CAF, IMU, TASI E MODELLO F24Rottamazione quinquies: come recuperare online i moduli di pagamento senza SPIDHai aderito alla Rottamazione quinquies ma non riesci a trovare i tuoi moduli di pagamento? Hai perso la lettera inviata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione o semplicemente non ricordi dove hai messo i bollettini? Non preoccuparti: esistono diverse modalità per recuperare online i moduli di pagamento della rottamazione, anche senza avere lo SPID. In questa guida ti spieghiamo come fare, passo dopo passo.Cos’è la Rottamazione quinquies e perché i moduli sono fondamentaliLa Rottamazione quinquies è la quinta edizione della cosiddetta «definizione agevolata delle cartelle esattoriali», introdotta dalla Legge n. 199/2025, poi integrata e modificata dal D.L. 38/2026 (convertito con Legge n. 88/2026). In parole semplici, si tratta di una misura che permette ai contribuenti di estinguere i debiti fiscali iscritti a ruolo pagando solo la quota capitale ed eliminando sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione.La misura riguarda i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. I contribuenti che hanno presentato domanda di adesione hanno ricevuto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) — entro il 30 giugno 2026 — la «Comunicazione delle somme dovute» con l’importo da pagare e i moduli (bollettini) per effettuare i versamenti.Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione oppure in 54 rate bimestrali, distribuite nell’arco di circa 9 anni (prima rata il 31 luglio 2026, ultima rata il 31 maggio 2035). Per il pagamento rateale si applicano interessi al tasso del 3% annuo, calcolati a partire dal 1° agosto 2026. Ogni rata ha un bollettino associato con il codice di pagamento. Questi bollettini sono essenziali: senza di essi non è possibile pagare correttamente, rischiando di perdere i benefici della rottamazione e incorrere nella decadenza dal piano. Perché puoi perdere i moduli di pagamentoI motivi per cui un contribuente si trova senza i moduli di pagamento sono diversi e molto comuni:La lettera cartacea è andata persa o smarrita durante un trasloco o semplicemente non si ricorda più dove è stata messa.La comunicazione è stata inviata a un indirizzo non aggiornato nei registri dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.Non si è ricevuta la PEC (nel caso in cui si sia comunicato un indirizzo di posta certificata) o la si è cancellata per errore.Il computer si è rotto o si è formattato il dispositivo su cui erano salvati i file PDF dei bollettini.Si è cambiato account email e non si riesce più ad accedere ai vecchi messaggi.Fortunatamente, in tutti questi casi è possibile recuperare i moduli di pagamento online, anche senza disporre di credenziali SPID, CIE o CNS. Come recuperare i moduli senza SPID: il servizio ADER dedicatoL’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha predisposto un servizio dedicato al recupero dei documenti della rottamazione, accessibile anche da chi non possiede lo SPID, la CIE (Carta d’Identità Elettronica) o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Si tratta di un’area web pubblica che richiede solo il codice fiscale e alcuni dati identificativi di base. Procedura passo-passo per recuperare i moduli senza SPIDEcco come procedere concretamente:Vai sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione: www.agenziaentrateriscossione.gov.itNella home page, cerca la sezione dedicata alla «Definizione agevolata» o utilizza la barra di ricerca del sito digitando «rottamazione quinquies».Accedi alla pagina della Rottamazione quinquies e cerca il link «Documenti senza accesso» o equivalente (il servizio permette di scaricare la comunicazione delle somme dovute senza autenticazione).Il sistema ti chiederà di inserire il tuo codice fiscale e, per confermare la tua identità, uno dei seguenti dati:il numero di cartella oppureil codice documento riportato nella comunicazione originale, oppurein alcuni casi, la data di nascita e il cap di residenzaDopo la verifica dei dati inseriti, il sistema genera e ti mostra i moduli PDF con i bollettini di pagamento, che puoi scaricare e stampare o utilizzare per pagare tramite i canali telematici.Importante: il servizio senza autenticazione SPID è pensato proprio per garantire l’accessibilità a tutti i contribuenti, comprese le persone anziane o chi non ha ancora attivato le credenziali digitali. Tuttavia, ti consigliamo di avere a portata di mano la comunicazione originale di accoglimento della domanda (se ancora disponibile), perché potrebbe contenere il codice documento necessario.Accesso con SPID, CIE o CNS: la via dell’area riservataSe invece possiedi lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la CIE o la CNS, puoi accedere all’area riservata del sito ADER per una gestione ancora più completa della tua posizione debitoria. Tramite l’area riservata puoi:Visualizzare l’intera situazione debitoria in tempo realeScaricare tutti i moduli di pagamento delle rate ancora da saldareVerificare lo stato dei pagamenti già effettuatiControllare se sei in regola con le scadenze e se non sei incorso in decadenza dal pianoRichiedere eventuali rettifiche o chiarimenti sulla propria posizioneSe non hai ancora lo SPID, considera di attivarlo: è gratuito, richiede circa 15-20 minuti e ti permetterà di accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione italiana. I provider accreditati per il rilascio dello SPID sono ad esempio PosteID (tramite l’app Poste), Namirial, Aruba, Infocert e altri. Puoi attivarlo anche tramite la tua banca se offre questo servizio. Le scadenze delle rate della Rottamazione quinquies nel 2026Prima di metterti a cercare i moduli, è utile ricordare il calendario delle scadenze di pagamento previsto dalla normativa. La Rottamazione quinquies prevede il pagamento in un massimo di 54 rate bimestrali, con le seguenti scadenze:RataScadenzaTolleranzaUnica soluzione o 1ª rata31 luglio 20265 agosto 20262ª rata30 settembre 20265 ottobre 20263ª rata30 novembre 20265 dicembre 20264ª → 51ª rata31 gennaio / 31 marzo / 31 maggio / 31 luglio / 30 settembre / 30 novembre di ciascun anno dal 2027+5 giorni52ª rata31 gennaio 20355 febbraio 203553ª rata31 marzo 20355 aprile 203554ª rata31 maggio 20355 giugno 2035Nota importante: il pagamento in unica soluzione o della prima rata (31 luglio 2026) non comporta l’applicazione di interessi. Per chi sceglie la rateizzazione, dal 1° agosto 2026 si applicano interessi al tasso del 3% annuo sull’importo residuo. Chi paga in unica soluzione entro il 31 luglio 2026 non paga interessi. Cosa succede se si perde una rata: rischio decadenzaQuesto è uno dei punti più critici della rottamazione: la decadenza dal piano. Se non paghi una rata entro la scadenza (compresi i 5 giorni di tolleranza), perdi automaticamente i benefici della definizione agevolata. In questo caso:I versamenti già effettuati vengono comunque considerati a titolo di acconto sul debito originarioIl debito residuo torna a essere esigibile per intero, incluse sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossioneNon è possibile accedere a una nuova rottamazione per gli stessi debiti (salvo diverse disposizioni normative future)L’Agenzia delle Entrate-Riscossione può riprendere le azioni di recupero (pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche)Per questo motivo, è fondamentale recuperare i moduli di pagamento in tempo e non ritardare. Se hai perso i bollettini e la scadenza del 31 luglio 2026 si avvicina, agisci subito: hai ancora la tolleranza fino al 5 agosto 2026, ma non è consigliabile aspettare l’ultimo momento.Come pagare i moduli recuperati: tutti i canali disponibiliUna volta recuperati i moduli PDF, puoi pagare la rata della Rottamazione quinquies attraverso numerosi canali: Canali fisici (sportelli)Sportelli ADER: puoi recarti fisicamente agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (previo appuntamento)Uffici Postali: accettano i bollettini postali allegati alla comunicazione ADERTabaccai e ricevitorie: convenzionati con i circuiti Sisal e Lottomatica accettano pagamenti con i bollettiniSportelli bancari: la maggior parte delle banche accetta i bollettini ADER allo sportelloCanali digitali e telematiciHome banking / Internet banking: inserisci il codice di pagamento (codice RAV o identificativo bollettino) nel tuo sportello onlineApp bancarie: molte app bancarie consentono la scansione del codice a barre o QR code del bollettinoPagamento online ADER: direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione con carta di credito/debitoPagoPA: il sistema di pagamento unificato della Pubblica AmministrazioneATM bancari: alcuni sportelli automatici permettono pagamenti bollettiniSuggerimento pratico: il metodo più comodo per chi non vuole recarsi fisicamente da nessuna parte è utilizzare l’home banking. Basta avere a portata di mano il codice RAV o il codice di pagamento riportato sul bollettino PDF scaricato dal sito ADER.Problemi tecnici e soluzioni: cosa fare se il sito ADER non funzionaA volte il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione può essere lento, in manutenzione o dare errori. Ecco alcune soluzioni alternative:1. Riprova in un orario diversoI sistemi informatici dell’amministrazione pubblica tendono a essere più congestionati nelle ore di punta (mattina presto e tarda mattinata nei giorni feriali). Prova a collegarti nelle ore serali o nel weekend.2. Chiama il numero verde ADERIl numero verde dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è 060101. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00. Gli operatori possono:Verificare la tua posizione relativa alla rottamazioneInviarti i moduli di pagamento all’indirizzo email o PEC che hai comunicatoDarti informazioni sulle modalità di pagamento3. Prenota uno sportello fisicoSe preferisci risolvere di persona, puoi prenotare un appuntamento allo sportello ADER più vicino a te tramite il sito ufficiale o chiamando il numero verde. Porta con te un documento d’identità valido e il codice fiscale: gli operatori dello sportello potranno stamparti i moduli direttamente.4. Rivolgiti al tuo CAFIl tuo CAF di riferimento può assisterti nel recupero dei moduli e nella verifica della tua posizione con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre supporto per tutte le pratiche legate alla rottamazione delle cartelle: dalla verifica dell’adesione al controllo delle rate già pagate, fino all’assistenza per eventuali situazioni di decadenza o reclamo.Tabella riepilogativa: metodi per recuperare i moduli senza SPIDMetodoStrumenti necessariTempo medioCostoSito ADER (area senza autenticazione)Codice fiscale + codice documento o numero cartella5-10 minutiGratuitoNumero verde ADER 060101Codice fiscale, documento d’identità a portata di mano15-30 minuti (attesa inclusa)GratuitoSportello ADER (appuntamento)Documento d’identità + codice fiscale1-2 giorni lavorativi (attesa appuntamento)GratuitoCAF di riferimentoDocumento d’identità + codice fiscaleDa concordareVaria per servizio Caso pratico: Maria ha perso i bollettini, ecco come li ha recuperatiImmagina la situazione di Maria, 62 anni, pensionata di Udine. Ha aderito alla Rottamazione quinquies e a luglio 2026, quando si avvicina la prima scadenza (31 luglio 2026), non riesce a trovare la lettera con i bollettini: era nella pila di posta sul tavolo e probabilmente è finita nel sacco della carta da riciclare.Maria non ha lo SPID perché non si è mai sentita sicura nell’usarlo. Cosa fa?Va sul sito agenziaentrateriscossione.gov.itTrova la sezione Rottamazione quinquies e clicca su «Documenti senza accesso»Inserisce il suo codice fiscale e il numero di cartella che aveva annotato su un foglioIn pochi secondi scarica il PDF con tutti i bollettiniUtilizza il codice RAV per pagare tramite l’home banking della sua banca, comodamente da casaIl tutto richiede circa 10 minuti. Senza nessuna competenza informatica avanzata e senza lo SPID. E soprattutto, pagando entro il 31 luglio 2026, evita l’applicazione degli interessi del 3% annuo che scattano per chi sceglie la rateizzazione a partire dal 1° agosto.Domande frequenti (FAQ) sulla Rottamazione quinquies e i moduli senza SPID Posso davvero scaricare i moduli senza SPID?Sì. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione un servizio di recupero documenti accessibile con il solo codice fiscale e alcuni dati identificativi, senza bisogno di SPID, CIE o CNS. Questa scelta è stata fatta proprio per garantire l’accesso anche ai cittadini che non hanno ancora attivato le credenziali digitali.Ho cambiato indirizzo: i miei moduli sono stati inviati alla vecchia casa?È possibile. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione invia le comunicazioni all’indirizzo di residenza risultante dall’Anagrafe Tributaria. Se hai cambiato residenza, è importante aggiornare i dati presso il Comune di residenza e comunicarlo all’Agenzia delle Entrate. In ogni caso, puoi recuperare i moduli online come descritto in questa guida, indipendentemente dall’indirizzo a cui è stata spedita la comunicazione originale.Posso pagare senza i bollettini, con un semplice bonifico?No, non è possibile. Il pagamento della rottamazione deve essere effettuato utilizzando i codici specifici riportati sui bollettini (codice RAV o identificativo pagamento). Un bonifico generico non verrebbe associato alla tua pratica di rottamazione e non risulterebbe valido ai fini della definizione agevolata. Per questo è fondamentale recuperare i bollettini prima di effettuare qualsiasi versamento.Cosa devo fare se la mia domanda di rottamazione risulta non accolta?Può capitare che, accedendo al sito ADER per recuperare i moduli, tu scopra che la tua domanda di adesione non è stata accolta. Le cause più comuni sono: domanda presentata fuori termine, debiti non rientranti nell’ambito applicativo della rottamazione, o dati errati nella domanda. In questo caso ti consigliamo di:Verificare la comunicazione di diniego che ADER ha inviato (o che puoi trovare nell’area riservata)Contattare il numero verde 060101 per capire le motivazioniRivolgerti a un CAF o a un consulente fiscale per valutare se e come contestare il diniegoPosso pagare in anticipo rispetto alla scadenza?Sì, è possibile pagare le rate in anticipo rispetto alle scadenze previste. Non ci sono penalità per il pagamento anticipato. Anzi, estinguere prima il debito può darti maggiore tranquillità ed evitare il rischio di dimenticare le scadenze successive. Pagare in unica soluzione entro il 31 luglio 2026 ti consente inoltre di evitare completamente gli interessi del 3% annuo previsti per la rateizzazione.Cosa succede se non riesco a pagare entro la scadenza?La legge prevede una tolleranza di 5 giorni di calendario. Se il pagamento viene effettuato entro questo termine aggiuntivo, è comunque considerato valido. Ad esempio, per la prima rata con scadenza il 31 luglio 2026, il termine con tolleranza è il 5 agosto 2026. Oltre tale termine, si verifica la decadenza dal piano e si perde il beneficio della rottamazione. Non esiste la possibilità di «riattivare» il piano dopo la decadenza, salvo nuove misure legislative.I debiti della Rottamazione quinquies possono essere oggetto di pignoramenti nel frattempo?No. Fino al completamento del pagamento, i debiti inclusi nella rottamazione sono sospesi: l’ADER non può eseguire azioni esecutive (pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche) sui carichi per i quali è stata presentata e accettata la domanda di definizione agevolata. Questa sospensione dura fino a quando sei in regola con i pagamenti.La Rottamazione quinquies: normativa e link utiliPer completezza, ecco i principali riferimenti normativi e le risorse ufficiali della Rottamazione quinquies:Legge n. 199/2025: norma istitutiva della Rottamazione quinquiesD.L. 38/2026 (convertito con Legge n. 88/2026): integrazioni e modifiche operativeSito ADER: www.agenziaentrateriscossione.gov.it — per scaricare i moduli e accedere all’area riservataNumero verde ADER: 060101 (lun-ven 8-20, sab 8-14)Per approfondire altri aspetti della Rottamazione quinquies, consulta anche i nostri articoli correlati: come aderire alla rottamazione quinquies, le informazioni sugli esiti online e la tolleranza pagamenti fino al 5 agosto, e cosa succede con le cartelle rateizzate nella rottamazione quinquies.Conclusione: non rischiare la decadenza, recupera subito i tuoi moduliLa Rottamazione quinquies è un’opportunità importante per chi ha debiti con il Fisco: permette di azzerare sanzioni e interessi, spesso la parte più pesante del debito complessivo. Perdere questa opportunità per non aver pagato una rata — magari solo perché non si trovano i bollettini — sarebbe un vero peccato, soprattutto considerando che la prima scadenza del 31 luglio 2026 (con tolleranza al 5 agosto) si avvicina.La buona notizia è che il recupero dei moduli senza SPID è semplice e rapido. Basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, inserire il codice fiscale e i dati richiesti, e in pochi minuti hai a disposizione i PDF da scaricare. In alternativa, il numero verde 060101 e gli sportelli ADER fisici sono a tua disposizione.Se hai dubbi sulla tua situazione, se non sei sicuro di essere in regola o se hai bisogno di assistenza per gestire la pratica di rottamazione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. I nostri esperti possono verificare la tua posizione con ADER, aiutarti a recuperare i documenti e assisterti in tutta la procedura. Prenota un appuntamento o contattaci per un supporto personalizzato. Luglio 11, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-11 17:23:222026-07-11 16:01:27Rottamazione quinquies: come recuperare online i moduli di pagamento senza SPID