NOTIZIEMassimali NASpI 2026: Nuovi Importi INPS per Disoccupazione, DIS-COLL e ISCROL’INPS ha pubblicato la Circolare n. 16 del 29 gennaio 2026 con i nuovi massimali 2026 per i sussidi di disoccupazione. Gli importi mensili massimi sono stati aggiornati per riflettere le variazioni ISTAT: NASpI e DIS-COLL arrivano a 1.550,42 euro, mentre ISCRO per i lavoratori autonomi raggiunge 902,70 euro mensili.NASpI 2026: Massimale Mensile a 1.550,42 Euro La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione per i lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro.Importo massimo NASpI 2026: 1.550,42 euro mensiliRispetto al 2025 (1.521,73 euro), c’è un incremento di circa 29 euro grazie all’adeguamento ISTAT.Come Si Calcola la NASpIL’importo mensile NASpI si calcola in base alla retribuzione media imponibile degli ultimi 4 anni:Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.425,21 euro: NASpI al 75% della retribuzioneSe la retribuzione media mensile supera 1.425,21 euro: NASpI al 75% di 1.425,21 euro + 25% della differenza tra retribuzione e 1.425,21 euroMassimale: l’importo non può superare 1.550,42 euro al meseRiduzione mensile: Dal quarto mese, la NASpI si riduce del 3% ogni mese.Durata massima: Metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni (max 24 mesi).DIS-COLL 2026: Stesso Massimale della NASpI La DIS-COLL è l’indennità di disoccupazione riservata ai collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.) iscritti alla Gestione Separata INPS.Importo massimo DIS-COLL 2026: 1.550,42 euro mensiliIl calcolo è identico a quello della NASpI:75% del reddito medio mensile imponibile se inferiore o uguale a 1.425,21 euro75% di 1.425,21 euro + 25% della quota eccedente se superioreMassimale fissato a 1.550,42 euroRiduzione mensile: Dal quarto mese, riduzione del 3% al mese.Durata massima: Metà dei mesi di contribuzione versati negli ultimi 12 mesi (max 12 mesi).Requisiti DIS-COLL 2026:Almeno 1 mese di contribuzione nei 12 mesi precedenti la disoccupazioneStato di disoccupazione certificatoDisponibilità al lavoro (DID)ISCRO 2026: 902,70 Euro Mensili per Autonomi L’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è il sussidio per i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS che subiscono una riduzione del reddito superiore al 50%.Importo massimo ISCRO 2026: 902,70 euro mensiliL’importo è pari al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati ai fini fiscali nei 3 anni precedenti, con un tetto massimo di 902,70 euro al mese (contro 886,29 euro del 2025).Durata: 6 mesi (non rinnovabile)Requisiti ISCRO 2026:Iscrizione alla Gestione Separata INPS da almeno 4 anniAssenza di trattamento pensionistico direttoRiduzione del reddito di almeno il 50% rispetto alla media dei 3 anni precedentiReddito 2025 non superiore a 12.000 euroRegolarità contributivaL’ISCRO è compatibile con lo svolgimento dell’attività autonoma, ma decade se il reddito presunto supera 8.500 euro nel periodo di fruizione.Come Richiedere NASpI, DIS-COLL e ISCRO al CAF Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella presentazione della domanda per tutti i sussidi di disoccupazione:Domanda NASpI e DIS-COLL:Presentazione entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoroDocumenti: certificato di lavoro (Unilav), documento identità, codice fiscale, IBANDomanda ISCRO:Presentazione entro il 31 ottobre 2026Documenti: dichiarazione redditi ultimi 3 anni, prospetto DUR (Documento Unico di Regolarità contributiva), autocertificazione reddito presunto 2026Perché rivolgersi al CAF:Verifica requisiti contributivi e redditualiCalcolo simulato dell’importo spettanteCompilazione corretta della domanda INPSAssistenza su compatibilità con altre prestazioniPrenota un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine:📞 Telefono: 0432 1638640💬 WhatsApp: 366 6018121📍 Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Massimali 2026 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Qual è il massimale NASpI 2026?Il massimale NASpI 2026 è di 1.550,42 euro mensili. L’importo effettivo dipende dalla retribuzione media imponibile degli ultimi 4 anni e si riduce del 3% dal quarto mese di fruizione.La DIS-COLL 2026 ha lo stesso importo massimo della NASpI?Sì, nel 2026 DIS-COLL e NASpI hanno lo stesso massimale di 1.550,42 euro mensili. Il calcolo è identico, ma la DIS-COLL è riservata ai collaboratori coordinati e continuativi.Quanto prende un autonomo con ISCRO nel 2026?L’ISCRO 2026 eroga un importo pari al 25% della media dei redditi autonomi dei 3 anni precedenti, con un massimale di 902,70 euro mensili per 6 mesi.Dove trovo i nuovi massimali INPS 2026?I nuovi massimali sono stati pubblicati dall’INPS nella Circolare n. 16 del 29 gennaio 2026. Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a calcolare il tuo importo spettante.I nuovi massimali 2026 per NASpI, DIS-COLL e ISCRO rappresentano un lieve incremento rispetto al 2025, grazie all’adeguamento ISTAT. Se hai perso il lavoro o sei un autonomo con reddito in calo, il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti, calcolare l’importo spettante e presentare la domanda INPS nei tempi corretti.Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da mirsada boci https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 mirsada boci https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png mirsada boci2026-01-30 17:01:392026-05-31 18:24:01Massimali NASpI 2026: Nuovi Importi INPS per Disoccupazione, DIS-COLL e ISCRO
Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOFatturazione Fisioterapista 2026: Guida Sistema TS e Obblighi FiscaliAggiornamento del 4 settembre 2026 – RettificaUna versione precedente di questo articolo indicava erroneamente l’iscrizione obbligatoria all’ENPAPI per i fisioterapisti. Il fisioterapista libero professionista è iscritto alla Gestione Separata INPS (art. 2, comma 26, L. 335/1995): l’ENPAPI è riservato a infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari (D.I. 24 marzo 1998; interpello Min. Lavoro n. 1/2024). Approfondisci nella guida ai contributi previdenziali dei fisioterapisti (Gestione Separata INPS). Indice dei contenutiCome Fatturare come FisioterapistaSistema Tessera SanitariaFattura Elettronica 2026Marca da Bollo DigitaleScadenze 2026SanzioniSoftware ConsigliatiDomande FrequentiLa fatturazione fisioterapista nel 2026 presenta obblighi specifici per i professionisti sanitari con partita IVA. I fisioterapisti liberi professionisti devono trasmettere i dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS), gestire la marca da bollo digitale sulle fatture oltre 77,47 euro ed eventualmente emettere fattura elettronica.Nel 2026 sono entrate in vigore importanti novità con il Decreto Legislativo 81/2025: l’invio dati Sistema TS è ora annuale (non più trimestrale), con scadenza 31 gennaio. Per i dati 2025, il termine slitta al 2 febbraio 2026, con correzioni entro il 9 febbraio 2026.Che tu sia un fisioterapista che ha appena aperto partita IVA o un professionista esperto, questa guida ti fornirà tutte le informazioni per gestire la fatturazione fisioterapista. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nella gestione fiscale, compilazione fatture e invio Sistema TS.Come Fatturare come Fisioterapista Libero Professionista La fatturazione fisioterapista segue regole specifiche per prestazioni sanitarie detraibili al 19%. Ogni fisioterapista deve emettere fattura per ogni prestazione, in studio, a domicilio o presso strutture terze.Dati obbligatori nella fattura:Dati fisioterapista: P.IVA, codice fiscale, numero Albo TSRM-PSTRPDati paziente: nome, cognome, codice fiscale (obbligatorio per Sistema TS)Data emissione e numero progressivo fatturaDescrizione prestazione fisioterapicaImporto prestazioneEventuale rivalsa INPS 4% (facoltativa; se applicata si addebita al cliente)Marca da bollo 2 euro se fattura oltre 77,47 euro senza IVADicitura regime fiscale (se regime forfettario)Rivalsa INPS 4%: I fisioterapisti liberi professionisti versano i contributi alla Gestione Separata INPS (non all’ENPAPI, riservato a infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari) e possono, facoltativamente, addebitare al cliente una rivalsa del 4% sul compenso. Non esiste alcun contributo integrativo obbligatorio.Esempio calcolo fattura (regime forfettario):Prestazione: 80,00 euroRivalsa INPS 4% (se applicata): 3,20 euroTotale: 83,20 euroMarca da bollo: 2,00 euroSistema Tessera Sanitaria: Obbligo Invio Dati per Fisioterapisti Il Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) è la piattaforma telematica MEF per la trasmissione dati spese sanitarie. I dati confluiscono nel 730 precompilato con detrazione 19%.Chi è obbligato: Tutti i fisioterapisti con P.IVA che emettono fatture a pazienti privati, indipendentemente dal regime fiscale.Novità 2026: invio annualeScadenza unica: 31 gennaio anno successivoPer dati 2025: 2 febbraio 2026 (31/01 è sabato)Correzioni: entro 9 febbraio 2026Fattura Elettronica per Fisioterapisti: Obblighi 2026 La fattura elettronica è obbligatoria solo verso PA e aziende. Verso pazienti privati si può usare fattura cartacea.Marca da Bollo Digitale su Fatture Sanitarie La marca da bollo 2 euro è obbligatoria su fatture senza IVA (forfettari) di importo oltre 77,47 euro. Costo fisso 2 euro (non proporzionale).Scadenze Invio Sistema TS 2026 SISTEMA TS: 2 febbraio 2026 (invio dati 2025) | Correzioni entro 9 febbraioCONTRIBUTI INPS GESTIONE SEPARATA: 30 giugno (saldo + 1° acconto) | 30 novembre (2° acconto)DICHIARAZIONE REDDITI: 30 settembre (730) | 30 novembre (Redditi PF)Sanzioni Mancato Invio Sistema TSOmesso invio: da 100 euro per fatturaInvio tardivo: 0,10-0,17 euro/documento con ravvedimentoOmessa marca bollo: 1-5 euro/fatturaSoftware Consigliati per Fatturazione Fisioterapista Software da valutare nel 2026 per la fatturazione fisioterapista: Fatturazione Italia (piano Pro 89 euro/anno IVA inclusa, 500 fatture, Sistema TS incluso con codice destinatario JKKZDGR, prezzo bloccato 3 anni), Aruba Fatturazione (29,90 euro/anno, senza Sistema TS), Fatture in Cloud (piano Forfettari 48 euro il primo anno poi 96 euro, 100 documenti; Sistema TS solo dal piano Premium a 252 euro + IVA), Danea Easyfatt (99 euro una tantum, verificare disponibilità Sistema TS), SaniGest (da 15 euro/mese).📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Per le fatture elettroniche ti consigliamo fatturazioneitalia.it: da 49 € l’anno IVA inclusa con prezzo bloccato 3 anni, Sistema Tessera Sanitaria nel piano Pro e 30 giorni di prova gratuita senza carta. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Prova gratis 30 giorniDomande Frequenti1. Un fisioterapista forfettario deve emettere fattura elettronica?Per pazienti privati NO. Obbligatoria solo verso PA e aziende.2. Entro quando invio dati Sistema TS nel 2026?2 febbraio 2026 per dati 2025. Correzioni entro 9 febbraio.3. Quando serve marca da bollo da 2 euro?Su fatture senza IVA oltre 77,47 euro.4. La rivalsa INPS 4% va sempre addebitata?No, è facoltativa: se non la applichi, il contributo resta interamente a tuo carico. Il fisioterapista non versa alcun contributo integrativo ENPAPI, perché non è iscritto a quella cassa.Conclusione Hai bisogno di assistenza? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta: emissione fatture, invio Sistema TS, contributi INPS Gestione Separata, consulenza continuativa. Contattaci al 0432 1638640 o WhatsApp 366 6018121, in ufficio a Udine o online da tutta Italia.Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-30 15:48:222026-09-27 09:51:36Fatturazione Fisioterapista 2026: Guida Sistema TS e Obblighi Fiscali
NOTIZIEPrevidenza Complementare 2026: Novità su Fondi Pensione, Rendite e TFR Indice dei contenutiLimiti di Deducibilità Fondi Pensione 2026Tassazione delle Rendite Pensionistiche 2026Destinazione TFR: Novità 2026Domande Frequenti sulla Previdenza ComplementareLa previdenza complementare 2026 porta con sé importanti novità che riguardano lavoratori dipendenti e autonomi. Le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 hanno ridefinito i limiti di deducibilità per i fondi pensione, la tassazione delle rendite e le modalità di destinazione del TFR.In un contesto in cui la pensione pubblica rischia di essere sempre meno adeguata, la previdenza integrativa diventa uno strumento fondamentale per garantirsi un futuro sereno. Vediamo cosa cambia nel 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Limiti di Deducibilità Fondi Pensione 2026 Dal 2026, il limite massimo di deducibilità per i contributi versati ai fondi pensione resta fissato a 5.164,57 euro annui. Questo significa che puoi dedurre dal tuo reddito imponibile fino a questa cifra, riducendo così le tasse da pagare.Chi può beneficiarne?Lavoratori dipendenti (pubblici e privati)Lavoratori autonomi (partite IVA, professionisti)Liberi professionisti iscritti a Casse professionaliEsempio pratico: Marco è un dipendente con reddito annuo di 30.000 euro. Versa 3.000 euro al fondo pensione. Grazie alla deduzione, il suo reddito imponibile scende a 27.000 euro, con un risparmio fiscale di circa 690 euro (aliquota IRPEF 23%).⚠️ Attenzione: La deduzione vale solo per i fondi pensione complementari, non per polizze vita tradizionali o altri prodotti finanziari.Tassazione delle Rendite Pensionistiche 2026 La tassazione delle rendite erogate dai fondi pensione nel 2026 presenta alcune novità. Al momento del pensionamento, puoi scegliere tra:Rendita vitalizia (pensione integrativa mensile)Capitale in un’unica soluzione (fino al 50% del montante)Combinazione rendita + capitaleCome viene tassata la rendita?La rendita pensionistica complementare è soggetta a tassazione ordinaria IRPEF con le aliquote progressive (dal 23% al 43%). Tuttavia, i contributi versati prima del 2007 beneficiano di un regime più favorevole.Tassazione del capitale:Aliquota base: 15%Riduzione dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15° annoAliquota minima: 9% (dopo 35 anni di contribuzione)Esempio: Laura va in pensione dopo 25 anni di contribuzione al fondo. Ha accumulato 100.000 euro. Decide di riscattare il 30% come capitale (30.000 euro). L’aliquota applicata sarà del 12% (15% – 3% per i 10 anni oltre il 15°), quindi pagherà 3.600 euro di tasse.Destinazione TFR: Novità 2026 Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) può essere destinato alla previdenza complementare per costruire una pensione integrativa. Nel 2026 restano confermate le regole principali:Come funziona la scelta del TFR?Al momento dell’assunzione, il lavoratore può scegliere:Lasciare il TFR in azienda (per aziende con meno di 50 dipendenti)Destinarlo al fondo pensione (decisione più vantaggiosa fiscalmente)Destinarlo al Fondo Tesoreria INPS (per aziende con oltre 50 dipendenti)Vantaggi della destinazione al fondo pensione:Contributo aggiuntivo del datore di lavoro: molti fondi prevedono che l’azienda aggiunga una percentuale (es. 1-2%) se destini il TFR al fondoTassazione più leggera: al momento del riscatto, l’aliquota è del 15% (riducibile al 9%), contro il 23-43% del TFR lasciato in aziendaRendimento potenzialmente più alto: il TFR in azienda si rivaluta solo dell’1,5% + 75% inflazione, mentre i fondi possono offrire rendimenti superiori⚠️ Novità 2026: La Legge di Bilancio ha semplificato le procedure di adesione tacita ai fondi pensione per i nuovi assunti. Se non esprimi una scelta entro 6 mesi, il TFR viene automaticamente destinato al fondo pensione negoziale del settore.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il controllo della tua busta paga, verifica contributi INPS, ferie e detrazioni. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Previdenza Complementare 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Posso riscattare il fondo pensione prima della pensione?Sì, in alcuni casi puoi richiedere un riscatto anticipato del 50-100% del montante: disoccupazione da oltre 12 mesi, invalidità permanente superiore al 66%, acquisto o ristrutturazione prima casa, spese sanitarie straordinarie. In caso di riscatto anticipato, la tassazione è più pesante (23% anziché 15%).Conviene sempre destinare il TFR al fondo pensione?Nella maggior parte dei casi sì, soprattutto se l’azienda aggiunge un contributo. Il vantaggio fiscale (tassazione al 9-15% invece che al 23-43%) è significativo. Tuttavia, se prevedi di aver bisogno di liquidità a breve termine, potrebbe essere meglio lasciarlo in azienda.Posso dedurre i contributi versati per familiari a carico?No, la deduzione vale solo per i contributi versati a proprio nome. Non puoi dedurre i versamenti fatti per coniuge o figli, anche se fiscalmente a carico.Cosa succede al fondo pensione in caso di cambio lavoro?Il fondo pensione resta tuo anche se cambi azienda. Puoi trasferirlo al nuovo fondo pensione aziendale (dopo 2 anni di iscrizione) oppure continuare a versare contributi volontari al fondo precedente.La previdenza complementare 2026 conferma la sua importanza strategica per integrare la pensione pubblica. Le deduzioni fiscali, la tassazione agevolata delle rendite e i vantaggi della destinazione del TFR ai fondi pensione rendono questa scelta conveniente per la maggior parte dei lavoratori.Hai dubbi su quale fondo scegliere o su come ottimizzare la tua previdenza integrativa? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti affianca nella scelta del fondo più adatto, nel calcolo delle deduzioni e nella pianificazione previdenziale.📞 Contattaci: Tel. 0432 1638640 – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaGennaio 30, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-30 15:01:392026-05-31 18:24:09Previdenza Complementare 2026: Novità su Fondi Pensione, Rendite e TFR
