CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIBonus Scuola 2026: Detrazioni Spese Scolastiche, Libri di Testo e Agevolazioni per le FamiglieCon il rientro a scuola che si avvicina, le famiglie italiane si trovano ad affrontare spese importanti: iscrizioni, mensa, libri di testo, materiale scolastico e attività extra. La buona notizia è che nel 2026 esistono diverse agevolazioni fiscali e bonus scuola che possono alleggerire il bilancio familiare. Dalla detrazione delle spese scolastiche nel 730 fino a 152 euro per figlio, ai bonus libri regionali basati sull’ISEE, passando per il bonus asilo nido fino a 3.600 euro: in questa guida trovi tutto quello che devi sapere per non perdere nemmeno un euro di risparmio. Indice dei contenutiDetrazione spese scolastiche nel 730: fino a 152 euro per figlioQuali spese scolastiche sono detraibiliSpese scolastiche NON detraibiliBonus libri di testo regionali: come funzionanoBonus libri Friuli Venezia Giulia: requisiti e domandaDetrazione per attività sportive ragazzi (5-18 anni)Bonus asilo nido 2026: fino a 3.600 euroErogazioni liberali alle scuole: detrazione al 19%Carta Dedicata a Te: supporto per le famiglieCome pagare per avere diritto alla detrazioneDomande frequenti (FAQ)Detrazione spese scolastiche nel 730: fino a 152 euro per figlioLa principale agevolazione per le famiglie con figli a scuola è la detrazione IRPEF del 19% sulle spese di istruzione. Questa detrazione si inserisce nel modello 730 e funziona così:Tetto massimo di spesa detraibile: 800 euro per ciascun figlio (dal 2019, confermato anche per il 2026)Rimborso effettivo: il 19% di 800 euro = 152 euro di risparmio massimo per ogni figlioSi applica a: scuole dell’infanzia (materne), scuole primarie (elementari), scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori)In pratica, se hai due figli a scuola e spendi almeno 800 euro per ciascuno in spese ammesse, puoi ottenere un rimborso di 304 euro totali nella dichiarazione dei redditi. Il limite di 800 euro è per figlio, non per famiglia: questo significa che con più figli il risparmio si moltiplica.Esempio pratico: la famiglia Rossi ha 3 figli. Il primo frequenta le superiori (spesa totale 900 euro), il secondo le medie (spesa 650 euro), il terzo le elementari (spesa 400 euro). La detrazione sarà: 19% di 800 euro (tetto) + 19% di 650 euro + 19% di 400 euro = 152 + 123,50 + 76 = 351,50 euro di rimborso.La detrazione spetta per le spese di istruzione detraibili sia presso scuole pubbliche che private paritarie. Per le scuole private non paritarie, la detrazione non è prevista. Quali spese scolastiche sono detraibili nel 2026Non tutte le spese legate alla scuola danno diritto alla detrazione. Ecco l’elenco completo delle spese scolastiche detraibili nel modello 730, secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate:Spese di iscrizione e frequenzaTasse di iscrizione e contributi obbligatoriContributi volontari deliberati dagli istituti scolasticiTasse per gli esami di StatoMensa scolasticaLe spese per la mensa scolastica sono detraibili anche se il servizio è fornito dal Comune o da soggetti terzi rispetto alla scuola. Per la documentazione serve l’attestazione del pagamento rilasciata dal Comune, dalla scuola o dal soggetto che eroga il servizio. Il pagamento può avvenire anche in contanti per la mensa (fa eccezione alla regola della tracciabilità), ma è sempre consigliabile pagare con mezzi tracciabili.Gite scolastiche e viaggi di istruzioneI costi per le gite scolastiche, i viaggi di istruzione e gli scambi culturali organizzati dalla scuola sono detraibili. Serve la ricevuta del pagamento intestata alla scuola o al soggetto organizzatore.Assicurazione scolasticaIl premio assicurativo richiesto dalla scuola per coprire gli infortuni degli alunni durante le attività scolastiche è detraibile.Trasporto scolasticoLe spese per il servizio di trasporto scolastico (scuolabus) sono detraibili, anche quando il servizio è erogato dal Comune. Attenzione: il trasporto scolastico dedicato è diverso dall’abbonamento al trasporto pubblico locale, che ha una detrazione a parte (fino a 250 euro).Assistenza al pasto e pre/post scuolaAnche i servizi di pre-scuola e post-scuola integrativi sono detraibili, purché organizzati o