NOTIZIERitenute e utili grandi gruppi energetici: versamenti anticipati 2026I grandi gruppi del settore energetico sono chiamati a effettuare versamenti anticipati di somme commisurate alle ritenute sugli utili deliberati. Una misura che incide direttamente sulla gestione finanziaria delle società energetiche e che riflette la volontà del legislatore di anticipare il gettito fiscale legato alla distribuzione degli utili. Ecco tutto quello che c’è da sapere.Indice dei contenutiCosa sono i versamenti anticipati sulle ritenuteChi sono i grandi gruppi energetici coinvoltiCome funziona la norma: meccanismo e base imponibileScadenze e modalità di versamentoDomande frequenti Cosa sono i versamenti anticipati sulle ritenuteQuando una società distribuisce utili ai propri soci o azionisti, deve applicare una ritenuta fiscale sull’importo distribuito e versarla all’Erario. In condizioni ordinarie questo versamento avviene nel momento in cui gli utili vengono effettivamente erogati.La normativa introdotta per i grandi gruppi energetici prevede invece un meccanismo diverso: l’obbligo di versare anticipatamente somme commisurate alle ritenute su utili che sono stati già deliberati dall’assemblea dei soci, ma non ancora materialmente corrisposti. In parole semplici: la società deve pagare le tasse sugli utili prima ancora di distribuirli effettivamente.Questo meccanismo di anticipo del gettito fiscale è stato introdotto per assicurare allo Stato risorse in tempi più rapidi, sfruttando la capacità finanziaria dei grandi operatori del comparto energia. Chi sono i grandi gruppi energetici coinvoltiLa norma si rivolge specificamente ai grandi gruppi societari del settore energetico. Non riguarda, quindi, le piccole imprese o i singoli professionisti, ma le realtà aziendali di dimensioni rilevanti che operano nella produzione, distribuzione e commercializzazione di energia (elettrica, gas e altri combustibili).Rientrano tipicamente nell’ambito di applicazione le società che:Fanno parte di un gruppo consolidato ai sensi della normativa fiscale e civilistica italianaOperano prevalentemente nel settore energetico (codici ATECO del comparto energia, gas, vapore)Superano determinate soglie dimensionali in termini di fatturato o utili deliberatiDeliberano la distribuzione di utili significativi ai propri sociPer i privati cittadini e le piccole partite IVA che investono in titoli energetici quotati, le regole ordinarie sulla tassazione dei dividendi restano invariate: la ritenuta del 26% viene applicata dalla banca o dall’intermediario finanziario al momento dell’accredito degli utili. Come funziona la norma: meccanismo e base imponibileIl meccanismo del versamento anticipato funziona in modo abbastanza tecnico, ma proviamo a spiegarlo in modo semplice. Immagina che una grande società energetica decida, in assemblea, di distribuire 100 milioni di euro di utili ai propri azionisti.In condizioni normali, la ritenuta verrebbe versata all’Erario quando gli utili vengono effettivamente pagati agli azionisti (ad esempio entro 30 giorni dalla delibera). Con la nuova norma, invece, la società deve procedere al versamento anticipato già al momento della delibera, o entro termini molto ravvicinati rispetto ad essa.La base imponibile su cui calcolare le somme da versare in anticipo è rappresentata dall’ammontare complessivo degli utili deliberati. Le aliquote applicabili sono quelle ordinarie previste dalla normativa italiana sulle ritenute alla fonte:26% sulla quota di utili distribuiti a soci persone fisiche non imprenditori (ritenuta a titolo d’imposta)1,20% sulla quota di utili distribuiti a società residenti in Italia soggette a IRES (ritenuta d’acconto)Aliquote specifiche per soggetti non residenti, in base alle convenzioni internazionali contro la doppia imposizioneIl versamento anticipato viene poi scomputato dall’imposta dovuta al momento della distribuzione effettiva. In pratica funziona come un acconto: la società non paga due volte, ma anticipa semplicemente i tempi. Scadenze e modalità di versamentoLe modalità operative per il versamento anticipato prevedono l’utilizzo del modello F24, con codici tributo specifici indicati dall’Agenzia delle Entrate per questa tipologia di pagamento.In linea generale, il versamento anticipato deve essere effettuato entro termini ravvicinati rispetto alla data della delibera assembleare di distribuzione degli utili. Le società energetiche coinvolte devono quindi prestare particolare attenzione alla pianificazione finanziaria, coordinando i tempi delle assemblee con quelli dei flussi di cassa necessari per l’anticipazione