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NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATOImporti NASpI, CIG, AIS 2026: Massimali e Calcolo INPS Indice dei contenutiPanoramica Prestazioni INPS 2026Importi NASpI 2026: Massimali MensiliCome si Calcola l’Importo NASpIImporti CIG 2026: CIGO, CIGS e CIG in DerogaCIG Ordinaria (CIGO) 2026CIG Straordinaria (CIGS) 2026Importi AIS 2026: Assegno di Integrazione SalarialeDisoccupazione Agricola 2026: Importi e MassimaliTabella Comparativa Massimali INPS 2026Domande Frequenti sugli Importi INPS 2026Gli importi NASpI 2026, le prestazioni CIG (Cassa Integrazione Guadagni) e l’AIS (Assegno di Integrazione Salariale) sono stati aggiornati dall’INPS con le circolari 2026 che stabiliscono i massimali mensili e i criteri di calcolo per tutte le prestazioni di sostegno al reddito.Che tu sia un lavoratore in NASpI, un dipendente in cassa integrazione o un’azienda che deve gestire le prestazioni INPS 2026, conoscere gli importi massimi mensili e le modalità di calcolo è fondamentale per pianificare il budget familiare o aziendale.In questa guida completa troverai tutte le tabelle aggiornate con gli importi NASpI 2026, i massimali CIG ordinaria e straordinaria, gli importi AIS per i dipendenti delle piccole aziende, e i massimali della disoccupazione agricola 2026.Panoramica Prestazioni INPS 2026 L’INPS eroga diverse prestazioni di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti che perdono il lavoro o subiscono una riduzione dell’orario. Le principali prestazioni con massimali 2026 sono:NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego): indennità di disoccupazione per lavoratori dipendenti del settore privatoCIG Ordinaria (CIGO): cassa integrazione per eventi temporanei non imputabili all’impresaCIG Straordinaria (CIGS): cassa integrazione per crisi aziendali, ristrutturazioni, riorganizzazioniCIG in Deroga: cassa integrazione per aziende escluse dai trattamenti ordinariAIS (Assegno di Integrazione Salariale): prestazione per dipendenti di aziende con 1-15 dipendentiDisoccupazione Agricola (DS agricola): indennità per operai agricoli a tempo determinatoTutte queste prestazioni hanno massimali mensili che vengono rivalutati annualmente in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Per il 2026, i massimali sono stati aggiornati con circolare INPS n. X/2026.Importi NASpI 2026: Massimali Mensili La NASpI 2026 (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità mensile di disoccupazione che spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato che perdono involontariamente il lavoro.Gli importi NASpI 2026 variano in base alla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni, ma esistono dei massimali mensili che non possono essere superati.Importo Massimo NASpI 2026Il massimale mensile NASpI 2026 è stato fissato dall’INPS a:PeriodoImporto Massimo MensileImporto Massimo Ridotto (dal 4° mese)NASpI 20261.550,42 euro1.457,89 euro (-3% al mese)NASpI 2025 (confronto)1.521,89 euro1.429,68 euroNota importante: Dal quarto mese di fruizione della NASpI, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Dal settimo mese (per beneficiari con più di 55 anni), la riduzione è sempre del 3% mensile.Come si Calcola l’Importo NASpIIl calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni (48 mesi).Formula di calcolo NASpI 2026:Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.425,21 euro:NASpI = 75% della retribuzione mediaSe la retribuzione media mensile è superiore a 1.425,21 euro:NASpI = 75% di 1.425,21 euro + 25% della differenza tra retribuzione e 1.425,21 euroMassimo: 1.550,42 euro al meseEsempio pratico di calcolo NASpI 2026:Mario ha una retribuzione media mensile di 1.800 euro.75% di 1.425,21 euro = 1.068,91 euroDifferenza: 1.800 – 1.425,21 = 374,79 euro25% di 374,79 euro = 93,70 euroNASpI totale = 1.068,91 + 93,70 = 1.162,61 euro al meseDal quarto mese, l’importo si riduce del 3%: 1.162,61 – 3% = 1.127,73 euro.Importi CIG 2026: CIGO, CIGS e CIG in Deroga La Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è una prestazione INPS che integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori dipendenti sospesi dal lavoro o con orario ridotto.Esistono tre tipologie principali di CIG, ciascuna con i propri importi massimi 2026:CIG Ordinaria (CIGO) 2026La CIG Ordinaria (CIGO) si applica in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi temporanei non imputabili all’impresa o ai lavoratori (es. crisi di mercato, situazioni meteorologiche).Importo CIG Ordinaria 2026:Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestateMassimale mensile lordo: varia in base alla retribuzione di riferimentoImporto massimo per retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro al meseImporto massimo per retribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro al meseNota: L’importo effettivo della CIGO dipende dalle ore di sospensione e dalla retribuzione lorda del lavoratore.CIG Straordinaria (CIGS) 2026La CIG Straordinaria (CIGS) viene concessa per crisi aziendali, riorganizzazione aziendale, ristrutturazione o contratti di solidarietà.Importo CIG Straordinaria 2026:Integrazione salariale: 80% della retribuzione globaleMassimali mensili identici alla CIGO:Retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro/meseRetribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro/meseCIG in Deroga 2026:La CIG in deroga si applica alle aziende non coperte dalla normativa ordinaria (es. aziende con meno di 15 dipendenti in alcuni settori). Gli importi 2026 sono gli stessi della CIGO e CIGS.Importi AIS 2026: Assegno di Integrazione Salariale L’Assegno di Integrazione Salariale (AIS) è una prestazione riservata ai dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti che non rientrano nel campo di applicazione della CIG ordinaria.Importo AIS 2026:Integrazione salariale: 80% della retribuzione globale che sarebbe spettataMassimale mensile:Retribuzioni fino a 2.359,29 euro: 1.298,61 euro/meseRetribuzioni superiori a 2.359,29 euro: 1.014,48 euro/meseDurata massima: 13 settimane in un biennio mobileL’AIS viene erogato direttamente dall’INPS al lavoratore, previa richiesta dell’azienda tramite il portale INPS.Chi ha diritto all’AIS 2026:Dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti (calcolati negli ultimi 6 mesi)Settori: artigianato, commercio, turismo, trasporti, serviziCause: crisi aziendale, riorganizzazione, cessazione attivitàDisoccupazione Agricola 2026: Importi e Massimali La disoccupazione agricola è una prestazione INPS riservata agli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e agli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) che hanno lavorato almeno 102 giornate nell’anno.Importi Disoccupazione Agricola 2026:Importo giornaliero: 40% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 2 anniMassimale giornaliero 2026: 51,68 euro al giorno (per retribuzioni fino a 2.359,29 euro/mese)Massimale giornaliero ridotto: 33,82 euro al giorno (per retribuzioni superiori a 2.359,29 euro/mese)Durata: varia in base alle giornate lavorate (da 1/3 a 365 giorni)Esempio di calcolo disoccupazione agricola 2026:Luca, operaio agricolo OTD, ha lavorato 150 giorni nel 2025 con una retribuzione media di 60 euro/giorno.Indennità giornaliera = 40% di 60 euro = 24 euro/giornoGiorni indennizzabili = 150 giorni × 40% = 60 giorniImporto totale = 24 euro × 60 giorni = 1.440 euroLa disoccupazione agricola 2026 viene erogata in unica soluzione entro il 30 giugno 2027 per le domande relative all’anno 2026.Tabella Comparativa Massimali INPS 2026Ecco una tabella riepilogativa con tutti i massimali INPS 2026 per le principali prestazioni di sostegno al reddito:PrestazioneMassimale Mensile 2026Massimale Ridotto% su RetribuzioneNASpI1.550,42 euro1.457,89 euro (dal 4° mese)75% (fino a 1.425,21€) + 25%CIG Ordinaria1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%CIG Straordinaria1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%AIS1.298,61 euro1.014,48 euro (retrib. >2.359,29€)80%Disoccup. Agricola51,68 euro/giorno33,82 euro/giorno (retrib. >2.359,29€)40%Note importanti sui massimali INPS 2026:Tutti i massimali sono lordi e soggetti a trattenute IRPEFLa NASpI si riduce del 3% al mese dal quarto mese di fruizioneLa CIG e l’AIS sono calcolate sulle ore di sospensione effettiveLa disoccupazione agricola viene erogata in unica soluzione📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sugli Importi INPS 2026 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Qual è l’importo massimo della NASpI 2026?L’importo massimo mensile della NASpI 2026 è di 1.550,42 euro lordi al mese per i primi tre mesi. Dal quarto mese in poi, l’importo si riduce del 3% ogni mese, arrivando a 1.457,89 euro al quarto mese.Come si calcola l’importo della CIG 2026?La CIG 2026 (sia ordinaria che straordinaria) è pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore non lavorate. Il massimale mensile è di 1.298,61 euro per retribuzioni fino a 2.359,29 euro, e di 1.014,48 euro per retribuzioni superiori.Quanto dura l’Assegno di Integrazione Salariale (AIS)?L’AIS ha una durata massima di 13 settimane in un biennio mobile. È riservato ai dipendenti di aziende con 1-15 dipendenti che non rientrano nel campo di applicazione della CIG ordinaria.Qual è la differenza tra importo massimo NASpI e importo ridotto?L’importo massimo NASpI 2026 è di 1.550,42 euro per i primi tre mesi. Dal quarto mese, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Quindi al quarto mese sarà 1.457,89 euro, al quinto mese 1.414,15 euro, e così via fino alla fine del periodo di indennità.Come funziona il massimale della disoccupazione agricola 2026?La disoccupazione agricola 2026 ha un massimale giornaliero di 51,68 euro (per retribuzioni fino a 2.359,29 euro/mese) o 33,82 euro (per retribuzioni superiori). L’importo giornaliero è pari al 40% della retribuzione media degli ultimi due anni, con un tetto massimo.Gli importi NASpI e CIG sono lordi o netti?Tutti gli importi delle prestazioni INPS (NASpI, CIG, AIS, disoccupazione agricola) sono lordi e soggetti a trattenute IRPEF. L’importo netto che riceverai dipende dal tuo scaglione fiscale e dalle detrazioni applicabili.Posso richiedere assistenza al CAF per il calcolo degli importi INPS?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per il calcolo degli importi NASpI, CIG, AIS e disoccupazione agricola. Possiamo anche aiutarti a presentare le domande INPS e verificare l’esattezza dei pagamenti ricevuti.Conoscere gli importi NASpI 2026, i massimali CIG e le altre prestazioni INPS è fondamentale per pianificare il proprio budget familiare in caso di perdita del lavoro o riduzione dell’orario.Che tu debba richiedere la NASpI, la cassa integrazione, l’AIS o la disoccupazione agricola, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per fornirti assistenza completa:Calcolo preciso dell’importo mensile spettanteCompilazione e invio della domanda INPSVerifica dei requisiti contributiviAssistenza in caso di rigetto o sospensioneConsulenza su compatibilità con lavoro occasionaleNon lasciare al caso i tuoi diritti previdenziali. Affidati agli esperti del CAF Centro Fiscale per ottenere tutto ciò che ti spetta.Hai Bisogno di Assistenza per NASpI, CIG o Altre Prestazioni INPS?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con il calcolo degli importi, la compilazione delle domande INPS e la verifica dei pagamenti.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? 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Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 30, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-30 14:01:392026-05-31 14:13:02Importi NASpI, CIG, AIS 2026: Massimali e Calcolo INPS
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Modello 770 e Certificazione UnicaSanzioni 770 Condominio: Importi, Ravvedimento e Come EvitarleLe sanzioni 770 condominio rappresentano una delle preoccupazioni principali per gli amministratori condominiali che gestiscono dipendenti come portieri, collaboratori o fornitori soggetti a ritenuta d’acconto. Ogni errore nella presentazione del Modello 770 o nella trasmissione delle Certificazioni Uniche (CU) può costare caro al condominio: dalle sanzioni per omessa presentazione alle multe per tardiva consegna, gli importi possono essere rilevanti.In questa guida completa analizziamo tutte le sanzioni fiscali applicabili al condominio come sostituto d’imposta: dagli obblighi dichiarativi alle penalità per errori, dal ravvedimento operoso alle strategie per evitare sanzioni affidandosi a un professionista.Se sei un amministratore di condominio e vuoi dormire sonni tranquilli senza rischiare multe salate, questa è la guida che fa per te. Scopri come il CAF Centro Fiscale di Udine può gestire tutti gli adempimenti fiscali del tuo condominio in modo sicuro e puntuale. Indice dei contenutiIl Condominio come Sostituto d’Imposta: Obblighi FiscaliSanzioni per Omessa Presentazione del Modello 770Sanzioni per Presentazione Tardiva del Modello 770Sanzioni per Errori o Dati Incompleti nel Modello 770Sanzioni per Omessa o Tardiva Trasmissione delle Certificazioni Uniche (CU)Ravvedimento Operoso: Come Funziona per il Modello 770Calcolo del Ravvedimento Operoso: Esempi PraticiCome Evitare le Sanzioni: Affidati al CAF Centro FiscaleDomande Frequenti sulle Sanzioni 770 CondominioIl Condominio come Sostituto d’Imposta: Obblighi Fiscali Il condominio assume il ruolo di sostituto d’imposta ogni volta che eroga compensi soggetti a ritenuta fiscale. Questo accade quando il condominio ha dipendenti (portieri, custodi, addetti alle pulizie) oppure quando paga fornitori in regime di collaborazione occasionale o professionale.In qualità di sostituto d’imposta, il condominio — rappresentato dall’amministratore — deve:Applicare la ritenuta d’acconto sui compensi erogati (tipicamente del 20% per professionisti, del 4% per lavori edili)Versare le ritenute all’Erario tramite Modello F24 entro il 16 del mese successivoTrasmettere le Certificazioni Uniche (CU) ai percettori e all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo di ogni annoPresentare il Modello 770 annuale, che riepiloga tutte le ritenute operate e versate nell’anno precedenteQuesti obblighi sono tassativi e inderogabili. Ogni mancanza, ritardo o errore espone il condominio — e quindi l’amministratore che lo rappresenta — a sanzioni fiscali che possono raggiungere cifre importanti.La normativa di riferimento è il D.P.R. 600/1973 e il D.Lgs. 471/1997, che disciplinano gli obblighi dei sostituti d’imposta e le relative sanzioni.