deliberati dall’istituto scolastico. Spese scolastiche NON detraibili: cosa resta esclusoÈ importante sapere che alcune spese, pur essendo legate alla scuola, non rientrano tra quelle detraibili nel 730. Ecco cosa NON puoi portare in detrazione:Libri di testo scolastici: i manuali e i libri adottati dalla scuola non sono detraibili (ma possono essere coperti dai bonus libri regionali, come vedremo)Cancelleria e materiale di consumo: quaderni, penne, matite, pennarelli, album da disegnoZaini e astucci: anche se costosi, non sono spese detraibiliAbbigliamento scolastico: grembiuli, divise e scarpe da ginnasticaDispositivi elettronici personali: tablet, computer, calcolatrici acquistati privatamenteRipetizioni private: le lezioni di recupero con insegnanti privati non sono detraibiliPer i libri di testo, che rappresentano spesso la voce di spesa più pesante (specialmente per le superiori), esistono i bonus libri regionali che possono coprire parte o tutto il costo. Continua a leggere per scoprire come funzionano. Bonus libri di testo regionali: come funzionanoPoiché i libri di testo non sono detraibili nel 730, molte Regioni italiane mettono a disposizione un bonus libri (chiamato anche “contributo libri di testo” o “borsa di studio regionale”) per le famiglie con redditi bassi. Ecco come funziona in generale:Chi lo eroga: ogni Regione gestisce autonomamente il proprio bando. Non esiste un bonus libri nazionale unicoRequisito principale: quasi tutte le Regioni richiedono un ISEE sotto una determinata soglia (solitamente tra 10.632 e 15.748 euro, ma varia da Regione a Regione)A chi spetta: famiglie con figli che frequentano le scuole secondarie di primo grado (medie) e secondo grado (superiori). Alcune Regioni includono anche le primarieImporto: variabile, da 150 a 500 euro circa, in base alla fascia ISEE e al grado scolasticoCome si richiede: tramite bando regionale, generalmente con domanda online sul portale della Regione o del Comune di residenzaQuando: i bandi escono di solito tra giugno e settembre, prima del rientro a scuolaConsiglio pratico: controlla il sito della tua Regione o del tuo Comune a partire da giugno-luglio per non perdere la scadenza del bando. Se hai bisogno di un ISEE aggiornato per fare domanda, prenota per tempo al CAF: sotto scadenza i tempi di attesa si allungano.Tabella riassuntiva bonus libri per le principali RegioniLe soglie e gli importi possono variare di anno in anno. Qui riportiamo i valori indicativi basati sui bandi precedenti:RegioneSoglia ISEE indicativaImporto indicativoScuole ammesseEmilia Romagna15.748 eurofino a 200-300 euroMedie e superioriLazio15.493 eurofino a 250 euroMedie e superioriCampania13.300 eurofino a 200 euroMedie e superioriPuglia10.632 eurofino a 200 euroSuperioriFriuli Venezia Giuliavariabilevedi sezione dedicataMedie e superiori Bonus libri Friuli Venezia Giulia: requisiti e come richiederloPer le famiglie residenti in Friuli Venezia Giulia, la Regione prevede un contributo per l’acquisto dei libri di testo e del materiale didattico. Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste ogni anno decine di famiglie nella compilazione della domanda.Requisiti per il bonus libri FVGResidenza: in un Comune del Friuli Venezia GiuliaISEE: è necessario un ISEE in corso di validità. La soglia viene definita dal bando regionale annualeFrequenza scolastica: il figlio deve frequentare una scuola secondaria di primo o secondo grado (pubblica o paritaria)Cittadinanza: cittadini italiani, comunitari e extracomunitari con regolare permesso di soggiornoCome fare domandaPrepara l’ISEE: se non lo hai ancora, puoi farlo al CAF Centro Fiscale di UdineAttendi il bando: la Regione FVG pubblica il bando generalmente tra giugno e luglioPresenta la domanda: la domanda si compila online sul portale della Regione FVG oppure tramite il Comune di residenzaConserva le ricevute: tieni gli scontrini e le fatture dell’acquisto dei libri come documentazioneAttendi l’esito: il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente del richiedenteSuggerimento: presso il CAF Centro Fiscale di Udine puoi sia richiedere l’ISEE che ricevere assistenza per la compilazione della domanda del bonus libri regionale. Contattaci per tempo, specialmente nei mesi di