NOTIZIECrediti 730 ai Dipendenti: Compensazione F24 Ammessa anche con Ruoli Aperti Indice dei contenutiCosa Sono i Crediti 730 ai DipendentiCome Funziona la Compensazione tramite F24Cosa Cambia con la Nuova NormaRuoli Aperti: Cosa Sono le Cartelle EsattorialiVantaggi per le Aziende e i DipendentiUna importante novità fiscale semplifica la vita alle aziende: i sostituti d’imposta possono ora compensare i crediti derivanti dal modello 730 dei dipendenti tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti (cartelle esattoriali). Questa modifica normativa rimuove un vincolo che in passato creava difficoltà operative agli amministratori del personale e ai datori di lavoro.La possibilità di effettuare la compensazione F24 anche con debiti iscritti a ruolo rappresenta una semplificazione significativa per le imprese che gestiscono i rimborsi fiscali ai propri dipendenti. Fino a poco tempo fa, la presenza di cartelle esattoriali bloccava automaticamente le compensazioni, costringendo le aziende a procedure più lunghe e complesse.Vediamo nel dettaglio cosa cambia, a chi si applica e quali sono i vantaggi concreti di questa novità.Cosa Sono i Crediti 730 ai Dipendenti I crediti 730 sono somme che risultano a favore del contribuente dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi. Quando un dipendente presenta il modello 730, l’Agenzia delle Entrate calcola se ci sono imposte da versare o da recuperare.Se dalla dichiarazione emerge un credito fiscale (ad esempio per detrazioni eccessive rispetto alle imposte dovute), questo importo viene rimborsato al dipendente direttamente in busta paga dal sostituto d’imposta (il datore di lavoro). Il datore di lavoro anticipa il rimborso e poi recupera la somma attraverso la compensazione con i versamenti fiscali che deve effettuare.Esempio pratico:Il dipendente Mario Rossi ha un credito 730 di 1.200 euroL’azienda XYZ (sostituto d’imposta) gli rimborsa 1.200 euro in busta pagaL’azienda XYZ compensa questo importo quando versa le ritenute fiscali tramite F24Questa procedura permette ai dipendenti di ricevere rapidamente il rimborso (entro il mese successivo alla trasmissione del 730) senza attendere i tempi lunghi dell’Agenzia delle Entrate.Come Funziona la Compensazione tramite F24 La compensazione F24 è il meccanismo attraverso cui il sostituto d’imposta recupera i crediti anticipati ai dipendenti. Quando l’azienda deve versare le ritenute fiscali (Irpef, addizionali regionali e comunali) con il modello F24, può:Indicare a debito le somme da versare all’ErarioIndicare a credito i rimborsi 730 già erogati ai dipendentiVersare solo la differenza tra debiti e creditiEsempio di compensazione:Ritenute Irpef da versare: 10.000 euroCrediti 730 rimborsati ai dipendenti: 3.500 euroImporto da versare con F24: 6.500 euro (10.000 – 3.500)La compensazione avviene utilizzando i codici tributo specifici per i crediti da assistenza fiscale:1655 per Irpef1656 per addizionale regionale1657 per addizionale comunaleQuesto sistema garantisce che il sostituto d’imposta non anticipi definitivamente le somme, ma le recuperi entro breve tempo attraverso i versamenti fiscali ordinari.Cosa Cambia con la Nuova Norma La novità più rilevante è che ora la compensazione F24 è ammessa anche in presenza di ruoli aperti. In passato, se il sostituto d’imposta aveva cartelle esattoriali non pagate (debiti iscritti a ruolo), l’Agenzia delle Entrate bloccava automaticamente le compensazioni.Prima della modifica normativa:Presenza di ruoli aperti = divieto di compensazioneL’azienda doveva prima saldare le cartelle o rateizzarleSolo dopo poteva compensare i crediti 730Questo causava problemi di liquidità e ritardi nei rimborsi ai dipendentiDopo la modifica normativa:Compensazione ammessa anche con ruoli apertiIl sostituto d’imposta può recuperare subito i crediti 730Nessun vincolo legato alla presenza di debiti iscritti a ruoloProcedura semplificata e più veloceQuesta modifica si inserisce in un più ampio processo di semplificazione fiscale voluto dal legislatore per ridurre gli oneri amministrativi delle imprese e garantire tempi certi ai dipendenti per i rimborsi.