CAF, IMU, TASI E MODELLO F24Rottamazione-quinquies: esiti online e tolleranza pagamenti fino al 5 agosto solo per pochiLa rottamazione-quinquies — la quinta edizione della definizione agevolata dei debiti tributari affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AER) — è entrata nella sua fase operativa più delicata: quella degli esiti e dei pagamenti. Chi ha presentato la domanda di adesione può ora verificare online l’esito della propria pratica nell’area riservata del sito AER, dove sono già disponibili le «Comunicazioni delle somme dovute» con i bollettini di pagamento precompilati.Una parte dei contribuenti si trova però di fronte a una scadenza imminente: la prima rata (o l’unica soluzione) scade il 31 luglio 2026, con possibilità di pagamento fino al 5 agosto 2026 grazie alla tolleranza di cinque giorni prevista dalla norma. Ma attenzione: questa finestra non vale per tutti allo stesso modo. In questo articolo spieghiamo nel dettaglio cos’è la rottamazione-quinquies, come consultare gli esiti online, come funziona la tolleranza e chi ne beneficia.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’è la rottamazione-quinquies: breve riepilogoLa rottamazione-quinquies è stata introdotta dalla Legge n. 199/2025 (poi integrata e modificata dal D.L. 38/2026, convertito con la Legge n. 88/2026). Si tratta della quinta misura di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione, che consente ai contribuenti di sanare i propri debiti pagando solo una parte di quanto dovuto.In parole semplici, la rottamazione permette di saldare i debiti iscritti a ruolo — cioè quelli affidati all’AER come cartelle esattoriali, avvisi di addebito INPS o avvisi di accertamento esecutivi — pagando solo il capitale e le spese di riscossione, senza:sanzioni pecuniarie;interessi di mora;interessi iscritti a ruolo (eccettuati quelli di spettanza dell’ente creditore a titolo di rimborso spese);somme aggiuntive sui debiti contributivi INPS (il cosiddetto «aggio»).La quinquies copre i carichi affidati all’AER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Un aspetto importante: possono aderire anche i contribuenti che erano già decaduti dalla rottamazione-quater, purché abbiano perso i benefici entro il 30 settembre 2025 (cioè non avevano versato tutte le rate scadute a quella data). Chi invece era ancora in regola con la quater al 30 settembre 2025 non può includere quegli stessi debiti nella quinquies. Come consultare gli esiti online sul portale AERL’Agenzia delle Entrate-Riscossione aveva l’obbligo di inviare ai contribuenti la «Comunicazione delle somme dovute» entro il 30 giugno 2026. Questa comunicazione contiene l’esito della domanda di adesione, l’importo totale dovuto e i bollettini di pagamento precompilati. Accesso all’area riservata AERPer consultare l’esito della tua domanda di rottamazione-quinquies, segui questi passaggi:Vai sul sito ufficiale agenziaentrateriscossione.gov.it.Accedi all’area riservata utilizzando le tue credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).Entra nella sezione «Definizione agevolata» → «Rottamazione-quinquies».Trova la voce «Comunicazione delle somme dovute»: qui troverai l’esito della tua domanda e i bollettini scaricabili in PDF.Importante: per chi ha presentato la domanda tramite l’area riservata AER, la comunicazione è disponibile esclusivamente nell’area riservata stessa. Solo per chi ha usato il servizio nell’area pubblica, la comunicazione è stata inviata anche per posta o PEC all’indirizzo indicato in fase di domanda.Le tipologie di risposta AER: cosa significano i codiciL’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha adottato un sistema di codici per classificare le comunicazioni di esito. Ecco cosa significano:CodiceSignificatoCosa fareATAccoglimento Totale: tutti i debiti nella domanda sono «definibili» e rottamabiliPagare secondo il piano indicato (unica soluzione o rate)APAccoglimento Parziale: alcuni debiti sono rottamabili, altri noPagare l’importo rottamabile; per i debiti esclusi si applica la riscossione ordinariaADTutti i debiti sono definibili ma non c’è importo da pagare (già saldati o annullati)Nessun pagamento necessarioAXParte dei debiti è definibile a importo zero, parte è esclusa dalla rottamazioneSolo i debiti esclusi tornano alla riscossione ordinariaRIRigetto: nessun debito nella domanda è rottamabileValutare alternative (rateizzazione ordinaria, saldo e stralcio)Dove trovare i bollettini di pagamentoPer le comunicazioni di tipo AT e AP (con importi da versare), la comunicazione contiene un piano di pagamento con i moduli precompilati per ciascuna scadenza. Puoi scaricarli dall’area riservata e pagare:tramite sportelli bancari e uffici postali;tramite home banking (tramite il sistema pagoPA);ai tabaccai convenzionati (Sisal, Lottomatica, ITB);agli sportelli AER presenti sul territorio;con domiciliazione bancaria, se la richiedi attraverso l’area riservata.La tolleranza di cinque giorni: cos’è e come funzionaUna delle novità più apprezzabili della rottamazione-quinquies rispetto alle versioni precedenti è l’introduzione esplicita di una tolleranza di cinque giorni per i pagamenti delle rate. Questa clausola è prevista direttamente dalla norma istitutiva (Legge n. 199/2025). Cosa significa «tolleranza di 5 giorni»La tolleranza di cinque giorni significa che il pagamento di una rata è considerato tempestivo anche se effettuato entro 5 giorni di calendario dalla scadenza indicata sul bollettino. In pratica, se la rata scade il 31 luglio 2026, il contribuente può versare l’importo entro il 5 agosto 2026 senza perdere i benefici della rottamazione.Questa tolleranza non era prevista nelle precedenti rottamazioni (quater, ter, bis), dove anche un ritardo di un solo giorno comportava la decadenza dal piano agevolato. La quinquies è quindi significativamente più «elastica» su questo punto.Attenzione: la tolleranza riguarda i giorni di calendario. Se preferisci, non aspettare l’ultimo momento: in caso di problemi tecnici con il pagamento online o di code allo sportello, potresti non riuscire a pagare in tempo.Perché il 5 agosto riguarda solo una parte dei contribuentiIl 5 agosto 2026 è la data entro cui chi deve pagare la prima rata (o l’unica soluzione) della rottamazione-quinquies — in scadenza il 31 luglio 2026 — può ancora farlo restando nei termini grazie alla tolleranza di cinque giorni. Ma non tutti i contribuenti si trovano in questa situazione, per diverse ragioni:Chi ha scelto il pagamento in unica soluzione deve versare tutto entro il 31 luglio 2026 (con tolleranza fino al 5 agosto). Superato quel termine, decade dalla rottamazione;Chi ha scelto le 54 rate bimestrali ha la prima rata al 31 luglio 2026, ma le scadenze successive sono distribuite nei mesi e anni seguenti: non è in scadenza imminente per le altre rate;Chi ha ricevuto una comunicazione di tipo AD o AX senza importi non deve pagare nulla entro il 5 agosto;Chi ha ricevuto un diniego (RI) non ha nessun bollettino da pagare.In sintesi, il 5 agosto 2026 è rilevante solo per chi ha ricevuto una comunicazione AT o AP con importi da versare e deve pagare la prima rata o l’unica soluzione entro il 31 luglio. Non è una data che riguarda automaticamente tutti i debitori.Piano di pagamento: le rate bimestrali della rottamazione-quinquiesChi sceglie il pagamento rateale può suddividere il debito in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, distribuite su 9 anni. Le scadenze sono fissate dalla legge come segue:RataScadenza1ª rata31 luglio 2026 (tolleranza: 5 agosto 2026)2ª rata30 settembre 20263ª rata30 novembre 20264ª → 51ª rata31 gennaio / 31 marzo / 31 maggio / 31 luglio / 30 settembre / 30 novembre di ciascun anno dal 202752ª rata31 gennaio 203553ª rata31 marzo 203554ª rata31 maggio 2035Nel caso di pagamento rateale, si applicano interessi al tasso del 3% annuo, calcolati a partire dal 1° agosto 2026. La norma prevede inoltre che l’importo minimo di ciascuna rata non possa essere inferiore a 100 euro: se la ripartizione scelta genera rate più basse, l’AER riduce automaticamente il numero di rate nel piano.In alternativa, il contribuente può pagare in unica soluzione entro il 31 luglio 2026: in questo caso non si applicano interessi aggiuntivi. Cosa succede se non si paga entro la tolleranzaSe un contribuente non versa la rata entro la data di scadenza più i cinque giorni di tolleranza, si verifica la decadenza dalla rottamazione-quinquies. Le conseguenze sono significative e non reversibili (salvo eventuali nuove aperture normative):Le somme già versate restano acquisite ma vengono imputate ai debiti originari come pagamenti parziali, perdendo il beneficio della riduzione;Il debito residuo (comprensivo di sanzioni e interessi originari) torna a essere esigibile per intero;L’AER può riprendere le azioni esecutive (fermi amministrativi, ipoteche, pignoramenti);Non è possibile rientrare nella rottamazione-quinquies per gli stessi carichi (salvo una eventuale nuova edizione).Se ti trovi in difficoltà con il pagamento della rata in scadenza, ti consigliamo di contattare immediatamente il CAF Centro Fiscale o un professionista abilitato, che potrà valutare le opzioni disponibili (ad esempio la rateizzazione ordinaria prevista dall’art. 19 del DPR 602/1973 per il debito residuo). Chi è escluso dalla rottamazione-quinquiesNon tutti i debiti e non tutti i contribuenti possono accedere alla rottamazione-quinquies. Esistono esclusioni oggettive stabilite dalla norma:Debiti esclusi per naturaDebiti derivanti da sentenze di condanna per recupero di aiuti di Stato incompatibili con il mercato europeo;Risorse proprie dell’Unione Europea (dazi doganali) e IVA all’importazione;Debiti per cui esistono piani di rateizzazione della rottamazione-quater ancora in regola al 30 settembre 2025: questi debiti non possono confluire nella quinquies finché il piano quater è attivo;Alcune categorie specifiche di debiti escluse dalla norma istitutiva (es. debiti per aiuti di Stato incompatibili).Debiti che invece possono rientrareContrariamente a quanto si potrebbe pensare, i debiti per cui si era già decaduti dalla rottamazione-quater possono essere inclusi nella quinquies (se la decadenza è avvenuta entro il 30 settembre 2025). Questo è un aspetto importante per molti contribuenti che avevano aderito alla quater ma non erano riusciti a mantenere il piano di pagamento.Anche le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada irrogate dalle Prefetture rientrano nell’ambito applicativo, ma con una particolarità: la rottamazione si applica limitatamente agli interessi e alle somme di aggio, non alle sanzioni in sé (che restano dovute integralmente).Rottamazione-quinquies e tributi locali: le differenzeA partire dal 2026, è stata avviata anche una rottamazione separata per i tributi locali (IMU arretrata, TARI, multe comunali) gestiti direttamente dai Comuni. Questa misura — distinta dalla rottamazione-quinquies AER — segue regole proprie ed è a discrezione di ogni singolo ente locale. Per sapere se il tuo Comune aderisce, devi consultare il sito del Comune o contattare l’ufficio tributi.La rottamazione-quinquies di cui parliamo in questo articolo riguarda esclusivamente i carichi gestiti dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia), cioè i tributi erariali e i contributi INPS. Per approfondire la questione dei tributi locali, leggi: Rottamazione IMU, TARI e multe locali al via: domanda online da settembre. Come il CAF Centro Fiscale può aiutartiLa rottamazione-quinquies è uno strumento importante ma complesso. Affidarti a un professionista del CAF ti aiuta a:Verificare l’esito della tua comunicazione AER e interpretare correttamente i codici (AT, AP, AD, AX, RI);Controllare gli importi indicati nel piano di pagamento per eventuali incongruenze;Pianificare le scadenze per non incorrere nella decadenza;Valutare i debiti esclusi dalla quinquies e le alternative disponibili (rateizzazione ordinaria, procedure concorsuali);Impostare la domiciliazione bancaria per non rischiare di dimenticare una rata.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza personalizzata per la gestione delle cartelle esattoriali e della rottamazione. Prenota un appuntamento chiamando il 0432 1638640 o scrivendoci su WhatsApp al 366 6018121.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande frequenti sulla rottamazione-quinquies La comunicazione AER non è arrivata: cosa faccio?Se hai presentato la domanda tramite l’area riservata AER, la comunicazione è disponibile solo online: non arriva per posta. Accedi all’area riservata con SPID, CIE o CNS e scaricala dalla sezione «Rottamazione-quinquies». Se hai difficoltà, rivolgiti a uno sportello AER o al numero verde.Cosa succede se pago in ritardo di un giorno oltre la tolleranza?Se il pagamento arriva oltre il quinto giorno dalla scadenza, la rottamazione decade. Le somme già versate vengono trattenute e imputate ai debiti originari come pagamenti parziali, ma il beneficio della cancellazione di sanzioni e interessi si perde. L’AER riprende la riscossione ordinaria per il residuo.La tolleranza di 5 giorni vale per tutte le rate?Sì, la tolleranza si applica a ogni singola rata del piano bimestrale. Non solo alla prima. Per ogni scadenza hai cinque giorni in più per pagare senza perdere il beneficio della rottamazione.Posso pagare le rate con il modello F24?No. Il pagamento delle rate della rottamazione-quinquies avviene esclusivamente con i bollettini pagoPA emessi dall’AER. Non è possibile usare il modello F24 né effettuare compensazioni con crediti fiscali. I bollettini si scaricano dall’area riservata sul sito agenziaentrateriscossione.gov.it.Ho saltato una rata: posso recuperare?No. Se hai saltato una rata e sono decorsi i cinque giorni di tolleranza, la definizione agevolata decade. Le somme pagate restano acquisite a titolo di acconto sul debito originario, ma non è possibile «riattivare» il piano di rottamazione. Potresti valutare una rateizzazione ordinaria con l’AER per il debito residuo.La rottamazione-quinquies sospende i fermi auto e le ipoteche?Parzialmente. Dalla data di presentazione della domanda, l’AER non avvia nuove procedure cautelari né prosegue quelle esecutive in corso (salvo che non sia già avvenuto il primo incanto con esito positivo). Tuttavia, i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritte al momento della domanda restano in essere durante il piano di rottamazione; vengono rimossi solo dopo il pagamento completo.Il 5 agosto vale anche per le rottamazioni comunali?No. La data del 5 agosto 2026 si riferisce esclusivamente alla tolleranza sulla prima rata AER della rottamazione-quinquies, in scadenza il 31 luglio 2026. Le eventuali rottamazioni comunali (IMU, TARI, multe locali) seguono scadenze e regole proprie, stabilite da ciascun Comune.Articoli correlatiRottamazione Quinquies Estesa ai Comuni: Tutti i Tributi Locali che RientranoRottamazione IMU, TARI e multe locali al via: domanda online da settembreRottamazione quater, rata in scadenza il 31 maggio: pagamento posticipato a giugnoRottamazione quater: per la Cassazione basta la prima rata per perfezionare la sanatoriaF24 Online: Come Pagare da Agenzia Entrate o Home BankingGiugno 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-27 18:29:322026-06-27 17:55:48Rottamazione-quinquies: esiti online e tolleranza pagamenti fino al 5 agosto solo per pochi