CAFPensioni 2026 e APE Sociale: Novità dalla Legge di BilancioLa Legge di Bilancio 2026 ha confermato importanti novità sul fronte pensioni, con particolare attenzione alla proroga dell’APE Sociale fino al 31 dicembre 2026. Si tratta di un’ulteriore estensione della misura che consente l’uscita anticipata dal lavoro per specifiche categorie di lavoratori in condizioni di difficoltà.In questo articolo facciamo il punto sulle novità pensioni 2026, sui requisiti aggiornati per l’APE Sociale, sulle scadenze per la domanda e sugli eventuali impatti del referendum giustizia sulle tematiche previdenziali. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza gratuita nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda. Indice dei contenutiProroga APE Sociale 2026: La Conferma nella Legge di BilancioRequisiti APE Sociale 2026: Le Quattro Categorie AmmesseScadenze Domanda APE Sociale 2026Altre Novità Pensioni 2026 dalla Legge di BilancioReferendum Giustizia: Possibili Impatti sulle Pensioni?Come Verificare i Requisiti per l’APE Sociale 2026Proroga APE Sociale 2026: La Conferma nella Legge di Bilancio La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 207) ha prorogato l’APE Sociale per tutto il 2026, confermando la misura che permette di andare in pensione anticipatamente con 63 anni di età e determinati requisiti contributivi.L’APE Sociale (Anticipo Pensionistico Sociale) è un’indennità mensile erogata dall’INPS fino al raggiungimento dell’età pensionabile ordinaria, riservata a lavoratori che si trovano in condizioni di particolare disagio sociale o lavorativo.Principali caratteristiche APE Sociale 2026:Età minima: 63 anni compiutiDurata: fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia (67 anni nel 2026)Importo massimo: 1.500 euro lordi mensili (non rivalutabile)Compatibilità con redditi da lavoro: NO (incompatibile con attività lavorativa dipendente o autonoma)Requisiti APE Sociale 2026: Le Quattro Categorie Ammesse Per accedere all’APE Sociale nel 2026, è necessario rientrare in una delle quattro categorie previste dalla normativa:1. DISOCCUPATIRequisiti contributivi: 30 anni di contributiCondizione: Aver terminato integralmente la NASPI o DIS-COLL da almeno 3 mesiLicenziamento: Per licenziamento, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale2. LAVORATORI CON INVALIDITÀ CIVILE ≥74%Requisiti contributivi: 30 anni di contributiInvalidità: Certificata dalle commissioni ASL con percentuale pari o superiore al 74%3. CAREGIVERRequisiti contributivi: 30 anni di contributiCondizione: Assistere da almeno 6 mesi il coniuge o parente di primo grado convivente con handicap grave (Legge 104, comma 3)4. LAVORATORI GRAVOSIRequisiti contributivi: 36 anni di contributi (non 30)Condizione: Aver svolto per almeno 7 degli ultimi 10 anni (o 6 degli ultimi 7) una delle professioni gravose individuate dalla normativaProfessioni gravose 2026 (elenco parziale):Operai edili e dell’industria estrattivaConduttori di gru e macchinari mobili per costruzioneConciatori di pelli e pelliccePersonale addetto alla coibentazioneConduttori di mezzi pesanti e camionProfessioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro a turniAddetti all’assistenza personale di persone non autosufficientiInsegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nidoFacchini, addetti allo spostamento merci e personale non qualificato dei servizi di pulizia(L’elenco completo conta 15 categorie professionali – consulta il CAF per verificare la tua mansione)Scadenze Domanda APE Sociale 2026 Per presentare domanda di APE Sociale nel 2026, l’INPS ha previsto tre finestre temporali con scadenze precise:1. PRIMA FINESTRAScadenza domanda: 31 marzo 2026Lavorazione INPS: entro il 30 giugno 2026Decorrenza APE: dal mese successivo alla maturazione dei requisiti (se accolta)2. SECONDA FINESTRAScadenza domanda: 15 luglio 2026Lavorazione INPS: entro il 15 ottobre 2026Decorrenza APE: dal mese successivo alla maturazione dei requisiti3. TERZA FINESTRAScadenza domanda: 30 novembre 2026Lavorazione INPS: entro il 28 febbraio 2027Decorrenza APE: dal mese successivo alla maturazione dei requisitiIMPORTANTE: È consigliabile presentare la domanda nella prima finestra utile per massimizzare le possibilità di accoglimento, poiché l’APE Sociale è soggetta a limiti di spesa annui e potrebbero esaurirsi i fondi nelle finestre successive.La domanda si presenta online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite CAF o patronato.Altre Novità Pensioni 2026 dalla Legge di Bilancio Oltre alla proroga dell’APE Sociale, la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto o confermato altre misure pensionistiche:OPZIONE DONNA 2026Confermata con requisiti più stringentiEtà: 61 anni (con 2 figli), 60 anni (con 3+ figli)Contributi: 35 anniCategorie: caregiver, invalide ≥74%, licenziate o dipendenti di aziende in crisiQUOTA 103 (Prorogata)Età: 62 anniContributi: 41 anniPenalizzazioni: calcolo contributivo + massimale 5 volte il trattamento minimo fino a 67 anniPENSIONE ANTICIPATA ORDINARIAUomini: 42 anni e 10 mesi di contributi (indipendentemente dall’età)Donne: 41 anni e 10 mesi di contributiNessuna finestra mobilePENSIONE