Documenti per 730 2023 anno 2022

Se hai lo SPID, ricorda di portare gli accessi, può essere molto utile per la compilazione della pratica!

Modello 730 2023 per anno 2022: ecco l’elenco dei documenti che possono servire. 

  • Documenti di identità: copia documento di identità valido e della tessera sanitaria del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico.
  • L’ultima Dichiarazione dei redditi presentata: 730/2022 oppure 730/2021 (Unico / Redditi  2022 o 2021) comprese eventuali dichiarazioni integrative/rettificative o ultima dichiarazione presentata (solo per chi non ha presentato la precedente dichiarazione con il nostro studio).
  • Redditi: Certificazione Unica 2023 redditi 2022. (Se sei pensionato o disoccupato il CU 2023 dell’INPS lo possiamo scaricare noi)
  • Terreni e/o fabbricati: visure catastali/atti di compravendita per acquisto, divisione o vendita (solo in caso di aggiornamento rispetto alla dichiarazione dell’anno precedente). Per gli immobili affittati è necessario il contratto di locazione registrato + estremi di registrazione del contratto dell’Agenzia delle Entrate. In caso di eredità produrre atto di successione.
  • Spese sanitarie sostenuto nel 2022: fatture, ricevute, quietanze di pagamento e scontrini fiscali parlanti relativamente al dichiarante, al coniuge ed ai familiari a carico e certificazioni di eventuali rimborsi ricevuti. Nel caso di rimborso da parte di polizza sanitaria, indicare su ogni documento l’importo non rimborsato. Tra le più comuni:
    1. prestazioni per visite mediche generiche e/o specialistiche, analisi e terapie;
    2. spese odontoiatriche;
    3. ticket ospedalieri/sanitari ed esami di laboratorio;
    4. scontrini fiscali parlanti riportanti il codice fiscale del contribuente
    5. Occhiali da vista e/o lenti a contatto 
    6. acquisto/affitto protesi
    7. certificati medici per usi sportivi, per la patente, ecc..;
    8. terapie eseguite nei centri autorizzati: riabilitazione, fisioterapia, ginnastica correttiva, cure termali purché ci sia la prescrizione medica o sul documento risulti la figura professionale che ha eseguito la prestazione.
  • Mutui per acquisto abitazione principale: certificazione relativa agli interessi passivi pagati nel Per chi ha acquistato casa nel 2022 serve anche la fattura del notaio (relativa a mutuo ipotecario/fondiario) ed eventuali perizia di valutazione della banca.
  • Fattura Intermediazione immobiliare per acquisto prima casa.
  • Spese di istruzione: ricevute dei versamenti effettuati per frequenza istruzione secondaria di primo e secondo grado (comprese le spese sostenute per la mensa scolastica), universitaria e di specializzazione universitaria, master, dottorato di ricerca, conservatorio, accademia delle belle arti, ecc.. Per gli istituti privati è necessario un prospetto, rilasciato dagli stessi, indicante la quota detraibile.
  • Asili nido: quietanze di pagamento della retta di frequenza.
  • Assicurazioni vita: certificazioni rilasciate dalle compagnie assicuratrici o quietanze delle singole rate relative ai premi per assicurazioni sulla vita, infortuni, rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani.
  • Assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana: certificazioni rilasciate dalle compagnie assicuratrici o quietanze con specifica condizione che l’impresa di assicurazione non possa recedere dal contratto.
  • Spese per attività sportive praticate dai ragazzi: quietanze di iscrizione annuale e abbonamento, per i ragazzi di età tra i 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.
  • Spese funebri: fattura dell’agenzia di pompe funebri. Sul documento indicare il legame di parentela e chi e in quale percentuale beneficia della detrazione.
  • Spese veterinarie: fatture o scontrini di spese sostenute per la cura di animali.
  • Erogazioni liberali: quietanze di pagamento a favore di ONLUS, ONG, istituti scolastici, istituzioni religiose, movimenti/partiti politici, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, enti dello spettacolo. Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, con carte di credito/bancomat(NON IN CONTANTI).
  • Spese per assistenza personale soggetti non autosufficienti: ricevuta debitamente firmata rilasciata dal soggetto che presta l’assistenza contenente gli estremi anagrafici e il codice fiscale di chi presta l’assistenza e di chi effettua il pagamento (assistito o familiare dell’assistito) e certificazione medica attestante lo stato di non autosufficienza.
  • Contributi previdenziali  ed  assistenziali:  bollettino  assicurazione  obbligatoria  Inail  casalinghe,  bollettini  riscatto  periodo  di  laurea, pagamenti contributi previdenziali volontari o di ricongiunzione periodi assicurativi, ricevute bancarie o postali relative a contributi obbligatori versati da categorie come ad esempio medici, farmacisti, ecc..
  • Contributi per addetti ai servizi domestici e familiari: MAV quietanzati per colf, baby-sitter, assistenti alle persone anziane, ecc..
  • Previdenza  complementare / fondo pensione:  certificazione   dei   premi   versati   direttamente   dal contribuente nel 2022.
  • Assegno periodico al coniuge: codice fiscale dell’ex coniuge cui sono corrisposti gli assegni periodici, sentenza di separazione o divorzio, ricevute di versamento/bonifici periodici all’ex coniuge. Non sono deducibili le somme corrisposte in una unica soluzione e quelle destinate al mantenimento dei figli.
  • Adozioni: certificazione dell’ammontare complessivo della spesa da parte dell’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione di minori stranieri.
  • Bonus vacanze: fattura, ricevuta di pagamento e riepilogo dati dal sito dell’Agenzia delle Entrate.
  • Versamenti F24: deleghe bancarie F24 quietanzate degli acconti d’imposta IRPEF 2022 e/o di cedolare secca 2022 sugli affitti pagati direttamente dal contribuente.
  • Contratti di locazione ex legge 431/98 relativi ad immobili adibiti ad abitazione principale:
    1. Contratti per immobili utilizzati come abitazione principale secondo quanto disposto dall’art 2 comma 3 della Legge 431/98;
    2. Contratti per immobili utilizzati come abitazione principale da lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro;
    3. Contratti per immobili utilizzati come abitazione principale da studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un comune diverso da quello di residenza;
    4. Quietanze di pagamento del canone d’affitto.

DOCUMENTI NECESSARI PER LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RISPARMIO ENERGETICO, BONUS FACCIATE 60% E SUPERBONUS 110%

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA 50%

  • fatture e/o ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute (è sufficiente la copia di cortesia della fattura elettronica)
  • ricevute dei bonifici di pagamento (bonifico per agevolazioni fiscali);
  • le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (Concessione, comunicazione di inizio lavori, DIA, ecc.). Nel caso in cui la normativa NON preveda alcun titolo abilitativo per la realizzazione dell’intervento comunque agevolato dalla normativa fiscale, il contribuente dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà , resa ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che l’intervento posto in essere rientra tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente;
  • per gli immobili non ancora censiti, domanda di accatastamento;
  • in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori; la detrazione spetta ai detentori dell’immobile a condizione che siano in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario e che la detenzione dell’immobile risulti da un atto (contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato) regolarmente registrato al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese. 
  • comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all’ Azienda sanitaria locale, qualora la stessa sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri.
  • per i lavori sulle parti comuni condominiali:
    • dichiarazione dell’Amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condòmino e la misura della detrazione. In assenza di amministratore, sarà necessario visionare tutta la documentazione inerente la spesa sostenuta

RISPARMIO ENERGETICO 50% – 65%

I documenti necessari sono gli stessi richiesti nel paragrafo precedente “Ristrutturazione edilizia 50%”, oltre ai seguenti:

  • l’attestato di certificazione/qualificazione energetica dell’edificio, i cui dati sono normalmente riportati nell’Allegato A inviato telematicamente all’ENEA;
  • copia della ricevuta relativa all’invio della documentazione all’ENEA

SUPERBONUS 110% (ECOBONUS E SISMABONUS AL 110%)

ECOBONUS

Documentazione da presentare per la richiesta dell’ecobonus

  • Dati anagrafici del richiedente e dell’immobile oggetto di intervento superbonus:
    • Carta d’identità in corso di validità
    • Visura catastale
    • Copia della dichiarazione di consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori se la spesa è sostenuta da un soggetto diverso
  • Asseverazione del tecnico abilitato (con codice alfanumerico ASID) rilasciata ai sensi del comma 13 dell’art. 119, D.L. 34/2020. Nel caso di stato avanzamento lavori è richiesta l’apposita asseverazione SAL
  • E-mail di notifica di corretto invio dell’Asseverazione inviata dall’ENEA al tecnico asseveratore
  • Documento (o attestazione) che certifichi l’iscrizione del tecnico asseveratore all’ordine professionale di appartenenza
  • Relazione tecnica, ex art. 28, L. 10/1991 legge 10 e art. 8, comma 1, del D.lgs 192/2005 s.m.i., richiamata nella prima pagina dell’Asseverazione
  • A.P.E (Attestazione di Prestazione Energetica) ante e post intervento, solitamente già inclusa nell’Asseverazione
  • Scheda descrittiva (con codice alfanumerico CPID) inviata all’ENEA entro 90 giorni dalla data di fine lavori, redatta solo in caso di Asseverazione FINALE
  • Abilitazione amministrativa (es. CILAS, Permesso di Costruire, SCIA), contenente la data di inizio lavori e la descrizione degli interventi, completa di ricevuta di deposito e della sezione “Soggetti coinvolti”
  • Notifica preliminare (Comunicazione ASL) se prevista dall’abilitazione amministrativa
  • Relazione tecnica descrittiva dell’intervento allegata all’abilitazione amministrativa
  • Comunicazione di fine lavori (solo in caso di lavori conclusi) completa di ricevuta di deposito
  • Polizza RC del tecnico asseveratore completa dei requisiti previsti dalla normativa
  • Accettazione dei cessionari e/o fornitori: documento sottoscritto da cessionari (ad es. contratto di cessione) e/o fornitori (ad es: contratto cessione o un’attestazione) che danno consenso preventivo alla cessione del credito/applicazione dello sconto in fattura
  • Fatture idonee a comprovare il sostenimento delle spese indicate in Asseverazione
  • Bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione e il codice fiscale o partita IVA del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (necessario solo nel caso di cessione del credito a soggetti diversi dall’impresa esecutrice dei lavori che applica lo sconto in fattura)

SISMABONUS

Documentazione da presentare per la richiesta del sismabonus

  • Dati anagrafici del richiedente e dell’immobile oggetto di bonus:
    • carta di identità in corso di validità
    • visura catastale
    • copia della dichiarazione di consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori se la spesa è sostenuta da un soggetto diverso
  • Asseverazioni (indicate nell’elenco che segue) redatte dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza, dell’efficacia degli interventi, in base alle disposizioni di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 6 agosto 2020, n. 329.
    • Allegato B (necessario per l’accesso alla detrazione, completo di ricevuta di deposito)
    • Allegato SAL (necessario solo in caso di SAL)
    • Allegato B1 (necessario in caso di fine lavori, completo di ricevuta di deposito)
    • Allegato B2 (quando necessario, completo di ricevuta di deposito)
  • Documento (o attestazione) che certifichi l’iscrizione del tecnico asseveratore all’ordine professionale di appartenenza
  • Abilitazione amministrativa (es. CILAS, Permesso di Costruire, SCIA), contenente la data di inizio lavori e la descrizione degli interventi, completa di ricevuta di deposito e della sezione “Soggetti coinvolti”
  • Notifica preliminare (Comunicazione ASL) se prevista dall’abilitazione amministrativa
  • Relazione tecnica descrittiva dell’intervento allegata all’abilitazione amministrativa
  • Comunicazione di fine lavori (solo in caso di lavori conclusi) completa di ricevuta di deposito
  • Polizza RC del tecnico asseveratore completa dei requisiti previsti dalla normativa
  • Accettazione dei cessionari e/o fornitori: documento sottoscritto da cessionari (ad es. contratto di cessione) e/o fornitori (ad es: contratto cessione o un’attestazione) che danno consenso preventivo alla cessione del credito/applicazione dello sconto in fattura
  • Fatture idonee a comprovare il sostenimento delle spese indicate in Asseverazione
  • Bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione e il codice fiscale o partita IVA del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (necessario solo nel caso di cessione del credito a soggetti diversi dall’impresa esecutrice dei lavori che applica lo sconto in fattura)

DISPOSIZIONI COMUNI PER ECOBONUS E SISMABONUS

Per gli interventi sulle parti comuni è necessario allegare anche i seguenti documenti:

  • Condominio: delibera assembleare, dichiarazione dell’amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e tabella millesimale con il riparto delle spese in base ai millesimi di proprietà (precisando l’entità della somma corrisposta da ogni condomino e la misura della detrazione)
  • Condominio minimo: delibera assembleare (completa di tutti i dati relativi al condominio minimo come da fac simile) contenente la nomina del condomino incaricato e la tabella millesimale con il riparto delle spese in base ai millesimi di proprietà

Per gli interventi di fotovoltaico e sistemi di accumulo è necessario allegare anche i seguenti documenti emessi dal GSE

  • Contratto GSE per il ritiro dell’energia elettrica
  • In caso di mancanza del contratto GSE: dichiarazione sostitutiva e dichiarazione di accettazione (sempre emessi dal GSE)
  • Dichiarazione di non aver usufruito di tariffe incentivanti per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico come da fac simile

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