fiscale.Per i gruppi con strutture societarie articolate (holding, subholding, società operative), è fondamentale individuare con precisione il soggetto obbligato al versamento anticipato e i relativi importi, evitando duplicazioni o omissioni che potrebbero generare sanzioni. Domande frequentiI versamenti anticipati riguardano anche le piccole imprese energetiche?No. La norma si applica specificamente ai grandi gruppi energetici che superano determinate soglie dimensionali. Le piccole e medie imprese del settore, come pure i singoli professionisti, non sono soggetti a questi obblighi di versamento anticipato.Il versamento anticipato è un’imposta aggiuntiva?No, non si tratta di un’imposta aggiuntiva. Il versamento anticipato è un anticipo delle ritenute che la società sarebbe comunque tenuta a versare al momento della distribuzione effettiva degli utili. Viene poi scomputato dall’importo dovuto, quindi la società non subisce un aggravio fiscale complessivo, ma solo uno spostamento temporale del pagamento.Come vengono calcolate le ritenute sugli utili distribuiti dai gruppi energetici?Le aliquote applicabili sono quelle ordinarie previste dalla normativa italiana. Per i soci persone fisiche si applica generalmente la ritenuta del 26% a titolo d’imposta. Per le società residenti soggette a IRES la ritenuta è dell’1,20% a titolo d’acconto. Per i soggetti non residenti si applicano le aliquote previste dalle convenzioni internazionali.Cosa succede se il versamento anticipato non viene effettuato nei termini?Il mancato o tardivo versamento del tributo anticipato può comportare l’applicazione di sanzioni amministrative e interessi di mora, analogamente a quanto previsto per gli altri tributi. È quindi essenziale che le società coinvolte monitorino attentamente le scadenze previste dalla normativa.Dove trovare le istruzioni operative dell’Agenzia delle Entrate?L’Agenzia delle Entrate pubblica periodicamente circolari e risoluzioni con le istruzioni operative. È consigliabile consultare il portale ufficiale agenziaentrate.gov.it o rivolgersi a un professionista abilitato per l’applicazione corretta della norma nel caso specifico.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Agosto 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/11/Bonus-Energia.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-28 02:06:002026-08-28 00:30:58Ritenute e utili grandi gruppi energetici: versamenti anticipati 2026
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI, IMU, TASI E MODELLO F24Scadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo con 32 AppuntamentiGiugno 2026 e un mese fiscalmente impegnativo: ben 32 scadenze si concentrano soprattutto in 4 date chiave. Tra gli appuntamenti piu importanti spiccano l’acconto IMU del 16 giugno, il versamento delle ritenute alla fonte, i contributi INPS e l’IVA mensile. Questo calendario aggiornato ti guida attraverso tutti gli adempimenti del mese, con le date esatte e le istruzioni per non perdere nessuna scadenza.Le 4 date chiave di giugno 2026 Le scadenze di giugno 2026 si addensano in quattro momenti precisi del mese. Conoscerle in anticipo permette di organizzarsi per tempo ed evitare sanzioni e interessi da ravvedimento operoso.DataAdempimento principaleChi riguarda2 giugno 2026Festa della Repubblica (nessun adempimento)Tutti16 giugno 2026Acconto IMU, ritenute, IVA mensile, contributi INPS/INAILTitolari immobili, datori di lavoro, P.IVA mensili25 giugno 2026INTRASTAT mensile e trimestraleOperatori intracomunitari30 giugno 2026Versamenti IRPEF, cedolare secca, contributi colf/badantiPrivati, professionisti, datori di lavoro domesticoNota: Il 2 giugno e festa nazionale (Festa della Repubblica): tutti gli adempimenti eventualmente in scadenza sono automaticamente prorogati al primo giorno lavorativo successivo, che nel 2026 e il 3 giugno (mercoledi).16 giugno 2026: la scadenza piu importante del mese Il 16 giugno e il giorno piu affollato del calendario fiscale estivo. Coincidono almeno 15 adempimenti diversi, tra cui:Acconto IMU giugno 2026L’acconto IMU 2026 si versa entro il 16 giugno. Il calcolo si basa sulle aliquote 2025 applicate al 50% del dovuto annuo (cosiddetto metodo storico). In alternativa, si puo versare il 50% dell’imposta calcolata con le aliquote 2026 se gia deliberate dal Comune (metodo previsionale).Per sapere chi e esente e come calcolare l’IMU se sei pensionato, leggi la nostra guida: IMU 2026 Pensionati: Acconto Giugno, Esenzioni e Casi Particolari.Ritenute alla fonte su redditi di lavoroI datori di lavoro (inclusi i condomini come sostituti d’imposta) devono