, , , , ,

Pagamenti INPS Giugno 2026: Quando Arrivano Assegno Unico, ADI e NASpI

Pensione 2026 INPS

A giugno 2026 milioni di famiglie italiane aspettano l’accredito delle prestazioni INPS: Assegno Unico Universale, ADI (Assegno di Inclusione) e NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego). Ma quando arrivano esattamente i pagamenti? Quali sono le date confermate dall’INPS? E cosa fare se il bonifico non arriva in tempo? In questa guida trovi il calendario completo dei pagamenti INPS di giugno 2026 con tutte le informazioni aggiornate per non perdere nemmeno un accredito.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Il calendario dei pagamenti INPS di giugno 2026: le date ufficiali

Ogni mese l’INPS accredita le prestazioni economiche secondo un calendario preciso che tiene conto del tipo di prestazione, della modalità di pagamento (bonifico bancario o postale) e dei giorni lavorativi bancari. Giugno 2026 non fa eccezione: di seguito trovi le date di accredito confermate per le principali misure di sostegno al reddito.

Prestazione INPSData di pagamento giugno 2026Modalità
Pensioni1-3 giugno 2026Banca/posta (con scaglionamento allo sportello)
NASpIDal 15 giugno 2026 (competenza maggio)Bonifico IBAN comunicato all’INPS
Assegno Unico Universale17-20 giugno 2026Bonifico bancario/postale su IBAN
ADI – Assegno di Inclusione27 giugno 2026 (o 26 se festivo)Carta di inclusione (Poste Italiane)
SFL – Supporto Formazione e LavoroFine mese (dopo validazione presenze)Bonifico bancario

Le date indicate si basano sui comunicati ufficiali INPS e sui calendari mensili pubblicati dall’Istituto. Piccole variazioni di 1-2 giorni lavorativi sono possibili in base alla banca o all’ufficio postale di riferimento.

Quando arriva l’Assegno Unico a giugno 2026

L’Assegno Unico Universale (AUU) è la misura che sostituisce le precedenti prestazioni familiari (ANF, bonus bebè, assegno natalità) e viene erogata dall’INPS mensilmente a favore dei nuclei familiari con figli a carico fino a 21 anni (senza limite d’età per i figli disabili).

Per giugno 2026, l’INPS accredita l’Assegno Unico tipicamente tra il 17 e il 20 del mese per i beneficiari già con IBAN comunicato all’Istituto. Chi ha presentato o rinnovato la domanda nell’ultimo periodo potrebbe ricevere l’accredito con qualche giorno di ritardo.

Chi riceve l’Assegno Unico a giugno

  • Nuclei con figli under 21 che hanno presentato domanda DSU/ISEE valida per il 2026
  • Famiglie con figli disabili di qualsiasi età (importo maggiorato)
  • Nuovi beneficiari con domanda accettata entro maggio 2026
  • Chi ha rinnovato la DSU scaduta (attenzione: se l’ISEE scade, il pagamento si riduce alla quota minima)

Importi Assegno Unico giugno 2026

Gli importi dell’Assegno Unico per il 2026 variano in base all’ISEE familiare e all’età del figlio:

ISEE familiareImporto per figlio (0-21 anni)Maggiorazione figli disabili
Fino a 17.090 euro199,40 euro/mese (importo massimo)+91,42 euro/mese (importo standard, varia per gravità)
Tra 17.090 e 45.574 euroImporto decrescente proporzionalmenteMaggiorazione proporzionale alla fascia ISEE
Oltre 45.574 euro (o senza ISEE)57 euro/mese (importo minimo)+91,42 euro/mese (importo standard)

Per consultare la tua situazione aggiornata o verificare l’importo spettante, puoi accedere al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Per approfondire, leggi anche la nostra guida su Assegno unico maggio 2026: date pagamenti INPS e scadenze per gli arretrati.

Cosa fare se l’Assegno Unico non arriva a giugno

Se entro il 22-23 giugno 2026 non hai ricevuto l’accredito dell’Assegno Unico, verifica:

  1. ISEE scaduto: se non hai rinnovato la DSU entro il 31 gennaio 2026, potresti ricevere solo la quota minima (57 euro) o nulla
  2. IBAN non aggiornato: verifica che l’IBAN comunicato all’INPS sia corretto accedendo a MyINPS
  3. Domanda in verifica: controlla lo stato della domanda nella sezione “Assegno Unico e Universale” su MyINPS
  4. Figlio uscito dai requisiti: se il figlio ha compiuto 21 anni, il diritto si estingue (salvo disabilità)
  5. Contatta il CAF: se non riesci a risolvere il problema autonomamente, rivolgiti a un CAF abilitato per assistenza

Quando arriva l’ADI (Assegno di Inclusione) a giugno 2026

L’ADI – Assegno di Inclusione è la misura che dal 1° gennaio 2024 ha sostituito il Reddito di Cittadinanza per le famiglie con soggetti “fragili”: anziani over 60, disabili, minori a carico o persone in situazione di svantaggio inserite in programmi di cura. Si tratta di un sussidio economico mensile erogato tramite la Carta di Inclusione di Poste Italiane.