📘 Approfondisci: Leggi la guida completa su 770 e CU Condominio 2026Sanzioni per Omessa Presentazione del Modello 770 La mancata presentazione del Modello 770 è l’errore più grave che un amministratore possa commettere. Si configura come omessa dichiarazione e comporta sanzioni molto pesanti.La sanzione per omessa presentazione 770 è pari al 120% delle ritenute non versate con un minimo di 250 euro. Questo significa che se il condominio ha operato ritenute per 5.000 euro durante l’anno, la sanzione base può arrivare fino a 6.000 euro.In realtà, nella maggior parte dei casi i condomini hanno versato regolarmente le ritenute tramite F24: il problema è solo la mancata trasmissione telematica del modello. In questi casi la sanzione può essere ridotta, ma resta comunque significativa.La sanzione amministrativa va da un minimo di 258 euro fino a un massimo di 2.065 euro, applicabile anche quando le ritenute sono state correttamente versate ma il 770 non è stato inviato.Attenzione: se il Modello 770 viene presentato con un ritardo superiore a 90 giorni dalla scadenza (31 ottobre), si considera omesso a tutti gli effetti, con applicazione delle sanzioni più severe.Il CAF Centro Fiscale verifica ogni anno lo stato degli adempimenti di tutti i condomini assistiti, garantendo che il 770 venga presentato puntualmente e correttamente.Quando il 770 si Considera OmessoIl Modello 770 si considera omesso quando:Non viene presentato entro la scadenza del 31 ottobreViene presentato con oltre 90 giorni di ritardo rispetto alla scadenzaViene presentato privo di dati essenziali (ad esempio senza l’indicazione delle ritenute operate)Viene presentato con modalità non telematiche (il 770 deve essere inviato esclusivamente online)In tutti questi casi si applicano le sanzioni per omessa presentazione, con importi che vanno dai 258 euro ai 2.065 euro, o fino al 120% delle ritenute dovute se superiore.Sanzioni per Presentazione Tardiva del Modello 770 La presentazione tardiva del 770 si verifica quando il modello viene trasmesso dopo il 31 ottobre ma entro i 90 giorni successivi (cioè entro il 29 gennaio dell’anno seguente). In questo caso non si configura un’omissione ma un semplice ritardo, con sanzioni più contenute.La sanzione per ritardo nella presentazione del 770 va da 258 euro a 2.065 euro. L’importo effettivo dipende dal numero di giorni di ritardo e dalla gravità dell’inadempienza.Se il ritardo è inferiore a 5 giorni, la sanzione viene ridotta automaticamente a 1/10 del minimo edittale, quindi circa 25,80 euro. Questa è una delle sanatorie automatiche previste dalla normativa fiscale per i ritardi minimi.Per ritardi tra 5 e 90 giorni, la sanzione oscilla tra i 258 euro e i 2.065 euro, con facoltà per l’amministratore di ricorrere al ravvedimento operoso (vedi sezione dedicata) per ridurre l’importo.È importante sottolineare che, anche se la sanzione per il ritardo è inferiore rispetto all’omissione, ogni giorno che passa aumenta il rischio di superare i 90 giorni e far scattare le sanzioni per omissione.Per questo motivo, il CAF Centro Fiscale invia ai propri clienti promemoria automatici almeno 30 giorni prima della scadenza del 770, garantendo la presentazione puntuale e l’assenza di sanzioni.Sanzioni per Errori o Dati Incompleti nel Modello 770 Anche quando il Modello 770 viene presentato nei termini, possono esserci errori o dati incompleti che espongono il condominio a sanzioni.Le sanzioni per dati incompleti o inesatti nel 770 sono pari a 100 euro per ogni CU errata o incompleta, con un massimo di 50.000 euro per ciascun Modello 770.Gli errori più frequenti che comportano sanzioni sono:Ritenute indicate in modo errato (importo sbagliato, codice tributo errato)Dati anagrafici dei percettori incompleti o errati (codice fiscale sbagliato, nome errato)Compensi dichiarati non corrispondenti a quelli effettivamente erogatiOmessa indicazione di alcune Certificazioni Uniche già trasmesseErrori nei versamenti F24 riportati nel quadro ST del 770Se l’errore viene rilevato dall’Agenzia delle Entrate, questa emette un avviso bonario chiedendo il pagamento della sanzione. Tuttavia, l’amministratore può correggere spontaneamente l’errore presentando un 770 integrativo e utilizzando il ravvedimento operoso per ridurre la sanzione.Il CAF Centro Fiscale effettua sempre un doppio controllo dei dati prima dell’invio del 770: confronto tra CU trasmesse e ritenute versate, verifica dei codici fiscali, controllo della quadratura dei versamenti. Questo riduce praticamente a zero il rischio di errori sanzionabili.Differenza tra Errore Formale e SostanzialeNon tutti gli errori nel Modello 770 hanno la stessa gravità. La normativa distingue tra:Errori formali – riguardano aspetti non sostanziali (ad esempio un indirizzo sbagliato, un recapito telefonico errato). Per questi errori la sanzione è generalmente ridotta o non applicata se vengono corretti tempestivamente.Errori sostanziali – riguardano dati fiscalmente rilevanti (importo delle ritenute, codice fiscale del percettore, compensi erogati). Per questi errori si applica la sanzione piena di 100 euro per CU errata, riducibile con ravvedimento operoso.L’Agenzia delle Entrate tende a sanzionare solo gli errori sostanziali che comportano un danno erariale o impediscono il controllo fiscale.Sanzioni per Omessa o Tardiva Trasmissione delle Certificazioni Uniche (CU) Le Certificazioni Uniche (CU) devono essere consegnate ai percettori entro il 16 marzo di ogni anno e trasmesse telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro la stessa data.La sanzione per omessa trasmissione CU è pari a 100 euro per ogni certificazione non inviata. Questo significa che se il condominio ha 10 percettori (portiere, consulenti, fornitori) e non trasmette le CU, la sanzione totale sarà di 1.000 euro.Anche in caso di trasmissione tardiva CU (dopo il 16 marzo ma entro i termini del ravvedimento) si applica la sanzione di 100 euro per CU, che può essere ridotta utilizzando il ravvedimento operoso:Ravvedimento sprint (entro 15 giorni): sanzione ridotta a 1/10, quindi 10 euro per CURavvedimento breve (entro 30 giorni): sanzione ridotta a 1/9, quindi circa 11 euro per CURavvedimento intermedio (entro 90 giorni): sanzione ridotta a 1/8, quindi 12,50 euro per CUAttenzione: la mancata consegna della CU al percettore (anche se trasmessa all’Agenzia delle Entrate) comporta la sanzione di 100 euro per ogni CU non consegnata.Il CAF Centro Fiscale gestisce l’invio massivo delle CU in formato telematico e cartaceo, garantendo la consegna puntuale ai percettori e la trasmissione all’Agenzia delle Entrate entro i termini.Ravvedimento Operoso: Come Funziona per il Modello 770Il ravvedimento operoso è uno strumento che permette all’amministratore di condominio di regolarizzare spontaneamente gli adempimenti fiscali omessi o tardivi, beneficiando di una riduzione significativa delle sanzioni.Il ravvedimento consiste nel:Presentare il Modello 770 omesso o corretto (se era errato)Versare la sanzione ridotta tramite Modello F24 con il codice tributo appropriatoVersare gli eventuali interessi calcolati al tasso legale sui giorni di ritardoIl ravvedimento è sempre possibile fino a quando l’Agenzia delle Entrate non notifica un avviso di accertamento o un processo verbale di constatazione. Una volta ricevuto l’atto, il ravvedimento non è più ammesso.Gli interessi si calcolano al tasso legale annuo (attualmente 2,5% per il 2026) applicato al numero di giorni di ritardo.Per il Modello 770, il ravvedimento operoso si applica sia per l’omessa presentazione che per gli errori contenuti nel modello. La riduzione della sanzione dipende dal tempo trascorso dalla scadenza.Tipologie di Ravvedimento OperosoEsistono diverse tipologie di ravvedimento operoso, a seconda del tempo trascorso dalla violazione:Ravvedimento Sprint (entro 15 giorni dalla scadenza)Sanzione ridotta a 1/10 del minimo edittalePer il 770: sanzione di circa 25,80 euro invece di 258 euroRavvedimento Breve (entro 30 giorni dalla scadenza)Sanzione ridotta a 1/9 del minimo edittalePer il 770: sanzione di circa 28,67 euroRavvedimento Intermedio (entro 90 giorni dalla scadenza)Sanzione ridotta a 1/8 del minimo edittalePer il 770: sanzione di circa 32,25 euroRavvedimento Lungo (oltre 90 giorni, entro 1 anno)Sanzione ridotta a 1/7 del minimo edittalePer il 770: sanzione di circa 36,86 euroRavvedimento Ultralungo (oltre 1 anno, entro 2 anni)Sanzione ridotta a 1/6 del minimo edittalePer il 770: sanzione di circa 43 euroIl CAF Centro Fiscale calcola automaticamente la sanzione ridotta applicabile in base alla data di ravvedimento e gestisce il versamento tramite F24, garantendo che non ci siano ulteriori errori.Calcolo del Ravvedimento Operoso: Esempi Pratici Vediamo alcuni esempi pratici di calcolo del ravvedimento operoso per il Modello 770 del condominio.Esempio 1: Presentazione tardiva del 770 entro 15 giorniIl condominio presenta il Modello 770 il 15 novembre invece del 31 ottobre (15 giorni di ritardo).Sanzione ordinaria: 258 euroRavvedimento sprint (1/10): 25,80 euroInteressi (2,5% annuo su 15 giorni): circa 0,26 euroTotale da versare: 26,06 euroEsempio 2: Omessa trasmissione CU recuperata entro 30 giorniIl condominio ha dimenticato di trasmettere 5 Certificazioni Uniche entro il 16 marzo. Si accorge dell’errore il 10 aprile (25 giorni dopo).Sanzione ordinaria: 100 euro × 5 = 500 euroRavvedimento breve (1/9): 500 ÷ 9 = 55,56 euroInteressi (2,5% annuo su 25 giorni su 500 euro): circa 0,86 euroTotale da versare: 56,42 euroEsempio 3: Correzione errore nel 770 oltre 90 giorniIl condominio si accorge a febbraio di aver indicato importi errati nel 770 presentato a ottobre (più di 90 giorni dopo). Ha sbagliato i dati di 3 Certificazioni Uniche.Sanzione ordinaria: 100 euro × 3 = 300 euroRavvedimento lungo (1/7): 300 ÷ 7 = 42,86 euroInteressi (2,5% annuo su 120 giorni su 300 euro): circa 2,47 euroTotale da versare: 45,33 euroCome puoi notare, il ravvedimento operoso permette di ridurre drasticamente le sanzioni, ma è fondamentale agire rapidamente. Più passa il tempo, minore è la riduzione.Il CAF Centro Fiscale di Udine monitora costantemente la situazione fiscale di tutti i condomini assistiti e segnala immediatamente eventuali errori, permettendo di intervenire tempestivamente con il ravvedimento più conveniente.Come Evitare le Sanzioni: Affidati al CAF Centro FiscaleLa prevenzione è sempre la strategia migliore per evitare le sanzioni 770 condominio. Affidarsi a un professionista qualificato elimina alla radice il rischio di errori, ritardi e dimenticanze.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completo di gestione fiscale per condomini che comprende:Elaborazione Modello 770 annualeRaccolta di tutti i dati relativi a compensi erogati e ritenute operateCompilazione e verifica del Modello 770Trasmissione telematica entro il 31 ottobreConservazione della ricevuta di presentazioneGestione Certificazioni Uniche (CU)Compilazione delle CU per dipendenti e collaboratoriTrasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzoConsegna delle CU ai percettori in formato cartaceo o digitaleCalcolo e versamento ritenute F24Calcolo delle ritenute d’acconto da applicare sui compensiPredisposizione dei Modelli F24 mensiliPromemoria per i versamenti (scadenza 16 del mese)Assistenza in caso di controlliSupporto in caso di avvisi bonari dell’Agenzia delle EntrateGestione delle istanze di autotutelaCalcolo e presentazione dei ravvedimenti operosiConsulenza fiscale continuativaVerifica periodica degli adempimentiAggiornamento sulle novità normativePianificazione fiscale per ottimizzare i costi del condominioCon il CAF Centro Fiscale non dovrai più preoccuparti di scadenze, sanzioni o errori. Pensiamo a tutto noi, garantendo la massima tranquillità per te e per i condomini.Il servizio è disponibile sia in sede a Udine che online, permettendoti di gestire tutto comodamente da remoto se preferisci.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione della Certificazione Unica e del Modello 730/Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Sanzioni 770 Condominio Quanto costa non presentare il Modello 770 per il condominio?La sanzione per omessa presentazione del Modello 770 va da un minimo di 258 euro fino a un massimo di 2.065 euro, oppure fino al 120% delle ritenute non versate se superiore. Se le ritenute sono state regolarmente versate ma il 770 non è stato presentato, si applica comunque la sanzione amministrativa. Presentando il 770 in ritardo entro 90 giorni si può ridurre la sanzione con il ravvedimento operoso.Cosa succede se invio la Certificazione Unica in ritardo?La sanzione per tardiva trasmissione della CU è di 100 euro per ogni certificazione non inviata nei termini (16 marzo). Tuttavia, utilizzando il ravvedimento operoso puoi ridurre drasticamente la sanzione: se invii la CU entro 15 giorni dal termine, la sanzione scende a soli 10 euro per CU (1/10 del minimo). Il CAF Centro Fiscale gestisce l’invio puntuale di tutte le CU per evitare sanzioni.Come si calcola il ravvedimento operoso per il 770?Il ravvedimento operoso per il Modello 770 prevede una riduzione della sanzione che varia in base al tempo trascorso dalla scadenza. Se presenti il 770 entro 15 giorni dalla scadenza, la sanzione si riduce a 1/10 (circa 25,80 euro); entro 30 giorni a 1/9 (circa 28,67 euro); entro 90 giorni a 1/8 (circa 32,25 euro). Oltre ai 90 giorni la riduzione è minore. Vanno aggiunti gli interessi calcolati al tasso legale (2,5% annuo) sui giorni di ritardo.Chi paga le sanzioni fiscali del condominio?Le sanzioni fiscali del condominio sono a carico del condominio stesso, quindi vengono pagate attingendo dal fondo condominiale. Tuttavia, se l’amministratore ha commesso un errore per dolo o colpa grave (ad esempio non presentando il 770 nonostante ripetuti solleciti), può essere chiamato a rispondere personalmente delle sanzioni. Per questo è fondamentale affidarsi a un professionista qualificato come il CAF Centro Fiscale, che garantisce il rispetto di tutti gli adempimenti fiscali.Il 770 del condominio si può presentare in ritardo?Sì, il Modello 770 può essere presentato in ritardo utilizzando il ravvedimento operoso. Se il ritardo è inferiore a 5 giorni, la sanzione si riduce automaticamente. Se il ritardo è superiore a 90 giorni dalla scadenza (31 ottobre), il 770 si considera omesso e le sanzioni aumentano notevolmente. Il consiglio è di presentare il 770 il prima possibile anche in ritardo, utilizzando il ravvedimento per ridurre le sanzioni. Il CAF Centro Fiscale invia promemoria automatici 30 giorni prima della scadenza per evitare ritardi.ConclusioneLe sanzioni 770 condominio possono essere molto pesanti, ma sono completamente evitabili affidandosi a un professionista qualificato. Errori, ritardi e dimenticanze nella presentazione del Modello 770 o nella trasmissione delle Certificazioni Uniche costano caro al condominio, con sanzioni che vanno dai 100 euro fino a diverse migliaia di euro.Grazie al ravvedimento operoso è possibile ridurre notevolmente le sanzioni in caso di errore, ma la strategia migliore resta la prevenzione: affidare la gestione fiscale del condominio a esperti che garantiscano il rispetto puntuale di tutti gli adempimenti.Hai bisogno di assistenza per la gestione fiscale del tuo condominio? Il CAF Centro Fi📚 Approfondimenti CorrelatiQuadro ST e SV del 770: Guida alla Compilazione per Condomini 2026Scadenze Fiscali Amministratore Condominio 2026: Calendario CompletoScadenze 2026 scale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/Cu-e-770.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-30 10:00:002026-05-31 14:03:53Sanzioni 770 Condominio: Importi, Ravvedimento e Come Evitarle
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIQuanto Costa un Commercialista Forfettario a Udine? Tariffe 2026Se hai una partita IVA forfettaria a Udine o stai pensando di aprirla, ti sarai sicuramente chiesto: quanto costa un commercialista? Nel 2026, le tariffe medie per la gestione annuale di un forfettario a Udine oscillano tra 600 e 1.500 euro, a seconda della complessità dell’attività e della struttura dello studio. Esiste però un’alternativa molto più economica: il CAF Centro Fiscale di Udine offre gli stessi servizi a 350 euro all’anno, con un risparmio che può arrivare fino a 1.800 euro nel primo anno.In questa guida scoprirai le tariffe reali dei commercialisti a Udine nel 2026, cosa includono i loro servizi, quando vale la pena affidarsi a un commercialista e quando invece il CAF rappresenta la scelta più intelligente per il tuo portafoglio, senza rinunciare alla competenza fiscale. 📋 Indice dei Contenuti Tariffe Commercialisti Forfettario a Udine 2026Costi Apertura Partita IVA con CommercialistaCosti Gestione Annuale ForfettarioServizi Inclusi nelle Tariffe CommercialistaServizi Extra e Costi AggiuntiviConfronto Costi: Commercialista vs CAF a UdineQuando Vale la Pena Pagare di Più il CommercialistaRisparmio Reale: CAF vs Commercialista (calcolo 3 anni)FAQ Costi Commercialista UdineTariffe Commercialisti Forfettario a Udine 2026 Il mercato dei commercialisti a Udine è eterogeneo e le tariffe variano in base a diversi fattori: la dimensione dello studio, l’esperienza del professionista, la complessità della tua attività e il livello di assistenza richiesto.Range Prezzi Mercato UdinePer una partita IVA forfettaria standard (consulente, freelance, piccolo artigiano o commerciante), ecco i range di tariffe medie praticati a Udine nel 2026:ServizioCommercialista IndividualeStudio StrutturatoApertura Partita IVA300-450€450-600€Gestione annuale forfettario600-900€900-1.500€Dichiarazione redditiSpesso inclusa200-400€ (a parte)F24 contributi INPS50-100€/anno100-150€/annoAssistenza telefonicaInclusa limitata50-100€/ora o forfaitCosa influenza il prezzo:Studio individuale vs strutturato: Gli studi più grandi con sede prestigiosa tendono a costare di più (20-40% in più rispetto a professionisti individuali)Volume di fatture: Se emetti molte fatture mensili (oltre 20-30), alcuni commercialisti applicano supplementiComplessità attività: Commercio con magazzino, edilizia con subappalti o attività miste costano di più rispetto a un semplice consulentePresenza sede Udine centro: Studi in zona centro storico tendono ad avere tariffe superiori del 15-25%Costi Apertura Partita IVA con Commercialista L’apertura della partita IVA è il primo costo da sostenere. A Udine, i commercialisti applicano tariffe diverse per professionisti e ditte individuali.Professionisti (Modello AA9/12)Se sei un libero professionista (consulente, designer, avvocato senza Cassa, architetto, ecc.), il commercialista applica generalmente:Tariffa apertura: 300-600€Include: compilazione Modello AA9/12, scelta codice ATECO, iscrizione INPS Gestione Separata, supporto PEC e fatturazione elettronicaDitte Individuali (Modello AA7/10)Se apri una ditta individuale (artigiano, commerciante, parrucchiere, estetista, ecc.):Tariffa apertura: 400-700€Include: Modello AA7/10, iscrizione Camera di Commercio, SCIA/autorizzazioni (escluse marche da bollo e diritti), iscrizione INPS Artigiani o CommerciantiConfronto con CAF Centro Fiscale UdineIl CAF Centro Fiscale di Udine applica tariffe significativamente più basse per la stessa pratica:Apertura professionisti: 120-150€ (risparmio 150-450€)Apertura ditte individuali: 450-600€ (iscrizione Camera di Commercio, INPS artigiani/commercianti ed eventuale SUAP inclusi)Per maggiori dettagli sull’apertura partita IVA a Udine, consulta la guida completa Partita IVA Forfettaria a Udine.💰 Risparmia fino a 450€ sull’Apertura Partita IVA a UdineIl CAF Centro Fiscale di Udine apre la tua partita IVA forfettaria da professionista a 120-150€ invece di 300-600€. Stessa competenza, metà prezzo.📱 Contattaci su WhatsAppCAF Centro Fiscale Udine – Via Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel. 0432 1638640Costi Gestione Annuale Forfettario Dopo l’apertura, il costo più rilevante è la gestione annuale della partita IVA forfettaria. Vediamo nel dettaglio cosa include e quanto costa a Udine.Gestione Base: 600-1.200€/annoLa maggior parte dei commercialisti a Udine applica un canone annuale forfettario che include:Tenuta registro fatture emesseCalcolo imposte trimestrali (acconti e saldo)Compilazione e invio F24Assistenza fiscale ordinaria (telefono, email limitata)Range prezzi gestione annuale:Commercialista individuale: 600-900€/annoStudio strutturato: 900-1.200€/annoStudi premium zona centro: 1.200-1.500€/annoDichiarazione Redditi: Inclusa o Extra?Molti commercialisti includono la dichiarazione redditi nel canone annuale, ma alcuni studi (soprattutto i più strutturati) la fatturano a parte:Inclusa nel canone: più comune tra professionisti individuali (tariffa totale già compresa nei 600-900€)A parte: 200-400€ aggiuntivi (tipico di studi strutturati che fatturano 900-1.200€ + 200-400€ dichiarazione = 1.100-1.600€ totali)F24 Contributi INPSAlcuni commercialisti addebitano separatamente la compilazione e invio degli F24 per contributi INPS:Costo: 50-150€/anno (di solito 4 rate trimestrali = 12-40€ cadauna)Voce di CostoCommercialista MedioCAF UdineGestione annuale forfettario600-1.200€350€Dichiarazione redditiInclusa o 200-400€InclusaF24 contributi INPS50-150€InclusiAssistenza telefonica/emailLimitata o a oreInclusaTOTALE ANNUO800-1.750€350€Servizi Inclusi nelle Tariffe Commercialista Cosa comprende esattamente il canone annuale del commercialista? Ecco i servizi standard inclusi nella gestione forfettario base:ServizioIncluso nella Tariffa BaseNoteTenuta registro fatture emesse✅ SìArchiviazione e numerazioneCalcolo imposte sostitutive✅ SìCalcolo imposta 15% o 5%Calcolo contributi INPS✅ SìGestione Separata, Artigiani o CommerciantiCompilazione e invio F24⚠️ Spesso a parte50-150€/anno extraDichiarazione redditi annuale⚠️ Dipende dallo studioInclusa o 200-400€ extraAssistenza telefonica ordinaria✅ Limitata2-3 chiamate/mese, oltre a pagamentoAssistenza email✅ SìRisposta entro 48-72 oreSupporto fatturazione elettronica✅ Configurazione inizialeSupporto continuativo spesso a oreConsultazione modifiche normative✅ SìComunicazioni periodicheCosa NON È Mai InclusoPratiche straordinarie (cambio regime, chiusura P.IVA, variazioni ATECO)Contenziosi fiscali (ricorsi, accertamenti)Consulenza strategica avanzata (pianificazione fiscale, passaggio a SRL)Assistenza superiore alle 2-3 chiamate/meseServizi Extra e Costi AggiuntiviOltre alla gestione ordinaria, molti commercialisti offrono servizi extra a pagamento. Ecco i costi medi a Udine:Servizio ExtraCosto Udine 2026Quando ServeAssistenza telefonica oltre standard50-100€/oraChiamate frequenti, problemi complessiPratiche straordinarie (cambio regime)150-300€Passaggio da forfettario a ordinarioChiusura partita IVA200-400€Cessazione attivitàVariazione dati (ATECO, sede, soci)100-200€Modifiche anagrafiche rilevantiConsulenza pianificazione fiscale100-150€/oraOttimizzazione carico fiscaleDifesa accertamenti INPS/ADE500-2.000€+Contenziosi, cartelle esattorialiRicorso Commissione Tributaria1.000-3.000€+Impugnazione atti impositiviConsulenza passaggio SRL500-1.500€Trasformazione societàImportante: Questi costi si sommano alla gestione annuale base. Se hai bisogno frequente di consulenze straordinarie, il costo totale può facilmente superare i 2.000-3.000€/anno.Confronto Costi: Commercialista vs CAF a Udine Ecco il confronto dettagliato tra commercialista e CAF Centro Fiscale di Udine per la gestione di una partita IVA forfettaria standard:ServizioCAF Centro Fiscale UdineCommercialista UdineRisparmio CAFApertura P.IVA professionisti120-150€300-600€150-450€Apertura P.IVA ditte (Camera di Commercio, SUAP)450-600€400-700€0-250€Gestione annuale forfettario350€600-1.200€250-850€Dichiarazione redditiInclusaInclusa o 200-400€0-400€F24 contributi INPS (4 rate)Inclusi50-150€50-150€Assistenza telefonica/WhatsAppInclusaLimitata o 50-100€/h200-500€/annoSupporto fatturazione elettronicaNon compresoConfigurazione inclusa–Consulenza pre-aperturaGratuita100-200€100-200€TOTALE ANNO 1 (apertura + gestione completa)CAF470-950€ (professionisti 470-500€, ditte 800-950€)Commercialista1.150-2.300€RISPARMIO ANNO 1 CON CAF: 200-1.800€Perché il CAF Costa Meno?Il CAF può applicare tariffe più basse per diverse ragioni:Specializzazione forfettario: Gestendo centinaia di partite IVA forfettarie, il CAF ha economie di scalaCosti strutturali ridotti: Minori spese generali rispetto a studi commercialisti di prestigioFocus su volumi: Il CAF lavora su grandi numeri con tariffe più accessibiliServizi integrati: Il CAF offre anche 730, ISEE, successioni nello stesso luogo (cross-selling)Per un confronto approfondito tra CAF e commercialista, leggi Commercialista o CAF per Forfettario a Udine? Confronto Costi.🎯 Risparmia fino a 1.800€ nel Primo AnnoSe hai una partita IVA forfettaria semplice, il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre la stessa competenza fiscale del commercialista a metà prezzo.Richiedi preventivo gratuito:📞 Telefono: 0432 1638640📱 WhatsApp: 393 666 018 121📍 Via Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineQuando Vale la Pena Pagare di Più il CommercialistaNonostante il risparmio significativo con il CAF, esistono situazioni in cui il commercialista vale il costo superiore. Ecco quando:Situazioni in Cui il Commercialista È IndispensabileSituazionePerché Serve il CommercialistaCAF Sufficiente?Fatturato >100.000€ (uscita forfettario)Passaggio a regime ordinario con IVA e contabilità complessa❌ NoSRL o società di capitaliServe bilancio d’esercizio civilistico e fiscale (il CAF non lo redige)❌ NoContenziosi fiscali in corsoDifesa tecnica in accertamenti, cartelle, ricorsi❌ NoPianificazione fiscale complessaHolding, trust, ottimizzazione multi-società❌ NoPiù attività o immobili strumentaliGestione fiscale multi-settore, ammortamenti⚠️ DipendeForfettario semplice <85kGestione ordinaria regime forfettario✅ SìConsulente/freelance mono-attivitàPoche fatture, nessuna complessità✅ SìPiccolo commercio/artigianatoGestione base forfettario✅ SìQuando CAF È Più Che SufficienteIl CAF Centro Fiscale di Udine ha le stesse competenze del commercialista per la gestione del regime forfettario se:Hai solo partita IVA forfettaria individuale (no SRL)Fatturato sotto 85.000€Attività semplice (consulenza, servizi, piccolo commercio)Nessun contenzioso in corsoNessuna pianificazione fiscale complessa (holding, trust)In questi casi, che rappresentano oltre l’80% dei forfettari a Udine, il CAF ti fa risparmiare centinaia di euro all’anno senza alcuna differenza nella qualità del servizio fiscale.Risparmio Reale: CAF vs Commercialista (calcolo 3 anni) Vediamo un calcolo concreto del risparmio nei primi 3 anni scegliendo il CAF invece del commercialista.Scenario: Consulente Marketing Freelance a UdineFatturato medio: 50.000€/annoRegime: Forfettario (coefficiente 78%)Attività: Consulenza marketing digitale, lavoro da casaComplessità: Bassa (emette 20-30 fatture/anno, nessun magazzino, nessun dipendente)AnnoServiziCAF UdineCommercialista UdineRisparmioAnno 1Apertura + gestione + dichiarazione + F24 + assistenza500€1.500€1.000€Anno 2Gestione + dichiarazione + F24 + assistenza350€1.200€850€Anno 3Gestione + dichiarazione + F24 + assistenza350€1.200€850€TOTALE 3 ANNICosto totale CAF1.200€Costo totale Commercialista3.900€RISPARMIO TOTALE CON CAF: 2.700€Risultato: In 3 anni risparmi 2.700 euro scegliendo il CAF, senza alcuna differenza nella competenza fiscale per il regime forfettario. Denaro che puoi reinvestire nella tua attività.Cosa Puoi Fare con 2.700€ Risparmiati?Acquistare nuova attrezzatura professionale (PC, software)Investire in formazione e corsi professionaliCampagne marketing per acquisire nuovi clientiCreare un fondo di emergenza aziendaleSemplicemente aumentare il tuo margine di profitto💼 Risparmia 2.700€ nei Prossimi 3 AnniAffidati al CAF Centro Fiscale di Udine per la tua partita IVA forfettaria e risparmia migliaia di euro senza rinunciare alla competenza fiscale.Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure contattaci direttamente:📞 Tel: 0432 1638640📱 WhatsApp: 393 666 018 121📧 Email: info@centrofiscale.com📍 Via Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ: Costi Commercialista UdineQuanto costa un commercialista per forfettario a Udine?Un commercialista a Udine per gestire il regime forfettario costa mediamente tra 1.200 e 2.300 euro all’anno (apertura + gestione annuale + dichiarazione). Il range varia in base alla struttura dello studio: commercialisti individuali partono da 800-1.000€, mentre studi strutturati in zona centro possono arrivare a 1.800-2.300€. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre lo stesso servizio a 350€/anno per la gestione, con un risparmio del 50-70%.Cosa include la parcella del commercialista?La parcella annuale del commercialista per regime forfettario include generalmente: tenuta registro fatture emesse, calcolo imposte sostitutive e contributi INPS, assistenza fiscale ordinaria (telefono/email limitata), e supporto base per fatturazione elettronica. La dichiarazione redditi è inclusa in alcuni studi, mentre altri la fatturano a parte (200-400€). Gli F24 per contributi spesso sono addebitati separatamente (50-150€/anno). Il CAF include gestione, dichiarazione dei redditi, F24 e assistenza.I commercialisti fanno anche la dichiarazione redditi?Sì, tutti i commercialisti compilano e inviano la dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF) per i loro clienti forfettari. Tuttavia, alcuni studi la includono nel canone annuale (soprattutto i professionisti individuali), mentre altri la fatturano separatamente (200-400€ extra, tipico di studi strutturati). È importante chiedere preventivamente se la dichiarazione è inclusa o meno. Al CAF Centro Fiscale di Udine la dichiarazione è sempre inclusa nel canone annuale senza costi aggiuntivi.Quanto risparmio con il CAF invece del commercialista?Scegliendo il CAF Centro Fiscale di Udine invece di un commercialista risparmi mediamente 200-1.800 euro nel primo anno (apertura + gestione, in base al tipo di attività) e 250-850 euro ogni anno successivo. Su un orizzonte di 3 anni, il risparmio complessivo può arrivare a 2.700 euro. Questo vale per partite IVA forfettarie standard: consulenti, freelance, piccoli artigiani o commercianti con fatturato sotto 85.000€ e attività non complessa. Il risparmio deriva da: apertura più economica per i professionisti (120-150€ vs 300-600€), gestione annuale ridotta (350€ vs 600-1.500€), e inclusione di dichiarazione dei redditi e F24.Il commercialista costa uguale in tutta Italia?No, le tariffe dei commercialisti variano significativamente tra città e regioni. Milano, Roma e Bologna hanno tariffe mediamente più alte (1.500-3.000€/anno per forfettario) rispetto a città di provincia come Udine (800-1.800€/anno). Anche all’interno della stessa città, i costi dipendono da: ubicazione studio (centro storico vs periferia), dimensione dello studio, esperienza del professionista. A Udine le tariffe sono nella media nazionale, leggermente inferiori rispetto alle grandi città ma superiori a piccoli centri rurali.Posso pagare a ore il commercialista?Alcuni commercialisti offrono la possibilità di pagare a ore (tariffa oraria 80-150€/h a Udine) invece di un canone annuale forfettario. Questa opzione conviene se hai pochissime fatture annue (meno di 10-15) e autonomia nella gestione fiscale. Tuttavia, per un forfettario medio con 20-50 fatture/anno, il canone annuale è più conveniente. Il CAF Centro Fiscale applica sempre tariffe annuali trasparenti (350€) che includono la dichiarazione dei redditi, evitando sorprese a fine anno.Quanto costa cambiare commercialista?Cambiare commercialista (o passare da commercialista a CAF) è gratuito e senza vincoli contrattuali. Devi solo: comunicare al vecchio commercialista la cessazione dell’incarico (raccomandata o PEC), recuperare la tua documentazione fiscale (ultima dichiarazione, F24, visure), e affidare al nuovo professionista (o CAF) la gestione dall’anno successivo. Non ci sono penali o costi di trasferimento pratica. Il CAF Centro Fiscale di Udine recupera gratuitamente tutta la documentazione necessaria e subentra senza interruzioni nella gestione della tua partita IVA.Il CAF ha le stesse competenze del commercialista per forfettario?Sì, per il regime forfettario il CAF ha le stesse competenze fiscali del commercialista. Entrambi possono: aprire partita IVA, gestire fatturazione elettronica, calcolare imposte sostitutive e contributi INPS, compilare e inviare la dichiarazione dei redditi, assistere in adempimenti ordinari. La differenza è nei servizi avanzati che il CAF non offre: bilanci d’esercizio per SRL, consulenza societaria complessa, difesa in contenziosi fiscali articolati, pianificazione fiscale multi-società. Se hai solo partita IVA forfettaria individuale, il CAF è competente quanto (e spesso più veloce di) un commercialista su questo specifico regime.Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-30 10:00:002026-09-17 15:33:55Quanto Costa un Commercialista Forfettario a Udine? Tariffe 2026
Architetti e Ingegneri, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOQuanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Compensi e Netto in Tasca Quanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Guida Completa ai Compensi Ti stai chiedendo quanto guadagna un architetto o quanto guadagna un ingegnere con partita IVA in Italia? Vuoi sapere quali sono i compensi medi per le diverse tipologie di incarico e quanto ti restera realmente in tasca dopo tasse e contributi Inarcassa?Il guadagno di architetti e ingegneri liberi professionisti varia molto in base a specializzazione, esperienza, localizzazione geografica e tipologia di clientela. In questa guida completa analizzeremo i compensi medi, le tariffe per tipologia di incarico, il calcolo dal lordo al netto e i fattori che influenzano i guadagni nel 2026.Il CAF Centro Fiscale assiste architetti e ingegneri nella gestione fiscale della professione, ottimizzando tasse e contributi per massimizzare il guadagno netto.Indice dei contenutiGuadagno Medio Architetti e IngegneriDifferenze Geografiche: Nord, Centro, SudCompensi per Tipologia di IncaricoTariffe Professionali ed Equo CompensoCalcolo dal Lordo al NettoFattori che Influenzano il GuadagnoStrategie per Aumentare i CompensiDomande FrequentiGuadagno Medio Architetti e Ingegneri 2026 I guadagni di architetti e ingegneri liberi professionisti variano significativamente in base all’esperienza e alla specializzazione.Architetti Liberi ProfessionistiEsperienzaFatturato Annuo LordoNetto StimatoJunior (0-3 anni)20.000 – 35.000 euro14.000 – 25.000 euroMedio (4-10 anni)40.000 – 65.000 euro28.000 – 48.000 euroSenior (10+ anni)65.000 – 100.000+ euro48.000 – 75.000+ euroIngegneri Liberi ProfessionistiEsperienzaFatturato Annuo LordoNetto StimatoJunior (0-3 anni)25.000 – 40.000 euro18.000 – 28.000 euroMedio (4-10 anni)50.000 – 80.000 euro35.000 – 58.000 euroSenior (10+ anni)80.000 – 130.000+ euro58.000 – 95.000+ euroGuadagni per Specializzazione (Ingegneri)SpecializzazioneFatturato Medio AnnuoNoteIngegnere Civile45.000 – 75.000 euroCostruzioni, infrastruttureIngegnere Strutturista50.000 – 85.000 euroSpecializzazione molto ricercataIngegnere Meccanico45.000 – 70.000 euroIndustriale, automotiveIngegnere Elettrico48.000 – 78.000 euroImpianti, energie rinnovabiliIngegnere Ambientale40.000 – 65.000 euroSettore in forte crescitaGuadagni per Specializzazione (Architetti)SpecializzazioneFatturato Medio AnnuoNoteArchitetto Progettista40.000 – 70.000 euroResidenziale e commercialeArchitetto Sostenibile50.000 – 85.000 euroGreen building, certificazioni LEEDArchitetto Interior35.000 – 60.000 euroInterni residenziali e commercialiArchitetto Restauratore45.000 – 75.000 euroEdifici storici e monumentaliArchitetto Urbanista50.000 – 80.000 euroPianificazione territorialeDifferenze Geografiche: Nord, Centro, Sud Italia La localizzazione geografica incide significativamente sui compensi di architetti e ingegneri.Confronto Guadagni per Area GeograficaAreaArchitettiIngegneriVariazione vs MediaNord Italia(Milano, Torino, Bologna)50.000 – 90.000 euro60.000 – 100.000 euro+20-30%Centro Italia(Roma, Firenze)40.000 – 70.000 euro50.000 – 85.000 euro+10-20%Sud Italia(Napoli, Palermo, Bari)30.000 – 55.000 euro35.000 – 65.000 euro-15-25%Citta con i Compensi piu AltiMilano e hinterland: +25-35% rispetto alla media nazionale (rigenerazione urbana, lusso)Bologna e Emilia-Romagna: +20-30% (logistica, industriale, green building)Torino: +15-25% (automotive, manifatturiero)Roma: +10-20% (ma con pagamenti piu lenti nella PA)Modena/Reggio Emilia: +15-20% (lusso, arredamento)Perche le DifferenzeNord: Maggiore concentrazione di cantieri, studi grandi, clientela corporateCentro: Pubblica amministrazione, restauro, grandi progettiSud: Mercato piu piccolo, minore concentrazione di cantieri, tariffe piu basseCompensi per Tipologia di Incarico Ecco i compensi medi per le principali tipologie di incarico di architetti e ingegneri.Progettazione ArchitettonicaTipologia ProgettoImporto LavoriCompenso ProgettazioneCasa singola/Villetta250.000 – 400.000 euro12.000 – 30.000 euroAppartamento ristrutturazione50.000 – 150.000 euro4.000 – 12.000 euroEdificio residenziale1.000.000 – 3.000.000 euro40.000 – 120.000 euroEdificio commerciale2.000.000 – 5.000.000 euro80.000 – 200.000 euroCapannone industriale1.500.000 – 4.000.000 euro50.000 – 150.000 euroProgettazione StrutturaleTipologiaCompenso MedioCalcolo statico edificio residenziale5.000 – 15.000 euroCalcolo statico edificio commerciale15.000 – 50.000 euroAdeguamento sismico8.000 – 30.000 euroConsolidamento fondazioni5.000 – 20.000 euroRestauro strutturale10.000 – 40.000 euroDirezione LavoriDimensione CantiereImporto LavoriCompenso DLPiccolo cantiere100.000 – 300.000 euro8.000 – 25.000 euroCantiere medio500.000 – 1.500.000 euro30.000 – 80.000 euroCantiere grande2.000.000 – 5.000.000 euro80.000 – 200.000 euroAltre Prestazioni ProfessionaliCertificazione energetica (APE)150 – 350 euro per unitaPerizia estimativa500 – 2.000 euroPerizia tecnica strutturale800 – 3.000 euroConsulenza oraria80 – 200 euro/oraPratica edilizia (SCIA, CILA)800 – 2.500 euroPratica catastale300 – 1.000 euroTariffe Professionali ed Equo Compenso La Legge 49/2023 sull’equo compenso ha ridefinito le regole per i compensi professionali.Parametri di Riferimento (DM 17 giugno 2016)Sebbene i parametri minimi non siano piu obbligatori, restano un riferimento per il calcolo dell’equo compenso.Importo Lavori% Progettazione% Direzione LavoriFino a 100.000 euro7-10%4-6%100.000 – 500.000 euro5-8%3-5%500.000 – 2.000.000 euro3-6%2-4%Oltre 2.000.000 euro2-4%1,5-3%Legge 49/2023: Equo CompensoLa legge stabilisce che il compenso deve essere:Proporzionato alla quantita e qualita del lavoroConforme ai parametri professionali di riferimentoAdeguato alla complessita dell’incaricoFattori che Determinano l’Equo CompensoComplessita dell’incaricoBassa, media, alta (+20-50%)Urgenza/Tempi ristretti+20-50% sul compenso baseSpecializzazione richiesta+15-40% (es: antisismica, LEED)Responsabilita professionale+10-25% per rischi elevatiCoordinamento team+15-30% per project managementEsempio di Calcolo Equo CompensoProgettazione edificio residenzialeImporto lavori800.000 euroPercentuale base (5%)40.000 euroFattore complessita alta (x1,3)52.000 euroSpecializzazione sostenibilita (x1,2)62.400 euroCompenso equo finale62.400 euroCalcolo dal Lordo al Netto: Quanto Resta in TascaVediamo quanto resta effettivamente in tasca a un architetto o ingegnere dopo tasse e contributi.Esempio 1: Architetto con Fatturato 50.000 euroFATTURATO E CONTRIBUTO INTEGRATIVOFatturato professionale50.000 euroContributo integrativo 4% (incassato)+ 2.000 euroTotale incassato52.000 euroCALCOLO REDDITO (Regime Forfettario)Reddito lordo (50.000 x 78%)39.000 euroCONTRIBUTI INARCASSAContributo soggettivo (39.000 x 14,5%)– 5.655 euroContributo integrativo (da versare)– 2.000 euroContributo maternita– 72 euroTotale contributi– 7.727 euroCALCOLO IMPOSTAReddito netto imponibile33.273 euroImposta sostitutiva 15%– 4.991 euroImposta 5% (primi 5 anni)– 1.664 euroNETTO IN TASCA (al 15%)37.282 euroNETTO IN TASCA (al 5%)40.609 euroEsempio 2: Ingegnere con Fatturato 80.000 euroCALCOLO COMPLETOFatturato professionale80.000 euroContributo integrativo 4% (incassato)+ 3.200 euroReddito lordo (80.000 x 78%)62.400 euroContributo soggettivo (62.400 x 14,5%)– 9.048 euroContributo integrativo (da versare)– 3.200 euroContributo maternita– 72 euroReddito netto imponibile53.280 euroImposta sostitutiva 15%– 7.992 euroNETTO IN TASCA59.688 euroPercentuale netto/lordo74,6%Tabella Riepilogativa Netto per Fasce di FatturatoFatturatoContributi InarcassaImposta 15%Netto Stimato% Netto30.000 euro~5.100 euro~2.800 euro~22.100 euro73,7%50.000 euro~7.700 euro~5.000 euro~37.300 euro74,6%70.000 euro~10.300 euro~7.000 euro~52.700 euro75,3%85.000 euro~12.300 euro~8.500 euro~64.200 euro75,5%Nota: Il contributo integrativo 4% non e un costo (lo incassi dal cliente). I calcoli sono indicativi e possono variare.Fattori che Influenzano il Guadagno Diversi fattori determinano il guadagno effettivo di architetti e ingegneri.1. Esperienza Professionale0-3 anni (Junior)Tariffe basse, clientela limitata, margini 60-65%4-10 anni (Medio)Incarichi piu grossi, tariffe competitive, margini 65-70%10+ anni (Senior)Reputazione solida, networking, margini 70-75%15+ anni (Expert)Specializzazione verticale, brand personale, margini 75-80%2. SpecializzazioneL’alta specializzazione garantisce tariffe superiori e margini maggiori:Ingegnere strutturista antisismico: +30-40% rispetto alla mediaArchitetto sostenibilita/LEED: +25-35%Specialista impianti meccanici: +20-30%Esperto BIM: +15-25%Perito asseveratore: +20-25%3. Dimensione dello StudioTipologiaProControGuadagno TipicoFreelancer singoloMassima autonomia, 100% ricaviVisibilita limitata30.000 – 50.000 euroStudio piccolo (2-3)Condivisione costiDivisione ricavi40.000 – 60.000 euroStudio medio (4-8)Progetti articolatiComplessita gestionale50.000 – 80.000 euroStudio grande (10+)Progetti grossi, brandRiduzione margini60.000 – 100.000+ euro4. Tipologia di ClientelaClientela corporate/DeveloperTariffe negoziabili, pagamenti puntuali, volumi alti55.000 – 85.000 euroClientela privataTariffe base-medie, pagamenti moderati40.000 – 65.000 euroPubblica AmministrazioneTariffe regolate, pagamenti lenti (90-180 gg)35.000 – 55.000 euro5. Settori in Crescita 2026Sostenibilita e Green Building: +40% domanda incarichiRigenerazione urbana: +35% commesseAntisismica: +25% specializzazione ricercataEfficienza energetica: +30% APE e consulenzeDigital twin/BIM: +20% competenza con premium +10-15%Strategie per Aumentare i CompensiEcco le strategie piu efficaci per aumentare il guadagno come architetto o ingegnere.1. Specializzati in Settori ad Alta DomandaEfficienza energetica: Certificazioni APE, Superbonus, diagnosi energeticheAntisismica: Sismabonus, adeguamenti, verifiche di vulnerabilitaSostenibilita: Certificazioni LEED, BREEAM, green buildingBIM: Building Information Modeling, digital twin2. Diversifica le Fonti di RedditoPerizie e consulenzeMargine 80-85%, basso impegno temporaleAPE e certificazioniVolume alto, margine 70%, ricorrenteFormazione/Docenze150-300 euro/ora, posizionamento espertoCollaborazioni con studiProgetti piu grandi senza costi fissi3. Investi nel Marketing ProfessionaleSito web professionale con portfolio e case studyLinkedIn attivo per networking B2BReferral program: Clienti soddisfatti portano nuovi clientiPresenza locale: Partecipazione a eventi e associazioni4. Ottimizza la Gestione FiscaleRegime forfettario: Fino a 85.000 euro e il piu convenienteContributi deducibili: Riduci l’imponibile con i contributi InarcassaPianificazione fiscale: Consulenza per ottimizzare tasse e contributi5. Aumenta le Tariffe GradualmenteAnalizza il mercato: Verifica le tariffe dei competitorValorizza la specializzazione: Giustifica il premium con competenze specificheComunica il valore: Mostra i risultati ottenuti per i clientiIncrementa del 5-10% annuo: Aumenti graduali sono piu accettatiDomande Frequenti (FAQ) Quanto guadagna un architetto al mese?Un architetto libero professionista guadagna in media 2.500 – 5.000 euro netti al mese, variando da 1.500 euro per i junior a oltre 6.000 euro per i senior affermati.Quanto guadagna un ingegnere con partita IVA?Un ingegnere libero professionista guadagna in media 3.000 – 6.500 euro netti al mese. Gli ingegneri strutturisti e specializzati possono superare i 7.000 euro mensili.Quanto costa la progettazione di una casa?La progettazione architettonica di una casa singola costa dal 5% all’8% dell’importo dei lavori. Per una casa da 300.000 euro, il compenso e circa 15.000-24.000 euro.Conviene aprire la partita IVA come architetto?Si, soprattutto in regime forfettario. L’imposta e solo del 15% (5% i primi 5 anni) e con un buon fatturato il netto supera il 70% del lordo.Come calcolare il compenso professionale?Il compenso si calcola come percentuale dell’importo dei lavori (5-10% per progettazione), moltiplicata per fattori di complessita, specializzazione e urgenza.Quanto resta in tasca su 50.000 euro di fatturato?Con 50.000 euro di fatturato in regime forfettario, restano in tasca circa 37.000-40.000 euro netti, pari al 74-80% del fatturato.Gli architetti guadagnano meno degli ingegneri?In media si, gli ingegneri guadagnano circa il 15-25% in piu degli architetti, soprattutto nelle specializzazioni tecniche (strutture, impianti).ConclusioniIl guadagno di architetti e ingegneri dipende da molteplici fattori: esperienza, specializzazione, localizzazione e tipologia di clientela.Punti chiave:Architetti: Fatturato medio 40.000-70.000 euro, netto 28.000-52.000 euroIngegneri: Fatturato medio 50.000-85.000 euro, netto 35.000-62.000 euroNord Italia: +20-30% rispetto alla media nazionaleSpecializzazione: Puo aumentare i guadagni del 25-40%Regime forfettario: Netto circa 70-75% del fatturatoSettori in crescita: Sostenibilita, BIM, antisismicaIl CAF Centro Fiscale offre assistenza completa per architetti e ingegneri: apertura partita IVA, gestione contributi Inarcassa, dichiarazione dei redditi e ottimizzazione fiscale per massimizzare il guadagno netto.Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza personalizzata.Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026. I dati sono indicativi e possono variare in base alla situazione specifica.Articoli correlati:Partita IVA Architetto e Ingegnere: Guida Completa 2026Codice ATECO Architetto e IngegnereContributi Inarcassa 2026: Aliquote e ScadenzeVuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-30 09:00:002026-05-30 00:07:31Quanto Guadagna un Architetto o Ingegnere nel 2026: Compensi e Netto in TascaNOTIZIECrediti 730 ai Dipendenti: Compensazione F24 Ammessa anche con Ruoli Aperti Indice dei contenutiCosa Sono i Crediti 730 ai DipendentiCome Funziona la Compensazione tramite F24Cosa Cambia con la Nuova NormaRuoli Aperti: Cosa Sono le Cartelle EsattorialiVantaggi per le Aziende e i DipendentiUna importante novità fiscale semplifica la vita alle aziende: i sostituti d’imposta possono ora compensare i crediti derivanti dal modello 730 dei dipendenti tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti (cartelle esattoriali). Questa modifica normativa rimuove un vincolo che in passato creava difficoltà operative agli amministratori del personale e ai datori di lavoro.La possibilità di effettuare la compensazione F24 anche con debiti iscritti a ruolo rappresenta una semplificazione significativa per le imprese che gestiscono i rimborsi fiscali ai propri dipendenti. Fino a poco tempo fa, la presenza di cartelle esattoriali bloccava automaticamente le compensazioni, costringendo le aziende a procedure più lunghe e complesse.Vediamo nel dettaglio cosa cambia, a chi si applica e quali sono i vantaggi concreti di questa novità.Cosa Sono i Crediti 730 ai Dipendenti I crediti 730 sono somme che risultano a favore del contribuente dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi. Quando un dipendente presenta il modello 730, l’Agenzia delle Entrate calcola se ci sono imposte da versare o da recuperare.Se dalla dichiarazione emerge un credito fiscale (ad esempio per detrazioni eccessive rispetto alle imposte dovute), questo importo viene rimborsato al dipendente direttamente in busta paga dal sostituto d’imposta (il datore di lavoro). Il datore di lavoro anticipa il rimborso e poi recupera la somma attraverso la compensazione con i versamenti fiscali che deve effettuare.Esempio pratico:Il dipendente Mario Rossi ha un credito 730 di 1.200 euroL’azienda XYZ (sostituto d’imposta) gli rimborsa 1.200 euro in busta pagaL’azienda XYZ compensa questo importo quando versa le ritenute fiscali tramite F24Questa procedura permette ai dipendenti di ricevere rapidamente il rimborso (entro il mese successivo alla trasmissione del 730) senza attendere i tempi lunghi dell’Agenzia delle Entrate.Come Funziona la Compensazione tramite F24 La compensazione F24 è il meccanismo attraverso cui il sostituto d’imposta recupera i crediti anticipati ai dipendenti. Quando l’azienda deve versare le ritenute fiscali (Irpef, addizionali regionali e comunali) con il modello F24, può:Indicare a debito le somme da versare all’ErarioIndicare a credito i rimborsi 730 già erogati ai dipendentiVersare solo la differenza tra debiti e creditiEsempio di compensazione:Ritenute Irpef da versare: 10.000 euroCrediti 730 rimborsati ai dipendenti: 3.500 euroImporto da versare con F24: 6.500 euro (10.000 – 3.500)La compensazione avviene utilizzando i codici tributo specifici per i crediti da assistenza fiscale:1655 per Irpef1656 per addizionale regionale1657 per addizionale comunaleQuesto sistema garantisce che il sostituto d’imposta non anticipi definitivamente le somme, ma le recuperi entro breve tempo attraverso i versamenti fiscali ordinari.Cosa Cambia con la Nuova Norma La novità più rilevante è che ora la compensazione F24 è ammessa anche in presenza di ruoli aperti. In passato, se il sostituto d’imposta aveva cartelle esattoriali non pagate (debiti iscritti a ruolo), l’Agenzia delle Entrate bloccava automaticamente le compensazioni.Prima della modifica normativa:Presenza di ruoli aperti = divieto di compensazioneL’azienda doveva prima saldare le cartelle o rateizzarleSolo dopo poteva compensare i crediti 730Questo causava problemi di liquidità e ritardi nei rimborsi ai dipendentiDopo la modifica normativa:Compensazione ammessa anche con ruoli apertiIl sostituto d’imposta può recuperare subito i crediti 730Nessun vincolo legato alla presenza di debiti iscritti a ruoloProcedura semplificata e più veloceQuesta modifica si inserisce in un più ampio processo di semplificazione fiscale voluto dal legislatore per ridurre gli oneri amministrativi delle imprese e garantire tempi certi ai dipendenti per i rimborsi.È importante sottolineare che questa possibilità riguarda esclusivamente i crediti derivanti dall’assistenza fiscale (modello 730), e non altri tipi di crediti fiscali che rimangono soggetti alle regole ordinarie di compensazione.Ruoli Aperti: Cosa Sono le Cartelle Esattoriali I ruoli sono gli elenchi di contribuenti che hanno debiti verso l’Amministrazione finanziaria. Quando un debito fiscale non viene pagato entro i termini previsti, viene iscritto a ruolo e affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) per il recupero.Un ruolo diventa “aperto” quando:Il contribuente ha ricevuto una cartella esattorialeLa cartella non è stata pagata integralmenteNon è stata attivata una rateizzazione in regolaIl debito è ancora esigibile (non prescritto né sospeso)Esempi di ruoli aperti:Cartella per Iva non versata ancora da saldareAvviso di accertamento diventato definitivo e non pagatoRate di rottamazione decadute e non saldateMulte stradali non pagateLa presenza di ruoli aperti in passato comportava diverse conseguenze negative per le imprese:Blocco delle compensazioni fiscaliFermo amministrativo dei veicoli aziendaliImpossibilità di ottenere certificazioni di regolarità fiscale (DURF)Rischio di ipoteche e pignoramentiCon la nuova norma, almeno per quanto riguarda la compensazione dei crediti 730, questo vincolo viene meno, permettendo alle aziende di operare con maggiore flessibilità anche in presenza di debiti iscritti a ruolo in fase di definizione.Vantaggi per le Aziende e i Dipendenti Questa novità normativa porta vantaggi concreti sia per i sostituti d’imposta (aziende) sia per i dipendenti:Vantaggi per le aziende:Liquidità preservata: non servono anticipazioni lungheSemplificazione amministrativa: meno pratiche e adempimentiNessun vincolo legato a eventuali debiti pregressiGestione più fluida dei rimborsi ai dipendentiMinori costi di consulenza per gestire le situazioni complesseVantaggi per i dipendenti:Rimborsi certi e veloci entro i termini previstiNessun rischio di ritardi dovuti a situazioni debitorie dell’aziendaMaggiore fiducia nel sistema di assistenza fiscaleTrasparenza nella gestione del credito 730Vantaggi per il sistema fiscale:Riduzione del contenzioso con le impreseMaggiore adesione al modello 730 precompilatoSemplificazione delle procedure di controlloIncentivo all’utilizzo dei canali telematiciIn pratica, questa modifica rimuove un ostacolo burocratico che penalizzava soprattutto le piccole e medie imprese, permettendo una gestione più efficiente delle relazioni fiscali tra datore di lavoro, dipendente e Amministrazione finanziaria.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Crediti 730 e Compensazione F24📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.I sostituti d’imposta possono sempre compensare i crediti 730 anche con ruoli aperti?Sì, con la nuova norma i sostituti d’imposta possono compensare i crediti derivanti dall’assistenza fiscale (modello 730) tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti (cartelle esattoriali non saldate). Questa possibilità riguarda esclusivamente i crediti 730 dei dipendenti e non altri tipi di crediti fiscali.Cosa succede se il sostituto d’imposta non compensa i crediti 730 dei dipendenti?Se il sostituto d’imposta non effettua la compensazione e non rimborsa il credito 730 al dipendente, quest’ultimo può richiedere il rimborso direttamente all’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, i tempi di erogazione saranno molto più lunghi (diversi mesi) rispetto al rimborso in busta paga. Il sostituto d’imposta è comunque tenuto per legge a rimborsare i crediti risultanti dal 730.Ci sono limiti alla compensazione dei crediti 730 con ruoli aperti?Non ci sono limiti specifici alla compensazione dei crediti 730 derivanti dall’assistenza fiscale. La norma consente espressamente questa operazione anche in presenza di debiti iscritti a ruolo. Rimangono invece i limiti ordinari per altre tipologie di compensazioni orizzontali (ad esempio il limite di 5.000 euro annui per alcune compensazioni).Da quando è in vigore questa possibilità di compensazione?La possibilità di compensare i crediti 730 dei dipendenti tramite F24 anche con ruoli aperti è entrata in vigore con le recenti modifiche normative finalizzate alla semplificazione fiscale. Si applica ai modelli 730 presentati a partire dall’anno d’imposta 2025 (dichiarazioni 2026). Le aziende possono quindi beneficiare di questa semplificazione già dalle prossime compensazioni.La possibilità di compensare i crediti 730 dei dipendenti tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione fiscale per le imprese. Questa modifica normativa elimina un vincolo che in passato causava difficoltà operative e ritardi nei rimborsi.Per i sostituti d’imposta significa maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi amministrativi. Per i dipendenti significa maggiore certezza nei tempi di erogazione dei rimborsi fiscali. Per il sistema fiscale nel suo complesso significa una procedura più snella ed efficiente.Se la tua azienda deve gestire i rimborsi 730 dei dipendenti e hai dubbi sulle procedure di compensazione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza e consulenza specializzata.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaGennaio 29, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-29 11:40:442026-05-31 17:09:30Crediti 730 ai Dipendenti: Compensazione F24 Ammessa anche con Ruoli ApertiMATERNITA', PATRONATOCongedo Parentale 2026: Domanda INPS al Via con Nuove Regole Indice dei contenutiCongedo Parentale 2026: Cosa CambiaCome Fare Domanda di Congedo Parentale INPSIndennità INPS 2026: Quanto SpettaChi Può Richiedere il Congedo Parentale 2026Scadenze e Tempistiche 2026Dal 2026 entra in vigore la nuova disciplina del congedo parentale con modifiche significative che ampliano i diritti dei genitori lavoratori. La domanda INPS per il congedo parentale è ufficialmente attiva con le nuove regole che introducono l’indennità all’80% per un mese aggiuntivo e l’estensione della fruizione fino ai 14 anni del bambino.Se sei un genitore lavoratore dipendente e vuoi usufruire del congedo parentale retribuito, questa guida ti spiega passo dopo passo come fare domanda INPS, quali sono le novità 2026, gli importi spettanti e i requisiti necessari.Congedo Parentale 2026: Cosa CambiaLa Legge di Bilancio 2024, confermata anche per il 2026, ha introdotto importanti novità per il congedo parentale che rendono questo diritto più vantaggioso per le famiglie.Novità principali 2026Indennità all’80% per un mese: invece del 30%, i genitori possono ottenere l’80% della retribuzione per un mese aggiuntivo di congedo (alternativo tra i genitori)Estensione fino a 14 anni: il limite di età del bambino passa da 12 a 14 anni, ampliando il periodo durante il quale è possibile assentarsi dal lavoroDomanda INPS semplificata: nuova procedura telematica più intuitiva per richiedere il congedoMaggiore flessibilità: conferma della possibilità di fruire del congedo anche a ore o in modalità frazionataConfronto con le regole precedentiAspettoPrima del 2024Dal 2026Limite età bambino12 anni14 anniIndennità massima30% retribuzione80% per 1 mese + 30% per altri mesiMesi indennizzati6 mesi totali6 mesi + 1 mese all’80%Queste modifiche rappresentano un investimento significativo nelle politiche familiari, con un impatto economico stimato di oltre 300 milioni di euro annui per sostenere la genitorialità.Come Fare Domanda di Congedo Parentale INPSLa domanda di congedo parentale deve essere presentata obbligatoriamente in via telematica all’INPS prima dell’inizio del periodo di astensione dal lavoro. Ecco la procedura completa.Step 1: Preparazione documentazionePrima di avviare la domanda, assicurati di avere a disposizione:Codice fiscale del genitore richiedenteCodice fiscale del bambinoData di nascita o di ingresso in famiglia (per adozione/affidamento)Periodo esatto di congedo richiesto (date inizio e fine)Modalità di fruizione: continuativo, frazionato o a oreEventuale comunicazione preventiva al datore di lavoroStep 2: Accesso al portale INPSPuoi presentare la domanda INPS attraverso tre canali ufficiali:1. Portale INPS online (consigliato)Accedi al sito www.inps.it con le tue credenziali digitali:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)CIE (Carta d’Identità Elettronica)CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Naviga in: Sostegni, Sussidi e Indennità → Esplora Sostegni → Strumenti → Domanda di prestazione → Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti2. Contact Center INPSChiama il numero verde:803 164 (gratuito da rete fissa)06 164 164 (da cellulare, a pagamento)3. Patronato CAF Centro Fiscale (GRATUITO)Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per la compilazione e trasmissione della domanda INPS. Vantaggi:Zero costi per il servizioVerifica completa dei requisitiCompilazione assistita per evitare erroriSupporto post-domanda in caso di integrazioni o problemiStep 3: Compilazione domandaNel modulo online dovrai indicare:Tipologia di congedo: parentale ordinario, prolungamento (per figli disabili), ecc.Modalità di fruizione: continuativo, frazionato, a orePeriodo richiesto: inserisci le date precise o il numero di ore/giorniPercentuale di indennità: se richiedi il mese all’80% o i mesi al 30%Dati del bambino: età, codice fiscale, rapporto di parentelaStep 4: Invio e protocolloDopo l’invio riceverai:Numero di protocollo della domandaRicevuta di presentazione via email o PECCodice domanda per seguire l’iter onlineTempi di presentazioneLa domanda deve essere presentata:Almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedo (congedo continuativo)Almeno 2 giorni prima per congedi brevi o frazionatiEntro il giorno stesso solo in casi eccezionali documentatiIMPORTANTE: presentare la domanda in ritardo può comportare la perdita dell’indennità per i giorni precedenti alla domanda.Indennità INPS 2026: Quanto SpettaL’indennità INPS per il congedo parentale varia in base al periodo fruito, all’età del bambino e alla modalità di richiesta.Indennità all’80% (NOVITÀ 2026)Per un mese aggiuntivo di congedo (o 30 giorni), uno dei due genitori può ottenere l’80% della retribuzione media:Percentuale: 80% della retribuzione media giornalieraDurata massima: 1 mese (30 giorni) per nucleo familiareLimite età bambino: fino ai 6 anniAlternativo: solo uno dei due genitori può fruirneNon frazionabile: deve essere fruito in un unico periodoIndennità al 30%Per i restanti mesi di congedo (fino a 6 mesi complessivi tra entrambi i genitori), l’indennità è pari al 30% della retribuzione:Percentuale: 30% della retribuzione media giornalieraDurata massima: 6 mesi complessiviLimite età bambino: fino ai 6 anniFrazionabile: può essere fruito in più periodiCongedo non retribuito (6-14 anni)Per i periodi di congedo fruiti tra i 6 e i 14 anni del bambino:Indennità INPS: nessuna retribuzioneContribuzione figurativa: SÌ (conta per la pensione)Conservazione posto di lavoro: SÌEsempi pratici di calcoloEsempio 1 – Madre con RAL 30.000 euroRetribuzione media giornaliera: circa 82 euro (30.000/365)Indennità al 30%: 24,60 euro/giornoIndennità all’80%: 65,60 euro/giornoSe prende 1 mese all’80% + 3 mesi al 30%:1 mese all’80%: 65,60 × 30 = 1.968 euro3 mesi al 30%: 24,60 × 90 = 2.214 euroTotale 4 mesi: circa 4.182 euro lordiEsempio 2 – Padre con RAL 25.000 euroRetribuzione media giornaliera: circa 68,50 euroSe prende 2 mesi al 30%: 20,55 × 60 = 1.233 euro lordiChi Può Richiedere il Congedo Parentale 2026Il congedo parentale con le nuove regole 2026 spetta a specifiche categorie di lavoratori.Requisiti per i lavoratori dipendentiHanno diritto al congedo parentale:Lavoratrici dipendenti (settore pubblico e privato)Lavoratori dipendenti (settore pubblico e privato)Genitori adottivi o affidatari (lavoratori dipendenti)NON hanno diritto:Lavoratori autonomi (hanno disciplina separata)Genitori disoccupati o sospesi dal lavoroLavoratori domestici (colf, badanti)Situazioni particolariGenitore soloIn caso di morte dell’altro genitore, abbandono o affidamento esclusivo, il genitore solo ha diritto all’intero monte ore di 10 mesi (o 11 se ne fruisce 3 continuativi).Figli con disabilitàPer genitori di figli con disabilità grave (L. 104/92):Prolungamento del congedo fino ai 12 anni (oltre i normali 10-11 mesi)Indennità al 30% per tutto il periodoCumulabile con i permessi L. 104Adozione e affidamentoI genitori adottivi o affidatari possono fruire del congedo:Entro 14 anni dall’ingresso in famigliaIn ogni caso non oltre la maggiore età del minoreAnche prima dell’ingresso in Italia (adozioni internazionali)Scadenze e Tempistiche 2026Per usufruire correttamente del congedo parentale 2026, è fondamentale rispettare le scadenze e conoscere le tempistiche di lavorazione.Quando presentare la domandaPreavviso minimo: almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedoPreavviso consigliato: 15-20 giorni prima per evitare ritardiTermine ultimo: prima dell’inizio effettivo dell’astensioneTempi di lavorazione INPSL’INPS elabora le domande con le seguenti tempistiche:Accettazione domanda: entro 3-5 giorni lavorativiPrimo pagamento: entro 30-60 giorni dall’inizio del congedoPagamenti successivi: mensilmente (se congedo prolungato)Comunicazione al datore di lavoroOltre alla domanda INPS, devi comunicare al tuo datore di lavoro:Preavviso CCNL: verifica i giorni richiesti dal tuo contratto collettivo (solitamente 5-15 giorni)Modalità: raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con ricevutaContenuto: periodo richiesto, modalità (continuativo/frazionato/ore)Scadenze per il congedo all’80%Per usufruire dell’indennità maggiorata all’80%:Il bambino deve avere meno di 6 anni al momento della fruizioneLa domanda va presentata specificando la richiesta dell’80%Una volta richiesto, non può essere modificato in corso d’operaLe nuove regole 2026 del congedo parentale rappresentano un’importante opportunità per i genitori lavoratori dipendenti che vogliono dedicare più tempo alla cura dei figli senza rinunciare a un adeguato supporto economico. L’indennità all’80% per un mese e l’estensione fino ai 14 anni rendono questo strumento più flessibile e vantaggioso.Per fare domanda INPS correttamente ed evitare errori che potrebbero ritardare l’erogazione dell’indennità, è fondamentale:Presentare la domanda con il giusto anticipo (almeno 5 giorni)Verificare di avere tutti i requisiti necessariScegliere correttamente tra indennità al 30% o 80%Comunicare tempestivamente al datore di lavoroIl Patronato CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente in tutte le fasi della domanda, dalla verifica dei requisiti all’invio telematico, fino al controllo dell’erogazione dell’indennità.