CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIDetrazione Mantenimento Cane Guida 2026: 1.100 euro nel Modello 730 (rigo E81)La detrazione per il mantenimento del cane guida è un'agevolazione fiscale riservata alle persone non vedenti che possiedono un cane guida regolarmente addestrato. Nel Modello 730/2026 (redditi 2025) la detrazione forfettaria sale da 1.000 a 1.100 euro: un importo fisso, non legato al 19% e non subordinato alla presentazione di scontrini o fatture.In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine spieghiamo come funziona davvero la detrazione del rigo E81 del Quadro E, chi può richiederla, come si compila il modello e perché è importante distinguerla dalla diversa detrazione del 19% sulle spese di acquisto del cane guida. Cos'è la detrazione forfettaria mantenimento cane guida (rigo E81)Il rigo E81 del Modello 730/2026 è dedicato esclusivamente alle persone non vedenti che mantengono un cane guida. Si tratta di una detrazione forfettaria: barrando la casella, viene riconosciuto un importo fisso, indipendentemente dalle spese effettivamente sostenute per l'animale (cibo, veterinario, accessori).Nel 730/2026 l'importo della detrazione forfettaria sale a 1.100 euro (era 1.000 euro fino al 730/2025). Il nuovo importo viene applicato in fase di compilazione del modello e compare al rigo 38 del prospetto di liquidazione (il riepilogo delle detrazioni).Anno fiscaleModello 730Detrazione forfettariaRedditi 2024730/20251.000 euroRedditi 2025730/20261.100 euroNon è il 19%: è una somma fissaÈ importante chiarire un equivoco frequente: la detrazione del rigo E81 non è il 19% di un importo. Si tratta di una somma fissa che il sistema applica direttamente in dichiarazione barrando la casella, senza calcoli percentuali.La differenza con altre voci del Quadro E è sostanziale: per le spese mediche, ad esempio, occorre indicare l'importo speso e l'Agenzia delle Entrate calcola il 19% al netto della franchigia di 129,11 euro. Per il mantenimento del cane guida, invece, basta barrare la casella e l'importo di 1.100 euro viene riconosciuto in via forfettaria.Chi può richiedere la detrazioneLa detrazione del rigo E81 spetta esclusivamente alla persona non vedente proprietaria del cane guida. Non può essere indicata in dichiarazione da un familiare, anche se la persona non vedente è fiscalmente a carico. È un punto delicato che spesso genera confusione nelle famiglie con un componente non vedente a carico.Conseguenza pratica: la persona non vedente proprietaria del cane guida deve presentare il proprio Modello 730 (o Modello Redditi PF) per beneficiare della detrazione, anche se per il resto sarebbe a carico fiscale di un familiare. Senza dichiarazione propria, la detrazione viene persa.Requisiti soggettiviCecità totale oppure residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi con eventuale correzionePossesso effettivo del cane guida regolarmente addestrato presso un centro riconosciutoIndicazione una sola volta per ciascun contribuente, anche in caso di possesso di più cani guida La detrazione è legata alla capienza fiscaleLa detrazione forfettaria di 1.100 euro è un importo che si sottrae direttamente dall'IRPEF dovuta. Funziona quindi solo se il contribuente paga IRPEF sufficiente: la quota di detrazione che eccede l'imposta lorda viene perduta, perché non è un credito d'imposta rimborsabile.Esempi praticiIRPEF dovuta 0 euro: il contribuente non recupera nulla. La detrazione di 1.100 euro non genera rimborso.IRPEF dovuta 500 euro: il contribuente recupera solo 500 euro. La parte eccedente (600 euro) viene persa.IRPEF dovuta 1.500 euro: il contribuente recupera l'intera detrazione di 1.100 euro.Per questo motivo la detrazione è piena solo per chi ha un reddito imponibile sufficiente a generare imposta lorda capiente. Nei casi di reddito basso o nullo, l'agevolazione è solo parziale o inesistente.Come compilare il rigo E81 nel Modello 730/2026La compilazione è estremamente semplice: nella Sezione VI del Quadro E (“Altre detrazioni”), in corrispondenza del rigo E81, basta apporre una X nella casella. Non occorre indicare l'importo, né allegare scontrini o fatture: l'importo forfettario di 1.100 euro viene applicato in automatico dal sistema.Documentazione da conservareAnche se non serve allegare nulla in dichiarazione, il contribuente deve conservare per eventuali controlli:Certificato medico di cecità (totale o con residuo visivo non superiore a 1/20)Documentazione del centro di addestramento riconosciuto da cui proviene il cane guidaDocumenti che attestino la proprietà del cane (microchip, libretto sanitario)Dove appare nella dichiarazioneUna volta compilato il rigo E81 e completata la dichiarazione, l'importo della detrazione forfettaria di 1.100 euro compare al rigo 38 del prospetto di liquidazione del Modello 730/2026. Consigliamo di verificare sempre questa sezione prima di firmare la dichiarazione.Diversa dalla detrazione del 19% per l'acquisto del caneIl rigo E81 va tenuto separato dalla detrazione del 19% per l'acquisto del cane guida, che rientra invece tra le spese sanitarie del rigo E5. Sono due agevolazioni distinte e cumulabili:Acquisto cane guidaMantenimento cane guidaRigoE5 (spese sanitarie 19%)E81 (detrazione forfettaria)TipoDetrazione 19% sull'importo spesoImporto fisso 1.100 euroFrequenzaUna volta ogni 4 anniOgni annoDocumentiFattura di acquistoNessuno (basta barrare la casella)IVA acquistoAliquota agevolata 4%—Chi acquista per la prima volta un cane guida può quindi beneficiare nello stesso anno sia della detrazione del 19% sulla spesa di acquisto (rigo E5), sia della detrazione forfettaria di mantenimento (rigo E81). Negli anni successivi, fino al successivo acquisto, resta solo la detrazione forfettaria del rigo E81. Lo storico degli importi nel tempoL'importo forfettario per il mantenimento del cane guida ha avuto diversi adeguamenti nel corso degli anni:Fino al 2001: 1.000.000 di lireDal 2002 con l'introduzione dell'euro: 516,46 euroDal 730/2020 (redditi 2019): 1.000 euroDal 730/2026 (redditi 2025): 1.100 euro📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti sul rigo E81Devo conservare scontrini per cibo e veterinario?No. La detrazione forfettaria del rigo E81 prescinde dalle spese effettivamente sostenute. Non occorre conservare scontrini di cibo, accessori o visite veterinarie. È sufficiente la documentazione di proprietà del cane guida e del certificato di cecità.Posso indicare in dichiarazione il cane guida del mio familiare a carico?No. La detrazione del rigo E81 spetta esclusivamente alla persona non vedente proprietaria del cane. Anche se il familiare non vedente è fiscalmente a tuo carico, la detrazione non è trasferibile: deve essere il proprietario a presentare la propria dichiarazione.Cosa succede se la mia IRPEF è inferiore a 1.100 euro?Recuperi solo l'importo pari all'IRPEF dovuta. La parte di detrazione eccedente l'imposta lorda non genera rimborso e viene perduta. La detrazione forfettaria del rigo E81 non è un credito d'imposta rimborsabile.Cosa cambia tra il 730/2025 e il 730/2026?L'importo forfettario passa da 1.000 a 1.100 euro. La modalità di compilazione (barrare la casella E81) e i requisiti per beneficiare della detrazione restano invariati.Hai bisogno di aiuto con il tuo Modello 730?Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste le persone con disabilità visiva nella corretta compilazione del Modello 730/2026, garantendo l'applicazione di tutte le detrazioni spettanti, inclusa la detrazione forfettaria di 1.100 euro per il mantenimento del cane guida.Per prendere appuntamento o richiedere informazioni, contatta il nostro CAF di Udine: ti aiuteremo a verificare i requisiti, raccogliere la documentazione necessaria e a compilare la dichiarazione in modo corretto. Maggio 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-03 08:17:392026-05-31 17:58:15Detrazione Mantenimento Cane Guida 2026: 1.100 euro nel Modello 730 (rigo E81)
NOTIZIELegge di Bilancio 2026 Approvata: Tutte le Novità su IRPEF, Pensioni, Bonus e Famiglie Indice dei contenutiApprovazione della Legge di Bilancio 2026IRPEF 2026: nuova aliquota al 33% con esempi di risparmioNovità in busta paga: premi e buoni pastoBonus Mamme 2026: da 40 a 60 euro al meseNovità ISEE 2026: casa esclusa dal calcoloCarta Dedicata a Te e bonus scuolaPensioni 2026: requisiti e novitàRottamazione Quinquies: rate in 9 anniBonus casa 2026: cosa resta e cosa cambiaTFR e previdenza complementare La Legge di Bilancio 2026 è stata approvata definitivamente il 30 dicembre 2025 dalla Camera dei Deputati con 216 voti favorevoli. La manovra da 22 miliardi di euro porta novità importanti per le famiglie italiane: dalla riduzione delle tasse sul lavoro al potenziamento dei bonus per genitori e figli. In questa guida analizziamo tutte le misure che impatteranno sul tuo portafoglio dal 1° gennaio 2026, con esempi pratici per capire quanto risparmierai.Approvazione della Legge di Bilancio 2026 Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato: “Lo sforzo fatto si concentra sui redditi medio-bassi“. La manovra 2026 rappresenta un intervento mirato a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie italiane, con particolare attenzione a:Lavoratori dipendenti con redditi fino a 50.000 euroFamiglie con figli attraverso bonus potenziatiNuclei con ISEE basso con nuove agevolazioniPensionati con aumenti delle pensioni minimeIRPEF 2026: nuova aliquota al 33% con esempi di risparmio La novità più attesa della Legge di Bilancio 2026 è la riduzione dell’aliquota IRPEF per il secondo scaglione di reddito. L’aliquota passa dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro.Le nuove aliquote IRPEF 2026Scaglione di redditoAliquota 2025Aliquota 2026Fino a 28.000 euro23%23%Da 28.001 a 50.000 euro35%33%Oltre 50.000 euro43%43%Esempi pratici: quanto risparmi? Ecco alcuni esempi concreti di risparmio annuo in base al tuo reddito lordo:Reddito lordo annuoRisparmio IRPEF 2026Risparmio mensile30.000 euro40 euro/anno3,33 euro/mese35.000 euro140 euro/anno11,67 euro/mese40.000 euro240 euro/anno20 euro/mese45.000 euro340 euro/anno28,33 euro/mese50.000 euro440 euro/anno36,67 euro/mese Esempio pratico – Mario, impiegato: Mario guadagna 40.000 euro lordi all’anno. Nel 2025 pagava il 35% sulla quota tra 28.000 e 40.000 euro (12.000 euro), ovvero 4.200 euro. Nel 2026 pagherà il 33%, ovvero 3.960 euro. Risparmio: 240 euro all’anno, circa 20 euro in più al mese in busta paga.Attenzione – Redditi alti: Chi guadagna oltre 200.000 euro annui non beneficerà del taglio: il risparmio teorico di 440 euro viene annullato da una riduzione equivalente delle detrazioni fiscali (escluse le spese sanitarie).Novità in busta paga: premi e buoni pasto Tassazione agevolata al 5% sugli aumenti contrattuali Se il tuo contratto collettivo è stato rinnovato tra il 2024 e il 2026 e guadagni meno di 33.000 euro, gli aumenti retributivi derivanti dal rinnovo saranno tassati solo al 5% invece dell’aliquota ordinaria.Esempio pratico – Lucia, commessa: Lucia guadagna 25.000 euro. Il suo CCNL è stato rinnovato e prevede un aumento di 100 euro al mese (1.200 euro/anno). Invece di pagare il 23% di IRPEF (276 euro), pagherà solo il 5% (60 euro). Risparmio: 216 euro all’anno.Premi di produttività tassati all’1% I premi di risultato fino a 5.000 euro annui saranno tassati con un’imposta sostitutiva dell’1% (prima era il 5%). Se la tua azienda eroga premi di produttività, il vantaggio fiscale è notevole.Esempio: Un premio di 3.000 euro verrà tassato con soli 30 euro di imposta (invece di 150 euro). Risparmio: 120 euro.Buoni pasto: soglia esentasse a 10 euro La soglia giornaliera esentasse per i buoni pasto sale da 8 a 10 euro. Se ricevi buoni pasto elettronici da 10 euro per 22 giorni lavorativi al mese, il beneficio esentasse è ora completo.Bonus Mamme 2026: da 40 a 60 euro al mese Il Bonus Mamme viene potenziato in modo significativo. L’importo mensile passa da 40 a 60 euro, per un totale di 720 euro all’anno.Chi può richiedere il Bonus Mamme 2026Mamme lavoratrici dipendenti o autonomeCon ISEE fino a 40.000 euroCon almeno 2 figli a carico (di cui almeno uno sotto i 10 anni) Esempio pratico – Giulia, mamma di 2 figli: Giulia lavora part-time come segretaria e ha un ISEE familiare di 28.000 euro. Ha due figli di 4 e 8 anni. Dal 2026 riceverà 60 euro al mese (720 euro/anno) direttamente in busta paga come riduzione dei contributi previdenziali.Confronto Bonus Mamme 2025 vs 2026Caratteristica20252026Importo mensile40 euro60 euroImporto annuo480 euro720 euroLimite ISEE40.000 euro40.000 euroFigli richiestiAlmeno 2Almeno 2Novità ISEE 2026: casa esclusa dal calcolo Dal 2026 cambiano le regole per il calcolo dell’ISEE. La novità più importante riguarda la prima casa di proprietà: non verrà più conteggiata nel patrimonio immobiliare.Cosa cambia nel calcolo ISEE 2026Prima abitazione esclusa dal patrimonio immobiliareSoglia di esclusione: fino a 91.500 euro di valore catastaleSoglia maggiorata per chi vive in grandi città: fino a 120.000 euroScala di equivalenza più favorevole per famiglie numerose Esempio pratico – Famiglia Rossi: La famiglia Rossi ha un reddito di 35.000 euro e una casa di proprietà del valore catastale di 80.000 euro. Nel 2025 la casa veniva conteggiata nell’ISEE, aumentandolo. Nel 2026 la casa sarà esclusa, con un ISEE più basso e maggiore accesso a bonus e agevolazioni.Impatto pratico: Un ISEE più basso significa poter accedere a:Assegno Unico più altoBonus nidoRiduzioni sulle tasse universitarieAgevolazioni per le bollette (bonus sociale)Carta Dedicata a Te e bonus scuolaCarta Dedicata a Te: 500 euro per la spesa Viene rifinanziata per il 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te“, un contributo di 500 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.Requisiti:ISEE non superiore a 15.000 euroNon essere già beneficiari di altri sostegni al reddito (es. Reddito di Cittadinanza, NASPI)Bonus libri per le scuole superiori Le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro potranno beneficiare del bonus libri comunale per l’acquisto dei testi scolastici per le scuole superiori. L’importo varia in base al Comune di residenza.Contributo scuole paritarie: fino a 1.500 euro Novità assoluta: le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro che scelgono le scuole paritarie potranno ricevere un contributo fino a 1.500 euro per:Scuole medie paritariePrimo biennio delle scuole superiori paritarieCongedi potenziati per i genitori La manovra potenzia anche:Congedo parentale: aumenta l’indennità all’80% per un mese aggiuntivoCongedo per malattia dei figli: esteso fino ai 12 anni di età del bambinoPensioni 2026: requisiti e novità Requisiti pensione 2026Tipo di pensioneRequisiti 2026Pensione di vecchiaia67 anni di età + 20 anni di contributiPensione anticipata uomini42 anni e 10 mesi di contributi + 3 mesi finestraPensione anticipata donne41 anni e 10 mesi di contributi + 3 mesi finestraAPE Sociale63 anni e 5 mesi + 30/36 anni contributi (prorogata)Cosa scompare nel 2026 Attenzione: Dal 1° gennaio 2026 non saranno più disponibili:Quota 103 (62 anni + 41 contributi): ABOLITAOpzione Donna (35 anni contributi): NON RINNOVATAAumento pensioni minime Le pensioni minime aumentano di 20 euro al mese, pari a 260 euro all’anno. L’aumento riguarda i pensionati con assegni minimi in condizioni economiche disagiate.Rottamazione Quinquies: rate in 9 anni La Legge di Bilancio 2026 conferma la Rottamazione Quinquies, la nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali.Come funziona la Rottamazione QuinquiesDebiti ammessi: carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione fino al 31 dicembre 2023Cosa si paga: solo il capitale dovuto, SENZA sanzioni e interessi di moraRateazione: pagamento in unica soluzione oppure in 54 rate bimestrali (9 anni) Esempio pratico – Marco con cartelle: Marco ha una cartella da 10.000 euro di cui 6.000 euro di capitale, 2.500 euro di sanzioni e 1.500 euro di interessi. Con la Rottamazione Quinquies pagherà solo 6.000 euro, risparmiando 4.000 euro. Potrà pagare in 54 rate da circa 111 euro ciascuna.Bonus casa 2026: cosa resta e cosa cambia Bonus ristrutturazioniTipo di immobileDetrazione 2026Tetto spesaAbitazione principale50%96.000 euroAltri immobili36%96.000 euro Esempio: Se spendi 50.000 euro per ristrutturare la tua prima casa, potrai detrarre il 50% (25.000 euro) in 10 anni, ovvero 2.500 euro all’anno dalla dichiarazione dei redditi.Altri bonus confermatiEcobonus: prorogato per interventi di efficienza energeticaSismabonus: prorogato per interventi antisismiciBonus mobili: detrazione 50% fino a 5.000 euro di spesaSuperbonus 110%: addio definitivo Il Superbonus 110% termina definitivamente, con l’unica eccezione dei cantieri nelle zone colpite dai terremoti del 2009 e 2016.TFR e previdenza complementare Dal 1° luglio 2026 scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti del settore privato.Come funziona il silenzio-assenso TFRAl momento dell’assunzione, il lavoratore ha 60 giorni per decidereSe non esprime scelta, il TFR andrà automaticamente al fondo pensioneSe vuole tenerlo in azienda, deve comunicarlo esplicitamente Vantaggio fiscale: Il limite di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare sale a 5.300 euro all’anno.Articoli correlatiRottamazione Quinquies 2026: Guida CompletaRegime Forfettario 2026: Requisiti e AliquoteISEE 2026: Scopri tutte le novitàBonus Mamme: Come FunzionaNASPI 2026: Requisiti e DomandaDomande Frequenti sui Bonus Come faccio a sapere quali bonus posso richiedere?I bonus disponibili dipendono dalla tua situazione economica (ISEE), composizione familiare e tipo di spesa. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione e individua tutte le agevolazioni spettanti.Quali documenti servono per richiedere i bonus?Generalmente servono: ISEE in corso di validita, documento d’identita, codice fiscale e documentazione specifica. Il nostro CAF ti indica esattamente cosa portare.Posso richiedere piu bonus contemporaneamente?Si, molti bonus sono cumulabili. Ad esempio puoi avere Assegno Unico, Bonus Nido e detrazioni per spese scolastiche. Il CAF verifica la compatibilita tra le diverse agevolazioni.ApprofondimentiISEE 2026Dichiarazione RedditiContatta il CAFAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTO📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Dicembre 31, 2025/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2025-12-31 18:35:112026-05-30 00:53:14Legge di Bilancio 2026 Approvata: Tutte le Novità su IRPEF, Pensioni, Bonus e Famiglie