CAF, ISEEBonus Libri di Testo 2026: Contributi Regionali, Requisiti ISEE e Come Fare DomandaIl bonus libri di testo 2026 rappresenta un aiuto concreto per le famiglie italiane che devono affrontare la spesa dei libri scolastici. Non si tratta di un bonus unico nazionale, ma di contributi regionali per i libri di testo che ogni Regione eroga attraverso bandi annuali, con requisiti ISEE e importi diversi. Se hai figli che frequentano le scuole secondarie di primo o secondo grado, potresti avere diritto a un contributo che va da 100 a oltre 300 euro per l’acquisto dei libri. In questa guida ti spieghiamo come funziona regione per regione, quali sono i requisiti e come presentare domanda. Indice dei contenutiCosa sono i contributi regionali per i libri di testoCome funziona il bonus libri 2026A chi spetta: requisiti e destinatariRequisiti ISEE regione per regioneContributo libri in Friuli Venezia Giulia (FVG)Dote Scuola Lombardia 2026Emilia-Romagna: contributo libri di testoVeneto: buono libri scolasticiLazio: bonus libri di testoCampania: contributo per i libri scolasticiImporti: quanto spetta per i libri di testoCome fare domanda per il bonus libri 2026Documenti necessariTempistiche è scadenze dei bandi regionaliDomande frequenti (FAQ)Cosa sono i contributi regionali per i libri di testoI contributi regionali per i libri di testo sono agevolazioni economiche erogate dalle singole Regioni italiane per sostenere le famiglie nella spesa per i libri scolastici. A differenza di altri bonus come l’assegno unico o il bonus nido, non esiste un unico bonus libri nazionale: ogni Regione stanzia fondi propri e stabilisce regole, importi e scadenze specifiche.Il fondamento normativo risale al D.Lgs. 63/2017 (attuativo della legge 107/2015, la cosiddetta “Buona Scuola”), che ha previsto il diritto allo studio è la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie. In pratica, le Regioni ricevono fondi statali e li integrano con risorse proprie per erogare i contributi alle famiglie con ISEE entro determinate soglie.Questi contributi possono assumere forme diverse a seconda della Regione:Rimborso diretto della spesa sostenuta per l’acquisto dei libriVoucher o buoni libro da spendere presso le librerie convenzionateCedole librarie per la fornitura gratuita nelle scuole primarie (obbligatorie per legge)Borse di studio che includono anche la componente libri Come funziona il bonus libri 2026Il meccanismo del bonus libri di testo 2026 segue un ciclo annuale ben preciso. Ecco come funziona nella pratica:La Regione pubblica il bando: solitamente tra giugno e settembre, ogni Regione emana un avviso pubblico con i requisiti, gli importi e le scadenze per presentare domandaLe famiglie verificano i requisiti: il requisito principale è l’ISEE in corso di validità, che deve rientrare nella soglia stabilita dalla propria RegioneSi presenta la domanda: generalmente online, tramite il portale della Regione o del Comune di residenzaLa Regione valuta le domande: verifica i requisiti, controlla l’ISEE e forma una graduatoriaErogazione del contributo: il pagamento avviene tramite bonifico, voucher o buono libro, a seconda della RegioneUn aspetto importante da sapere: i fondi sono quasi sempre limitati. Questo significa che, anche se possiedi i requisiti, potresti non ricevere il contributo se le risorse si esauriscono prima della tua posizione in graduatoria. Per questo motivo ti consigliamo di presentare la domanda il prima possibile, non appena il bando viene pubblicato. A chi spetta il bonus libri: requisiti e destinatariIl bonus libri di testo 2026 spetta alle famiglie con figli che frequentano le scuole secondarie di primo grado (medie) e le scuole secondarie di secondo grado (superiori). In alcune Regioni il contributo copre anche gli studenti delle scuole primarie per materiale didattico aggiuntivo, ma per la scuola elementare i libri di testo sono già forniti gratuitamente dallo Stato tramite le cedole librarie.I requisiti generali comuni alla maggior parte delle Regioni sono:Residenza nella Regione che eroga il contributoISEE in corso di validità entro la soglia prevista dal bando regionaleIscrizione dello studente a una scuola secondaria di I o II grado (statale o paritaria)Frequenza regolare dell’anno scolastico in corso o di quello a cui si riferisce il bandoAlcune Regioni prevedono anche requisiti aggiuntivi, come il merito scolastico (media dei voti) o la residenza nel Comune da un determinato periodo. Ti consigliamo di verificare sempre il bando specifico della tua Regione. Requisiti ISEE regione per regioneL’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il parametro principale per accedere al bonus libri di testo. Ogni Regione fissa una soglia diversa, e in molti casi esistono fasce differenziate che determinano l’importo del contributo. Ecco una panoramica delle soglie ISEE indicative per il 2026:RegioneSoglia ISEE massimaFasceFriuli Venezia Giulia33.000 euroFascia unicaLombardia15.748,78 euro2 fasce (fino a 5.000 e fino a 15.748)Emilia-Romagna15.748,78 euro2 fasceVeneto15.748,78 euro2 fasceLazio15.493,71 euro2 fasceCampania13.300 euro2 fasceToscana15.748,78 euro2 fascePuglia10.632,94 euroFascia unicaSicilia10.632,94 euroFascia unicaNota importante: le soglie ISEE possono variare di anno in anno con l’aggiornamento dei bandi. Quelle indicate sono riferite all’ultimo bando disponibile e potrebbero subire modifiche per l’anno scolastico 2026/2027. Ti consigliamo di verificare sempre sul portale della tua Regione. Se hai bisogno di richiedere o aggiornare il tuo ISEE, il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella compilazione della DSU. Contributo libri in Friuli Venezia Giulia (FVG)In Friuli Venezia Giulia il contributo per i libri di testo rientra nel più ampio programma regionale per il diritto allo studio. La Regione FVG si distingue per una soglia ISEE particolarmente generosa rispetto alla media nazionale, permettendo a un numero maggiore di famiglie di accedere al beneficio.Caratteristiche del contributo FVGSoglia ISEE: generalmente fino a 33.000 euro (tra le più alte d’Italia)Destinatari: studenti delle scuole secondarie di I e II grado residenti in FVGImporto: variabile in base al grado scolastico e all’ISEE, indicativamente tra 100 e 300 euroModalità di domanda: online tramite il portale regionale della Regione Friuli Venezia GiuliaQuando presentare domanda: solitamente tra giugno e settembreIl contributo FVG può coprire non solo i libri di testo obbligatori, ma in alcuni casi anche il materiale didattico integrativo (dizionari, atlanti, strumenti per il disegno tecnico). La domanda si presenta al Comune di residenza o direttamente online sul portale regionale, allegando l’ISEE in corso di validità e l’attestazione di frequenza scolastica.Se risiedi a Udine o in provincia, il CAF Centro Fiscale può aiutarti sia nella compilazione dell’ISEE necessario per la domanda, sia nell’orientarti sulle tempistiche è le modalità di presentazione. Scopri tutti i bonus accessibili con l’ISEE.Dote Scuola Lombardia 2026La Dote Scuola della Regione Lombardia è uno dei programmi più strutturati d’Italia per il sostegno allo studio. Si articola in diverse componenti, tra cui quella dedicata specificamente all’acquisto dei libri di testo e del materiale didattico.Componente “Materiale Didattico”Questa è la componente della Dote Scuola che riguarda direttamente i libri di testo. Ecco le caratteristiche principali:ISEE massimo: 15.748,78 euroImporto: fino a 200 euro sotto forma di voucher virtualeDestinatari: studenti residenti in Lombardia iscritti a scuole statali o paritarie (secondarie di I e II grado) oppure a percorsi di formazione professionale (IeFP)Modalità: voucher virtuale utilizzabile per acquistare libri di testo, materiale didattico e strumenti tecnologici per la didatticaDomanda: online sulla piattaforma “Bandi Online” di Regione LombardiaPeriodo: il bando apre solitamente a maggio-giugnoComponente “Buono Scuola”Oltre al materiale didattico, la Dote Scuola Lombardia prevede anche un Buono Scuola per il contributo alle rette delle scuole paritarie. Questa componente ha un ISEE massimo di 40.000 euro e importi variabili in base al grado scolastico. Non riguarda direttamente i libri, ma può essere utile alle famiglie che sostengono anche la spesa della retta scolastica. Emilia-Romagna: contributo libri di testoL’Emilia-Romagna eroga contributi per i libri di testo attraverso i Comuni di residenza degli studenti. Il bando regionale viene emanato annualmente e i Comuni gestiscono la raccolta delle domande e l’erogazione dei fondi.ISEE massimo: 15.748,78 euroFascia 1 (ISEE fino a 10.632,94 euro): copertura totale o quasi totale della spesa per i libriFascia 2 (ISEE da 10.632,95 a 15.748,78 euro): contributo parzialeDestinatari: studenti delle scuole secondarie di I e II gradoDomanda: tramite il portale ER.GO (Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori) oppure direttamente al Comune di residenzaPeriodo: bando solitamente tra luglio e settembreL’Emilia-Romagna prevede anche borse di studio regionali che possono integrare il contributo per i libri, destinate a studenti meritevoli con ISEE entro soglie specifiche.Veneto: buono libri scolasticiLa Regione Veneto mette a disposizione il cosiddetto “Buono Libri”, un contributo per la copertura totale o parziale della spesa per l’acquisto dei libri di testo. La gestione è affidata ai Comuni di residenza.ISEE massimo: 15.748,78 euroFascia 1 (ISEE fino a 10.632,94 euro): contributo pari alla totalità della spesa sostenuta (nei limiti del budget disponibile)Fascia 2 (ISEE da 10.632,95 a 15.748,78 euro): contributo parzialeDestinatari: studenti delle scuole secondarie di I e II grado, statali e paritarieDomanda: online tramite il portale del proprio Comune di residenzaPeriodo: bando solitamente tra luglio e settembreDocumenti: ISEE, ricevute o scontrini di acquisto dei libri, attestazione di frequenza Lazio: bonus libri di testoLa Regione Lazio eroga i contributi per i libri di testo attraverso i Comuni, che raccolgono le domande e gestiscono le graduatorie. Il programma rientra nelle misure per il diritto allo studio.ISEE massimo: 15.493,71 euroFascia 1 (ISEE fino a 10.632,94 euro): priorità nell’erogazioneFascia 2 (ISEE da 10.632,95 a 15.493,71 euro): erogazione subordinata alla disponibilità dei fondiDestinatari: studenti delle scuole secondarie di I e II gradoDomanda: presso il Comune di residenza o online se previsto dal ComunePeriodo: generalmente tra luglio e ottobreNel Lazio i tempi di erogazione possono essere più lunghi rispetto ad altre Regioni, con il contributo che viene spesso pagato nei mesi successivi alla chiusura del bando. Ti consigliamo di conservare tutte le ricevute e gli scontrini relativi all’acquisto dei libri.Campania: contributo per i libri scolasticiLa Campania destina risorse significative al sostegno per l’acquisto dei libri scolastici, data l’alta concentrazione di famiglie con ISEE basso nella regione.ISEE massimo: 13.300 euro (soglia generalmente più bassa rispetto ad altre Regioni del Nord)Fascia 1 (ISEE fino a 10.633 euro): copertura totale della spesa libriFascia 2 (ISEE da 10.633 a 13.300 euro): contributo parzialeDestinatari: studenti delle scuole secondarie di I e II gradoDomanda: online tramite la piattaforma regionale o presso il Comune di residenzaPeriodo: il bando apre solitamente tra giugno e settembreLa Campania prevede anche il Bonus Trasporti regionale che può essere cumulato con il contributo per i libri, offrendo un sostegno complessivo alle famiglie per le spese scolastiche. Importi: quanto spetta per i libri di testoL’importo del bonus libri di testo 2026 varia sensibilmente da Regione a Regione e dipende da diversi fattori: la fascia ISEE di appartenenza, il grado scolastico frequentato è la disponibilità complessiva dei fondi stanziati.Ecco una panoramica indicativa degli importi medi per il 2026:Grado scolasticoImporto medio Fascia 1Importo medio Fascia 2Scuola secondaria di I grado (medie)150 – 200 euro80 – 120 euroScuola secondaria di II grado (biennio)200 – 280 euro100 – 180 euroScuola secondaria di II grado (triennio)180 – 250 euro90 – 150 euroAttenzione: questi importi sono indicativi e si basano sugli ultimi bandi pubblicati. L’importo effettivo dipende dalla singola Regione e può variare ogni anno. In generale, le famiglie nella Fascia 1 (ISEE più basso) ricevono un contributo maggiore, che in alcuni casi copre quasi interamente la spesa per i libri. Le famiglie in Fascia 2 ricevono un contributo parziale.Ricorda che il contributo per i libri di testo e cumulabile con altre agevolazioni, come la detrazione per spese scolastiche nel 730, che permette di recuperare il 19% delle spese di istruzione fino a un massimo di 800 euro per figlio.Come fare domanda per il bonus libri 2026La procedura per richiedere il bonus libri di testo varia da Regione a Regione, ma segue generalmente questi passaggi:Passaggio 1: Preparare l’ISEEPrima di tutto, devi avere un ISEE in corso di validità (anno 2026). Se non lo hai ancora fatto, puoi richiedere la compilazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presso un CAF. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di compilazione ISEE, indispensabile non solo per il bonus libri ma anche per accedere a molte altre agevolazioni legate all’ISEE.Passaggio 2: Attendere il bando regionaleMonitora il sito della tua Regione o del tuo Comune di residenza per sapere quando apre il bando. I periodi più comuni sono:Maggio-giugno: Lombardia (Dote Scuola)Luglio-agosto: Emilia-Romagna, Veneto, ToscanaAgosto-settembre: FVG, Lazio, Campania, PugliaSettembre-ottobre: alcune Regioni del SudPassaggio 3: Presentare la domandaLa domanda si presenta quasi sempre online, tramite:Il portale regionale dedicato (es. “Bandi Online” in Lombardia, “ER.GO” in Emilia-Romagna)Il sito del Comune di residenzaIn alcuni casi, direttamente allo sportello del ComunePer accedere ai portali online è generalmente necessario lo SPID o la CIE (Carta d’Identità Elettronica). Se non hai ancora lo SPID, puoi attivarlo anche tramite il CAF.Passaggio 4: Conservare le ricevuteAlcune Regioni richiedono di allegare alla domanda le ricevute o gli scontrini relativi all’acquisto dei libri. Altre erogano il contributo in anticipo sotto forma di voucher. In ogni caso, conserva sempre:Scontrini e ricevute dei libri acquistatiLista dei libri di testo adottata dalla scuolaFatture delle librerie (se disponibili) Documenti necessari per il bonus libriPer presentare la domanda per il bonus libri di testo 2026, dovrai avere a disposizione i seguenti documenti:ISEE 2026 in corso di validità: è il documento fondamentale. Deve essere riferito all’anno 2026 e rilasciato dall’INPS tramite la compilazione della DSUDocumento di identità del richiedente (genitore o tutore legale)Codice fiscale del richiedente e dello studenteAttestazione di frequenza scolastica: rilasciata dalla scuola, che certifica l’iscrizione è la frequenza dello studenteLista dei libri di testo: l’elenco dei libri adottati dalla classe per l’anno scolastico di riferimentoRicevute di acquisto dei libri: scontrini, fatture o ricevute che dimostrino la spesa sostenuta (richieste da alcune Regioni)IBAN del richiedente: per l’accredito del contributo (se previsto bonifico diretto)Credenziali SPID o CIE: per l’accesso ai portali online regionaliConsiglio pratico: prepara tutti i documenti prima dell’apertura del bando, così potrai presentare la domanda nei primi giorni utili. Questo è particolarmente importante quando i fondi sono limitati e le domande vengono processate in ordine di arrivo.Tempistiche è scadenze dei bandi regionaliI bandi per il bonus libri di testo seguono un calendario che si ripete ogni anno, legato alle tempistiche dell’anno scolastico. Ecco il calendario indicativo per il 2026:PeriodoCosa succedeCosa fareGennaio – AprilePreparazione: le Regioni definiscono i budgetRichiedere l’ISEE 2026 al CAFMaggio – GiugnoPrimi bandi (Lombardia, Piemonte)Monitorare il sito della RegioneGiugno – LuglioPubblicazione lista libri da parte delle scuoleRaccogliere la lista libri della classeLuglio – SettembreApertura bandi nella maggior parte delle RegioniPresentare domanda il prima possibileSettembre – OttobreUltimi bandi e scadenzeVerificare di aver presentato domandaOttobre – DicembreGraduatorie e pagamentiControllare l’esito della domandaSuggerimento: se vuoi essere certo di non perdere la scadenza del bando della tua Regione, iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere aggiornamenti tempestivi su bonus e agevolazioni.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande frequenti (FAQ) sul bonus libri di testo 2026Il bonus libri di testo è un bonus nazionale?No, non esiste un unico bonus libri nazionale. Si tratta di contributi regionali, quindi ogni Regione ha il proprio bando con requisiti, importi e scadenze diverse. Il Governo stanzia fondi che vengono poi distribuiti alle Regioni, le quali li integrano con risorse proprie.Quale ISEE serve per il bonus libri?Serve l’ISEE ordinario in corso di validità (anno 2026). La soglia varia da Regione a Regione: si va dai 10.632 euro di alcune Regioni del Sud fino ai 33.000 euro del Friuli Venezia Giulia. L’ISEE si ottiene compilando la DSU presso un CAF o tramite il sito dell’INPS.Posso richiedere il bonus libri per più figli?Sì, puoi presentare domanda per ogni figlio che frequenta la scuola secondaria di primo o secondo grado, purche l’ISEE del nucleo familiare rientri nella soglia prevista. Il contributo viene calcolato per ciascun figlio.Il bonus libri è cumulabile con la detrazione nel 730?Sì, il contributo regionale per i libri e cumulabile con la detrazione per spese scolastiche nel 730. Tuttavia, nel 730 potrai detrarre solo la parte di spesa che non è stata coperta dal contributo regionale. Ad esempio, se hai speso 300 euro per i libri e hai ricevuto un contributo regionale di 200 euro, potrai detrarre nel 730 solo i restanti 100 euro.Quando escono i bandi per il bonus libri 2026?I bandi vengono pubblicati generalmente tra maggio e settembre, con la maggior parte delle Regioni che apre le domande tra luglio e settembre. Le tempistiche esatte dipendono dalla singola Regione. Ti consigliamo di controllare periodicamente il sito della tua Regione a partire da giugno.Cosa succede se i fondi si esauriscono?Se i fondi stanziati si esauriscono prima che tutte le domande idonee vengano soddisfatte, le domande eccedenti non vengono finanziate, anche se rispettano tutti i requisiti. Per questo è fondamentale presentare la domanda il prima possibile. In alcune Regioni, le domande della Fascia 1 (ISEE più basso) hanno priorità su quelle della Fascia 2. Hai bisogno di aiuto con l’ISEE per il bonus libri?Per accedere al bonus libri di testo 2026 il primo passo e avere un ISEE aggiornato. Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti nella compilazione della DSU e verificare a quali agevolazioni hai diritto per la tua famiglia.Scrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Settembre 1, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-01 08:00:002026-08-17 11:02:38Bonus Libri di Testo 2026: Contributi Regionali, Requisiti ISEE e Come Fare Domanda
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIBonus Scuola 2026: Detrazioni Spese Scolastiche, Libri di Testo e Agevolazioni per le FamiglieCon il rientro a scuola che si avvicina, le famiglie italiane si trovano ad affrontare spese importanti: iscrizioni, mensa, libri di testo, materiale scolastico e attività extra. La buona notizia è che nel 2026 esistono diverse agevolazioni fiscali e bonus scuola che possono alleggerire il bilancio familiare. Dalla detrazione delle spese scolastiche nel 730 fino a 152 euro per figlio, ai bonus libri regionali basati sull’ISEE, passando per il bonus asilo nido fino a 3.600 euro: in questa guida trovi tutto quello che devi sapere per non perdere nemmeno un euro di risparmio. Indice dei contenutiDetrazione spese scolastiche nel 730: fino a 152 euro per figlioQuali spese scolastiche sono detraibiliSpese scolastiche NON detraibiliBonus libri di testo regionali: come funzionanoBonus libri Friuli Venezia Giulia: requisiti e domandaDetrazione per attività sportive ragazzi (5-18 anni)Bonus asilo nido 2026: fino a 3.600 euroErogazioni liberali alle scuole: detrazione al 19%Carta Dedicata a Te: supporto per le famiglieCome pagare per avere diritto alla detrazioneDomande frequenti (FAQ)Detrazione spese scolastiche nel 730: fino a 152 euro per figlioLa principale agevolazione per le famiglie con figli a scuola è la detrazione IRPEF del 19% sulle spese di istruzione. Questa detrazione si inserisce nel modello 730 e funziona così:Tetto massimo di spesa detraibile: 800 euro per ciascun figlio (dal 2019, confermato anche per il 2026)Rimborso effettivo: il 19% di 800 euro = 152 euro di risparmio massimo per ogni figlioSi applica a: scuole dell’infanzia (materne), scuole primarie (elementari), scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori)In pratica, se hai due figli a scuola e spendi almeno 800 euro per ciascuno in spese ammesse, puoi ottenere un rimborso di 304 euro totali nella dichiarazione dei redditi. Il limite di 800 euro è per figlio, non per famiglia: questo significa che con più figli il risparmio si moltiplica.Esempio pratico: la famiglia Rossi ha 3 figli. Il primo frequenta le superiori (spesa totale 900 euro), il secondo le medie (spesa 650 euro), il terzo le elementari (spesa 400 euro). La detrazione sarà: 19% di 800 euro (tetto) + 19% di 650 euro + 19% di 400 euro = 152 + 123,50 + 76 = 351,50 euro di rimborso.La detrazione spetta per le spese di istruzione detraibili sia presso scuole pubbliche che private paritarie. Per le scuole private non paritarie, la detrazione non è prevista. Quali spese scolastiche sono detraibili nel 2026Non tutte le spese legate alla scuola danno diritto alla detrazione. Ecco l’elenco completo delle spese scolastiche detraibili nel modello 730, secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate:Spese di iscrizione e frequenzaTasse di iscrizione e contributi obbligatoriContributi volontari deliberati dagli istituti scolasticiTasse per gli esami di StatoMensa scolasticaLe spese per la mensa scolastica sono detraibili anche se il servizio è fornito dal Comune o da soggetti terzi rispetto alla scuola. Per la documentazione serve l’attestazione del pagamento rilasciata dal Comune, dalla scuola o dal soggetto che eroga il servizio. Il pagamento può avvenire anche in contanti per la mensa (fa eccezione alla regola della tracciabilità), ma è sempre consigliabile pagare con mezzi tracciabili.Gite scolastiche e viaggi di istruzioneI costi per le gite scolastiche, i viaggi di istruzione e gli scambi culturali organizzati dalla scuola sono detraibili. Serve la ricevuta del pagamento intestata alla scuola o al soggetto organizzatore.Assicurazione scolasticaIl premio assicurativo richiesto dalla scuola per coprire gli infortuni degli alunni durante le attività scolastiche è detraibile.Trasporto scolasticoLe spese per il servizio di trasporto scolastico (scuolabus) sono detraibili, anche quando il servizio è erogato dal Comune. Attenzione: il trasporto scolastico dedicato è diverso dall’abbonamento al trasporto pubblico locale, che ha una detrazione a parte (fino a 250 euro).Assistenza al pasto e pre/post scuolaAnche i servizi di pre-scuola e post-scuola integrativi sono detraibili, purché organizzati o deliberati dall’istituto scolastico. Spese scolastiche NON detraibili: cosa resta esclusoÈ importante sapere che alcune spese, pur essendo legate alla scuola, non rientrano tra quelle detraibili nel 730. Ecco cosa NON puoi portare in detrazione:Libri di testo scolastici: i manuali e i libri adottati dalla scuola non sono detraibili (ma possono essere coperti dai bonus libri regionali, come vedremo)Cancelleria e materiale di consumo: quaderni, penne, matite, pennarelli, album da disegnoZaini e astucci: anche se costosi, non sono spese detraibiliAbbigliamento scolastico: grembiuli, divise e scarpe da ginnasticaDispositivi elettronici personali: tablet, computer, calcolatrici acquistati privatamenteRipetizioni private: le lezioni di recupero con insegnanti privati non sono detraibiliPer i libri di testo, che rappresentano spesso la voce di spesa più pesante (specialmente per le superiori), esistono i bonus libri regionali che possono coprire parte o tutto il costo. Continua a leggere per scoprire come funzionano. Bonus libri di testo regionali: come funzionanoPoiché i libri di testo non sono detraibili nel 730, molte Regioni italiane mettono a disposizione un bonus libri (chiamato anche “contributo libri di testo” o “borsa di studio regionale”) per le famiglie con redditi bassi. Ecco come funziona in generale:Chi lo eroga: ogni Regione gestisce autonomamente il proprio bando. Non esiste un bonus libri nazionale unicoRequisito principale: quasi tutte le Regioni richiedono un ISEE sotto una determinata soglia (solitamente tra 10.632 e 15.748 euro, ma varia da Regione a Regione)A chi spetta: famiglie con figli che frequentano le scuole secondarie di primo grado (medie) e secondo grado (superiori). Alcune Regioni includono anche le primarieImporto: variabile, da 150 a 500 euro circa, in base alla fascia ISEE e al grado scolasticoCome si richiede: tramite bando regionale, generalmente con domanda online sul portale della Regione o del Comune di residenzaQuando: i bandi escono di solito tra giugno e settembre, prima del rientro a scuolaConsiglio pratico: controlla il sito della tua Regione o del tuo Comune a partire da giugno-luglio per non perdere la scadenza del bando. Se hai bisogno di un ISEE aggiornato per fare domanda, prenota per tempo al CAF: sotto scadenza i tempi di attesa si allungano.Tabella riassuntiva bonus libri per le principali RegioniLe soglie e gli importi possono variare di anno in anno. Qui riportiamo i valori indicativi basati sui bandi precedenti:RegioneSoglia ISEE indicativaImporto indicativoScuole ammesseEmilia Romagna15.748 eurofino a 200-300 euroMedie e superioriLazio15.493 eurofino a 250 euroMedie e superioriCampania13.300 eurofino a 200 euroMedie e superioriPuglia10.632 eurofino a 200 euroSuperioriFriuli Venezia Giuliavariabilevedi sezione dedicataMedie e superiori Bonus libri Friuli Venezia Giulia: requisiti e come richiederloPer le famiglie residenti in Friuli Venezia Giulia, la Regione prevede un contributo per l’acquisto dei libri di testo e del materiale didattico. Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste ogni anno decine di famiglie nella compilazione della domanda.Requisiti per il bonus libri FVGResidenza: in un Comune del Friuli Venezia GiuliaISEE: è necessario un ISEE in corso di validità. La soglia viene definita dal bando regionale annualeFrequenza scolastica: il figlio deve frequentare una scuola secondaria di primo o secondo grado (pubblica o paritaria)Cittadinanza: cittadini italiani, comunitari e extracomunitari con regolare permesso di soggiornoCome fare domandaPrepara l’ISEE: se non lo hai ancora, puoi farlo al CAF Centro Fiscale di UdineAttendi il bando: la Regione FVG pubblica il bando generalmente tra giugno e luglioPresenta la domanda: la domanda si compila online sul portale della Regione FVG oppure tramite il Comune di residenzaConserva le ricevute: tieni gli scontrini e le fatture dell’acquisto dei libri come documentazioneAttendi l’esito: il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente del richiedenteSuggerimento: presso il CAF Centro Fiscale di Udine puoi sia richiedere l’ISEE che ricevere assistenza per la compilazione della domanda del bonus libri regionale. Contattaci per tempo, specialmente nei mesi di luglio e agosto quando le richieste aumentano. Detrazione per attività sportive ragazzi (5-18 anni): fino a 210 euroOltre alle spese scolastiche, le famiglie possono detrarre anche le spese per le attività sportive praticate dai figli. È un’agevolazione spesso dimenticata ma che vale la pena sfruttare.Età del ragazzo: tra 5 e 18 anni compiutiTetto massimo di spesa: 210 euro per ciascun figlioDetrazione: 19% di 210 euro = 39,90 euro di risparmio per figlioStrutture ammesse: associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine e altre strutture sportive iscritte al registro CONI (ora “Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche”)Documentazione: serve la ricevuta o il bollettino di pagamento intestato al ragazzo, con il codice fiscale, la denominazione della struttura e l’attività svoltaEsempio: Marco ha 12 anni e frequenta un corso di nuoto (costo annuale 350 euro). I genitori potranno detrarre il 19% di 210 euro (tetto), ottenendo 39,90 euro di rimborso nel 730. Se anche la sorella Laura, 8 anni, fa ginnastica artistica (costo 180 euro), si aggiungono altri 19% di 180 euro = 34,20 euro.Questa detrazione è cumulabile con quella per le spese scolastiche: puoi portare in detrazione sia la mensa che il corso sportivo dello stesso figlio. Bonus asilo nido 2026: fino a 3.600 euroPer le famiglie con bambini piccoli (0-3 anni), il bonus asilo nido rappresenta una delle agevolazioni più importanti. Nel 2026 gli importi sono confermati come segue:Importi in base all’ISEEFascia ISEEImporto annuoImporto mensile (11 mesi)Fino a 25.000 euro3.000 euro272,72 euroDa 25.001 a 40.000 euro2.500 euro227,27 euroOltre 40.000 euro1.500 euro136,36 euroMaggiorazione per il secondo figlioLa grande novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e confermata nel 2026: se hai un secondo figlio (o successivo) sotto i 10 anni, il bonus nido per il figlio che frequenta l’asilo sale a 3.600 euro annui per le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro. Si tratta di un aiuto concreto per le famiglie numerose.Come richiedere il bonus nidoLa domanda si presenta sul sito INPS (sezione “Bonus asilo nido”)Serve l’ISEE minorenni in corso di validitàDevi allegare le ricevute di pagamento delle rette mensiliIl rimborso avviene direttamente sul conto corrente indicato nella domandaIl bonus nido è alternativo alla detrazione del 19% per le spese dell’asilo nido nel 730: non puoi usufruire di entrambi per la stessa spesa. In genere il bonus INPS è più conveniente. Per approfondire, leggi la nostra guida completa al bonus nido 2026.Erogazioni liberali alle scuole: detrazione al 19%Se effettui donazioni volontarie (erogazioni liberali) a favore di istituti scolastici di ogni ordine e grado, hai diritto a una detrazione del 19% senza limite di importo. Questa agevolazione è disciplinata dall’art. 15, comma 1, lettera i-octies del TUIR.Finalità ammesse: innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta formativa, edilizia scolastica, attività di ricercaNessun tetto massimo: a differenza delle spese scolastiche (limitate a 800 euro), le erogazioni liberali non hanno un limite di spesa detraibileDocumentazione: serve la ricevuta del versamento effettuato con mezzi tracciabili (bonifico, carta, assegno)Dove indicarla: nel 730, rigo E8/E10 con codice 31Attenzione: le erogazioni liberali alle scuole sono una cosa diversa dai contributi volontari di iscrizione. I contributi di iscrizione rientrano nel tetto degli 800 euro per figlio. Le erogazioni liberali, invece, hanno la loro detrazione separata e senza tetto. Carta Dedicata a Te 2026: supporto per le famiglieLa Carta Dedicata a Te è una carta prepagata da 500 euro destinata alle famiglie con ISEE basso, utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, carburanti e abbonamenti al trasporto pubblico locale.Requisito ISEE: inferiore a 15.000 euroNucleo familiare: almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2009 (o con altri requisiti specifici)Non serve fare domanda: l’INPS individua automaticamente i beneficiari in base all’ISEE e comunica ai Comuni l’elenco delle famiglie aventi dirittoDove ritirarla: presso gli uffici postali indicati dal ComuneAnche se la Carta Dedicata a Te non è specificamente un “bonus scuola”, può aiutare le famiglie a liberare risorse del budget familiare da destinare alle spese scolastiche. Per verificare se ne hai diritto, è fondamentale avere un ISEE aggiornato.Come pagare per avere diritto alla detrazione: la tracciabilità obbligatoriaDal 2020 è obbligatorio effettuare i pagamenti con strumenti tracciabili per poter usufruire delle detrazioni al 19%. Questo vale anche per le spese scolastiche. Se paghi in contanti, perdi il diritto alla detrazione.Metodi di pagamento accettatiBonifico bancario o postale (anche online)Carta di debito (bancomat)Carta di credito o prepagataAssegno bancario o circolareBollettino postalePagoPA (il sistema utilizzato dalla maggior parte delle scuole)Eccezioni alla tracciabilitàCi sono alcune eccezioni importanti in cui il pagamento in contanti è comunque ammesso ai fini della detrazione:Mensa scolastica: se il servizio è reso direttamente dalla scuola pubblica o dal ComuneSpese per servizi pubblici: trasporto scolastico comunaleIn ogni caso, conserva sempre le ricevute per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. Il consiglio è di pagare tutto tramite PagoPA quando la scuola lo prevede: è il metodo più semplice e la ricevuta digitale resta archiviata. Riepilogo: tutte le agevolazioni scuola 2026 a colpo d’occhioAgevolazioneImporto massimoRisparmio effettivoDove richiederlaDetrazione spese scolastiche800 euro/figlio152 euro/figlio730Detrazione attività sportive210 euro/figlio39,90 euro/figlio730Bonus asilo nido3.000-3.600 euroRimborso direttoINPSBonus libri regionali150-500 euroContributo direttoRegione/ComuneErogazioni liberali scuoleNessun limite19% senza tetto730Carta Dedicata a Te500 euroCarta prepagataAutomatica (INPS)Domande frequenti (FAQ) sui bonus scuola 2026I libri di testo sono detraibili nel 730?No, i libri di testo scolastici non sono detraibili nella dichiarazione dei redditi. Tuttavia, molte Regioni offrono un bonus libri specifico per le famiglie con ISEE basso. In Friuli Venezia Giulia puoi fare domanda tramite il bando regionale annuale.Posso detrarre le spese scolastiche anche per le scuole private?Sì, ma solo per le scuole private paritarie. Le scuole private non paritarie (cioè non riconosciute dal Ministero dell’Istruzione) non danno diritto alla detrazione. Il tetto resta sempre di 800 euro per figlio.La mensa scolastica si può detrarre anche se pagata al Comune?Sì. Le spese per la mensa scolastica sono detraibili anche quando il servizio è erogato dal Comune o da un soggetto terzo. Serve l’attestazione del pagamento con l’indicazione della scuola frequentata e i dati dell’alunno.Chi può detrarre le spese scolastiche dei figli?La detrazione spetta al genitore (o al tutore legale) che ha sostenuto effettivamente la spesa. Se i genitori sono separati o divorziati, la detrazione spetta al genitore che ha pagato. Se la spesa è stata divisa, ciascun genitore detrae la propria quota. Per approfondire la questione delle detrazioni fiscali in caso di separazione, consulta le nostre guide dedicate.Il bonus asilo nido è cumulabile con la detrazione per le spese scolastiche?Il bonus asilo nido INPS e la detrazione del 19% nel 730 non sono cumulabili per la stessa spesa. Devi scegliere una delle due opzioni. In genere il bonus INPS è più conveniente perché offre un rimborso diretto più alto rispetto alla detrazione del 19%.Serve l’ISEE per detrarre le spese scolastiche nel 730?No, per la detrazione nel 730 non serve l’ISEE: spetta a tutti i contribuenti indipendentemente dal reddito. L’ISEE serve invece per i bonus libri regionali, il bonus asilo nido e la Carta Dedicata a Te, che sono prestazioni legate al reddito familiare.Hai bisogno di aiuto con le detrazioni scolastiche nel 730?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a non perdere nessuna agevolazione per la tua famiglia. Ti assistiamo nella compilazione del 730 con tutte le detrazioni per spese scolastiche, attività sportive e bonus nido. Possiamo anche aiutarti a richiedere l’ISEE per i bonus libri regionali.Scrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Agosto 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-28 08:00:002026-08-17 11:02:27Bonus Scuola 2026: Detrazioni Spese Scolastiche, Libri di Testo e Agevolazioni per le Famiglie
CAF, ISEEISEE Sotto i 30.000 Euro: Tutti i Bonus dell’Estate 2026 da Non Perdere (Trasporti, Mensa, Libri)Se il tuo ISEE 2026 e’ inferiore a 30.000 euro, quest’estate potresti avere diritto a una serie di agevolazioni e bonus che molte famiglie ignorano o scoprono tardi. Dai trasporti pubblici alla mensa scolastica, dai libri di testo alle utenze domestiche: esistono misure concrete, finanziate da fonti diverse (Stato, Regioni, Comuni), che insieme possono alleggerire in modo significativo le spese familiari nei mesi estivi e nel ritorno a scuola.In questa guida raccogliamo tutti i principali bonus accessibili con ISEE sotto i 30.000 euro attivi nell’estate 2026, con importi aggiornati, soglie ISEE specifiche, scadenze e indicazioni su dove presentare domanda.Indice dei contenutiPerché’ l’ISEE e’ la chiave per accedere ai bonusBonus Trasporti 2026: abbonamenti gratuiti o scontati con ISEE bassoBonus Mensa Scolastica 2026: come ridurre o azzerare il costoBonus Libri Scolastici 2026: cedole, voucher e contributi regionaliBonus Bollette Luce e Gas 2026: automatico con ISEE sotto 9.796 euroAssegno Unico Universale: importi 2026 per ISEE sotto 30.000 euroCarta Dedicata a Te 2026: spesa alimentare con ISEE sotto 15.000 euroBonus Asilo Nido 2026: fino a 3.000 euro per ISEE sotto 25.000 euroAltri bonus e agevolazioni attivi nell’estate 2026 con ISEE sotto 30.000 euroTabella riepilogativa: tutti i bonus ISEE estate 2026 a colpo d’occhioCome non perdere nessun bonus: la checklist praticaFontiDomande Frequenti (FAQ) sui Bonus ISEE Estate 2026CAF Centro Fiscale: assistenza per ISEE e domande bonusPerché’ l’ISEE e’ la chiave per accedere ai bonusL’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e’ lo strumento con cui lo Stato italiano misura la capacità’ economica dei nuclei familiari per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate. E’ disciplinato dal DPCM 159/2013 e viene calcolato sulla base dei redditi e del patrimonio del nucleo familiare riferiti all’anno precedente (per l’ISEE 2026 si usano i dati 2024).La soglia dei 30.000 euro non e’ una soglia unica stabilita dalla legge: e’ piuttosto il massimale che copre la maggior parte dei bonus disponibili. Alcuni richiedono ISEE più’ basso (9.796 euro per il bonus bollette elettriche, 15.000 euro per la Carta Dedicata a te), altri arrivano fino a 40.000 o 45.000 euro. Costruendo una mappa di tutte le misure, emerge che chi ha un ISEE tra 0 e 30.000 euro può’ accedere alla quasi totalita’ delle agevolazioni esistenti.Importante: l’ISEE 2026 deve essere in corso di validità’ (rilasciato tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2026). Se l’ISEE e’ scaduto o non e’ mai stato presentato, molte agevolazioni non sono accessibili. Il CAF può’ aiutarti a presentare la DSU e ottenere l’attestazione ISEE in tempi brevi.Leggi anche: ISEE 2026: guida completa a soglie, documenti e come richiederlo Bonus Trasporti 2026: abbonamenti gratuiti o scontati con ISEE bassoIl trasporto pubblico e’ uno dei settori dove l’ISEE fa una differenza concreta. Esistono misure nazionali, regionali e comunali che permettono di viaggiare a costo ridotto o completamente gratis. Bonus Trasporti Nazionale (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti)Il Bonus Trasporti e’ una misura statale che consente di acquistare abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale con uno sconto fino al 100% del costo, nel limite massimo di 60 euro per abbonamento. Il beneficio e’ riconosciuto alle persone fisiche con un reddito complessivo (non ISEE, attenzione) inferiore a 20.000 euro annui.La misura, introdotta con il DL 50/2022 e prorogata negli anni successivi, prevede un portale online (bonustrasporti.lavoro.gov.it) dove richiedere il voucher. Per il 2026, le modalità’ specifiche dipendono dai decreti attuativi: verificare sul portale istituzionale se la misura e’ stata rifinanziata per l’anno in corso. Storicamente la finestra di attivazione e’ stata tra marzo e dicembre.MisuraSoglia reddito/ISEEImporto massimoDove richiedereBonus Trasporti nazionaleReddito < 20.000 euro60 eurobonustrasporti.lavoro.gov.itAgevolazioni TPL Regione FVGISEE < 30.000 euroTariffe ridotteAPT / Agenzia TPL FVGAbbonamenti scolastici comunaliISEE variabile (Comune)Gratuita’ o sconto %Comune di residenzaAgevolazioni regionali e comunali sui trasportiMolte Regioni e Comuni offrono agevolazioni supplementari. In Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del FVG gestisce tariffe agevolate per residenti con ISEE basso. Studenti e lavoratori pendolari possono accedere a tariffe ridotte presentando l’attestazione ISEE presso gli sportelli dell’agenzia o dei gestori del trasporto (Arriva, SAD, ecc.).A livello comunale, molti Comuni italiani (tra cui Udine) prevedono abbonamenti scolastici per lo scuolabus a tariffa agevolata o gratuita per famiglie con ISEE entro soglie definite localmente (di solito tra 10.000 e 25.000 euro). I moduli di richiesta si trovano sul sito del Comune o presso i CAF convenzionati.Bonus Mensa Scolastica 2026: come ridurre o azzerare il costoLa mensa scolastica e’ un servizio a domanda individuale gestito dai Comuni o dagli istituti scolastici. Il costo medio varia da 3,50 a 6,50 euro al giorno per bambino, ma con un ISEE basso e’ possibile ottenere riduzioni significative o l’esenzione totale. Come funziona la tariffa agevolata della mensaIl sistema più’ diffuso in Italia e’ quello delle fasce ISEE: il Comune divide i contribuenti in 4-6 fasce di reddito e applica una tariffa crescente. Ecco un esempio tipico (le cifre variano da Comune a Comune):Fascia ISEETariffa mensa giornaliera (esempio)Fino a 5.000 euroGratuita o 0,50 euro simbolici5.001 – 10.000 euro1,00 – 1,50 euro10.001 – 15.000 euro2,00 – 2,50 euro15.001 – 20.000 euro3,00 – 3,50 euro20.001 – 30.000 euro4,00 – 5,00 euroOltre 30.000 euro (o senza ISEE)Tariffa piena (5,50 – 6,50 euro)Calcolo del risparmio: con 180 giorni scolastici e un bambino in mensa, una famiglia in fascia ISEE sotto 10.000 euro può’ risparmiare fino a 900 euro rispetto alla tariffa piena. Con due figli, il risparmio supera i 1.800 euro annui.Come presentare domanda per la mensa agevolataLa domanda va presentata tipicamente tra luglio e settembre, in vista dell’anno scolastico successivo. I passaggi standard sono:Aggiornare o rinnovare l’ISEE 2026 presso il CAF (se non e’ già’ disponibile)Scaricare il modulo dal sito del Comune o richiederlo allo sportelloAllegare l’attestazione ISEE in corso di validità’Presentare la domanda entro la scadenza comunale (di solito settembre)Attenzione alle scadenze: molti Comuni chiudono le domande per la mensa agevolata entro il 15 settembre. Presentare domanda tardiva può’ significare pagare la tariffa piena per i primi mesi dell’anno scolastico. Se hai bisogno di rinnovare l’ISEE in tempo, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine per fissare un appuntamento.Bonus Libri Scolastici 2026: cedole, voucher e contributi regionaliI libri scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado rappresentano una spesa significativa per le famiglie: si va dai 200-300 euro per le medie ai 400-600 euro per le superiori. Esistono più’ misure, non sempre sovrapponibili, per coprire questa spesa. Cedole librarie (scuola primaria)Per la scuola primaria (elementari), i libri di testo sono forniti gratuitamente dallo Stato attraverso il sistema delle cedole librarie. Non e’ necessario fare domanda: le cedole sono distribuite direttamente dalla scuola all’inizio dell’anno scolastico e permettono di ritirare i libri adottati dalla libreria convenzionata senza pagare nulla. Questa misura non ha soglie ISEE: e’ universale per tutti i bambini delle elementari.Contributo libri scuola secondaria (Regioni e Comuni)Per la scuola secondaria (medie e superiori) non esiste una misura nazionale universale equivalente. Tuttavia molte Regioni e Comuni erogano contributi specifici:Regione Friuli Venezia Giulia: il Programma Regionale Diritto allo Studio prevede contributi per libri e materiale didattico per studenti delle scuole superiori con ISEE sotto soglie definite annualmente (storicamente intorno a 15.000-20.000 euro). La domanda si presenta tipicamente a luglio-settembre sul portale regionale o tramite scuola.Comuni: molti Comuni attivano autonomamente fondi per il rimborso parziale dei libri. Verificare sul sito del Comune di residenza la presenza di bandi specifici.Scuola stessa: alcune scuole hanno fondi di solidarieta’ o convenzioni con librerie per la permuta e il riuso dei libri.Comodato d’uso dei libriLa Legge 128/2013 (art. 10) ha introdotto l’obbligo per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) di prevedere il comodato gratuito o semigratuito dei libri di testo per gli studenti meno abbienti. In pratica, la scuola acquista un certo numero di copie dei libri adottati e le presta agli studenti per l’anno scolastico, richiedendone la restituzione in buone condizioni a fine anno. Per accedere al comodato occorre presentare all’istituto scolastico l’attestazione ISEE entro le scadenze fissate dalla scuola (solitamente giugno-settembre). Le soglie ISEE per il comodato variano da istituto a istituto.Bonus Bollette Luce e Gas 2026: automatico con ISEE sotto 9.796 euroIl bonus sociale per luce e gas e’ una delle agevolazioni più’ consistenti e più’ automatiche disponibili per le famiglie con basso reddito. Dal 2021, con l’introduzione del sistema automatico basato sull’ISEE, non e’ più’ necessario presentare domanda separata: il bonus viene applicato direttamente in bolletta dall’operatore, una volta che l’ARERA (Autorita’ di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) comunica l’elenco dei beneficiari ai distributori. Chi ha diritto al bonus bollette 2026Secondo la normativa ARERA in vigore dal 1 gennaio 2026 (delibera 2/2026/R/com), le soglie ISEE per il bonus sociale sulle bollette sono:Tipo di bonusSoglia ISEE standardSoglia ISEE famiglie numerose (4+ figli)Bonus elettricita’9.796 euro20.000 euroBonus gas9.796 euro20.000 euroBonus acqua (ove attivo)9.796 euro20.000 euroLe agevolazioni si applicano automaticamente a tutte le utenze domestiche intestate al componente del nucleo familiare che ha presentato la DSU per l’ISEE. Per questo, e’ fondamentale che il nome sull’intestazione delle bollette corrisponda a quello del dichiarante.Approfondisci: Bonus sociale luce e gas 2026: requisiti ISEE e domandaAssegno Unico Universale: importi 2026 per ISEE sotto 30.000 euroL’Assegno Unico Universale (AUU), istituito con il D.Lgs. 230/2021, e’ la misura di sostegno alle famiglie con figli a carico più’ importante del sistema di welfare italiano. Sostituisce le precedenti detrazioni per figli a carico under 21 e diversi bonus precedenti (bonus bebe’, premio alla nascita, ecc.).Importi AUU 2026: tabella completaCondizioneImporto mensile per figlioISEE fino a 17.468,51 euro203,80 euro per figlio minorenne (99,10 euro per i figli di 18-20 anni)ISEE tra 17.468,52 e 46.582,71 euroDa 203,80 a 58,30 euro (scala progressiva)ISEE oltre 46.582,71 euro (o senza ISEE)58,30 euro (29,10 euro per i figli di 18-20 anni)Maggiorazione figli con disabilità (under 21)+ 99,10 euro/mese (media), + 110,60 (grave), + 122,30 (non autosufficienza); importo fissoMaggiorazione famiglie con 4+ figli+ 150 euro/mese forfettari per nucleoMaggiorazione entrambi genitori lavoratoriFino a + 34,90 euro per figlio minorenne (decrescente con l’ISEE, zero oltre 46.582,71 euro)Maggiorazione madri under 21+ 23,30 euro per figlio/meseEsempio pratico: una famiglia con ISEE di 20.000 euro e due figli minorenni (entrambi i genitori lavorano) percepisce 2 x 191,00 euro (AUU base per questa fascia ISEE) + 2 x 31,80 euro (maggiorazione doppio reddito per questa fascia ISEE) = 445,60 euro al mese, ovvero oltre 5.300 euro all’anno (importi dell’Allegato 1 alla Circolare INPS n. 7/2026).Per chi è già beneficiario, il pagamento avviene in date diverse ogni mese, fissate dal calendario INPS 2026 (messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025): ad agosto il 18 e 19, a settembre il 21 e 22. Per le nuove domande, la prima rata arriva di norma nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione. La domanda si presenta tramite il portale INPS (myINPS) o presso CAF e patronati abilitati.Approfondisci: Bonus Nido 2026, Pagamenti Più’ Veloci: Cosa Cambia per le FamiglieCarta Dedicata a Te 2026: spesa alimentare con ISEE sotto 15.000 euroLa Carta Dedicata a te (ex Carta del Buono Pasto) e’ una prepagata distribuita da Poste Italiane ai nuclei familiari che soddisfano determinati requisiti economici. E’ destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessita’, carburanti o abbonamenti ai mezzi pubblici. Requisiti e importi 2026Secondo il decreto attuativo pubblicato, i requisiti per la Carta Dedicata a te 2026 sono:Cittadinanza: italiana o comunitaria, o soggiornante di lungo periodoISEE: entro 15.000 euroNucleo familiare: composto da almeno 3 personeNon percettori di altre misure: non si deve essere beneficiari di Reddito di Cittadinanza/ADI/SFL, pensioni sociali, pensioni di invalidita’ civileIl valore della carta e’ stabilito annualmente dal decreto ministeriale. Nelle precedenti edizioni (2023-2025) il valore e’ stato di 382,50-460 euro annui. Per l’edizione 2026, il valore sara’ comunicato con il decreto attuativo specifico (da verificare sulla Gazzetta Ufficiale).Come funziona: i beneficiari vengono selezionati automaticamente dai Comuni sulla base dei dati INPS (senza fare domanda). La carta viene consegnata all’ufficio postale di riferimento con una lettera di convocazione. L’estate e’ di solito il periodo di distribuzione delle carte relative all’annualita’ in corso.Leggi anche: Carta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti nel nuovo decreto attuativoBonus Asilo Nido 2026: fino a 3.000 euro per ISEE sotto 25.000 euroIl Bonus Asilo Nido (o contributo per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati) e’ una misura INPS che rimborsa, in via parziale o totale, le rette dell’asilo nido per i bambini da 0 a 36 mesi. L’importo dipende dall’ISEE:ISEE del nucleoContributo massimo annuoNoteFino a 25.000 euro3.000 euroImporto massimo25.001 – 40.000 euro2.500 euroImporto ridottoOltre 40.000 euro1.500 euroMinimo, senza requisiti ISEEIl bonus e’ erogato direttamente all’asilo nido (non alla famiglia) tramite il sistema INPS, previa domanda sul portale myINPS. La domanda va presentata dal genitore (o altro componente del nucleo) entro il 31 dicembre dell’anno di frequenza. Per i bambini che iniziano il nido a settembre 2026, e’ bene presentare domanda prima dell’inizio della frequenza.Leggi anche: Detraibilita’ Spese Asili Nido 2026: Come Fare con il 730 o il Modello PFAltri bonus e agevolazioni attivi nell’estate 2026 con ISEE sotto 30.000 euroOltre alle misure principali già’ descritte, nell’estate 2026 sono attive o in scadenza numerose altre agevolazioni per chi ha ISEE sotto i 30.000 euro. Ecco un riepilogo rapido: Bonus Internet e connettivita’Il Piano Voucher Connettivita’ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy prevede sconti sull’abbonamento alla fibra ottica per famiglie con ISEE entro 20.000 euro. Il voucher e’ di 300 euro (voce + dati) e si attiva tramite gli operatori aderenti (tra cui TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Eolo). Verificare la disponibilita’ sul sito del MIMIT, poiché’ i fondi sono limitati.Sostegno all’affitto (contributo affitto Comuni/Regioni)Molti Comuni e la maggior parte delle Regioni attivano, tra giugno e settembre, i bandi per il contributo affitto destinato alle famiglie in condizioni di disagio abitativo. I requisiti variano, ma generalmente prevedono:ISEE entro 26.000-35.000 euro (varia da Regione a Regione)Incidenza del canone di affitto superiore al 14-30% del reddito annuoResidenza nel Comune da almeno 2-3 anniIn FVG, la Regione finanzia il fondo affitti attraverso i Comuni. I bandi vengono pubblicati generalmente a luglio-agosto e le domande si presentano al Comune di residenza o tramite CAF abilitato.Bonus centri estivi e attività’ sportiveAlcuni Comuni e molte società’ sportive applicano tariffe agevolate per i centri estivi e le attività’ sportive dei minori in base all’ISEE. E’ sempre utile presentare l’attestazione ISEE al momento dell’iscrizione, anche se non richiesta esplicitamente, per verificare se esistono riduzioni disponibili.Approfondisci: Spese Detraibili DSA 2026: Guida Completa per Famiglie con Figli con Disturbi dell’ApprendimentoTabella riepilogativa: tutti i bonus ISEE estate 2026 a colpo d’occhioBonus / AgevolazioneSoglia ISEEImporto/ValoreDove richiedereScadenzaBonus Trasporti (nazionale)Reddito < 20.000 euroFino a 60 eurobonustrasporti.lavoro.gov.itVerificare portaleMensa scolastica agevolataVariabile per ComuneDa gratuita a sconto %Comune di residenza / scuolaSettembre 2026Libri scolastici (comodato)Variabile per istitutoLibri gratuiti in prestitoIstituto scolasticoGiugno-settembreLibri scuola primaria (cedole)Nessuna (universale)Libri gratuitiScuola (automatico)SettembreBonus bollette luce e gas9.796 euro (20.000 per 4+ figli)Sconto in bollettaAutomatico via ISEEAutomaticoAssegno Unico UniversaleNessuna (importo pieno fino a 17.468,51 euro, minimo oltre 46.582,71 euro)58,30 – 203,80 euro/figlio minorenne/meseINPS / CAFDomanda in corso d’annoCarta Dedicata a te15.000 euro~400-460 euro (dato 2025)Automatico via Comune/PosteEstate 2026Bonus Asilo NidoFino a 40.000 euro1.500 – 3.000 euro/annoINPS / CAF31 dicembre 2026Voucher Internet20.000 euro300 euroOperatori aderentiFino a esaurimento fondiContributo affittoVariabile per RegioneVariabileComune di residenza / CAFLuglio-settembreCome non perdere nessun bonus: la checklist praticaMolte famiglie perdono questi benefici semplicemente perché’ non sanno che esistono, o perché’ presentano le domande in ritardo. Ecco una checklist da seguire ogni estate:Aggiorna o rinnova l’ISEE 2026 — Se non hai ancora presentato la DSU per il 2026, fallo prima possibile. Senza ISEE non puoi accedere alla maggior parte dei bonus.Verifica se il bonus bollette e’ attivo — Se hai ISEE sotto 9.796 euro, il bonus dovrebbe essere applicato automaticamente. Controlla la prima bolletta utile.Verifica l’Assegno Unico — Se hai figli under 21 e non hai mai presentato domanda, fallo subito. Per chi e’ già’ beneficiario, verificare che l’importo sia corretto in base all’ISEE attuale.Mensa scolastica — Contatta il Comune (ufficio pubblica istruzione) entro agosto per conoscere le modalità’ di richiesta della tariffa agevolata.Libri scolastici — Per le superiori, contatta la segreteria della scuola entro giugno-luglio per verificare la possibilità’ di comodato.Trasporti — Verifica se il Bonus Trasporti nazionale e’ disponibile per il 2026 (portale MIMIT). Chiedi al Comune informazioni sulle agevolazioni locali per lo scuolabus.Carta Dedicata a te — Non richiede domanda, ma controlla se sei nella lista dei beneficiari contattando il Comune o l’ufficio postale.Bando affitti — Monitora il sito del Comune o del CAF per la pubblicazione del bando affitti (di solito luglio-settembre). FontiCircolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026 (importi e soglie ISEE dell’Assegno Unico 2026)Allegato 1 alla Circolare INPS n. 7/2026 (tabella degli importi mensili 2026 per fascia ISEE)D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230 (istituzione dell’Assegno Unico e Universale)Messaggio INPS n. 3931 del 24 dicembre 2025 (calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico 2026)Domande Frequenti (FAQ) sui Bonus ISEE Estate 2026Posso cumulare più’ bonus ISEE nello stesso anno?Si’, nella maggior parte dei casi i bonus ISEE sono cumulabili. Non esiste una regola generale che vieti di percepire contemporaneamente il Bonus Bollette, l’Assegno Unico, il Bonus Nido e la mensa agevolata. Le eccezioni riguardano la Carta Dedicata a te, che esclude i percettori di ADI/SFL e alcune pensioni di invalidita’, e alcune misure regionali che prevedono esclusioni specifiche.Ho l’ISEE scaduto: posso fare domanda lo stesso?No. Per la quasi totalita’ dei bonus e’ necessario un ISEE in corso di validità’ (1 gennaio – 31 dicembre 2026). Con un ISEE scaduto (riferito al 2025 o anni precedenti) non e’ possibile accedere alle agevolazioni 2026. Priorita’ assoluta: rinnovare l’ISEE al CAF prima di presentare qualsiasi domanda.Cosa fare se il bonus bollette non e’ stato applicato automaticamente?Se hai ISEE sotto 9.796 euro ma il bonus non compare in bolletta, verificare: (a) che l’intestazione dell’utenza coincida con il dichiarante DSU; (b) che l’ISEE sia stato correttamente trasmesso all’INPS (puoi verificarlo sul portale INPS); (c) che siano passati almeno 2-3 mesi dalla presentazione della DSU (i sistemi ARERA si aggiornano con ritardo). Se il problema persiste, rivolgersi all’operatore o a uno sportello ARERA.I bonus si calcolano sull’ISEE del 2025 o del 2026?I bonus attivi nel 2026 richiedono l’ISEE 2026, che e’ calcolato sui redditi e patrimoni del 2024 (anno di imposta 2024). Se nel 2024 la situazione economica era migliore rispetto al 2025, potrebbe convenire richiedere l’ISEE corrente, che aggiorna il calcolo sulla base dei redditi degli ultimi 12 mesi (se c’e’ stata una riduzione del reddito superiore al 25%). Il CAF può’ aiutarti a valutare quale tipologia di ISEE conviene presentare nel tuo caso.Il bonus mensa vale anche per le scuole materne?Si’, generalmente i Comuni applicano le stesse fasce ISEE anche per le scuole dell’infanzia (materne). La procedura di richiesta e’ identica a quella per elementari e medie: presentare l’attestazione ISEE all’ufficio del Comune competente per i servizi educativi entro le scadenze stabilite.Conviene presentare la DSU prima o dopo l’estate?Conviene presentare la DSU prima dell’estate, idealmente entro giugno-luglio 2026. Questo permette di avere l’ISEE pronto per: le domande di mensa agevolata (scadenza settembre), il comodato libri (scadenza settembre), il contributo affitto (bandi estate), e qualsiasi altro bonus con scadenza autunnale. Presentare la DSU a ottobre significa perdere mesi di bonus e rischiare di arrivare tardi alle scadenze.CAF Centro Fiscale: assistenza per ISEE e domande bonusIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la presentazione della DSU (per il calcolo dell’ISEE 2026) e per l’orientamento nell’accesso ai bonus descritti in questa guida. Il nostro team e’ a disposizione per:Presentazione DSU e rilascio attestazione ISEE 2026Verifica tipologia di ISEE più’ conveniente (ordinario vs. corrente)Assistenza per la domanda Assegno Unico UniversaleOrientamento sui bonus attivi per la tua specifica situazione familiareSupporto per la compilazione di domande comunali e regionaliPuoi contattarci in diversi modi:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comSede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineLeggi anche: Bonus Bollette Luce e Gas 2026: Requisiti ISEE, Importi Aggiornati e Come Ottenerlo Automaticamente Luglio 19, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/Copia-di-ISEE-Prodotto-google-1-1.png 560 746 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-19 13:53:532026-09-30 09:16:43ISEE Sotto i 30.000 Euro: Tutti i Bonus dell’Estate 2026 da Non Perdere (Trasporti, Mensa, Libri)