versare via modello F24 le ritenute IRPEF operate a maggio 2026 su:Redditi di lavoro dipendente e assimilati (codice tributo 1001)Redditi di lavoro autonomo e professionisti (codice tributo 1040)Redditi diversi (codice tributo 1040 o 1045 secondo il caso)Provvigioni agenti (codice tributo 1038)IVA mensile maggio 2026I contribuenti IVA con liquidazione mensile devono versare l’IVA relativa al mese di maggio 2026 entro il 16 giugno. Il pagamento avviene con F24, codice tributo 6005 (IVA mensile maggio). Chi ha saldo a credito non deve effettuare versamenti.Contributi INPS artigiani e commerciantiGli artigiani e commercianti iscritti alle rispettive gestioni INPS versano entro il 16 giugno la seconda rata 2026 dei contributi fissi sul minimale. L’importo varia in base al settore e alla gestione. Per il 2026, l’aliquota contributiva per artigiani e commercianti e del 24,48% sul reddito imponibile.Contributi INPS gestione separataI collaboratori e i professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata INPS versano il saldo 2025 e il primo acconto 2026 entro il 30 giugno (non il 16). L’aliquota e del 26,07% per chi non ha altra copertura previdenziale, 24% per chi ha un’altra copertura.Contributi INAIL premio annualeEntro il 16 giugno i datori di lavoro devono versare il premio INAIL per l’assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali. Il pagamento avviene con F24 o bollettino INAIL, sulla base della comunicazione inviata dall’Istituto a febbraio 2026. Bollo auto: le scadenze di giugno 2026Il bollo auto non ha una data unica nazionale: la scadenza dipende dal mese di immatricolazione del veicolo e dalla regione di residenza. In linea generale:I veicoli immatricolati in aprile hanno il bollo in scadenza a giugno 2026 (entro la fine del mese successivo all’immatricolazione)Il pagamento avviene tramite portale ACI, sportello ACI, banche, tabaccai abilitati, oppure online su Pago PAIn caso di mancato pagamento e applicabile il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte rispetto a quella ordinariaEsenzioni bollo auto 2026: sono esenti i veicoli elettrici (per i primi 5 anni in molte regioni), i veicoli intestati a persone con grave disabilita (legge 104), i veicoli storici con oltre 30 anni di eta.Affitti brevi: versamento ritenute di giugno 2026 I gestori di portali di locazione turistica (Airbnb, Booking, Vrbo, ecc.) che hanno operato ritenute del 21% sui canoni di maggio 2026 relativi a contratti di affitto breve devono versare le ritenute entro il 16 giugno tramite F24 con codice tributo 1919.Per i proprietari privati con cedolare secca sugli affitti brevi: il saldo della cedolare secca 2025 e l’acconto 2026 confluiscono nelle scadenze del 30 giugno (senza maggiorazione) oppure del 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%. Per approfondire le regole sulla cedolare secca nelle dichiarazioni precompilate: Cedolare Secca nel Modello Redditi PF Precompilato 2026.Per dettagli sulle ritenute versate a maggio 2026 dagli intermediari: Affitti Brevi, Scadenza 18 Maggio 2026: Versamento Ritenute degli Intermediari.30 giugno 2026: versamenti IRPEF e cedolare secca Il 30 giugno e l’altra data cruciale del mese: entro questa data, chi ha presentato il Modello 730 o il Modello Redditi PF 2026 deve versare (senza maggiorazione) le imposte emergenti dalla dichiarazione:Saldo IRPEF 2025 e primo acconto IRPEF 2026 (per chi versa autonomamente, non tramite sostituto d’imposta)Saldo cedolare secca 2025 e acconto cedolare secca 2026Addizionali regionali e comunali IRPEF 2025Imposta sostitutiva sul regime forfettario 2025 (saldo 15% o 5% nuove attivita)Contributi INPS da Modello Redditi (gestione separata, artigiani/commercianti, saldo 2025)Chi non riesce a versare entro il 30 giugno puo farlo entro il 30 luglio 2026 con una maggiorazione dello 0,40% (interesse da dilazione). Per approfondire il calcolo dei versamenti: Saldo e Acconto IRPEF 2026: Calendario Scadenze e Calcolo Versamenti.Calendario completo delle 32 scadenze fiscali di giugno 2026 Di seguito il riepilogo schematico di tutti i 32 adempimenti di giugno 2026, suddivisi per data e tipologia.Scadenze del 16 giugno 2026 (15 adempimenti)N.AdempimentoChi pagaCodice tributo F241Acconto IMU 2026 prima rataProprietari immobili3912–3956 (per tipologia)2IVA mensile maggio 2026P.IVA liquidazione mensile60053Ritenute lavoro dipendente maggio 2026Datori di lavoro10014Ritenute lavoro autonomo maggio 2026Committenti/condomini10405Ritenute su provvigioni maggio 2026Preponenti/agenti10386Ritenute su dividendi maggio 2026Societa distributrici10357Contributi