-05-31 13:05:46Pagamento Assegno Unico Maggio 2026: Date INPS, Importi Aggiornati e Come Verificare
        CAF

        Cassa Integrazione INPS Mobile: Monitora Domanda e Pagamento dall’App

        Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

        L’INPS ha potenziato l’app INPS Mobile con una funzione attesa da milioni di lavoratori: il monitoraggio in tempo reale della domanda e del pagamento della cassa integrazione. Una novità che risponde alle esigenze di trasparenza e tempestività, permettendo ai lavoratori di verificare autonomamente lo stato della propria pratica direttamente dallo smartphone.

        La cassa integrazione guadagni (CIGO, CIGS, fondi di solidarietà) è una prestazione fondamentale per sostenere il reddito dei lavoratori durante sospensioni o riduzioni dell’attività lavorativa. Fino ad oggi, verificare lo stato della domanda o quando sarebbe arrivato il pagamento richiedeva accessi multipli al portale INPS da desktop, con procedure non sempre intuitive.

        Con l’aggiornamento dell’app INPS Mobile, disponibile per iOS e Android, tutto diventa più semplice: un tap per sapere se la domanda è stata accolta, in lavorazione o pagata. In questa guida scoprirai come utilizzare la nuova funzione, quali informazioni puoi monitorare e come risolvere eventuali problemi con i pagamenti.

        📬

        Resta aggiornato sulle novità fiscali

        Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

        🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

        Indice dei contenuti

        1. Novità INPS Mobile 2026
        2. Tipi di Cassa Integrazione Monitorabili
        3. Come Accedere alla Funzione
        4. Tempistiche dei Pagamenti
        5. Cosa Fare in Caso di Ritardi
        6. Vantaggi dell’App INPS Mobile
        7. Altre Funzioni Utili
        8. Domande Frequenti

        Novità INPS Mobile 2026: Monitoraggio Cassa Integrazione

        L’INPS ha rilasciato un importante aggiornamento dell’app INPS Mobile (versione 4.2 e successive) che introduce il monitoraggio completo delle domande di cassa integrazione. La funzione è attiva dal febbraio 2026 e riguarda tutte le tipologie di integrazione salariale gestite dall’Istituto.

        Cosa puoi monitorare dall’app:

        • Stato della domanda – verifica se la pratica è in lavorazione, accolta, respinta o in pagamento
        • Data di presentazione – quando l’azienda ha inoltrato la richiesta all’INPS
        • Periodo di competenza – le settimane o i mesi coperti dalla cassa integrazione
        • Importo teorico – la cifra spettante prima delle trattenute fiscali
        • Data prevista di pagamento – quando l’INPS prevede di erogare l’indennità
        • Pagamenti effettuati – storico completo con date e importi netti accreditati
        • Modalità di pagamento – bonifico domiciliato, accredito su conto corrente o libretto postale

        Questa trasparenza riduce notevolmente le telefonate ai Contact Center INPS e le visite agli sportelli CAF per semplici verifiche sullo stato della pratica. Secondo i dati INPS, nel primo mese di attivazione della funzione le richieste di informazioni sulla cassa integrazione sono calate del 42 percento.

        Quali Tipi di Cassa Integrazione Puoi Monitorare

        L’app INPS Mobile permette di monitorare tutte le principali forme di integrazione salariale previste dalla normativa italiana. Ecco un riepilogo completo.

        Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO)

        La CIGO copre sospensioni o riduzioni temporanee dell’attività dovute a situazioni aziendali transitorie non imputabili al datore di lavoro o ai lavoratori (crisi di mercato, eventi esterni, ristrutturazioni). È riservata alle aziende industriali e dell’edilizia con più di 15 dipendenti.

        • Durata massima: 13 settimane continuative, prorogabili fino a 52 settimane in un biennio mobile
        • Importo: 80 percento della retribuzione per le ore non lavorate (fino a 1.425,21 euro lordi al mese per retribuzioni fino a 2.335,07 euro; 1.167,91 euro per retribuzioni superiori – dati 2026)
        • Modalità di erogazione: anticipo da parte del datore di lavoro (poi conguagliato con i contributi) oppure pagamento diretto INPS

        Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS)

        La CIGS interviene in situazioni di crisi aziendale più strutturali: ristrutturazione, riorganizzazione, crisi aziendale, procedure concorsuali. Riguarda aziende con più di 15 dipendenti in settori specifici (industria, commercio, trasporti).

        • Durata massima: varia in base alla causale (12-24 mesi per ristrutturazione, 12 mesi per crisi aziendale)
        • Importo: stesso calcolo della CIGO
        • Particolarità: sempre pagamento diretto INPS al lavoratore

        Fondi di Solidarietà (FIS, FSBA, altri)

        I fondi di solidarietà coprono i settori esclusi dalla CIGO/CIGS (es. terziario, servizi). Il più diffuso è il Fondo di Integrazione Salariale (FIS), che tutela imprese da 1 a 15 dipendenti e settori non coperti da altre forme.

        • Durata massima: 13 settimane continuative (26 in caso di accordi sindacali)
        • Importo: stessi massimali CIGO/CIGS
        • Modalità: quasi sempre pagamento diretto INPS

        Assegno di Integrazione Salariale (AIS) e altre forme speciali sono anch’esse monitorabili dall’app se gestite dall’INPS.

        Come Accedere alla Funzione di Monitoraggio

        Per utilizzare il monitoraggio della cassa integrazione dall’app INPS Mobile, segui questa procedura passo-passo.

        1. Scarica e Aggiorna l’App INPS Mobile

        Verifica di avere l’ultima versione dell’app INPS Mobile:

        • iOS (iPhone/iPad): scarica da App Store (cerca “INPS Mobile”)
        • Android: scarica da Google Play Store
        • Versione minima richiesta: 4.2 o successive (febbraio 2026)

        Se hai già l’app installata, verifica che sia aggiornata: vai nello store, cerca “INPS Mobile” e premi “Aggiorna” se disponibile.

        2. Accedi con SPID, CIE o CNS

        L’accesso all’app richiede identità digitale:

        • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) – livello 2 o superiore
        • CIE (Carta d’Identità Elettronica) – con PIN e NFC attivo
        • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) – con lettore smart card

        Al primo accesso, l’app ti chiederà di autorizzare l’uso delle credenziali. Attenzione: se non hai ancora SPID, puoi richiederlo gratuitamente online in pochi minuti tramite provider come Poste ID, Aruba ID, Infocert.

        3. Naviga su “Prestazioni” > “Cassa Integrazione”

        Una volta loggato:

        1. Dalla home dell’app, tocca la sezione “Prestazioni”
        2. Scorri fino a trovare “Cassa Integrazione Guadagni” o “Integrazioni Salariali”
        3. Seleziona la voce per accedere al pannello di monitoraggio

        4. Visualizza lo Stato della Domanda

        Il sistema mostrerà l’elenco di tutte le domande di cassa integrazione associate al tuo codice fiscale, ordinate per data. Per ogni pratica vedrai:

        • Numero pratica (protocollo)
        • Tipo di CIG (ordinaria, straordinaria, FIS)
        • Periodo di riferimento
        • Stato: in lavorazione / accolta / in pagamento / pagata / respinta
        • Data prevista pagamento (se disponibile)

        Toccando una pratica, accedi ai dettagli completi: importo spettante, causale, eventuali note o anomalie.

        Tempistiche dei Pagamenti: Quando Arriva la Cassa Integrazione

        Una delle domande più frequenti è: “Quando arriva il pagamento della cassa integrazione?”. Le tempistiche dipendono da diversi fattori.

        Pagamento con Anticipo Aziendale

        Se l’azienda anticipa la cassa integrazione in busta paga (modalità più comune per la CIGO):

        • Il lavoratore riceve l’importo insieme alla retribuzione del mese
        • L’INPS rimborsa poi l’azienda tramite conguaglio contributivo nei mesi successivi
        • Vantaggio: tempistiche rapide (stesso giorno di pagamento stipendio)
        • Svantaggio: non tutte le aziende hanno liquidità per anticipare

        Pagamento Diretto INPS

        Se il pagamento è diretto dall’INPS (obbligatorio per CIGS, FIS e CIGO su richiesta):

        • 15-30 giorni dalla fine del periodo di competenza – se la domanda è già stata autorizzata
        • 45-60 giorni in caso di prima domanda – l’INPS deve verificare requisiti e documentazione
        • Ritardi possibili: documentazione incompleta, verifiche fiscali, picchi di richieste

        Tabella riassuntiva tempistiche medie (2026):

        Tipo CIGModalità PagamentoTempistica Media
        CIGOAnticipo aziendaleStesso giorno della busta paga
        CIGOPagamento diretto INPS20-30 giorni da fine periodo
        CIGSSempre pagamento diretto30-45 giorni da fine periodo
        FISSempre pagamento diretto25-40 giorni da fine periodo

        Come Verificare le Date di Pagamento dall’App

        Nell’app INPS Mobile, nella scheda di ogni pratica, troverai:

        • “Data prevista pagamento” – stima dell’INPS (può variare di qualche giorno)
        • “Stato: In pagamento” – l’INPS ha disposto il bonifico, arriverà entro 2-3 giorni lavorativi
        • “Pagato il [data]” – il pagamento è stato effettuato, verifica sul tuo conto

        Importante: la data “pagato” si riferisce al giorno in cui l’INPS ha disposto il bonifico. L’accredito effettivo sul conto può richiedere 1-2 giorni lavorativi aggiuntivi (tempi bancari).

        Cosa Fare in Caso di Ritardi o Problemi con il Pagamento

        Se dall’app risulta che la domanda è “in pagamento” ma il bonifico non arriva, oppure lo stato è fermo su “in lavorazione” da settimane, ecco come procedere.

        Verifica i Dati di Pagamento

        Controlla che l’IBAN comunicato all’INPS sia corretto e attivo:

        1. Accedi al portale INPS da desktop (MyINPS)
        2. Vai su “Fascicolo Previdenziale” > “Dati Anagrafici e di Recapito”
        3. Verifica la sezione “Modalità di pagamento”
        4. Se l’IBAN è errato o obsoleto, aggiornalo immediatamente

        Attenzione: se cambi IBAN dopo che l’INPS ha già disposto il pagamento, il bonifico potrebbe essere rifiutato dalla banca e dovrai attendere il rientro del mandato (altri 15-20 giorni).

        Contatta il Contact Center INPS

        Se lo stato della pratica è fermo o ci sono incongruenze, chiama il Contact Center INPS:

        • Numero verde: 803 164 (da rete fissa, gratuito)
        • Numero da cellulare: 06 164 164 (a pagamento secondo piano tariffario)
        • Orari: lunedì-venerdì 8:00-20:00, sabato 8:00-14:00

        Preparati a fornire: codice fiscale, numero pratica (visibile dall’app), periodo di competenza. L’operatore può verificare in tempo reale eventuali blocchi amministrativi, richieste di integrazione documentale o errori di inserimento.

        Rivolgiti al CAF

        Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti per:

        • Verificare lo stato della pratica tramite accesso al Cassetto Previdenziale INPS
        • Individuare anomalie nei dati o nella documentazione
        • Presentare solleciti o reclami formali all’INPS se i ritardi sono ingiustificati
        • Assistenza per ricorsi in caso di rigetto della domanda

        Prenota un appuntamento chiamando il 0432 1638640 o scrivendo su WhatsApp al 366 6018121.

