InfermieriQuanto Guadagna un Infermiere con Partita IVA nel 2026Aprire la partita IVA come infermiere libero professionista può rappresentare un’opportunità concreta per aumentare il proprio reddito rispetto al lavoro dipendente. Ma quanto guadagna realmente un infermiere con partita IVA nel 2026? La risposta dipende da diversi fattori: le tariffe praticate, il numero di prestazioni mensili, la zona geografica e soprattutto il regime fiscale scelto.In questa guida analizziamo nel dettaglio i guadagni effettivi di un infermiere libero professionista, confrontando stipendi da dipendente e redditi netti in regime forfettario. Scoprirai le tariffe medie per ogni tipo di prestazione, esempi di calcolo concreti e strategie per massimizzare il fatturato.Indice dei contenutiStipendio Infermiere Dipendente vs Libero ProfessionistaTariffe Orarie Infermieri Liberi Professionisti 2026Tariffe per Tipologia di Prestazione InfermieristicaFatturato Medio Annuo: Quanto Fattura un Infermiere P.IVACalcolo Guadagno Netto in Regime Forfettario: 3 EsempiFattori che Influenzano il GuadagnoOpportunità Più Redditizie per Infermieri Liberi ProfessionistiConfronto Netto: Dipendente vs Partita IVACome Aumentare il Fatturato come Infermiere Libero ProfessionistaDomande FrequentiStipendio Infermiere Dipendente vs Libero ProfessionistaPer comprendere quanto guadagna un infermiere con partita IVA, è utile partire da un confronto con lo stipendio da dipendente, che rappresenta il punto di riferimento per la maggior parte dei professionisti sanitari.Un infermiere dipendente nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN) percepisce uno stipendio lordo che varia in base all’anzianità, al livello contrattuale e agli eventuali turni notturni o festivi. In media, lo stipendio lordo mensile di un infermiere dipendente si attesta tra 1.600 e 2.200 euro, che corrispondono a circa 1.300-1.700 euro netti al mese (circa 13-14 mensilità annue, quindi 18.000-24.000 euro netti annui).Un infermiere libero professionista con partita IVA, invece, non ha uno stipendio fisso ma fattura per le prestazioni erogate. Il guadagno dipende dal numero di clienti, dalle tariffe praticate e dalle spese sostenute. Il regime forfettario è il regime fiscale più conveniente per la maggior parte degli infermieri che aprono partita IVA, perché consente di pagare un’imposta sostitutiva del 15% (o del 5% per i primi 5 anni se nuova attività) sul fatturato, senza dover gestire IVA, IRAP o addizionali regionali.Il regime forfettario è un sistema fiscale agevolato che sostituisce IRPEF, addizionali e altre imposte con un’unica tassa calcolata applicando un coefficiente di redditività al fatturato. Per gli infermieri (codice ATECO 86.90.29), il coefficiente è del 78%, il che significa che l’Agenzia delle Entrate considera come reddito imponibile il 78% del fatturato totale.Esempio pratico: Se un infermiere fattura 40.000 euro in un anno, il reddito imponibile sarà 40.000 x 78% = 31.200 euro. Su questo importo si applica l’imposta sostitutiva del 15% (o 5% se prima apertura), a cui vanno aggiunti i contributi ENPAPI (la cassa previdenziale degli infermieri liberi professionisti).Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio le tariffe praticate e i guadagni netti effettivi.Tariffe Orarie Infermieri Liberi Professionisti 2026Le tariffe orarie di un infermiere libero professionista variano considerevolmente in base alla tipologia di servizio, alla zona geografica e all’esperienza del professionista. In generale, le tariffe si collocano in una fascia compresa tra 20 e 50 euro l’ora, con punte più alte per prestazioni specialistiche o in contesti particolari.Ecco le fasce di tariffa oraria più comuni nel 2026:Assistenza domiciliare generica: 25-35 euro/oraAssistenza domiciliare specializzata (pazienti oncologici, post-operatori): 35-45 euro/oraAssistenza notturna a domicilio: 15-20 euro/ora (tariffe ridotte per turni lunghi 8-12 ore)Prestazioni ambulatoriali: 30-40 euro/oraCollaborazioni con RSA o strutture sanitarie: 20-30 euro/oraConsulenze e formazione: 40-50 euro/oraÈ importante sottolineare che queste tariffe sono lorde, cioè prima di considerare imposte, contributi previdenziali e spese professionali. Il guadagno netto effettivo sarà inferiore, come vedremo nei calcoli successivi.La zona geografica influenza significativamente le tariffe: nelle grandi città del Nord Italia (Milano, Torino, Bologna) e nelle zone centrali (Roma, Firenze) è più facile applicare tariffe più alte, mentre in provincia o al Sud le tariffe tendono a essere più contenute.Tariffe per Tipologia di Prestazione InfermieristicaOltre alle tariffe orarie, molti infermieri con partita IVA fatturano a prestazione, applicando tariffe fisse per interventi specifici. Questa modalità è particolarmente comune per prestazioni brevi e standardizzate, come prelievi, medicazioni o iniezioni.Di seguito, le tariffe medie per prestazione praticate dagli infermieri liberi professionisti nel 2026:Assistenza DomiciliareL’assistenza domiciliare rappresenta una delle attività più richieste per gli infermieri liberi professionisti. Le tariffe orarie variano tra 25 e 40 euro, a seconda della complessità dell’assistenza richiesta.Assistenza di base (igiene personale, mobilizzazione, somministrazione farmaci): 25-30 euro/oraAssistenza intermedia (gestione cateteri, medicazioni semplici): 30-35 euro/oraAssistenza specialistica (pazienti oncologici, gestione stomie, tracheostomie): 35-40 euro/oraPrelievi a DomicilioI prelievi venosi a domicilio sono tra le prestazioni più richieste, soprattutto da pazienti anziani o con difficoltà di mobilità. La tariffa media è di 20-35 euro a prelievo, spesso comprensiva di spostamento entro un raggio di 5-10 km.Prelievo singolo: 20-25 euroPrelievo con spostamento oltre 10 km: 30-35 euroPrelievi multipli (stesso domicilio, più pazienti): 15-20 euro per paziente aggiuntivoMedicazioniLe medicazioni variano notevolmente in base alla complessità della lesione. Le tariffe medie nel 2026 sono:Medicazione semplice (ferite superficiali, punti di sutura): 25-30 euroMedicazione avanzata (ulcere da pressione, lesioni diabetiche): 35-45 euroMedicazione complessa (medicazioni avanzate con prodotti specifici, VAC therapy): 45-50 euroIniezioniLe iniezioni (intramuscolari, sottocutanee, endovenose) hanno tariffe più contenute, data la brevità dell’intervento:Iniezione intramuscolare o sottocutanea: 15-20 euroIniezione endovenosa: 20-25 euroTerapia infusionale domiciliare (fleboclisi): 30-40 euroAssistenza NotturnaL’assistenza notturna ha tariffe orarie ridotte rispetto a quella diurna, perché spesso prevede turni lunghi (8-12 ore). La tariffa media è di 15-20 euro l’ora, che per un turno di 10 ore corrisponde a 150-200 euro a notte.Turno notturno 8 ore: 120-160 euroTurno notturno 10 ore: 150-200 euroTurno notturno 12 ore: 180-240 euroQueste tariffe possono aumentare per assistenza notturna a pazienti critici o in situazioni di emergenza.Fatturato Medio Annuo: Quanto Fattura un Infermiere P.IVAIl fatturato annuo di un infermiere con partita IVA dipende dal numero di ore lavorate e dalle tariffe applicate. Possiamo individuare tre fasce principali di fatturato:Fascia Base: Attività Part-Time o ComplementareMolti infermieri aprono partita IVA mantenendo un lavoro dipendente part-time, dedicando alla libera professione solo alcune ore settimanali (10-15 ore/settimana). In questo caso, il fatturato annuo si attesta tra 15.000 e 25.000 euro.Esempio: Un infermiere che lavora 12 ore settimanali a 30 euro/ora fattura circa 1.440 euro al mese, per un totale di 17.280 euro annui.Fascia Intermedia: Attività Semi-StrutturataChi dedica alla libera professione 20-30 ore settimanali, combinando assistenza domiciliare, prestazioni ambulatoriali e collaborazioni con RSA, può raggiungere un fatturato di 30.000-50.000 euro annui.Esempio: Un infermiere che lavora 25 ore settimanali con una tariffa media di 32 euro/ora fattura circa 3.200 euro al mese, per un totale di 38.400 euro annui.Fascia Alta: Attività Full-Time StrutturataGli infermieri liberi professionisti che lavorano a tempo pieno (35-40 ore settimanali), con un portafoglio clienti consolidato e tariffe competitive, possono superare i 50.000-70.000 euro di fatturato annuo. Alcuni professionisti specializzati (es. wound care, cure palliative, assistenza oncologica) raggiungono anche gli 80.000 euro.Esempio: Un infermiere che lavora 35 ore settimanali con una tariffa media di 35 euro/ora fattura circa 4.900 euro al mese, per un totale di 58.800 euro annui.È importante ricordare che il regime forfettario prevede un limite massimo di fatturato annuo di 85.000 euro. Chi supera questa soglia passa automaticamente al regime ordinario, con una tassazione meno vantaggiosa.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Include il software di fatturazione elettronica fatturazioneitalia.it con prezzo bloccato 5 anni. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Fatturazione elettronicaCalcolo Guadagno Netto in Regime Forfettario: 3 EsempiVediamo ora come calcolare il guadagno netto di un infermiere con partita IVA in regime forfettario, considerando imposte e contributi previdenziali. Gli infermieri liberi professionisti devono iscriversi all’ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica), che gestisce la previdenza obbligatoria.I contributi ENPAPI per il 2026 sono calcolati sul reddito professionale netto (non sul fatturato) e si dividono in:Contributo soggettivo: 18% del reddito netto dichiaratoContributo integrativo: 2% del fatturato lordo (addebitato in fattura al cliente)Contributo minimo annuo: circa 2.400-2.600 euro (anche se il reddito è basso)Vediamo tre esempi concreti di calcolo del guadagno netto:Esempio 1: Infermiere Part-Time (20.000 euro di fatturato)VoceImportoFatturato lordo annuo20.000 €Reddito imponibile (78%)15.600 €Imposta sostitutiva 15%– 2.340 €Contributi ENPAPI soggettivi (18% su 15.600)– 2.808 €Reddito netto annuo10.452 €Reddito netto mensile medio871 €Nota: Per i primi 5 anni di attività, l’imposta sostitutiva è del 5% invece che 15%, quindi il netto salirebbe a circa 12.012 euro annui (1.001 euro/mese).Esempio 2: Infermiere Semi-Strutturato (40.000 euro di fatturato)VoceImportoFatturato lordo annuo40.000 €Reddito imponibile (78%)31.200 €Imposta sostitutiva 15%– 4.680 €Contributi ENPAPI soggettivi (18% su 31.200)– 5.616 €Reddito netto annuo20.904 €Reddito netto mensile medio1.742 €Con l’aliquota agevolata al 5% per nuove attività, il netto annuo sale a circa 24.024 euro (2.002 euro/mese).Esempio 3: Infermiere Full-Time (60.000 euro di fatturato)VoceImportoFatturato lordo annuo60.000 €Reddito imponibile (78%)46.800 €Imposta sostitutiva 15%– 7.020 €Contributi ENPAPI soggettivi (18% su 46.800)– 8.424 €Reddito netto annuo31.356 €Reddito netto mensile medio2.613 €Con l’aliquota al 5% per nuove attività, il netto annuo raggiunge circa 35.976 euro (2.998 euro/mese).Come si vede dagli esempi, il guadagno netto è significativamente inferiore al fatturato lordo (circa il 50-60% del fatturato con aliquota 15%, 60-65% con aliquota 5%). È fondamentale considerare queste voci di costo quando si valutano le tariffe da applicare.Leggi anche: Guida completa alla Partita IVA Infermiere 2026Hai bisogno di assistenza?Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per una consulenza personalizzata. I nostri esperti possono aiutarti con tutti gli adempimenti fiscali e previdenziali.Richiedi una consulenza gratuitaMarzo 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-28 09:00:002026-06-01 08:17:16Quanto Guadagna un Infermiere con Partita IVA nel 2026