A giugno 2026, la ricarica mensile dell’ADI avviene il 27 del mese. Poiché il 27 giugno 2026 cade di sabato, la ricarica viene anticipata al venerdì 26 giugno 2026. L’accredito sulla Carta di Inclusione avviene automaticamente senza necessità di recarsi agli sportelli.

Chi riceve l’ADI a giugno 2026

Hanno diritto all’ADI a giugno 2026 i nuclei familiari che:

  • Hanno almeno un componente over 60, disabile, minore o in situazione di fragilità certificata
  • Hanno un ISEE non superiore a 10.140 euro annui
  • Hanno un reddito familiare non superiore a 6.000 euro annui (9.360 euro se il nucleo comprende solo anziani over 67 o disabili gravi)
  • Hanno stipulato il Patto di Attivazione Digitale (PAD) su INPS.it
  • Non hanno beneficiari con precedenti penali ostativi o veicoli di lusso intestati

Importo ADI giugno 2026

L’importo dell’ADI si compone di due parti:

  • Componente economica: fino a 6.000 euro annui (500 euro/mese) per nucleo familiare, ridotta del reddito familiare già percepito e moltiplicata per la scala di equivalenza ISEE
  • Componente affitto: ulteriori 3.360 euro annui (280 euro/mese) per chi vive in affitto con contratto di locazione registrato

La formula di calcolo tiene conto della composizione del nucleo familiare tramite la scala di equivalenza: valore base 1 (nucleo di una persona), +0,4 per ogni ulteriore adulto, +0,15 per ogni bambino under 3, fino a un massimo di 2,2.

Come verificare il saldo della Carta di Inclusione

Per verificare se l’accredito ADI del mese di giugno è arrivato, puoi:

  1. Controllare il saldo all’ATM di Poste Italiane (senza commissioni)
  2. Accedere all’app BancoPosta o al sito poste.it con le credenziali Postepay
  3. Chiamare il numero verde Postepay: 800.00.33.22
  4. Verificare lo stato del pagamento tramite MyINPS → “Assegno di Inclusione” → “Situazione pagamenti”

Se il saldo non risulta aggiornato dopo il 28-29 giugno 2026, contatta il tuo patronato di fiducia o il numero verde INPS (803 164 da fisso, 06 164164 da mobile).

Quando arriva la NASpI a giugno 2026

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. A differenza dell’Assegno Unico e dell’ADI, il pagamento NASpI non ha una data fissa mensile: dipende dalla data di presentazione della domanda e dal ciclo elaborativo INPS.

Come funziona il pagamento NASpI

Il pagamento NASpI avviene tipicamente entro 30-45 giorni dalla presentazione della domanda per la prima mensilità. Successivamente, il pagamento è mensile e viene accreditato generalmente nella seconda e terza settimana del mese successivo a quello di competenza. Per la competenza di maggio 2026, l’accredito avviene in genere tra l’8 e il 20 giugno 2026.

Chi riceve la NASpI a giugno 2026

  • Lavoratori dipendenti con contratto cessato involontariamente (licenziamento, fine contratto a termine, risoluzione consensuale in conciliazione)
  • Lavoratori con dimissioni per giusta causa
  • Chi ha almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni
  • Chi ha almeno 30 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi
  • Beneficiari con domanda accettata e in corso di erogazione

Importo NASpI 2026 e decalage

La NASpI 2026 viene calcolata sull’imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni diviso il numero di settimane coperte, moltiplicato per 4,33. L’indennità è pari al 75% della retribuzione media mensile se questa è inferiore alla soglia INPS vigente (per il 2026: 1.480,30 euro). Per importi superiori si aggiunge il 25% sulla parte eccedente tale soglia, fino al massimale mensile di 1.575,42 euro.

A partire dal settimo mese di percezione (cioè dopo i primi 6 mesi interi), scatta il decalage: la NASpI si riduce del 3% al mese. Chi ha iniziato a percepire la NASpI a dicembre 2025 o prima vedrà quindi a giugno 2026 una riduzione in corso o imminente.