        Vantaggi dell’App INPS Mobile per la Cassa Integrazione

        L’introduzione del monitoraggio della cassa integrazione su app mobile porta numerosi vantaggi concreti per i lavoratori:

        • Accesso immediato – verifica lo stato in qualsiasi momento, senza dover accendere il computer
        • Notifiche push – ricevi aggiornamenti automatici quando cambia lo stato della pratica (funzione attivabile nelle impostazioni)
        • Storico completo – consulta tutti i pagamenti passati di cassa integrazione, utile per verifiche fiscali
        • Riduzione code – meno necessità di chiamare il Contact Center o recarsi agli sportelli
        • Trasparenza – sapere esattamente a che punto è la pratica riduce l’ansia e permette di pianificare le spese
        • Integrazione con altre prestazioni – l’app permette di monitorare anche NASPI, assegno unico, bonus, certificati: tutto in un’unica applicazione

        Secondo un’indagine INPS del marzo 2026, il 67 percento degli utenti che ha utilizzato la funzione di monitoraggio si dichiara “molto soddisfatto” della trasparenza e della semplicità d’uso.

        Altre Funzioni Utili dell’App INPS Mobile

        Oltre al monitoraggio della cassa integrazione, l’app INPS Mobile offre numerosi servizi che semplificano la gestione delle tue pratiche previdenziali.

        Consultazione Cedolino Pensione

        I pensionati possono visualizzare il cedolino mensile, verificare importi, trattenute fiscali e date di pagamento.

        Domanda NASPI

        Puoi presentare la domanda di disoccupazione NASPI direttamente dall’app, monitorarne lo stato e ricevere notifiche sui pagamenti. Scopri la guida completa NASPI 2026.

        Assegno Unico Universale

        Verifica gli importi mensili dell’assegno unico per i figli, consulta lo storico e aggiorna l’ISEE per ricevere importi maggiorati.

        Certificati e Attestazioni

        Scarica direttamente dall’app: certificato di pensione (ObisM), Certificazione Unica (CU), estratto conto contributivo, DURC online per artigiani e commercianti.

        📬

        Resta aggiornato sulle novità fiscali

        Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

        🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

        📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

        Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

        Domande Frequenti sulla Cassa Integrazione INPS Mobile

        Come faccio a vedere quando mi pagano la cassa integrazione?

        Scarica l’app INPS Mobile, accedi con SPID o CIE, vai su Prestazioni > Cassa Integrazione e seleziona la tua pratica. Vedrai lo stato (in lavorazione, in pagamento, pagata) e la data prevista di accredito. Se il pagamento è in corso, arriverà entro 2-3 giorni lavorativi.

        Quali tipi di cassa integrazione posso monitorare dall’app?

        Puoi monitorare tutte le forme di integrazione salariale gestite dall’INPS: CIGO (ordinaria), CIGS (straordinaria), FIS (Fondo Integrazione Salariale), FSBA e altri fondi di solidarietà. L’app mostra sia le domande in corso che lo storico dei pagamenti passati.

        La cassa integrazione non arriva da settimane, cosa faccio?

        Verifica dall’app INPS Mobile lo stato della pratica. Se è in lavorazione da oltre 30 giorni, contatta il Contact Center INPS (803 164 da fisso, 06 164 164 da mobile) per verificare eventuali blocchi. In alternativa, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: possiamo controllare la pratica e presentare solleciti formali se necessario.

        Devo avere SPID per usare l’app INPS Mobile?

        Si, per accedere all’app INPS Mobile serve un’identità digitale: SPID (livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica con PIN) oppure CNS (Carta Nazionale Servizi). Se non hai SPID, puoi richiederlo gratuitamente online in pochi minuti tramite provider come Poste ID, Aruba o Infocert.

        Posso vedere anche i pagamenti passati della cassa integrazione?

        Si, l’app INPS Mobile conserva lo storico completo di tutte le domande e i pagamenti di cassa integrazione associati al tuo codice fiscale. Puoi consultare importi, date di accredito e periodi di competenza anche degli anni precedenti, utile per verifiche fiscali o dichiarazione dei redditi.


        Problemi con la Cassa Integrazione? Ti Aiutiamo Noi

        Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste per verificare lo stato delle pratiche INPS, risolvere ritardi nei pagamenti e presentare ricorsi in caso di rigetto.

        Contattaci su WhatsApp

        CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


        ARTICOLI CORRELATI

        Dichiarazione dei redditi 730
        DICHIARAZIONE DEI REDDITI

        IMU 2026: Calcolo, Scadenze, Aliquote e Chi Deve Pagare

        L’IMU 2026 è l’Imposta Municipale Unica che grava sulla maggior parte degli immobili posseduti in Italia. Comprendere come funziona il calcolo dell’IMU, quali sono le scadenze da rispettare e chi ha diritto alle esenzioni…
        Agosto 20, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-20 09:00:002026-08-17 11:02:11IMU 2026: Calcolo, Scadenze, Aliquote e Chi Deve Pagare
        aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
        CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI

        Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 Punti

        Addizionali IRPEF 2026: cosa sono l'addizionale regionale e quella comunale, come si calcolano, quando vengono trattenute in busta paga o sul cedolino della pensione e chi puo essere esente. Guida divulgativa del CAF Centro Fiscale di Udine.
        Agosto 20, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/04/aliquote-irpef-2024-e-calcolo-detrazioni-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-20 09:00:002026-08-13 09:21:28Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 Punti
        Dichiarazione dei redditi 730
        DICHIARAZIONE DEI REDDITI

        Codice Fiscale 2026: Come Richiederlo, Calcolarlo e Recuperarlo Online – Guida Completa

        Il codice fiscale è uno degli strumenti identificativi più importanti per ogni cittadino italiano e straniero residente nel nostro Paese. Dal momento della nascita fino a tutti gli adempimenti quotidiani, questo codice alfanumerico di 16…
        Agosto 18, 2026
        /
        0 Commenti
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-18 09:00:002026-08-17 11:02:05Codice Fiscale 2026: Come Richiederlo, Calcolarlo e Recuperarlo Online – Guida Completa

        CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

        Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

        Marzo 26, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
        https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-26 12:20:472026-05-31 17:04:05Cassa Integrazione INPS Mobile: Monitora Domanda e Pagamento dall’App
        CAF

        Pagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo Assegno Unico, NASPI e Pensioni

        Pensione 2026 INPS

        Marzo 2026 è alle porte e milioni di italiani attendono i pagamenti delle prestazioni INPS: dall’Assegno unico universale alle pensioni, dalla NASPI ai vari bonus e indennità. Conoscere con precisione le date di accredito è fondamentale per organizzare le proprie finanze familiari.

        In questa guida completa troverai il calendario aggiornato di tutti i pagamenti INPS di marzo 2026, con le date esatte per ogni prestazione, le modalità di erogazione e i consigli per verificare in tempo reale lo stato dei tuoi accrediti.

        Se hai dubbi sui tuoi pagamenti INPS o necessiti di assistenza per pratiche previdenziali, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione: chiamaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

        Come Leggere il Calendario

        Le prestazioni INPS non vengono tutte pagate nello stesso giorno. L’Istituto segue una logica di priorità:

        • Le pensioni sono sempre pagate per prime, all’inizio del mese
        • L’Assegno unico arriva nella seconda metà del mese precedente o nei primi giorni del mese di competenza
        • Le prestazioni a sostegno del reddito (NASPI, CIGS, ecc.) vengono erogate a metà mese
        • Le indennità occasionali (malattia, maternità) seguono tempistiche legate alla data di presentazione della domanda

        Conoscere queste logiche ti aiuta a pianificare meglio le tue spese mensili.

        Differenze tra Bonifico Domiciliato e Accredito su Conto

        Esistono due modalità principali di pagamento delle pensioni:

        1. Accredito su conto corrente/libretto
        Se hai indicato un IBAN, la pensione viene accreditata automaticamente il primo giorno bancabile del mese. Per marzo 2026, essendo il 1° marzo un domenica, l’accredito avverrà lunedì 3 marzo.

        2. Bonifico domiciliato (ritiro in contanti)
        Se ritiri la pensione in contanti presso un ufficio postale, devi rispettare un calendario alfabetico per evitare assembramenti:

        • A-B: martedì 3 marzo
        • C-D: mercoledì 4 marzo
        • E-K: giovedì 5 marzo
        • L-O: venerdì 6 marzo
        • P-R: sabato mattina 7 marzo
        • S-Z: lunedì 9 marzo (se non ritiri nei giorni precedenti)

        Puoi comunque ritirare la pensione in qualsiasi momento successivo alla tua lettera alfabetica, ma non prima.

        Consiglio del CAF: Se possibile, scegli l’accredito su conto corrente. È più sicuro, immediato e ti evita code in posta.

        Assegno Unico Universale Marzo 2026: Date e Importi

        L’Assegno unico universale è il sostegno economico per le famiglie con figli a carico, che ha sostituito dal 2022 gli assegni familiari e le detrazioni per figli.

        Data di pagamento marzo 2026: dal 17 al 19 marzo 2026, con la maggior parte degli accrediti prevista per mercoledì 18 marzo.

        Importi 2026

        Gli importi dell’Assegno unico variano in base all’ISEE e al numero di figli:

        • Importo base per figlio minore (ISEE sotto 17.090,61 euro): 199,40 euro/mese
        • Importo minimo (ISEE oltre 45.574,96 euro o senza ISEE): 57 euro/mese
        • Maggiorazioni previste per: figli con disabilità, nuclei numerosi (dal 3° figlio), madri under 21, entrambi genitori lavoratori

        Esempio pratico:
        Famiglia con 2 figli minori e ISEE di 25.000 euro:

        • Figlio 1: circa 150 euro/mese
        • Figlio 2: circa 150 euro/mese
        • Maggiorazione entrambi genitori lavoratori: 30 euro/mese
        • Totale mensile: 330 euro circa

        Come Verificare l’Importo dell’Assegno Unico

        Per sapere con esattezza quando e quanto riceverai, accedi al tuo Fascicolo previdenziale sul sito INPS:

        1. Vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
        2. Cerca “Assegno unico universale” nel motore di ricerca
        3. Clicca su “Pagamenti” per vedere lo storico e i prossimi accrediti
        4. Verifica l’importo previsto per marzo 2026

        Se noti importi inferiori al previsto, potrebbe essere necessario aggiornare l’ISEE o verificare la composizione del nucleo familiare.

        Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a:

        • Fare o rinnovare l’ISEE per massimizzare l’Assegno unico
        • Presentare domanda di Assegno unico se non l’hai ancora fatto
        • Verificare eventuali anomalie nei pagamenti

        Contattaci al 0432 1638640.

        ISEE Scaduto? Assegno Unico Ridotto

        Attenzione: se il tuo ISEE 2025 è scaduto (valido fino al 31 dicembre 2025), dal gennaio 2026 l’INPS eroga l’Assegno unico nell’importo minimo (57 euro per figlio).

        Per ripristinare l’importo pieno devi:

        1. Presentare il nuovo ISEE 2026 al CAF entro il 28 febbraio 2026
        2. L’INPS ricalcolerà gli importi con gli arretrati da gennaio a partire dal pagamento di marzo/aprile

        Se non hai ancora fatto l’ISEE 2026, contattaci subito: il CAF Centro Fiscale lo prepara in giornata. Chiamaci al 0432 1638640 o vieni presso la nostra sede in Viale Giuseppe Tullio 13, Udine.

