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Pensione 2026 INPS

Agosto 2026 porta con se’ importanti novita’ per milioni di italiani che attendono i pagamenti mensili dell’INPS. Tra pensioni anticipate per le ferie di Poste Italiane, le mensilita’ di Assegno Unico Universale, le erogazioni di ADI (Assegno di Inclusione), SFL (Supporto Formazione e Lavoro) e NASpI, questo mese presenta un calendario articolato che conviene conoscere per tempo. In questa guida trovi tutte le date ufficiali, gli importi aggiornati al 2026 e le istruzioni per verificare l’accredito sul tuo conto o ritirare il contante alle Poste.

Pensioni agosto 2026: quando arrivano i pagamenti

Ad agosto il calendario dei pagamenti pensionistici INPS subisce uno slittamento rispetto alla data ordinaria del 1° del mese. Questo avviene perche’ il 1° agosto 2026 cade di sabato e molti uffici postali osservano chiusure o aperture ridotte per le ferie estive. L’INPS ha comunicato che il pagamento delle pensioni per agosto 2026 viene anticipato a venerdi’ 31 luglio 2026, con accrediti disponibili in banca gia’ da quella data per chi ha domiciliazione bancaria, e con apertura anticipata degli uffici postali per il ritiro in contanti.

Di seguito il riepilogo delle modalita’ di pagamento:

Modalita’ di accreditoData disponibilita’ agosto 2026Note
Accredito su conto corrente bancario1 agosto 2026Bonifico INPS elaborato entro fine luglio
Accredito su conto BancoPosta / Postepay Evolution1 agosto 2026Disponibile su app BancoPosta
Ritiro contanti agli sportelli PosteDal 1 agosto 2026Con turnazione alfabetica (vedi tabella sotto)
Ricarica carta Postamat1 agosto 2026Prelievo ATM disponibile H24

Turnazione alfabetica Poste Italiane agosto 2026

Per evitare assembramenti agli sportelli durante il periodo estivo, Poste Italiane applica la consueta turnazione alfabetica per il ritiro dei contanti. In base al cognome del pensionato, l’accesso agli uffici postali avviene nei giorni indicati:

Iniziale cognomeGiorno di accesso preferenziale
A – CVenerdi’ 1 agosto 2026
D – KSabato 2 agosto 2026 (se sportello aperto)
L – PLunedi’ 4 agosto 2026
Q – ZMartedi’ 5 agosto 2026

Nota bene: la turnazione e’ una raccomandazione organizzativa, non un obbligo. I pensionati possono recarsi in qualsiasi giorno lavorativo successivo al 1° agosto. Si consiglia comunque di rispettare il calendario per evitare code, soprattutto nelle prime giornate di agosto.

Importo pensione minima e rivalutazione 2026

Per il 2026, l’INPS ha applicato la rivalutazione automatica (perequazione) delle pensioni sulla base dell’indice ISTAT di inflazione. L’aumento e’ pari a +1,4% rispetto al 2025, in applicazione del DM MEF del 19 novembre 2025. Questo significa che:

  • Pensione minima (trattamento minimo) 2026: 611,85 euro al mese
  • Pensioni fino a 4 volte il minimo: rivalutazione piena del +1,4%
  • Pensioni tra 4 e 5 volte il minimo: rivalutazione all’85% (+1,19%)
  • Pensioni oltre 5 volte il minimo: rivalutazione al 53% (+0,74%)

Se ancora vedi sul tuo cedolino INPS l’importo vecchio (598,61 euro o 603,40 euro), controlla attraverso il portale MyINPS se e’ stata applicata la perequazione. In caso di discrepanza, rivolgiti al tuo CAF o al Patronato.

Assegno Unico agosto 2026: date e importi

L’Assegno Unico Universale (AUU) e’ il sostegno mensile erogato dall’INPS per i figli a carico fino a 21 anni (o senza limiti d’eta’ per figli con disabilita’). Per agosto 2026, i beneficiari in corso di pagamento ricevono l’accredito tra il 17 e il 19 di ogni mese, come comunicato dall’INPS nella circolare operativa di inizio anno.

Tipo beneficiarioData accredito agosto 2026Note
Beneficiari in corso (domanda gia’ attiva)17-19 agosto 2026Accredito su IBAN comunicato a INPS
Nuove domande accolte a luglio 2026Ultimo giorno lavorabile luglio/agostoPrima mensilita’ parziale o completa
Rinnovo domanda ISEE 2026Entro 30 giugno (gia’ decorso)Chi non ha rinnovato riceve importo minimo

Importi Assegno Unico 2026: quanto spetta

Gli importi dell’Assegno Unico per il 2026 sono stati rivalutati dall’INPS in base all’ISEE del nucleo familiare. Ecco i valori aggiornati per figlio:

Fascia ISEE 2026Importo per figlio (mensile)Note
ISEE fino a 17.090 euro199,40 euroImporto massimo (D.Lgs. 230/2021)
ISEE da 17.090 a 45.574 euroDa 57 a 199,40 euroScala progressiva decrescente
ISEE oltre 45.574 euro o senza ISEE57,00 euroImporto minimo garantito

Maggiorazioni Assegno Unico agosto 2026

Alle somme base si aggiungono le seguenti maggiorazioni mensili per figlio:

  • Figli con disabilita’: +91,42 euro/mese (importo variabile per gravita’)
  • Famiglie con 4 o piu’ figli: +18,00 euro per ogni figlio
  • Entrambi i genitori lavoratori (figli fino a 21 anni): +35,68 euro per figlio
  • Madre con meno di 21 anni: +23,68 euro per figlio

Se non hai ancora presentato o rinnovato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per il 2026, riceverai solo l’importo minimo di 57 euro per figlio. Ti consigliamo di recarti al CAF per presentare l’ISEE e recuperare gli arretrati, calcolati dal mese di presentazione della domanda.

Approfondisci: Assegno Unico Cosa Cambia 2026: Nuovi Requisiti e Beneficiari | Pagamento Assegno Unico Agosto 2026: Date INPS, Importi e Calendario

ADI agosto 2026: quando arriva l’Assegno di Inclusione

L’Assegno di Inclusione (ADI) e’ la misura di sostegno al reddito introdotta dal D.Lgs. 48/2023 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza, destinata ai nuclei familiari con componenti in condizione di disabilita’, minori, over 60 o in situazione di fragilita’. Il pagamento di agosto 2026 avviene sulla carta ADI (Carta di Inclusione emessa da Poste Italiane).

Evento ADIData agosto 2026Descrizione
Accredito beneficiari in corso27 agosto 2026Ricarica mensile su Carta di Inclusione
Prima mensilita’ nuove domande luglioFine agosto / inizio settembreDipende dalla data di sottoscrizione Patto
Rinnovo annuale (12° mese)Sospensione 1 mese poi richiesta rinnovoObbligo aggiornamento DSU e Patto

Requisiti per mantenere l’ADI ad agosto 2026

Per continuare a ricevere l’ADI ad agosto 2026, il nucleo familiare deve rispettare le seguenti condizioni:

  • ISEE valido: la DSU deve essere ancora in corso di validita’ (non scaduta)
  • Patto di Inclusione Digitale attivo: firmato presso il Comune o il Servizio Sociale competente
  • Comunicazione variazioni reddituali: qualsiasi variazione di reddito o componenti del nucleo va comunicata entro 15 giorni all’INPS
  • Presenza corsi di formazione/attivazione: per i componenti non esonerati (eta’ 18-59 anni non fragili)
  • ISEE 2026 non superiore a 9.360 euro per il nucleo familiare

Attenzione al rinnovo: dopo 18 mesi di erogazione continuativa, l’ADI si sospende per 1 mese e poi e’ rinnovabile per ulteriori 12 mesi, previa nuova presentazione della domanda con ISEE aggiornato. Se il tuo nucleo e’ vicino alla scadenza del periodo, contatta il tuo Patronato o CAF per predisporre per tempo il rinnovo.

Leggi anche: Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: domande dal 1° agosto e prima mensilita’ al 50%

SFL agosto 2026: il Supporto Formazione e Lavoro

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) e’ una misura distinta dall’ADI, rivolta ai soggetti tra 18 e 59 anni non appartenenti a nuclei con componenti fragili, che possono lavorare e sono tenuti a partecipare a percorsi di formazione, riqualificazione o politiche attive del lavoro. Introdotto dal D.Lgs. 48/2023, e’ erogato per un massimo di 12 mesi.

Caratteristica SFLValore / Dettaglio
Importo mensile500 euro al mese
Durata massima12 mesi
ISEE massimo6.000 euro (nucleo familiare)
Data accredito agosto 202627 agosto 2026
Modalita’ accreditoCarta di Inclusione (Poste Italiane)
ObbligoPartecipazione attiva a corsi/tirocini

Condizioni per ricevere l’SFL ad agosto 2026

Per continuare a ricevere i 500 euro mensili di SFL, i beneficiari devono:

  • Partecipare regolarmente ai corsi di formazione o tirocini indicati dal Centro per l’Impiego (CPI) o dai servizi accreditati dalla Regione
  • Non rifiutare offerte di lavoro congrue (pena decadenza immediata)
  • Mantenere l’ISEE del nucleo entro la soglia di 6.000 euro
  • Non aver superato i 12 mesi complessivi di fruizione (anche non consecutivi)
  • Comunicare entro 30 giorni l’avvio di un’attivita’ lavorativa o autonoma

Importante: in caso di assenza ingiustificata dalle attivita’ formative, l’INPS puo’ sospendere il pagamento fino alla regolarizzazione. Se hai ricevuto una comunicazione di sospensione, contatta il Centro per l’Impiego o un Patronato per chiarire la tua posizione prima della scadenza di agosto.

NASpI agosto 2026: date di pagamento e calcolo

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) e’ l’indennita’ di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Ad agosto 2026, i pagamenti NASpI seguono il calendario mensile ordinario, con accrediti previsti nella terza settimana del mese, tipicamente tra il 15 e il 25 agosto, in base alla data di elaborazione della singola pratica.

Fase NASpITempistica agosto 2026Note
Accredito mensilita’ in corso15-25 agosto 2026Variabile per pratica individuale
Riduzione del 3% dopo il 6° meseDal 7° mese in poiApplicata automaticamente da INPS
Scadenza domanda nuovi disoccupatiEntro 68 giorni dalla cessazionePerdita diritto se superi il termine

Quanto si percepisce di NASpI nel 2026

Il calcolo della NASpI per il 2026 si basa sulla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni. Le regole sono le seguenti (D.Lgs. 22/2015):

  • Retribuzione media mensile fino a 1.480,30 euro: NASpI = 75% della retribuzione
  • Retribuzione media mensile oltre 1.480,30 euro: NASpI = 75% su 1.480,30 + 25% sulla parte eccedente
  • Massimale NASpI 2026: 1.575,42 euro al mese (lordi)
  • Riduzione del 3% a partire dal 7° mese (6° mese compiuto di percezione)
  • Durata massima: 24 mesi (meta’ delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni)

Requisiti per presentare domanda NASpI:

  • Almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la disoccupazione
  • Almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la cessazione
  • Cessazione involontaria del rapporto di lavoro (licenziamento, scadenza contratto a termine, dimissioni per giusta causa)

La domanda va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, pena la perdita del diritto alle mensilita’ pregresse. Puoi fare domanda tramite il portale INPS, un Patronato o un CAF abilitato.

Calendario riepilogativo pagamenti INPS agosto 2026

Ecco il riepilogo completo di tutte le date di pagamento INPS previste per agosto 2026:

Prestazione INPSData pagamento agosto 2026Modalita’A chi spetta
Pensioni (vecchiaia, anzianita’, invalidita’)1 agosto 2026Banca / BancoPosta / Sportello PostePensionati INPS
Assegno Unico Universale17-19 agosto 2026IBAN comunicato a INPSFamiglie con figli fino 21 anni
ADI (Assegno di Inclusione)27 agosto 2026Carta di Inclusione (Poste)Nuclei fragili con ISEE ≤ 9.360 euro
SFL (Supporto Formazione e Lavoro)27 agosto 2026Carta di Inclusione (Poste)18-59 anni in percorso formativo
NASpI15-25 agosto 2026IBAN comunicato a INPSLavoratori dipendenti disoccupati
DIS-COLL (disoccupazione co.co.co.)15-25 agosto 2026IBAN comunicato a INPSCollaboratori coordinati cessati
Assegno Ordinario di Invalidita’1 agosto 2026Banca / BancoPostaInvalidi civili con invalidita’ ≥ 74%

Come verificare l’accredito INPS su MyINPS

Per verificare se il pagamento e’ stato accreditato o per controllare il dettaglio del cedolino, puoi accedere al portale MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS. Nella sezione “Le mie prestazioni” trovi tutti i dettagli dei pagamenti erogati, inclusi gli importi lordi e netti, le trattenute e le date di accredito.

  • App INPS Mobile: disponibile su iOS e Android, permette di controllare in tempo reale lo stato della prestazione
  • Cedolino pensione: scaricabile in formato PDF dal portale MyINPS (voce “Cedolino della pensione”)
  • Contact center INPS: numero verde 803.164 (da rete fissa, gratuito) oppure 06.164.164 (da cellulare, a pagamento)
  • CAF e Patronato: se hai difficolta’ ad accedere ai servizi online, rivolgiti al nostro CAF per assistenza

Cosa fare se il pagamento non arriva

Se il pagamento INPS non risulta accreditato entro qualche giorno dalla data prevista, ecco i passi da seguire:

  • Controlla il cedolino su MyINPS: verifica che la prestazione non sia stata sospesa per motivi amministrativi (es. ISEE scaduto, variazione reddito non comunicata, mancato rinnovo domanda)
  • Verifica l’IBAN comunicato: un IBAN errato o un conto chiuso puo’ causare il rimbalzo del bonifico. Aggiorna le tue coordinate bancarie sul portale INPS o tramite CAF
  • Controlla la carta ADI/SFL: la Carta di Inclusione potrebbe essere bloccata o scaduta. Rivolgiti all’ufficio postale per sbloccarla o richiederne una nuova
  • Contatta il Patronato: se il problema persiste, il Patronato puo’ aprire un’istanza presso la sede INPS competente per territorio
  • Presenta un’istanza di sollecito: attraverso il portale INPS nella sezione “Contatti” o tramite Pec alla sede INPS provinciale

Leggi anche: Bonus 500 Euro, INPS Dispone i Pagamenti: Le Date Uscite

Differenze tra accredito bancario e ritiro agli sportelli Poste

Molti pensionati si chiedono quale sia la differenza pratica tra ricevere la pensione su conto corrente bancario o su conto BancoPosta, rispetto al ritiro allo sportello postale. Ecco le principali distinzioni:

AspettoAccredito bancario/postaleRitiro allo sportello Poste
Disponibilita’Disponibile H24 dal 1° agosto (ATM, app)Solo negli orari di apertura dell’ufficio postale
File / CodeNessuna fila necessariaPossibile fila, specie nelle prime giornate
SicurezzaAlta (transazione digitale tracciata)Rischio furto per chi porta contanti a casa
TurnazioneNon si applicaTurnazione alfabetica raccomandata da Poste
CostiNessun costo per pensionati con conto baseGratuito allo sportello (nessun costo ritiro)
Accessibilita’Richiede carta Bancomat o appRichiede solo documento d’identita’

Per i pensionati che non hanno familiarita’ con le tecnologie digitali, il ritiro allo sportello rimane un’opzione valida. Ti consigliamo pero’ di considerare l’apertura di un conto base gratuito (obbligatorio per legge per le banche che offrono servizi minimi) o di attivare il libretto postale con carta Postamat, per evitare code e gestire il denaro in modo piu’ sicuro.

Domande frequenti sui pagamenti INPS di agosto 2026

Quando viene pagata la pensione di agosto 2026?

La pensione di agosto 2026 viene accreditata il 1° agosto 2026 (venerdi’), sia su conto corrente bancario che su conto BancoPosta. Per chi ritira agli sportelli di Poste Italiane, e’ consigliato seguire la turnazione alfabetica per evitare code.

Quando arriva l’Assegno Unico di agosto 2026?

Per i beneficiari con domanda attiva, l’Assegno Unico di agosto 2026 viene accreditato tra il 17 e il 19 agosto 2026. Le nuove domande accolte entro fine luglio ricevono la prima mensilita’ entro l’ultimo giorno lavorabile del mese di accoglimento.

Quanto spetta di ADI ad agosto 2026?

L’importo dell’ADI varia in base alla composizione del nucleo familiare e all’ISEE. Si calcola come differenza tra la soglia di 6.000 euro annui (500 euro/mese) moltiplicata per la scala di equivalenza, e il reddito familiare. A questo si aggiunge una quota per l’affitto se il nucleo e’ in locazione (max 3.360 euro annui). Il pagamento avviene il 27 agosto 2026 sulla Carta di Inclusione.