DI VECCHIAIAEtà: 67 anni (confermata per il 2026)Contributi minimi: 20 anniRIVALUTAZIONE PENSIONIIndicizzazione pensioni all’inflazione per il 2026 con meccanismo a scaglioniPensioni fino a 4 volte il minimo: rivalutazione al 100%Pensioni superiori: rivalutazione ridotta per scaglioniReferendum Giustizia: Possibili Impatti sulle Pensioni? Nei primi mesi del 2026 si è discusso del referendum sulla giustizia promosso da diversi comitati e partiti politici. I quesiti referendari riguardano principalmente temi di giustizia civile e penale (es. responsabilità civile dei magistrati, separazione delle carriere, elezione del CSM).Al momento, NON ci sono impatti diretti del referendum giustizia sulle pensioni. I quesiti non riguardano la previdenza sociale né l’INPS.Tuttavia, alcune voci nel dibattito pubblico hanno sollevato il tema della giustizia previdenziale, in riferimento a:Tempi lunghi dei contenziosi previdenziali presso i tribunali del lavoroDifficoltà di ottenere riconoscimento di periodi contributivi contestatiRitardi nell’erogazione di prestazioni pensionistiche dopo sentenze favorevoliSe il referendum dovesse portare a riforme della giustizia civile con accelerazione dei procedimenti, potrebbe indirettamente beneficiare anche i ricorsi previdenziali contro l’INPS. Ma si tratta di effetti indiretti e di lungo periodo.Conclusione: Al momento, il referendum giustizia NON modifica né i requisiti pensionistici né le modalità di accesso alle prestazioni INPS.Come Verificare i Requisiti per l’APE Sociale 2026Per sapere se hai diritto all’APE Sociale 2026, devi verificare:STEP 1: EtàHai compiuto 63 anni entro il 31 dicembre 2026?STEP 2: Categoria di appartenenzaSei disoccupato con NASPI terminata da almeno 3 mesi?Hai un’invalidità civile ≥74%?Sei caregiver di un familiare con handicap grave?Svolgi un lavoro gravoso da almeno 6 degli ultimi 7 anni?STEP 3: ContributiHai 30 anni di contributi (per disoccupati, invalidi, caregiver)?Hai 36 anni di contributi (per lavoratori gravosi)?STEP 4: Estratto contributivo INPSRichiedi l’estratto contributivo sul portale INPS per verificare l’anzianità contributiva effettivaVerifica che non ci siano buchi contributivi o periodi contestatiIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per:Verifica requisiti APE SocialeCalcolo esatto dell’anzianità contributivaSupporto nella richiesta estratto contributivo INPSCompilazione e invio domanda APE SocialeAssistenza in caso di diniego o richiesta di integrazione documentiDomande Frequenti su Pensioni 2026 e APE Sociale Quali sono i requisiti per l’APE Sociale 2026?Per l’APE Sociale 2026 servono 63 anni di eta e 30 anni di contributi (36 per lavori gravosi). Devi rientrare in una delle 4 categorie: disoccupato con NASPI terminata da 3+ mesi, invalido civile maggiore uguale 74%, caregiver di familiare con handicap grave, oppure lavoratore con mansione gravosa svolta per 6 degli ultimi 7 anni.Quando scadono le domande APE Sociale 2026?Ci sono tre finestre: 31 marzo 2026, 15 luglio 2026 e 30 novembre 2026. E consigliabile presentare la domanda nella prima finestra utile perche l’APE Sociale ha limiti di spesa e potrebbe esaurire i fondi.L’APE Sociale e compatibile con lavoro part-time?No, l’APE Sociale e incompatibile con qualsiasi attivita lavorativa dipendente o autonoma, anche part-time. Se inizi a lavorare, perdi il diritto all’indennita.Il referendum giustizia influisce sulle pensioni?No, al momento il referendum giustizia non ha impatti diretti sulle pensioni. I quesiti riguardano la giustizia civile e penale, non la previdenza sociale. Eventuali effetti sui contenziosi previdenziali sarebbero solo indiretti e di lungo periodo.Articoli CorrelatiAPE Sociale 2026: Requisiti, Scadenze e Come RichiederlaNASPI 2026: Guida Completa all’Indennità di DisoccupazionePensione Anticipata: Tutte le Opzioni per Andare in Pensione PrimaPensioni 2026: Tutte le Novità dalla Legge di BilancioCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640Gennaio 17, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-17 15:19:012026-02-25 03:43:46Pensioni 2026 e APE Sociale: Novità dalla Legge di Bilancio
CAFDetrazioni 2026: la Nuova Spesa che Puoi ScaricareLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità fiscali che permettono ai contribuenti di portare in detrazione nuove spese che fino al 2025 non erano detraibili. Tra le principali novità spiccano le spese per la salute mentale, i corsi di formazione professionale certificati e gli abbonamenti a trasporti pubblici extraurbani. Queste nuove detrazioni rappresentano un’opportunità concreta per ridurre il carico fiscale: chi ha sostenuto queste spese nel 2025 potrà recuperare parte dell’importo nella dichiarazione dei redditi 2026 (730 o Redditi PF). Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a individuare tutte le nuove detrazioni a cui hai diritto e a compilare correttamente la dichiarazione.