NOTIZIECarburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026Il Governo ha prorogato il taglio delle accise sui carburanti fino al 25 agosto 2026, confermando lo sconto sulle accise su benzina, gasolio, GPL e metano per autotrazione. Si tratta di un intervento che alleggerisce il costo del carburante per automobilisti, autotrasportatori e imprese, in un momento in cui i prezzi alla pompa restano ancora elevati rispetto alla media storica europea. In questo articolo analizziamo nel dettaglio cosa prevede la proroga, quali sono gli importi esatti dello sconto per tipo di carburante, quanto si risparmia in termini pratici a ogni rifornimento e cosa ci si deve aspettare dopo la scadenza del 25 agosto. Indice dei contenutiCos’e il taglio accise sui carburantiNormativa di riferimento: dal DL 21/2022 alle proroghe 2026Importi dello sconto: benzina, diesel, GPL e metanoProroga fino al 25 agosto 2026: cosa cambiaQuanto risparmi al pieno: esempi praticiPrezzi al distributore e monitoraggio MIMITScadenza del 25 agosto: cosa succede dopoDomande frequenti (FAQ)Cos’e il taglio accise sui carburantiLe accise sui carburanti sono imposte indirette che gravano su ogni litro di benzina, gasolio, GPL e metano venduto in Italia. Rappresentano una delle voci di costo piu significative sul prezzo finale al distributore: in condizioni ordinarie, le accise incidono per circa il 35-40% del prezzo della benzina verde e in misura simile per il gasolio.Il meccanismo del “taglio accise” introdotto nel 2022 consiste in una riduzione temporanea delle aliquote di accisa, deliberata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o con decreto-legge, che riduce l’importo delle imposte per ogni litro erogato. Non si tratta di un sussidio diretto al consumatore, ma di una riduzione dell’imposta in capo ai produttori e distributori, che viene traslata sul prezzo finale al consumo.L’effetto pratico e immediato: il prezzo alla pompa scende dell’importo equivalente allo sconto sulle accise, maggiorato dell’IVA che si applica anche sulle accise stesse. Questo significa che uno sconto di 25 centesimi sulle accise si traduce, IVA inclusa, in un risparmio di circa 30,5 centesimi per litro per il consumatore finale.E fondamentale comprendere la struttura del prezzo del carburante in Italia per apprezzare l’impatto del taglio accise. Il prezzo al distributore si compone di tre voci principali: la quota industriale (legata al prezzo internazionale del greggio e ai costi di raffinazione e distribuzione), le accise (imposte statali fisse per litro, indipendenti dal prezzo del greggio) e l’IVA (aliquota 22%, calcolata su quota industriale + accise). Il taglio accise agisce direttamente sulla seconda voce, riducendo le imposte fisse e quindi il totale su cui si calcola l’IVA. Normativa di riferimento: dal DL 21/2022 alle proroghe 2026Il taglio accise carburanti affonda le sue radici nel Decreto-Legge 21 marzo 2022, n. 21 (cosiddetto “decreto energia”), convertito con modificazioni dalla Legge 20 maggio 2022, n. 51. In quel contesto emergenziale, caratterizzato dall’impennata dei prezzi energetici conseguente al conflitto russo-ucraino, il Governo Draghi introdusse per la prima volta una riduzione straordinaria delle aliquote di accisa, fissata inizialmente in 25 centesimi al litro per benzina e gasolio.Da quella prima misura sono seguite numerose proroghe successive, adottate da governi diversi sempre con provvedimenti d’urgenza. Il meccanismo si e cristallizzato come strumento di politica energetica: a ogni scadenza, il Consiglio dei Ministri valuta l’andamento dei prezzi internazionali del petrolio e decide se rinnovare lo sconto, modificarne l’entita o lasciarlo decadere.Le principali tappe normative sono le seguenti:DL 21/2022 (marzo 2022): primo taglio accise di 25 cent/litro su benzina e diesel, 8,5 cent/litro su GPL. Misura emergenziale per il caro carburanti post-pandemia e conflitto in Ucraina. Base normativa: modifica dell’Allegato I al D.Lgs. 504/1995 (Testo Unico Accise).Proroghe 2022-2023: il taglio viene