INPS artigiani – 2a rata sul minimaleArtigiani0703, 07048Contributi INPS commercianti – 2a rata sul minimaleCommercianti0703, 07059Premio INAIL 2026 (regolazione e anticipo)Datori di lavoro con dipendentiBollettino/F2410Ritenute affitti brevi intermediari – maggio 2026Portali di locazione turistica191911Contributi INPS lavoratori parasubordinati – quota datoreCommittentiF24/DM1012IVA trimestrale primo trimestre con opzione mensileOperatori IVA trimestrali con opzione603113Addizionale regionale IRPEF su cessazione rapportoDatori di lavoro (su TFR)380214Tobin Tax su operazioni finanziarie maggio 2026Intermediari finanziari4058–405915Imposta di bollo su fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre 2026Titolari P.IVA soggetti a bollo2521–2524Scadenze del 25 giugno 2026 (2 adempimenti)N.AdempimentoChi presenta16Modello INTRASTAT mensile maggio 2026 (acquisti e cessioni UE)Operatori intracomunitari con obbligo mensile17Modello INTRASTAT trimestrale primo trimestre 2026Operatori intracomunitari con obbligo trimestraleScadenze del 30 giugno 2026 (15 adempimenti)N.AdempimentoChi paga18Saldo IRPEF 2025 da Modello 730/Redditi (senza maggiorazione)Persone fisiche, autonomi senza sostituto19Primo acconto IRPEF 2026 (senza maggiorazione)Persone fisiche, autonomi senza sostituto20Saldo cedolare secca 2025 (senza maggiorazione)Locatori con cedolare secca21Acconto cedolare secca 2026 (senza maggiorazione)Locatori con cedolare secca22Addizionale regionale IRPEF 2025 saldoPersone fisiche23Addizionale comunale IRPEF 2025 saldoPersone fisiche24Imposta sostitutiva forfettario – saldo 2025 e acconto 2026Titolari P.IVA forfettaria25Contributi INPS gestione separata – saldo 2025 e acconto 2026Professionisti senza cassa, collaboratori26IVIE 2025 saldo (immobili esteri)Persone fisiche con immobili all’estero27IVAFE 2025 saldo (attivita finanziarie estere)Persone fisiche con conti/attivita all’estero28IVCA 2025 saldo (cripto-attivita)Detentori di criptovalute29Imposta sostitutiva rivalutazione TFR 2025Datori di lavoro che detengono TFR30Diritto annuale CCIAA 2026Imprese iscritte al Registro Imprese31Bollo auto giugno 2026 (veicoli con scadenza a giugno)Proprietari/possessori veicoli32Ravvedimento operoso per versamenti omessi/insufficienti fino a maggio 2026Contribuenti in ritardoContributi colf e badanti: scadenza luglio 2026I datori di lavoro domestico (chi ha assunto una colf, una badante o una baby sitter) devono versare i contributi INPS relativi al secondo trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno) entro il 10 luglio 2026, come da calendario INPS per i versamenti trimestrali del lavoro domestico.Il pagamento avviene tramite PagoPA sul sito INPS, non con F24. I contributi si calcolano in base alle ore lavorate e alla retribuzione oraria (fascia A, B o C del CCNL lavoro domestico 2024-2028).Diritto annuale CCIAA: scadenza 30 giugno 2026 Tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio (CCIAA) devono versare il diritto annuale 2026 entro il 30 giugno, tramite F24 con il codice tributo 3850.L’importo varia a seconda della forma giuridica e della fascia di fatturato:Imprese individuali: importo fisso determinato da ciascuna CCIAA (generalmente tra 40 e 200 euro)Societa di persone (SNC, SAS): importo fisso base, intorno ai 200 euroSocieta di capitali (SRL, SPA): importo variabile in base al fatturato, da circa 200 a oltre 40.000 euroIl mancato versamento comporta l’applicazione di sanzioni e interessi legali. Con ravvedimento operoso e possibile regolarizzare pagando una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria.Come si usa il ravvedimento operoso in caso di ritardoIl ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997, aggiornato dal D.Lgs. 87/2024) consente di regolarizzare spontaneamente un versamento omesso o insufficiente, pagando una sanzione ridotta. Dal 1 settembre 2024 la riforma delle sanzioni tributarie ha abbassato la sanzione base per omessi versamenti al 25% (in luogo del precedente 30%). Le aliquote ridotte del ravvedimento dipendono dal tempo trascorso dalla scadenza:Tipo di ravvedimentoTermineCoefficiente riduzioneSanzione ridotta (su base 25%)Ravvedimento sprintEntro 14 giorni dalla scadenza1/300 per giorno0,083% al giorno (max 1,16%)Ravvedimento breveDal 15 al 30 giorno1/10 della sanzione ridotta al 12,5%1,25%Ravvedimento medioDal 31 al 90 giorno1/91,39%Ravvedimento lungoDal 91 giorno a 1 anno1/83,125%Ravvedimento biennaleEntro 2 anni1/73,57%Oltre 2 anniOltre 2 anni1/64,17%Alla sanzione ridotta si aggiungono sempre gli interessi legali al tasso vigente (calcolati sui giorni