Rottamazione-quater: Scadenza 9 Marzo 2026 per la Rata di Febbraio

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Se hai aderito alla Rottamazione-quater e stai aspettando la scadenza della rata di febbraio 2026, c’è una data fondamentale da segnare sul calendario: 9 marzo 2026. Poiché il 28 febbraio cade di sabato, la scadenza slitta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo. Ecco tutto quello che devi sapere per non perdere il beneficio.

Cos’è la Rottamazione-quater

La Rottamazione-quater (ufficialmente denominata definizione agevolata delle cartelle esattoriali) è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022). Si tratta di una misura che consente ai contribuenti di estinguere i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) entro il 30 giugno 2022, pagando solo la quota capitale e le spese di riscossione, senza versare sanzioni, interessi di mora e aggio.

Chi ha aderito alla Rottamazione-quater sta pagando il proprio debito in rate semestrali. Il piano di pagamento prevede una serie di rate distribuite nel corso degli anni, con scadenze precise che è obbligatorio rispettare per non perdere tutti i benefici della misura. La Rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, è invece uno strumento distinto per chi vuole rottamare nuovi debiti.

La scadenza del 9 marzo 2026: perché slitta da febbraio

La rata di febbraio 2026 della Rottamazione-quater ha come scadenza originaria il 28 febbraio 2026. Tuttavia, quest’anno il 28 febbraio cade di sabato, giorno non lavorativo. In base alle norme generali sulle scadenze fiscali, quando una scadenza fiscale cade in un giorno festivo o non lavorativo, il pagamento si intende tempestivo se effettuato entro il primo giorno lavorativo successivo.

Poiché il 1 marzo 2026 è domenica (anch’essa non lavorativa), la scadenza slitta ulteriormente al lunedì 2 marzo 2026. A questa data si aggiungono poi i 5 giorni di tolleranza previsti dalla normativa sulla Rottamazione-quater, che portano la scadenza definitiva al 9 marzo 2026.

Termine ultimo: 9 marzo 2026. La scadenza ufficiale (2 marzo) + i 5 giorni di tolleranza (7 marzo, sabato) slittano al primo giorno lavorativo: lunedì 9 marzo 2026. Oltre questa data si decade dalla Rottamazione-quater.

I 5 giorni di tolleranza: come si arriva al 9 marzo

La normativa sulla Rottamazione-quater prevede espressamente una tolleranza di 5 giorni rispetto alla scadenza ufficiale della rata. Questo significa che il pagamento effettuato entro i cinque giorni successivi alla scadenza viene comunque considerato tempestivo e valido, senza alcuna conseguenza sul beneficio della definizione agevolata.

In pratica, la rata di febbraio 2026 può essere pagata:

  • Entro il 2 marzo 2026: scadenza ufficiale della rata (28 febbraio sabato → lunedì 2 marzo)
  • Entro il 9 marzo 2026: termine ultimo assoluto (2 marzo + 5 giorni tolleranza = 7 marzo sabato → lunedì 9 marzo)

Attenzione: i 5 giorni di tolleranza non sono una proroga, ma una previsione normativa già inclusa nella legge. Non è necessario fare alcuna richiesta specifica per usufruirne. Tuttavia, è fortemente consigliato non aspettare l’ultimo momento utile ed effettuare il pagamento entro il 9 marzo 2026 per evitare qualsiasi rischio.

Come pagare la rata di febbraio della Rottamazione-quater

Il pagamento della rata di febbraio 2026 può essere effettuato attraverso diversi canali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione:

  • Portale AdER (www.agenziaentrateriscossione.gov.it): accedendo con SPID, CIE o CNS è possibile pagare direttamente online con carte di credito, debito o tramite addebito su conto corrente bancario o postale
  • App EquiClick: l’applicazione ufficiale di AdER permette il pagamento diretto da smartphone
  • Bollettini postali e RAV: i bollettini di pagamento sono stati inviati per posta a chi ha aderito alla rottamazione; in alternativa è possibile scaricarli dal portale AdER accedendo alla propria area riservata
  • Modello F24: per chi preferisce questo canale, è possibile utilizzare il modello F24 tramite banca, ufficio postale o telematicamente
  • Sportelli di banche e uffici postali: il pagamento può avvenire fisicamente presso sportelli abilitati
  • Sportelli AdER: direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e presso i soggetti convenzionati

Consiglio pratico: se non hai ricevuto o hai smarrito i bollettini, puoi recuperarli facilmente accedendo all’area riservata del portale AdER con le tue credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). Il portale mostra l’importo esatto della rata e consente di scaricare o pagare direttamente online.

Conseguenze del mancato pagamento entro il 9 marzo 2026

Il mancato pagamento della rata di febbraio entro il 9 marzo 2026 (termine ultimo con tolleranza inclusa) ha conseguenze molto gravi e irreversibili:

  • Decadenza automatica dalla Rottamazione-quater: il beneficio della definizione agevolata viene perso definitivamente
  • Ripristino del debito originario integrale: tornano ad essere dovute le sanzioni, gli interessi di mora e l’aggio di riscossione precedentemente condonati
  • Riavvio delle procedure esecutive: AdER può riprendere le azioni di recupero coattivo, tra cui pignoramenti, fermi amministrativi e ipoteche sui beni del debitore
  • Le rate già versate: gli importi già pagati vengono trattenuti da AdER come acconti sul debito originario complessivo, senza possibilità di rimborso

In caso di decadenza dalla Rottamazione-quater, potrebbe essere ancora possibile valutare l’adesione alla Rottamazione-quinquies per i decaduti dalla quater, la nuova edizione della definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2025. È però fondamentale verificare le scadenze e i requisiti aggiornati, poiché le finestre temporali si esauriscono rapidamente.

Per qualsiasi dubbio sulla tua situazione specifica, sul calcolo dell’importo della rata o sulle modalità di pagamento, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121: i nostri consulenti fiscali ti aiuteranno a gestire correttamente le scadenze della Rottamazione-quater e a proteggere i benefici già ottenuti.


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