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Tag Archivio per: assegno unico luglio 2026

NOTIZIE

Pagamenti INPS 20-26 luglio 2026: Assegno Unico, pensioni e tutti gli accrediti in arrivo

Pensione 2026 INPS

La settimana del 20-26 luglio 2026 porta con sé una serie di importanti pagamenti da parte dell’INPS. Da nord a sud, milioni di famiglie e singoli beneficiari attendono i bonifici mensili legati a pensioni, Assegno Unico Universale, Assegno di Inclusione, NASpI e molte altre prestazioni. Ecco il calendario completo degli accrediti previsti in questa settimana.

Perché luglio è un mese chiave per i pagamenti INPS

Luglio è tradizionalmente uno dei mesi con il maggior numero di flussi di pagamento da parte dell’INPS. Questo accade per diverse ragioni: oltre alle prestazioni mensili ordinarie (pensioni, NASpI, Assegno di Inclusione), luglio coincide con il conguaglio fiscale sulle pensioni e con il ricalcolo dell’Assegno Unico Universale per le famiglie con ISEE aggiornato.

Per molti beneficiari, luglio rappresenta anche il mese in cui arrivano i cosiddetti pagamenti arretrati: l’INPS, dopo aver elaborato le domande presentate nei mesi precedenti, eroga gli importi spettanti dal mese di decorrenza della prestazione. Questo vale soprattutto per l’Assegno Unico, l’Assegno di Inclusione e alcune pensioni.

Assegno Unico Universale: accrediti luglio 2026

L’Assegno Unico Universale (AUU) è la misura di sostegno alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni. Per il mese di luglio 2026, l’INPS ha previsto i pagamenti nella settimana del 20-26 luglio per i beneficiari che hanno presentato o rinnovato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata.

In questa settimana ricevono il bonifico in particolare:

  • Le famiglie che hanno aggiornato l’ISEE con DSU presentata nei mesi di maggio-giugno 2026, per le quali l’INPS ha completato l’elaborazione
  • I beneficiari con pagamento mensile ordinario la cui data di accredito cade in questa finestra
  • I nuclei familiari che ricevono gli arretrati per mesi precedenti non ancora liquidati

Quanto si riceve? L’importo varia in base all’ISEE familiare e al numero di figli. Con ISEE sotto i 17.090 euro si riceve l’importo massimo (fino a 199,40 euro per figlio), mentre con ISEE superiore a 45.574 euro si percepisce la quota minima (57 euro per figlio). Per i figli disabili sono previste maggiorazioni specifiche.

Se non hai ancora aggiornato la tua DSU per il 2026, ti consigliamo di farlo il prima possibile: un ISEE aggiornato può significare importi più alti fin dal mese successivo alla presentazione. Puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale per presentare la DSU in modo rapido e senza errori.

Pensioni e ratei: date di accredito

Le pensioni INPS vengono normalmente accreditate il primo giorno bancabile del mese. Per luglio 2026, il pagamento ordinario è già avvenuto nei primi giorni del mese. Tuttavia, nella settimana del 20-26 luglio possono arrivare:

  • Pensioni nuove o rivalutate: per chi ha ottenuto il riconoscimento della pensione di recente, l’INPS liquida i ratei arretrati dalla decorrenza
  • Supplementi e incrementi: eventuali conguagli legati a contributi tardivi o rivalutazioni automatiche
  • Pensioni estere e cumulate: i flussi con istituti previdenziali esteri seguono tempistiche diverse
  • Pensioni di invalidità civile: alcune categorie hanno scadenze di pagamento differenziate

I pensionati che ritengono di non aver ricevuto l’accredito corretto possono verificare la propria situazione accedendo al portale MyINPS oppure rivolgendosi a un CAF o patronato per l’assistenza gratuita.

Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro

L’Assegno di Inclusione (ADI) — la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza — prevede pagamenti mensili tramite la Carta di Inclusione. Per luglio 2026, i beneficiari dell’ADI riceveranno il proprio accredito nella settimana del 20-26 luglio, salvo variazioni legate a controlli INPS o comunicazioni dei Comuni.

Allo stesso modo, i percettori del Supporto Formazione Lavoro (SFL) — la misura destinata ai componenti del nucleo familiare che possono essere attivati al lavoro e che partecipano a percorsi di orientamento e formazione — ricevono il bonifico mensile con cadenza regolare.

Se stai aspettando il pagamento dell’Assegno di Inclusione e non lo hai ancora ricevuto, verifica:

  • Che la tua Carta di Inclusione sia attiva e il conto agganciato sia operativo
  • Che non siano pendenti richieste di documentazione da parte dell’INPS o del Comune
  • Che non siano scattate sospensioni legate alla mancata partecipazione ai percorsi di attivazione lavorativa

NASpI e indennità di disoccupazione

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) viene erogata ogni mese direttamente sul conto corrente indicato dal beneficiario all’atto della domanda. Per i nuovi percettori che hanno presentato domanda a giugno-luglio 2026, i primi pagamenti arriveranno proprio in questa settimana, dopo che l’INPS ha completato le verifiche sulle settimane contributive e sulla data di cessazione del rapporto di lavoro.

L’importo della NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di fruizione. Se noti che il tuo accredito è inferiore al mese precedente e hai già superato i cinque mesi di percezione, potrebbe essere per questo motivo.

Ricorda che la NASpI decade automaticamente in caso di nuovo impiego, avvio di attività autonoma non comunicata, o raggiungimento della pensione. Hai dubbi sulla tua posizione? Il CAF Centro Fiscale offre consulenza gratuita anche per le pratiche INPS legate alla disoccupazione.

Tabella riepilogativa: tutti i pagamenti INPS 20-26 luglio 2026

Ecco un riepilogo delle principali prestazioni che possono essere accreditate nella settimana del 20-26 luglio 2026:

PrestazioneBeneficiariNote
Assegno Unico UniversaleFamiglie con figli fino a 21 anniCon DSU aggiornata o con arretrati da liquidare
Pensioni arretrate / supplementiNuovi pensionati e casi specialiRatei dalla data di decorrenza
Assegno di Inclusione (ADI)Nuclei in difficoltà economicaTramite Carta di Inclusione Postale o INPS
Supporto Formazione Lavoro (SFL)Componenti attivabili al lavoroMensile, per chi partecipa a percorsi di formazione
NASpI (nuovi pagamenti)Lavoratori disoccupatiPrime erogazioni domande giugno-luglio
Pensione di invalidità civileInvalidi civili, ciechi, sordiAlcune categorie con scadenze differenziate
ANF (Assegni Familiari)Dipendenti con figli a caricoErogati tramite datore o direttamente INPS

Come verificare il proprio pagamento INPS

Se hai diritto a uno dei pagamenti sopra elencati ma non lo hai ancora ricevuto, ecco come controllare la tua situazione:

  1. MyINPS: accedi con SPID, CIE o CNS al portale INPS personale. Trovi la sezione “I miei pagamenti” con lo storico di tutti gli accrediti
  2. App INPS Mobile: disponibile per iOS e Android, permette di verificare pagamenti e scadenze in tempo reale
  3. Numero verde INPS: chiama il 803.164 (gratuito da rete fissa) oppure lo 06 164.164 (a pagamento da mobile)
  4. CAF e Patronato: rivolgiti al tuo CAF di fiducia per un’assistenza completa e gratuita sulla tua posizione previdenziale

Se il pagamento non appare dopo 2-3 giorni lavorativi, è consigliabile aprire una segnalazione tramite il portale INPS o rivolgersi a un patronato per verificare eventuali sospensioni o problemi tecnici legati all’accredito.

Pagamenti INPS luglio 2026: cosa succede se non arriva il bonifico?

I ritardi nei pagamenti INPS possono avere diverse cause. Le più frequenti sono:

  • IBAN errato o non aggiornato: se hai cambiato banca, devi comunicare il nuovo conto all’INPS prima del pagamento
  • Documentazione mancante: l’INPS può sospendere un pagamento se attende documenti o autocertificazioni
  • Redditi non dichiarati o DSU scaduta: per l’Assegno Unico, la DSU scaduta comporta la riduzione alla quota minima o la sospensione
  • Verifiche antifrode o incrocio dati: l’INPS effettua controlli incrociati con il Fisco che possono bloccare temporaneamente alcuni bonifici
  • Problemi tecnici delle banche: in rari casi, il problema non è all’INPS ma nell’elaborazione del bonifico da parte dell’istituto di credito

Se sei in attesa di un pagamento INPS e hai bisogno di assistenza, contatta il CAF Centro Fiscale: i nostri operatori possono aiutarti a verificare la situazione e, se necessario, presentare istanze o ricorsi per ottenere quanto ti spetta.

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  • Pagamento Assegno Unico Agosto 2026: date INPS, importi e calendario
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Hai bisogno di supporto con una pratica INPS? Il CAF Centro Fiscale è a tua disposizione per assistenza su Assegno Unico, ISEE, pensioni, NASpI e tutte le prestazioni previdenziali. Contattaci per un appuntamento.

Luglio 21, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-21 09:20:112026-07-21 08:46:14Pagamenti INPS 20-26 luglio 2026: Assegno Unico, pensioni e tutti gli accrediti in arrivo
ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

Assegno Unico Luglio 2026: Date di Pagamento, Importi e Guida per i Lavoratori Autonomi

ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

L’Assegno Unico Universale di luglio 2026 sta per arrivare: l’INPS ha comunicato le date di pagamento e, grazie alla rivalutazione ISTAT in vigore dal 1° gennaio 2026, gli importi sono aggiornati per milioni di famiglie italiane. In questo articolo trovi tutto quello che devi sapere: quando arrivano i soldi sul conto corrente, quanto puoi ricevere in base al tuo ISEE, e una guida dettagliata per i lavoratori autonomi e le partite IVA, che spesso hanno dubbi su come funziona questo sostegno mensile.

Che tu sia un dipendente, un lavoratore in regime forfettario o un professionista con partita IVA, l’Assegno Unico spetta a tutti i genitori con figli a carico fino a 21 anni (e senza limiti d’età per i figli disabili). Leggi fino in fondo per non perdere nessun dettaglio.

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Indice dei contenuti

  1. Cos’è l’Assegno Unico Universale: una panoramica rapida
  2. Date di pagamento Assegno Unico luglio 2026
  3. Importi Assegno Unico 2026: le tabelle con la rivalutazione ISTAT
  4. Cosa significa “rivalutazione ISTAT” e come cambia l’assegno
  5. Assegno Unico per i lavoratori autonomi e le partite IVA: guida completa
  6. Come aggiornare l’ISEE per ottenere l’assegno corretto
  7. Cosa fare se non ricevi l’Assegno Unico o l’importo è sbagliato
  8. Assegno Unico e altri bonus luglio 2026: come si combinano
  9. Scadenze importanti legate all’Assegno Unico nel secondo semestre 2026
  10. Domande frequenti sull’Assegno Unico luglio 2026
  11. Come il CAF Centro Fiscale può aiutarti

Cos’è l’Assegno Unico Universale: una panoramica rapida

L’Assegno Unico Universale (AUU) è un sostegno economico mensile introdotto dal D.Lgs. 230/2021 ed erogato dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico. Ha sostituito i vecchi strumenti come gli Assegni al Nucleo Familiare (ANF), il Bonus Bebè e la detrazione IRPEF per i figli fino a 21 anni.

In parole semplici: se hai figli, hai diritto a ricevere ogni mese una somma di denaro direttamente sul tuo conto corrente, che varia in base al tuo ISEE (la dichiarazione patrimoniale della tua famiglia) e al numero di figli. Non importa se lavori come dipendente, come autonomo o come libero professionista: il beneficio è universale.

