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Congedo Parentale: Guida Pratica alla Domanda INPS 2026

congedo parentale 2025

Il congedo parentale rappresenta un diritto fondamentale per i genitori lavoratori che desiderano dedicare tempo alla cura dei propri figli nei primi anni di vita. La domanda INPS per il congedo parentale è oggi completamente telematica e richiede la conoscenza di requisiti, tempistiche e percentuali di indennità per essere gestita correttamente. In questa guida completa analizziamo come presentare la domanda di congedo parentale, quali sono i requisiti INPS 2026, la durata massima e le percentuali di indennità spettanti.

Che tu sia madre lavoratrice dipendente, padre, genitore autonomo o genitore single, capire il funzionamento del congedo parentale INPS ti permette di pianificare al meglio il periodo di assenza dal lavoro senza rinunciare al sostegno economico previsto dalla legge.

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Cos’è il Congedo Parentale e a Chi Spetta

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro riconosciuto dalla legge italiana ai genitori lavoratori per prendersi cura dei figli durante i primi anni di vita. A differenza del congedo di maternità obbligatorio (5 mesi per la madre) e del congedo di paternità obbligatorio (10 giorni per il padre), il congedo parentale è facoltativo ma offre una indennità economica INPS calcolata sulla retribuzione.

Hanno diritto al congedo parentale:

  • Madri lavoratrici dipendenti (settore pubblico e privato)
  • Padri lavoratori dipendenti
  • Genitori con contratti di lavoro subordinato (anche a tempo determinato)
  • Lavoratrici e lavoratori autonomi (con requisiti contributivi specifici)
  • Genitori adottivi o affidatari
  • Genitori single (con diritto cumulativo)

Il congedo parentale INPS 2026 può essere utilizzato fino ai 12 anni di età del bambino, con modalità e indennità variabili in base all’età del figlio e ai mesi fruiti.

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Durata del Congedo Parentale 2026

La durata massima del congedo parentale varia in base al numero di genitori e alla loro situazione lavorativa. Ecco il riepilogo completo per il 2026:

Durata per la Madre Lavoratrice Dipendente

La madre lavoratrice dipendente ha diritto a un massimo di 6 mesi di congedo parentale, fruibili anche in modalità frazionata (giorni, settimane, mesi). Questo periodo è individuale e non trasferibile al padre.

Durata per il Padre Lavoratore Dipendente

Il padre lavoratore dipendente ha diritto a un massimo di 6 mesi di congedo parentale. Se il padre fruisce di almeno 3 mesi di congedo, il limite individuale sale a 7 mesi complessivi.

Durata Complessiva per Coppia

La durata massima complessiva di congedo parentale per entrambi i genitori (madre + padre) è pari a 10 mesi, che possono diventare 11 mesi se il padre fruisce di almeno 3 mesi continuativi o frazionati.

GenitoreDurata massima individualeNote
Madre dipendente6 mesiNon trasferibili al padre
Padre dipendente6 mesi (7 se ne usa almeno 3)Incremento a 7 mesi se fruisce di 3+ mesi
Genitore unico10 mesi (11 in casi specifici)Cumulo madre + padre
Limite coppia10-11 mesi totaliEntrambi i genitori insieme

Importante: Il congedo parentale può essere fruito fino ai 12 anni di età del bambino, ma l’indennità economica INPS è riconosciuta solo per determinati periodi (vedi sezione successiva).

Indennità INPS: Percentuali e Calcolo 2026

L’indennità di congedo parentale INPS è una prestazione economica erogata mensilmente dall’INPS ai genitori che si assentano dal lavoro. Le percentuali di indennità variano in base all’età del bambino e ai mesi di congedo fruiti:

Indennità all’80% della Retribuzione

Per il 2026, l’INPS riconosce un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera per:

  • Primo mese di congedo parentale di ciascun genitore (entro i 6 anni del bambino)
  • Secondo mese di congedo parentale di ciascun genitore (entro i 6 anni del bambino)
  • Terzo mese di congedo parentale complessivo della coppia (anche se fruito da un solo genitore, entro i 6 anni del bambino)

Esempio pratico: Maria e Giovanni sono genitori di un bambino di 2 anni. Maria fruisce di 2 mesi di congedo parentale e riceve l’80% della retribuzione per entrambi i mesi. Giovanni successivamente fruisce di 1 mese e riceve l’80%. Il totale dei 3 mesi indennizzati all’80% è esaurito.

