NOTIZIECredito Gasolio Agricolo 2026: Domande Entro il 30 SettembreManca sempre meno tempo per presentare la domanda relativa al credito gasolio agricolo 2026. Il termine fissato da AGEA per l’invio della richiesta attraverso il portale SIAN è il 30 settembre 2026, una data che si avvicina rapidamente per tutte le imprese agricole che non hanno ancora completato la pratica. Chi rientra tra i beneficiari e non ha ancora provveduto rischia di perdere l’agevolazione per l’anno in corso, quindi è il momento di verificare la propria posizione e organizzare i documenti necessari.Indice dei contenutiScadenza 30 settembre: ultimi giorni per la domandaChi può richiedere il credito gasolio agricolo 2026Come si presenta la domanda sul portale SIANImporto del credito e modalità di utilizzoDomande frequenti sul credito gasolio agricolo 2026Scadenza 30 settembre: ultimi giorni per la domandaLa finestra temporale per richiedere il credito gasolio agricolo 2026 si sta chiudendo. Le imprese del settore primario che hanno sostenuto spese per l’acquisto di gasolio e benzina impiegati nelle lavorazioni agricole nel periodo marzo-maggio 2026 devono presentare la domanda entro il 30 settembre, pena la decadenza dal beneficio per l’annualità di riferimento. Superata questa data, infatti, il sistema SIAN di AGEA non consente più l’invio delle richieste relative al periodo agevolato.Si tratta di una scadenza che ricorre ogni anno e che spesso viene sottovalutata dalle aziende agricole, soprattutto in un periodo dell’anno impegnativo per via delle attività di raccolta e delle lavorazioni sui terreni. Per questo motivo è consigliabile non rimandare oltre la verifica della propria situazione e la raccolta della documentazione richiesta. Chi può richiedere il credito gasolio agricolo 2026Possono beneficiare del credito d’imposta per il gasolio e la benzina agricola le imprese agricole, in qualsiasi forma giuridica e regime contabile, in possesso della qualifica di agricoltore in attività, comprese le cooperative agricole e i loro consorzi, secondo quanto previsto dal decreto interministeriale MASAF-MEF attuativo della misura. L’agevolazione compensa parte dei costi energetici sostenuti per i mezzi e le attrezzature impiegati nei lavori di campagna.Un punto su cui prestare attenzione riguarda le imprese di contoterzismo agromeccanico: i contoterzisti puri, cioè le imprese che svolgono esclusivamente lavorazioni per conto di terzi senza gestire un proprio fondo, restano esclusi dal beneficio. Il credito spetta invece all’imprenditore agricolo che svolge attività di conto terzi come attività connessa alla propria impresa agricola, nel rispetto del criterio di prevalenza previsto dal Codice civile.Per un approfondimento sui requisiti e sui criteri di accesso stabiliti dal provvedimento, si può consultare l’articolo Credito d’Imposta Gasolio e Benzina Imprese Agricole 2026: il Decreto MASAF, pubblicato su centrofiscale.com, che ripercorre nel dettaglio l’impianto normativo della misura.Imprese agricole singole e associate, in possesso della qualifica di agricoltore in attivitàCooperative agricole e loro consorziImprenditori agricoli che svolgono conto terzi come attività connessa (nel rispetto del criterio di prevalenza)Restano esclusi i contoterzisti puri e i soggetti che non rispettano i requisiti previsti dal decreto attuativo. Come si presenta la domanda sul portale SIANLa richiesta per il credito gasolio agricolo 2026 non viene presentata direttamente all’Agenzia delle Entrate, ma attraverso il portale SIAN di AGEA, il Sistema Informativo Agricolo Nazionale dedicato alla gestione delle pratiche del comparto agricolo. Le domande sono aperte dal 6 agosto 2026 e la procedura richiede l’inserimento dei dati aziendali, la documentazione relativa agli acquisti di carburante effettuati nel periodo di riferimento e la compilazione dei quadri previsti dal modulo elettronico predisposto da AGEA, secondo le istruzioni operative pubblicate dall’ente.Un aspetto da non sottovalutare riguarda la corretta imputazione dei consumi e la coerenza tra i litri di gasolio dichiarati e la superficie o l’attività aziendale svolta, elementi che il sistema può incrociare in fase di controllo. Per questo motivo molte imprese preferiscono farsi assistere da un professionista o da un centro specializzato nella compilazione di queste pratiche, così da evitare errori formali che potrebbero rallentare l’istruttoria o compromettere il riconoscimento del credito.Per un quadro operativo sulle modalità di accesso al portale e sui passaggi della domanda, è disponibile anche l’articolo Bonus carburanti agricoli 2026: domanda AGEA entro il 30 settembre sul SIAN, che approfondisce nel dettaglio la procedura di invio. Importo del credito e modalità di utilizzoIl credito d’imposta gasolio e benzina agricola è riconosciuto nella misura massima del 20% della spesa sostenuta per l’acquisto dei carburanti impiegati nelle lavorazioni agricole nel periodo marzo-maggio 2026, con un tetto massimo di 50.000 euro per impresa. Lo stanziamento complessivo si attesta intorno a 89,8 milioni di euro: qualora le richieste ammissibili superassero le risorse disponibili, il credito verrà riproporzionato tra tutti i beneficiari in base al riparto stabilito da AGEA.Il credito riconosciuto va utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24 ed entro il 31 dicembre 2026, senza possibilità di riporto agli anni successivi: un aspetto operativo importante da tenere presente per non perdere il beneficio già ottenuto.La misura si basa sull’articolo 8-ter del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38 (convertito con modificazioni dalla legge n. 88/2026 e successivamente modificato dal decreto-legge n. 89/2026), attuato con il decreto interministeriale MASAF-MEF e le relative istruzioni operative pubblicate da AGEA. Sul fronte carburanti sono intervenute anche altre misure, come lo sconto sulle accise rivolto alla generalità degli automobilisti, che però resta distinto dal credito d’imposta specifico per il settore agricolo qui descritto.Le imprese che presenteranno la domanda entro il 30 settembre riceveranno comunicazione dell’esito dell’istruttoria nei tempi tecnici previsti da AGEA, e potranno successivamente utilizzare il credito riconosciuto secondo le modalità indicate nel provvedimento attuativo. Domande frequenti sul credito gasolio agricolo 2026Chi può presentare domanda per il credito gasolio agricolo 2026?Le imprese agricole in possesso della qualifica di agricoltore in attività, comprese cooperative e consorzi. Sono esclusi i contoterzisti puri; è ammesso invece l’imprenditore agricolo che svolge conto terzi come attività connessa, nel rispetto del criterio di prevalenza.Entro quando bisogna inviare la domanda?Il termine ultimo è il 30 settembre 2026, tramite il portale SIAN gestito da AGEA.A quanto ammonta il credito d’imposta?Fino al 20% della spesa sostenuta per gasolio e benzina agricola nel periodo marzo-maggio 2026, con un tetto massimo di 50.000 euro per impresa; lo stanziamento complessivo è di circa 89,8 milioni di euro, con riparto proporzionale in caso di richieste eccedenti le risorse disponibili.Cosa succede se non si presenta la domanda entro il 30 settembre?Superata la scadenza, il sistema SIAN non consente più l’invio della richiesta per il periodo agevolato in corso, con la conseguente perdita del beneficio per quell’annualità.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. Settembre 19, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-19 11:58:022026-09-19 11:39:18Credito Gasolio Agricolo 2026: Domande Entro il 30 Settembre