di ritardo). Il ravvedimento si perfeziona con il versamento dell’imposta, degli interessi e della sanzione ridotta in un unico F24.Proroga versamenti 2026: cosa cambia per ISA e forfettariAnche nel 2026 e stato previsto un regime di proroga per i contribuenti soggetti a ISA (Indici Sintetici di Affidabilita) e per i forfettari. In base al Decreto del Ministero dell’Economia, la scadenza del 30 giugno per questi contribuenti e prorogata al 20 luglio 2026 senza alcuna maggiorazione.Possono versare entro il 20 luglio senza la maggiorazione dello 0,40%:Titolari di P.IVA soggetti a ISA che presentano il modello ISA allegato al Modello RedditiContribuenti in regime forfettarioContribuenti in regime di vantaggio (ex minimi)Soggetti che dichiarano redditi da partecipazione in societa soggette a ISAPer tutti i dettagli sulla proroga 2026: Proroga versamenti dichiarazioni fiscali 2026 al 20 luglio per ISA e Forfettari.Domande frequenti sulle scadenze fiscali di giugno 2026Il 2 giugno 2026 (Festa della Repubblica) e lavorativo per le scadenze fiscali?No. Il 2 giugno e giorno festivo e tutti gli adempimenti eventualmente in scadenza sono automaticamente prorogati al primo giorno lavorativo successivo (3 giugno 2026).Se non verso l’acconto IMU entro il 16 giugno, cosa succede?Si applica la sanzione prevista dalla normativa vigente. Con ravvedimento operoso entro 14 giorni si beneficia della sanzione piu ridotta (0,083% al giorno).I titolari di P.IVA forfettaria devono versare entro il 30 giugno o il 20 luglio?I forfettari possono versare saldo 2025 e acconti 2026 entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazione, grazie alla proroga ISA/forfettari. Se versano tra il 21 luglio e il 20 agosto, si applica la maggiorazione dello 0,40%.Come si calcola l’acconto IMU di giugno?Il metodo piu comune e quello storico: si calcola il 50% dell’IMU pagata per l’anno 2025. In alternativa, metodo previsionale: si calcola il 50% dell’IMU dovuta per il 2026 (utile se le aliquote comunali sono cambiate o se l’immobile e stato venduto/acquistato).Chi deve pagare il diritto annuale CCIAA?Tutte le imprese iscritte nel Registro delle Imprese. Sono esclusi i professionisti iscritti solo all’Ordine professionale (senza iscrizione alla CCIAA) e le associazioni non profit senza attivita commerciale.L’IVA trimestrale si paga il 16 giugno?Solo se si e optato per la liquidazione mensile. L’IVA trimestrale primo trimestre 2026 aveva scadenza il 16 maggio (con maggiorazione 1% per il differimento). L’IVA del secondo trimestre scade il 16 agosto (con proroga automatica a settembre per il periodo feriale).Hai dubbi su una scadenza? Il CAF e a tua disposizioneLe scadenze di giugno 2026 richiedono attenzione, soprattutto per chi deve coordinare piu adempimenti contemporaneamente. Il CAF Centro Fiscale di Udine e a disposizione per:Verificare la tua situazione IMU e calcolare l’acconto correttoCompilare e inviare il modello F24 per i versamenti IRPEFGestire il ravvedimento operoso per ritardi nei versamentiAssistere nella presentazione della dichiarazione dei redditi 730/2026Calcolare i contributi INPS dovuti per artigiani, commercianti e gestione separataPrenota un appuntamento presso lo sportello di Udine in Viale Giuseppe Tullio 13 o contattaci per una consulenza rapida. Verifica anche le scadenze per la Dichiarazione IMU 2026 se hai modificato la tua situazione immobiliare nell’ultimo anno.Giugno 1, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/imu.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-01 22:36:292026-06-01 23:32:14Scadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo con 32 Appuntamenti
CAFModello 770/2026: Guida Completa, Scadenze e Istruzioni di CompilazioneIl Modello 770/2026 è la dichiarazione che i sostituti d’imposta devono presentare all’Agenzia delle Entrate per comunicare le ritenute d’acconto operate nell’anno precedente, i compensi erogati e le relative imposte versate. Si tratta di un adempimento fondamentale per aziende, professionisti, condomini e tutti coloro che hanno effettuato pagamenti soggetti a ritenuta fiscale nel corso del 2025.La scadenza ordinaria per la presentazione del Modello 770/2026 è fissata al 31 ottobre 2026, mentre chi presenta con ritardo può avvalersi del ravvedimento operoso entro 90 giorni dalla scadenza, pagando le relative sanzioni ridotte. Il modello si compone di diverse sezioni (Quadro ST, Quadro SX, Quadro SV) che devono essere compilate con attenzione per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni amministrative significative.Questa guida completa spiega chi deve