Codice Tributo 5518 F24 Accise: la Sanzione per i Concorsi a Premio Vietati

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Con la Risoluzione n. 33/E del 22 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 5518, necessario per versare tramite il modello F24 Accise la sanzione amministrativa prevista per chi organizza concorsi e operazioni a premio vietati. Si tratta di una novità tecnica ma dagli effetti concreti: da ora le aziende e i soggetti coinvolti in queste violazioni hanno uno strumento operativo preciso per adempiere, evitando errori o incertezze in fase di pagamento. La norma di riferimento è l’articolo 12, comma 1, lettera o), del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito nella legge n. 77 del 2009, che punisce lo svolgimento di concorsi a premio quando questi si sovrappongono, di fatto, a giochi riservati allo Stato. Vediamo nel dettaglio cosa prevede il codice tributo 5518, chi rischia la sanzione e come si compila correttamente il modello F24 Accise.

Cos’è il Codice Tributo 5518 e a Cosa Serve

Il codice tributo 5518 è la sigla alfanumerica che identifica, all’interno del modello F24 Accise, il versamento della sanzione amministrativa pecuniaria collegata all’articolo 12, comma 1, lettera o), del decreto-legge 39/2009. In pratica, ogni volta che viene contestata la violazione relativa ai concorsi a premio vietati, il soggetto sanzionato deve pagare utilizzando proprio questo codice, denominato ufficialmente “Sanzione amministrativa pecuniaria – art. 12, comma 1, lett. o), DL 39/2009 – elusione monopolio statale dei giochi in materia di concorsi e operazioni a premio”. L’istituzione del codice arriva su richiesta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che con nota dell’11 giugno 2026 ha chiesto all’Agenzia delle Entrate di predisporre lo strumento tecnico per la riscossione. Il fondamento normativo di questa modalità di versamento è il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 18 luglio 2003, che consente di riscuotere le entrate di pertinenza dell’ex Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato secondo le regole dell’articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997, ovvero le stesse procedure che governano il modello F24.

Cosa Sono i Concorsi e le Operazioni a Premio Vietati

I concorsi a premio e le operazioni a premio sono iniziative promozionali molto diffuse: pensiamo a un’azienda che regala un premio a estrazione tra chi acquista un prodotto, oppure a chi partecipa a un contest online. Si tratta di strumenti di marketing legittimi, ma sottoposti a regole precise proprio perché coinvolgono meccanismi simili al gioco. Il problema nasce quando queste iniziative sconfinano nell’area riservata allo Stato: il comma 1-bis dell’articolo 12 del decreto-legge 39/2009 chiarisce infatti che la sanzione si applica solo ai concorsi per cui è stata accertata la coincidenza con attività di gioco riservate allo Stato oppure l’elusione del monopolio statale dei giochi. In parole semplici, un concorso a premio può diventare illegale quando, nei fatti, funziona come una lotteria, una scommessa o un altro gioco che solo lo Stato può autorizzare e gestire. È il caso, ad esempio, di iniziative promozionali costruite in modo da riprodurre meccaniche di gioco d’azzardo mascherate da semplice raccolta punti o estrazione premi.

L’Importo della Sanzione del Codice Tributo 5518

L’entità della sanzione collegata al codice tributo 5518 non è simbolica. La norma prevede un importo compreso tra 50.000 euro e 500.000 euro, una forbice ampia che permette all’amministrazione di calibrare la pena in base alla gravità della violazione. C’è però un aggravante da conoscere: se, nonostante il divieto, il concorso o l’operazione a premio continua a essere svolto, la sanzione viene raddoppiata. Questo significa che l’importo può arrivare fino a un milione di euro nei casi più gravi di reiterazione della condotta vietata. Si tratta quindi di un deterrente pensato per scoraggiare non solo l’avvio di iniziative irregolari, ma anche la loro prosecuzione una volta che l’irregolarità è stata accertata e comunicata dagli organi competenti.

Chi Rischia la Sanzione del Codice Tributo 5518

Un aspetto importante riguarda i soggetti destinatari della sanzione. La norma non colpisce soltanto l’azienda o l’ente che organizza il concorso a premio vietato, ma si estende a tutti i soggetti che partecipano in qualunque modo all’attività distributiva del materiale relativo ai concorsi e alle operazioni a premio vietati. In altre parole, anche chi si limita a distribuire volantini, materiale promozionale o supporti informativi legati all’iniziativa irregolare può essere chiamato a rispondere della violazione. Per questo motivo, il tema riguarda principalmente aziende del settore marketing e promozioni, agenzie di comunicazione, gestori di piattaforme digitali per concorsi online e, più in generale, qualsiasi soggetto coinvolto professionalmente nella organizzazione o diffusione di questo tipo di iniziative. È una notizia di scarso interesse per il cittadino comune, mentre assume rilevanza concreta per chi opera nel settore delle promozioni commerciali e del marketing, dove serve prestare attenzione affinché le iniziative a premio restino nell’alveo della normativa vigente.

Come Compilare il Modello F24 Accise con il Codice 5518

Dal punto di vista pratico, la Risoluzione n. 33/E fornisce indicazioni precise su come utilizzare il codice tributo 5518 nel modello F24 Accise. Il codice va indicato nella Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione, riportando l’importo dovuto nella colonna importi a debito versati. La compilazione richiede attenzione ad alcuni campi specifici, che riassumiamo di seguito per maggiore chiarezza.

Campi da compilare nel modello F24 Accise

Ecco come vanno riempiti i campi principali secondo le istruzioni ufficiali:

  • campo “ente”: va indicata la lettera “M”
  • campo “provincia”: nessun valore da inserire
  • campo “codice identificativo”: nessun valore da inserire
  • campo “rateazione”: nessun valore da inserire
  • campo “mese”: nessun valore da inserire
  • campo “anno di riferimento”: l’anno per cui si effettua il versamento, nel formato “AAAA”
  • campo “codice atto”: nessun valore da inserire
  • campo “codice ufficio”: nessun valore da inserire

Come si nota, la compilazione lascia vuoti molti campi solitamente utilizzati per altri tributi, concentrando le informazioni essenziali sul codice tributo 5518, sull’importo dovuto e sull’anno di riferimento. Un errore nella compilazione del modello F24 Accise può comportare ritardi nella corretta imputazione del versamento, per questo è sempre consigliabile prestare la massima attenzione quando si tratta di sanzioni amministrative di importo rilevante.

In sintesi, il codice tributo 5518 rappresenta uno strumento tecnico che rende operativa una sanzione già prevista dalla normativa dal 2009, ma che oggi trova un canale di versamento standardizzato attraverso il modello F24 Accise. La misura conferma l’attenzione delle autorità verso le iniziative promozionali che, dietro l’apparenza di semplici concorsi a premio, rischiano di sovrapporsi ai giochi riservati allo Stato. Resta da vedere se nei prossimi mesi arriveranno ulteriori chiarimenti operativi da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulle modalità di accertamento delle violazioni.

Fonti

Domande Frequenti sul Codice Tributo 5518

Chi deve versare la sanzione con il codice tributo 5518?

Devono versarla i soggetti a cui viene contestata la violazione dell’articolo 12, comma 1, lettera o), del decreto-legge 39/2009, ovvero chi organizza concorsi o operazioni a premio vietati, ma anche chi partecipa in qualunque modo alla loro attività distributiva, ad esempio diffondendo materiale promozionale collegato all’iniziativa irregolare.

Cosa si intende per elusione del monopolio statale dei giochi?

Si tratta di situazioni in cui un concorso a premio, pur presentandosi come iniziativa promozionale ordinaria, riproduce nei fatti meccaniche tipiche dei giochi riservati per legge allo Stato, come lotterie o scommesse, senza le necessarie autorizzazioni. In questi casi l’attività viene considerata vietata e sanzionabile.

La sanzione del codice tributo 5518 riguarda anche i privati cittadini?

La norma si rivolge a chi organizza i concorsi o le operazioni a premio vietati e a tutti i soggetti che in qualunque modo partecipano all’attività distributiva del relativo materiale: nella pratica si tratta soprattutto di aziende, enti e soggetti professionali. Non riguarda invece il cittadino che si limita a partecipare a un concorso come consumatore.

Da quando è attivo il codice tributo 5518?

Il codice tributo 5518 è stato istituito con la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 33/E del 22 settembre 2026, a seguito della richiesta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli formulata con nota dell’11 giugno 2026.

Cosa succede se il concorso a premio vietato continua comunque a svolgersi?

Se, nonostante il divieto, il concorso o l’operazione a premio continua a essere svolto, la sanzione amministrativa prevista viene raddoppiata rispetto all’importo base compreso tra 50.000 e 500.000 euro.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

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