Indennità al 30% della Retribuzione

Dopo aver esaurito i 3 mesi indennizzati all’80%, l’INPS eroga un’indennità pari al 30% della retribuzione media per:

  • Fino al compimento dei 6 anni di età del bambino
  • Tra i 6 e gli 8 anni di età, solo se il reddito individuale del genitore richiedente è inferiore a 2,5 volte l’importo annuo del trattamento minimo di pensione (circa 15.300 euro lordi annui nel 2026)

Nessuna Indennità dagli 8 ai 12 Anni

Dal compimento degli 8 anni fino ai 12 anni del bambino, il congedo parentale può essere fruito ma senza indennità economica. Il genitore ha comunque diritto alla conservazione del posto di lavoro e al computo dell’anzianità di servizio.

PeriodoIndennità INPSCondizioni
Primi 3 mesi complessivi (0-6 anni)80% della retribuzionePrimo e secondo mese per genitore + terzo mese complessivo
Dal 4° mese in poi (0-6 anni)30% della retribuzioneSenza limiti di reddito
Tra 6 e 8 anni30% della retribuzioneSolo se reddito < 2,5 volte pensione minima
Tra 8 e 12 anniNessuna indennitàSolo conservazione posto di lavoro

Calcolo dell’Indennità INPS

L’indennità di congedo parentale viene calcolata sulla base della retribuzione media giornaliera percepita nel mese precedente l’inizio del congedo. La formula è:

Indennità giornaliera = (Retribuzione mensile lorda / Giorni retribuiti) × Percentuale (80% o 30%)

Esempio di calcolo:

  • Retribuzione mensile lorda di Laura: 1.800 euro
  • Giorni lavorativi nel mese: 22 giorni
  • Retribuzione media giornaliera: 1.800 / 22 = 81,82 euro
  • Indennità giornaliera all’80%: 81,82 × 0,80 = 65,46 euro al giorno
  • Indennità mensile (22 giorni): 65,46 × 22 = 1.440 euro lordi

L’INPS eroga l’indennità mensilmente, generalmente entro il 15 del mese successivo a quello di fruizione del congedo.

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Requisiti per Richiedere il Congedo Parentale INPS

Per accedere al congedo parentale e all’indennità INPS, è necessario soddisfare determinati requisiti contributivi e lavorativi:

Requisiti per Lavoratori Dipendenti

  • Rapporto di lavoro attivo al momento della domanda di congedo parentale
  • Iscrizione INPS come lavoratore dipendente (gestione privata o pubblica)
  • Non è richiesto un periodo minimo di contribuzione per i lavoratori dipendenti
  • Il congedo deve essere fruito entro i 12 anni di età del bambino

Requisiti per Lavoratori Autonomi

I lavoratori autonomi (commercianti, artigiani, coltivatori diretti, coloni, mezzadri) hanno diritto al congedo parentale con requisiti più stringenti:

  • Almeno 3 mesi di contribuzione nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedo
  • Iscrizione alla gestione INPS per autonomi
  • Congedo fruibile solo nei primi 3 anni di vita del bambino (non fino a 12 anni)
  • Indennità pari al 30% del reddito (non all’80% come i dipendenti)

Requisiti per Genitori Adottivi o Affidatari

I genitori adottivi o affidatari hanno diritto al congedo parentale con le seguenti specificità:

  • Congedo fruibile entro 12 anni dall’ingresso del minore in famiglia
  • Limite di età massimo del minore: 18 anni
  • Stessi limiti di durata e indennità dei genitori biologici

Attenzione: Il congedo parentale non può essere fruito contemporaneamente da entrambi i genitori per lo stesso figlio nello stesso periodo.

Come Fare Domanda di Congedo Parentale INPS: Procedura Passo-Passo

La domanda di congedo parentale deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale INPS. Ecco la procedura completa, passo dopo passo:

Step 1: Accedere al Portale INPS

Accedi al sito ufficiale www.inps.it utilizzando una delle seguenti credenziali:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) – consigliato
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Se non hai ancora SPID, puoi richiederlo gratuitamente presso uno dei provider autorizzati (Poste Italiane, Aruba, Infocert, ecc.).

Step 2: Cerca il Servizio “Domanda Congedo Parentale”

Una volta autenticato, digita nella barra di ricerca del portale INPS:

“Domanda congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata”

Oppure naviga tramite il menu: Prestazioni e servizi → Maternità e congedo parentale → Domanda per congedo parentale.

