CONGEDO PARENTALE, MATERNITA', PATRONATOCongedo Parentale Lavoratori Autonomi e Forfettario 2026: Indennita e Procedura INPSCongedo Parentale Lavoratori Autonomi e Forfettario 2026: Indennita INPS, Durata e Come Fare DomandaSe hai la partita IVA o sei in regime forfettario e aspetti un figlio, hai diritto al congedo parentale anche tu. Ma le regole sono diverse rispetto ai dipendenti: l’indennita e’ piu’ bassa, la procedura passa direttamente dall’INPS e bisogna sapere a quale gestione previdenziale si appartiene. In questa guida spieghiamo tutto: chi puo’ richiedere il congedo parentale da autonomo nel 2026, quanto si percepisce, per quanti mesi e come presentare la domanda. Chi sono i lavoratori autonomi che hanno diritto al congedo parentaleIl diritto al congedo parentale per i lavoratori autonomi e’ disciplinato dall’articolo 33 del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico Maternita e Paternita), aggiornato dal D.Lgs. 105/2022 che ha recepito la Direttiva UE 2019/1158 sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata.I soggetti che possono usufruire del congedo parentale come lavoratori autonomi sono:Lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS: liberi professionisti senza cassa previdenziale, collaboratori coordinati, co.co.co., i professionisti forfettari iscritti alla GSArtigiani: iscritti alla gestione artigiani INPSCommercianti: iscritti alla gestione commercianti INPSColtivatori diretti, coloni e mezzadri: gestione apposita INPSI forfettari non costituiscono una categoria previdenziale a se’: il regime forfettario e’ solo un regime fiscale. La gestione previdenziale dipende dall’attivita’: se sei un professionista senza cassa ordinaria, sei iscritto alla Gestione Separata; se sei artigiano o commerciante in forfettario, sei iscritto alla gestione di categoria. Le regole del congedo parentale seguono la gestione previdenziale, non il regime fiscale. Congedo parentale Gestione Separata INPS 2026: quanto spettaPer i lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS (la categoria piu’ numerosa tra i professionisti autonomi e forfettari), il congedo parentale funziona cosi’:DurataComplessivamente tra i due genitori spettano 3 mesi di congedo parentale entro il primo anno di vita del bambino (o entro un anno dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento). Non e’ trasferibile: i 3 mesi si dividono tra madre e padre in base alle loro scelte, ma non si sommano.Indennita’ per Gestione SeparataL’indennita’ e’ pari al 30% del reddito convenzionale stabilito annualmente dall’INPS. Non si tratta del tuo reddito effettivo, ma di un importo di riferimento fissato per legge. Per il 2026, il reddito convenzionale mensile di riferimento e’ calcolato sulla base dei massimali GS INPS vigenti.Attenzione: la misura dell’indennita’ per autonomi GS e’ diversa da quella dei dipendenti, che possono arrivare all’80% per i mesi coperti dalla L. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) e successive modifiche. La misura dell’80% e’ riservata ai lavoratori dipendenti per specifici periodi; per gli iscritti alla GS la misura base resta al 30%.Requisiti per la Gestione SeparataAlmeno 3 mesi di contribuzione accreditata alla Gestione Separata nel periodo tra il 1° gennaio dell’anno precedente a quello del parto e il giorno antecedente l’inizio del congedoNon essere titolare di pensioneNon avere altra copertura assicurativa INPS obbligatoria in contemporaneaNon essere iscritto ad altre casse previdenziali obbligatorie (in quel caso la domanda va a quella cassa, non all’INPS) Congedo parentale artigiani e commercianti 2026Per gli artigiani e commercianti iscritti alle rispettive gestioni INPS il congedo parentale ha caratteristiche leggermente diverse rispetto alla Gestione Separata.DurataAnche qui: 3 mesi complessivi tra i due genitori entro il primo anno di vita del bambino.Indennita’ artigiani e commerciantiL’indennita’ per artigiani e commercianti e’ calcolata sulla base