presentare il Modello 770, quali dati inserire, come compilare correttamente ogni quadro e quali sono le sanzioni in caso di omissioni o ritardi. Inoltre, analizzeremo il collegamento tra il Modello 770 e la Certificazione Unica (CU), un documento strettamente correlato ma con finalità diverse.Scadenze 2026: Date da RicordareLa scadenza ordinaria per la presentazione del Modello 770/2026 (relativo all’anno d’imposta 2025) è il 31 ottobre 2026. Questa data è fissa e non subisce proroghe salvo disposizioni straordinarie emanate dal Governo.Calendario completo delle scadenze 2026:AdempimentoScadenzaNoteInvio Certificazione Unica17 marzo 2026CU ordinaria ai percipienti e Agenzia EntrateCU per lavoro autonomo31 marzo 2026Solo per professionistiPresentazione Modello 770/202631 ottobre 2026Scadenza ordinariaRavvedimento sprint (14 giorni)14 novembre 2026Sanzione ridotta 1/10Ravvedimento breve (90 giorni)29 gennaio 2027Sanzione ridotta 1/9È fondamentale rispettare la scadenza del 31 ottobre per evitare sanzioni. Chi non riesce a presentare entro questa data può ricorrere al ravvedimento operoso, pagando sanzioni ridotte proporzionali al ritardo.Dati da Dichiarare nel Modello 770Il Modello 770/2026 richiede la comunicazione di numerosi dati fiscali relativi all’anno d’imposta 2025. I principali elementi da dichiarare sono:Ritenute IRPEF operate su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomoAddizionali regionali e comunali IRPEF trattenute ai dipendentiRitenute su dividendi e proventi da partecipazioni societarie (26% o 1,20%)Ritenute su interessi e altri redditi di capitaleRitenute su canoni di locazione (cedolare secca 21% o 10%)Compensi corrisposti a collaboratori, consulenti, agenti, mediatoriProvvigioni erogate e relative ritenute del 23%Indennità di fine rapporto (TFR) e tassazione separataCrediti d’imposta utilizzati in compensazione dal sostitutoAssistenza fiscale prestata (730 e relativi conguagli)Tutti questi dati devono essere riportati nei quadri specifici del modello 770, che analizzeremo nelle sezioni successive.Quadro ST: Ritenute OperateIl Quadro ST è il cuore del Modello 770. In questa sezione vanno riportate tutte le ritenute IRPEF operate dal sostituto d’imposta nel corso dell’anno d’imposta, suddivise per tipologia di reddito e periodo.Struttura del Quadro ST:Sezione 1: Ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilatiSezione 2: Ritenute su redditi di lavoro autonomo (professionisti, collaboratori occasionali)Sezione 3: Ritenute su provvigioni erogate ad agenti e rappresentantiSezione 4: Ritenute su redditi di capitale (dividendi, interessi)Sezione 5: Addizionali regionali e comunali IRPEFPer ogni sezione è necessario indicare:Codice tributo (es. 1001 per IRPEF dipendenti, 1040 per autonomi)Mese di riferimentoImporto delle ritenute operateImporto versato tramite F24Eventuali compensazioni effettuateEsempio di compilazione Quadro ST – Ritenute dipendenti:MeseCod. TributoRitenute OperateVersato F24DifferenzaGennaio 202510015.200 euro5.200 euro0Febbraio 202510015.350 euro5.350 euro0Marzo 202510015.180 euro5.180 euro0… (altri mesi)…………In caso di discordanza tra ritenute operate e versamenti effettuati, il Modello 770 evidenzia automaticamente le anomalie che potrebbero generare richieste di chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.Quadro SX: Compensi e Redditi DiversiIl Quadro SX contiene i dati relativi ai compensi erogati a soggetti non residenti, a enti pubblici e privati, e altre tipologie di redditi soggetti a ritenuta particolare. Questo quadro include anche le informazioni sulle certificazioni uniche (CU) già trasmesse.Informazioni richieste nel Quadro SX:Codice fiscale del percipienteTipologia di reddito corrispostoAmmontare lordo erogatoRitenuta applicataData di pagamentoCausale del pagamento (lavoro autonomo, provvigioni, diritti d’autore, ecc.)Un esempio tipico riguarda i compensi a professionisti:Compenso lordo: 10.000 euroRitenuta d’acconto 20%: 2.000 euroNetto erogato: 8.000 euroIl Quadro SX deve riportare sia il lordo (10.000 euro) che la ritenuta operata (2.000 euro), per permettere all’Agenzia delle Entrate di verificare la correttezza dell’adempimento.Quadro SV: Trattenute per Assistenza FiscaleIl Quadro SV è riservato ai sostituti d’imposta che hanno prestato assistenza fiscale diretta ai propri dipendenti o pensionati, elaborando le dichiarazioni 730 e operando i relativi conguagli fiscali in busta paga.Dati da inserire nel Quadro SV:Numero di modelli 730 elaboratiImporto totale dei rimborsi IRPEF erogatiImporto totale delle ritenute IRPEF trattenute a conguaglioCrediti e debiti risultanti dai 730Eventuali sospensioni o rateizzazioni concesseIl Quadro SV è particolarmente importante per le aziende di medie e grandi dimensioni che forniscono assistenza fiscale interna ai dipendenti, evitando così che questi si rivolgano a CAF o professionisti esterni.Esempio pratico: Un’azienda con 50 dipendenti elabora 45 modelli 730. Di questi, 30 risultano a credito (rimborso medio 800 euro) e 15 a debito (trattenuta media 350 euro). Il Quadro SV riporterà:Rimborsi totali erogati: 24.000 euro (30 × 800)Debiti totali trattenuti: 5.250 euro (15 × 350)Saldo netto: -18.750 euro (a favore dei dipendenti)Differenza tra 770 Semplificato e OrdinarioFino al 2014, esistevano due versioni del Modello 770: il 770 Semplificato e il 770 Ordinario. Dal 2015, i due modelli sono stati unificati in un unico schema, ma è utile comprendere le differenze storiche per capire meglio la struttura attuale.770 Semplificato (ora integrato):Ritenute su lavoro dipendente e assimilatoRitenute su lavoro autonomoRitenute su provvigioniDati relativi alle Certificazioni Uniche770 Ordinario (ora integrato):Ritenute su dividendi e proventi finanziariRitenute su redditi di capitaleRitenute operate da condominiOperazioni straordinarie (fusioni, scissioni)Oggi, il Modello 770 unificato contiene tutte queste informazioni in un’unica dichiarazione, semplificando (almeno in teoria) la gestione per i sostituti d’imposta.Certificazione Unica e Modello 770La Certificazione Unica (CU) e il Modello 770 sono due adempimenti strettamente collegati ma con finalità diverse. Entrambi devono essere presentati dai sostituti d’imposta, ma con scadenze e destinatari distinti.Certificazione Unica (CU):Scadenza: 17 marzo 2026 (per CU ordinaria), 31 marzo 2026 (per lavoro autonomo)Destinatari: Dipendenti, pensionati, collaboratori (consegnata al percipiente) + Agenzia delle EntrateContenuto: Redditi erogati, ritenute operate, detrazioni spettantiScopo: Permettere al contribuente di compilare la dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF)Modello 770:Scadenza: 31 ottobre 2026Destinatario: Solo Agenzia delle EntrateContenuto: Riepilogo annuale di tutte le ritenute operate, compensi erogati, versamenti effettuatiScopo: Controllo fiscale da parte dell’Amministrazione finanziariaRelazione tra CU e 770: I dati contenuti nella CU vengono ripresi e sintetizzati nel Modello 770. In sostanza, il 770 è una dichiarazione complessiva che aggrega le informazioni già comunicate tramite le singole CU, aggiungendo dettagli sui versamenti F24 e sulle compensazioni effettuate.Un errore frequente è quello di considerare i due adempimenti alternativi: entrambi vanno presentati se si è operato ritenute d’acconto nel corso dell’anno.Compilazione Passo PassoLa compilazione del Modello 770/2026 richiede attenzione e precisione. Ecco i passaggi fondamentali:1. Raccogliere la documentazione necessariaPrima di iniziare, assicurati di avere:Libro Unico del Lavoro (LUL) con tutti i cedolini paga 2025Deleghe F24 dei versamenti effettuati mensilmenteFatture emesse a professionisti, collaboratori, agentiCertificazioni Uniche 2026 già inviateDocumentazione su dividendi, interessi, canoni erogati2. Accedere al software di compilazioneIl Modello 770 può essere compilato tramite:Software Agenzia delle Entrate (gratuito, scaricabile dal sito ufficiale)Software commerciali (TeamSystem, Zucchetti, Wolters Kluwer, ecc.)Intermediari abilitati (commercialisti, CAF, consulenti del lavoro)3. Compilare i dati anagrafici del sostitutoNel frontespizio inserisci:Codice fiscale e partita IVADenominazione o ragione socialeIndirizzo della sede legaleTipologia di sostituto (impresa, professionista, condominio, ecc.)4. Compilare il Quadro ST (ritenute operate)Inserisci mese per mese:Ritenute IRPEF su dipendenti (codice tributo 1001)Ritenute su lavoro autonomo (codice tributo 1040)Addizionali regionali e comunaliImporti versati con F245. Compilare il Quadro SX (compensi erogati)Riporta per ogni percipiente:Codice fiscaleImporto lordo corrispostoRitenuta applicataCausale del pagamento6. Verificare la coerenza dei datiIl software effettua controlli automatici di coerenza tra:Ritenute dichiarate e versamenti F24Dati del Quadro SX e CU già trasmesseTotali dei quadri e somme algebriche7. Generare il file telematico e inviareUna volta completata la compilazione:Genera il file XML in formato conforme alle specifiche tecnicheFirma digitalmente (se obbligatorio)Invia tramite Entratel o Fisconline entro il 31 ottobre 2026Conserva la ricevuta di avvenuta trasmissioneSanzioni per Omissioni e RitardiLa mancata presentazione o la presentazione tardiva del Modello 770 comporta l’applicazione di sanzioni amministrative significative, calcolate in base alla gravità dell’omissione.Tipologie di sanzioni:ViolazioneSanzioneRiferimento normativoOmessa presentazioneDa 258 a 2.065 euroArt. 11 D.Lgs. 471/1997Presentazione tardiva (entro 90 giorni)Sanzione ridotta con ravvedimentoArt. 13 D.Lgs. 472/1997Dati incompleti o inesattiDa 258 a 2.065 euroArt. 11 D.Lgs. 471/1997Ritenute non versate25% – 30% dell’importo non versatoArt. 13 D.Lgs. 471/1997Esempio di calcolo sanzione:Un condominio che non presenta il Modello 770 entro il 31 ottobre 2026 rischia una sanzione da 258 euro (importo minimo) fino a 2.065 euro (importo massimo). Se il ritardo è superiore a 90 giorni, la sanzione diventa fissa e non è più possibile beneficiare del ravvedimento operoso.Inoltre, se le ritenute dichiarate nel 770 non sono state versate puntualmente con F24, si applica una sanzione aggiuntiva del 30% sull’importo non versato, più gli interessi di mora.Ravvedimento OperosoIl ravvedimento operoso è uno strumento che consente di regolarizzare spontaneamente la propria posizione fiscale in caso di ritardo nella presentazione del Modello 770, beneficiando di una riduzione significativa delle sanzioni.Tipologie di ravvedimento disponibili:Tipo di ravvedimentoTermineSanzione ridottaRavvedimento sprintEntro 14 giorni dalla scadenza1/10 del minimo (25,80 euro)Ravvedimento breveEntro 30 giorni dalla scadenza1/9 del minimo (28,67 euro)Ravvedimento intermedioEntro 90 giorni dalla scadenza1/8 del minimo (32,25 euro)Ravvedimento lungoEntro 1 anno dalla scadenza1/7 del minimo (36,86 euro)Ravvedimento ultralungoEntro 2 anni dalla scadenza1/6 del minimo (43 euro)Come effettuare il ravvedimento:Presentare il Modello 770 in ritardo tramite i canali telematiciCalcolare la sanzione ridotta in base al tipo di ravvedimentoVersare la sanzione con F24 utilizzando il codice tributo 8911Conservare la ricevuta di pagamento e la prova di invio del modelloEsempio pratico:Un’azienda presenta il Modello 770/2026 il 10 novembre 2026 (10 giorni dopo la scadenza del 31 ottobre). Rientra nel ravvedimento sprint, quindi pagherà una sanzione di 25,80 euro (1/10 del minimo di 258 euro), anziché l’intera sanzione ordinaria. 📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione della Certificazione Unica e del Modello 730/Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Modello 770/2026 Quando si presenta il Modello 770/2026?Il Modello 770/2026 deve essere presentato entro il 31 ottobre 2026. Questa scadenza si riferisce alle ritenute operate nell’anno d’imposta 2025. Chi presenta in ritardo puo avvalersi del ravvedimento operoso entro 90 giorni.Chi deve presentare il Modello 770?Devono presentare il Modello 770 tutti i sostituti d’imposta che hanno operato ritenute fiscali: aziende con dipendenti, professionisti con collaboratori, condomini, societa che pagano dividendi, enti pubblici e privati.Qual e la differenza tra Modello 770 e Certificazione Unica?La Certificazione Unica va consegnata al percipiente entro marzo e comunica i redditi erogati. Il Modello 770 va presentato solo all’Agenzia delle Entrate entro ottobre e riepiloga tutte le ritenute operate e i versamenti effettuati nell’anno.Cosa succede se non presento il Modello 770?La mancata presentazione comporta sanzioni da 258 a 2.065 euro. Se le ritenute non sono state versate, si applica una sanzione aggiuntiva del 30 per cento sull’importo non versato piu interessi di mora.Posso correggere il Modello 770 dopo l’invio?Si, e possibile inviare un Modello 770 integrativo o sostitutivo in caso di errori. Se l’errore e stato rilevato dall’Agenzia delle Entrate, si applicano le sanzioni ridotte con ravvedimento operoso.ARTICOLI CORRELATIApprofondisci gli adempimenti fiscali con le nostre guide dedicate:Quadro ST e SV del 770 per Condomini – Guida specifica per amministratori condominialiCondominio Senza Amministratore 770 e CU – Chi presenta i modelli se manca l’amministratoreCertificazione Unica Frontalieri 2026 – CU per lavoratori transfrontalieriComunicazione Spese Condominio 2026 – Scadenza 16 marzo per la comunicazione all’Agenzia delle EntrateCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Paola Zilli07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B.06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleFebbraio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/Cu-e-770.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-28 09:26:142026-05-31 16:12:19Modello 770/2026: Guida Completa, Scadenze e Istruzioni di Compilazione