Posso ricevere sia l’ADI che l’Assegno Unico?

Si’, le due prestazioni sono cumulabili. L’ADI e’ rivolto al nucleo familiare per garantire un reddito minimo, mentre l’Assegno Unico e’ specificamente per i figli a carico. Un nucleo familiare che percepisce l’ADI puo’ ricevere anche l’Assegno Unico per i figli, purche’ vengano rispettati tutti i requisiti di entrambe le misure.

La NASpI viene pagata in anticipo ad agosto?

No, la NASpI di agosto 2026 non viene anticipata. I pagamenti NASpI seguono il calendario ordinario mensile, con accrediti tra il 15 e il 25 agosto a seconda della singola pratica. Non vi sono slittamenti dovuti alle ferie, a differenza delle pensioni pagate il 1° del mese.

Cosa succede se perdo una sessione formativa SFL ad agosto?

L’assenza ingiustificata a una sessione di formazione o tirocinio prevista dal percorso SFL puo’ portare alla sospensione del pagamento per il mese corrispondente. Se l’assenza e’ giustificata (malattia, motivi familiari urgenti), devi comunicarla tempestivamente al CPI e all’INPS con la documentazione necessaria. Dopo piu’ assenze ingiustificate, e’ prevista la decadenza definitiva dal beneficio.

Come il CAF Centro Fiscale puo’ aiutarti

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutte le pratiche legate ai pagamenti INPS: presentazione o rinnovo della domanda di Assegno Unico, ISEE per ADI e SFL, domanda di NASpI, verifica del cedolino pensione, e supporto in caso di mancati pagamenti. Il nostro Patronato e’ a tua disposizione per qualsiasi esigenza previdenziale.

Per un appuntamento o per informazioni sui nostri servizi, contattaci:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
  • Email: info@centrofiscale.com
  • Sede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

Leggi anche: Pensione Agosto 2026: Calendario Pagamenti, Ferie Poste e Verifica Accredito | Pagamenti INPS Agosto 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI e ADI

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Quando arrivano i pagamenti INPS ad agosto 2026? È la domanda che milioni di italiani si pongono ogni mese, soprattutto in vista del periodo estivo. In questa guida trovi il calendario completo con tutte le date di accredito per pensioni, Assegno Unico, NASpI, Assegno di Inclusione (ADI), Bonus Nido e rimborsi 730. Scopri anche come verificare lo stato dei tuoi pagamenti direttamente dal portale MyINPS.

Indice dei Contenuti

  1. Calendario Completo Pagamenti Agosto 2026
  2. Pensioni Agosto 2026: Date e Anticipo
  3. Assegno Unico Agosto 2026
  4. NASpI Agosto 2026
  5. Assegno di Inclusione (ADI) Agosto 2026
  6. Bonus Nido: Rimborsi Agosto 2026
  7. Bonus Mamme: Esonero Contributivo
  8. Rimborso 730 Agosto 2026
  9. Come Verificare i Pagamenti su MyINPS
  10. Domande Frequenti

Calendario Completo Pagamenti INPS Agosto 2026

Ecco il riepilogo di tutti i pagamenti INPS previsti per agosto 2026. La tabella ti permette di avere una visione d’insieme delle date di accredito per ogni prestazione.

Prestazione INPSDate Pagamento Agosto 2026Note
Pensioni (conto corrente)31 luglio 2026 (anticipo)Accredito anticipato al giorno bancabile precedente
Pensioni (Poste Italiane)1 agosto 2026Ritiro allo sportello in ordine alfabetico
Assegno Unico (AUU)17-18-19 agosto 2026Pagamenti ordinari nella terza settimana
NASpI10-20 agosto 2026Variabile in base alla data di domanda
Assegno di Inclusione (ADI)27 agosto 2026Ricarica su Carta di Inclusione
Bonus NidoEntro fine agostoRimborso delle ricevute di pagamento caricate
Bonus Mamme (esonero)In busta paga di agostoEsonero contributivo applicato dal datore di lavoro
Rimborso 730Agosto-settembre 2026In busta paga (dipendenti) o cedolino pensione

Pensioni Agosto 2026: Date e Anticipo

Le pensioni di agosto 2026 seguono il consueto meccanismo di anticipo. Il 1° agosto 2026 cade di sabato, quindi i pagamenti vengono anticipati all’ultimo giorno bancabile di luglio.

Pensioni su conto corrente bancario

Chi riceve la pensione tramite accredito su conto corrente bancario o postale vedrà l’importo accreditato il 31 luglio 2026 (venerdì), ovvero l’ultimo giorno bancabile del mese precedente. Questo anticipo è previsto dalla normativa vigente: quando il primo giorno del mese cade in un giorno festivo o non lavorativo, il pagamento viene anticipato.

Pensioni presso Poste Italiane (ritiro allo sportello)

Per i pensionati che ritirano la pensione allo sportello di Poste Italiane, il pagamento parte dal 1° agosto 2026. Poste Italiane organizza il ritiro in ordine alfabetico per cognome, distribuendo l’afflusso su più giorni:

  • Sabato 1 agosto: cognomi dalla A alla C
  • Lunedì 3 agosto: cognomi dalla D alla G
  • Martedì 4 agosto: cognomi dalla H alla M
  • Mercoledì 5 agosto: cognomi dalla N alla R
  • Giovedì 6 agosto: cognomi dalla S alla Z

Consiglio: se non vuoi fare la fila, considera di attivare l’accredito su conto corrente o su Carta Postamat. In questo modo riceverai la pensione in anticipo, già dal 31 luglio, senza doverti recare allo sportello.

Assegno Unico Agosto 2026: Date di Pagamento

L’Assegno Unico Universale (AUU) di agosto 2026 verrà accreditato dall’INPS nelle giornate del 17, 18 e 19 agosto 2026. Come ogni mese, l’INPS distribuisce i pagamenti su più giornate per gestire il volume delle erogazioni.

Chi riceve il pagamento il 17-18-19 agosto

  • Beneficiari con domanda già attiva: chi percepisce l’AUU da mesi precedenti riceve il pagamento nelle date indicate, senza dover fare nulla
  • Nuove domande: chi ha presentato domanda tra giugno e luglio 2026 potrebbe ricevere il primo pagamento con gli arretrati già ad agosto, oppure nella finestra successiva di settembre
  • Conguagli ISEE: chi ha presentato un nuovo ISEE aggiornato potrebbe ricevere un conguaglio (differenza rispetto all’importo minimo percepito nei mesi precedenti)

Ricorda che l’Assegno Unico spetta per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per figli disabili). L’importo varia in base all’ISEE familiare: si va da un minimo di circa 57 euro a un massimo di circa 200 euro per figlio, con maggiorazioni per famiglie numerose, figli disabili e genitori entrambi lavoratori. Per approfondire gli importi, leggi la nostra guida sulle detrazioni figli a carico 2026.

NASpI Agosto 2026: Quando Arriva la Disoccupazione

Il pagamento della NASpI di agosto 2026 è previsto nella finestra che va dal 10 al 20 agosto, come di consueto. L’INPS non fissa una data unica per tutti i beneficiari: il giorno esatto di accredito dipende dalla data in cui hai presentato la domanda e dalla elaborazione della pratica.

Tempistiche in base al tipo di pagamento

  • Pagamenti ordinari (mensilità successive alla prima): l’accredito avviene generalmente tra il 10 e il 15 agosto, con la maggior parte dei bonifici concentrati nella prima metà del mese
  • Primi pagamenti (nuove domande): chi ha presentato domanda a giugno-luglio 2026 potrebbe attendere fino a fine agosto o inizio settembre per il primo accredito. I tempi della NASpI per il primo pagamento possono raggiungere i 45-60 giorni
  • Pagamenti in ritardo: alcuni accrediti possono slittare al 18-20 agosto per verifiche documentali

Importante: la NASpI viene pagata per mensilità arretrate. Il pagamento di agosto 2026 si riferisce alla competenza del mese di luglio 2026. Ricorda inoltre che l’importo si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di percezione (dall’ottavo mese per gli over 55).

Assegno di Inclusione (ADI) Agosto 2026

L’Assegno di Inclusione (ADI), la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza, viene erogato il 27 agosto 2026 tramite ricarica sulla Carta di Inclusione. L’ADI è riservato ai nuclei familiari con almeno un componente in condizione di svantaggio (disabile, minorenne, over 60 o in condizioni di svantaggio certificate).

Primo pagamento o rinnovo ADI

  • Rinnovi e mensilità successive: accredito il 27 agosto per chi già percepisce la prestazione
  • Prime erogazioni: chi ha ricevuto l’esito positivo della domanda tra giugno e luglio potrebbe ricevere il primo pagamento il 15 agosto (data dedicata ai nuovi beneficiari) oppure il 27 agosto
  • Requisiti ISEE: per l’ADI è necessario un ISEE in corso di validità non superiore a 9.360 euro

L’importo dell’ADI varia in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito. La soglia massima è di 6.000 euro annui (500 euro al mese), che può salire a 7.560 euro per nuclei composti interamente da persone over 67 o con disabili gravi.

Bonus Nido: Rimborsi Agosto 2026

Il Bonus Nido ad agosto 2026 prosegue con i rimborsi delle ricevute di pagamento caricate sulla piattaforma INPS. A differenza di altre prestazioni, il Bonus Nido non ha una data fissa di erogazione: l’INPS rimborsa le mensilità man mano che il genitore carica le ricevute di pagamento della retta dell’asilo nido.

Come funziona il rimborso ad agosto

  • Caricamento ricevute: devi caricare la ricevuta di pagamento della retta di luglio sulla piattaforma INPS dedicata
  • Tempi di rimborso: l’INPS elabora il rimborso generalmente entro 30-45 giorni dal caricamento
  • Importo: il Bonus Nido può arrivare fino a 3.600 euro all’anno (per ISEE fino a 25.000 euro) per i nuclei con almeno due figli di cui uno sotto i 10 anni. Per gli altri nuclei, l’importo varia da 1.500 a 2.500 euro annui in base all’ISEE. Per tutti i dettagli, consulta la guida sul Bonus Asilo Nido 2026

Attenzione: ad agosto molti asili nido chiudono per le vacanze estive. Se il tuo asilo resta aperto e paghi la retta, carica comunque la ricevuta per ottenere il rimborso. Se l’asilo è chiuso, non c’è nessuna ricevuta da caricare e il bonus non viene erogato per quel mese.

Bonus Mamme: Esonero Contributivo Agosto 2026

Il Bonus Mamme continua ad agosto 2026 con l’esonero contributivo applicato direttamente in busta paga. Si tratta di una riduzione dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice, che si traduce in un aumento netto dello stipendio fino a 250 euro al mese.

Chi ha diritto al Bonus Mamme

  • Lavoratrici dipendenti (anche part-time) con almeno 2 figli, di cui il più piccolo sotto i 10 anni
  • Lavoratrici a tempo indeterminato: l’esonero è strutturale fino al 2026
  • Lavoratrici a tempo determinato: possono accedervi se il contratto è in corso
  • Escluse: lavoratrici domestiche (colf e badanti) e lavoratrici autonome

L’esonero viene applicato automaticamente dal datore di lavoro nella busta paga di agosto. Non serve presentare domanda all’INPS: è sufficiente comunicare al proprio datore di lavoro i codici fiscali dei figli.

Rimborso 730 Agosto 2026

Ad agosto 2026 proseguono i rimborsi del modello 730 per i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi e risultano a credito. Le tempistiche variano in base alla categoria del contribuente.

Tempistiche rimborso per categoria

  • Lavoratori dipendenti: il rimborso arriva direttamente in busta paga. Chi ha presentato il 730 entro giugno riceve il rimborso già nella busta paga di luglio o agosto. Chi ha presentato a luglio lo riceverà tra agosto e settembre
  • Pensionati: l’INPS eroga il rimborso 730 nel cedolino della pensione. Generalmente il rimborso arriva tra agosto e ottobre, in base alla data di presentazione. Il rimborso sarà visibile nella sezione “Cedolino pensione” su MyINPS
  • Senza sostituto d’imposta: chi non ha un datore di lavoro o l’INPS come sostituto riceve il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate, con tempi più lunghi (generalmente entro dicembre 2026)

Nota: per importi superiori a 4.000 euro, l’Agenzia delle Entrate effettua controlli preventivi che possono allungare i tempi fino a 6 mesi dalla presentazione della dichiarazione.

Come Verificare i Pagamenti su MyINPS

Puoi controllare lo stato di tutti i tuoi pagamenti INPS direttamente online, senza dover chiamare il contact center o recarti in sede. Ecco come fare, passo dopo passo.

Procedura di verifica

  1. Accedi al sito INPS: vai su www.inps.it e clicca su “Accedi ai servizi” in alto a destra
  2. Autenticazione: accedi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Fascicolo previdenziale: nella barra di ricerca digita “Fascicolo previdenziale del cittadino” e seleziona il servizio
  4. Sezione Pagamenti: nel menu a sinistra, clicca su “Prestazioni” > “Pagamenti”
  5. Filtra per prestazione: seleziona la prestazione che ti interessa (Pensione, NASpI, AUU, ADI) e il periodo di riferimento

Altre modalità di verifica

  • App INPS Mobile: scarica l’app ufficiale INPS (disponibile su iOS e Android) per controllare i pagamenti direttamente dallo smartphone
  • Contact Center INPS: chiama il numero 803 164 (da fisso, gratuito) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento)
  • Cedolino pensione: per i pensionati, il servizio dedicato “Cedolino pensione” su MyINPS mostra l’importo netto, le trattenute e la data di accredito
  • Patronato: puoi rivolgerti a un patronato per la verifica gratuita dello stato dei tuoi pagamenti

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Domande Frequenti sui Pagamenti INPS Agosto 2026

Quando viene pagata la pensione di agosto 2026?

La pensione di agosto 2026 viene accreditata il 31 luglio 2026 per chi ha il conto corrente bancario o postale (anticipo all’ultimo giorno bancabile di luglio). Per chi ritira allo sportello di Poste Italiane, il pagamento parte dal 1° agosto con turnazione alfabetica.

Quando arriva l’Assegno Unico di agosto 2026?

L’Assegno Unico di agosto 2026 viene accreditato nelle giornate del 17, 18 e 19 agosto. Per le nuove domande o i conguagli ISEE, il pagamento potrebbe arrivare in date diverse.

La NASpI di agosto viene pagata il 15 agosto?

Il 15 agosto (Ferragosto) è festivo, quindi i pagamenti NASpI non vengono disposti in quella data. La finestra di pagamento della NASpI va generalmente dal 10 al 20 agosto, ma l’accredito può avvenire sia prima che dopo Ferragosto, in base alla lavorazione della pratica.

Come faccio a sapere se il pagamento ADI è stato disposto?

Puoi verificare lo stato del pagamento dell’Assegno di Inclusione accedendo a MyINPS con SPID o CIE. Nella sezione dedicata all’ADI troverai la voce “Pagamenti” con data e importo di ogni mensilità disposta. Il pagamento di agosto è previsto per il 27 agosto 2026.

Il rimborso 730 arriva ad agosto per tutti?

No, dipende dalla data di presentazione e dalla tipologia di contribuente. I lavoratori dipendenti che hanno presentato il 730 entro giugno ricevono il rimborso già in busta paga tra luglio e agosto. I pensionati lo ricevono nel cedolino pensione tra agosto e ottobre. Chi è senza sostituto deve attendere il rimborso diretto dall’Agenzia delle Entrate.

Cosa fare se il pagamento INPS non arriva?

Se il pagamento non arriva entro le date previste, segui questi passaggi: 1) Controlla su MyINPS se il pagamento è stato disposto; 2) Verifica che l’IBAN comunicato all’INPS sia corretto e aggiornato; 3) Contatta il Contact Center INPS al 803 164 (da fisso) o 06 164 164 (da cellulare); 4) Rivolgiti a un patronato per assistenza gratuita nella verifica della pratica.

Ultimo aggiornamento: luglio 2026. Le date indicate sono basate sul calendario storico INPS e potrebbero subire variazioni. Verifica sempre su www.inps.it per conferme ufficiali.

Pensione 2026 INPS

La settimana del 20-26 luglio 2026 porta con sé una serie di importanti pagamenti da parte dell’INPS. Da nord a sud, milioni di famiglie e singoli beneficiari attendono i bonifici mensili legati a pensioni, Assegno Unico Universale, Assegno di Inclusione, NASpI e molte altre prestazioni. Ecco il calendario completo degli accrediti previsti in questa settimana.

Perché luglio è un mese chiave per i pagamenti INPS

Luglio è tradizionalmente uno dei mesi con il maggior numero di flussi di pagamento da parte dell’INPS. Questo accade per diverse ragioni: oltre alle prestazioni mensili ordinarie (pensioni, NASpI, Assegno di Inclusione), luglio coincide con il conguaglio fiscale sulle pensioni e con il ricalcolo dell’Assegno Unico Universale per le famiglie con ISEE aggiornato.

Per molti beneficiari, luglio rappresenta anche il mese in cui arrivano i cosiddetti pagamenti arretrati: l’INPS, dopo aver elaborato le domande presentate nei mesi precedenti, eroga gli importi spettanti dal mese di decorrenza della prestazione. Questo vale soprattutto per l’Assegno Unico, l’Assegno di Inclusione e alcune pensioni.

Assegno Unico Universale: accrediti luglio 2026

L’Assegno Unico Universale (AUU) è la misura di sostegno alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni. Per il mese di luglio 2026, l’INPS ha previsto i pagamenti nella settimana del 20-26 luglio per i beneficiari che hanno presentato o rinnovato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata.

In questa settimana ricevono il bonifico in particolare:

  • Le famiglie che hanno aggiornato l’ISEE con DSU presentata nei mesi di maggio-giugno 2026, per le quali l’INPS ha completato l’elaborazione
  • I beneficiari con pagamento mensile ordinario la cui data di accredito cade in questa finestra
  • I nuclei familiari che ricevono gli arretrati per mesi precedenti non ancora liquidati

Quanto si riceve? L’importo varia in base all’ISEE familiare e al numero di figli. Con ISEE sotto i 17.090 euro si riceve l’importo massimo (fino a 199,40 euro per figlio), mentre con ISEE superiore a 45.574 euro si percepisce la quota minima (57 euro per figlio). Per i figli disabili sono previste maggiorazioni specifiche.

Se non hai ancora aggiornato la tua DSU per il 2026, ti consigliamo di farlo il prima possibile: un ISEE aggiornato può significare importi più alti fin dal mese successivo alla presentazione. Puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale per presentare la DSU in modo rapido e senza errori.

Pensioni e ratei: date di accredito

Le pensioni INPS vengono normalmente accreditate il primo giorno bancabile del mese. Per luglio 2026, il pagamento ordinario è già avvenuto nei primi giorni del mese. Tuttavia, nella settimana del 20-26 luglio possono arrivare:

  • Pensioni nuove o rivalutate: per chi ha ottenuto il riconoscimento della pensione di recente, l’INPS liquida i ratei arretrati dalla decorrenza
  • Supplementi e incrementi: eventuali conguagli legati a contributi tardivi o rivalutazioni automatiche
  • Pensioni estere e cumulate: i flussi con istituti previdenziali esteri seguono tempistiche diverse
  • Pensioni di invalidità civile: alcune categorie hanno scadenze di pagamento differenziate

I pensionati che ritengono di non aver ricevuto l’accredito corretto possono verificare la propria situazione accedendo al portale MyINPS oppure rivolgendosi a un CAF o patronato per l’assistenza gratuita.

Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro

L’Assegno di Inclusione (ADI) — la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza — prevede pagamenti mensili tramite la Carta di Inclusione. Per luglio 2026, i beneficiari dell’ADI riceveranno il proprio accredito nella settimana del 20-26 luglio, salvo variazioni legate a controlli INPS o comunicazioni dei Comuni.

Allo stesso modo, i percettori del Supporto Formazione Lavoro (SFL) — la misura destinata ai componenti del nucleo familiare che possono essere attivati al lavoro e che partecipano a percorsi di orientamento e formazione — ricevono il bonifico mensile con cadenza regolare.

Se stai aspettando il pagamento dell’Assegno di Inclusione e non lo hai ancora ricevuto, verifica:

  • Che la tua Carta di Inclusione sia attiva e il conto agganciato sia operativo
  • Che non siano pendenti richieste di documentazione da parte dell’INPS o del Comune
  • Che non siano scattate sospensioni legate alla mancata partecipazione ai percorsi di attivazione lavorativa

NASpI e indennità di disoccupazione

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) viene erogata ogni mese direttamente sul conto corrente indicato dal beneficiario all’atto della domanda. Per i nuovi percettori che hanno presentato domanda a giugno-luglio 2026, i primi pagamenti arriveranno proprio in questa settimana, dopo che l’INPS ha completato le verifiche sulle settimane contributive e sulla data di cessazione del rapporto di lavoro.

L’importo della NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di fruizione. Se noti che il tuo accredito è inferiore al mese precedente e hai già superato i cinque mesi di percezione, potrebbe essere per questo motivo.

Ricorda che la NASpI decade automaticamente in caso di nuovo impiego, avvio di attività autonoma non comunicata, o raggiungimento della pensione. Hai dubbi sulla tua posizione? Il CAF Centro Fiscale offre consulenza gratuita anche per le pratiche INPS legate alla disoccupazione.

Tabella riepilogativa: tutti i pagamenti INPS 20-26 luglio 2026

Ecco un riepilogo delle principali prestazioni che possono essere accreditate nella settimana del 20-26 luglio 2026:

PrestazioneBeneficiariNote
Assegno Unico UniversaleFamiglie con figli fino a 21 anniCon DSU aggiornata o con arretrati da liquidare
Pensioni arretrate / supplementiNuovi pensionati e casi specialiRatei dalla data di decorrenza
Assegno di Inclusione (ADI)Nuclei in difficoltà economicaTramite Carta di Inclusione Postale o INPS
Supporto Formazione Lavoro (SFL)Componenti attivabili al lavoroMensile, per chi partecipa a percorsi di formazione
NASpI (nuovi pagamenti)Lavoratori disoccupatiPrime erogazioni domande giugno-luglio
Pensione di invalidità civileInvalidi civili, ciechi, sordiAlcune categorie con scadenze differenziate
ANF (Assegni Familiari)Dipendenti con figli a caricoErogati tramite datore o direttamente INPS

Come verificare il proprio pagamento INPS

Se hai diritto a uno dei pagamenti sopra elencati ma non lo hai ancora ricevuto, ecco come controllare la tua situazione:

  1. MyINPS: accedi con SPID, CIE o CNS al portale INPS personale. Trovi la sezione “I miei pagamenti” con lo storico di tutti gli accrediti
  2. App INPS Mobile: disponibile per iOS e Android, permette di verificare pagamenti e scadenze in tempo reale
  3. Numero verde INPS: chiama il 803.164 (gratuito da rete fissa) oppure lo 06 164.164 (a pagamento da mobile)
  4. CAF e Patronato: rivolgiti al tuo CAF di fiducia per un’assistenza completa e gratuita sulla tua posizione previdenziale

Se il pagamento non appare dopo 2-3 giorni lavorativi, è consigliabile aprire una segnalazione tramite il portale INPS o rivolgersi a un patronato per verificare eventuali sospensioni o problemi tecnici legati all’accredito.

Pagamenti INPS luglio 2026: cosa succede se non arriva il bonifico?

I ritardi nei pagamenti INPS possono avere diverse cause. Le più frequenti sono:

  • IBAN errato o non aggiornato: se hai cambiato banca, devi comunicare il nuovo conto all’INPS prima del pagamento
  • Documentazione mancante: l’INPS può sospendere un pagamento se attende documenti o autocertificazioni
  • Redditi non dichiarati o DSU scaduta: per l’Assegno Unico, la DSU scaduta comporta la riduzione alla quota minima o la sospensione
  • Verifiche antifrode o incrocio dati: l’INPS effettua controlli incrociati con il Fisco che possono bloccare temporaneamente alcuni bonifici
  • Problemi tecnici delle banche: in rari casi, il problema non è all’INPS ma nell’elaborazione del bonifico da parte dell’istituto di credito

Se sei in attesa di un pagamento INPS e hai bisogno di assistenza, contatta il CAF Centro Fiscale: i nostri operatori possono aiutarti a verificare la situazione e, se necessario, presentare istanze o ricorsi per ottenere quanto ti spetta.

Approfondimenti correlati

Per restare aggiornato su tutti i pagamenti INPS e i bonus in scadenza, consulta anche:

Hai bisogno di supporto con una pratica INPS? Il CAF Centro Fiscale è a tua disposizione per assistenza su Assegno Unico, ISEE, pensioni, NASpI e tutte le prestazioni previdenziali. Contattaci per un appuntamento.

Bonus mamma

Cos’è il Bonus Nido 2026 e a Chi Spetta

Il bonus asilo nido 2026 — ufficialmente denominato contributo per il pagamento di rette di asili nido — è una prestazione INPS rivolta alle famiglie con figli nati dal 1° gennaio 2024. Il contributo copre le spese per la frequenza di asili nido pubblici o privati autorizzati, oppure le spese sostenute per forme di assistenza domiciliare (babysitter) in caso di bambini con gravi patologie croniche che impediscono la frequenza dell’asilo.

A partire dal 2026, l’INPS ha introdotto importanti cambiamenti nelle modalità e nei tempi di erogazione, con l’obiettivo di ridurre l’attesa tra la presentazione della domanda e il primo accredito. Le famiglie che si trovano ad affrontare le spese dei nidi — spesso significative, tra i 300 e gli 800 euro al mese — potranno quindi ricevere il contributo in tempi molto più brevi rispetto agli anni precedenti.

In questo articolo spieghiamo tutto quello che c’è da sapere: gli importi aggiornati per fascia ISEE, le novità sui pagamenti, come fare domanda e cosa controllare per non perdere il contributo.

Importi 2026: Tabella Completa per Fascia ISEE

Il bonus nido è strutturato su tre fasce ISEE, con importi crescenti al diminuire del reddito familiare. Per il 2026 gli importi rimangono quelli definiti dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023), che ha introdotto la maggiorazione per i nuclei con ISEE sotto i 40.000 euro con almeno un altro figlio under 10.

Fascia ISEEImporto annuoImporto mensile (su 11 mensilità)Condizione
Fino a 25.000 euro3.000 euro272,72 euroNessun requisito aggiuntivo
Da 25.001 a 40.000 euro2.500 euro227,27 euroNessun requisito aggiuntivo
Oltre 40.000 euro o senza ISEE1.500 euro136,36 euroImporto base (invariato dal 2017)
Fino a 40.000 euro con almeno un figlio under 103.600 euro327,27 euroMaggiorazione per figli nati dal 2024 (solo secondo figlio o successivo)
Fonte: INPS, messaggi circolari 2025-2026. Gli importi sono per anno solare, erogati in 11 mensilità (escluso agosto).

Nota importante: il contributo viene erogato fino a un massimo di 11 mensilità per anno solare (da gennaio a luglio e da settembre a dicembre, escludendo il mese di agosto). Il rimborso avviene sulla base delle rette effettivamente pagate, documentate dal gestore della struttura.

La Novità 2026: Pagamenti Più Veloci con il Nuovo Sistema INPS

La principale novità del 2026 riguarda le tempistiche di liquidazione. Fino al 2024-2025, le famiglie dovevano spesso attendere 3-6 mesi dal pagamento della retta prima di ricevere il rimborso INPS. Con il nuovo sistema di gestione delle pratiche, l’Istituto ha ridotto significativamente i tempi di istruttoria.

Come Funzionava Prima (Fino al 2024)

Il vecchio meccanismo prevedeva che la famiglia:

  1. Presentasse domanda una volta all’anno (entro il 31 dicembre)
  2. Trasmettesse le attestazioni di pagamento mese per mese
  3. Attendesse la lavorazione da parte dell’INPS, con tempi medi di 60-120 giorni dal ricevimento dell’attestazione
  4. Ricevesse i rimborsi in forma cumulativa, spesso accorpando più mensilità arretrate

Questo sistema generava forti ritardi: molte famiglie ricevevano il contributo di gennaio solo ad aprile o maggio, con un significativo impatto sulla liquidità familiare.

Il Nuovo Sistema 2026: Liquidazione Mensile Automatica

Con le novità operative introdotte dall’INPS a partire dal 2026, il processo cambia in modo sostanziale:

  • Trasmissione dati in tempo reale: gli asili nido accreditati trasmettono elettronicamente i dati di frequenza e pagamento direttamente all’INPS tramite il portale dedicato
  • Liquidazione entro 30 giorni: una volta ricevuta la comunicazione della struttura, l’INPS punta a liquidare il contributo entro 30 giorni dalla fine del mese di riferimento
  • Accredito su IBAN o bonifico domiciliato: il contributo viene accreditato direttamente sul conto corrente indicato in domanda, senza necessità di ulteriori comunicazioni
  • Notifica via app INPS mobile: le famiglie ricevono una notifica push sull’app ufficiale INPS quando il pagamento viene disposto

In pratica, la famiglia che paga la retta di marzo 2026 dovrebbe ricevere il rimborso entro la fine di aprile 2026, anziché aspettare l’estate come accadeva in precedenza.

Requisiti 2026: Chi Può Richiedere il Bonus Nido

Per poter accedere al bonus nido 2026, è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti:

Requisiti del Bambino

  • Età: il bambino deve avere meno di 3 anni (36 mesi) alla data di pagamento della retta
  • Data di nascita: per beneficiare della maggiorazione prevista dalla Legge di Bilancio 2024, il bambino deve essere nato dal 1° gennaio 2024
  • Frequenza: il bambino deve frequentare un asilo nido pubblico o privato autorizzato oppure, in caso di grave patologia cronica certificata, ricevere assistenza domiciliare

Requisiti del Richiedente (Genitore)

  • Residenza: residenza in Italia
  • Cittadinanza o permesso di soggiorno: cittadini italiani, UE o extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo o per motivi di lavoro/famiglia
  • ISEE minorenni: per accedere alle fasce di importo maggiorate è necessario presentare l’ISEE minorenni (quello ordinario non è sufficiente per determinare la fascia corretta)
  • Pagamento documentato: la retta deve essere stata effettivamente pagata — non basta l’iscrizione all’asilo

Cosa Non Conta ai Fini dell’Accesso

  • Il reddito del richiedente (conta solo l’ISEE del nucleo familiare)
  • La situazione lavorativa (lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati e pensionati possono tutti fare domanda)
  • Il numero di figli (il bonus spetta anche per il primogenito, ma la maggiorazione dell’importo è prevista solo se ci sono altri figli under 10)

Come Fare Domanda: Procedura Passo per Passo

La domanda per il bonus asilo nido 2026 si presenta esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali:

  1. Portale INPS (inps.it) → sezione Prestazioni e Servizi → Bonus Asilo Nido
  2. App INPS Mobile (disponibile per iOS e Android)
  3. CAF o Patronato abilitato, con delega del richiedente
Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia.
Pubblicato su Google
Jacqueline B.
06/08/2026
Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza!
Pubblicato su Google
Maura Masutto
06/08/2026
Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi!
Pubblicato su Google
Issam Elhefnawi
31/07/2026
Molto gentile
Pubblicato su Google
Sibongile Moyana
30/07/2026
Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità.
Pubblicato su Google
Sabrina Cirina
23/07/2026
Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison
Pubblicato su Google
robert poletto
17/07/2026
Fantastici
Pubblicato su Google
Geanina Gaita
16/07/2026
Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato
/0 Commenti/da
Pensione 2026 INPS

Luglio 2026 porta con sé una serie di importanti appuntamenti per chi riceve prestazioni dall’INPS. Pensioni con l’aggiunta della quattordicesima, Assegno Unico Universale per le famiglie con figli, NASpI e Assegno di Inclusione: ogni bonifico ha la propria data di accredito e, in alcuni casi, regole specifiche che cambiano rispetto agli altri mesi. Questa guida raccoglie tutte le informazioni aggiornate su pagamenti INPS luglio 2026, con il calendario completo, gli importi attesi e i requisiti per la quattordicesima.

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Calendario pagamenti INPS luglio 2026: tutte le date in un colpo d’occhio

L’INPS stabilisce ogni mese le date di accredito delle principali prestazioni previdenziali e assistenziali. Per luglio 2026, il calendario tiene conto dei giorni lavorativi e dell’esigenza di distribuire i pagamenti in modo da non sovraccaricare i sistemi bancari e postali. Ecco la panoramica completa:

Prestazione INPSData accredito luglio 2026Note
Pensioni (tutte le gestioni)1 luglio 2026 (martedì)Include quattordicesima per aventi diritto
Assegno Unico Universale17 luglio 2026Beneficiari in corso; nuove domande entro fine mese
NASpI / DisCollDal 15 luglio 2026Dipende dalla data di accoglimento domanda
Assegno di Inclusione (AdI)27 luglio 2026Ricarica Carta di Inclusione
Supporto Formazione Lavoro (SFL)27 luglio 2026Contestuale ad AdI
Bonus 100 euro / 500 euroLuglio 2026 (in busta paga)Per lavoratori dipendenti con requisiti IRPEF

Tutte le date si riferiscono all’accredito effettivo sul conto corrente o sul libretto postale del beneficiario. I tempi effettivi possono variare di 1-2 giorni lavorativi a seconda dell’istituto bancario o postale.

Pensioni luglio 2026: accredito il 1° luglio con la quattordicesima

Le pensioni di luglio 2026 vengono accreditate il 1° luglio 2026 (martedì), poiché il 1° luglio cade in un giorno lavorativo. I pensionati che percepiscono la pensione tramite Poste Italiane potranno ritirarla allo sportello o riceverla sul conto BancoPosta/libretto secondo le modalità concordate.

Il mese di luglio è particolarmente atteso dai pensionati perché, per chi ha i requisiti, l’INPS accredita insieme alla pensione ordinaria anche la quattordicesima mensilità, un importo aggiuntivo introdotto dalla Legge 127/2007 a favore dei pensionati a basso reddito. Vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto e come viene calcolata.

Per verificare l’importo esatto della propria pensione di luglio, inclusa l’eventuale quattordicesima, i pensionati possono consultare il cedolino INPS online tramite il portale MyINPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. Il cedolino è disponibile di norma qualche giorno prima dell’accredito effettivo. Maggiori dettagli nella nostra guida su come consultare il cedolino pensione luglio 2026.

Cedolino pensione luglio: come scaricarlo

Per scaricare il cedolino della pensione di luglio 2026, il pensionato deve:

  1. Accedere al portale MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS
  2. Andare nella sezione “Pensione” → “Cedolino della pensione”
  3. Selezionare il mese di luglio 2026
  4. Verificare la voce “Quattordicesima” nell’elenco delle componenti
  5. Scaricare il PDF per conservarlo come documento ufficiale

Quattordicesima pensione 2026: chi ha diritto, requisiti e importi

La quattordicesima mensilità della pensione è una somma aggiuntiva erogata dall’INPS ogni anno con la rata di luglio. Non è automatica per tutti i pensionati: esistono precisi requisiti di età, reddito e anzianità contributiva che devono essere soddisfatti contemporaneamente.

Requisiti anagrafici

Hanno diritto alla quattordicesima i pensionati che abbiano compiuto 64 anni di età entro il 31 luglio 2026 (o che li abbiano già compiuti prima). Chi compie 64 anni dopo il 31 luglio non percepirà la quattordicesima nel 2026, ma la riceverà a partire dall’anno successivo.

Requisiti reddituali: soglie e fasce 2026

Il reddito complessivo del pensionato (comprensivo di pensione e altri redditi assoggettabili a IRPEF) non deve superare determinate soglie, espresse in multipli del trattamento minimo INPS. Per il 2026, il trattamento minimo mensile INPS è pari a 611,85 euro (rivalutazione 1,4% per effetto del DM MEF 19/11/2025), per un valore annuo di 7.954,05 euro (13 mensilità).

Soglia reddituale annuaMultiplo trattamento minimoImporto quattordicesima (lavoratori dipendenti)Importo quattordicesima (autonomi)
Fino a 1,5 volte il minimo (~11.931 euro)1,5x660 euro504 euro
Da 1,5x a 2x il minimo (~15.908 euro)Da 1,5 a 2x410 euro336 euro
Oltre 2x il minimo>2xNessuna quattordicesimaNessuna quattordicesima

Nota: gli importi massimi della quattordicesima (660 euro, 504 euro, 410 euro, 336 euro) sono stabiliti per legge e variano in base all’anzianità contributiva come indicato nella tabella successiva. L’INPS verifica d’ufficio il reddito sulla base della dichiarazione dei redditi e/o dei dati del casellario pensionistico.

Requisiti contributivi per la quattordicesima

Oltre ai requisiti reddituali e anagrafici, la quattordicesima è differenziata in base all’anzianità contributiva maturata:

Anni di contribuzioneCategoriaFascia 1 (fino 1,5x min.)Fascia 2 (1,5x – 2x min.)
Meno di 15 anniLavoratori dipendenti437 euro336 euro
Da 15 a 25 anniLavoratori dipendenti546 euro410 euro
Oltre 25 anniLavoratori dipendenti660 euro410 euro
Meno di 18 anniLavoratori autonomi336 euro270 euro
Da 18 a 28 anniLavoratori autonomi420 euro336 euro
Oltre 28 anniLavoratori autonomi504 euro336 euro

La verifica dei requisiti avviene automaticamente da parte dell’INPS, che incrocia i dati presenti nel casellario delle posizioni previdenziali. I pensionati non devono presentare alcuna domanda: se hanno diritto, la quattordicesima viene accreditata automaticamente con la rata di luglio.

Esempio pratico di calcolo

Prendiamo il caso di Mario, 70 anni, ex lavoratore dipendente con 30 anni di contributi, pensione mensile di 900 euro e nessun altro reddito:

  • Reddito annuo complessivo: 900 euro x 13 = 11.700 euro
  • Soglia 1,5x trattamento minimo 2026: ~11.931 euro annui
  • Il reddito di Mario (11.700 euro) e’ inferiore alla soglia 1,5x: rientra nella prima fascia
  • Anzianità contributiva: 30 anni (oltre 25 anni per lavoratori dipendenti)
  • Quattordicesima spettante: 660 euro

Con la rata di luglio, Mario riceverà quindi: 900 euro (pensione ordinaria) + 660 euro (quattordicesima) = 1.560 euro totali.

Assegno Unico Universale luglio 2026: data di pagamento e importi

L’Assegno Unico Universale (AUU) di luglio 2026 viene accreditato tra il 17 e il 19 luglio 2026 per chi ha già l’ISEE aggiornato e ha presentato domanda nei mesi precedenti. Per i nuovi percettori o chi ha presentato domanda con ritardo, il pagamento potrebbe avvenire entro la fine del mese.

Ricordiamo che l’Assegno Unico Universale è stato introdotto con il D.Lgs. 230/2021 e spetta a tutti i nuclei familiari con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di reddito, ma con importi modulati in base all’ISEE). Per i figli disabili non ci sono limiti di età.

Importi Assegno Unico luglio 2026 per fascia ISEE

ISEE familiareImporto mensile per figlio (0-21 anni)Maggiorazione figli disabili
Fino a 17.090,61 euro (soglia minima)199,40 euro+91,42 euro (importo standard, varia per gravità)
Da 17.090,61 a 45.574,96 euroImporto decrescente (da 199,40 a 57,00 euro)Maggiorazione proporzionale
Oltre 45.574,96 euro o senza ISEE57,00 euro (importo minimo garantito)+maggiorazione disabilità standard

Gli importi 2026 tengono conto della rivalutazione ISTAT applicata a gennaio 2026. Chi non ha presentato l’ISEE o ha un ISEE scaduto percepisce solo la quota minima di 57 euro mensili per figlio.

Maggiorazioni Assegno Unico 2026: gli importi esatti

Oltre all’importo base, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni per situazioni particolari. Ecco i valori aggiornati 2026:

Tipo maggiorazioneImporto mensileCondizioni
Entrambi i genitori lavoratori35,68 euro per figlioPer figli fino a 21 anni
Nuclei con 4 o più figli18 euro per figlioImporto aggiuntivo per ciascun figlio
Madri con meno di 21 anni23,68 euro per figlioEtà madre al momento della nascita
Figli con disabilità91,42 euro (valore base)Varia in base al grado di disabilità

Per verificare l’importo esatto spettante, le famiglie possono accedere al portale MyINPS o all’app INPS Mobile usando SPID, CIE o CNS. L’INPS invia anche notifiche via messaggio quando il pagamento è in elaborazione.

Per informazioni su tutti i pagamenti INPS di luglio 2026, inclusi NASpI, bonus 100/500 euro e AdI, consulta la nostra guida dedicata.

NASpI luglio 2026: quando arriva la disoccupazione

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) di luglio 2026 viene erogata a partire dal 15 luglio 2026. A differenza di pensioni e Assegno Unico, che hanno una data fissa per tutti i beneficiari, la NASpI viene pagata in base alla data di presentazione della domanda: i beneficiari ricevono il pagamento mensile nello stesso giorno del mese in cui è stata accolta la domanda originaria.

Chi ha presentato domanda NASpI il 15 di un mese, riceverà il pagamento mensile intorno al 15 del mese successivo. Sono possibili slittamenti di 1-3 giorni lavorativi legati all’elaborazione interna INPS e ai tempi bancari.

Importo NASpI luglio 2026: come si calcola

L’importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni, fino a un massimale che per il 2026 è fissato a 1.575,42 euro mensili (D.Lgs. 22/2015, importo rivalutato annualmente). Se la retribuzione media supera il limite di 1.480,30 euro mensili si applica una formula riduttiva: il 75% si calcola sulla soglia e si aggiunge il 25% sulla parte eccedente.

Importante: a partire dal 7° mese di fruizione (dopo il sesto), l’importo della NASpI si riduce del 3% ogni mese. Questo meccanismo di decrescenza è stato introdotto per incentivare la reintegrazione nel mercato del lavoro. La durata massima della NASpI è di 24 mesi (pari a metà delle settimane lavorate nei 4 anni precedenti, con cap a 24 mesi).

Compatibilità NASpI con il lavoro

La NASpI presenta regole precise di compatibilità con eventuali nuove occupazioni durante il periodo di percezione:

  • Lavoro dipendente oltre 8.000 euro annui: decadenza della NASpI
  • Lavoro autonomo oltre 5.000 euro annui: riduzione dell’80% dell’eccedenza dalla NASpI
  • Partita IVA: possibilità di richiedere la NASpI Anticipata in un’unica soluzione

Assegno di Inclusione luglio 2026: ricarica il 27 luglio

L’Assegno di Inclusione (AdI), la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024, viene ricaricato sulla Carta di Inclusione (ex Carta RdC) il 27 luglio 2026. La stessa data vale per il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).

La ricarica avviene in un’unica soluzione e i fondi sono immediatamente disponibili per prelievi ATM, pagamenti POS e acquisti nei negozi convenzionati. Ricordiamo che con la Carta di Inclusione non è possibile effettuare giochi d’azzardo, acquistare alcolici, sigarette o beni non essenziali in alcune categorie merceologiche.

Importo Assegno di Inclusione 2026

L’importo dell’AdI dipende dalla composizione del nucleo familiare e dalla situazione reddituale/patrimoniale (ISEE). Il beneficio è composto da tre componenti cumulabili:

  • Integrazione al reddito: fino a 6.000 euro annui (500 euro mensili) per il nucleo, moltiplicato per la scala di equivalenza INPS (che tiene conto del numero e della composizione dei componenti)
  • Integrazione affitto: fino a 3.360 euro annui (280 euro mensili) per chi vive in affitto con contratto regolare
  • Integrazione mutuo: fino a 1.800 euro annui (150 euro mensili) per chi ha un mutuo sulla prima casa

Per i nuclei composti esclusivamente da persone con disabilità o anziani over 60, non sono previsti obblighi di partecipazione ai percorsi di attivazione lavorativa.

Pensioni in ritardo o non accreditate: cosa fare

Se al 2 o 3 luglio la pensione non risulta ancora accreditata sul conto, è bene non allarmarsi subito: alcuni istituti bancari accreditano con 1-2 giorni di ritardo rispetto alla data INPS ufficiale. Prima di contattare l’INPS, verificare:

  1. Il cedolino su MyINPS: se compare “in elaborazione” significa che il pagamento è in corso
  2. L’estratto conto bancario aggiornato al giorno attuale
  3. Eventuali avvisi di blocco (pignoramenti, sospensioni per superamento requisiti reddituali)
  4. La correttezza dell’IBAN comunicato all’INPS (verificabile su MyINPS → Dati bancari)

Se dopo 3-4 giorni lavorativi la pensione non è ancora arrivata, è possibile:

  • Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile, a pagamento)
  • Aprire un ticket tramite il portale MyINPS nella sezione “Contatti”
  • Recarsi presso uno sportello INPS o un CAF convenzionato per assistenza

Attenzione ai casi di pensioni erogate all’estero: l’INPS può sospendere il pagamento se il pensionato non ha inviato la dichiarazione RedEst annuale richiesta dalla normativa di riferimento.

Domande frequenti sui pagamenti INPS di luglio 2026

Quando viene pagata la pensione di luglio 2026?

La pensione di luglio 2026 viene accreditata il 1° luglio 2026 (martedì). Per i pensionati Poste Italiane che ritirano allo sportello, la distribuzione inizia dal 1° luglio seguendo l’ordine alfabetico per evitare code e assembramenti.

La quattordicesima è tassata?

Sì, la quattordicesima mensilità della pensione è soggetta a tassazione IRPEF come le altre mensilità. Tuttavia, poiché è erogata a pensionati con redditi bassi (al di sotto di 2 volte il trattamento minimo, pari a circa 15.908 euro annui nel 2026), nella pratica molti beneficiari ricadono nelle aliquote più basse o usufruiscono delle detrazioni da pensione, rendendo l’impatto fiscale minimo o nullo.

Cosa succede all’Assegno Unico se non ho rinnovato l’ISEE?

Chi non ha presentato o rinnovato la DSU/ISEE 2026 entro i termini previsti percepisce l’importo minimo garantito dell’Assegno Unico, pari a 57 euro mensili per figlio. Per ottenere l’importo pieno (fino a 199,40 euro) è necessario presentare l’ISEE aggiornato. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per la presentazione della DSU e il calcolo dell’ISEE.

Chi ha diritto alla quattordicesima pensione?

Hanno diritto alla quattordicesima i pensionati che:

  • Abbiano compiuto 64 anni entro il 31 luglio dell’anno in corso
  • Abbiano un reddito complessivo annuo non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.908 euro nel 2026)
  • Abbiano almeno 15 anni di contribuzione (per i lavoratori dipendenti) o 18 anni (per gli autonomi)

Posso ricevere sia la pensione che l’Assegno Unico?

Sì, se il pensionato ha figli minori a carico può ricevere contemporaneamente la pensione e l’Assegno Unico Universale. Non vi è incompatibilità tra le due prestazioni. L’Assegno Unico è una misura universale che prescinde dalla natura del reddito del genitore (pensionato, lavoratore dipendente, autonomo, disoccupato).

L’Assegno di Inclusione è compatibile con un lavoro part-time?

Sì, l’AdI è compatibile con un reddito da lavoro dipendente o autonomo entro certi limiti. Se il beneficiario trova un’occupazione, deve comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. I redditi da lavoro vengono considerati nella soglia ISEE e possono ridurre l’importo del beneficio o determinarne la decadenza al superamento delle soglie di legge.

Come verifico lo stato del mio pagamento INPS?

Il modo più rapido è accedere a MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS e controllare la sezione “Le mie prestazioni”. In alternativa, si può usare l’app INPS Mobile disponibile per iOS e Android. Per assistenza personalizzata, il CAF Centro Fiscale di Udine può supportare i cittadini nell’accesso ai servizi digitali INPS.

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Conclusioni: un luglio ricco di pagamenti INPS

Luglio 2026 si conferma un mese ricco di erogazioni INPS. I pensionati riceveranno la rata ordinaria già il 1° luglio, con l’aggiunta della quattordicesima per chi ha 64 anni e un reddito sotto la soglia di 2 volte il trattamento minimo (circa 15.908 euro annui nel 2026). Le famiglie con figli aspetteranno tra il 17 e il 19 luglio per l’Assegno Unico Universale, mentre i titolari di Assegno di Inclusione vedranno la ricarica il 27 luglio.

Per qualsiasi dubbio sull’importo ricevuto, sulla quattordicesima spettante o sulla gestione dell’ISEE per l’Assegno Unico, il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per una consulenza personalizzata. Puoi contattarci al 0432 1638640 o via WhatsApp al 366 6018121.

Consulta anche la nostra guida completa su tutti i pagamenti INPS di luglio 2026 per una visione d’insieme su NASpI, bonus 100/500 euro e le ultime novità INPS del mese.

Pensione 2026 INPS

Luglio 2026 porta con sé importanti cambiamenti nel calendario dei pagamenti INPS. Milioni di famiglie italiane aspettano l’accredito di NASpI, Assegno Unico Universale, Assegno di Inclusione (AdI) e dei bonus da 100 e 500 euro: le date di luglio 2026 non coincidono con quelle abituali dei mesi precedenti, e conoscerle con precisione è fondamentale per pianificare il budget familiare.

In questo articolo trovi il calendario completo dei pagamenti INPS di luglio 2026, con tabelle riassuntive, importi aggiornati e tutto quello che devi sapere su requisiti e scadenze.

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Perché INPS cambia le date a luglio 2026

Il calendario dei pagamenti INPS non è fisso: ogni mese l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale definisce le date di accredito in base alla disponibilità di cassa, ai giorni lavorativi bancari e alle festività. Luglio 2026 presenta alcune particolarità che spostano i pagamenti rispetto ai mesi precedenti.

In particolare, le cause principali degli spostamenti a luglio 2026 sono:

  • Luglio ha 31 giorni e i pagamenti dei sussidi di disoccupazione (NASpI) vengono erogati verso la fine del mese successivo a quello di competenza
  • Il calendario bancario di luglio 2026 non presenta festività nazionali che causino slittamenti, ma i sistemi di pagamento dell’INPS seguono un ordine preciso di priorità
  • Allineamento AdI e SFL: l’Assegno di Inclusione e il Supporto Formazione Lavoro seguono un calendario proprio, diverso da NASpI e Assegno Unico
  • Bonus una tantum: i bonus da 100 e 500 euro hanno date di erogazione legate al raggiungimento dei requisiti e alla domanda presentata

NASpI luglio 2026: data di pagamento e importi

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Il pagamento avviene su base mensile, di norma entro la fine del mese successivo a quello di competenza.

Quando viene pagata la NASpI di luglio 2026?

La NASpI relativa al mese di giugno 2026 (competenza giugno, pagata a luglio) viene tipicamente accreditata tra il 15 e il 25 luglio 2026. La data precisa dipende dall’ordine di lavorazione delle pratiche da parte dell’INPS e dalla data di presentazione della domanda.

Per verificare la propria data di pagamento, è possibile accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS e consultare l’app INPS Mobile. Il percorso è: MyINPS → Estratto conto delle prestazioni → NASpI.

DettaglioInformazione
Mese di competenzaGiugno 2026
Data indicativa pagamento15-25 luglio 2026
Metodo di verificaPortale INPS → MyINPS → Estratto conto prestazioni
Durata massima NASpIMetà delle settimane contributive negli ultimi 4 anni (max 24 mesi)
Decurtazione mensile3% a partire dal 6° mese (per under 55 anni)

Come si calcola l’importo NASpI

L’importo della NASpI si calcola sulla base della retribuzione imponibile degli ultimi 4 anni divisa per le settimane contributive. La formula è:

  • Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.480,30 euro (soglia 2026, fonte INPS D.Lgs. 22/2015): la NASpI è pari al 75% della retribuzione
  • Se la retribuzione supera la soglia: la NASpI è pari al 75% della soglia più il 25% della quota eccedente, con un tetto massimo di 1.575,42 euro mensili (importo massimo 2026)

Dal sesto mese in poi, l’indennità si riduce del 3% al mese (per chi non ha compiuto 55 anni). Per gli over 55, la decurtazione parte dal nono mese.

Assegno Unico Universale luglio 2026: quando viene pagato

L’Assegno Unico Universale (AUU) è la misura a sostegno delle famiglie con figli a carico fino a 21 anni (o senza limiti di età per figli con disabilità). Viene erogato mensilmente dall’INPS a chi ne ha fatto domanda.

Data pagamento Assegno Unico luglio 2026

L’INPS eroga l’Assegno Unico Universale con cadenza mensile. Per luglio 2026 i pagamenti seguono questo calendario:

  • Domande con IBAN già noto e invariato: accredito tra il 17 e il 19 luglio 2026 (calendario standard INPS per beneficiari già in corso)
  • Domande con variazioni (nuovo IBAN, nuovi figli, cambio ISEE): accredito tra il 20 e il 28 luglio 2026
  • Nuove domande presentate entro giugno 2026: primo pagamento atteso entro fine luglio 2026

Chi ha già ricevuto il pagamento di giugno troverà anche il rateo di luglio sul proprio conto corrente o libretto postale nelle stesse date. Ricordiamo che l’INPS non invia comunicazioni via SMS o email con il giorno esatto: la verifica si fa solo tramite portale ufficiale.

Importi Assegno Unico luglio 2026: la tabella

Gli importi dell’Assegno Unico variano in base all’ISEE del nucleo familiare e all’età dei figli. Per il 2026, dopo la rivalutazione ISTAT, gli importi base (fonte INPS, D.Lgs. 230/2021) sono:

ISEE familiareFiglio minorenne (importo base mensile per figlio)Figlio 18-21 anni (importo base)
Fino a 17.090 euro199,40 euro97,60 euro
Da 17.091 a 30.000 euroDa 130 a 199,40 euro (scala mobile)Da 57 a 97,60 euro
Da 30.001 a 45.574 euroDa 57 a 130 euro (scala mobile)57 euro
Oltre 45.574 euro57 euro (importo minimo garantito)28,50 euro
ISEE non presentato57 euro (importo minimo)Non spetta

Maggiorazioni previste:

  • Figli con disabilità: maggiorazione da 91,42 euro al mese per figlio (importo base, varia per gravità e tipo di disabilità)
  • Genitori entrambi lavoratori: maggiorazione di 35,68 euro al mese per figlio fino a 21 anni (ISEE fino a 45.574 euro)
  • Famiglie numerose (3+ figli): maggiorazione per i figli dal terzo in poi, decrescente con ISEE
  • Figlio sotto 1 anno: maggiorazione aggiuntiva rispetto all’importo base
  • Madri under 21: maggiorazione di 23,68 euro per figlio al mese

Per verificare l’importo spettante e la data di accredito, accedi a INPS.it con le tue credenziali digitali e cerca la sezione Assegno Unico e Universale per i figli → Consulta i pagamenti.

Bonus 100 euro luglio 2026: chi lo riceve e quando

Il bonus 100 euro è una misura introdotta con la Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) per i lavoratori dipendenti con specifici requisiti di reddito e familiari. Non si tratta di un pagamento diretto INPS ma di un credito d’imposta erogato dal datore di lavoro in busta paga, che poi lo recupera tramite compensazione fiscale.

Requisiti per il bonus 100 euro

  • Reddito da lavoro dipendente: reddito complessivo 2025 non superiore a 20.000 euro
  • Capienza IRPEF: l’imposta lorda deve essere superiore alle detrazioni spettanti (l’IRPEF deve essere dovuta)
  • Almeno un figlio fiscalmente a carico (condizione familiare)
  • In alternativa: coniuge/convivente fiscalmente a carico con almeno un figlio a carico
  • Non è richiesta la domanda separata: il datore di lavoro lo riconosce automaticamente su dichiarazione del lavoratore

Il bonus 100 euro viene riconosciuto nella busta paga di luglio 2026 per i lavoratori a tempo determinato che ne hanno diritto nel 2026 e per chi non lo ha ricevuto a dicembre 2025 nella propria busta paga. La verifica avviene in sede di conguaglio fiscale.

Bonus 500 euro luglio 2026: Supporto Formazione Lavoro e altre misure

Nel contesto dei pagamenti INPS di luglio 2026, il riferimento al bonus 500 euro può riguardare diverse misure:

1. Supporto Formazione Lavoro (SFL): 350 euro mensili

Il Supporto Formazione Lavoro (SFL) è la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza per i soggetti occupabili. Eroga 350 euro mensili per un massimo di 12 mesi, condizionati alla partecipazione a programmi di formazione e lavoro.

Attenzione: alcune fonti indicano erroneamente importi di 500 euro per l’SFL. L’importo corretto per il 2026 rimane 350 euro mensili, come stabilito dal D.Lgs. 48/2023 e confermato per il 2026.

2. Carta Dedicata a te: 500 euro una tantum

La Carta Dedicata a te è un voucher da 500 euro una tantum destinato alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro. È gestita dai Comuni in collaborazione con INPS e Poste Italiane. Per il 2026 è in fase di erogazione: puoi verificare se sei beneficiario consultando il sito del tuo Comune o il portale INPS. Per tutti i dettagli puoi leggere l’articolo dedicato: Carta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti.

3. Bonus una tantum per lavoratori con figli

Alcuni CCNL prevedono erogazioni una tantum di importi variabili (tra 100 e 500 euro) per i lavoratori, che i datori di lavoro erogano in busta paga. Questi non sono pagamenti INPS diretti ma benefit contrattuali.

MisuraImportoErogato daLuglio 2026
Bonus 100 euro100 euro una tantum (annuale)Datore di lavoro (credito d’imposta)Si, per chi non lo ha ricevuto
Supporto Formazione Lavoro350 euro/meseINPS direttoSi, per beneficiari SFL attivi
Assegno di InclusioneDa 480 a 760+ euro/meseINPS direttoSi (vedi sezione AdI)
Carta Dedicata a te500 euro una tantumComuni/Poste/INPSFase erogazione 2026

Assegno di Inclusione (AdI) luglio 2026: date e importi

L’Assegno di Inclusione (AdI) è la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza per i nuclei familiari con almeno un componente in condizione di fragilità (minori, over 60, disabili, caregiver). È gestito dall’INPS e richiede rinnovo annuale del contratto di attivazione digitale (patto di inclusione).

Data pagamento AdI luglio 2026

L’INPS eroga l’Assegno di Inclusione con cadenza mensile su carta di pagamento prepagata (carta AdI). Le date di luglio 2026 seguono questo schema:

  • Beneficiari già attivi (rinnovo automatico): accredito intorno al 25-27 luglio 2026
  • Nuovi beneficiari con patto sottoscritto entro giugno: primo pagamento entro fine luglio 2026
  • Rinnovi con aggiornamento ISEE: accredito posticipato di 5-10 giorni lavorativi rispetto alla data ordinaria

Importi AdI luglio 2026

L’importo dell’Assegno di Inclusione è composto da due quote principali (D.Lgs. 48/2023):

  • Quota A (sussidio base): calcolata sulla soglia di povertà relativa, pari a 6.000 euro annui (500 euro mensili) per un singolo adulto, moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza del nucleo familiare
  • Quota B (contributo affitto): fino a 280 euro al mese per chi vive in affitto (importo ridotto a 150 euro per chi vive in sistemazione non a titolo oneroso)
Composizione nucleoParametro scala equiv.Importo mensile max (quota A)Con affitto (quota A + B)
1 adulto1,00500 euro780 euro (+ 280)
2 adulti1,40700 euro980 euro (+ 280)
2 adulti + 1 minore1,67835 euro1.115 euro (+ 280)
2 adulti + 2 minori1,93965 euro1.245 euro (+ 280)
2 adulti + 3 minori2,171.085 euro1.365 euro (+ 280)

Nota importante: l’importo effettivo è ridotto dell’eventuale reddito del nucleo familiare. Se il nucleo ha entrate da lavoro o pensione, l’AdI viene decurtato proporzionalmente. I valori indicati sono i massimali teorici per nuclei senza altri redditi.

Cosa fare se l’AdI non arriva a luglio

Se il pagamento AdI non risulta accreditato entro il 28 luglio 2026, le cause più comuni sono:

  • Scadenza del patto di attivazione digitale: va rinnovato ogni anno tramite il portale INPS o il patronato
  • ISEE scaduto: la DSU deve essere aggiornata ogni anno; se scaduta, il pagamento si sospende
  • Variazione della composizione del nucleo familiare: nascite, decessi, matrimoni vanno comunicati entro 30 giorni
  • Segnalazione di incompatibilità: ad esempio, uno dei componenti ha trovato lavoro senza comunicarlo tempestivamente

Per chiarimenti sull’AdI, rivolgiti a un patronato o CAF abilitato: puoi contattare il CAF Centro Fiscale per assistenza personalizzata nella gestione della tua pratica.

Calendario pagamenti INPS luglio 2026: tabella riepilogativa

Di seguito la tabella riepilogativa con tutte le principali date di pagamento INPS previste per luglio 2026:

Prestazione INPSData indicativa luglio 2026Metodo erogazioneNote
Pensioni (tutte le tipologie)1° luglio 2026Conto corrente / Posta / CassaInclude quattordicesima per aventi diritto
Assegno Unico Universale17-19 luglio 2026IBAN indicatoVariazioni/nuovi: 20-28 luglio
NASpI (comp. giugno 2026)15-25 luglio 2026IBAN indicatoData varia per pratica
DIS-COLL (comp. giugno 2026)15-25 luglio 2026IBAN indicatoCome NASpI
Assegno di Inclusione (AdI)25-27 luglio 2026Carta AdI prepagataRinnovi: fine luglio/inizio agosto
Supporto Formazione Lavoro (SFL)25-27 luglio 2026IBAN indicatoSolo per partecipanti ai percorsi attivi
Bonus 100 euroCon busta paga luglioDatore di lavoroNon pagamento diretto INPS
Cassa Integrazione (CIG)Entro 30 luglio 2026IBAN indicatoPer pagamenti diretti INPS
Indennita di maternita/paternitaEntro 30 luglio 2026IBAN indicatoPer lavoratrici autonome e iscritte GS

Come verificare i pagamenti INPS online

Per monitorare i pagamenti INPS in tempo reale, hai a disposizione diversi strumenti ufficiali:

1. Portale INPS (inps.it)

Accedi con SPID, CIE o CNS alla sezione MyINPS. Da qui puoi consultare:

  • Estratto conto previdenziale
  • Estratto conto delle prestazioni (NASpI, AdI, SFL, Assegno Unico)
  • Calendario dei pagamenti programmati
  • Fascicolo previdenziale del cittadino

2. App INPS Mobile

Disponibile per Android e iOS, l’app INPS Mobile consente di ricevere notifiche push sullo stato dei pagamenti e accedere ai principali servizi in mobilità.

3. Call center INPS: 803 164 (da rete fissa) / 06 164164 (da cellulare)

Il servizio di assistenza telefonica INPS e’ attivo dal lunedi al venerdi dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00. Per domande su pagamenti NASpI e AdI e’ il canale piu’ rapido in caso di mancato accredito.

4. Patronato e CAF

Per le pratiche piu’ complesse — come il rinnovo del patto AdI, la verifica dell’ISEE aggiornato o la domanda di NASpI anticipata — ti conviene rivolgerti a un patronato o CAF abilitato. Il servizio e’ gratuito per i lavoratori e le famiglie.

Puoi consultare anche il nostro articolo sulla pensione luglio 2026: come consultare il cedolino INPS per ulteriori dettagli sull’accesso ai servizi online INPS.

Pensioni luglio 2026: la quattordicesima e gli aumenti

Un capitolo a parte meritano le pensioni di luglio 2026. Anche se non oggetto principale di questo articolo, e’ importante ricordare che i pensionati a basso reddito percepiscono a luglio la quattordicesima, una somma aggiuntiva erogata una volta l’anno (solitamente con il rateo di luglio).

Chi ha diritto alla quattordicesima:

  • Pensionati con almeno 64 anni di eta’
  • Reddito personale non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo INPS (circa 18.000 euro annui nel 2026)
  • Almeno 15 anni di contributi (per lavoratori dipendenti con pensione piu’ alta: almeno 25 anni)

Per tutti i dettagli sulle pensioni di luglio puoi leggere l’articolo dedicato: Pensioni di luglio piu’ ricche con la quattordicesima, a chi spetta: la tabella degli importi.

Cosa cambia rispetto ai mesi precedenti: le novita’ INPS di luglio 2026

Luglio 2026 porta alcune novita’ specifiche nel sistema dei pagamenti INPS rispetto ai mesi precedenti:

  • Aggiornamento automatico importi Assegno Unico: dal 1° luglio 2026, l’INPS ricalcola gli importi dell’AUU per le famiglie che hanno presentato la nuova DSU nel corso del 2026. Chi ha aggiornato l’ISEE dopo gennaio potrebbe ricevere importi diversi da luglio in poi
  • Nuove domande AdI approvate a giugno: le domande di Assegno di Inclusione approvate a giugno 2026 vengono pagate a partire da luglio, con il primo accredito sulla carta prepagata dopo la sottoscrizione del patto di attivazione digitale
  • DIS-COLL per co.co.co.: i collaboratori coordinati e continuativi che hanno perso il lavoro tra aprile e maggio 2026 potrebbero ricevere il primo pagamento della DIS-COLL a luglio 2026
  • Rivalutazione NASpI: le NASpI in corso di erogazione da piu’ di 5 mesi potrebbero subire la decurtazione mensile del 3%, con importi sensibilmente inferiori rispetto a quanto ricevuto a inizio prestazione

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FAQ

Quando viene pagata la NASpI di luglio 2026?

La NASpI di luglio 2026 (relativa alla competenza di giugno 2026) viene accreditata indicativamente tra il 15 e il 25 luglio 2026. La data precisa varia in base all’ordine di lavorazione della pratica da parte dell’INPS. Puoi verificare la data sul portale INPS accedendo con SPID, CIE o CNS alla sezione Estratto conto delle prestazioni.

Quando arriva l’Assegno Unico a luglio 2026?

L’Assegno Unico Universale di luglio 2026 viene pagato tra il 17 e il 19 luglio per i beneficiari con IBAN gia’ registrato e invariato. Per chi ha effettuato variazioni (nuovo IBAN, nuovi figli, aggiornamento ISEE), il pagamento puo’ arrivare tra il 20 e il 28 luglio.

A quanto ammonta il bonus 100 euro e chi lo riceve?

Il bonus 100 euro e’ riservato ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo 2025 non superiore a 20.000 euro, che abbiano IRPEF dovuta e almeno un figlio fiscalmente a carico. Viene erogato dal datore di lavoro in busta paga come credito d’imposta, non direttamente dall’INPS.

Quando viene pagato l’Assegno di Inclusione a luglio 2026?

L’Assegno di Inclusione (AdI) di luglio 2026 viene accreditato sulla carta prepagata AdI intorno al 25-27 luglio per i beneficiari gia’ attivi. I nuovi beneficiari con patto sottoscritto entro giugno ricevono il primo pagamento entro fine luglio. Se non arriva, verificare la validita’ del patto di attivazione e l’aggiornamento dell’ISEE.

Il bonus 500 euro viene pagato dall’INPS a luglio 2026?

Non esiste un unico “bonus 500 euro” erogato direttamente dall’INPS a luglio 2026. Il riferimento puo’ riguardare la Carta Dedicata a te 2026 (500 euro una tantum gestita dai Comuni) o il Supporto Formazione Lavoro (350 euro mensili, non 500). Per verificare a quali misure hai diritto, rivolgiti a un CAF o patronato.

Come faccio a sapere se ho ricevuto il pagamento INPS?

Accedi al portale INPS (inps.it) con SPID, CIE o CNS e vai in MyINPS -> Estratto conto delle prestazioni. Qui trovi tutti i pagamenti ricevuti, con data e importo. In alternativa, usa l’app INPS Mobile o chiama il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare).

Conclusione: tieni d’occhio le date INPS di luglio 2026

Luglio 2026 e’ un mese di pagamenti importanti per milioni di famiglie italiane. Ricapitolando le date chiave: le pensioni arrivano il 1° luglio (con eventuali quattordicesime), l’Assegno Unico tra il 17 e il 19 luglio (con variazioni fino al 28), la NASpI tra il 15 e il 25 luglio e l’Assegno di Inclusione tra il 25 e il 27 luglio.

Per qualsiasi dubbio su pagamenti INPS, rinnovo dell’ISEE, aggiornamento del patto AdI o domanda di NASpI, il CAF Centro Fiscale di Udine e’ a tua disposizione. Il patronato e’ gratuito per cittadini e lavoratori e puo’ aiutarti a risolvere qualsiasi problema con le pratiche INPS. Contattaci al 0432 1638640 o tramite WhatsApp al 366 6018121.

Pensione 2026 INPS

Pagamenti INPS luglio 2026: ecco il calendario completo con tutte le date di accredito per pensioni, Assegno Unico, NASpI, ADI e quattordicesima. Luglio è un mese particolarmente atteso dai pensionati italiani, perché oltre al rateo mensile arriva anche la quattordicesima mensilità, un bonus che spetta a chi ha redditi entro determinate soglie. Non solo: da luglio partono anche i primi rimborsi del modello 730 direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione. In questa guida trovi tutte le date, gli importi e le istruzioni per verificare i pagamenti sul portale MyINPS.

Indice dei contenuti

  1. Calendario pagamenti INPS luglio 2026
  2. Pensioni luglio 2026: data accredito e quattordicesima
  3. Quattordicesima pensionati luglio 2026: chi la riceve e importi
  4. Assegno Unico luglio 2026: date pagamento
  5. NASpI luglio 2026: quando arriva
  6. ADI Assegno di Inclusione luglio 2026
  7. Rimborsi 730 luglio 2026 in busta paga
  8. Bonus Nido e Bonus Mamme luglio 2026
  9. Come verificare i pagamenti su MyINPS
  10. Domande frequenti

Calendario pagamenti INPS luglio 2026: tutte le date

Il mese di luglio 2026 è ricco di scadenze e accrediti INPS. Per aiutarti a tenere tutto sotto controllo, ecco la tabella riepilogativa con le date previste per ogni tipo di prestazione. Le date indicate sono indicative e basate sullo storico degli anni precedenti: l’INPS potrebbe variare leggermente i tempi di accredito.

DataPrestazioneNote
1 luglio 2026Pensioni (accredito bancario)Primo giorno bancabile del mese
1 luglio 2026Quattordicesima pensionatiInsieme al rateo pensione di luglio
1-2 luglio 2026Pensioni (ritiro in Posta)In base alla lettera del cognome
1 luglio 2026Rimborsi 730 su pensionePer chi ha inviato il 730 entro fine maggio
10-20 luglio 2026NASpILa data varia in base alla domanda individuale
15 luglio 2026Bonus NidoRimborso mensile per chi ha presentato domanda
16-17-18 luglio 2026Assegno UnicoTre giorni di accredito per tutti i beneficiari
23 luglio 2026Rimborsi 730 in busta pagaPer i lavoratori dipendenti (prima finestra)
27 luglio 2026ADI – Assegno di InclusioneRicarica su carta ADI
Fine luglio 2026Bonus MammeEsonero contributivo per lavoratrici con figli

Pensioni luglio 2026: data accredito e quattordicesima

Le pensioni di luglio 2026 verranno accreditate a partire da mercoledì 1 luglio, che rappresenta il primo giorno bancabile del mese. Per chi riceve la pensione tramite accredito su conto corrente bancario o postale, l’importo sarà disponibile fin dalla mattina del 1° luglio.

Chi invece ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali dovrà seguire il calendario alfabetico stabilito da Poste Italiane, generalmente distribuito tra il 1° e il 2 luglio. L’ordine viene comunicato da Poste Italiane qualche giorno prima della scadenza e si basa sulla lettera iniziale del cognome del pensionato.

Luglio è un mese speciale per i pensionati perché il cedolino della pensione include non solo il rateo ordinario, ma anche la quattordicesima mensilità per gli aventi diritto e, per chi ha presentato il modello 730 entro fine maggio, anche i primi rimborsi IRPEF. Questo significa che molti pensionati riceveranno un accredito sensibilmente più alto rispetto ai mesi precedenti.

Per consultare in anticipo il cedolino della pensione di luglio 2026, puoi accedere al servizio dedicato sul portale INPS. Il cedolino pensione viene generalmente pubblicato online circa 10 giorni prima della data di pagamento, quindi intorno al 20 giugno.

Quattordicesima pensionati luglio 2026: chi la riceve e importi

La quattordicesima mensilità per i pensionati viene erogata con il rateo di luglio ed è una delle prestazioni più attese dell’anno. Si tratta di una somma aggiuntiva, detta anche “bonus pensione estivo”, riservata ai pensionati con reddito complessivo annuo entro determinati limiti. Non tutti i pensionati ne hanno diritto: vediamo nel dettaglio chi può riceverla e quanto spetta.

La quattordicesima pensione 2026 spetta ai pensionati che soddisfano questi requisiti:

  • Età minima: 64 anni compiuti (o da compiere entro il 31 dicembre 2026)
  • Titolarità di una pensione a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o di fondi sostitutivi, esclusivi, esonerativi
  • Reddito personale complessivo non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.900 euro annui per il 2026)

Gli importi della quattordicesima 2026 variano in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito. Ecco una tabella riepilogativa:

Anni di contributiReddito fino a 1,5x minimoReddito da 1,5x a 2x minimo
Fino a 15 anni (dipendenti) / 18 anni (autonomi)437 euro336 euro
Da 15 a 25 anni (dipendenti) / 18-28 (autonomi)546 euro420 euro
Oltre 25 anni (dipendenti) / 28 anni (autonomi)655 euro504 euro

La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS a chi ne ha diritto, senza necessità di presentare domanda. Se ritieni di avere i requisiti ma non l’hai ricevuta, puoi verificare la tua situazione accedendo al fascicolo previdenziale su MyINPS oppure contattare il CAF Centro Fiscale di Udine per un controllo gratuito.

Assegno Unico luglio 2026: date pagamento

L’Assegno Unico di luglio 2026 verrà accreditato nelle giornate del 16, 17 e 18 luglio, come da calendario INPS consolidato. L’importo viene versato direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente al momento della domanda.

Ricordiamo che l’importo dell’Assegno Unico Universale dipende dal valore dell’ISEE del nucleo familiare. Per il 2026, gli importi vanno da un minimo di 57 euro per figlio (senza ISEE o con ISEE superiore a 45.574,96 euro) fino a un massimo di 200 euro per figlio (con ISEE fino a 17.090,61 euro). A questi importi base si aggiungono le maggiorazioni previste per:

  • Figli disabili: maggiorazione da 85 a 105 euro per figlio
  • Nuclei con 3 o più figli: maggiorazione di 85 euro dal terzo figlio
  • Madri sotto i 21 anni: maggiorazione di 20 euro per figlio
  • Genitori entrambi lavoratori: maggiorazione fino a 30 euro per figlio (con ISEE fino a 17.090,61 euro)

Se non hai ancora presentato la domanda o se il tuo ISEE è scaduto, è fondamentale aggiornarlo il prima possibile per non perdere le maggiorazioni spettanti. Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella preparazione dell’ISEE e nella domanda di Assegno Unico.

NASpI luglio 2026: quando arriva il pagamento

Il pagamento della NASpI di luglio 2026 è previsto indicativamente tra il 10 e il 20 luglio, ma la data esatta dipende dalla situazione individuale del beneficiario. A differenza delle pensioni, la NASpI non ha una data fissa uguale per tutti: l’INPS elabora i pagamenti in base alla data di presentazione della domanda e al giorno di cessazione del rapporto di lavoro.

Per chi percepisce la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), è importante ricordare che l’importo si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di percezione (ottavo mese per gli over 55). Questa riduzione progressiva, detta decalage, fa sì che l’importo di luglio possa essere inferiore rispetto a quello dei mesi precedenti.

Se hai dubbi sull’importo della tua NASpI o sulla data di pagamento, puoi verificare lo stato della prestazione direttamente su MyINPS, nella sezione “Prestazioni e servizi” → “NASpI”. In alternativa, il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare la tua posizione e, se necessario, aiutarti a presentare la dichiarazione dei redditi per il recupero delle detrazioni spettanti.

ADI Assegno di Inclusione luglio 2026: data ricarica

L’Assegno di Inclusione (ADI) di luglio 2026 verrà accreditato il 27 luglio sulla carta ADI. Si tratta della prestazione che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024, destinata ai nuclei familiari in difficoltà economica con almeno un componente minore, disabile, over 60 o in condizione di svantaggio certificato.

Per ricevere l’ADI è necessario avere un ISEE in corso di validità non superiore a 9.360 euro. L’importo varia in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito percepito, con un massimo di 6.000 euro annui (500 euro al mese) integrabili con una componente per l’affitto fino a 3.360 euro annui.

È importante ricordare che i beneficiari dell’ADI devono rispettare gli obblighi di partecipazione attiva, inclusa la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD) e la partecipazione ai percorsi di inclusione sociale o lavorativa. Il mancato rispetto di questi obblighi può comportare la sospensione o la revoca del beneficio.

Rimborsi 730 luglio 2026: primi accrediti in busta paga e pensione

Luglio 2026 segna l’inizio dei rimborsi IRPEF del modello 730, una delle novità più attese da lavoratori dipendenti e pensionati. Se hai presentato il 730 precompilato 2026 o ti sei rivolto a un CAF entro fine maggio, i primi rimborsi arriveranno già con la busta paga di luglio (per i lavoratori dipendenti) o con il cedolino pensione di luglio/agosto (per i pensionati).

Ecco come funziona il meccanismo dei rimborsi:

  • Lavoratori dipendenti: il rimborso viene accreditato nella busta paga di luglio dal datore di lavoro che funge da sostituto d’imposta. La data esatta dipende dalle tempistiche aziendali di elaborazione degli stipendi, generalmente tra il 23 e il 27 luglio
  • Pensionati: il rimborso viene erogato dall’INPS direttamente nel cedolino pensione. Per chi ha inviato il 730 entro fine maggio, il rimborso arriva con la pensione di luglio (1 luglio). Per invii successivi, il rimborso slitterà ai mesi di agosto o settembre
  • Senza sostituto d’imposta: chi ha presentato il 730 senza sostituto riceverà il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate, con tempistiche più lunghe (generalmente entro 6 mesi dalla presentazione)

Se dal 730 risulta un debito anziché un credito, le trattenute inizieranno dalla busta paga o dalla pensione di luglio. In caso di importi elevati, è possibile rateizzare il debito in più mesi (massimo 5 rate da luglio a novembre). Non hai ancora presentato il 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti per massimizzare le detrazioni fiscali a cui hai diritto.

Bonus Nido e Bonus Mamme luglio 2026

Oltre alle prestazioni principali, a luglio 2026 l’INPS eroga anche il Bonus Nido e il Bonus Mamme, due misure di sostegno alla genitorialità particolarmente importanti per le famiglie italiane.

Il Bonus Asilo Nido 2026 viene erogato mensilmente come rimborso delle rette pagate per la frequenza di asili nido pubblici o privati autorizzati. L’importo massimo annuo è di 3.600 euro per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro e con un altro figlio sotto i 10 anni. Per le famiglie con ISEE tra 25.001 e 40.000 euro l’importo scende a 2.500 euro, mentre per ISEE superiori o senza ISEE si ha diritto a 1.500 euro annui. Il pagamento di luglio riguarda il rimborso delle rette di maggio-giugno, generalmente accreditato intorno al 15 luglio.

Il Bonus Mamme 2026, ovvero l’esonero contributivo per le lavoratrici madri, continua a essere erogato mensilmente in busta paga. Nel 2026, il beneficio è stato esteso anche alle lavoratrici con 2 figli (il più piccolo sotto i 10 anni), oltre a confermarsi per le mamme con 3 o più figli. L’esonero massimo è di 3.000 euro annui, pari a circa 250 euro al mese di sconto sui contributi. L’accredito avviene con la busta paga di fine luglio.

Come verificare i pagamenti su MyINPS

Per controllare la data esatta del tuo pagamento e l’importo che riceverai, puoi utilizzare il portale MyINPS. Ecco la procedura passo passo per verificare ogni tipo di prestazione:

  1. Accedi a MyINPS: vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
  2. Vai al Fascicolo Previdenziale: dalla homepage, clicca su “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”
  3. Seleziona la prestazione: nel menu a sinistra, scegli la voce corrispondente:
    • Cedolino pensione → per pensioni e quattordicesima
    • NASpI → per la disoccupazione
    • Assegno Unico → per i pagamenti AUU
    • Assegno di Inclusione → per l’ADI
  4. Controlla la sezione “Pagamenti”: qui trovi lo storico degli accrediti e le date previste per i prossimi

In alternativa, puoi scaricare l’app INPS Mobile disponibile per Android e iOS, che offre le stesse funzionalità del portale web con notifiche push per avvisarti quando un nuovo pagamento è disponibile. Se riscontri problemi nell’accesso o discrepanze negli importi, puoi contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (da rete fissa, gratuito) o 06 164164 (da cellulare, a pagamento).

Domande frequenti sui pagamenti INPS luglio 2026

Quando vengono pagate le pensioni di luglio 2026?

Le pensioni di luglio 2026 verranno accreditate il 1 luglio 2026 per chi ha l’accredito su conto corrente bancario o postale. Per chi ritira in contanti alle Poste, il pagamento è previsto tra il 1 e il 2 luglio, secondo il calendario alfabetico di Poste Italiane.

Chi riceve la quattordicesima a luglio 2026?

La quattordicesima spetta ai pensionati con almeno 64 anni di età e un reddito annuo non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.900 euro). L’importo va da 336 a 655 euro, in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito.

Quando arriva l’Assegno Unico di luglio 2026?

L’Assegno Unico di luglio 2026 verrà accreditato nelle giornate del 16, 17 e 18 luglio. L’importo dipende dal valore dell’ISEE: si va da 57 euro a 200 euro per figlio, con maggiorazioni per disabilità, nuclei numerosi e altri casi specifici.

Quando arriva la NASpI di luglio 2026?

La NASpI di luglio 2026 viene generalmente accreditata tra il 10 e il 20 luglio, ma la data esatta varia per ogni beneficiario. Puoi controllare la data precisa del tuo pagamento nella sezione “NASpI” del tuo fascicolo previdenziale su MyINPS.

Come faccio a sapere se ho diritto alla quattordicesima?

Per sapere se hai diritto alla quattordicesima, verifica di avere almeno 64 anni e un reddito personale complessivo non superiore a circa 15.900 euro annui (2 volte il trattamento minimo INPS 2026). La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS, senza domanda. Se pensi di averne diritto ma non l’hai ricevuta, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine al 0432 1638640.

I rimborsi 730 arrivano a luglio?

Sì, i primi rimborsi del 730 partono da luglio 2026 per chi ha presentato la dichiarazione entro fine maggio. I lavoratori dipendenti li ricevono nella busta paga di luglio, i pensionati nel cedolino pensione di luglio o agosto. La tempistica dipende da quando è stato inviato il modello e dal tipo di sostituto d’imposta.

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Il calendario dei pagamenti INPS di giugno 2026: le date ufficiali

Ogni mese l’INPS accredita le prestazioni economiche secondo un calendario preciso che tiene conto del tipo di prestazione, della modalità di pagamento (bonifico bancario o postale) e dei giorni lavorativi bancari. Giugno 2026 non fa eccezione: di seguito trovi le date di accredito confermate per le principali misure di sostegno al reddito.

Prestazione INPSData di pagamento giugno 2026Modalità
Pensioni1-3 giugno 2026Banca/posta (con scaglionamento allo sportello)
NASpIDal 15 giugno 2026 (competenza maggio)Bonifico IBAN comunicato all’INPS
Assegno Unico Universale17-20 giugno 2026Bonifico bancario/postale su IBAN
ADI – Assegno di Inclusione27 giugno 2026 (o 26 se festivo)Carta di inclusione (Poste Italiane)
SFL – Supporto Formazione e LavoroFine mese (dopo validazione presenze)Bonifico bancario

Le date indicate si basano sui comunicati ufficiali INPS e sui calendari mensili pubblicati dall’Istituto. Piccole variazioni di 1-2 giorni lavorativi sono possibili in base alla banca o all’ufficio postale di riferimento.

Quando arriva l’Assegno Unico a giugno 2026

L’Assegno Unico Universale (AUU) è la misura che sostituisce le precedenti prestazioni familiari (ANF, bonus bebè, assegno natalità) e viene erogata dall’INPS mensilmente a favore dei nuclei familiari con figli a carico fino a 21 anni (senza limite d’età per i figli disabili).

Per giugno 2026, l’INPS accredita l’Assegno Unico tipicamente tra il 17 e il 20 del mese per i beneficiari già con IBAN comunicato all’Istituto. Chi ha presentato o rinnovato la domanda nell’ultimo periodo potrebbe ricevere l’accredito con qualche giorno di ritardo.

Chi riceve l’Assegno Unico a giugno

  • Nuclei con figli under 21 che hanno presentato domanda DSU/ISEE valida per il 2026
  • Famiglie con figli disabili di qualsiasi età (importo maggiorato)
  • Nuovi beneficiari con domanda accettata entro maggio 2026
  • Chi ha rinnovato la DSU scaduta (attenzione: se l’ISEE scade, il pagamento si riduce alla quota minima)

Importi Assegno Unico giugno 2026

Gli importi dell’Assegno Unico per il 2026 variano in base all’ISEE familiare e all’età del figlio:

ISEE familiareImporto per figlio (0-21 anni)Maggiorazione figli disabili
Fino a 17.090 euro199,40 euro/mese (importo massimo)+91,42 euro/mese (importo standard, varia per gravità)
Tra 17.090 e 45.574 euroImporto decrescente proporzionalmenteMaggiorazione proporzionale alla fascia ISEE
Oltre 45.574 euro (o senza ISEE)57 euro/mese (importo minimo)+91,42 euro/mese (importo standard)

Per consultare la tua situazione aggiornata o verificare l’importo spettante, puoi accedere al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Per approfondire, leggi anche la nostra guida su Assegno unico maggio 2026: date pagamenti INPS e scadenze per gli arretrati.

Cosa fare se l’Assegno Unico non arriva a giugno

Se entro il 22-23 giugno 2026 non hai ricevuto l’accredito dell’Assegno Unico, verifica:

  1. ISEE scaduto: se non hai rinnovato la DSU entro il 31 gennaio 2026, potresti ricevere solo la quota minima (57 euro) o nulla
  2. IBAN non aggiornato: verifica che l’IBAN comunicato all’INPS sia corretto accedendo a MyINPS
  3. Domanda in verifica: controlla lo stato della domanda nella sezione “Assegno Unico e Universale” su MyINPS
  4. Figlio uscito dai requisiti: se il figlio ha compiuto 21 anni, il diritto si estingue (salvo disabilità)
  5. Contatta il CAF: se non riesci a risolvere il problema autonomamente, rivolgiti a un CAF abilitato per assistenza

Quando arriva l’ADI (Assegno di Inclusione) a giugno 2026

L’ADI – Assegno di Inclusione è la misura che dal 1° gennaio 2024 ha sostituito il Reddito di Cittadinanza per le famiglie con soggetti “fragili”: anziani over 60, disabili, minori a carico o persone in situazione di svantaggio inserite in programmi di cura. Si tratta di un sussidio economico mensile erogato tramite la Carta di Inclusione di Poste Italiane.

A giugno 2026, la ricarica mensile dell’ADI avviene il 27 del mese. Poiché il 27 giugno 2026 cade di sabato, la ricarica viene anticipata al venerdì 26 giugno 2026. L’accredito sulla Carta di Inclusione avviene automaticamente senza necessità di recarsi agli sportelli.

Chi riceve l’ADI a giugno 2026

Hanno diritto all’ADI a giugno 2026 i nuclei familiari che:

  • Hanno almeno un componente over 60, disabile, minore o in situazione di fragilità certificata
  • Hanno un ISEE non superiore a 10.140 euro annui
  • Hanno un reddito familiare non superiore a 6.000 euro annui (9.360 euro se il nucleo comprende solo anziani over 67 o disabili gravi)
  • Hanno stipulato il Patto di Attivazione Digitale (PAD) su INPS.it
  • Non hanno beneficiari con precedenti penali ostativi o veicoli di lusso intestati

Importo ADI giugno 2026

L’importo dell’ADI si compone di due parti:

  • Componente economica: fino a 6.000 euro annui (500 euro/mese) per nucleo familiare, ridotta del reddito familiare già percepito e moltiplicata per la scala di equivalenza ISEE
  • Componente affitto: ulteriori 3.360 euro annui (280 euro/mese) per chi vive in affitto con contratto di locazione registrato

La formula di calcolo tiene conto della composizione del nucleo familiare tramite la scala di equivalenza: valore base 1 (nucleo di una persona), +0,4 per ogni ulteriore adulto, +0,15 per ogni bambino under 3, fino a un massimo di 2,2.

Come verificare il saldo della Carta di Inclusione

Per verificare se l’accredito ADI del mese di giugno è arrivato, puoi:

  1. Controllare il saldo all’ATM di Poste Italiane (senza commissioni)
  2. Accedere all’app BancoPosta o al sito poste.it con le credenziali Postepay
  3. Chiamare il numero verde Postepay: 800.00.33.22
  4. Verificare lo stato del pagamento tramite MyINPS → “Assegno di Inclusione” → “Situazione pagamenti”

Se il saldo non risulta aggiornato dopo il 28-29 giugno 2026, contatta il tuo patronato di fiducia o il numero verde INPS (803 164 da fisso, 06 164164 da mobile).

Quando arriva la NASpI a giugno 2026

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. A differenza dell’Assegno Unico e dell’ADI, il pagamento NASpI non ha una data fissa mensile: dipende dalla data di presentazione della domanda e dal ciclo elaborativo INPS.

Come funziona il pagamento NASpI

Il pagamento NASpI avviene tipicamente entro 30-45 giorni dalla presentazione della domanda per la prima mensilità. Successivamente, il pagamento è mensile e viene accreditato generalmente nella seconda e terza settimana del mese successivo a quello di competenza. Per la competenza di maggio 2026, l’accredito avviene in genere tra l’8 e il 20 giugno 2026.

Chi riceve la NASpI a giugno 2026

  • Lavoratori dipendenti con contratto cessato involontariamente (licenziamento, fine contratto a termine, risoluzione consensuale in conciliazione)
  • Lavoratori con dimissioni per giusta causa
  • Chi ha almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni
  • Chi ha almeno 30 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi
  • Beneficiari con domanda accettata e in corso di erogazione

Importo NASpI 2026 e decalage

La NASpI 2026 viene calcolata sull’imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni diviso il numero di settimane coperte, moltiplicato per 4,33. L’indennità è pari al 75% della retribuzione media mensile se questa è inferiore alla soglia INPS vigente (per il 2026: 1.480,30 euro). Per importi superiori si aggiunge il 25% sulla parte eccedente tale soglia, fino al massimale mensile di 1.575,42 euro.

A partire dal settimo mese di percezione (cioè dopo i primi 6 mesi interi), scatta il decalage: la NASpI si riduce del 3% al mese. Chi ha iniziato a percepire la NASpI a dicembre 2025 o prima vedrà quindi a giugno 2026 una riduzione in corso o imminente.

Mese di competenzaRiduzione (decalage)Esempio: NASpI iniziale 1.000 euro
Mesi 1-60%1.000 euro
Mese 7-3%970 euro
Mese 8-6%940 euro
Mese 9-9%910 euro
Mese 10-12%880 euro
Mese 11-15%850 euro
Mese 12-18%820 euro

Come verificare lo stato del pagamento NASpI

Per controllare la situazione della tua NASpI e verificare il pagamento di giugno:

  1. Accedi a MyINPS (inps.it) con SPID, CIE o CNS
  2. Vai su “Lavoro” → “NASpI” → “Situazione pagamenti”
  3. Verifica che l’IBAN comunicato sia corretto (in caso contrario aggiornalo tempestivamente)
  4. Controlla che tu abbia rispettato gli obblighi di condizionalità (DID, patto di servizio, corsi di formazione)

Le pensioni INPS di giugno 2026: le date di pagamento

Le pensioni INPS di giugno 2026 vengono accreditate a partire dal 1° giugno 2026 (primo giorno lavorativo del mese). Per i pensionati che riscuotono in contanti agli uffici postali, il pagamento è scaglionato per lettera del cognome, al fine di evitare affollamento:

Lettere cognomeData pagamento allo sportello postale
A – BLunedì 2 giugno 2026
C – DMartedì 3 giugno 2026
E – KMercoledì 4 giugno 2026
L – OGiovedì 5 giugno 2026
P – RVenerdì 6 giugno 2026
S – ZLunedì 9 giugno 2026

I pensionati con accredito su conto corrente bancario o postale ricevono l’accredito direttamente il 1° giugno 2026 (o entro il 2-3 giugno in base ai tempi interbancari). Per consultare il cedolino pensione e verificare importo e competenza di giugno, leggi la nostra guida su Cedolino Pensione Giugno 2026: Importi, Calendario Pagamenti e Come Consultarlo.

Come verificare i pagamenti INPS su MyINPS: guida pratica

Il portale MyINPS (inps.it) è lo strumento principale per monitorare tutti i pagamenti INPS. Ecco come accedervi e cosa trovare:

Accesso a MyINPS

  1. Vai su inps.it e clicca su “Accedi a MyINPS”
  2. Scegli la modalità di autenticazione: SPID (livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Una volta autenticato, accedi all’area “I tuoi servizi”
  4. Seleziona la prestazione che vuoi verificare (Assegno Unico, ADI, NASpI, Pensione)

Sezioni da consultare per ogni prestazione

PrestazionePercorso MyINPS
Assegno UnicoFamiglia → Assegno Unico e Universale → Situazione pagamenti
ADISostegno reddito → Assegno di Inclusione → Situazione pagamenti
NASpILavoro → NASpI → Situazione pagamenti
PensionePensione e Previdenza → Cedolino pensione

App INPS Mobile

L’INPS mette a disposizione anche l’App INPS Mobile (disponibile su App Store e Google Play), che consente di consultare i pagamenti, le domande in corso e le comunicazioni dell’Istituto direttamente da smartphone. L’accesso avviene sempre tramite SPID o CIE.

Cosa fare in caso di mancato pagamento INPS a giugno 2026

Se il pagamento INPS atteso non arriva entro i termini previsti, ecco le azioni da intraprendere in ordine di priorità:

1. Verifica la situazione su MyINPS

Prima di contattare l’INPS, controlla su MyINPS se la prestazione risulta “in elaborazione” o “sospesa”. L’Istituto comunica eventuali blocchi o anomalie direttamente nella sezione dedicata alla prestazione.

2. Controlla l’IBAN comunicato

Un IBAN errato o non aggiornato è la causa più comune di mancato pagamento. Verifica che l’IBAN presente nella tua domanda sia corretto. Per aggiornarlo, accedi a MyINPS e modificalo nella sezione specifica della prestazione, oppure rivolgiti a un CAF o patronato che effettuerà la modifica con delega.

3. Controlla ISEE e requisiti

Per l’Assegno Unico: un ISEE scaduto o non aggiornato può ridurre o azzerare il pagamento. Per l’ADI: un cambiamento nella composizione del nucleo familiare o nel reddito può modificare l’importo spettante. Per la NASpI: il mancato rispetto degli obblighi di condizionalità (DID, patto di servizio) può causare la sospensione del pagamento.

4. Contatta l’INPS

Se dopo le verifiche il problema persiste, contatta l’INPS attraverso i seguenti canali:

  • Numero verde INPS: 803 164 (da fisso, gratuito) oppure 06 164164 (da cellulare, a pagamento)
  • Sportello online: tramite MyINPS puoi inviare una comunicazione diretta al tuo sportello di competenza
  • Sede INPS territoriale: prenota un appuntamento allo sportello fisico tramite il portale INPS
  • CAF e patronato: per assistenza completa nella gestione delle pratiche INPS

Per un confronto aggiornato su tutti i pagamenti INPS previsti in questo periodo, consulta anche il nostro articolo su Pagamenti INPS Giugno 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI e ADI.

Differenze tra ADI e SFL: chi riceve cosa a giugno 2026

Dal 1° gennaio 2024, il Reddito di Cittadinanza è stato sostituito da due distinte misure:

  • ADI (Assegno di Inclusione): per famiglie con soggetti fragili (over 60, disabili, minori, persone in percorsi di cura). Erogato tramite Carta di Inclusione. Ricarica il 27 del mese (o giorno lavorativo precedente se festivo).
  • SFL (Supporto per la Formazione e il Lavoro): per persone tra 18 e 59 anni occupabili, prive di soggetti fragili nel nucleo. Importo fisso di 350 euro/mese per massimo 12 mesi. Erogato tramite bonifico bancario.

Il SFL viene erogato solo a seguito di un percorso formativo o di politica attiva del lavoro avviato presso il proprio Centro per l’Impiego. Per giugno 2026, il pagamento SFL avviene dopo la validazione delle presenze nel percorso formativo, solitamente a fine mese.

Per capire se hai diritto all’ADI o al SFL, o per verificare lo stato della tua domanda, puoi consultare il nostro aggiornamento sui pagamenti INPS di fine maggio 2026 oppure contattare direttamente il CAF Centro Fiscale di Udine.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Il calendario completo dei pagamenti INPS di giugno 2026: riepilogo

Ecco il riepilogo in un’unica tabella di tutte le principali date di pagamento INPS per giugno 2026:

DataPrestazione INPSDestinatari
1-3 giugno 2026Pensioni (accredito bancario/postale e sportello)Pensionati
Dal 15 giugno 2026NASpI (competenza maggio 2026)Disoccupati con NASpI attiva
17-20 giugno 2026Assegno Unico UniversaleFamiglie con figli fino a 21 anni
26 giugno 2026ADI – Assegno di Inclusione (anticipo da sabato 27)Nuclei con soggetti fragili
Fine meseSFL – Supporto Formazione e LavoroOccupabili in percorsi formativi

Per restare sempre aggiornato sui pagamenti INPS e sulle novità fiscali, visita la sezione Tabelle ANF INPS 2026/2027 e iscriviti alla nostra newsletter gratuita.

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Domande frequenti sui pagamenti INPS di giugno 2026

Qual è la data precisa del pagamento dell’Assegno Unico a giugno 2026?

L’Assegno Unico viene accreditato dall’INPS tra il 17 e il 20 giugno 2026 per i beneficiari già con domanda attiva e IBAN comunicato. I nuovi beneficiari o chi ha aggiornato il proprio IBAN di recente potrebbe ricevere il pagamento con qualche giorno di ritardo.

L’ADI viene pagato sempre il 27 del mese?

Sì, l’ADI viene ricaricato sulla Carta di Inclusione tipicamente il 27 di ogni mese. Se il 27 cade di sabato, domenica o giorno festivo, il pagamento viene anticipato al giorno lavorativo precedente. A giugno 2026, il 27 cade di sabato, quindi la ricarica è anticipata al venerdì 26 giugno 2026.

Quando arriva la NASpI se ho fatto domanda di recente?

Per chi ha presentato la domanda NASpI nelle ultime settimane, il primo pagamento arriva entro 30-45 giorni dalla presentazione della domanda, una volta completate le verifiche INPS. I pagamenti successivi vengono accreditati mensilmente, generalmente nella seconda-terza settimana del mese successivo a quello di competenza.

Posso ricevere sia l’Assegno Unico che la NASpI nello stesso mese?

Sì, le due prestazioni sono cumulabili. L’Assegno Unico spetta in quanto genitore con figli a carico, indipendentemente dallo stato occupazionale. La NASpI spetta in quanto lavoratore disoccupato. Non ci sono incompatibilità tra le due misure.

Come cambio l’IBAN per il pagamento INPS?

Per aggiornare l’IBAN associato a una prestazione INPS, accedi a MyINPS e vai nella sezione specifica della prestazione (es. Assegno Unico, NASpI). Nella scheda della domanda troverai l’opzione per modificare i dati bancari. In alternativa, puoi rivolgerti a un CAF o patronato che effettuerà la modifica per tuo conto con delega.

Cosa succede all’Assegno Unico se non rinnovo l’ISEE?

Se non hai rinnovato la DSU per l’anno 2026, l’INPS continua a erogare l’Assegno Unico alla quota minima di 57 euro per figlio, senza tener conto della situazione economica effettiva del nucleo. Per recuperare l’importo pieno o gli eventuali arretrati, devi presentare la DSU entro il 30 giugno 2026 e richiedere il ricalcolo retroattivo a partire da marzo 2026.

Pensione 2026 INPS

Quali sono le date dei pagamenti INPS a giugno 2026? Pensioni, Assegno Unico, NASpI e Assegno di Inclusione: ogni mese milioni di italiani attendono l’accredito delle prestazioni INPS sul proprio conto. In questa guida trovi il calendario completo dei pagamenti INPS di giugno 2026, con tutte le date confermate e le informazioni utili per verificare lo stato dei tuoi pagamenti su MyINPS.

Giugno 2026 è un mese particolarmente importante per i pensionati: oltre al normale accredito della pensione, si avvicina la quattordicesima mensilità che verrà erogata con la pensione di luglio. In questo articolo ti spieghiamo anche come anticipare la verifica e cosa controllare nel tuo cedolino pensione.

Indice dei contenuti

  1. Calendario completo pagamenti INPS giugno 2026
  2. Pensioni giugno 2026: data accredito
  3. Ritiro pensione alle Poste giugno 2026
  4. Assegno Unico giugno 2026: date pagamento
  5. NASpI giugno 2026: quando arriva
  6. Assegno di Inclusione (ADI) giugno 2026
  7. Quattordicesima pensionati 2026
  8. Bonus Nido rimborsi giugno 2026
  9. Bonus Mamme esonero contributivo giugno 2026
  10. Come verificare i pagamenti su MyINPS
  11. FAQ pagamenti INPS giugno 2026

Calendario completo pagamenti INPS giugno 2026

Ecco la tabella riepilogativa con tutte le date dei pagamenti INPS di giugno 2026. Tieni presente che le date possono subire lievi variazioni in base all’istituto di credito o all’ufficio postale di riferimento.

Prestazione INPSData pagamento giugno 2026Modalità
Pensioni (accredito bancario)Lunedì 1 giugno 2026Accredito su conto corrente
Pensioni (ritiro Poste)Dal 1 al 6 giugno 2026 (turni alfabetici)Ritiro allo sportello
Assegno Unico17, 18 e 19 giugno 2026Accredito su IBAN indicato
NASpITra il 10 e il 20 giugno 2026Accredito su IBAN indicato
Assegno di Inclusione (ADI)27 giugno 2026Carta ADI
Bonus Nido (rimborsi)Entro fine giugno (variabile)Accredito su IBAN indicato
Bonus Mamme (esonero)Con la busta paga di giugnoEsonero in busta paga

Nota importante: le date indicate sono basate sul calendario storico dei pagamenti INPS e sulle comunicazioni ufficiali disponibili. Per conferme definitive, consulta sempre il tuo fascicolo previdenziale su inps.it.

Pensioni giugno 2026: data accredito bancario

Le pensioni di giugno 2026 verranno accreditate il 1° giugno 2026 (lunedì), primo giorno bancabile del mese. Questo vale per tutti i pensionati che ricevono l’assegno tramite accredito su conto corrente bancario o postale.

L’accredito riguarda tutte le tipologie di pensione INPS:

  • Pensione di vecchiaia (contributiva e retributiva)
  • Pensione anticipata (inclusa Quota 41)
  • Pensione di invalidità e assegno ordinario di invalidità
  • Pensione ai superstiti (reversibilità)
  • APE Sociale
  • Opzione Donna

Il cedolino della pensione di giugno sarà consultabile su MyINPS generalmente a partire dall’ultima settimana di maggio. Ti consigliamo di verificarlo per controllare eventuali trattenute fiscali, conguagli IRPEF o variazioni nell’importo netto.

Ritiro pensione alle Poste giugno 2026: calendario alfabetico

Per i pensionati che ritirano la pensione in contanti presso gli uffici postali, anche a giugno 2026 si applica il calendario alfabetico di Poste Italiane, pensato per evitare assembramenti. Il ritiro è scaglionato in base alla lettera iniziale del cognome.

Ecco il calendario previsto per il ritiro delle pensioni alle Poste a giugno 2026:

GiornoDataCognomi (iniziale)
Lunedì1 giugno 2026A – B
Martedì2 giugno 2026Festa della Repubblica – uffici chiusi
Mercoledì3 giugno 2026C – D
Giovedì4 giugno 2026E – K
Venerdì5 giugno 2026L – O
Sabato6 giugno 2026P – R
Lunedì8 giugno 2026S – Z

Attenzione: il 2 giugno 2026 è la Festa della Repubblica, quindi gli uffici postali saranno chiusi. Il calendario si estende quindi fino a lunedì 8 giugno. I pensionati con cognome dalla S alla Z potranno ritirare a partire da quella data.

Ricorda che puoi ritirare la pensione anche nei giorni successivi a quello assegnato, non solo nella data indicata. Il calendario serve solo a stabilire il primo giorno utile per il ritiro.

Assegno Unico giugno 2026: date pagamento

L’Assegno Unico di giugno 2026 verrà accreditato nelle giornate del 17, 18 e 19 giugno 2026. Come di consueto, l’INPS distribuisce i pagamenti su tre giorni lavorativi consecutivi per gestire il volume di bonifici.

Le date valgono sia per chi riceve l’Assegno Unico per la prima volta sia per chi lo percepisce già da mesi. Ecco cosa sapere:

  • Beneficiari confermati (domanda già attiva): pagamento tra il 17 e il 19 giugno
  • Nuove domande presentate a maggio: primo pagamento possibile già a giugno, con eventuali arretrati
  • Importo base 2026: da 57 euro a 199,40 euro per figlio (in base all’ISEE)
  • Maggiorazioni: previste per figli disabili, famiglie numerose (3+ figli) e genitori entrambi lavoratori

Consiglio pratico: se non hai ancora presentato la domanda per il 2026, puoi farlo entro il 28 febbraio per ricevere gli arretrati da gennaio. Dopo questa data, l’assegno decorre dal mese successivo alla domanda. Per qualsiasi dubbio sulla tua situazione, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza nella compilazione della domanda.

NASpI giugno 2026: quando arriva il pagamento

Il pagamento della NASpI di giugno 2026 è previsto tra il 10 e il 20 giugno. La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il lavoro.

A differenza delle pensioni, la NASpI non ha una data fissa di pagamento. L’accredito dipende dalla data di presentazione della domanda e dal giorno del mese in cui è stata approvata. In linea generale:

  • Domande presentate nei primi giorni del mese: pagamento entro il 10-15 giugno
  • Domande presentate a metà mese: pagamento entro il 15-20 giugno
  • Primo pagamento (nuova domanda): può richiedere fino a 30-40 giorni dall’approvazione

Se stai aspettando il pagamento della NASpI e non lo hai ancora ricevuto, verifica lo stato della tua pratica su MyINPS nella sezione “Prestazioni e servizi” > “NASpI”. Se hai bisogno di assistenza per la domanda di disoccupazione, il nostro patronato può aiutarti.

Assegno di Inclusione (ADI) giugno 2026

L’Assegno di Inclusione (ADI), la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024, verrà pagato il 27 giugno 2026. L’importo viene caricato sulla Carta di Inclusione (la carta prepagata dedicata, evoluzione della vecchia carta RdC).

Ecco le informazioni principali sull’ADI di giugno:

  • Data accredito: 27 giugno 2026
  • Modalità: ricarica sulla Carta di Inclusione
  • Importo massimo: fino a 6.000 euro annui (500 euro/mese), incrementabile in base alla composizione del nucleo familiare
  • Requisiti ISEE: ISEE non superiore a 9.360 euro
  • Primo pagamento (nuovi beneficiari): il mese successivo alla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale

Importante: per continuare a ricevere l’ADI è necessario mantenere aggiornato l’ISEE e rispettare gli obblighi previsti dal Patto di inclusione. Se il tuo ISEE è scaduto, rinnovalo quanto prima per evitare la sospensione del beneficio.

Quattordicesima pensionati 2026: quando arriva

La quattordicesima mensilità per i pensionati viene tradizionalmente erogata con la pensione di luglio. Per il 2026, l’accredito della quattordicesima è previsto quindi con il cedolino di luglio 2026 (accredito il 1° luglio).

Chi ha diritto alla quattordicesima pensione? Ecco i requisiti:

  • Età: almeno 64 anni compiuti
  • Reddito personale: non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.500 euro annui nel 2026)
  • Tipologia: pensionati INPS con pensione a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria o fondi sostitutivi

L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contributi versati:

Anni di contributiImporto (reddito fino a 1,5x minimo)Importo (reddito tra 1,5x e 2x minimo)
Fino a 15 anni (18 autonomi)437 euro336 euro
Tra 15 e 25 anni (18-28 autonomi)546 euro420 euro
Oltre 25 anni (oltre 28 autonomi)655 euro504 euro

Consiglio: se compi 64 anni nel corso del 2026, la quattordicesima ti spetta in proporzione ai mesi trascorsi dal compimento dell’età. Se ritieni di averne diritto e non la ricevi, contatta il patronato del CAF Centro Fiscale per verificare la tua posizione.

Bonus Nido rimborsi giugno 2026

Il Bonus Nido 2026 prevede il rimborso delle rette degli asili nido (pubblici e privati autorizzati) o il contributo per forme di assistenza domiciliare per bambini sotto i 3 anni con patologie croniche. I rimborsi di giugno 2026 riguardano le fatture presentate nei mesi precedenti.

Ecco gli importi massimi annui del Bonus Nido in base all’ISEE minorenni:

  • ISEE fino a 25.000 euro: rimborso fino a 3.000 euro annui (272,72 euro/mese per 11 mensilità)
  • ISEE tra 25.001 e 40.000 euro: rimborso fino a 2.500 euro annui
  • ISEE oltre 40.000 euro (o senza ISEE): rimborso fino a 1.500 euro annui
  • Secondo figlio sotto i 10 anni: importo maggiorato fino a 3.600 euro annui (con ISEE fino a 40.000 euro)

Per ricevere il rimborso a giugno, devi aver caricato le ricevute di pagamento delle rette sulla piattaforma INPS. Il pagamento avviene generalmente entro 30-45 giorni dall’inserimento della documentazione. Se hai bisogno di aiuto con la domanda Bonus Nido sulla piattaforma INPS, il CAF Centro Fiscale è a tua disposizione.

Bonus Mamme: esonero contributivo in busta paga giugno 2026

Il Bonus Mamme 2026 (ufficialmente “esonero contributivo per lavoratrici madri”) viene applicato direttamente nella busta paga di giugno 2026 dal datore di lavoro. Non si tratta di un pagamento INPS diretto, ma di un esonero dai contributi previdenziali che aumenta lo stipendio netto.

Chi ne ha diritto nel 2026:

  • Lavoratrici dipendenti (settore pubblico e privato) con contratto a tempo indeterminato
  • Con almeno 2 figli, di cui il più piccolo sotto i 10 anni
  • Esonero: fino a 3.000 euro annui (250 euro/mese) di riduzione dei contributi a carico della lavoratrice
  • Effetto pratico: aumento dello stipendio netto mensile di circa 100-250 euro

Se sei una lavoratrice madre e non vedi l’esonero nella tua busta paga, verifica con il tuo datore di lavoro o con un consulente del lavoro che la misura sia stata correttamente applicata. Puoi anche verificare la tua posizione dalla sezione dedicata su MyINPS. Per approfondire requisiti e importi, leggi la nostra guida completa al Bonus Mamme 2026.

Come verificare i pagamenti su MyINPS

Per controllare lo stato dei tuoi pagamenti INPS di giugno 2026, puoi utilizzare il portale MyINPS. Ecco come fare, passo dopo passo:

Accesso a MyINPS

  1. Vai su www.inps.it
  2. Clicca su “Accedi ai servizi” in alto a destra
  3. Autenticati con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  4. Accedi alla tua area personale MyINPS

Dove trovare le informazioni sui pagamenti

Una volta dentro MyINPS, ecco dove cercare in base alla prestazione:

  • Pensioni: “Fascicolo previdenziale del cittadino” > “Cedolino pensione” (disponibile dall’ultima settimana del mese precedente)
  • NASpI: “Prestazioni e servizi” > “NASpI: indennità mensile di disoccupazione” > “Consultazione domande” (stato pagamenti e importi)
  • Assegno Unico: “Prestazioni e servizi” > “Assegno Unico e Universale per i figli a carico” > “Consulta le domande” > “Pagamenti”
  • ADI: “Prestazioni e servizi” > “Assegno di Inclusione” > “Stato della domanda e pagamenti”
  • Bonus Nido: “Prestazioni e servizi” > “Bonus asilo nido” > “Stato domanda e pagamenti”

Suggerimento: se non riesci ad accedere a MyINPS, puoi anche chiamare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento). In alternativa, rivolgiti al patronato del CAF Centro Fiscale di Udine per una verifica gratuita della tua posizione.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

FAQ: domande frequenti sui pagamenti INPS giugno 2026

Quando viene pagata la pensione di giugno 2026?

La pensione di giugno 2026 viene accreditata il 1° giugno 2026 per chi ha l’accredito bancario. Per chi ritira alle Poste, il calendario parte dal 1° giugno con turni alfabetici che si estendono fino all’8 giugno a causa della Festa della Repubblica del 2 giugno.

Quando arriva l’Assegno Unico di giugno 2026?

L’Assegno Unico di giugno 2026 viene pagato nelle giornate del 17, 18 e 19 giugno. Se hai presentato una nuova domanda a maggio, il primo pagamento potrebbe arrivare già a giugno con eventuali arretrati.

Quando arriva la NASpI di giugno 2026?

La NASpI di giugno 2026 viene pagata tra il 10 e il 20 giugno. La data esatta dipende dalla data di presentazione della domanda originale. Puoi verificare la data precisa su MyINPS nella sezione dedicata alla NASpI.

Quando viene pagato l’Assegno di Inclusione a giugno 2026?

L’Assegno di Inclusione (ADI) di giugno 2026 viene accreditato il 27 giugno sulla Carta di Inclusione. Per i nuovi beneficiari, il primo pagamento avviene il mese successivo alla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale.

Quando arriva la quattordicesima 2026?

La quattordicesima mensilità per i pensionati viene erogata con la pensione di luglio 2026 (accredito il 1° luglio). Ne hanno diritto i pensionati con almeno 64 anni e reddito personale non superiore a 2 volte il trattamento minimo.

Come faccio a sapere se il mio pagamento INPS è in arrivo?

Accedi a MyINPS con SPID, CIE o CNS e consulta il fascicolo previdenziale. Nella sezione relativa alla tua prestazione (pensione, NASpI, Assegno Unico, ecc.) troverai lo stato dei pagamenti disposti e le date di accredito previste. In alternativa, chiama il Contact Center INPS o rivolgiti al patronato.


Hai bisogno di assistenza per le tue pratiche INPS?

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per tutte le pratiche INPS: dalla domanda di NASpI all’Assegno Unico, dalla verifica del cedolino pensione alla richiesta dell’ADI. I nostri operatori sono a tua disposizione per verificare i tuoi pagamenti e aiutarti con qualsiasi problema.

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