NOTIZIEBonus Giovani 2026: Guida Completa allo Sgravio Totale per Assumere Under 35Il bonus giovani 2026 rappresenta una delle principali misure di politica del lavoro pensate per favorire l’occupazione stabile dei più giovani in Italia. Si tratta di uno sgravio contributivo totale riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono giovani under 35 con contratto a tempo indeterminato, con un risparmio significativo sul costo del lavoro per ciascun lavoratore. Una novità importante della Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) è l’estensione del limite di età, che da 30 anni passa a 35 anni compiuti.L’incentivo è particolarmente vantaggioso per le piccole e medie imprese, perché riduce drasticamente il costo del lavoro nei primi anni di un nuovo rapporto. Anche le famiglie e i giovani lavoratori ne traggono beneficio indiretto: più assunzioni stabili significano contratti più solidi, prospettive di carriera e accesso più sicuro a mutui, affitti e progetti di vita. In questo articolo spieghiamo in modo semplice come funziona il bonus giovani 2026, chi può richiederlo, come si calcola il risparmio e perché conviene affidarsi al CAF Centro Fiscale di Udine per gestire la procedura senza errori.Il bonus giovani 2026 è cumulabile in alcuni casi con altri incentivi (come il Bonus Donne o il bonus ZES Unica per il Mezzogiorno) e prevede regole precise su durata, importo massimo e settori esclusi. È quindi essenziale conoscere bene i dettagli prima di pianificare un’assunzione, per evitare di perdere il diritto all’esonero contributivo giovani. Indice dei contenutiCos’è il bonus giovani 2026Requisiti per il bonus giovani 2026Importo dello sgravio totale under 35Come richiedere il bonus giovani 2026Cumulabilità con altri incentiviEsempi pratici di risparmioEsclusioni e cause di revocaBonus giovani 2026 e ZES Unica del MezzogiornoDomande frequenti sul bonus giovani 2026Cos’è il bonus giovani 2026Il bonus giovani 2026 è un esonero contributivo riconosciuto al datore di lavoro privato che assume, con contratto a tempo indeterminato, un lavoratore under 35 che non ha mai avuto in precedenza un rapporto di lavoro stabile. In pratica, l’azienda non versa i contributi previdenziali a proprio carico (la cosiddetta “quota datoriale” che finanzia la futura pensione del dipendente) per un periodo che può durare fino a 24 mesi, recuperando un’agevolazione che incide direttamente sul costo del lavoro.La misura è stata introdotta dal Decreto Coesione (DL 60/2024, convertito in L. 95/2024) e potenziata dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 22), che ha prorogato l’incentivo assunzioni under 35 e lo ha esteso fino a 35 anni compiuti. La Circolare INPS n. 23 del 14 febbraio 2026 ne disciplina il funzionamento operativo: procedure di domanda, modalità di calcolo e flusso UniEmens.L’obiettivo dichiarato del legislatore è duplice: da un lato contrastare la disoccupazione giovanile, che in Italia resta tra le più alte d’Europa; dall’altro favorire i contratti stabili, riducendo il ricorso a forme di lavoro precario come stage prolungati, contratti a termine reiterati o false partite IVA. Il bonus giovani 2026 si applica anche alle trasformazioni di un contratto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato, purché il lavoratore rispetti i requisiti anagrafici e di pregresso lavorativo.Un aspetto che spesso genera confusione riguarda il significato di “sgravio totale“: il datore di lavoro continua a versare il premio INAIL (l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro), mentre il bonus copre la parte contributiva previdenziale a carico azienda, fino al massimo previsto dalla norma. Le trattenute a carico del lavoratore (IRPEF e contributi a carico dipendente) restano invariate: il bonus giovani 2026 non riduce in alcun modo la pensione futura del giovane assunto. Requisiti per il bonus giovani 2026Per accedere al bonus giovani 2026 devono coesistere due ordini di requisiti: quelli relativi al lavoratore assunto e quelli che riguardano il datore di lavoro. Vediamoli in dettaglio, perché basta che manchi un solo requisito per perdere lo sgravio totale under 35.Requisiti del lavoratoreIl giovane assunto deve possedere queste caratteristiche al momento della stipula del contratto:avere meno di 35 anni compiuti (quindi fino a 34 anni e 364 giorni alla data di assunzione);non aver mai avuto in precedenza un contratto a tempo indeterminato con nessun datore di lavoro, in Italia o all’estero;essere assunto con un contratto a tempo indeterminato (full-time o part-time), oppure tramite trasformazione di un precedente contratto a termine;non essere stato già beneficiario in passato dello stesso esonero contributivo giovani con un altro datore.Eventuali contratti di apprendistato precedenti non pregiudicano l’accesso al bonus: pur essendo formalmente contratti a tempo indeterminato, l’apprendistato è considerato un percorso formativo e non interrompe il diritto allo sgravio contributivo under 35. Lo stesso vale per i contratti di tirocinio, stage e collaborazioni occasionali: non contano come “rapporto di lavoro stabile” pregresso.Requisiti del datore di lavoroAnche l’azienda deve rispettare alcune condizioni per ottenere il bonus giovani 2026:essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi (DURC regolare);applicare il CCNL di settore firmato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative;rispettare la normativa in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008);non aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nei 6 mesi precedenti l’assunzione, nella stessa unità produttiva e per la stessa qualifica;realizzare un effettivo incremento occupazionale netto (nuove assunzioni in più rispetto alla media dell’anno precedente).Il requisito dell’incremento occupazionale è quello che genera più dubbi tra i datori di lavoro. La logica è semplice: il bonus deve premiare chi crea nuovi posti di lavoro, non chi sostituisce un dipendente con un altro. Il calcolo si fa confrontando il numero medio di dipendenti dei 12 mesi precedenti con la nuova assunzione: se la media aumenta, si ha diritto allo sgravio. La verifica richiede attenzione e un buon supporto contabile: il CAF Centro Fiscale di Udine ti affianca in questa analisi, sia in ufficio che online, per non rischiare la revoca del beneficio. Importo dello sgravio totale under 35L’importo dello sgravio totale under 35 dipende dal contesto territoriale dell’assunzione e dalla retribuzione del lavoratore. Il bonus giovani 2026 opera nella forma di un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro determinati massimali mensili e annui.Per le assunzioni effettuate nelle Regioni del Centro-Nord, il tetto massimo dell’esonero è quello previsto dalla normativa vigente per il periodo di vigenza dell’incentivo, distribuito su una durata massima di 24 mesi. Significa che il datore può risparmiare, su due anni, una somma significativa che si traduce in maggiori margini per investimenti, formazione o nuove assunzioni.Per le assunzioni nelle Regioni della ZES Unica del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna) è previsto un tetto maggiorato, sempre per 24 mesi, per stimolare l’occupazione stabile nei territori storicamente più colpiti dalla disoccupazione giovanile.Per il lavoratore non cambia nulla in termini di retribuzione netta: lo sgravio incide solo sulla contribuzione versata dall’azienda all’INPS. La pensione futura resta piena, perché lo Stato si fa carico della differenza accreditando comunque la contribuzione virtuale al fondo pensionistico del lavoratore. È una misura “neutra” per il dipendente e molto conveniente per l’azienda.Durata del bonus giovani 2026La durata standard dell’esonero contributivo giovani è di 24 mesi dalla data di assunzione, indipendentemente dal fatto che il rapporto sia full-time o part-time. Se il contratto viene interrotto prima dei 24 mesi, l’azienda perde l’agevolazione per il periodo residuo, ma non deve restituire quanto già fruito legittimamente. Se il lavoratore raggiunge i 35 anni durante il rapporto, lo sgravio prosegue: ciò che conta è l’età al momento dell’assunzione. Come richiedere il bonus giovani 2026La procedura per ottenere il bonus giovani 2026 è interamente telematica e si svolge tramite il portale INPS, ma richiede una preparazione documentale accurata. Un errore nella compilazione può comportare il rigetto della domanda o, peggio, la revoca del beneficio a posteriori, con obbligo di restituzione integrale dei contributi non versati e applicazione di sanzioni amministrative.Per evitare problemi, ti consigliamo di rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine: il nostro team segue passo dopo passo l’azienda, dalla verifica preliminare dei requisiti alla presentazione della domanda, fino alla gestione del flusso contributivo UniEmens nei mesi successivi. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine sia online, su tutto il territorio nazionale.Documenti necessariPer accedere al bonus giovani 2026 sono richiesti, di regola, i seguenti documenti:copia del contratto di assunzione a tempo indeterminato firmato;documento di identità del lavoratore e codice fiscale;autocertificazione del lavoratore sull’assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato;DURC aggiornato dell’azienda;copia del CCNL applicato;prospetto dell’organico aziendale dei 12 mesi precedenti per verificare l’incremento occupazionale.Una procedura come questa richiede attenzione per evitare errori che potrebbero ritardare la pratica o invalidare lo sgravio totale under 35. Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto: dalla raccolta dei documenti alla presentazione della domanda, garantendo la correttezza di ogni passaggio. Prenota un appuntamento, in ufficio o da remoto: ti seguiamo dalla prima valutazione fino al monitoraggio mensile della contribuzione. Cumulabilità con altri incentiviUna delle domande più frequenti riguarda la cumulabilità del bonus giovani 2026 con altri incentivi assunzioni. La regola generale prevista dall’art. 22 del DL 60/2024 (Decreto Coesione, convertito in L. 95/2024 e prorogato dalla L. 207/2024) stabilisce che il bonus non è cumulabile, per il medesimo lavoratore, con altre forme di esonero contributivo che si appoggino sullo stesso fondamento normativo.Tuttavia, lo sgravio è cumulabile con alcune misure compatibili: in particolare con i crediti d’imposta riconosciuti per spese di formazione o ricerca, con le agevolazioni regionali e con gli incentivi all’investimento in beni strumentali. Per chi assume nel Mezzogiorno, è importante valutare la combinazione con il bonus ZES Unica e con il Bonus 18mila Euro Under 35 dedicato a chi avvia un’attività autonoma.Esiste poi un coordinamento specifico con il Bonus Donne: se la lavoratrice assunta ha meno di 35 anni e rientra anche nei requisiti del Bonus Donne, il datore di lavoro deve scegliere quale dei due esoneri applicare, perché non possono coesistere sullo stesso rapporto. La scelta dipende dai massimali, dalla durata e dalle condizioni di entrambe le misure: una valutazione professionale può fare la differenza tra un risparmio modesto e un risparmio ottimale.Esempi pratici di risparmioPer capire la portata del bonus giovani 2026, immaginiamo alcuni casi pratici. Supponiamo che Marco, 27 anni, venga assunto a tempo indeterminato da una piccola società di consulenza con sede a Udine, con una retribuzione lorda di 1.800 euro mensili (circa 23.400 euro annui, considerando le mensilità aggiuntive).I contributi a carico del datore di lavoro su questa retribuzione si aggirano intorno al 30%, ovvero circa 7.020 euro all’anno. Grazie al bonus giovani 2026, l’azienda non versa questa somma per due anni, fino al tetto annuo previsto: si tratta di una somma che incide significativamente sul bilancio di una micro-impresa e che può essere reinvestita in formazione, aggiornamento tecnologico o nell’assunzione di altri profili.Un secondo esempio: una società del Mezzogiorno (ad esempio in Basilicata) assume Giulia, 32 anni, mai stata a tempo indeterminato, con una retribuzione lorda di 1.600 euro al mese. In questo caso si applica il massimale maggiorato ZES Unica, con un risparmio annuo superiore rispetto al Centro-Nord. Per un’azienda meridionale in fase di espansione, lo sgravio totale under 35 può rappresentare la differenza tra assumere subito e rinviare di un anno.Anche per i professionisti in regime forfettario che diventano datori di lavoro (con dipendenti) il bonus si applica regolarmente: la natura giuridica fiscale del datore (forfettario, ordinario, società di capitali) non incide sul diritto all’agevolazione, purché siano rispettati tutti gli altri requisiti. Esclusioni e cause di revocaIl bonus giovani 2026 presenta alcune esclusioni importanti che è bene conoscere prima di pianificare un’assunzione. Sono escluse dal beneficio le assunzioni effettuate dalla Pubblica Amministrazione (lo sgravio riguarda solo il settore privato), dal settore finanziario, bancario e assicurativo e dal lavoro domestico: per colf e badanti restano valide le agevolazioni specifiche di settore, di cui parliamo nella sezione Colf e Badanti.Non rientrano inoltre nello sgravio totale under 35 i contratti di apprendistato (che hanno già un proprio regime contributivo agevolato), i contratti di lavoro intermittente “a chiamata” e i contratti a tempo determinato non ancora trasformati. Sono escluse anche le assunzioni di parenti o affini fino al secondo grado del titolare (per evitare abusi sui legami familiari).Le cause di revoca del bonus sono principalmente quattro:il licenziamento del lavoratore nei 6 mesi successivi all’assunzione senza giustificato motivo;la mancata realizzazione dell’incremento occupazionale netto nel periodo di riferimento;l’aver dichiarato in modo non veritiero il pregresso lavorativo del giovane (dichiarazioni mendaci);il mancato rispetto del CCNL o della normativa sulla sicurezza sul lavoro.In caso di revoca, l’azienda deve restituire integralmente i contributi non versati, maggiorati di sanzioni e interessi. È quindi essenziale, prima di avviare il rapporto, fare una verifica accurata di tutti i requisiti. Affidati ai nostri esperti del CAF Centro Fiscale per una consulenza preventiva: meglio investire poche ore in un controllo iniziale che rischiare migliaia di euro di sanzioni successive.Bonus giovani 2026 e ZES Unica del MezzogiornoUn capitolo a parte merita l’applicazione del bonus giovani 2026 nelle Regioni del Mezzogiorno, organizzate dal 1° gennaio 2024 nella ZES Unica (Zona Economica Speciale Unica). In queste aree il bonus si applica con un massimale annuo maggiorato, riconoscendo l’esigenza di stimolare con maggior forza l’occupazione giovanile nei territori meridionali.Le Regioni interessate dalla maggiorazione sono Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. L’azienda beneficia automaticamente del tetto maggiorato se la sede di lavoro effettiva del nuovo assunto si trova in una di queste Regioni. Non rileva la sede legale dell’impresa: ciò che conta è il luogo dove il giovane svolge la prestazione lavorativa in maniera prevalente.Le aziende del Mezzogiorno possono inoltre valutare la cumulabilità del bonus con altre misure dedicate al Sud Italia, come gli incentivi del Piano Sud o le agevolazioni per il Bonus 18mila Euro Under 35 destinato a chi avvia un’attività autonoma. Una pianificazione attenta consente di combinare più strumenti, massimizzando il risparmio totale. Domande frequenti sul bonus giovani 2026Il bonus giovani 2026 spetta anche al lavoratore part-time?Sì, il bonus giovani 2026 si applica sia ai contratti full-time sia ai contratti part-time, purché siano a tempo indeterminato. Per i part-time il massimale dell’esonero viene riproporzionato in base alle ore lavorate rispetto al full-time previsto dal CCNL applicato. Un dipendente al 50% otterrà la metà del tetto contributivo.Se il giovane compie 35 anni durante il rapporto, il bonus si interrompe?No. Ciò che conta è l’età alla data di assunzione: se in quel momento il lavoratore aveva meno di 35 anni compiuti, lo sgravio contributivo under 35 prosegue regolarmente fino alla scadenza dei 24 mesi previsti, anche se nel frattempo compie 35 o 36 anni.Il bonus giovani 2026 è valido anche per gli apprendistati?Il contratto di apprendistato non rientra direttamente nel bonus giovani 2026, perché ha già un suo regime contributivo agevolato. Tuttavia, se al termine del periodo di apprendistato il rapporto viene trasformato in un normale contratto a tempo indeterminato, da quel momento può attivarsi l’esonero, sempre nel rispetto dei requisiti anagrafici e dell’assenza di precedenti rapporti stabili.Cosa succede se assumo un giovane che ha avuto solo contratti a termine?I contratti a tempo determinato precedenti non pregiudicano il diritto al bonus. La norma esclude solo chi ha avuto un precedente rapporto a tempo indeterminato. Quindi un giovane con uno storico di contratti a termine, stage o collaborazioni occasionali rientra pienamente tra i destinatari dello sgravio totale under 35.Posso cumulare il bonus giovani con altre agevolazioni regionali?Sì, in molti casi il bonus giovani 2026 è cumulabile con agevolazioni regionali o di carattere territoriale (come la ZES Unica per il Mezzogiorno). Non è invece cumulabile con altre forme di esonero contributivo basate sullo stesso fondamento (es. Bonus Donne sullo stesso lavoratore). La cumulabilità va sempre verificata caso per caso, in base alla specifica norma regionale.Contatta il CAF Centro Fiscale di UdineHai bisogno di assistenza per gestire un’assunzione con il bonus giovani 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online, per verificare i requisiti, predisporre la documentazione e seguire l’intera procedura di domanda fino al monitoraggio mensile della contribuzione. Il nostro team accompagna l’azienda passo dopo passo, evitando errori che potrebbero portare alla revoca del beneficio.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Il servizio è disponibile in sede a Udine o comodamente da remoto, in tutta Italia. Affidati ai nostri esperti per cogliere appieno le opportunità offerte dal bonus giovani 2026 e ottimizzare il costo del lavoro nella tua impresa.Maggio 21, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-21 22:59:422026-05-21 23:00:11Bonus Giovani 2026: Guida Completa allo Sgravio Totale per Assumere Under 35