        NASPI Marzo 2026: Quando Arriva la Disoccupazione

        La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione che spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.

        Data di pagamento marzo 2026: tra il 10 e il 15 marzo, con la maggior parte degli accrediti tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo.

        La data esatta dipende da:

        • Giorno di presentazione della domanda
        • Completezza della documentazione
        • Tempi di elaborazione INPS della tua posizione

        Come Funziona il Pagamento della NASPI

        Il pagamento della NASPI avviene mensilmente, sempre posticipato. Significa che:

        • La NASPI di marzo 2026 viene pagata a metà marzo per il periodo dal 1° al 31 marzo
        • Se hai iniziato a percepirla a metà mese, riceverai un pagamento proporzionale ai giorni spettanti

        Esempio:
        Mario ha presentato domanda di NASPI il 15 febbraio 2026 dopo aver perso il lavoro il 31 gennaio. L’INPS ha accolto la domanda il 28 febbraio.

        • Primo pagamento (marzo 2026): riceverà la NASPI per i giorni dal 1° febbraio al 28 febbraio = circa 950 euro (importo ridotto)
        • Secondo pagamento (aprile 2026): riceverà la NASPI intera per marzo = circa 1.200 euro

        La NASPI viene ridotta del 3% ogni mese a partire dal sesto mese, per incentivare la ricerca di un nuovo lavoro.

        Importo NASPI 2026: Quanto Spetta

        L’importo della NASPI dipende dalla tua retribuzione media degli ultimi 4 anni di lavoro.

        Calcolo NASPI 2026:

        1. Si calcola la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni
        2. Se la retribuzione media è inferiore a 1.352,19 euro: NASPI = 75% della retribuzione
        3. Se superiore a 1.352,19 euro: NASPI = 75% di 1.352,19 + 25% della parte eccedente
        4. Tetto massimo: 1.550,42 euro/mese (importo 2026)

        Esempio pratico:
        Giulia guadagnava 1.800 euro/mese lordi.

        NASPI di Giulia:

        • 75% di 1.352,19 = 1.014,14 euro
        • 25% di (1.800 – 1.352,19) = 25% di 447,81 = 111,95 euro
        • Totale NASPI mensile: 1.014,14 + 111,95 = 1.126,09 euro netti

        Dal 7° mese, questo importo si riduce del 3% ogni mese.

        Controllare il Pagamento NASPI Online

        Per verificare quando e quanto riceverai di NASPI:

        1. Accedi al sito INPS.it con SPID/CIE
        2. Cerca “Fascicolo previdenziale del cittadino“
        3. Vai su “Prestazioni” → “Pagamenti“
        4. Troverai l’elenco di tutti i pagamenti NASPI con:
          • Data prevista di accredito
          • Importo netto
          • Stato (in lavorazione, pagato, sospeso)

        Se vedi lo stato “Sospeso” o non trovi pagamenti previsti, potrebbe esserci un problema. Le cause più comuni:

        • Non hai presentato la DID (Dichiarazione Immediata Disponibilità) al Centro per l’Impiego
        • Hai rifiutato un’offerta di lavoro congrua
        • Hai iniziato un lavoro senza comunicarlo all’INPS
        • Documenti mancanti nella domanda

        In questi casi, contatta subito il CAF Centro Fiscale di Udine al 0432 1638640: ti aiutiamo a verificare la situazione e a sbloccare il pagamento.

        Pensioni Marzo 2026: Cedolino e Date di Pagamento

        Le pensioni sono le prime prestazioni INPS a essere pagate ogni mese.

        Data di pagamento marzo 2026:

        • Accredito su conto: lunedì 3 marzo 2026 (il 1° marzo cade di domenica)
        • Bonifico domiciliato (ritiro in contanti): dal 3 al 7 marzo 2026 con calendario alfabetico

        Il cedolino pensione di marzo 2026 è disponibile online dal 24 febbraio 2026 circa nell’area personale INPS.

        Cosa Cambia nel Cedolino di Marzo 2026

        Il cedolino di marzo può presentare alcune variazioni rispetto ai mesi precedenti:

        1. Conguaglio fiscale 730/2025
        Se hai presentato il 730/2025, a marzo 2026 potrebbero esserci:

        • Rimborsi IRPEF (se hai crediti)
        • Trattenute fiscali (se devi pagare imposte)

        Questi importi sono visibili nel cedolino alla voce “Credito/Debito fiscale”.

        2. Perequazione automatica
        Le pensioni vengono adeguate all’inflazione con la perequazione. Per il 2026, l’aumento previsto è dello 0,8% (stima provvisoria, da confermare con decreto ministeriale).

        3. Recupero somme non dovute
        Se hai percepito importi non spettanti, l’INPS può avviare un piano di rateizzazione con trattenute mensili sul cedolino.

        Esempio:
        Pensione netta febbraio: 1.200 euro
        Pensione netta marzo con perequazione +0,8%: 1.209,60 euro
        Rimborso 730 da ricevere: +300 euro
        Pensione marzo totale: 1.509,60 euro

        Come Scaricare il Cedolino Pensione

        Per visualizzare e scaricare il tuo cedolino pensione di marzo 2026:

        1. Accedi a www.inps.it con SPID, CIE o CNS
        2. Cerca “Cedolino pensione” nella barra di ricerca
        3. Seleziona il mese “Marzo 2026“
        4. Clicca su “Visualizza/Stampa” per scaricare il PDF

        Il cedolino contiene:

        • Importo lordo della pensione
        • Trattenute fiscali (IRPEF, addizionali regionali/comunali)
        • Trattenute previdenziali (se hai altre pensioni)
        • Importo netto che riceverai
        • Eventuali arretrati o conguagli

        Se hai difficoltà a interpretare il cedolino o noti importi anomali, il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio gratuito di controllo cedolino pensione. Portaci il tuo cedolino in sede o invialo via email a info@centrofiscale.com, lo analizziamo insieme.

        Tredicesima Mensilità e Quattordicesima

        Oltre alla pensione mensile, esistono due mensilità aggiuntive:

        Tredicesima (Dicembre)
        Tutti i pensionati ricevono la tredicesima a dicembre, pari a una mensilità intera di pensione.

        Quattordicesima (Luglio)
        È un bonus per i pensionati con reddito basso, erogato a luglio insieme alla pensione. Spetta se:

        • Hai compiuto 64 anni entro il 31 luglio
        • Il tuo reddito annuo è sotto i 15.563 euro (limite 2026)

        Importi quattordicesima 2026:

        • Fino a 11.672,89 euro di reddito: da 437 a 655 euro
        • Tra 11.672,90 e 15.562,86 euro: da 336 a 504 euro

        Nota: marzo non prevede mensilità aggiuntive, solo l’importo ordinario (eventualmente con i conguagli fiscali).

        Bonus e Altre Prestazioni INPS di Marzo 2026

        Oltre alle prestazioni principali, l’INPS eroga anche una serie di indennità, bonus e prestazioni a sostegno di lavoratori e famiglie.

        Indennità di Maternità e Paternità

        Se sei in congedo di maternità o paternità, l’INPS eroga l’indennità sostitutiva dello stipendio.

        Data pagamento marzo 2026: circa 15 marzo, dopo che l’INPS ha elaborato la tua domanda e ricevuto la certificazione dal datore di lavoro.

        Importo: 80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi mesi lavorati.

        Durata:

        • Maternità obbligatoria: 5 mesi (2 prima del parto + 3 dopo, oppure 1+4 o 0+5 con flessibilità)
        • Congedo parentale facoltativo: fino a 10 mesi totali (6+4 tra i genitori), ma pagato solo parzialmente

        Come verificare: Accedi al Fascicolo previdenziale INPS → Domande → Maternità → Stato della domanda.

        Se hai dubbi sulla domanda o sui requisiti, il CAF Centro Fiscale ti assiste gratuitamente: chiamaci al 0432 1638640.

        Indennità di Malattia

        Se sei un lavoratore dipendente in malattia, l’INPS ti paga l’indennità (per i primi 3 giorni paga il datore di lavoro, dal 4° giorno l’INPS).

        Data pagamento marzo 2026: tra il 15 e il 20 marzo, a seconda di quando il tuo datore ha trasmesso all’INPS il certificato di malattia.

        Importo:

        • 50% della retribuzione dal 4° al 20° giorno
        • 66,66% della retribuzione dal 21° giorno in poi

        Durata massima: 180 giorni per anno solare.

        Cosa fare:

        1. Il medico invia il certificato telematico all’INPS
        2. Tu comunichi al datore di lavoro il numero di protocollo
        3. Il datore trasmette all’INPS i dati per il calcolo
        4. L’INPS paga direttamente sul tuo conto

        Se non ricevi il pagamento entro la fine del mese, verifica con il tuo datore che abbia trasmesso correttamente i dati.

        Cassa Integrazione (CIGS, CIGD, Assegno di Integrazione Salariale)

        Se sei un lavoratore in cassa integrazione, l’INPS eroga un’indennità sostitutiva dello stipendio pari a circa il 60-80% della retribuzione.

        Data pagamento marzo 2026: tra il 15 e il 25 marzo, ma dipende molto da:

        • Tipologia di CIG (ordinaria, straordinaria, in deroga)
        • Quando l’azienda ha presentato la domanda
        • Completezza della documentazione

        Come viene pagata:

        • Pagamento diretto INPS: l’INPS ti accredita direttamente l’importo sul conto
        • Pagamento tramite azienda: l’azienda anticipa la CIG e poi recupera dall’INPS

        Per sapere quale modalità si applica a te, controlla la busta paga o chiedi al tuo datore.

        Verifica online:
        Accedi al Fascicolo previdenziale INPS → Prestazioni → Cassa Integrazione → Pagamenti previsti.

        Se ci sono ritardi o problemi, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine: possiamo aiutarti a sollecitare l’INPS e verificare lo stato della pratica.

        Bonus Bebè e Altre Prestazioni Familiari

        Dal 2022, la maggior parte delle prestazioni per famiglie con figli sono confluite nell’Assegno unico universale. Tuttavia, restano ancora alcune prestazioni separate:

        Bonus Asilo Nido
        Se hai figli sotto i 3 anni e li iscrivi all’asilo nido, puoi richiedere un bonus fino a 3.600 euro/anno per coprire le rette.

        Data pagamento: a rimborso, dopo che presenti le ricevute di pagamento della retta. Di solito entro 30-60 giorni dalla domanda.

        Importi 2026 (in base all’ISEE):

        • ISEE fino a 25.000 euro: 3.600 euro/anno (300 euro/mese)
        • ISEE tra 25.001 e 40.000 euro: 2.500 euro/anno
        • ISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE: 1.500 euro/anno

        Come richiederlo: Domanda online sul sito INPS entro il 31 dicembre 2026. Devi allegare le ricevute di pagamento della retta.

        Il CAF Centro Fiscale ti assiste gratuitamente nella compilazione della domanda: chiamaci al 0432 1638640.

        Come Verificare i Pagamenti INPS Online

        Non vuoi aspettare l’accredito senza sapere quando arriverà? L’INPS offre diversi strumenti per controllare in tempo reale lo stato dei tuoi pagamenti.

        Fascicolo Previdenziale del Cittadino

        Il Fascicolo previdenziale è l’area personale INPS dove trovi tutte le informazioni su prestazioni, contributi e pagamenti.

