DIMISSIONI ONLINE, PATRONATODimissioni Online ClicLavoro 2026: Portale, Procedura Step by Step e Quando Non e’ ObbligatorioDimissioni Online ClicLavoro 2026: Come Funziona il Portale, Procedura Completa e Quando Non e’ ObbligatorioDal 2015, le dimissioni volontarie dei lavoratori dipendenti devono essere presentate quasi sempre in via telematica attraverso il portale ClicLavoro del Ministero del Lavoro. Questa regola serve a prevenire le “dimissioni in bianco”, cioe’ la firma anticipata di lettere di dimissioni a favore del datore di lavoro. In questa guida spieghiamo come funziona il portale, come presentare le dimissioni passo dopo passo, quando questa procedura non si applica e come revocare le dimissioni entro 7 giorni. Indice dei contenutiPerche’ le dimissioni online sono obbligatorie: la leggeQuando le dimissioni online sono obbligatorieQuando le dimissioni NON richiedono il portale telematicoCome accedere al portale ClicLavoro: SPID, CIE e CNSProcedura dimissioni online ClicLavoro: passo dopo passoRevoca delle dimissioni: 7 giorni di ripensamentoSanzioni per mancata convalida telematicaCosa succede dopo le dimissioni: preavviso e NASPIIl Patronato ti assiste per le dimissioni onlineDomande frequenti sulle dimissioni online 2026Perche’ le dimissioni online sono obbligatorie: la leggeL’obbligo di presentazione telematica delle dimissioni e’ stato introdotto dalla Legge 10 dicembre 2014, n. 183 (Jobs Act), all’articolo 26, e disciplinato operativamente dal D.M. 15 dicembre 2015 e dalle successive circolari ministeriali. L’obiettivo era eliminare il fenomeno delle “dimissioni in bianco”: forme di coercizione in cui il datore faceva firmare al lavoratore una lettera di dimissioni in bianco al momento dell’assunzione, da usare poi per licenziarlo senza pagare la NASPI.Con le dimissioni telematiche, solo il lavoratore puo’ avviare la procedura di dimissioni, identificandosi con le proprie credenziali digitali. Il datore non puo’ firmare per lui. Quando le dimissioni online sono obbligatorieLa procedura telematica e’ obbligatoria per tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato (tempo indeterminato o determinato) che presentano le dimissioni volontarie o la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, eccetto i casi di esclusione indicati di seguito.Sono inclusi nella procedura telematica anche:Lavoratori con contratto di apprendistatoLavoratori a tempo parzialeLavoratori delle cooperativeCollaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.) nei casi applicabiliQuando le dimissioni NON richiedono il portale telematicoLa legge prevede alcune eccezioni importanti all’obbligo di procedura telematica:Lavoratori domestici (colf e badanti): possono dimettersi in forma scritta semplice (lettera raccomandata o comunicazione scritta), senza passare da ClicLavoroDimissioni durante il periodo di prova: le dimissioni comunicate entro il periodo di prova contrattuale non richiedono la procedura telematica (si puo’ comunicare verbalmente o per iscritto direttamente al datore)Dirigenti: sono esclusi dalla procedura telematica in quanto la normativa si applica ai lavoratori subordinati non dirigentiLavoratori con contratto di lavoro intermittente (a chiamata): esclusi dalla procedura telematicaRisoluzione consensuale durante la maternita’ o entro l’anno di vita del bambino: richiede la convalida presso l’Ispettorato del Lavoro, non il portale ClicLavoro (art. 55 D.Lgs. 151/2001) Come accedere al portale ClicLavoro: SPID, CIE e CNSPer presentare le dimissioni online e’ necessario accedere al portale cliclavoro.gov.it con una delle seguenti credenziali digitali:SPID (Sistema Pubblico di Identita’ Digitale): la soluzione piu’ comune, ottenibile tramite uno degli identity provider autorizzati (Poste Italiane, TIM, InfoCert, ecc.)CIE (Carta d’Identita’ Elettronica): accessibile tramite l’app CieID sullo smartphoneCNS (Carta Nazionale dei Servizi): tessera sanitaria con certificato digitale attivatoSe non hai SPID, puoi ottenerlo gratuitamente in pochi giorni tramite banca online, ufficio postale, o CAF abilitato. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza per l’attivazione SPID.Procedura dimissioni online ClicLavoro: passo dopo passoEcco come compilare e inviare il modulo di dimissioni telematiche nel 2026:Step 1: Accedi al portaleVai su cliclavoro.gov.it e clicca su “Accedi”. Seleziona la modalita’ di autenticazione (SPID, CIE o CNS) e completa il login con le tue credenziali.Step 2: Seleziona “Dimissioni e Risoluzione Consensuale”Nel menu principale, cerca la sezione dedicata a lavoratori e seleziona il servizio “Dimissioni e Risoluzione Consensuale del rapporto di lavoro”.Step 3: Compila il moduloIl modulo richiede le seguenti informazioni:Dati del lavoratore: nome, cognome, codice fiscale (precompilato dall’accesso con SPID)Dati del datore di lavoro: ragione sociale o nome, codice fiscale/P.IVATipo di comunicazione: dimissioni volontarie o risoluzione consensualeData delle dimissioni: la data in