Chi ha diritto all’Assegno Unico:

  • Cittadini italiani e UE residenti in Italia
  • Cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo
  • Con figli a carico fino a 21 anni (con condizioni lavorative o di studio)
  • Senza limiti di età per i figli con disabilità riconosciuta
  • Con residenza e domicilio in Italia da almeno 2 anni (o titolo di studio con borsa di studio)

Date di pagamento Assegno Unico luglio 2026

L’INPS eroga l’Assegno Unico ogni mese. Per luglio 2026, le date di accredito dipendono dalla tua situazione:

Tipologia beneficiarioData pagamento luglio 2026
Beneficiari con domanda già in corso senza variazioni (rinnovo automatico)20-21 luglio 2026
Nuove domande presentate nel mese di giugno 2026Di norma nell’ultima settimana di luglio
Domande con variazioni ISEE presentate entro giugnoDate comunicate dall’INPS (con conguaglio arretrati)

Secondo il calendario INPS 2026 (messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025), a luglio i pagamenti ordinari avvengono il 20 e 21 luglio: le date cambiano ogni mese. Se hai già una domanda attiva e accolta, senza variazioni, vedrai l’accredito in questi giorni.

Per chi ha presentato la domanda per la prima volta (o ha fatto variazioni importanti) nel corso di giugno 2026, il primo pagamento arriverà invece, di norma, nell’ultima settimana di luglio.

Puoi verificare lo stato del tuo pagamento accedendo al portale INPS con SPID, CIE o CNS nella sezione dedicata all’Assegno Unico.

Leggi anche: Pagamenti INPS di luglio 2026: assegno unico, pensioni e quattordicesima in arrivo, le date

Importi Assegno Unico 2026: le tabelle con la rivalutazione ISTAT

Gli importi dell’Assegno Unico vengono rivalutati ogni anno in base all’indice ISTAT (l’indice dei prezzi al consumo che misura l’inflazione). Questo meccanismo serve a mantenere il valore reale del beneficio nel tempo.

Per il 2026, gli importi confermati dalla normativa (D.Lgs. 230/2021 con aggiornamento ISTAT del +1,4%, Circolare INPS n. 7/2026, Allegato 1) sono i seguenti:

Importo base per ciascun figlio

Fascia ISEEImporto mensile per figlio minorenneFiglio 18-20 anni
ISEE fino a 17.468,51 euro203,80 euro99,10 euro
ISEE tra 17.468,52 e 46.582,71 euroImporto progressivo (tra 203,80 e 58,30 euro)Tra 99,10 e 29,10 euro
ISEE oltre 46.582,71 euro oppure senza ISEE58,30 euro29,10 euro

In pratica: se il tuo ISEE è molto basso (fino a 17.468,51 euro), ricevi il massimo previsto dalla legge, ossia 203,80 euro al mese per ogni figlio minorenne. Se invece non hai presentato l’ISEE o hai un ISEE oltre 46.582,71 euro, il beneficio scende al minimo garantito di 58,30 euro per figlio minorenne.

Per le fasce intermedie, l’importo si calcola con una scala progressiva: man mano che l’ISEE sale, l’assegno diminuisce gradualmente. Non c’è un “gradino” brusco, ma una riduzione continua.

Maggiorazioni previste dalla legge

Oltre all’importo base, la normativa prevede delle maggiorazioni che si sommano al beneficio principale. Ecco le principali per il 2026:

Tipologia maggiorazioneImporto mensile aggiuntivoCondizione
Figlio con disabilità (under 21)99,10 euro (media), 110,60 euro (grave), 122,30 euro (non autosufficienza)Disabilità riconosciuta; importo fisso, non dipende dall’ISEE
Famiglie con 4 o più figli150 euro al mese per nucleoImporto forfettario per nucleo, non per figlio
Entrambi i genitori lavoratorifino a 34,90 euro per figlioPer ogni figlio minorenne, entrambi i genitori con reddito da lavoro; l’importo scende con l’ISEE e si azzera oltre 46.582,71 euro
Madri under 2123,30 euro per figlioMadre di età inferiore a 21 anni

Esempio pratico. Supponiamo che Giulia e Marco abbiano 2 figli e un ISEE di 20.000 euro. Per figli minorenni, l’importo base con questo ISEE è di 191,00 euro per figlio (Allegato 1 alla Circolare INPS n. 7/2026). Poiché entrambi lavorano, hanno diritto anche alla maggiorazione per il secondo percettore di reddito, che a questo livello di ISEE vale 31,80 euro per figlio. Totale mensile: (191,00 + 31,80) × 2 = 445,60 euro al mese.

Cosa significa “rivalutazione ISTAT” e come cambia l’assegno

Il termine rivalutazione ISTAT può sembrare complicato, ma il concetto è semplice. Ogni anno l’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) calcola di quanto sono aumentati i prezzi in Italia rispetto all’anno precedente. Questo dato, chiamato indice di inflazione, viene poi applicato agli importi dell’Assegno Unico per mantenerne il potere d’acquisto.

In pratica: se nel 2025 compravi un carrello della spesa con 100 euro, e l’inflazione è stata del 2%, nel 2026 quello stesso carrello costa circa 102 euro. Senza rivalutazione, l’assegno varrebbe meno in termini reali. Con la rivalutazione, l’importo aumenta per compensare l’inflazione.

Per il 2026, le soglie ISEE e gli importi dell’Assegno Unico sono stati aggiornati dal 1° gennaio in base alla variazione ISTAT dei prezzi del 2025 (+1,4%), con le tabelle pubblicate dall’INPS nella Circolare n. 7 del 30 gennaio 2026. Le soglie chiave sono:

  • Soglia ISEE minima rivalutata 2026: 17.468,51 euro (per l’importo massimo di 203,80 euro per figlio minorenne)
  • Soglia ISEE massima rivalutata 2026: 46.582,71 euro (oltre la quale si percepisce il minimo di 58,30 euro per figlio minorenne)

Queste soglie vengono aggiornate ogni anno dal 1° gennaio (art. 4, comma 11, D.Lgs. 230/2021) sulla base dei dati ISTAT. Se il tuo ISEE è rimasto invariato ma le soglie sono salite, potresti trovarti in una fascia leggermente più favorevole rispetto all’anno scorso.

Assegno Unico per i lavoratori autonomi e le partite IVA: guida completa

Una delle domande più frequenti che riceviamo al CAF riguarda proprio i lavoratori autonomi e le partite IVA. La buona notizia è che l’Assegno Unico è davvero universale: spetta anche a chi ha una partita IVA, sia in regime ordinario che in regime forfettario.

Vediamo le peculiarità per questa categoria di lavoratori.

Chi ha diritto tra gli autonomi

Hanno diritto all’Assegno Unico tutti i lavoratori autonomi che:

  • Risiedono in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, oppure hanno un contratto di lavoro di almeno 6 mesi
  • Hanno figli a carico under 21 (o figli disabili senza limite di età)
  • Hanno un domicilio fiscale in Italia

Non esistono requisiti di reddito minimo per i lavoratori autonomi: anche chi ha un fatturato basso o ha aperto la partita IVA da poco tempo può presentare domanda.

Come funziona l’ISEE per i lavoratori autonomi

Qui sta la principale differenza rispetto ai dipendenti. Per un lavoratore dipendente, il calcolo dell’ISEE è relativamente semplice: si parte dalla busta paga e dal modello CU. Per un lavoratore autonomo, invece, si considera il reddito imponibile dichiarato nel modello dei redditi dell’anno precedente.

Attenzione per i forfettari: se sei in regime forfettario, il tuo reddito imponibile ai fini ISEE non è il fatturato, ma il reddito imponibile calcolato con il coefficiente di redditività. Ad esempio, se sei un professionista forfettario con un fatturato di 40.000 euro e un coefficiente dell’78%, il tuo reddito imponibile è 31.200 euro (40.000 × 78%). Questo è il valore che viene considerato per il calcolo dell’ISEE.

Il coefficiente di redditività, per chi non lo conosce, è una percentuale fissa stabilita dalla legge (L. 190/2014) che rappresenta la quota del fatturato considerata “reddito”. I valori variano in base all’attività svolta:

Categoria attivitàCoefficiente di redditività
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie78%
Alloggio e ristorazione40%
Commercio all’ingrosso e dettaglio40%
Costruzioni e attività immobiliari86%
Altre attività economiche67%

Leggi anche: Congedo Parentale Lavoratori Autonomi e Forfettario 2026: Indennità e Procedura INPS

La maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori: come funziona per gli autonomi

La maggiorazione fino a 34,90 euro per figlio minorenne (destinata alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, decrescente con l’ISEE) spetta anche quando uno o entrambi i genitori sono lavoratori autonomi. La condizione è che entrambi abbiano un reddito da lavoro nell’anno di riferimento, sia esso da lavoro dipendente, autonomo o d’impresa.

Attenzione: la maggiorazione spetta solo per i figli minorenni. Per i figli tra 18 e 21 anni, che danno diritto all’assegno solo se soddisfano almeno una delle condizioni previste dalla legge (frequenza scolastica o universitaria, tirocinio, lavoro con reddito inferiore a 8.000 euro annui, disoccupazione con ricerca attiva di lavoro, servizio civile), la maggiorazione per il secondo percettore non spetta.

Come presentare domanda (o rinnovarla) come lavoratore autonomo

La domanda si presenta tramite il portale INPS (www.inps.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Se hai già una domanda attiva dall’anno precedente, questa si rinnova automaticamente senza che tu debba fare nulla — a patto che la tua situazione non sia cambiata significativamente.

Il consiglio pratico che diamo sempre ai nostri clienti: aggiorna sempre l’ISEE entro il 30 giugno. Chi presenta l’ISEE in ritardo perde gli arretrati. Se presenti l’ISEE a luglio, riceverai l’importo aggiornato solo da luglio in poi, senza recuperare i mesi precedenti.

Per i lavoratori autonomi, il consiglio è ancora più importante: il vostro reddito può variare di anno in anno. Se nel 2025 avete guadagnato meno rispetto al 2024, potreste avere un ISEE più basso e quindi ricevere un assegno più alto. Aggiornare l’ISEE vi permette di ottenere l’importo corretto e, se la DSU è presentata entro il 30 giugno, gli arretrati da marzo.

Come aggiornare l’ISEE per ottenere l’assegno corretto

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è la dichiarazione che fotografia la situazione economica del tuo nucleo familiare. Deve essere aggiornato ogni anno perché considera i redditi e i patrimoni dell’anno precedente.

Per il 2026, l’ISEE si calcola sui redditi e patrimoni del 2024 (l’anno fiscale di riferimento). Questo significa che se hai presentato il modello dei redditi 2025 (relativo al 2024), quei dati entrano nel calcolo del tuo ISEE corrente.

Documenti necessari per il calcolo ISEE 2026

  • Documento di identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • CU 2025 (Certificazione Unica per lavoratori dipendenti e pensionati)
  • Modello Redditi PF 2025 o modello 730/2025 (per lavoratori autonomi e forfettari)
  • Estratto conto bancario e postale al 31 dicembre 2024
  • Visura catastale degli immobili posseduti
  • Dati sulle auto di proprietà
  • Eventuali documentazione su disabilità o non autosufficienza

Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a compilare e presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per ottenere l’ISEE. Se non hai ancora aggiornato il tuo ISEE per il 2026, ti consigliamo di farlo subito: anche se è luglio, puoi ancora presentarlo e ottenere l’assegno aggiornato dai mesi successivi.

Leggi anche: Luglio 2026, INPS Cambia le Date: NASpI, Assegno Unico, Bonus 100-500 Euro e AdI

Cosa fare se non ricevi l’Assegno Unico o l’importo è sbagliato

Può capitare che l’assegno non arrivi, che l’importo sia inferiore al previsto, o che ci siano problemi con l’IBAN comunicato all’INPS. Ecco come comportarsi nelle situazioni più comuni.

L’assegno non è arrivato entro il 21 luglio

Se sei un beneficiario consolidato e il 21 luglio non hai ancora ricevuto il pagamento, prima di agitarti attendi fino al 23 luglio: i bonifici bancari a volte impiegano 1-2 giorni lavorativi in più per essere accreditati, specialmente con certe banche. Se dopo il 23 luglio il pagamento non è ancora arrivato:

  • Accedi al portale INPS e verifica lo stato della tua domanda
  • Controlla che l’IBAN comunicato all’INPS sia aggiornato e corretto
  • Verifica che la domanda non sia in stato “sospesa” o “in verifica”
  • Se tutto sembra a posto ma l’assegno non è arrivato, contatta il Contact Center INPS o rivolgiti a un patronato

L’importo ricevuto è inferiore alle aspettative

L’importo può essere diverso da quello atteso per vari motivi:

  • ISEE non aggiornato o assente: senza ISEE valido si riceve solo il minimo di 58,30 euro per figlio minorenne
  • Dati errati nella domanda: numero di figli, presenza di disabilità, lavoro di entrambi i genitori
  • Conguaglio negativo: se l’INPS ha rilevato un pagamento eccessivo nei mesi precedenti, può scalare l’importo
  • Figlio compiuto 21 anni: il beneficio cessa al compimento del 21° anno di età del figlio (eccetto disabili)

In tutti questi casi, puoi presentare istanza di riesame tramite il portale INPS o con l’assistenza di un patronato come il CAF Centro Fiscale di Udine.

Assegno Unico e altri bonus luglio 2026: come si combinano

L’Assegno Unico è compatibile con molti altri sostegni e bonus previsti per le famiglie nel 2026. Ecco una panoramica di quello che può arrivare nello stesso mese:

PrestazioneData indicativa luglio 2026Compatibile con AUU?
Assegno Unico Universale20-21 luglio—
Pensioni e assegni pensionistici1-2 luglioSì (se figli a carico)
NASpI (indennità di disoccupazione)15-20 luglioSì
Assegno di Inclusione (AdI)27 luglio circaSì (somme differenziate)
Bonus asilo nidoCon l’Assegno UnicoIntegrato

Leggi anche: Detraibilità Spese Asili Nido 2026: Come Fare con il 730 o il Modello PF

Per le pensioni di luglio 2026, ricordiamo che questo è anche il mese della quattordicesima per i pensionati con reddito medio-basso e dei rimborsi 730. Leggi il nostro approfondimento: Pensioni luglio 2026: assegni più ricchi tra quattordicesima e rimborsi 730

Scadenze importanti legate all’Assegno Unico nel secondo semestre 2026

Ecco le date da non dimenticare per gestire correttamente l’Assegno Unico nel resto del 2026:

ScadenzaCosa fare
Dopo il 30 giugno 2026Presentare comunque la DSU/ISEE: l’assegno si aggiorna, ma senza arretrati per i mesi precedenti
Dicembre 2026Verificare la proroga automatica della domanda per il 2027
Gennaio 2027Rinnovo ISEE per il nuovo anno (senza rinnovo si percepisce il minimo da marzo)

Attenzione importante: se presenti la DSU (la dichiarazione necessaria per calcolare l’ISEE) entro il 30 giugno 2026, l’assegno viene ricalcolato da marzo 2026 con i relativi arretrati (gennaio e febbraio sono calcolati con l’ISEE valido al 31 dicembre 2025). Se la presenti dopo il 30 giugno, l’importo aggiornato non recupera i mesi precedenti.

Leggi anche: Scadenze fiscali di luglio 2026 al via: dal 10 al 31 le date per privati, imprese e Partite IVA

Fonti

  • Circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026 (importi e soglie ISEE dell’Assegno Unico 2026)
  • Allegato 1 alla Circolare INPS n. 7/2026 (tabella degli importi mensili 2026 per fascia ISEE)
  • D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230 (istituzione dell’Assegno Unico e Universale)
  • Messaggio INPS n. 3931 del 24 dicembre 2025 (calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico 2026)

Domande frequenti sull’Assegno Unico luglio 2026

Quando arriva l’Assegno Unico di luglio 2026?

Per chi ha già la domanda attiva e confermata, senza variazioni, il pagamento avviene il 20 e 21 luglio 2026, secondo il calendario INPS. Per le nuove domande presentate a giugno, il primo pagamento arriva di norma nell’ultima settimana di luglio.

Quanto ricevo se non ho presentato l’ISEE?

Senza ISEE valido ricevi il minimo garantito dalla legge, che per il 2026 è di 58,30 euro al mese per ciascun figlio minorenne (29,10 euro per i figli tra 18 e 20 anni). Puoi aumentare l’importo presentando la DSU per il calcolo dell’ISEE in qualsiasi momento dell’anno.

Spetta l’Assegno Unico ai lavoratori forfettari?

Sì, assolutamente. Il regime fiscale (forfettario, ordinario, dipendente, ecc.) non incide sul diritto all’Assegno Unico. Ciò che cambia è il modo in cui viene calcolato il reddito nell’ISEE: per i forfettari si considera il reddito imponibile (fatturato × coefficiente di redditività), non il fatturato lordo.

Devo rinnovare la domanda ogni anno?

No. La domanda dell’Assegno Unico si rinnova automaticamente. Quello che devi fare ogni anno è aggiornare l’ISEE (presentando la nuova DSU), altrimenti riceverai solo l’importo minimo da marzo in poi. Non è obbligatorio rinnovare la domanda INPS, ma è fondamentale aggiornare l’ISEE.

L’Assegno Unico si cumula con la NASpI?

Sì, l’Assegno Unico è compatibile con la NASpI. Se stai percependo l’indennità di disoccupazione e hai figli a carico, puoi ricevere entrambi i benefici contemporaneamente. La NASpI non riduce l’importo dell’Assegno Unico, ma il suo importo viene considerato nel calcolo dell’ISEE dell’anno successivo.

Cosa succede se mio figlio compie 21 anni a luglio?

L’Assegno Unico cessa per quel figlio dal mese successivo al compimento del 21° anno di età (eccetto in caso di disabilità). Se tuo figlio compie 21 anni a luglio, il mese di luglio è ancora coperto, ma da agosto 2026 l’assegno non includerà più quel figlio. Fanno eccezione i figli con disabilità riconosciuta, per cui il beneficio non ha limite di età.

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Come il CAF Centro Fiscale può aiutarti

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutto ciò che riguarda l’Assegno Unico Universale:

  • Calcolo e presentazione dell’ISEE: ti aiutiamo a raccogliere i documenti e compilare la DSU nel modo corretto, evitando errori che possono ridurre l’importo dell’assegno o causare problemi con l’INPS
  • Prima domanda Assegno Unico: se non hai mai richiesto l’assegno, ti guidiamo nel processo passo per passo
  • Variazioni e aggiornamenti: se la tua situazione familiare o lavorativa è cambiata, ti aiutiamo ad aggiornare la domanda e ottenere l’importo corretto
  • Istanze di riesame: se hai ricevuto meno del dovuto o la domanda è stata sospesa, possiamo presentare istanza di riesame per tuo conto
  • Consulenza per lavoratori autonomi: specificamente per partite IVA e forfettari, ti spieghiamo come il tuo reddito impatta sull’ISEE e sull’importo dell’assegno

Per un appuntamento o una consulenza, contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Siamo in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B a Udine.

Luglio 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-03 05:04:252026-09-29 10:28:44Assegno Unico Luglio 2026: Date di Pagamento, Importi e Guida per i Lavoratori Autonomi
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, NOTIZIE, PATRONATO

Pagamenti INPS di luglio 2026: assegno unico, pensioni e quattordicesima in arrivo, le date

Pensione 2026 INPS

Luglio 2026 porta con sé una serie di importanti appuntamenti per chi riceve prestazioni dall’INPS. Pensioni con l’aggiunta della quattordicesima, Assegno Unico Universale per le famiglie con figli, NASpI e Assegno di Inclusione: ogni bonifico ha la propria data di accredito e, in alcuni casi, regole specifiche che cambiano rispetto agli altri mesi. Questa guida raccoglie tutte le informazioni aggiornate su pagamenti INPS luglio 2026, con il calendario completo, gli importi attesi e i requisiti per la quattordicesima.

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Indice dei contenuti

  1. Calendario pagamenti INPS luglio 2026: tutte le date in un colpo d’occhio
  2. Pensioni luglio 2026: accredito il 1° luglio con la quattordicesima
  3. Quattordicesima pensione 2026: chi ha diritto, requisiti e importi
  4. Assegno Unico Universale luglio 2026: data di pagamento e importi
  5. NASpI luglio 2026: quando arriva la disoccupazione
  6. Assegno di Inclusione luglio 2026: ricarica il 27 luglio
  7. Pensioni in ritardo o non accreditate: cosa fare
  8. Domande frequenti sui pagamenti INPS di luglio 2026
  9. Conclusioni: un luglio ricco di pagamenti INPS

Calendario pagamenti INPS luglio 2026: tutte le date in un colpo d’occhio

L’INPS stabilisce ogni mese le date di accredito delle principali prestazioni previdenziali e assistenziali. Per luglio 2026, il calendario tiene conto dei giorni lavorativi e dell’esigenza di distribuire i pagamenti in modo da non sovraccaricare i sistemi bancari e postali. Ecco la panoramica completa:

Prestazione INPSData accredito luglio 2026Note
Pensioni (tutte le gestioni)1 luglio 2026 (martedì)Include quattordicesima per aventi diritto
Assegno Unico Universale20-21 luglio 2026Beneficiari in corso senza variazioni (calendario INPS 2026); nuove domande: di norma nell’ultima settimana del mese successivo alla domanda
NASpI / DisCollDal 15 luglio 2026Dipende dalla data di accoglimento domanda
Assegno di Inclusione (AdI)27 luglio 2026Ricarica Carta di Inclusione
Supporto Formazione Lavoro (SFL)27 luglio 2026Contestuale ad AdI
Bonus 100 euro / 500 euroLuglio 2026 (in busta paga)Per lavoratori dipendenti con requisiti IRPEF

Tutte le date si riferiscono all’accredito effettivo sul conto corrente o sul libretto postale del beneficiario. I tempi effettivi possono variare di 1-2 giorni lavorativi a seconda dell’istituto bancario o postale.

Pensioni luglio 2026: accredito il 1° luglio con la quattordicesima

Le pensioni di luglio 2026 vengono accreditate il 1° luglio 2026 (martedì), poiché il 1° luglio cade in un giorno lavorativo. I pensionati che percepiscono la pensione tramite Poste Italiane potranno ritirarla allo sportello o riceverla sul conto BancoPosta/libretto secondo le modalità concordate.

Il mese di luglio è particolarmente atteso dai pensionati perché, per chi ha i requisiti, l’INPS accredita insieme alla pensione ordinaria anche la quattordicesima mensilità, un importo aggiuntivo introdotto dalla Legge 127/2007 a favore dei pensionati a basso reddito. Vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto e come viene calcolata.

Per verificare l’importo esatto della propria pensione di luglio, inclusa l’eventuale quattordicesima, i pensionati possono consultare il cedolino INPS online tramite il portale MyINPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. Il cedolino è disponibile di norma qualche giorno prima dell’accredito effettivo. Maggiori dettagli nella nostra guida su come consultare il cedolino pensione luglio 2026.

Cedolino pensione luglio: come scaricarlo

Per scaricare il cedolino della pensione di luglio 2026, il pensionato deve:

  1. Accedere al portale MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS
  2. Andare nella sezione “Pensione” → “Cedolino della pensione”
  3. Selezionare il mese di luglio 2026
  4. Verificare la voce “Quattordicesima” nell’elenco delle componenti
  5. Scaricare il PDF per conservarlo come documento ufficiale

Quattordicesima pensione 2026: chi ha diritto, requisiti e importi

La quattordicesima mensilità della pensione è una somma aggiuntiva erogata dall’INPS ogni anno con la rata di luglio. Non è automatica per tutti i pensionati: esistono precisi requisiti di età, reddito e anzianità contributiva che devono essere soddisfatti contemporaneamente.

Requisiti anagrafici

Hanno diritto alla quattordicesima i pensionati che abbiano compiuto 64 anni di età entro il 31 luglio 2026 (o che li abbiano già compiuti prima). Chi compie 64 anni dopo il 31 luglio non percepirà la quattordicesima nel 2026, ma la riceverà a partire dall’anno successivo.

Requisiti reddituali: soglie e fasce 2026

Il reddito complessivo del pensionato (comprensivo di pensione e altri redditi assoggettabili a IRPEF) non deve superare determinate soglie, espresse in multipli del trattamento minimo INPS. Per il 2026, il trattamento minimo mensile INPS è pari a 611,85 euro (rivalutazione 1,4% per effetto del DM MEF 19/11/2025), per un valore annuo di 7.954,05 euro (13 mensilità).

Soglia reddituale annuaMultiplo trattamento minimoImporto quattordicesima (lavoratori dipendenti)Importo quattordicesima (autonomi)
Fino a 1,5 volte il minimo (~11.931 euro)1,5x660 euro504 euro
Da 1,5x a 2x il minimo (~15.908 euro)Da 1,5 a 2x410 euro336 euro
Oltre 2x il minimo>2xNessuna quattordicesimaNessuna quattordicesima

Nota: gli importi massimi della quattordicesima (660 euro, 504 euro, 410 euro, 336 euro) sono stabiliti per legge e variano in base all’anzianità contributiva come indicato nella tabella successiva. L’INPS verifica d’ufficio il reddito sulla base della dichiarazione dei redditi e/o dei dati del casellario pensionistico.

Requisiti contributivi per la quattordicesima

Oltre ai requisiti reddituali e anagrafici, la quattordicesima è differenziata in base all’anzianità contributiva maturata:

Anni di contribuzioneCategoriaFascia 1 (fino 1,5x min.)Fascia 2 (1,5x – 2x min.)
Meno di 15 anniLavoratori dipendenti437 euro336 euro
Da 15 a 25 anniLavoratori dipendenti546 euro410 euro
Oltre 25 anniLavoratori dipendenti660 euro410 euro
Meno di 18 anniLavoratori autonomi336 euro270 euro
Da 18 a 28 anniLavoratori autonomi420 euro336 euro
Oltre 28 anniLavoratori autonomi504 euro336 euro

La verifica dei requisiti avviene automaticamente da parte dell’INPS, che incrocia i dati presenti nel casellario delle posizioni previdenziali. I pensionati non devono presentare alcuna domanda: se hanno diritto, la quattordicesima viene accreditata automaticamente con la rata di luglio.

Esempio pratico di calcolo

Prendiamo il caso di Mario, 70 anni, ex lavoratore dipendente con 30 anni di contributi, pensione mensile di 900 euro e nessun altro reddito:

  • Reddito annuo complessivo: 900 euro x 13 = 11.700 euro
  • Soglia 1,5x trattamento minimo 2026: ~11.931 euro annui
  • Il reddito di Mario (11.700 euro) e’ inferiore alla soglia 1,5x: rientra nella prima fascia
  • Anzianità contributiva: 30 anni (oltre 25 anni per lavoratori dipendenti)
  • Quattordicesima spettante: 660 euro

Con la rata di luglio, Mario riceverà quindi: 900 euro (pensione ordinaria) + 660 euro (quattordicesima) = 1.560 euro totali.

Assegno Unico Universale luglio 2026: data di pagamento e importi

L’Assegno Unico Universale (AUU) di luglio 2026 viene accreditato il 20 e 21 luglio 2026, secondo il calendario INPS 2026 (messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025), per chi ha la prestazione già in corso senza variazioni. Per i nuovi percettori la prima rata arriva, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo a quello della domanda.

Ricordiamo che l’Assegno Unico Universale è stato introdotto con il D.Lgs. 230/2021 e spetta a tutti i nuclei familiari con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di reddito, ma con importi modulati in base all’ISEE). Per i figli disabili non ci sono limiti di età.

Importi Assegno Unico luglio 2026 per fascia ISEE

ISEE familiareImporto mensile per figlio minorenneFiglio 18-20 anniMaggiorazione figli con disabilità (under 21)
Fino a 17.468,51 euro (soglia minima)203,80 euro99,10 euro+99,10 euro (disabilità media), +110,60 (grave), +122,30 (non autosufficienza)
Da 17.468,52 a 46.582,71 euroImporto decrescente (da 203,80 a 58,30 euro)Da 99,10 a 29,10 euroStessi importi: la maggiorazione è fissa e non dipende dall’ISEE
Oltre 46.582,71 euro o senza ISEE58,30 euro (importo minimo garantito)29,10 euro+99,10 / +110,60 / +122,30 euro

Gli importi 2026 tengono conto della rivalutazione ISTAT (+1,4%) applicata dal 1° gennaio 2026 (Circolare INPS n. 7/2026). Chi non ha presentato l’ISEE o ha un ISEE scaduto percepisce solo la quota minima di 58,30 euro mensili per ogni figlio minorenne.

Maggiorazioni Assegno Unico 2026: gli importi esatti

Oltre all’importo base, l’Assegno Unico prevede diverse maggiorazioni per situazioni particolari. Ecco i valori aggiornati 2026:

Tipo maggiorazioneImporto mensileCondizioni
Entrambi i genitori lavoratoriFino a 34,90 euro per figlioPer ogni figlio minorenne; 34,90 euro con ISEE fino a 17.468,51 euro, poi l’importo scende e si azzera oltre 46.582,71 euro. Non spetta per i figli tra 18 e 21 anni
Nuclei con almeno 4 figli150 euro al meseImporto forfettario per nucleo (non per figlio)
Madri con meno di 21 anni23,30 euro per figlioMadre di età inferiore a 21 anni
Figli con disabilità (under 21)99,10 euro (media), 110,60 euro (grave), 122,30 euro (non autosufficienza)Importo fisso in base al grado di disabilità, non dipende dall’ISEE

Per verificare l’importo esatto spettante, le famiglie possono accedere al portale MyINPS o all’app INPS Mobile usando SPID, CIE o CNS. L’INPS invia anche notifiche via messaggio quando il pagamento è in elaborazione.

Per informazioni su tutti i pagamenti INPS di luglio 2026, inclusi NASpI, bonus 100/500 euro e AdI, consulta la nostra guida dedicata.

NASpI luglio 2026: quando arriva la disoccupazione

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) di luglio 2026 viene erogata a partire dal 15 luglio 2026. A differenza di pensioni e Assegno Unico, che hanno una data fissa per tutti i beneficiari, la NASpI viene pagata in base alla data di presentazione della domanda: i beneficiari ricevono il pagamento mensile nello stesso giorno del mese in cui è stata accolta la domanda originaria.

Chi ha presentato domanda NASpI il 15 di un mese, riceverà il pagamento mensile intorno al 15 del mese successivo. Sono possibili slittamenti di 1-3 giorni lavorativi legati all’elaborazione interna INPS e ai tempi bancari.

Importo NASpI luglio 2026: come si calcola

L’importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni, fino a un massimale che per il 2026 è fissato a 1.575,42 euro mensili (D.Lgs. 22/2015, importo rivalutato annualmente). Se la retribuzione media supera il limite di 1.480,30 euro mensili si applica una formula riduttiva: il 75% si calcola sulla soglia e si aggiunge il 25% sulla parte eccedente.

Importante: a partire dal 7° mese di fruizione (dopo il sesto), l’importo della NASpI si riduce del 3% ogni mese. Questo meccanismo di decrescenza è stato introdotto per incentivare la reintegrazione nel mercato del lavoro. La durata massima della NASpI è di 24 mesi (pari a metà delle settimane lavorate nei 4 anni precedenti, con cap a 24 mesi).

Compatibilità NASpI con il lavoro

La NASpI presenta regole precise di compatibilità con eventuali nuove occupazioni durante il periodo di percezione:

  • Lavoro dipendente oltre 8.000 euro annui: decadenza della NASpI
  • Lavoro autonomo oltre 5.000 euro annui: riduzione dell’80% dell’eccedenza dalla NASpI
  • Partita IVA: possibilità di richiedere la NASpI Anticipata in un’unica soluzione

Assegno di Inclusione luglio 2026: ricarica il 27 luglio

L’Assegno di Inclusione (AdI), la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024, viene ricaricato sulla Carta di Inclusione (ex Carta RdC) il 27 luglio 2026. La stessa data vale per il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).

La ricarica avviene in un’unica soluzione e i fondi sono immediatamente disponibili per prelievi ATM, pagamenti POS e acquisti nei negozi convenzionati. Ricordiamo che con la Carta di Inclusione non è possibile effettuare giochi d’azzardo, acquistare alcolici, sigarette o beni non essenziali in alcune categorie merceologiche.

Importo Assegno di Inclusione 2026

L’importo dell’AdI dipende dalla composizione del nucleo familiare e dalla situazione reddituale/patrimoniale (ISEE). Il beneficio è composto da tre componenti cumulabili:

  • Integrazione al reddito: fino a 6.000 euro annui (500 euro mensili) per il nucleo, moltiplicato per la scala di equivalenza INPS (che tiene conto del numero e della composizione dei componenti)
  • Integrazione affitto: fino a 3.360 euro annui (280 euro mensili) per chi vive in affitto con contratto regolare
  • Integrazione mutuo: fino a 1.800 euro annui (150 euro mensili) per chi ha un mutuo sulla prima casa

Per i nuclei composti esclusivamente da persone con disabilità o anziani over 60, non sono previsti obblighi di partecipazione ai percorsi di attivazione lavorativa.

Pensioni in ritardo o non accreditate: cosa fare

Se al 2 o 3 luglio la pensione non risulta ancora accreditata sul conto, è bene non allarmarsi subito: alcuni istituti bancari accreditano con 1-2 giorni di ritardo rispetto alla data INPS ufficiale. Prima di contattare l’INPS, verificare:

  1. Il cedolino su MyINPS: se compare “in elaborazione” significa che il pagamento è in corso
  2. L’estratto conto bancario aggiornato al giorno attuale
  3. Eventuali avvisi di blocco (pignoramenti, sospensioni per superamento requisiti reddituali)
  4. La correttezza dell’IBAN comunicato all’INPS (verificabile su MyINPS → Dati bancari)

Se dopo 3-4 giorni lavorativi la pensione non è ancora arrivata, è possibile:

  • Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile, a pagamento)
  • Aprire un ticket tramite il portale MyINPS nella sezione “Contatti”
  • Recarsi presso uno sportello INPS o un CAF convenzionato per assistenza

Attenzione ai casi di pensioni erogate all’estero: l’INPS può sospendere il pagamento se il pensionato non ha inviato la dichiarazione RedEst annuale richiesta dalla normativa di riferimento.

Fonti

  • Circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026 (importi e soglie ISEE dell’Assegno Unico 2026)
  • Allegato 1 alla Circolare INPS n. 7/2026 (tabella degli importi mensili 2026 per fascia ISEE)
  • D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230 (istituzione dell’Assegno Unico e Universale)
  • Messaggio INPS n. 3931 del 24 dicembre 2025 (calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico 2026)

Domande frequenti sui pagamenti INPS di luglio 2026

Quando viene pagata la pensione di luglio 2026?

La pensione di luglio 2026 viene accreditata il 1° luglio 2026 (martedì). Per i pensionati Poste Italiane che ritirano allo sportello, la distribuzione inizia dal 1° luglio seguendo l’ordine alfabetico per evitare code e assembramenti.

La quattordicesima è tassata?

Sì, la quattordicesima mensilità della pensione è soggetta a tassazione IRPEF come le altre mensilità. Tuttavia, poiché è erogata a pensionati con redditi bassi (al di sotto di 2 volte il trattamento minimo, pari a circa 15.908 euro annui nel 2026), nella pratica molti beneficiari ricadono nelle aliquote più basse o usufruiscono delle detrazioni da pensione, rendendo l’impatto fiscale minimo o nullo.

Cosa succede all’Assegno Unico se non ho rinnovato l’ISEE?

Chi non ha presentato o rinnovato la DSU/ISEE 2026 entro i termini previsti percepisce l’importo minimo garantito dell’Assegno Unico, pari a 58,30 euro mensili per ogni figlio minorenne. Per ottenere l’importo pieno (fino a 203,80 euro) è necessario presentare l’ISEE aggiornato. La DSU si presenta online sul portale INPS oppure tramite un CAF.

Chi ha diritto alla quattordicesima pensione?

Hanno diritto alla quattordicesima i pensionati che:

  • Abbiano compiuto 64 anni entro il 31 luglio dell’anno in corso
  • Abbiano un reddito complessivo annuo non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.908 euro nel 2026)
  • Abbiano almeno 15 anni di contribuzione (per i lavoratori dipendenti) o 18 anni (per gli autonomi)

Posso ricevere sia la pensione che l’Assegno Unico?

Sì, se il pensionato ha figli minori a carico può ricevere contemporaneamente la pensione e l’Assegno Unico Universale. Non vi è incompatibilità tra le due prestazioni. L’Assegno Unico è una misura universale che prescinde dalla natura del reddito del genitore (pensionato, lavoratore dipendente, autonomo, disoccupato).

L’Assegno di Inclusione è compatibile con un lavoro part-time?

Sì, l’AdI è compatibile con un reddito da lavoro dipendente o autonomo entro certi limiti. Se il beneficiario trova un’occupazione, deve comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. I redditi da lavoro vengono considerati nella soglia ISEE e possono ridurre l’importo del beneficio o determinarne la decadenza al superamento delle soglie di legge.

Come verifico lo stato del mio pagamento INPS?

Il modo più rapido è accedere a MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS e controllare la sezione “Le mie prestazioni”. In alternativa, si può usare l’app INPS Mobile disponibile per iOS e Android.

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Conclusioni: un luglio ricco di pagamenti INPS

Luglio 2026 si conferma un mese ricco di erogazioni INPS. I pensionati riceveranno la rata ordinaria già il 1° luglio, con l’aggiunta della quattordicesima per chi ha 64 anni e un reddito sotto la soglia di 2 volte il trattamento minimo (circa 15.908 euro annui nel 2026). Le famiglie con figli riceveranno l’Assegno Unico Universale il 20 e 21 luglio, mentre i titolari di Assegno di Inclusione vedranno la ricarica il 27 luglio.

Consulta anche la nostra guida completa su tutti i pagamenti INPS di luglio 2026 per una visione d’insieme su NASpI, bonus 100/500 euro e le ultime novità INPS del mese.

Luglio 2, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-02 02:31:352026-09-30 08:05:53Pagamenti INPS di luglio 2026: assegno unico, pensioni e quattordicesima in arrivo, le date
NOTIZIE

Luglio 2026, INPS Cambia le Date: NASpI, Assegno Unico, Bonus 100-500 Euro e AdI

Pensione 2026 INPS

Luglio 2026 porta con sé importanti cambiamenti nel calendario dei pagamenti INPS. Milioni di famiglie italiane aspettano l’accredito di NASpI, Assegno Unico Universale, Assegno di Inclusione (AdI) e dei bonus da 100 e 500 euro: le date di luglio 2026 non coincidono con quelle abituali dei mesi precedenti, e conoscerle con precisione è fondamentale per pianificare il budget familiare.

In questo articolo trovi il calendario completo dei pagamenti INPS di luglio 2026, con tabelle riassuntive, importi aggiornati e tutto quello che devi sapere su requisiti e scadenze.

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Indice dei contenuti

  1. Perché INPS cambia le date a luglio 2026
  2. NASpI luglio 2026: data di pagamento e importi
  3. Assegno Unico Universale luglio 2026: quando viene pagato
  4. Bonus 100 euro luglio 2026: chi lo riceve e quando
  5. Bonus 500 euro luglio 2026: Supporto Formazione Lavoro e altre misure
  6. Assegno di Inclusione (AdI) luglio 2026: date e importi
  7. Calendario pagamenti INPS luglio 2026: tabella riepilogativa
  8. Come verificare i pagamenti INPS online
  9. Pensioni luglio 2026: la quattordicesima e gli aumenti
  10. Cosa cambia rispetto ai mesi precedenti: le novità’ INPS di luglio 2026
  11. FAQ
  12. Conclusione: tieni d’occhio le date INPS di luglio 2026

Perché INPS cambia le date a luglio 2026

Il calendario dei pagamenti INPS non è fisso: ogni mese l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale definisce le date di accredito in base alla disponibilità di cassa, ai giorni lavorativi bancari e alle festività. Luglio 2026 presenta alcune particolarità che spostano i pagamenti rispetto ai mesi precedenti.

In particolare, le cause principali degli spostamenti a luglio 2026 sono:

  • Luglio ha 31 giorni e i pagamenti dei sussidi di disoccupazione (NASpI) vengono erogati verso la fine del mese successivo a quello di competenza
  • Il calendario bancario di luglio 2026 non presenta festività nazionali che causino slittamenti, ma i sistemi di pagamento dell’INPS seguono un ordine preciso di priorità
  • Allineamento AdI e SFL: l’Assegno di Inclusione e il Supporto Formazione Lavoro seguono un calendario proprio, diverso da NASpI e Assegno Unico
  • Bonus una tantum: i bonus da 100 e 500 euro hanno date di erogazione legate al raggiungimento dei requisiti e alla domanda presentata

NASpI luglio 2026: data di pagamento e importi

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Il pagamento avviene su base mensile, di norma entro la fine del mese successivo a quello di competenza.

Quando viene pagata la NASpI di luglio 2026?

La NASpI relativa al mese di giugno 2026 (competenza giugno, pagata a luglio) viene tipicamente accreditata tra il 15 e il 25 luglio 2026. La data precisa dipende dall’ordine di lavorazione delle pratiche da parte dell’INPS e dalla data di presentazione della domanda.

Per verificare la propria data di pagamento, è possibile accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS e consultare l’app INPS Mobile. Il percorso è: MyINPS → Estratto conto delle prestazioni → NASpI.

DettaglioInformazione
Mese di competenzaGiugno 2026
Data indicativa pagamento15-25 luglio 2026
Metodo di verificaPortale INPS → MyINPS → Estratto conto prestazioni
Durata massima NASpIMetà delle settimane contributive negli ultimi 4 anni (max 24 mesi)
Decurtazione mensile3% a partire dal 6° mese (per under 55 anni)

Come si calcola l’importo NASpI

L’importo della NASpI si calcola sulla base della retribuzione imponibile degli ultimi 4 anni divisa per le settimane contributive. La formula è:

  • Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.480,30 euro (soglia 2026, fonte INPS D.Lgs. 22/2015): la NASpI è pari al 75% della retribuzione
  • Se la retribuzione supera la soglia: la NASpI è pari al 75% della soglia più il 25% della quota eccedente, con un tetto massimo di 1.575,42 euro mensili (importo massimo 2026)

Dal sesto mese in poi, l’indennità si riduce del 3% al mese (per chi non ha compiuto 55 anni). Per gli over 55, la decurtazione parte dal nono mese.

Assegno Unico Universale luglio 2026: quando viene pagato

L’Assegno Unico Universale (AUU) è la misura a sostegno delle famiglie con figli a carico fino a 21 anni (o senza limiti di età per figli con disabilità). Viene erogato mensilmente dall’INPS a chi ne ha fatto domanda.

Data pagamento Assegno Unico luglio 2026

L’INPS eroga l’Assegno Unico Universale con cadenza mensile. Per luglio 2026 i pagamenti seguono questo calendario:

  • Domande con IBAN già noto e invariato: accredito il 20 e 21 luglio 2026 (calendario INPS 2026, messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025, per i beneficiari già in corso senza variazioni)
  • Domande con variazioni (nuovo IBAN, nuovi figli, cambio ISEE): accredito in date successive, comunicate dall’INPS di mese in mese
  • Nuove domande presentate entro giugno 2026: primo pagamento atteso entro fine luglio 2026

Chi ha già ricevuto il pagamento di giugno troverà anche il rateo di luglio sul proprio conto corrente o libretto postale nelle stesse date. Ricordiamo che l’INPS non invia comunicazioni via SMS o email con il giorno esatto: la verifica si fa solo tramite portale ufficiale.

Importi Assegno Unico luglio 2026: la tabella

Gli importi dell’Assegno Unico variano in base all’ISEE del nucleo familiare e all’età dei figli. Per il 2026, dopo la rivalutazione ISTAT dell’1,4% in vigore dal 1° gennaio, gli importi base (Circolare INPS n. 7/2026, Allegato 1) sono:

ISEE familiareFiglio minorenne (importo base mensile per figlio)Figlio 18-20 anni (importo base)
Fino a 17.468,51 euro203,80 euro99,10 euro
Da 17.468,52 a 30.000 euroDa 203,80 a 140,90 euro (scala mobile)Da 99,10 a 68,90 euro
Da 30.001 a 46.582,71 euroDa 140,90 a 58,30 euro (scala mobile)Da 68,90 a 29,10 euro
Oltre 46.582,71 euro58,30 euro (importo minimo garantito)29,10 euro
ISEE non presentato58,30 euro (importo minimo)29,10 euro (importo minimo)

Maggiorazioni previste:

  • Figli con disabilità (under 21): maggiorazione di 99,10 euro al mese per disabilità media, 110,60 euro per disabilità grave e 122,30 euro per non autosufficienza (importo fisso, non dipende dall’ISEE)
  • Genitori entrambi lavoratori: fino a 34,90 euro al mese per ogni figlio minorenne con ISEE fino a 17.468,51 euro, poi l’importo scende e si azzera oltre 46.582,71 euro (non spetta per i figli tra 18 e 21 anni)
  • Famiglie numerose (3+ figli): maggiorazione per i figli dal terzo in poi, decrescente con ISEE (da 99,10 a 17,40 euro al mese); con almeno 4 figli si aggiungono 150 euro al mese forfettari per nucleo
  • Figlio sotto 1 anno: l’importo base aumenta del 50% fino al compimento del primo anno
  • Madri under 21: maggiorazione di 23,30 euro per figlio al mese

Per verificare l’importo spettante e la data di accredito, accedi a INPS.it con le tue credenziali digitali e cerca la sezione Assegno Unico e Universale per i figli → Consulta i pagamenti.

Bonus 100 euro luglio 2026: chi lo riceve e quando

Il bonus 100 euro è una misura introdotta con la Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) per i lavoratori dipendenti con specifici requisiti di reddito e familiari. Non si tratta di un pagamento diretto INPS ma di un credito d’imposta erogato dal datore di lavoro in busta paga, che poi lo recupera tramite compensazione fiscale.

Requisiti per il bonus 100 euro

  • Reddito da lavoro dipendente: reddito complessivo 2025 non superiore a 20.000 euro
  • Capienza IRPEF: l’imposta lorda deve essere superiore alle detrazioni spettanti (l’IRPEF deve essere dovuta)
  • Almeno un figlio fiscalmente a carico (condizione familiare)
  • In alternativa: coniuge/convivente fiscalmente a carico con almeno un figlio a carico
  • Non è richiesta la domanda separata: il datore di lavoro lo riconosce automaticamente su dichiarazione del lavoratore

Il bonus 100 euro viene riconosciuto nella busta paga di luglio 2026 per i lavoratori a tempo determinato che ne hanno diritto nel 2026 e per chi non lo ha ricevuto a dicembre 2025 nella propria busta paga. La verifica avviene in sede di conguaglio fiscale.

Bonus 500 euro luglio 2026: Supporto Formazione Lavoro e altre misure

Nel contesto dei pagamenti INPS di luglio 2026, il riferimento al bonus 500 euro può riguardare diverse misure:

1. Supporto Formazione Lavoro (SFL): 350 euro mensili

Il Supporto Formazione Lavoro (SFL) è la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza per i soggetti occupabili. Eroga 350 euro mensili per un massimo di 12 mesi, condizionati alla partecipazione a programmi di formazione e lavoro.

Attenzione: alcune fonti indicano erroneamente importi di 500 euro per l’SFL. L’importo corretto per il 2026 rimane 350 euro mensili, come stabilito dal D.Lgs. 48/2023 e confermato per il 2026.

2. Carta Dedicata a te: 500 euro una tantum

La Carta Dedicata a te è un voucher da 500 euro una tantum destinato alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro. È gestita dai Comuni in collaborazione con INPS e Poste Italiane. Per il 2026 è in fase di erogazione: puoi verificare se sei beneficiario consultando il sito del tuo Comune o il portale INPS. Per tutti i dettagli puoi leggere l’articolo dedicato: Carta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti.

3. Bonus una tantum per lavoratori con figli

Alcuni CCNL prevedono erogazioni una tantum di importi variabili (tra 100 e 500 euro) per i lavoratori, che i datori di lavoro erogano in busta paga. Questi non sono pagamenti INPS diretti ma benefit contrattuali.

MisuraImportoErogato daLuglio 2026
Bonus 100 euro100 euro una tantum (annuale)Datore di lavoro (credito d’imposta)Si, per chi non lo ha ricevuto
Supporto Formazione Lavoro350 euro/meseINPS direttoSi, per beneficiari SFL attivi
Assegno di InclusioneDa 480 a 760+ euro/meseINPS direttoSi (vedi sezione AdI)
Carta Dedicata a te500 euro una tantumComuni/Poste/INPSFase erogazione 2026

Assegno di Inclusione (AdI) luglio 2026: date e importi

L’Assegno di Inclusione (AdI) è la misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza per i nuclei familiari con almeno un componente in condizione di fragilità (minori, over 60, disabili, caregiver). È gestito dall’INPS e richiede rinnovo annuale del contratto di attivazione digitale (patto di inclusione).

Data pagamento AdI luglio 2026

L’INPS eroga l’Assegno di Inclusione con cadenza mensile su carta di pagamento prepagata (carta AdI). Le date di luglio 2026 seguono questo schema:

  • Beneficiari già attivi (rinnovo automatico): accredito intorno al 25-27 luglio 2026
  • Nuovi beneficiari con patto sottoscritto entro giugno: primo pagamento entro fine luglio 2026
  • Rinnovi con aggiornamento ISEE: accredito posticipato di 5-10 giorni lavorativi rispetto alla data ordinaria

Importi AdI luglio 2026

L’importo dell’Assegno di Inclusione è composto da due quote principali (D.Lgs. 48/2023):

  • Quota A (sussidio base): calcolata sulla soglia di povertà relativa, pari a 6.000 euro annui (500 euro mensili) per un singolo adulto, moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza del nucleo familiare
  • Quota B (contributo affitto): fino a 280 euro al mese per chi vive in affitto (importo ridotto a 150 euro per chi vive in sistemazione non a titolo oneroso)
Composizione nucleoParametro scala equiv.Importo mensile max (quota A)Con affitto (quota A + B)
1 adulto1,00500 euro780 euro (+ 280)
2 adulti1,40700 euro980 euro (+ 280)
2 adulti + 1 minore1,67835 euro1.115 euro (+ 280)
2 adulti + 2 minori1,93965 euro1.245 euro (+ 280)
2 adulti + 3 minori2,171.085 euro1.365 euro (+ 280)

Nota importante: l’importo effettivo è ridotto dell’eventuale reddito del nucleo familiare. Se il nucleo ha entrate da lavoro o pensione, l’AdI viene decurtato proporzionalmente. I valori indicati sono i massimali teorici per nuclei senza altri redditi.

Cosa fare se l’AdI non arriva a luglio

Se il pagamento AdI non risulta accreditato entro il 28 luglio 2026, le cause più comuni sono:

  • Scadenza del patto di attivazione digitale: va rinnovato ogni anno tramite il portale INPS o il patronato
  • ISEE scaduto: la DSU deve essere aggiornata ogni anno; se scaduta, il pagamento si sospende
  • Variazione della composizione del nucleo familiare: nascite, decessi, matrimoni vanno comunicati entro 30 giorni
  • Segnalazione di incompatibilità: ad esempio, uno dei componenti ha trovato lavoro senza comunicarlo tempestivamente

Per chiarimenti sull’AdI puoi rivolgerti a un patronato o CAF abilitato.

Calendario pagamenti INPS luglio 2026: tabella riepilogativa

Di seguito la tabella riepilogativa con tutte le principali date di pagamento INPS previste per luglio 2026:

Prestazione INPSData indicativa luglio 2026Metodo erogazioneNote
Pensioni (tutte le tipologie)1° luglio 2026Conto corrente / Posta / CassaInclude quattordicesima per aventi diritto
Assegno Unico Universale20-21 luglio 2026IBAN indicatoVariazioni/nuove domande: date comunicate dall’INPS
NASpI (comp. giugno 2026)15-25 luglio 2026IBAN indicatoData varia per pratica
DIS-COLL (comp. giugno 2026)15-25 luglio 2026IBAN indicatoCome NASpI
Assegno di Inclusione (AdI)25-27 luglio 2026Carta AdI prepagataRinnovi: fine luglio/inizio agosto
Supporto Formazione Lavoro (SFL)25-27 luglio 2026IBAN indicatoSolo per partecipanti ai percorsi attivi
Bonus 100 euroCon busta paga luglioDatore di lavoroNon pagamento diretto INPS
Cassa Integrazione (CIG)Entro 30 luglio 2026IBAN indicatoPer pagamenti diretti INPS
Indennita di maternita/paternitaEntro 30 luglio 2026IBAN indicatoPer lavoratrici autonome e iscritte GS

Come verificare i pagamenti INPS online

Per monitorare i pagamenti INPS in tempo reale, hai a disposizione diversi strumenti ufficiali:

1. Portale INPS (inps.it)

Accedi con SPID, CIE o CNS alla sezione MyINPS. Da qui puoi consultare:

  • Estratto conto previdenziale
  • Estratto conto delle prestazioni (NASpI, AdI, SFL, Assegno Unico)
  • Calendario dei pagamenti programmati
  • Fascicolo previdenziale del cittadino

2. App INPS Mobile

Disponibile per Android e iOS, l’app INPS Mobile consente di ricevere notifiche push sullo stato dei pagamenti e accedere ai principali servizi in mobilità.

3. Call center INPS: 803 164 (da rete fissa) / 06 164164 (da cellulare)

Il servizio di assistenza telefonica INPS e’ attivo dal lunedi al venerdi dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00. Per domande su pagamenti NASpI e AdI e’ il canale più’ rapido in caso di mancato accredito.

4. Patronato e CAF

Per le pratiche più’ complesse — come il rinnovo del patto AdI, la verifica dell’ISEE aggiornato o la domanda di NASpI anticipata — ti conviene rivolgerti a un patronato o CAF abilitato. Il servizio e’ gratuito per i lavoratori e le famiglie.

Puoi consultare anche il nostro articolo sulla pensione luglio 2026: come consultare il cedolino INPS per ulteriori dettagli sull’accesso ai servizi online INPS.

Pensioni luglio 2026: la quattordicesima e gli aumenti

Un capitolo a parte meritano le pensioni di luglio 2026. Anche se non oggetto principale di questo articolo, e’ importante ricordare che i pensionati a basso reddito percepiscono a luglio la quattordicesima, una somma aggiuntiva erogata una volta l’anno (solitamente con il rateo di luglio).

Chi ha diritto alla quattordicesima:

  • Pensionati con almeno 64 anni di eta’
  • Reddito personale non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo INPS (circa 18.000 euro annui nel 2026)
  • Almeno 15 anni di contributi (per lavoratori dipendenti con pensione più’ alta: almeno 25 anni)

Per tutti i dettagli sulle pensioni di luglio puoi leggere l’articolo dedicato: Pensioni di luglio più’ ricche con la quattordicesima, a chi spetta: la tabella degli importi.

Cosa cambia rispetto ai mesi precedenti: le novità’ INPS di luglio 2026

Luglio 2026 porta alcune novità’ specifiche nel sistema dei pagamenti INPS rispetto ai mesi precedenti:

  • Assegno Unico e DSU 2026: a luglio non c’è un nuovo aggiornamento automatico degli importi, perché la rivalutazione annuale decorre dal 1° gennaio (Circolare INPS n. 7/2026). Chi ha presentato la DSU 2026 entro il 30 giugno ottiene il ricalcolo dell’assegno da marzo, con i relativi arretrati
  • Nuove domande AdI approvate a giugno: le domande di Assegno di Inclusione approvate a giugno 2026 vengono pagate a partire da luglio, con il primo accredito sulla carta prepagata dopo la sottoscrizione del patto di attivazione digitale
  • DIS-COLL per co.co.co.: i collaboratori coordinati e continuativi che hanno perso il lavoro tra aprile e maggio 2026 potrebbero ricevere il primo pagamento della DIS-COLL a luglio 2026
  • Rivalutazione NASpI: le NASpI in corso di erogazione da più’ di 5 mesi potrebbero subire la decurtazione mensile del 3%, con importi sensibilmente inferiori rispetto a quanto ricevuto a inizio prestazione

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Fonti

  • Circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026 (importi e soglie ISEE dell’Assegno Unico 2026)
  • Allegato 1 alla Circolare INPS n. 7/2026 (tabella degli importi mensili 2026 per fascia ISEE)
  • D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230 (istituzione dell’Assegno Unico e Universale)
  • Messaggio INPS n. 3931 del 24 dicembre 2025 (calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico 2026)

FAQ

Quando viene pagata la NASpI di luglio 2026?

La NASpI di luglio 2026 (relativa alla competenza di giugno 2026) viene accreditata indicativamente tra il 15 e il 25 luglio 2026. La data precisa varia in base all’ordine di lavorazione della pratica da parte dell’INPS. Puoi verificare la data sul portale INPS accedendo con SPID, CIE o CNS alla sezione Estratto conto delle prestazioni.

Quando arriva l’Assegno Unico a luglio 2026?

L’Assegno Unico Universale di luglio 2026 viene pagato il 20 e 21 luglio, secondo il calendario INPS 2026 (messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025), per i beneficiari con IBAN già registrato e senza variazioni. Per chi ha effettuato variazioni (nuovo IBAN, nuovi figli, aggiornamento ISEE), il pagamento può arrivare in date successive.

A quanto ammonta il bonus 100 euro e chi lo riceve?

Il bonus 100 euro e’ riservato ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo 2025 non superiore a 20.000 euro, che abbiano IRPEF dovuta e almeno un figlio fiscalmente a carico. Viene erogato dal datore di lavoro in busta paga come credito d’imposta, non direttamente dall’INPS.

Quando viene pagato l’Assegno di Inclusione a luglio 2026?

L’Assegno di Inclusione (AdI) di luglio 2026 viene accreditato sulla carta prepagata AdI intorno al 25-27 luglio per i beneficiari già’ attivi. I nuovi beneficiari con patto sottoscritto entro giugno ricevono il primo pagamento entro fine luglio. Se non arriva, verificare la validità’ del patto di attivazione e l’aggiornamento dell’ISEE.

Il bonus 500 euro viene pagato dall’INPS a luglio 2026?

Non esiste un unico “bonus 500 euro” erogato direttamente dall’INPS a luglio 2026. Il riferimento può’ riguardare la Carta Dedicata a te 2026 (500 euro una tantum gestita dai Comuni) o il Supporto Formazione Lavoro (350 euro mensili, non 500). Per verificare a quali misure hai diritto, rivolgiti a un CAF o patronato.

Come faccio a sapere se ho ricevuto il pagamento INPS?

Accedi al portale INPS (inps.it) con SPID, CIE o CNS e vai in MyINPS -> Estratto conto delle prestazioni. Qui trovi tutti i pagamenti ricevuti, con data e importo. In alternativa, usa l’app INPS Mobile o chiama il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare).

Conclusione: tieni d’occhio le date INPS di luglio 2026

Luglio 2026 è un mese di pagamenti importanti per milioni di famiglie italiane. Ricapitolando le date chiave: le pensioni arrivano il 1° luglio (con eventuali quattordicesime), l’Assegno Unico il 20 e 21 luglio (in date successive in caso di variazioni), la NASpI tra il 15 e il 25 luglio e l’Assegno di Inclusione tra il 25 e il 27 luglio.

Luglio 1, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-01 23:31:352026-09-30 09:17:10Luglio 2026, INPS Cambia le Date: NASpI, Assegno Unico, Bonus 100-500 Euro e AdI
ASSEGNO UNICO, MATERNITA', PATRONATO

Assegno unico a luglio 2026: perché l’importo può cambiare, arretrati e ISEE

ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

A luglio 2026 l’Assegno Unico può cambiare per molte famiglie, ma non per un nuovo aumento: gli importi 2026 sono stati rivalutati già dal 1° gennaio (Circolare INPS n. 7/2026). Cambia per chi aggiorna l’ISEE. La scadenza è il 30 giugno. Se non presenti la DSU in tempo, perdi gli arretrati da marzo e continui a ricevere l’importo minimo di 58,30 euro al mese per ogni figlio minorenne.

In questo articolo ti spieghiamo tutto: chi prende di più, a quanto ammontano i nuovi importi e cosa fare subito.

Indice dei contenuti

  1. Perché a luglio 2026 l’importo può cambiare
  2. Importi assegno unico luglio 2026
  3. Chi riceve di più da luglio 2026
  4. Scadenza ISEE 30 giugno: cosa succede se non rinnovi
  5. Come aggiornare l’ISEE entro il 30 giugno
  6. Quando viene pagato l’Assegno Unico
  7. Hai ancora dubbi? Il CAF ti aiuta

Perché a luglio 2026 l’importo può cambiare

L’Assegno Unico Universale viene rivalutato ogni anno in base all’inflazione ISTAT. Per il 2026 l’adeguamento automatico previsto dal D.Lgs. 230/2021 (+1,4%) è scattato dal 1° gennaio, con nuove soglie ISEE e nuovi importi base (Circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026): a luglio non arriva un ulteriore aumento.

In pratica, più l’ISEE è basso, più l’importo mensile per ogni figlio sale. Ma l’INPS non aggiorna l’assegno da solo: sei tu che devi presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata per far valere la situazione economica corretta.

Importi assegno unico luglio 2026

Ecco gli importi mensili per figlio in vigore dal 1° gennaio 2026, validi anche per la rata di luglio:

Situazione ISEEImporto mensile per figlio minorenneFiglio 18-20 anni
ISEE fino a 17.468,51 euro203,80 euro99,10 euro
ISEE da 17.468,52 a 46.582,71 euroImporto progressivo (scala decrescente)Importo progressivo
ISEE oltre 46.582,71 euro o senza ISEE58,30 euro29,10 euro

Maggiorazioni previste

Oltre all’importo base, esistono maggiorazioni che si sommano:

  • Figli con disabilità (under 21): +99,10 euro al mese per disabilità media, +110,60 per disabilità grave, +122,30 per non autosufficienza (importo fisso, non dipende dall’ISEE)
  • Famiglie con almeno 4 figli: +150 euro al mese forfettari per nucleo (non per figlio)
  • Entrambi i genitori lavoratori: fino a +34,90 euro al mese per ogni figlio minorenne con ISEE fino a 17.468,51 euro, poi l’importo scende e si azzera oltre 46.582,71 euro (non spetta per i figli tra 18 e 21 anni)
  • Madri under 21: +23,30 euro al mese per figlio

Queste maggiorazioni si sommano all’importo base. Una famiglia con ISEE fino a 17.468,51 euro, due figli minorenni ed entrambi i genitori che lavorano arriva a 238,70 euro al mese per figlio (203,80 + 34,90).

Chi riceve di più da luglio 2026

  1. Le famiglie con ISEE basso o medio-basso — che presentano la DSU aggiornata entro il 30 giugno
  2. Le famiglie con figli disabili — la maggiorazione è confermata e rivalutata dal 1° gennaio 2026
  3. Le famiglie numerose (4+ figli) — spetta la maggiorazione forfettaria di 150 euro al mese per nucleo
  4. I nuclei con entrambi i genitori occupati — la maggiorazione lavoratori è rivalutata dal 1° gennaio 2026

Chi NON presenta la DSU aggiornata riceve l’importo minimo (58,30 euro per ogni figlio minorenne), anche se potrebbe avere diritto a molto di più; chi la presenta dopo il 30 giugno perde gli arretrati da marzo.

Scadenza ISEE 30 giugno: cosa succede se non rinnovi

L’ISEE ha validità annuale: dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Se l’ISEE scade o non è mai stato presentato, per continuare a ricevere l’Assegno Unico con gli importi corretti devi presentare una nuova DSU.

La scadenza per non perdere gli arretrati da marzo è il 30 giugno 2026.

  • DSU presentata entro il 30 giugno: l’importo viene ricalcolato a partire da marzo 2026 e gli arretrati vengono pagati
  • DSU presentata dopo il 30 giugno: l’importo aggiornato non recupera i mesi precedenti, quindi niente arretrati da marzo
  • Nessuna DSU: l’INPS eroga l’importo minimo di 58,30 euro per ogni figlio minorenne, indipendentemente dalla situazione reale

Come aggiornare l’ISEE entro il 30 giugno

  1. Raccogliere i documenti del nucleo familiare (redditi 2024, patrimoni, conti correnti al 31/12/2024)
  2. Presentare la DSU tramite CAF, Patronato, o direttamente sul sito INPS
  3. Verificare che l’ISEE sia stato elaborato correttamente prima della scadenza

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza per la presentazione della DSU e il calcolo dell’ISEE. Puoi prenotare un appuntamento contattandoci prima del 30 giugno.

Quando viene pagato l’Assegno Unico

  • Per i beneficiari già in corso senza variazioni: in date diverse ogni mese, fissate dal calendario INPS 2026 (messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025); a luglio il 20 e 21
  • Per le nuove domande: la prima rata arriva, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione

Se aggiorni la DSU entro il 30 giugno, l’INPS ricalcola l’importo e paga gli arretrati da marzo con le rate successive al ricalcolo.

Fonti

  • Circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026 (importi e soglie ISEE dell’Assegno Unico 2026)
  • Allegato 1 alla Circolare INPS n. 7/2026 (tabella degli importi mensili 2026 per fascia ISEE)
  • D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230 (istituzione dell’Assegno Unico e Universale)
  • Messaggio INPS n. 3931 del 24 dicembre 2025 (calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico 2026)

Hai ancora dubbi? Il CAF ti aiuta

Se non sai se il tuo ISEE è aggiornato, se hai diritto alle maggiorazioni o come fare la DSU, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine. Ti assistiamo dalla raccolta documenti alla presentazione della DSU, in tempo per non perdere gli arretrati.

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    Giugno 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-28 10:00:002026-09-29 10:28:38Assegno unico a luglio 2026: perché l’importo può cambiare, arretrati e ISEE
    CAF, NOTIZIE

    Pagamenti INPS Luglio 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI, ADI e Quattordicesima

    Pensione 2026 INPS

    Pagamenti INPS luglio 2026: ecco il calendario completo con tutte le date di accredito per pensioni, Assegno Unico, NASpI, ADI e quattordicesima. Luglio è un mese particolarmente atteso dai pensionati italiani, perché oltre al rateo mensile arriva anche la quattordicesima mensilità, un bonus che spetta a chi ha redditi entro determinate soglie. Non solo: da luglio partono anche i primi rimborsi del modello 730 direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione. In questa guida trovi tutte le date, gli importi e le istruzioni per verificare i pagamenti sul portale MyINPS.

    Indice dei contenuti

    1. Calendario pagamenti INPS luglio 2026
    2. Pensioni luglio 2026: data accredito e quattordicesima
    3. Quattordicesima pensionati luglio 2026: chi la riceve e importi
    4. Assegno Unico luglio 2026: date pagamento
    5. NASpI luglio 2026: quando arriva
    6. ADI Assegno di Inclusione luglio 2026
    7. Rimborsi 730 luglio 2026 in busta paga
    8. Bonus Nido e Bonus Mamme luglio 2026
    9. Come verificare i pagamenti su MyINPS
    10. Domande frequenti

    Calendario pagamenti INPS luglio 2026: tutte le date

    Il mese di luglio 2026 è ricco di scadenze e accrediti INPS. Per aiutarti a tenere tutto sotto controllo, ecco la tabella riepilogativa con le date previste per ogni tipo di prestazione. Le date indicate sono indicative e basate sullo storico degli anni precedenti: l’INPS potrebbe variare leggermente i tempi di accredito.

    DataPrestazioneNote
    1 luglio 2026Pensioni (accredito bancario)Primo giorno bancabile del mese
    1 luglio 2026Quattordicesima pensionatiInsieme al rateo pensione di luglio
    1-2 luglio 2026Pensioni (ritiro in Posta)In base alla lettera del cognome
    1 luglio 2026Rimborsi 730 su pensionePer chi ha inviato il 730 entro fine maggio
    10-20 luglio 2026NASpILa data varia in base alla domanda individuale
    15 luglio 2026Bonus NidoRimborso mensile per chi ha presentato domanda
    16-17-18 luglio 2026Assegno UnicoTre giorni di accredito per tutti i beneficiari
    23 luglio 2026Rimborsi 730 in busta pagaPer i lavoratori dipendenti (prima finestra)
    27 luglio 2026ADI – Assegno di InclusioneRicarica su carta ADI
    Fine luglio 2026Bonus MammeEsonero contributivo per lavoratrici con figli

    Pensioni luglio 2026: data accredito e quattordicesima

    Le pensioni di luglio 2026 verranno accreditate a partire da mercoledì 1 luglio, che rappresenta il primo giorno bancabile del mese. Per chi riceve la pensione tramite accredito su conto corrente bancario o postale, l’importo sarà disponibile fin dalla mattina del 1° luglio.

    Chi invece ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali dovrà seguire il calendario alfabetico stabilito da Poste Italiane, generalmente distribuito tra il 1° e il 2 luglio. L’ordine viene comunicato da Poste Italiane qualche giorno prima della scadenza e si basa sulla lettera iniziale del cognome del pensionato.