CAF, CALCOLO E CONTROLLO BUSTE PAGHEBonus Giovani 2026: sgravio totale assunzioni under 35 – Guida CAFIl Bonus Giovani 2026 è una delle agevolazioni più importanti per chi vuole assumere lavoratori under 35. Si tratta di un esonero contributivo che permette al datore di lavoro di non versare i contributi previdenziali a proprio carico fino a un massimo di 500 euro al mese (che salgono a 650 euro al mese nelle regioni del Mezzogiorno e nella ZES unica). La misura, introdotta dal Decreto Coesione (DL 60/2024 art. 22), ha l’obiettivo di favorire l’occupazione stabile dei giovani che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato.Nel 2026 la misura è stata prorogata dal Decreto Milleproroghe (DL 200/2025, convertito in L. 26/2026) fino al 30 aprile 2026, con alcune modifiche. La Legge di Bilancio 2026 ha inoltre introdotto un nuovo esonero contributivo strutturale per le assunzioni stabili effettuate nel corso del 2026. In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine ti spieghiamo in modo semplice come funziona il bonus giovani 2026, quali sono i requisiti per accedervi, quanto vale lo sgravio e come fare domanda all’INPS senza commettere errori.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è il Bonus Giovani 2026A chi spetta: i requisiti del lavoratoreQuali datori di lavoro possono usarloImporto dello sgravio e durataMaggiorazione ZES MezzogiornoEsempio pratico di calcoloCome fare domanda all’INPSQuando non spetta: esclusioni e revocheCumulo con altre agevolazioniCosa cambia nel 2026 e prospettive di prorogaFAQ Bonus Giovani 2026Cos’è il Bonus Giovani 2026Il Bonus Giovani 2026 è un esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono giovani under 35 con un contratto a tempo indeterminato. L’esonero contributivo è una riduzione (in questo caso totale) dei contributi previdenziali che il datore di lavoro deve normalmente versare all’INPS per il proprio dipendente. In pratica, lo Stato dice al datore: se assumi stabilmente un giovane, per due anni non paghi i contributi a tuo carico.La misura nasce con il DL 60/2024 (Decreto Coesione), all’articolo 22, convertito poi nella Legge 95/2024. L’obiettivo è duplice: da un lato favorire l’occupazione stabile dei giovani, contrastando il fenomeno dei contratti precari e a termine; dall’altro sostenere le imprese che investono sul capitale umano, riducendo il costo del lavoro nei primi due anni di rapporto. Le istruzioni operative sono state pubblicate dall’INPS con la circolare 90/2025, mentre il messaggio INPS 3640/2024 ha fornito i primi chiarimenti applicativi.Si tratta di un aiuto di Stato autorizzato dalla Commissione Europea con il regime SA.110289, quindi è soggetto alle regole comunitarie sugli aiuti alle imprese. Questo significa che, nella domanda all’INPS, il datore di lavoro deve dichiarare di non aver superato i massimali europei previsti per gli aiuti di Stato. Tornando al bonus giovani 2026, è importante sapere che non è automatico: serve presentare un’apposita istanza telematica all’INPS e attendere l’autorizzazione preventiva, prima ancora di formalizzare l’assunzione (o subito dopo, nei termini previsti dalla circolare). A chi spetta: i requisiti del lavoratorePer accedere al bonus giovani 2026, il lavoratore assunto deve possedere requisiti molto precisi al momento dell’assunzione o della trasformazione del contratto. La regola di base è semplice ma rigorosa: il giovane deve essere realmente al suo primo contratto stabile della carriera. Vediamo nel dettaglio le condizioni che devono essere rispettate.Età inferiore ai 35 anni: il lavoratore deve avere meno di 35 anni compiuti (cioè massimo 34 anni e 364 giorni) alla data dell’assunzione o della trasformazione del contratto.Mai assunto a tempo indeterminato: il giovane non deve aver mai avuto, nell’intera vita lavorativa, un contratto a tempo indeterminato con nessun datore di lavoro. Anche un solo giorno di tempo indeterminato in passato fa decadere il diritto al bonus.Contratto di apprendistato: i precedenti rapporti di apprendistato non trasformati in tempo indeterminato non pregiudicano l’accesso al bonus.Tempo determinato precedente: aver avuto contratti a termine, lavoro somministrato, intermittente, stagionale o collaborazioni non impedisce l’accesso al bonus.L’aspetto più delicato è la verifica della storia contributiva del lavoratore. Per essere certi che il giovane non abbia mai avuto un tempo indeterminato, occorre controllare il suo estratto conto INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti in questa verifica preliminare, evitando di richiedere il bonus giovani 2026 per un lavoratore che poi risulterà non avere i requisiti, con il rischio di vedersi revocare l’agevolazione e dover restituire i contributi non versati. Quali datori di lavoro possono usarloIl bonus giovani 2026 è riservato ai datori di lavoro privati, indipendentemente dalla forma giuridica (ditte individuali, società di persone, società di capitali, cooperative, associazioni, fondazioni private, studi professionali). Restano esclusi tutti i datori di lavoro pubblici, perché la misura è finanziata con risorse del PNRR destinate al settore privato. Anche il lavoro domestico (colf, badanti) è escluso, in quanto soggetto a regole contributive autonome.Per beneficiare dell’esonero contributivo giovani, il datore di lavoro deve rispettare alcuni requisiti rigorosi sui licenziamenti pregressi e futuri nella stessa unità produttiva. Queste regole servono a evitare che le aziende licenzino lavoratori già in forza per sostituirli con giovani agevolati. Vediamo le condizioni specifiche:Nessun licenziamento GMO nei 6 mesi precedenti: il datore non deve aver effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o collettivi nella stessa unità produttiva, riguardanti lavoratori con stessa qualifica, nei 6 mesi prima dell’assunzione.Nessun licenziamento GMO nei 9 mesi successivi: nei 9 mesi successivi all’assunzione agevolata, il datore non può licenziare per giustificato motivo oggettivo il giovane assunto o un collega con stessa qualifica nella stessa unità produttiva.Regolarità contributiva (DURC): il datore deve essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi (DURC regolare).Rispetto dei CCNL: applicazione integrale dei contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.Rispetto norme su sicurezza: nessuna violazione delle norme fondamentali sulla tutela delle condizioni di lavoro.Sono ammessi al bonus giovani 2026 sia le nuove assunzioni a tempo indeterminato sia le trasformazioni da contratto a tempo determinato a tempo indeterminato. Sono incluse anche le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, mentre restano escluse le assunzioni con contratto di apprendistato e quelle di lavoro domestico.Importo dello sgravio e durataIl cuore del bonus giovani 2026 è la convenienza economica. L’agevolazione consiste in un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL (l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni resta dovuta). Vediamo i numeri di dettaglio nella tabella sotto.VoceValoreAliquota esonero100% contributi datoriali (escluso INAIL)Tetto mensile standard500 euro per lavoratoreTetto mensile ZES unica Mezzogiorno650 euro per lavoratoreDurata massima24 mesiRisparmio annuo massimo (fuori ZES)6.000 euroRisparmio annuo massimo (ZES)7.800 euroRisparmio totale 24 mesi (fuori ZES)12.000 euroRisparmio totale 24 mesi (ZES)15.600 euroIl limite mensile è da intendersi come tetto massimo: se i contributi datoriali del lavoratore sono inferiori a 500 euro al mese (es. part-time o stipendi bassi), l’esonero si applica al 100% sull’effettivo dovuto. Se invece i contributi superano i 500 euro, la quota eccedente resta a carico del datore. Importante: il bonus si calcola in dodicesimi mensili e non può essere recuperato su altre mensilità se non sfruttato in un mese.Attenzione a un aspetto cruciale del bonus giovani 2026: la tredicesima e la quattordicesima mensilità contribuiscono all’imponibile contributivo del mese di erogazione e quindi possono assorbire più rapidamente il tetto di 500/650 euro. Per questo motivo, il calcolo del beneficio reale richiede una pianificazione attenta, che il CAF Centro Fiscale e il consulente del lavoro possono effettuare insieme. Maggiorazione ZES MezzogiornoUna delle novità più interessanti del bonus giovani 2026 è la maggiorazione per la ZES unica del Mezzogiorno. La ZES (Zona Economica Speciale) unica è un territorio che gode di incentivi fiscali e contributivi rafforzati per attrarre investimenti e occupazione nelle aree del Sud Italia storicamente meno sviluppate. Per le assunzioni effettuate in unità produttive collocate in queste regioni, il tetto mensile passa da 500 a 650 euro.Le regioni rientranti nella ZES unica al 2026 sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Dal 20 novembre 2025, in seguito a un ampliamento normativo, sono state incluse anche Marche e Umbria. Questo significa che le imprese che operano in queste regioni possono ottenere uno sgravio annuo fino a 7.800 euro per ogni giovane assunto, per un totale di 15.600 euro sui 24 mesi di durata massima dell’agevolazione.L’aspetto da tenere a mente è che la maggiorazione si applica in base alla sede dell’unità produttiva dove il lavoratore presta servizio, non in base alla sede legale dell’azienda. Quindi un’azienda con sede a Milano che ha una filiale in Sicilia, e assume un giovane destinato a lavorare nella filiale siciliana, può beneficiare del tetto maggiorato di 650 euro.Esempio pratico di calcoloPer capire concretamente quanto vale il bonus giovani 2026, facciamo un esempio reale. Immagina che Marco, 26 anni, mai assunto a tempo indeterminato, venga assunto da un’azienda di Udine (fuori ZES) con un contratto a tempo indeterminato full-time. La RAL (Retribuzione Annua Lorda) concordata è di 25.000 euro.Calcoliamo i contributi a carico del datore di lavoro, che mediamente per un’azienda industriale o commerciale si aggirano intorno al 30% della RAL. Su 25.000 euro di RAL, i contributi datoriali annui sono circa 7.500 euro, cioè 625 euro al mese. Vediamo come funziona lo sgravio:Contributi datoriali mensili: 625 euroTetto mensile bonus: 500 euro (fuori ZES)Esonero applicato: 500 euro al mese (il tetto)Quota residua a carico del datore: 125 euro al meseRisparmio annuo: 500 x 12 = 6.000 euroRisparmio sui 24 mesi: 12.000 euroSe la stessa assunzione avvenisse in una filiale in Puglia (ZES unica), il tetto salirebbe a 650 euro e i contributi datoriali di 625 euro sarebbero completamente azzerati per i primi 12 mesi (perché 625 è inferiore a 650). Il risparmio annuo arriverebbe quindi a 7.500 euro e 15.000 euro sui 24 mesi. Naturalmente l’INAIL resta sempre dovuto: assicurati di considerarlo nei tuoi conti. Come fare domanda all’INPSLa domanda per accedere al bonus giovani 2026 si presenta telematicamente all’INPS. La procedura richiede competenze specifiche e la corretta compilazione del modulo dedicato. Per evitare errori che possono compromettere l’agevolazione, il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta in tutte le fasi: dalla verifica preliminare dei requisiti del lavoratore alla presentazione della domanda, fino al monitoraggio dell’autorizzazione INPS.La procedura si articola in alcuni passaggi essenziali. Il datore di lavoro (o un consulente del lavoro o il CAF autorizzato) accede al Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) sul sito INPS, dove è presente il modulo telematico denominato BG24. La compilazione richiede dati anagrafici del datore e del lavoratore, dati contrattuali, dichiarazioni sostitutive sui requisiti soggettivi.Accesso al portale INPS: il consulente o il CAF accede con credenziali abilitate alla sezione Portale Agevolazioni – Incentivo Articolo 22 – Giovani.Compilazione modulo BG24: inserimento dati anagrafici, dati assunzione, importo agevolazione richiesto.Autorizzazione preventiva INPS: l’INPS verifica i requisiti e la disponibilità delle risorse stanziate.Fruizione in busta paga: una volta autorizzato, l’esonero viene applicato direttamente nelle denunce contributive mensili (UniEmens).Codice agevolazione: l’INPS comunica il codice da utilizzare nella denuncia per l’abbattimento dei contributi.Tra gli errori più frequenti che facciamo evitare ai nostri clienti del CAF Centro Fiscale ci sono: dichiarazioni errate sulla storia lavorativa del giovane, mancata verifica del DURC, calcolo sbagliato del tetto contributivo, mancato rispetto del periodo di astensione dai licenziamenti GMO. Affidati ai nostri esperti per gestire correttamente il bonus giovani 2026 e non rischiare la revoca dell’agevolazione.Quando non spetta: esclusioni e revocheIl bonus giovani 2026 non spetta in diverse situazioni che è importante conoscere per non incorrere in spiacevoli revoche. La revoca dell’agevolazione comporta la restituzione di tutti i contributi non versati, maggiorati di sanzioni e interessi, con un onere economico spesso pesantissimo per l’azienda. Vediamo le principali cause di esclusione e revoca.Lavoratore con precedente tempo indeterminato: anche un solo giorno di contratto a tempo indeterminato in passato esclude il lavoratore dall’agevolazione.Età pari o superiore a 35 anni: l’agevolazione non si applica se il giovane ha già compiuto 35 anni al momento dell’assunzione.Contratto diverso dal tempo indeterminato: niente bonus per tempo determinato, apprendistato, lavoro domestico, prestazione occasionale.Licenziamento GMO nei 6 mesi precedenti: nella stessa unità produttiva, con stessa qualifica.Licenziamento nei 9 mesi successivi: del lavoratore assunto o di un collega con stessa qualifica nella stessa unità produttiva.DURC irregolare: mancanza di regolarità contributiva al momento dell’assunzione.Violazione delle norme di sicurezza sul lavoro: presenza di violazioni rilevanti.Superamento massimali aiuti di Stato: regime SA.110289 o de minimis.Tra le cause di esclusione più subdole c’è il caso del lavoratore che ha avuto un brevissimo contratto a tempo indeterminato anni prima, magari subito dimesso. Anche se nel concreto non ha mai realmente avuto stabilità, formalmente quel contratto compromette il diritto al bonus giovani 2026. Per questo motivo, prima di formalizzare l’assunzione, il CAF Centro Fiscale verifica sempre l’estratto conto contributivo INPS del candidato. Cumulo con altre agevolazioniUna domanda frequente sul bonus giovani 2026 riguarda la possibilità di cumularlo con altre agevolazioni per l’assunzione. La regola generale è che il bonus giovani 2026 non è cumulabile con altri esoneri contributivi previsti per legge in caso di nuove assunzioni. Tuttavia esistono alcune eccezioni e combinazioni possibili che vale la pena conoscere.L’incentivo è cumulabile, ad esempio, con i benefici fiscali quali la maggiorazione del costo del lavoro deducibile ai fini IRES/IRPEF introdotta dalla Riforma IRPEF (art. 4 DLgs 216/2023). Significa che la stessa assunzione che gode dell’esonero contributivo può anche generare un maggior costo deducibile dalle imposte sui redditi, raddoppiando di fatto il vantaggio per l’impresa. La cumulabilità con altri esoneri specifici, come il bonus donne o il bonus ZES, va invece valutata caso per caso, perché in generale i diversi esoneri contributivi sui medesimi lavoratori si elidono a vicenda.Per le imprese che operano nel Mezzogiorno esiste una scelta strategica: bonus giovani 2026 (con tetto 650 euro) oppure Decontribuzione Sud (quando attiva). Vista la complessità della normativa, sconsigliamo il fai da te: chiedi al CAF Centro Fiscale di Udine di calcolare quale combinazione è più conveniente per la tua specifica situazione, prima di scegliere quale agevolazione attivare in domanda INPS.Cosa cambia nel 2026 e prospettive di prorogaIl bonus giovani 2026 ha vissuto un’evoluzione importante nei primi mesi dell’anno. La versione originaria del Decreto Coesione (DL 60/2024) prevedeva una finestra applicativa dal 1 settembre 2024 al 31 dicembre 2025. Il Decreto Milleproroghe (DL 200/2025, convertito nella L. 26/2026, in vigore dal 1 marzo 2026) ha esteso la possibilità di attivare l’agevolazione fino al 30 aprile 2026, con una modifica significativa: per le nuove assunzioni del 2026, l’esonero è stato ridotto al 70%, elevabile al 100% solo se l’assunzione determina un incremento occupazionale netto dell’azienda.Per incremento occupazionale netto si intende un effettivo aumento del numero di dipendenti dell’azienda rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Questa modifica vuole evitare che il bonus giovani 2026 venga utilizzato per sostituire lavoratori già in forza con nuovi assunti agevolati, ma sia realmente un volano per creare nuova occupazione stabile sul mercato del lavoro italiano.Sul fronte delle prospettive future, la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un nuovo esonero contributivo strutturale a sostegno dell’occupazione stabile, con un perimetro più ampio rispetto al solo bonus giovani. Questo nuovo strumento riguarda le assunzioni a tempo indeterminato e le trasformazioni di contratti a termine effettuate tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2026, con una durata massima di 24 mesi. I dettagli operativi e le aliquote definitive sono in attesa delle circolari INPS attuative. Il CAF Centro Fiscale di Udine monitora costantemente le novità normative per offrirti sempre la consulenza più aggiornata. 📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.FAQ Bonus Giovani 2026Il bonus giovani 2026 vale anche per il part-time?Si, il bonus giovani 2026 si applica anche ai contratti a tempo indeterminato part-time. L’esonero contributivo si calcola sui contributi effettivi del datore di lavoro, con il tetto mensile di 500 (o 650) euro che resta invariato. Naturalmente, se i contributi datoriali del part-time sono inferiori al tetto, l’esonero si limita all’importo effettivamente dovuto.Posso usare il bonus giovani 2026 per un apprendista?No, le assunzioni con contratto di apprendistato sono escluse dal bonus giovani 2026. L’apprendistato gode gia di una contribuzione agevolata specifica e non e cumulabile con questo esonero. Tuttavia, se trasformi un apprendistato in tempo indeterminato ordinario prima dei 35 anni del lavoratore, puoi accedere al bonus per la trasformazione.Cosa succede se licenzio il giovane prima dei 24 mesi?Il bonus giovani 2026 richiede il rispetto di un periodo di astensione dai licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (GMO) di 9 mesi successivi all’assunzione. Se licenzi per GMO il lavoratore entro questo periodo, l’agevolazione viene revocata e dovrai restituire i contributi non versati con sanzioni e interessi. I licenziamenti per giusta causa o giustificato motivo soggettivo non comportano la revoca.Il bonus giovani 2026 e cumulabile con il bonus donne?No, il bonus giovani 2026 non e cumulabile con il bonus donne ne con altri esoneri contributivi per le assunzioni. Se la lavoratrice assunta ha sia i requisiti del bonus giovani (under 35, mai tempo indeterminato) sia del bonus donne, devi scegliere quale dei due attivare. Il CAF Centro Fiscale puo aiutarti a confrontare la convenienza dei due esoneri.Come verifico che il giovane non sia mai stato a tempo indeterminato?L’unico modo certo e verificare l’estratto conto contributivo INPS del candidato. Si tratta di un documento che riporta tutta la storia lavorativa contributiva. Il giovane puo richiederlo al CAF Centro Fiscale di Udine. Prima di attivare il bonus giovani 2026 consigliamo sempre questa verifica preliminare.Il bonus vale per assunzioni di stranieri?Si, il bonus giovani 2026 si applica anche all’assunzione di cittadini stranieri (UE ed extra-UE), purche in possesso di regolare permesso di soggiorno e che rispettino tutti i requisiti soggettivi (under 35, mai assunti a tempo indeterminato in Italia).Quanto tempo serve per ottenere l’autorizzazione INPS?L’INPS risponde generalmente entro pochi giorni lavorativi dalla presentazione della domanda telematica. Le risorse sono limitate, quindi e importante presentare la domanda tempestivamente. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a velocizzare l’iter evitando errori che possono causare ritardi o rigetti.Richiedi Assistenza per il Bonus Giovani 2026Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la verifica dei requisiti, la presentazione della domanda INPS e la gestione completa dell’esonero contributivo under 35.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, COLF E BADANTI Contributi colf e badanti 2026: importi trimestrali, tabelle, versamento INPSIndice dell articolo Chi paga i contributi colf e badanti INPS Scadenze trimestrali 2026: le 4 date da segnare Tabella importi trimestrali colf e badanti 2026 Composizione dei contributi INPS per i domestici Come versare… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-06 10:00:002026-07-03 08:06:40Contributi colf e badanti 2026: importi trimestrali, tabelle, versamento INPSCAF, SUCCESSIONI Successione a Gorizia 2026: sistema tavolare, conservatoria e pratiche per gli eredi La successione a Gorizia condivide con le altre province del Friuli Venezia Giulia il sistema tavolare, ma presenta alcune specificità legate alla sua storia di territorio di confine e alla ricchezza del tessuto agricolo e vitivinicolo locale.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/04/checklist-successione-2026-pdf.jpg 1497 1058 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-06 09:00:002026-06-14 18:38:48Successione a Gorizia 2026: sistema tavolare, conservatoria e pratiche per gli erediCAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Come compilare il quadro E del 730 nel 2026: guida spese detraibili Il quadro E 730 spese detraibili è la sezione più consultata di tutta la dichiarazione dei redditi, perché è lì che si scaricano le spese che riducono l'IRPEF da pagare o aumentano il rimborso. Nel modello 730/2026 il quadro E è composto… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-06 07:42:322026-07-06 07:42:32Come compilare il quadro E del 730 nel 2026: guida spese detraibiliCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Google Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Google Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Google Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su Google SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Google Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Google Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Google Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Google Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 21, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-21 19:10:562026-05-21 16:33:16Bonus Giovani 2026: sgravio totale assunzioni under 35 – Guida CAF