del reddito convenzionale stabilito dall’INPS per la categoria. Il reddito convenzionale utilizzato per il calcolo delle indennita’ di maternita’ e congedo parentale e’ legato ai minimali contributivi della gestione. L’indennita’ giornaliera corrisponde a circa 1/365 del reddito convenzionale annuo, per un massimo di 3 mesi.Requisiti artigiani e commerciantiEssere iscritti alla gestione artigiani o commercianti INPS alla data del parto/adozioneAver versato i contributi per almeno 3 mesi nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedoNon percepire altre indennita’ INPS incompatibili Tabella comparativa: dipendente vs autonomo GS vs artigiano/commercianteEcco un confronto diretto per capire le differenze principali:CaratteristicaDipendenteAutonomo GS INPSArtigiano/CommercianteDurata congedo parentaleFino a 9 mesi per madre; 3 mesi per padre (non cedibili); totale 11 mesi tra i due3 mesi tra i due genitori entro 1 anno3 mesi tra i due genitori entro 1 annoIndennita’80% per 1 mese, 60% per 1 mese, 30% per resto (fino a 9 anni del figlio)30% del reddito convenzionaleBasata su reddito convenzionale categoriaBase di calcoloRetribuzione media giornaliera (RMG)Reddito convenzionale GSReddito convenzionale artigiani/commerc.Contributi minimi richiestiIn genere basta essere assicurati3 mesi nell’anno precedente o in corso3 mesi nei 12 mesi precedentiChi erogaDatore + conguaglio INPSINPS direttamenteINPS direttamenteDomandaAl datore + INPSSolo INPS telematicaSolo INPS telematica Indennita’ di maternita’ per autonomi e forfettari: la confusione da evitareSpesso si confondono due prestazioni diverse: l’indennita’ di maternita’ e il congedo parentale. Vediamo la differenza:Indennita’ di maternita’: spetta alla madre durante i 5 mesi obbligatori di astensione (2 mesi prima del parto + 3 mesi dopo, oppure 1+4). Per gli autonomi iscritti alla GS e’ pari all’80% del reddito convenzionale giornaliero per 5 mesi. Per artigiani e commercianti l’importo e’ simile, calcolato sui valori convenzionali di categoria.Congedo parentale: e’ la fase successiva, facoltativa, fruibile dopo la maternita’ obbligatoria. Come descritto sopra, per gli autonomi GS vale il 30% e dura massimo 3 mesi tra entrambi i genitori entro il primo anno.Esempio pratico: una grafica libera professionista iscritta alla Gestione Separata, con reddito convenzionale GS di riferimento pari a 16.243 euro annui per il 2026 (dato orientativo; l’INPS aggiorna i valori con circolare annuale), percepisce:Maternita’ obbligatoria (5 mesi): 80% del reddito convenzionale giornaliero x 153 giorniCongedo parentale (fino a 3 mesi): 30% del reddito convenzionale giornaliero x giorni fruitiCome presentare la domanda di congedo parentale autonomi all’INPSLa domanda di congedo parentale per autonomi si presenta esclusivamente in via telematica. Il datore di lavoro non e’ coinvolto (non esiste): sei tu che rapporti direttamente con l’INPS.Procedura passo per passoAccedi a MyINPS: vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNSCerca il servizio: digita “Congedo parentale” nella barra di ricerca e seleziona il modulo per lavoratori autonomi (diverso da quello per dipendenti)Compila il modulo SR11 (per GS) o il modulo specifico per artigiani/commercianti, inserendo: dati anagrafici, codice fiscale figlio, data di nascita o ingresso in famiglia, periodo di congedo richiesto (date inizio/fine), IBAN per accredito indennita’Allega documentazione: certificato di nascita del figlio o atto di adozione/affidamentoInvia la domanda e conserva la ricevuta con numero di protocolloTempistiche e pagamentoL’INPS ha 30 giorni per liquidare la domanda completa. Il pagamento avviene tramite accredito sul conto corrente indicato. Se la domanda e’ incompleta, l’INPS chiede integrazioni e il termine riparte.La domanda puo’ essere presentata anche tramite Patronato, che la invia all’INPS per conto del lavoratore senza costi aggiuntivi. Il CAF Centro Fiscale con i suoi patronati di riferimento