        Come accedere:

        1. Vai su www.inps.it
        2. Clicca su “Accedi ai servizi” in alto a destra
        3. Scegli il metodo di accesso: SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale Servizi)
        4. Cerca “Fascicolo previdenziale del cittadino” nella barra di ricerca
        5. Clicca su “Pagamenti” nel menu laterale

        Cosa trovi nel Fascicolo:

        • Elenco di tutti i pagamenti ricevuti (storico completo)
        • Pagamenti in lavorazione con data prevista di accredito
        • Importo netto che riceverai
        • Modalità di pagamento (bonifico, accredito su conto, libretto)
        • Stato della domanda (accolta, in istruttoria, respinta)

        Se non trovi pagamenti previsti per marzo 2026, potrebbe significare:

        • La domanda non è ancora stata elaborata
        • Ci sono documenti mancanti
        • La prestazione è stata sospesa o revocata

        App INPS Mobile

        L’INPS ha anche un’app mobile gratuita per smartphone (iOS e Android) che ti permette di controllare i pagamenti ovunque tu sia.

        Come funziona:

        1. Scarica l’app “INPS Mobile” da App Store o Google Play
        2. Accedi con SPID o CIE
        3. Vai su “Prestazioni e pagamenti“
        4. Seleziona la prestazione (es. “NASPI”, “Pensione”, “Assegno unico”)
        5. Consulta i pagamenti in arrivo

        Vantaggi dell’app:

        • Ricevi notifiche push quando un pagamento viene erogato
        • Controlli velocemente da smartphone
        • Scarichi i cedolini in PDF

        L’app è particolarmente utile per chi percepisce più prestazioni contemporaneamente (es. pensione + Assegno unico).

        SMS e Email dall’INPS

        L’INPS può inviarti SMS e email per avvisarti di:

        • Pagamenti in arrivo
        • Domande accolte o respinte
        • Documenti da integrare

        Per attivare le notifiche:

        1. Accedi al sito INPS con SPID/CIE
        2. Vai su “Profilo” in alto a destra
        3. Clicca su “Preferenze“
        4. Attiva le notifiche via SMS e/o email
        5. Inserisci il tuo numero di cellulare e indirizzo email

        Attenzione alle truffe: L’INPS non ti chiede mai dati personali, codici PIN o password via SMS o email. Se ricevi messaggi sospetti, non cliccare sui link e segnalali alla Polizia Postale.

        Assistenza del CAF per Problemi di Pagamento

        Se hai controllato online e:

        • Non vedi pagamenti previsti per marzo
        • Vedi la scritta “Sospeso” o “Respinto“
        • L’importo è inferiore al previsto
        • Hai ricevuto una comunicazione incomprensibile dall’INPS

        …non preoccuparti! Il CAF Centro Fiscale di Udine è qui per aiutarti.

        Cosa possiamo fare per te:

        • Verificare lo stato della pratica INPS
        • Controllare se mancano documenti
        • Sbloccare pagamenti sospesi
        • Presentare ricorsi o istanze di riesame
        • Spiegare le comunicazioni INPS in modo chiaro

        Contattaci subito:

        • Telefono: 0432 1638640
        • WhatsApp: 366 6018121
        • Email: info@centrofiscale.com
        • Sede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

        La consulenza è gratuita per i nostri assistiti. Vieni a trovarci o chiamaci: risolviamo insieme il problema.

        📬

        Resta aggiornato sulle novità fiscali

        Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

        🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

        📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

        Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

        Domande Frequenti sui Pagamenti INPS

        Quando arriva l’Assegno unico di marzo 2026?

        L’Assegno unico universale di marzo 2026 viene accreditato tra il 17 e il 19 marzo, con la maggior parte dei pagamenti prevista per mercoledì 18 marzo. Puoi verificare la data esatta accedendo al tuo Fascicolo previdenziale INPS.

        La pensione di marzo quando viene pagata?

        Le pensioni di marzo 2026 vengono pagate lunedì 3 marzo per chi ha l’accredito su conto corrente (il 1° marzo cade di domenica). Per il bonifico domiciliato (ritiro in contanti alle Poste), il calendario alfabetico va dal 3 al 7 marzo 2026.

        Come faccio a sapere quando mi pagano la NASPI?

        La NASPI di marzo viene pagata tra il 10 e il 15 marzo 2026, di solito l’11 o il 12. Per conoscere la data esatta, accedi al Fascicolo previdenziale INPS con SPID e controlla la sezione Pagamenti. Troverai la data prevista di accredito e l’importo netto.

        Perché l’Assegno unico è diminuito rispetto ai mesi scorsi?

        Se l’Assegno unico è diminuito, le cause possono essere: ISEE scaduto (devi rinnovarlo entro febbraio per non perdere l’importo pieno), cambiamenti nel nucleo familiare, figli che hanno compiuto 18 anni, oppure redditi aumentati. Contatta il CAF Centro Fiscale al 0432 1638640 per verificare la tua situazione.

        Dove posso controllare il cedolino della pensione di marzo?

        Il cedolino pensione di marzo 2026 è disponibile dal 24 febbraio circa sul sito INPS. Accedi con SPID, cerca Cedolino pensione, seleziona Marzo 2026 e scarica il PDF. Se hai difficoltà a interpretarlo, il CAF Centro Fiscale offre assistenza gratuita.

        Cosa devo fare se la NASPI è sospesa?

        Se la NASPI risulta sospesa, le cause principali sono: mancata presentazione della DID al Centro per l’Impiego, rifiuto di un’offerta di lavoro congrua, inizio di un lavoro non comunicato all’INPS, oppure documenti mancanti. Contatta subito il CAF Centro Fiscale al 0432 1638640: ti aiutiamo a verificare il problema e a sbloccare il pagamento.

        L’INPS mi deve arretrati: quando li pagano?

        Gli arretrati INPS vengono pagati di solito entro 60-90 giorni dall’accoglimento della domanda o dalla correzione del problema. Trovi l’importo e la data prevista nel Fascicolo previdenziale, sezione Pagamenti. Se i tempi si allungano, il CAF può sollecitare l’INPS per velocizzare l’erogazione.

        Conoscere il calendario dei pagamenti INPS di marzo 2026 ti permette di pianificare al meglio le spese familiari e di verificare tempestivamente eventuali anomalie.

        Ricorda di controllare sempre il tuo Fascicolo previdenziale INPS per avere informazioni aggiornate in tempo reale. E se hai dubbi, problemi con i pagamenti o necessiti di assistenza per pratiche INPS, il CAF Centro Fiscale di Udine è sempre a tua disposizione.

        Non lasciare che ritardi o errori INPS ti creino difficoltà economiche: contattaci subito e risolviamo insieme ogni problema.


        Hai Problemi con i Pagamenti INPS?

        Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente per verificare lo stato delle tue prestazioni INPS, sbloccare pagamenti sospesi e risolvere ogni problema previdenziale.

        • Verifica stato domande INPS (NASPI, pensioni, Assegno unico)
        • Controllo cedolini pensione e individuazione anomalie
        • Rinnovo ISEE per massimizzare Assegno unico e bonus
        • Assistenza per ricorsi e istanze INPS
        • Compilazione domande bonus (asilo nido, maternità, congedi)
        Contattaci su WhatsApp

        Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

          Il tuo nome (*)

          La tua email (*)

          Il tuo telefono (*)

          Richiesta (eventuale)

          Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

          CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


          ARTICOLI CORRELATI

          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026

          Il Governo ha prorogato il taglio delle accise sui carburanti fino al 25 agosto 2026, confermando lo sconto sulle accise su benzina, gasolio, GPL e metano per autotrazione. Si tratta di un intervento che alleggerisce il costo del carburante…
          Agosto 5, 2026
          /
          0 Commenti
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-05 12:20:502026-08-05 10:57:46Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026
          Pensione 2026 INPS
          NOTIZIE

          Pagamenti INPS agosto 2026: calendario pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL e NASpI

          Agosto 2026 porta con se' importanti novita' per milioni di italiani che attendono i pagamenti mensili dell'INPS. Tra pensioni anticipate per le ferie di Poste Italiane, le mensilita' di Assegno Unico Universale, le erogazioni di ADI (Assegno…
          Luglio 30, 2026
          /
          0 Commenti
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-30 08:17:412026-08-05 07:44:32Pagamenti INPS agosto 2026: calendario pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL e NASpI
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%

          Chi percepisce l'Assegno di Inclusione (ADI) e ha già completato il primo ciclo di 12 o 18 mensilità deve presentare una nuova domanda di rinnovo per continuare a ricevere il sostegno. L'INPS ha da poco chiarito tempi e modalità con il messaggio…
          Luglio 27, 2026
          /
          0 Commenti
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-27 10:00:002026-08-05 07:44:45Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%

          CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

          Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

          Marzo 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-11 10:00:002026-05-31 13:07:29Pagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo Assegno Unico, NASPI e Pensioni
          ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

          Assegno Unico Marzo 2026: Quando Arriva, Nuovi Importi e Arretrati ISEE

          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

          Assegno unico marzo 2026: quando arriva il pagamento? Le famiglie italiane con figli a carico attendono con ansia l’accredito di questo mese, che porta con sé una novità importante: gli importi rivalutati del +1,4% in base all’adeguamento ISTAT all’inflazione. Le date di pagamento dell’assegno unico marzo 2026 sono già state confermate dall’INPS: il 19 e 20 marzo per chi non ha variazioni nella domanda, mentre per le nuove istanze e i ricalcoli si dovrà attendere la fine del mese. In questa guida trovi tutti i dettagli su quando arriva l’accredito, i nuovi importi per fascia ISEE e cosa fare se non hai ancora rinnovato la DSU per ottenere gli arretrati.

          Indice dei contenuti

          1. Quando Arriva l’Assegno Unico a Marzo 2026
          2. Date di Pagamento Assegno Unico Marzo 2026
          3. Nuovi Importi Assegno Unico 2026: Tabella per Fascia ISEE
          4. Maggiorazioni Assegno Unico Marzo 2026
          5. ISEE e Arretrati: Cosa Fare se Non Hai Rinnovato
          6. Domande Frequenti sull’Assegno Unico Marzo 2026

          Quando Arriva l’Assegno Unico a Marzo 2026

          La domanda più cercata in queste settimane è chiara: quando arriva l’assegno unico a marzo 2026? La risposta dell’INPS non lascia dubbi. Per la maggior parte delle famiglie, l’accredito è previsto tra il 19 e il 20 marzo 2026. Questa finestra di pagamento riguarda tutti i beneficiari che non hanno effettuato variazioni alla propria domanda e che percepiscono l’assegno unico universale in continuità rispetto ai mesi precedenti.

          Il mese di marzo è particolarmente significativo perché segna il passaggio al nuovo ISEE 2026. Dall’accredito di marzo, infatti, l’INPS ricalcola automaticamente gli importi sulla base della DSU aggiornata. Chi ha già presentato il nuovo ISEE entro la scadenza del 28 febbraio riceverà l’importo corretto fin da subito. Chi invece non lo ha ancora fatto, percepirà temporaneamente l’importo minimo di 58,30 euro al mese per figlio, salvo recuperare gli arretrati successivamente.

