NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASPI Anticipata 2025: Due Rate invece del Pagamento Unico – Guida CompletaIndice dei contenutiCos’è la NASPI anticipataNOVITÀ 2025: dal pagamento unico alle due rateCome funziona il meccanismo a due rateRequisiti per richiedere la NASPI anticipataIncompatibilità e obblighiProcedura di domanda INPSCalcolo ed esempi praticiVantaggi e svantaggi del nuovo sistemaDifferenze tra vecchio e nuovo sistemaUna delle opportunità più interessanti per chi perde il lavoro involontariamente è la possibilità di richiedere l’anticipazione della NASPI per avviare un’attività autonoma o entrare in una cooperativa. Tuttavia, dal 1° gennaio 2025, il sistema di erogazione è cambiato radicalmente: addio al pagamento unico, benvenute alle due rate.La modifica, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1 comma 186), ha l’obiettivo di monitorare meglio l’effettivo utilizzo delle risorse e garantire che chi riceve l’anticipo stia davvero avviando un’attività imprenditoriale. In questa guida completa analizziamo come funziona la NASPI anticipata in due rate, chi può richiederla, quali sono i requisiti, la procedura INPS e cosa cambia rispetto al passato.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’è la NASPI anticipataLa NASPI anticipata è un’indennità di disoccupazione erogata in forma anticipata dall’INPS a favore di chi, percettore di NASPI ordinaria, decide di avviare un’attività di lavoro autonomo o di associarsi in cooperativa. In pratica, invece di ricevere la NASPI mese per mese fino alla sua scadenza naturale, il beneficiario può chiedere di ricevere tutto l’importo residuo in anticipo (ora in due rate) per investirlo nella nuova attività.Questa opportunità è prevista dall’articolo 8 del D.Lgs. 22/2015, che disciplina la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI). L’obiettivo è quello di favorire l’autoimpiego e la transizione dal lavoro dipendente a quello autonomo, offrendo un capitale iniziale per sostenere le spese di avvio (iscrizione alla Camera di Commercio, acquisto attrezzature, consulenze, ecc.).Chi può richiederla:Percettori di NASPI che non hanno ancora esaurito il periodo di indennitàChi intende avviare un’attività di lavoro autonomo (es. professionista, artigiano, commerciante)Chi intende sottoscrivere una quota di capitale sociale in una cooperativa (nella quale si instaura un rapporto di lavoro)Importante: la NASPI anticipata NON è cumulabile con la NASPI mensile. Una volta richiesta e ottenuta, il beneficiario perde il diritto a ricevere le mensilità residue dell’indennità ordinaria. NOVITÀ 2025: dal pagamento unico alle due rateFino al 31 dicembre 2024, la NASPI anticipata veniva erogata in un’unica soluzione: l’INPS trasferiva l’intero importo residuo sul conto corrente del richiedente in un’unica tranche. Questo sistema, però, presentava alcuni problemi di controllo sull’effettivo utilizzo delle somme per l’attività dichiarata.Con la Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1 comma 186, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024), il legislatore ha introdotto una modifica sostanziale: dal 1° gennaio 2025, l’anticipazione della NASPI viene erogata in due rate distinte.Motivazioni della riforma:Monitoraggio più efficace: verificare che l’attività venga effettivamente avviata e mantenutaPrevenzione degli abusi: evitare che l’anticipo venga richiesto senza poi avviare realmente un’attivitàControllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche: garantire che i fondi siano destinati all’autoimpiegoAllineamento con altri strumenti di politica attiva: coerenza con misure simili (es. contributi a fondo perduto per startup)La circolare INPS attuativa (circolare n. 18 del 7 febbraio 2025) ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione della novità, specificando i tempi e le modalità di erogazione delle due rate. Come funziona il meccanismo a due rateIl nuovo sistema di erogazione della NASPI anticipata in due rate prevede la suddivisione dell’importo residuo secondo questi criteri:Prima rata: 60% dell’importo residuoLa prima rata, pari al 60% dell’importo complessivo residuo della NASPI, viene erogata entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di anticipazione, a condizione che:La domanda sia completa e regolareIl richiedente abbia fornito tutta la documentazione necessaria (es. visura camerale, atto costitutivo cooperativa, ecc.)L’attività risulti effettivamente avviata (iscrizione CCIAA, apertura partita IVA, iscrizione gestione previdenziale)Seconda rata: 40% dell’importo residuoLa seconda rata, corrispondente al 40% dell’importo residuo, viene erogata dopo 6 mesi dalla prima erogazione, previa verifica dell’effettivo mantenimento dell’attività. L’INPS effettua controlli per accertare che:L’attività sia ancora attiva e operativaIl beneficiario abbia versato i contributi previdenziali dovuti (gestione artigiani, commercianti, professionisti o gestione separata)Non ci siano state cessazioni anticipate dell’attività o violazioni degli obblighi dichiarativiCosa succede se l’attività cessa prima dei 6 mesi? Se l’attività viene interrotta prima dell’erogazione della seconda rata, il beneficiario:Non riceve la seconda rataDeve restituire la prima rata (totalmente o parzialmente, a seconda dei casi)Perde definitivamente il diritto alla NASPI residua Requisiti per richiedere la NASPI anticipataPer ottenere la NASPI anticipata in due rate, è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti:1. Essere titolari di NASPI in corsoIl richiedente deve essere percettore di NASPI al momento della domanda, con un importo residuo ancora da erogare. Non è possibile richiedere l’anticipo se la NASPI è già terminata o se non è mai stata richiesta.2. Avviare un’attività di lavoro autonomoL’attività deve essere di natura autonoma o imprenditoriale. Sono ammesse:Attività professionali (libero professionista con partita IVA)Attività artigianali (iscrizione albo artigiani)Attività commerciali (impresa individuale, ditta individuale)Attività agricole (iscrizione IAP, coltivatore diretto)Associazione in cooperativa (sottoscrizione quota capitale sociale + rapporto di lavoro)Non sono ammesse:Attività di lavoro subordinato (dipendente)Collaborazioni occasionali o prestazioni occasionali (PrestO)Attività già avviate prima della perdita del lavoro3. Avviare l’attività DOPO la domanda NASPIL’attività deve essere iniziata dopo la data di presentazione della domanda di NASPI ordinaria. Se l’attività era già in corso