📘 Questo articolo fa parte della guida completa:Detrazioni Fiscali 2026: Novità e Nuove Spese DetraibiliScopri TUTTE le detrazioni disponibili nel 2026, con tabelle riepilogative, limiti aggiornati e tutte le novità della Legge di Bilancio. Indice dei contenutiDetrazioni 2026: Cosa Cambia Rispetto al 2025Le Nuove Spese che Puoi Scaricare nel 2026Tabella Riepilogo Nuove Detrazioni 2026Come Usufruire delle Nuove Detrazioni 2026Esempi Pratici di Calcolo del RisparmioDetrazioni 2026: Cosa Cambia Rispetto al 2025 La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 207/2025) ha ampliato significativamente il paniere delle spese detraibili, introducendo tre nuove categorie che fino al 2025 erano completamente escluse dal beneficio fiscale.Le principali novità detrazioni 2026 riguardano:Spese per psicoterapia e salute mentale – Detrazione 19% su un massimo di 2.500 euro annuiCorsi di formazione professionale certificati – Detrazione 19% fino a 1.000 euro per lavoratori dipendenti e autonomiAbbonamenti trasporti pubblici extraurbani – Detrazione 19% fino a 500 euro (estensione dell’abbonamento urbano)Queste novità si aggiungono alle detrazioni tradizionali già previste (spese mediche, ristrutturazioni, mutui, istruzione) che restano confermate con le stesse percentuali e limiti del 2025.IMPORTANTE: Le nuove detrazioni si applicano alle spese sostenute dall’1 gennaio 2025, quindi potranno essere utilizzate già nella dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025) che si presenta tra aprile e settembre 2026.Le Nuove Spese che Puoi Scaricare nel 2026 Ecco nel dettaglio le tre nuove categorie di spese detraibili 2026, con percentuali, limiti e requisiti per ciascuna.1. Spese per Psicoterapia e Salute MentaleNovità assoluta: dal 2026 sono detraibili le spese per psicoterapia e altri trattamenti di salute mentale sostenuti presso professionisti qualificati.Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 2.500 euro all’anno per contribuenteFranchigia: NO (si detrae dal primo euro, senza soglia minima)Professionisti ammessi: Psicologi iscritti all’Albo, psicoterapeuti, psichiatriRequisiti: Fattura elettronica o ricevuta fiscale con indicazione del servizio e del codice fiscale del pazientePagamento: Tracciabile (carta, bonifico, bancomat – NO contanti)ATTENZIONE: Le spese per coaching, counseling o discipline olistiche NON rientrano in questa detrazione, a meno che non siano erogate da uno psicologo/psicoterapeuta regolarmente iscritto all’Albo.Esempio pratico: Mario ha sostenuto nel 2025 spese per 10 sedute di psicoterapia al costo di 80 euro ciascuna (totale 800 euro). Nella dichiarazione 2026 potrà detrarre: 800 x 19% = 152 euro.2. Corsi di Formazione Professionale CertificatiDal 2026 sono detraibili le spese per corsi di formazione professionale che rilasciano una certificazione riconosciuta, sia per lavoratori dipendenti che autonomi.Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 1.000 euro all’annoChi può usufruirne: Lavoratori dipendenti, autonomi (anche forfettari), professionistiCorsi ammessi:Corsi per acquisizione o aggiornamento competenze professionaliMaster e corsi di specializzazione post-laurea (solo se finalizzati alla professione)Corsi di lingue straniere con certificazione (es. IELTS, TOEFL, DELE)Corsi informatici con certificazione (es. ECDL, certificazioni Adobe, coding)Requisiti ente erogatore: Ente accreditato presso Regione o Ministero, oppure Università/scuole riconosciuteDocumentazione: Fattura o ricevuta con descrizione del corso, certificato di frequenza e attestato finaleNON sono detraibili: Corsi hobbistici, corsi senza certificazione finale, corsi di guida, patenti professionali (già deducibili in altro modo per autonomi).Esempio pratico: Laura, dipendente, ha frequentato un corso di inglese B2 certificato Cambridge (costo 600 euro) e un corso Excel avanzato ECDL (costo 300 euro). Totale spese 2025: 900 euro. Detrazione 2026: 900 x 19% = 171 euro.3. Abbonamenti Trasporti Pubblici ExtraurbaniViene estesa l’attuale detrazione per abbonamenti trasporti pubblici anche ai collegamenti extraurbani (autobus regionali, treni regionali, servizi navetta).Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 500 euro annui (cumulativo con abbonamenti urbani)Trasporti ammessi:Autobus extraurbani (linee regionali)Treni regionali e interregionali (NO Frecce, NO Intercity)Servizi di trasporto pubblico locale extraurbano (anche navette)Metropolitane e tram (già detraibili, rientra nel limite unico)Requisiti: Abbonamento nominativo (NO biglietti singoli), documentazione con dati fiscali dell’acquirentePagamento: Qualsiasi forma (anche contanti per abbonamenti)Novità 2026: Prima erano detraibili SOLO gli abbonamenti urbani (bus/metro cittadini). Dal 2026 anche i pendolari che usano autobus regionali o treni regionali possono scaricare l’abbonamento.Esempio pratico: Giovanni, pendolare da Tolmezzo a Udine, ha acquistato nel 2025 un abbonamento annuale treno regionale (costo 1.200 euro). Potrà detrarre il massimo di 500 euro x 19% = 95 euro.Tabella Riepilogo Nuove Detrazioni 2026 SpesaDetrazioneLimite massimoFranchigiaPagamentoPsicoterapia e salute mentale19%2.500 euro/annoNOTracciabileCorsi formazione professionale19%1.000 euro/annoNOTracciabileAbbonamenti trasporti extraurbani19%500 euro/annoNOQualsiasiRISPARMIO MASSIMO TOTALE: Con tutte e tre le nuove detrazioni al massimo: (2.500 + 1.000 + 500) x 19% = 760 euro di IRPEF in meno.Come Usufruire delle Nuove Detrazioni 2026 Per ottenere le nuove detrazioni 2026 è necessario seguire questa procedura:1. Conservare la DocumentazionePer ogni spesa sostenuta, conserva:Fattura elettronica o ricevuta fiscale con indicazione del servizioRicevuta di pagamento tracciabile (estratto conto, ricevuta POS/bancomat)Certificazione (per corsi di formazione: attestato di frequenza e certificato finale)Abbonamento nominativo (per trasporti: documento con dati acquirente)2. Inserire nella Dichiarazione dei RedditiLe nuove detrazioni vanno indicate:Nel 730/2026 – Sezione “Oneri e Spese” (rigo specifico per nuove detrazioni 2026)Nel Modello Redditi PF 2026 – Quadro RP (Oneri e Spese)NOVITÀ 2026: Le nuove spese hanno righi dedicati con codici specifici (da indicare nel campo “Tipo spesa”):Codice 41 – Spese psicoterapia e salute mentaleCodice 42 – Corsi formazione professionaleCodice 43 – Abbonamenti trasporti extraurbani3. Presentare la DichiarazionePuoi presentare il 730 o il Modello Redditi tramite:CAF Centro Fiscale – Ti aiutiamo a individuare TUTTE le detrazioni spettanti e a compilare correttamente (consigliato)CommercialistaFai da te (solo se hai dimestichezza con dichiarazioni fiscali)Scadenze 730/2026:30 settembre 2026 – Scadenza presentazione 730 tramite CAF o professionista30 novembre 2026 – Scadenza Modello Redditi PFEsempi Pratici di Calcolo del Risparmio Esempio 1: Contribuente con Tutte le Nuove SpeseSituazione: Anna, dipendente, nel 2025 ha sostenuto:Psicoterapia: 1.800 euro (20 sedute x 90 euro)Corso di inglese certificato: 700 euroAbbonamento autobus extraurbano: 600 euroCalcolo detrazioni:Psicoterapia: 1.800 euro x 19% = 342 euroCorso inglese: 700 euro x 19% = 133 euroAbbonamento: 500 euro (limite) x 19% = 95 euroTOTALE RISPARMIO: 570 euro di IRPEF in meno (o rimborso se ha già pagato le imposte).Esempio 2: Lavoratore Autonomo con FormazioneSituazione: Marco, forfettario, ha frequentato 2 corsi:Corso Excel avanzato ECDL: 350 euroMaster digital marketing: 1.200 euroCalcolo detrazione: Il totale speso è 1.550 euro, ma il limite è 1.000 euro. Quindi: 1.000 euro x 19% = 190 euro di risparmio.ATTENZIONE: I forfettari possono sfruttare SOLO le detrazioni per oneri (come queste nuove), ma NON le deduzioni dal reddito (riservate ai soggetti in contabilità ordinaria/semplificata).Esempio 3: Famiglia con Figli StudentiSituazione: Famiglia con 2 figli universitari che frequentano corsi di lingua:Figlio 1: Corso tedesco B1 (500 euro)Figlio 2: Corso spagnolo A2 (400 euro)Calcolo: Ogni figlio ha diritto alla detrazione autonoma (se ha redditi propri) OPPURE i genitori possono portare in detrazione le spese dei figli fiscalmente a carico.Totale: 900 euro x 19% = 171 euro di risparmio.Domande Frequenti sulle Nuove Detrazioni 2026Le nuove detrazioni 2026 valgono anche per le spese del 2024?No, le nuove detrazioni si applicano solo alle spese sostenute dall’1 gennaio 2025 in poi. Le spese del 2024 seguono le vecchie regole (quindi psicoterapia, corsi formazione e trasporti extraurbani NON erano detraibili per il 2024).Posso detrarre le sedute dallo psicologo anche se non ho una diagnosi?Si, la detrazione spetta per tutte le prestazioni erogate da psicologi/psicoterapeuti iscritti all’Albo, indipendentemente dalla presenza di una diagnosi. E sufficiente che la fattura indichi chiaramente il tipo di prestazione (es. seduta psicoterapia) e sia pagata in modo tracciabile.I corsi online sono detraibili?Si, anche i corsi di formazione professionale online sono detraibili, purche rilascino una certificazione riconosciuta e siano erogati da enti accreditati. Il fatto che siano in presenza o online non cambia il diritto alla detrazione.Posso detrarre l’abbonamento treno se lo uso per andare al lavoro?Si, gli abbonamenti ai trasporti pubblici (urbani ed extraurbani) sono detraibili indipendentemente dal motivo per cui li usi. Che tu li usi per lavoro, studio o tempo libero, la detrazione spetta comunque.Se spendo piu del limite massimo, perdo la detrazione?No, se spendi piu del limite massimo puoi comunque detrarre fino al limite previsto. Ad esempio, se hai speso 3.000 euro in psicoterapia, detrai il massimo di 2.500 euro x 19% = 475 euro. I 500 euro eccedenti non sono detraibili.Devo comunicare qualcosa all’INPS o all’Agenzia delle Entrate prima di usufruire della detrazione?No, non serve alcuna comunicazione preventiva. E sufficiente conservare la documentazione (fatture, ricevute, certificati) e indicare le spese nella dichiarazione dei redditi 2026.Le nuove detrazioni valgono anche per i forfettari?Si, i contribuenti in regime forfettario possono usufruire di tutte le detrazioni per oneri (comprese queste nuove). Attenzione pero: i forfettari NON possono dedurre le spese dal reddito, ma solo detrarle dall’imposta sostitutiva dovuta.Le nuove detrazioni 2026 rappresentano un’importante opportunità per recuperare parte delle spese sostenute per salute mentale, formazione professionale e trasporti pubblici. Se hai sostenuto queste spese nel 2025, non dimenticare di inserirle nella tua dichiarazione dei redditi 2026 per ottenere il rimborso IRPEF spettante. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per aiutarti a individuare tutte le detrazioni a cui hai diritto e a compilare correttamente il 730 o il Modello Redditi PF. Prenota subito un appuntamento!Richiedi Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi 2026 Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare il 730 o il Modello Redditi PF per usufruire di TUTTE le detrazioni spettanti, comprese le nuove del 2026.I nostri esperti verificano:Tutte le spese detraibili che hai sostenuto nel 2025Documentazione corretta per evitare contestazioniMassimizzazione del rimborso fiscaleContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026 Se sei una guida turistica abilitata o stai pensando di intraprendere questa professione, una delle domande più frequenti riguarda il regime IVA applicabile. 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Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. 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Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/detrazioni-fiscali-per-ristrutturazione-edilizia.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-11 18:00:002026-02-25 04:13:10Detrazioni 2026: la Nuova Spesa che Puoi Scaricare
CAF Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026 Se sei una guida turistica abilitata o stai pensando di intraprendere questa professione, una delle domande più frequenti riguarda il regime IVA applicabile. La normativa fiscale italiana prevede infatti regole specifiche per i servizi delle… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:52:522026-02-23 07:52:52Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026
CAF Guide Turistiche e Regime IVA: Quando Applicare l’EsenzioneIl regime IVA delle guide turistiche è uno degli aspetti più delicati nella gestione fiscale di questa professione. Molti operatori del settore si chiedono quando applicare l’esenzione IVA e quando invece fatturare con IVA ordinaria.La… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-23 07:51:212026-02-23 07:53:41Guide Turistiche e Regime IVA: Quando Applicare l’Esenzione
CAF Codice del Terzo Settore: Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su Iscrizione al RUNTSIndice dei contenutiCos’è il RUNTS e perché è obbligatorio Regole per l’iscrizione al RUNTS Requisiti fiscali per gli ETS Conseguenze della mancata iscrizione Come adeguarsi: i passi da seguireL’Agenzia delle Entrate ha… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-22 08:22:122026-02-22 08:22:26Codice del Terzo Settore: Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su Iscrizione al RUNTS
NOTIZIEAddio al Frazionamento delle Plusvalenze Immobiliari: Cosa Cambia nel 2026 Indice dei contenutiCos’era il Frazionamento delle PlusvalenzeCosa Cambia con la Legge di Bilancio 2026Come Funziona Ora: Esempio ComparativoChi È Coinvolto dal CambiamentoImpatti Fiscali per i ContribuentiDomande FrequentiLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un cambiamento importante per chi vende immobili entro 5 anni dall’acquisto: viene eliminata la possibilità di frazionare le plusvalenze immobiliari. Fino al 2025, era possibile spalmare la tassazione della plusvalenza su più anni fiscali, riducendo l’impatto fiscale immediato. Dal 2026, invece, la plusvalenza deve essere dichiarata integralmente nell’anno di vendita, con conseguenze significative per investitori immobiliari e privati che rivendono casa in tempi brevi.Cos’era il Frazionamento delle Plusvalenze Il frazionamento delle plusvalenze immobiliari era un meccanismo fiscale che consentiva ai contribuenti di spalmare la tassazione della plusvalenza (la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita) su più annualità fiscali, anziché dichiararla tutta in un’unica soluzione.Questa opzione era particolarmente vantaggiosa per chi realizzava plusvalenze elevate, perché permetteva di ridurre il carico fiscale annuale e di evitare di finire in scaglioni IRPEF superiori con conseguente aliquota marginale più alta.Esempio pratico (regime pre-2026):Se vendevi un immobile acquistato nel 2021 a 150.000 euro e lo rivendevi nel 2024 a 200.000 euro, realizzavi una plusvalenza di 50.000 euro. Con il frazionamento, potevi dichiarare:10.000 euro nel 202410.000 euro nel 202510.000 euro nel 202610.000 euro nel 202710.000 euro nel 2028Questo meccanismo permetteva di diluire l’impatto fiscale e mantenere aliquote IRPEF più basse.Cosa Cambia con la Legge di Bilancio 2026 Dal 1° gennaio 2026, la possibilità di frazionare le plusvalenze immobiliari viene definitivamente eliminata. Questo significa che:La plusvalenza immobiliare deve essere dichiarata integralmente nell’anno della cessioneNon è più possibile spalmare la tassazione su 5 anni fiscaliL’impatto fiscale immediato sarà più elevato per chi vende immobili con plusvalenze consistentiSi applica la tassazione ordinaria IRPEF sulla plusvalenza, con aliquote progressive dal 23% al 43%La norma ha l’obiettivo di semplificare il sistema fiscale e di aumentare il gettito immediato per lo Stato, rendendo però meno conveniente la rivendita di immobili nel breve periodo.Come Funziona Ora: Esempio Comparativo Vediamo un confronto pratico tra il vecchio e il nuovo sistema per capire meglio l’impatto fiscale.CASO: Vendita immobile con plusvalenza di 50.000 euroAspettoPRIMA (fino al 2025)ORA (dal 2026)Dichiarazione plusvalenzaFrazionabile su 5 anni (10.000 euro/anno)Tutto in un anno (50.000 euro)Aliquota IRPEF media*~27% (su 10.000 euro/anno)~38% (su 50.000 euro in un anno)Imposta totale (stimata)*~13.500 euro in 5 anni~19.000 euro in 1 annoVantaggio fiscale vecchio sistemaRisparmio di circa 5.500 euro*Stime indicative. L’aliquota effettiva dipende dal reddito complessivo del contribuente.Come si vede, con il nuovo sistema la plusvalenza fa “saltare” il contribuente in scaglioni IRPEF superiori, aumentando sensibilmente l’imposta dovuta.Chi È Coinvolto dal Cambiamento La norma sul frazionamento delle plusvalenze riguarda esclusivamente:Chi vende immobili entro 5 anni dall’acquisto (non si applica a vendite oltre i 5 anni)Investitori immobiliari che rivendono in tempi brevi per realizzare plusvalenzePrivati che per necessità devono rivendere casa prima dei 5 anni (es. trasferimenti lavorativi, cambiamenti familiari)Chi vende immobili ristrutturati e rivenduti rapidamenteNON sono coinvolti:Chi vende la prima casa dopo averci abitato per almeno 1 anno (esenzione plusvalenze)Chi vende immobili oltre i 5 anni dall’acquisto (non c’è plusvalenza tassabile)Chi vende immobili ereditati (diverse regole di tassazione)Impatti Fiscali per i Contribuenti L’eliminazione del frazionamento delle plusvalenze ha conseguenze concrete:1. Aumento del carico fiscale immediatoLa plusvalenza concentrata in un anno porta a aliquote marginali più alte, con un esborso fiscale che può aumentare del 30-40% rispetto al vecchio sistema.2. Minore convenienza per investimenti immobiliari a breve termineGli investitori che puntavano su compravendite rapide (flipping immobiliare) dovranno rivedere le proprie strategie, perché il rendimento netto si riduce significativamente.3. Necessità di pianificazione fiscaleChi prevede di vendere un immobile nel 2026 deve valutare:Se anticipare la vendita al 2025 per beneficiare ancora del frazionamentoSe attendere il quinto anno dall’acquisto per evitare del tutto la tassazioneConsiderare l’opzione della cedolare secca (se applicabile)4. Rischio di scaglioni IRPEF superioriPer chi ha già un reddito medio-alto, aggiungere 30-50.000 euro di plusvalenza può far scattare l’aliquota del 43%, rendendo molto onerosa la vendita.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande Frequenti sul Frazionamento Plusvalenze📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Posso ancora frazionare la plusvalenza se vendo nel 2026?No, dal 1° gennaio 2026 il frazionamento delle plusvalenze immobiliari è abolito. La plusvalenza deve essere dichiarata integralmente nell’anno di vendita.La norma si applica anche alle vendite già programmate?Si, la norma si applica a tutte le vendite perfezionate dal 1° gennaio 2026 in poi, indipendentemente da quando e stato firmato il preliminare. Conta la data del rogito.Conviene vendere prima del 2026 per evitare il nuovo regime?Se hai una plusvalenza consistente e stai gia pianificando la vendita, potrebbe convenire anticiparla al 2025 per usufruire ancora del frazionamento. Consulta il CAF per una valutazione personalizzata.L’abolizione del frazionamento delle plusvalenze immobiliari rappresenta un cambiamento significativo per chi opera nel mercato immobiliare. Se stai pensando di vendere un immobile acquistato da meno di 5 anni, è fondamentale valutare attentamente l’impatto fiscale e, se possibile, pianificare la vendita in modo strategico.Per una consulenza personalizzata sulla tua situazione specifica, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: ti aiuteremo a calcolare la plusvalenza, a valutare le opzioni disponibili e a ottimizzare la tassazione nel rispetto della normativa vigente.ARTICOLI CORRELATIScopri altri approfondimenti sulle novità fiscali:Dichiarazione di Successione: Guida Completa730: Come Funziona la Dichiarazione dei RedditiRegime Forfettario 2026: Requisiti e AliquoteGennaio 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-08 16:18:072026-02-25 04:27:25Addio al Frazionamento delle Plusvalenze Immobiliari: Cosa Cambia nel 2026
NOTIZIELegge di Bilancio 2026 Approvata: Tutte le Novità su IRPEF, Pensioni, Bonus e Famiglie Indice dei contenutiApprovazione della Legge di Bilancio 2026IRPEF 2026: nuova aliquota al 33% con esempi di risparmioNovità in busta paga: premi e buoni pastoBonus Mamme 2026: da 40 a 60 euro al meseNovità ISEE 2026: casa esclusa dal calcoloCarta Dedicata a Te e bonus scuolaPensioni 2026: requisiti e novitàRottamazione Quinquies: rate in 9 anniBonus casa 2026: cosa resta e cosa cambiaTFR e previdenza complementare La Legge di Bilancio 2026 è stata approvata definitivamente il 30 dicembre 2025 dalla Camera dei Deputati con 216 voti favorevoli. La manovra da 22 miliardi di euro porta novità importanti per le famiglie italiane: dalla riduzione delle tasse sul lavoro al potenziamento dei bonus per genitori e figli. In questa guida analizziamo tutte le misure che impatteranno sul tuo portafoglio dal 1° gennaio 2026, con esempi