          Date di Pagamento Assegno Unico Marzo 2026

          Le date di pagamento dell’assegno unico marzo 2026 seguono il consueto schema dell’INPS, che distingue tra beneficiari senza variazioni e coloro che hanno presentato nuove domande o modifiche. Ecco il calendario completo dei pagamenti INPS di marzo 2026:

          SituazioneDate pagamento marzo 2026
          Domanda invariata (continuità dai mesi precedenti)19-20 marzo 2026
          Nuove domande presentate a febbraio-marzoFine marzo 2026 (ultimi giorni del mese)
          Domanda con variazioni (cambio IBAN, nucleo familiare, ecc.)Fine marzo 2026
          Ricalcolo con nuovo ISEE 2026Fine marzo 2026 (con eventuali conguagli)

          È importante ricordare che l’accredito dell’assegno unico marzo 2026 avviene direttamente sul conto corrente indicato nella domanda. Se hai cambiato IBAN di recente, verifica che la modifica sia stata recepita dall’INPS per evitare ritardi nel pagamento. In caso di problemi con l’accredito, il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare lo stato della tua pratica e intervenire tempestivamente.

          Nuovi Importi Assegno Unico 2026: Tabella per Fascia ISEE

          Con l’assegno unico marzo 2026 entrano in vigore i nuovi importi rivalutati. L’adeguamento all’inflazione ISTAT del +1,4% comporta un leggero aumento di tutte le soglie e degli importi rispetto al 2025. Questo significa qualche euro in più al mese per ogni figlio a carico, una rivalutazione automatica che non richiede alcuna azione da parte delle famiglie.

          Ecco la tabella aggiornata degli importi dell’assegno unico 2026 per figlio minorenne, suddivisa per fascia ISEE:

          Fascia ISEEImporto mensile per figlio (2026)Importo annuale per figlio
          Fino a 17.444,61 euro203,80 euro2.445,60 euro
          Da 17.444,62 a 20.000 euroDa 203,80 a 185 euro circaCirca 2.220 euro
          Da 20.001 a 25.000 euroDa 185 a 155 euro circaCirca 1.860 euro
          Da 25.001 a 30.000 euroDa 155 a 130 euro circaCirca 1.560 euro
          Da 30.001 a 35.000 euroDa 130 a 110 euro circaCirca 1.320 euro
          Da 35.001 a 40.000 euroDa 110 a 90 euro circaCirca 1.080 euro
          Oltre 46.582,71 euro (o senza ISEE)58,30 euro699,60 euro

          Come puoi notare, la differenza tra l’importo massimo e quello minimo è molto significativa: ben 145,50 euro al mese per figlio. Per una famiglia con due figli minorenni e un ISEE basso, questo significa percepire fino a 407,60 euro al mese invece di soli 116,60 euro. Ecco perché è fondamentale presentare l’ISEE aggiornato: senza la DSU in corso di validità, l’INPS eroga solo l’importo minimo.

          Maggiorazioni Assegno Unico Marzo 2026

          Oltre all’importo base, l’assegno unico marzo 2026 prevede una serie di maggiorazioni che possono aumentare sensibilmente la cifra percepita dalle famiglie. Anche queste maggiorazioni sono state rivalutate del +1,4%. Vediamo quali sono le principali:

          • Figli con disabilità: maggiorazione da 113,50 euro (disabilità media) a 122,90 euro (non autosufficienza) al mese per figlio minorenne. Per i figli maggiorenni disabili, la maggiorazione va da 96,90 a 102,70 euro
          • Madri under 21: maggiorazione di 23,60 euro al mese per ogni figlio, destinata alle giovani mamme
          • Nuclei con 4 o più figli: maggiorazione forfettaria di 155,30 euro al mese per il nucleo familiare, indipendentemente dal numero di figli
          • Entrambi i genitori lavoratori: maggiorazione fino a 35,40 euro al mese per figlio minorenne (solo per ISEE fino a 46.582,71 euro)
          • Figli dal secondo in poi (famiglie numerose): maggiorazione di 17,10 euro al mese a partire dal terzo figlio per ISEE basso

          Le maggiorazioni si cumulano tra loro. Ad esempio, una famiglia con ISEE basso, un figlio con disabilità e una madre under 21 potrebbe percepire oltre 340 euro al mese per quel figlio. Il CAF Centro Fiscale ti aiuta a verificare tutte le maggiorazioni a cui hai diritto, spesso le famiglie non le conoscono e perdono cifre importanti ogni mese. In merito alle agevolazioni per le mamme lavoratrici, ti consigliamo di approfondire anche il bonus mamme, una misura complementare che prevede l’esonero contributivo.

          ISEE e Arretrati: Cosa Fare se Non Hai Rinnovato

          Se non hai rinnovato l’ISEE entro la scadenza del 28 febbraio 2026, non preoccuparti: non perdi il diritto all’assegno unico marzo 2026, ma riceverai temporaneamente l’importo minimo di 58,30 euro per figlio. La buona notizia è che hai tempo per recuperare gli arretrati, a patto di presentare la nuova DSU entro i termini previsti.

          Ecco come funziona il meccanismo degli arretrati ISEE per l’assegno unico:

          1. Da marzo 2026: senza ISEE aggiornato, l’INPS eroga l’importo minimo (58,30 euro/mese per figlio)
          2. Presenti l’ISEE entro il 30 giugno 2026: l’INPS ricalcola l’importo corretto e ti versa gli arretrati di tutti i mesi in cui hai percepito meno del dovuto (da marzo in poi)
          3. Presenti l’ISEE dopo il 30 giugno 2026: gli importi vengono adeguati solo dal mese successivo alla presentazione, senza arretrati

          In pratica, se hai un ISEE basso (sotto i 17.444 euro) e presenti la DSU ad aprile, riceverai con il pagamento di maggio anche gli arretrati di marzo e aprile, cioè la differenza tra i 203,80 euro a cui avevi diritto e i 58,30 euro effettivamente percepiti. Per due figli, parliamo di un conguaglio di quasi 600 euro.

          Come ha evidenziato anche l’Osservatorio INPS sulle DSU, il numero di dichiarazioni ISEE legate all’assegno unico è raddoppiato negli ultimi anni. Questo dimostra quanto sia cruciale rinnovare la DSU per ottenere l’importo pieno. Se devi ancora presentare l’ISEE 2026, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori si occupano di tutto, dalla raccolta dei documenti alla trasmissione telematica, garantendo la correttezza della pratica e i tempi rapidi di lavorazione.

          📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

          Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

          Domande Frequenti sull’Assegno Unico Marzo 2026

          Quando viene pagato l’assegno unico a marzo 2026?

          L’assegno unico marzo 2026 viene pagato il 19-20 marzo per chi ha una domanda in continuità senza variazioni. Per le nuove domande, le domande con variazioni e i ricalcoli legati al nuovo ISEE 2026, il pagamento avviene negli ultimi giorni di marzo.

          Quanto prendo di assegno unico senza ISEE a marzo 2026?

          Senza ISEE in corso di validità, l’importo dell’assegno unico marzo 2026 è pari al minimo di 58,30 euro al mese per figlio. Presentando la DSU aggiornata entro giugno, è possibile recuperare gli arretrati con il conguaglio.

          Gli importi dell’assegno unico 2026 sono aumentati?

          Sì, gli importi dell’assegno unico 2026 sono stati rivalutati del +1,4% per effetto dell’adeguamento ISTAT all’inflazione. L’importo massimo è passato a 203,80 euro al mese per figlio (con ISEE fino a 17.444,61 euro), mentre il minimo è salito a 58,30 euro.

          Posso ancora presentare l’ISEE per l’assegno unico di marzo?

          La scadenza del 28 febbraio è passata, ma puoi ancora presentare l’ISEE. Se lo fai entro il 30 giugno 2026, riceverai tutti gli arretrati da marzo in poi. Rivolgiti al CAF Centro Fiscale per presentare la DSU il prima possibile e recuperare le somme spettanti.

          Come verifico se il mio assegno unico marzo 2026 è stato ricalcolato?

          Per verificare se l’INPS ha ricalcolato il tuo assegno unico marzo 2026 con il nuovo ISEE, il CAF Centro Fiscale di Udine può accedere al fascicolo previdenziale e controllare lo stato della pratica, gli importi aggiornati e le eventuali maggiorazioni a cui hai diritto.

          Assegno Unico Marzo 2026: Non Perdere gli Arretrati

          L’assegno unico marzo 2026 arriva con i nuovi importi rivalutati e il ricalcolo basato sull’ISEE 2026. Le date di pagamento sono confermate: 19-20 marzo per la maggior parte delle famiglie, fine mese per nuove domande e ricalcoli. Se non hai ancora rinnovato l’ISEE, hai tempo fino al 30 giugno per presentare la DSU e recuperare tutti gli arretrati a partire da marzo. Non aspettare oltre: ogni mese senza ISEE aggiornato significa percepire solo 58,30 euro invece dell’importo pieno fino a 203,80 euro per figlio.

          Hai bisogno di assistenza per l’assegno unico o per presentare l’ISEE 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri operatori si occupano di tutto: dalla compilazione della DSU alla verifica delle maggiorazioni spettanti, fino al controllo degli arretrati.
          Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

          Contattaci su WhatsApp

          Contatta CAF Centro Fiscale su WhatsApp
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-05 12:20:502026-08-05 10:57:46Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026
          Pensione 2026 INPS
          NOTIZIE

          Pagamenti INPS agosto 2026: calendario pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL e NASpI

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-30 08:17:412026-08-05 07:44:32Pagamenti INPS agosto 2026: calendario pensioni, Assegno Unico, ADI, SFL e NASpI
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-27 10:00:002026-08-05 07:44:45Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilità al 50%
          ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026
          NOTIZIE

          Rottamazione Cartelle 2026: Scadenza 31 Luglio, Cosa Succede se Non Paghi

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-27 09:00:002026-08-05 07:44:48Rottamazione Cartelle 2026: Scadenza 31 Luglio, Cosa Succede se Non Paghi
          Maternità INPS CAF Udine
          NOTIZIE

          Maternità e Paternità nel Settore Agricolo 2026: Chi ne ha Diritto e Come Fare Domanda

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/maternita.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-26 11:00:002026-07-26 07:52:50Maternità e Paternità nel Settore Agricolo 2026: Chi ne ha Diritto e Come Fare Domanda
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE, PATRONATO

          Bonus 500 Euro, INPS Dispone i Pagamenti: Le Date Uscite

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-25 12:59:142026-08-05 07:45:07Bonus 500 Euro, INPS Dispone i Pagamenti: Le Date Uscite
          Prec Prec PrecSucc Succ Succ
          Marzo 5, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-03-05 09:52:422026-05-31 14:07:21Assegno Unico Marzo 2026: Quando Arriva, Nuovi Importi e Arretrati ISEE
          CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO

          Calendario Pagamento Pensioni 2026: Tutte le Date INPS Mese per Mese

          Calendario pagamento pensioni 2026 date INPS

          Il calendario pagamento pensioni 2026 rappresenta uno strumento essenziale per tutti i pensionati italiani che desiderano pianificare con precisione le proprie entrate mensili. Conoscere in anticipo le date di accredito INPS permette di organizzare al meglio le spese familiari, evitando spiacevoli sorprese legate a festivita o weekend che possono spostare il giorno di pagamento.

          In questa guida completa trovi tutte le date pagamento pensioni 2026 mese per mese, con la distinzione tra accredito bancario e ritiro presso gli sportelli postali. Ti spieghiamo anche come funziona la tredicesima, l’eventuale anticipo di dicembre e cosa fare se la pensione non arriva nei tempi previsti.

          Indice dei contenuti

          1. La regola generale: primo giorno bancabile
          2. Differenza tra accredito bancario e ritiro Poste
          3. Tabella completa date 2026
          4. Pensione di dicembre e tredicesima
          5. Cosa fare se la pensione non arriva
          6. Come verificare online sul sito INPS
          7. Domande frequenti

          La Regola Generale: Primo Giorno Bancabile del Mese

          Il calendario pagamento pensioni 2026 segue una regola fondamentale: l’accredito avviene il primo giorno bancabile del mese. Questo significa che se il primo del mese cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, il pagamento slitta al primo giorno lavorativo successivo.

          Per giorno bancabile si intende un giorno in cui le banche sono operative e possono processare i bonifici. Generalmente sono esclusi i sabati, le domeniche e tutte le festivita nazionali come il 1 gennaio, il 1 maggio, il 15 agosto, il 1 novembre e il 25 dicembre.

          Questa regola vale per tutti i tipi di pensione erogati dall’INPS: pensione di vecchiaia, pensione anticipata, pensione di reversibilita, assegno sociale e pensione di invalidita. Il meccanismo di pagamento e identico indipendentemente dalla tipologia di trattamento pensionistico percepito.

          Differenza tra Accredito Bancario e Ritiro alle Poste

          Il calendario pagamento pensioni 2026 prevede modalita diverse a seconda di come il pensionato riceve il proprio trattamento. Chi ha l’accredito su conto corrente bancario o postale riceve la pensione automaticamente il primo giorno bancabile, senza dover compiere alcuna azione.

          Diverso e il discorso per chi ritira la pensione in contanti agli sportelli postali. In questo caso, Poste Italiane organizza una turnazione alfabetica per evitare assembramenti e lunghe file. Le date di ritiro sono distribuite su piu giorni in base alla lettera iniziale del cognome del pensionato.

          La turnazione alfabetica viene comunicata ogni mese da Poste Italiane e prevede generalmente questa suddivisione:

          • Cognomi A-B: primo giorno disponibile
          • Cognomi C-D: secondo giorno
          • Cognomi E-K: terzo giorno
          • Cognomi L-O: quarto giorno
          • Cognomi P-R: quinto giorno
          • Cognomi S-Z: sesto giorno

          E importante rispettare il proprio turno per evitare code inutili. Se non puoi presentarti nel giorno assegnato, puoi comunque ritirare la pensione nei giorni successivi, ma non in quelli precedenti alla tua lettera.

          Calendario Pagamento Pensioni 2026: Tabella Completa Mese per Mese

          Ecco il calendario pagamento pensioni 2026 completo con tutte le date INPS per ogni mese dell’anno. La tabella indica sia la data di accredito per chi riceve la pensione in banca, sia i giorni previsti per il ritiro agli sportelli postali.

          MeseData Accredito BancaInizio Ritiro PosteNote
          Gennaio 2026Giovedi 2 gennaioDal 2 gennaio1 gennaio festivo (Capodanno)
          Febbraio 2026Lunedi 2 febbraioDal 2 febbraio1 febbraio cade di domenica
          Marzo 2026Lunedi 2 marzoDal 2 marzo1 marzo cade di domenica
          Aprile 2026Mercoledi 1 aprileDal 1 aprilePagamento regolare
          Maggio 2026Sabato 2 maggioDal 2 maggio1 maggio festivo (Festa dei Lavoratori)
          Giugno 2026Lunedi 1 giugnoDal 1 giugnoPagamento regolare
          Luglio 2026Mercoledi 1 luglioDal 1 luglioPagamento regolare
          Agosto 2026Lunedi 3 agostoDal 3 agosto1 agosto sabato, 2 agosto domenica
          Settembre 2026Martedi 1 settembreDal 1 settembrePagamento regolare
          Ottobre 2026Giovedi 1 ottobreDal 1 ottobrePagamento regolare
          Novembre 2026Lunedi 2 novembreDal 2 novembre1 novembre festivo (Ognissanti)
          Dicembre 2026Martedi 1 dicembreDal 1 dicembreInclude la tredicesima

          Questo calendario pensioni 2026 ti permette di sapere con precisione quando riceverai il tuo trattamento. Ricorda che le date di ritiro alle Poste possono variare leggermente in base alla comunicazione ufficiale di Poste Italiane, che viene pubblicata ogni mese.

          Per approfondire gli aumenti pensioni marzo 2026 e le novita sulla rivalutazione, consulta la nostra guida dedicata.

          Pensione di Dicembre 2026: Tredicesima e Possibile Anticipo

          Il calendario pagamento pensioni 2026 riserva un’attenzione particolare al mese di dicembre, quando i pensionati ricevono anche la tredicesima mensilita. Si tratta di una mensilita aggiuntiva che l’INPS eroga insieme alla pensione ordinaria di dicembre.

          La tredicesima pensione viene calcolata in misura pari a una mensilita del trattamento pensionistico in pagamento a dicembre. Per chi percepisce la pensione da meno di un anno, la tredicesima viene proporzionata ai mesi effettivi di erogazione.

          Negli ultimi anni, l’INPS ha talvolta anticipato il pagamento di dicembre agli ultimi giorni di novembre per permettere ai pensionati di avere liquidita in vista delle festivita natalizie. Nel 2026, il 1 dicembre cade di martedi, quindi il pagamento dovrebbe avvenire regolarmente in quella data. Tuttavia, eventuali anticipi vengono comunicati dall’INPS con apposita circolare.

          E importante verificare il cedolino pensione dicembre 2026 per controllare l’importo complessivo, che includera sia la mensilita ordinaria sia la tredicesima. Eventuali conguagli fiscali o trattenute per addizionali comunali sulla pensione potrebbero influenzare l’importo netto.

          Cosa Fare Se la Pensione Non Arriva

          Se la pensione non arriva nella data prevista dal calendario pagamento pensioni 2026, e importante mantenere la calma e seguire alcuni passaggi per risolvere la situazione. Nella maggior parte dei casi, si tratta di semplici ritardi tecnici che si risolvono in poche ore.

          Ecco cosa fare se la pensione non viene accreditata:

          1. Verifica i tempi bancari: l’accredito puo richiedere fino a 24-48 ore per essere visibile sul conto, soprattutto se la tua banca elabora i bonifici in orari specifici
          2. Controlla il cedolino INPS: accedi al portale INPS per verificare che il pagamento sia stato effettivamente disposto e che non ci siano sospensioni
          3. Verifica i dati bancari: assicurati che l’IBAN comunicato all’INPS sia corretto e ancora attivo
          4. Contatta il patronato: se dopo 2-3 giorni lavorativi la pensione non arriva, il CAF puo verificare la situazione e sollecitare l’INPS

          E importante sapere che la pensione netta cambia ogni mese per via delle diverse trattenute applicate. Un importo diverso dal solito non significa necessariamente un errore: potrebbero essere state applicate trattenute per IRPEF, addizionali regionali o comunali, oppure potrebbe esserci stato un conguaglio.

          Come Verificare il Cedolino Pensione sul Sito INPS

          Per tenere sotto controllo il calendario pagamento pensioni 2026 e verificare gli importi mensili, e fondamentale saper consultare il cedolino pensione online. Il cedolino e il documento che riporta tutti i dettagli del pagamento: importo lordo, trattenute fiscali, detrazioni applicate e importo netto.

          Il servizio Cedolino pensione e servizi collegati dell’INPS permette di:

          • Visualizzare e scaricare il cedolino mensile in formato PDF
          • Consultare lo storico dei pagamenti degli ultimi anni
          • Verificare le trattenute fiscali applicate (IRPEF, addizionali)
          • Controllare le detrazioni per familiari a carico
          • Scaricare la Certificazione Unica (CU) per la dichiarazione dei redditi

          La procedura online richiede l’autenticazione con SPID, CIE o CNS. Se hai difficolta con l’accesso digitale o preferisci assistenza personalizzata, il CAF Centro Fiscale puo consultare il tuo cedolino e spiegarti tutte le voci, aiutandoti a capire perche la pensione marzo 2026 potrebbe includere il taglio IRPEF e gli arretrati.

          📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

          Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

          Domande Frequenti sul Calendario Pensioni 2026

          Quando viene pagata la pensione a gennaio 2026?

          La pensione di gennaio 2026 viene accreditata giovedi 2 gennaio. Il primo gennaio e festivo (Capodanno), quindi il pagamento slitta al primo giorno bancabile successivo. Chi ritira alle Poste seguira la turnazione alfabetica a partire dal 2 gennaio.

          La tredicesima quando viene pagata nel 2026?

          La tredicesima 2026 viene erogata insieme alla pensione di dicembre, quindi il 1 dicembre 2026 (martedi). L’importo della tredicesima e pari a una mensilita della pensione e viene accreditato in un’unica soluzione con il cedolino di dicembre.

          Perche l’importo della pensione cambia ogni mese?

          La pensione netta puo variare mensilmente per diverse ragioni: applicazione delle addizionali regionali e comunali (che vengono trattenute da gennaio a novembre), conguagli IRPEF, variazioni nelle detrazioni o recupero di somme erogate in eccesso. Consulta il cedolino per vedere il dettaglio delle voci.

          Come faccio a sapere la data esatta di ritiro alle Poste?

          La turnazione alfabetica per il ritiro della pensione alle Poste viene pubblicata ogni mese sul sito di Poste Italiane e presso gli uffici postali. Generalmente le lettere A-B ritirano il primo giorno disponibile, poi a seguire le altre lettere. Il CAF puo aiutarti a verificare il tuo turno specifico.

          Posso cambiare il metodo di riscossione della pensione?

          Si, puoi modificare le modalita di pagamento della pensione in qualsiasi momento. Puoi passare dal ritiro in contanti all’accredito su conto corrente bancario o postale, e viceversa. La richiesta va presentata all’INPS tramite patronato. Il CAF Centro Fiscale puo assisterti nella procedura gratuitamente.

          Conclusione: Non Perdere una Data del Calendario Pensioni 2026

          Il calendario pagamento pensioni 2026 che ti abbiamo presentato ti permette di pianificare con sicurezza tutto l’anno. Ricorda che le date INPS seguono la regola del primo giorno bancabile e che chi ritira alle Poste deve rispettare la turnazione alfabetica. Tieni d’occhio il cedolino mensile per verificare importi e trattenute, soprattutto nei mesi di marzo (quando arrivano gli arretrati per la rivalutazione) e dicembre (con la tredicesima).

          Hai bisogno di assistenza per la tua pensione? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per verificare il cedolino, spiegarti le trattenute e assisterti in qualsiasi pratica previdenziale, sia in ufficio che online.

          Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

          Contatta CAF Centro Fiscale su WhatsApp

          Articoli Correlati

          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS
          Dichiarazione dei redditi 730
          NOTIZIE

          Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fattura

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fattura
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Decreto Bollette 2026: Bonus fino a 115 Euro, a Chi Spetta il Contributo

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:47:112026-02-19 09:47:26Decreto Bollette 2026: Bonus fino a 115 Euro, a Chi Spetta il Contributo
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          Rottamazione-quater: Scadenza 9 Marzo 2026 per la Rata di Febbraio

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:42:482026-02-19 09:43:04Rottamazione-quater: Scadenza 9 Marzo 2026 per la Rata di Febbraio
          Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
          NOTIZIE

          ISEE 2026 Online: Come Compilare la DSU Precompilata, Passo dopo Passo

          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:36:162026-02-19 09:36:30ISEE 2026 Online: Come Compilare la DSU Precompilata, Passo dopo Passo
          Prec Prec PrecSucc Succ Succ

          Le Recensioni dei Nostri Clienti

          Febbraio 18, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
          https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/BOX-PENSIONI.png 788 940 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-18 08:00:002026-05-31 09:43:00Calendario Pagamento Pensioni 2026: Tutte le Date INPS Mese per Mese
          CAF

          Scadenze di Febbraio 2026: Calendario Completo per Famiglie, Imprese e Partite IVA

          Indice dei contenuti

          1. Calendario Febbraio 2026: Tutte le Scadenze Giorno per Giorno
          2. Scadenze di Febbraio 2026 per le Famiglie
          3. Scadenze di Febbraio 2026 per le Partite IVA
          4. Scadenze di Febbraio 2026 per le Imprese
          5. Come Non Perdere le Scadenze Fiscali
          6. Domande Frequenti

          Febbraio 2026 si presenta come un mese ricco di scadenze fiscali e contributive che riguardano famiglie, partite IVA e imprese. Rispettare le scadenze febbraio 2026 è fondamentale per evitare sanzioni, more e la perdita di agevolazioni importanti.

          In questa guida completa troverai il calendario fiscale febbraio 2026 con tutte le date da segnare in rosso: dai versamenti IVA alle scadenze per l’ISEE 2026, dai contributi INPS per le partite IVA agli adempimenti per le imprese. Che tu sia una famiglia che deve richiedere bonus e agevolazioni, un professionista con partita IVA o un’impresa, questa guida ti aiuterà a non perdere nessuna scadenza importante.

          Il CAF Centro Fiscale di Udine ti accompagna mese per mese con promemoria aggiornati e assistenza personalizzata per tutti i tuoi adempimenti fiscali.

          Calendario Febbraio 2026: Tutte le Scadenze Fiscali Giorno per Giorno

          Ecco il calendario completo delle scadenze fiscali di febbraio 2026, organizzato giorno per giorno. Le date evidenziate sono quelle con scadenze multiple o particolarmente importanti.

          DataScadenzaChi riguarda
          17 febbraioVersamento IVA gennaio 2026 (contribuenti mensili)Partite IVA mensili
          17 febbraioRitenute d’acconto gennaio 2026Sostituti d’imposta
          17 febbraioContributi INPS gestione separataProfessionisti senza cassa
          17 febbraioINTRASTAT mensileOperatori intracomunitari
          28 febbraioAssegno Unico: presentazione domanda per nuovi richiedentiFamiglie con figli
          28 febbraioCertificazione Unica 2026 (invio telematico Agenzia Entrate)Datori di lavoro, condomini
          28 febbraioEsterometro 4 trimestre 2025Operatori con operazioni estere
          28 febbraioBonus asilo nido: presentazione domanda INPSFamiglie con figli 0-3 anni

          Note importanti: Il 17 febbraio 2026 cade di martedì, quindi la scadenza rimane invariata. Il 28 febbraio è sabato, quindi alcune scadenze telematiche potrebbero essere prorogate al primo giorno lavorativo successivo (2 marzo 2026, lunedì).

          Scadenze di Febbraio 2026 per le Famiglie

          Febbraio 2026 è un mese cruciale per le famiglie che devono richiedere o rinnovare bonus e agevolazioni. Ecco tutte le scadenze da non perdere.

          ISEE 2026: Scadenza per i Bonus

          Anche se la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’ISEE 2026 può essere presentata tutto l’anno, febbraio rappresenta una scadenza importante per chi vuole accedere ai bonus con le nuove soglie.

          • Assegno Unico Universale: per ricevere l’importo aggiornato con l’ISEE 2026, è consigliabile presentare la DSU entro febbraio 2026. Chi presenta l’ISEE dopo febbraio riceverà gli arretrati solo dai mesi successivi.
          • Bonus asilo nido: per l’anno educativo 2025/2026, serve l’ISEE aggiornato entro febbraio per l’importo corretto.
          • Carta acquisti (social card): verifica annuale del requisito ISEE entro fine febbraio.

          📌 Dove presentare l’ISEE: presso il CAF Centro Fiscale di Udine oppure online sul sito INPS con SPID. La compilazione richiede documenti di reddito, patrimonio e composizione del nucleo familiare.

          Assegno Unico: Domanda per Nuovi Richiedenti

          Chi non ha mai richiesto l’Assegno Unico Universale o ha avuto variazioni nel nucleo familiare (nuovo figlio, separazione, ecc.) deve presentare domanda INPS entro il 28 febbraio 2026 per ricevere il pagamento a partire da marzo.

          Importi 2026 con ISEE:

          • ISEE fino a 17.090,61 euro: 199,40 euro al mese per figlio
          • ISEE tra 17.090,61 e 45.574,96 euro: importo decrescente
          • ISEE oltre 45.574,96 euro o senza ISEE: 57 euro al mese per figlio

          🎯 Maggiorazioni: Nuclei con 3 o più figli, figli under 1 anno, entrambi i genitori lavoratori, figli con disabilità.

          Bonus Asilo Nido 2026

          Il bonus asilo nido 2026 può essere richiesto durante tutto l’anno, ma per l’anno educativo 2025/2026 è consigliabile presentare domanda INPS entro febbraio 2026.

          Importi 2026:

          • ISEE fino a 25.000 euro: 3.000 euro annui
          • ISEE tra 25.001 e 40.000 euro: 2.500 euro annui
          • ISEE oltre 40.001 euro o senza ISEE: 1.500 euro annui

          Il bonus copre le rette per asili nido pubblici e privati autorizzati, oppure può essere richiesto per forme di supporto domiciliare per bambini con gravi patologie.

          Scadenze di Febbraio 2026 per le Partite IVA

          Le partite IVA affrontano in febbraio una serie di adempimenti fiscali e contributivi fondamentali. Vediamo tutte le scadenze del mese.

          Versamento IVA: 17 Febbraio 2026

          I contribuenti IVA con liquidazione mensile devono versare l’IVA relativa al mese di gennaio 2026 entro il 17 febbraio 2026 (lunedì successivo al 16, che cade di domenica).

          Chi deve versare:

          • Contribuenti mensili (fatturato annuo > 700.000 euro per servizi, > 2 milioni per cessioni beni)
          • Nuove partite IVA nel primo anno (obbligo mensile)
          • Chi ha optato per liquidazione mensile volontaria

          Codice tributo: 6001 (IVA mensile)

          💡 Regime forfettario: I forfettari NON hanno obbligo di liquidazione IVA mensile, essendo esonerati dall’IVA.

          Contributi INPS Gestione Separata

          I professionisti iscritti alla gestione separata INPS (collaboratori, professionisti senza cassa previdenziale) devono versare i contributi previdenziali entro il 17 febbraio 2026.

          Aliquote 2026:

          • Professionisti senza altra cassa: 26,23%
          • Collaboratori con altra cassa: 24%
          • Pensionati: 24%

          I contributi si calcolano sui compensi fatturati e incassati nel mese precedente. Il versamento avviene tramite F24 con codici tributo specifici.

          📌 Minimale 2026: 18.415 euro (contributo minimo annuo: 4.829,01 euro per chi ha solo gestione separata).

          Ritenute d’Acconto: Sostituti d’Imposta

          I sostituti d’imposta (aziende, professionisti che pagano collaboratori) devono versare le ritenute d’acconto operate a gennaio 2026 entro il 17 febbraio 2026.

          Ritenute principali:

          • Lavoro dipendente e assimilati: ritenuta IRPEF (codice tributo 1001)
          • Lavoro autonomo professionale: 20% (codice tributo 1040)
          • Provvigioni agenti: 23% (codice tributo 1040)
          • Redditi diversi (affitti brevi, occasionali): variabile

          Le ritenute vanno versate con modello F24 telematico, utilizzando i servizi Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.

          INTRASTAT Mensile

          Gli operatori che effettuano operazioni intracomunitarie (acquisti/vendite con altri Paesi UE) devono presentare l’elenco INTRASTAT relativo a gennaio 2026 entro il 17 febbraio 2026.

          Obbligo INTRASTAT:

          • Cessioni intraUE: obbligo sempre (qualsiasi importo)
          • Acquisti intraUE: obbligo se superata soglia annua di 200.000 euro

          La presentazione avviene tramite Agenzia delle Dogane con invio telematico del file XML.

          Regime Forfettario: Particolarità

          I contribuenti in regime forfettario hanno semplificazioni importanti a febbraio:

          • ✅ Esenzione IVA: nessun versamento IVA mensile
          • ✅ Niente ritenute d’acconto: non subiscono ritenuta del 20% (devono emettere fattura con dicitura “operazione senza applicazione ritenuta”)
          • ❌ Contributi INPS: restano dovuti se iscritti a gestione separata o altre casse

          I forfettari devono comunque rispettare le scadenze per i contributi previdenziali e, se hanno dipendenti, per le ritenute d’acconto sui loro stipendi.

          Scadenze di Febbraio 2026 per le Imprese

          Le imprese hanno in febbraio 2026 scadenze specifiche legate a comunicazioni obbligatorie, versamenti contributivi e adempimenti settoriali.

          Certificazione Unica 2026: Scadenza 28 Febbraio

          Uno degli adempimenti più importanti di febbraio per imprese, professionisti e condomini è la Certificazione Unica (CU) 2026.

          Scadenze CU 2026:

          • Consegna ai percettori: entro il 17 marzo 2026 (cartacea o telematica)
          • Invio telematico ad Agenzia Entrate: entro il 28 febbraio 2026 per redditi senza sostituto (pensioni, collaborazioni occasionali, ecc.)
          • Invio per redditi da lavoro dipendente: entro il 16 marzo 2026

          La CU 2026 certifica i redditi corrisposti nel 2025 e le relative ritenute IRPEF operate. È fondamentale per la dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi).

          📌 Condomini: anche gli amministratori di condominio devono inviare la CU per le ritenute operate su fornitori (manutentori, imprese edili, professionisti).

          Esterometro 4 Trimestre 2025

          Le imprese che hanno effettuato operazioni con soggetti esteri (non UE) devono trasmettere l’esterometro relativo al 4 trimestre 2025 entro il 28 febbraio 2026.

          L’esterometro comunica all’Agenzia delle Entrate:

          • Cessioni di beni verso Paesi extra-UE
          • Prestazioni di servizi verso soggetti esteri (UE ed extra-UE)
          • Acquisti da fornitori esteri per cui non è stata emessa bolletta doganale

          La trasmissione avviene tramite Sistema di Interscambio (SdI) con file XML nel formato fattura elettronica.

          Versamenti INPS Dipendenti

          I datori di lavoro devono versare i contributi previdenziali e assistenziali relativi alle retribuzioni di gennaio 2026 entro il 17 febbraio 2026.

          Contributi dovuti:

          • Contributi INPS (circa 30% del lordo dipendente)
          • Contributi INAIL (percentuale variabile per settore)
          • TFR (per aziende con meno di 50 dipendenti)

          Il versamento avviene tramite modello F24, con distinzione tra:

          • Contributi a carico dipendente (trattenuti in busta paga)
          • Contributi a carico datore di lavoro

          ⚠️ Sanzioni: Il ritardo nel versamento comporta sanzioni dal 3,75% al 6% dell’importo dovuto, più interessi di mora.