È importante sottolineare che questa possibilità riguarda esclusivamente i crediti derivanti dall’assistenza fiscale (modello 730), e non altri tipi di crediti fiscali che rimangono soggetti alle regole ordinarie di compensazione.Ruoli Aperti: Cosa Sono le Cartelle Esattoriali I ruoli sono gli elenchi di contribuenti che hanno debiti verso l’Amministrazione finanziaria. Quando un debito fiscale non viene pagato entro i termini previsti, viene iscritto a ruolo e affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) per il recupero.Un ruolo diventa “aperto” quando:Il contribuente ha ricevuto una cartella esattorialeLa cartella non è stata pagata integralmenteNon è stata attivata una rateizzazione in regolaIl debito è ancora esigibile (non prescritto né sospeso)Esempi di ruoli aperti:Cartella per Iva non versata ancora da saldareAvviso di accertamento diventato definitivo e non pagatoRate di rottamazione decadute e non saldateMulte stradali non pagateLa presenza di ruoli aperti in passato comportava diverse conseguenze negative per le imprese:Blocco delle compensazioni fiscaliFermo amministrativo dei veicoli aziendaliImpossibilità di ottenere certificazioni di regolarità fiscale (DURF)Rischio di ipoteche e pignoramentiCon la nuova norma, almeno per quanto riguarda la compensazione dei crediti 730, questo vincolo viene meno, permettendo alle aziende di operare con maggiore flessibilità anche in presenza di debiti iscritti a ruolo in fase di definizione.Vantaggi per le Aziende e i Dipendenti Questa novità normativa porta vantaggi concreti sia per i sostituti d’imposta (aziende) sia per i dipendenti:Vantaggi per le aziende:Liquidità preservata: non servono anticipazioni lungheSemplificazione amministrativa: meno pratiche e adempimentiNessun vincolo legato a eventuali debiti pregressiGestione più fluida dei rimborsi ai dipendentiMinori costi di consulenza per gestire le situazioni complesseVantaggi per i dipendenti:Rimborsi certi e veloci entro i termini previstiNessun rischio di ritardi dovuti a situazioni debitorie dell’aziendaMaggiore fiducia nel sistema di assistenza fiscaleTrasparenza nella gestione del credito 730Vantaggi per il sistema fiscale:Riduzione del contenzioso con le impreseMaggiore adesione al modello 730 precompilatoSemplificazione delle procedure di controlloIncentivo all’utilizzo dei canali telematiciIn pratica, questa modifica rimuove un ostacolo burocratico che penalizzava soprattutto le piccole e medie imprese, permettendo una gestione più efficiente delle relazioni fiscali tra datore di lavoro, dipendente e Amministrazione finanziaria.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Crediti 730 e Compensazione F24📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.I sostituti d’imposta possono sempre compensare i crediti 730 anche con ruoli aperti?Sì, con la nuova norma i sostituti d’imposta possono compensare i crediti derivanti dall’assistenza fiscale (modello 730) tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti (cartelle esattoriali non saldate). Questa possibilità riguarda esclusivamente i crediti 730 dei dipendenti e non altri tipi di crediti fiscali.Cosa succede se il sostituto d’imposta non compensa i crediti 730 dei dipendenti?Se il sostituto d’imposta non effettua la compensazione e non rimborsa il credito 730 al dipendente, quest’ultimo può richiedere il rimborso direttamente all’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, i tempi di erogazione saranno molto più lunghi (diversi mesi) rispetto al rimborso in busta paga. Il sostituto d’imposta è comunque tenuto per legge a rimborsare i crediti risultanti dal 730.Ci sono limiti alla compensazione dei crediti 730 con ruoli aperti?Non ci sono limiti specifici alla compensazione dei crediti 730 derivanti dall’assistenza fiscale. La norma consente espressamente questa operazione anche in presenza di debiti iscritti a ruolo. Rimangono invece i limiti ordinari per altre tipologie di compensazioni orizzontali (ad esempio il limite di 5.000 euro annui per alcune compensazioni).Da quando è in vigore questa possibilità di compensazione?La possibilità di compensare i crediti 730 dei dipendenti tramite F24 anche con ruoli aperti è entrata in vigore con le recenti modifiche normative finalizzate alla semplificazione fiscale. Si applica ai modelli 730 presentati a partire dall’anno d’imposta 2025 (dichiarazioni 2026). Le aziende possono quindi beneficiare di questa semplificazione già dalle prossime compensazioni.La possibilità di compensare i crediti 730 dei dipendenti tramite F24 anche in presenza di ruoli aperti rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione fiscale per le imprese. Questa modifica normativa elimina un vincolo che in passato causava difficoltà operative e ritardi nei rimborsi.Per i sostituti d’imposta significa maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi amministrativi. Per i dipendenti significa maggiore certezza nei tempi di erogazione dei rimborsi fiscali. Per il sistema fiscale nel suo complesso significa una procedura più snella ed efficiente.Se la tua azienda deve gestire i rimborsi 730 dei dipendenti e hai dubbi sulle procedure di compensazione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza e consulenza specializzata.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? 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CAFSanzioni Dichiarazione Redditi Omessa o Tardiva 2026: Importi e Ravvedimento Indice dei contenutiDichiarazione Omessa vs Tardiva: Differenze FondamentaliSanzioni per Dichiarazione Omessa: Importi e CalcoloSanzioni per Dichiarazione Tardiva: Scaglioni TemporaliRavvedimento Operoso: Come Ridurre le SanzioniCome Regolarizzare la Dichiarazione Omessa o TardivaScadenze Dichiarazioni 2026: Quando PresentareCasi Particolari e Situazioni SpecialiNon hai presentato la dichiarazione dei redditi nei tempi previsti? Hai dimenticato completamente di dichiararla? In questa guida completa scoprirai quali sono le sanzioni per dichiarazione dei redditi omessa o tardiva, come funziona il ravvedimento operoso e come regolarizzare la tua posizione fiscale riducendo le penalità. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in ogni fase della procedura.Dichiarazione Omessa vs Tardiva: Differenze Fondamentali Prima di analizzare le sanzioni, è fondamentale comprendere la differenza tra dichiarazione omessa e tardiva:Dichiarazione omessa: quando NON presenti la dichiarazione dei redditi entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria. Per il 730/2026 (scadenza 30 settembre), si considera omessa se non presentata entro il 29 dicembre 2026.Dichiarazione tardiva: quando presenti la dichiarazione entro i 90 giorni successivi alla scadenza. Per il 730/2026, dal 1 ottobre al 29 dicembre 2026.Questa distinzione è cruciale perché determina l’importo delle sanzioni e le modalità di regolarizzazione.Sanzioni per Dichiarazione Omessa: Importi e Calcolo La sanzione per dichiarazione omessa è la più severa prevista dal sistema fiscale italiano. Ecco i dettagli aggiornati al 2026:Importo Minimo e MassimoLa sanzione va da un minimo di 250 euro a un massimo del 200% dell’imposta dovuta. Nello specifico:Se risulta imposta dovuta: sanzione dal 120% al 240% dell’imposta non versataSe NON risulta imposta dovuta (es. hai solo redditi esenti o detrazioni sufficienti): sanzione fissa da 250 a 1.000 euroEsempio Pratico di CalcoloSupponiamo che tu abbia un’imposta dovuta di 2.000 euro e non hai presentato la dichiarazione:ElementoImportoImposta dovuta2.000 €Sanzione minima (120%)2.400 €Sanzione massima (240%)4.800 €Totale da pagare (minimo)4.400 €L’Agenzia delle Entrate applica generalmente la sanzione minima del 120% in sede di accertamento.Sanzioni per Dichiarazione Tardiva: Scaglioni Temporali Se presenti la dichiarazione in ritardo ma entro 90 giorni dalla scadenza, le sanzioni sono più contenute e dipendono da quando regolarizzi:Scaglioni Temporali 2026Periodo di presentazioneSanzioneEntro 90 giorni dalla scadenzaDa 250 a 1.000 € (dichiarazione tardiva)Oltre 90 giorni dalla scadenzaDal 120% al 240% imposta (dichiarazione omessa)Esempio per il 730/2026:Scadenza ordinaria: 30 settembre 2026Dichiarazione tardiva: dal 1 ottobre al 29 dicembre 2026 → sanzione 250-1.000 €Dichiarazione omessa: dal 30 dicembre 2026 in poi → sanzione 120-240% impostaPresentare la dichiarazione entro i 90 giorni, anche in ritardo, ti permette di risparmiare migliaia di euro di sanzioni.Ravvedimento Operoso: Come Ridurre le Sanzioni Il ravvedimento operoso è lo strumento che ti permette di regolarizzare spontaneamente la tua posizione fiscale pagando sanzioni ridotte. Ecco come funziona:Tipologie di RavvedimentoTipo ravvedimentoQuando si applicaRiduzione sanzioneSprintEntro 14 giorni dalla scadenza0,1% per ogni giorno (max 1,4%)BreveDal 15° al 30° giorno1,5% dell’impostaIntermedioDal 31° al 90° giorno1,67% dell’impostaLungoDal 91° giorno al termine per l’accertamento3,75% dell’imposta (1/8 del 120%)Esempio Pratico di RavvedimentoSupponiamo che tu abbia un’imposta dovuta di 3.000 euro e presenti la dichiarazione con 120 giorni di ritardo:Senza ravvedimento:Sanzione dichiarazione omessa: 3.000 × 120% = 3.600 euroTotale: 3.000 + 3.600 = 6.600 euroCon ravvedimento operoso (lungo):Sanzione ridotta: 3.000 × 3,75% = 112,50 euroTotale: 3.000 + 112,50 = 3.112,50 euroRisparmio: 3.487,50 euro!Il ravvedimento operoso include anche il pagamento degli interessi legali, calcolati al tasso annuo stabilito dal MEF (attualmente 2,5% per il 2026).Come Regolarizzare la Dichiarazione Omessa o Tardiva Se non hai presentato la dichiarazione dei redditi, ecco la procedura passo-passo per regolarizzare:1. Verifica la Tua SituazionePrima di procedere, controlla:Quanto tempo è passato dalla scadenza originariaSe hai redditi da dichiarare (CU, fatture, redditi esteri)Se risulta imposta dovuta o a credito2. Compila la DichiarazionePuoi presentare:Modello 730: se sei lavoratore dipendente/pensionato e hai sostituto d’impostaModello Redditi PF: in tutti gli altri casi (partite IVA, redditi diversi, immobili all’estero)Il CAF Centro Fiscale compila la dichiarazione per te verificando tutti i documenti.3. Calcola Sanzioni e InteressiDetermina:L’imposta dovutaLa sanzione applicabile (tardiva o omessa)Gli interessi legali sui giorni di ritardo4. Effettua il PagamentoPaga con modello F24 utilizzando i codici tributo corretti:Codice TributoDescrizione4001Sanzione pecuniaria ravvedimento IRPEF1989Interessi sul ravvedimento4731Sanzione pecuniaria ravvedimento addizionale regionale3800Sanzione pecuniaria ravvedimento addizionale comunale5. Invia la DichiarazioneTrasmetti la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate:Tramite CAF (consigliato)Tramite commercialistaAutonomamente con le credenziali SPID/CIEIl CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto: compilazione, calcolo sanzioni, invio telematico e assistenza in caso di controlli.Scadenze Dichiarazioni 2026: Quando PresentarePer evitare sanzioni, è fondamentale conoscere le scadenze ufficiali delle dichiarazioni 2026:Modello 730/2026ModalitàScadenza730 tramite CAF/professionista30 settembre 2026730 precompilato autonomo30 settembre 2026730 tardivo (entro 90 gg)29 dicembre 2026Modello Redditi PF 2026ModalitàScadenzaRedditi PF telematico31 ottobre 2026Redditi PF tardivo (entro 90 gg)29 gennaio 2027Nota importante: Le scadenze possono slittare se cadono di sabato o festivo. Verifica sempre le date ufficiali sul sito dell’Agenzia delle Entrate.Casi Particolari e Situazioni Speciali 730 Precompilato Non InviatoSe hai consultato il 730 precompilato ma non l’hai inviato:Se risulta imposta a debito → devi presentarlo e pagare sanzioni ridotte con ravvedimentoSe risulta imposta a credito → non sei obbligato, ma perdi il diritto al rimborsoSe hai solo redditi da pensione/lavoro dipendente esenti → potresti non essere obbligatoRegime Forfettario e Dichiarazione OmessaSe sei in regime forfettario e non hai presentato il Modello Redditi:Sanzione omessa: 120-240% dell’imposta sostitutiva dovutaPossibile decadenza dal regime se l’omissione è reiterataRavvedimento operoso sempre possibileRedditi Esteri e Quadro RWSe hai dimenticato di dichiarare redditi esteri o compilare il Quadro RW (monitoraggio fiscale):Sanzione omissione RW: dal 3% al 15% degli importi non dichiaratiSanzione dichiarazione omessa: 120-240% imposta sui redditi esteriVoluntary disclosure non più disponibile: solo ravvedimento ordinarioSuccessione e Dichiarazione dell’EredeSe devi presentare la dichiarazione per un contribuente deceduto:Gli eredi sono tenuti solidalmente alla presentazioneScadenza: stessa del contribuente (es. 30 settembre per il 730)Sanzioni ridotte se presentata entro 1 anno dal decesso📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Sanzioni Dichiarazione RedditiCosa succede se non presento la dichiarazione dei redditi?Se non presenti la dichiarazione dei redditi entro 90 giorni dalla scadenza, l’Agenzia delle Entrate considera la dichiarazione omessa e applica sanzioni dal 120% al 240% dell’imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. Puoi comunque regolarizzare con il ravvedimento operoso pagando sanzioni ridotte al 3,75%.Entro quanto tempo posso regolarizzare una dichiarazione omessa?Puoi regolarizzare con ravvedimento operoso fino alla notifica dell’avviso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia ha tempo fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla scadenza della dichiarazione per notificare l’accertamento. Prima regolarizzi, meno paghi di sanzioni.Quanto costa il ravvedimento operoso per dichiarazione tardiva?Il costo dipende da quando regolarizzi. Se presenti la dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza paghi una sanzione fissa da 250 a 1.000 euro. Se la presenti dopo 90 giorni ma prima dell’accertamento, paghi il 3,75% dell’imposta dovuta (ravvedimento lungo) piu gli interessi legali.Posso presentare il 730 in ritardo senza sanzioni?No, non esistono deroghe alle scadenze fiscali. Se presenti il 730 in ritardo dovrai sempre pagare sanzioni, ma con il ravvedimento operoso puoi ridurle drasticamente. Se presenti entro 14 giorni paghi solo lo 0,1% per giorno, se entro 90 giorni paghi una sanzione fissa ridotta.Il CAF puo aiutarmi a regolarizzare una dichiarazione omessa?Si, il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella regolarizzazione: compila la dichiarazione omessa, calcola sanzioni e interessi, prepara il modello F24 per il pagamento e trasmette tutto telematicamente all’Agenzia delle Entrate. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp.Hai Bisogno di Assistenza per Regolarizzare la Dichiarazione? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a regolarizzare la dichiarazione dei redditi omessa o tardiva con il ravvedimento operoso. Calcoliamo le sanzioni, compiliamo il modello corretto e trasmettiamo tutto telematicamente.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026 Se sei una guida turistica abilitata o stai pensando di intraprendere questa professione, una delle domande più frequenti riguarda il regime IVA applicabile. La normativa fiscale italiana prevede infatti regole specifiche per i servizi delle… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:52:522026-02-23 07:52:52Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026CAF Guide Turistiche e Regime IVA: Quando Applicare l’EsenzioneIl regime IVA delle guide turistiche è uno degli aspetti più delicati nella gestione fiscale di questa professione. 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Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-28 13:21:012026-05-31 10:10:14Sanzioni Dichiarazione Redditi Omessa o Tardiva 2026: Importi e Ravvedimento
CAF Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026 Se sei una guida turistica abilitata o stai pensando di intraprendere questa professione, una delle domande più frequenti riguarda il regime IVA applicabile. La normativa fiscale italiana prevede infatti regole specifiche per i servizi delle… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:52:522026-02-23 07:52:52Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026
CAF Guide Turistiche e Regime IVA: Quando Applicare l’EsenzioneIl regime IVA delle guide turistiche è uno degli aspetti più delicati nella gestione fiscale di questa professione. Molti operatori del settore si chiedono quando applicare l’esenzione IVA e quando invece fatturare con IVA ordinaria.La… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:51:212026-02-23 07:53:41Guide Turistiche e Regime IVA: Quando Applicare l’Esenzione
CAF Codice del Terzo Settore: Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su Iscrizione al RUNTSIndice dei contenutiCos’è il RUNTS e perché è obbligatorio Regole per l’iscrizione al RUNTS Requisiti fiscali per gli ETS Conseguenze della mancata iscrizione Come adeguarsi: i passi da seguireL’Agenzia delle Entrate ha… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-22 08:22:122026-02-22 08:22:26Codice del Terzo Settore: Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su Iscrizione al RUNTS
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIDocumenti per 730 2023 anno 2022Domande Frequenti sul 730 Quando conviene fare il 730 al CAF invece che da solo? Il CAF conviene sempre: verifichiamo le detrazioni mancanti nel precompilato, controlliamo errori e applichiamo il visto di conformita che riduce il rischio di controlli. Quali spese posso detrarre nel 730? Puoi detrarre spese mediche, interessi mutuo, spese scolastiche e universitarie, […]Continua a leggere Marzo 16, 2023/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/BOX-730.png 788 940 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2023-03-16 09:56:582026-02-25 05:24:42Documenti per 730 2023 anno 2022
CAF, IMU, TASI E MODELLO F24Modello 730 2021: Ecco le novitàDomande Frequenti sul 730 Quando conviene fare il 730 al CAF invece che da solo? Il CAF conviene sempre: verifichiamo le detrazioni mancanti nel precompilato, controlliamo errori e applichiamo il visto di conformita che riduce il rischio di controlli. Quali spese posso detrarre nel 730? Puoi detrarre spese mediche, interessi mutuo, spese scolastiche e universitarie, […]Continua a leggere Marzo 5, 2021/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2021/03/Modello-730-scaled.jpg 1920 2560 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2021-03-05 17:55:102026-02-25 05:37:14Modello 730 2021: Ecco le novità
CAFRistrutturazioni edilizie: detrazione Irpef aumenta al 50%Scriviamo questo articolo per ricordare ai nostri clienti che dal 1° gennaio 2012 la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha più scadenza.L’agevolazione, introdotta fin dal 1998 e prorogata più volte, è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 (art. 4) che ha previsto il suo inserimento tra gli oneri detraibili ai fini Irpef.In particolare, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del citato decreto) al 30 giugno 2013, la detrazione Irpef aumenta al 50% e raddoppia il limite massimo di spesa (96.000 euro per unità immobiliare).Le novità riguardanti questo decreto (legge n. 83 del 2012), le possiamo riassumere in questo modo:l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescarala riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operarel’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavorila facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobilel’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annualil’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza. Concludendo possiamo sintetizzare le nuove normative, con attenzione alle date in cui hanno efficacia:Periodo d’imposta 2012detrazione del 36% per le spese sostenute fino al 25 giugno 2012, per un ammontare massimo di 48.000 eurodetrazione del 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al termine del periodo d’imposta, per un ammontare massimo di 96.000 euro, al netto delle spese già sostenute alla predetta data, comunque nei limiti di 48.000 euro, per le quali resta ferma la detrazione del 36% Periodo d’imposta 2013detrazione del 50% per le spese sostenute dall’inizio del periodo d’imposta fino al 30 giugno 2013, per un ammontare massimo di 96.000 euro, tenendo conto – in caso di mera prosecuzione dei lavori – delle spese sostenute negli anni precedentidetrazione del 36% per le spese sostenute dal 1° luglio 2013, per un ammontare massimo di 48.000 euro. 📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Bonus Come faccio a sapere quali bonus posso richiedere?I bonus disponibili dipendono dalla tua situazione economica (ISEE), composizione familiare e tipo di spesa. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione e individua tutte le agevolazioni spettanti.Quali documenti servono per richiedere i bonus?Generalmente servono: ISEE in corso di validita, documento d’identita, codice fiscale e documentazione specifica. Il nostro CAF ti indica esattamente cosa portare.Posso richiedere piu bonus contemporaneamente?Si, molti bonus sono cumulabili. Ad esempio puoi avere Assegno Unico, Bonus Nido e detrazioni per spese scolastiche. Il CAF verifica la compatibilita tra le diverse agevolazioni.ApprofondimentiISEE 2026Dichiarazione RedditiContatta il CAFAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOMarzo 4, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/10/article_20120718162809000000-620x350.jpg 350 620 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-03-04 23:49:332026-05-31 18:34:13Ristrutturazioni edilizie: detrazione Irpef aumenta al 50%
CAFQuali farmaci puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?SPESE PER L’ACQUISTO DI FARMACICondizioni per la detraibilitàLe spese per l’acquisto di farmaci sono quelle relative a:specialità medicinalifarmacimedicinali omeopaticiCONDIZIONI PER LA DETRAIBILITA’I prodotti sopra descritti devono essere acquistati presso le farmacie, le sole autorizzate alla venditadei medicinali (Circolare n. 24/E del 10.06.2004).Fanno eccezione a questa regola i farmaci da banco e quelli da automedicazione che, a seguito delD.L. 223/2006, possono essere commercializzati presso supermercati e tutti gli altri esercizicommerciali (esclusi gli alimentari).Le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2008 sonodetraibili (o deducibili) se la spesa risulta certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d.“scontrino parlante”) in cui risultino specificati:la naturala qualitàla quantità dei prodotti acquistaticodice fiscale del destinatario (Circolare n. 18/E del 21.04.2009)Indicazioni richieste nei documenti di certificazioni (fattura o scontrino fiscale) – Chiarimenti:natura del prodotto acquistato: per escludere la detraibilità di prodotti attinenti ad altre categorie merceologiche disponibili in farmacia è sufficiente l’indicazione generica di “farmaco” o “medicinale” o altre sigle e terminologie chiaramente riferibili ai farmaci quali “OTC”, “SOP”, “Omeopatico”, “Ticket” e abbreviazioni quali “med” e “f.co”qualità: tenendo conto delle indicazioni fornite dal Garante della privacy, lo scontrino non dovrà più riportare in modo specifico la denominazione commerciale dei medicinali acquistati; in luogo di questa, è necessario indicare il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC). Anche per i medicinali omeopatici è necessaria l’indicazione del numero identificativo della qualità del prodotto (Circolare n. 21/E del 23.04.2010)Preparazioni galeniche (medicinali preparati in farmacia): anche per l’acquisto di tali prodotti è necessario che la spesa sostenuta risulti certificata con documenti contenenti l’indicazione della natura (“farmaco” o “medicinale”), qualità (in questo caso “preparazione galenica”), quantità e codice fiscale del destinatario.Se per tali medicinali la farmacia incontra difficoltà nell’emettere scontrini fiscali parlanti ènecessario ricorrere all’emissione della fattura (Risoluzione n. 218/E del 12.08.2009) Domande Frequenti sulle Spese Mediche Quali spese mediche posso detrarre nel 730?Puoi detrarre il 19% delle spese mediche che superano la franchigia di 129,11 euro. Sono inclusi: visite mediche, farmaci, dispositivi medici, analisi, interventi chirurgici, protesi e cure dentistiche.Come devo pagare le spese mediche per detrarle?Le spese mediche devono essere pagate con metodi tracciabili (bancomat, carta, bonifico). Fanno eccezione farmaci e dispositivi medici, che si possono pagare anche in contanti.Dove trovo le spese mediche per il 730 precompilato?Le spese mediche sono gia inserite nel 730 precompilato grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Il CAF Centro Fiscale verifica che siano corrette e complete.Posso detrarre le spese mediche dei familiari a carico?Si, puoi detrarre le spese mediche sostenute per familiari fiscalmente a carico (reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per figli sotto 24 anni).Approfondimenti sulle Detrazioni FiscaliDichiarazione dei Redditi 2026730 Precompilato: Come FunzionaGuida alle Detrazioni FiscaliContatta il CAF Centro FiscaleAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOFebbraio 4, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/10/farmaci.jpg 301 450 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-02-04 23:47:092026-02-25 06:12:43Quali farmaci puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?
CAFQuali dispositivi medici puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?Condizioni per la detraibilità ed elenco dei dispositivi di uso più comuneNozione di dispositivi medici: sono dispositivi medici i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di “dispositivo medico” contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (decreti legislativi n. 507/92 – n. 46/97 – n. 332/00), e che sono dichiarati conformi, con dichiarazione/certificazione di conformità, in base a dette normative ed ai loro allegati e, perciò, vengono marcati “CE” dal fabbricante in base alle direttive europee di settore. CONDIZIONI PER LA DETRAIBILITA’Dal punto di vista fiscale, fermo restando che la generica dicitura “dispositivo medico” sullo scontrino fiscale NON consente la detrazione della relativa spesa.Si precisa che per i dispositivi medici il contribuente ha diritto alla detrazione qualora: • dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione (non il codice alfanumerico) del dispositivo medico; • è in grado di comprovare per ciascuna tipologia di prodotto per il quale si chiede la detrazione che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE che ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE (Circolare n. 20/E del 13.05.2011) ELENCO DISPOSITIVI DI USO PIU’ COMUNEPremesso che non esiste un elenco dei dispositivi medici detraibili che si possa consultare, per agevolare l’individuazione dei prodotti che danno diritto alla detrazione, il Ministero della salute ha fornito un elenco non esaustivo dei Dispositivi Medici (MD) e dei Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD), rappresentativo delle categorie di dispositivi medici di uso più comune (Allegato alla Circolare n. 20/E del 13.05.2011).Per i dispositivi medici compresi nell’elenco il contribuente non ha necessità di verificare che il dispositivo stesso risulti nella categoria di prodotti che rientrano nella definizione di dispositivi medici detraibili ed è, quindi, sufficiente conservare (per ciascuna tipologia di prodotto) la sola documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE. (Circolare n. 20/E del 13.05.2011)1) Esempi di Dispositivi Medici (MD) secondo il decreto legislativo n. 46 del 1997lenti oftalmiche correttive dei difetti visivimontature per lenti correttive dei difetti visiviocchiali premontati per presbiopiaapparecchi acusticicerotti, bende, garze e medicazioni avanzatesiringhetermometriapparecchi per aerosolapparecchi per la misurazione della pressione arteriosapenna pungidito e lancette per il per il prelievo di sangue capillare ai fini della misurazione della glicemiapannoloni per incontinenzaprodotti ortopedici (ad es. tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale, ecc…)ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle, ecc…)lenti a contattosoluzioni per lenti a contattoprodotti per dentiere (ad es. creme adesive, compresse disinfettanti, ecc…)materassi ortopedici e materassi antidecubito 2) Esempi di Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD) secondo il decreto legislativo n. 332 del 2000contenitori campioni (urine, feci)test di gravidanzatest di ovulazionetest menopausastrisce/strumenti per la determinazione del glucosiostrisce/strumenti per la determinazione del colesterolo totale, HDL e LDLstrisce/strumenti per la determinazione dei trigliceriditest autodiagnosi prostata PSAtest autodiagnosi per la determinazione del tempo di protrombina (INR)test per la rilevazione di sangue occulto nelle fecitest autodiagnosi per la celiachia Domande Frequenti sulle Spese Mediche Quali spese mediche posso detrarre nel 730?Puoi detrarre il 19% delle spese mediche che superano la franchigia di 129,11 euro. Sono inclusi: visite mediche, farmaci, dispositivi medici, analisi, interventi chirurgici, protesi e cure dentistiche.Come devo pagare le spese mediche per detrarle?Le spese mediche devono essere pagate con metodi tracciabili (bancomat, carta, bonifico). Fanno eccezione farmaci e dispositivi medici, che si possono pagare anche in contanti.Dove trovo le spese mediche per il 730 precompilato?Le spese mediche sono gia inserite nel 730 precompilato grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Il CAF Centro Fiscale verifica che siano corrette e complete.Posso detrarre le spese mediche dei familiari a carico?Si, puoi detrarre le spese mediche sostenute per familiari fiscalmente a carico (reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per figli sotto 24 anni).Approfondimenti sulle Detrazioni FiscaliDichiarazione dei Redditi 2026730 Precompilato: Come FunzionaGuida alle Detrazioni FiscaliContatta il CAF Centro FiscaleAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOGennaio 29, 2013/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2013/04/contrib_155477.jpg 265 459 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2013-01-29 19:13:582026-02-25 06:13:21Quali dispositivi medici puoi detrarre nella tua dichiarazione dei redditi?