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NOTIZIEBonus Giovani 2026: Guida Completa allo Sgravio Totale per Assumere Under 35Il bonus giovani 2026 rappresenta una delle principali misure di politica del lavoro pensate per favorire l’occupazione stabile dei più giovani in Italia. Si tratta di uno sgravio contributivo totale riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono giovani under 35 con contratto a tempo indeterminato, con un risparmio significativo sul costo del lavoro per ciascun lavoratore. Una novità importante della Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) è l’estensione del limite di età, che da 30 anni passa a 35 anni compiuti.L’incentivo è particolarmente vantaggioso per le piccole e medie imprese, perché riduce drasticamente il costo del lavoro nei primi anni di un nuovo rapporto. Anche le famiglie e i giovani lavoratori ne traggono beneficio indiretto: più assunzioni stabili significano contratti più solidi, prospettive di carriera e accesso più sicuro a mutui, affitti e progetti di vita. In questo articolo spieghiamo in modo semplice come funziona il bonus giovani 2026, chi può richiederlo, come si calcola il risparmio e perché conviene affidarsi al CAF Centro Fiscale di Udine per gestire la procedura senza errori.Il bonus giovani 2026 è cumulabile in alcuni casi con altri incentivi (come il Bonus Donne o il bonus ZES Unica per il Mezzogiorno) e prevede regole precise su durata, importo massimo e settori esclusi. È quindi essenziale conoscere bene i dettagli prima di pianificare un’assunzione, per evitare di perdere il diritto all’esonero contributivo giovani. Indice dei contenutiCos’è il bonus giovani 2026Requisiti per il bonus giovani 2026Importo dello sgravio totale under 35Come richiedere il bonus giovani 2026Cumulabilità con altri incentiviEsempi pratici di risparmioEsclusioni e cause di revocaBonus giovani 2026 e ZES Unica del MezzogiornoDomande frequenti sul bonus giovani 2026Cos’è il bonus giovani 2026Il bonus giovani 2026 è un esonero contributivo riconosciuto al datore di lavoro privato che assume, con contratto a tempo indeterminato, un lavoratore under 35 che non ha mai avuto in precedenza un rapporto di lavoro stabile. In pratica, l’azienda non versa i contributi previdenziali a proprio carico (la cosiddetta “quota datoriale” che finanzia la futura pensione del dipendente) per un periodo che può durare fino a 24 mesi, recuperando un’agevolazione che incide direttamente sul costo del lavoro.La misura è stata introdotta dal Decreto Coesione (DL 60/2024, convertito in L. 95/2024) e potenziata dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 22), che ha prorogato l’incentivo assunzioni under 35 e lo ha esteso fino a 35 anni compiuti. La Circolare INPS n. 23 del 14 febbraio 2026 ne disciplina il funzionamento operativo: procedure di domanda, modalità di calcolo e flusso UniEmens.L’obiettivo dichiarato del legislatore è duplice: da un lato contrastare la disoccupazione giovanile, che in Italia resta tra le più alte d’Europa; dall’altro favorire i contratti stabili, riducendo il ricorso a forme di lavoro precario come stage prolungati, contratti a termine reiterati o false partite IVA. Il bonus giovani 2026 si applica anche alle trasformazioni di un contratto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato, purché il lavoratore rispetti i requisiti anagrafici e di pregresso lavorativo.Un aspetto che spesso genera confusione riguarda il significato di “sgravio totale“: il datore di lavoro continua a versare il premio INAIL (l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro), mentre il bonus copre la parte contributiva previdenziale a carico azienda, fino al massimo previsto dalla norma. Le trattenute a carico del lavoratore (IRPEF e contributi a carico dipendente) restano invariate: il bonus giovani 2026 non riduce in alcun modo la pensione futura del giovane assunto. Requisiti per il bonus giovani 2026Per accedere al bonus giovani 2026 devono coesistere due ordini di requisiti: quelli relativi al lavoratore assunto e quelli che riguardano il datore di lavoro. Vediamoli in dettaglio, perché basta che manchi un solo requisito per perdere lo sgravio totale under 35.Requisiti del lavoratoreIl giovane assunto deve possedere queste caratteristiche al momento della stipula del contratto:avere meno di 35 anni compiuti (quindi fino a 34 anni e 364 giorni alla data di assunzione);non aver mai avuto in precedenza un contratto a tempo indeterminato con nessun datore di lavoro, in Italia o all’estero;essere assunto con un contratto a tempo indeterminato (full-time o part-time), oppure tramite trasformazione di un precedente contratto a termine;non essere stato già beneficiario in passato dello stesso esonero contributivo giovani con un altro datore.Eventuali contratti di apprendistato precedenti non pregiudicano l’accesso al bonus: pur essendo formalmente contratti a tempo indeterminato, l’apprendistato è considerato un percorso formativo e non interrompe il diritto allo sgravio contributivo under 35. Lo stesso vale per i contratti di tirocinio, stage e collaborazioni occasionali: non contano come “rapporto di lavoro stabile” pregresso.Requisiti del datore di lavoroAnche l’azienda deve rispettare alcune condizioni per ottenere il bonus giovani 2026:essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi (DURC regolare);applicare il CCNL di settore firmato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative;rispettare la normativa in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008);non aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nei 6 mesi precedenti l’assunzione, nella stessa unità produttiva e per la stessa qualifica;realizzare un effettivo incremento occupazionale netto (nuove assunzioni in più rispetto alla media dell’anno precedente).Il requisito dell’incremento occupazionale è quello che genera più dubbi tra i datori di lavoro. La logica è semplice: il bonus deve premiare chi crea nuovi posti di lavoro, non chi sostituisce un dipendente con un altro. Il calcolo si fa confrontando il numero medio di dipendenti dei 12 mesi precedenti con la nuova assunzione: se la media aumenta, si ha diritto allo sgravio. La verifica richiede attenzione e un buon supporto contabile: il CAF Centro Fiscale di Udine ti affianca in questa analisi, sia in ufficio che online, per non rischiare la revoca del beneficio. Importo dello sgravio totale under 35L’importo dello sgravio totale under 35 dipende dal contesto territoriale dell’assunzione e dalla retribuzione del lavoratore. Il bonus giovani 2026 opera nella forma di un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro determinati massimali mensili e annui.Per le assunzioni effettuate nelle Regioni del Centro-Nord, il tetto massimo dell’esonero è quello previsto dalla normativa vigente per il periodo di vigenza dell’incentivo, distribuito su una durata massima di 24 mesi. Significa che il datore può risparmiare, su due anni, una somma significativa che si traduce in maggiori margini per investimenti, formazione o nuove assunzioni.Per le assunzioni nelle Regioni della ZES Unica del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna) è previsto un tetto maggiorato, sempre per 24 mesi, per stimolare l’occupazione stabile nei territori storicamente più colpiti dalla disoccupazione giovanile.Per il lavoratore non cambia nulla in termini di retribuzione netta: lo sgravio incide solo sulla contribuzione versata dall’azienda all’INPS. La pensione futura resta piena, perché lo Stato si fa carico della differenza accreditando comunque la contribuzione virtuale al fondo pensionistico del lavoratore. È una misura “neutra” per il dipendente e molto conveniente per l’azienda.Durata del bonus giovani 2026La durata standard dell’esonero contributivo giovani è di 24 mesi dalla data di assunzione, indipendentemente dal fatto che il rapporto sia full-time o part-time. Se il contratto viene interrotto prima dei 24 mesi, l’azienda perde l’agevolazione per il periodo residuo, ma non deve restituire quanto già fruito legittimamente. Se il lavoratore raggiunge i 35 anni durante il rapporto, lo sgravio prosegue: ciò che conta è l’età al momento dell’assunzione. Come richiedere il bonus giovani 2026La procedura per ottenere il bonus giovani 2026 è interamente telematica e si svolge tramite il portale INPS, ma richiede una preparazione documentale accurata. Un errore nella compilazione può comportare il rigetto della domanda o, peggio, la revoca del beneficio a posteriori, con obbligo di restituzione integrale dei contributi non versati e applicazione di sanzioni amministrative.Per evitare problemi, ti consigliamo di rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine: il nostro team segue passo dopo passo l’azienda, dalla verifica preliminare dei requisiti alla presentazione della domanda, fino alla gestione del flusso contributivo UniEmens nei mesi successivi. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine sia online, su tutto il territorio nazionale.Documenti necessariPer accedere al bonus giovani 2026 sono richiesti, di regola, i seguenti documenti:copia del contratto di assunzione a tempo indeterminato firmato;documento di identità del lavoratore e codice fiscale;autocertificazione del lavoratore sull’assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato;DURC aggiornato dell’azienda;copia del CCNL applicato;prospetto dell’organico aziendale dei 12 mesi precedenti per verificare l’incremento occupazionale.Una procedura come questa richiede attenzione per evitare errori che potrebbero ritardare la pratica o invalidare lo sgravio totale under 35. Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto: dalla raccolta dei documenti alla presentazione della domanda, garantendo la correttezza di ogni passaggio. Prenota un appuntamento, in ufficio o da remoto: ti seguiamo dalla prima valutazione fino al monitoraggio mensile della contribuzione. Cumulabilità con altri incentiviUna delle domande più frequenti riguarda la cumulabilità del bonus giovani 2026 con altri incentivi assunzioni. La regola generale prevista dall’art. 22 del DL 60/2024 (Decreto Coesione, convertito in L. 95/2024 e prorogato dalla L. 207/2024) stabilisce che il bonus non è cumulabile, per il medesimo lavoratore, con altre forme di esonero contributivo che si appoggino sullo stesso fondamento normativo.Tuttavia, lo sgravio è cumulabile con alcune misure compatibili: in particolare con i crediti d’imposta riconosciuti per spese di formazione o ricerca, con le agevolazioni regionali e con gli incentivi all’investimento in beni strumentali. Per chi assume nel Mezzogiorno, è importante valutare la combinazione con il bonus ZES Unica e con il Bonus 18mila Euro Under 35 dedicato a chi avvia un’attività autonoma.Esiste poi un coordinamento specifico con il Bonus Donne: se la lavoratrice assunta ha meno di 35 anni e rientra anche nei requisiti del Bonus Donne, il datore di lavoro deve scegliere quale dei due esoneri applicare, perché non possono coesistere sullo stesso rapporto. La scelta dipende dai massimali, dalla durata e dalle condizioni di entrambe le misure: una valutazione professionale può fare la differenza tra un risparmio modesto e un risparmio ottimale.Esempi pratici di risparmioPer capire la portata del bonus giovani 2026, immaginiamo alcuni casi pratici. Supponiamo che Marco, 27 anni, venga assunto a tempo indeterminato da una piccola società di consulenza con sede a Udine, con una retribuzione lorda di 1.800 euro mensili (circa 23.400 euro annui, considerando le mensilità aggiuntive).I contributi a carico del datore di lavoro su questa retribuzione si aggirano intorno al 30%, ovvero circa 7.020 euro all’anno. Grazie al bonus giovani 2026, l’azienda non versa questa somma per due anni, fino al tetto annuo previsto: si tratta di una somma che incide significativamente sul bilancio di una micro-impresa e che può essere reinvestita in formazione, aggiornamento tecnologico o nell’assunzione di altri profili.Un secondo esempio: una società del Mezzogiorno (ad esempio in Basilicata) assume Giulia, 32 anni, mai stata a tempo indeterminato, con una retribuzione lorda di 1.600 euro al mese. In questo caso si applica il massimale maggiorato ZES Unica, con un risparmio annuo superiore rispetto al Centro-Nord. Per un’azienda meridionale in fase di espansione, lo sgravio totale under 35 può rappresentare la differenza tra assumere subito e rinviare di un anno.Anche per i professionisti in regime forfettario che diventano datori di lavoro (con dipendenti) il bonus si applica regolarmente: la natura giuridica fiscale del datore (forfettario, ordinario, società di capitali) non incide sul diritto all’agevolazione, purché siano rispettati tutti gli altri requisiti. Esclusioni e cause di revocaIl bonus giovani 2026 presenta alcune esclusioni importanti che è bene conoscere prima di pianificare un’assunzione. Sono escluse dal beneficio le assunzioni effettuate dalla Pubblica Amministrazione (lo sgravio riguarda solo il settore privato), dal settore finanziario, bancario e assicurativo e dal lavoro domestico: per colf e badanti restano valide le agevolazioni specifiche di settore, di cui parliamo nella sezione Colf e Badanti.Non rientrano inoltre nello sgravio totale under 35 i contratti di apprendistato (che hanno già un proprio regime contributivo agevolato), i contratti di lavoro intermittente “a chiamata” e i contratti a tempo determinato non ancora trasformati. Sono escluse anche le assunzioni di parenti o affini fino al secondo grado del titolare (per evitare abusi sui legami familiari).Le cause di revoca del bonus sono principalmente quattro:il licenziamento del lavoratore nei 6 mesi successivi all’assunzione senza giustificato motivo;la mancata realizzazione dell’incremento occupazionale netto nel periodo di riferimento;l’aver dichiarato in modo non veritiero il pregresso lavorativo del giovane (dichiarazioni mendaci);il mancato rispetto del CCNL o della normativa sulla sicurezza sul lavoro.In caso di revoca, l’azienda deve restituire integralmente i contributi non versati, maggiorati di sanzioni e interessi. È quindi essenziale, prima di avviare il rapporto, fare una verifica accurata di tutti i requisiti. Affidati ai nostri esperti del CAF Centro Fiscale per una consulenza preventiva: meglio investire poche ore in un controllo iniziale che rischiare migliaia di euro di sanzioni successive.Bonus giovani 2026 e ZES Unica del MezzogiornoUn capitolo a parte merita l’applicazione del bonus giovani 2026 nelle Regioni del Mezzogiorno, organizzate dal 1° gennaio 2024 nella ZES Unica (Zona Economica Speciale Unica). In queste aree il bonus si applica con un massimale annuo maggiorato, riconoscendo l’esigenza di stimolare con maggior forza l’occupazione giovanile nei territori meridionali.Le Regioni interessate dalla maggiorazione sono Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. L’azienda beneficia automaticamente del tetto maggiorato se la sede di lavoro effettiva del nuovo assunto si trova in una di queste Regioni. Non rileva la sede legale dell’impresa: ciò che conta è il luogo dove il giovane svolge la prestazione lavorativa in maniera prevalente.Le aziende del Mezzogiorno possono inoltre valutare la cumulabilità del bonus con altre misure dedicate al Sud Italia, come gli incentivi del Piano Sud o le agevolazioni per il Bonus 18mila Euro Under 35 destinato a chi avvia un’attività autonoma. Una pianificazione attenta consente di combinare più strumenti, massimizzando il risparmio totale. Domande frequenti sul bonus giovani 2026Il bonus giovani 2026 spetta anche al lavoratore part-time?Sì, il bonus giovani 2026 si applica sia ai contratti full-time sia ai contratti part-time, purché siano a tempo indeterminato. Per i part-time il massimale dell’esonero viene riproporzionato in base alle ore lavorate rispetto al full-time previsto dal CCNL applicato. Un dipendente al 50% otterrà la metà del tetto contributivo.Se il giovane compie 35 anni durante il rapporto, il bonus si interrompe?No. Ciò che conta è l’età alla data di assunzione: se in quel momento il lavoratore aveva meno di 35 anni compiuti, lo sgravio contributivo under 35 prosegue regolarmente fino alla scadenza dei 24 mesi previsti, anche se nel frattempo compie 35 o 36 anni.Il bonus giovani 2026 è valido anche per gli apprendistati?Il contratto di apprendistato non rientra direttamente nel bonus giovani 2026, perché ha già un suo regime contributivo agevolato. Tuttavia, se al termine del periodo di apprendistato il rapporto viene trasformato in un normale contratto a tempo indeterminato, da quel momento può attivarsi l’esonero, sempre nel rispetto dei requisiti anagrafici e dell’assenza di precedenti rapporti stabili.Cosa succede se assumo un giovane che ha avuto solo contratti a termine?I contratti a tempo determinato precedenti non pregiudicano il diritto al bonus. La norma esclude solo chi ha avuto un precedente rapporto a tempo indeterminato. Quindi un giovane con uno storico di contratti a termine, stage o collaborazioni occasionali rientra pienamente tra i destinatari dello sgravio totale under 35.Posso cumulare il bonus giovani con altre agevolazioni regionali?Sì, in molti casi il bonus giovani 2026 è cumulabile con agevolazioni regionali o di carattere territoriale (come la ZES Unica per il Mezzogiorno). Non è invece cumulabile con altre forme di esonero contributivo basate sullo stesso fondamento (es. Bonus Donne sullo stesso lavoratore). La cumulabilità va sempre verificata caso per caso, in base alla specifica norma regionale.Contatta il CAF Centro Fiscale di UdineHai bisogno di assistenza per gestire un’assunzione con il bonus giovani 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online, per verificare i requisiti, predisporre la documentazione e seguire l’intera procedura di domanda fino al monitoraggio mensile della contribuzione. Il nostro team accompagna l’azienda passo dopo passo, evitando errori che potrebbero portare alla revoca del beneficio.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Il servizio è disponibile in sede a Udine o comodamente da remoto, in tutta Italia. Affidati ai nostri esperti per cogliere appieno le opportunità offerte dal bonus giovani 2026 e ottimizzare il costo del lavoro nella tua impresa.Maggio 21, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-21 22:59:422026-05-21 23:00:11Bonus Giovani 2026: Guida Completa allo Sgravio Totale per Assumere Under 35