          Come Non Perdere le Scadenze Fiscali

          Rispettare le scadenze fiscali è fondamentale per evitare sanzioni e mantenere la regolarità contributiva. Ecco gli strumenti e le strategie per non perdere nessun adempimento.

          Strumenti e Promemoria

          1. Calendario fiscale personalizzato

          Crea un calendario digitale (Google Calendar, Outlook) con le scadenze specifiche per la tua situazione:

          • Partita IVA mensile → segna il 16 di ogni mese (o giorno successivo se festivo)
          • Famiglia con bonus → segna le scadenze ISEE e domande INPS
          • Impresa con dipendenti → segna F24 contributi e CU

          2. App e servizi online

          • App Agenzia Entrate: notifiche scadenze fiscali personalizzate
          • Cassetto fiscale: verifica online situazione tributi e scadenze
          • INPS MyINPS: calendario contributi e prestazioni

          3. Assistenza CAF

          Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di promemoria personalizzato per tutti i clienti, con:

          • Email/SMS prima di ogni scadenza
          • Calcolo importi da versare
          • Compilazione F24 e invio telematico

          Conseguenze del Ritardo

          Non rispettare le scadenze fiscali comporta conseguenze economiche e amministrative:

          Sanzioni per versamenti tardivi:

          • IVA: sanzione dal 30% (ridotta a 3% con ravvedimento sprint)
          • Ritenute d’acconto: sanzione dal 30% più interessi
          • Contributi INPS: sanzione civile 5,5% + interessi di mora (4,875% annuo)
          • CU/770: da 258 a 2.065 euro per omessa/tardiva trasmissione

          Perdita di benefici:

          • ISEE tardivo → arretrati bonus solo da mese successivo (non da gennaio)
          • Domanda Assegno Unico tardiva → perdita mensilità pregresse
          • Certificazione Unica tardiva → impossibilità 730 precompilato nei tempi

          ⚠️ DURC irregolare: Il ritardo nei contributi INPS rende il DURC (Documento Unico Regolarità Contributiva) irregolare, con impossibilità di partecipare a gare pubbliche o ottenere agevolazioni.

          Ravvedimento Operoso

          Se hai dimenticato una scadenza, puoi rimediare con il ravvedimento operoso, che riduce le sanzioni in base alla tempestività della regolarizzazione.

          Tipologie di ravvedimento 2026:

          • Sprint (entro 14 giorni): sanzione ridotta allo 0,1% per ogni giorno di ritardo
          • Breve (dal 15 al 30 giorno): sanzione 1,5%
          • Intermedio (dal 31 al 90 giorno): sanzione 1,67%
          • Lungo (dal 91 giorno a 1 anno): sanzione 3,75%
          • Oltre 1 anno (entro 2 anni): sanzione 4,29%

          Il ravvedimento si effettua versando con F24:

          1. Importo principale dovuto
          2. Sanzione ridotta
          3. Interessi legali (5% annuo dal 2024)

          📞 Il CAF ti aiuta: calcolo sanzioni, compilazione F24 e invio telematico del ravvedimento.

          Domande Frequenti sulle Scadenze di Febbraio 2026

          Quali sono le scadenze piu importanti di febbraio 2026?

          Le scadenze principali di febbraio 2026 sono: 17 febbraio per IVA mensile, ritenute d acconto, contributi INPS gestione separata e INTRASTAT; 28 febbraio per Certificazione Unica 2026, esterometro 4 trimestre 2025, domande Assegno Unico e bonus asilo nido. Per le famiglie e consigliabile presentare l ISEE 2026 entro febbraio per i bonus.

          Entro quando devo presentare l ISEE 2026 per l Assegno Unico?

          L ISEE 2026 puo essere presentato tutto l anno, ma per ricevere l Assegno Unico con l importo corretto sin da gennaio e consigliabile presentarlo entro febbraio 2026. Chi lo presenta dopo febbraio ricevera gli arretrati solo dai mesi successivi alla presentazione, non da gennaio.

          Il regime forfettario deve versare IVA a febbraio?

          No, i contribuenti in regime forfettario sono esenti da IVA e quindi non devono effettuare versamenti IVA mensili o trimestrali. Restano invece dovuti i contributi previdenziali INPS se iscritti a gestione separata o altre casse professionali.

          Cosa succede se pago l IVA in ritardo?

          Il ritardo nel versamento IVA comporta una sanzione dal 30 per cento dell importo dovuto, piu interessi legali. Tuttavia, con il ravvedimento operoso puoi ridurre drasticamente le sanzioni: ravvedimento sprint entro 14 giorni riduce la sanzione allo 0,1 per cento per ogni giorno di ritardo, ravvedimento breve entro 30 giorni all 1,5 per cento.

          La Certificazione Unica 2026 va inviata entro febbraio?

          Dipende dal tipo di reddito. La CU 2026 per redditi senza sostituto (pensioni, collaborazioni occasionali) va inviata telematicamente ad Agenzia Entrate entro il 28 febbraio 2026. Per i redditi da lavoro dipendente la scadenza telematica e il 16 marzo 2026, mentre la consegna al dipendente deve avvenire entro il 17 marzo 2026.

          Come faccio a non dimenticare le scadenze fiscali?

          Puoi creare un calendario fiscale personalizzato con app come Google Calendar, utilizzare le notifiche dell app Agenzia Entrate, oppure affidarti al servizio di promemoria del CAF Centro Fiscale che invia email e SMS prima di ogni scadenza, calcola gli importi e compila i modelli F24.

          Posso chiedere un bonus se presento l ISEE a marzo?

          Si, puoi richiedere i bonus anche con ISEE presentato a marzo o dopo, ma perderai le mensilita precedenti. Per esempio, se presenti l ISEE a marzo per l Assegno Unico, riceverai l importo corretto da aprile in poi, perdendo gennaio, febbraio e marzo con l importo maggiorato. Per questo e consigliabile presentare l ISEE entro febbraio.


          Non Perdere Nessuna Scadenza Fiscale

          Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con promemoria personalizzati, calcolo F24 e assistenza per tutti gli adempimenti fiscali e contributivi.

          Contattaci su WhatsApp

          Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

            Il tuo nome (*)

            La tua email (*)

            Il tuo telefono (*)

            Richiesta (eventuale)

            Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

            CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


            ARTICOLI CORRELATI

            regime forfettario partita iva
            CAF

            Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026

            Se sei una guida turistica abilitata o stai pensando di intraprendere questa professione, una delle domande più frequenti riguarda il regime IVA applicabile. La normativa fiscale italiana prevede infatti regole specifiche per i servizi delle…
            Febbraio 23, 2026
            /
            0 Commenti
            https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:52:522026-02-23 07:52:52Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026
            regime forfettario partita iva
            CAF

            Guide Turistiche e Regime IVA: Quando Applicare l’Esenzione

            Il regime IVA delle guide turistiche è uno degli aspetti più delicati nella gestione fiscale di questa professione. Molti operatori del settore si chiedono quando applicare l’esenzione IVA e quando invece fatturare con IVA ordinaria.La…
            Febbraio 23, 2026
            /
            0 Commenti
            https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:51:212026-02-23 07:53:41Guide Turistiche e Regime IVA: Quando Applicare l’Esenzione
            Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
            CAF

            Codice del Terzo Settore: Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su Iscrizione al RUNTS

            Indice dei contenutiCos’è il RUNTS e perché è obbligatorio Regole per l’iscrizione al RUNTS Requisiti fiscali per gli ETS Conseguenze della mancata iscrizione Come adeguarsi: i passi da seguireL’Agenzia delle Entrate ha…
            Febbraio 22, 2026
            /
            0 Commenti
            https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-22 08:22:122026-02-22 08:22:26Codice del Terzo Settore: Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su Iscrizione al RUNTS

            CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

            Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

            Febbraio 2026 è un mese denso di scadenze fiscali che riguardano tutti: famiglie, partite IVA e imprese. Rispettare le date è fondamentale per evitare sanzioni, interessi di mora e la perdita di agevolazioni importanti come bonus e contributi.

            Che tu debba presentare l’ISEE 2026 per i bonus, versare l’IVA e i contributi INPS o inviare la Certificazione Unica, il segreto è organizzarsi per tempo e non lasciare nulla al caso.

            Il CAF Centro Fiscale di Udine è al tuo fianco tutto l’anno con:

            • 📅 Promemoria personalizzati per tutte le tue scadenze
            • 💰 Calcolo e compilazione F24 per versamenti fiscali e contributivi
            • 📄 Assistenza ISEE, 730, Certificazione Unica e tutti gli adempimenti
            • ⚡ Ravvedimento operoso se hai dimenticato una scadenza

            Non lasciare che le scadenze ti sfuggano di mano. Contattaci oggi stesso per una consulenza personalizzata!

            Gennaio 31, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
            https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-31 10:30:432026-02-25 02:43:33Scadenze di Febbraio 2026: Calendario Completo per Famiglie, Imprese e Partite IVA
            Pagina 2 di 3123

            Ultime notizie

            • Pensione 2026 INPS
              Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pmin: CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO
            • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
              Codici Natura IVA Fattura Elettronica 2026: Tabella Completa N1-N7Agosto 20, 2026 - 10:00 amin: Finanza & Servizi, Guide Fatturazione Elettronica, Software Fatturazione Elettronica
            • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
              Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 PuntiAgosto 20, 2026 - 9:00 amin: CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI
            Search Search

            Seguici su Facebook

            Categorie Articoli

            Ultimi Articoli

            • Pensione 2026 INPS
              Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pm
            • Dichiarazione dei redditi 730
              IMU 2026: Calcolo, Scadenze, Aliquote e Chi Deve PagareAgosto 20, 2026 - 9:00 am
            • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
              Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 PuntiAgosto 20, 2026 - 9:00 am
            • ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
              Pagamento Assegno Unico Settembre 2026: Date INPS, Importi e CalendarioAgosto 20, 2026 - 8:00 am
            • ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE
              Conguaglio Assegno Unico 2026: Cos’è, Come Funziona e Come Vederlo su INPSAgosto 19, 2026 - 9:00 am
            • calcolo pensione CAF Udine
              Assegno Sociale 2026: Importo, Requisiti e Come Fare DomandaAgosto 18, 2026 - 9:00 am
            • Dichiarazione dei redditi 730
              Codice Fiscale 2026: Come Richiederlo, Calcolarlo e Recuperarlo Online – Guida CompletaAgosto 18, 2026 - 9:00 am
            • Dichiarazione dei redditi 730
              Modello 730, spese detraibili e deducibili: tutti i limiti di budget, le regole e le scadenzeAgosto 18, 2026 - 7:32 am
            CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

            Contatti

            Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
            Email: info@centrofiscale.com
            Telefono: 0432 1638640
            WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
            WhatsApp Patronato: 324 7411699

            Ultimi Articoli

            • Pensione 2026 INPS
              Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSAgosto 20, 2026 - 2:00 pm
            • Dichiarazione dei redditi 730
              IMU 2026: Calcolo, Scadenze, Aliquote e Chi Deve PagareAgosto 20, 2026 - 9:00 am
            • aliquote irpef 2024 e calcolo detrazioni
              Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa a Regionale e Comunale in 7 PuntiAgosto 20, 2026 - 9:00 am
            © Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
            mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
            • Collegamento a Facebook
            • Collegamento a Instagram
            • Collegamento a Rss questo sito
            Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto