CAF, IMU, TASI E MODELLO F24Rottamazione Quinquies: Rate d’Autunno 2026 e Decadenza se Salti un PagamentoCon l’arrivo dell’autunno, migliaia di contribuenti che hanno aderito alla rottamazione quinquies devono fare i conti con le prossime scadenze del piano di pagamento. Dopo la prima rata del 31 luglio 2026, il calendario prosegue tra settembre e novembre con nuovi appuntamenti da non mancare. In questa guida vediamo il meccanismo delle rate d’autunno della rottamazione quinquies 2026, la regola di tolleranza sui pagamenti in ritardo e, soprattutto, cosa comporta la decadenza dal beneficio se una rata viene saltata o versata in misura insufficiente.Chi ha già affrontato la scadenza di luglio, o chi si sta avvicinando alle prossime rate, farebbe bene a conoscere con precisione le regole: la rottamazione quinquies è una misura vantaggiosa, ma un errore nei pagamenti rischia di far perdere tutti i benefici acquisiti, comprese le somme già versate. Indice dei contenutiCalendario delle rate d’autunno 2026: come funzionaLa regola di tolleranza dei 5 giorniCosa succede se salti o paghi in ritardo una rataQuante rate si possono saltare prima della decadenza definitivaCosa fare se sei vicino alla decadenzaCome verificare il tuo piano di rateDomande frequentiCalendario delle rate d’autunno 2026: come funzionaChi ha scelto il pagamento rateale della rottamazione quinquies segue un piano che può arrivare fino a 54 rate bimestrali, distribuite su un arco di 9 anni. Le prime tre scadenze del piano sono ravvicinate: dopo la prima rata del 31 luglio 2026, il calendario prosegue con la seconda rata, in scadenza il 30 settembre 2026, e con la terza rata, fissata al 30 novembre 2026. Sono proprio queste ultime due le scadenze d’autunno a cui prestare attenzione nei prossimi mesi.Dalla quarta rata in avanti il piano prosegue con cadenza trimestrale (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre di ogni anno), fino alla rata conclusiva. Su ogni rata pagata a rate, oltre al capitale, si applicano gli interessi al 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026: un tema che abbiamo approfondito nel dettaglio nell’articolo Rottamazione quinquies, dal 1° agosto scattano gli interessi al 3%.È importante sapere che le date esatte della propria rata non sono generiche: vengono indicate nella Comunicazione delle somme dovute che Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) invia al contribuente insieme ai moduli di pagamento precompilati. Il calendario generale (31 luglio, 30 settembre, 30 novembre e così via) rappresenta lo schema standard previsto dalla normativa, ma la scadenza puntuale della propria rata va sempre verificata sul piano di pagamento personalizzato, consultabile nell’area riservata del portale AdER oppure, in modo più semplice, chiedendo supporto al CAF.Se hai già affrontato la scadenza di fine luglio e vuoi un quadro completo delle rate ancora da versare, può esserti utile anche l’articolo Rottamazione Quinquies 2026: Calendario Rate Residue e Cosa Fare se Hai Saltato il 31 Luglio, oppure, per chi si affaccia solo ora al tema, Rottamazione Cartelle 2026: Scadenza 31 Luglio, Cosa Succede se Non Paghi. La regola di tolleranza dei 5 giorniLa normativa sulla rottamazione quinquies prevede un margine di flessibilità per chi paga con qualche giorno di ritardo: si tratta della cosiddetta tolleranza di 5 giorni. È una regola importante, ma va conosciuta nel dettaglio perché non si applica allo stesso modo a tutte le rate del piano.In base a quanto indicato da Agenzia delle Entrate-Riscossione, la tolleranza dei 5 giorni riguarda specificamente:il pagamento dell’unica rata, per chi ha scelto di saldare il debito in soluzione unica;il pagamento dell’ultima rata del piano, per chi ha scelto la soluzione rateale.In pratica, un versamento effettuato entro 5 giorni dalla scadenza dell’unica rata o dell’ultima rata non fa perdere il beneficio della rottamazione quinquies. Per le rate intermedie del piano (come, appunto, quelle d’autunno di settembre e novembre) la tolleranza dei 5 giorni non si applica nello stesso modo: qui entra in gioco un’altra regola, legata al numero complessivo di rate non pagate, che vediamo nel prossimo paragrafo.Cosa succede se salti o paghi in ritardo una rataIl timore più diffuso tra chi ha aderito alla rottamazione quinquies riguarda le conseguenze di un pagamento saltato, insufficiente o effettuato oltre i termini consentiti. La normativa parla in questo caso di decadenza dal beneficio, un effetto che va compreso bene perché le conseguenze economiche possono essere pesanti.Quando si verifica la decadenza, la rottamazione quinquies diventa inefficace per il carico interessato e si producono questi effetti:le somme già versate fino a quel momento restano acquisite a titolo di acconto sul debito complessivo, ma non danno diritto ad alcun rimborso;riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza per il recupero del debito, con la possibilità che l’Agente della riscossione avvii nuove procedure cautelari o esecutive (come fermi amministrativi, ipoteche o pignoramenti) oppure prosegua quelle già avviate prima dell’adesione;il debito residuo, che nella rottamazione quinquies beneficiava dell’azzeramento di sanzioni e interessi di mora, torna a essere dovuto secondo le regole ordinarie, quindi con sanzioni e interessi di mora inclusi;il carico oggetto di decadenza non è più rateizzabile ai sensi dell’articolo 19 del DPR n. 602/1973: significa che non si può più chiedere una rateizzazione ordinaria per lo stesso debito.In sintesi, perdere la rottamazione quinquies non significa solo dover pagare il resto in un’unica soluzione: significa tornare, di fatto, alla situazione debitoria originaria, con l’aggravio di sanzioni e interessi di mora e con la ripresa delle azioni di recupero da parte di AdER. Quante rate si possono saltare prima della decadenza definitivaUno degli aspetti più delicati, e spesso frainteso, riguarda il numero di rate che si possono saltare prima di perdere davvero il beneficio della rottamazione quinquies. La regola distingue tra chi paga in un’unica soluzione e chi ha scelto il piano rateale.Per chi versa in un’unica soluzione, basta il mancato pagamento (o un pagamento insufficiente, oppure tardivo oltre i 5 giorni di tolleranza) dell’unica rata prevista per determinare la decadenza.Per chi ha scelto la soluzione rateale, invece, la normativa prevede una soglia diversa da quella spesso ipotizzata: la decadenza scatta con il mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive, del piano. Non basta quindi, in linea di principio, un singolo ritardo isolato su una rata intermedia per perdere il beneficio: la normativa consente un margine (una rata) prima di arrivare alla decadenza vera e propria, fermo restando che l’ultima rata del piano è comunque soggetta alla regola della tolleranza di 5 giorni descritta sopra, e che un mancato pagamento della stessa fa comunque decadere la misura.Questo significa, in concreto, che saltare una singola rata intermedia (ad esempio quella di settembre) non comporta automaticamente e immediatamente la perdita della rottamazione quinquies, ma è comunque una situazione da correggere il prima possibile: un secondo mancato pagamento, anche non consecutivo al primo, fa scattare la decadenza definitiva. Per questo motivo consigliamo di non fare mai affidamento su questo margine come fosse una prassi tollerata, ma di trattare ogni rata come inderogabile e di intervenire subito in caso di difficoltà, rivolgendosi al CAF per una verifica della propria posizione.Per un quadro storico di cosa comporta il mancato rispetto delle scadenze nella rottamazione, può essere utile anche la lettura dell’articolo Rottamazione Quinquies 2026: Calendario Rate Residue e Cosa Fare se Hai Saltato il 31 Luglio, dedicato proprio a chi ha già mancato la prima scadenza.Cosa fare se sei vicino alla decadenzaSe ti accorgi di aver saltato una rata, o temi di non riuscire a rispettare la prossima scadenza della rottamazione quinquies, la cosa più importante è agire subito, senza aspettare la scadenza successiva. Ecco i passaggi utili da seguire.Verifica la data esatta della tua rata sulla Comunicazione delle somme dovute o nel piano di pagamento personalizzato, per capire se sei ancora nei termini di tolleranza;Se possibile, paga entro i 5 giorni di tolleranza (valida per l’unica rata o per l’ultima rata del piano), utilizzando i moduli precompilati ricevuti da AdER;Non ignorare eventuali comunicazioni di Agenzia delle Entrate-Riscossione relative alla tua posizione debitoria;Rivolgiti al CAF Centro Fiscale per una verifica completa della tua situazione: i nostri operatori possono ricostruire il tuo piano di pagamento, controllare quante rate risultano versate e quali scadenze restano da rispettare, evitando errori che potrebbero costarti la decadenza dal beneficio.La procedura di verifica del piano richiede attenzione, soprattutto per chi ha più cartelle incluse nella rottamazione quinquies o ha già subito ritardi in passato. Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto: dalla ricostruzione della posizione debitoria al controllo delle scadenze residue, fino all’assistenza per regolarizzare eventuali pagamenti in sospeso.Come verificare il tuo piano di rateOgni contribuente che ha aderito alla rottamazione quinquies ha un piano di pagamento personalizzato, con importi e scadenze specifiche che dipendono dai debiti inclusi nella domanda e dalla soluzione di pagamento scelta (unica soluzione oppure rate). Questo piano è consultabile nell’area riservata del portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione, all’interno della sezione dedicata alla Definizione agevolata, dove sono disponibili anche i moduli di pagamento precompilati relativi alle rate del piano.Se hai smarrito la Comunicazione delle somme dovute o i moduli di pagamento relativi alle rate d’autunno, è possibile richiederne una copia. Vista la delicatezza della procedura, e il rischio di errori nella lettura delle scadenze o nel calcolo degli importi, ti consigliamo di farti assistere dal CAF Centro Fiscale per la verifica del tuo piano di rateazione: un controllo professionale ti permette di sapere con certezza quali rate hai già versato, quale sarà la prossima scadenza e quale importo dovrai pagare, evitando il rischio di incorrere nella decadenza dalla rottamazione quinquies.Per chi deve ancora recuperare i moduli di pagamento o ha difficoltà di accesso al portale, può essere utile anche l’articolo Rottamazione quinquies: come recuperare online i moduli di pagamento senza SPID. Domande frequentiQuando scadono le rate d’autunno della rottamazione quinquies 2026?Il calendario generale previsto dalla normativa fissa la seconda rata al 30 settembre 2026 e la terza rata al 30 novembre 2026, dopo la prima rata del 31 luglio 2026. La scadenza esatta della propria rata va comunque sempre verificata sulla Comunicazione delle somme dovute o nel piano di pagamento personalizzato disponibile sul portale AdER, oppure tramite il CAF.Cosa succede se pago una rata della rottamazione quinquies con qualche giorno di ritardo?La legge prevede una tolleranza di 5 giorni, ma questa si applica solo al pagamento dell’unica rata (per chi paga in soluzione unica) o dell’ultima rata del piano rateale. Per le rate intermedie, il ritardo va valutato insieme al numero complessivo di rate non versate, perché la decadenza per chi ha scelto il pagamento rateale scatta con due rate, anche non consecutive, non versate correttamente.Perdo subito la rottamazione quinquies se salto una sola rata?Per chi ha scelto il pagamento rateale, la decadenza scatta con il mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell’ultima rata del piano oltre i 5 giorni di tolleranza. Una singola rata intermedia saltata non comporta quindi la decadenza immediata, ma va comunque regolarizzata al più presto: un secondo mancato pagamento fa perdere definitivamente il beneficio.Cosa succede alle rate già pagate se decado dalla rottamazione quinquies?Le somme versate fino al momento della decadenza restano acquisite a titolo di acconto sul debito complessivo, ma non danno diritto ad alcun rimborso. Il debito residuo torna dovuto secondo le regole ordinarie, quindi con sanzioni e interessi di mora, e riprendono i termini di prescrizione e le eventuali procedure di recupero.Come posso verificare il mio piano di pagamento della rottamazione quinquies?Il piano di pagamento personalizzato, con importi e scadenze delle singole rate, è consultabile nell’area riservata del portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per una verifica affidabile e senza errori, in particolare se hai dubbi sulle rate già versate o sulle prossime scadenze, ti consigliamo di rivolgerti al CAF Centro Fiscale.Le rate d’autunno della rottamazione quinquies 2026 rappresentano un appuntamento importante per chi ha scelto la definizione agevolata dei propri debiti con il Fisco. Rispettare le scadenze, o comunque muoversi in tempo in caso di difficoltà, è l’unico modo per non perdere i vantaggi ottenuti ed evitare la decadenza dalla rottamazione quinquies, con il conseguente ritorno alle sanzioni e agli interessi di mora ordinari.Hai bisogno di assistenza per verificare il tuo piano di rateazione della rottamazione quinquies? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Richiedi Assistenza per la Rottamazione QuinquiesIl CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare il tuo piano di pagamento, controllare le rate residue ed evitare la decadenza dal beneficio. Un preventivo personalizzato in base alla tua situazione.Scrivici su WhatsAppOppure compila il modulo:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Tullio, 13 – Udine – Tel. 0432 1638640Articoli correlatiRottamazione Quinquies 2026: Calendario Rate Residue e Cosa Fare se Hai Saltato il 31 LuglioRottamazione quinquies, dal 1° agosto scattano gli interessi al 3%Rottamazione Cartelle 2026: Scadenza 31 Luglio, Cosa Succede se Non PaghiRottamazione quinquies: come recuperare online i moduli di pagamento senza SPID Pubblicato su Google Paola Zilli07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B.06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Agosto 23, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-23 09:00:002026-08-23 09:00:00Rottamazione Quinquies: Rate d’Autunno 2026 e Decadenza se Salti un Pagamento
CAF, IMU, TASI E MODELLO F24Rottamazione quinquies, dal 1° agosto scattano gli interessi al 3%: pagare tutto o in 54 rateLa rottamazione quinquies è la misura di definizione agevolata delle cartelle esattoriali introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), che ha permesso a milioni di contribuenti di regolarizzare i propri debiti con il Fisco pagando solo capitale e interessi di mora ridotti, senza sanzioni e senza interessi di ritardata iscrizione a ruolo. Dal 1° agosto 2026, per i contribuenti che hanno scelto il piano rateale a lungo termine, entrano in vigore gli interessi al 3% annuo sulle rate residue. Comprendere cosa cambia è fondamentale per decidere se conviene continuare con le rate o saldare tutto in anticipo. In questo articolo ti spieghiamo tutto con simulazioni concrete e tabelle chiare.Se non hai ancora aderito alla rottamazione quinquies o vuoi verificare la tua situazione, rivolgiti agli esperti del CAF Centro Fiscale di Udine: ti assistiamo sia in ufficio che online in tutta Italia.Indice dei contenutiCos’è la rottamazione quinquies e chi può aderirviInteressi al 3% dal 1° agosto 2026: cosa cambia e perchéIl piano a 54 rate: come funziona e quali scadenze rispettareSimulazione pagamenti con interessi al 3%: quanto costa la rateizzazioneConviene pagare tutto subito o proseguire con le 54 rate?Come calcolare il tuo debito residuo e verificare il piano di pagamentoCosa succede se non si paga la rata: decadenza e conseguenzeRottamazione quinquies e cartelle comunali: le differenzeConfronto: rottamazione quinquies vs rateizzazione ordinariaIl ravvedimento operoso: un’alternativa per chi non ha aderitoDomande frequenti sulla rottamazione quinquies e gli interessi al 3%Conclusione: come gestire la rottamazione quinquies dopo agosto 2026 Cos’è la rottamazione quinquies e chi può aderirviLa rottamazione quinquies è la quinta edizione della definizione agevolata dei debiti tributari iscritti a ruolo, introdotta con la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). A differenza della rottamazione ter e quater — che riguardavano debiti fino al 2017 e fino al 30 giugno 2022 rispettivamente — la quinquies copre i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.In termini semplici, se hai ricevuto cartelle esattoriali per imposte, contributi previdenziali, sanzioni amministrative, canone RAI o altri debiti erariali sorti in questo arco temporale, avevi la possibilità di chiedere la rottamazione. La domanda di adesione scadeva il 30 aprile 2026 e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha comunicato gli esiti entro il 30 giugno 2026.I vantaggi principali della rottamazione quinquies sono:Abbattimento delle sanzioni: non devi pagare le sanzioni irrogate dall’Agenzia delle Entrate o dagli enti creditoriNiente interessi di ritardata iscrizione a ruolo (gli “interessi moratori” pesanti, spesso superiori all’8% annuo)Nessun aggio esattoriale: l’aggio di riscossione non si pagaDilazione fino a 54 rate: possibilità di spalmare il debito su 9 anni in rate bimestraliQuello che si paga, invece, è: il capitale originario, le spese per procedure esecutive (se avviate) e gli interessi di dilazione, che come vedremo dal 1° agosto 2026 maturano al 3% annuo. Interessi al 3% dal 1° agosto 2026: cosa cambia e perchéIl punto centrale di questo articolo riguarda una modifica importante che entra in vigore il 1° agosto 2026. Dal 1° agosto 2026, sulle somme ancora dovute a titolo di rottamazione quinquies maturano interessi al tasso del 3% annuo. La norma stabilisce espressamente che gli interessi al 3% decorrono dal 1° agosto 2026 e si applicano alle rate in scadenza dopo il 31 luglio 2026 (dalla seconda rata, il 30 settembre 2026, in poi).Questo tasso è stabilito dalla normativa della rottamazione quinquies (L. 199/2025, Legge di Bilancio 2026) e si applica al debito residuo del piano di rateizzazione scelto dal contribuente. In parole semplici: se hai ancora 30 rate da pagare su 54, il debito che ti resta da saldare maturà il 3% di interessi all’anno, ripartiti sulle rate future.Perché il 1° agosto 2026 come data di decorrenza? Perché la scadenza della prima rata è fissata al 31 luglio 2026, e la normativa prevede che gli interessi al 3% decorrono già dalla prima rata successiva (30 settembre 2026), ovvero dal 1° agosto 2026. Questo è il meccanismo previsto dalla legge: sulle somme ancora da corrispondere dopo il 31 luglio 2026 si applicano gli interessi al 3%.La buona notizia è che il 3% è di gran lunga inferiore agli interessi ordinari applicati ai debiti non rottamati, che possono arrivare all’8-9% annuo. Tuttavia, se hai la liquidità disponibile, valutare un pagamento anticipato può convenire economicamente, come vedremo nelle simulazioni qui sotto. Il piano a 54 rate: come funziona e quali scadenze rispettareLa rottamazione quinquies prevede la possibilità di pagare il debito in un’unica soluzione oppure ratealmente, con un massimo di 54 rate bimestrali della stessa importanza. Scegliere la rateizzazione significa distribuire il pagamento nell’arco di 9 anni (54 bimestri), una dilazione molto generosa rispetto agli standard ordinari.Le scadenze delle rate cadono ogni trimestre:1ª rata: 31 luglio 20262ª rata: 30 settembre 20263ª rata: 30 novembre 2026Dalla 4ª alla 51ª rata: ogni 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno dal 202752ª-54ª rata: 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio 2035La prima rata è in scadenza il 31 luglio 2026, la seconda il 30 settembre 2026, la terza il 30 novembre 2026, e così via ogni 2 mesi. Chi ha scelto il piano rateale e ha rispettato la prima scadenza si trova ora a dover pagare le rate successive, quelle su cui scattano gli interessi al 3% dal 1° agosto 2026.Un aspetto cruciale: la tolleranza di 5 giorni. La legge prevede una tolleranza di 5 giorni rispetto alla scadenza, ma attenzione: questa tolleranza si applica solo al pagamento dell’unica soluzione o dell’ultima rata del piano, non a tutte le rate intermedie. Quindi, se scegli il pagamento in un’unica soluzione, puoi versare entro il 5 agosto 2026 senza perdere i benefici.