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Pensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le Trattenute

Pensione 2026 INPS

Hai aperto il cedolino e ti accorgi che la pensione di maggio 2026 è più bassa rispetto ai mesi precedenti? Niente panico: nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di una riduzione temporanea e prevista dalla legge, dovuta a tre cause precise: addizionali IRPEF regionali e comunali, conguagli fiscali e recuperi di indebiti INPS. In questa guida ti spieghiamo come capire in 5 minuti perché ti hanno trattenuto qualche euro in più e come verificare che il calcolo sia corretto.

⚠️ La trattenuta ti sembra sbagliata?

Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il tuo cedolino e, se necessario, presenta riesame all’INPS. Chiamaci allo 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

Indice dei contenuti

  1. Le 3 cause principali in 30 secondi
  2. Causa 1: addizionale regionale IRPEF
  3. Causa 2: addizionale comunale IRPEF
  4. Causa 3: recupero indebiti o conguaglio rivalutazione
  5. Calcolo del netto atteso: esempio Udine
  6. Cosa fare se la trattenuta è sbagliata
  7. Quando finiranno le trattenute aggiuntive
  8. Domande frequenti

Le 3 cause principali in 30 secondi

Se la pensione di maggio 2026 è più bassa, nove volte su dieci la causa è una di queste:

  1. Addizionale regionale IRPEF: prima rata partita a marzo 2026, prosegue fino a gennaio 2027 (11 rate).
  2. Addizionale comunale IRPEF: rate del saldo 2025 da marzo a novembre, più acconto 2026 da marzo a novembre.
  3. Recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazione: rateazione di somme non dovute pagate negli anni precedenti.

Tutte e tre sono trattenute previste dalla legge, comuni a milioni di pensionati. Per il quadro generale di importi e calendario di maggio puoi consultare la guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026, che riepiloga tutte le novità del mese.

Causa 1: addizionale regionale IRPEF (marzo 2026 – gennaio 2027)

L’addizionale regionale IRPEF è un’imposta che ogni Regione applica sui redditi dei propri residenti. Si calcola sui redditi dell’anno precedente (quindi 2025) e si trattiene a rate dalla pensione, in 11 mesi che vanno tipicamente da marzo 2026 a gennaio 2027.

Le aliquote variano da Regione a Regione: il Friuli Venezia Giulia applica un’aliquota base dell’1,23% per i redditi fino a 15.000 € e dell’1,73% per gli scaglioni superiori. Vediamo le aliquote dei principali comuni di riferimento del CAF Centro Fiscale.

RegioneAliquota baseAliquota maxNote
Friuli Venezia Giulia1,23%1,73%Esenzione fino a 15.000 € reddito complessivo
Veneto1,23%1,73%Aliquote per scaglioni IRPEF
Lombardia1,23%1,74%Detrazioni per familiari a carico
Lazio1,73%3,33%Tra le più alte d’Italia

Esempio pratico: un pensionato residente in FVG con reddito 2025 di 18.000 € paga il 1,23% di addizionale regionale (221,40 € annui) suddiviso in 11 rate da circa 20,13 € al mese. Questa cifra apparirà sul cedolino da marzo 2026 a gennaio 2027.

Causa 2: addizionale comunale IRPEF (saldo 2025 + acconto 2026)

L’addizionale comunale è un’imposta a favore del Comune di residenza. A differenza di quella regionale, può sommare due componenti che si pagano nello stesso periodo:

  • Saldo 2025: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, basate sul reddito 2024
  • Acconto 2026: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, pari al 30% dell’addizionale del 2025

Da maggio in poi entrambe le componenti sono attive contemporaneamente, motivo per cui la trattenuta totale aumenta rispetto a marzo-aprile. Le aliquote variano da Comune a Comune. Ecco quelle dei principali comuni del Friuli Venezia Giulia.

ComuneAliquotaSoglia esenzione
Udine0,80%12.000 €
Pordenone0,40%15.000 €
Trieste0,80%15.000 €
Gorizia0,80%10.000 €
Codroipo (UD)0,50%10.000 €

Importante: le aliquote sono indicative e possono essere modificate dai singoli Comuni con delibera annuale. Verifica sempre l’aliquota aggiornata sul sito del tuo Comune o richiedi una stampa al CAF.

Causa 3: recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazione

La terza causa frequente è il recupero di somme indebitamente percepite negli anni precedenti. L’INPS può scoprire, a controllo successivo, che il pensionato ha incassato denaro non dovuto. Le situazioni tipiche sono:

  • Integrazione al minimo percepita pur avendo superato i limiti reddituali
  • Maggiorazione sociale non più spettante per aumento del reddito
  • Pensione di reversibilità ridotta per nuovi redditi del beneficiario
  • Differenze su rivalutazione 2024 o 2025 calcolata in via provvisoria e poi corretta

La rateizzazione del recupero, per legge, non può superare 1/5 della pensione netta. L’INPS è obbligata a inviare una comunicazione preventiva al pensionato, contenente l’importo, le motivazioni e il piano di rateazione. Se non hai ricevuto questa comunicazione e ti ritrovi una trattenuta inattesa, è uno degli elementi che il patronato può contestare.