luglio e agosto quando le richieste aumentano. Detrazione per attività sportive ragazzi (5-18 anni): fino a 210 euroOltre alle spese scolastiche, le famiglie possono detrarre anche le spese per le attività sportive praticate dai figli. È un’agevolazione spesso dimenticata ma che vale la pena sfruttare.Età del ragazzo: tra 5 e 18 anni compiutiTetto massimo di spesa: 210 euro per ciascun figlioDetrazione: 19% di 210 euro = 39,90 euro di risparmio per figlioStrutture ammesse: associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine e altre strutture sportive iscritte al registro CONI (ora “Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche”)Documentazione: serve la ricevuta o il bollettino di pagamento intestato al ragazzo, con il codice fiscale, la denominazione della struttura e l’attività svoltaEsempio: Marco ha 12 anni e frequenta un corso di nuoto (costo annuale 350 euro). I genitori potranno detrarre il 19% di 210 euro (tetto), ottenendo 39,90 euro di rimborso nel 730. Se anche la sorella Laura, 8 anni, fa ginnastica artistica (costo 180 euro), si aggiungono altri 19% di 180 euro = 34,20 euro.Questa detrazione è cumulabile con quella per le spese scolastiche: puoi portare in detrazione sia la mensa che il corso sportivo dello stesso figlio. Bonus asilo nido 2026: fino a 3.600 euroPer le famiglie con bambini piccoli (0-3 anni), il bonus asilo nido rappresenta una delle agevolazioni più importanti. Nel 2026 gli importi sono confermati come segue:Importi in base all’ISEEFascia ISEEImporto annuoImporto mensile (11 mesi)Fino a 25.000 euro3.000 euro272,72 euroDa 25.001 a 40.000 euro2.500 euro227,27 euroOltre 40.000 euro1.500 euro136,36 euroMaggiorazione per il secondo figlioLa grande novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e confermata nel 2026: se hai un secondo figlio (o successivo) sotto i 10 anni, il bonus nido per il figlio che frequenta l’asilo sale a 3.600 euro annui per le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro. Si tratta di un aiuto concreto per le famiglie numerose.Come richiedere il bonus nidoLa domanda si presenta sul sito INPS (sezione “Bonus asilo nido”)Serve l’ISEE minorenni in corso di validitàDevi allegare le ricevute di pagamento delle rette mensiliIl rimborso avviene direttamente sul conto corrente indicato nella domandaIl bonus nido è alternativo alla detrazione del 19% per le spese dell’asilo nido nel 730: non puoi usufruire di entrambi per la stessa spesa. In genere il bonus INPS è più conveniente. Per approfondire, leggi la nostra guida completa al bonus nido 2026.Erogazioni liberali alle scuole: detrazione al 19%Se effettui donazioni volontarie (erogazioni liberali) a favore di istituti scolastici di ogni ordine e grado, hai diritto a una detrazione del 19% senza limite di importo. Questa agevolazione è disciplinata dall’art. 15, comma 1, lettera i-octies del TUIR.Finalità ammesse: innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta formativa, edilizia scolastica, attività di ricercaNessun tetto massimo: a differenza delle spese scolastiche (limitate a 800 euro), le erogazioni liberali non hanno un limite di spesa detraibileDocumentazione: serve la ricevuta del versamento effettuato con mezzi tracciabili (bonifico, carta, assegno)Dove indicarla: nel 730, rigo E8/E10 con codice 31Attenzione: le erogazioni liberali alle scuole sono una cosa diversa dai contributi volontari di iscrizione. I contributi di iscrizione rientrano nel tetto degli 800 euro per figlio. Le erogazioni liberali, invece, hanno la loro detrazione separata e senza tetto. Carta Dedicata a Te 2026: supporto per le famiglieLa Carta Dedicata a Te è una carta prepagata da 500 euro destinata alle famiglie con ISEE basso, utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, carburanti e abbonamenti al trasporto pubblico locale.Requisito ISEE: inferiore a 15.000 euroNucleo familiare: almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2009 (o con altri requisiti specifici)Non serve fare domanda: l’INPS individua automaticamente i beneficiari in base all’ISEE e comunica ai Comuni l’elenco delle famiglie aventi dirittoDove ritirarla: presso gli uffici postali indicati dal ComuneAnche se la Carta Dedicata a Te non è specificamente un “bonus scuola”, può