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Scadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo con 32 Appuntamenti

calcolo imu CAF Udine

Giugno 2026 e un mese fiscalmente impegnativo: ben 32 scadenze si concentrano soprattutto in 4 date chiave. Tra gli appuntamenti piu importanti spiccano l’acconto IMU del 16 giugno, il versamento delle ritenute alla fonte, i contributi INPS e l’IVA mensile. Questo calendario aggiornato ti guida attraverso tutti gli adempimenti del mese, con le date esatte e le istruzioni per non perdere nessuna scadenza.

Le 4 date chiave di giugno 2026

Le scadenze di giugno 2026 si addensano in quattro momenti precisi del mese. Conoscerle in anticipo permette di organizzarsi per tempo ed evitare sanzioni e interessi da ravvedimento operoso.

DataAdempimento principaleChi riguarda
2 giugno 2026Festa della Repubblica (nessun adempimento)Tutti
16 giugno 2026Acconto IMU, ritenute, IVA mensile, contributi INPS/INAILTitolari immobili, datori di lavoro, P.IVA mensili
25 giugno 2026INTRASTAT mensile e trimestraleOperatori intracomunitari
30 giugno 2026Versamenti IRPEF, cedolare secca, contributi colf/badantiPrivati, professionisti, datori di lavoro domestico

Nota: Il 2 giugno e festa nazionale (Festa della Repubblica): tutti gli adempimenti eventualmente in scadenza sono automaticamente prorogati al primo giorno lavorativo successivo, che nel 2026 e il 3 giugno (mercoledi).

16 giugno 2026: la scadenza piu importante del mese

Il 16 giugno e il giorno piu affollato del calendario fiscale estivo. Coincidono almeno 15 adempimenti diversi, tra cui:

Acconto IMU giugno 2026

L’acconto IMU 2026 si versa entro il 16 giugno. Il calcolo si basa sulle aliquote 2025 applicate al 50% del dovuto annuo (cosiddetto metodo storico). In alternativa, si puo versare il 50% dell’imposta calcolata con le aliquote 2026 se gia deliberate dal Comune (metodo previsionale).

Per sapere chi e esente e come calcolare l’IMU se sei pensionato, leggi la nostra guida: IMU 2026 Pensionati: Acconto Giugno, Esenzioni e Casi Particolari.

Ritenute alla fonte su redditi di lavoro

I datori di lavoro (inclusi i condomini come sostituti d’imposta) devono versare via modello F24 le ritenute IRPEF operate a maggio 2026 su:

  • Redditi di lavoro dipendente e assimilati (codice tributo 1001)
  • Redditi di lavoro autonomo e professionisti (codice tributo 1040)
  • Redditi diversi (codice tributo 1040 o 1045 secondo il caso)
  • Provvigioni agenti (codice tributo 1038)

IVA mensile maggio 2026

I contribuenti IVA con liquidazione mensile devono versare l’IVA relativa al mese di maggio 2026 entro il 16 giugno. Il pagamento avviene con F24, codice tributo 6005 (IVA mensile maggio). Chi ha saldo a credito non deve effettuare versamenti.

Contributi INPS artigiani e commercianti

Gli artigiani e commercianti iscritti alle rispettive gestioni INPS versano entro il 16 giugno la seconda rata 2026 dei contributi fissi sul minimale. L’importo varia in base al settore e alla gestione. Per il 2026, l’aliquota contributiva per artigiani e commercianti e del 24,48% sul reddito imponibile.

Contributi INPS gestione separata

I collaboratori e i professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata INPS versano il saldo 2025 e il primo acconto 2026 entro il 30 giugno (non il 16). L’aliquota e del 26,07% per chi non ha altra copertura previdenziale, 24% per chi ha un’altra copertura.

Contributi INAIL premio annuale

Entro il 16 giugno i datori di lavoro devono versare il premio INAIL per l’assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali. Il pagamento avviene con F24 o bollettino INAIL, sulla base della comunicazione inviata dall’Istituto a febbraio 2026.