CAF, CALCOLO E CONTROLLO BUSTE PAGHEBonus Giovani 2026: sgravio totale assunzioni under 35 – Guida CAFIl Bonus Giovani 2026 è una delle agevolazioni più importanti per chi vuole assumere lavoratori under 35. Si tratta di un esonero contributivo che permette al datore di lavoro di non versare i contributi previdenziali a proprio carico fino a un massimo di 500 euro al mese (che salgono a 650 euro al mese nelle regioni del Mezzogiorno e nella ZES unica). La misura, introdotta dal Decreto Coesione (DL 60/2024 art. 22), ha l’obiettivo di favorire l’occupazione stabile dei giovani che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato.Nel 2026 la misura è stata prorogata dal Decreto Milleproroghe (DL 200/2025, convertito in L. 26/2026) fino al 30 aprile 2026, con alcune modifiche. La Legge di Bilancio 2026 ha inoltre introdotto un nuovo esonero contributivo strutturale per le assunzioni stabili effettuate nel corso del 2026. In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine ti spieghiamo in modo semplice come funziona il bonus giovani 2026, quali sono i requisiti per accedervi, quanto vale lo sgravio e come fare domanda all’INPS senza commettere errori.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è il Bonus Giovani 2026A chi spetta: i requisiti del lavoratoreQuali datori di lavoro possono usarloImporto dello sgravio e durataMaggiorazione ZES MezzogiornoEsempio pratico di calcoloCome fare domanda all’INPSQuando non spetta: esclusioni e revocheCumulo con altre agevolazioniCosa cambia nel 2026 e prospettive di prorogaFAQ Bonus Giovani 2026Cos’è il Bonus Giovani 2026Il Bonus Giovani 2026 è un esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono giovani under 35 con un contratto a tempo indeterminato. L’esonero contributivo è una riduzione (in questo caso totale) dei contributi previdenziali che il datore di lavoro deve normalmente versare all’INPS per il proprio dipendente. In pratica, lo Stato dice al datore: se assumi stabilmente un giovane, per due anni non paghi i contributi a tuo carico.La misura nasce con il DL 60/2024 (Decreto Coesione), all’articolo 22, convertito poi nella Legge 95/2024. L’obiettivo è duplice: da un lato favorire l’occupazione stabile dei giovani, contrastando il fenomeno dei contratti precari e a termine; dall’altro sostenere le imprese che investono sul capitale umano, riducendo il costo del lavoro nei primi due anni di rapporto. Le istruzioni operative sono state pubblicate dall’INPS con la circolare 90/2025, mentre il messaggio INPS 3640/2024 ha fornito i primi chiarimenti applicativi.Si tratta di un aiuto di Stato autorizzato dalla Commissione Europea con il regime SA.110289, quindi è soggetto alle regole comunitarie sugli aiuti alle imprese. Questo significa che, nella domanda all’INPS, il datore di lavoro deve dichiarare di non aver superato i massimali europei previsti per gli aiuti di Stato. Tornando al bonus giovani 2026, è importante sapere che non è automatico: serve presentare un’apposita istanza telematica all’INPS e attendere l’autorizzazione preventiva, prima ancora di formalizzare l’assunzione (o subito dopo, nei termini previsti dalla circolare). A chi spetta: i requisiti del lavoratorePer accedere al bonus giovani 2026, il lavoratore assunto deve possedere requisiti molto precisi al momento dell’assunzione o della trasformazione del contratto. La regola di base è semplice ma rigorosa: il giovane deve essere realmente al suo primo contratto stabile della carriera. Vediamo nel dettaglio le condizioni che devono essere rispettate.Età inferiore ai 35 anni: il lavoratore deve avere meno di 35 anni compiuti (cioè massimo 34 anni e 364 giorni) alla data dell’assunzione o della trasformazione del contratto.Mai assunto a tempo indeterminato: il giovane non deve aver mai avuto, nell’intera vita lavorativa, un contratto a tempo indeterminato con nessun datore di lavoro. Anche un solo giorno di tempo indeterminato in passato fa decadere il diritto al bonus.Contratto di apprendistato: i precedenti rapporti di apprendistato non trasformati in tempo indeterminato non pregiudicano l’accesso al bonus.Tempo determinato precedente: aver avuto contratti a termine, lavoro somministrato, intermittente, stagionale o collaborazioni non impedisce l’accesso al bonus.L’aspetto più delicato è la verifica della storia contributiva del lavoratore. Per essere certi che il giovane non abbia mai avuto un tempo indeterminato, occorre controllare il suo estratto conto INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti in questa verifica preliminare, evitando di richiedere il bonus giovani 2026 per un lavoratore che poi risulterà non avere i requisiti, con il rischio di vedersi revocare l’agevolazione e dover restituire i contributi non versati. Quali datori di lavoro possono usarloIl bonus giovani 2026 è riservato ai datori di lavoro privati, indipendentemente dalla forma giuridica (ditte individuali, società di persone, società di capitali, cooperative, associazioni, fondazioni private, studi professionali). Restano esclusi tutti i datori di lavoro pubblici, perché la misura è finanziata con risorse del PNRR destinate al settore privato. Anche il lavoro domestico (colf, badanti) è escluso, in quanto soggetto a regole contributive autonome.Per beneficiare dell’esonero contributivo giovani, il datore di lavoro deve rispettare alcuni requisiti rigorosi sui licenziamenti pregressi e futuri nella stessa unità produttiva. Queste regole servono a evitare che le aziende licenzino lavoratori già in forza per sostituirli con giovani agevolati. Vediamo le condizioni specifiche:Nessun licenziamento GMO nei 6 mesi precedenti: il datore non deve aver effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o collettivi nella stessa unità produttiva, riguardanti lavoratori con stessa qualifica, nei 6 mesi prima dell’assunzione.Nessun licenziamento GMO nei 9 mesi successivi: nei 9 mesi successivi all’assunzione agevolata, il datore non può licenziare per giustificato motivo oggettivo il giovane assunto o un collega con stessa qualifica nella stessa unità produttiva.Regolarità contributiva (DURC): il datore deve essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi (DURC regolare).Rispetto dei CCNL: applicazione integrale dei contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.Rispetto norme su sicurezza: nessuna violazione delle norme fondamentali sulla tutela delle condizioni di lavoro.Sono ammessi al bonus giovani 2026 sia le nuove assunzioni a tempo indeterminato sia le trasformazioni da contratto a tempo determinato a tempo indeterminato. Sono incluse anche le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, mentre restano escluse le assunzioni con contratto di apprendistato e quelle di lavoro domestico.Importo dello sgravio e durataIl cuore del bonus giovani 2026 è la convenienza economica. L’agevolazione consiste in un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL (l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni resta dovuta). Vediamo i numeri di dettaglio nella tabella sotto.VoceValoreAliquota esonero100% contributi datoriali (escluso INAIL)Tetto mensile standard500 euro per lavoratoreTetto mensile ZES unica Mezzogiorno650 euro per lavoratoreDurata massima24 mesiRisparmio annuo massimo (fuori ZES)6.000 euroRisparmio annuo massimo (ZES)7.800 euroRisparmio totale 24 mesi (fuori ZES)12.000 euroRisparmio totale 24 mesi (ZES)15.600 euroIl limite mensile è da intendersi come tetto massimo: se i contributi datoriali del lavoratore sono inferiori a 500 euro al mese (es. part-time o stipendi bassi), l’esonero si applica al 100% sull’effettivo dovuto. Se invece i contributi superano i 500 euro, la quota eccedente resta a carico del datore. Importante: il bonus si calcola in dodicesimi mensili e non può essere recuperato su altre mensilità se non sfruttato in un mese.Attenzione a un aspetto cruciale del bonus giovani 2026: la tredicesima e la quattordicesima mensilità contribuiscono all’imponibile contributivo del mese di erogazione e quindi possono assorbire più rapidamente il tetto di 500/650 euro. Per questo motivo, il calcolo del beneficio reale richiede una pianificazione attenta, che il CAF Centro Fiscale e il consulente del lavoro possono effettuare insieme. Maggiorazione ZES MezzogiornoUna delle novità più interessanti del bonus giovani 2026 è la maggiorazione per la ZES unica del Mezzogiorno. La ZES (Zona Economica Speciale) unica è un territorio che gode di incentivi fiscali e contributivi rafforzati per attrarre investimenti e occupazione nelle aree del Sud Italia storicamente meno sviluppate. Per le assunzioni effettuate in unità produttive collocate in queste regioni, il tetto mensile passa da 500 a 650 euro.Le regioni rientranti nella ZES unica al 2026 sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Dal 20 novembre 2025, in seguito a un ampliamento normativo, sono state incluse anche Marche e Umbria. Questo significa che le imprese che operano in queste regioni possono ottenere uno sgravio annuo fino a 7.800 euro per ogni giovane assunto, per un totale di 15.600 euro sui 24 mesi di durata massima dell’agevolazione.L’aspetto da tenere a mente è che la maggiorazione si applica in base alla sede dell’unità produttiva dove il lavoratore presta servizio, non in base alla sede legale dell’azienda. Quindi un’azienda con sede a Milano che ha una filiale in Sicilia, e assume un giovane destinato a lavorare nella filiale siciliana, può beneficiare del tetto maggiorato di 650 euro.Esempio pratico di calcoloPer capire concretamente quanto vale il bonus giovani 2026, facciamo un esempio reale. Immagina che Marco, 26 anni, mai assunto a tempo indeterminato, venga assunto da un’azienda di Udine (fuori ZES) con un contratto a tempo indeterminato full-time. La RAL (Retribuzione Annua Lorda) concordata è di 25.000 euro.Calcoliamo i contributi a carico del datore di lavoro, che mediamente per un’azienda industriale o commerciale si aggirano intorno al 30% della RAL. Su 25.000 euro di RAL, i contributi datoriali annui sono circa 7.500 euro, cioè 625 euro al mese. Vediamo come funziona lo sgravio:Contributi datoriali mensili: 625 euroTetto mensile bonus: 500 euro (fuori ZES)Esonero applicato: 500 euro al mese (il tetto)Quota residua a carico del datore: 125 euro al meseRisparmio annuo: 500 x 12 = 6.000 euroRisparmio sui 24 mesi: 12.000 euroSe la stessa assunzione avvenisse in una filiale in Puglia (ZES unica), il tetto salirebbe a 650 euro e i contributi datoriali di 625 euro sarebbero completamente azzerati per i primi 12 mesi (perché 625 è inferiore a 650). Il risparmio annuo arriverebbe quindi a 7.500 euro e 15.000 euro sui 24 mesi. Naturalmente l’INAIL resta sempre dovuto: assicurati di considerarlo nei tuoi conti. Come fare domanda all’INPSLa domanda per accedere al bonus giovani 2026 si presenta telematicamente all’INPS. La procedura richiede competenze specifiche e la corretta compilazione del modulo dedicato. Per evitare errori che possono compromettere l’agevolazione, il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta in tutte le fasi: dalla verifica preliminare dei requisiti del lavoratore alla presentazione della domanda, fino al monitoraggio dell’autorizzazione INPS.La procedura si articola in alcuni passaggi essenziali. Il datore di lavoro (o un consulente del lavoro o il CAF autorizzato) accede al Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) sul sito INPS, dove è presente il modulo telematico denominato BG24. La compilazione richiede dati anagrafici del datore e del lavoratore, dati contrattuali, dichiarazioni sostitutive sui requisiti soggettivi.Accesso al portale INPS: il consulente o il CAF accede con credenziali abilitate alla sezione Portale Agevolazioni – Incentivo Articolo 22 – Giovani.Compilazione modulo BG24: inserimento dati anagrafici, dati assunzione, importo agevolazione richiesto.Autorizzazione preventiva INPS: l’INPS verifica i requisiti e la disponibilità delle risorse stanziate.Fruizione in busta paga: una volta autorizzato, l’esonero viene applicato direttamente nelle denunce contributive mensili (UniEmens).Codice agevolazione: l’INPS comunica il codice da utilizzare nella denuncia per l’abbattimento dei contributi.Tra gli errori più frequenti che facciamo evitare ai nostri clienti del CAF Centro Fiscale ci sono: dichiarazioni errate sulla storia lavorativa del giovane, mancata verifica del DURC, calcolo sbagliato del tetto contributivo, mancato rispetto del periodo di astensione dai licenziamenti GMO. Affidati ai nostri esperti per gestire correttamente il bonus giovani 2026 e non rischiare la revoca dell’agevolazione.Quando non spetta: esclusioni e revocheIl bonus giovani 2026 non spetta in diverse situazioni che è importante conoscere per non incorrere in spiacevoli revoche. La revoca dell’agevolazione comporta la restituzione di tutti i contributi non versati, maggiorati di sanzioni e interessi, con un onere economico spesso pesantissimo per l’azienda. Vediamo le principali cause di esclusione e revoca.Lavoratore con precedente tempo indeterminato: anche un solo giorno di contratto a tempo indeterminato in passato esclude il lavoratore dall’agevolazione.Età pari o superiore a 35 anni: l’agevolazione non si applica se il giovane ha già compiuto 35 anni al momento dell’assunzione.Contratto diverso dal tempo indeterminato: niente bonus per tempo determinato, apprendistato, lavoro domestico, prestazione occasionale.Licenziamento GMO nei 6 mesi precedenti: nella stessa unità produttiva, con stessa qualifica.Licenziamento nei 9 mesi successivi: del lavoratore assunto o di un collega con stessa qualifica nella stessa unità produttiva.DURC irregolare: mancanza di regolarità contributiva al momento dell’assunzione.Violazione delle norme di sicurezza sul lavoro: presenza di violazioni rilevanti.Superamento massimali aiuti di Stato: regime SA.110289 o de minimis.Tra le cause di esclusione più subdole c’è il caso del lavoratore che ha avuto un brevissimo contratto a tempo indeterminato anni prima, magari subito dimesso. Anche se nel concreto non ha mai realmente avuto stabilità, formalmente quel contratto compromette il diritto al bonus giovani 2026. Per questo motivo, prima di formalizzare l’assunzione, il CAF Centro Fiscale verifica sempre l’estratto conto contributivo INPS del candidato. Cumulo con altre agevolazioniUna domanda frequente sul bonus giovani 2026 riguarda la possibilità di cumularlo con altre agevolazioni per l’assunzione. La regola generale è che il bonus giovani 2026 non è cumulabile con altri esoneri contributivi previsti per legge in caso di nuove assunzioni. Tuttavia esistono alcune eccezioni e combinazioni possibili che vale la pena conoscere.L’incentivo è cumulabile, ad esempio, con i benefici fiscali quali la maggiorazione del costo del lavoro deducibile ai fini IRES/IRPEF introdotta dalla Riforma IRPEF (art. 4 DLgs 216/2023). Significa che la stessa assunzione che gode dell’esonero contributivo può anche generare un maggior costo deducibile dalle imposte sui redditi, raddoppiando di fatto il vantaggio per l’impresa. La cumulabilità con altri esoneri specifici, come il bonus donne o il bonus ZES, va invece valutata caso per caso, perché in generale i diversi esoneri contributivi sui medesimi lavoratori si elidono a vicenda.Per le imprese che operano nel Mezzogiorno esiste una scelta strategica: bonus giovani 2026 (con tetto 650 euro) oppure Decontribuzione Sud (quando attiva). Vista la complessità della normativa, sconsigliamo il fai da te: chiedi al CAF Centro Fiscale di Udine di calcolare quale combinazione è più conveniente per la tua specifica situazione, prima di scegliere quale agevolazione attivare in domanda INPS.Cosa cambia nel 2026 e prospettive di prorogaIl bonus giovani 2026 ha vissuto un’evoluzione importante nei primi mesi dell’anno. La versione originaria del Decreto Coesione (DL 60/2024) prevedeva una finestra applicativa dal 1 settembre 2024 al 31 dicembre 2025. Il Decreto Milleproroghe (DL 200/2025, convertito nella L. 26/2026, in vigore dal 1 marzo 2026) ha esteso la possibilità di attivare l’agevolazione fino al 30 aprile 2026, con una modifica significativa: per le nuove assunzioni del 2026, l’esonero è stato ridotto al 70%, elevabile al 100% solo se l’assunzione determina un incremento occupazionale netto dell’azienda.Per incremento occupazionale netto si intende un effettivo aumento del numero di dipendenti dell’azienda rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Questa modifica vuole evitare che il bonus giovani 2026 venga utilizzato per sostituire lavoratori già in forza con nuovi assunti agevolati, ma sia realmente un volano per creare nuova occupazione stabile sul mercato del lavoro italiano.Sul fronte delle prospettive future, la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un nuovo esonero contributivo strutturale a sostegno dell’occupazione stabile, con un perimetro più ampio rispetto al solo bonus giovani. Questo nuovo strumento riguarda le assunzioni a tempo indeterminato e le trasformazioni di contratti a termine effettuate tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2026, con una durata massima di 24 mesi. I dettagli operativi e le aliquote definitive sono in attesa delle circolari INPS attuative. Il CAF Centro Fiscale di Udine monitora costantemente le novità normative per offrirti sempre la consulenza più aggiornata. 📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.FAQ Bonus Giovani 2026Il bonus giovani 2026 vale anche per il part-time?Si, il bonus giovani 2026 si applica anche ai contratti a tempo indeterminato part-time. L’esonero contributivo si calcola sui contributi effettivi del datore di lavoro, con il tetto mensile di 500 (o 650) euro che resta invariato. Naturalmente, se i contributi datoriali del part-time sono inferiori al tetto, l’esonero si limita all’importo effettivamente dovuto.Posso usare il bonus giovani 2026 per un apprendista?No, le assunzioni con contratto di apprendistato sono escluse dal bonus giovani 2026. L’apprendistato gode gia di una contribuzione agevolata specifica e non e cumulabile con questo esonero. Tuttavia, se trasformi un apprendistato in tempo indeterminato ordinario prima dei 35 anni del lavoratore, puoi accedere al bonus per la trasformazione.Cosa succede se licenzio il giovane prima dei 24 mesi?Il bonus giovani 2026 richiede il rispetto di un periodo di astensione dai licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (GMO) di 9 mesi successivi all’assunzione. Se licenzi per GMO il lavoratore entro questo periodo, l’agevolazione viene revocata e dovrai restituire i contributi non versati con sanzioni e interessi. I licenziamenti per giusta causa o giustificato motivo soggettivo non comportano la revoca.Il bonus giovani 2026 e cumulabile con il bonus donne?No, il bonus giovani 2026 non e cumulabile con il bonus donne ne con altri esoneri contributivi per le assunzioni. Se la lavoratrice assunta ha sia i requisiti del bonus giovani (under 35, mai tempo indeterminato) sia del bonus donne, devi scegliere quale dei due attivare. Il CAF Centro Fiscale puo aiutarti a confrontare la convenienza dei due esoneri.Come verifico che il giovane non sia mai stato a tempo indeterminato?L’unico modo certo e verificare l’estratto conto contributivo INPS del candidato. Si tratta di un documento che riporta tutta la storia lavorativa contributiva. Il giovane puo richiederlo al CAF Centro Fiscale di Udine. Prima di attivare il bonus giovani 2026 consigliamo sempre questa verifica preliminare.Il bonus vale per assunzioni di stranieri?Si, il bonus giovani 2026 si applica anche all’assunzione di cittadini stranieri (UE ed extra-UE), purche in possesso di regolare permesso di soggiorno e che rispettino tutti i requisiti soggettivi (under 35, mai assunti a tempo indeterminato in Italia).Quanto tempo serve per ottenere l’autorizzazione INPS?L’INPS risponde generalmente entro pochi giorni lavorativi dalla presentazione della domanda telematica. Le risorse sono limitate, quindi e importante presentare la domanda tempestivamente. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a velocizzare l’iter evitando errori che possono causare ritardi o rigetti.Richiedi Assistenza per il Bonus Giovani 2026Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la verifica dei requisiti, la presentazione della domanda INPS e la gestione completa dell’esonero contributivo under 35.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, COLF E BADANTI Contributi colf e badanti 2026: importi trimestrali, tabelle, versamento INPSIndice dell articolo Chi paga i contributi colf e badanti INPS Scadenze trimestrali 2026: le 4 date da segnare Tabella importi trimestrali colf e badanti 2026 Composizione dei contributi INPS per i domestici Come versare… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-06 10:00:002026-07-03 08:06:40Contributi colf e badanti 2026: importi trimestrali, tabelle, versamento INPSCAF, SUCCESSIONI Successione a Gorizia 2026: sistema tavolare, conservatoria e pratiche per gli eredi La successione a Gorizia condivide con le altre province del Friuli Venezia Giulia il sistema tavolare, ma presenta alcune specificità legate alla sua storia di territorio di confine e alla ricchezza del tessuto agricolo e vitivinicolo locale.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/04/checklist-successione-2026-pdf.jpg 1497 1058 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-06 09:00:002026-06-14 18:38:48Successione a Gorizia 2026: sistema tavolare, conservatoria e pratiche per gli erediCAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Come compilare il quadro E del 730 nel 2026: guida spese detraibili Il quadro E 730 spese detraibili è la sezione più consultata di tutta la dichiarazione dei redditi, perché è lì che si scaricano le spese che riducono l'IRPEF da pagare o aumentano il rimborso. Nel modello 730/2026 il quadro E è composto… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-06 07:42:322026-07-06 07:42:32Come compilare il quadro E del 730 nel 2026: guida spese detraibiliCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Google Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Google Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Google Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su Google SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Google Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Google Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Google Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Google Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 21, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-21 19:10:562026-05-21 16:33:16Bonus Giovani 2026: sgravio totale assunzioni under 35 – Guida CAF
CAF, COLF E BADANTI Contributi colf e badanti 2026: importi trimestrali, tabelle, versamento INPSIndice dell articolo Chi paga i contributi colf e badanti INPS Scadenze trimestrali 2026: le 4 date da segnare Tabella importi trimestrali colf e badanti 2026 Composizione dei contributi INPS per i domestici Come versare… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/colf-e-badanti-2.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-06 10:00:002026-07-03 08:06:40Contributi colf e badanti 2026: importi trimestrali, tabelle, versamento INPS
CAF, SUCCESSIONI Successione a Gorizia 2026: sistema tavolare, conservatoria e pratiche per gli eredi La successione a Gorizia condivide con le altre province del Friuli Venezia Giulia il sistema tavolare, ma presenta alcune specificità legate alla sua storia di territorio di confine e alla ricchezza del tessuto agricolo e vitivinicolo locale.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/04/checklist-successione-2026-pdf.jpg 1497 1058 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-06 09:00:002026-06-14 18:38:48Successione a Gorizia 2026: sistema tavolare, conservatoria e pratiche per gli eredi
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Come compilare il quadro E del 730 nel 2026: guida spese detraibili Il quadro E 730 spese detraibili è la sezione più consultata di tutta la dichiarazione dei redditi, perché è lì che si scaricano le spese che riducono l'IRPEF da pagare o aumentano il rimborso. Nel modello 730/2026 il quadro E è composto… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-06 07:42:322026-07-06 07:42:32Come compilare il quadro E del 730 nel 2026: guida spese detraibili
CAF, CALCOLO E CONTROLLO BUSTE PAGHEEsonero Contributivo Assunzioni Giovani 2026: Guida Completa INPSL’**esonero contributivo per le assunzioni di giovani 2026** rappresenta una delle principali **agevolazioni INPS** a sostegno dell’occupazione giovanile in Italia. Si tratta di uno **sgravio contributivo** che consente ai **datori di lavoro** di ridurre significativamente i **contributi INPS** dovuti per l’assunzione di **lavoratori under 35**, favorendo l’ingresso stabile dei giovani nel mercato del lavoro con **contratti a tempo indeterminato**.Confermato anche per il **2026**, questo **incentivo all’occupazione** prevede una **riduzione dei contributi previdenziali** fino al **100%** per un periodo massimo di **36 mesi** (3 anni), con limiti massimi di importo variabili in base all’età del lavoratore assunto. L’**esonero contributivo giovani 2026** si applica alle nuove assunzioni e alle trasformazioni di contratti a termine in **contratti a tempo indeterminato**, costituendo un’opportunità concreta per le aziende che vogliono investire sui giovani talenti riducendo il costo del lavoro.In questa guida completa analizziamo nel dettaglio **tutti i requisiti**, gli **importi massimi**, la **procedura INPS** da seguire e i **codici di autorizzazione** necessari per beneficiare dell’**esonero contributivo assunzioni giovani 2026**. Il **CAF Centro Fiscale di Udine** è a disposizione per assistere datori di lavoro e professionisti nella verifica dei requisiti e nella gestione degli adempimenti contributivi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è l’Esonero Contributivo Giovani 2026Requisiti per i Datori di LavoroRequisiti per i Lavoratori AssuntiQuanto Vale: Importi e Calcolo dell’EsoneroDurata dell’Esonero e DecorrenzaCome Richiedere l’Esonero: Procedura INPSCumulabilità con Altri IncentiviNormativa di Riferimento e FontiDomande FrequentiCos’è l’Esonero Contributivo Giovani 2026L’**esonero contributivo giovani 2026** è un’**agevolazione INPS** che consiste nella **riduzione totale o parziale dei contributi previdenziali** a carico del datore di lavoro per le nuove assunzioni di **giovani lavoratori**. L’incentivo è disciplinato dalla **Legge di Bilancio 2026** (Legge n. 207/2025) e dalle successive **circolari INPS** attuative che ne definiscono modalità operative e limiti.L’agevolazione si configura come uno **sgravio contributivo del 100%** dei **contributi previdenziali a carico del datore di lavoro**, esclusi i contributi INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, che restano dovuti per intero. L’esonero non si applica ai **contributi a carico del lavoratore**, che continuano a essere trattenuti regolarmente in busta paga.**Principali caratteristiche dell’esonero 2026:**– **Percentuale di sgravio:** 100% dei contributi datoriali INPS – **Durata massima:** 36 mesi (3 anni) per under 30, 12-24 mesi per under 35 – **Limite massimo mensile:** varia da 500 a 650 euro al mese in base all’età – **Platea beneficiari:** datori di lavoro privati (imprese, cooperative, enti non profit) – **Lavoratori interessati:** giovani under 35 (con focus under 30) – **Tipologie contrattuali ammesse:** contratti a tempo indeterminato e apprendistato – **Cumulo:** compatibile con altri incentivi entro i limiti del costo aziendale**Novità 2026 rispetto al 2025:**Per il **2026** sono state introdotte alcune **novità normative** rispetto alla disciplina 2025:1. **Ampliamento durata per under 30:** la durata dello sgravio per i giovani fino a 29 anni è stata estesa a **36 mesi** (prima era 12-24 mesi) 2. **Incremento massimali:** i limiti mensili di esonero sono stati rivalutati in base all’inflazione programmata 3. **Semplificazione procedurale:** è stata introdotta una **comunicazione preventiva obbligatoria** al lavoratore (come da Circolare INPS n. 18/2026) 4. **Compatibilità con bonus ZES:** l’esonero giovani è cumulabile con gli incentivi per assunzioni nelle Zone Economiche SpecialiL’obiettivo dichiarato dal legislatore è **favorire l’occupazione giovanile stabile**, contrastando il fenomeno dei contratti precari e incentivando le aziende a investire sulla **formazione e stabilizzazione dei giovani lavoratori**. Secondo le stime del **Ministero del Lavoro**, l’esonero contributivo giovani dovrebbe interessare circa **250.000 nuove assunzioni** nel corso del 2026. Requisiti per i Datori di LavoroPer accedere all’**esonero contributivo giovani 2026**, i **datori di lavoro** devono rispettare una serie di **requisiti** sia di carattere generale che specifici dell’agevolazione. Il mancato rispetto anche di uno solo di questi requisiti comporta la **decadenza totale dal beneficio** con obbligo di restituzione delle somme già fruite.**Requisiti generali (condizioni di ammissibilità):**1. **Regolarità contributiva:** essere in regola con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali INPS, INAIL e casse edili. La regolarità viene verificata tramite il **DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)**2. **Rispetto norme sicurezza sul lavoro:** applicazione delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008). In caso di violazioni gravi accertate comportanti sospensione dell’attività, l’esonero decade automaticamente3. **Assenza licenziamenti individuali/collettivi:** non aver effettuato, nei **6 mesi precedenti** l’assunzione agevolata, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nella stessa unità produttiva e per la medesima qualifica del lavoratore assunto con l’incentivo4. **Rispetto accordi e contratti collettivi:** applicazione dei **contratti collettivi nazionali di lavoro** (CCNL) del settore di riferimento, compresi gli accordi integrativi aziendali e territoriali5. **Assenza procedure concorsuali:** non essere in stato di **liquidazione**, **fallimento**, **concordato preventivo** o altre procedure concorsuali che impediscono nuove assunzioni**Requisiti specifici dell’esonero giovani:**1. **Settore di applicazione:** l’esonero si applica ai **datori di lavoro privati**, inclusi: – Imprese commerciali, industriali, artigiane – Società cooperative – Studi professionali e associazioni professionali – Enti non profit (associazioni, fondazioni, ONG) – **Esclusi:** pubbliche amministrazioni e settore domestico (colf e badanti)2. **Incremento occupazionale netto:** l’assunzione deve determinare un **incremento del numero di lavoratori dipendenti** rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Il calcolo si effettua confrontando il numero di lavoratori a tempo indeterminato (in ULA – Unità Lavorative Anno) alla data dell’assunzione agevolata con la media degli occupati nei 12 mesi precedenti3. **Divieto di sostituzione:** il lavoratore assunto con l’esonero **non deve sostituire** lavoratori licenziati per motivi economici nei 6 mesi precedenti o dimessi volontariamente4. **Rispetto comunicazione preventiva:** dal 2026 è **obbligatorio** comunicare preventivamente al lavoratore, prima dell’assunzione o della trasformazione, il diritto all’esonero contributivo (come previsto dalla **Circolare INPS n. 18/2026**). La mancata comunicazione comporta la decadenza dal beneficio**Tabella riepilogativa requisiti datori di lavoro:****ATTENZIONE:** Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda una **verifica preventiva accurata** di tutti i requisiti prima di procedere all’assunzione agevolata, per evitare contestazioni INPS e obblighi di restituzione che possono risultare molto onerosi per l’azienda.Requisiti per i Lavoratori AssuntiL’**esonero contributivo 2026** si applica alle assunzioni di **giovani lavoratori** che rispettano determinati **requisiti anagrafici e contributivi**. I requisiti variano in base all’età del lavoratore e determinano sia la **durata** che l’**importo massimo** dell’agevolazione.**Requisiti anagrafici (fasce di età):**L’esonero contributivo giovani si articola in **due fasce di età** con trattamenti differenziati:**1. Lavoratori UNDER 30 (età inferiore a 30 anni):**– **Età massima:** il lavoratore deve avere **meno di 30 anni** alla data dell’assunzione o trasformazione del contratto – **Durata esonero:** fino a **36 mesi** (3 anni) continuativi – **Massimale mensile:** **650 euro al mese** (7.800 euro annui) – **Percentuale sgravio:** 100% contributi datoriali INPS – **Decorrenza:** dal mese di assunzione fino al compimento del 30° anno di età (anche se il lavoratore compie 30 anni durante il rapporto, l’esonero continua per 36 mesi)**Esempio pratico under 30:***Marco viene assunto a tempo indeterminato il 15 gennaio 2026 con 28 anni e 6 mesi. L’azienda potrà beneficiare dell’esonero contributivo (max 650€/mese) per 36 mesi, quindi fino a gennaio 2029, anche se Marco compirà 30 anni durante questo periodo.***2. Lavoratori UNDER 35 (età da 30 a 34 anni):**– **Età massima:** il lavoratore deve avere **da 30 a 34 anni compiuti** alla data dell’assunzione – **Durata esonero:** fino a **24 mesi** (2 anni) continuativi – **Massimale mensile:** **500 euro al mese** (6.000 euro annui) – **Percentuale sgravio:** 100% contributi datoriali INPS (nei limiti del massimale) – **Decorrenza:** dal mese di assunzione per 24 mesi consecutivi**Esempio pratico under 35:***Laura viene assunta a tempo indeterminato il 1° marzo 2026 con 32 anni. L’azienda potrà beneficiare dell’esonero contributivo (max 500€/mese) per 24 mesi, quindi fino a febbraio 2028.***Requisiti contributivi (condizioni di accesso):**Oltre ai requisiti anagrafici, il lavoratore deve rispettare queste condizioni:1. **Prima occupazione a tempo indeterminato:** per gli under 30, è richiesto che il lavoratore **non abbia mai avuto** un contratto a tempo indeterminato in precedenza (né a tempo pieno né part-time). Sono ammessi contratti di apprendistato precedenti.2. **Assenza rapporti pregressi:** il lavoratore **non deve aver avuto** rapporti di lavoro a tempo indeterminato con lo stesso datore di lavoro che richiede l’esonero (per evitare abusi con licenziamenti e riassunzioni)3. **Status di disoccupazione (per under 35):** per i lavoratori da 30 a 34 anni, è richiesta l’iscrizione al **Centro per l’Impiego** come disoccupati o inoccupati al momento dell’assunzione**Tipologie contrattuali ammesse:**L’**esonero contributivo giovani 2026** si applica a:✅ **Assunzioni a tempo indeterminato** (full-time o part-time) ✅ **Trasformazioni** da tempo determinato a tempo indeterminato ✅ **Contratti di apprendistato professionalizzante** (con limiti specifici) ✅ **Rapporti a tempo indeterminato part-time** (esonero proporzionale alle ore lavorate)❌ **NON ammessi:** – Contratti a tempo determinato – Contratti di somministrazione (interinali) – Lavoro occasionale e prestazioni accessorie – Lavoro domestico (colf, badanti) – Contratti dirigenziali – Rapporti nella pubblica amministrazione**Tabella riepilogativa requisiti lavoratori:****IMPORTANTE:** Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda di verificare attentamente l’**età anagrafica** del lavoratore alla data effettiva di assunzione e di richiedere la documentazione comprovante l’assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato (autocertificazione + visura INPS). Quanto Vale: Importi e Calcolo dell’EsoneroL’**esonero contributivo giovani 2026** ha un **valore economico** significativo per i datori di lavoro, che può tradursi in un **risparmio contributivo** fino a **23.400 euro** per ogni assunzione under 30 (650€/mese x 36 mesi). Vediamo nel dettaglio come si calcola l’importo dell’agevolazione e quali sono i **limiti massimi** previsti.**Percentuale di sgravio:**L’esonero copre il **100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro**, con le seguenti precisazioni:✅ **Contributi azzerati:** – Contribuzione IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) – aliquota circa 23,81% – Contribuzione per NASpI (disoccupazione) – aliquota 1,61% – Contribuzione per Fondo Garanzia TFR – aliquota 0,20% – Assegno Unico Universale (AUU) – aliquota 0,50% – Contributi solidarietà settoriali (quando dovuti)❌ **Contributi NON azzerati (restano dovuti per intero):** – **Premi INAIL** per assicurazione infortuni sul lavoro – Contributi per fondi pensione complementare (quando previsti da CCNL) – Eventuali contributi a enti bilaterali (quando obbligatori)**Massimali mensili e annuali:**L’importo dell’esonero è soggetto a **limiti massimi** che variano in base all’età del lavoratore:**Under 30 (età < 30 anni):** - **Massimale mensile:** 650 euro - **Massimale annuale:** 7.800 euro (650€ x 12 mesi) - **Massimale triennale (36 mesi):** 23.400 euro**Under 35 (età 30-34 anni):** – **Massimale mensile:** 500 euro – **Massimale annuale:** 6.000 euro (500€ x 12 mesi) – **Massimale biennale (24 mesi):** 12.000 euro**IMPORTANTE:** I massimali indicati sono i **limiti di esonero**, non i contributi effettivamente dovuti. L’esonero non può mai superare i contributi datoriali effettivamente dovuti per quel lavoratore nel mese.