È fondamentale non saltare nemmeno una rata: la decadenza dalla rottamazione scatta al primo mancato pagamento o al pagamento oltre la tolleranza dei 5 giorni. In caso di decadenza, tornano a essere dovuti tutti gli importi originali con sanzioni e interessi, perdendo tutti i benefici della definizione agevolata. Per approfondire le conseguenze del mancato pagamento, puoi leggere il nostro articolo su Rottamazione Cartelle 2026: Scadenza 31 Luglio, Cosa Succede se Non Paghi. Simulazione pagamenti con interessi al 3%: quanto costa la rateizzazionePer capire concretamente quanto incide l’interesse al 3% annuo sul costo totale della rottamazione, abbiamo elaborato delle simulazioni per tre fasce di debito rappresentative: 10.000 euro, 20.000 euro e 50.000 euro. I calcoli partono dall’ipotesi che il contribuente abbia scelto il piano a 54 rate e stia iniziando il secondo anno (agosto 2026), con 53 rate residue su 54 (dopo la prima scaduta il 31 luglio 2026).Debito originarioRata già pagata (1)Debito residuo (53 rate)Interessi 3% su 53 rate (~9 anni)Totale da pagareRata bimestrale10.000 euro~185 euro9.815 euro~1.408 euro~11.408 euro~215 euro20.000 euro~370 euro19.630 euro~2.817 euro~22.817 euro~431 euro50.000 euro~925 euro49.075 euro~7.041 euro~57.041 euro~1.076 euroNota: I valori sono calcolati con il metodo di ammortamento alla francese (rata costante), tasso 3% annuo su base bimestrale (0,5% per bimestre). Arrotondamenti per difetto. Consultare il proprio piano di pagamento personalizzato sull’area riservata di AdE-Riscossione.Come si vede dalla tabella, gli interessi al 3% su un debito di 10.000 euro ammontano a circa 1.408 euro in 9 anni (53 rate bimestrali da circa 215 euro). Si tratta di un costo contenuto, che corrisponde a circa 157 euro all’anno di interessi medi: decisamente inferiore ai tassi bancari ordinari per i prestiti personali (che si attestano spesso al 7-12% annuo) e ai tassi di mora fiscale pre-rottamazione. Conviene pagare tutto subito o proseguire con le 54 rate?Questa è la domanda che molti contribuenti si stanno ponendo ora che scattano gli interessi al 3%. La risposta dipende da diversi fattori personali, ma possiamo tracciare alcune linee guida utili.Quando conviene pagare tutto in un’unica soluzionePagare l’intero debito residuo entro il 31 luglio 2026 (o entro il 5 agosto con tolleranza) può convenire se:Hai liquidità disponibile che non stai investendo altrove con rendimenti superiori al 3%Vuoi chiudere definitivamente la posizione con il Fisco e dormire tranquilloIl tuo debito residuo è di importo contenuto (sotto i 5.000 euro) e preferisci liberarteneHai un mutuo o finanziamento in corso a tasso superiore al 3%: meglio usare la liquidità per ridurre quei debitiIn questi casi, il risparmio sugli interessi della rottamazione è reale e immediato. Pagando il residuo di 10.000 euro in unica soluzione risparmi circa 1.408 euro di interessi futuri.Quando conviene proseguire con le rateContinuare con il piano rateale rimane la scelta migliore se:Non hai liquidità sufficiente per saldare tutto e non vuoi ricorrere a un prestito bancario (che costerebbe probabilmente più del 3%)Stai investendo la tua liquidità in strumenti che rendono oltre il 3% netto annuo (es. BTP, conti deposito a tassi favorevoli)Il debito residuo è molto elevato e saldarlo tutto causerebbe problemi di liquidità all’azienda o alla famigliaPreferisci mantenere un cuscinetto di liquidità per imprevistiIn un contesto di tassi come quello attuale, dove i conti deposito vincolati a 12 mesi offrono rendimenti lordi tra il 2,5% e il 3,5%, la scelta di continuare a rateizzare al 3% non è necessariamente sfavorevole. Il calcolo va fatto caso per caso tenendo conto della propria situazione finanziaria complessiva.Come calcolare il tuo debito residuo e verificare il piano di pagamentoPer sapere con precisione qual è il tuo debito residuo e quanto ammontano le rate future con gli interessi al 3%, devi accedere alla tua area riservata su Agenzia Entrate-Riscossione. Dalla sezione dedicata alla rottamazione quinquies trovi il piano di pagamento personalizzato, con l’elenco di tutte le rate, le scadenze e gli importi aggiornati.In alternativa, puoi verificare la tua posizione anche tramite il servizio di recupero dei moduli di pagamento online di AdE-Riscossione, che non richiede necessariamente lo SPID ma accetta anche il codice fiscale e altri dati identificativi. Per la procedura dettagliata, consulta il nostro articolo su Rottamazione quinquies: come recuperare online i moduli di pagamento senza SPID.Se hai difficoltà a interpretare il piano di pagamento o vuoi una verifica indipendente dei calcoli, il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella lettura dei documenti e nella valutazione della strategia di pagamento più conveniente. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121. Cosa succede se non si paga la rata: decadenza e conseguenzeLa decadenza dalla rottamazione quinquies è l’evento più temuto dai contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata. Scatta quando:Si omette il pagamento di una rata (non la si paga affatto)Si paga in ritardo superiore ai 5 giorni dalla scadenzaSi paga un importo inferiore a quello dovutoLe conseguenze della decadenza sono gravi:Tornano a essere dovuti tutti gli importi originari compresi di sanzioni e interessi di moraLe somme versate vengono imputate a titolo di acconto (non si perdono, ma il debito ricalcolato potrebbe essere molto più alto)L’Agenzia Entrate-Riscossione può riprendere le azioni esecutive (fermi, ipoteche, pignoramenti)Non è possibile presentare una nuova domanda di rottamazione per gli stessi carichiPer questo motivo è essenziale annotare sul calendario tutte le scadenze e predisporre per tempo la provvista necessaria. Ricorda che i pagamenti si effettuano tramite i bollettini precompilati forniti da AdE-Riscossione oppure tramite modello F24 con i codici tributo specifici. Per i codici tributo da utilizzare, consulta il nostro approfondimento su Codici Tributo F24 2026: Guida Completa con Tabella e Risoluzioni AdE.Rottamazione quinquies e cartelle comunali: le differenzeVale la pena ricordare che la rottamazione quinquies statale (gestita da Agenzia Entrate-Riscossione) riguarda i debiti erariali: IRPEF, IVA, IRAP, contributi INPS, canone RAI e simili. I debiti verso i Comuni (IMU, TARI, multe, TOSAP) seguono invece regole separate e devono essere verificati caso per caso con il singolo ente locale.Molti Comuni hanno aderito a forme di definizione agevolata delle proprie cartelle, con condizioni che variano da ente a ente. Se hai debiti con il tuo Comune di residenza, è consigliabile verificare se anche lì sia attiva una rottamazione locale. Per approfondire, consulta il nostro articolo su Rottamazione cartelle comunali 2026: TARI, IMU, multe – come funziona. Confronto: rottamazione quinquies vs rateizzazione ordinariaPer capire quanto vantaggiosa sia ancora la rottamazione quinquies anche dopo il 1° agosto 2026, è utile confrontarla con la rateizzazione ordinaria delle cartelle (che è sempre disponibile indipendentemente dalla rottamazione).CaratteristicaRottamazione quinquiesRateizzazione ordinariaSanzioniAzzerateDovute per interoInteressi di moraAzzeratiDovuti per intero (tasso legale + maggiorazione)Aggio di riscossioneAzzeratoDovuto (3% o meno)Tasso di dilazione3% annuo (dal 1° agosto 2026)Tasso legale 2026: [DATO_DA_VERIFICARE]% annuoNumero massimo rate54 bimestrali (9 anni)120 mensili (10 anni) per importi >120.000 euroAzioni esecutiveSospese durante il pagamentoSospese durante il pagamentoCome si evince dalla tabella, la rottamazione quinquies rimane conveniente anche con gli interessi al 3%, grazie all’abbattimento totale di sanzioni, interessi moratori e aggi, che possono rappresentare una fetta molto significativa del debito originario. In molti casi le sanzioni e gli interessi accumulati nel tempo possono essere pari o superiori al capitale stesso.Il ravvedimento operoso: un’alternativa per chi non ha aderitoSe non hai aderito alla rottamazione quinquies entro il 30 aprile 2026 o se hai debiti sorti dopo il 31 dicembre 2023 (non coperti dalla quinquies), esiste uno strumento alternativo: il ravvedimento operoso. Questa procedura consente di regolarizzare spontaneamente i debiti fiscali con sanzioni ridotte (da 1/10 a 1/5 del minimo a seconda della tempestività dell’intervento) e interessi al tasso legale.Non si tratta di una misura equivalente alla rottamazione (le sanzioni non vengono azzerate ma solo ridotte), ma può essere la strada giusta per chi ha debiti più recenti o per chi ha perso i benefici della rottamazione per decadenza. Per tutti i dettagli, leggi il nostro articolo su Ravvedimento Operoso 2026: Calcolo Sanzioni e Interessi sui Versamenti Tardivi.Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per valutare insieme la soluzione più conveniente: rottamazione in corso, ravvedimento operoso o richiesta di rateizzazione ordinaria. Possiamo assisterti sia di persona che online, in tutta Italia. Prenota un appuntamento su centrofiscale.com/contatti/ o contattaci ai recapiti indicati. Domande frequenti sulla rottamazione quinquies e gli interessi al 3%Conclusione: come gestire la rottamazione quinquies dopo agosto 2026Il 1° agosto 2026 rappresenta un momento importante per tutti i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione quinquies: da questa data le rate incorporano gli interessi al 3% annuo, un costo aggiuntivo comunque contenuto rispetto ai tassi di mora ordinari e agli interessi bancari. La scelta tra pagare tutto in un’unica soluzione o proseguire con le 54 rate dipende dalla propria situazione finanziaria: c’è chi risparmia saldando tutto subito e chi, al contrario, conviene mantenere la liquidità per altri scopi.La cosa più importante è non saltare mai una rata: la decadenza dalla rottamazione comporta la perdita di tutti i benefici ottenuti, con il ripristino di sanzioni e interessi originari. Se hai dubbi sulla tua posizione, sul piano di pagamento o sulla strategia più conveniente, il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza specializzata sia di persona che online in tutta Italia.Hai bisogno di assistenza per la rottamazione quinquies o per altre pratiche fiscali? Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Il nostro team è a tua disposizione, sia in ufficio a Udine che online, in tutta Italia. Luglio 30, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-30 09:17:412026-07-30 08:40:46Rottamazione quinquies, dal 1° agosto scattano gli interessi al 3%: pagare tutto o in 54 rate
CAF, IMU, TASI E MODELLO F24Rottamazione-quinquies: esiti online e tolleranza pagamenti fino al 5 agosto solo per pochiLa rottamazione-quinquies — la quinta edizione della definizione agevolata dei debiti tributari affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AER) — è entrata nella sua fase operativa più delicata: quella degli esiti e dei pagamenti. Chi ha presentato la domanda di adesione può ora verificare online l’esito della propria pratica nell’area riservata del sito AER, dove sono già disponibili le «Comunicazioni delle somme dovute» con i bollettini di pagamento precompilati.Una parte dei contribuenti si trova però di fronte a una scadenza imminente: la prima rata (o l’unica soluzione) scade il 31 luglio 2026, con possibilità di pagamento fino al 5 agosto 2026 grazie alla tolleranza di cinque giorni prevista dalla norma. Ma attenzione: questa finestra non vale per tutti allo stesso modo. In questo articolo spieghiamo nel dettaglio cos’è la rottamazione-quinquies, come consultare gli esiti online, come funziona la tolleranza e chi ne beneficia.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è la rottamazione-quinquies: breve riepilogoCome consultare gli esiti online sul portale AERLa tolleranza di cinque giorni: cos’è e come funzionaPiano di pagamento: le rate bimestrali della rottamazione-quinquiesCosa succede se non si paga entro la tolleranzaChi è escluso dalla rottamazione-quinquiesRottamazione-quinquies e tributi locali: le differenzeCome il CAF Centro Fiscale può aiutartiDomande frequenti sulla rottamazione-quinquiesArticoli correlatiCos’è la rottamazione-quinquies: breve riepilogoLa rottamazione-quinquies è stata introdotta dalla Legge n. 199/2025 (poi integrata e modificata dal D.L. 38/2026, convertito con la Legge n. 88/2026). Si tratta della quinta misura di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione, che consente ai contribuenti di sanare i propri debiti pagando solo una parte di quanto dovuto.In parole semplici, la rottamazione permette di saldare i debiti iscritti a ruolo — cioè quelli affidati all’AER come cartelle esattoriali, avvisi di addebito INPS o avvisi di accertamento esecutivi — pagando solo il capitale e le spese di riscossione, senza:sanzioni pecuniarie;interessi di mora;interessi iscritti a ruolo (eccettuati quelli di spettanza dell’ente creditore a titolo di rimborso spese);somme aggiuntive sui debiti contributivi INPS (il cosiddetto «aggio»).La quinquies copre i carichi affidati all’AER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Un aspetto importante: possono aderire anche i contribuenti che erano già decaduti dalla rottamazione-quater, purché abbiano perso i benefici entro il 30 settembre 2025 (cioè non avevano versato tutte le rate scadute a quella data). Chi invece era ancora in regola con la quater al 30 settembre 2025 non può includere quegli stessi debiti nella quinquies. Come consultare gli esiti online sul portale AERL’Agenzia delle Entrate-Riscossione aveva l’obbligo di inviare ai contribuenti la «Comunicazione delle somme dovute» entro il 30 giugno 2026. Questa comunicazione contiene l’esito della domanda di adesione, l’importo totale dovuto e i bollettini di pagamento precompilati. Accesso all’area riservata AERPer consultare l’esito della tua domanda di rottamazione-quinquies, segui questi passaggi:Vai sul sito ufficiale agenziaentrateriscossione.gov.it.Accedi all’area riservata utilizzando le tue credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).Entra nella sezione «Definizione agevolata» → «Rottamazione-quinquies».Trova la voce «Comunicazione delle somme dovute»: qui troverai l’esito della tua domanda e i bollettini scaricabili in PDF.Importante: per chi ha presentato la domanda tramite l’area riservata AER, la comunicazione è disponibile esclusivamente nell’area riservata stessa. Solo per chi ha usato il servizio nell’area pubblica, la comunicazione è stata inviata anche per posta o PEC all’indirizzo indicato in fase di domanda.Le tipologie di risposta AER: cosa significano i codiciL’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha adottato un sistema di codici per classificare le comunicazioni di esito. Ecco cosa significano:CodiceSignificatoCosa fareATAccoglimento Totale: tutti i debiti nella domanda sono «definibili» e rottamabiliPagare secondo il piano indicato (unica soluzione o rate)APAccoglimento Parziale: alcuni debiti sono rottamabili, altri noPagare l’importo rottamabile; per i debiti esclusi si applica la riscossione ordinariaADTutti i debiti sono definibili ma non c’è importo da pagare (già saldati o annullati)Nessun pagamento necessarioAXParte dei debiti è definibile a importo zero, parte è esclusa dalla rottamazioneSolo i debiti esclusi tornano alla riscossione ordinariaRIRigetto: nessun debito nella domanda è rottamabileValutare alternative (rateizzazione ordinaria, saldo e stralcio)Dove trovare i bollettini di pagamentoPer le comunicazioni di tipo AT e AP (con importi da versare), la comunicazione contiene un piano di pagamento con i moduli precompilati per ciascuna scadenza. Puoi scaricarli dall’area riservata e pagare:tramite sportelli bancari e uffici postali;tramite home banking (tramite il sistema pagoPA);ai tabaccai convenzionati (Sisal, Lottomatica, ITB);agli sportelli AER presenti sul territorio;con domiciliazione bancaria, se la richiedi attraverso l’area riservata.La tolleranza di cinque giorni: cos’è e come funzionaUna delle novità più apprezzabili della rottamazione-quinquies rispetto alle versioni precedenti è l’introduzione esplicita di una tolleranza di cinque giorni per i pagamenti delle rate. Questa clausola è prevista direttamente dalla norma istitutiva (Legge n. 199/2025). Cosa significa «tolleranza di 5 giorni»La tolleranza di cinque giorni significa che il pagamento di una rata è considerato tempestivo anche se effettuato entro 5 giorni di calendario dalla scadenza indicata sul bollettino. In pratica, se la rata scade il 31 luglio 2026, il contribuente può versare l’importo entro il 5 agosto 2026 senza perdere i benefici della rottamazione.Questa tolleranza non era prevista nelle precedenti rottamazioni (quater, ter, bis), dove anche un ritardo di un solo giorno comportava la decadenza dal piano agevolato. La quinquies è quindi significativamente più «elastica» su questo punto.Attenzione: la tolleranza riguarda i giorni di calendario. Se preferisci, non aspettare l’ultimo momento: in caso di problemi tecnici con il pagamento online o di code allo sportello, potresti non riuscire a pagare in tempo.Perché il 5 agosto riguarda solo una parte dei contribuentiIl 5 agosto 2026 è la data entro cui chi deve pagare la prima rata (o l’unica soluzione) della rottamazione-quinquies — in scadenza il 31 luglio 2026 — può ancora farlo restando nei termini grazie alla tolleranza di cinque giorni. Ma non tutti i contribuenti si trovano in questa situazione, per diverse ragioni:Chi ha scelto il pagamento in unica soluzione deve versare tutto entro il 31 luglio 2026 (con tolleranza fino al 5 agosto). Superato quel termine, decade dalla rottamazione;Chi ha scelto le 54 rate bimestrali ha la prima rata al 31 luglio 2026, ma le scadenze successive sono distribuite nei mesi e anni seguenti: non è in scadenza imminente per le altre rate;Chi ha ricevuto una comunicazione di tipo AD o AX senza importi non deve pagare nulla entro il 5 agosto;Chi ha ricevuto un diniego (RI) non ha nessun bollettino da pagare.In sintesi, il 5 agosto 2026 è rilevante solo per chi ha ricevuto una comunicazione AT o AP con importi da versare e deve pagare la prima rata o l’unica soluzione entro il 31 luglio. Non è una data che riguarda automaticamente tutti i debitori.Piano di pagamento: le rate bimestrali della rottamazione-quinquiesChi sceglie il pagamento rateale può suddividere il debito in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, distribuite su 9 anni. Le scadenze sono fissate dalla legge come segue:RataScadenza1ª rata31 luglio 2026 (tolleranza: 5 agosto 2026)2ª rata30 settembre 20263ª rata30 novembre 20264ª → 51ª rata31 gennaio / 31 marzo / 31 maggio / 31 luglio / 30 settembre / 30 novembre di ciascun anno dal 202752ª rata31 gennaio 203553ª rata31 marzo 203554ª rata31 maggio 2035Nel caso di pagamento rateale, si applicano interessi al tasso del 3% annuo, calcolati a partire dal 1° agosto 2026. La norma prevede inoltre che l’importo minimo di ciascuna rata non possa essere inferiore a 100 euro: se la ripartizione scelta genera rate più basse, l’AER riduce automaticamente il numero di rate nel piano.In alternativa, il contribuente può pagare in unica soluzione entro il 31 luglio 2026: in questo caso non si applicano interessi aggiuntivi. Cosa succede se non si paga entro la tolleranzaSe un contribuente non versa la rata entro la data di scadenza più i cinque giorni di tolleranza, si verifica la decadenza dalla rottamazione-quinquies. Le conseguenze sono significative e non reversibili (salvo eventuali nuove aperture normative):Le somme già versate restano acquisite ma vengono imputate ai debiti originari come pagamenti parziali, perdendo il beneficio della riduzione;Il debito residuo (comprensivo di sanzioni e interessi originari) torna a essere esigibile per intero;L’AER può riprendere le azioni esecutive (fermi amministrativi, ipoteche, pignoramenti);Non è possibile rientrare nella rottamazione-quinquies per gli stessi carichi (salvo una eventuale nuova edizione).Se ti trovi in difficoltà con il pagamento della rata in scadenza, ti consigliamo di contattare immediatamente il CAF Centro Fiscale o un professionista abilitato, che potrà valutare le opzioni disponibili (ad esempio la rateizzazione ordinaria prevista dall’art. 19 del DPR 602/1973 per il debito residuo). Chi è escluso dalla rottamazione-quinquiesNon tutti i debiti e non tutti i contribuenti possono accedere alla rottamazione-quinquies. Esistono esclusioni oggettive stabilite dalla norma:Debiti esclusi per naturaDebiti derivanti da sentenze di condanna per recupero di aiuti di Stato incompatibili con il mercato europeo;Risorse proprie dell’Unione Europea (dazi doganali) e IVA all’importazione;Debiti per cui esistono piani di rateizzazione della rottamazione-quater ancora in regola al 30 settembre 2025: questi debiti non possono confluire nella quinquies finché il piano quater è attivo;Alcune categorie specifiche di debiti escluse dalla norma istitutiva (es. debiti per aiuti di Stato incompatibili).Debiti che invece possono rientrareContrariamente a quanto si potrebbe pensare, i debiti per cui si era già decaduti dalla rottamazione-quater possono essere inclusi nella quinquies (se la decadenza è avvenuta entro il 30 settembre 2025). Questo è un aspetto importante per molti contribuenti che avevano aderito alla quater ma non erano riusciti a mantenere il piano di pagamento.Anche le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada irrogate dalle Prefetture rientrano nell’ambito applicativo, ma con una particolarità: la rottamazione si applica limitatamente agli interessi e alle somme di aggio, non alle sanzioni in sé (che restano dovute integralmente).Rottamazione-quinquies e tributi locali: le differenzeA partire dal 2026, è stata avviata anche una rottamazione separata per i tributi locali (IMU arretrata, TARI, multe comunali) gestiti direttamente dai Comuni. Questa misura — distinta dalla rottamazione-quinquies AER — segue regole proprie ed è a discrezione di ogni singolo ente locale. Per sapere se il tuo Comune aderisce, devi consultare il sito del Comune o contattare l’ufficio tributi.La rottamazione-quinquies di cui parliamo in questo articolo riguarda esclusivamente i carichi gestiti dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia), cioè i tributi erariali e i contributi INPS. Per approfondire la questione dei tributi locali, leggi: Rottamazione IMU, TARI e multe locali al via: domanda online da settembre. Come il CAF Centro Fiscale può aiutartiLa rottamazione-quinquies è uno strumento importante ma complesso. Affidarti a un professionista del CAF ti aiuta a:Verificare l’esito della tua comunicazione AER e interpretare correttamente i codici (AT, AP, AD, AX, RI);Controllare gli importi indicati nel piano di pagamento per eventuali incongruenze;Pianificare le scadenze per non incorrere nella decadenza;Valutare i debiti esclusi dalla quinquies e le alternative disponibili (rateizzazione ordinaria, procedure concorsuali);Impostare la domiciliazione bancaria per non rischiare di dimenticare una rata.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza personalizzata per la gestione delle cartelle esattoriali e della rottamazione. Prenota un appuntamento chiamando il 0432 1638640 o scrivendoci su WhatsApp al 366 6018121.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande frequenti sulla rottamazione-quinquies La comunicazione AER non è arrivata: cosa faccio?Se hai presentato la domanda tramite l’area riservata AER, la comunicazione è disponibile solo online: non arriva per posta. Accedi all’area riservata con SPID, CIE o CNS e scaricala dalla sezione «Rottamazione-quinquies». Se hai difficoltà, rivolgiti a uno sportello AER o al numero verde.Cosa succede se pago in ritardo di un giorno oltre la tolleranza?Se il pagamento arriva oltre il quinto giorno dalla scadenza, la rottamazione decade. Le somme già versate vengono trattenute e imputate ai debiti originari come pagamenti parziali, ma il beneficio della cancellazione di sanzioni e interessi si perde. L’AER riprende la riscossione ordinaria per il residuo.La tolleranza di 5 giorni vale per tutte le rate?Sì, la tolleranza si applica a ogni singola rata del piano bimestrale. Non solo alla prima. Per ogni scadenza hai cinque giorni in più per pagare senza perdere il beneficio della rottamazione.Posso pagare le rate con il modello F24?No. Il pagamento delle rate della rottamazione-quinquies avviene esclusivamente con i bollettini pagoPA emessi dall’AER. Non è possibile usare il modello F24 né effettuare compensazioni con crediti fiscali. I bollettini si scaricano dall’area riservata sul sito agenziaentrateriscossione.gov.it.Ho saltato una rata: posso recuperare?No. Se hai saltato una rata e sono decorsi i cinque giorni di tolleranza, la definizione agevolata decade. Le somme pagate restano acquisite a titolo di acconto sul debito originario, ma non è possibile «riattivare» il piano di rottamazione. Potresti valutare una rateizzazione ordinaria con l’AER per il debito residuo.La rottamazione-quinquies sospende i fermi auto e le ipoteche?Parzialmente. Dalla data di presentazione della domanda, l’AER non avvia nuove procedure cautelari né prosegue quelle esecutive in corso (salvo che non sia già avvenuto il primo incanto con esito positivo). Tuttavia, i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritte al momento della domanda restano in essere durante il piano di rottamazione; vengono rimossi solo dopo il pagamento completo.Il 5 agosto vale anche per le rottamazioni comunali?No. La data del 5 agosto 2026 si riferisce esclusivamente alla tolleranza sulla prima rata AER della rottamazione-quinquies, in scadenza il 31 luglio 2026. Le eventuali rottamazioni comunali (IMU, TARI, multe locali) seguono scadenze e regole proprie, stabilite da ciascun Comune.Articoli correlatiRottamazione Quinquies Estesa ai Comuni: Tutti i Tributi Locali che RientranoRottamazione IMU, TARI e multe locali al via: domanda online da settembreRottamazione quater, rata in scadenza il 31 maggio: pagamento posticipato a giugnoRottamazione quater: per la Cassazione basta la prima rata per perfezionare la sanatoriaF24 Online: Come Pagare da Agenzia Entrate o Home BankingGiugno 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-27 18:29:322026-06-28 00:08:51Rottamazione-quinquies: esiti online e tolleranza pagamenti fino al 5 agosto solo per pochi
CAFRottamazione-quinquies: Cosa Succede Dopo la Domanda, dal Piano di Pagamento alla Decadenza📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiTimeline completa: cosa succede dopo aver inviato la domandaCome e quando arriva la comunicazione dell’Agenzia Entrate-RiscossioneCome leggere la comunicazione: accoglimento, rigetto, parziale accoglimentoIl piano di pagamento: 54 rate in 9 anni (2026-2034)Come pagare le rate: F24, RAV, online, domiciliazioneLa tolleranza di 5 giorni: come funziona e quando si applicaCause di decadenza dalla rottamazione-quinquiesConseguenze della decadenza: ripresa riscossione, sanzioni, interessiCome evitare la decadenza: checklist praticaPossibilità di riammissione dopo decadenzaDomande frequenti sulla rottamazione-quinquies dopo la domandaHai presentato la domanda di rottamazione-quinquies entro la scadenza del 30 aprile 2026 e ora ti stai chiedendo: cosa succede adesso? Quando arriverà la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER)? Come sarà strutturato il piano di pagamento? Quali sono le scadenze delle rate e cosa rischi se non le rispetti?In questa guida completa ti spieghiamo passo dopo passo tutto il percorso post-domanda: dalla timeline delle comunicazioni AdER al piano rateale 54 rate in 9 anni, dalle modalità di pagamento alle cause di decadenza dal beneficio, fino alle conseguenze di un mancato pagamento e alle possibilità di riammissione.L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha fino al 30 giugno 2026 per inviarti la comunicazione con l’esito della tua domanda e il piano di pagamento personalizzato. Se non ricevi risposta entro questa data, o se la comunicazione contiene errori, esistono procedure specifiche per sollecitare o contestare. Vediamo nel dettaglio tutto quello che devi sapere per gestire correttamente la tua rottamazione-quinquies ed evitare di perdere il beneficio.Timeline completa: cosa succede dopo aver inviato la domandaUna volta presentata la domanda di rottamazione-quinquies (scadenza ordinaria: 30 aprile 2026; scadenza per decaduti dalla quater: 28 febbraio 2026), l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) avvia un processo articolato che si sviluppa nei mesi successivi. Ecco la timeline completa con tutte le date chiave che devi segnare in calendario:Data/PeriodoEventoCosa devi fareEntro 30 aprile 2026Scadenza presentazione domandaInvia la domanda online tramite portale AdER con SPID/CIE/CNSMaggio-Giugno 2026AdER elabora le domande ricevuteNessuna azione richiesta. Attendi la comunicazione.Entro 30 giugno 2026Invio comunicazione esito domandaControlla la PEC, l’area riservata AdER e la posta ordinariaLuglio 2026Ricezione comunicazione con piano pagamentoVerifica importi, numero rate, scadenze. Controlla eventuali errori.31 luglio 2026PRIMA RATA 10% del debito totalePaga la prima rata entro questa data (con 5 giorni tolleranza: 5 agosto)30 novembre 2026SECONDA RATA 10% del debito totalePaga la seconda rata (tolleranza: 5 dicembre)31 maggio 2027Terza rata (rate semestrali iniziano)Paga la rata semestrale30 novembre 2027Quarta rataPaga la rata semestrale2027-2034Rate semestrali (31 maggio e 30 novembre)Paga puntualmente ogni rata semestrale fino al 2034Punto chiave: La comunicazione dell’esito deve arrivare entro il 30 giugno 2026. Se non la ricevi entro questa data, NON significa rifiuto automatico: potrebbe esserci un ritardo nelle spedizioni. In questo caso, devi sollecitare AdER tramite i canali ufficiali (call center, PEC, area riservata) e conservare prova del sollecito per eventuali contestazioni future.Come e quando arriva la comunicazione dell’Agenzia Entrate-RiscossioneLa comunicazione dell’esito della domanda di rottamazione-quinquies viene inviata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione attraverso tre canali simultanei, per garantire che tu la riceva tempestivamente:PEC (Posta Elettronica Certificata): Se hai una casella PEC registrata presso AdER, la comunicazione arriva direttamente in formato elettronico. Questo è il canale più veloce (solitamente entro metà giugno 2026).Area riservata del portale AdER: Accedendo con SPID, CIE o CNS sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, trovi la comunicazione nella sezione “Le tue comunicazioni”. Puoi scaricarla in PDF.Raccomandata cartacea: AdER invia anche una copia cartacea tramite posta ordinaria con raccomandata A/R all’indirizzo di residenza. Questa arriva solitamente fine giugno – inizio luglio 2026.Consiglio pratico: Non aspettare la raccomandata cartacea. Controlla l’area riservata AdER ogni settimana da metà giugno per essere tra i primi a ricevere la comunicazione e avere più tempo per organizzarti per la prima rata del 31 luglio 2026.Cosa contiene la comunicazioneLa comunicazione AdER contiene informazioni fondamentali che devi leggere con attenzione:Esito della domanda: Accoglimento totale, accoglimento parziale, rigetto.Debito totale ammesso a rottamazione: Importo del capitale + spese esattoriali (SENZA sanzioni e interessi di mora).Piano di pagamento personalizzato: Numero rate scelte (unica soluzione, 10 rate, 18 rate, 54 rate), importo di ciascuna rata, scadenze precise.Modalità di pagamento: Codici per F24, RAV (bollettino), link per pagamento online.Avvertenze sulla decadenza: Cause di decadenza, conseguenze del mancato pagamento.Se nella comunicazione noti importi errati, cartelle non richieste incluse, o debiti già pagati, hai 60 giorni dalla ricezione per presentare istanza di riesame tramite il portale AdER. Conserva sempre quietanze di pagamento, ricevute di versamento e documentazione probatoria.Come leggere la comunicazione: accoglimento, rigetto, parziale accoglimentoLa comunicazione AdER può avere tre esiti possibili. Vediamo nel dettaglio cosa significa ciascuno e cosa devi fare:1. Accoglimento totaleCosa significa: La tua domanda è stata accolta per tutte le cartelle esattoriali che hai indicato. Puoi procedere con il pagamento del piano rateale secondo le scadenze indicate.Cosa devi fare:Verifica che tutte le cartelle siano incluse nel pianoControlla gli importi: devono corrispondere al solo capitale + spese esattoriali (NO sanzioni, NO interessi di mora, NO aggio)Segna in calendario le scadenze delle ratePrepara la prima rata del 31 luglio 2026 (10% del totale)2. Accoglimento parzialeCosa significa: AdER ha accolto la domanda solo per alcune cartelle, escludendone altre. I motivi possono essere:Cartelle fuori dal perimetro temporale: La rottamazione-quinquies copre solo debiti affidati a ruolo dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Cartelle del 2024 o 2025 sono escluse.Debiti non rottamabili: Sanzioni penali, multe stradali, crediti da sentenze della Corte dei Conti, recupero aiuti di Stato UE.Cartelle già pagate: Se hai già saldato una cartella, non puoi includerla (ma puoi richiedere lo sgravio delle sanzioni pagate).Piani di rateizzazione in corso: Se hai una rateizzazione ordinaria attiva su alcune cartelle, quelle potrebbero essere escluse (dipende dallo stato del piano).Cosa devi fare:Leggi attentamente la motivazione dell’esclusione nella comunicazioneSe ritieni che l’esclusione sia errata, presenta istanza di riesame entro 60 giorniPer le cartelle escluse, valuta altre soluzioni: rateizzazione ordinaria fino a 120 rate, saldo e stralcio, dichiarazione di disagio economico3. Rigetto totaleCosa significa: La domanda è stata respinta completamente. I motivi principali:Domanda presentata oltre la scadenza (dopo il 30 aprile 2026)Nessuna cartella eleggibile (tutte le cartelle indicate sono fuori perimetro o non rottamabili)Debiti già oggetto di altre definizioni agevolate non concluseMancanza di requisiti formali (domanda incompleta, dati errati)Cosa devi fare:Se il rigetto è per errore formale (es. domanda incompleta), verifica se puoi ripresentare domanda entro i termini (se ancora aperti)Se il rigetto è per mancanza di requisiti sostanziali, dovrai affrontare il debito con strumenti ordinari: rateizzazione, pagamento integrale, eventuale contenziosoValuta con un CAF o commercialista se hai margini per contestare il rigettoIl piano di pagamento: 54 rate in 9 anni (2026-2034)Il piano di pagamento della rottamazione-quinquies è strutturato in modo da diluire il debito su un periodo molto lungo, rendendo sostenibile il rimborso anche per chi ha difficoltà economiche. La normativa (art. 1, comma 231, Legge 30 dicembre 2024, n. 207 – Legge di Bilancio 2025) prevede quattro opzioni di rateizzazione:Pagamento in unica soluzione: Entro il 31 luglio 2026. Nessun interesse applicato.Fino a 10 rate: Prima rata (10% del totale) entro 31 luglio 2026, seconda rata (10%) entro 30 novembre 2026, restanti 8 rate semestrali dal 2027 al 2030. Interesse 2% annuo sulle rate successive alla prima.Fino a 18 rate: Stessa struttura, ma diluite fino al 2034. Interesse 2% annuo.Fino a 54 rate: Opzione massima. Prima e seconda rata 10% ciascuna (luglio e novembre 2026), restanti 52 rate semestrali dal 2027 al 2034. Interesse 2% annuo.Scelta consigliata: Se hai difficoltà economiche, opta per 54 rate. Se invece hai liquidità sufficiente, il pagamento in unica soluzione ti permette di risparmiare gli interessi (2% annuo può sembrare poco, ma su 9 anni e su debiti alti incide significativamente).Tabella completa scadenze rate (piano 54 rate)Numero RataScadenzaImportoTolleranza 5 giorniRata 131 luglio 202610% del totale5 agosto 2026Rata 230 novembre 202610% del totale5 dicembre 2026Rata 331 maggio 2027Rate restanti divise in 52 rate semestrali5 giugno 2027Rata 430 novembre 20275 dicembre 2027Rata 531 maggio 20285 giugno 2028Rata 630 novembre 20285 dicembre 2028…………Rata 5331 maggio 20345 giugno 2034Rata 5430 novembre 20345 dicembre 2034Esempio pratico di calcolo:Immagina di avere un debito totale di 10.000 euro (solo capitale + spese, niente sanzioni/interessi). Scegli il piano 54 rate.Rata 1 (31 luglio 2026): 10% di 10.000 = 1.000 euroRata 2 (30 novembre 2026): 10% di 10.000 = 1.000 euroResiduo da rateizzare: 10.000 – 2.000 = 8.000 euroInteresse 2% annuo sulle rate dal 2027 al 2034 (su base semestrale: circa 1% per rata)Rate semestrali successive (52 rate): circa 8.000 / 52 = 154 euro/rata + interessi = circa 156 euro/rataQuindi, con un debito di 10.000 euro, pagherai circa:1.000 euro a luglio 20261.000 euro a novembre 2026~156 euro ogni 6 mesi dal 2027 al 2034Totale con interessi: circa 10.160 euro (risparmio di MIGLIAIA di euro rispetto a sanzioni + interessi di mora del debito originario).Come pagare le rate: F24, RAV, online, domiciliazioneUna volta ricevuta la comunicazione con il piano di pagamento, hai diverse modalità per versare le rate della rottamazione-quinquies. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione offre flessibilità per venire incontro alle esigenze di tutti i contribuenti.1. Modello F24Il modello F24 è il metodo più comune. Nella comunicazione AdER troverai i codici tributo specifici per la rottamazione-quinquies. Puoi pagare l’F24:Online tramite home banking (la maggior parte delle banche permette compilazione e pagamento F24 direttamente dal sito)Presso sportelli bancari o uffici postali (porta il modulo F24 compilato)Tramite intermediari abilitati (commercialisti, CAF) se hai un cassetto fiscale delegatoAttenzione: Se il tuo debito supera i 1.000 euro per rata, il pagamento F24 deve essere effettuato esclusivamente in modalità telematica (online o tramite intermediario). Non puoi pagare allo sportello in contanti.2. Bollettino RAVIl bollettino RAV (Ruoli a Valere) è un’alternativa al modello F24. AdER lo invia insieme alla comunicazione del piano di pagamento. Puoi usarlo per pagare:Presso tabaccherie abilitate (con servizio SISAL o Lottomatica)Sportelli bancari e postaliOnline tramite il portale AdER (inserendo il codice del bollettino)Vantaggio: Il bollettino RAV è precompilato con tutti i dati corretti, riducendo il rischio di errori di digitazione.3. Pagamento online tramite portale AdERIl metodo più comodo e veloce è il pagamento diretto sul sito AdER:Accedi all’area riservata con SPID/CIE/CNSVai su “Rottamazione quinquies” → “Pagamenti”Seleziona la rata da pagareScegli il metodo: carta di credito/debito, addebito su conto corrente, PayPalConferma il pagamento e scarica la ricevutaVantaggi:Pagamento immediato (eviti code allo sportello)Ricevuta istantanea in PDFStorico pagamenti sempre consultabile nell’area riservataNessun rischio di ritardi postali o errori di compilazione4. Domiciliazione bancaria (SDD)Se vuoi automatizzare i pagamenti ed evitare di dimenticare una rata, puoi attivare la domiciliazione bancaria (SDD – SEPA Direct Debit). AdER addebiterà automaticamente sul tuo conto corrente l’importo di ogni rata alla scadenza prevista.Come attivarla:Accedi all’area riservata AdERVai su “Rottamazione quinquies” → “Domiciliazione”Inserisci i dati del conto corrente (IBAN)Firma digitalmente il mandato SEPAConferma l’attivazioneAttenzione: Verifica sempre che il conto abbia saldo sufficiente prima di ogni scadenza. Se l’addebito va a vuoto per mancanza di fondi, la domiciliazione viene revocata e dovrai pagare manualmente le rate successive.La tolleranza di 5 giorni: come funziona e quando si applicaUna delle novità importanti della rottamazione-quinquies rispetto alla precedente rottamazione-quater è la tolleranza di 5 giorni sulle scadenze delle rate. Questo significa che, anche se paghi entro i 5 giorni successivi alla scadenza ufficiale, il pagamento viene comunque considerato tempestivo e non decadi dal beneficio.Come funziona la tolleranzaEsempio pratico:Scadenza ufficiale: 31 luglio 2026 (prima rata)Tolleranza: 5 giorniTermine ultimo per pagare senza decadere: 5 agosto 2026Se paghi il 1, 2, 3, 4 o 5 agosto, il versamento è considerato valido. Se paghi dal 6 agosto in poi, scatta la decadenza automatica dalla rottamazione-quinquies.La tolleranza si applica a TUTTE le rateLa tolleranza di 5 giorni è valida per ogni rata, sia quelle del 2026 che quelle successive fino al 2034. Quindi, per esempio:Rata 30 novembre 2026: puoi pagare fino al 5 dicembre 2026Rata 31 maggio 2027: puoi pagare fino al 5 giugno 2027Rata 30 novembre 2034: puoi pagare fino al 5 dicembre 2034Quando la tolleranza NON salva dalla decadenzaAttenzione: la tolleranza di 5 giorni vale solo per i ritardi di pochi giorni. Se salti completamente una rata (non la paghi né alla scadenza né entro i 5 giorni), la decadenza è automatica e irreversibile.Esempio di decadenza:Scadenza rata: 31 luglio 2026. Tolleranza: 5 agosto 2026. Se paghi il 10 agosto (5 giorni DOPO la tolleranza), decade la rottamazione-quinquies. Il debito torna esigibile per intero con sanzioni e interessi, e AdER può riprendere le azioni esecutive (pignoramenti, fermi, ipoteche).Consiglio: NON aspettare mai l’ultimo giorno (né la scadenza ufficiale, né il quinto giorno di tolleranza). Paga almeno 7-10 giorni prima della scadenza per evitare imprevisti (problemi tecnici bancari, ritardi postali, festività che slittano le scadenze).Cause di decadenza dalla rottamazione-quinquiesLa decadenza dalla rottamazione-quinquies è un evento automatico e irreversibile che si verifica quando non rispetti le condizioni previste dalla normativa. Una volta decaduto, perdi tutti i benefici (cancellazione sanzioni, interessi di mora, aggio) e il debito torna esigibile per intero nella sua forma originaria.Ecco le cause principali di decadenza:1. Mancato pagamento anche di UNA SOLA rataSe salti anche una sola rata (oltre i 5 giorni di tolleranza), la decadenza è automatica. Non importa se hai pagato regolarmente le rate precedenti: basta una rata non versata per perdere tutto il beneficio.Esempio: Paghi regolarmente le prime 10 rate (2026-2030), poi salti la rata di maggio 2031. Decadenza automatica. Tutte le rate già versate vengono trattenute da AdER come acconti sul debito originario, che torna esigibile con sanzioni + interessi + aggio.2. Pagamento parziale di una rataSe paghi una rata in modo parziale (es. devi versare 500 euro ma ne paghi solo 300), scatta comunque la decadenza. La normativa richiede il pagamento integrale di ogni rata entro la scadenza (+ 5 giorni tolleranza).Attenzione: Se ti accorgi di aver pagato meno del dovuto per errore (es. hai digitato male l’importo), hai tempo entro i 5 giorni di tolleranza per versare la differenza mancante. Se completi il pagamento entro questo termine, la rata è considerata regolare.3. Formazione di nuovi debiti a ruolo durante la rateizzazioneSe durante il periodo di rateizzazione (2026-2034) vengono iscritti a ruolo nuovi debiti, puoi decadere dalla rottamazione-quinquies. I casi più comuni:Cartelle esattoriali per imposte non pagate (es. non paghi l’IMU 2027 e l’Agenzia te la notifica a ruolo nel 2028)Sanzioni amministrative (multe stradali, violazioni edilizie) non saldateContributi INPS non versati (se sei lavoratore autonomo o datore di lavoro)Come evitarlo: Durante i 9 anni di rateizzazione, paga SEMPRE puntualmente tutte le imposte correnti. Se ricevi una cartella esattoriale, valuta se pagarla subito o rateizzarla ordinariamente, ma non farla andare a ruolo senza gestirla.Nota: Alcune interpretazioni della normativa indicano che la decadenza per nuovi ruoli si applica solo se il nuovo debito supera una certa soglia (es. 1.000 euro). Tuttavia, per sicurezza, meglio evitare qualsiasi nuova iscrizione a ruolo.Conseguenze della decadenza: ripresa riscossione, sanzioni, interessiLa decadenza dalla rottamazione-quinquies ha conseguenze immediate e gravi. Non si tratta di una semplice sanzione economica: perdi completamente i benefici e il tuo debito torna alla situazione pre-rottamazione, anzi spesso peggiore.1. Ripristino del debito originario integraleIl debito torna esigibile per intero nella sua forma originaria, comprensivo di:Capitale (imposte non pagate)Sanzioni tributarie (dal 30% al 240% dell’imposta, a seconda della violazione)Interessi di mora (calcolati dalla data di scadenza originaria fino al pagamento effettivo)Aggio di riscossione (compenso dell’Agenzia Entrate-Riscossione, solitamente 8-9% del debito)Spese esattoriali per notifiche, procedure esecutive, ecc.Esempio numerico:Debito originario: 10.000 euro di imposte + 3.000 euro sanzioni + 1.500 euro interessi di mora + 800 euro aggio = 15.300 euro totali.Con la rottamazione-quinquies avresti pagato solo 10.800 euro (10.000 capitale + 800 spese + 2% interessi rateizzazione). Se decadi, torni a dover 15.300 euro (+ eventuali nuovi interessi maturati nel frattempo).2. Le rate già pagate NON vengono restituiteTutte le rate già versate prima della decadenza vengono trattenute da AdER come acconti sul debito originario. Quindi:Se hai pagato 3.000 euro in rate prima di decadere, AdER li trattieneIl tuo debito residuo sarà: 15.300 euro (totale originario) – 3.000 euro (già versati) = 12.300 euroNON puoi chiedere il rimborso delle rate versateIn pratica, hai pagato 3.000 euro ma NON hai ottenuto nessun beneficio (niente cancellazione sanzioni/interessi). Hai solo ridotto il debito totale da 15.300 a 12.300 euro.3. Ripresa immediata delle azioni esecutiveAppena decadi, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può riprendere immediatamente tutte le azioni di riscossione coattiva che erano state sospese durante la rottamazione:Pignoramenti dello stipendio o pensione (fino a 1/5 del netto mensile, fino a 1/10 per pensioni sotto soglia minima)Pignoramenti del conto corrente (AdER può bloccare e prelevare i fondi presenti sul conto)Fermi amministrativi su auto/moto (non puoi più circolare, né vendere, né rottamare il veicolo)Ipoteche su immobili (se il debito supera 20.000 euro, AdER può iscrivere ipoteca sulla tua casa)Esecuzione mobiliare (pignoramento di beni mobili: TV, computer, arredi, etc.)Tempi di ripresa: Le azioni esecutive possono ripartire entro 60-90 giorni dalla decadenza. AdER invia prima una intimazione di pagamento, poi procede con le azioni coattive se non paghi.4. Iscrizione nelle banche dati dei cattivi pagatoriSe il debito non viene saldato dopo la decadenza, AdER può segnalarti nelle centrali rischi creditizi (CRIF, Experian, ecc.). Questo comporta:Difficoltà nell’ottenere mutui, prestiti, finanziamentiNegazione di carte di credito o riduzione dei plafondProblemi con utenze (luce, gas, telefono) che potrebbero richiedere depositi cauzionali maggioratiCome evitare la decadenza: checklist praticaLa decadenza è evitabile al 100% se segui alcune regole di buon senso e organizzazione. Ecco una checklist pratica per non perdere il beneficio della rottamazione-quinquies:✅ 