puo’ assisterti in tutto il percorso.Compatibilita’ e incompatibilita’ del congedo parentale autonomiIl congedo parentale per autonomi non e’ compatibile con:Lo svolgimento di attivita’ lavorativa autonoma durante il periodo di congedo (si perdono i giorni di indennita’ per i giorni lavorati)La percezione di altre indennita’ INPS incompatibili per lo stesso periodoLa fruizione contemporanea da parte di entrambi i genitori (non si puo’ prendere il congedo nello stesso giorno se si condividono i 3 mesi)E’ compatibile con:L’Assegno Unico Universale (che spetta comunque per i figli a carico, indipendentemente dal congedo)La percezione di redditi da lavoro dipendente di altro membro del nucleo familiareProfessionisti con cassa previdenziale: il congedo non passa da INPSSe sei un professionista iscritto a una cassa previdenziale privata (CNPADC per commercialisti, EPAP per biologi, CNAPDC per ragionieri, Cassa Forense per avvocati, ENPAM per medici, INARCASSA per architetti/ingegneri, ecc.), il congedo parentale non si richiede all’INPS ma alla tua cassa di appartenenza.Ogni cassa ha regole proprie: alcune riconoscono il congedo parentale in modo analogo alla GS INPS, altre hanno regole piu’ restrittive o importi diversi. Prima di presentare domanda, verifica le regole specifiche della tua cassa professionale.Domande frequenti sul congedo parentale autonomi 2026Un forfettario puo’ prendere il congedo parentale?Si’, ma dipende dalla gestione previdenziale. Il regime forfettario e’ solo un regime fiscale. Se sei un libero professionista senza cassa ordinaria in regime forfettario, sei iscritto alla GS INPS e hai diritto al congedo parentale GS. Se sei un artigiano forfettario, le regole sono quelle della gestione artigiani.Quanto si prende con il congedo parentale in Gestione Separata?L’indennita’ e’ pari al 30% del reddito convenzionale stabilito dall’INPS per la GS. Non e’ il tuo reddito reale ma un importo di riferimento fissato per circolare. L’INPS pubblica ogni anno il valore aggiornato: verifica sul sito INPS o chiedi al patronato per sapere l’importo esatto per il 2026.Il congedo parentale autonomi vale anche per i padri?Si’. Anche il padre lavoratore autonomo o forfettario puo’ fruire del congedo parentale, condividendo i 3 mesi disponibili con la madre. La domanda si presenta separatamente da ciascun genitore per la propria quota.Cosa succede se faccio qualche lavoretto durante il congedo?Se svolgi attivita’ lavorativa autonoma nei giorni di congedo, perdi il diritto all’indennita’ per quei giorni. L’INPS puo’ richiedere la restituzione delle somme percepite per giorni in cui hai lavorato. E’ importante dichiarare correttamente i periodi di effettiva astensione dal lavoro.Posso prendere il congedo parentale anche in caso di adozione?Si’. Per le adozioni nazionali e internazionali, il congedo parentale (e la maternita’ obbligatoria) spettano a decorrere dall’ingresso del minore in famiglia, non dalla nascita. Le regole sono analoghe a quelle per il parto.Come il CAF e il Patronato ti possono aiutarePresentare la domanda di congedo parentale come lavoratore autonomo puo’ essere complicato, soprattutto per la prima volta. Il nostro sportello patronato ti assiste gratuitamente in:Verifica dei requisiti contributivi (3 mesi minimi accreditati)Calcolo indicativo dell’indennita’ spettanteCompilazione e invio telematico della domanda INPSMonitoraggio della pratica e risposta a eventuali richieste di integrazione INPSContattaci per un preventivo personalizzato o prenota un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. Puoi anche scrivere su WhatsApp al 366 6018121 o chiamare lo 0432 1638640.Per approfondire: Congedo Parentale 2026: Durata, Indennita e Domanda INPS | Contributi Volontari INPS 2026 | Regime Forfettario 2026: Guida CompletaLuglio 1, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-01 09:00:002026-06-14 21:44:28Congedo Parentale Lavoratori Autonomi e Forfettario 2026: Indennita e Procedura INPS