Accisa sul gasolio: rideterminata l’aliquota per il 25-26 agosto 2026

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L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato la rideterminazione dell’aliquota dell’accisa sul gasolio per i giorni 25 e 26 agosto 2026. La variazione, pubblicata nel Diario Quotidiano del 26 agosto 2026 da Commercialista Telematico, segue il meccanismo di adeguamento periodico previsto dalla normativa vigente in materia di accise sui carburanti. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e chi è coinvolto.

Indice dei contenuti

Che cos’è l’accisa sul gasolio

L’accisa sul gasolio è un’imposta indiretta che grava sulla produzione e sul consumo di prodotti energetici, tra cui il carburante per autotrazione. In Italia è disciplinata dal Testo Unico delle Accise (TUA), approvato con il D.Lgs. n. 504/1995, e aggiornata periodicamente in funzione delle variazioni dei prezzi internazionali del petrolio.

L’aliquota ordinaria dell’accisa sul gasolio per autotrazione è fissata in misura base per legge, ma può essere rideterminata con provvedimento ministeriale o dell’Agenzia delle Dogane ogni volta che si verificano oscillazioni significative del prezzo del greggio o in base a specifici meccanismi di indicizzazione previsti dalla normativa comunitaria e nazionale.

Queste variazioni periodiche sono rilevanti soprattutto per due categorie:

  • Autotrasportatori e operatori del settore logistica, che beneficiano del rimborso parziale delle accise e devono tenere traccia di ogni variazione;
  • Consumatori finali, poiché le variazioni dell’accisa si riflettono indirettamente sul prezzo alla pompa.

La rideterminazione dell’aliquota per il 25-26 agosto 2026

Il Diario Quotidiano del 26 agosto 2026, curato da Commercialista Telematico, riporta la comunicazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativa alla rideterminazione dell’aliquota dell’accisa sul gasolio per i giorni 25 e 26 agosto 2026.

Si tratta di un aggiornamento puntuale e a breve termine, riferito esclusivamente al bimestre ferragostano, in un periodo storicamente caratterizzato da forti oscillazioni nei mercati energetici internazionali e da una maggiore domanda di carburante per il trasporto merci e turistico.

Il provvedimento di rideterminazione viene adottato con la consueta procedura:

  • Comunicazione ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
  • Pubblicazione nel sistema informativo delle accise e nel Diario Quotidiano;
  • Applicazione immediata a partire dalla data indicata nel provvedimento.

Nota: Il valore specifico della nuova aliquota rideterminata per il 25-26 agosto 2026 non è riportato nel comunicato sintetico del Diario Quotidiano. Per consultare il provvedimento integrale e l’importo esatto, è necessario accedere al portale ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (dogane.gov.it) o alla banca dati delle accise.

Chi è coinvolto dalla variazione

La rideterminazione dell’aliquota dell’accisa sul gasolio riguarda direttamente:

  • Depositari autorizzati e operatori registrati: devono applicare la nuova aliquota a partire dal giorno indicato nel provvedimento per tutte le immissioni in consumo;
  • Autotrasportatori (imprese con veicoli oltre 7,5 tonnellate): il rimborso trimestrale delle accise sul gasolio professionale viene calcolato sulla base dell’aliquota aggiornata; una rideterminazione verso il basso può ridurre l’importo rimborsabile;
  • Gestori di distributori carburante: adeguano i prezzi al pubblico in funzione della nuova aliquota e dei margini distributivi;
  • Consumatori finali: impatto indiretto sul prezzo alla pompa, anche se contenuto in assenza di variazioni significative del prezzo del greggio.

Come funziona il meccanismo di aggiornamento periodico

Il sistema delle accise sui carburanti in Italia prevede un meccanismo di adeguamento dinamico che consente di modificare le aliquote in risposta a eventi straordinari o periodici. Questo meccanismo è stato introdotto per garantire:

  • Flessibilità rispetto alle oscillazioni dei mercati internazionali del petrolio;
  • Stabilità del gettito fiscale per lo Stato, bilanciando le entrate anche in periodi di forte volatilità del prezzo del greggio;
  • Tutela degli operatori economici, con aggiornamenti comunicati in anticipo o contestualmente all’entrata in vigore.

Il Testo Unico delle Accise (D.Lgs. 504/1995), più volte modificato, stabilisce il quadro normativo di base, mentre i decreti attuativi del Ministero dell’Economia e delle Finanze e i provvedimenti dell’Agenzia delle Dogane definiscono le aliquote operative da applicare in ogni periodo.

Il sistema europeo armonizzato, fondato sulla Direttiva 2003/96/CE ristrutturazione del quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici, fissa le aliquote minime obbligatorie per tutti gli Stati membri, lasciando margine di manovra per aliquote nazionali superiori.

Impatto pratico per autotrasportatori e consumatori

Per gli autotrasportatori professionali, la rideterminazione dell’aliquota dell’accisa ha un impatto diretto sul rimborso accise gasolio (cosiddetto “gasolio professionale”). Il rimborso spetta alle imprese di trasporto merci per conto terzi con veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate e viene erogato trimestralmente dall’Agenzia delle Dogane.

Le variazioni anche minime dell’aliquota, moltiplicate per i grandi volumi di carburante consumati dalle flotte di trasporto, possono tradursi in differenze significative nei rimborsi. Per questo motivo, gli operatori del settore devono monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Dogane.

Per il consumatore finale, invece, l’impatto di una rideterminazione circoscritta a due giorni è generalmente limitato: i distributori di carburante aggiornano i prezzi al pubblico sulla base di molteplici fattori (quotazioni internazionali, costi distributivi, margini) e le variazioni dell’accisa si traducono in modifiche minime del prezzo al litro.


Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

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