pratici per capire quanto risparmierai.Approvazione della Legge di Bilancio 2026 Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato: “Lo sforzo fatto si concentra sui redditi medio-bassi“. La manovra 2026 rappresenta un intervento mirato a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie italiane, con particolare attenzione a:Lavoratori dipendenti con redditi fino a 50.000 euroFamiglie con figli attraverso bonus potenziatiNuclei con ISEE basso con nuove agevolazioniPensionati con aumenti delle pensioni minimeIRPEF 2026: nuova aliquota al 33% con esempi di risparmio La novità più attesa della Legge di Bilancio 2026 è la riduzione dell’aliquota IRPEF per il secondo scaglione di reddito. L’aliquota passa dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro.Le nuove aliquote IRPEF 2026Scaglione di redditoAliquota 2025Aliquota 2026Fino a 28.000 euro23%23%Da 28.001 a 50.000 euro35%33%Oltre 50.000 euro43%43%Esempi pratici: quanto risparmi? Ecco alcuni esempi concreti di risparmio annuo in base al tuo reddito lordo:Reddito lordo annuoRisparmio IRPEF 2026Risparmio mensile30.000 euro40 euro/anno3,33 euro/mese35.000 euro140 euro/anno11,67 euro/mese40.000 euro240 euro/anno20 euro/mese45.000 euro340 euro/anno28,33 euro/mese50.000 euro440 euro/anno36,67 euro/mese Esempio pratico – Mario, impiegato: Mario guadagna 40.000 euro lordi all’anno. Nel 2025 pagava il 35% sulla quota tra 28.000 e 40.000 euro (12.000 euro), ovvero 4.200 euro. Nel 2026 pagherà il 33%, ovvero 3.960 euro. Risparmio: 240 euro all’anno, circa 20 euro in più al mese in busta paga.Attenzione – Redditi alti: Chi guadagna oltre 200.000 euro annui non beneficerà del taglio: il risparmio teorico di 440 euro viene annullato da una riduzione equivalente delle detrazioni fiscali (escluse le spese sanitarie).Novità in busta paga: premi e buoni pasto Tassazione agevolata al 5% sugli aumenti contrattuali Se il tuo contratto collettivo è stato rinnovato tra il 2024 e il 2026 e guadagni meno di 33.000 euro, gli aumenti retributivi derivanti dal rinnovo saranno tassati solo al 5% invece dell’aliquota ordinaria.Esempio pratico – Lucia, commessa: Lucia guadagna 25.000 euro. Il suo CCNL è stato rinnovato e prevede un aumento di 100 euro al mese (1.200 euro/anno). Invece di pagare il 23% di IRPEF (276 euro), pagherà solo il 5% (60 euro). Risparmio: 216 euro all’anno.Premi di produttività tassati all’1% I premi di risultato fino a 5.000 euro annui saranno tassati con un’imposta sostitutiva dell’1% (prima era il 5%). Se la tua azienda eroga premi di produttività, il vantaggio fiscale è notevole.Esempio: Un premio di 3.000 euro verrà tassato con soli 30 euro di imposta (invece di 150 euro). Risparmio: 120 euro.Buoni pasto: soglia esentasse a 10 euro La soglia giornaliera esentasse per i buoni pasto sale da 8 a 10 euro. Se ricevi buoni pasto elettronici da 10 euro per 22 giorni lavorativi al mese, il beneficio esentasse è ora completo.Bonus Mamme 2026: da 40 a 60 euro al mese Il Bonus Mamme viene potenziato in modo significativo. L’importo mensile passa da 40 a 60 euro, per un totale di 720 euro all’anno.Chi può richiedere il Bonus Mamme 2026Mamme lavoratrici dipendenti o autonomeCon ISEE fino a 40.000 euroCon almeno 2 figli a carico (di cui almeno uno sotto i 10 anni) Esempio pratico – Giulia, mamma di 2 figli: Giulia lavora part-time come segretaria e ha un ISEE familiare di 28.000 euro. Ha due figli di 4 e 8 anni. Dal 2026 riceverà 60 euro al mese (720 euro/anno) direttamente in busta paga come riduzione dei contributi previdenziali.Confronto Bonus Mamme 2025 vs 2026Caratteristica20252026Importo mensile40 euro60 euroImporto annuo480 euro720 euroLimite ISEE40.000 euro40.000 euroFigli richiestiAlmeno 2Almeno 2Novità ISEE 2026: casa esclusa dal calcolo Dal 2026 cambiano le regole per il calcolo dell’ISEE. La novità più importante riguarda la prima casa di proprietà: non verrà più conteggiata nel patrimonio immobiliare.Cosa cambia nel calcolo ISEE 2026Prima abitazione esclusa dal patrimonio immobiliareSoglia di esclusione: fino a 91.500 euro di valore catastaleSoglia maggiorata per chi vive in grandi città: fino a 120.000 euroScala di equivalenza più favorevole per famiglie numerose Esempio pratico – Famiglia Rossi: La famiglia Rossi ha un reddito di 35.000 euro e una casa di proprietà del valore catastale di 80.000 euro. Nel 2025 la casa veniva conteggiata nell’ISEE, aumentandolo. Nel 2026 la casa sarà esclusa, con un ISEE più basso e maggiore accesso a bonus e agevolazioni.Impatto pratico: Un ISEE più basso significa poter accedere a:Assegno Unico più altoBonus nidoRiduzioni sulle tasse universitarieAgevolazioni per le bollette (bonus sociale)Carta Dedicata a Te e bonus scuolaCarta Dedicata a Te: 500 euro per la spesa Viene rifinanziata per il 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te“, un contributo di 500 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.Requisiti:ISEE non superiore a 15.000 euroNon essere già beneficiari di altri sostegni al reddito (es. Reddito di Cittadinanza, NASPI)Bonus libri per le scuole superiori Le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro potranno beneficiare del