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Rottamazione-quinquies: le FAQ dell Agenzia delle Entrate-Riscossione (Maggio 2026)

ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026

Il 4 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) ha pubblicato il proprio Diario Quotidiano con una serie di FAQ ufficiali sulla Rottamazione-quinquies, la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione introdotta dal Decreto Legislativo n. 19 del 2024 (convertito dalla Legge n. 56/2024). Si tratta di risposte alle domande più frequenti dei contribuenti che hanno aderito o intendono aderire alla procedura, con chiarimenti su scadenze, modalità di pagamento, decadenza e situazioni particolari. In questo articolo analizziamo nel dettaglio ogni FAQ, aggiornando le informazioni in base agli ultimi provvedimenti normativi disponibili al 4 maggio 2026.

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Cos’è la Rottamazione-quinquies

La Rottamazione-quinquies — tecnicamente denominata Definizione Agevolata — è la quinta edizione della procedura che consente ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo versando unicamente il capitale originario e le spese procedurali, con l’abbattimento integrale di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione. È stata introdotta dall’articolo 19 del Decreto Legislativo n. 19 del 2 marzo 2024 (PNRR-ter), convertito con la Legge n. 56 del 29 aprile 2024.

La misura era originariamente rivolta ai carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Successivamente, il Decreto Legge n. 202 del 27 dicembre 2024 (cosiddetto “Milleproroghe”), convertito con la Legge n. 15 del 21 febbraio 2025, ha esteso la finestra temporale includendo anche i carichi del primo semestre 2025 (dal 1° gennaio al 30 giugno 2025) e ha rimodulato il calendario delle scadenze per le rate successive.

A differenza della Rottamazione-quater (la quarta edizione, prevista dalla Legge n. 197/2022), la Rottamazione-quinquies consente il pagamento dilazionato fino a 54 rate mensili, di importo costante, distribuite nell’arco di 5 anni e mezzo. Questa caratteristica la rende particolarmente accessibile per i contribuenti con debiti consistenti e difficoltà di liquidità.

Chi può aderire: i requisiti

La FAQ ufficiale ADER chiarisce che possono accedere alla Rottamazione-quinquies tutti i soggetti — persone fisiche, persone giuridiche, imprenditori individuali, enti non commerciali — che abbiano carichi affidati all’Agente della Riscossione nei periodi ammessi, indipendentemente dalla natura del debito (tributaria, contributiva, etc.).

Non occorre alcun requisito reddituale, né un limite massimo di debito da definire. In particolare, possono aderire anche i contribuenti che:

  • Hanno già usufruito di precedenti rottamazioni (Rottamazione-quater, ter, bis) ed erano decaduti per mancato pagamento di una rata
  • Si trovano in procedura concorsuale (fallimento, concordato, liquidazione giudiziale), a condizione che il curatore/commissario autorizzi la domanda
  • Sono debitori di contributi previdenziali (INPS, casse professionali) iscritti a ruolo
  • Hanno debiti verso enti locali che abbiano affidato la riscossione ad ADER
  • Sono soggetti con carichi parzialmente già pagati grazie a precedenti misure

Attenzione: non tutti i tributi sono definibili. L’ADER ha precisato nelle FAQ che sono esclusi dalla definizione agevolata i carichi relativi a:

  • Risorse proprie tradizionali dell’Unione Europea (dazi doganali)
  • IVA all’importazione
  • Somme dovute a seguito di sentenze di condanna della Corte dei Conti
  • Sanzioni pecuniarie penali
  • Debiti di natura non tributaria già oggetto di rateizzazione attiva con il creditore originario

Quali carichi sono ammessi alla definizione agevolata

Una delle FAQ più richieste riguarda l’identificazione dei carichi ammissibili. L’ADER chiarisce che rientrano nella Rottamazione-quinquies:

  • Carichi originari (2000-2023): tutti i debiti affidati ad ADER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023
  • Carichi del primo semestre 2025 (estensione Milleproroghe): debiti affidati dal 1° gennaio 2025 al 30 giugno 2025, inclusi nella finestra grazie alla Legge n. 15/2025
  • Carichi in rateizzazione attiva: anche i piani di rateizzazione concessi da ADER possono essere “riversati” nella definizione agevolata
  • Carichi sospesi per ricorso: i debiti oggetto di contenzioso tributario possono rientrare, con conseguente rinuncia al ricorso
  • Carichi con accertamento esecutivo: le somme derivanti da accertamenti divenuti definitivi

Per verificare quali carichi specifici sono presenti nella propria posizione debitoria, il contribuente può accedere al portale ADER (ader.gov.it) nell’area “La mia cartella”, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. In alternativa, può rivolgersi agli sportelli ADER prenotando un appuntamento oppure richiedere supporto al proprio CAF o patronato di riferimento.

Scadenze di pagamento: il piano rateale 2026

Le scadenze di pagamento della Rottamazione-quinquies rappresentano il punto centrale delle FAQ ADER. Il piano rateale, ricordiamo, può prevedere un versamento unico oppure fino a 54 rate mensili. Di seguito le date chiave aggiornate al 4 maggio 2026, tenendo conto delle proroghe intervenute:

RataScadenza originariaNote / Proroghe
1ª rata (o pagamento unico)31 luglio 2025Prorogata al 30 settembre 2025 per i carichi originari 2000-2023
2ª rata30 novembre 2025Confermata; tolleranza 5 giorni lavorativi
3ª rata28 febbraio 2026Confermata; in scadenza
4ª rata31 maggio 2026Prossima scadenza
5ª rata31 luglio 2026
6ª rata30 novembre 2026
Dalla 7ª alla 54ª rataMensili fino a luglio 2030Importo costante, calcolato su quota capitale residua

Tolleranza di 5 giorni: la normativa prevede che il pagamento effettuato entro cinque giorni lavorativi successivi alla scadenza sia comunque considerato tempestivo ai fini della definizione agevolata. Questa tolleranza è applicata automaticamente da ADER, senza necessità di comunicazioni da parte del contribuente.

Per i carichi del primo semestre 2025 (estensione Milleproroghe), le scadenze del piano rateale decorrono da una data successiva, che ADER comunica nella lettera con il piano di pagamento personalizzato. Il contribuente che ha aderito alla quinquies per questi carichi deve prestare attenzione alla corrispondenza ADER e verificare le date sulla propria area personale di ader.gov.it.

Ricorda che puoi consultare il nostro articolo dettagliato sullo scadenzario ADER 2026 per un quadro completo di tutte le date.

Decadenza: quando si perde il beneficio

La decadenza dalla Rottamazione-quinquies è uno degli argomenti più delicati e tra le FAQ più frequenti ricevute dall’ADER. La perdita del beneficio si verifica quando il contribuente:

  • Non paga una rata entro i 5 giorni lavorativi di tolleranza successivi alla scadenza
  • Paga in misura insufficiente rispetto all’importo dovuto (anche un centesimo in meno determina la decadenza)
  • Effettua il pagamento con strumenti non ammessi (ad esempio, con un bollettino intestato a un’altra pratica)

In caso di decadenza, la definizione agevolata è definitivamente perduta per tutti i carichi inclusi nella domanda. Non è possibile readerire alla stessa misura. Le somme già versate sono acquisite dal Fisco a titolo di acconto sul debito originario complessivo (comprensivo di sanzioni, interessi e aggi), che torna ad essere esigibile per intero. L’ADER riprende le attività di riscossione coattiva.

Una FAQ specifica dell’ADER chiarisce che la decadenza è selettiva per cartella: se il contribuente ha incluso più cartelle nella domanda e risulta inadempiente solo su alcune, la decadenza colpisce unicamente i carichi interessati da quella specifica inadempienza, non l’intera definizione agevolata. Questa interpretazione, tuttavia, va verificata caso per caso con la documentazione ufficiale ADER.

Per approfondire cosa succede dopo la domanda e i rischi di decadenza, leggi il nostro articolo: Rottamazione-quinquies: cosa succede dopo la domanda.

Rimborsi e sgravi: cosa succede ai pagamenti effettuati

Tra le FAQ ADER più frequenti figurano quelle sui rimborsi. La normativa prevede due scenari:

Scenario 1 – Contribuente che ha già pagato parzialmente il debito. Se prima dell’adesione alla Rottamazione-quinquies il contribuente aveva già versato somme a titolo di sanzioni, interessi o aggi (ovvero le componenti “condonate” dalla definizione agevolata), queste somme non vengono rimborsate. Vengono però computate a riduzione del debito residuo da pagare in sede di definizione agevolata.

Scenario 2 – Contribuente che ha versato più del dovuto. Se il contribuente dimostra di aver pagato in eccesso rispetto al debito “rottamato” (ossia al solo capitale e spese procedurali), ha diritto a un rimborso della differenza. La richiesta va presentata all’ADER con la documentazione attestante i pagamenti effettuati.

Le FAQ chiariscono anche che i pagamenti effettuati in precedenza a titolo di rateizzazione ordinaria (piani di rateizzazione ex art. 19 DPR 602/1973) sono integralmente considerati ai fini del calcolo del debito residuo, anche se si trattava di pagamenti misti (quota capitale + quota interessi). In pratica, si ricalcola l’intero debito originario e si sottrae quanto già versato complessivamente.

Sgravi e annullamenti

Un’altra FAQ riguarda il caso in cui il debito originario venga sgravato o annullato parzialmente dall’ente creditore (ad esempio, il Comune annulla parte delle sanzioni per un errore nell’avviso di accertamento) dopo l’adesione alla rottamazione. In questo caso, l’ADER aggiorna il piano di pagamento personalizzato, rideterminando le rate in modo proporzionale. Il contribuente riceve comunicazione della variazione.

Comunicazione ADER: come ricevere il piano di pagamento

L’ADER invia a ogni contribuente che ha presentato domanda di adesione una comunicazione personalizzata contenente:

  • L’accoglimento o il rigetto della domanda (con motivazione in caso di rigetto)
  • L’importo complessivo da pagare (capitale + spese, al netto di sanzioni e interessi condonate)
  • Il numero e l’importo delle rate, con le relative scadenze
  • I bollettini di pagamento precompilati (o le istruzioni per scaricarli dall’area personale)
  • Il codice identificativo della pratica da utilizzare per qualsiasi comunicazione successiva

La comunicazione viene inviata:

  • Via posta elettronica certificata (PEC) per i soggetti che dispongono di un indirizzo PEC registrato
  • Via posta ordinaria raccomandata per le persone fisiche senza PEC
  • Tramite area personale del portale ader.gov.it (sempre disponibile online)

La FAQ ADER del 4 maggio 2026 precisa che in caso di mancata ricezione della comunicazione, il contribuente può verificare lo stato della propria domanda direttamente nell’area riservata di ader.gov.it, accedendo con SPID, CIE o CNS. In caso di problemi tecnici, è possibile contattare il numero verde 060101 oppure recarsi fisicamente presso gli sportelli ADER.

Modifica o integrazione della domanda

Una delle FAQ più dibattute riguarda la possibilità di modificare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies dopo averla presentata. L’ADER chiarisce che:

  • Non è possibile ritirare la domanda una volta presentata: la rinuncia implicita avviene solo attraverso il mancato pagamento della prima rata (con conseguente decadenza)
  • Non è possibile aggiungere nuovi carichi alla domanda presentata, a meno che non vi sia una riapertura dei termini normativa
  • Non è possibile ridurre il numero di carichi inclusi nella domanda: se un carico è stato inserito, rimane incluso nella definizione agevolata
  • È possibile integrare la domanda se si individuano ulteriori carichi ammissibili che non erano stati inizialmente inclusi, ma solo nel caso in cui i termini di presentazione siano ancora aperti o vi sia stata una riapertura

Per i contribuenti che si accorgono di aver omesso carichi dalla propria domanda, l’ADER suggerisce di verificare nell’area personale se esistono ulteriori cartelle non incluse. In caso di nuovi carichi affidati successivamente alla domanda iniziale, questi potranno essere oggetto di una nuova istanza (se e quando la normativa preveda ulteriori finestre di adesione).

Situazioni particolari: procedure concorsuali, soggetti deceduti, società

Il Diario Quotidiano ADER del 4 maggio 2026 dedica ampio spazio alle situazioni particolari che i contribuenti si trovano ad affrontare. Ecco i principali chiarimenti:

Procedure concorsuali (fallimento, liquidazione giudiziale)

Le imprese in fallimento o liquidazione giudiziale possono aderire alla Rottamazione-quinquies, ma la domanda deve essere presentata dal curatore fallimentare o dal commissario liquidatore, previa autorizzazione del giudice delegato o del comitato dei creditori (a seconda della fase procedurale). L’ADER accetta la domanda subordinatamente alla produzione del provvedimento autorizzativo. In caso di concordato preventivo, la facoltà di aderire è generalmente riconosciuta nell’ambito del piano concordatario.

Soggetti deceduti

Se il titolare del debito è deceduto dopo aver presentato domanda, gli eredi subentrano nel piano di pagamento. Se invece il titolare è deceduto prima di presentare domanda, spetta agli eredi presentare l’istanza di adesione, allegando la documentazione comprovante la qualità di erede (dichiarazione di successione, atto di notorietà, etc.). La dichiarazione di successione è lo strumento chiave in questi casi; per supporto, il CAF Centro Fiscale offre assistenza per la dichiarazione di successione.

Società estinte e soggetti non più esistenti

Per le società cancellate dal Registro delle Imprese, i soci (nelle società di persone) o gli ex amministratori (nelle società di capitali, entro i limiti della responsabilità patrimoniale prevista dall’art. 2495 c.c.) possono presentare la domanda. L’ADER esamina le domande caso per caso, tenendo conto della struttura societaria e dei provvedimenti di cancellazione.

Contribuenti con debitoria mista (carichi ammissibili e non ammissibili)

Quando un contribuente ha sia carichi ammissibili alla definizione agevolata sia carichi non ammissibili (ad esempio, dazi doganali o sanzioni penali), la domanda di adesione riguarderà esclusivamente i carichi ammissibili. I carichi non ammissibili rimangono soggetti alle ordinarie procedure di riscossione. L’ADER nella propria comunicazione personalizzata separerà chiaramente i due gruppi.

Effetti giuridici della definizione agevolata

La normativa sulla Rottamazione-quinquies produce importanti effetti giuridici sin dal momento della presentazione della domanda, anche prima che il contribuente abbia effettuato alcun pagamento. Le FAQ ADER del 4 maggio 2026 chiariscono questi aspetti con precisione.

Sospensione delle procedure esecutive

A seguito della presentazione della domanda di definizione agevolata:

  • Sono sospese le procedure esecutive (pignoramenti, fermi amministrativi) già avviate su carichi inclusi nella domanda
  • Non possono essere avviate nuove procedure cautelari ed esecutive sui medesimi carichi
  • I fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti rimangono in essere fino al completamento del pagamento, ma non possono essere eseguiti ulteriori atti esecutivi
  • Viene sospesa anche l’iscrizione a ruolo di eventuali ulteriori carichi correlati ai periodi ammessi

Questi effetti sono automatici e non richiedono alcuna comunicazione del contribuente al creditore o al giudice (in caso di procedimenti pendenti).

Contenzioso tributario e rinuncia al ricorso

Se il contribuente ha in corso un ricorso tributario relativo ai carichi inclusi nella domanda di rottamazione, l’adesione alla definizione agevolata comporta la rinuncia implicita al ricorso. Il contribuente deve comunicare al giudice tributario (CTP/CGT di primo e secondo grado) la rinuncia al ricorso, con conseguente estinzione del giudizio. Le spese processuali rimangono a carico del contribuente rinunciante, salvo diverso accordo con l’Amministrazione.

È importante valutare attentamente la convenienza della rinuncia al ricorso prima di aderire alla rottamazione, soprattutto se le probabilità di successo del ricorso sono elevate. In questi casi è utile consultare un esperto fiscale o il proprio CAF per una valutazione complessiva della propria situazione tributaria.

Effetti sull’ISEE e sulle certificazioni fiscali

Una FAQ molto pratica riguarda gli effetti della rottamazione sull’ISEE. I debiti inclusi nella Rottamazione-quinquies non incidono negativamente sull’ISEE una volta presentata la domanda di adesione, poiché vengono “congelati” in attesa del pagamento. Tuttavia, in caso di decadenza, il debito torna ad essere computato pienamente. Per ottenere il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) o altre certificazioni di regolarità fiscale, è necessario essere in regola con i pagamenti della definizione agevolata: la sola presentazione della domanda non è sufficiente se ci sono rate scadute non pagate.

Come effettuare i pagamenti

Le FAQ ADER chiariscono che i pagamenti della Rottamazione-quinquies possono essere effettuati attraverso diversi canali, tutti indicati nel piano di pagamento personalizzato inviato dall’ADER:

  • Portale ader.gov.it: area personale, pagamento con carta di credito/debito o bonifico bancario
  • App ADER: disponibile su iOS e Android, con pagamento tramite pagoPA
  • Sportelli bancari e uffici postali: presentando i bollettini RAV precompilati
  • Tabaccherie e ricevitorie abilitate al servizio pagoPA
  • Home banking: utilizzando il codice RAV fornito da ADER
  • Sportelli ADER: fisicamente presso le sedi territoriali, previo appuntamento

Attenzione al codice RAV: ogni bollettino di pagamento ha un codice RAV univoco collegato alla specifica rata e al contribuente. È fondamentale utilizzare il bollettino corretto per ogni rata: il pagamento con un bollettino errato (ad esempio, di una rata già pagata o di un’altra pratica) potrebbe non essere correttamente imputato, con rischio di decadenza. In caso di dubbio, verificare sempre sull’area personale di ader.gov.it prima di effettuare il pagamento.

Per la 4ª rata in scadenza il 31 maggio 2026, ricordiamo che la tolleranza di 5 giorni lavorativi porta la scadenza effettiva al 5 giugno 2026 (tenendo conto dei giorni lavorativi). Consigliamo di non attendere l’ultimo momento utile, soprattutto per chi utilizza il portale bancario, dove potrebbero verificarsi ritardi tecnici.

Assistenza del CAF per la Rottamazione-quinquies

La Rottamazione-quinquies è una misura potenzialmente vantaggiosa per milioni di contribuenti italiani, ma richiede attenzione nella verifica dei carichi, nella comprensione del piano di pagamento e nel rispetto delle scadenze. Un singolo errore — come il pagamento di un centesimo in meno o l’uso del bollettino sbagliato — può comportare la decadenza definitiva dal beneficio, con il ripristino dell’intero debito originario.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

  • Verifica della posizione debitoria ADER e identificazione dei carichi ammissibili
  • Calcolo del risparmio effettivo derivante dalla definizione agevolata rispetto al debito complessivo
  • Controllo del piano di pagamento ricevuto dall’ADER
  • Supporto nella presentazione di nuove domande in caso di riapertura dei termini
  • Assistenza per le situazioni particolari (eredi, procedure concorsuali, contenzioso tributario)
  • Consulenza integrata con la dichiarazione dei redditi e il regime fiscale complessivo

Contatta il nostro CAF per una consulenza personalizzata. Siamo a Udine, in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, e puoi raggiungerci anche via WhatsApp al 366 6018121 o per telefono al 0432 1638640.

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Domande Frequenti sulla Rottamazione-quinquies

Posso ancora aderire alla Rottamazione-quinquies nel 2026?

La finestra originaria di adesione alla Rottamazione-quinquies si e chiusa il 30 aprile 2025. Salvo riaperture dei termini previste da nuovi provvedimenti normativi, attualmente non e possibile presentare nuove domande. Chi ha gia aderito e regolare con i pagamenti puo continuare a beneficiare della definizione agevolata.

Cosa succede se salto una rata della Rottamazione-quinquies?

Se non paghi una rata entro i 5 giorni lavorativi successivi alla scadenza, o se paghi un importo inferiore al dovuto anche di un solo centesimo, perdi definitivamente il beneficio della definizione agevolata per tutti i carichi inclusi in quella domanda. Il debito originario torna esigibile per intero, comprensivo di sanzioni, interessi e aggi, e ADER riprende le attivita di riscossione coattiva.

Quanto risparmio con la Rottamazione-quinquies rispetto al debito originale?

Il risparmio varia in base alla composizione del debito. In media, le sanzioni rappresentano il 30% del debito complessivo e gli interessi di mora un ulteriore 15-20%. Il risparmio totale puo dunque oscillare tra il 30% e il 50% del debito iscritto a ruolo, con punte piu elevate per i debiti piu datati (dove gli interessi accumulati nel tempo sono maggiori). Per un calcolo preciso, e necessario analizzare le singole cartelle.

Il fermo auto viene tolto con la Rottamazione-quinquies?

Il fermo amministrativo sul veicolo viene sospeso automaticamente dalla presentazione della domanda, ma viene cancellato definitivamente solo a pagamento completato (unica soluzione o ultima rata). Durante il piano di pagamento, il contribuente puo circolare con il veicolo nonostante il fermo non sia ancora formalmente cancellato, previo rilascio di specifica autorizzazione ADER. E consigliabile richiedere questa autorizzazione se si necessita di utilizzare il veicolo durante il periodo di pagamento rateale.

Posso chiedere assistenza al CAF per la Rottamazione-quinquies?

Si, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza per la verifica della posizione debitoria ADER, il controllo del piano di pagamento e la valutazione della convenienza della definizione agevolata. Puoi contattarci via WhatsApp al 366 6018121, per telefono al 0432 1638640 o recandoti di persona in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.


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Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare la tua posizione debitoria, controllare il piano di pagamento ADER e valutare la convenienza della definizione agevolata.

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