prima della perdita del lavoro, non si ha diritto all’anticipo.4. Presentare la domanda entro termini precisiLa domanda di NASPI anticipata deve essere presentata:Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (data di apertura partita IVA o iscrizione CCIAA)Prima della scadenza naturale della NASPIAttenzione: se si supera il termine di 30 giorni, la domanda viene respinta. Incompatibilità e obblighiChi riceve la NASPI anticipata in due rate deve rispettare precisi obblighi e incompatibilità:Perdita della NASPI ordinaria residuaDal momento in cui viene erogata la prima rata dell’anticipo, il beneficiario perde definitivamente il diritto a ricevere le mensilità residue della NASPI ordinaria. Anche se l’attività dovesse cessare dopo pochi mesi, non è possibile ripristinare la NASPI mensile.Divieto di nuova assunzione come dipendenteChi riceve la NASPI anticipata non può essere assunto come lavoratore dipendente (a tempo determinato o indeterminato) fino alla scadenza naturale della NASPI originaria. Se viene assunto prima, deve restituire integralmente l’anticipo ricevuto.Eccezione: è consentita l’assunzione se il reddito da lavoro dipendente non supera il limite di 8.500 euro lordi annui (art. 9 comma 2 D.Lgs. 22/2015).Obbligo di versare i contributi previdenzialiIl beneficiario deve iscriversi alla gestione previdenziale corrispondente alla propria attività (artigiani, commercianti, professionisti, gestione separata) e versare regolarmente i contributi. Il mancato versamento comporta la revoca della seconda rata e la restituzione della prima.Obbligo di comunicare variazioniIn caso di cessazione dell’attività, interruzione o sospensione, il beneficiario deve comunicarlo tempestivamente all’INPS (entro 30 giorni). La mancata comunicazione costituisce violazione degli obblighi dichiarativi e può comportare sanzioni amministrative e la restituzione integrale dell’anticipo. Procedura di domanda INPSLa domanda di NASPI anticipata si presenta esclusivamente online tramite i seguenti canali:1. Portale INPS (www.inps.it)Accedendo con SPID, CIE o CNS, nella sezione “Domanda di NASPI anticipata” (Prestazioni e Servizi > Esplora Prestazioni e Servizi > NASPI > Liquidazione anticipata).Step da seguire:Accedere al portale INPS con credenziali digitaliSelezionare “Prestazioni e Servizi”Cercare “NASPI liquidazione anticipata”Compilare il modulo online indicando:Tipo di attività (autonoma, impresa individuale, cooperativa)Data di inizio attivitàNumero partita IVA (se già disponibile)Codice ATECO dell’attivitàDati bancari per l’accreditoAllegare la documentazione richiesta (visura, atto costitutivo, ecc.)Inviare la domanda e conservare il protocollo2. Contact Center INPS (803 164)Chiamando il numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento), un operatore può compilare la domanda per conto dell’utente.3. Patronato o CAFIl modo più sicuro e consigliato è rivolgersi a un CAF o patronato, che:Verifica la sussistenza dei requisitiCompila correttamente la domandaAllega tutta la documentazione necessariaMonitora l’iter della praticaFornisce assistenza in caso di richieste integrative da parte INPSDocumenti da presentare:Documento d’identità in corso di validitàCodice fiscaleVisura camerale (se già iscritta l’attività)Certificato di attribuzione partita IVAAtto costitutivo (per cooperativa)Iscrizione alla gestione previdenziale (artigiani, commercianti, professionisti)IBAN per accreditoTempi di risposta INPSL’INPS verifica la domanda entro 30 giorni dalla presentazione. Se la documentazione è completa e regolare, eroga la prima rata (60%) entro ulteriori 15 giorni lavorativi. La seconda rata (40%) viene erogata automaticamente dopo 6 mesi, previa verifica del mantenimento dell’attività. Calcolo ed esempi praticiVediamo ora alcuni esempi concreti di calcolo per capire quanto si riceve con la NASPI anticipata in due rate.Esempio 1: NASPI residua di 10.000 euroSituazione: Mario ha perso il lavoro a gennaio 2025 e ha ottenuto una NASPI mensile di 1.200 euro per 12 mesi (totale: 14.400 euro). A marzo 2025, dopo aver percepito 2 mensilità (2.400 euro), decide di aprire una partita IVA come consulente informatico. L’importo residuo della sua NASPI è:14.400 euro – 2.400 euro = 12.000 euroCalcolo NASPI anticipata in due rate:Prima rata (60%): 12.000 € × 60% = 7.200 euro (erogata entro 30 giorni dalla domanda)Seconda rata (40%): 12.000 € × 40% = 4.800 euro (erogata dopo 6 mesi, previa verifica attività)Totale ricevuto: 7.200 + 4.800 = 12.000 euroEsempio 2: NASPI residua di 6.000 euroSituazione: Laura ha una NASPI di 800 euro al mese per 10 mesi (totale: 8.000 euro). Dopo 4 mesi (3.200 euro percepiti), decide di aprire un negozio di abbigliamento. Importo residuo:8.000 euro – 3.200 euro = 4.800 euroCalcolo:Prima rata (60%): 4.800 € × 60% = 2.880 euroSeconda rata (40%): 4.800 € × 40% = 1.920 euroTotale: 2.880 + 1.920 = 4.800 euroTabella riassuntiva: esempi di importiNASPI residuaPrima rata (60%)Seconda rata (40%)Totale5.000 €3.000 €2.000 €5.000 €8.000 €4.800 €3.200 €8.000 €10.000 €6.000 €4.000 €10.000 €15.000 €9.000 €6.000 €15.000 €20.000 €12.000 €8.000 €20.000 €Nota importante: Gli importi sono lordi. L’anticipo NASPI è soggetto a tassazione IRPEF ordinaria nell’anno di percezione (come la NASPI mensile).Vantaggi e svantaggi del nuovo sistemaIl passaggio dalla NASPI anticipata in un’unica soluzione alle due rate presenta pro e contro per i beneficiari.✅ Vantaggi del sistema a due rateMaggiore tutela per chi avvia realmente l’attività: chi mantiene l’attività per almeno 6 mesi riceve comunque l’intero importoDisincentivo agli abusi: chi richiede l’anticipo senza reale intenzione di lavorare viene scoraggiatoControllo più efficace: l’INPS verifica l’effettivo avvio e mantenimento dell’attivitàSostegno graduale: la prima rata copre le spese iniziali, la seconda supporta la fase di consolidamento❌ Svantaggi del sistema a due rateLiquidità ridotta all’inizio: chi ha bisogno di un capitale consistente per avviare l’attività riceve solo il 60% inizialmenteAttesa di 6 mesi per la seconda rata: può essere un problema per attività con spese elevate nei primi mesiRischio di perdita della seconda rata: se l’attività cessa prima dei 6 mesi (anche per cause involontarie), si perde il 40% residuoMaggiore burocrazia: necessità di dimostrare il mantenimento dell’attività, fornire documentazione, ecc.Chi ci guadagna: chi ha già un piano d’impresa solido e intende davvero mantenere l’attività nel lungo periodo.Chi ci perde: chi ha bisogno di un capitale immediato consistente per investimenti iniziali importanti (es. acquisto macchinari, locali, ecc.). Differenze tra vecchio e nuovo sistemaEcco una tabella comparativa per comprendere meglio i cambiamenti introdotti dalla riforma 2025:AspettoPRIMA (fino al 31/12/2024)DOPO (dal 1/1/2025)Modalità erogazioneUnica soluzione (100%)Due rate (60% + 40%)Tempistica prima erogazioneEntro 30 giorni dalla domandaEntro 30 giorni (prima rata 60%)Tempistica seconda erogazioneNon previstaDopo 6 mesi dalla primaControlli INPSMinimi (solo all’atto della domanda)Verifica a 6 mesi (per seconda rata)Rischio perdita importoBasso (tutto erogato subito)Medio-alto (seconda rata condizionata)Obbligo mantenimento attivitàConsigliato ma non verificatoObbligatorio (pena perdita seconda rata)Liquidità inizialeAlta (100% subito)Media (60% subito)Documentazione richiestaStandard (visura, P.IVA)Standard + documentazione per controllo a 6 mesiIn sintesi: il vecchio sistema era più vantaggioso per chi voleva liquidità immediata, ma meno sicuro per lo Stato. Il nuovo sistema è più rigoroso e premia chi mantiene davvero l’attività, penalizzando chi la abbandona prematuramente.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASPI Anticipata in Due RatePosso richiedere la NASPI anticipata se ho già ricevuto alcune mensilità?Sì, puoi richiedere la NASPI anticipata anche se hai già percepito alcune mensilità della NASPI ordinaria. L’anticipo verrà calcolato sull’importo residuo, cioè sulle mensilità che ti restano da percepire. Ad esempio, se la tua NASPI totale è di 12.000 euro e hai già ricevuto 3.000 euro, potrai richiedere l’anticipo sui 9.000 euro residui (5.400 euro nella prima rata e 3.600 euro nella seconda).Cosa succede se la mia attività fallisce prima dei 6 mesi?Se l’attività cessa prima dell’erogazione della seconda rata (entro 6 mesi dall’inizio), non riceverai il secondo pagamento (40% dell’importo residuo) e dovrai restituire la prima rata già percepita. Inoltre, perdi definitivamente il diritto alle mensilità NASPI residue. È importante valutare bene la solidità del tuo progetto prima di richiedere l’anticipo.La NASPI anticipata è tassata?Sì, la NASPI anticipata è soggetta a tassazione IRPEF ordinaria come la NASPI mensile. L’importo percepito (sia la prima che la seconda rata) concorre a formare il reddito complessivo dell’anno in cui viene erogato e sarà tassato secondo gli scaglioni IRPEF vigenti. Non subisce ritenute alla fonte ma va dichiarato nel modello 730 o Redditi PF.Posso richiedere la NASPI anticipata per aprire una società (SRL, SRL semplificata)?No, la NASPI anticipata è riservata esclusivamente a chi avvia un’attività di lavoro autonomo (partita IVA individuale, artigiano, commerciante, professionista) o si associa a una cooperativa sottoscrivendo quote di capitale sociale. Le società di capitali (SRL, SPA) NON rientrano tra le attività ammesse, perché il rapporto è di natura societaria e non di lavoro autonomo personale.Devo restituire la NASPI anticipata se trovo lavoro dipendente dopo 6 mesi?Dipende. Se trovi lavoro dipendente DOPO aver ricevuto anche la seconda rata (quindi dopo almeno 6 mesi dall’inizio dell’attività autonoma), NON devi restituire nulla. Se invece vieni assunto PRIMA dei 6 mesi o prima della scadenza naturale della NASPI originaria, devi restituire l’intero anticipo ricevuto, salvo che il reddito da lavoro dipendente non superi gli 8.500 euro lordi annui.Posso cumulare la NASPI anticipata con altri bonus per l’autoimpiego?In generale sì, ma dipende dal tipo di agevolazione. La NASPI anticipata è compatibile con contributi a fondo perduto regionali o nazionali per startup e nuove imprese, con prestiti agevolati e con il credito d’imposta per investimenti. NON è cumulabile con altre forme di sostegno al reddito (es. reddito di cittadinanza, assegno di inclusione). Verifica sempre con il CAF o con l’ente erogatore dell’altra agevolazione.Hai Bisogno di Assistenza per la NASPI Anticipata?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con:Verifica requisiti per la NASPI anticipataCompilazione e invio domanda telematica INPSCalcolo importo dell’anticipo (prima e seconda rata)Assistenza apertura partita IVA e scelta regime fiscaleIscrizione gestioni previdenziali (artigiani, commercianti, professionisti)Monitoraggio pratica fino all’erogazione della seconda rataContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-10 09:53:572026-05-31 17:07:43NASPI Anticipata 2025: Due Rate invece del Pagamento Unico – Guida Completa
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATODomanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di DisoccupazioneNaspiDomanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di DisoccupazioneIndice dei contenutiCos’è la NASPI e Chi Può RichiederlaRequisiti NASPI 2026Come Fare Domanda NASPI a UdineDocumenti Necessari per la DomandaTempi di Elaborazione e Primo PagamentoImporto NASPI: Quanto RiceveraiDurata dell’Indennità di DisoccupazioneNASPI COM: Comunicare VariazioniFAQ NASPI UdineHai perso il lavoro e non sai come richiedere la NASPI a Udine? La domanda di disoccupazione è un passaggio fondamentale per ottenere l’indennità INPS che ti spetta, ma la procedura può sembrare complessa se non hai mai affrontato questo tipo di pratica.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per la richiesta NASPI, sia presso il nostro ufficio in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, sia completamente online tramite WhatsApp, email o videochiamata. Non dovrai preoccuparti di errori nella compilazione, scadenze o documenti mancanti: ci occupiamo noi di tutto.In questa guida completa scoprirai come fare la domanda NASPI a Udine, quali sono i requisiti 2026, i documenti necessari, i tempi di elaborazione e l’importo che potrai ricevere. Che tu preferisca venire di persona o gestire tutto comodamente da casa, il nostro CAF è al tuo fianco per garantirti un servizio professionale e veloce.Cos’è la NASPI e Chi Può Richiederla La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Si tratta di un sostegno economico mensile che ti aiuta ad affrontare il periodo di ricerca di una nuova occupazione.Possono richiedere la NASPI tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore privato che pubblico (con contratto a tempo determinato), che si trovano in stato di disoccupazione involontaria. Questo include:Licenziamenti (individuale o collettivo)Scadenza contratto a tempo determinatoRisoluzione consensuale del rapporto di lavoroDimissioni per giusta causa (mobbing, mancato pagamento stipendio, molestie)Dimissioni durante il periodo di provaDimissioni della lavoratrice in maternità (entro il primo anno di vita del bambino)Sono esclusi dalla NASPI i dipendenti pubblici a tempo indeterminato e gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, per i quali esistono indennità specifiche.Per un approfondimento completo su tutti i casi e le casistiche, consulta la nostra guida NASPI 2026, il pillar di riferimento nazionale con tutte le informazioni aggiornate. Requisiti NASPI 2026Per avere diritto alla NASPI nel 2026, devi soddisfare tre requisiti fondamentali stabiliti dall’INPS: 1. Requisito ContributivoDevi aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Attenzione: si contano solo le settimane effettivamente lavorate e coperte da contribuzione, non i periodi di malattia, maternità o altre assenze.2. Requisito LavorativoDevi aver lavorato per almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Anche in questo caso, si considerano solo le giornate di lavoro effettivo, non quelle di assenza (nemmeno se retribuite).3. Stato di Disoccupazione InvolontariaDevi trovarti in stato di disoccupazione a seguito di una cessazione involontaria del rapporto di lavoro. Le dimissioni volontarie NON danno diritto alla NASPI, salvo i casi di giusta causa previsti dalla legge (mobbing, mancato pagamento stipendio, molestie, trasferimento del coniuge, etc.).Le dimissioni durante la maternità (entro il primo anno di vita del bambino) e le dimissioni durante il periodo di prova sono equiparate al licenziamento e quindi danno diritto alla NASPI.Novità Riforma NASPI 2026Con la riforma NASPI 2026, sono state introdotte alcune modifiche ai requisiti e alla durata dell’indennità. Per questo è ancora più importante affidarsi a un CAF esperto come il nostro, che conosce tutte le novità legislative e può verificare subito se hai diritto alla prestazione.Come Fare Domanda NASPI a Udine La domanda NASPI deve essere presentata esclusivamente online sul portale INPS, ma il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto al posto tuo, garantendoti una compilazione corretta e senza errori. Il Nostro Servizio: In Ufficio e OnlinePuoi scegliere la modalità che preferisci per richiedere la NASPI a Udine:📍 In Ufficio a Udine Vieni presso il nostro CAF in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine. Ti accogliamo su appuntamento, raccogliamo i documenti, compiliamo la domanda insieme a te e la inviamo immediatamente all’INPS. Ricevi subito il protocollo e la ricevuta di presentazione.💻 Completamente Online Non puoi venire in ufficio? Nessun problema! Il nostro servizio è disponibile anche completamente online:WhatsApp: 366 6018121 – Inviaci i documenti e ti guidiamo passo-passoEmail: info@centrofiscale.com – Invii i documenti in allegato e compiliamo la domandaVideochiamata: Fissiamo un appuntamento per compilare insieme la domanda in videoIn ogni caso, riceverai il protocollo INPS e la ricevuta di presentazione via email entro poche ore.Procedura Passo-PassoEcco come funziona la richiesta NASPI con il CAF Centro Fiscale:Raccolta documenti: Ci fornisci i documenti necessari (vedi sezione successiva)Compilazione domanda: Il nostro personale esperto compila la domanda telematica INPSVerifica dati: Controlliamo tutti i dati per evitare errori che potrebbero ritardare o bloccare la praticaInvio telematico: Trasmettiamo la domanda all’INPS tramite i nostri canali autorizzatiProtocollo e ricevuta: Ricevi immediatamente il numero di protocollo e la ricevuta ufficialeMonitoraggio: Ti teniamo aggiornato sullo stato della domanda fino all’erogazione del primo pagamentoPerché NON Fare la Domanda da SoliMolti pensano di poter compilare la domanda NASPI autonomamente sul sito INPS, ma i rischi sono elevati:Errori nella compilazione che causano rigetto o ritardi di mesiDocumenti mancanti o non conformi che bloccano la praticaCalcolo errato dell’importo dovuto a dati contributivi sbagliatiPerdita di scadenze e termini perentoriDifficoltà nell’accesso SPID/CIE se non hai le credenzialiCon il CAF Centro Fiscale di Udine eviti tutti questi problemi e hai la certezza che la tua domanda sarà compilata correttamente e inviata nei tempi giusti.Scadenza: Entro 68 Giorni dalla CessazioneLa domanda NASPI deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro (o dalla fine del periodo di maternità, malattia o infortunio, se successivi). Superato questo termine, perdi il diritto all’indennità.Non aspettare l’ultimo giorno: prenota subito il tuo appuntamento (in ufficio o online) per evitare di perdere questo importante sostegno economico.Se il tuo datore di lavoro non ti ha rilasciato la documentazione necessaria o hai avuto assenze ingiustificate che potrebbero influire sulla NASPI, contattaci subito per una consulenza personalizzata.Documenti Necessari per la DomandaPer presentare la domanda NASPI a Udine, dovrai fornire al CAF i seguenti documenti: Documenti Obbligatori per TuttiCarta d’identità in corso di validità (fronte e retro)Codice fiscale (tessera sanitaria)Lettera di licenziamento o comunicazione di cessazione del rapporto di lavoroModello C2 Storico (certificato rilasciato dal datore di lavoro con lo storico contributivo)Coordinate bancarie (IBAN) intestate a te per l’accredito della NASPIDocumenti Aggiuntivi (se applicabile)Certificazione Unica (CU) dell’anno in corso (se disponibile)Certificato di maternità se hai cessato il lavoro durante o dopo la maternitàCertificato di malattia o infortunio se il periodo copre la cessazioneDocumentazione carichi familiari (stato di famiglia, codici fiscali figli) per eventuali maggiorazioniDimissioni per giusta causa documentate (se il caso)Risoluzione consensuale firmata da entrambe le partiIl CAF Ti Dice Esattamente Cosa ServeNon tutti i casi sono uguali: a seconda della tua situazione specifica, potrebbero essere necessari documenti aggiuntivi. Quando prenoti l’appuntamento (in ufficio o online), il nostro personale ti fornirà l’elenco personalizzato dei documenti da preparare, così non perdi tempo in ricerche inutili.Se non hai alcuni documenti (ad esempio il C2 Storico che il datore di lavoro non ti ha consegnato), possiamo aiutarti a recuperarli o a procedere con soluzioni alternative.Tempi di Elaborazione e Primo Pagamento Una delle domande più frequenti quando si richiede la NASPI a Udine è: “Quando riceverò il primo pagamento?” Ecco cosa devi sapere sui tempi. Elaborazione della Domanda INPSDopo aver inviato la domanda NASPI, l’INPS impiega in