Step 3: Compila la Domanda Telematica

Il sistema INPS ti guiderà nella compilazione del modulo online. I dati obbligatori da inserire sono:

  • Dati anagrafici del genitore richiedente (codice fiscale, residenza)
  • Dati del bambino (nome, cognome, codice fiscale, data di nascita)
  • Dati del datore di lavoro (ragione sociale, codice fiscale, indirizzo)
  • Periodo di congedo richiesto (data inizio, data fine o numero giorni)
  • Modalità di fruizione (continuativa, frazionata a ore, giorni, settimane)
  • IBAN per accredito indennità (conto corrente bancario o postale)

Importante: Verifica che l’IBAN inserito sia corretto per evitare ritardi nei pagamenti.

Step 4: Allega i Documenti Richiesti

In base alla tua situazione, potrebbe essere necessario allegare:

  • Certificato di nascita del bambino (se non ancora registrato dall’ospedale)
  • Documenti di adozione o affidamento (per genitori adottivi/affidatari)
  • Autocertificazione redditi (per lavoratori autonomi o per indennità 6-8 anni)

I documenti vanno caricati in formato PDF o JPG, con dimensione massima di 5 MB per file.

Step 5: Invia la Domanda e Ottieni la Ricevuta

Dopo aver controllato tutti i dati inseriti, clicca su “Invia domanda”. Il sistema INPS genera automaticamente una ricevuta di protocollo con numero univoco.

Conserva il numero di protocollo: ti servirà per tracciare lo stato della domanda e per eventuali comunicazioni con l’INPS.

Step 6: Comunica al Datore di Lavoro

Dopo aver presentato la domanda INPS, è obbligatorio informare il datore di lavoro dell’assenza programmata. La comunicazione deve avvenire con un preavviso minimo di 5 giorni (salvo situazioni di urgenza documentate).

Il datore di lavoro riceverà comunicazione diretta dall’INPS tramite il sistema “Comunicazione bidirezionale”, ma è buona prassi inviargli anche una comunicazione scritta via email o PEC.

Nota bene: Se il datore di lavoro anticipa l’indennità in busta paga (come avviene nella maggior parte dei casi), l’INPS rimborserà direttamente l’azienda. In caso contrario, l’INPS pagherà direttamente al genitore.

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Documenti Necessari per la Domanda di Congedo Parentale

Per presentare la domanda di congedo parentale INPS sono necessari i seguenti documenti:

  • Documento d’identità valido del genitore richiedente
  • Codice fiscale del genitore e del bambino
  • Certificato di nascita (o autocertificazione se già registrato)
  • Dati del datore di lavoro (codice fiscale, ragione sociale, indirizzo sede)
  • IBAN conto corrente per accredito indennità
  • Documentazione redditi (solo per indennità 6-8 anni o lavoratori autonomi)
  • Sentenza di adozione/affidamento (per genitori adottivi o affidatari)

Documentazione integrativa per lavoratori autonomi:

  • Visura camerale (per artigiani e commercianti)
  • Autocertificazione versamenti contributivi ultimi 12 mesi
  • Dichiarazione redditi (modello Redditi o Unico)

L’INPS può richiedere documentazione aggiuntiva in fase di istruttoria. In tal caso, il genitore riceve una comunicazione nella propria area personale MyINPS con l’elenco dei documenti mancanti e la scadenza per l’invio.

Tempi di Risposta INPS e Pagamento dell’Indennità

Dopo aver presentato la domanda di congedo parentale, l’INPS avvia l’istruttoria amministrativa che prevede la verifica dei requisiti contributivi e della documentazione allegata.

Tempi Medi di Risposta

  • 15-30 giorni lavorativi per domande complete e senza anomalie
  • 45-60 giorni in caso di richiesta documentazione integrativa
  • Domande urgenti: possibile segnalazione tramite CAF o Patronato per accelerare l’istruttoria

Puoi verificare lo stato della domanda in tempo reale accedendo al portale INPS con SPID, sezione “Fascicolo previdenziale del cittadino” → Domande”.

Modalità e Tempi di Pagamento

L’indennità di congedo parentale viene erogata secondo due modalità:

  1. Anticipo da parte del datore di lavoro (modalità più comune):
    • Il datore anticipa l’indennità in busta paga
    • L’INPS rimborsa successivamente l’azienda tramite conguaglio contributivo
    • Il genitore riceve l’indennità insieme allo stipendio mensile
  2. Pagamento diretto INPS (se il datore non anticipa):
    • L’INPS accredita l’indennità sul conto corrente indicato dal genitore
    • Tempistica: entro il 15 del mese successivo al periodo di congedo fruito
    • Primo pagamento può richiedere 60-90 giorni dall’inizio del congedo

Esempio: Luca fruisce di congedo parentale dal 1° al 30 marzo 2026. Se il datore anticipa, riceverà l’indennità nella busta paga di marzo. Se il pagamento è diretto INPS, l’accredito avverrà entro il 15 aprile 2026.