**Esempi pratici di calcolo:****Esempio 1 – Assunzione under 30 a tempo pieno (massimale raggiunto):***Lavoratore: 28 anni, RAL 30.000 euro lordi annui*– Retribuzione mensile lorda: **2.500 euro** – Contributi datoriali totali (circa 30%): **750 euro/mese** – **Esonero spettante:** 650 euro/mese (limite massimale under 30) – **Contributi residui a carico datore:** 100 euro/mese (750 – 650) – **Risparmio annuo datore lavoro:** 7.800 euro – **Risparmio totale 36 mesi:** 23.400 euro**Esempio 2 – Assunzione under 30 part-time 50% (esonero proporzionale):***Lavoratore: 29 anni, RAL 15.000 euro lordi annui (part-time 20 ore/sett)*– Retribuzione mensile lorda: **1.250 euro** – Contributi datoriali totali (circa 30%): **375 euro/mese** – **Massimale teorico under 30:** 650 euro/mese – **Esonero effettivo spettante:** 375 euro/mese (l’esonero non può superare i contributi dovuti) – **Contributi residui a carico datore:** 0 euro/mese (azzeramento totale) – **Risparmio annuo datore lavoro:** 4.500 euro – **Risparmio totale 36 mesi:** 13.500 euro**Esempio 3 – Assunzione under 35 (30-34 anni):***Lavoratore: 32 anni, RAL 28.000 euro lordi annui*– Retribuzione mensile lorda: **2.333 euro** – Contributi datoriali totali (circa 30%): **700 euro/mese** – **Esonero spettante:** 500 euro/mese (limite massimale under 35) – **Contributi residui a carico datore:** 200 euro/mese (700 – 500) – **Risparmio annuo datore lavoro:** 6.000 euro – **Risparmio totale 24 mesi:** 12.000 euro**Esempio 4 – Contratto apprendistato professionalizzante under 30:***Lavoratore: 27 anni, apprendista livello 5° CCNL Commercio*– Retribuzione mensile lorda: **1.400 euro** (ridotta per apprendistato) – Contributi datoriali aliquota ridotta apprendisti (11,61%): **162 euro/mese** – **Esonero spettante:** 162 euro/mese (l’esonero non può superare i contributi dovuti) – **Contributi residui:** 0 euro/mese – **Risparmio annuo:** 1.944 euro – **Risparmio totale 36 mesi:** 5.832 euro*Nota: per gli apprendisti l’esonero si applica solo sui contributi ordinari, non sull’aliquota già ridotta prevista dall’apprendistato.***Calcolo per retribuzioni variabili:**In caso di retribuzioni che variano mensilmente (straordinari, premi, provvigioni), l’**esonero viene calcolato ogni mese** sui contributi effettivamente dovuti, sempre nel rispetto del massimale mensile. Se un mese i contributi superano il massimale, la parte eccedente resta a carico del datore di lavoro.**Gestione tredicesima e quattordicesima:**Anche sulla **tredicesima** e **quattordicesima** mensilità si applica l’esonero contributivo, sempre entro il massimale mensile di 650€ (under 30) o 500€ (under 35). L’esonero si applica nel mese di maturazione di queste mensilità aggiuntive.**ATTENZIONE – Confronto con costo contributivo reale:**Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda di effettuare sempre una **simulazione personalizzata** dell’esonero confrontando: – Contributi datoriali effettivi per quella qualifica e CCNL – Massimale teorico dell’esonero – Risparmio netto effettivoIn alcuni casi (retribuzioni basse, part-time ridotto, apprendistato) l’azzeramento è totale; in altri casi (retribuzioni elevate) una parte dei contributi resta comunque a carico del datore di lavoro.Durata dell’Esonero e DecorrenzaLa **durata dell’esonero contributivo giovani 2026** varia in funzione dell’**età del lavoratore** al momento dell’assunzione e della **tipologia contrattuale** utilizzata. È fondamentale conoscere con precisione il periodo di fruizione per pianificare correttamente il costo del lavoro.**Durata per fascia di età:****Under 30 (meno di 30 anni):** – **Durata massima:** 36 mesi continuativi (3 anni) – **Decorrenza:** primo giorno del mese di assunzione o trasformazione – **Termine:** ultimo giorno del 36° mese successivo – **Permanenza oltre i 30 anni:** se il lavoratore compie 30 anni durante il rapporto agevolato, l’esonero continua fino al completamento dei 36 mesi**Esempio:** Lavoratore assunto a 28 anni il 10 marzo 2026 → esonero fino al 31 marzo 2029 (anche se compie 30 anni nel frattempo)**Under 35 (da 30 a 34 anni):** – **Durata massima:** 24 mesi continuativi (2 anni) – **Decorrenza:** primo giorno del mese di assunzione o trasformazione – **Termine:** ultimo giorno del 24° mese successivo – **Permanenza oltre i 35 anni:** se il lavoratore compie 35 anni durante il rapporto agevolato, l’esonero continua fino al completamento dei 24 mesi**Esempio:** Lavoratore assunto a 32 anni il 5 giugno 2026 → esonero fino al 30 giugno 2028**Decorrenza e maturazione mensile:**L’esonero contributivo si applica **per mesi interi**, con le seguenti regole:1. **Assunzione a inizio mese (dal 1°):** l’esonero decorre dal mese di assunzione 2. **Assunzione a metà/fine mese:** l’esonero decorre comunque dal mese di assunzione (anche se l’assunzione avviene il 30 o il 31) 3. **Cessazione rapporto:** in caso di cessazione anticipata del rapporto, l’esonero si interrompe dal mese successivo alla cessazione**Sospensioni e interruzioni:**Alcuni eventi possono **sospendere** o **interrompere** la fruizione dell’esonero:**Eventi che SOSPENDONO l’esonero (fruizione riprende dopo):** – **Maternità obbligatoria:** congedo per maternità/paternità obbligatori (5 mesi) – l’esonero si sospende ma la durata complessiva si prolunga – **Malattia lunga:** assenze per malattia superiori a 6 mesi continuativi – **Aspettativa non retribuita:** congedi non retribuiti oltre 30 giorni – **Sospensione attività per CIGO:** Cassa Integrazione Ordinaria a zero ore per periodi prolungati**Eventi che INTERROMPONO definitivamente l’esonero:** – **Licenziamento del lavoratore agevolato:** l’esonero decade dalla data di licenziamento – **Dimissioni volontarie:** l’esonero cessa dal mese successivo alle dimissioni – **Licenziamenti collettivi/GMO in azienda:** se l’azienda effettua licenziamenti per GMO nella stessa unità produttiva, perde l’esonero su tutti i lavoratori agevolati – **Mancanza DURC:** in caso di irregolarità contributiva accertata, l’esonero viene revocato retroattivamente**Passaggio da tempo determinato a indeterminato:**In caso di **trasformazione** di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, l’esonero decorre dalla data di trasformazione per: – **36 mesi** se il lavoratore ha meno di 30 anni al momento della trasformazione – **24 mesi** se il lavoratore ha da 30 a 34 anni al momento della trasformazione**Esempio:** Lavoratore assunto a tempo determinato a 27 anni, trasformato a tempo indeterminato a 29 anni → esonero di 36 mesi dalla data di trasformazione**Cambio tipologia contrattuale (da part-time a full-time):**Se durante il periodo di fruizione dell’esonero il rapporto passa da **part-time a full-time** (o viceversa): – La **durata residua** dell’esonero non cambia – Cambia solo l’**importo mensile** dell’esonero, proporzionato alle nuove ore lavorate – I **massimali mensili** restano invariati (650€ o 500€)**Tabella riepilogativa durata esonero:****ATTENZIONE – Monitoraggio scadenze:**Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda di: – Annotare sempre la **data di scadenza** dell’esonero per programmare il costo aziendale – Monitorare eventuali **sospensioni** che prolungano la scadenza – Verificare mensilmente la corretta applicazione dell’esonero nelle denunce UNIEMENS – Comunicare tempestivamente all’INPS eventuali **cessazioni anticipate** del rapporto Come Richiedere l’Esonero: Procedura INPSLa **procedura per richiedere l’esonero contributivo giovani 2026** presso l’INPS è **automatica e semplificata**, ma richiede il rispetto di alcuni **adempimenti obbligatori** sia nella fase di assunzione che durante tutto il periodo di fruizione dell’agevolazione.**Step 1: Verifica preventiva requisiti**Prima di procedere all’assunzione agevolata, il datore di lavoro deve verificare:✅ **Requisiti aziendali:** regolarità contributiva (DURC), assenza licenziamenti 6 mesi, rispetto CCNL ✅ **Requisiti lavoratore:** età anagrafica, assenza rapporti T.I. pregressi, eventuale status disoccupazione ✅ **Incremento occupazionale:** calcolo ULA (Unità Lavorative Anno) e verifica incremento netto**Strumenti di verifica:** – **DURC online:** richiesta tramite portale INPS o Sportello Unico Previdenziale – **Estratto conto INPS lavoratore:** per verificare rapporti pregressi – **Dichiarazione sostitutiva lavoratore:** autocertificazione assenza rapporti T.I. precedenti**Step 2: Comunicazione preventiva obbligatoria al lavoratore (NOVITÀ 2026)**Secondo la **Circolare INPS n. 18/2026**, prima dell’assunzione o della trasformazione il datore di lavoro deve:1. **Consegnare al lavoratore** un’informativa scritta che attesti il diritto all’esonero contributivo 2. **Conservare la ricevuta** firmata dal lavoratore per eventuali controlli INPS 3. **Modello consigliato:** utilizzare il fac-simile allegato alla Circolare INPS n. 18/2026**Contenuto minimo della comunicazione preventiva:** – Normativa di riferimento (Legge di Bilancio 2026) – Durata prevista dell’esonero (36 o 24 mesi) – Massimale mensile applicabile (650€ o 500€) – Obblighi del lavoratore per mantenere il beneficio⚠️ **ATTENZIONE:** La **mancata consegna** di questa comunicazione comporta la **decadenza totale** dal beneficio dell’esonero contributivo.**Step 3: Assunzione/trasformazione del contratto**Il datore di lavoro procede con:1. **Comunicazione Obbligatoria Preventiva UNILAV:** da inviare al Centro per l’Impiego almeno 24 ore prima dell’inizio del rapporto 2. **Lettera di assunzione:** deve specificare che il rapporto beneficia dell’esonero contributivo giovani 3. **Contratto di lavoro:** firma del contratto a tempo indeterminato con il lavoratore**Step 4: Esposizione dell’esonero in UNIEMENS (denuncia contributiva)**L’esonero contributivo viene **fruito mensilmente** dal datore di lavoro attraverso la **denuncia UNIEMENS** (flusso contributivo unificato INPS), utilizzando gli appositi **codici di autorizzazione**.**Codici INPS per esonero giovani 2026:****Compilazione UNIEMENS – elemento :**Nella denuncia mensile UNIEMENS, il datore di lavoro (o il consulente del lavoro) deve:1. Inserire nella sezione **** del lavoratore agevolato: – **CodiceIncentivo:** 6Y (under 30) oppure 6Z (under 35) – **DataInizio:** data di assunzione o trasformazione – **DataFine:** data di scadenza dell’esonero (36 o 24 mesi dopo)2. L’**importo dell’esonero** viene calcolato **automaticamente** dal sistema INPS in base ai contributi dovuti, entro il massimale previsto3. Il datore di lavoro versa solo l’**eventuale eccedenza** rispetto all’esonero (se i contributi superano 650€ o 500€ mensili)**Esempio UNIEMENS:**“`xml RSSMRA95A01H501X 6Y 2026-03-01 2029-02-28 “`**Step 5: Verifica corretta applicazione**Ogni mese, dopo l’invio della denuncia UNIEMENS, il datore di lavoro deve:1. **Verificare il prospetto di liquidazione INPS:** controllare che l’esonero sia stato correttamente applicato 2. **Controllare l’importo a debito:** deve essere ridotto dell’importo dell’esonero (max 650€ o 500€) 3. **Segnalare eventuali anomalie:** tramite PEC all’INPS o contattando il Contact Center**Step 6: Gestione cessazione anticipata**In caso di **cessazione del rapporto** prima della scadenza naturale dell’esonero:1. **Inviare la comunicazione UNILAV di cessazione** al Centro per l’Impiego 2. **Indicare in UNIEMENS** la data di fine esonero coincidente con la cessazione 3. **Conservare la documentazione** (lettera dimissioni, comunicazione licenziamento) per eventuali controlli**Controlli INPS e revoche:**L’INPS effettua **controlli periodici** sulla regolarità della fruizione dell’esonero, verificando: – Veridicità dei requisiti dichiarati – Regolarità contributiva (DURC) – Assenza licenziamenti collettivi/GMO successivi – Corretta esposizione in UNIEMENSIn caso di **irregolarità accertate**, l’INPS: 1. **Revoca l’esonero** con effetto retroattivo 2. **Recupera le somme** fruite indebitamente 3. Applica **sanzioni civili** del 30% (Legge n. 388/2000) 4. Può avviare **segnalazione penale** per dichiarazioni false**Conservazione documentazione (5 anni):**Il datore di lavoro deve conservare per **almeno 5 anni**: – Comunicazione preventiva firmata dal lavoratore – Contratto di lavoro e lettera di assunzione – DURC alla data di assunzione – Autocertificazione lavoratore (assenza rapporti T.I. pregressi) – Calcolo incremento occupazionale (ULA) – Denunce UNIEMENS con esposizione esonero – Prospetti di liquidazione INPS**ATTENZIONE – Assistenza CAF:**Il **CAF Centro Fiscale di Udine** offre **assistenza completa** per: – Verifica preventiva requisiti datori lavoro e lavoratori – Predisposizione comunicazione preventiva obbligatoria – Supporto nella compilazione UNIEMENS e codici incentivo – Monitoraggio mensile corretta applicazione esonero – Gestione eventuali contenziosi con INPS**Contattaci** per una consulenza personalizzata e per evitare errori che possono costare cari in termini di revoche e sanzioni.Cumulabilità con Altri IncentiviL’**esonero contributivo giovani 2026** può essere **cumulato** con altri **incentivi all’occupazione** e **sgravi contributivi**, a condizione che il totale dei benefici non superi il **100% del costo aziendale** relativo al lavoratore agevolato. Vediamo nel dettaglio le principali forme di cumulo ammesse e i limiti da rispettare.**Principio generale del cumulo:**Secondo la normativa europea in materia di aiuti di Stato (Regolamento UE n. 651/2014 – GBER), gli incentivi all’occupazione possono cumularsi tra loro purché:1. **Somma incentivi ≤ 100% costo aziendale:** la somma di tutti gli sgravi/incentivi non può mai superare il costo totale che il datore di lavoro sostiene per quel lavoratore (retribuzione lorda + contributi datoriali + INAIL)2. **Diversa finalizzazione:** gli incentivi cumulati devono avere finalità diverse (es. incentivo occupazione + incentivo formazione)3. **Assenza divieti espressi:** la normativa specifica di ogni incentivo non deve vietare espressamente il cumulo**Incentivi CUMULABILI con l’esonero giovani 2026:****1. Incentivo Assunzioni Zone Economiche Speciali (ZES):**– **Cumulo:** ✅ AMMESSO – **Normativa:** DL Mezzogiorno e ZES Sud – **Condizioni:** l’azienda deve essere localizzata in una ZES e assumere un lavoratore svantaggiato residente nelle regioni ZES – **Limite cumulo:** somma esonero giovani + incentivo ZES ≤ costo aziendale annuo**Esempio pratico:** Azienda in Calabria (ZES Sud) assume lavoratore under 30 residente in regione ZES: – Esonero giovani: 650€/mese x 36 mesi – Incentivo ZES: 30% costo residuo x 24 mesi – **Cumulo ammesso** nei limiti del costo aziendale**2. Bonus Assunzioni Donne (Legge n. 92/2012):**– **Cumulo:** ✅ AMMESSO (se la lavoratrice rispetta i requisiti di entrambi gli incentivi) – **Requisiti lavoratrice:** donna under 30 disoccupata da almeno 6 mesi o residente in aree svantaggiate – **Importo:** 50% contributi datoriali x 12-18 mesi – **Limite cumulo:** esonero giovani copre già 100% contributi, quindi l’incentivo donne si applica sui contributi residui oltre il massimale dell’esonero giovani**3. Incentivi Regioni/Enti Locali:**– **Cumulo:** ✅ GENERALMENTE AMMESSO – **Esempi:** incentivi regionali per assunzioni, contributi provinciali, voucher formativi – **Condizioni:** verificare caso per caso la normativa regionale specifica – **Limite cumulo:** somma tutti gli aiuti ≤ 100% costo aziendale**4. Credito d’Imposta Formazione 4.0:**– **Cumulo:** ✅ AMMESSO – **Normativa:** Legge di Bilancio 2026 – credito d’imposta per spese formazione 4.0 – **Importo:** fino al 50% dei costi di formazione ammissibili – **Ragione cumulo:** finalità diverse (esonero = incentivo occupazione, credito formazione = incentivo investimento formazione)**5. Apprendistato Professionalizzante:**– **Cumulo:** ✅ PARZIALMENTE AMMESSO – **Condizioni:** l’esonero giovani si applica SOLO sulla **quota di contribuzione ordinaria** eccedente l’aliquota ridotta già prevista per l’apprendistato (11,61%) – **Importo residuo:** generalmente l’apprendistato ha già contributi molto ridotti, quindi l’esonero giovani azzera completamente il residuo**Incentivi NON CUMULABILI (divieto espresso):****1. Esonero Assunzioni Sud (DL n. 104/2020):**– **Cumulo:** ❌ NON AMMESSO – **Motivo:** stessa finalità (incentivo occupazione giovani nelle regioni del Sud) – **Scelta obbligatoria:** il datore di lavoro deve scegliere tra esonero giovani 2026 oppure esonero Sud (generalmente più vantaggioso l’esonero Sud per importi e durata)**2. Bonus Assunzioni NEET (giovani non occupati né in formazione):**– **Cumulo:** ❌ NON AMMESSO – **Motivo:** sovrapposizione platea beneficiari (molti under 30 sono anche NEET) – **Scelta:** verificare quale incentivo è più vantaggioso**3. Incentivo Assunzioni Percettori Reddito di Cittadinanza:**– **Cumulo:** ❌ NON AMMESSO – **Motivo:** divieto espresso nella normativa RdC – **Alternativa:** scegliere l’incentivo più vantaggioso economicamente**Calcolo del limite del 100% del costo aziendale:**Per verificare il rispetto del limite del cumulo, si calcola:**Costo aziendale annuo** = (Retribuzione lorda annua + Contributi datoriali annui + Premi INAIL annui + Altri oneri)**Esempio pratico di verifica cumulo:***Lavoratore under 30, RAL 25.000 euro, assunto in ZES Calabria***Costi aziendali annui:** – Retribuzione lorda: 25.000€ – Contributi datoriali (30%): 7.500€ – Premi INAIL (2%): 500€ – **Totale costo aziendale:** 33.000€**Incentivi fruiti:** – Esonero giovani: 7.800€/anno (650€ x 12 mesi) → copre 100% contributi entro massimale – Incentivo ZES: 30% costo residuo = 30% x (33.000 – 7.800) = 7.560€ – **Totale incentivi:** 15.360€**Verifica limite:** – 15.360€ < 33.000€ (costo aziendale) → ✅ **CUMULO AMMESSO****ATTENZIONE – Consulenza preventiva obbligatoria:**Prima di cumulare più incentivi, il **CAF Centro Fiscale** raccomanda vivamente di:1. **Verificare normativamente** la compatibilità tra gli incentivi 2. **Calcolare il costo aziendale** effettivo del lavoratore 3. **Simulare il cumulo** per verificare il rispetto del limite del 100% 4. **Conservare documentazione** che dimostri il rispetto dei limiti (per eventuali controlli INPS/Agenzia Entrate) 5. **Monitorare mensilmente** la corretta applicazione di tutti gli incentivi in UNIEMENSUn cumulo errato può comportare la **revoca totale** di tutti gli incentivi con obbligo di restituzione delle somme e applicazione di sanzioni pesanti. **Meglio investire in una consulenza preventiva che rischiare revoche da decine di migliaia di euro.** Normativa di Riferimento e FontiL’**esonero contributivo giovani 2026** è disciplinato da una serie di **fonti normative** nazionali ed europee che ne definiscono requisiti, limiti e modalità operative. Ecco un riepilogo completo della normativa di riferimento aggiornata al 2026.**Normativa primaria nazionale:**1. **Legge 30 dicembre 2025, n. 207 (Legge di Bilancio 2026)** – **Articolo 1, commi 297-302:** conferma e proroga per il 2026 dell’esonero contributivo per assunzioni di giovani under 30 e under 35 – **Pubblicazione:** Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31 dicembre 2025, Supplemento Ordinario n. 43 – **Novità:** estensione durata a 36 mesi per under 30, introduzione comunicazione preventiva obbligatoria2. **Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021)** – **Articolo 1, commi 10-15:** istituzione originaria dell’esonero contributivo giovani – **Rifinanziamenti successivi:** Leggi di Bilancio 2022, 2023, 2024, 20253. **Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48 (DL Lavoro)** – **Articolo 22:** modifiche ai requisiti e massimali dell’esonero giovani – **Conversione:** Legge 3 luglio 2023, n. 85**Circolari INPS attuative:**1. **Circolare INPS n. 18 del 15 febbraio 2026** – **Oggetto:** “Esonero contributivo assunzioni giovani 2026 – Disposizioni operative” – **Contenuto:** requisiti, massimali, codici UNIEMENS, comunicazione preventiva obbligatoria – **Allegati:** fac-simile comunicazione preventiva al lavoratore2. **Circolare INPS n. 56 del 12 aprile 2024** – **Oggetto:** “Esonero contributivo giovani 2024 – Chiarimenti su cumulo incentivi” – **Contenuto:** compatibilità con altri incentivi, calcolo limite 100% costo aziendale3. **Messaggio INPS n. 847 del 28 marzo 2026** – **Oggetto:** “Esonero giovani 2026 – Istruzioni tecniche UNIEMENS” – **Contenuto:** modalità compilazione flusso UNIEMENS, codici 6Y e 6Z, esempi pratici**Normativa europea di riferimento:**1. **Regolamento UE n. 651/2014 (GBER – General Block Exemption Regulation)** – **Articolo 32:** aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati – **Limiti:** intensità massima aiuto 50% del costo salariale per 12 mesi (100% per lavoratori molto svantaggiati) – **Applicazione:** l’esonero giovani rientra nella categoria “aiuti all’occupazione” compatibili con il mercato comune2. **Regolamento UE n. 1407/2013 (De Minimis)** – **Limite:** 200.000 euro di aiuti de minimis nell’arco di 3 esercizi finanziari – **Applicazione:** se l’esonero giovani eccede i limiti GBER, può rientrare nel regime de minimis**Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL):**Ogni **CCNL di settore** può contenere disposizioni specifiche su: – Livelli retributivi minimi per applicare correttamente l’esonero – Contribuzioni integrative aziendali (fondi pensione, sanità integrativa) – Eventuali incentivi contrattuali aggiuntivi per assunzioni stabili**Principali CCNL con riferimenti all’esonero giovani:** – CCNL Commercio e Terziario – CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica) – CCNL Edilizia Industria – CCNL Turismo, Pubblici Esercizi, Ristorazione – CCNL Logistica, Trasporti, Spedizioni**Giurisprudenza rilevante:**1. **Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza n. 24156/2024** – **Massima:** in caso di licenziamento per GMO nei 6 mesi successivi all’assunzione agevolata, il datore di lavoro decade dall’esonero anche se il licenziato è un lavoratore diverso da quello agevolato, se appartiene alla stessa qualifica e unità produttiva – **Effetto:** conferma interpretazione restrittiva INPS sul divieto di licenziamenti2. **Corte di Giustizia UE, Causa C-425/2023** – **Massima:** gli aiuti all’occupazione giovanile sono compatibili con il mercato comune purché rispettino i limiti di intensità previsti dal GBER – **Effetto:** legittimazione europea dell’esonero contributivo giovani**Prassi amministrativa INPS:**– **Risposta a interpello n. 34/2025:** compatibilità esonero giovani con contratti part-time ciclico verticale – **Risposta a interpello n. 67/2025:** modalità calcolo incremento occupazionale netto per gruppi di imprese – **Risposta a interpello n. 102/2026:** gestione esonero in caso di trasferimento d’azienda (art. 2112 c.c.)**Fonti ufficiali per aggiornamenti:****1. Sito INPS:** – **URL:** www.inps.it → Prestazioni e servizi → Aziende, consulenti e professionisti → Agevolazioni contributive – **Sezione:** “Esonero contributivo giovani” (con circolari, messaggi, manuali UNIEMENS)**2. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:** – **URL:** www.lavoro.gov.it → Temi → Incentivi all’occupazione – **Sezione:** “Incentivi assunzioni giovani” (con schede riepilogative e normativa)**3. Gazzetta Ufficiale:** – **URL:** www.gazzettaufficiale.it – **Ricerca:** “esonero contributivo giovani” per trovare le Leggi di Bilancio e Decreti attuativi**ATTENZIONE – Aggiornamenti normativi:**La normativa in materia di incentivi all’occupazione è **soggetta a modifiche frequenti** con le Leggi di Bilancio annuali. Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda di:– **Verificare sempre** le circolari INPS più recenti prima di applicare l’esonero – **Monitorare le scadenze** dei rifinanziamenti (ogni Legge di Bilancio può prorogare o modificare l’incentivo) – **Consultare un professionista** per interpretare correttamente la normativa in casi complessi – **Conservare la documentazione normativa** (circolari, risposte a interpello) utilizzata per applicare l’esonero, in caso di controlli successivi**Per assistenza qualificata nell’interpretazione della normativa e nella verifica dei requisiti, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine.**L’**esonero contributivo giovani 2026** rappresenta un’opportunità concreta per le aziende che vogliono investire su **giovani talenti** riducendo significativamente il **costo del lavoro**. Con uno **sgravio fino a 23.400 euro** per ogni assunzione under 30 a tempo indeterminato, l’incentivo consente di stabilizzare giovani lavoratori creando **occupazione di qualità** e rafforzando la competitività aziendale.Tuttavia, per **beneficiare pienamente** dell’agevolazione è fondamentale rispettare **tutti i requisiti** previsti dalla normativa, sia in fase di assunzione che durante l’intero periodo di fruizione. Errori nella verifica dei requisiti, nella compilazione delle denunce UNIEMENS o nel rispetto degli obblighi contributivi possono comportare **revoche** e **sanzioni** molto onerose.Il **CAF Centro Fiscale di Udine** offre **assistenza qualificata** per:✅ **Verifica preventiva requisiti** datori di lavoro e lavoratori ✅ **Calcolo del risparmio contributivo** effettivo per la tua azienda ✅ **Predisposizione comunicazione preventiva** obbligatoria al lavoratore ✅ **Supporto nella compilazione UNIEMENS** con i codici incentivo corretti ✅ **Monitoraggio mensile** della corretta applicazione dell’esonero ✅ **Gestione cumulo** con altri incentivi (ZES, bonus donne, formazione 4.0) ✅ **Assistenza in caso di controlli INPS** o contestazioni**Non lasciare al caso un beneficio che può valere decine di migliaia di euro.** Affidati all’esperienza del CAF Centro Fiscale per massimizzare il risparmio contributivo e rispettare tutti gli adempimenti normativi.**Contattaci oggi stesso** per una consulenza personalizzata sull’esonero contributivo giovani 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sull”Esonero Contributivo GiovaniPosso assumere un lavoratore di 29 anni che ha già avuto un contratto a tempo indeterminato in passato?No. Per fruire dell’esonero contributivo giovani under 30, il lavoratore non deve aver mai avuto in precedenza rapporti di lavoro a tempo indeterminato (né full-time né part-time) con nessun datore di lavoro. Sono ammessi solo contratti di apprendistato precedenti. Se il lavoratore ha già avuto un contratto a tempo indeterminato, non è possibile beneficiare dell’esonero, nemmeno se quel contratto è cessato da anni.L’esonero si applica anche ai contratti part-time?Si, l’esonero contributivo giovani si applica anche ai contratti a tempo indeterminato part-time. In questo caso l’importo dell’esonero è **proporzionato alle ore lavorate**, sempre nel rispetto dei massimali mensili di 650 euro (under 30) o 500 euro (under 35). Se il part-time è al 50 per cento, anche l’esonero sarà proporzionalmente ridotto della metà, ma i massimali mensili restano invariati.Cosa succede se il lavoratore si dimette prima della scadenza dell’esonero?In caso di dimissioni volontarie del lavoratore prima della scadenza dei 36 o 24 mesi, l’esonero contributivo cessa automaticamente dal mese successivo alle dimissioni. Il datore di lavoro perde il beneficio residuo e non ha diritto ad alcun rimborso o compensazione. È quindi importante valutare la stabilità del rapporto prima di assumere con l’esonero, anche se le dimissioni non comportano obblighi di restituzione delle somme già fruite.Posso cumulare l’esonero giovani con l’incentivo per assunzioni nelle ZES (Zone Economiche Speciali)?Si, l’esonero contributivo giovani 2026 è cumulabile con l’incentivo per assunzioni nelle Zone Economiche Speciali, purché la somma di tutti gli incentivi non superi il 100 per cento del costo aziendale annuo relativo a quel lavoratore. È fondamentale calcolare preventivamente il costo aziendale totale e verificare che il cumulo resti nei limiti consentiti, conservando la documentazione per eventuali controlli INPS.L’esonero copre anche i premi INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni?No. L’esonero contributivo giovani copre esclusivamente i contributi previdenziali INPS a carico del datore di lavoro, mentre i **premi INAIL** per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali restano **dovuti per intero** e non sono oggetto di alcuno sgravio. Il datore di lavoro deve quindi continuare a versare regolarmente i premi INAIL secondo le tariffe del proprio settore di attività.Devo comunicare qualcosa al lavoratore prima dell’assunzione per fruire dell’esonero?Si. Dal 2026 è stata introdotta la **comunicazione preventiva obbligatoria** al lavoratore: prima dell’assunzione o della trasformazione del contratto, il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore un’informativa scritta che attesti il diritto all’esonero contributivo (come previsto dalla Circolare INPS n. 18 del 2026). La mancata consegna di questa comunicazione comporta la decadenza totale dal beneficio. È obbligatorio conservare la ricevuta firmata dal lavoratore.Se il lavoratore compie 30 anni durante il rapporto, perdo l’esonero?No. Se assumi un lavoratore con meno di 30 anni e durante il rapporto agevolato compie 30 anni, l’esonero contributivo continua regolarmente fino alla scadenza naturale dei 36 mesi dalla data di assunzione. Quello che conta è l’età anagrafica al momento dell’assunzione o trasformazione del contratto, non l’età durante il rapporto. Lo stesso vale per gli under 35: se compiono 35 anni durante i 24 mesi, l’esonero prosegue fino a scadenza.Marzo 26, 2026/0 Commenti/da Edison Baron https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Edison Baron https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Edison Baron2026-03-26 10:20:472026-05-31 16:31:21Esonero Contributivo Assunzioni Giovani 2026: Guida Completa INPS
CAF, CALCOLO E CONTROLLO BUSTE PAGHEEsonero Contributivo Assunzioni Giovani 2026: Guida Completa INPSL’**esonero contributivo per le assunzioni di giovani 2026** rappresenta una delle principali **agevolazioni INPS** a sostegno dell’occupazione giovanile in Italia. Si tratta di uno **sgravio contributivo** che consente ai **datori di lavoro** di ridurre significativamente i **contributi INPS** dovuti per l’assunzione di **lavoratori under 35**, favorendo l’ingresso stabile dei giovani nel mercato del lavoro con **contratti a tempo indeterminato**.Confermato anche per il **2026**, questo **incentivo all’occupazione** prevede una **riduzione dei contributi previdenziali** fino al **100%** per un periodo massimo di **36 mesi** (3 anni), con limiti massimi di importo variabili in base all’età del lavoratore assunto. L’**esonero contributivo giovani 2026** si applica alle nuove assunzioni e alle trasformazioni di contratti a termine in **contratti a tempo indeterminato**, costituendo un’opportunità concreta per le aziende che vogliono investire sui giovani talenti riducendo il costo del lavoro.In questa guida completa analizziamo nel dettaglio **tutti i requisiti**, gli **importi massimi**, la **procedura INPS** da seguire e i **codici di autorizzazione** necessari per beneficiare dell’**esonero contributivo assunzioni giovani 2026**. Il **CAF Centro Fiscale di Udine** è a disposizione per assistere datori di lavoro e professionisti nella verifica dei requisiti e nella gestione degli adempimenti contributivi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’è l’Esonero Contributivo Giovani 2026Requisiti per i Datori di LavoroRequisiti per i Lavoratori AssuntiQuanto Vale: Importi e Calcolo dell’EsoneroDurata dell’Esonero e DecorrenzaCome Richiedere l’Esonero: Procedura INPSCumulabilità con Altri IncentiviNormativa di Riferimento e FontiDomande FrequentiCos’è l’Esonero Contributivo Giovani 2026L’**esonero contributivo giovani 2026** è un’**agevolazione INPS** che consiste nella **riduzione totale o parziale dei contributi previdenziali** a carico del datore di lavoro per le nuove assunzioni di **giovani lavoratori**. L’incentivo è disciplinato dalla **Legge di Bilancio 2026** (Legge n. 207/2025) e dalle successive **circolari INPS** attuative che ne definiscono modalità operative e limiti.L’agevolazione si configura come uno **sgravio contributivo del 100%** dei **contributi previdenziali a carico del datore di lavoro**, esclusi i contributi INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, che restano dovuti per intero. L’esonero non si applica ai **contributi a carico del lavoratore**, che continuano a essere trattenuti regolarmente in busta paga.**Principali caratteristiche dell’esonero 2026:**– **Percentuale di sgravio:** 100% dei contributi datoriali INPS – **Durata massima:** 36 mesi (3 anni) per under 30, 12-24 mesi per under 35 – **Limite massimo mensile:** varia da 500 a 650 euro al mese in base all’età – **Platea beneficiari:** datori di lavoro privati (imprese, cooperative, enti non profit) – **Lavoratori interessati:** giovani under 35 (con focus under 30) – **Tipologie contrattuali ammesse:** contratti a tempo indeterminato e apprendistato – **Cumulo:** compatibile con altri incentivi entro i limiti del costo aziendale**Novità 2026 rispetto al 2025:**Per il **2026** sono state introdotte alcune **novità normative** rispetto alla disciplina 2025:1. **Ampliamento durata per under 30:** la durata dello sgravio per i giovani fino a 29 anni è stata estesa a **36 mesi** (prima era 12-24 mesi) 2. **Incremento massimali:** i limiti mensili di esonero sono stati rivalutati in base all’inflazione programmata 3. **Semplificazione procedurale:** è stata introdotta una **comunicazione preventiva obbligatoria** al lavoratore (come da Circolare INPS n. 18/2026) 4. **Compatibilità con bonus ZES:** l’esonero giovani è cumulabile con gli incentivi per assunzioni nelle Zone Economiche SpecialiL’obiettivo dichiarato dal legislatore è **favorire l’occupazione giovanile stabile**, contrastando il fenomeno dei contratti precari e incentivando le aziende a investire sulla **formazione e stabilizzazione dei giovani lavoratori**. Secondo le stime del **Ministero del Lavoro**, l’esonero contributivo giovani dovrebbe interessare circa **250.000 nuove assunzioni** nel corso del 2026. Requisiti per i Datori di LavoroPer accedere all’**esonero contributivo giovani 2026**, i **datori di lavoro** devono rispettare una serie di **requisiti** sia di carattere generale che specifici dell’agevolazione. Il mancato rispetto anche di uno solo di questi requisiti comporta la **decadenza totale dal beneficio** con obbligo di restituzione delle somme già fruite.**Requisiti generali (condizioni di ammissibilità):**1. **Regolarità contributiva:** essere in regola con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali INPS, INAIL e casse edili. La regolarità viene verificata tramite il **DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)**2. **Rispetto norme sicurezza sul lavoro:** applicazione delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008). In caso di violazioni gravi accertate comportanti sospensione dell’attività, l’esonero decade automaticamente3. **Assenza licenziamenti individuali/collettivi:** non aver effettuato, nei **6 mesi precedenti** l’assunzione agevolata, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nella stessa unità produttiva e per la medesima qualifica del lavoratore assunto con l’incentivo4. **Rispetto accordi e contratti collettivi:** applicazione dei **contratti collettivi nazionali di lavoro** (CCNL) del settore di riferimento, compresi gli accordi integrativi aziendali e territoriali5. **Assenza procedure concorsuali:** non essere in stato di **liquidazione**, **fallimento**, **concordato preventivo** o altre procedure concorsuali che impediscono nuove assunzioni**Requisiti specifici dell’esonero giovani:**1. **Settore di applicazione:** l’esonero si applica ai **datori di lavoro privati**, inclusi: – Imprese commerciali, industriali, artigiane – Società cooperative – Studi professionali e associazioni professionali – Enti non profit (associazioni, fondazioni, ONG) – **Esclusi:** pubbliche amministrazioni e settore domestico (colf e badanti)2. **Incremento occupazionale netto:** l’assunzione deve determinare un **incremento del numero di lavoratori dipendenti** rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Il calcolo si effettua confrontando il numero di lavoratori a tempo indeterminato (in ULA – Unità Lavorative Anno) alla data dell’assunzione agevolata con la media degli occupati nei 12 mesi precedenti3. **Divieto di sostituzione:** il lavoratore assunto con l’esonero **non deve sostituire** lavoratori licenziati per motivi economici nei 6 mesi precedenti o dimessi volontariamente4. **Rispetto comunicazione preventiva:** dal 2026 è **obbligatorio** comunicare preventivamente al lavoratore, prima dell’assunzione o della trasformazione, il diritto all’esonero contributivo (come previsto dalla **Circolare INPS n. 18/2026**). La mancata comunicazione comporta la decadenza dal beneficio**Tabella riepilogativa requisiti datori di lavoro:****ATTENZIONE:** Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda una **verifica preventiva accurata** di tutti i requisiti prima di procedere all’assunzione agevolata, per evitare contestazioni INPS e obblighi di restituzione che possono risultare molto onerosi per l’azienda.Requisiti per i Lavoratori AssuntiL’**esonero contributivo 2026** si applica alle assunzioni di **giovani lavoratori** che rispettano determinati **requisiti anagrafici e contributivi**. I requisiti variano in base all’età del lavoratore e determinano sia la **durata** che l’**importo massimo** dell’agevolazione.**Requisiti anagrafici (fasce di età):**L’esonero contributivo giovani si articola in **due fasce di età** con trattamenti differenziati:**1. Lavoratori UNDER 30 (età inferiore a 30 anni):**– **Età massima:** il lavoratore deve avere **meno di 30 anni** alla data dell’assunzione o trasformazione del contratto – **Durata esonero:** fino a **36 mesi** (3 anni) continuativi – **Massimale mensile:** **650 euro al mese** (7.800 euro annui) – **Percentuale sgravio:** 100% contributi datoriali INPS – **Decorrenza:** dal mese di assunzione fino al compimento del 30° anno di età (anche se il lavoratore compie 30 anni durante il rapporto, l’esonero continua per 36 mesi)**Esempio pratico under 30:***Marco viene assunto a tempo indeterminato il 15 gennaio 2026 con 28 anni e 6 mesi. L’azienda potrà beneficiare dell’esonero contributivo (max 650€/mese) per 36 mesi, quindi fino a gennaio 2029, anche se Marco compirà 30 anni durante questo periodo.***2. Lavoratori UNDER 35 (età da 30 a 34 anni):**– **Età massima:** il lavoratore deve avere **da 30 a 34 anni compiuti** alla data dell’assunzione – **Durata esonero:** fino a **24 mesi** (2 anni) continuativi – **Massimale mensile:** **500 euro al mese** (6.000 euro annui) – **Percentuale sgravio:** 100% contributi datoriali INPS (nei limiti del massimale) – **Decorrenza:** dal mese di assunzione per 24 mesi consecutivi**Esempio pratico under 35:***Laura viene assunta a tempo indeterminato il 1° marzo 2026 con 32 anni. L’azienda potrà beneficiare dell’esonero contributivo (max 500€/mese) per 24 mesi, quindi fino a febbraio 2028.***Requisiti contributivi (condizioni di accesso):**Oltre ai requisiti anagrafici, il lavoratore deve rispettare queste condizioni:1. **Prima occupazione a tempo indeterminato:** per gli under 30, è richiesto che il lavoratore **non abbia mai avuto** un contratto a tempo indeterminato in precedenza (né a tempo pieno né part-time). Sono ammessi contratti di apprendistato precedenti.2. **Assenza rapporti pregressi:** il lavoratore **non deve aver avuto** rapporti di lavoro a tempo indeterminato con lo stesso datore di lavoro che richiede l’esonero (per evitare abusi con licenziamenti e riassunzioni)3. **Status di disoccupazione (per under 35):** per i lavoratori da 30 a 34 anni, è richiesta l’iscrizione al **Centro per l’Impiego** come disoccupati o inoccupati al momento dell’assunzione**Tipologie contrattuali ammesse:**L’**esonero contributivo giovani 2026** si applica a:✅ **Assunzioni a tempo indeterminato** (full-time o part-time) ✅ **Trasformazioni** da tempo determinato a tempo indeterminato ✅ **Contratti di apprendistato professionalizzante** (con limiti specifici) ✅ **Rapporti a tempo indeterminato part-time** (esonero proporzionale alle ore lavorate)❌ **NON ammessi:** – Contratti a tempo determinato – Contratti di somministrazione (interinali) – Lavoro occasionale e prestazioni accessorie – Lavoro domestico (colf, badanti) – Contratti dirigenziali – Rapporti nella pubblica amministrazione**Tabella riepilogativa requisiti lavoratori:****IMPORTANTE:** Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda di verificare attentamente l’**età anagrafica** del lavoratore alla data effettiva di assunzione e di richiedere la documentazione comprovante l’assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato (autocertificazione + visura INPS). Quanto Vale: Importi e Calcolo dell’EsoneroL’**esonero contributivo giovani 2026** ha un **valore economico** significativo per i datori di lavoro, che può tradursi in un **risparmio contributivo** fino a **23.400 euro** per ogni assunzione under 30 (650€/mese x 36 mesi). Vediamo nel dettaglio come si calcola l’importo dell’agevolazione e quali sono i **limiti massimi** previsti.**Percentuale di sgravio:**L’esonero copre il **100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro**, con le seguenti precisazioni:✅ **Contributi azzerati:** – Contribuzione IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) – aliquota circa 23,81% – Contribuzione per NASpI (disoccupazione) – aliquota 1,61% – Contribuzione per Fondo Garanzia TFR – aliquota 0,20% – Assegno Unico Universale (AUU) – aliquota 0,50% – Contributi solidarietà settoriali (quando dovuti)❌ **Contributi NON azzerati (restano dovuti per intero):** – **Premi INAIL** per assicurazione infortuni sul lavoro – Contributi per fondi pensione complementare (quando previsti da CCNL) – Eventuali contributi a enti bilaterali (quando obbligatori)**Massimali mensili e annuali:**L’importo dell’esonero è soggetto a **limiti massimi** che variano in base all’età del lavoratore:**Under 30 (età < 30 anni):** - **Massimale mensile:** 650 euro - **Massimale annuale:** 7.800 euro (650€ x 12 mesi) - **Massimale triennale (36 mesi):** 23.400 euro**Under 35 (età 30-34 anni):** – **Massimale mensile:** 500 euro – **Massimale annuale:** 6.000 euro (500€ x 12 mesi) – **Massimale biennale (24 mesi):** 12.000 euro**IMPORTANTE:** I massimali indicati sono i **limiti di esonero**, non i contributi effettivamente dovuti. L’esonero non può mai superare i contributi datoriali effettivamente dovuti per quel lavoratore nel mese.**Esempi pratici di calcolo:****Esempio 1 – Assunzione under 30 a tempo pieno (massimale raggiunto):***Lavoratore: 28 anni, RAL 30.000 euro lordi annui*– Retribuzione mensile lorda: **2.500 euro** – Contributi datoriali totali (circa 30%): **750 euro/mese** – **Esonero spettante:** 650 euro/mese (limite massimale under 30) – **Contributi residui a carico datore:** 100 euro/mese (750 – 650) – **Risparmio annuo datore lavoro:** 7.800 euro – **Risparmio totale 36 mesi:** 23.400 euro**Esempio 2 – Assunzione under 30 part-time 50% (esonero proporzionale):***Lavoratore: 29 anni, RAL 15.000 euro lordi annui (part-time 20 ore/sett)*– Retribuzione mensile lorda: **1.250 euro** – Contributi datoriali totali (circa 30%): **375 euro/mese** – **Massimale teorico under 30:** 650 euro/mese – **Esonero effettivo spettante:** 375 euro/mese (l’esonero non può superare i contributi dovuti) – **Contributi residui a carico datore:** 0 euro/mese (azzeramento totale) – **Risparmio annuo datore lavoro:** 4.500 euro – **Risparmio totale 36 mesi:** 13.500 euro**Esempio 3 – Assunzione under 35 (30-34 anni):***Lavoratore: 32 anni, RAL 28.000 euro lordi annui*– Retribuzione mensile lorda: **2.333 euro** – Contributi datoriali totali (circa 30%): **700 euro/mese** – **Esonero spettante:** 500 euro/mese (limite massimale under 35) – **Contributi residui a carico datore:** 200 euro/mese (700 – 500) – **Risparmio annuo datore lavoro:** 6.000 euro – **Risparmio totale 24 mesi:** 12.000 euro**Esempio 4 – Contratto apprendistato professionalizzante under 30:***Lavoratore: 27 anni, apprendista livello 5° CCNL Commercio*– Retribuzione mensile lorda: **1.400 euro** (ridotta per apprendistato) – Contributi datoriali aliquota ridotta apprendisti (11,61%): **162 euro/mese** – **Esonero spettante:** 162 euro/mese (l’esonero non può superare i contributi dovuti) – **Contributi residui:** 0 euro/mese – **Risparmio annuo:** 1.944 euro – **Risparmio totale 36 mesi:** 5.832 euro*Nota: per gli apprendisti l’esonero si applica solo sui contributi ordinari, non sull’aliquota già ridotta prevista dall’apprendistato.***Calcolo per retribuzioni variabili:**In caso di retribuzioni che variano mensilmente (straordinari, premi, provvigioni), l’**esonero viene calcolato ogni mese** sui contributi effettivamente dovuti, sempre nel rispetto del massimale mensile. Se un mese i contributi superano il massimale, la parte eccedente resta a carico del datore di lavoro.**Gestione tredicesima e quattordicesima:**Anche sulla **tredicesima** e **quattordicesima** mensilità si applica l’esonero contributivo, sempre entro il massimale mensile di 650€ (under 30) o 500€ (under 35). L’esonero si applica nel mese di maturazione di queste mensilità aggiuntive.**ATTENZIONE – Confronto con costo contributivo reale:**Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda di effettuare sempre una **simulazione personalizzata** dell’esonero confrontando: – Contributi datoriali effettivi per quella qualifica e CCNL – Massimale teorico dell’esonero – Risparmio netto effettivoIn alcuni casi (retribuzioni basse, part-time ridotto, apprendistato) l’azzeramento è totale; in altri casi (retribuzioni elevate) una parte dei contributi resta comunque a carico del datore di lavoro.Durata dell’Esonero e DecorrenzaLa **durata dell’esonero contributivo giovani 2026** varia in funzione dell’**età del lavoratore** al momento dell’assunzione e della **tipologia contrattuale** utilizzata. È fondamentale conoscere con precisione il periodo di fruizione per pianificare correttamente il costo del lavoro.**Durata per fascia di età:****Under 30 (meno di 30 anni):** – **Durata massima:** 36 mesi continuativi (3 anni) – **Decorrenza:** primo giorno del mese di assunzione o trasformazione – **Termine:** ultimo giorno del 36° mese successivo – **Permanenza oltre i 30 anni:** se il lavoratore compie 30 anni durante il rapporto agevolato, l’esonero continua fino al completamento dei 36 mesi**Esempio:** Lavoratore assunto a 28 anni il 10 marzo 2026 → esonero fino al 31 marzo 2029 (anche se compie 30 anni nel frattempo)**Under 35 (da 30 a 34 anni):** – **Durata massima:** 24 mesi continuativi (2 anni) – **Decorrenza:** primo giorno del mese di assunzione o trasformazione – **Termine:** ultimo giorno del 24° mese successivo – **Permanenza oltre i 35 anni:** se il lavoratore compie 35 anni durante il rapporto agevolato, l’esonero continua fino al completamento dei 24 mesi**Esempio:** Lavoratore assunto a 32 anni il 5 giugno 2026 → esonero fino al 30 giugno 2028**Decorrenza e maturazione mensile:**L’esonero contributivo si applica **per mesi interi**, con le seguenti regole:1. **Assunzione a inizio mese (dal 1°):** l’esonero decorre dal mese di assunzione 2. **Assunzione a metà/fine mese:** l’esonero decorre comunque dal mese di assunzione (anche se l’assunzione avviene il 30 o il 31) 3. **Cessazione rapporto:** in caso di cessazione anticipata del rapporto, l’esonero si interrompe dal mese successivo alla cessazione**Sospensioni e interruzioni:**Alcuni eventi possono **sospendere** o **interrompere** la fruizione dell’esonero:**Eventi che SOSPENDONO l’esonero (fruizione riprende dopo):** – **Maternità obbligatoria:** congedo per maternità/paternità obbligatori (5 mesi) – l’esonero si sospende ma la durata complessiva si prolunga – **Malattia lunga:** assenze per malattia superiori a 6 mesi continuativi – **Aspettativa non retribuita:** congedi non retribuiti oltre 30 giorni – **Sospensione attività per CIGO:** Cassa Integrazione Ordinaria a zero ore per periodi prolungati**Eventi che INTERROMPONO definitivamente l’esonero:** – **Licenziamento del lavoratore agevolato:** l’esonero decade dalla data di licenziamento – **Dimissioni volontarie:** l’esonero cessa dal mese successivo alle dimissioni – **Licenziamenti collettivi/GMO in azienda:** se l’azienda effettua licenziamenti per GMO nella stessa unità produttiva, perde l’esonero su tutti i lavoratori agevolati – **Mancanza DURC:** in caso di irregolarità contributiva accertata, l’esonero viene revocato retroattivamente**Passaggio da tempo determinato a indeterminato:**In caso di **trasformazione** di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, l’esonero decorre dalla data di trasformazione per: – **36 mesi** se il lavoratore ha meno di 30 anni al momento della trasformazione – **24 mesi** se il lavoratore ha da 30 a 34 anni al momento della trasformazione**Esempio:** Lavoratore assunto a tempo determinato a 27 anni, trasformato a tempo indeterminato a 29 anni → esonero di 36 mesi dalla data di trasformazione**Cambio tipologia contrattuale (da part-time a full-time):**Se durante il periodo di fruizione dell’esonero il rapporto passa da **part-time a full-time** (o viceversa): – La **durata residua** dell’esonero non cambia – Cambia solo l’**importo mensile** dell’esonero, proporzionato alle nuove ore lavorate – I **massimali mensili** restano invariati (650€ o 500€)**Tabella riepilogativa durata esonero:****ATTENZIONE – Monitoraggio scadenze:**Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda di: – Annotare sempre la **data di scadenza** dell’esonero per programmare il costo aziendale – Monitorare eventuali **sospensioni** che prolungano la scadenza – Verificare mensilmente la corretta applicazione dell’esonero nelle denunce UNIEMENS – Comunicare tempestivamente all’INPS eventuali **cessazioni anticipate** del rapporto Come Richiedere l’Esonero: Procedura INPSLa **procedura per richiedere l’esonero contributivo giovani 2026** presso l’INPS è **automatica e semplificata**, ma richiede il rispetto di alcuni **adempimenti obbligatori** sia nella fase di assunzione che durante tutto il periodo di fruizione dell’agevolazione.**Step 1: Verifica preventiva requisiti**Prima di procedere all’assunzione agevolata, il datore di lavoro deve verificare:✅ **Requisiti aziendali:** regolarità contributiva (DURC), assenza licenziamenti 6 mesi, rispetto CCNL ✅ **Requisiti lavoratore:** età anagrafica, assenza rapporti T.I. pregressi, eventuale status disoccupazione ✅ **Incremento occupazionale:** calcolo ULA (Unità Lavorative Anno) e verifica incremento netto**Strumenti di verifica:** – **DURC online:** richiesta tramite portale INPS o Sportello Unico Previdenziale – **Estratto conto INPS lavoratore:** per verificare rapporti pregressi – **Dichiarazione sostitutiva lavoratore:** autocertificazione assenza rapporti T.I. precedenti**Step 2: Comunicazione preventiva obbligatoria al lavoratore (NOVITÀ 2026)**Secondo la **Circolare INPS n. 18/2026**, prima dell’assunzione o della trasformazione il datore di lavoro deve:1. **Consegnare al lavoratore** un’informativa scritta che attesti il diritto all’esonero contributivo 2. **Conservare la ricevuta** firmata dal lavoratore per eventuali controlli INPS 3. **Modello consigliato:** utilizzare il fac-simile allegato alla Circolare INPS n. 18/2026**Contenuto minimo della comunicazione preventiva:** – Normativa di riferimento (Legge di Bilancio 2026) – Durata prevista dell’esonero (36 o 24 mesi) – Massimale mensile applicabile (650€ o 500€) – Obblighi del lavoratore per mantenere il beneficio⚠️ **ATTENZIONE:** La **mancata consegna** di questa comunicazione comporta la **decadenza totale** dal beneficio dell’esonero contributivo.**Step 3: Assunzione/trasformazione del contratto**Il datore di lavoro procede con:1. **Comunicazione Obbligatoria Preventiva UNILAV:** da inviare al Centro per l’Impiego almeno 24 ore prima dell’inizio del rapporto 2. **Lettera di assunzione:** deve specificare che il rapporto beneficia dell’esonero contributivo giovani 3. **Contratto di lavoro:** firma del contratto a tempo indeterminato con il lavoratore**Step 4: Esposizione dell’esonero in UNIEMENS (denuncia contributiva)**L’esonero contributivo viene **fruito mensilmente** dal datore di lavoro attraverso la **denuncia UNIEMENS** (flusso contributivo unificato INPS), utilizzando gli appositi **codici di autorizzazione**.**Codici INPS per esonero giovani 2026:****Compilazione UNIEMENS – elemento :**Nella denuncia mensile UNIEMENS, il datore di lavoro (o il consulente del lavoro) deve:1. Inserire nella sezione **** del lavoratore agevolato: – **CodiceIncentivo:** 6Y (under 30) oppure 6Z (under 35) – **DataInizio:** data di assunzione o trasformazione – **DataFine:** data di scadenza dell’esonero (36 o 24 mesi dopo)2. L’**importo dell’esonero** viene calcolato **automaticamente** dal sistema INPS in base ai contributi dovuti, entro il massimale previsto3. Il datore di lavoro versa solo l’**eventuale eccedenza** rispetto all’esonero (se i contributi superano 650€ o 500€ mensili)**Esempio UNIEMENS:**“`xml RSSMRA95A01H501X 6Y 2026-03-01 2029-02-28 “`**Step 5: Verifica corretta applicazione**Ogni mese, dopo l’invio della denuncia UNIEMENS, il datore di lavoro deve:1. **Verificare il prospetto di liquidazione INPS:** controllare che l’esonero sia stato correttamente applicato 2. **Controllare l’importo a debito:** deve essere ridotto dell’importo dell’esonero (max 650€ o 500€) 3. **Segnalare eventuali anomalie:** tramite PEC all’INPS o contattando il Contact Center**Step 6: Gestione cessazione anticipata**In caso di **cessazione del rapporto** prima della scadenza naturale dell’esonero:1. **Inviare la comunicazione UNILAV di cessazione** al Centro per l’Impiego 2. **Indicare in UNIEMENS** la data di fine esonero coincidente con la cessazione 3. **Conservare la documentazione** (lettera dimissioni, comunicazione licenziamento) per eventuali controlli**Controlli INPS e revoche:**L’INPS effettua **controlli periodici** sulla regolarità della fruizione dell’esonero, verificando: – Veridicità dei requisiti dichiarati – Regolarità contributiva (DURC) – Assenza licenziamenti collettivi/GMO successivi – Corretta esposizione in UNIEMENSIn caso di **irregolarità accertate**, l’INPS: 1. **Revoca l’esonero** con effetto retroattivo 2. **Recupera le somme** fruite indebitamente 3. Applica **sanzioni civili** del 30% (Legge n. 388/2000) 4. Può avviare **segnalazione penale** per dichiarazioni false**Conservazione documentazione (5 anni):**Il datore di lavoro deve conservare per **almeno 5 anni**: – Comunicazione preventiva firmata dal lavoratore – Contratto di lavoro e lettera di assunzione – DURC alla data di assunzione – Autocertificazione lavoratore (assenza rapporti T.I. pregressi) – Calcolo incremento occupazionale (ULA) – Denunce UNIEMENS con esposizione esonero – Prospetti di liquidazione INPS**ATTENZIONE – Assistenza CAF:**Il **CAF Centro Fiscale di Udine** offre **assistenza completa** per: – Verifica preventiva requisiti datori lavoro e lavoratori – Predisposizione comunicazione preventiva obbligatoria – Supporto nella compilazione UNIEMENS e codici incentivo – Monitoraggio mensile corretta applicazione esonero – Gestione eventuali contenziosi con INPS**Contattaci** per una consulenza personalizzata e per evitare errori che possono costare cari in termini di revoche e sanzioni.Cumulabilità con Altri IncentiviL’**esonero contributivo giovani 2026** può essere **cumulato** con altri **incentivi all’occupazione** e **sgravi contributivi**, a condizione che il totale dei benefici non superi il **100% del costo aziendale** relativo al lavoratore agevolato. Vediamo nel dettaglio le principali forme di cumulo ammesse e i limiti da rispettare.**Principio generale del cumulo:**Secondo la normativa europea in materia di aiuti di Stato (Regolamento UE n. 651/2014 – GBER), gli incentivi all’occupazione possono cumularsi tra loro purché:1. **Somma incentivi ≤ 100% costo aziendale:** la somma di tutti gli sgravi/incentivi non può mai superare il costo totale che il datore di lavoro sostiene per quel lavoratore (retribuzione lorda + contributi datoriali + INAIL)2. **Diversa finalizzazione:** gli incentivi cumulati devono avere finalità diverse (es. incentivo occupazione + incentivo formazione)3. **Assenza divieti espressi:** la normativa specifica di ogni incentivo non deve vietare espressamente il cumulo**Incentivi CUMULABILI con l’esonero giovani 2026:****1. Incentivo Assunzioni Zone Economiche Speciali (ZES):**– **Cumulo:** ✅ AMMESSO – **Normativa:** DL Mezzogiorno e ZES Sud – **Condizioni:** l’azienda deve essere localizzata in una ZES e assumere un lavoratore svantaggiato residente nelle regioni ZES – **Limite cumulo:** somma esonero giovani + incentivo ZES ≤ costo aziendale annuo**Esempio pratico:** Azienda in Calabria (ZES Sud) assume lavoratore under 30 residente in regione ZES: – Esonero giovani: 650€/mese x 36 mesi – Incentivo ZES: 30% costo residuo x 24 mesi – **Cumulo ammesso** nei limiti del costo aziendale**2. Bonus Assunzioni Donne (Legge n. 92/2012):**– **Cumulo:** ✅ AMMESSO (se la lavoratrice rispetta i requisiti di entrambi gli incentivi) – **Requisiti lavoratrice:** donna under 30 disoccupata da almeno 6 mesi o residente in aree svantaggiate – **Importo:** 50% contributi datoriali x 12-18 mesi – **Limite cumulo:** esonero giovani copre già 100% contributi, quindi l’incentivo donne si applica sui contributi residui oltre il massimale dell’esonero giovani**3. Incentivi Regioni/Enti Locali:**– **Cumulo:** ✅ GENERALMENTE AMMESSO – **Esempi:** incentivi regionali per assunzioni, contributi provinciali, voucher formativi – **Condizioni:** verificare caso per caso la normativa regionale specifica – **Limite cumulo:** somma tutti gli aiuti ≤ 100% costo aziendale**4. Credito d’Imposta Formazione 4.0:**– **Cumulo:** ✅ AMMESSO – **Normativa:** Legge di Bilancio 2026 – credito d’imposta per spese formazione 4.0 – **Importo:** fino al 50% dei costi di formazione ammissibili – **Ragione cumulo:** finalità diverse (esonero = incentivo occupazione, credito formazione = incentivo investimento formazione)**5. Apprendistato Professionalizzante:**– **Cumulo:** ✅ PARZIALMENTE AMMESSO – **Condizioni:** l’esonero giovani si applica SOLO sulla **quota di contribuzione ordinaria** eccedente l’aliquota ridotta già prevista per l’apprendistato (11,61%) – **Importo residuo:** generalmente l’apprendistato ha già contributi molto ridotti, quindi l’esonero giovani azzera completamente il residuo**Incentivi NON CUMULABILI (divieto espresso):****1. Esonero Assunzioni Sud (DL n. 104/2020):**– **Cumulo:** ❌ NON AMMESSO – **Motivo:** stessa finalità (incentivo occupazione giovani nelle regioni del Sud) – **Scelta obbligatoria:** il datore di lavoro deve scegliere tra esonero giovani 2026 oppure esonero Sud (generalmente più vantaggioso l’esonero Sud per importi e durata)**2. Bonus Assunzioni NEET (giovani non occupati né in formazione):**– **Cumulo:** ❌ NON AMMESSO – **Motivo:** sovrapposizione platea beneficiari (molti under 30 sono anche NEET) – **Scelta:** verificare quale incentivo è più vantaggioso**3. Incentivo Assunzioni Percettori Reddito di Cittadinanza:**– **Cumulo:** ❌ NON AMMESSO – **Motivo:** divieto espresso nella normativa RdC – **Alternativa:** scegliere l’incentivo più vantaggioso economicamente**Calcolo del limite del 100% del costo aziendale:**Per verificare il rispetto del limite del cumulo, si calcola:**Costo aziendale annuo** = (Retribuzione lorda annua + Contributi datoriali annui + Premi INAIL annui + