ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATOAssegno Unico Luglio 2026: Date di Pagamento, Nuove Tabelle ISTAT e Guida per i Lavoratori AutonomiASSEGNO UNICO UNIVERSALEL’Assegno Unico Universale di luglio 2026 sta per arrivare: l’INPS ha comunicato le date di pagamento e, grazie alla rivalutazione ISTAT, gli importi hanno subito un aggiornamento che riguarda milioni di famiglie italiane. In questo articolo trovi tutto quello che devi sapere: quando arrivano i soldi sul conto corrente, quanto puoi ricevere in base al tuo ISEE, e una guida dettagliata per i lavoratori autonomi e le partite IVA, che spesso hanno dubbi su come funziona questo sostegno mensile.Che tu sia un dipendente, un lavoratore in regime forfettario o un professionista con partita IVA, l’Assegno Unico spetta a tutti i genitori con figli a carico fino a 21 anni (e senza limiti d’età per i figli disabili). Leggi fino in fondo per non perdere nessun dettaglio.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è l’Assegno Unico Universale: una panoramica rapidaDate di pagamento Assegno Unico luglio 2026Importi Assegno Unico 2026: le tabelle con la rivalutazione ISTATCosa significa “rivalutazione ISTAT” e come cambia l’assegnoAssegno Unico per i lavoratori autonomi e le partite IVA: guida completaCome aggiornare l’ISEE per ottenere l’assegno correttoCosa fare se non ricevi l’Assegno Unico o l’importo è sbagliatoAssegno Unico e altri bonus luglio 2026: come si combinanoScadenze importanti legate all’Assegno Unico nel secondo semestre 2026Domande frequenti sull’Assegno Unico luglio 2026Come il CAF Centro Fiscale può aiutartiCos’è l’Assegno Unico Universale: una panoramica rapidaL’Assegno Unico Universale (AUU) è un sostegno economico mensile introdotto dal D.Lgs. 230/2021 ed erogato dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico. Ha sostituito i vecchi strumenti come gli Assegni al Nucleo Familiare (ANF), il Bonus Bebè e la detrazione IRPEF per i figli fino a 21 anni.In parole semplici: se hai figli, hai diritto a ricevere ogni mese una somma di denaro direttamente sul tuo conto corrente, che varia in base al tuo ISEE (la dichiarazione patrimoniale della tua famiglia) e al numero di figli. Non importa se lavori come dipendente, come autonomo o come libero professionista: il beneficio è universale.Chi ha diritto all’Assegno Unico:Cittadini italiani e UE residenti in ItaliaCittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodoCon figli a carico fino a 21 anni (con condizioni lavorative o di studio)Senza limiti di età per i figli con disabilità riconosciutaCon residenza e domicilio in Italia da almeno 2 anni (o titolo di studio con borsa di studio) Date di pagamento Assegno Unico luglio 2026L’INPS eroga l’Assegno Unico ogni mese. Per luglio 2026, le date di accredito dipendono dalla tua situazione:Tipologia beneficiarioData pagamento luglio 2026Beneficiari con domanda già in corso (rinnovo automatico)17-19 luglio 2026Nuove domande accolte nel mese di giugno 2026Fine mese (ultimo giorno lavorabile)Domande con variazioni ISEE presentate entro giugno17-19 luglio 2026 (con conguaglio arretrati)Secondo la KB normativa INPS, i pagamenti ordinari avvengono tra il 17 e il 19 di ogni mese. Luglio 2026 non fa eccezione: se hai già una domanda attiva e accolta, vedrai l’accredito in questo arco di date.Per chi ha presentato la domanda per la prima volta (o ha fatto variazioni importanti) nel corso di giugno 2026, il primo pagamento arriverà invece nell’ultimo giorno lavorabile di luglio, che nel 2026 cade il 31 luglio.Puoi verificare lo stato del tuo pagamento accedendo al portale INPS con SPID, CIE o CNS nella sezione dedicata all’Assegno Unico.Leggi anche: Pagamenti INPS di luglio 2026: assegno unico, pensioni e quattordicesima in arrivo, le date Importi Assegno Unico 2026: le tabelle con la rivalutazione ISTATGli importi dell’Assegno Unico vengono rivalutati ogni anno in base all’indice ISTAT (l’indice dei prezzi al consumo che misura l’inflazione). Questo meccanismo serve a mantenere il valore reale del beneficio nel tempo.Per il 2026, gli importi confermati dalla normativa (D.Lgs. 230/2021 con aggiornamento ISTAT) sono i seguenti: Importo base per ciascun figlioFascia ISEEImporto mensile per figlioISEE fino a 17.090 euro199,40 euroISEE tra 17.090 e 45.574 euroImporto progressivo (tra 57 e 199,40 euro)ISEE oltre 45.574 euro oppure senza ISEE57,00 euroIn pratica: se il tuo ISEE è molto basso (sotto i 17.090 euro), ricevi il massimo previsto dalla legge, ossia quasi 200 euro al mese per ogni figlio. Se invece non hai presentato l’ISEE o hai un reddito familiare elevato, il beneficio scende al minimo garantito di 57 euro per figlio.Per le fasce intermedie, l’importo si calcola con una scala progressiva: man mano che l’ISEE sale, l’assegno diminuisce gradualmente. Non c’è un “gradino” brusco, ma una riduzione continua.Maggiorazioni previste dalla leggeOltre all’importo base, la normativa prevede delle maggiorazioni che si sommano al beneficio principale. Ecco le principali per il 2026:Tipologia maggiorazioneImporto mensile aggiuntivoCondizioneFiglio con disabilitàfino a 91,42 euroDisabilità riconosciuta (importo varia per gravità)Famiglie con 4 o più figli18,00 euro per ciascun figlioDal quarto figlio in poiEntrambi i genitori lavoratori35,68 euro per figlioFigli fino a 21 anni, entrambi i genitori con reddito da lavoroMadri under 2123,68 euro per figlioMadre con età inferiore a 21 anni al momento della richiestaEsempio pratico. Supponiamo che Giulia e Marco abbiano 2 figli e un ISEE di 20.000 euro. L’importo base per ciascun figlio sarà progressivo (ipotizziamo circa 160 euro per figlio). Poiché entrambi lavorano, hanno diritto alla maggiorazione di 35,68 euro per figlio. Totale mensile stimato: circa (160 + 35,68) × 2 = circa 391 euro al mese.Cosa significa “rivalutazione ISTAT” e come cambia l’assegnoIl termine rivalutazione ISTAT può sembrare complicato, ma il concetto è semplice. Ogni anno l’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) calcola di quanto sono aumentati i prezzi in Italia rispetto all’anno precedente. Questo dato, chiamato indice di inflazione, viene poi applicato agli importi dell’Assegno Unico per mantenerne il potere d’acquisto.In pratica: se nel 2025 compravi un carrello della spesa con 100 euro, e l’inflazione è stata del 2%, nel 2026 quello stesso carrello costa circa 102 euro. Senza rivalutazione, l’assegno varrebbe meno in termini reali. Con la rivalutazione, l’importo aumenta per compensare l’inflazione.Per il 2026, le soglie ISEE di accesso e gli importi dell’Assegno Unico sono stati aggiornati secondo le nuove tabelle ISTAT pubblicate dal Ministero del Lavoro. Le soglie chiave sono:Soglia ISEE minima rivalutata 2026: 17.090 euro (per l’importo massimo di 199,40 euro)Soglia ISEE massima rivalutata 2026: 45.574 euro (oltre la quale si percepisce il minimo di 57 euro)Queste soglie vengono aggiornate con decreto ministeriale ogni anno sulla base dei dati ISTAT. Se il tuo ISEE è rimasto invariato ma le soglie sono salite, potresti trovarti in una fascia leggermente più favorevole rispetto all’anno scorso. Assegno Unico per i lavoratori autonomi e le partite IVA: guida completaUna delle domande più frequenti che riceviamo al CAF riguarda proprio i lavoratori autonomi e le partite IVA. La buona notizia è che l’Assegno Unico è davvero universale: spetta anche a chi ha una partita IVA, sia in regime ordinario che in regime forfettario.Vediamo le peculiarità per questa categoria di lavoratori. Chi ha diritto tra gli autonomiHanno diritto all’Assegno Unico tutti i lavoratori autonomi che:Risiedono in Italia da almeno 2 anni consecutiviHanno figli a carico under 21 (o figli disabili senza limite di età)Sono in regola con i contributi previdenzialiHanno un domicilio fiscale in ItaliaNon esistono requisiti di reddito minimo per i lavoratori autonomi: anche chi ha un fatturato basso o ha aperto la partita IVA da poco tempo può presentare domanda.Come funziona l’ISEE per i lavoratori autonomiQui sta la principale differenza rispetto ai dipendenti. Per un lavoratore dipendente, il calcolo dell’ISEE è relativamente semplice: si parte dalla busta paga e dal modello CU. Per un lavoratore autonomo, invece, si considera il reddito imponibile dichiarato nel modello dei redditi dell’anno precedente.Attenzione per i forfettari: se sei in regime forfettario, il tuo reddito imponibile ai fini ISEE non è il fatturato, ma il reddito imponibile calcolato con il coefficiente di redditività. Ad esempio, se sei un professionista forfettario con un fatturato di 40.000 euro e un coefficiente dell’78%, il tuo reddito imponibile è 31.200 euro (40.000 × 78%). Questo è il valore che viene considerato per il calcolo dell’ISEE.Il coefficiente di redditività, per chi non lo conosce, è una percentuale fissa stabilita dalla legge (L. 190/2014) che rappresenta la quota del fatturato considerata “reddito”. I valori variano in base all’attività svolta:Categoria attivitàCoefficiente di redditivitàAttività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie78%Alloggio e ristorazione67%Commercio all’ingrosso e dettaglio40%Costruzioni e attività immobiliari86%Altre attività economiche67%Leggi anche: Congedo Parentale Lavoratori Autonomi e Forfettario 2026: Indennità e Procedura INPSLa maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori: come funziona per gli autonomiLa maggiorazione di 35,68 euro per figlio (destinata alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano) spetta anche quando uno o entrambi i genitori sono lavoratori autonomi. La condizione è che entrambi abbiano un reddito da lavoro nell’anno di riferimento, sia esso da lavoro dipendente, autonomo o d’impresa.Attenzione: la maggiorazione spetta per i figli fino a 21 anni, ma solo se il figlio soddisfa almeno una delle condizioni di frequenza scolastica/lavorativa previste dalla legge (frequenza universitaria, tirocinio, lavoro con reddito inferiore a 8.000 euro annui, disoccupazione con ricerca attiva di lavoro, servizio civile).Come presentare domanda (o rinnovarla) come lavoratore autonomoLa domanda si presenta tramite il portale INPS (www.inps.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Se hai già una domanda attiva dall’anno precedente, questa si rinnova automaticamente senza che tu debba fare nulla — a patto che la tua situazione non sia cambiata significativamente.Il consiglio pratico che diamo sempre ai nostri clienti: aggiorna sempre l’ISEE entro il 30 giugno. Chi presenta l’ISEE in ritardo perde gli arretrati. Se presenti l’ISEE a luglio, riceverai l’importo aggiornato solo da luglio in poi, senza recuperare i mesi precedenti.Per i lavoratori autonomi, il consiglio è ancora più importante: il vostro reddito può variare di anno in anno. Se nel 2025 avete guadagnato meno rispetto al 2024, potreste avere un ISEE più basso e quindi ricevere un assegno più alto. Aggiornare l’ISEE vi permette di ottenere l’importo corretto e, potenzialmente, gli arretrati dall’inizio dell’anno.Come aggiornare l’ISEE per ottenere l’assegno correttoL’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è la dichiarazione che fotografia la situazione economica del tuo nucleo familiare. Deve essere aggiornato ogni anno perché considera i redditi e i patrimoni dell’anno precedente.Per il 2026, l’ISEE si calcola sui redditi e patrimoni del 2024 (l’anno fiscale di riferimento). Questo significa che se hai presentato il modello dei redditi 2025 (relativo al 2024), quei dati entrano nel calcolo del tuo ISEE corrente.Documenti necessari per il calcolo ISEE 2026Documento di identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiareCU 2025 (Certificazione Unica per lavoratori dipendenti e pensionati)Modello Redditi PF 2025 o modello 730/2025 (per lavoratori autonomi e forfettari)Estratto conto bancario e postale al 31 dicembre 2024Visura catastale degli immobili possedutiDati sulle auto di proprietàEventuali documentazione su disabilità o non autosufficienzaIl CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a compilare e presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per ottenere l’ISEE. Se non hai ancora aggiornato il tuo ISEE per il 2026, ti consigliamo di farlo subito: anche se è luglio, puoi ancora presentarlo e ottenere l’assegno aggiornato dai mesi successivi.Leggi anche: Luglio 2026, INPS Cambia le Date: NASpI, Assegno Unico, Bonus 100-500 Euro e AdICosa fare se non ricevi l’Assegno Unico o l’importo è sbagliatoPuò capitare che l’assegno non arrivi, che l’importo sia inferiore al previsto, o che ci siano problemi con l’IBAN comunicato all’INPS. Ecco come comportarsi nelle situazioni più comuni. L’assegno non è arrivato entro il 19 luglioSe sei un beneficiario consolidato e il 19 luglio non hai ancora ricevuto il pagamento, prima di agitarti attendi fino al 21 luglio: i bonifici bancari a volte impiegano 1-2 giorni lavorativi in più per essere accreditati, specialmente con certe banche. Se dopo il 21 luglio il pagamento non è ancora arrivato:Accedi al portale INPS e verifica lo stato della tua domandaControlla che l’IBAN comunicato all’INPS sia aggiornato e correttoVerifica che la domanda non sia in stato “sospesa” o “in verifica”Se tutto sembra a posto ma l’assegno non è arrivato, contatta il Contact Center INPS o rivolgiti a un patronatoL’importo ricevuto è inferiore alle aspettativeL’importo può essere diverso da quello atteso per vari motivi:ISEE non aggiornato o assente: senza ISEE valido si riceve solo il minimo di 57 euro per figlioDati errati nella domanda: numero di figli, presenza di disabilità, lavoro di entrambi i genitoriConguaglio negativo: se l’INPS ha rilevato un pagamento eccessivo nei mesi precedenti, può scalare l’importoFiglio compiuto 21 anni: il beneficio cessa al compimento del 21° anno di età del figlio (eccetto disabili)In tutti questi casi, puoi presentare istanza di riesame tramite il portale INPS o con l’assistenza di un patronato come il CAF Centro Fiscale di Udine.Assegno Unico e altri bonus luglio 2026: come si combinanoL’Assegno Unico è compatibile con molti altri sostegni e bonus previsti per le famiglie nel 2026. Ecco una panoramica di quello che può arrivare nello stesso mese:PrestazioneData indicativa luglio 2026Compatibile con AUU?Assegno Unico Universale17-19 luglio—Pensioni e assegni pensionistici1-2 luglioSì (se figli a carico)NASpI (indennità di disoccupazione)15-20 luglioSìAssegno di Inclusione (AdI)27 luglio circaSì (somme differenziate)Bonus asilo nidoCon l’Assegno UnicoIntegratoLeggi anche: Detraibilità Spese Asili Nido 2026: Come Fare con il 730 o il Modello PFPer le pensioni di luglio 2026, ricordiamo che questo è anche il mese della quattordicesima per i pensionati con reddito medio-basso e dei rimborsi 730. Leggi il nostro approfondimento: Pensioni luglio 2026: assegni più ricchi tra quattordicesima e rimborsi 730Scadenze importanti legate all’Assegno Unico nel secondo semestre 2026Ecco le date da non dimenticare per gestire correttamente l’Assegno Unico nel resto del 2026:ScadenzaCosa fareEntro il 30 settembre 2026Presentare nuova DSU/ISEE per avere l’assegno aggiornato da gennaio 2026 (con arretrati)Dicembre 2026Verificare la proroga automatica della domanda per il 2027Gennaio 2027Rinnovo ISEE per il nuovo anno (senza rinnovo si percepisce il minimo da marzo)Attenzione importante: se presenti la DSU (la dichiarazione necessaria per calcolare l’ISEE) entro il 30 giugno 2026 con ISEE valido, hai diritto agli arretrati dall’1 gennaio 2026. Se la presenti tra luglio e settembre 2026, la maggiorazione parte dal mese successivo alla presentazione. Dopo il 30 settembre, non è più possibile recuperare gli arretrati dei mesi precedenti.Leggi anche: Scadenze fiscali di luglio 2026 al via: dal 10 al 31 le date per privati, imprese e Partite IVA Domande frequenti sull’Assegno Unico luglio 2026Quando arriva l’Assegno Unico di luglio 2026?Per chi ha già la domanda attiva e confermata, il pagamento avviene tra il 17 e il 19 luglio 2026. Per le nuove domande accolte a giugno, il primo pagamento arriva nell’ultimo giorno lavorabile di luglio (31 luglio 2026).Quanto ricevo se non ho presentato l’ISEE?Senza ISEE valido ricevi il minimo garantito dalla legge, che per il 2026 è di 57 euro al mese per ciascun figlio. Puoi aumentare l’importo presentando la DSU per il calcolo dell’ISEE in qualsiasi momento dell’anno.Spetta l’Assegno Unico ai lavoratori forfettari?Sì, assolutamente. Il regime fiscale (forfettario, ordinario, dipendente, ecc.) non incide sul diritto all’Assegno Unico. Ciò che cambia è il modo in cui viene calcolato il reddito nell’ISEE: per i forfettari si considera il reddito imponibile (fatturato × coefficiente di redditività), non il fatturato lordo.Devo rinnovare la domanda ogni anno?No. La domanda dell’Assegno Unico si rinnova automaticamente. Quello che devi fare ogni anno è aggiornare l’ISEE (presentando la nuova DSU), altrimenti riceverai solo l’importo minimo da marzo in poi. Non è obbligatorio rinnovare la domanda INPS, ma è fondamentale aggiornare l’ISEE.L’Assegno Unico si cumula con la NASpI?Sì, l’Assegno Unico è compatibile con la NASpI. Se stai percependo l’indennità di disoccupazione e hai figli a carico, puoi ricevere entrambi i benefici contemporaneamente. La NASpI non riduce l’importo dell’Assegno Unico, ma il suo importo viene considerato nel calcolo dell’ISEE dell’anno successivo.Cosa succede se mio figlio compie 21 anni a luglio?L’Assegno Unico cessa per quel figlio dal mese successivo al compimento del 21° anno di età (eccetto in caso di disabilità). Se tuo figlio compie 21 anni a luglio, il mese di luglio è ancora coperto, ma da agosto 2026 l’assegno non includerà più quel figlio. Fanno eccezione i figli con disabilità riconosciuta, per cui il beneficio non ha limite di età.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Come il CAF Centro Fiscale può aiutartiIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutto ciò che riguarda l’Assegno Unico Universale:Calcolo e presentazione dell’ISEE: ti aiutiamo a raccogliere i documenti e compilare la DSU nel modo corretto, evitando errori che possono ridurre l’importo dell’assegno o causare problemi con l’INPSPrima domanda Assegno Unico: se non hai mai richiesto l’assegno, ti guidiamo nel processo passo per passoVariazioni e aggiornamenti: se la tua situazione familiare o lavorativa è cambiata, ti aiutiamo ad aggiornare la domanda e ottenere l’importo correttoIstanze di riesame: se hai ricevuto meno del dovuto o la domanda è stata sospesa, possiamo presentare istanza di riesame per tuo contoConsulenza per lavoratori autonomi: specificamente per partite IVA e forfettari, ti spieghiamo come il tuo reddito impatta sull’ISEE e sull’importo dell’assegnoPer un appuntamento o una consulenza, contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B a Udine. Luglio 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-03 05:04:252026-07-03 07:53:38Assegno Unico Luglio 2026: Date di Pagamento, Nuove Tabelle ISTAT e Guida per i Lavoratori Autonomi