reiterato con successivi decreti, con importi che variano tra 18,3 e 25 cent/litro a seconda del periodo. Nel secondo semestre 2023 il taglio viene gradualmente ridimensionato in ragione del calo del prezzo del greggio.Periodo 2024-2025: con il progressivo rientro dei prezzi petrolio verso valori piu contenuti, il taglio accise viene ridotto o sospeso per alcuni periodi. Tuttavia nuove tensioni geopolitiche e dinamiche inflazionistiche spingono a nuove attivazioni, spesso di breve durata.Proroghe 2026: nel corso del 2026 il Governo ha ripristinato il taglio accise in piu occasioni, facendo leva sulla propria autonomia nell’adottare DPCM di riduzione delle accise nei limiti delle coperture disponibili. L’ultimo provvedimento proroga il taglio fino al 25 agosto 2026.Il decreto di proroga viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e si integra nel sistema del Testo Unico delle Accise (TUA), D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, che disciplina in via ordinaria le aliquote applicabili. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e l’autorita competente per il controllo del versamento delle accise da parte dei depositi fiscali e per l’attuazione operativa dei decreti di riduzione.La base legale del meccanismo di riduzione temporanea delle accise si trova nell’articolo 1-bis del DL 21/2022, che ha introdotto una procedura semplificata per l’adozione di DPCM di riduzione delle aliquote, prevedendo che le risorse necessarie siano reperite dal Fondo per le emergenze energetiche o da altri stanziamenti disponibili nel bilancio dello Stato. Importi dello sconto: benzina, diesel, GPL e metanoLa proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026 prevede riduzioni differenziate per tipo di carburante. Di seguito la tabella riepilogativa degli importi di riduzione delle accise rispetto alle aliquote ordinarie del Testo Unico Accise (D.Lgs. 504/1995, Allegato I).Tipo carburanteRiduzione accisaRisparmio con IVA 22%Aliquota ordinaria TUABenzina verde-0,2500 euro/litro-0,305 euro/litro0,7284 euro/litroGasolio (diesel)-0,2500 euro/litro-0,305 euro/litro0,6174 euro/litroGPL (gas liquido)-0,0825 euro/litro-0,1007 euro/litro0,2671 euro/litroMetano autotrazione-0,0043 euro/m3-0,0052 euro/m30,0454 euro/m3Nota: i valori indicati corrispondono alla riduzione applicata con il decreto di proroga. Le aliquote ordinarie del TUA restano invariate e tornano in vigore automaticamente alla scadenza del 25 agosto 2026, salvo ulteriore proroga governativa.E importante sottolineare che lo sconto di 25 centesimi al litro su benzina e gasolio non e il risparmio netto per il consumatore: poiche sull’accisa si applica l’IVA al 22%, il risparmio effettivo e di circa 30,5 centesimi per litro (0,25 euro x 1,22 = 0,305 euro/litro). Si tratta di un risparmio significativo, considerato che il prezzo medio della benzina al self service si colloca mediamente attorno a 1,80-1,90 euro/litro nel periodo estivo 2026.Per il GPL, la riduzione e proporzionalmente piu contenuta in valore assoluto (8,25 cent/litro ante IVA, circa 10 cent/litro con IVA), ma su un prezzo medio di circa 70-75 cent/litro rappresenta comunque un’incidenza rilevante, pari a circa il 13-14% del prezzo finale.Per il metano, la riduzione e espressa in euro per metro cubo (m3) anziche per litro. Il risparmio e modesto in valore assoluto, ma il metano e gia il carburante con il costo chilometrico piu basso tra i tradizionali, quindi il suo utilizzo resta conveniente indipendentemente dal taglio accise. Proroga fino al 25 agosto 2026: cosa cambiaLa proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026 e stata deliberata dal Consiglio dei Ministri e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. Si tratta di una misura di continuita rispetto ai precedenti interventi, con l’obiettivo di contenere l’impatto sui costi di mobilita per famiglie e imprese durante il periodo estivo, tradizionalmente caratterizzato da una maggiore domanda di carburante per effetto degli spostamenti turistici e della ripresa dell’attivita