Mese di competenzaRiduzione (decalage)Esempio: NASpI iniziale 1.000 euro
Mesi 1-60%1.000 euro
Mese 7-3%970 euro
Mese 8-6%940 euro
Mese 9-9%910 euro
Mese 10-12%880 euro
Mese 11-15%850 euro
Mese 12-18%820 euro

Come verificare lo stato del pagamento NASpI

Per controllare la situazione della tua NASpI e verificare il pagamento di giugno:

  1. Accedi a MyINPS (inps.it) con SPID, CIE o CNS
  2. Vai su “Lavoro” → “NASpI” → “Situazione pagamenti”
  3. Verifica che l’IBAN comunicato sia corretto (in caso contrario aggiornalo tempestivamente)
  4. Controlla che tu abbia rispettato gli obblighi di condizionalità (DID, patto di servizio, corsi di formazione)

Le pensioni INPS di giugno 2026: le date di pagamento

Le pensioni INPS di giugno 2026 vengono accreditate a partire dal 1° giugno 2026 (primo giorno lavorativo del mese). Per i pensionati che riscuotono in contanti agli uffici postali, il pagamento è scaglionato per lettera del cognome, al fine di evitare affollamento:

Lettere cognomeData pagamento allo sportello postale
A – BLunedì 2 giugno 2026
C – DMartedì 3 giugno 2026
E – KMercoledì 4 giugno 2026
L – OGiovedì 5 giugno 2026
P – RVenerdì 6 giugno 2026
S – ZLunedì 9 giugno 2026

I pensionati con accredito su conto corrente bancario o postale ricevono l’accredito direttamente il 1° giugno 2026 (o entro il 2-3 giugno in base ai tempi interbancari). Per consultare il cedolino pensione e verificare importo e competenza di giugno, leggi la nostra guida su Cedolino Pensione Giugno 2026: Importi, Calendario Pagamenti e Come Consultarlo.

Come verificare i pagamenti INPS su MyINPS: guida pratica

Il portale MyINPS (inps.it) è lo strumento principale per monitorare tutti i pagamenti INPS. Ecco come accedervi e cosa trovare:

Accesso a MyINPS

  1. Vai su inps.it e clicca su “Accedi a MyINPS”
  2. Scegli la modalità di autenticazione: SPID (livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Una volta autenticato, accedi all’area “I tuoi servizi”
  4. Seleziona la prestazione che vuoi verificare (Assegno Unico, ADI, NASpI, Pensione)

Sezioni da consultare per ogni prestazione

PrestazionePercorso MyINPS
Assegno UnicoFamiglia → Assegno Unico e Universale → Situazione pagamenti
ADISostegno reddito → Assegno di Inclusione → Situazione pagamenti
NASpILavoro → NASpI → Situazione pagamenti
PensionePensione e Previdenza → Cedolino pensione

App INPS Mobile

L’INPS mette a disposizione anche l’App INPS Mobile (disponibile su App Store e Google Play), che consente di consultare i pagamenti, le domande in corso e le comunicazioni dell’Istituto direttamente da smartphone. L’accesso avviene sempre tramite SPID o CIE.

Cosa fare in caso di mancato pagamento INPS a giugno 2026

Se il pagamento INPS atteso non arriva entro i termini previsti, ecco le azioni da intraprendere in ordine di priorità:

1. Verifica la situazione su MyINPS

Prima di contattare l’INPS, controlla su MyINPS se la prestazione risulta “in elaborazione” o “sospesa”. L’Istituto comunica eventuali blocchi o anomalie direttamente nella sezione dedicata alla prestazione.

2. Controlla l’IBAN comunicato

Un IBAN errato o non aggiornato è la causa più comune di mancato pagamento. Verifica che l’IBAN presente nella tua domanda sia corretto. Per aggiornarlo, accedi a MyINPS e modificalo nella sezione specifica della prestazione, oppure rivolgiti a un CAF o patronato che effettuerà la modifica con delega.

3. Controlla ISEE e requisiti

Per l’Assegno Unico: un ISEE scaduto o non aggiornato può ridurre o azzerare il pagamento. Per l’ADI: un cambiamento nella composizione del nucleo familiare o nel reddito può modificare l’importo spettante. Per la NASpI: il mancato rispetto degli obblighi di condizionalità (DID, patto di servizio) può causare la sospensione del pagamento.

4. Contatta l’INPS

Se dopo le verifiche il problema persiste, contatta l’INPS attraverso i seguenti canali:

  • Numero verde INPS: 803 164 (da fisso, gratuito) oppure 06 164164 (da cellulare, a pagamento)
  • Sportello online: tramite MyINPS puoi inviare una comunicazione diretta al tuo sportello di competenza
  • Sede INPS territoriale: prenota un appuntamento allo sportello fisico tramite il portale INPS
  • CAF e patronato: per assistenza completa nella gestione delle pratiche INPS

Per un confronto aggiornato su tutti i pagamenti INPS previsti in questo periodo, consulta anche il nostro articolo su Pagamenti INPS Giugno 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI e ADI.