1. Segna TUTTE le scadenze in calendario (con promemoria)Usa Google Calendar, Outlook, o un’agenda cartaceaInserisci promemoria 15 giorni prima di ogni scadenzaImposta un secondo promemoria 7 giorni primaIncludi sia la scadenza ufficiale che il termine con tolleranza (+ 5 giorni)✅ 2. Attiva la domiciliazione bancaria (SDD)Se hai un conto corrente con saldo stabile, attiva l’addebito automatico tramite l’area riservata AdERVerifica ogni mese che il conto abbia fondi sufficienti prima della scadenzaSe cambi banca, aggiorna subito l’IBAN su AdER✅ 3. Paga SEMPRE 7-10 giorni prima della scadenzaNon aspettare l’ultimo giorno: imprevisti accadono (guasto sistema bancario, festività, errori di digitazione)Se la scadenza è il 31 luglio, paga entro il 20-24 luglioCosì hai margine per correggere eventuali errori prima della tolleranza✅ 4. Conserva SEMPRE le ricevute di pagamentoOgni volta che paghi una rata, scarica e salva la ricevuta (PDF o cartacea)Conserva le ricevute per almeno 10 anni (AdER può chiederle in caso di contestazioni)Archivia in modo ordinato: crea una cartella “Rottamazione quinquies” con sottocartelle per anno✅ 5. Monitora l’area riservata AdER regolarmenteAccedi all’area riservata AdER almeno una volta al meseVerifica lo stato dei pagamenti: controlla che ogni rata versata risulti acquisita correttamenteSe vedi anomalie (rata pagata ma non registrata), contatta subito AdER✅ 6. Paga subito le imposte correnti (2026-2034)Durante la rateizzazione, non accumulare nuovi debitiPaga puntualmente: IMU, TARI, bollo auto, contributi INPS, imposte sui redditiSe hai difficoltà economiche, richiedi rateizzazioni ordinarie per le imposte correnti, ma non farle andare a ruolo✅ 7. In caso di difficoltà, rivolgiti a un CAF SUBITOSe prevedi di non riuscire a pagare una rata, NON aspettare la scadenzaContatta il CAF Centro Fiscale o un commercialista per valutare alternativePotrebbero esistere soluzioni: rinegoziazione del piano, sospensione temporanea, dichiarazione di disagio economicoPossibilità di riammissione dopo decadenzaSe sei decaduto dalla rottamazione-quinquies, purtroppo le possibilità di riammissione sono MOLTO limitate. La normativa attuale (Legge di Bilancio 2025) non prevede una procedura automatica per rientrare nel beneficio dopo la decadenza.Tuttavia, esistono alcune eccezioni e possibilità residuali che potrebbero salvarti:1. Errore di AdER nella comunicazione o nei bollettiniSe la decadenza è dovuta a un errore di AdER (es. bollettino RAV inviato con importo sbagliato, comunicazione arrivata in ritardo, problemi tecnici del portale online), puoi:Presentare istanza di autotutela entro 60 giorni dalla decadenzaAllegare prove documentali dell’errore (screenshot, email, ricevute, PEC)Richiedere la riammissione nella rottamazione con il piano originarioProcedura: Invia PEC a AdER (indirizzo: dcri.gestionecontributi@pec.agenziariscossione.gov.it) con oggetto “Istanza di autotutela per decadenza rottamazione-quinquies – CF [tuo codice fiscale]”. Allega tutti i documenti che dimostrano l’errore.2. Cause di forza maggioreSe la decadenza è dovuta a un evento imprevedibile e inevitabile (es. grave malattia, ricovero ospedaliero, calamità naturale, problemi tecnici bancari documentati), puoi tentare di:Presentare istanza di sospensione dei termini per forza maggioreAllegare certificati medici, attestazioni di ricovero, dichiarazioni sostitutiveRichiedere la riammissione con possibilità di versare la rata mancanteAttenzione: L’accoglimento di queste istanze è discrezionale e non garantito. AdER valuta caso per caso, e la giurisprudenza è ancora incerta.3. Nuove rottamazioni future (eventuale “rottamazione-sexies”)Se decadi dalla rottamazione-quinquies, l’unica speranza concreta è che il Governo approvi in futuro un’ulteriore definizione agevolata (es. “rottamazione-sexies” nella Legge di Bilancio 2027 o successiva).Storicamente, il Governo ha introdotto rottamazioni ogni 2-3 anni:2017: Rottamazione-bis2018: Rottamazione-ter2023: Rottamazione-quater2025: Rottamazione-quinquies2027-2028?: Possibile rottamazione-sexies (ma non c’è certezza)Quindi, se decadi ora, potresti dover attendere 2-3 anni per una nuova opportunità. Nel frattempo, il debito continuerà a maturare interessi e AdER potrà procedere con le azioni esecutive.Alternative alla riammissione: cosa puoi fare ORASe sei decaduto e non riesci a ottenere la riammissione, le alternative sono:Rateizzazione ordinaria: Richiedi un piano di rateizzazione standard ad AdER (fino a 120 rate in 10 anni se dimostri difficoltà economica). Dovrai pagare il debito integrale (capitale + sanzioni + interessi + aggio), ma almeno diluisci su più anni.Saldo e stralcio: Se il tuo debito è molto vecchio (iscritto a ruolo da oltre 10 anni) e hai una situazione economica grave, puoi proporre un saldo e stralcio (pagamento di una percentuale del debito in cambio della cancellazione del resto).Dichiarazione di disagio economico: Se non hai redditi sufficienti e non possiedi beni pignorabili, puoi presentare una dichiarazione di disagio economico per sospendere temporaneamente le azioni esecutive (ma il debito rimane).Contestazione del debito: Se ritieni che il debito sia illegittimo (prescritto, già pagato, errato), puoi fare ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria entro i termini di decadenza.Consiglio finale: Se sei decaduto, contatta SUBITO un CAF o commercialista. Il tempo gioca contro di te: più aspetti, più aumentano interessi e rischi di pignoramenti. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza specifica sui debiti tributari e può aiutarti a trovare la soluzione migliore per la tua situazione.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti sulla rottamazione-quinquies dopo la domanda Cosa succede se non ricevo la comunicazione AdER entro il 30 giugno 2026?Se entro il 30 giugno 2026 non hai ricevuto la comunicazione dell’esito della domanda, NON significa automaticamente che la domanda e stata rifiutata. Potrebbe esserci un ritardo nelle spedizioni postali o problemi tecnici. In questo caso, devi sollecitare l’Agenzia delle Entrate-Riscossione tramite: area riservata del portale AdER, PEC, call center 060101. Conserva sempre prova del sollecito (screenshot, ricevuta PEC) per eventuali contestazioni future.Posso cambiare il numero di rate dopo aver ricevuto il piano di pagamento?No. Una volta ricevuta la comunicazione con il piano di pagamento, il numero di rate scelto in fase di domanda e definitivo. Non puoi modificarlo successivamente. Se hai scelto 54 rate ma ora vorresti pagare in unica soluzione, puoi farlo versando tutte le rate residue in anticipo, ma dovrai comunque corrispondere gli interessi gia maturati sulle rate gia scadute.Se pago una rata in ritardo di 3 giorni (entro la tolleranza), devo pagare interessi di mora?No. Se paghi entro i 5 giorni di tolleranza previsti dalla normativa, il pagamento e considerato tempestivo e valido senza alcuna maggiorazione. NON devi pagare interessi di mora o sanzioni aggiuntive. La tolleranza serve proprio a coprire piccoli ritardi senza conseguenze.Cosa succede alle rate gia pagate se decado dalla rottamazione-quinquies?Le rate gia pagate NON vengono restituite. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione le trattiene come acconti sul debito originario integrale (capitale + sanzioni + interessi + aggio). Quindi, se hai pagato 3.000 euro in rate e poi decadi, quei 3.000 euro vengono scalati dal debito totale originario, ma NON ottieni il beneficio della cancellazione di sanzioni e interessi. In pratica, hai solo ridotto il debito residuo, ma senza alcun vantaggio rispetto alla situazione pre-rottamazione.Se durante la rateizzazione mi arriva una nuova cartella esattoriale per imposte correnti, decade la rottamazione?Dipende. Se la nuova cartella riguarda debiti iscritti a ruolo DOPO la presentazione della domanda di rottamazione-quinquies, potresti decadere dal beneficio. Per evitare questo rischio, durante i 9 anni di rateizzazione (2026-2034) devi pagare SEMPRE puntualmente tutte le imposte correnti: IMU, TARI, bollo auto, contributi INPS, imposte sui redditi. Se ricevi una cartella, pagala subito o rateizzala ordinariamente, ma NON farla andare a ruolo senza gestirla.Hai Bisogno di Aiuto con la Rottamazione-quinquies?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a gestire la rottamazione-quinquies dall’inizio alla fine: verifica domanda, controllo comunicazioni AdER, calcolo rate, assistenza per evitare decadenze.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIApprofondisci la rottamazione-quinquies con le nostre guide dedicate:Rottamazione Quinquies 2026: Guida Completa alle Novita – Cos’e la rottamazione-quinquies, requisiti, chi puo aderire, debiti rottamabiliCome Aderire alla Rottamazione Quinquies: Guida Passo-Passo – Procedura completa per presentare domanda online, documenti necessari, scadenzeRottamazione Quinquies: 54 Rate in 9 Anni, il Piano Completo – Dettagli sul piano di rateizzazione massimo, calcolo rate, simulazioniRottamazione Quinquies Decaduti Quater: Come Rientrare nel 2026 – Opportunita per chi e decaduto dalla rottamazione-quaterRottamazione Quater: Nuova Scadenza a Febbraio 2026 per Chi Ha Saltato una Rata – Scadenze rottamazione-quater per decadutiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Paola Zilli07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B.06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleFebbraio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-28 09:50:562026-05-31 13:02:51Rottamazione-quinquies: Cosa Succede Dopo la Domanda, dal Piano di Pagamento alla Decadenza