    Luglio è un mese speciale per i pensionati perché il cedolino della pensione include non solo il rateo ordinario, ma anche la quattordicesima mensilità per gli aventi diritto e, per chi ha presentato il modello 730 entro fine maggio, anche i primi rimborsi IRPEF. Questo significa che molti pensionati riceveranno un accredito sensibilmente più alto rispetto ai mesi precedenti.

    Per consultare in anticipo il cedolino della pensione di luglio 2026, puoi accedere al servizio dedicato sul portale INPS. Il cedolino pensione viene generalmente pubblicato online circa 10 giorni prima della data di pagamento, quindi intorno al 20 giugno.

    Quattordicesima pensionati luglio 2026: chi la riceve e importi

    La quattordicesima mensilità per i pensionati viene erogata con il rateo di luglio ed è una delle prestazioni più attese dell’anno. Si tratta di una somma aggiuntiva, detta anche “bonus pensione estivo”, riservata ai pensionati con reddito complessivo annuo entro determinati limiti. Non tutti i pensionati ne hanno diritto: vediamo nel dettaglio chi può riceverla e quanto spetta.

    La quattordicesima pensione 2026 spetta ai pensionati che soddisfano questi requisiti:

    • Età minima: 64 anni compiuti (o da compiere entro il 31 dicembre 2026)
    • Titolarità di una pensione a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o di fondi sostitutivi, esclusivi, esonerativi
    • Reddito personale complessivo non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.900 euro annui per il 2026)

    Gli importi della quattordicesima 2026 variano in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito. Ecco una tabella riepilogativa:

    Anni di contributiReddito fino a 1,5x minimoReddito da 1,5x a 2x minimo
    Fino a 15 anni (dipendenti) / 18 anni (autonomi)437 euro336 euro
    Da 15 a 25 anni (dipendenti) / 18-28 (autonomi)546 euro420 euro
    Oltre 25 anni (dipendenti) / 28 anni (autonomi)655 euro504 euro

    La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS a chi ne ha diritto, senza necessità di presentare domanda. Se ritieni di avere i requisiti ma non l’hai ricevuta, puoi verificare la tua situazione accedendo al fascicolo previdenziale su MyINPS oppure contattare il CAF Centro Fiscale di Udine per un controllo gratuito.

    Assegno Unico luglio 2026: date pagamento

    L’Assegno Unico di luglio 2026 verrà accreditato nelle giornate del 16, 17 e 18 luglio, come da calendario INPS consolidato. L’importo viene versato direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente al momento della domanda.

    Ricordiamo che l’importo dell’Assegno Unico Universale dipende dal valore dell’ISEE del nucleo familiare. Per il 2026, gli importi vanno da un minimo di 57 euro per figlio (senza ISEE o con ISEE superiore a 45.574,96 euro) fino a un massimo di 200 euro per figlio (con ISEE fino a 17.090,61 euro). A questi importi base si aggiungono le maggiorazioni previste per:

    • Figli disabili: maggiorazione da 85 a 105 euro per figlio
    • Nuclei con 3 o più figli: maggiorazione di 85 euro dal terzo figlio
    • Madri sotto i 21 anni: maggiorazione di 20 euro per figlio
    • Genitori entrambi lavoratori: maggiorazione fino a 30 euro per figlio (con ISEE fino a 17.090,61 euro)

    Se non hai ancora presentato la domanda o se il tuo ISEE è scaduto, è fondamentale aggiornarlo il prima possibile per non perdere le maggiorazioni spettanti. Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella preparazione dell’ISEE e nella domanda di Assegno Unico.

    NASpI luglio 2026: quando arriva il pagamento

    Il pagamento della NASpI di luglio 2026 è previsto indicativamente tra il 10 e il 20 luglio, ma la data esatta dipende dalla situazione individuale del beneficiario. A differenza delle pensioni, la NASpI non ha una data fissa uguale per tutti: l’INPS elabora i pagamenti in base alla data di presentazione della domanda e al giorno di cessazione del rapporto di lavoro.

    Per chi percepisce la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), è importante ricordare che l’importo si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di percezione (ottavo mese per gli over 55). Questa riduzione progressiva, detta decalage, fa sì che l’importo di luglio possa essere inferiore rispetto a quello dei mesi precedenti.

    Se hai dubbi sull’importo della tua NASpI o sulla data di pagamento, puoi verificare lo stato della prestazione direttamente su MyINPS, nella sezione “Prestazioni e servizi” → “NASpI”. In alternativa, il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare la tua posizione e, se necessario, aiutarti a presentare la dichiarazione dei redditi per il recupero delle detrazioni spettanti.

    ADI Assegno di Inclusione luglio 2026: data ricarica

    L’Assegno di Inclusione (ADI) di luglio 2026 verrà accreditato il 27 luglio sulla carta ADI. Si tratta della prestazione che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024, destinata ai nuclei familiari in difficoltà economica con almeno un componente minore, disabile, over 60 o in condizione di svantaggio certificato.

    Per ricevere l’ADI è necessario avere un ISEE in corso di validità non superiore a 9.360 euro. L’importo varia in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito percepito, con un massimo di 6.000 euro annui (500 euro al mese) integrabili con una componente per l’affitto fino a 3.360 euro annui.

    È importante ricordare che i beneficiari dell’ADI devono rispettare gli obblighi di partecipazione attiva, inclusa la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD) e la partecipazione ai percorsi di inclusione sociale o lavorativa. Il mancato rispetto di questi obblighi può comportare la sospensione o la revoca del beneficio.

    Rimborsi 730 luglio 2026: primi accrediti in busta paga e pensione

    Luglio 2026 segna l’inizio dei rimborsi IRPEF del modello 730, una delle novità più attese da lavoratori dipendenti e pensionati. Se hai presentato il 730 precompilato 2026 o ti sei rivolto a un CAF entro fine maggio, i primi rimborsi arriveranno già con la busta paga di luglio (per i lavoratori dipendenti) o con il cedolino pensione di luglio/agosto (per i pensionati).

    Ecco come funziona il meccanismo dei rimborsi:

    • Lavoratori dipendenti: il rimborso viene accreditato nella busta paga di luglio dal datore di lavoro che funge da sostituto d’imposta. La data esatta dipende dalle tempistiche aziendali di elaborazione degli stipendi, generalmente tra il 23 e il 27 luglio
    • Pensionati: il rimborso viene erogato dall’INPS direttamente nel cedolino pensione. Per chi ha inviato il 730 entro fine maggio, il rimborso arriva con la pensione di luglio (1 luglio). Per invii successivi, il rimborso slitterà ai mesi di agosto o settembre
    • Senza sostituto d’imposta: chi ha presentato il 730 senza sostituto riceverà il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate, con tempistiche più lunghe (generalmente entro 6 mesi dalla presentazione)

    Se dal 730 risulta un debito anziché un credito, le trattenute inizieranno dalla busta paga o dalla pensione di luglio. In caso di importi elevati, è possibile rateizzare il debito in più mesi (massimo 5 rate da luglio a novembre). Non hai ancora presentato il 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti per massimizzare le detrazioni fiscali a cui hai diritto.

    Bonus Nido e Bonus Mamme luglio 2026

    Oltre alle prestazioni principali, a luglio 2026 l’INPS eroga anche il Bonus Nido e il Bonus Mamme, due misure di sostegno alla genitorialità particolarmente importanti per le famiglie italiane.

    Il Bonus Asilo Nido 2026 viene erogato mensilmente come rimborso delle rette pagate per la frequenza di asili nido pubblici o privati autorizzati. L’importo massimo annuo è di 3.600 euro per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro e con un altro figlio sotto i 10 anni. Per le famiglie con ISEE tra 25.001 e 40.000 euro l’importo scende a 2.500 euro, mentre per ISEE superiori o senza ISEE si ha diritto a 1.500 euro annui. Il pagamento di luglio riguarda il rimborso delle rette di maggio-giugno, generalmente accreditato intorno al 15 luglio.

    Il Bonus Mamme 2026, ovvero l’esonero contributivo per le lavoratrici madri, continua a essere erogato mensilmente in busta paga. Nel 2026, il beneficio è stato esteso anche alle lavoratrici con 2 figli (il più piccolo sotto i 10 anni), oltre a confermarsi per le mamme con 3 o più figli. L’esonero massimo è di 3.000 euro annui, pari a circa 250 euro al mese di sconto sui contributi. L’accredito avviene con la busta paga di fine luglio.

    Come verificare i pagamenti su MyINPS

    Per controllare la data esatta del tuo pagamento e l’importo che riceverai, puoi utilizzare il portale MyINPS. Ecco la procedura passo passo per verificare ogni tipo di prestazione:

    1. Accedi a MyINPS: vai su www.inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS
    2. Vai al Fascicolo Previdenziale: dalla homepage, clicca su “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”
    3. Seleziona la prestazione: nel menu a sinistra, scegli la voce corrispondente:
      • Cedolino pensione → per pensioni e quattordicesima
      • NASpI → per la disoccupazione
      • Assegno Unico → per i pagamenti AUU
      • Assegno di Inclusione → per l’ADI
    4. Controlla la sezione “Pagamenti”: qui trovi lo storico degli accrediti e le date previste per i prossimi

    In alternativa, puoi scaricare l’app INPS Mobile disponibile per Android e iOS, che offre le stesse funzionalità del portale web con notifiche push per avvisarti quando un nuovo pagamento è disponibile. Se riscontri problemi nell’accesso o discrepanze negli importi, puoi contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (da rete fissa, gratuito) o 06 164164 (da cellulare, a pagamento).

    Domande frequenti sui pagamenti INPS luglio 2026

    Quando vengono pagate le pensioni di luglio 2026?

    Le pensioni di luglio 2026 verranno accreditate il 1 luglio 2026 per chi ha l’accredito su conto corrente bancario o postale. Per chi ritira in contanti alle Poste, il pagamento è previsto tra il 1 e il 2 luglio, secondo il calendario alfabetico di Poste Italiane.

    Chi riceve la quattordicesima a luglio 2026?

    La quattordicesima spetta ai pensionati con almeno 64 anni di età e un reddito annuo non superiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.900 euro). L’importo va da 336 a 655 euro, in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito.

    Quando arriva l’Assegno Unico di luglio 2026?

    L’Assegno Unico di luglio 2026 verrà accreditato nelle giornate del 16, 17 e 18 luglio. L’importo dipende dal valore dell’ISEE: si va da 57 euro a 200 euro per figlio, con maggiorazioni per disabilità, nuclei numerosi e altri casi specifici.

    Quando arriva la NASpI di luglio 2026?

    La NASpI di luglio 2026 viene generalmente accreditata tra il 10 e il 20 luglio, ma la data esatta varia per ogni beneficiario. Puoi controllare la data precisa del tuo pagamento nella sezione “NASpI” del tuo fascicolo previdenziale su MyINPS.

    Come faccio a sapere se ho diritto alla quattordicesima?

    Per sapere se hai diritto alla quattordicesima, verifica di avere almeno 64 anni e un reddito personale complessivo non superiore a circa 15.900 euro annui (2 volte il trattamento minimo INPS 2026). La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS, senza domanda. Se pensi di averne diritto ma non l’hai ricevuta, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine al 0432 1638640.

    I rimborsi 730 arrivano a luglio?

    Sì, i primi rimborsi del 730 partono da luglio 2026 per chi ha presentato la dichiarazione entro fine maggio. I lavoratori dipendenti li ricevono nella busta paga di luglio, i pensionati nel cedolino pensione di luglio o agosto. La tempistica dipende da quando è stato inviato il modello e dal tipo di sostituto d’imposta.

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    Giugno 25, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-25 08:00:002026-04-18 10:48:57Pagamenti INPS Luglio 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI, ADI e Quattordicesima

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