Calcolo del netto atteso: esempio Udine + Friuli VG

Vediamo un esempio concreto per un pensionato residente a Udine con pensione lorda annua di 17.400 € (1.450 € lordi mensili, 12 mensilità). I valori sono indicativi.

Voce mensileAprile 2026 (€)Maggio 2026 (€)Differenza
Pensione lorda+1.450,00+1.450,000
IRPEF-195,00-195,000
Addizionale regionale FVG (rata)-19,45-19,450
Add. comunale Udine – saldo 2025-12,40-12,400
Add. comunale Udine – acconto 20260-3,72-3,72
Conguaglio rivalutazione0-8,00-8,00
Netto del mese1.223,151.211,43-11,72

In questo caso la differenza è di circa 12 € in meno, dovuta all’avvio dell’acconto comunale e a un piccolo conguaglio rivalutazione. Per pensioni più elevate la differenza può essere significativa, fino a 50-80 € in meno al mese.

Per leggere voce per voce ogni riga del cedolino, consulta la nostra guida al cedolino pensione di maggio 2026: trovi spiegazioni dettagliate di ogni codice e sigla.

Cosa fare se la trattenuta è sbagliata

Se dopo aver fatto i conti pensi che la trattenuta non sia corretta, hai diversi strumenti a disposizione:

  1. Controlla la CU 2026: la Certificazione Unica riporta l’importo annuo dell’addizionale dovuta. Dividi per 11 e ottieni la rata mensile attesa.
  2. Verifica la residenza: se hai cambiato Comune nel 2025, l’addizionale potrebbe essere stata calcolata sul Comune sbagliato.
  3. Controlla i dati reddituali: l’INPS si basa sui redditi dichiarati al fisco. Se hai presentato 730 o Redditi PF, i dati devono coincidere.
  4. Richiedi un appuntamento al patronato: il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il calcolo e, se necessario, presenta richiesta di riesame all’INPS.

Quando finiranno le trattenute aggiuntive

Tieni presente queste scadenze chiave per il 2026, che indicano quando ogni componente cessa di gravare sulla pensione:

  • Addizionale comunale (saldo 2025 + acconto 2026): termina con la rata di novembre 2026
  • Addizionale regionale 2025: termina con la rata di gennaio 2027
  • Recupero indebiti: dipende dall’importo e dal piano di rateizzazione, può durare anche più di 12 mesi
  • Conguaglio rivalutazione: tipicamente esaurito entro 2-3 mensilità

A partire da dicembre 2026 l’addizionale comunale non sarà più trattenuta (ma riprenderà a marzo 2027 con il nuovo saldo), quindi quel mese tipicamente la pensione sarà più alta. A febbraio 2027 termina anche l’addizionale regionale 2025 e il netto torna sui livelli iniziali.

Verifica il tuo cedolino con il CAF Centro Fiscale

Pochi minuti per capire perché la pensione di maggio è più bassa e individuare eventuali errori. Servizio gratuito di patronato.

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Domande frequenti

Perché la pensione di maggio 2026 è più bassa di aprile?

Nella maggior parte dei casi la riduzione è dovuta all’avvio dell’acconto dell’addizionale comunale IRPEF, che si somma al saldo dell’anno precedente. Possono incidere anche conguagli fiscali e recuperi di indebiti.

Le trattenute sono permanenti?

No, le addizionali sono rateizzate per legge: l’addizionale comunale termina a novembre 2026, quella regionale a gennaio 2027. A dicembre 2026 vedrai un netto più alto.

Posso chiedere di sospendere la trattenuta?

Le addizionali IRPEF non possono essere sospese: sono dovute per legge. Per i recuperi di indebiti, invece, è possibile chiedere all’INPS una rateizzazione più lunga se la rata mensile incide significativamente sul tenore di vita.

Esistono soglie di esenzione dalle addizionali?

Sì. Molte Regioni e Comuni prevedono una soglia di esenzione (tipicamente tra 12.000 e 15.000 € di reddito complessivo). In FVG l’addizionale regionale non è dovuta sotto 15.000 €. Verifica la soglia del tuo Comune.

Come faccio a sapere quanto pagherò di addizionali nel 2026?

Trovi l’importo annuo dovuto sulla CU 2026 (rilasciata entro marzo). Diviso per 11 ottieni la rata mensile attesa. Il CAF può ricostruire il calcolo e verificare la correttezza.

Devo presentare ricorso se la trattenuta sembra errata?

Prima di pensare al ricorso conviene chiedere un riesame all’INPS tramite il patronato. Spesso l’errore si risolve in tempi rapidi senza dover attivare procedure formali. Solo in caso di rifiuto si valuta il ricorso amministrativo.

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