Detrazioni Figli Genitori Separati: Come Si Dividono nel 2026

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Le detrazioni per i figli rappresentano una delle questioni piu delicate per i genitori separati o divorziati. Come si dividono nel 2026? Chi ha diritto alla detrazione e in che misura? Con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale, le regole sono cambiate profondamente. In questa guida spieghiamo come funziona la ripartizione delle detrazioni figli separati in modo chiaro e con esempi pratici.

Indice dei contenuti

  1. Regole generali sulle detrazioni figli separati
  2. Figli sotto i 21 anni: Assegno Unico
  3. Figli sopra i 21 anni: detrazioni IRPEF
  4. Affidamento condiviso vs esclusivo
  5. Spese per i figli: come si dividono
  6. Domande frequenti
  7. Conclusione

Detrazioni Figli Separati: Le Regole Generali nel 2026

Il sistema delle detrazioni per i figli a carico e stato profondamente riformato con l’introduzione dell’Assegno Unico nel 2022 e successivi aggiornamenti. Per i genitori separati, le regole nel 2026 prevedono due binari distinti in base all’eta del figlio: sotto i 21 anni si applica l’Assegno Unico, sopra i 21 anni restano le detrazioni IRPEF tradizionali. Per una visione completa di tutti gli aspetti fiscali, consulta la guida alla separazione e divorzio 2026.

In entrambi i casi, il principio cardine e che le agevolazioni vanno ripartite tra i genitori in base al tipo di affidamento stabilito dal giudice. La regola di default e la divisione al 50%, ma esistono importanti eccezioni che vedremo nel dettaglio.

Figli sotto i 21 Anni: Come Funziona l’Assegno Unico per Genitori Separati

Per i figli fino a 20 anni (21 non compiuti), le detrazioni IRPEF tradizionali sono state completamente sostituite dall’Assegno Unico Universale. Questo e un contributo mensile erogato dall’INPS, il cui importo varia in base all’ISEE del nucleo familiare.

In caso di affidamento condiviso, l’Assegno Unico viene ripartito al 50% tra i due genitori. Ciascun genitore riceve la propria meta direttamente dall’INPS sul proprio conto corrente. In alternativa, i genitori possono accordarsi per far versare l’intero importo a uno solo di loro, indicandolo nella domanda.

L’ISEE di riferimento per il calcolo dell’importo e quello del nucleo familiare in cui si trova il figlio. Dopo la separazione, il figlio fa parte del nucleo del genitore con cui convive (genitore collocatario). Se il genitore collocatario ha un ISEE basso, l’importo dell’Assegno Unico sara piu elevato. Per capire come cambia l’ISEE, leggi ISEE dopo separazione.

Figli sopra i 21 Anni: Detrazioni IRPEF tra Genitori Separati

Per i figli dai 21 anni in su che risultano ancora fiscalmente a carico (reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro fino a 24 anni), continuano ad applicarsi le detrazioni IRPEF tradizionali. L’importo base della detrazione e di 950 euro per ciascun figlio a carico.

Per i genitori separati con affidamento condiviso, la detrazione viene divisa al 50%, quindi 475 euro a testa. Tuttavia, i genitori possono accordarsi per attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito piu alto, in modo da massimizzare il vantaggio fiscale complessivo della famiglia. Questa scelta va indicata nella dichiarazione dei redditi.

Affidamento Condiviso vs Esclusivo: Differenze sulle Detrazioni

Il tipo di affidamento stabilito dal giudice incide direttamente sulla ripartizione delle detrazioni. Ecco le principali differenze:

  • Affidamento condiviso (bigenitoriale): detrazioni al 50% per ciascun genitore, salvo diverso accordo. E la situazione piu comune
  • Affidamento esclusivo: la detrazione spetta al 100% al genitore affidatario
  • Affidamento condiviso con accordo: i genitori possono concordare che il 100% vada al genitore con reddito piu alto

E importante sapere che anche il genitore non collocatario (quello con cui il figlio non vive abitualmente) mantiene il diritto alla detrazione al 50% in caso di affidamento condiviso, a prescindere da quanto tempo il figlio trascorre con lui.

Spese per i Figli nella Separazione: Come Si Dividono le Detrazioni

Oltre alle detrazioni base, i genitori separati devono gestire la ripartizione delle spese detraibili sostenute per i figli. Le principali categorie sono:

  • Spese mediche: detraibili al 19% per la quota eccedente 129,11 euro
  • Spese scolastiche e universitarie: detraibili al 19% fino a 800 euro per le scuole
  • Spese sportive (5-18 anni): detraibili al 19% fino a 210 euro
  • Canoni di locazione per studenti universitari fuori sede

In caso di affidamento condiviso, ciascun genitore detrae le spese che ha effettivamente sostenuto. La regola generale prevede che le spese vengano ripartite al 50%, ma il giudice puo stabilire percentuali diverse in base ai redditi rispettivi. E essenziale conservare le ricevute intestate al genitore che effettua la detrazione.

Domande Frequenti sulle Detrazioni Figli Separati

Posso prendere il 100% delle detrazioni se l’altro genitore non lavora?

Si, se l’altro genitore ha un reddito cosi basso da non poter usufruire della detrazione (incapienza fiscale), il 100% della detrazione puo essere attribuito al genitore con reddito. Questa possibilita va verificata caso per caso e indicata nella dichiarazione dei redditi.

Come funziona per i figli di genitori non sposati che si separano?

Le stesse regole valgono anche per i genitori non sposati (conviventi) che si separano. Le detrazioni si dividono al 50% in caso di affidamento condiviso e al 100% per il genitore affidatario in caso di affidamento esclusivo.

Devo comunicare all’INPS la separazione per l’Assegno Unico?

Si, e necessario aggiornare la domanda di Assegno Unico comunicando la separazione, in modo che l’INPS possa erogare le due quote separate ai due genitori. In caso contrario, l’intero importo continuerebbe ad essere versato al richiedente originario.

Conclusione

Le detrazioni figli per genitori separati nel 2026 richiedono attenzione nella gestione, soprattutto per la distinzione tra Assegno Unico e detrazioni IRPEF. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a ottimizzare la ripartizione delle detrazioni e a compilare correttamente la dichiarazione dei redditi. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121.

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