Congedo Parentale Frazionato: Come Funziona

Una delle caratteristiche più flessibili del congedo parentale è la possibilità di fruirlo in modalità frazionata. Questo significa che non sei obbligato a utilizzare tutti i mesi consecutivamente, ma puoi suddividere il congedo in:

  • Giorni singoli (es. ogni venerdì)
  • Settimane (es. 1 settimana al mese)
  • Mesi completi (es. 2 mesi consecutivi + 1 mese dopo 6 mesi)
  • Ore giornaliere (congedo parentale a ore, introdotto dal 2013)

Congedo Parentale a Ore

Il congedo parentale a ore consente al genitore di assentarsi dal lavoro solo per alcune ore della giornata lavorativa, invece dell’intera giornata. Questa modalità è regolata dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di categoria.

Regole principali:

  • Modalità definita dal CCNL: verifica nel tuo contratto collettivo come è regolato il congedo a ore
  • Non cumulabile nello stesso giorno con altre tipologie di permesso (es. allattamento, L.104)
  • Richiesta anticipata al datore: almeno 5 giorni prima (salvo urgenze)
  • Indennità proporzionale: l’INPS calcola l’indennità in base alle ore fruite

Esempio: Chiara lavora 8 ore al giorno. Decide di fruire di 2 ore di congedo parentale al giorno per accompagnare il figlio alle visite mediche. L’INPS riconoscerà l’indennità per 2/8 della giornata lavorativa.

Frazionamento e Preavviso

Per ogni periodo di congedo parentale frazionato è necessario:

  • Presentare una nuova domanda INPS per ogni periodo (o modificare la domanda esistente)
  • Comunicare al datore di lavoro con almeno 5 giorni di preavviso (2 giorni per congedo a ore in alcuni CCNL)
  • Rispettare il limite massimo complessivo di mesi/giorni spettanti

Il frazionamento non comporta perdita di indennità, purché il congedo sia fruito entro i limiti di età del bambino previsti per l’indennizzazione (6 anni per l’80%, 8 anni per il 30%).

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Casi Particolari: Genitori Single, Adozione, Affidamento

Il congedo parentale prevede regole specifiche per situazioni familiari particolari. Vediamo i casi più comuni:

Genitore Solo o Unico Affidatario

Il genitore solo (single, vedovo, separato con affidamento esclusivo, genitore non riconosciuto dall’altro) ha diritto a:

  • 10 mesi continuativi o frazionati di congedo parentale (cumulo madre + padre)
  • 11 mesi se fruisce di almeno 3 mesi continuativi
  • Indennità all’80% per i primi 3 mesi complessivi (entro i 6 anni del bambino)
  • Indennità al 30% per i mesi successivi (entro i 6-8 anni, con limiti reddituali per 6-8 anni)

Documentazione richiesta:

  • Autocertificazione stato di genitore solo
  • Sentenza di separazione/divorzio con affidamento esclusivo
  • Certificato di morte dell’altro genitore (per vedovi)
  • Dichiarazione di non riconoscimento (per genitori non riconosciuti)

Genitori Adottivi o Affidatari

I genitori adottivi o affidatari preadottivi hanno diritto al congedo parentale con queste particolarità:

  • Decorrenza: dal giorno di ingresso del minore in famiglia (non dalla nascita biologica)
  • Durata massima: fino a 12 anni dall’ingresso (indipendentemente dall’età del minore)
  • Limite di età del minore: 18 anni (se il minore entra in famiglia dopo i 6 anni, l’indennità al 30% spetta comunque)
  • Stessi mesi e indennità dei genitori biologici

Documentazione richiesta:

  • Sentenza di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo
  • Certificato di ingresso in famiglia del minore
  • Documento d’identità del minore

Affidamento Non Preadottivo

Per l’affidamento temporaneo non preadottivo (affidamento familiare), il congedo parentale spetta solo se:

  • Il minore ha meno di 6 anni al momento dell’affidamento
  • Durata massima: 3 mesi (non 10-11 mesi come genitori biologici)
  • Indennità al 30% per l’intero periodo (non all’80%)

Parto Gemellare o Plurimo

In caso di parto gemellare (o plurimo), i genitori hanno diritto a:

  • Stesso numero di mesi complessivi (non raddoppiati per ogni figlio)
  • Possibilità di fruizione contemporanea: ciascun genitore può fruire di congedo per figli diversi nello stesso periodo
  • Indennità non cumulabile: se entrambi i genitori fruiscono di congedo nello stesso giorno, l’indennità spetta una sola volta

Differenze con Congedo di Maternità e Paternità Obbligatorio

È importante distinguere il congedo parentale facoltativo dal congedo di maternità obbligatorio e dal congedo di paternità obbligatorio. Ecco le principali differenze:

CaratteristicaCongedo Maternità ObbligatorioCongedo Paternità ObbligatorioCongedo Parentale Facoltativo
NaturaObbligatorioObbligatorioFacoltativo
Durata5 mesi (madre)10 giorni lavorativi (padre)6-7 mesi per genitore, 10-11 mesi coppia
Periodo2 mesi prima + 3 dopo parto (flessibile)Primi 5 mesi dalla nascitaFino a 12 anni del bambino
Indennità80% retribuzione100% retribuzione80% primi 3 mesi, poi 30%
ContributiFigurativi (coperti INPS)FigurativiFigurativi
LicenziamentoVietato (salvo giusta causa)Vietato durante congedoConservazione posto di lavoro

In sintesi:

  • Il congedo di maternità obbligatorio è un diritto-dovere della madre lavoratrice, con indennità all’80% per 5 mesi
  • Il congedo di paternità obbligatorio spetta al padre per 10 giorni retribuiti al 100% nei primi 5 mesi dalla nascita
  • Il congedo parentale facoltativo è una scelta dei genitori, con indennità ridotta (80% primi 3 mesi, 30% successivi) ma maggiore flessibilità temporale

Possono sovrapporsi? No. Il congedo parentale può iniziare solo dopo la fine del congedo di maternità obbligatorio (per la madre) o dopo la fine del congedo di paternità obbligatorio (per il padre).

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Domande Frequenti sul Congedo Parentale

Posso richiedere il congedo parentale se sono in periodo di prova?

Si, il congedo parentale spetta anche ai lavoratori in periodo di prova, purche il rapporto di lavoro sia attivo al momento della richiesta. L indennita INPS e riconosciuta alle stesse condizioni dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato.

Il congedo parentale puo essere rifiutato dal datore di lavoro?

No, il datore di lavoro non puo rifiutare il congedo parentale. E un diritto del lavoratore sancito dalla legge. Il datore puo solo verificare che il preavviso minimo di 5 giorni sia stato rispettato e che non ci siano sovrapposizioni con altri congedi dello stesso genitore.

Posso lavorare durante il congedo parentale?

No, durante il periodo di congedo parentale e vietato svolgere qualsiasi attivita lavorativa, sia per il datore di lavoro sia come lavoratore autonomo. In caso di controlli INPS e accertamento di attivita lavorativa, si rischia la decadenza dall indennita e la restituzione delle somme percepite.

Il congedo parentale vale per l anzianita di servizio?

Si, il periodo di congedo parentale indennizzato e coperto da contribuzione figurativa INPS e vale ai fini dell anzianita di servizio, delle ferie e della tredicesima. I periodi non indennizzati (8-12 anni) valgono comunque ai fini dell anzianita ma senza contributi figurativi.

Posso modificare le date del congedo parentale dopo aver inviato la domanda?

Si, e possibile modificare la domanda di congedo parentale accedendo al portale INPS, sezione Domande, selezionando la domanda inviata e cliccando su Modifica. La modifica deve essere comunicata anche al datore di lavoro con almeno 5 giorni di preavviso.

Quanto tempo ho per richiedere il congedo parentale dopo la nascita?

Il congedo parentale puo essere richiesto in qualsiasi momento entro i 12 anni di eta del bambino. Non esiste una scadenza immediata dopo la nascita, ma l indennita INPS e riconosciuta solo entro determinati limiti di eta del figlio (6 anni per l 80 percento, 8 anni per il 30 percento con limiti reddituali).


Hai Bisogno di Assistenza per il Congedo Parentale?

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la domanda di congedo parentale INPS, il calcolo dell’indennità e la verifica dei requisiti.

I nostri servizi includono:

  • Compilazione domanda telematica INPS per congedo parentale
  • Calcolo indennità spettante (80% o 30%)
  • Verifica requisiti contributivi e tempistiche
  • Assistenza per genitori single, adottivi, lavoratori autonomi
  • Supporto per congedo frazionato e a ore

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