cui si intende cessare il rapporto di lavoroCodice di comunicazione: viene generato automaticamente dal sistema (codice identificativo univoco a 16 cifre che identifica la comunicazione)Step 4: Invia e conserva la ricevutaDopo aver compilato e verificato tutti i dati, clicca su “Invia”. Il sistema genera una ricevuta con il codice identificativo della comunicazione. Conserva questa ricevuta: e’ la prova che le dimissioni sono state regolarmente presentate. Una copia della comunicazione viene automaticamente inviata al datore di lavoro e alla competente sede ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro). Revoca delle dimissioni: 7 giorni di ripensamentoUna delle tutele piu’ importanti introdotte dalla L. 183/2014 e’ il diritto di revoca delle dimissioni entro 7 giorni dalla trasmissione della comunicazione. La revoca annulla integralmente le dimissioni e ripristina il rapporto di lavoro come se le dimissioni non fossero mai avvenute.Come si revoca:Accedi nuovamente al portale ClicLavoro con le tue credenzialiCerca la comunicazione inviata (usa il codice identificativo della ricevuta)Seleziona l’opzione “Revoca” e confermaIl sistema invia automaticamente comunicazione di revoca al datore e all’ITLLa revoca deve avvenire entro 7 giorni calcolati dalla data di trasmissione della comunicazione di dimissioni, non dalla data in cui le dimissioni avrebbero effetto. Trascorso tale termine, le dimissioni sono definitive e non revocabili telematicamente (si potrebbe solo tentare un accordo bonario con il datore).Sanzioni per mancata convalida telematicaSe le dimissioni non vengono presentate tramite il portale telematico (quando obbligatorio), sono considerate prive di effetto e il lavoratore puo’ continuare a presentarsi al lavoro senza conseguenze disciplinari. Il datore non puo’ considerare valide dimissioni trasmesse in modo non conforme.E’ prevista una sanzione amministrativa a carico del datore di lavoro che dovesse “accettare” dimissioni non conformi o che impedisse al lavoratore di utilizzare la procedura telematica: significativa secondo le disposizioni della L. 183/2014.Cosa succede dopo le dimissioni: preavviso e NASPIDopo l’invio della comunicazione di dimissioni, il lavoratore deve rispettare il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo (CCNL) applicato. Durante il preavviso il rapporto continua e si maturano retribuzione e ferie. Il datore puo’ scegliere di esonerare dal preavviso pagando la relativa indennita’.Per quanto riguarda la NASPI: in caso di dimissioni volontarie, il lavoratore generalmente non ha diritto alla NASPI. Fanno eccezione le dimissioni per giusta causa (comportamento grave del datore), le dimissioni durante la maternita’/paternita’ (se convalidate dall’Ispettorato) e le dimissioni del padre entro l’anno di vita del figlio. Per approfondire: Dimissioni per Giusta Causa | Dimissioni Volontarie 2026: Guida Completa.Il Patronato ti assiste per le dimissioni onlineSe non riesci ad accedere al portale ClicLavoro, non hai SPID o hai dubbi sulla procedura, il Patronato puo’ presentare le dimissioni per conto tuo. E’ un servizio gratuito: il patronato e’ riconosciuto dal Ministero del Lavoro come soggetto abilitato a trasmettere la comunicazione.Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: puoi prenotare un appuntamento, chiamare il 0432 1638640 o scrivere su WhatsApp al 366 6018121. Ti aiutiamo anche a verificare il rispetto del preavviso, a calcolare il TFR spettante e a valutare il diritto alla NASPI nel tuo caso specifico.Domande frequenti sulle dimissioni online 2026Posso dimettermi per email o lettera raccomandata?Solo se rientri in una delle categorie escluse (lavoratori domestici, lavoratori in periodo di prova, dirigenti). In tutti gli altri casi, le dimissioni per email o raccomandata sono prive di effetto se non accompagnate dalla procedura telematica su ClicLavoro.Cosa e’ il codice identificativo a 16 cifre?E’ il codice univoco generato dal sistema ClicLavoro per ogni comunicazione di dimissioni. Identifica in modo certo la singola transazione e viene riportato sulla ricevuta inviata al lavoratore e al datore. Serve anche per revocare la comunicazione entro i 7 giorni.Cosa devo fare se il sito ClicLavoro non funziona?In caso di malfunzionamento del portale, puoi rivolgerti al Patronato o al CAF per la presentazione assistita. E’ importante documentare il tentativo di accesso (screenshot dell’errore con data e ora) nel caso in cui la questione del preavviso diventasse controversa.Le dimissioni online valgono anche per il contratto a termine?Si’. Il contratto a tempo determinato prevede che il lavoratore possa dimettersi solo per giusta causa, salvo accordo con il datore. Ma la procedura telematica e’ obbligatoria anche per i contratti a termine (salvo le eccezioni generali).Luglio 3, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-03 09:00:002026-07-03 07:53:31Dimissioni Online ClicLavoro 2026: Portale, Procedura Step by Step e Quando Non e’ Obbligatorio