Legge di Bilancio 2026 Approvata: Tutte le Novità su IRPEF, Pensioni, Bonus e Famiglie

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
La Legge di Bilancio 2026 è stata approvata definitivamente il 30 dicembre 2025 dalla Camera dei Deputati con 216 voti favorevoli. La manovra da 22 miliardi di euro porta novità importanti per le famiglie italiane: dalla riduzione delle tasse sul lavoro al potenziamento dei bonus per genitori e figli. In questa guida analizziamo tutte le misure che impatteranno sul tuo portafoglio dal 1° gennaio 2026, con esempi pratici per capire quanto risparmierai.

Approvazione della Legge di Bilancio 2026

Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato: “Lo sforzo fatto si concentra sui redditi medio-bassi“. La manovra 2026 rappresenta un intervento mirato a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie italiane, con particolare attenzione a:
  • Lavoratori dipendenti con redditi fino a 50.000 euro
  • Famiglie con figli attraverso bonus potenziati
  • Nuclei con ISEE basso con nuove agevolazioni
  • Pensionati con aumenti delle pensioni minime

IRPEF 2026: nuova aliquota al 33% con esempi di risparmio

La novità più attesa della Legge di Bilancio 2026 è la riduzione dell’aliquota IRPEF per il secondo scaglione di reddito. L’aliquota passa dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro.

Le nuove aliquote IRPEF 2026

Scaglione di redditoAliquota 2025Aliquota 2026
Fino a 28.000 euro23%23%
Da 28.001 a 50.000 euro35%33%
Oltre 50.000 euro43%43%

Esempi pratici: quanto risparmi?

Ecco alcuni esempi concreti di risparmio annuo in base al tuo reddito lordo:
Reddito lordo annuoRisparmio IRPEF 2026Risparmio mensile
30.000 euro40 euro/anno3,33 euro/mese
35.000 euro140 euro/anno11,67 euro/mese
40.000 euro240 euro/anno20 euro/mese
45.000 euro340 euro/anno28,33 euro/mese
50.000 euro440 euro/anno36,67 euro/mese
Esempio pratico – Mario, impiegato: Mario guadagna 40.000 euro lordi all’anno. Nel 2025 pagava il 35% sulla quota tra 28.000 e 40.000 euro (12.000 euro), ovvero 4.200 euro. Nel 2026 pagherà il 33%, ovvero 3.960 euro. Risparmio: 240 euro all’anno, circa 20 euro in più al mese in busta paga.Attenzione – Redditi alti: Chi guadagna oltre 200.000 euro annui non beneficerà del taglio: il risparmio teorico di 440 euro viene annullato da una riduzione equivalente delle detrazioni fiscali (escluse le spese sanitarie).

Novità in busta paga: premi e buoni pasto

Tassazione agevolata al 5% sugli aumenti contrattuali

Se il tuo contratto collettivo è stato rinnovato tra il 2024 e il 2026 e guadagni meno di 33.000 euro, gli aumenti retributivi derivanti dal rinnovo saranno tassati solo al 5% invece dell’aliquota ordinaria.Esempio pratico – Lucia, commessa: Lucia guadagna 25.000 euro. Il suo CCNL è stato rinnovato e prevede un aumento di 100 euro al mese (1.200 euro/anno). Invece di pagare il 23% di IRPEF (276 euro), pagherà solo il 5% (60 euro). Risparmio: 216 euro all’anno.

Premi di produttività tassati all’1%

I premi di risultato fino a 5.000 euro annui saranno tassati con un’imposta sostitutiva dell’1% (prima era il 5%). Se la tua azienda eroga premi di produttività, il vantaggio fiscale è notevole.Esempio: Un premio di 3.000 euro verrà tassato con soli 30 euro di imposta (invece di 150 euro). Risparmio: 120 euro.

Buoni pasto: soglia esentasse a 10 euro

La soglia giornaliera esentasse per i buoni pasto sale da 8 a 10 euro. Se ricevi buoni pasto elettronici da 10 euro per 22 giorni lavorativi al mese, il beneficio esentasse è ora completo.

Bonus Mamme 2026: da 40 a 60 euro al mese

Il Bonus Mamme viene potenziato in modo significativo. L’importo mensile passa da 40 a 60 euro, per un totale di 720 euro all’anno.

Chi può richiedere il Bonus Mamme 2026

  • Mamme lavoratrici dipendenti o autonome
  • Con ISEE fino a 40.000 euro
  • Con almeno 2 figli a carico (di cui almeno uno sotto i 10 anni)
Esempio pratico – Giulia, mamma di 2 figli: Giulia lavora part-time come segretaria e ha un ISEE familiare di 28.000 euro. Ha due figli di 4 e 8 anni. Dal 2026 riceverà 60 euro al mese (720 euro/anno) direttamente in busta paga come riduzione dei contributi previdenziali.

Confronto Bonus Mamme 2025 vs 2026

Caratteristica20252026
Importo mensile40 euro60 euro
Importo annuo480 euro720 euro
Limite ISEE40.000 euro40.000 euro
Figli richiestiAlmeno 2Almeno 2

Novità ISEE 2026: casa esclusa dal calcolo

Dal 2026 cambiano le regole per il calcolo dell’ISEE. La novità più importante riguarda la prima casa di proprietà: non verrà più conteggiata nel patrimonio immobiliare.

Cosa cambia nel calcolo ISEE 2026

  • Prima abitazione esclusa dal patrimonio immobiliare
  • Soglia di esclusione: fino a 91.500 euro di valore catastale
  • Soglia maggiorata per chi vive in grandi città: fino a 120.000 euro
  • Scala di equivalenza più favorevole per famiglie numerose
Esempio pratico – Famiglia Rossi: La famiglia Rossi ha un reddito di 35.000 euro e una casa di proprietà del valore catastale di 80.000 euro. Nel 2025 la casa veniva conteggiata nell’ISEE, aumentandolo. Nel 2026 la casa sarà esclusa, con un ISEE più basso e maggiore accesso a bonus e agevolazioni.Impatto pratico: Un ISEE più basso significa poter accedere a:

Carta Dedicata a Te e bonus scuola

Carta Dedicata a Te: 500 euro per la spesa

Viene rifinanziata per il 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te“, un contributo di 500 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.Requisiti:
  • ISEE non superiore a 15.000 euro
  • Non essere già beneficiari di altri sostegni al reddito (es. Reddito di Cittadinanza, NASPI)

Bonus libri per le scuole superiori

Le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro potranno beneficiare del bonus libri comunale per l’acquisto dei testi scolastici per le scuole superiori. L’importo varia in base al Comune di residenza.

Contributo scuole paritarie: fino a 1.500 euro

Novità assoluta: le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro che scelgono le scuole paritarie potranno ricevere un contributo fino a 1.500 euro per:
  • Scuole medie paritarie
  • Primo biennio delle scuole superiori paritarie

Congedi potenziati per i genitori

La manovra potenzia anche:
  • Congedo parentale: aumenta l’indennità all’80% per un mese aggiuntivo
  • Congedo per malattia dei figli: esteso fino ai 12 anni di età del bambino

Pensioni 2026: requisiti e novità

Requisiti pensione 2026

Tipo di pensioneRequisiti 2026
Pensione di vecchiaia67 anni di età + 20 anni di contributi
Pensione anticipata uomini42 anni e 10 mesi di contributi + 3 mesi finestra
Pensione anticipata donne41 anni e 10 mesi di contributi + 3 mesi finestra
APE Sociale63 anni e 5 mesi + 30/36 anni contributi (prorogata)

Cosa scompare nel 2026

Attenzione: Dal 1° gennaio 2026 non saranno più disponibili:
  • Quota 103 (62 anni + 41 contributi): ABOLITA
  • Opzione Donna (35 anni contributi): NON RINNOVATA

Aumento pensioni minime

Le pensioni minime aumentano di 20 euro al mese, pari a 260 euro all’anno. L’aumento riguarda i pensionati con assegni minimi in condizioni economiche disagiate.

Rottamazione Quinquies: rate in 9 anni

La Legge di Bilancio 2026 conferma la Rottamazione Quinquies, la nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

Come funziona la Rottamazione Quinquies

  • Debiti ammessi: carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione fino al 31 dicembre 2023
  • Cosa si paga: solo il capitale dovuto, SENZA sanzioni e interessi di mora
  • Rateazione: pagamento in unica soluzione oppure in 54 rate bimestrali (9 anni)
Esempio pratico – Marco con cartelle: Marco ha una cartella da 10.000 euro di cui 6.000 euro di capitale, 2.500 euro di sanzioni e 1.500 euro di interessi. Con la Rottamazione Quinquies pagherà solo 6.000 euro, risparmiando 4.000 euro. Potrà pagare in 54 rate da circa 111 euro ciascuna.

Bonus casa 2026: cosa resta e cosa cambia

Bonus ristrutturazioni

Tipo di immobileDetrazione 2026Tetto spesa
Abitazione principale50%96.000 euro
Altri immobili36%96.000 euro
Esempio: Se spendi 50.000 euro per ristrutturare la tua prima casa, potrai detrarre il 50% (25.000 euro) in 10 anni, ovvero 2.500 euro all’anno dalla dichiarazione dei redditi.

Altri bonus confermati

  • Ecobonus: prorogato per interventi di efficienza energetica
  • Sismabonus: prorogato per interventi antisismici
  • Bonus mobili: detrazione 50% fino a 5.000 euro di spesa

Superbonus 110%: addio definitivo

Il Superbonus 110% termina definitivamente, con l’unica eccezione dei cantieri nelle zone colpite dai terremoti del 2009 e 2016.

TFR e previdenza complementare

Dal 1° luglio 2026 scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti del settore privato.

Come funziona il silenzio-assenso TFR

  1. Al momento dell’assunzione, il lavoratore ha 60 giorni per decidere
  2. Se non esprime scelta, il TFR andrà automaticamente al fondo pensione
  3. Se vuole tenerlo in azienda, deve comunicarlo esplicitamente
Vantaggio fiscale: Il limite di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare sale a 5.300 euro all’anno.

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Domande Frequenti sui Bonus

Come faccio a sapere quali bonus posso richiedere?

I bonus disponibili dipendono dalla tua situazione economica (ISEE), composizione familiare e tipo di spesa. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione e individua tutte le agevolazioni spettanti.

Quali documenti servono per richiedere i bonus?

Generalmente servono: ISEE in corso di validita, documento d’identita, codice fiscale e documentazione specifica. Il nostro CAF ti indica esattamente cosa portare.

Posso richiedere piu bonus contemporaneamente?

Si, molti bonus sono cumulabili. Ad esempio puoi avere Assegno Unico, Bonus Nido e detrazioni per spese scolastiche. Il CAF verifica la compatibilita tra le diverse agevolazioni.

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