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Domanda Congedo Parentale 2026 Approfondimenti sul Congedo ParentaleScopri tutti i dettagli sulla disciplina del congedo parentale:Congedo Parentale 14 Anni: Guida Completa 2026 per Dipendenti – Tutto quello che devi sapere sul congedo parentale con le nuove regoleGennaio 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-29 10:40:442026-05-31 18:24:29Congedo Parentale 2026: Domanda INPS al Via con Nuove RegoleNOTIZIERottamazione Cartelle Locali 2026: Definizione Agevolata nei ComuniLa rottamazione delle cartelle esattoriali si estende anche ai tributi locali: numerosi Comuni italiani hanno aderito alla definizione agevolata 2026 per IMU, TARI, multe e altri tributi comunali. Questa opportunità consente ai contribuenti di sanare i debiti locali con significativi risparmi su sanzioni e interessi. Indice dei contenutiCosa Sono le Cartelle LocaliDifferenza tra Rottamazione Nazionale e LocaleQuali Comuni Hanno AderitoScadenze e Termini per la DomandaCome Fare Domanda al ComuneCosa Si Paga e Cosa Si RisparmiaDomande FrequentiCosa Sono le Cartelle Locali Le cartelle locali sono avvisi di pagamento emessi dai Comuni (o loro concessionari) per debiti relativi a tributi comunali. Si tratta di un sistema parallelo rispetto alle cartelle esattoriali nazionali gestite dall’Agenzia Entrate-Riscossione.I principali debiti che rientrano nelle cartelle locali sono:IMU e IMI (Imposta Municipale Unica)TARI e TARSU (tassa rifiuti)TOSAP e COSAP (occupazione suolo pubblico)Multe stradali comunaliCanone acqua e fognaturaAltri tributi minori comunaliLa differenza sostanziale è che questi debiti non transitano per l’Agenzia Entrate-Riscossione ma sono gestiti direttamente dai Comuni o da società di riscossione locale come Soget, Maggioli, ecc.Differenza tra Rottamazione Nazionale e Locale È fondamentale distinguere le due forme di definizione agevolata:Rottamazione Quinquies (nazionale):Riguarda debiti affidati all’Agenzia Entrate-RiscossioneCopre cartelle per imposte statali (IRPEF, IVA, contributi INPS)Disciplinata dalla Legge di Bilancio nazionaleScadenze e modalità fissate dal GovernoRottamazione locale (comunale):Riguarda debiti per tributi comunaliGestita autonomamente da ciascun ComuneOgni Comune decide se aderire e con quali condizioniScadenze e modalità variano da Comune a ComuneUn contribuente può avere cartelle di entrambi i tipi e dovrà presentare domande separate per le due rottamazioni.Quali Comuni Hanno Aderito La rottamazione delle cartelle locali è facoltativa: ogni Comune decide autonomamente se aderire alla definizione agevolata 2026. Al momento hanno aderito centinaia di Comuni, tra cui molte grandi città e capoluoghi.Come verificare se il tuo Comune ha aderito:Consulta il sito web istituzionale del ComuneCerca delibere di Giunta/Consiglio comunale con oggetto “definizione agevolata” o “rottamazione tributi locali”Controlla gli avvisi sul portale tributario comunaleRivolgiti all’Ufficio Tributi del tuo ComuneAlcuni Comuni hanno pubblicato liste dettagliate dei debiti sanabili e modulistica specifica. Altri hanno delegato la gestione alle società di riscossione che invieranno comunicazioni ai contribuenti interessati.Scadenze e Termini per la Domanda Ogni Comune fissa autonomamente le proprie scadenze per la presentazione delle domande di definizione agevolata. Tuttavia, nella maggior parte dei casi le tempistiche seguono questo schema:Gennaio-Marzo 2026: pubblicazione delibere comunali e apertura termini30 aprile 2026: scadenza indicativa per presentare domanda (varia per Comune)Maggio-Giugno 2026: verifica istanze e comunicazione importi da pagareLuglio 2026: pagamento in unica soluzione o prima rataATTENZIONE: le scadenze possono variare significativamente. Alcuni Comuni potrebbero avere termini più brevi (febbraio-marzo) mentre altri potrebbero estendere fino a maggio-giugno. È essenziale verificare le scadenze specifiche del proprio Comune.Come Fare Domanda al Comune La procedura per richiedere la rottamazione delle cartelle locali prevede generalmente questi passaggi:Verifica debiti: accedi al portale tributario del Comune o richiedi estratto conto all’Ufficio TributiScarica modulistica: sul sito del Comune trova il modulo di domanda specificoCompila domanda: indica i debiti che vuoi rottamare e la modalità di pagamento (unica soluzione o rateizzazione)Presenta istanza: tramite PEC, raccomandata A/R, sportello comunale o portale onlineAttendi comunicazione: il Comune calcola l’importo dovuto e invia il piano di pagamentoEffettua pagamento: rispetta le scadenze della prima rata o del pagamento unicoDocumenti generalmente richiesti:Modulo domanda compilatoCopia documento identitàElenco cartelle/avvisi da rottamareEventuale delega se ti avvali di un CAF o commercialistaCosa Si Paga e Cosa Si RisparmiaLa rottamazione delle cartelle locali comporta generalmente questi vantaggi:COSA SI PAGA:Importo capitale del tributo dovuto (100%)Eventualmente gli interessi di mora (dipende dal Comune, alcuni li azzerano)COSA NON SI PAGA (risparmi):Sanzioni amministrative (azzerate al 100%)Interessi di mora (in alcuni Comuni)Aggio di riscossione (in molti Comuni)Spese di notifica e proceduraliIl risparmio effettivo dipende dalla delibera comunale. In media, le sanzioni rappresentano il 30-50% del totale dovuto, quindi il beneficio può essere molto significativo.Esempio pratico:Debito IMU non pagata: 1.000 euroSanzioni (30%): 300 euroInteressi: 50 euroAggio e spese: 100 euroTotale cartella: 1.450 euroCon rottamazione paghi: 1.000 euro (risparmio 450 euro = 31%)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Rottamazione Cartelle Locali 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Posso rottamare sia le cartelle nazionali che quelle locali?Si, sono due procedure separate. Puoi presentare domanda di rottamazione quinquies all’Agenzia Entrate-Riscossione per i debiti statali e contemporaneamente richiedere la definizione agevolata al tuo Comune per i tributi locali.Se ho debiti con piu Comuni devo fare piu domande?Si, ogni Comune gestisce autonomamente la propria rottamazione. Se hai debiti in Comuni diversi (es. prima e seconda casa) dovrai presentare domande separate a ciascun Comune che ha aderito alla definizione agevolata.Cosa succede se non pago una rata della rottamazione locale?La decadenza dalla rottamazione avviene generalmente dopo 2-3 rate non pagate (dipende dalla delibera comunale). In caso di decadenza, il debito viene ripristinato con tutte le sanzioni e interessi originari e riprende la riscossione forzata.Il CAF puo aiutarmi con la rottamazione locale?Si, il CAF Centro Fiscale di Udine puo assisterti nella verifica dei debiti, compilazione della domanda e presentazione al Comune. Contattaci per una consulenza personalizzata.La rottamazione delle cartelle locali rappresenta un’opportunità concreta per sanare debiti verso il proprio Comune con risparmi significativi. È importante verificare tempestivamente se il tuo Comune ha aderito e presentare domanda entro i termini previsti.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaGennaio 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-29 09:40:442026-05-31 09:56:55Rottamazione Cartelle Locali 2026: Definizione Agevolata nei ComuniPagina 162 di 190«‹160161162163164›» Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
NOTIZIECrediti 730 ai Dipendenti: Compensazione F24 Ammessa anche con Ruoli Aperti Indice dei contenutiCosa Sono i Crediti 730 ai DipendentiCome Funziona la Compensazione tramite F24Cosa Cambia con la Nuova NormaRuoli Aperti: Cosa Sono le Cartelle EsattorialiVantaggi per le Aziende e i DipendentiUna importante novità fiscale semplifica la vita alle aziende: i sostituti d’imposta possono ora compensare i crediti derivanti dal modello 730 dei dipendenti tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti (cartelle esattoriali). Questa modifica normativa rimuove un vincolo che in passato creava difficoltà operative agli amministratori del personale e ai datori di lavoro.La possibilità di effettuare la compensazione F24 anche con debiti iscritti a ruolo rappresenta una semplificazione significativa per le imprese che gestiscono i rimborsi fiscali ai propri dipendenti. Fino a poco tempo fa, la presenza di cartelle esattoriali bloccava automaticamente le compensazioni, costringendo le aziende a procedure più lunghe e complesse.Vediamo nel dettaglio cosa cambia, a chi si applica e quali sono i vantaggi concreti di questa novità.Cosa Sono i Crediti 730 ai Dipendenti I crediti 730 sono somme che risultano a favore del contribuente dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi. Quando un dipendente presenta il modello 730, l’Agenzia delle Entrate calcola se ci sono imposte da versare o da recuperare.Se dalla dichiarazione emerge un credito fiscale (ad esempio per detrazioni eccessive rispetto alle imposte dovute), questo importo viene rimborsato al dipendente direttamente in busta paga dal sostituto d’imposta (il datore di lavoro). Il datore di lavoro anticipa il rimborso e poi recupera la somma attraverso la compensazione con i versamenti fiscali che deve effettuare.Esempio pratico:Il dipendente Mario Rossi ha un credito 730 di 1.200 euroL’azienda XYZ (sostituto d’imposta) gli rimborsa 1.200 euro in busta pagaL’azienda XYZ compensa questo importo quando versa le ritenute fiscali tramite F24Questa procedura permette ai dipendenti di ricevere rapidamente il rimborso (entro il mese successivo alla trasmissione del 730) senza attendere i tempi lunghi dell’Agenzia delle Entrate.Come Funziona la Compensazione tramite F24 La compensazione F24 è il meccanismo attraverso cui il sostituto d’imposta recupera i crediti anticipati ai dipendenti. Quando l’azienda deve versare le ritenute fiscali (Irpef, addizionali regionali e comunali) con il modello F24, può:Indicare a debito le somme da versare all’ErarioIndicare a credito i rimborsi 730 già erogati ai dipendentiVersare solo la differenza tra debiti e creditiEsempio di compensazione:Ritenute Irpef da versare: 10.000 euroCrediti 730 rimborsati ai dipendenti: 3.500 euroImporto da versare con F24: 6.500 euro (10.000 – 3.500)La compensazione avviene utilizzando i codici tributo specifici per i crediti da assistenza fiscale:1655 per Irpef1656 per addizionale regionale1657 per addizionale comunaleQuesto sistema garantisce che il sostituto d’imposta non anticipi definitivamente le somme, ma le recuperi entro breve tempo attraverso i versamenti fiscali ordinari.Cosa Cambia con la Nuova Norma La novità più rilevante è che ora la compensazione F24 è ammessa anche in presenza di ruoli aperti. In passato, se il sostituto d’imposta aveva cartelle esattoriali non pagate (debiti iscritti a ruolo), l’Agenzia delle Entrate bloccava automaticamente le compensazioni.Prima della modifica normativa:Presenza di ruoli aperti = divieto di compensazioneL’azienda doveva prima saldare le cartelle o rateizzarleSolo dopo poteva compensare i crediti 730Questo causava problemi di liquidità e ritardi nei rimborsi ai dipendentiDopo la modifica normativa:Compensazione ammessa anche con ruoli apertiIl sostituto d’imposta può recuperare subito i crediti 730Nessun vincolo legato alla presenza di debiti iscritti a ruoloProcedura semplificata e più veloceQuesta modifica si inserisce in un più ampio processo di semplificazione fiscale voluto dal legislatore per ridurre gli oneri amministrativi delle imprese e garantire tempi certi ai dipendenti per i rimborsi.È importante sottolineare che questa possibilità riguarda esclusivamente i crediti derivanti dall’assistenza fiscale (modello 730), e non altri tipi di crediti fiscali che rimangono soggetti alle regole ordinarie di compensazione.Ruoli Aperti: Cosa Sono le Cartelle Esattoriali I ruoli sono gli elenchi di contribuenti che hanno debiti verso l’Amministrazione finanziaria. Quando un debito fiscale non viene pagato entro i termini previsti, viene iscritto a ruolo e affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) per il recupero.Un ruolo diventa “aperto” quando:Il contribuente ha ricevuto una cartella esattorialeLa cartella non è stata pagata integralmenteNon è stata attivata una rateizzazione in regolaIl debito è ancora esigibile (non prescritto né sospeso)Esempi di ruoli aperti:Cartella per Iva non versata ancora da saldareAvviso di accertamento diventato definitivo e non pagatoRate di rottamazione decadute e non saldateMulte stradali non pagateLa presenza di ruoli aperti in passato comportava diverse conseguenze negative per le imprese:Blocco delle compensazioni fiscaliFermo amministrativo dei veicoli aziendaliImpossibilità di ottenere certificazioni di regolarità fiscale (DURF)Rischio di ipoteche e pignoramentiCon la nuova norma, almeno per quanto riguarda la compensazione dei crediti 730, questo vincolo viene meno, permettendo alle aziende di operare con maggiore flessibilità anche in presenza di debiti iscritti a ruolo in fase di definizione.Vantaggi per le Aziende e i Dipendenti Questa novità normativa porta vantaggi concreti sia per i sostituti d’imposta (aziende) sia per i dipendenti:Vantaggi per le aziende:Liquidità preservata: non servono anticipazioni lungheSemplificazione amministrativa: meno pratiche e adempimentiNessun vincolo legato a eventuali debiti pregressiGestione più fluida dei rimborsi ai dipendentiMinori costi di consulenza per gestire le situazioni complesseVantaggi per i dipendenti:Rimborsi certi e veloci entro i termini previstiNessun rischio di ritardi dovuti a situazioni debitorie dell’aziendaMaggiore fiducia nel sistema di assistenza fiscaleTrasparenza nella gestione del credito 730Vantaggi per il sistema fiscale:Riduzione del contenzioso con le impreseMaggiore adesione al modello 730 precompilatoSemplificazione delle procedure di controlloIncentivo all’utilizzo dei canali telematiciIn pratica, questa modifica rimuove un ostacolo burocratico che penalizzava soprattutto le piccole e medie imprese, permettendo una gestione più efficiente delle relazioni fiscali tra datore di lavoro, dipendente e Amministrazione finanziaria.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Crediti 730 e Compensazione F24📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.I sostituti d’imposta possono sempre compensare i crediti 730 anche con ruoli aperti?Sì, con la nuova norma i sostituti d’imposta possono compensare i crediti derivanti dall’assistenza fiscale (modello 730) tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti (cartelle esattoriali non saldate). Questa possibilità riguarda esclusivamente i crediti 730 dei dipendenti e non altri tipi di crediti fiscali.Cosa succede se il sostituto d’imposta non compensa i crediti 730 dei dipendenti?Se il sostituto d’imposta non effettua la compensazione e non rimborsa il credito 730 al dipendente, quest’ultimo può richiedere il rimborso direttamente all’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, i tempi di erogazione saranno molto più lunghi (diversi mesi) rispetto al rimborso in busta paga. Il sostituto d’imposta è comunque tenuto per legge a rimborsare i crediti risultanti dal 730.Ci sono limiti alla compensazione dei crediti 730 con ruoli aperti?Non ci sono limiti specifici alla compensazione dei crediti 730 derivanti dall’assistenza fiscale. La norma consente espressamente questa operazione anche in presenza di debiti iscritti a ruolo. Rimangono invece i limiti ordinari per altre tipologie di compensazioni orizzontali (ad esempio il limite di 5.000 euro annui per alcune compensazioni).Da quando è in vigore questa possibilità di compensazione?La possibilità di compensare i crediti 730 dei dipendenti tramite F24 anche con ruoli aperti è entrata in vigore con le recenti modifiche normative finalizzate alla semplificazione fiscale. Si applica ai modelli 730 presentati a partire dall’anno d’imposta 2025 (dichiarazioni 2026). Le aziende possono quindi beneficiare di questa semplificazione già dalle prossime compensazioni.La possibilità di compensare i crediti 730 dei dipendenti tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione fiscale per le imprese. Questa modifica normativa elimina un vincolo che in passato causava difficoltà operative e ritardi nei rimborsi.Per i sostituti d’imposta significa maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi amministrativi. Per i dipendenti significa maggiore certezza nei tempi di erogazione dei rimborsi fiscali. Per il sistema fiscale nel suo complesso significa una procedura più snella ed efficiente.Se la tua azienda deve gestire i rimborsi 730 dei dipendenti e hai dubbi sulle procedure di compensazione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza e consulenza specializzata.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaGennaio 29, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-29 11:40:442026-05-31 17:09:30Crediti 730 ai Dipendenti: Compensazione F24 Ammessa anche con Ruoli Aperti
NOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS
NOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026
NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi puo accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fattura
