CAF, ISEEBonus ISEE 2026: Elenco Completo di Tutte le AgevolazioniL’ISEE 2026 è la chiave d’accesso per ottenere decine di bonus e agevolazioni destinate alle famiglie italiane. Con un ISEE aggiornato, puoi richiedere contributi economici, sconti su bollette, aiuti per i figli, agevolazioni universitarie e molto altro. In questa guida completa ti illustriamo tutti i principali bonus ISEE 2026, con le soglie di reddito, gli importi e le procedure di richiesta. Se hai bisogno di assistenza per calcolare il tuo ISEE o richiedere i bonus, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. Indice dei contenutiCos’è l’ISEE e Perché È Importante per i Bonus 2026Assegno Unico Universale 2026Bonus Bollette 2026: Luce, Gas e AcquaBonus Trasporti 2026Carta Acquisti 2026 (Carta Dedicata a Te)ADI – Assegno di Inclusione 2026Bonus Asilo Nido 2026Agevolazioni Affitto e Canone Concordato 2026Agevolazioni Universitarie 2026Bonus Psicologo 2026Esenzione Ticket Sanitario 2026Bonus Musica 2026Social Bonus (Agevolazioni Telefoniche) 2026Altri Bonus e Agevolazioni con ISEE 2026Tabella Riepilogativa: Tutti i Bonus ISEE 2026Come Calcolare l’ISEE 2026 al CAF📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →📧 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’è l’ISEE e Perché È Importante per i Bonus 2026 L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è lo strumento con cui lo Stato valuta la situazione economica delle famiglie italiane. Serve a stabilire chi ha diritto ai bonus e alle agevolazioni e in quale misura.L’ISEE 2026 tiene conto di:Redditi del nucleo familiare (anno 2024)Patrimoni mobiliari (conti correnti, titoli, investimenti)Patrimoni immobiliari (case, terreni)Composizione del nucleo familiare (numero di componenti, presenza di disabili, minori)Perché è importante nel 2026? Molti bonus e agevolazioni richiedono un ISEE aggiornato per essere richiesti. Senza ISEE valido, non puoi accedere a questi benefici, anche se ne avresti diritto.Dove si richiede l’ISEE? Puoi rivolgerti gratuitamente al CAF Centro Fiscale di Udine per ottenere la tua Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e il calcolo dell’ISEE in pochi giorni.Assegno Unico Universale 2026 L’Assegno Unico Universale è il bonus più importante per le famiglie con figli. Introdotto nel 2022, sostituisce diverse misure precedenti (assegni familiari, detrazioni figli a carico, bonus bebè) e viene erogato mensilmente dall’INPS.Requisiti ISEENon obbligatorio, ma con ISEE si ottiene l’importo pienoSenza ISEE si riceve solo l’importo minimo (circa 57 euro/figlio)Importi 2026 (con ISEE)ISEE fino a 17.090,61 euro: importo massimo 199,40 euro/mese per figlioISEE da 17.090,62 a 45.574,96 euro: importo ridotto progressivamente fino a 57 euro/meseISEE oltre 45.574,96 euro (o senza ISEE): importo minimo 57 euro/meseMaggiorazioni previste+20 euro per ogni figlio dai 3 anni in su (dal terzo figlio in poi)+50 euro per figli con disabilità+100 euro per madri under 21Bonus bebè: +105 euro per il primo anno di vita del figlio (solo con ISEE sotto 45.574,96 euro)Come richiederloPresenta ISEE aggiornatoAccedi al portale INPS con SPID/CIECompila domanda online (o rivolgiti al CAF)L’assegno viene erogato dal mese successivoImportante: L’Assegno Unico va rinnovato ogni anno con ISEE aggiornato per mantenere gli importi massimi.Bonus Bollette 2026: Luce, Gas e Acqua Il bonus bollette (o bonus sociale) è uno sconto automatico sulle bollette di luce, gas e acqua per le famiglie con ISEE basso. Viene applicato direttamente in bolletta senza bisogno di fare domanda, a patto di avere un ISEE valido.Requisiti ISEE 2026ISEE fino a 9.530 euro (famiglie ordinarie)ISEE fino a 20.000 euro (famiglie con almeno 4 figli a carico)Famiglie con componente in gravi condizioni di salute che utilizza apparecchiature elettromedicali salvavitaImporti bonus luceDa 130 a 180 euro/anno in base al numero di componenti del nucleo familiareErogato in quote trimestraliImporti bonus gasDa 75 a 280 euro/anno in base a:Numero di componenti della famigliaZona climatica di residenzaUtilizzo del gas (solo cucina, acqua calda, riscaldamento)Bonus acqua50 litri/giorno per persona gratuitiImporto variabile in base alla tariffa localeCome ottenerloPresenta ISEE aggiornato al CAFIl Sistema Informativo Integrato (SII) incrocia automaticamente i dati ISEE con le utenzeLo sconto viene applicato direttamente in bolletta entro 2-3 mesiNon serve fare domanda: il bonus è automatico se hai ISEE valido e utenze intestate a un componente del nucleo familiare.Bonus Trasporti 2026 Il bonus trasporti è un contributo per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Destinato a studenti, lavoratori e pensionati con ISEE basso.Requisiti ISEEISEE fino a 20.000 euroImporto60 euro una tantum per persona (massimo 2 bonus per nucleo familiare)Cosa copreAbbonamenti annuali, mensili o relativi a più mensilitàTrasporto pubblico locale (autobus, metro, tram)Trasporto ferroviario regionale e interregionaleCome richiederloVerifica di avere ISEE aggiornato entro 20.000 euroAccedi al portale del Ministero del Lavoro con SPID/CIERichiedi il voucher digitaleUtilizza il voucher per acquistare l’abbonamento entro il mese successivoScadenze: Il bonus viene stanziato annualmente con fondi limitati. Meglio richiederlo appena disponibile (solitamente a inizio anno).Carta Acquisti 2026 (Carta Dedicata a Te) La Carta Acquisti (ora chiamata Carta Dedicata a Te) è una carta prepagata ricaricata dallo Stato per acquistare beni di prima necessità. Destinata a famiglie in difficoltà economica.Requisiti ISEE 2026ISEE fino a 15.000 euroAlmeno 3 componenti nel nucleo familiare (di cui almeno 1 minore o disabile)Non essere già beneficiari di altre misure di sostegno al reddito (NASPI, ADI, ecc.)Importo500 euro caricati sulla carta (importo 2025, confermato per il 2026)Cosa si può acquistareProdotti alimentari di prima necessitàCarburante o abbonamenti trasporto pubblicoAlcuni beni durevoli (elettrodomestici a basso consumo)Come ottenerlaNon serve fare domanda: la selezione è automaticaI Comuni compilano le liste dei beneficiari in base ai dati ISEELe Poste Italiane inviano comunicazione ai beneficiariRitiro della carta presso l’ufficio postaleImportante: Assicurati di avere un ISEE aggiornato entro marzo 2026 per essere incluso nelle liste.ADI – Assegno di Inclusione 2026L’Assegno di Inclusione (ADI) ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024 ed è destinato a nuclei familiari fragili con componenti disabili, minori, anziani over 60 o in condizione di svantaggio.Requisiti ISEEISEE fino a 9.360 euroAlmeno un componente del nucleo con:Disabilità, oppureMinorenne, oppureOver 60, oppurePersona in carico ai servizi sociali (svantaggio)Altri requisiti patrimonialiPatrimonio immobiliare (esclusa prima casa) fino a 30.000 euroPatrimonio mobiliare fino a 6.000 euro (aumentato di 2.000 euro per ogni componente oltre il primo, max 10.000 euro)ImportoImporto base: 500 euro/mese per nucleo con 1 personaMaggiorazione: +210 euro/mese per ogni altro componente adultoMaggiorazione minori: +85 euro/mese per ogni minoreIntegrazione affitto: +280 euro/mese se si paga un affittoCome richiederloPresenta ISEE aggiornatoFai domanda online sul portale INPS (o tramite CAF/Patronato)Sottoscrivi il Patto di Attivazione Digitale presso i servizi socialiPartecipa a progetti di inclusione sociale e lavorativaDurata: L’ADI viene erogato per 18 mesi, rinnovabile dopo 1 mese di sospensione.Bonus Asilo Nido 2026 Il bonus asilo nido è un contributo economico per il pagamento delle rette degli asili nido pubblici e privati, oppure per forme di assistenza domiciliare per bambini con gravi patologie.Requisiti ISEENon obbligatorio, ma con ISEE si ottiene l’importo pienoSenza ISEE si riceve solo l’importo minimo (1.500 euro/anno)Importi 2026ISEE fino a 25.000 euro: 3.000 euro/anno (250 euro/mese per 11 mesi)ISEE da 25.001 a 40.000 euro: 2.500 euro/annoISEE oltre 40.000 euro (o senza ISEE): 1.500 euro/annoMaggiorazione: +200 euro/mese per bambini nati dal 1° gennaio 2024 in poi (se nel nucleo familiare c’è già un altro figlio under 10)Come richiederloPresenta ISEE aggiornato (facoltativo ma consigliato)Iscriviti il bambino all’asilo nidoFai domanda online sul portale INPSCarica le ricevute di pagamento mensiliL’INPS rimborsa le rette pagate (fino all’importo massimo spettante)Compatibilità: Il bonus nido è compatibile con l’Assegno Unico Universale.Agevolazioni Affitto e Canone Concordato 2026Le agevolazioni per l’affitto permettono di ottenere detrazioni fiscali o contributi regionali per chi paga un canone di locazione con ISEE basso.Detrazione affitto nel 730Requisiti ISEE:ISEE fino a 15.493,71 euro per detrazione pienaContratto di locazione registrato (canone libero o concordato)Importi detraibili:Canone concordato: detrazione fino a 495,80 euro/anno (giovani under 31: fino a 991,60 euro)Canone libero: detrazione fino a 300 euro/annoFondo Affitti RegionaliMolte Regioni (compreso il Friuli Venezia Giulia) erogano contributi straordinari per il pagamento dei canoni di locazione.Requisiti (esempio FVG):ISEE fino a 16.500 euroContratto di locazione regolarmente registratoResidenza nella casa locataImporto contributo: Da 1.000 a 3.000 euro/anno (variabile per Regione)Agevolazioni Universitarie 2026 Gli studenti universitari con ISEE basso possono accedere a numerose agevolazioni: esonero totale o parziale dalle tasse universitarie, borse di studio, sconti su mense e alloggi.Esonero tasse universitarieRequisiti ISEE:ISEE fino a 22.000 euro: esonero totale tasse (no tassa regionale)ISEE da 22.001 a 30.000 euro: esonero parziale progressivoImporto risparmiato: Da 500 a 2.000 euro/anno (in base all’università)Borse di studio (Diritto allo Studio)Requisiti ISEE:ISEE fino a 26.306,25 euro (anno 2025, confermato per 2026)Requisiti di merito (crediti formativi minimi)Importo borsa: Da 2.000 a 6.000 euro/anno (in base a residenza e sede universitaria)Agevolazioni mensaISEE fino a 25.000 euro: pasto a prezzo ridotto (da 2 a 4 euro)ISEE oltre 25.000 euro: pasto a prezzo pieno (6-7 euro)Agevolazioni alloggiISEE fino a 26.306,25 euro: accesso alle residenze universitarie (posti limitati, graduatoria di merito)Importante: Per queste agevolazioni serve l’ISEE Università (modulo specifico, non ISEE ordinario).Bonus Psicologo 2026Il bonus psicologo è un contributo economico per sostenere le spese di psicoterapia per persone in condizione di fragilità psicologica accentuata dalla crisi pandemica e socio-economica.Requisiti ISEEISEE fino a 50.000 euroImporti 2026ISEE fino a 15.000 euro: 1.500 euro (50 euro/seduta per max 30 sedute)ISEE da 15.001 a 30.000 euro: 1.000 euroISEE da 30.001 a 50.000 euro: 500 euroCome richiederloPresenta ISEE aggiornato entro 50.000 euroAccedi al portale INPS con SPID/CIECompila domanda online (indicando codice fiscale dello psicologo/psicoterapeuta)Attendi l’esito (graduatoria in base all’ISEE più basso)Se ammesso, ricevi il codice univoco da comunicare al professionistaIl professionista scala il contributo dalle sue tariffeScadenze: Il bando viene aperto solitamente a fine febbraio/marzo con scadenza a maggio/giugno. Fondi limitati, meglio presentare domanda subito.Esenzione Ticket Sanitario 2026 L’esenzione dal ticket sanitario per reddito permette di non pagare i ticket per visite specialistiche, esami diagnostici e analisi di laboratorio.Nota importante: L’esenzione ticket sanitario si basa sul reddito familiare fiscale, non sull’ISEE. Sono due indicatori diversi: il reddito familiare e’ la somma dei redditi lordi del nucleo fiscale, mentre l’ISEE considera anche il patrimonio e la composizione del nucleo. Per verificare il tuo reddito familiare, controlla il Modello 730 o la Certificazione Unica.Codici di esenzione in base a età, reddito e condizioneCodice E01 (bambini e anziani):Bambini under 6 anniAnziani over 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euroCodice E02 (disoccupati):Disoccupati iscritti al Centro per l’Impiego con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro (fino a 11.362,05 euro con coniuge a carico)Codice E03 (titolari pensione sociale):Pensionati con pensione sociale o assegno socialeCodice E04 (titolari pensione minima):Pensionati over 60 con pensione minima e reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro (fino a 11.362,05 euro con coniuge a carico)Cosa copre l’esenzioneVisite specialistiche (cardiologiche, ortopediche, dermatologiche, ecc.)Esami diagnostici (ecografie, radiografie, TAC, risonanze)Analisi di laboratorio (esami del sangue, urine, ecc.)Validità: L’esenzione è valida fino al 31 marzo dell’anno successivo alla presentazione dell’ISEE. Va rinnovata annualmente.Bonus Musica 2026Il bonus musica (o Carta della Cultura Giovani e Merito) è un voucher di 500 euro per l’acquisto di strumenti musicali, corsi di musica e altri beni culturali per i giovani.RequisitiCarta della Cultura Giovani (ISEE):Giovani che compiono 18 anni nel 2026 (nati nel 2008)ISEE fino a 35.000 euroCarta del Merito (merito scolastico, senza ISEE):Diplomati con 100/100 all’esame di maturitàImporto: 500 euro per carta (cumulabili se si hanno entrambi i requisiti = 1.000 euro)Cosa si può acquistareStrumenti musicali nuovi o usatiCorsi di musica, teatro, danzaLibri, audiolibri, ebookBiglietti concerti, cinema, teatro, musei, eventi culturaliAbbonamenti a piattaforme streaming musicali e culturaliSocial Bonus (Agevolazioni Telefoniche) 2026 Il social bonus è uno sconto sulle tariffe telefoniche (telefonia fissa e connessione internet) per famiglie a basso reddito.Requisiti ISEEISEE fino a 8.112,23 euro (anno 2025, aggiornato annualmente per inflazione)Oppure: nucleo familiare con componente percettore di pensione di invalidità o Reddito di Cittadinanza/ADIImporto scontoSconto del 50% sul canone mensile dell’abbonamento telefonico e internetSconto sull’attivazione della lineaNessun costo di disattivazioneCome richiederloPresenta ISEE aggiornatoContatta il tuo operatore telefonico (Telecom, Vodafone, Fastweb, Wind, ecc.)Compila il modulo di richiesta del social bonusAllega attestazione ISEEL’operatore applica lo sconto dal mese successivoDurata: Lo sconto è valido 12 mesi, rinnovabile presentando ISEE aggiornato.Altri Bonus e Agevolazioni con ISEE 2026Oltre ai bonus principali elencati sopra, con un ISEE aggiornato puoi accedere ad altre agevolazioni e sconti:Bonus libri scolasticiISEE fino a 10.632,94 euro (variabile per Regione)Contributo per l’acquisto di libri di testo scuola secondariaImporto: da 150 a 300 euro/annoDomanda presso il Comune di residenzaAgevolazioni IMUMolti Comuni prevedono esenzioni o riduzioni IMU per ISEE basso (soglie variabili)Verifica il regolamento del tuo ComuneAgevolazioni TARI (tassa rifiuti)ISEE fino a 8.000-12.000 euro (variabile per Comune)Riduzione o esenzione dalla tassa rifiutiDomanda presso il Comune di residenzaBorse di studio regionali/comunaliMolte Regioni e Comuni erogano borse di studio per studenti meritevoli con ISEE bassoVerifica i bandi sul sito della tua Regione/ComuneAgevolazioni asili comunaliTariffe ridotte per la retta asilo comunale in base all’ISEESoglie ISEE e tariffe variano per ComuneTabella Riepilogativa: Tutti i Bonus ISEE 2026 Ecco una tabella riepilogativa di tutti i bonus e agevolazioni ISEE 2026 con le soglie di reddito e gli importi massimi:Bonus/AgevolazioneSoglia ISEEImporto MassimoErogatoreAssegno Unico Universale17.090,61 euro (importo pieno)199,40 euro/mese per figlioINPSBonus bollette luce9.530 euro (20.000 con 4+ figli)130-180 euro/annoAutomaticoBonus bollette gas9.530 euro (20.000 con 4+ figli)75-280 euro/annoAutomaticoBonus acqua9.530 euro (20.000 con 4+ figli)50 litri/giorno/personaAutomaticoBonus trasporti20.000 euro60 euro (max 2 per nucleo)Ministero LavoroCarta Dedicata a Te15.000 euro500 euroPoste/ComuniADI (Assegno Inclusione)9.360 euro500-1.400 euro/meseINPSBonus asilo nido25.000 euro (importo pieno)3.000 euro/annoINPSDetrazione affitto15.493,71 euro495,80 euro/annoAgenzia EntrateContributo affitto regionale16.500 euro (varia per Regione)1.000-3.000 euro/annoRegioniEsonero tasse universitarie22.000 euro (esonero totale)500-2.000 euro/annoUniversitaBorsa di studio universitaria26.306,25 euro2.000-6.000 euro/annoEDISU/ER.GOBonus psicologo50.000 euro500-1.500 euroINPSEsenzione ticket sanitario8.263,31-36.151,98 euro (varia)Esenzione totaleSSN/ASLBonus musica (Carta Cultura)35.000 euro500 euroMinistero CulturaSocial bonus (telefonia)8.112,23 euro50% sconto canoneOperatori telefoniciBonus libri scolastici10.632,94 euro (varia)150-300 euro/annoComuni/RegioniImportante: Molti di questi bonus richiedono un ISEE aggiornato al 2026. Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per calcolare il tuo ISEE e verificare a quali agevolazioni hai diritto.Come Calcolare l’ISEE 2026 al CAFPer ottenere l’ISEE 2026 e accedere ai bonus, devi presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Il modo più semplice e sicuro è rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine.Documenti necessari per l’ISEEDati anagrafici:Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiareDocumento d’identità del dichiaranteStato di famiglia (autocertificazione o certificato comunale)Redditi (anno 2024):Certificazione Unica (CU) 2025 (redditi 2024)Modello 730 o Redditi PF 2025 (se presentato)Redditi da lavoro autonomo (parcelle, fatture)Assegni di mantenimento percepitiPatrimonio mobiliare (al 31/12/2024):Saldo e giacenza media dei conti correnti, libretti postali, depositiTitoli di Stato, obbligazioni, azioni, fondi comuniPartecipazioni societariePatrimonio immobiliare:Visure catastali di immobili e terreni possedutiCertificato di destinazione urbanistica (se terreni edificabili)Contratto di mutuo (saldo residuo al 31/12/2024)Autoveicoli:Targa di auto, moto, imbarcazioni (cilindrata/kW)Tempi di rilascio ISEE:Al CAF: 3-5 giorni lavorativiL’attestazione ISEE viene inviata dall’INPS e può essere scaricata onlineCosto: Il servizio al CAF Centro Fiscale di Udine è gratuito per i cittadini.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale a Udine offre la compilazione del Modello ISEE in 4 giorni lavorativi. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Bonus ISEE 2026 Quali sono i principali bonus ISEE nel 2026?I principali bonus accessibili con ISEE nel 2026 sono: Assegno Unico Universale, bonus bollette (luce, gas, acqua), bonus trasporti, Carta Dedicata a Te, ADI (Assegno di Inclusione), bonus asilo nido, agevolazioni universitarie, bonus psicologo, esenzione ticket sanitario, bonus musica e social bonus telefonico. Ogni bonus ha soglie ISEE diverse.Qual è la soglia ISEE per il bonus bollette nel 2026?Il bonus bollette (luce, gas e acqua) richiede un ISEE fino a 9.530 euro per le famiglie ordinarie, oppure fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico. Il bonus viene applicato automaticamente in bolletta se hai un ISEE valido.Posso ottenere più bonus con lo stesso ISEE?Sì, puoi accedere a più bonus contemporaneamente con lo stesso ISEE, purché rispetti i requisiti specifici di ciascuna misura. Ad esempio, puoi ricevere l’Assegno Unico, il bonus bollette, il bonus nido e l’esenzione ticket sanitario se rientri nelle soglie previste. L’ISEE va presentato una sola volta all’anno.Quando scade l’ISEE e quando devo rinnovarlo?L’ISEE ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione. Per i bonus 2026, devi presentare un ISEE aggiornato al 2026 (con dati reddituali 2024 e patrimoniali al 31/12/2024). Conviene rinnovarlo a gennaio/febbraio 2026 per non perdere i bonus.Il CAF mi aiuta a richiedere i bonus ISEE?Sì, il CAF Centro Fiscale di Udine non solo calcola gratuitamente il tuo ISEE, ma ti assiste anche nella richiesta dei vari bonus: compila le domande INPS (Assegno Unico, bonus nido, ADI), verifica i requisiti per ogni agevolazione e ti informa su scadenze e documenti necessari.Posso fare l’ISEE online senza andare al CAF?Sì, puoi compilare la DSU precompilata sul sito INPS con SPID/CIE. Tuttavia, il servizio al CAF è gratuito, più sicuro (eviti errori che potrebbero farti perdere bonus) e il CAF ti fornisce consulenza personalizzata sui bonus a cui hai diritto.Cosa succede se sbaglio l’ISEE?Se commetti errori nell’ISEE (dati incompleti, omissioni), l’INPS può emettere un ISEE rettificato con valore più alto, facendoti perdere i bonus già ottenuti. In caso di omissioni dolose, rischi sanzioni. Per questo conviene affidarsi a un CAF esperto come il Centro Fiscale di Udine.ConclusioniCome hai visto, nel 2026 esistono decine di bonus e agevolazioni accessibili con l’ISEE: dall’Assegno Unico al bonus bollette, dalla Carta Dedicata a Te alle agevolazioni universitarie, fino all’esenzione ticket sanitario e al bonus psicologo. Ogni famiglia può ottenere migliaia di euro di risparmio all’anno, ma solo se presenta un ISEE aggiornato e corretto.Non rischiare di perdere questi benefici per errori nella compilazione o per mancanza di informazioni. Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: ti aiutiamo gratuitamente a calcolare l’ISEE, ti informiamo su tutti i bonus a cui hai diritto e ti assistiamo nelle domande.Contattaci oggi stesso per prenotare un appuntamento. Il nostro team di esperti è a tua disposizione per garantirti il massimo risparmio e tutte le agevolazioni che ti spettano.Contattaci su WhatsAppChiama 0432 1638640ApprofondimentiDocumenti ISEEBonus con ISEEPrenota ISEEGennaio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Copia-di-ISEE-ERRATO-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-11 21:20:032026-05-31 09:41:15Bonus ISEE 2026: Elenco Completo di Tutte le Agevolazioni
CAFDetrazioni 2026: la Nuova Spesa che Puoi ScaricareLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti novità fiscali che permettono ai contribuenti di portare in detrazione nuove spese che fino al 2025 non erano detraibili. Tra le principali novità spiccano le spese per la salute mentale, i corsi di formazione professionale certificati e gli abbonamenti a trasporti pubblici extraurbani. Queste nuove detrazioni rappresentano un’opportunità concreta per ridurre il carico fiscale: chi ha sostenuto queste spese nel 2025 potrà recuperare parte dell’importo nella dichiarazione dei redditi 2026 (730 o Redditi PF). Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a individuare tutte le nuove detrazioni a cui hai diritto e a compilare correttamente la dichiarazione.📘 Questo articolo fa parte della guida completa:Detrazioni Fiscali 2026: Novità e Nuove Spese DetraibiliScopri TUTTE le detrazioni disponibili nel 2026, con tabelle riepilogative, limiti aggiornati e tutte le novità della Legge di Bilancio. Indice dei contenutiDetrazioni 2026: Cosa Cambia Rispetto al 2025Le Nuove Spese che Puoi Scaricare nel 2026Tabella Riepilogo Nuove Detrazioni 2026Come Usufruire delle Nuove Detrazioni 2026Esempi Pratici di Calcolo del RisparmioDetrazioni 2026: Cosa Cambia Rispetto al 2025 La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 207/2025) ha ampliato significativamente il paniere delle spese detraibili, introducendo tre nuove categorie che fino al 2025 erano completamente escluse dal beneficio fiscale.Le principali novità detrazioni 2026 riguardano:Spese per psicoterapia e salute mentale – Detrazione 19% su un massimo di 2.500 euro annuiCorsi di formazione professionale certificati – Detrazione 19% fino a 1.000 euro per lavoratori dipendenti e autonomiAbbonamenti trasporti pubblici extraurbani – Detrazione 19% fino a 500 euro (estensione dell’abbonamento urbano)Queste novità si aggiungono alle detrazioni tradizionali già previste (spese mediche, ristrutturazioni, mutui, istruzione) che restano confermate con le stesse percentuali e limiti del 2025.IMPORTANTE: Le nuove detrazioni si applicano alle spese sostenute dall’1 gennaio 2025, quindi potranno essere utilizzate già nella dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025) che si presenta tra aprile e settembre 2026.Le Nuove Spese che Puoi Scaricare nel 2026 Ecco nel dettaglio le tre nuove categorie di spese detraibili 2026, con percentuali, limiti e requisiti per ciascuna.1. Spese per Psicoterapia e Salute MentaleNovità assoluta: dal 2026 sono detraibili le spese per psicoterapia e altri trattamenti di salute mentale sostenuti presso professionisti qualificati.Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 2.500 euro all’anno per contribuenteFranchigia: NO (si detrae dal primo euro, senza soglia minima)Professionisti ammessi: Psicologi iscritti all’Albo, psicoterapeuti, psichiatriRequisiti: Fattura elettronica o ricevuta fiscale con indicazione del servizio e del codice fiscale del pazientePagamento: Tracciabile (carta, bonifico, bancomat – NO contanti)ATTENZIONE: Le spese per coaching, counseling o discipline olistiche NON rientrano in questa detrazione, a meno che non siano erogate da uno psicologo/psicoterapeuta regolarmente iscritto all’Albo.Esempio pratico: Mario ha sostenuto nel 2025 spese per 10 sedute di psicoterapia al costo di 80 euro ciascuna (totale 800 euro). Nella dichiarazione 2026 potrà detrarre: 800 x 19% = 152 euro.2. Corsi di Formazione Professionale CertificatiDal 2026 sono detraibili le spese per corsi di formazione professionale che rilasciano una certificazione riconosciuta, sia per lavoratori dipendenti che autonomi.Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 1.000 euro all’annoChi può usufruirne: Lavoratori dipendenti, autonomi (anche forfettari), professionistiCorsi ammessi:Corsi per acquisizione o aggiornamento competenze professionaliMaster e corsi di specializzazione post-laurea (solo se finalizzati alla professione)Corsi di lingue straniere con certificazione (es. IELTS, TOEFL, DELE)Corsi informatici con certificazione (es. ECDL, certificazioni Adobe, coding)Requisiti ente erogatore: Ente accreditato presso Regione o Ministero, oppure Università/scuole riconosciuteDocumentazione: Fattura o ricevuta con descrizione del corso, certificato di frequenza e attestato finaleNON sono detraibili: Corsi hobbistici, corsi senza certificazione finale, corsi di guida, patenti professionali (già deducibili in altro modo per autonomi).Esempio pratico: Laura, dipendente, ha frequentato un corso di inglese B2 certificato Cambridge (costo 600 euro) e un corso Excel avanzato ECDL (costo 300 euro). Totale spese 2025: 900 euro. Detrazione 2026: 900 x 19% = 171 euro.3. Abbonamenti Trasporti Pubblici ExtraurbaniViene estesa l’attuale detrazione per abbonamenti trasporti pubblici anche ai collegamenti extraurbani (autobus regionali, treni regionali, servizi navetta).Caratteristiche della detrazione:Percentuale: 19%Limite massimo: 500 euro annui (cumulativo con abbonamenti urbani)Trasporti ammessi:Autobus extraurbani (linee regionali)Treni regionali e interregionali (NO Frecce, NO Intercity)Servizi di trasporto pubblico locale extraurbano (anche navette)Metropolitane e tram (già detraibili, rientra nel limite unico)Requisiti: Abbonamento nominativo (NO biglietti singoli), documentazione con dati fiscali dell’acquirentePagamento: Qualsiasi forma (anche contanti per abbonamenti)Novità 2026: Prima erano detraibili SOLO gli abbonamenti urbani (bus/metro cittadini). Dal 2026 anche i pendolari che usano autobus regionali o treni regionali possono scaricare l’abbonamento.Esempio pratico: Giovanni, pendolare da Tolmezzo a Udine, ha acquistato nel 2025 un abbonamento annuale treno regionale (costo 1.200 euro). Potrà detrarre il massimo di 500 euro x 19% = 95 euro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Tabella Riepilogo Nuove Detrazioni 2026 SpesaDetrazioneLimite massimoFranchigiaPagamentoPsicoterapia e salute mentale19%2.500 euro/annoNOTracciabileCorsi formazione professionale19%1.000 euro/annoNOTracciabileAbbonamenti trasporti extraurbani19%500 euro/annoNOQualsiasiRISPARMIO MASSIMO TOTALE: Con tutte e tre le nuove detrazioni al massimo: (2.500 + 1.000 + 500) x 19% = 760 euro di IRPEF in meno.Come Usufruire delle Nuove Detrazioni 2026 Per ottenere le nuove detrazioni 2026 è necessario seguire questa procedura:1. Conservare la DocumentazionePer ogni spesa sostenuta, conserva:Fattura elettronica o ricevuta fiscale con indicazione del servizioRicevuta di pagamento tracciabile (estratto conto, ricevuta POS/bancomat)Certificazione (per corsi di formazione: attestato di frequenza e certificato finale)Abbonamento nominativo (per trasporti: documento con dati acquirente)2. Inserire nella Dichiarazione dei RedditiLe nuove detrazioni vanno indicate:Nel 730/2026 – Sezione “Oneri e Spese” (rigo specifico per nuove detrazioni 2026)Nel Modello Redditi PF 2026 – Quadro RP (Oneri e Spese)NOVITÀ 2026: Le nuove spese hanno righi dedicati con codici specifici (da indicare nel campo “Tipo spesa”):Codice 41 – Spese psicoterapia e salute mentaleCodice 42 – Corsi formazione professionaleCodice 43 – Abbonamenti trasporti extraurbani3. Presentare la DichiarazionePuoi presentare il 730 o il Modello Redditi tramite:CAF Centro Fiscale – Ti aiutiamo a individuare TUTTE le detrazioni spettanti e a compilare correttamente (consigliato)CommercialistaFai da te (solo se hai dimestichezza con dichiarazioni fiscali)Scadenze 730/2026:30 settembre 2026 – Scadenza presentazione 730 tramite CAF o professionista30 novembre 2026 – Scadenza Modello Redditi PFEsempi Pratici di Calcolo del Risparmio Esempio 1: Contribuente con Tutte le Nuove SpeseSituazione: Anna, dipendente, nel 2025 ha sostenuto:Psicoterapia: 1.800 euro (20 sedute x 90 euro)Corso di inglese certificato: 700 euroAbbonamento autobus extraurbano: 600 euroCalcolo detrazioni:Psicoterapia: 1.800 euro x 19% = 342 euroCorso inglese: 700 euro x 19% = 133 euroAbbonamento: 500 euro (limite) x 19% = 95 euroTOTALE RISPARMIO: 570 euro di IRPEF in meno (o rimborso se ha già pagato le imposte).Esempio 2: Lavoratore Autonomo con FormazioneSituazione: Marco, forfettario, ha frequentato 2 corsi:Corso Excel avanzato ECDL: 350 euroMaster digital marketing: 1.200 euroCalcolo detrazione: Il totale speso è 1.550 euro, ma il limite è 1.000 euro. Quindi: 1.000 euro x 19% = 190 euro di risparmio.ATTENZIONE: I forfettari possono sfruttare SOLO le detrazioni per oneri (come queste nuove), ma NON le deduzioni dal reddito (riservate ai soggetti in contabilità ordinaria/semplificata).Esempio 3: Famiglia con Figli StudentiSituazione: Famiglia con 2 figli universitari che frequentano corsi di lingua:Figlio 1: Corso tedesco B1 (500 euro)Figlio 2: Corso spagnolo A2 (400 euro)Calcolo: Ogni figlio ha diritto alla detrazione autonoma (se ha redditi propri) OPPURE i genitori possono portare in detrazione le spese dei figli fiscalmente a carico.Totale: 900 euro x 19% = 171 euro di risparmio.Domande Frequenti sulle Nuove Detrazioni 2026Le nuove detrazioni 2026 valgono anche per le spese del 2024?No, le nuove detrazioni si applicano solo alle spese sostenute dall’1 gennaio 2025 in poi. Le spese del 2024 seguono le vecchie regole (quindi psicoterapia, corsi formazione e trasporti extraurbani NON erano detraibili per il 2024).Posso detrarre le sedute dallo psicologo anche se non ho una diagnosi?Si, la detrazione spetta per tutte le prestazioni erogate da psicologi/psicoterapeuti iscritti all’Albo, indipendentemente dalla presenza di una diagnosi. E sufficiente che la fattura indichi chiaramente il tipo di prestazione (es. seduta psicoterapia) e sia pagata in modo tracciabile.I corsi online sono detraibili?Si, anche i corsi di formazione professionale online sono detraibili, purche rilascino una certificazione riconosciuta e siano erogati da enti accreditati. Il fatto che siano in presenza o online non cambia il diritto alla detrazione.Posso detrarre l’abbonamento treno se lo uso per andare al lavoro?Si, gli abbonamenti ai trasporti pubblici (urbani ed extraurbani) sono detraibili indipendentemente dal motivo per cui li usi. Che tu li usi per lavoro, studio o tempo libero, la detrazione spetta comunque.Se spendo piu del limite massimo, perdo la detrazione?No, se spendi piu del limite massimo puoi comunque detrarre fino al limite previsto. Ad esempio, se hai speso 3.000 euro in psicoterapia, detrai il massimo di 2.500 euro x 19% = 475 euro. I 500 euro eccedenti non sono detraibili.Devo comunicare qualcosa all’INPS o all’Agenzia delle Entrate prima di usufruire della detrazione?No, non serve alcuna comunicazione preventiva. E sufficiente conservare la documentazione (fatture, ricevute, certificati) e indicare le spese nella dichiarazione dei redditi 2026.Le nuove detrazioni valgono anche per i forfettari?Si, i contribuenti in regime forfettario possono usufruire di tutte le detrazioni per oneri (comprese queste nuove). Attenzione pero: i forfettari NON possono dedurre le spese dal reddito, ma solo detrarle dall’imposta sostitutiva dovuta.Le nuove detrazioni 2026 rappresentano un’importante opportunità per recuperare parte delle spese sostenute per salute mentale, formazione professionale e trasporti pubblici. Se hai sostenuto queste spese nel 2025, non dimenticare di inserirle nella tua dichiarazione dei redditi 2026 per ottenere il rimborso IRPEF spettante. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per aiutarti a individuare tutte le detrazioni a cui hai diritto e a compilare correttamente il 730 o il Modello Redditi PF. Prenota subito un appuntamento!Richiedi Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi 2026 Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare il 730 o il Modello Redditi PF per usufruire di TUTTE le detrazioni spettanti, comprese le nuove del 2026.I nostri esperti verificano:Tutte le spese detraibili che hai sostenuto nel 2025Documentazione corretta per evitare contestazioniMassimizzazione del rimborso fiscaleContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF Guide Turistiche: Regime IVA e Fatturazione 2026 Se sei una guida turistica abilitata o stai pensando di intraprendere questa professione, una delle domande più frequenti riguarda il regime IVA applicabile. 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Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/detrazioni-fiscali-per-ristrutturazione-edilizia.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-11 18:00:002026-05-31 13:07:03Detrazioni 2026: la Nuova Spesa che Puoi Scaricare
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PATRONATOAssegno di Inclusione 2026: Addio al Mese di Stop, ma Importo al 50%La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una modifica importante per chi percepisce l’Assegno di Inclusione (ADI): dal 1° gennaio 2026 viene definitivamente eliminato il mese di stop tra un ciclo di erogazione e il rinnovo successivo. Questa novità rappresenta una buona notizia per le famiglie fragili, ma porta con sé anche un cambiamento da conoscere: la prima mensilità del rinnovo viene erogata al 50% dell’importo ordinario. In questa guida completa, il CAF Centro Fiscale di Udine ti spiega tutto quello che devi sapere sulle nuove regole 2026, su come funziona il rinnovo e su come presentare la domanda correttamente. Indice dei contenutiCosa Cambia nel 2026 rispetto alla Normativa PrecedenteAddio al Mese di Sospensione TotaleCome Funziona l’Importo al 50% nel Mese di TransizioneRequisiti per il Rinnovo dell’Assegno di InclusioneProcedura di Rinnovo tramite INPS e CAFVantaggi per le Famiglie FragiliDomande FrequentiCosa Cambia nel 2026 rispetto alla Normativa Precedente La Legge 207/2024 (Legge di Bilancio 2026) ha modificato in modo sostanziale le regole relative al rinnovo dell’Assegno di Inclusione 2026. Prima di questa riforma, la normativa prevedeva che, dopo i primi 18 mesi di erogazione continuativa, il beneficio venisse sospeso per un mese intero prima di poter essere rinnovato. Questo significava che le famiglie percettrici dovevano affrontare un mese senza alcun sostegno economico, creando difficoltà concrete per nuclei familiari già in condizioni di fragilità.La riforma elimina completamente questo mese di stop obbligatorio, garantendo maggiore continuità nel sostegno economico. Tuttavia, per contenere la spesa pubblica, introduce una nuova regola: la prima mensilità dopo il rinnovo viene erogata con importo ridotto al 50%. Dalla seconda mensilità in poi, l’importo torna a essere quello pieno calcolato sulla base della composizione e della situazione economica del nucleo familiare.Un altro elemento importante è che, dal 2026, non ci sono più limiti al numero di rinnovi dell’ADI. Questo significa che, finché il nucleo familiare continua a rispettare i requisiti economici e personali previsti dalla legge, può rinnovare l’Assegno di Inclusione senza interruzioni forzate.Addio al Mese di Sospensione Totale Il cosiddetto mese di stop rappresentava uno degli aspetti più critici dell’Assegno di Inclusione per le famiglie beneficiarie. Dopo 18 mesi di erogazione, il beneficio si interrompeva completamente per 30 giorni, lasciando le famiglie senza sostegno proprio nel momento di passaggio tra un ciclo e l’altro.Questa sospensione creava problemi concreti: molte famiglie facevano affidamento sull’ADI per pagare l’affitto, acquistare generi alimentari, sostenere le spese per i figli minori o assistere persone con disabilità. Un mese senza entrate significava dover ricorrere a risparmi spesso inesistenti, chiedere aiuto a parenti o addirittura rinunciare a beni e servizi essenziali.Con la Legge di Bilancio 2026, il legislatore ha ascoltato le critiche mosse da associazioni, CAF e operatori sociali, decidendo di eliminare definitivamente questo periodo di sospensione. Dal 1° gennaio 2026, quindi, il passaggio tra un ciclo di 18 mesi e il successivo ciclo di 12 mesi avviene senza interruzioni, garantendo continuità nel sostegno economico alle famiglie fragili.Questa modifica rappresenta un importante passo avanti verso una maggiore tutela dei nuclei familiari in difficoltà, specialmente di quelli con componenti minori, anziani over 60 o persone con disabilità, che sono i principali destinatari dell’Assegno di Inclusione.Come Funziona l’Importo al 50% nel Mese di Transizione Se da un lato viene eliminato il mese di stop, dall’altro viene introdotta una riduzione del 50% dell’importo nella prima mensilità del rinnovo. Vediamo nel dettaglio come funziona questo meccanismo e quali sono le conseguenze pratiche per le famiglie beneficiarie.Immaginiamo una famiglia che percepisce un Assegno di Inclusione di 600 euro al mese. Dopo 18 mesi di erogazione continuativa, arriva il momento del rinnovo. Con le nuove regole 2026:Prima mensilità del rinnovo: la famiglia riceverà 300 euro (50% di 600 euro)Dalla seconda mensilità in poi: la famiglia tornerà a percepire 600 euro al mese per i successivi 11 mesiLa riduzione al 50% si applica esclusivamente al primo pagamento del nuovo ciclo. Questo significa che, nell’arco di 12 mesi di rinnovo, la famiglia riceverà 11 mensilità piene più una mensilità dimezzata. Il risparmio per lo Stato è evidente, ma l’impatto sulle famiglie è decisamente inferiore rispetto al mese di sospensione totale che vigeva in precedenza.È importante sottolineare che questa riduzione non è legata a eventuali modifiche nella situazione economica del nucleo familiare. Anche se non cambia nulla rispetto alla composizione della famiglia, all’ISEE o al patrimonio, la prima mensilità del rinnovo sarà comunque erogata al 50%. Si tratta di una regola strutturale introdotta dalla legge, valida per tutti i beneficiari che rinnovano l’ADI.Requisiti per il Rinnovo dell’Assegno di Inclusione Per poter rinnovare l’Assegno di Inclusione 2026 al termine dei primi 18 mesi, il nucleo familiare deve continuare a rispettare tutti i requisiti previsti dalla legge. Questi requisiti riguardano sia le caratteristiche personali dei componenti del nucleo, sia i limiti economici e patrimoniali.Requisiti Personali (composizione del nucleo)L’ADI è destinato esclusivamente a nuclei familiari in cui sia presente almeno uno dei seguenti componenti:Un minorenneUna persona con almeno 60 anni di etàUna persona in condizione di disabilità (ai sensi della normativa vigente)Una persona in condizione di svantaggio sociale e inserita in programmi di cura e assistenza certificati dalla pubblica amministrazioneSe il nucleo familiare non presenta almeno una di queste caratteristiche, non può accedere all’ADI e deve eventualmente orientarsi verso altre misure di sostegno al reddito.Requisiti Economici e PatrimonialiIl nucleo familiare deve rispettare rigorosi limiti di reddito e patrimonio. I principali sono:ISEE ordinario non superiore a 9.360 euro annuiReddito familiare (ai fini IRPEF) non superiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenzaPatrimonio immobiliare (esclusa la casa di abitazione) non superiore a 30.000 euroPatrimonio mobiliare (conti correnti, depositi, titoli) non superiore a 6.000 euro per il richiedente singolo, incrementato in base alla composizione del nucleo (fino a 10.000 euro) e maggiorato di ulteriori 5.000 euro per ogni componente con disabilitàInoltre, nessun componente del nucleo deve possedere autoveicoli immatricolati nei 6 mesi precedenti (con esclusione di moto e veicoli per disabili) né imbarcazioni o navi da diporto.Il rispetto di questi requisiti viene verificato dall’INPS al momento della presentazione della domanda di rinnovo, incrociando i dati con le banche dati dell’Agenzia delle Entrate e di altri enti pubblici.Procedura di Rinnovo tramite INPS e CAF Il rinnovo dell’Assegno di Inclusione richiede la presentazione di una nuova domanda tramite i canali ufficiali dell’INPS. A differenza di altre prestazioni che vengono rinnovate automaticamente, l’ADI prevede un adempimento attivo da parte del beneficiario.Quando Presentare la Domanda di RinnovoLa domanda di rinnovo deve essere presentata prima della scadenza del 18° mese di erogazione del beneficio. L’INPS invia generalmente una comunicazione al beneficiario indicando la scadenza e invitando a presentare il rinnovo. È consigliabile non attendere l’ultimo momento, per evitare ritardi nell’erogazione della prima mensilità del nuovo ciclo.Come Presentare la DomandaLa domanda di rinnovo può essere presentata attraverso tre modalità:Portale INPS online: accedendo con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) alla sezione dedicata all’Assegno di Inclusione sul sito www.inps.itCAF e Patronati: rivolgendosi a un Centro di Assistenza Fiscale autorizzato come il CAF Centro Fiscale di Udine, che si occuperà della compilazione e dell’invio telematico della domandaContact Center INPS: chiamando il numero verde 803.164 da rete fissa o il numero 06.164164 da cellulareIl modello di domanda è lo stesso utilizzato per la prima richiesta dell’ADI. Tuttavia, se la composizione del nucleo familiare non è cambiata rispetto alla domanda precedente, il beneficiario è esentato dall’iscrizione al SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) e dalla sottoscrizione di un nuovo Patto di Attivazione Digitale (PAD).Documenti Necessari per il RinnovoPer presentare la domanda di rinnovo dell’Assegno di Inclusione è necessario avere a disposizione:ISEE aggiornato in corso di validità (anno 2026)Documenti di identità di tutti i componenti maggiorenni del nucleoCodice fiscale di tutti i componentiEventuale documentazione relativa a disabilità o condizioni di svantaggio (se non già agli atti dell’INPS)Dichiarazioni sulla residenza e sul possesso di beni immobili e mobiliariIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa nella raccolta e verifica dei documenti, garantendo che la domanda venga compilata correttamente ed evitando errori che potrebbero ritardare o compromettere l’erogazione del beneficio.Vantaggi per le Famiglie FragiliL’eliminazione del mese di stop dell’Assegno di Inclusione 2026 rappresenta un miglioramento concreto per migliaia di famiglie italiane che si trovano in condizioni di fragilità economica e sociale. Vediamo quali sono i principali vantaggi introdotti dalla riforma.Maggiore Continuità del Sostegno EconomicoIl beneficio più evidente è la continuità nelle entrate familiari. Prima della riforma, le famiglie dovevano affrontare un mese intero senza alcun sostegno, creando difficoltà nel pagamento di spese ricorrenti come affitto, bollette, rate di mutui o prestiti. Con la nuova normativa, il flusso di denaro non si interrompe mai completamente: anche se la prima mensilità del rinnovo è dimezzata, rappresenta comunque un sostegno parziale che aiuta a coprire almeno parte delle spese essenziali.Tutela dei Soggetti FragiliL’ADI è rivolto specificatamente a nuclei familiari con componenti fragili: minori, anziani over 60, persone con disabilità o in condizioni di svantaggio sociale. Per queste categorie, un mese senza entrate può significare non poter garantire cure mediche, assistenza domiciliare, acquisto di farmaci o supporti necessari. La continuità del beneficio garantisce che queste persone non vengano lasciate sole proprio nei momenti di maggiore vulnerabilità.Rinnovi IllimitatiUn altro vantaggio importante è l’eliminazione del limite al numero di rinnovi. Prima della riforma, esistevano vincoli sul numero di cicli che potevano essere richiesti. Dal 2026, invece, finché il nucleo familiare continua a rispettare i requisiti economici e personali, può rinnovare l’ADI senza limiti temporali. Questo significa che le famiglie in difficoltà strutturale non rischiano di perdere il sostegno semplicemente perché hanno esaurito il numero di rinnovi consentiti.Minore Impatto PsicologicoNon va sottovalutato l’impatto psicologico del mese di stop. Per molte famiglie, l’incertezza sul futuro e la necessità di affrontare un mese senza entrate generava ansia, stress e senso di precarietà. Sapere che il beneficio continuerà senza interruzioni (seppur con una riduzione iniziale) permette una migliore pianificazione delle spese familiari e riduce il carico emotivo legato all’incertezza economica.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sull’Assegno di Inclusione 2026 Quando entra in vigore l’eliminazione del mese di stop dell’ADI?La novita e in vigore dal 1 gennaio 2026. Tutti i rinnovi presentati da questa data in poi non prevedono piu il mese di sospensione obbligatoria tra un ciclo di erogazione e il successivo.L’importo al 50% si applica anche alla prima domanda di ADI?No, la riduzione al 50% riguarda esclusivamente la prima mensilita del rinnovo dopo i primi 18 mesi. Chi presenta la domanda per la prima volta ricevera l’importo pieno sin dal primo pagamento.Devo ripresentare l’ISEE per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione?Si, per il rinnovo e necessario presentare un ISEE aggiornato in corso di validita per l’anno 2026. L’ISEE e uno dei documenti fondamentali per verificare il mantenimento dei requisiti economici.Se cambia la composizione del mio nucleo familiare devo iscrivermi di nuovo al SIISL?Si, se ci sono state variazioni nella composizione del nucleo familiare (nascita di un figlio, ingresso o uscita di componenti), sara necessario iscriversi nuovamente al SIISL e sottoscrivere un nuovo Patto di Attivazione Digitale.Posso richiedere il rinnovo tramite CAF?Assolutamente si. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la presentazione della domanda di rinnovo dell’ADI, verificando i documenti e compilando correttamente la pratica. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121.Quante volte posso rinnovare l’Assegno di Inclusione?Dal 2026 non ci sono limiti al numero di rinnovi. Puoi continuare a rinnovare l’ADI finche il tuo nucleo familiare mantiene i requisiti personali ed economici previsti dalla legge.Il CAF Centro Fiscale di Udine e al Tuo FiancoHai bisogno di assistenza per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online, per aiutarti in tutte le fasi della procedura: dalla verifica dei requisiti alla raccolta dei documenti, fino alla compilazione e all’invio telematico della domanda all’INPS. I nostri operatori esperti ti guideranno passo dopo passo, garantendo che la tua pratica venga gestita correttamente e nei tempi giusti.Non affrontare da solo la burocrazia: affidati a chi conosce le regole e sa come orientarsi tra le novita normative. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Il supporto del CAF Centro Fiscale di Udine e disponibile sia per appuntamenti in sede che per consulenze online, per garantire assistenza a tutte le famiglie, anche quelle che si trovano lontano da Udine.Gennaio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/SERVIZI_PATRONATO-removebg-preview.png 433 576 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-11 09:18:142026-05-31 16:28:32Assegno di Inclusione 2026: Addio al Mese di Stop, ma Importo al 50%
NOTIZIESi Possono Correggere gli Errori nella Dichiarazione dei Redditi? Indice dei contenutiErrori Formali vs Errori SostanzialiRavvedimento Operoso: Cos’è e Quando UtilizzarloDichiarazione Integrativa: Quando è NecessariaErrori nel 730 vs Modello Redditi PFQuando Rivolgersi al CAFHai presentato la dichiarazione dei redditi e ti sei accorto di aver commesso un errore? Non preoccuparti: è possibile correggere gli errori nella dichiarazione dei redditi, sia nel Modello 730 che nel Modello Redditi PF. La normativa fiscale prevede diversi strumenti per rimediare, a seconda del tipo di errore e del momento in cui viene rilevato.In questo articolo scopriremo come correggere errori nella dichiarazione dei redditi, quando utilizzare il ravvedimento operoso e quando presentare una dichiarazione integrativa, per evitare sanzioni e regolarizzare la propria posizione con il Fisco.Prima di capire come correggere gli errori, è fondamentale distinguere tra errori formali ed errori sostanziali:Errori FormaliGli errori formali sono quelli che non incidono sulla determinazione del reddito o sul calcolo delle imposte. Esempi:Codice fiscale errato (refuso nella digitazione)Dati anagrafici incompleti (indirizzo sbagliato)Omissione firma digitale (aspetti procedurali)Per gli errori formali, spesso non sono previste sanzioni se corretti tempestivamente.Errori SostanzialiGli errori sostanziali sono quelli che modificano l’imponibile, le detrazioni o i crediti d’imposta. Esempi:Redditi omessi (lavoro autonomo non dichiarato, affitti non inseriti)Detrazioni non spettanti (figli a carico inseriti erroneamente)Spese mediche gonfiate o non documentabiliCrediti d’imposta non dovutiPer gli errori sostanziali sono previste sanzioni pecuniarie, riducibili con il ravvedimento operoso.Ravvedimento Operoso: Cos’è e Quando UtilizzarloIl ravvedimento operoso è l’istituto che consente al contribuente di correggere spontaneamente errori e omissioni nella dichiarazione dei redditi, beneficiando di sanzioni ridotte.Come FunzionaPer accedere al ravvedimento operoso devi:Versare l’imposta dovuta (maggiore imposta o minore credito)Pagare gli interessi legali (calcolati dal giorno successivo alla scadenza del versamento)Pagare la sanzione ridotta, che varia in base al tempo trascorso dalla violazioneSanzioni Ridotte del RavvedimentoTipo RavvedimentoTermineSanzioneSprintEntro 14 giorni0,1% al giornoBreveEntro 30 giorni1,5%IntermedioEntro 90 giorni1,67%LungoEntro termine dichiarazione anno successivo3,75%LunghissimoOltre termine, prima accertamento4,29% (entro 2 anni) – 5% (oltre)Esempio pratico: Se hai omesso di dichiarare un reddito da locazione e l’imposta dovuta è di 1.000 euro, con il ravvedimento lungo (entro il termine della dichiarazione successiva) pagherai:Imposta: 1.000 euroInteressi: circa 25 euro (dipende dai mesi trascorsi)Sanzione ridotta: 37,50 euro (3,75% di 1.000 euro)Totale: 1.062,50 euro invece di sanzioni fino al 90-180% in caso di accertamento.Dichiarazione Integrativa: Quando è NecessariaLa dichiarazione integrativa è una dichiarazione correttiva che si presenta dopo aver già inviato la dichiarazione ordinaria. Serve per:Integrare redditi omessiCorreggere errori di calcoloModificare detrazioni/deduzioniTipi di Dichiarazione Integrativa1. Integrativa a sfavore (maggiore imposta da versare):Termine: Entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione della dichiarazione originariaSanzioni: Ridotte con ravvedimento operosoEsempio: Dichiarazione 2025 (redditi 2024) integrabile fino al 31/12/20302. Integrativa a favore (minore imposta o maggiore credito):Termine: Entro il 31 dicembre del quinto anno successivoSanzioni: Nessuna sanzione (correzione favorevole al contribuente)Attenzione: Se l’Agenzia delle Entrate ha già emesso un accertamento, NON è più possibile presentare integrativa a favoreCome Presentare la Dichiarazione IntegrativaLa dichiarazione integrativa si presenta con le stesse modalità della dichiarazione ordinaria:Modello Redditi PF: Tramite software dell’Agenzia delle Entrate o intermediario abilitato (CAF, commercialista)Modello 730 integrativo: Solo tramite CAF o intermediario (non più presentabile dal contribuente in autonomia dopo la scadenza ordinaria)IMPORTANTE: Nel modulo integrativo devi indicare che si tratta di “dichiarazione correttiva nei termini” o “dichiarazione integrativa“, barrando l’apposita casella.Errori nel 730 vs Modello Redditi PFLe procedure di correzione variano leggermente tra Modello 730 e Modello Redditi PF.Correzione Errori nel 730Entro la scadenza (30 settembre):Puoi presentare un 730 rettificativo tramite il CAF o intermediarioIl 730 rettificativo sostituisce integralmente quello precedenteNessuna sanzione se presentato entro i terminiDopo la scadenza:Devi presentare un Modello Redditi PF integrativo (non più possibile usare il 730)Termine: entro il 31 dicembre del quinto anno successivoSanzioni ridotte con ravvedimento operosoCorrezione Errori nel Modello Redditi PFEntro 90 giorni dalla scadenza:Puoi presentare una dichiarazione correttiva nei terminiSe l’errore è a sfavore del contribuente: nessuna sanzioneSe l’errore è a favore (maggiore imposta): applica ravvedimento operosoOltre 90 giorni:Devi presentare una dichiarazione integrativaSanzioni ridotte con ravvedimentoTabella RiepilogativaSituazioneModello da usareTermineSanzioniErrore 730 entro settembre730 rettificativo30 settembreNessunaErrore 730 dopo settembreRedditi PF integrativo5 anniRavvedimentoErrore Redditi entro 90 ggRedditi correttivo90 giorniRidotte/NessunaErrore Redditi oltre 90 ggRedditi integrativo5 anniRavvedimentoQuando Rivolgersi al CAFLa correzione degli errori nella dichiarazione dei redditi può essere complessa, soprattutto per quanto riguarda il calcolo delle sanzioni ridotte e degli interessi legali. Rivolgersi a un CAF ti consente di:Verificare la tipologia di errore (formale o sostanziale)Calcolare correttamente l’imposta dovutaCompilare il modello F24 per il pagamento (codici tributo, anno di riferimento, interessi)Presentare la dichiarazione integrativa con le modalità corretteEvitare ulteriori errori che potrebbero aggravare la situazioneIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la correzione di errori nella dichiarazione dei redditi, sia per il 730 che per il Modello Redditi PF.Contattaci per una consulenza:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Approfondimenti 730Documenti per il 730Detrazioni Fiscali730 PrecompilatoPrenota 730Affidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOGennaio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-11 09:07:262026-05-31 18:26:47Si Possono Correggere gli Errori nella Dichiarazione dei Redditi?
CAF, ISEEDocumenti ISEE Universitario 2026: Elenco Completo per Borse di Studio e Tasse Indice dei contenutiCos’è l’ISEE Universitario e Perché ServeDocumenti Base Richiesti per Tutti gli ISEEDocumenti Specifici per l’ISEE UniversitarioNucleo Familiare Autonomo: Requisiti e DocumentiStudenti Stranieri e Redditi EsteriScadenze ISEE Universitario 2026Errori Comuni da EvitareDomande FrequentiStai per iscriverti all’università o devi rinnovare la richiesta di borsa di studio? Il primo passo fondamentale è raccogliere tutti i documenti ISEE Universitario 2026 necessari per la compilazione della DSU. L’ISEE Universitario è una tipologia specifica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, richiesta per accedere a borse di studio, riduzione delle tasse universitarie, alloggi e mense a tariffa agevolata.A differenza dell’ISEE ordinario, l’ISEE Universitario prevede regole particolari per la composizione del nucleo familiare e richiede documentazione aggiuntiva specifica per lo studente. In questa guida completa troverai l’elenco dettagliato di tutti i documenti necessari, le regole sul nucleo familiare autonomo, la documentazione per studenti stranieri e le scadenze 2026 da rispettare.Per una panoramica generale sui documenti ISEE, consulta la nostra guida completa ai documenti ISEE 2026. Per capire come funziona il calcolo dell’ISEE Universitario, leggi l’articolo ISEE Universitario 2026: come funziona.Cos’è l’ISEE Universitario e Perché Serve L’ISEE Universitario è l’indicatore economico richiesto da università, enti regionali per il diritto allo studio (ERDIS, EDISU, ARDIS, ecc.) e altri enti per erogare prestazioni agevolate agli studenti. Viene utilizzato per:Borse di studio regionali e nazionaliRiduzione delle tasse universitarie (contribuzione studentesca)Alloggi universitari a tariffa agevolataMense universitarie con fasce di contribuzioneEsoneri totali o parziali dalle tassePremi di laurea e incentivi economiciLa particolarità dell’ISEE Universitario sta nelle regole specifiche per il nucleo familiare: lo studente può essere considerato parte del nucleo dei genitori oppure, in determinate condizioni, nucleo familiare autonomo. Questa distinzione è fondamentale perché incide direttamente sul valore dell’ISEE e quindi sulle agevolazioni ottenibili.Documenti Base Richiesti per Tutti gli ISEE Prima di vedere i documenti specifici per l’ISEE Universitario, ricordiamo i documenti base necessari per qualsiasi tipologia di ISEE. L’elenco completo e dettagliato lo trovi nella guida documenti ISEE 2026.Documenti AnagraficiDocumento di identità valido del dichiaranteCodice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiareStato di famiglia o autocertificazionePermesso di soggiorno per cittadini extracomunitariDocumenti Reddituali – Anno 2024Modello 730/2025 o Modello Redditi PF 2025Certificazione Unica (CU) 2025Certificazioni redditi esenti: borse di studio, assegni, pensioniPatrimonio al 31 Dicembre 2024Estratti conto con saldo e giacenza media 2024Titoli, azioni, fondi: valore al 31/12/2024Visure catastali degli immobiliMutuo residuo al 31/12/2024Novità 2026: Ricorda che titoli di Stato (BOT, BTP, CCTeu), buoni fruttiferi e libretti postali sono esclusi dal patrimonio fino a 50.000 euro complessivi per nucleo familiare: nella DSU i rapporti che li contengono si indicano al netto della parte esclusa, e oltre il tetto l’eccedenza si dichiara normalmente. Le criptovalute, invece, non hanno ancora una voce dedicata nella DSU: la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 c. 32) le ha inserite nella definizione di ISEE, ma il decreto attuativo previsto dal comma 33 non è ancora stato adottato (ottobre 2026). In via prudenziale molti operatori le indicano tra gli «altri strumenti e rapporti finanziari», al valore al 31/12/2024: è un’interpretazione, non un’istruzione ufficiale.Documenti Specifici per l’ISEE Universitario Oltre ai documenti base, l’ISEE Universitario richiede documentazione aggiuntiva relativa allo studente e alla sua situazione accademica e abitativa.1. Certificato di Iscrizione UniversitariaIl documento fondamentale è il certificato di iscrizione all’università, che attesta:Nome dell’ateneo e corso di laureaAnno accademico di iscrizioneAnno di corso frequentatoMatricola dello studentePer le nuove immatricolazioni, è sufficiente la ricevuta di pre-iscrizione o la domanda di immatricolazione presentata. Il certificato definitivo potrà essere fornito successivamente.2. Certificato di Residenza dello StudenteIl certificato di residenza dello studente è essenziale per determinare:Se lo studente risiede con la famiglia di origineSe lo studente è fuori sede (residenza diversa dalla famiglia)Se lo studente può essere considerato nucleo autonomoIl certificato deve essere aggiornato e rilasciato dal Comune di residenza. In alternativa, è accettata l’autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000.3. Contratto di Affitto Registrato (Studenti Fuori Sede)Se lo studente vive in affitto nella città universitaria, serve il contratto di locazione regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate. Il contratto deve indicare:Dati del locatore e del conduttore (studente)Indirizzo dell’immobileCanone mensile e durata del contrattoEstremi di registrazione (numero e data)Attenzione: I contratti non registrati non sono validi ai fini ISEE e potrebbero causare problemi nella richiesta di borse di studio. Se il contratto è intestato a un coinquilino, serve una dichiarazione di sublocazione o coabitazione.4. Attestazione Redditi da Lavoro dello StudenteSe lo studente ha lavorato nel 2024, deve presentare:Certificazione Unica (CU) 2025 del datore di lavoroModello 730 o Redditi PF se presentatoDocumentazione di redditi da lavoro autonomo occasionaleAttestazione di borse di studio percepite (sono redditi esenti ma vanno dichiarate)I redditi da lavoro dello studente sono fondamentali per verificare i requisiti del nucleo familiare autonomo (vedi sezione dedicata).5. Certificato di Laurea Precedente (Seconda Laurea)Se lo studente è iscritto a una seconda laurea (laurea magistrale dopo triennale, o secondo corso di laurea), serve:Certificato di laurea del titolo precedenteData di conseguimento della laureaEventuale certificato degli esami sostenutiQuesto documento serve per verificare i requisiti di merito richiesti da alcune borse di studio e per il calcolo della contribuzione studentesca.6. Documentazione Disabilità (se presente)Per studenti con disabilità certificata:Verbale di invalidità civile o certificazione Legge 104/92Certificato di handicap con indicazione della percentualeDocumentazione di eventuali spese per assistenzaLa disabilità comporta maggiorazioni nella scala di equivalenza che riducono il valore dell’ISEE e aumentano le possibilità di ottenere agevolazioni.Nucleo Familiare Autonomo: Requisiti e Documenti Una delle questioni più importanti per l’ISEE Universitario riguarda il nucleo familiare autonomo. Di norma, lo studente fa parte del nucleo familiare dei genitori anche se ha residenza diversa. Tuttavia, in presenza di determinati requisiti, può essere considerato autonomo.Requisiti per il Nucleo AutonomoLo studente è considerato nucleo familiare autonomo se soddisfa entrambi i seguenti requisiti:1. RESIDENZA: Residenza fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da almeno 2 anni rispetto alla data di presentazione della DSU, in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine.2. REDDITO: Adeguata capacità di reddito, oggi fissata in 9.000 euro annui (gli enti per il diritto allo studio possono variarla del 5% in più o in meno). Molti bandi richiedono redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati da almeno 2 anni: verifica il bando del tuo ateneo o ente regionale. Se lo studente è sposato o convivente di fatto registrato, si considerano anche i redditi del coniuge o del convivente.Attenzione: Se lo studente non soddisfa entrambi i requisiti, viene considerato parte del nucleo familiare dei genitori, indipendentemente dalla residenza anagrafica.Documenti per Dimostrare l’AutonomiaPer essere riconosciuto come nucleo autonomo, lo studente deve presentare:Certificato storico di residenza che attesti la residenza fuori famiglia da almeno 2 anniContratto di affitto registrato (se in locazione) per almeno 2 anniVisura catastale dell’immobile per verificare che non sia di proprietà della famigliaCU e dichiarazioni dei redditi che attestino un reddito di almeno 9.000 euro annui (per gli anni richiesti dal bando, spesso gli ultimi 2)Se lo Studente Non È Autonomo: i Dati dei GenitoriSe lo studente non soddisfa entrambi i requisiti di autonomia, ai fini dell’ISEE Universitario viene attratto nel nucleo dei genitori, anche se non convive con loro. Non esiste un limite di età: conta solo il possesso dei due requisiti. In pratica:Genitori sposati tra loro o conviventi: si indicano il codice fiscale di un genitore e gli estremi della DSU dei genitori. Se non esiste, i genitori devono presentarla, altrimenti l’ISEE Universitario non può essere rilasciatoGenitori non sposati tra loro e non conviventi: si sceglie un genitore di riferimento, di cui si indica la DSU, e per l’altro si compila il Quadro DSe il genitore indicato nel Quadro D è sposato con un’altra persona o ha figli con un’altra persona, per lui si calcola una componente aggiuntiva, con la sua DSU o con il modulo FC.4Servono quindi anche i documenti reddituali e patrimoniali dei genitori:Redditi 2024 dei genitoriPatrimoni al 31/12/2024 dei genitoriSituazione familiare del genitore non convivente (eventuale nuovo coniuge o altri figli)Il genitore non convivente e non sposato con l’altro genitore non viene considerato se versa assegni di mantenimento per il figlio stabiliti dal giudice, se è escluso dalla potestà sui figli o allontanato dalla residenza familiare, se la sua estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici è stata accertata dall’autorità giudiziaria o dai servizi sociali, oppure in caso di divorzio dall’altro genitore.Studenti Stranieri e Redditi Esteri Gli studenti stranieri o italiani con famiglia residente all’estero devono presentare documentazione aggiuntiva per attestare la situazione economica del nucleo familiare.Documentazione RichiestaCertificazione della situazione reddituale e patrimoniale rilasciata dalle autorità fiscali del Paese di origineDichiarazione consolare che attesti la composizione del nucleo familiareTraduzione ufficiale dei documenti in lingua italianaLegalizzazione o Apostille dei documenti (secondo le convenzioni internazionali)Studenti Rifugiati o Protezione InternazionalePer studenti con status di rifugiato o protezione internazionale, la documentazione del Paese di origine può essere sostituita da:Autocertificazione della situazione economicaPermesso di soggiorno con indicazione dello statusDocumentazione del centro di accoglienza (se applicabile)In questi casi è fondamentale rivolgersi al CAF per una valutazione personalizzata della documentazione necessaria.Scadenze ISEE Universitario 2026Le scadenze per l’ISEE Universitario variano in base alla prestazione richiesta e all’ente erogatore. Ecco le principali scadenze 2026:PrestazioneScadenza IndicativaNoteBorse di studio regionaliAgosto – Settembre 2026Varia per regione (ERDIS, EDISU, ecc.)Riduzione tasse universitarieSettembre – Novembre 2026Prima della scadenza prima rataAlloggi universitariLuglio – Agosto 2026Bandi estivi per anno accademico successivoMense universitarieSettembre 2026Per fascia contributivaEsoneri totaliOttobre 2026Entro immatricolazioneConsiglio: Presenta l’ISEE Universitario il prima possibile, idealmente entro luglio-agosto 2026, per avere tempo di correggere eventuali errori prima delle scadenze dei bandi. Se la tua situazione economica è peggiorata rispetto al 2024, valuta l’ISEE Corrente.Errori Comuni da Evitare Nella compilazione dell’ISEE Universitario ci sono alcuni errori frequenti che possono compromettere la richiesta di agevolazioni:1. Non Dichiarare il Genitore Non ConviventeSe lo studente non è autonomo, servono gli estremi della DSU dei genitori e, se i genitori non sono sposati tra loro e non convivono, anche i dati del genitore non convivente nel Quadro D. Senza questi dati l’ISEE Universitario non può essere calcolato correttamente.2. Confondere Residenza Diversa con Nucleo AutonomoAvere la residenza in un’altra città non significa automaticamente essere nucleo autonomo. Servono entrambi i requisiti: residenza fuori famiglia da almeno 2 anni, in un alloggio non di proprietà della famiglia, E un reddito adeguato (9.000 euro annui, secondo le regole del bando).3. Dimenticare i Redditi da Lavoro dello StudenteAnche i piccoli redditi dello studente (lavoretti estivi, collaborazioni occasionali) devono essere dichiarati. L’omissione può causare controlli e sanzioni.4. Contratti di Affitto Non RegistratiI contratti di affitto non registrati all’Agenzia delle Entrate non sono validi. Assicurati che il contratto sia regolarmente registrato con gli estremi di registrazione.5. Presentare l’ISEE Ordinario invece dell’UniversitarioPer le prestazioni universitarie serve specificamente l’ISEE Universitario, non quello ordinario. Al CAF, specifica sempre che ti serve l’ISEE per l’università.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale a Udine offre la compilazione del Modello ISEE in 4 giorni lavorativi. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Documenti ISEE UniversitarioQuali documenti servono per l’ISEE Universitario 2026?Per l’ISEE Universitario 2026 servono i documenti base (identità, codici fiscali, redditi 2024, patrimoni al 31/12/2024) più documenti specifici: certificato iscrizione università, certificato residenza studente, contratto affitto registrato se fuori sede, attestazione redditi studente se lavora, estremi della DSU dei genitori se lo studente non è autonomo (e dati del genitore non convivente se i genitori non sono sposati e non convivono).Quando lo studente è considerato nucleo familiare autonomo?Lo studente è considerato nucleo autonomo se soddisfa ENTRAMBI i requisiti: residenza fuori dalla famiglia di origine da almeno 2 anni in un immobile non di proprietà familiare, E un reddito di almeno 9.000 euro annui (molti bandi chiedono redditi da lavoro dichiarati da almeno 2 anni). Se manca uno dei due requisiti, lo studente fa parte del nucleo dei genitori.Servono i documenti dei genitori se non convivo con loro?Sì, se lo studente non soddisfa i requisiti di nucleo autonomo, a qualsiasi età: viene attratto nel nucleo dei genitori e servono gli estremi della loro DSU. Se i genitori non sono sposati tra loro e non convivono, si compila anche il Quadro D per il genitore non convivente, che può dare luogo a una componente aggiuntiva.Il contratto di affitto deve essere registrato?Sì, per l’ISEE Universitario il contratto di affitto deve essere regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate con numero e data di registrazione. I contratti non registrati non sono validi e potrebbero causare il rigetto della domanda di borsa di studio.Entro quando devo fare l’ISEE Universitario per le borse di studio?Le scadenze variano per regione e ateneo. Generalmente i bandi per le borse di studio regionali scadono tra agosto e settembre 2026. È consigliabile presentare l’ISEE Universitario entro luglio 2026 per avere tempo di correggere eventuali errori prima delle scadenze.Cosa succede se non dichiaro il genitore non convivente?Se lo studente non è autonomo e i dati del genitore non convivente (Quadro D) mancano, l’ISEE Universitario non può essere calcolato correttamente. Questo può comportare la sospensione delle agevolazioni, richieste di integrazione documentale o, nei casi più gravi, la revoca dei benefici già erogati.Richiedi Assistenza al CAF Centro Fiscale La compilazione dell’ISEE Universitario può essere complessa, soprattutto nei casi di nucleo autonomo, genitori non conviventi o studenti stranieri. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza specializzata per:Verifica dei requisiti per il nucleo familiare autonomoRaccolta documentazione genitori non conviventiGestione redditi esteri e studenti stranieriCorrezione di ISEE con omissioni o difformitàAssistenza per ISEE Corrente in caso di peggioramento economicoIl servizio di compilazione DSU è gratuito, convenzionato con INPS. Disponibile in ufficio a Udine e online per tutta Italia.Prenota il Tuo Appuntamento per l’ISEE UniversitarioContattaci per compilare l’ISEE Universitario senza errori e ottenere le agevolazioni che ti spettano.Scrivici su WhatsAppCAF Centro Fiscale Udine – Tel: 0432 1638640 – WhatsApp: 366 6018121Articoli CorrelatiDocumenti ISEE 2026: Elenco Completo e Ultime NovitàISEE Universitario 2026: Come FunzionaISEE 2026: Guida Completa al Calcolo e TipologieISEE Corrente 2026: Guida CompletaGiacenza Media ISEE 2026DSU Precompilata 2026ISEE Errato 2026: Come CorreggerloOmissioni e Difformità ISEEApprofondimentiDocumenti ISEEBonus con ISEEPrenota ISEEGennaio 11, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/ISEE-UNIVERSITARIO.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-11 08:00:002026-10-13 23:44:12Documenti ISEE Universitario 2026: Elenco Completo per Borse di Studio e Tasse
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NOTIZIEPensione Anticipata Contributiva a 64 Anni con Cumulo: Guida 2026 Indice dei contenutiCos’è la Pensione Anticipata Contributiva a 64 AnniRequisiti Contributivi: i 20 Anni di ContributiImporto Minimo: 3 Volte l’Assegno SocialeCome Funziona il Cumulo ContributivoNovità 2025-2026: Cosa CambiaEsempi Pratici di CalcoloLa pensione anticipata contributiva a 64 anni rappresenta una delle opportunità di uscita anticipata dal lavoro riservata ai lavoratori che hanno iniziato a versare contributi dopo il 1° gennaio 1996 (i cosiddetti “contributivi puri”). Questa forma pensionistica, disciplinata dall’articolo 24, comma 11 del decreto-legge 201/2011, permette di accedere alla pensione anticipata con almeno 20 anni di contributi e un importo minimo pari a 3 volte l’assegno sociale.Nel 2026, grazie all’istituto del cumulo contributivo gratuito, è possibile sommare i periodi contributivi presenti in diverse gestioni previdenziali (INPS, casse professionali, gestione separata) per raggiungere i requisiti necessari. Vediamo nel dettaglio come funziona questa misura e quali sono le novità per il 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’è la Pensione Anticipata Contributiva a 64 Anni La pensione anticipata contributiva è una forma di pensionamento riservata esclusivamente ai lavoratori che hanno iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 in poi (contributivi puri), ovvero coloro che non hanno alcun contributo versato prima di tale data.A differenza delle altre forme di pensione anticipata (come Quota 103 o l’APE Sociale), questa misura richiede:Età minima di 64 anni (sia per uomini che per donne)Almeno 20 anni di contributi effettiviUn importo pensionistico minimo pari a 3 volte l’assegno sociale (nel 2026: circa 1.603,23 euro mensili)L’assegno pensionistico viene calcolato interamente con il sistema contributivo, ovvero in base ai contributi effettivamente versati durante la vita lavorativa.Requisiti Contributivi: i 20 Anni di Contributi Il primo requisito fondamentale è aver maturato almeno 20 anni di contribuzione (260 settimane). Questi contributi possono essere:Contributi obbligatori da lavoro dipendente, autonomo o parasubordinatoContributi volontari (se versati regolarmente)Contributi figurativi per disoccupazione, malattia, maternitàATTENZIONE: Non tutti i contributi figurativi sono validi. Ad esempio, i periodi di servizio militare o alcune tipologie di disoccupazione potrebbero non essere considerati per il raggiungimento dei 20 anni.Grazie al cumulo contributivo gratuito (Legge 228/2012), è possibile sommare gratuitamente i contributi versati in diverse gestioni previdenziali:INPS Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD)Gestione Separata INPS (co.co.co, partite IVA senza cassa)Gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori direttiCasse professionali (avvocati, commercialisti, medici, ecc.)Il cumulo è gratuito e non prevede oneri di ricongiunzione.Importo Minimo: 3 Volte l’Assegno Sociale Il secondo requisito fondamentale riguarda l’importo della pensione. Per accedere alla pensione anticipata contributiva a 64 anni, l’importo mensile lordo della pensione deve essere pari ad almeno 3 volte l’importo dell’assegno sociale in vigore nell’anno di decorrenza della pensione.Valori 2026:Assegno sociale 2026: circa 534,41 euro/mese (13 mensilità)Importo minimo pensione richiesto: 534,41 x 3 = 1.603,23 euro/mese lordiQuesto requisito viene verificato al momento della domanda di pensione. Se l’importo calcolato risulta inferiore a 3 volte l’assegno sociale, la domanda viene respinta e il lavoratore dovrà attendere il raggiungimento della pensione di vecchiaia ordinaria (67 anni nel 2026).IMPORTANTE: L’importo viene calcolato con il sistema contributivo puro, quindi dipende da:Montante contributivo accumulato (contributi versati rivalutati)Coefficienti di trasformazione per età 64 anniSperanza di vita alla data del pensionamentoPer le donne con figli, è previsto un bonus sui coefficienti di trasformazione: +4 mesi per ogni figlio (max 12 mesi per 3 o più figli), che aumenta l’importo della pensione e facilita il raggiungimento del requisito minimo.Come Funziona il Cumulo Contributivo Il cumulo contributivo gratuito è uno strumento fondamentale per chi ha una carriera lavorativa frammentata con contributi versati in più gestioni previdenziali diverse.Vantaggi del cumulo:Gratuito: non si pagano oneri di ricongiunzione (a differenza della totalizzazione o ricongiunzione onerosa)Semplice: si presenta domanda unica all’INPS che coordina tutte le gestioniFlessibile: si possono cumulare contributi da INPS, Gestione Separata e Casse ProfessionaliCalcolo della pensione con cumulo:Ogni gestione calcola la propria quota di pensione (pro-rata) in base ai contributi versati in quella gestioneLe quote vengono sommate per ottenere l’importo complessivo della pensioneOgni gestione applica le proprie regole di calcolo (retributivo o contributivo)Esempio pratico:Mario, nato nel 1962, ha:10 anni di contributi come dipendente privato (FPLD INPS)8 anni di contributi nella Gestione Separata (partita IVA)2 anni di contributi come artigianoTotale cumulo: 20 anni ✓A 64 anni, Mario può richiedere la pensione anticipata contributiva se l’importo risulta superiore a 1.603 euro (3 volte assegno sociale 2026).Novità 2025-2026: Cosa Cambia Per il biennio 2025-2026, la normativa sulla pensione anticipata contributiva a 64 anni non ha subito modifiche sostanziali, ma ci sono alcuni aspetti da considerare:1. Adeguamento assegno sociale 2026L’assegno sociale viene rivalutato annualmente in base all’inflazione. Per il 2026, l’importo stimato è di 534,41 euro/mese (da confermare con decreto INPS), che porta il requisito minimo pensionistico a 1.603,23 euro/mese.2. Coefficienti di trasformazione 2025-2026I coefficienti di trasformazione utilizzati per calcolare l’importo della pensione con il sistema contributivo vengono aggiornati ogni due anni. Gli ultimi aggiornamenti (2023-2024) hanno leggermente ridotto i coefficienti, rendendo più difficile raggiungere l’importo minimo richiesto.3. Età pensionabile di vecchiaiaNel 2026, l’età per la pensione di vecchiaia ordinaria resta a 67 anni. Chi non raggiunge i requisiti per la pensione anticipata contributiva a 64 anni dovrà attendere i 67 anni (con 20 anni di contributi e senza requisito di importo minimo).4. Finestre mobiliPer la pensione anticipata contributiva vale la finestra mobile di 3 mesi: la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo al compimento del requisito contributivo, decorsi 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.Esempi Pratici di CalcoloEsempio 1: Lavoratrice dipendente con figliLucia, nata il 15/03/1962, ha:20 anni di contributi INPS come dipendente (dal 1996 al 2016)2 figliMontante contributivo: 180.000 euro (rivalutato)Calcolo pensione a 64 anni (marzo 2026):Coefficiente trasformazione 64 anni (2025): 5,163%Bonus figli: +8 mesi (coefficiente come se avesse 64 anni e 8 mesi: circa 5,220%)Pensione annua: 180.000 x 5,220% = 9.396 euro/annoPensione mensile lorda: 9.396 / 13 = 722,77 euroESITO: ❌ Non raggiunge il requisito (serve 1.603 euro). Lucia dovrà attendere i 67 anni.Esempio 2: Lavoratore autonomo con cumuloGiuseppe, nato il 10/08/1962, ha:12 anni contributi Gestione Separata (partita IVA)8 anni contributi artigianiMontante contributivo totale: 420.000 euroCalcolo pensione a 64 anni (agosto 2026):Coefficiente 64 anni: 5,163%Pensione annua: 420.000 x 5,163% = 21.684,60 euro/annoPensione mensile lorda: 21.684,60 / 13 = 1.668,05 euroESITO: ✅ Raggiunge il requisito (1.668 > 1.603 euro). Giuseppe può andare in pensione a 64 anni.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Pensione Anticipata Contributiva 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Posso usare il cumulo per la pensione anticipata contributiva a 64 anni?Si, il cumulo contributivo gratuito e valido anche per la pensione anticipata contributiva. Puoi sommare i contributi versati in diverse gestioni INPS e casse professionali per raggiungere i 20 anni richiesti.Cosa succede se non raggiungo l’importo minimo di 1.603 euro?Se l’importo della tua pensione risulta inferiore a 3 volte l’assegno sociale (circa 1.603 euro nel 2026), non potrai accedere alla pensione anticipata contributiva a 64 anni. Dovrai attendere il compimento dei 67 anni per la pensione di vecchiaia ordinaria, che non prevede requisiti di importo minimo.Il bonus per le donne con figli vale anche per questa pensione?Si, le donne con figli hanno diritto a un incremento dei coefficienti di trasformazione pari a 4 mesi per ogni figlio (massimo 12 mesi per 3 o piu figli). Questo aumenta l’importo della pensione e facilita il raggiungimento del requisito minimo.Devo pagare per il cumulo dei contributi?No, il cumulo contributivo gratuito introdotto dalla Legge 228/2012 non prevede alcun onere o costo. E completamente gratuito e si attiva presentando domanda di pensione all’INPS.Posso andare in pensione prima dei 64 anni se ho piu di 20 anni di contributi?No, l’eta minima di 64 anni e un requisito fisso per la pensione anticipata contributiva. Anche con 30 o 40 anni di contributi, se sei un contributivo puro (dal 1996), dovrai comunque attendere i 64 anni (oppure 67 per la vecchiaia).ConclusioneLa pensione anticipata contributiva a 64 anni con cumulo rappresenta un’opportunità importante per i lavoratori contributivi puri che hanno carriere frammentate in diverse gestioni previdenziali. Il cumulo gratuito permette di sommare i contributi senza costi aggiuntivi, ma il vero ostacolo resta il requisito di importo minimo (3 volte l’assegno sociale).Per verificare se hai diritto a questa forma pensionistica e calcolare con precisione l’importo della tua futura pensione, è fondamentale richiedere una consulenza previdenziale personalizzata presso un CAF o un patronato. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per analizzare la tua posizione contributiva, simulare l’importo pensionistico e individuare la soluzione migliore per il tuo caso specifico.Articoli CorrelatiPensione Anticipata: Guida Completa 2026 – Tutte le opzioni per uscire prima dal lavoroAPE Sociale 2026: Requisiti e Novità – L’indennità per i lavoratori in difficoltàPensioni 2026: Cosa Cambia – Le novità della Legge di BilancioApprofondimentiTutti i Servizi CAFDichiarazione RedditiISEE 2026Contatta il CAFGennaio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-10 20:39:302026-05-31 14:08:26Pensione Anticipata Contributiva a 64 Anni con Cumulo: Guida 2026
CAF, ISEEISEE 2026: le novità non sono sospese, cosa vale e da quando Indice dei contenutiLe Novità ISEE 2026 della Legge di Bilancio (L. 199/2025)Perché Si È Parlato di Novità «Sospese»Quali Provvedimenti Sono Usciti e Quali MancanoCosa Si Applica Ora: le Regole in VigoreI Decreti Ancora Attesi: Cosa Può CambiareCosa Fare Se Devi Richiedere l’ISEE OraCome Verificare l’ISEE che Ti SpettaImpatto Pratico: Chi Ci Guadagna con le Regole in VigoreDomande FrequentiPer mesi si è letto che le novità dell’ISEE 2026 sarebbero rimaste «sulla carta», in attesa dei decreti attuativi. Non è così. La franchigia più alta sulla prima casa e la scala di equivalenza più favorevole per i figli, introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 c. 208), sono in vigore dal 1° gennaio 2026 e l’INPS le applica a tutte le DSU presentate da quella data (messaggio INPS n. 102 del 12 gennaio 2026). Il modello DSU e l’attestazione sono stati aggiornati con il decreto n. 3 del 2 marzo 2026 del Ministero del Lavoro, di concerto con il MEF.Anche l’esclusione di titoli di Stato e buoni postali non è in sospeso: è operativa da aprile 2025, vale fino a 50.000 euro per nucleo familiare e deriva dalla Legge di Bilancio 2024, non da quella del 2026. L’unica novità che attende davvero un decreto è l’inclusione di criptovalute, valute estere e rimesse nel patrimonio. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti spiega cosa vale oggi, da quando e per quali prestazioni.Articolo aggiornato il 13 ottobre 2026. La versione precedente presentava come sospese novità che sono invece operative e conteneva dati non corretti sui titoli di Stato e sulla franchigia del patrimonio mobiliare.Le Novità ISEE 2026 della Legge di Bilancio (L. 199/2025) La Legge di Bilancio 2026 è la legge 30 dicembre 2025, n. 199. Sull’ISEE contiene interventi distinti, con tempi di applicazione diversi:1. Franchigia più alta sulla prima casa (comma 208)Il valore della casa di abitazione, al netto del mutuo residuo, non conta nel patrimonio fino a 91.500 euro. La soglia sale a 120.000 euro per chi risiede in uno dei 15 comuni capoluogo di città metropolitana: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia. Aumenta poi di 2.500 euro per ogni figlio convivente dopo il primo. Oltre la soglia, il valore conta per i due terzi della parte eccedente.La regola ordinaria resta 52.500 euro, più 2.500 euro per ogni figlio convivente dopo il secondo (DPCM 159/2013, art. 5 c. 2).2. Scala di equivalenza più favorevole per i figli (comma 208)Due figli: maggiorazione di 0,10 (prima non c’era)Tre figli: 0,25 (invece di 0,20)Quattro figli: 0,40 (invece di 0,35)Cinque o più figli: 0,55 (invece di 0,50)Attenzione all’ambito: franchigia e nuova scala valgono solo per Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, Assegno Unico, bonus asilo nido (e supporto domiciliare) e bonus nuovi nati. Per tutte le altre prestazioni, come università, bonus sociali, agevolazioni comunali e prestazioni socio-sanitarie, continua a valere l’ISEE calcolato con le regole ordinarie (messaggio INPS 102/2026). L’attestazione riporta per questo anche un secondo valore, l’«ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione».3. Criptovalute, valute estere e rimesse (commi 32-34)La legge ha inserito nella definizione di ISEE le giacenze in valuta all’estero, in criptovalute e le rimesse di denaro (c. 32). Ha però affidato a un decreto del Ministero del Lavoro e del MEF, sentita la Conferenza unificata, il compito di modificare il regolamento ISEE (c. 33). Al 13 ottobre 2026 quel decreto non risulta adottato e le istruzioni della DSU 2026 non nominano le criptovalute. È l’unico punto della manovra davvero in attesa di attuazione: ne parliamo nella guida su criptovalute e ISEE 2027.E i titoli di Stato?L’esclusione di BOT, BTP, buoni fruttiferi e libretti postali non è contenuta nella Legge di Bilancio 2026: arriva dalla Legge di Bilancio 2024 ed è già operativa, nel limite di 50.000 euro per nucleo. La trovi spiegata nel paragrafo Cosa si applica ora. Anche la franchigia sul patrimonio mobiliare non è cambiata: nessuna norma l’ha portata a 10.000 euro di base.Perché Si È Parlato di Novità «Sospese» L’equivoco nasce da due elementi reali, interpretati male:il comma 208 si applica «nelle more dell’adeguamento del regolamento» ISEE, cioè in attesa che il DPCM 159/2013 venga modificato. Non bisogna però aspettare quella modifica: la norma si applica direttamente e l’INPS ha chiarito che «la nuova disposizione è in vigore dal 1° gennaio 2026»;a gennaio 2026 il modello DSU non era ancora aggiornato. L’INPS ha modificato le procedure in via transitoria (per esempio, nel quadro A si può indicare anche il valore «2» come numero di figli) e il nuovo modello è arrivato con il decreto n. 3 del 2 marzo 2026.Cosa È Successo nei Primi Mesi del 2026Il messaggio INPS 102/2026 ha stabilito che le domande di Assegno di inclusione, SFL e bonus nuovi nati che con il vecchio calcolo avrebbero avuto esito negativo fossero temporaneamente sospese in attesa del nuovo indicatore. L’INPS ha poi previsto il calcolo automatico dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari per tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 e il ricalcolo delle prestazioni quando il nuovo valore è più favorevole.Per l’Assegno Unico, le mensilità di gennaio e febbraio 2026 sono state calcolate con l’ISEE valido al 31 dicembre 2025, come avviene ogni anno. L’unica «sospensione» reale, quindi, ha riguardato alcune lavorazioni delle domande, non le regole.Quali Provvedimenti Sono Usciti e Quali Mancano Ecco lo stato dei provvedimenti al 13 ottobre 2026:Provvedimenti già adottatiDPCM 14 gennaio 2025, n. 13: ha inserito nel regolamento ISEE l’esclusione dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi e dei libretti postali fino a 50.000 euro (art. 5 c. 4-bis DPCM 159/2013).Messaggio INPS n. 102 del 12 gennaio 2026: istruzioni sull’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, applicato dal 1° gennaio 2026.Decreto n. 3 del 2 marzo 2026 del Ministero del Lavoro, di concerto con il MEF: nuovo modello DSU, attestazione e istruzioni per il 2026. È un decreto previsto dall’art. 10 c. 3 del DPCM 159/2013, non un DPCM.Provvedimenti ancora attesiDPCM di adeguamento del regolamento ISEE, che recepirà il comma 208 nel DPCM 159/2013. Non serve per applicare le nuove regole, che valgono già.Decreto su criptovalute, valute estere e rimesse (L. 199/2025, c. 33). Dopo la sua adozione gli enti avranno 90 giorni per adeguarsi. Fino ad allora le prestazioni in corso restano regolate dalle norme precedenti (c. 34).Decreto sulle modalità della DSU precompilata tramite CAF: dal 2026 la DSU presentata tramite CAF avviene «prioritariamente in modalità precompilata» (art. 10 c. 2-ter D.Lgs. 147/2017, introdotto dalla L. 199/2025), ma le modalità operative non sono ancora state definite.Cosa Si Applica Ora: le Regole in Vigore Per l’ISEE 2026 valgono le regole del DPCM 159/2013, con l’esclusione dei titoli di Stato e, per le prestazioni familiari indicate sopra, con la franchigia casa e la scala del comma 208. In concreto:Titoli di Stato e Buoni Postali: Esclusi fino a 50.000 Euro per NucleoDal patrimonio mobiliare sono esclusi i titoli di Stato (BOT, BTP di tutte le categorie e CCTeu), i buoni fruttiferi postali, compresi quelli trasferiti allo Stato, e i libretti di risparmio postale, nel limite complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare. La regola viene dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023, art. 1 commi 183-184), è stata attuata con il DPCM 14 gennaio 2025 n. 13 ed è operativa con il modello DSU approvato ad aprile 2025. Vale per qualsiasi prestazione, non solo per quelle familiari.L’esclusione riguarda solo questi strumenti. I CTZ non compaiono nell’elenco delle istruzioni ministeriali. Restano inoltre fuori titoli di Stato esteri, obbligazioni non statali, azioni, fondi e conti correnti.Come si dichiarano: per i rapporti interessati (deposito titoli, depositi e buoni presso Poste Italiane, gestioni patrimoniali) si indicano i valori al netto dei titoli esclusi, fino al tetto di 50.000 euro per l’intero nucleo (istruzioni DSU, par. 4.3).Esempio (nucleo di 3 persone, DSU 2026):Conto corrente al 31/12/2024 (valore più alto tra saldo e giacenza media): 15.000 euroBTP posseduti al 31/12/2024: 30.000 euro, interamente esclusi perché sotto i 50.000 euroPatrimonio mobiliare rilevante: 15.000 euroFranchigia per 3 componenti: 6.000 + 2.000 + 2.000 = 10.000 euroPatrimonio oltre la franchigia: 5.000 euro, di cui il 20% (1.000 euro) entra nell’ISESenza l’esclusione (cioè con le regole in vigore prima di aprile 2025), gli stessi risparmi avrebbero portato nell’ISE 7.000 euro: il 20% di 35.000 euro (45.000 meno 10.000 di franchigia).Franchigia Patrimonio Mobiliare: InvariataLa franchigia è di 6.000 euro, aumentata di 2.000 euro per ogni componente dopo il primo fino a un massimo di 10.000 euro, più 1.000 euro per ogni figlio dopo il secondo (DPCM 159/2013, art. 5 c. 6). Nessuna legge ha portato la base a 10.000 euro né ha previsto un aumento di 5.000 euro per la disabilità grave. Per i componenti con disabilità il vantaggio passa invece dalla scala di equivalenza: +0,5 per ciascun componente con disabilità media, grave o non autosufficiente.DSU 2026: Modello AggiornatoPer le DSU presentate nel 2026 si usano il modello e le istruzioni approvati con il decreto n. 3 del 2 marzo 2026. Si dichiarano i redditi del 2024 e il patrimonio al 31/12/2024. L’attestazione riporta l’ISEE ordinario e l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.Chi Aveva Già Presentato la DSU a Inizio 2026Il messaggio INPS 102/2026 prevede il calcolo automatico del nuovo indicatore per tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 e l’integrazione delle attestazioni già rilasciate. Per ottenerlo non è necessario presentare una nuova DSU.I Decreti Ancora Attesi: Cosa Può Cambiare Per le regole su prima casa, figli e titoli di Stato non c’è nulla da aspettare. I provvedimenti ancora attesi, elencati sopra, non bloccano l’ISEE di oggi:il DPCM di adeguamento si limiterà a scrivere nel regolamento ciò che il comma 208 già prevede;il decreto sulle criptovalute stabilirà come e in quale quadro della DSU indicarle: fino ad allora le istruzioni ufficiali non prevedono un campo dedicato;il decreto sulla precompilata tramite CAF riguarda le modalità di presentazione, non il calcolo.E per l’ISEE 2027?Il comma 208 non ha una scadenza: le coperture finanziarie sono previste anche per gli anni successivi al 2026. Salvo modifiche della prossima Legge di Bilancio, le stesse regole varranno per le DSU presentate dal 1° gennaio 2027, che useranno i redditi 2025 e il patrimonio al 31/12/2025. Al 13 ottobre 2026 il disegno di legge di Bilancio 2027 non è ancora stato presentato: eventuali novità andranno verificate dopo la sua approvazione.Cosa Fare Se Devi Richiedere l’ISEE OraSe ti serve l’ISEE per Assegno Unico, Bonus Nido, rette universitarie o altre agevolazioni, non c’è alcun decreto da attendere. Ecco cosa fare:1. Presenta la DSU Senza AspettareLa DSU presentata oggi produce già l’ISEE con le regole aggiornate. Rimandare non porta vantaggi e può far perdere mensilità o bonus. Puoi presentarla al CAF Centro Fiscale di Udine.Documenti necessari (DSU 2026):Documento d’identità e codice fiscale di tutti i componentiRedditi 2024: modello 730/2025 o Redditi PF 2025, Certificazione Unica (CU) 2025 ed eventuali redditi esentiSaldo al 31/12/2024 e giacenza media 2024 di conti correnti, libretti e carte con IBANEstratti del deposito titoli al 31/12/2024, con l’indicazione di quanto è investito in BOT, BTP, CCTeu, buoni e libretti postaliVisure catastali degli immobili e capitale residuo del mutuo al 31/12/2024Contratto di affitto registrato (se in locazione)2. Verifica Quale ISEE Usa la Prestazione che Ti InteressaPer Assegno Unico, Assegno di inclusione, SFL, bonus nido e bonus nuovi nati conta l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Per università, bonus sociali, agevolazioni comunali e prestazioni socio-sanitarie conta l’ISEE calcolato con le regole ordinarie.3. Dichiara Correttamente i Titoli di StatoIndica i rapporti interessati al netto dei titoli esclusi, senza superare i 50.000 euro per l’intero nucleo. Se i titoli sono intestati a più componenti, il tetto resta unico per tutto il nucleo: le istruzioni DSU spiegano da quali rapporti sottrarli.4. Se Hai Già Fatto l’ISEE nel 2026Non serve ripresentare la DSU per avere il nuovo indicatore: l’INPS lo calcola in automatico sulle DSU presentate dal 1° gennaio 2026. Una nuova DSU serve se devi correggere errori o aggiornare dati, per esempio dopo un cambio del nucleo. Se la tua situazione è peggiorata, valuta l’ISEE corrente.5. Monitora i Canali UfficialiPer seguire i provvedimenti ancora attesi:Sito INPS: messaggi e circolari sull’ISEEMinistero del Lavoro: pagina «ISEE – Normativa», dove sono pubblicati decreti e modelli DSUGazzetta Ufficiale: per i DPCM e la Legge di Bilancio 2027Come Verificare l’ISEE che Ti Spetta Quando ricevi l’attestazione ISEE 2026, controlla questi punti:1. I Due Valori dell’AttestazioneL’attestazione riporta l’ISEE ordinario, con l’avvertenza che non è valido per Assegno di inclusione, SFL, Assegno Unico, bonus asilo nido e bonus nuovi nati, e l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Il secondo è uguale o più basso del primo e può differire solo se possiedi la casa in cui abiti o se hai almeno due figli.2. I Titoli di StatoVerifica che nei rapporti dichiarati i valori siano al netto dei titoli esclusi, entro i 50.000 euro per nucleo.3. Omissioni e DifformitàL’Agenzia delle Entrate confronta i dati dichiarati con l’Anagrafe tributaria, compresi i rapporti finanziari non dichiarati. Le eventuali omissioni o difformità compaiono nelle annotazioni dell’attestazione: si correggono con una nuova DSU, oppure si usa l’attestazione documentando all’ente la correttezza dei dati.4. Dove Consultare l’AttestazioneL’attestazione si consulta sul Portale unico ISEE del sito INPS, con SPID, CIE o CNS, oppure si ritira presso il CAF che ha trasmesso la DSU.Impatto Pratico: Chi Ci Guadagna con le Regole in VigoreVediamo chi beneficia delle regole già operative e in quale misura.1. Famiglie con Risparmi in Titoli di Stato e Buoni PostaliFino a 50.000 euro per nucleo questi risparmi non entrano nel patrimonio mobiliare, per qualsiasi prestazione. Oltre il tetto, l’eccedenza si dichiara normalmente. È un vantaggio soprattutto per pensionati e piccoli risparmiatori che investono in BTP, buoni e libretti postali.2. Proprietari della Casa in Cui AbitanoPer Assegno Unico, Assegno di inclusione, SFL, bonus nido e bonus nuovi nati la casa non conta fino a 91.500 euro (120.000 euro nei 15 capoluoghi metropolitani).Esempio (nucleo di Udine con un figlio): casa con valore IMU di 110.000 euro e mutuo residuo di 20.000 euro, quindi valore netto di 90.000 euro.ISEE ordinario: (90.000 − 52.500) × 2/3 = 25.000 euro entrano nel patrimonio immobiliareISEE per specifiche prestazioni familiari: 90.000 euro sono sotto la soglia di 91.500 euro, quindi la casa non conta3. Famiglie con Almeno Due FigliEsempio (due genitori e due figli, parametro base 2,46, ISE di 30.000 euro, senza altre maggiorazioni):ISEE ordinario: 30.000 ÷ 2,46 = circa 12.195 euroISEE per specifiche prestazioni familiari: 30.000 ÷ 2,56 = circa 11.719 euro, grazie alla maggiorazione di 0,104. Chi Non Beneficia delle Novità del Comma 208Per università, bonus sociale luce e gas, Carta Acquisti, agevolazioni comunali e prestazioni socio-sanitarie la franchigia sulla casa e la scala di equivalenza restano quelle ordinarie. Vale invece anche per queste prestazioni l’esclusione dei titoli di Stato.Cosa Fare per Non Perdere i VantaggiPresenta la DSU appena ti serve l’ISEE, senza attendere altri decretiDichiara correttamente titoli di Stato, buoni e libretti postaliControlla l’attestazione e usa il valore giusto per ogni prestazioneIl CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in tutte queste fasi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale a Udine offre la compilazione del Modello ISEE in 4 giorni lavorativi. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sull’ISEE 2026 e sulle Novità in Vigore Le novità ISEE 2026 sono sospese in attesa dei decreti attuativi?No. La franchigia più alta sulla prima casa e la nuova scala di equivalenza per i figli (L. 199/2025, art. 1 c. 208) sono in vigore dal 1° gennaio 2026 e l’INPS le applica alle DSU presentate da quella data (messaggio INPS 102/2026). Il modello DSU è stato aggiornato con il decreto n. 3 del 2 marzo 2026. Manca solo il decreto su criptovalute, valute estere e rimesse previsto dal comma 33.Se ho fatto l’ISEE a inizio 2026, devo rifarlo per avere le nuove regole?No. L’INPS calcola in automatico l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione su tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 e ricalcola le prestazioni quando il nuovo valore è più favorevole. Una nuova DSU serve solo per correggere errori o aggiornare dati, per esempio dopo un cambio del nucleo familiare.I titoli di Stato sono esclusi dall’ISEE senza limiti?No. Sono esclusi BOT, BTP, CCTeu, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale fino a 50.000 euro complessivi per nucleo familiare (L. 213/2023, art. 1 commi 183-184; DPCM 13/2025), con il modello DSU in uso da aprile 2025. La parte oltre i 50.000 euro si dichiara normalmente. Non è una novità della Legge di Bilancio 2026.Come si indicano i titoli di Stato nella DSU?Per i rapporti interessati (deposito titoli, depositi e buoni fruttiferi presso Poste Italiane, gestioni patrimoniali) si indicano i valori al netto dei titoli esclusi, fino al tetto di 50.000 euro per l’intero nucleo, come spiegano le istruzioni DSU (par. 4.3). L’esclusione si applica quindi in fase di compilazione: è importante che i valori indicati siano coerenti con gli estratti al 31 dicembre.La franchigia sul patrimonio mobiliare è salita a 10.000 euro?No. Resta di 6.000 euro, aumentata di 2.000 euro per ogni componente dopo il primo fino a un massimo di 10.000 euro, più 1.000 euro per ogni figlio dopo il secondo (DPCM 159/2013, art. 5 c. 6). I 10.000 euro sono il massimo raggiungibile dai nuclei di almeno tre persone, non la nuova base.Se ho 50.000 euro in BTP, quanto scende il mio ISEE con l’esclusione dei titoli di Stato?L’esclusione è già in vigore da aprile 2025. Rispetto a prima, 50.000 euro di BTP non più conteggiati riducono l’ISE fino a 10.000 euro (il 20% del patrimonio mobiliare). Divisi per la scala di equivalenza di un nucleo di 3 persone (2,04), l’ISEE scende fino a circa 4.900 euro. L’effetto è minore se la franchigia non era già assorbita da altri risparmi: l’impatto esatto va calcolato caso per caso.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Hai Bisogno dell’ISEE 2026?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione della DSU con le regole in vigore: verifichiamo l’esclusione di titoli di Stato e buoni postali e quale valore ISEE usare per ogni prestazione.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIScopri tutti gli approfondimenti sull’ISEE 2026:ISEE: Guida Completa – Tutto quello che devi sapere sull’ISEEAssegno Unico 2026 – Come l’ISEE influenza l’importoBonus Mamme 2026 – Requisiti ISEE e decontribuzione730 e Dichiarazione Redditi – I redditi che entrano nell’ISEECAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleGennaio 10, 2026/0 Commenti/da mirsada boci https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/11/Copia-di-ISEE-Prodotto-google-.png 560 746 mirsada boci https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png mirsada boci2026-01-10 10:18:572026-10-13 21:49:29ISEE 2026: le novità non sono sospese, cosa vale e da quando
NOTIZIECongedi Parentali 2026: il Limite di Età Sale a 14 Anni Indice dei contenutiCosa Cambia dal 2026: Limite da 12 a 14 AnniCome Funzionano i Congedi Parentali: Durata e DirittiChi Può Beneficiare dei Congedi Parentali 2026Indennità e Retribuzione: Quanto SpettaCongedo di Paternità ObbligatorioDal 1° gennaio 2026 entra in vigore una novità importante per i genitori lavoratori: il limite di età per usufruire dei congedi parentali sale da 12 a 14 anni. Questa misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, rappresenta un significativo ampliamento dei diritti delle famiglie italiane, permettendo ai genitori di conciliare meglio vita lavorativa e vita familiare.La nuova normativa consente di richiedere l’assenza facoltativa dal lavoro fino al quattordicesimo anno di vita del figlio, anziché fino al dodicesimo come avveniva fino al 2025. Vediamo nel dettaglio cosa cambia, chi può beneficiarne e come funziona l’indennità INPS.Cosa Cambia dal 2026: Limite da 12 a 14 Anni La principale novità riguarda l’estensione temporale del diritto ai congedi parentali. Fino al 31 dicembre 2025, i genitori potevano usufruire dei congedi parentali indennizzati dall’INPS fino al 12° anno di età del figlio. Dal 1° gennaio 2026, questo limite viene innalzato al 14° anno.Cosa significa in concretoI genitori lavoratori dipendenti potranno ora richiedere periodi di assenza facoltativa dal lavoro anche quando i figli hanno 13 o 14 anni, ampliando di fatto la finestra temporale di utilizzo di due anni aggiuntivi.Questa modifica tiene conto delle esigenze delle famiglie moderne, in cui spesso entrambi i genitori lavorano e necessitano di flessibilità anche quando i figli sono più grandi, ad esempio durante le vacanze scolastiche, in caso di malattie o per seguire attività educative.ATTENZIONE: Il limite di 14 anni si applica ai congedi indennizzati al 30%. I periodi indennizzati all’80% restano disponibili solo fino al 6° anno di vita del bambino (vedi paragrafo successivo).Come Funzionano i Congedi Parentali: Durata e Diritti I congedi parentali (anche chiamati maternità/paternità facoltativa) sono periodi di astensione dal lavoro riconosciuti ai genitori lavoratori dipendenti per prendersi cura dei figli nei primi anni di vita.Durata complessivaLa durata complessiva dei congedi parentali è di:10 mesi in totale, da dividere tra i due genitori11 mesi se il padre usufruisce di almeno 3 mesi continuativi (incentivo alla paternità attiva)Ciascun genitore ha diritto a un massimo di 6 mesi (elevabili a 7 per il padre se ne usa almeno 3)Il genitore solo (vedovo, separato, non riconosciuto) può usufruire di 11 mesi continuativiModalità di fruizioneI congedi parentali possono essere fruiti:In modalità continuativa (es. 2 mesi consecutivi)In modalità frazionata (es. giorni o settimane alternate)Su base oraria (per metà dell’orario giornaliero)IMPORTANTE: Con la novità 2026, questi periodi possono essere distribuiti liberamente fino al 14° anno di età del figlio, anziché solo fino al 12°.Chi Può Beneficiare dei Congedi Parentali 2026 Hanno diritto ai congedi parentali i seguenti soggetti:Genitori lavoratori dipendentiMadre lavoratrice dipendente (settore pubblico o privato)Padre lavoratore dipendente (settore pubblico o privato)Genitori adottivi o affidatari (entro 12 anni dall’ingresso del minore in famiglia, e comunque non oltre la maggiore età)EsclusioniNon hanno diritto all’indennità INPS per i congedi parentali:Lavoratori autonomi (salvo specifiche previsioni)Liberi professionisti senza cassa previdenziale integrativaCollaboratori a progetto (salvo iscrizione alla Gestione Separata INPS)NOTA BENE: Anche i genitori che lavorano in smart working possono richiedere i congedi parentali, sospendendo temporaneamente il lavoro agile per usufruire del diritto all’assenza retribuita.Indennità e Retribuzione: Quanto Spetta L’indennità per congedo parentale varia in base all’età del figlio al momento della fruizione:Indennità all’80% (fino al 6° anno)Per i periodi di congedo fruiti entro il 6° anno di vita del bambino (o entro 6 anni dall’ingresso in famiglia per adozione/affidamento):L’indennità INPS è pari all’80% della retribuzione media giornalieraApplicabile solo per i primi 2 mesi di congedo (per ciascun genitore)Gli altri mesi entro il 6° anno sono indennizzati al 30%Indennità al 30% (dal 6° al 14° anno) – NOVITÀ 2026Per i periodi di congedo fruiti dal 7° anno fino al 14° anno di vita del bambino (fino al 31 dicembre 2025 il limite era 12 anni):L’indennità INPS è pari al 30% della retribuzione media giornalieraValido per tutti i mesi residui di congedo parentale disponibiliNOVITÀ 2026: anche i periodi fruiti quando il figlio ha 13 o 14 anni sono indennizzati al 30%Contributi previdenzialiDurante i periodi di congedo parentale indennizzato, i contributi previdenziali sono accreditati figurativamente dall’INPS, garantendo la copertura ai fini pensionistici.ESEMPIO PRATICO: Una madre che prende 3 mesi di congedo quando il figlio ha 13 anni riceverà un’indennità pari al 30% della sua retribuzione media per quei 3 mesi, e i contributi saranno accreditati ai fini pensionistici.Congedo di Paternità Obbligatorio Parallelamente ai congedi parentali facoltativi, resta confermato anche per il 2026 il congedo di paternità obbligatorio, che prevede:10 giorni retribuiti al 100% per i padri lavoratori dipendentiFruibili nei 5 mesi successivi al parto (2 mesi prima e 3 mesi dopo la nascita)Non trasferibili alla madreRetribuiti interamente dall’INPSQuesta misura si affianca ai congedi parentali facoltativi e mira a promuovere la condivisione delle responsabilità genitoriali sin dai primi giorni di vita del bambino.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. 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Durante il congedo, il lavoro agile viene sospeso e si usufruisce dell’indennita INPS prevista per l’astensione dal lavoro.I congedi parentali valgono anche per i genitori adottivi?Si. I genitori adottivi o affidatari hanno diritto ai congedi parentali entro 12 anni dall’ingresso del minore in famiglia, e comunque non oltre il compimento della maggiore eta del figlio. Valgono le stesse regole di indennita dei genitori biologici.L’innalzamento del limite di età per i congedi parentali a 14 anni rappresenta un importante passo avanti per il sostegno alle famiglie italiane, offrendo maggiore flessibilità ai genitori lavoratori. Questa novità si inserisce nel quadro delle politiche di conciliazione vita-lavoro e valorizzazione della genitorialità condivisa.Per maggiori informazioni sui congedi parentali 2026, sulle modalità di richiesta all’INPS o per assistenza nella compilazione della domanda, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? 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