Differenze tra ADI e SFL: chi riceve cosa a giugno 2026

Dal 1° gennaio 2024, il Reddito di Cittadinanza è stato sostituito da due distinte misure:

  • ADI (Assegno di Inclusione): per famiglie con soggetti fragili (over 60, disabili, minori, persone in percorsi di cura). Erogato tramite Carta di Inclusione. Ricarica il 27 del mese (o giorno lavorativo precedente se festivo).
  • SFL (Supporto per la Formazione e il Lavoro): per persone tra 18 e 59 anni occupabili, prive di soggetti fragili nel nucleo. Importo fisso di 350 euro/mese per massimo 12 mesi. Erogato tramite bonifico bancario.

Il SFL viene erogato solo a seguito di un percorso formativo o di politica attiva del lavoro avviato presso il proprio Centro per l’Impiego. Per giugno 2026, il pagamento SFL avviene dopo la validazione delle presenze nel percorso formativo, solitamente a fine mese.

Per capire se hai diritto all’ADI o al SFL, o per verificare lo stato della tua domanda, puoi consultare il nostro aggiornamento sui pagamenti INPS di fine maggio 2026 oppure contattare direttamente il CAF Centro Fiscale di Udine.

Il calendario completo dei pagamenti INPS di giugno 2026: riepilogo

Ecco il riepilogo in un’unica tabella di tutte le principali date di pagamento INPS per giugno 2026:

DataPrestazione INPSDestinatari
1-3 giugno 2026Pensioni (accredito bancario/postale e sportello)Pensionati
Dal 15 giugno 2026NASpI (competenza maggio 2026)Disoccupati con NASpI attiva
17-20 giugno 2026Assegno Unico UniversaleFamiglie con figli fino a 21 anni
26 giugno 2026ADI – Assegno di Inclusione (anticipo da sabato 27)Nuclei con soggetti fragili
Fine meseSFL – Supporto Formazione e LavoroOccupabili in percorsi formativi

Per restare sempre aggiornato sui pagamenti INPS e sulle novità fiscali, visita la sezione Tabelle ANF INPS 2026/2027 e iscriviti alla nostra newsletter gratuita.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Domande frequenti sui pagamenti INPS di giugno 2026

Qual è la data precisa del pagamento dell’Assegno Unico a giugno 2026?

L’Assegno Unico viene accreditato dall’INPS tra il 17 e il 20 giugno 2026 per i beneficiari già con domanda attiva e IBAN comunicato. I nuovi beneficiari o chi ha aggiornato il proprio IBAN di recente potrebbe ricevere il pagamento con qualche giorno di ritardo.

L’ADI viene pagato sempre il 27 del mese?

Sì, l’ADI viene ricaricato sulla Carta di Inclusione tipicamente il 27 di ogni mese. Se il 27 cade di sabato, domenica o giorno festivo, il pagamento viene anticipato al giorno lavorativo precedente. A giugno 2026, il 27 cade di sabato, quindi la ricarica è anticipata al venerdì 26 giugno 2026.

Quando arriva la NASpI se ho fatto domanda di recente?

Per chi ha presentato la domanda NASpI nelle ultime settimane, il primo pagamento arriva entro 30-45 giorni dalla presentazione della domanda, una volta completate le verifiche INPS. I pagamenti successivi vengono accreditati mensilmente, generalmente nella seconda-terza settimana del mese successivo a quello di competenza.

Posso ricevere sia l’Assegno Unico che la NASpI nello stesso mese?

Sì, le due prestazioni sono cumulabili. L’Assegno Unico spetta in quanto genitore con figli a carico, indipendentemente dallo stato occupazionale. La NASpI spetta in quanto lavoratore disoccupato. Non ci sono incompatibilità tra le due misure.

Come cambio l’IBAN per il pagamento INPS?

Per aggiornare l’IBAN associato a una prestazione INPS, accedi a MyINPS e vai nella sezione specifica della prestazione (es. Assegno Unico, NASpI). Nella scheda della domanda troverai l’opzione per modificare i dati bancari. In alternativa, puoi rivolgerti a un CAF o patronato che effettuerà la modifica per tuo conto con delega.

Cosa succede all’Assegno Unico se non rinnovo l’ISEE?

Se non hai rinnovato la DSU per l’anno 2026, l’INPS continua a erogare l’Assegno Unico alla quota minima di 57 euro per figlio, senza tener conto della situazione economica effettiva del nucleo. Per recuperare l’importo pieno o gli eventuali arretrati, devi presentare la DSU entro il 30 giugno 2026 e richiedere il ricalcolo retroattivo a partire da marzo 2026.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy