La rottamazione quinquies approvata è finalmente realtà. Il 23 dicembre 2025 il Senato ha dato il via libera definitivo alla Legge di Bilancio 2026, con 110 voti favorevoli, 66 contrari e 2 astenuti. Tra le misure fiscali più attese, la nuova sanatoria delle cartelle esattoriali porta importanti novità: il tasso di interesse ridotto al 3%, 54 rate bimestrali spalmate su 9 anni e una scadenza chiara per presentare domanda entro il 30 aprile 2026.
In questo articolo analizziamo il testo definitivo della rottamazione quinquies approvata dal Parlamento e tutte le informazioni pratiche per aderire. Per una panoramica completa, consulta la nostra guida completa alla rottamazione quinquies 2026.
Il testo definitivo della rottamazione quinquies approvata consente ai contribuenti di regolarizzare i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione con condizioni vantaggiose.
Debiti ammessi: La rottamazione quinquies approvata riguarda tutte le cartelle esattoriali affidate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Beneficio economico: Aderendo alla sanatoria, i contribuenti pagheranno solo il debito residuo e le spese di notifica. Vengono azzerati:
Per capire esattamente quali debiti e cartelle rientrano nella rottamazione quinquies, leggi il nostro approfondimento.
Una delle novità più importanti della rottamazione quinquies approvata riguarda il tasso di interesse. Nella bozza originaria era al 4%, ma grazie a un emendamento è stato ridotto al 3%.
Piano di rateizzazione:
Caratteristiche delle rate:
Per calcolo ed esempi pratici sulla rottamazione quinquies, consulta la guida dettagliata.
Importante: Chi è in regola con la rottamazione quater NON può passare alla quinquies.
30 aprile 2026: Data ultima per presentare la domanda online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Entro il 30 giugno 2026: L’Agenzia invierà:
Si perdono i benefici se:
La domanda si presenta online sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it:
Il 23 dicembre 2025 dal Senato con 110 voti favorevoli.
3% annuo, ridotto rispetto al 4% iniziale. Decorre dal 1° agosto 2026.
Sì, purché la decadenza sia avvenuta prima del 30 settembre 2025.
100 euro a rata.
Si decade dopo 2 rate mancate (anche non consecutive). Il debito torna all’importo originario con sanzioni e interessi.
La rottamazione quinquies approvata è un’opportunità importante per chi ha debiti con il Fisco. Il tasso al 3% e la possibilità di rateizzare in 9 anni offrono condizioni vantaggiose.
La scadenza del 30 aprile 2026 non ammette proroghe: è fondamentale agire tempestivamente.
Hai bisogno di assistenza? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per verificare la tua situazione e assisterti nella domanda.