aiutare le famiglie a liberare risorse del budget familiare da destinare alle spese scolastiche. Per verificare se ne hai diritto, è fondamentale avere un ISEE aggiornato.Come pagare per avere diritto alla detrazione: la tracciabilità obbligatoriaDal 2020 è obbligatorio effettuare i pagamenti con strumenti tracciabili per poter usufruire delle detrazioni al 19%. Questo vale anche per le spese scolastiche. Se paghi in contanti, perdi il diritto alla detrazione.Metodi di pagamento accettatiBonifico bancario o postale (anche online)Carta di debito (bancomat)Carta di credito o prepagataAssegno bancario o circolareBollettino postalePagoPA (il sistema utilizzato dalla maggior parte delle scuole)Eccezioni alla tracciabilitàCi sono alcune eccezioni importanti in cui il pagamento in contanti è comunque ammesso ai fini della detrazione:Mensa scolastica: se il servizio è reso direttamente dalla scuola pubblica o dal ComuneSpese per servizi pubblici: trasporto scolastico comunaleIn ogni caso, conserva sempre le ricevute per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. Il consiglio è di pagare tutto tramite PagoPA quando la scuola lo prevede: è il metodo più semplice e la ricevuta digitale resta archiviata. Riepilogo: tutte le agevolazioni scuola 2026 a colpo d’occhioAgevolazioneImporto massimoRisparmio effettivoDove richiederlaDetrazione spese scolastiche800 euro/figlio152 euro/figlio730Detrazione attività sportive210 euro/figlio39,90 euro/figlio730Bonus asilo nido3.000-3.600 euroRimborso direttoINPSBonus libri regionali150-500 euroContributo direttoRegione/ComuneErogazioni liberali scuoleNessun limite19% senza tetto730Carta Dedicata a Te500 euroCarta prepagataAutomatica (INPS)Domande frequenti (FAQ) sui bonus scuola 2026I libri di testo sono detraibili nel 730?No, i libri di testo scolastici non sono detraibili nella dichiarazione dei redditi. Tuttavia, molte Regioni offrono un bonus libri specifico per le famiglie con ISEE basso. In Friuli Venezia Giulia puoi fare domanda tramite il bando regionale annuale.Posso detrarre le spese scolastiche anche per le scuole private?Sì, ma solo per le scuole private paritarie. Le scuole private non paritarie (cioè non riconosciute dal Ministero dell’Istruzione) non danno diritto alla detrazione. Il tetto resta sempre di 800 euro per figlio.La mensa scolastica si può detrarre anche se pagata al Comune?Sì. Le spese per la mensa scolastica sono detraibili anche quando il servizio è erogato dal Comune o da un soggetto terzo. Serve l’attestazione del pagamento con l’indicazione della scuola frequentata e i dati dell’alunno.Chi può detrarre le spese scolastiche dei figli?La detrazione spetta al genitore (o al tutore legale) che ha sostenuto effettivamente la spesa. Se i genitori sono separati o divorziati, la detrazione spetta al genitore che ha pagato. Se la spesa è stata divisa, ciascun genitore detrae la propria quota. Per approfondire la questione delle detrazioni fiscali in caso di separazione, consulta le nostre guide dedicate.Il bonus asilo nido è cumulabile con la detrazione per le spese scolastiche?Il bonus asilo nido INPS e la detrazione del 19% nel 730 non sono cumulabili per la stessa spesa. Devi scegliere una delle due opzioni. In genere il bonus INPS è più conveniente perché offre un rimborso diretto più alto rispetto alla detrazione del 19%.Serve l’ISEE per detrarre le spese scolastiche nel 730?No, per la detrazione nel 730 non serve l’ISEE: spetta a tutti i contribuenti indipendentemente dal reddito. L’ISEE serve invece per i bonus libri regionali, il bonus asilo nido e la Carta Dedicata a Te, che sono prestazioni legate al reddito familiare.Hai bisogno di aiuto con le detrazioni scolastiche nel 730?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a non perdere nessuna agevolazione per la tua famiglia. Ti assistiamo nella compilazione del 730 con tutte le detrazioni per spese scolastiche, attività sportive e bonus nido. Possiamo anche aiutarti a richiedere l’ISEE per i bonus libri regionali.Scrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Agosto 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-28 08:00:002026-08-17 11:02:27Bonus Scuola 2026: Detrazioni Spese Scolastiche, Libri di Testo e Agevolazioni per le Famiglie