Bollo auto: le scadenze di giugno 2026

Il bollo auto non ha una data unica nazionale: la scadenza dipende dal mese di immatricolazione del veicolo e dalla regione di residenza. In linea generale:

  • I veicoli immatricolati in aprile hanno il bollo in scadenza a giugno 2026 (entro la fine del mese successivo all’immatricolazione)
  • Il pagamento avviene tramite portale ACI, sportello ACI, banche, tabaccai abilitati, oppure online su Pago PA
  • In caso di mancato pagamento e applicabile il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte rispetto a quella ordinaria

Esenzioni bollo auto 2026: sono esenti i veicoli elettrici (per i primi 5 anni in molte regioni), i veicoli intestati a persone con grave disabilita (legge 104), i veicoli storici con oltre 30 anni di eta.

Affitti brevi: versamento ritenute di giugno 2026

I gestori di portali di locazione turistica (Airbnb, Booking, Vrbo, ecc.) che hanno operato ritenute del 21% sui canoni di maggio 2026 relativi a contratti di affitto breve devono versare le ritenute entro il 16 giugno tramite F24 con codice tributo 1919.

Per i proprietari privati con cedolare secca sugli affitti brevi: il saldo della cedolare secca 2025 e l’acconto 2026 confluiscono nelle scadenze del 30 giugno (senza maggiorazione) oppure del 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%. Per approfondire le regole sulla cedolare secca nelle dichiarazioni precompilate: Cedolare Secca nel Modello Redditi PF Precompilato 2026.

Per dettagli sulle ritenute versate a maggio 2026 dagli intermediari: Affitti Brevi, Scadenza 18 Maggio 2026: Versamento Ritenute degli Intermediari.

30 giugno 2026: versamenti IRPEF e cedolare secca

Il 30 giugno e l’altra data cruciale del mese: entro questa data, chi ha presentato il Modello 730 o il Modello Redditi PF 2026 deve versare (senza maggiorazione) le imposte emergenti dalla dichiarazione:

  • Saldo IRPEF 2025 e primo acconto IRPEF 2026 (per chi versa autonomamente, non tramite sostituto d’imposta)
  • Saldo cedolare secca 2025 e acconto cedolare secca 2026
  • Addizionali regionali e comunali IRPEF 2025
  • Imposta sostitutiva sul regime forfettario 2025 (saldo 15% o 5% nuove attivita)
  • Contributi INPS da Modello Redditi (gestione separata, artigiani/commercianti, saldo 2025)

Chi non riesce a versare entro il 30 giugno puo farlo entro il 30 luglio 2026 con una maggiorazione dello 0,40% (interesse da dilazione). Per approfondire il calcolo dei versamenti: Saldo e Acconto IRPEF 2026: Calendario Scadenze e Calcolo Versamenti.

Calendario completo delle 32 scadenze fiscali di giugno 2026

Di seguito il riepilogo schematico di tutti i 32 adempimenti di giugno 2026, suddivisi per data e tipologia.

Scadenze del 16 giugno 2026 (15 adempimenti)

N.AdempimentoChi pagaCodice tributo F24
1Acconto IMU 2026 prima rataProprietari immobili3912–3956 (per tipologia)
2IVA mensile maggio 2026P.IVA liquidazione mensile6005
3Ritenute lavoro dipendente maggio 2026Datori di lavoro1001
4Ritenute lavoro autonomo maggio 2026Committenti/condomini1040
5Ritenute su provvigioni maggio 2026Preponenti/agenti1038
6Ritenute su dividendi maggio 2026Societa distributrici1035
7Contributi INPS artigiani – 2a rata sul minimaleArtigiani0703, 0704
8Contributi INPS commercianti – 2a rata sul minimaleCommercianti0703, 0705
9Premio INAIL 2026 (regolazione e anticipo)Datori di lavoro con dipendentiBollettino/F24
10Ritenute affitti brevi intermediari – maggio 2026Portali di locazione turistica1919
11Contributi INPS lavoratori parasubordinati – quota datoreCommittentiF24/DM10
12IVA trimestrale primo trimestre con opzione mensileOperatori IVA trimestrali con opzione6031
13Addizionale regionale IRPEF su cessazione rapportoDatori di lavoro (su TFR)3802
14Tobin Tax su operazioni finanziarie maggio 2026Intermediari finanziari4058–4059
15Imposta di bollo su fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre 2026Titolari P.IVA soggetti a bollo2521–2524

Scadenze del 25 giugno 2026 (2 adempimenti)

N.AdempimentoChi presenta
16Modello INTRASTAT mensile maggio 2026 (acquisti e cessioni UE)Operatori intracomunitari con obbligo mensile
17Modello INTRASTAT trimestrale primo trimestre 2026Operatori intracomunitari con obbligo trimestrale

Scadenze del 30 giugno 2026 (15 adempimenti)

N.AdempimentoChi paga
18Saldo IRPEF 2025 da Modello 730/Redditi (senza maggiorazione)Persone fisiche, autonomi senza sostituto
19Primo acconto IRPEF 2026 (senza maggiorazione)Persone fisiche, autonomi senza sostituto
20Saldo cedolare secca 2025 (senza maggiorazione)Locatori con cedolare secca
21Acconto cedolare secca 2026 (senza maggiorazione)Locatori con cedolare secca
22Addizionale regionale IRPEF 2025 saldoPersone fisiche
23Addizionale comunale IRPEF 2025 saldoPersone fisiche
24Imposta sostitutiva forfettario – saldo 2025 e acconto 2026Titolari P.IVA forfettaria
25Contributi INPS gestione separata – saldo 2025 e acconto 2026Professionisti senza cassa, collaboratori
26IVIE 2025 saldo (immobili esteri)Persone fisiche con immobili all’estero
27IVAFE 2025 saldo (attivita finanziarie estere)Persone fisiche con conti/attivita all’estero
28IVCA 2025 saldo (cripto-attivita)Detentori di criptovalute
29Imposta sostitutiva rivalutazione TFR 2025Datori di lavoro che detengono TFR
30Diritto annuale CCIAA 2026Imprese iscritte al Registro Imprese
31Bollo auto giugno 2026 (veicoli con scadenza a giugno)Proprietari/possessori veicoli
32Ravvedimento operoso per versamenti omessi/insufficienti fino a maggio 2026Contribuenti in ritardo

Contributi colf e badanti: scadenza luglio 2026

I datori di lavoro domestico (chi ha assunto una colf, una badante o una baby sitter) devono versare i contributi INPS relativi al secondo trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno) entro il 10 luglio 2026, come da calendario INPS per i versamenti trimestrali del lavoro domestico.

Il pagamento avviene tramite PagoPA sul sito INPS, non con F24. I contributi si calcolano in base alle ore lavorate e alla retribuzione oraria (fascia A, B o C del CCNL lavoro domestico 2024-2028).

Diritto annuale CCIAA: scadenza 30 giugno 2026

Tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio (CCIAA) devono versare il diritto annuale 2026 entro il 30 giugno, tramite F24 con il codice tributo 3850.

L’importo varia a seconda della forma giuridica e della fascia di fatturato:

  • Imprese individuali: importo fisso determinato da ciascuna CCIAA (generalmente tra 40 e 200 euro)
  • Societa di persone (SNC, SAS): importo fisso base, intorno ai 200 euro
  • Societa di capitali (SRL, SPA): importo variabile in base al fatturato, da circa 200 a oltre 40.000 euro

Il mancato versamento comporta l’applicazione di sanzioni e interessi legali. Con ravvedimento operoso e possibile regolarizzare pagando una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria.

Come si usa il ravvedimento operoso in caso di ritardo

Il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997, aggiornato dal D.Lgs. 87/2024) consente di regolarizzare spontaneamente un versamento omesso o insufficiente, pagando una sanzione ridotta. Dal 1 settembre 2024 la riforma delle sanzioni tributarie ha abbassato la sanzione base per omessi versamenti al 25% (in luogo del precedente 30%). Le aliquote ridotte del ravvedimento dipendono dal tempo trascorso dalla scadenza:

Tipo di ravvedimentoTermineCoefficiente riduzioneSanzione ridotta (su base 25%)
Ravvedimento sprintEntro 14 giorni dalla scadenza1/300 per giorno0,083% al giorno (max 1,16%)
Ravvedimento breveDal 15 al 30 giorno1/10 della sanzione ridotta al 12,5%1,25%
Ravvedimento medioDal 31 al 90 giorno1/91,39%
Ravvedimento lungoDal 91 giorno a 1 anno1/83,125%
Ravvedimento biennaleEntro 2 anni1/73,57%
Oltre 2 anniOltre 2 anni1/64,17%

Alla sanzione ridotta si aggiungono sempre gli interessi legali al tasso vigente (calcolati sui giorni di ritardo). Il ravvedimento si perfeziona con il versamento dell’imposta, degli interessi e della sanzione ridotta in un unico F24.

Proroga versamenti 2026: cosa cambia per ISA e forfettari

Anche nel 2026 e stato previsto un regime di proroga per i contribuenti soggetti a ISA (Indici Sintetici di Affidabilita) e per i forfettari. In base al Decreto del Ministero dell’Economia, la scadenza del 30 giugno per questi contribuenti e prorogata al 20 luglio 2026 senza alcuna maggiorazione.

Possono versare entro il 20 luglio senza la maggiorazione dello 0,40%:

  • Titolari di P.IVA soggetti a ISA che presentano il modello ISA allegato al Modello Redditi
  • Contribuenti in regime forfettario
  • Contribuenti in regime di vantaggio (ex minimi)
  • Soggetti che dichiarano redditi da partecipazione in societa soggette a ISA

Per tutti i dettagli sulla proroga 2026: Proroga versamenti dichiarazioni fiscali 2026 al 20 luglio per ISA e Forfettari.

Domande frequenti sulle scadenze fiscali di giugno 2026

Il 2 giugno 2026 (Festa della Repubblica) e lavorativo per le scadenze fiscali?
No. Il 2 giugno e giorno festivo e tutti gli adempimenti eventualmente in scadenza sono automaticamente prorogati al primo giorno lavorativo successivo (3 giugno 2026).

Se non verso l’acconto IMU entro il 16 giugno, cosa succede?
Si applica la sanzione prevista dalla normativa vigente. Con ravvedimento operoso entro 14 giorni si beneficia della sanzione piu ridotta (0,083% al giorno).

I titolari di P.IVA forfettaria devono versare entro il 30 giugno o il 20 luglio?
I forfettari possono versare saldo 2025 e acconti 2026 entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazione, grazie alla proroga ISA/forfettari. Se versano tra il 21 luglio e il 20 agosto, si applica la maggiorazione dello 0,40%.

Come si calcola l’acconto IMU di giugno?
Il metodo piu comune e quello storico: si calcola il 50% dell’IMU pagata per l’anno 2025. In alternativa, metodo previsionale: si calcola il 50% dell’IMU dovuta per il 2026 (utile se le aliquote comunali sono cambiate o se l’immobile e stato venduto/acquistato).

Chi deve pagare il diritto annuale CCIAA?
Tutte le imprese iscritte nel Registro delle Imprese. Sono esclusi i professionisti iscritti solo all’Ordine professionale (senza iscrizione alla CCIAA) e le associazioni non profit senza attivita commerciale.

L’IVA trimestrale si paga il 16 giugno?
Solo se si e optato per la liquidazione mensile. L’IVA trimestrale primo trimestre 2026 aveva scadenza il 16 maggio (con maggiorazione 1% per il differimento). L’IVA del secondo trimestre scade il 16 agosto (con proroga automatica a settembre per il periodo feriale).

Hai dubbi su una scadenza? Il CAF e a tua disposizione

Le scadenze di giugno 2026 richiedono attenzione, soprattutto per chi deve coordinare piu adempimenti contemporaneamente. Il CAF Centro Fiscale di Udine e a disposizione per:

  • Verificare la tua situazione IMU e calcolare l’acconto corretto
  • Compilare e inviare il modello F24 per i versamenti IRPEF
  • Gestire il ravvedimento operoso per ritardi nei versamenti
  • Assistere nella presentazione della dichiarazione dei redditi 730/2026
  • Calcolare i contributi INPS dovuti per artigiani, commercianti e gestione separata

Prenota un appuntamento presso lo sportello di Udine in Viale Giuseppe Tullio 13 o contattaci per una consulenza rapida. Verifica anche le scadenze per la Dichiarazione IMU 2026 se hai modificato la tua situazione immobiliare nell’ultimo anno.

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