economica post-luglio.Le principali caratteristiche della proroga sono:Decorrenza: dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, in continuita con la precedente scadenza, senza soluzione di continuita nella riduzione.Scadenza: 25 agosto 2026, ore 24:00. A partire dal 26 agosto, salvo ulteriore proroga, tornano automaticamente in vigore le aliquote ordinarie del TUA.Ambito soggettivo: tutti i distributori di carburante sul territorio nazionale sono tenuti ad applicare i prezzi ridotti. La riduzione opera “alla fonte” (in capo ai depositi fiscali) e non richiede azioni da parte degli automobilisti.Carburanti inclusi: benzina (incluse le benzine miscelate con biocarburanti), gasolio per autotrazione (inclusi i gasoili miscelati), GPL per autotrazione, metano per autotrazione. Non riguarda il gasolio agricolo o da riscaldamento.Carburanti esclusi: kerosene (carburante aereo), gasolio marino, olio combustibile, gasolio agricolo (che ha gia un proprio regime agevolato permanente).Dal punto di vista operativo, il decreto opera con una tecnica di accredito in conto accise: l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) rilascia apposita comunicazione ai depositi fiscali per operare la riduzione delle accise versate, secondo le indicazioni delle circolari operative dell’Agenzia stessa. I distributori al dettaglio sono tenuti ad esporre i prezzi aggiornati entro le ore 8:00 del giorno successivo all’entrata in vigore del provvedimento, come previsto dall’articolo 51 della Legge 23 luglio 2009, n. 99.Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) pubblica quotidianamente i prezzi medi nazionali dei carburanti sul portale Osservaprezzi Carburanti, dove e possibile verificare in tempo reale l’andamento dei prezzi alla pompa e confrontare i distributori della propria zona. La consultazione del portale e gratuita e non richiede registrazione.Per un approfondimento sul quadro normativo completo del meccanismo taglio accise, leggi il nostro articolo dedicato: Taglio Accise Carburanti 2026: -25 Centesimi su Benzina e Diesel, che illustra in dettaglio la genesi del provvedimento e il funzionamento del sistema. Quanto risparmi al pieno: esempi praticiPer comprendere l’impatto concreto della proroga dello sconto accise nella vita quotidiana, e utile calcolare il risparmio effettivo a seconda del tipo di veicolo e del carburante utilizzato. Ecco quattro scenari tipici calcolati sulla base della riduzione di 25 centesimi al litro (ante IVA) su benzina e gasolio. Scenario 1: Utilitaria a benzina (serbatoio 40 litri)Una piccola auto a benzina con serbatoio da 40 litri beneficia di uno sconto di:Riduzione accisa benzina: 0,25 euro/litro x 40 litri = 10,00 euroIVA sulla riduzione (22%): 2,20 euroRisparmio totale a pieno: 12,20 euroRisparmio mensile (2 pieni/mese): circa 24,40 euroScenario 2: SUV o berlina diesel (serbatoio 60 litri)Riduzione accisa diesel: 0,25 euro/litro x 60 litri = 15,00 euroIVA sulla riduzione: 3,30 euroRisparmio totale a pieno: 18,30 euroPer un professionista che percorre 30.000 km/anno (consumi 6 l/100 km = 1.800 litri/anno): risparmio annuo circa 549 euroScenario 3: Furgone commerciale a gasolio (serbatoio 80 litri)Per artigiani, corrieri e piccoli imprenditori che utilizzano veicoli commerciali:Riduzione a pieno: 0,305 euro/litro x 80 litri = 24,40 euroRisparmio mensile (3 pieni): circa 73,20 euroRisparmio annuo (proiettato): circa 878 euroScenario 4: Auto a GPL (serbatoio 40 litri equivalente)Riduzione accisa GPL: 0,0825 euro/litro x 40 litri = 3,30 euroIVA sulla riduzione: 0,73 euroRisparmio totale a pieno: circa 4,03 euroTipo veicoloCarburanteSerbatoioRisparmio/pienoRisparmio mensileUtilitariaBenzina40 L12,20 euro24,40 euro (2 pieni)Berlina/SUVDiesel60 L18,30 euro36,60 euro (2 pieni)Furgone commercialeDiesel80 L24,40 euro73,20 euro (3 pieni)Auto a GPLGPL40 L4,03 euro8,06 euro (2 pieni)I valori sono calcolati sulla base della riduzione di accisa (0,25 euro/litro benzina e diesel, 0,0825 euro/litro GPL) maggiorata dell’IVA al 22%. Si tratta di stime indicative; il risparmio reale dipende dal prezzo di mercato del petrolio greggio e dalle strategie commerciali delle reti distributive nel periodo di riferimento.Prezzi al distributore e monitoraggio MIMITPer effetto della proroga dello sconto accise, i prezzi medi nazionali della benzina e del gasolio risultano contenuti rispetto ai livelli che si registrerebbero con le aliquote ordinarie. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy pubblica, tramite il portale Osservaprezzi, i prezzi comunicati quotidianamente da tutti i distributori italiani, offrendo uno strumento fondamentale di trasparenza e confronto.Il meccanismo di comunicazione obbligatoria dei prezzi e disciplinato dall’articolo 51 della Legge 23 luglio 2009, n. 99 e dal Decreto Ministeriale 15 ottobre 2010. Ogni gestore di impianto di distribuzione carburanti e tenuto a comunicare i propri prezzi entro le ore 8:00 di ogni giorno lavorativo. La mancata comunicazione o la comunicazione di prezzi falsi configura illecito amministrativo con sanzioni fino a 6.000 euro per singola violazione. L’Autorita Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e la Guardia di Finanza vigilano sul rispetto delle regole di trasparenza.I prezzi medi nazionali indicativi nel periodo luglio-agosto 2026, con sconto accise applicato, si collocano orientativamente nei seguenti range (soggetti a variazioni significative in base al prezzo internazionale del greggio Brent e alle politiche commerciali delle singole reti distributive):CarburantePrezzo indicativo (self service)Prezzo indicativo (servito)Benzina verde1,800 – 1,900 euro/litro1,900 – 2,000 euro/litroGasolio1,680 – 1,780 euro/litro1,780 – 1,870 euro/litroGPL0,680 – 0,740 euro/litro0,720 – 0,780 euro/litroMetano1,300 – 1,500 euro/kg1,350 – 1,550 euro/kgPrezzi indicativi soggetti a variazioni. Per i prezzi aggiornati in tempo reale consultare il portale Osservaprezzi MIMIT.Per trovare il distributore piu conveniente nella propria area, gli automobilisti possono utilizzare:Il portale ufficiale Osservaprezzi Carburanti MIMIT con ricerca per localita e tipo di carburante.Le principali app per smartphone dedicate al confronto prezzi carburanti (disponibili su Android e iOS).I sistemi di navigazione GPS che integrano i dati sui prezzi dei distributori nelle vicinanze.Un’avvertenza importante: i prezzi al distributore variano non solo per le accise, ma anche per altri fattori quali la localizzazione (aree urbane vs autostrade vs periferia), la tipologia di impianto (branded vs pompe bianche), il metodo di pagamento accettato e i costi logistici locali. Il taglio accise riduce uniformemente la componente fiscale per tutti i distributori, ma non elimina le differenze di prezzo tra impianti.Scadenza del 25 agosto: cosa succede dopoLa scadenza del 25 agosto 2026 rappresenta un momento cruciale per la politica energetica del Governo. Alla mezzanotte del 25 agosto, senza ulteriori provvedimenti, le aliquote di accisa torneranno automaticamente ai valori ordinari previsti dal Testo Unico Accise (D.Lgs. 504/1995, Allegato I), con un aumento dei prezzi alla pompa di circa 30 centesimi al litro (IVA inclusa) per benzina e gasolio.Gli scenari possibili dopo il 25 agosto sono essenzialmente tre:Scenario A – Ulteriore proroga: se i prezzi internazionali del petrolio o le dinamiche inflazionistiche lo rendessero opportuno, il Governo potrebbe deliberare un’ulteriore proroga con nuovo DPCM o decreto-legge. Questa e stata la dinamica prevalente negli ultimi anni: ogni scadenza viene valutata caso per caso in base al contesto macroeconomico.Scenario B – Scadenza definitiva: se il contesto di mercato lo consente (prezzi petrolio stabili o in calo, inflazione sotto controllo), il Governo potrebbe decidere di non rinnovare lo sconto e di ripristinare le aliquote ordinarie. In questo caso i prezzi al distributore salirebbero repentinamente a partire dal 26 agosto.Scenario C – Riduzione graduata: potrebbe essere deliberata una riduzione progressiva dello sconto (ad esempio da 25 a 15 cent/litro) come misura di phase-out graduale della misura emergenziale, per attutire l’impatto sui consumatori.Per i consumatori e le imprese, e consigliabile monitorare nelle settimane che precedono il 25 agosto le comunicazioni ufficiali del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e del MIMIT, nonche i comunicati del Consiglio dei Ministri. La decisione di proroga o meno viene di norma presa nella settimana precedente la scadenza in corso.Per le imprese con flotte aziendali, la scadenza del taglio accise ha riflessi anche in termini di pianificazione dei costi: conviene valutare un rifornimento maggiorato nei giorni precedenti il 25 agosto, compatibilmente con le capacita dei serbatoi, per approvvigionarsi ai prezzi ridotti. Il rimborso accise gasolio professionale (art. 24-ter TUA), pari a circa 214,18 euro per 1.000 litri per autoveicoli pesanti superiori a 7,5 tonnellate, opera indipendentemente dal taglio accise temporaneo e non e interessato dalla scadenza del 25 agosto.Centro Fiscale monitorera l’evoluzione della normativa e aggiornerà tempestivamente questo articolo in caso di nuovi provvedimenti. Per aggiornamenti sulle principali novita fiscali che impattano le famiglie e le imprese, torna a visitarci regolarmente o seguici sui nostri canali social. Domande frequenti (FAQ)Lo sconto accise si applica automaticamente o devo fare domanda?Lo sconto si applica automaticamente a ogni rifornimento: il distributore e gia obbligato ad applicare il prezzo ridotto. Non e necessaria alcuna domanda o azione da parte del consumatore. Il taglio opera direttamente sui depositi fiscali che riforniscono i distributori.Il taglio accise vale anche per i rifornimenti in autostrada?Si, il taglio accise si applica su tutto il territorio nazionale, inclusi i distributori in autostrada. La significativa differenza di prezzo tra distributori autostradali e quelli extraurbani dipende da altri fattori (canone concessione autostradale, costi di servizio), non dall’accisa che e identica per tutti.Cosa succede ai prezzi il 26 agosto 2026 se non ci sono nuove proroghe?In assenza di proroga, a partire dal 26 agosto tornano in vigore le aliquote ordinarie del Testo Unico Accise. I prezzi alla pompa aumenterebbero di circa 30-31 centesimi al litro (IVA inclusa) per benzina e gasolio, rendendo il rifornimento significativamente piu costoso.La proroga riguarda anche il gasolio agricolo?No. Il gasolio agricolo beneficia di un regime agevolato permanente (aliquota ridotta del TUA, specifica per usi agricoli) che e separato dal taglio accise temporaneo per autotrazione. La proroga del 25 agosto 2026 riguarda esclusivamente i carburanti per autotrazione: benzina, gasolio auto, GPL e metano per auto.Come posso verificare se il distributore applica correttamente i prezzi ridotti?Puoi verificare i prezzi medi nazionali e locali sul portale Osservaprezzi del MIMIT. Se sospetti che un distributore non applichi correttamente i prezzi comunicati o non esponga i prezzi previsti per legge, puoi segnalarlo alla Guardia di Finanza o all’AGCM.Le auto aziendali detraggono l’IVA sul carburante anche con il taglio accise?Le regole di detrazione IVA sul carburante (40% per veicoli non esclusivamente aziendali, 100% per uso esclusivamente aziendale documentabile) non cambiano con la proroga del taglio accise. Il taglio riduce la base imponibile, quindi anche l’IVA detraibile e piu bassa in valore assoluto, ma le percentuali di detrazione restano invariate. La documentazione tramite fattura elettronica obbligatoria per le spese carburante resta in vigore.Questo articolo e stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne e responsabile dei contenuti.Hai domande su bonus, agevolazioni fiscali o le ultime novita normative?Lo staff di Centro Fiscale e a disposizione per una consulenza personalizzata. Contattaci al 0432 1638640 oppure scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Agosto 5, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-05 12:20:502026-08-05 10:57:46Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026