bonus libri comunale per l’acquisto dei testi scolastici per le scuole superiori. L’importo varia in base al Comune di residenza.Contributo scuole paritarie: fino a 1.500 euro Novità assoluta: le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro che scelgono le scuole paritarie potranno ricevere un contributo fino a 1.500 euro per:Scuole medie paritariePrimo biennio delle scuole superiori paritarieCongedi potenziati per i genitori La manovra potenzia anche:Congedo parentale: aumenta l’indennità all’80% per un mese aggiuntivoCongedo per malattia dei figli: esteso fino ai 12 anni di età del bambinoPensioni 2026: requisiti e novità Requisiti pensione 2026Tipo di pensioneRequisiti 2026Pensione di vecchiaia67 anni di età + 20 anni di contributiPensione anticipata uomini42 anni e 10 mesi di contributi + 3 mesi finestraPensione anticipata donne41 anni e 10 mesi di contributi + 3 mesi finestraAPE Sociale63 anni e 5 mesi + 30/36 anni contributi (prorogata)Cosa scompare nel 2026 Attenzione: Dal 1° gennaio 2026 non saranno più disponibili:Quota 103 (62 anni + 41 contributi): ABOLITAOpzione Donna (35 anni contributi): NON RINNOVATAAumento pensioni minime Le pensioni minime aumentano di 20 euro al mese, pari a 260 euro all’anno. L’aumento riguarda i pensionati con assegni minimi in condizioni economiche disagiate.Rottamazione Quinquies: rate in 9 anni La Legge di Bilancio 2026 conferma la Rottamazione Quinquies, la nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali.Come funziona la Rottamazione QuinquiesDebiti ammessi: carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione fino al 31 dicembre 2023Cosa si paga: solo il capitale dovuto, SENZA sanzioni e interessi di moraRateazione: pagamento in unica soluzione oppure in 54 rate bimestrali (9 anni) Esempio pratico – Marco con cartelle: Marco ha una cartella da 10.000 euro di cui 6.000 euro di capitale, 2.500 euro di sanzioni e 1.500 euro di interessi. Con la Rottamazione Quinquies pagherà solo 6.000 euro, risparmiando 4.000 euro. Potrà pagare in 54 rate da circa 111 euro ciascuna.Bonus casa 2026: cosa resta e cosa cambia Bonus ristrutturazioniTipo di immobileDetrazione 2026Tetto spesaAbitazione principale50%96.000 euroAltri immobili36%96.000 euro Esempio: Se spendi 50.000 euro per ristrutturare la tua prima casa, potrai detrarre il 50% (25.000 euro) in 10 anni, ovvero 2.500 euro all’anno dalla dichiarazione dei redditi.Altri bonus confermatiEcobonus: prorogato per interventi di efficienza energeticaSismabonus: prorogato per interventi antisismiciBonus mobili: detrazione 50% fino a 5.000 euro di spesaSuperbonus 110%: addio definitivo Il Superbonus 110% termina definitivamente, con l’unica eccezione dei cantieri nelle zone colpite dai terremoti del 2009 e 2016.TFR e previdenza complementare Dal 1° luglio 2026 scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti del settore privato.Come funziona il silenzio-assenso TFRAl momento dell’assunzione, il lavoratore ha 60 giorni per decidereSe non esprime scelta, il TFR andrà automaticamente al fondo pensioneSe vuole tenerlo in azienda, deve comunicarlo esplicitamente Vantaggio fiscale: Il limite di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare sale a 5.300 euro all’anno.Articoli correlatiRottamazione Quinquies 2026: Guida CompletaRegime Forfettario 2026: Requisiti e AliquoteISEE 2026: Scopri tutte le novitàBonus Mamme: Come FunzionaNASPI 2026: Requisiti e DomandaDomande Frequenti sui Bonus Come faccio a sapere quali bonus posso richiedere?I bonus disponibili dipendono dalla tua situazione economica (ISEE), composizione familiare e tipo di spesa. Il CAF Centro Fiscale analizza la tua situazione e individua tutte le agevolazioni spettanti.Quali documenti servono per richiedere i bonus?Generalmente servono: ISEE in corso di validita, documento d’identita, codice fiscale e documentazione specifica. Il nostro CAF ti indica esattamente cosa portare.Posso richiedere piu bonus contemporaneamente?Si, molti bonus sono cumulabili. Ad esempio puoi avere Assegno Unico, Bonus Nido e detrazioni per spese scolastiche. Il CAF verifica la compatibilita tra le diverse agevolazioni.ApprofondimentiISEE 2026Dichiarazione RedditiContatta il CAFAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTO📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Dicembre 31, 2025/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2025-12-31 18:35:112026-02-25 04:49:48Legge di Bilancio 2026 Approvata: Tutte le Novità su IRPEF, Pensioni, Bonus e Famiglie
NOTIZIERottamazione Quinquies Approvata: Testo Definitivo della Legge di Bilancio 2026Rottamazione Quinquies Approvata: Testo Definitivo della Legge di Bilancio 2026 Indice dei contenuti Cosa Prevede il Testo Definitivo Approvato Le Novità: Tasso al 3% Chi Può Aderire e Chi È Escluso Le Scadenze da Segnare Come Presentare Domanda Domande Frequenti Conclusione La rottamazione quinquies approvata è finalmente realtà. Il 23 dicembre 2025 il Senato ha […]Continua a leggere Dicembre 30, 2025/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2025-12-30 08:30:002026-02-25 04:50:26Rottamazione Quinquies Approvata: Testo Definitivo della Legge di Bilancio 2026