CAF, IMU, TASI E MODELLO F24Rottamazione-quinquies: esiti online e tolleranza pagamenti fino al 5 agosto solo per pochiLa rottamazione-quinquies — la quinta edizione della definizione agevolata dei debiti tributari affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AER) — è entrata nella sua fase operativa più delicata: quella degli esiti e dei pagamenti. Chi ha presentato la domanda di adesione può ora verificare online l’esito della propria pratica nell’area riservata del sito AER, dove sono già disponibili le «Comunicazioni delle somme dovute» con i bollettini di pagamento precompilati.Una parte dei contribuenti si trova però di fronte a una scadenza imminente: la prima rata (o l’unica soluzione) scade il 31 luglio 2026, con possibilità di pagamento fino al 5 agosto 2026 grazie alla tolleranza di cinque giorni prevista dalla norma. Ma attenzione: questa finestra non vale per tutti allo stesso modo. In questo articolo spieghiamo nel dettaglio cos’è la rottamazione-quinquies, come consultare gli esiti online, come funziona la tolleranza e chi ne beneficia.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è la rottamazione-quinquies: breve riepilogoCome consultare gli esiti online sul portale AERLa tolleranza di cinque giorni: cos’è e come funzionaPiano di pagamento: le rate bimestrali della rottamazione-quinquiesCosa succede se non si paga entro la tolleranzaChi è escluso dalla rottamazione-quinquiesRottamazione-quinquies e tributi locali: le differenzeCome il CAF Centro Fiscale può aiutartiDomande frequenti sulla rottamazione-quinquiesArticoli correlatiCos’è la rottamazione-quinquies: breve riepilogoLa rottamazione-quinquies è stata introdotta dalla Legge n. 199/2025 (poi integrata e modificata dal D.L. 38/2026, convertito con la Legge n. 88/2026). Si tratta della quinta misura di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione, che consente ai contribuenti di sanare i propri debiti pagando solo una parte di quanto dovuto.In parole semplici, la rottamazione permette di saldare i debiti iscritti a ruolo — cioè quelli affidati all’AER come cartelle esattoriali, avvisi di addebito INPS o avvisi di accertamento esecutivi — pagando solo il capitale e le spese di riscossione, senza:sanzioni pecuniarie;interessi di mora;interessi iscritti a ruolo (eccettuati quelli di spettanza dell’ente creditore a titolo di rimborso spese);somme aggiuntive sui debiti contributivi INPS (il cosiddetto «aggio»).La quinquies copre i carichi affidati all’AER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Un aspetto importante: possono aderire anche i contribuenti che erano già decaduti dalla rottamazione-quater, purché abbiano perso i benefici entro il 30 settembre 2025 (cioè non avevano versato tutte le rate scadute a quella data). Chi invece era ancora in regola con la quater al 30 settembre 2025 non può includere quegli stessi debiti nella quinquies. Come consultare gli esiti online sul portale AERL’Agenzia delle Entrate-Riscossione aveva l’obbligo di inviare ai contribuenti la «Comunicazione delle somme dovute» entro il 30 giugno 2026. Questa comunicazione contiene l’esito della domanda di adesione, l’importo totale dovuto e i bollettini di pagamento precompilati. Accesso all’area riservata AERPer consultare l’esito della tua domanda di rottamazione-quinquies, segui questi passaggi:Vai sul sito ufficiale agenziaentrateriscossione.gov.it.Accedi all’area riservata utilizzando le tue credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).Entra nella sezione «Definizione agevolata» → «Rottamazione-quinquies».Trova la voce «Comunicazione delle somme dovute»: qui troverai l’esito della tua domanda e i bollettini scaricabili in PDF.Importante: per chi ha presentato la domanda tramite l’area riservata AER, la comunicazione è disponibile esclusivamente nell’area riservata stessa. Solo per chi ha usato il servizio nell’area pubblica, la comunicazione è stata inviata anche per posta o PEC all’indirizzo indicato in fase di domanda.Le tipologie di risposta AER: cosa significano i codiciL’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha adottato un sistema di codici per classificare le comunicazioni di esito. Ecco cosa significano:CodiceSignificatoCosa fareATAccoglimento Totale: tutti i debiti nella domanda sono «definibili» e rottamabiliPagare secondo il piano indicato (unica soluzione o rate)APAccoglimento Parziale: alcuni debiti sono rottamabili, altri noPagare l’importo rottamabile; per i debiti esclusi si applica la riscossione ordinariaADTutti i debiti sono definibili ma non c’è importo da pagare (già saldati o annullati)Nessun pagamento necessarioAXParte dei debiti è definibile a importo zero, parte è esclusa dalla rottamazioneSolo i debiti esclusi tornano alla riscossione ordinariaRIRigetto: nessun debito nella domanda è rottamabileValutare alternative (rateizzazione ordinaria, saldo e stralcio)Dove trovare i bollettini di pagamentoPer le comunicazioni di tipo AT e AP (con importi da versare), la comunicazione contiene un piano di pagamento con i moduli precompilati per ciascuna scadenza. Puoi scaricarli dall’area riservata e pagare:tramite sportelli bancari e uffici postali;tramite home banking (tramite il sistema pagoPA);ai tabaccai convenzionati (Sisal, Lottomatica, ITB);agli sportelli AER presenti sul territorio;con domiciliazione bancaria, se la richiedi attraverso l’area riservata.La tolleranza di cinque giorni: cos’è e come funzionaUna delle novità più apprezzabili della rottamazione-quinquies rispetto alle versioni precedenti è l’introduzione esplicita di una tolleranza di cinque giorni per i pagamenti delle rate. Questa clausola è prevista direttamente dalla norma istitutiva (Legge n. 199/2025). Cosa significa «tolleranza di 5 giorni»La tolleranza di cinque giorni significa che il pagamento di una rata è considerato tempestivo anche se effettuato entro 5 giorni di calendario dalla scadenza indicata sul bollettino. In pratica, se la rata scade il 31 luglio 2026, il contribuente può versare l’importo entro il 5 agosto 2026 senza perdere i benefici della rottamazione.Questa tolleranza non era prevista nelle precedenti rottamazioni (quater, ter, bis), dove anche un ritardo di un solo giorno comportava la decadenza dal piano agevolato. La quinquies è quindi significativamente più «elastica» su questo punto.Attenzione: la tolleranza riguarda i giorni di calendario. Se preferisci, non aspettare l’ultimo momento: in caso di problemi tecnici con il pagamento online o di code allo sportello, potresti non riuscire a pagare in tempo.Perché il 5 agosto riguarda solo una parte dei contribuentiIl 5 agosto 2026 è la data entro cui chi deve pagare la prima rata (o l’unica soluzione) della rottamazione-quinquies — in scadenza il 31 luglio 2026 — può ancora farlo restando nei termini grazie alla tolleranza di cinque giorni. Ma non tutti i contribuenti si trovano in questa situazione, per diverse ragioni:Chi ha scelto il pagamento in unica soluzione deve versare tutto entro il 31 luglio 2026 (con tolleranza fino al 5 agosto). Superato quel termine, decade dalla rottamazione;Chi ha scelto le 54 rate bimestrali ha la prima rata al 31 luglio 2026, ma le scadenze successive sono distribuite nei mesi e anni seguenti: non è in scadenza imminente per le altre rate;Chi ha ricevuto una comunicazione di tipo AD o AX senza importi non deve pagare nulla entro il 5 agosto;Chi ha ricevuto un diniego (RI) non ha nessun bollettino da pagare.In sintesi, il 5 agosto 2026 è rilevante solo per chi ha ricevuto una comunicazione AT o AP con importi da versare e deve pagare la prima rata o l’unica soluzione entro il 31 luglio. Non è una data che riguarda automaticamente tutti i debitori.Piano di pagamento: le rate bimestrali della rottamazione-quinquiesChi sceglie il pagamento rateale può suddividere il debito in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, distribuite su 9 anni. Le scadenze sono fissate dalla legge come segue:RataScadenza1ª rata31 luglio 2026 (tolleranza: 5 agosto 2026)2ª rata30 settembre 20263ª rata30 novembre 20264ª → 51ª rata31 gennaio / 31 marzo / 31 maggio / 31 luglio / 30 settembre / 30 novembre di ciascun anno dal 202752ª rata31 gennaio 203553ª rata31 marzo 203554ª rata31 maggio 2035Nel caso di pagamento rateale, si applicano interessi al tasso del 3% annuo, calcolati a partire dal 1° agosto 2026. La norma prevede inoltre che l’importo minimo di ciascuna rata non possa essere inferiore a 100 euro: se la ripartizione scelta genera rate più basse, l’AER riduce automaticamente il numero di rate nel piano.In alternativa, il contribuente può pagare in unica soluzione entro il 31 luglio 2026: in questo caso non si applicano interessi aggiuntivi. Cosa succede se non si paga entro la tolleranzaSe un contribuente non versa la rata entro la data di scadenza più i cinque giorni di tolleranza, si verifica la decadenza dalla rottamazione-quinquies. Le conseguenze sono significative e non reversibili (salvo eventuali nuove aperture normative):Le somme già versate restano acquisite ma vengono imputate ai debiti originari come pagamenti parziali, perdendo il beneficio della riduzione;Il debito residuo (comprensivo di sanzioni e interessi originari) torna a essere esigibile per intero;L’AER può riprendere le azioni esecutive (fermi amministrativi, ipoteche, pignoramenti);Non è possibile rientrare nella rottamazione-quinquies per gli stessi carichi (salvo una eventuale nuova edizione).Se ti trovi in difficoltà con il pagamento della rata in scadenza, ti consigliamo di contattare immediatamente il CAF Centro Fiscale o un professionista abilitato, che potrà valutare le opzioni disponibili (ad esempio la rateizzazione ordinaria prevista dall’art. 19 del DPR 602/1973 per il debito residuo). Chi è escluso dalla rottamazione-quinquiesNon tutti i debiti e non tutti i contribuenti possono accedere alla rottamazione-quinquies. Esistono esclusioni oggettive stabilite dalla norma:Debiti esclusi per naturaDebiti derivanti da sentenze di condanna per recupero di aiuti di Stato incompatibili con il mercato europeo;Risorse proprie dell’Unione Europea (dazi doganali) e IVA all’importazione;Debiti per cui esistono piani di rateizzazione della rottamazione-quater ancora in regola al 30 settembre 2025: questi debiti non possono confluire nella quinquies finché il piano quater è attivo;Alcune categorie specifiche di debiti escluse dalla norma istitutiva (es. debiti per aiuti di Stato incompatibili).Debiti che invece possono rientrareContrariamente a quanto si potrebbe pensare, i debiti per cui si era già decaduti dalla rottamazione-quater possono essere inclusi nella quinquies (se la decadenza è avvenuta entro il 30 settembre 2025). Questo è un aspetto importante per molti contribuenti che avevano aderito alla quater ma non erano riusciti a mantenere il piano di pagamento.Anche le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada irrogate dalle Prefetture rientrano nell’ambito applicativo, ma con una particolarità: la rottamazione si applica limitatamente agli interessi e alle somme di aggio, non alle sanzioni in sé (che restano dovute integralmente).Rottamazione-quinquies e tributi locali: le differenzeA partire dal 2026, è stata avviata anche una rottamazione separata per i tributi locali (IMU arretrata, TARI, multe comunali) gestiti direttamente dai Comuni. Questa misura — distinta dalla rottamazione-quinquies AER — segue regole proprie ed è a discrezione di ogni singolo ente locale. Per sapere se il tuo Comune aderisce, devi consultare il sito del Comune o contattare l’ufficio tributi.La rottamazione-quinquies di cui parliamo in questo articolo riguarda esclusivamente i carichi gestiti dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia), cioè i tributi erariali e i contributi INPS. Per approfondire la questione dei tributi locali, leggi: Rottamazione IMU, TARI e multe locali al via: domanda online da settembre. Come il CAF Centro Fiscale può aiutartiLa rottamazione-quinquies è uno strumento importante ma complesso. Affidarti a un professionista del CAF ti aiuta a:Verificare l’esito della tua comunicazione AER e interpretare correttamente i codici (AT, AP, AD, AX, RI);Controllare gli importi indicati nel piano di pagamento per eventuali incongruenze;Pianificare le scadenze per non incorrere nella decadenza;Valutare i debiti esclusi dalla quinquies e le alternative disponibili (rateizzazione ordinaria, procedure concorsuali);Impostare la domiciliazione bancaria per non rischiare di dimenticare una rata.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza personalizzata per la gestione delle cartelle esattoriali e della rottamazione. Prenota un appuntamento chiamando il 0432 1638640 o scrivendoci su WhatsApp al 366 6018121.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande frequenti sulla rottamazione-quinquies La comunicazione AER non è arrivata: cosa faccio?Se hai presentato la domanda tramite l’area riservata AER, la comunicazione è disponibile solo online: non arriva per posta. Accedi all’area riservata con SPID, CIE o CNS e scaricala dalla sezione «Rottamazione-quinquies». Se hai difficoltà, rivolgiti a uno sportello AER o al numero verde.Cosa succede se pago in ritardo di un giorno oltre la tolleranza?Se il pagamento arriva oltre il quinto giorno dalla scadenza, la rottamazione decade. Le somme già versate vengono trattenute e imputate ai debiti originari come pagamenti parziali, ma il beneficio della cancellazione di sanzioni e interessi si perde. L’AER riprende la riscossione ordinaria per il residuo.La tolleranza di 5 giorni vale per tutte le rate?Sì, la tolleranza si applica a ogni singola rata del piano bimestrale. Non solo alla prima. Per ogni scadenza hai cinque giorni in più per pagare senza perdere il beneficio della rottamazione.Posso pagare le rate con il modello F24?No. Il pagamento delle rate della rottamazione-quinquies avviene esclusivamente con i bollettini pagoPA emessi dall’AER. Non è possibile usare il modello F24 né effettuare compensazioni con crediti fiscali. I bollettini si scaricano dall’area riservata sul sito agenziaentrateriscossione.gov.it.Ho saltato una rata: posso recuperare?No. Se hai saltato una rata e sono decorsi i cinque giorni di tolleranza, la definizione agevolata decade. Le somme pagate restano acquisite a titolo di acconto sul debito originario, ma non è possibile «riattivare» il piano di rottamazione. Potresti valutare una rateizzazione ordinaria con l’AER per il debito residuo.La rottamazione-quinquies sospende i fermi auto e le ipoteche?Parzialmente. Dalla data di presentazione della domanda, l’AER non avvia nuove procedure cautelari né prosegue quelle esecutive in corso (salvo che non sia già avvenuto il primo incanto con esito positivo). Tuttavia, i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritte al momento della domanda restano in essere durante il piano di rottamazione; vengono rimossi solo dopo il pagamento completo.Il 5 agosto vale anche per le rottamazioni comunali?No. La data del 5 agosto 2026 si riferisce esclusivamente alla tolleranza sulla prima rata AER della rottamazione-quinquies, in scadenza il 31 luglio 2026. Le eventuali rottamazioni comunali (IMU, TARI, multe locali) seguono scadenze e regole proprie, stabilite da ciascun Comune.Articoli correlatiRottamazione Quinquies Estesa ai Comuni: Tutti i Tributi Locali che RientranoRottamazione IMU, TARI e multe locali al via: domanda online da settembreRottamazione quater, rata in scadenza il 31 maggio: pagamento posticipato a giugnoRottamazione quater: per la Cassazione basta la prima rata per perfezionare la sanatoriaF24 Online: Come Pagare da Agenzia Entrate o Home BankingGiugno 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-27 18:29:322026-06-28 00:08:51Rottamazione-quinquies: esiti online e tolleranza pagamenti fino al 5 agosto solo per pochi
CAFRottamazione-quinquies: Cosa Succede Dopo la Domanda, dal Piano di Pagamento alla Decadenza📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiTimeline completa: cosa succede dopo aver inviato la domandaCome e quando arriva la comunicazione dell’Agenzia Entrate-RiscossioneCome leggere la comunicazione: accoglimento, rigetto, parziale accoglimentoIl piano di pagamento: 54 rate in 9 anni (2026-2034)Come pagare le rate: F24, RAV, online, domiciliazioneLa tolleranza di 5 giorni: come funziona e quando si applicaCause di decadenza dalla rottamazione-quinquiesConseguenze della decadenza: ripresa riscossione, sanzioni, interessiCome evitare la decadenza: checklist praticaPossibilità di riammissione dopo decadenzaDomande frequenti sulla rottamazione-quinquies dopo la domandaHai presentato la domanda di rottamazione-quinquies entro la scadenza del 30 aprile 2026 e ora ti stai chiedendo: cosa succede adesso? Quando arriverà la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER)? Come sarà strutturato il piano di pagamento? Quali sono le scadenze delle rate e cosa rischi se non le rispetti?In questa guida completa ti spieghiamo passo dopo passo tutto il percorso post-domanda: dalla timeline delle comunicazioni AdER al piano rateale 54 rate in 9 anni, dalle modalità di pagamento alle cause di decadenza dal beneficio, fino alle conseguenze di un mancato pagamento e alle possibilità di riammissione.L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha fino al 30 giugno 2026 per inviarti la comunicazione con l’esito della tua domanda e il piano di pagamento personalizzato. Se non ricevi risposta entro questa data, o se la comunicazione contiene errori, esistono procedure specifiche per sollecitare o contestare. Vediamo nel dettaglio tutto quello che devi sapere per gestire correttamente la tua rottamazione-quinquies ed evitare di perdere il beneficio.Timeline completa: cosa succede dopo aver inviato la domandaUna volta presentata la domanda di rottamazione-quinquies (scadenza ordinaria: 30 aprile 2026; scadenza per decaduti dalla quater: 28 febbraio 2026), l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) avvia un processo articolato che si sviluppa nei mesi successivi. Ecco la timeline completa con tutte le date chiave che devi segnare in calendario:Data/PeriodoEventoCosa devi fareEntro 30 aprile 2026Scadenza presentazione domandaInvia la domanda online tramite portale AdER con SPID/CIE/CNSMaggio-Giugno 2026AdER elabora le domande ricevuteNessuna azione richiesta. Attendi la comunicazione.Entro 30 giugno 2026Invio comunicazione esito domandaControlla la PEC, l’area riservata AdER e la posta ordinariaLuglio 2026Ricezione comunicazione con piano pagamentoVerifica importi, numero rate, scadenze. Controlla eventuali errori.31 luglio 2026PRIMA RATA 10% del debito totalePaga la prima rata entro questa data (con 5 giorni tolleranza: 5 agosto)30 novembre 2026SECONDA RATA 10% del debito totalePaga la seconda rata (tolleranza: 5 dicembre)31 maggio 2027Terza rata (rate semestrali iniziano)Paga la rata semestrale30 novembre 2027Quarta rataPaga la rata semestrale2027-2034Rate semestrali (31 maggio e 30 novembre)Paga puntualmente ogni rata semestrale fino al 2034Punto chiave: La comunicazione dell’esito deve arrivare entro il 30 giugno 2026. Se non la ricevi entro questa data, NON significa rifiuto automatico: potrebbe esserci un ritardo nelle spedizioni. In questo caso, devi sollecitare AdER tramite i canali ufficiali (call center, PEC, area riservata) e conservare prova del sollecito per eventuali contestazioni future.Come e quando arriva la comunicazione dell’Agenzia Entrate-RiscossioneLa comunicazione dell’esito della domanda di rottamazione-quinquies viene inviata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione attraverso tre canali simultanei, per garantire che tu la riceva tempestivamente:PEC (Posta Elettronica Certificata): Se hai una casella PEC registrata presso AdER, la comunicazione arriva direttamente in formato elettronico. Questo è il canale più veloce (solitamente entro metà giugno 2026).Area riservata del portale AdER: Accedendo con SPID, CIE o CNS sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, trovi la comunicazione nella sezione “Le tue comunicazioni”. Puoi scaricarla in PDF.Raccomandata cartacea: AdER invia anche una copia cartacea tramite posta ordinaria con raccomandata A/R all’indirizzo di residenza. Questa arriva solitamente fine giugno – inizio luglio 2026.Consiglio pratico: Non aspettare la raccomandata cartacea. Controlla l’area riservata AdER ogni settimana da metà giugno per essere tra i primi a ricevere la comunicazione e avere più tempo per organizzarti per la prima rata del 31 luglio 2026.Cosa contiene la comunicazioneLa comunicazione AdER contiene informazioni fondamentali che devi leggere con attenzione:Esito della domanda: Accoglimento totale, accoglimento parziale, rigetto.Debito totale ammesso a rottamazione: Importo del capitale + spese esattoriali (SENZA sanzioni e interessi di mora).Piano di pagamento personalizzato: Numero rate scelte (unica soluzione, 10 rate, 18 rate, 54 rate), importo di ciascuna rata, scadenze precise.Modalità di pagamento: Codici per F24, RAV (bollettino), link per pagamento online.Avvertenze sulla decadenza: Cause di decadenza, conseguenze del mancato pagamento.Se nella comunicazione noti importi errati, cartelle non richieste incluse, o debiti già pagati, hai 60 giorni dalla ricezione per presentare istanza di riesame tramite il portale AdER. Conserva sempre quietanze di pagamento, ricevute di versamento e documentazione probatoria.Come leggere la comunicazione: accoglimento, rigetto, parziale accoglimentoLa comunicazione AdER può avere tre esiti possibili. Vediamo nel dettaglio cosa significa ciascuno e cosa devi fare:1. Accoglimento totaleCosa significa: La tua domanda è stata accolta per tutte le cartelle esattoriali che hai indicato. Puoi procedere con il pagamento del piano rateale secondo le scadenze indicate.Cosa devi fare:Verifica che tutte le cartelle siano incluse nel pianoControlla gli importi: devono corrispondere al solo capitale + spese esattoriali (NO sanzioni, NO interessi di mora, NO aggio)Segna in calendario le scadenze delle ratePrepara la prima rata del 31 luglio 2026 (10% del totale)2. Accoglimento parzialeCosa significa: AdER ha accolto la domanda solo per alcune cartelle, escludendone altre. I motivi possono essere:Cartelle fuori dal perimetro temporale: La rottamazione-quinquies copre solo debiti affidati a ruolo dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Cartelle del 2024 o 2025 sono escluse.Debiti non rottamabili: Sanzioni penali, multe stradali, crediti da sentenze della Corte dei Conti, recupero aiuti di Stato UE.Cartelle già pagate: Se hai già saldato una cartella, non puoi includerla (ma puoi richiedere lo sgravio delle sanzioni pagate).Piani di rateizzazione in corso: Se hai una rateizzazione ordinaria attiva su alcune cartelle, quelle potrebbero essere escluse (dipende dallo stato del piano).Cosa devi fare:Leggi attentamente la motivazione dell’esclusione nella comunicazioneSe ritieni che l’esclusione sia errata, presenta istanza di riesame entro 60 giorniPer le cartelle escluse, valuta altre soluzioni: rateizzazione ordinaria fino a 120 rate, saldo e stralcio, dichiarazione di disagio economico3. Rigetto totaleCosa significa: La domanda è stata respinta completamente. I motivi principali:Domanda presentata oltre la scadenza (dopo il 30 aprile 2026)Nessuna cartella eleggibile (tutte le cartelle indicate sono fuori perimetro o non rottamabili)Debiti già oggetto di altre definizioni agevolate non concluseMancanza di requisiti formali (domanda incompleta, dati errati)Cosa devi fare:Se il rigetto è per errore formale (es. domanda incompleta), verifica se puoi ripresentare domanda entro i termini (se ancora aperti)Se il rigetto è per mancanza di requisiti sostanziali, dovrai affrontare il debito con strumenti ordinari: rateizzazione, pagamento integrale, eventuale contenziosoValuta con un CAF o commercialista se hai margini per contestare il rigettoIl piano di pagamento: 54 rate in 9 anni (2026-2034)Il piano di pagamento della rottamazione-quinquies è strutturato in modo da diluire il debito su un periodo molto lungo, rendendo sostenibile il rimborso anche per chi ha difficoltà economiche. La normativa (art. 1, comma 231, Legge 30 dicembre 2024, n. 207 – Legge di Bilancio 2025) prevede quattro opzioni di rateizzazione:Pagamento in unica soluzione: Entro il 31 luglio 2026. Nessun interesse applicato.Fino a 10 rate: Prima rata (10% del totale) entro 31 luglio 2026, seconda rata (10%) entro 30 novembre 2026, restanti 8 rate semestrali dal 2027 al 2030. Interesse 2% annuo sulle rate successive alla prima.Fino a 18 rate: Stessa struttura, ma diluite fino al 2034. Interesse 2% annuo.Fino a 54 rate: Opzione massima. Prima e seconda rata 10% ciascuna (luglio e novembre 2026), restanti 52 rate semestrali dal 2027 al 2034. Interesse 2% annuo.Scelta consigliata: Se hai difficoltà economiche, opta per 54 rate. Se invece hai liquidità sufficiente, il pagamento in unica soluzione ti permette di risparmiare gli interessi (2% annuo può sembrare poco, ma su 9 anni e su debiti alti incide significativamente).Tabella completa scadenze rate (piano 54 rate)Numero RataScadenzaImportoTolleranza 5 giorniRata 131 luglio 202610% del totale5 agosto 2026Rata 230 novembre 202610% del totale5 dicembre 2026Rata 331 maggio 2027Rate restanti divise in 52 rate semestrali5 giugno 2027Rata 430 novembre 20275 dicembre 2027Rata 531 maggio 20285 giugno 2028Rata 630 novembre 20285 dicembre 2028…………Rata 5331 maggio 20345 giugno 2034Rata 5430 novembre 20345 dicembre 2034Esempio pratico di calcolo:Immagina di avere un debito totale di 10.000 euro (solo capitale + spese, niente sanzioni/interessi). Scegli il piano 54 rate.Rata 1 (31 luglio 2026): 10% di 10.000 = 1.000 euroRata 2 (30 novembre 2026): 10% di 10.000 = 1.000 euroResiduo da rateizzare: 10.000 – 2.000 = 8.000 euroInteresse 2% annuo sulle rate dal 2027 al 2034 (su base semestrale: circa 1% per rata)Rate semestrali successive (52 rate): circa 8.000 / 52 = 154 euro/rata + interessi = circa 156 euro/rataQuindi, con un debito di 10.000 euro, pagherai circa:1.000 euro a luglio 20261.000 euro a novembre 2026~156 euro ogni 6 mesi dal 2027 al 2034Totale con interessi: circa 10.160 euro (risparmio di MIGLIAIA di euro rispetto a sanzioni + interessi di mora del debito originario).Come pagare le rate: F24, RAV, online, domiciliazioneUna volta ricevuta la comunicazione con il piano di pagamento, hai diverse modalità per versare le rate della rottamazione-quinquies. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione offre flessibilità per venire incontro alle esigenze di tutti i contribuenti.1. Modello F24Il modello F24 è il metodo più comune. Nella comunicazione AdER troverai i codici tributo specifici per la rottamazione-quinquies. Puoi pagare l’F24:Online tramite home banking (la maggior parte delle banche permette compilazione e pagamento F24 direttamente dal sito)Presso sportelli bancari o uffici postali (porta il modulo F24 compilato)Tramite intermediari abilitati (commercialisti, CAF) se hai un cassetto fiscale delegatoAttenzione: Se il tuo debito supera i 1.000 euro per rata, il pagamento F24 deve essere effettuato esclusivamente in modalità telematica (online o tramite intermediario). Non puoi pagare allo sportello in contanti.2. Bollettino RAVIl bollettino RAV (Ruoli a Valere) è un’alternativa al modello F24. AdER lo invia insieme alla comunicazione del piano di pagamento. Puoi usarlo per pagare:Presso tabaccherie abilitate (con servizio SISAL o Lottomatica)Sportelli bancari e postaliOnline tramite il portale AdER (inserendo il codice del bollettino)Vantaggio: Il bollettino RAV è precompilato con tutti i dati corretti, riducendo il rischio di errori di digitazione.3. Pagamento online tramite portale AdERIl metodo più comodo e veloce è il pagamento diretto sul sito AdER:Accedi all’area riservata con SPID/CIE/CNSVai su “Rottamazione quinquies” → “Pagamenti”Seleziona la rata da pagareScegli il metodo: carta di credito/debito, addebito su conto corrente, PayPalConferma il pagamento e scarica la ricevutaVantaggi:Pagamento immediato (eviti code allo sportello)Ricevuta istantanea in PDFStorico pagamenti sempre consultabile nell’area riservataNessun rischio di ritardi postali o errori di compilazione4. Domiciliazione bancaria (SDD)Se vuoi automatizzare i pagamenti ed evitare di dimenticare una rata, puoi attivare la domiciliazione bancaria (SDD – SEPA Direct Debit). AdER addebiterà automaticamente sul tuo conto corrente l’importo di ogni rata alla scadenza prevista.Come attivarla:Accedi all’area riservata AdERVai su “Rottamazione quinquies” → “Domiciliazione”Inserisci i dati del conto corrente (IBAN)Firma digitalmente il mandato SEPAConferma l’attivazioneAttenzione: Verifica sempre che il conto abbia saldo sufficiente prima di ogni scadenza. Se l’addebito va a vuoto per mancanza di fondi, la domiciliazione viene revocata e dovrai pagare manualmente le rate successive.La tolleranza di 5 giorni: come funziona e quando si applicaUna delle novità importanti della rottamazione-quinquies rispetto alla precedente rottamazione-quater è la tolleranza di 5 giorni sulle scadenze delle rate. Questo significa che, anche se paghi entro i 5 giorni successivi alla scadenza ufficiale, il pagamento viene comunque considerato tempestivo e non decadi dal beneficio.Come funziona la tolleranzaEsempio pratico:Scadenza ufficiale: 31 luglio 2026 (prima rata)Tolleranza: 5 giorniTermine ultimo per pagare senza decadere: 5 agosto 2026Se paghi il 1, 2, 3, 4 o 5 agosto, il versamento è considerato valido. Se paghi dal 6 agosto in poi, scatta la decadenza automatica dalla rottamazione-quinquies.La tolleranza si applica a TUTTE le rateLa tolleranza di 5 giorni è valida per ogni rata, sia quelle del 2026 che quelle successive fino al 2034. Quindi, per esempio:Rata 30 novembre 2026: puoi pagare fino al 5 dicembre 2026Rata 31 maggio 2027: puoi pagare fino al 5 giugno 2027Rata 30 novembre 2034: puoi pagare fino al 5 dicembre 2034Quando la tolleranza NON salva dalla decadenzaAttenzione: la tolleranza di 5 giorni vale solo per i ritardi di pochi giorni. Se salti completamente una rata (non la paghi né alla scadenza né entro i 5 giorni), la decadenza è automatica e irreversibile.Esempio di decadenza:Scadenza rata: 31 luglio 2026. Tolleranza: 5 agosto 2026. Se paghi il 10 agosto (5 giorni DOPO la tolleranza), decade la rottamazione-quinquies. Il debito torna esigibile per intero con sanzioni e interessi, e AdER può riprendere le azioni esecutive (pignoramenti, fermi, ipoteche).Consiglio: NON aspettare mai l’ultimo giorno (né la scadenza ufficiale, né il quinto giorno di tolleranza). Paga almeno 7-10 giorni prima della scadenza per evitare imprevisti (problemi tecnici bancari, ritardi postali, festività che slittano le scadenze).Cause di decadenza dalla rottamazione-quinquiesLa decadenza dalla rottamazione-quinquies è un evento automatico e irreversibile che si verifica quando non rispetti le condizioni previste dalla normativa. Una volta decaduto, perdi tutti i benefici (cancellazione sanzioni, interessi di mora, aggio) e il debito torna esigibile per intero nella sua forma originaria.Ecco le cause principali di decadenza:1. Mancato pagamento anche di UNA SOLA rataSe salti anche una sola rata (oltre i 5 giorni di tolleranza), la decadenza è automatica. Non importa se hai pagato regolarmente le rate precedenti: basta una rata non versata per perdere tutto il beneficio.Esempio: Paghi regolarmente le prime 10 rate (2026-2030), poi salti la rata di maggio 2031. Decadenza automatica. Tutte le rate già versate vengono trattenute da AdER come acconti sul debito originario, che torna esigibile con sanzioni + interessi + aggio.2. Pagamento parziale di una rataSe paghi una rata in modo parziale (es. devi versare 500 euro ma ne paghi solo 300), scatta comunque la decadenza. La normativa richiede il pagamento integrale di ogni rata entro la scadenza (+ 5 giorni tolleranza).Attenzione: Se ti accorgi di aver pagato meno del dovuto per errore (es. hai digitato male l’importo), hai tempo entro i 5 giorni di tolleranza per versare la differenza mancante. Se completi il pagamento entro questo termine, la rata è considerata regolare.3. Formazione di nuovi debiti a ruolo durante la rateizzazioneSe durante il periodo di rateizzazione (2026-2034) vengono iscritti a ruolo nuovi debiti, puoi decadere dalla rottamazione-quinquies. I casi più comuni:Cartelle esattoriali per imposte non pagate (es. non paghi l’IMU 2027 e l’Agenzia te la notifica a ruolo nel 2028)Sanzioni amministrative (multe stradali, violazioni edilizie) non saldateContributi INPS non versati (se sei lavoratore autonomo o datore di lavoro)Come evitarlo: Durante i 9 anni di rateizzazione, paga SEMPRE puntualmente tutte le imposte correnti. Se ricevi una cartella esattoriale, valuta se pagarla subito o rateizzarla ordinariamente, ma non farla andare a ruolo senza gestirla.Nota: Alcune interpretazioni della normativa indicano che la decadenza per nuovi ruoli si applica solo se il nuovo debito supera una certa soglia (es. 1.000 euro). Tuttavia, per sicurezza, meglio evitare qualsiasi nuova iscrizione a ruolo.Conseguenze della decadenza: ripresa riscossione, sanzioni, interessiLa decadenza dalla rottamazione-quinquies ha conseguenze immediate e gravi. Non si tratta di una semplice sanzione economica: perdi completamente i benefici e il tuo debito torna alla situazione pre-rottamazione, anzi spesso peggiore.1. Ripristino del debito originario integraleIl debito torna esigibile per intero nella sua forma originaria, comprensivo di:Capitale (imposte non pagate)Sanzioni tributarie (dal 30% al 240% dell’imposta, a seconda della violazione)Interessi di mora (calcolati dalla data di scadenza originaria fino al pagamento effettivo)Aggio di riscossione (compenso dell’Agenzia Entrate-Riscossione, solitamente 8-9% del debito)Spese esattoriali per notifiche, procedure esecutive, ecc.Esempio numerico:Debito originario: 10.000 euro di imposte + 3.000 euro sanzioni + 1.500 euro interessi di mora + 800 euro aggio = 15.300 euro totali.Con la rottamazione-quinquies avresti pagato solo 10.800 euro (10.000 capitale + 800 spese + 2% interessi rateizzazione). Se decadi, torni a dover 15.300 euro (+ eventuali nuovi interessi maturati nel frattempo).2. Le rate già pagate NON vengono restituiteTutte le rate già versate prima della decadenza vengono trattenute da AdER come acconti sul debito originario. Quindi:Se hai pagato 3.000 euro in rate prima di decadere, AdER li trattieneIl tuo debito residuo sarà: 15.300 euro (totale originario) – 3.000 euro (già versati) = 12.300 euroNON puoi chiedere il rimborso delle rate versateIn pratica, hai pagato 3.000 euro ma NON hai ottenuto nessun beneficio (niente cancellazione sanzioni/interessi). Hai solo ridotto il debito totale da 15.300 a 12.300 euro.3. Ripresa immediata delle azioni esecutiveAppena decadi, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può riprendere immediatamente tutte le azioni di riscossione coattiva che erano state sospese durante la rottamazione:Pignoramenti dello stipendio o pensione (fino a 1/5 del netto mensile, fino a 1/10 per pensioni sotto soglia minima)Pignoramenti del conto corrente (AdER può bloccare e prelevare i fondi presenti sul conto)Fermi amministrativi su auto/moto (non puoi più circolare, né vendere, né rottamare il veicolo)Ipoteche su immobili (se il debito supera 20.000 euro, AdER può iscrivere ipoteca sulla tua casa)Esecuzione mobiliare (pignoramento di beni mobili: TV, computer, arredi, etc.)Tempi di ripresa: Le azioni esecutive possono ripartire entro 60-90 giorni dalla decadenza. AdER invia prima una intimazione di pagamento, poi procede con le azioni coattive se non paghi.4. Iscrizione nelle banche dati dei cattivi pagatoriSe il debito non viene saldato dopo la decadenza, AdER può segnalarti nelle centrali rischi creditizi (CRIF, Experian, ecc.). Questo comporta:Difficoltà nell’ottenere mutui, prestiti, finanziamentiNegazione di carte di credito o riduzione dei plafondProblemi con utenze (luce, gas, telefono) che potrebbero richiedere depositi cauzionali maggioratiCome evitare la decadenza: checklist praticaLa decadenza è evitabile al 100% se segui alcune regole di buon senso e organizzazione. Ecco una checklist pratica per non perdere il beneficio della rottamazione-quinquies:✅ 1. Segna TUTTE le scadenze in calendario (con promemoria)Usa Google Calendar, Outlook, o un’agenda cartaceaInserisci promemoria 15 giorni prima di ogni scadenzaImposta un secondo promemoria 7 giorni primaIncludi sia la scadenza ufficiale che il termine con tolleranza (+ 5 giorni)✅ 2. Attiva la domiciliazione bancaria (SDD)Se hai un conto corrente con saldo stabile, attiva l’addebito automatico tramite l’area riservata AdERVerifica ogni mese che il conto abbia fondi sufficienti prima della scadenzaSe cambi banca, aggiorna subito l’IBAN su AdER✅ 3. Paga SEMPRE 7-10 giorni prima della scadenzaNon aspettare l’ultimo giorno: imprevisti accadono (guasto sistema bancario, festività, errori di digitazione)Se la scadenza è il 31 luglio, paga entro il 20-24 luglioCosì hai margine per correggere eventuali errori prima della tolleranza✅ 4. Conserva SEMPRE le ricevute di pagamentoOgni volta che paghi una rata, scarica e salva la ricevuta (PDF o cartacea)Conserva le ricevute per almeno 10 anni (AdER può chiederle in caso di contestazioni)Archivia in modo ordinato: crea una cartella “Rottamazione quinquies” con sottocartelle per anno✅ 5. Monitora l’area riservata AdER regolarmenteAccedi all’area riservata AdER almeno una volta al meseVerifica lo stato dei pagamenti: controlla che ogni rata versata risulti acquisita correttamenteSe vedi anomalie (rata pagata ma non registrata), contatta subito AdER✅ 6. Paga subito le imposte correnti (2026-2034)Durante la rateizzazione, non accumulare nuovi debitiPaga puntualmente: IMU, TARI, bollo auto, contributi INPS, imposte sui redditiSe hai difficoltà economiche, richiedi rateizzazioni ordinarie per le imposte correnti, ma non farle andare a ruolo✅ 7. In caso di difficoltà, rivolgiti a un CAF SUBITOSe prevedi di non riuscire a pagare una rata, NON aspettare la scadenzaContatta il CAF Centro Fiscale o un commercialista per valutare alternativePotrebbero esistere soluzioni: rinegoziazione del piano, sospensione temporanea, dichiarazione di disagio economicoPossibilità di riammissione dopo decadenzaSe sei decaduto dalla rottamazione-quinquies, purtroppo le possibilità di riammissione sono MOLTO limitate. La normativa attuale (Legge di Bilancio 2025) non prevede una procedura automatica per rientrare nel beneficio dopo la decadenza.Tuttavia, esistono alcune eccezioni e possibilità residuali che potrebbero salvarti:1. Errore di AdER nella comunicazione o nei bollettiniSe la decadenza è dovuta a un errore di AdER (es. bollettino RAV inviato con importo sbagliato, comunicazione arrivata in ritardo, problemi tecnici del portale online), puoi:Presentare istanza di autotutela entro 60 giorni dalla decadenzaAllegare prove documentali dell’errore (screenshot, email, ricevute, PEC)Richiedere la riammissione nella rottamazione con il piano originarioProcedura: Invia PEC a AdER (indirizzo: dcri.gestionecontributi@pec.agenziariscossione.gov.it) con oggetto “Istanza di autotutela per decadenza rottamazione-quinquies – CF [tuo codice fiscale]”. Allega tutti i documenti che dimostrano l’errore.2. Cause di forza maggioreSe la decadenza è dovuta a un evento imprevedibile e inevitabile (es. grave malattia, ricovero ospedaliero, calamità naturale, problemi tecnici bancari documentati), puoi tentare di:Presentare istanza di sospensione dei termini per forza maggioreAllegare certificati medici, attestazioni di ricovero, dichiarazioni sostitutiveRichiedere la riammissione con possibilità di versare la rata mancanteAttenzione: L’accoglimento di queste istanze è discrezionale e non garantito. AdER valuta caso per caso, e la giurisprudenza è ancora incerta.3. Nuove rottamazioni future (eventuale “rottamazione-sexies”)Se decadi dalla rottamazione-quinquies, l’unica speranza concreta è che il Governo approvi in futuro un’ulteriore definizione agevolata (es. “rottamazione-sexies” nella Legge di Bilancio 2027 o successiva).Storicamente, il Governo ha introdotto rottamazioni ogni 2-3 anni:2017: Rottamazione-bis2018: Rottamazione-ter2023: Rottamazione-quater2025: Rottamazione-quinquies2027-2028?: Possibile rottamazione-sexies (ma non c’è certezza)Quindi, se decadi ora, potresti dover attendere 2-3 anni per una nuova opportunità. Nel frattempo, il debito continuerà a maturare interessi e AdER potrà procedere con le azioni esecutive.Alternative alla riammissione: cosa puoi fare ORASe sei decaduto e non riesci a ottenere la riammissione, le alternative sono:Rateizzazione ordinaria: Richiedi un piano di rateizzazione standard ad AdER (fino a 120 rate in 10 anni se dimostri difficoltà economica). Dovrai pagare il debito integrale (capitale + sanzioni + interessi + aggio), ma almeno diluisci su più anni.Saldo e stralcio: Se il tuo debito è molto vecchio (iscritto a ruolo da oltre 10 anni) e hai una situazione economica grave, puoi proporre un saldo e stralcio (pagamento di una percentuale del debito in cambio della cancellazione del resto).Dichiarazione di disagio economico: Se non hai redditi sufficienti e non possiedi beni pignorabili, puoi presentare una dichiarazione di disagio economico per sospendere temporaneamente le azioni esecutive (ma il debito rimane).Contestazione del debito: Se ritieni che il debito sia illegittimo (prescritto, già pagato, errato), puoi fare ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria entro i termini di decadenza.Consiglio finale: Se sei decaduto, contatta SUBITO un CAF o commercialista. Il tempo gioca contro di te: più aspetti, più aumentano interessi e rischi di pignoramenti. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza specifica sui debiti tributari e può aiutarti a trovare la soluzione migliore per la tua situazione.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la verifica della tua posizione fiscale e la gestione delle pratiche di definizione agevolata. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti sulla rottamazione-quinquies dopo la domanda Cosa succede se non ricevo la comunicazione AdER entro il 30 giugno 2026?Se entro il 30 giugno 2026 non hai ricevuto la comunicazione dell’esito della domanda, NON significa automaticamente che la domanda e stata rifiutata. Potrebbe esserci un ritardo nelle spedizioni postali o problemi tecnici. In questo caso, devi sollecitare l’Agenzia delle Entrate-Riscossione tramite: area riservata del portale AdER, PEC, call center 060101. Conserva sempre prova del sollecito (screenshot, ricevuta PEC) per eventuali contestazioni future.Posso cambiare il numero di rate dopo aver ricevuto il piano di pagamento?No. Una volta ricevuta la comunicazione con il piano di pagamento, il numero di rate scelto in fase di domanda e definitivo. Non puoi modificarlo successivamente. Se hai scelto 54 rate ma ora vorresti pagare in unica soluzione, puoi farlo versando tutte le rate residue in anticipo, ma dovrai comunque corrispondere gli interessi gia maturati sulle rate gia scadute.Se pago una rata in ritardo di 3 giorni (entro la tolleranza), devo pagare interessi di mora?No. Se paghi entro i 5 giorni di tolleranza previsti dalla normativa, il pagamento e considerato tempestivo e valido senza alcuna maggiorazione. NON devi pagare interessi di mora o sanzioni aggiuntive. La tolleranza serve proprio a coprire piccoli ritardi senza conseguenze.Cosa succede alle rate gia pagate se decado dalla rottamazione-quinquies?Le rate gia pagate NON vengono restituite. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione le trattiene come acconti sul debito originario integrale (capitale + sanzioni + interessi + aggio). Quindi, se hai pagato 3.000 euro in rate e poi decadi, quei 3.000 euro vengono scalati dal debito totale originario, ma NON ottieni il beneficio della cancellazione di sanzioni e interessi. In pratica, hai solo ridotto il debito residuo, ma senza alcun vantaggio rispetto alla situazione pre-rottamazione.Se durante la rateizzazione mi arriva una nuova cartella esattoriale per imposte correnti, decade la rottamazione?Dipende. Se la nuova cartella riguarda debiti iscritti a ruolo DOPO la presentazione della domanda di rottamazione-quinquies, potresti decadere dal beneficio. Per evitare questo rischio, durante i 9 anni di rateizzazione (2026-2034) devi pagare SEMPRE puntualmente tutte le imposte correnti: IMU, TARI, bollo auto, contributi INPS, imposte sui redditi. Se ricevi una cartella, pagala subito o rateizzala ordinariamente, ma NON farla andare a ruolo senza gestirla.Hai Bisogno di Aiuto con la Rottamazione-quinquies?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a gestire la rottamazione-quinquies dall’inizio alla fine: verifica domanda, controllo comunicazioni AdER, calcolo rate, assistenza per evitare decadenze.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIApprofondisci la rottamazione-quinquies con le nostre guide dedicate:Rottamazione Quinquies 2026: Guida Completa alle Novita – Cos’e la rottamazione-quinquies, requisiti, chi puo aderire, debiti rottamabiliCome Aderire alla Rottamazione Quinquies: Guida Passo-Passo – Procedura completa per presentare domanda online, documenti necessari, scadenzeRottamazione Quinquies: 54 Rate in 9 Anni, il Piano Completo – Dettagli sul piano di rateizzazione massimo, calcolo rate, simulazioniRottamazione Quinquies Decaduti Quater: Come Rientrare nel 2026 – Opportunita per chi e decaduto dalla rottamazione-quaterRottamazione Quater: Nuova Scadenza a Febbraio 2026 per Chi Ha Saltato una Rata – Scadenze rottamazione-quater per decadutiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Google Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Google Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Google Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su Google SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Google Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Google Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Google Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Google Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleFebbraio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-28 09:50:562026-05-31 13:02:51Rottamazione-quinquies: Cosa Succede Dopo la Domanda, dal Piano di Pagamento alla Decadenza