MATERNITA', PATRONATOCongedo Parentale 2026: Domanda INPS al Via con Nuove Regole Indice dei contenutiCongedo Parentale 2026: Cosa CambiaCome Fare Domanda di Congedo Parentale INPSIndennità INPS 2026: Quanto SpettaChi Può Richiedere il Congedo Parentale 2026Scadenze e Tempistiche 2026Dal 2026 entra in vigore la nuova disciplina del congedo parentale con modifiche significative che ampliano i diritti dei genitori lavoratori. La domanda INPS per il congedo parentale è ufficialmente attiva con le nuove regole che introducono l’indennità all’80% per un mese aggiuntivo e l’estensione della fruizione fino ai 14 anni del bambino.Se sei un genitore lavoratore dipendente e vuoi usufruire del congedo parentale retribuito, questa guida ti spiega passo dopo passo come fare domanda INPS, quali sono le novità 2026, gli importi spettanti e i requisiti necessari.Congedo Parentale 2026: Cosa CambiaLa Legge di Bilancio 2024, confermata anche per il 2026, ha introdotto importanti novità per il congedo parentale che rendono questo diritto più vantaggioso per le famiglie.Novità principali 2026Indennità all’80% per un mese: invece del 30%, i genitori possono ottenere l’80% della retribuzione per un mese aggiuntivo di congedo (alternativo tra i genitori)Estensione fino a 14 anni: il limite di età del bambino passa da 12 a 14 anni, ampliando il periodo durante il quale è possibile assentarsi dal lavoroDomanda INPS semplificata: nuova procedura telematica più intuitiva per richiedere il congedoMaggiore flessibilità: conferma della possibilità di fruire del congedo anche a ore o in modalità frazionataConfronto con le regole precedentiAspettoPrima del 2024Dal 2026Limite età bambino12 anni14 anniIndennità massima30% retribuzione80% per 1 mese + 30% per altri mesiMesi indennizzati6 mesi totali6 mesi + 1 mese all’80%Queste modifiche rappresentano un investimento significativo nelle politiche familiari, con un impatto economico stimato di oltre 300 milioni di euro annui per sostenere la genitorialità.Come Fare Domanda di Congedo Parentale INPSLa domanda di congedo parentale deve essere presentata obbligatoriamente in via telematica all’INPS prima dell’inizio del periodo di astensione dal lavoro. Ecco la procedura completa.Step 1: Preparazione documentazionePrima di avviare la domanda, assicurati di avere a disposizione:Codice fiscale del genitore richiedenteCodice fiscale del bambinoData di nascita o di ingresso in famiglia (per adozione/affidamento)Periodo esatto di congedo richiesto (date inizio e fine)Modalità di fruizione: continuativo, frazionato o a oreEventuale comunicazione preventiva al datore di lavoroStep 2: Accesso al portale INPSPuoi presentare la domanda INPS attraverso tre canali ufficiali:1. Portale INPS online (consigliato)Accedi al sito www.inps.it con le tue credenziali digitali:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)CIE (Carta d’Identità Elettronica)CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Naviga in: Sostegni, Sussidi e Indennità → Esplora Sostegni → Strumenti → Domanda di prestazione → Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti2. Contact Center INPSChiama il numero verde:803 164 (gratuito da rete fissa)06 164 164 (da cellulare, a pagamento)3. Patronato CAF Centro Fiscale (GRATUITO)Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per la compilazione e trasmissione della domanda INPS. Vantaggi:Zero costi per il servizioVerifica completa dei requisitiCompilazione assistita per evitare erroriSupporto post-domanda in caso di integrazioni o problemiStep 3: Compilazione domandaNel modulo online dovrai indicare:Tipologia di congedo: parentale ordinario, prolungamento (per figli disabili), ecc.Modalità di fruizione: continuativo, frazionato, a orePeriodo richiesto: inserisci le date precise o il numero di ore/giorniPercentuale di indennità: se richiedi il mese all’80% o i mesi al 30%Dati del bambino: età, codice fiscale, rapporto di parentelaStep 4: Invio e protocolloDopo l’invio riceverai:Numero di protocollo della domandaRicevuta di presentazione via email o PECCodice domanda per seguire l’iter onlineTempi di presentazioneLa domanda deve essere presentata:Almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedo (congedo continuativo)Almeno 2 giorni prima per congedi brevi o frazionatiEntro il giorno stesso solo in casi eccezionali documentatiIMPORTANTE: presentare la domanda in ritardo può comportare la perdita dell’indennità per i giorni precedenti alla domanda.Indennità INPS 2026: Quanto SpettaL’indennità INPS per il congedo parentale varia in base al periodo fruito, all’età del bambino e alla modalità di richiesta.Indennità all’80% (NOVITÀ 2026)Per un mese aggiuntivo di congedo (o 30 giorni), uno dei due genitori può ottenere l’80% della retribuzione media:Percentuale: 80% della retribuzione media giornalieraDurata massima: 1 mese (30 giorni) per nucleo familiareLimite età bambino: fino ai 6 anniAlternativo: solo uno dei due genitori può fruirneNon frazionabile: deve essere fruito in un unico periodoIndennità al 30%Per i restanti mesi di congedo (fino a 6 mesi complessivi tra entrambi i genitori), l’indennità è pari al 30% della retribuzione:Percentuale: 30% della retribuzione media giornalieraDurata massima: 6 mesi complessiviLimite età bambino: fino ai 6 anniFrazionabile: può essere fruito in più periodiCongedo non retribuito (6-14 anni)Per i periodi di congedo fruiti tra i 6 e i 14 anni del bambino:Indennità INPS: nessuna retribuzioneContribuzione figurativa: SÌ (conta per la pensione)Conservazione posto di lavoro: SÌEsempi pratici di calcoloEsempio 1 – Madre con RAL 30.000 euroRetribuzione media giornaliera: circa 82 euro (30.000/365)Indennità al 30%: 24,60 euro/giornoIndennità all’80%: 65,60 euro/giornoSe prende 1 mese all’80% + 3 mesi al 30%:1 mese all’80%: 65,60 × 30 = 1.968 euro3 mesi al 30%: 24,60 × 90 = 2.214 euroTotale 4 mesi: circa 4.182 euro lordiEsempio 2 – Padre con RAL 25.000 euroRetribuzione media giornaliera: circa 68,50 euroSe prende 2 mesi al 30%: 20,55 × 60 = 1.233 euro lordiChi Può Richiedere il Congedo Parentale 2026Il congedo parentale con le nuove regole 2026 spetta a specifiche categorie di lavoratori.Requisiti per i lavoratori dipendentiHanno diritto al congedo parentale:Lavoratrici dipendenti (settore pubblico e privato)Lavoratori dipendenti (settore pubblico e privato)Genitori adottivi o affidatari (lavoratori dipendenti)NON hanno diritto:Lavoratori autonomi (hanno disciplina separata)Genitori disoccupati o sospesi dal lavoroLavoratori domestici (colf, badanti)Situazioni particolariGenitore soloIn caso di morte dell’altro genitore, abbandono o affidamento esclusivo, il genitore solo ha diritto all’intero monte ore di 10 mesi (o 11 se ne fruisce 3 continuativi).Figli con disabilitàPer genitori di figli con disabilità grave (L. 104/92):Prolungamento del congedo fino ai 12 anni (oltre i normali 10-11 mesi)Indennità al 30% per tutto il periodoCumulabile con i permessi L. 104Adozione e affidamentoI genitori adottivi o affidatari possono fruire del congedo:Entro 14 anni dall’ingresso in famigliaIn ogni caso non oltre la maggiore età del minoreAnche prima dell’ingresso in Italia (adozioni internazionali)Scadenze e Tempistiche 2026Per usufruire correttamente del congedo parentale 2026, è fondamentale rispettare le scadenze e conoscere le tempistiche di lavorazione.Quando presentare la domandaPreavviso minimo: almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedoPreavviso consigliato: 15-20 giorni prima per evitare ritardiTermine ultimo: prima dell’inizio effettivo dell’astensioneTempi di lavorazione INPSL’INPS elabora le domande con le seguenti tempistiche:Accettazione domanda: entro 3-5 giorni lavorativiPrimo pagamento: entro 30-60 giorni dall’inizio del congedoPagamenti successivi: mensilmente (se congedo prolungato)Comunicazione al datore di lavoroOltre alla domanda INPS, devi comunicare al tuo datore di lavoro:Preavviso CCNL: verifica i giorni richiesti dal tuo contratto collettivo (solitamente 5-15 giorni)Modalità: raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con ricevutaContenuto: periodo richiesto, modalità (continuativo/frazionato/ore)Scadenze per il congedo all’80%Per usufruire dell’indennità maggiorata all’80%:Il bambino deve avere meno di 6 anni al momento della fruizioneLa domanda va presentata specificando la richiesta dell’80%Una volta richiesto, non può essere modificato in corso d’operaLe nuove regole 2026 del congedo parentale rappresentano un’importante opportunità per i genitori lavoratori dipendenti che vogliono dedicare più tempo alla cura dei figli senza rinunciare a un adeguato supporto economico. L’indennità all’80% per un mese e l’estensione fino ai 14 anni rendono questo strumento più flessibile e vantaggioso.Per fare domanda INPS correttamente ed evitare errori che potrebbero ritardare l’erogazione dell’indennità, è fondamentale:Presentare la domanda con il giusto anticipo (almeno 5 giorni)Verificare di avere tutti i requisiti necessariScegliere correttamente tra indennità al 30% o 80%Comunicare tempestivamente al datore di lavoroIl Patronato CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente in tutte le fasi della domanda, dalla verifica dei requisiti all’invio telematico, fino al controllo dell’erogazione dell’indennità.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Domanda Congedo Parentale 2026 Approfondimenti sul Congedo ParentaleScopri tutti i dettagli sulla disciplina del congedo parentale:Congedo Parentale 14 Anni: Guida Completa 2026 per Dipendenti – Tutto quello che devi sapere sul congedo parentale con le nuove regoleGennaio 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-29 10:40:442026-05-31 18:24:29Congedo Parentale 2026: Domanda INPS al Via con Nuove Regole
NOTIZIERottamazione Cartelle Locali 2026: Definizione Agevolata nei ComuniLa rottamazione delle cartelle esattoriali si estende anche ai tributi locali: numerosi Comuni italiani hanno aderito alla definizione agevolata 2026 per IMU, TARI, multe e altri tributi comunali. Questa opportunità consente ai contribuenti di sanare i debiti locali con significativi risparmi su sanzioni e interessi. Indice dei contenutiCosa Sono le Cartelle LocaliDifferenza tra Rottamazione Nazionale e LocaleQuali Comuni Hanno AderitoScadenze e Termini per la DomandaCome Fare Domanda al ComuneCosa Si Paga e Cosa Si RisparmiaDomande FrequentiCosa Sono le Cartelle Locali Le cartelle locali sono avvisi di pagamento emessi dai Comuni (o loro concessionari) per debiti relativi a tributi comunali. Si tratta di un sistema parallelo rispetto alle cartelle esattoriali nazionali gestite dall’Agenzia Entrate-Riscossione.I principali debiti che rientrano nelle cartelle locali sono:IMU e IMI (Imposta Municipale Unica)TARI e TARSU (tassa rifiuti)TOSAP e COSAP (occupazione suolo pubblico)Multe stradali comunaliCanone acqua e fognaturaAltri tributi minori comunaliLa differenza sostanziale è che questi debiti non transitano per l’Agenzia Entrate-Riscossione ma sono gestiti direttamente dai Comuni o da società di riscossione locale come Soget, Maggioli, ecc.Differenza tra Rottamazione Nazionale e Locale È fondamentale distinguere le due forme di definizione agevolata:Rottamazione Quinquies (nazionale):Riguarda debiti affidati all’Agenzia Entrate-RiscossioneCopre cartelle per imposte statali (IRPEF, IVA, contributi INPS)Disciplinata dalla Legge di Bilancio nazionaleScadenze e modalità fissate dal GovernoRottamazione locale (comunale):Riguarda debiti per tributi comunaliGestita autonomamente da ciascun ComuneOgni Comune decide se aderire e con quali condizioniScadenze e modalità variano da Comune a ComuneUn contribuente può avere cartelle di entrambi i tipi e dovrà presentare domande separate per le due rottamazioni.Quali Comuni Hanno Aderito La rottamazione delle cartelle locali è facoltativa: ogni Comune decide autonomamente se aderire alla definizione agevolata 2026. Al momento hanno aderito centinaia di Comuni, tra cui molte grandi città e capoluoghi.Come verificare se il tuo Comune ha aderito:Consulta il sito web istituzionale del ComuneCerca delibere di Giunta/Consiglio comunale con oggetto “definizione agevolata” o “rottamazione tributi locali”Controlla gli avvisi sul portale tributario comunaleRivolgiti all’Ufficio Tributi del tuo ComuneAlcuni Comuni hanno pubblicato liste dettagliate dei debiti sanabili e modulistica specifica. Altri hanno delegato la gestione alle società di riscossione che invieranno comunicazioni ai contribuenti interessati.Scadenze e Termini per la Domanda Ogni Comune fissa autonomamente le proprie scadenze per la presentazione delle domande di definizione agevolata. Tuttavia, nella maggior parte dei casi le tempistiche seguono questo schema:Gennaio-Marzo 2026: pubblicazione delibere comunali e apertura termini30 aprile 2026: scadenza indicativa per presentare domanda (varia per Comune)Maggio-Giugno 2026: verifica istanze e comunicazione importi da pagareLuglio 2026: pagamento in unica soluzione o prima rataATTENZIONE: le scadenze possono variare significativamente. Alcuni Comuni potrebbero avere termini più brevi (febbraio-marzo) mentre altri potrebbero estendere fino a maggio-giugno. È essenziale verificare le scadenze specifiche del proprio Comune.Come Fare Domanda al Comune La procedura per richiedere la rottamazione delle cartelle locali prevede generalmente questi passaggi:Verifica debiti: accedi al portale tributario del Comune o richiedi estratto conto all’Ufficio TributiScarica modulistica: sul sito del Comune trova il modulo di domanda specificoCompila domanda: indica i debiti che vuoi rottamare e la modalità di pagamento (unica soluzione o rateizzazione)Presenta istanza: tramite PEC, raccomandata A/R, sportello comunale o portale onlineAttendi comunicazione: il Comune calcola l’importo dovuto e invia il piano di pagamentoEffettua pagamento: rispetta le scadenze della prima rata o del pagamento unicoDocumenti generalmente richiesti:Modulo domanda compilatoCopia documento identitàElenco cartelle/avvisi da rottamareEventuale delega se ti avvali di un CAF o commercialistaCosa Si Paga e Cosa Si RisparmiaLa rottamazione delle cartelle locali comporta generalmente questi vantaggi:COSA SI PAGA:Importo capitale del tributo dovuto (100%)Eventualmente gli interessi di mora (dipende dal Comune, alcuni li azzerano)COSA NON SI PAGA (risparmi):Sanzioni amministrative (azzerate al 100%)Interessi di mora (in alcuni Comuni)Aggio di riscossione (in molti Comuni)Spese di notifica e proceduraliIl risparmio effettivo dipende dalla delibera comunale. In media, le sanzioni rappresentano il 30-50% del totale dovuto, quindi il beneficio può essere molto significativo.Esempio pratico:Debito IMU non pagata: 1.000 euroSanzioni (30%): 300 euroInteressi: 50 euroAggio e spese: 100 euroTotale cartella: 1.450 euroCon rottamazione paghi: 1.000 euro (risparmio 450 euro = 31%)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Rottamazione Cartelle Locali 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Posso rottamare sia le cartelle nazionali che quelle locali?Si, sono due procedure separate. Puoi presentare domanda di rottamazione quinquies all’Agenzia Entrate-Riscossione per i debiti statali e contemporaneamente richiedere la definizione agevolata al tuo Comune per i tributi locali.Se ho debiti con piu Comuni devo fare piu domande?Si, ogni Comune gestisce autonomamente la propria rottamazione. Se hai debiti in Comuni diversi (es. prima e seconda casa) dovrai presentare domande separate a ciascun Comune che ha aderito alla definizione agevolata.Cosa succede se non pago una rata della rottamazione locale?La decadenza dalla rottamazione avviene generalmente dopo 2-3 rate non pagate (dipende dalla delibera comunale). In caso di decadenza, il debito viene ripristinato con tutte le sanzioni e interessi originari e riprende la riscossione forzata.Il CAF puo aiutarmi con la rottamazione locale?Si, il CAF Centro Fiscale di Udine puo assisterti nella verifica dei debiti, compilazione della domanda e presentazione al Comune. Contattaci per una consulenza personalizzata.La rottamazione delle cartelle locali rappresenta un’opportunità concreta per sanare debiti verso il proprio Comune con risparmi significativi. È importante verificare tempestivamente se il tuo Comune ha aderito e presentare domanda entro i termini previsti.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? 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