media 30-45 giorni per l’elaborazione e l’approvazione. Questo tempo può variare in base al carico di lavoro dell’Istituto e alla completezza della documentazione presentata.Presentando la domanda tramite il CAF Centro Fiscale, riduci drasticamente il rischio di ritardi causati da errori o documenti mancanti, perché verifichiamo tutto prima dell’invio.Decorrenza della NASPILa NASPI decorre:Dall’8° giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda è presentata entro 8 giorniDal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’8° giorno ma entro 68 giorniDal giorno successivo alla fine del periodo di maternità, malattia o infortunio indennizzato, se la cessazione è avvenuta durante questi periodiEsempio pratico: Se sei stato licenziato il 10 marzo e presenti la domanda il 15 marzo (entro 8 giorni), la NASPI decorrerà dal 18 marzo (8° giorno dopo il 10 marzo). Se invece presenti la domanda il 25 marzo, la NASPI decorrerà dal 26 marzo.Primo Pagamento NASPIIl primo pagamento della NASPI avviene generalmente entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. I pagamenti successivi sono mensili e vengono accreditati indicativamente tra il 10 e il 15 del mese (per il mese precedente).Cosa Fare in Caso di RitardiSe dopo 60 giorni non hai ricevuto il primo pagamento, contatta subito il CAF Centro Fiscale di Udine:Verifichiamo lo stato della pratica sul portale INPSControlliamo se ci sono richieste di integrazione documentaleTi assistiamo nella risoluzione di eventuali problematicheGestiamo le comunicazioni con l’INPS per accelerare l’iterImporto NASPI: Quanto RiceveraiL’importo della NASPI dipende dalla tua retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni. Il calcolo è complesso, ma ecco le regole fondamentali per il 2026.Calcolo Importo NASPI 2026L’INPS calcola l’importo mensile della NASPI in questo modo:Se la retribuzione media mensile è inferiore o uguale a 1.425,21 euro (importo rivalutato 2026), la NASPI è pari al 75% della retribuzioneSe la retribuzione media mensile è superiore a 1.425,21 euro, la NASPI è pari al 75% di 1.425,21 euro + 25% della differenza tra la retribuzione e 1.425,21 euroIn ogni caso, l’importo massimo della NASPI non può superare 1.550,42 euro mensili (dato 2026).Esempi Concreti di CalcoloEsempio 1: Retribuzione media mensile 1.200 euro NASPI = 1.200 × 75% = 900 euro mensiliEsempio 2: Retribuzione media mensile 1.800 euro NASPI = (1.425,21 × 75%) + [(1.800 – 1.425,21) × 25%] NASPI = 1.068,90 + 93,70 = 1.162,60 euro mensiliEsempio 3: Retribuzione media mensile 2.500 euro NASPI calcolata = 1.600 euro → ma il tetto massimo è 1.550,42 euro NASPI effettiva = 1.550,42 euro mensiliRiduzione Progressiva dell’ImportoLa NASPI non resta costante per tutta la durata: subisce una riduzione progressiva:Dal 6° mese di fruizione: riduzione del 3% mensileDal 9° mese di fruizione: riduzione ulteriore del 3% mensile (totale 6% dal 9° mese in poi)Esempio: NASPI iniziale di 1.000 euro – Mesi 1-5: 1.000 euro – Mese 6: 970 euro (-3%) – Mese 7: 940,90 euro (-3%) – Mese 8: 912,67 euro (-3%) – Mese 9: 855,30 euro (-6,27% rispetto al mese 8) – E così via…Tetto Minimo NASPINon esiste un importo minimo per la NASPI: l’indennità può essere anche molto bassa se la retribuzione media era bassa. In ogni caso, anche con importi ridotti, la NASPI rappresenta un aiuto economico importante durante la ricerca di lavoro.Durata dell’Indennità di Disoccupazione La durata della NASPI dipende dalla tua storia contributiva negli ultimi 4 anni. Non è un periodo fisso, ma varia in base a quante settimane hai lavorato. Calcolo della Durata NASPILa NASPI dura un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione versate nei 4 anni precedenti l’inizio della disoccupazione.Formula: Durata NASPI = Settimane contributive ultimi 4 anni ÷ 2Durata Minima e MassimaDurata minima: 4 settimane (se hai almeno 13 settimane di contributi, il minimo per avere diritto)Durata massima: 24 mesi (se hai almeno 48 mesi di contributi negli ultimi 4 anni)Esempi PraticiEsempio 1: Hai lavorato 52 settimane (1 anno) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 52 ÷ 2 = 26 settimane (circa 6 mesi)Esempio 2: Hai lavorato 104 settimane (2 anni) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 104 ÷ 2 = 52 settimane (1 anno)Esempio 3: Hai lavorato 208 settimane (4 anni completi) negli ultimi 4 anni Durata NASPI = 208 ÷ 2 = 104 settimane = 24 mesi (durata massima)Quando Finisce la NASPILa NASPI cessa automaticamente al raggiungimento della durata massima calcolata, oppure in caso di:Nuovo lavoro subordinato con reddito superiore a 8.500 euro annuiRaggiungimento dei requisiti per la pensioneAcquisizione dell’Assegno di InvaliditàMancata partecipazione alle iniziative di ricollocamento del Centro per l’ImpiegoRifiuto di offerte di lavoro congrueNASPI COM: Comunicare VariazioniDurante la fruizione della NASPI, hai l’obbligo di comunicare all’INPS eventuali variazioni della tua situazione lavorativa o reddituale. Questa comunicazione si effettua tramite il modello NASPI-COM.Quando Devi Inviare la NASPI-COMDevi presentare la NASPI-COM entro 30 giorni dall’evento nei seguenti casi:Inizio di un nuovo lavoro subordinato (anche part-time o a chiamata)Inizio di un’attività autonoma (apertura partita IVA)Inizio di collaborazioni o lavoro occasionaleVariazione dell’IBAN per l’accredito della NASPIPer i lavori dipendenti, devi comunicare:Il reddito annuo presunto derivante dal nuovo rapporto di lavoroLa durata prevista del contrattoPer le attività autonome o collaborazioni, devi comunicare:Il reddito annuo presunto (importante: se superi 8.500 euro annui, perdi la NASPI)L’inizio dell’attivitàRedditi Compatibili con la NASPIPuoi continuare a percepire la NASPI anche se lavori, purché il reddito annuo lordo non superi 8.500 euro. In questo caso:La NASPI viene ridotta in proporzione al redditoDevi comunicare il reddito presunto con la NASPI-COMA fine anno, l’INPS verifica il reddito effettivo e fa eventuali conguagliSanzioni in Caso di Omessa ComunicazioneSe non comunichi tempestivamente la variazione della tua situazione, rischi:Decadenza dal diritto alla NASPIRestituzione di tutte le somme percepite indebitamenteSanzioni amministrativeEsclusione dalla NASPI per future richiesteIl CAF Ti Aiuta con la NASPI-COMLa compilazione della NASPI-COM non è semplice come sembra: devi calcolare correttamente il reddito presunto, indicare le date giuste e compilare tutti i campi obbligatori.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste anche con le comunicazioni NASPI-COM, sia in ufficio che online. Non rischiare di perdere l’indennità per un errore evitabile: affidati ai nostri esperti.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ NASPI Udine Posso fare la domanda NASPI online senza venire in ufficio a Udine?Assolutamente sì. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completamente online per la domanda NASPI. Puoi inviare i documenti via WhatsApp (366 6018121), email (info@centrofiscale.com) o fissare una videochiamata. Riceverai il protocollo INPS via email senza bisogno di venire di persona in ufficio.Quanto tempo ci vuole per ottenere la NASPI a Udine?I tempi sono gli stessi in tutta Italia, indipendentemente dalla città. L’INPS impiega mediamente 30-45 giorni per elaborare la domanda e il primo pagamento arriva entro 60 giorni dalla presentazione. Affidandoti al CAF Centro Fiscale, riduci il rischio di ritardi causati da errori nella compilazione.Posso lavorare saltuariamente mentre prendo la NASPI?Sì, puoi svolgere lavori occasionali, collaborazioni o anche aprire una partita IVA, purché il reddito annuo lordo non superi 8.500 euro. Devi però comunicare obbligatoriamente all’INPS il nuovo lavoro tramite il modello NASPI-COM entro 30 giorni. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare correttamente questa comunicazione per evitare sanzioni.Cosa succede se rifiuto un’offerta di lavoro mentre prendo la NASPI?Se il Centro per l’Impiego ti propone un’offerta di lavoro congrua (cioè adeguata alle tue competenze e alla distanza dalla tua residenza) e tu la rifiuti senza giustificato motivo, rischi la decadenza dalla NASPI. Un’offerta è considerata congrua se la distanza dal tuo domicilio è inferiore a 80 km (50 km nei primi 6 mesi) o raggiungibile in 100 minuti con mezzi pubblici.Il CAF Centro Fiscale di Udine mi aiuta anche con il rinnovo DID?Sì, il nostro CAF ti assiste anche con la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), che devi presentare al Centro per l’Impiego per mantenere lo stato di disoccupazione. Ti aiutiamo a compilare la DID e a gestire tutti gli adempimenti necessari per non perdere la NASPI. Contattaci per una consulenza completa.Quanto tempo ci vuole per ottenere la NASPI a Udine?I tempi sono gli stessi in tutta Italia, indipendentemente dalla città. L’Posso lavorare saltuariamente mentre prendo la NASPI?Sì, puoi svolgere lavori occasionali, collaborazioni o anche aprire una partita IVA, purché ilIl CAF Centro Fiscale di Udine mi aiuta anche con il rinnovo DID?Sì, il nostro CAF ti assiste anche con laConclusione: Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per la Tua NASPILa domanda NASPI è un diritto importante per chi perde il lavoro, ma la procedura può essere complessa e piena di insidie. Un errore nella compilazione, un documento mancante o una scadenza non rispettata possono costarti mesi di ritardo o addirittura il rigetto della domanda.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre un servizio professionale, veloce e completo per la richiesta NASPI a Udine:✅ Assistenza in ufficio a Udine (Viale Giuseppe Tullio 13, scala B)✅ Servizio completamente online via WhatsApp, email o videochiamata✅ Compilazione corretta della domanda senza errori✅ Invio telematico con protocollo INPS immediato✅ Assistenza NASPI-COM per comunicare variazioni✅ Monitoraggio pratica fino all’erogazione del pagamentoNon aspettare l’ultimo giorno: la scadenza di 68 giorni dalla cessazione del lavoro arriva prima di quanto pensi. Prenota subito il tuo appuntamento, in ufficio o online, e ottieni la tua NASPI senza stress.Richiedi Assistenza per la Domanda NASPI a Udine Non rischiare di perdere la tua indennità di disoccupazione. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per la domanda NASPI, sia in ufficio che completamente online.Compilazione corretta della domanda senza erroriVerifica requisiti e calcolo importo NASPIInvio telematico con protocollo INPS immediatoAssistenza NASPI-COM per comunicare variazioniServizio in ufficio e online (WhatsApp, email, videochiamata)Non aspettare l’ultimo giorno! La scadenza di 68 giorni arriva in fretta.Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640Servizio disponibile in ufficio e completamente onlineARTICOLI CORRELATI CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 1, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI-Pagina-web.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-01 09:00:002026-05-31 18:06:30Domanda NASPI a Udine: Come Fare la Richiesta di Disoccupazione
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATONASpI Marzo 2026: Date Accredito, Sospensione e Riattivazione Indice dei contenutiCos’è la NASpI e a chi spettaDate di accredito NASpI marzo 2026Quando si sospende la NASpILimiti di reddito per tipologia di lavoroCome riattivare la NASpI dopo la sospensioneDifferenza tra sospensione e decadenzaEsempi pratici e calcoliDomande frequentiLa NASpI di marzo 2026 sarà accreditata regolarmente dall’INPS secondo il consueto calendario mensile. In questo articolo analizziamo nel dettaglio le date di pagamento NASpI marzo 2026, le procedure di sospensione e riattivazione dell’indennità, e tutti i casi in cui il beneficiario può continuare a lavorare senza perdere il diritto alla prestazione.Se stai percependo la NASpI o hai intenzione di richiederla, è fondamentale conoscere le regole aggiornate per evitare sospensioni impreviste o, peggio ancora, la decadenza dal beneficio. L’INPS applica controlli automatici sui redditi da lavoro: qualsiasi attività retribuita deve essere comunicata tempestivamente per non incorrere in sanzioni.In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine troverai tutte le informazioni necessarie per gestire correttamente la tua indennità di disoccupazione, con esempi pratici, tabelle riepilogative e riferimenti normativi ufficiali.Quando si Sospende la NASpILa sospensione della NASpI è una misura temporanea che non comporta la perdita del diritto all’indennità. L’erogazione viene interrotta per un determinato periodo, ma riprende automaticamente al termine dell’evento che ha causato la sospensione.La NASpI si sospende automaticamente nei seguenti casi previsti dall’art. 9 del D.Lgs. 22/2015:1. Nuova occupazione con contratto subordinatoSe il beneficiario trova un nuovo lavoro dipendente (a tempo determinato o indeterminato), la NASpI viene sospesa per tutta la durata del rapporto di lavoro, a condizione che:Il contratto abbia una durata non superiore a 6 mesi (anche prorogato)Il beneficiario comunichi all’INPS entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (tramite modello NASpI-Com)Il reddito annuo previsto non superi il limite di 8.500 euro (limite 2026 rivalutato)⚠️ Attenzione: Se il contratto supera i 6 mesi o il reddito supera gli 8.500 euro annui, la NASpI decade definitivamente e non può essere riattivata.2. Attività di lavoro autonomo o parasubordinatoIl beneficiario della NASpI può svolgere attività di lavoro autonomo occasionale, collaborazione coordinata e continuativa o aprire una partita IVA, a condizione che il reddito annuo previsto non superi:5.500 euro per lavoro autonomo o parasubordinato (limite 2026)In questo caso, la NASpI non viene sospesa, ma ridotta in misura pari all’80% del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine NASpI o di fine anno.📌 Importante: Il beneficiario deve comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma, utilizzando il modello NASpI-Com.3. Rioccupazione all’esteroSe il beneficiario trova lavoro in un Paese dell’Unione Europea, la NASpI viene sospesa per la durata del rapporto di lavoro, purché:Il contratto abbia una durata non superiore a 6 mesiVenga comunicato all’INPS entro 30 giorniPer lavori in Paesi extra-UE, invece, la NASpI decade automaticamente.4. Malattia o infortunioLa malattia certificata o l’infortunio non sospendono la NASpI. L’indennità continua a essere erogata regolarmente anche durante i periodi di malattia, purché il beneficiario rimanga in stato di disoccupazione.⚠️ Tuttavia, la malattia o l’infortunio possono giustificare la mancata partecipazione a iniziative di politiche attive del lavoro o colloqui presso il Centro per l’Impiego, senza che ciò comporti la decadenza dalla NASpI.Limiti di Reddito per Tipologia di LavoroPer evitare la sospensione o decadenza dalla NASpI, è fondamentale rispettare i limiti di reddito previsti dalla normativa INPS. Ecco una tabella riepilogativa aggiornata al 2026:Tipologia di lavoroLimite reddito annuoEffetto sulla NASpILavoro subordinato ≤ 6 mesi8.500 euroSospensione (riattivazione automatica)Lavoro subordinato > 6 mesiQualsiasi importoDecadenza definitivaLavoro autonomo/partita IVA5.500 euroRiduzione NASpI 80%Lavoro autonomo > 5.500 euroOltre 5.500 euroDecadenza definitivaLavoro occasionale/PrestO5.500 euroRiduzione NASpI 80%Cococo/collaborazione5.500 euroRiduzione NASpI 80%📌 Nota importante: I limiti di reddito indicati sono valori annui lordi e si riferiscono al reddito previsto nel periodo intercorrente tra l’inizio dell’attività e la fine dell’anno solare (o la scadenza della NASpI, se antecedente).Come calcolare il reddito previstoSe inizi un’attività autonoma o un lavoro occasionale durante la fruizione della NASpI, devi stimare il reddito annuo previsto e comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Ecco come calcolare:Esempio pratico 1: Inizio collaborazione occasionale il 1° marzo 2026, compenso mensile stimato 800 euro.Mesi rimanenti fino a fine anno: 10 mesi (da marzo a dicembre)Reddito annuo previsto: 800 × 10 = 8.000 euro8.000 euro > 5.500 euro → NASpI decadeEsempio pratico 2: Apro partita IVA il 1° settembre 2026, reddito mensile stimato 400 euro.Mesi rimanenti fino a fine anno: 4 mesi (da settembre a dicembre)Reddito annuo previsto: 400 × 4 = 1.600 euro1.600 euro < 5.500 euro → NASpI ridotta dell’80% del reddito (riduzione mensile: 1.600 × 80% ÷ 4 = 320 euro/mese)Come Riattivare la NASpI dopo la SospensioneLa riattivazione della NASpI dopo un periodo di sospensione avviene automaticamente nella maggior parte dei casi, senza bisogno di presentare una nuova domanda.Riattivazione automatica dopo lavoro subordinatoSe la NASpI è stata sospesa per un contratto a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi, la riattivazione avviene automaticamente alla scadenza del contratto, a condizione che:Il beneficiario comunichi la fine del rapporto di lavoro all’INPS entro 30 giorni tramite il modello NASpI-ComIl beneficiario presenti nuovamente la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) presso il Centro per l’ImpiegoLa NASpI riprende per il periodo residuo non ancora goduto, con lo stesso importo mensile (eventualmente ridotto del 3% mensile se sono trascorsi più di 5 mesi dall’inizio della fruizione originaria).Procedura per comunicare la fine del contrattoPer riattivare la NASpI dopo la fine di un contratto subordinato, segui questi passaggi:Accedi al portale INPS con le tue credenziali (SPID, CIE o CNS)Cerca il servizio “NASpI: invio domanda”Seleziona “NASpI-Com: comunicazione redditi presunti”Compila il modulo indicando:Data di inizio e fine del rapporto di lavoroTipo di contratto (subordinato, autonomo, ecc.)Reddito percepito durante il periodo di sospensioneInvia la comunicazione entro 30 giorni dalla fine del contratto⚠️ Attenzione: Se non comunichi la fine del rapporto di lavoro entro 30 giorni, rischi di perdere definitivamente il diritto alle mensilità di NASpI non godute durante il periodo di omessa comunicazione.Tempi di riattivazione NASpIUna volta inviata la comunicazione di fine rapporto, l’INPS procede alla riattivazione entro 15-30 giorni. Il pagamento riprende dal mese successivo alla comunicazione, con effetto retroattivo se la comunicazione è stata tempestiva.Se riscontri ritardi nella riattivazione, puoi:Contattare il contact center INPS al numero verde 803.164 (da rete fissa) o 06.164164 (da cellulare)Verificare lo stato della pratica nell’area personale del sito INPSRivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza nella gestione della praticaDifferenza tra Sospensione e DecadenzaÈ fondamentale distinguere tra sospensione e decadenza della NASpI, perché le conseguenze sono molto diverse:AspettoSospensioneDecadenzaDefinizioneInterruzione temporaneaPerdita definitiva del dirittoRiattivazionePossibile automaticamenteNon possibilePeriodo residuoConservatoPerso definitivamenteNuova domandaNon necessariaPossibile solo con nuovi requisitiCause di decadenza dalla NASpILa NASpI decade definitivamente nei seguenti casi previsti dall’art. 10 del D.Lgs. 22/2015:Perdita dello stato di disoccupazione per nuova occupazione con contratto subordinato di durata superiore a 6 mesiMancata presentazione alle convocazioni del Centro per l’Impiego o dei servizi per l’impiego (senza giustificato motivo)Mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua (secondo i criteri dell’art. 25 del D.Lgs. 150/2015)Mancata adesione a iniziative di politiche attive del lavoro (tirocini, percorsi di formazione, ecc.)Inizio attività di lavoro autonomo senza comunicazione all’INPS entro 30 giorniSuperamento dei limiti di reddito per lavoro autonomo (5.500 euro) o subordinato (8.500 euro)Raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipataAcquisizione del diritto all’assegno ordinario di invalidità (salvo opzione per la NASpI)Omessa comunicazione di redditi da lavoro autonomo o subordinato⚠️ Attenzione: In caso di omessa o falsa comunicazione di redditi da lavoro, l’INPS può procedere al recupero delle somme indebitamente percepite, con applicazione di sanzioni amministrative fino al 30% dell’importo recuperato.Esempi Pratici e CalcoliPer comprendere meglio come funzionano sospensione e riattivazione della NASpI, ecco alcuni casi pratici con calcoli dettagliati:Caso 1: Lavoro subordinato di 4 mesi durante NASpISituazione: Marco percepisce la NASpI da gennaio 2026 (importo mensile: 1.200 euro, durata residua: 18 mesi). Il 1° aprile 2026 trova un lavoro a tempo determinato di 4 mesi con stipendio netto di 1.400 euro/mese.Procedura corretta:Marco comunica all’INPS l’inizio del contratto entro 30 giorni (entro il 1° maggio 2026)Verifica che il reddito annuo previsto sia inferiore a 8.500 euro: 1.400 × 4 mesi = 5.600 euro ✅La NASpI viene sospesa da aprile a luglio 2026 (4 mesi)Al termine del contratto (31 luglio 2026), Marco comunica la fine del rapporto entro 30 giorniLa NASpI viene riattivata da agosto 2026 con importo ridotto del 3% per 2 mesi (aprile e maggio erano nel 4° e 5° mese di NASpI, non riducibili; giugno era il 6° mese, riduzione 3%; luglio era il 7° mese, riduzione ulteriore 3%)Nuovo importo NASpI: 1.200 × 0,97 × 0,97 = 1.128 euro/meseDurata residua: 18 – 3 (mesi goduti prima della sospensione) = 15 mesiCaso 2: Apertura partita IVA durante NASpISituazione: Laura percepisce la NASpI da febbraio 2026 (importo mensile: 950 euro, durata residua: 12 mesi). Il 1° giugno 2026 apre partita IVA come grafica freelance, stimando un reddito mensile di 350 euro.Procedura corretta:Laura comunica all’INPS l’apertura della partita IVA entro 30 giorni (entro il 1° luglio 2026)Calcola il reddito annuo previsto: 350 × 7 mesi (da giugno a dicembre) = 2.450 euro2.450 euro < 5.500 euro → La NASpI non decade, ma viene ridottaRiduzione mensile: 2.450 × 80% ÷ 7 mesi = 280 euro/meseNuovo importo NASpI: 950 – 280 = 670 euro/mese da giugno a dicembre 2026Da gennaio 2027, Laura dovrà comunicare il reddito effettivo 2026 e l’INPS ricalcolerà eventuali conguagliCaso 3: Contratto di 8 mesi durante NASpISituazione: Giulia percepisce la NASpI da marzo 2026 (importo mensile: 1.100 euro, durata residua: 20 mesi). Il 1° maggio 2026 firma un contratto a tempo determinato di 8 mesi con stipendio netto di 1.300 euro/mese.Conseguenza:Il contratto supera i 6 mesi → La NASpI decade definitivamenteGiulia perde il diritto ai 18 mesi residui di NASpI (20 – 2 mesi già goduti)Se il contratto termina il 31 dicembre 2026, Giulia dovrà presentare una nuova domanda di NASpI entro 68 giorni, purché abbia maturato i requisiti contributivi richiesti⚠️ Raccomandazione: Prima di accettare un contratto superiore a 6 mesi, valuta attentamente se il reddito complessivo del nuovo lavoro compensa la perdita della NASpI residua.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla NASpI Marzo 2026Domande Frequenti sulla NASpI Quando viene pagata la NASpI di marzo 2026?La NASpI di marzo 2026 viene accreditata generalmente tra il 11 e il 15 marzo per i beneficiari con IBAN bancario o postale. Per i pagamenti in contanti presso Poste Italiane, l’accredito può avvenire fino al 17 marzo. Le nuove domande o i ricalcoli possono essere pagati entro il 25 marzo 2026.Posso lavorare durante la NASpI senza perderla?Sì, puoi lavorare durante la NASpI rispettando precisi limiti di reddito. Per lavoro subordinato fino a 6 mesi: limite 8.500 euro annui (NASpI sospesa). Per lavoro autonomo o partita IVA: limite 5.500 euro annui (NASpI ridotta dell’80% del reddito). Oltre questi limiti, la NASpI decade definitivamente.Come si riattiva la NASpI dopo un contratto a termine?La riattivazione è automatica se il contratto era inferiore a 6 mesi e il reddito non superava 8.500 euro annui. Devi comunicare all’INPS la fine del rapporto di lavoro entro 30 giorni tramite il modello NASpI-Com e presentare nuovamente la DID al Centro per l’Impiego. La NASpI riprende per il periodo residuo non ancora goduto.Qual è la differenza tra sospensione e decadenza della NASpI?La sospensione è temporanea e reversibile: l’indennità si interrompe ma può essere riattivata automaticamente. La decadenza è definitiva: perdi il diritto alla NASpI e non puoi recuperare le mensilità residue. La decadenza avviene per contratti oltre 6 mesi, mancata partecipazione a convocazioni, superamento limiti reddito o omessa comunicazione.Devo comunicare sempre i redditi da lavoro all’INPS?Sì, è obbligatorio comunicare qualsiasi reddito da lavoro (subordinato, autonomo, occasionale) entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, tramite il modello NASpI-Com sul portale INPS. L’omessa comunicazione comporta la decadenza dalla NASpI e il recupero delle somme indebitamente percepite, con sanzioni fino al 30% dell’importo.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai Bisogno di Assistenza per la NASpI?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la gestione della tua NASpI: dalla presentazione della domanda al controllo dei pagamenti, dalla comunicazione dei redditi alla riattivazione dopo sospensione.I nostri servizi per la NASpI includono:Compilazione e invio domanda NASpI online con verifica requisiti contributiviCalcolo preventivo importo e durata dell’indennità spettanteComunicazione redditi da lavoro (modello NASpI-Com) per sospensione o riduzioneVerifica pagamenti e assistenza per ritardi o anomalieRiattivazione NASpI dopo contratti a termine o periodi di sospensioneConsulenza per lavoro autonomo durante NASpI (limiti reddito e comunicazioni INPS)Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPagamenti INPS Marzo 2026: Calendario Completo – Tutte le date di accredito per pensioni, assegno unico, NASpI e bonus INPSAPE Sociale 2026: Requisiti e Maggiorazioni – Guida completa all’anticipo pensionistico agevolato con le novità 2026Maternità Colf e Badanti: Congedo e Indennità – Diritti e procedure per le lavoratrici domesticheCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-03 08:12:402026-05-31 09:42:06NASpI Marzo 2026: Date Accredito, Sospensione e Riattivazione
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