NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASPI Anticipata 2025: Due Rate invece del Pagamento Unico – Guida CompletaIndice dei contenutiCos’è la NASPI anticipataNOVITÀ 2025: dal pagamento unico alle due rateCome funziona il meccanismo a due rateRequisiti per richiedere la NASPI anticipataIncompatibilità e obblighiProcedura di domanda INPSCalcolo ed esempi praticiVantaggi e svantaggi del nuovo sistemaDifferenze tra vecchio e nuovo sistemaUna delle opportunità più interessanti per chi perde il lavoro involontariamente è la possibilità di richiedere l’anticipazione della NASPI per avviare un’attività autonoma o entrare in una cooperativa. Tuttavia, dal 1° gennaio 2025, il sistema di erogazione è cambiato radicalmente: addio al pagamento unico, benvenute alle due rate.La modifica, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1 comma 186), ha l’obiettivo di monitorare meglio l’effettivo utilizzo delle risorse e garantire che chi riceve l’anticipo stia davvero avviando un’attività imprenditoriale. In questa guida completa analizziamo come funziona la NASPI anticipata in due rate, chi può richiederla, quali sono i requisiti, la procedura INPS e cosa cambia rispetto al passato.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’è la NASPI anticipataLa NASPI anticipata è un’indennità di disoccupazione erogata in forma anticipata dall’INPS a favore di chi, percettore di NASPI ordinaria, decide di avviare un’attività di lavoro autonomo o di associarsi in cooperativa. In pratica, invece di ricevere la NASPI mese per mese fino alla sua scadenza naturale, il beneficiario può chiedere di ricevere tutto l’importo residuo in anticipo (ora in due rate) per investirlo nella nuova attività.Questa opportunità è prevista dall’articolo 8 del D.Lgs. 22/2015, che disciplina la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI). L’obiettivo è quello di favorire l’autoimpiego e la transizione dal lavoro dipendente a quello autonomo, offrendo un capitale iniziale per sostenere le spese di avvio (iscrizione alla Camera di Commercio, acquisto attrezzature, consulenze, ecc.).Chi può richiederla:Percettori di NASPI che non hanno ancora esaurito il periodo di indennitàChi intende avviare un’attività di lavoro autonomo (es. professionista, artigiano, commerciante)Chi intende sottoscrivere una quota di capitale sociale in una cooperativa (nella quale si instaura un rapporto di lavoro)Importante: la NASPI anticipata NON è cumulabile con la NASPI mensile. Una volta richiesta e ottenuta, il beneficiario perde il diritto a ricevere le mensilità residue dell’indennità ordinaria. NOVITÀ 2025: dal pagamento unico alle due rateFino al 31 dicembre 2024, la NASPI anticipata veniva erogata in un’unica soluzione: l’INPS trasferiva l’intero importo residuo sul conto corrente del richiedente in un’unica tranche. Questo sistema, però, presentava alcuni problemi di controllo sull’effettivo utilizzo delle somme per l’attività dichiarata.Con la Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1 comma 186, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024), il legislatore ha introdotto una modifica sostanziale: dal 1° gennaio 2025, l’anticipazione della NASPI viene erogata in due rate distinte.Motivazioni della riforma:Monitoraggio più efficace: verificare che l’attività venga effettivamente avviata e mantenutaPrevenzione degli abusi: evitare che l’anticipo venga richiesto senza poi avviare realmente un’attivitàControllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche: garantire che i fondi siano destinati all’autoimpiegoAllineamento con altri strumenti di politica attiva: coerenza con misure simili (es. contributi a fondo perduto per startup)La circolare INPS attuativa (circolare n. 18 del 7 febbraio 2025) ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione della novità, specificando i tempi e le modalità di erogazione delle due rate. Come funziona il meccanismo a due rateIl nuovo sistema di erogazione della NASPI anticipata in due rate prevede la suddivisione dell’importo residuo secondo questi criteri:Prima rata: 60% dell’importo residuoLa prima rata, pari al 60% dell’importo complessivo residuo della NASPI, viene erogata entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di anticipazione, a condizione che:La domanda sia completa e regolareIl richiedente abbia fornito tutta la documentazione necessaria (es. visura camerale, atto costitutivo cooperativa, ecc.)L’attività risulti effettivamente avviata (iscrizione CCIAA, apertura partita IVA, iscrizione gestione previdenziale)Seconda rata: 40% dell’importo residuoLa seconda rata, corrispondente al 40% dell’importo residuo, viene erogata dopo 6 mesi dalla prima erogazione, previa verifica dell’effettivo mantenimento dell’attività. L’INPS effettua controlli per accertare che:L’attività sia ancora attiva e operativaIl beneficiario abbia versato i contributi previdenziali dovuti (gestione artigiani, commercianti, professionisti o gestione separata)Non ci siano state cessazioni anticipate dell’attività o violazioni degli obblighi dichiarativiCosa succede se l’attività cessa prima dei 6 mesi? Se l’attività viene interrotta prima dell’erogazione della seconda rata, il beneficiario:Non riceve la seconda rataDeve restituire la prima rata (totalmente o parzialmente, a seconda dei casi)Perde definitivamente il diritto alla NASPI residua Requisiti per richiedere la NASPI anticipataPer ottenere la NASPI anticipata in due rate, è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti:1. Essere titolari di NASPI in corsoIl richiedente deve essere percettore di NASPI al momento della domanda, con un importo residuo ancora da erogare. Non è possibile richiedere l’anticipo se la NASPI è già terminata o se non è mai stata richiesta.2. Avviare un’attività di lavoro autonomoL’attività deve essere di natura autonoma o imprenditoriale. Sono ammesse:Attività professionali (libero professionista con partita IVA)Attività artigianali (iscrizione albo artigiani)Attività commerciali (impresa individuale, ditta individuale)Attività agricole (iscrizione IAP, coltivatore diretto)Associazione in cooperativa (sottoscrizione quota capitale sociale + rapporto di lavoro)Non sono ammesse:Attività di lavoro subordinato (dipendente)Collaborazioni occasionali o prestazioni occasionali (PrestO)Attività già avviate prima della perdita del lavoro3. Avviare l’attività DOPO la domanda NASPIL’attività deve essere iniziata dopo la data di presentazione della domanda di NASPI ordinaria. Se l’attività era già in corso prima della perdita del lavoro, non si ha diritto all’anticipo.4. Presentare la domanda entro termini precisiLa domanda di NASPI anticipata deve essere presentata:Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (data di apertura partita IVA o iscrizione CCIAA)Prima della scadenza naturale della NASPIAttenzione: se si supera il termine di 30 giorni, la domanda viene respinta. Incompatibilità e obblighiChi riceve la NASPI anticipata in due rate deve rispettare precisi obblighi e incompatibilità:Perdita della NASPI ordinaria residuaDal momento in cui viene erogata la prima rata dell’anticipo, il beneficiario perde definitivamente il diritto a ricevere le mensilità residue della NASPI ordinaria. Anche se l’attività dovesse cessare dopo pochi mesi, non è possibile ripristinare la NASPI mensile.Divieto di nuova assunzione come dipendenteChi riceve la NASPI anticipata non può essere assunto come lavoratore dipendente (a tempo determinato o indeterminato) fino alla scadenza naturale della NASPI originaria. Se viene assunto prima, deve restituire integralmente l’anticipo ricevuto.Eccezione: è consentita l’assunzione se il reddito da lavoro dipendente non supera il limite di 8.500 euro lordi annui (art. 9 comma 2 D.Lgs. 22/2015).Obbligo di versare i contributi previdenzialiIl beneficiario deve iscriversi alla gestione previdenziale corrispondente alla propria attività (artigiani, commercianti, professionisti, gestione separata) e versare regolarmente i contributi. Il mancato versamento comporta la revoca della seconda rata e la restituzione della prima.Obbligo di comunicare variazioniIn caso di cessazione dell’attività, interruzione o sospensione, il beneficiario deve comunicarlo tempestivamente all’INPS (entro 30 giorni). La mancata comunicazione costituisce violazione degli obblighi dichiarativi e può comportare sanzioni amministrative e la restituzione integrale dell’anticipo. Procedura di domanda INPSLa domanda di NASPI anticipata si presenta esclusivamente online tramite i seguenti canali:1. Portale INPS (www.inps.it)Accedendo con SPID, CIE o CNS, nella sezione “Domanda di NASPI anticipata” (Prestazioni e Servizi > Esplora Prestazioni e Servizi > NASPI > Liquidazione anticipata).Step da seguire:Accedere al portale INPS con credenziali digitaliSelezionare “Prestazioni e Servizi”Cercare “NASPI liquidazione anticipata”Compilare il modulo online indicando:Tipo di attività (autonoma, impresa individuale, cooperativa)Data di inizio attivitàNumero partita IVA (se già disponibile)Codice ATECO dell’attivitàDati bancari per l’accreditoAllegare la documentazione richiesta (visura, atto costitutivo, ecc.)Inviare la domanda e conservare il protocollo2. Contact Center INPS (803 164)Chiamando il numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento), un operatore può compilare la domanda per conto dell’utente.3. Patronato o CAFIl modo più sicuro e consigliato è rivolgersi a un CAF o patronato, che:Verifica la sussistenza dei requisitiCompila correttamente la domandaAllega tutta la documentazione necessariaMonitora l’iter della praticaFornisce assistenza in caso di richieste integrative da parte INPSDocumenti da presentare:Documento d’identità in corso di validitàCodice fiscaleVisura camerale (se già iscritta l’attività)Certificato di attribuzione partita IVAAtto costitutivo (per cooperativa)Iscrizione alla gestione previdenziale (artigiani, commercianti, professionisti)IBAN per accreditoTempi di risposta INPSL’INPS verifica la domanda entro 30 giorni dalla presentazione. Se la documentazione è completa e regolare, eroga la prima rata (60%) entro ulteriori 15 giorni lavorativi. La seconda rata (40%) viene erogata automaticamente dopo 6 mesi, previa verifica del mantenimento dell’attività. Calcolo ed esempi praticiVediamo ora alcuni esempi concreti di calcolo per capire quanto si riceve con la NASPI anticipata in due rate.Esempio 1: NASPI residua di 10.000 euroSituazione: Mario ha perso il lavoro a gennaio 2025 e ha ottenuto una NASPI mensile di 1.200 euro per 12 mesi (totale: 14.400 euro). A marzo 2025, dopo aver percepito 2 mensilità (2.400 euro), decide di aprire una partita IVA come consulente informatico. L’importo residuo della sua NASPI è:14.400 euro – 2.400 euro = 12.000 euroCalcolo NASPI anticipata in due rate:Prima rata (60%): 12.000 € × 60% = 7.200 euro (erogata entro 30 giorni dalla domanda)Seconda rata (40%): 12.000 € × 40% = 4.800 euro (erogata dopo 6 mesi, previa verifica attività)Totale ricevuto: 7.200 + 4.800 = 12.000 euroEsempio 2: NASPI residua di 6.000 euroSituazione: Laura ha una NASPI di 800 euro al mese per 10 mesi (totale: 8.000 euro). Dopo 4 mesi (3.200 euro percepiti), decide di aprire un negozio di abbigliamento. Importo residuo:8.000 euro – 3.200 euro = 4.800 euroCalcolo:Prima rata (60%): 4.800 € × 60% = 2.880 euroSeconda rata (40%): 4.800 € × 40% = 1.920 euroTotale: 2.880 + 1.920 = 4.800 euroTabella riassuntiva: esempi di importiNASPI residuaPrima rata (60%)Seconda rata (40%)Totale5.000 €3.000 €2.000 €5.000 €8.000 €4.800 €3.200 €8.000 €10.000 €6.000 €4.000 €10.000 €15.000 €9.000 €6.000 €15.000 €20.000 €12.000 €8.000 €20.000 €Nota importante: Gli importi sono lordi. L’anticipo NASPI è soggetto a tassazione IRPEF ordinaria nell’anno di percezione (come la NASPI mensile).Vantaggi e svantaggi del nuovo sistemaIl passaggio dalla NASPI anticipata in un’unica soluzione alle due rate presenta pro e contro per i beneficiari.✅ Vantaggi del sistema a due rateMaggiore tutela per chi avvia realmente l’attività: chi mantiene l’attività per almeno 6 mesi riceve comunque l’intero importoDisincentivo agli abusi: chi richiede l’anticipo senza reale intenzione di lavorare viene scoraggiatoControllo più efficace: l’INPS verifica l’effettivo avvio e mantenimento dell’attivitàSostegno graduale: la prima rata copre le spese iniziali, la seconda supporta la fase di consolidamento❌ Svantaggi del sistema a due rateLiquidità ridotta all’inizio: chi ha bisogno di un capitale consistente per avviare l’attività riceve solo il 60% inizialmenteAttesa di 6 mesi per la seconda rata: può essere un problema per attività con spese elevate nei primi mesiRischio di perdita della seconda rata: se l’attività cessa prima dei 6 mesi (anche per cause involontarie), si perde il 40% residuoMaggiore burocrazia: necessità di dimostrare il mantenimento dell’attività, fornire documentazione, ecc.Chi ci guadagna: chi ha già un piano d’impresa solido e intende davvero mantenere l’attività nel lungo periodo.Chi ci perde: chi ha bisogno di un capitale immediato consistente per investimenti iniziali importanti (es. acquisto macchinari, locali, ecc.). Differenze tra vecchio e nuovo sistemaEcco una tabella comparativa per comprendere meglio i cambiamenti introdotti dalla riforma 2025:AspettoPRIMA (fino al 31/12/2024)DOPO (dal 1/1/2025)Modalità erogazioneUnica soluzione (100%)Due rate (60% + 40%)Tempistica prima erogazioneEntro 30 giorni dalla domandaEntro 30 giorni (prima rata 60%)Tempistica seconda erogazioneNon previstaDopo 6 mesi dalla primaControlli INPSMinimi (solo all’atto della domanda)Verifica a 6 mesi (per seconda rata)Rischio perdita importoBasso (tutto erogato subito)Medio-alto (seconda rata condizionata)Obbligo mantenimento attivitàConsigliato ma non verificatoObbligatorio (pena perdita seconda rata)Liquidità inizialeAlta (100% subito)Media (60% subito)Documentazione richiestaStandard (visura, P.IVA)Standard + documentazione per controllo a 6 mesiIn sintesi: il vecchio sistema era più vantaggioso per chi voleva liquidità immediata, ma meno sicuro per lo Stato. Il nuovo sistema è più rigoroso e premia chi mantiene davvero l’attività, penalizzando chi la abbandona prematuramente.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASPI Anticipata in Due RatePosso richiedere la NASPI anticipata se ho già ricevuto alcune mensilità?Sì, puoi richiedere la NASPI anticipata anche se hai già percepito alcune mensilità della NASPI ordinaria. L’anticipo verrà calcolato sull’importo residuo, cioè sulle mensilità che ti restano da percepire. Ad esempio, se la tua NASPI totale è di 12.000 euro e hai già ricevuto 3.000 euro, potrai richiedere l’anticipo sui 9.000 euro residui (5.400 euro nella prima rata e 3.600 euro nella seconda).Cosa succede se la mia attività fallisce prima dei 6 mesi?Se l’attività cessa prima dell’erogazione della seconda rata (entro 6 mesi dall’inizio), non riceverai il secondo pagamento (40% dell’importo residuo) e dovrai restituire la prima rata già percepita. Inoltre, perdi definitivamente il diritto alle mensilità NASPI residue. È importante valutare bene la solidità del tuo progetto prima di richiedere l’anticipo.La NASPI anticipata è tassata?Sì, la NASPI anticipata è soggetta a tassazione IRPEF ordinaria come la NASPI mensile. L’importo percepito (sia la prima che la seconda rata) concorre a formare il reddito complessivo dell’anno in cui viene erogato e sarà tassato secondo gli scaglioni IRPEF vigenti. Non subisce ritenute alla fonte ma va dichiarato nel modello 730 o Redditi PF.Posso richiedere la NASPI anticipata per aprire una società (SRL, SRL semplificata)?No, la NASPI anticipata è riservata esclusivamente a chi avvia un’attività di lavoro autonomo (partita IVA individuale, artigiano, commerciante, professionista) o si associa a una cooperativa sottoscrivendo quote di capitale sociale. Le società di capitali (SRL, SPA) NON rientrano tra le attività ammesse, perché il rapporto è di natura societaria e non di lavoro autonomo personale.Devo restituire la NASPI anticipata se trovo lavoro dipendente dopo 6 mesi?Dipende. Se trovi lavoro dipendente DOPO aver ricevuto anche la seconda rata (quindi dopo almeno 6 mesi dall’inizio dell’attività autonoma), NON devi restituire nulla. Se invece vieni assunto PRIMA dei 6 mesi o prima della scadenza naturale della NASPI originaria, devi restituire l’intero anticipo ricevuto, salvo che il reddito da lavoro dipendente non superi gli 8.500 euro lordi annui.Posso cumulare la NASPI anticipata con altri bonus per l’autoimpiego?In generale sì, ma dipende dal tipo di agevolazione. La NASPI anticipata è compatibile con contributi a fondo perduto regionali o nazionali per startup e nuove imprese, con prestiti agevolati e con il credito d’imposta per investimenti. NON è cumulabile con altre forme di sostegno al reddito (es. reddito di cittadinanza, assegno di inclusione). Verifica sempre con il CAF o con l’ente erogatore dell’altra agevolazione.Hai Bisogno di Assistenza per la NASPI Anticipata?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con:Verifica requisiti per la NASPI anticipataCompilazione e invio domanda telematica INPSCalcolo importo dell’anticipo (prima e seconda rata)Assistenza apertura partita IVA e scelta regime fiscaleIscrizione gestioni previdenziali (artigiani, commercianti, professionisti)Monitoraggio pratica fino all’erogazione della seconda rataContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. 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Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-10 09:53:572026-05-31 17:07:43NASPI Anticipata 2025: Due Rate invece del Pagamento Unico – Guida Completa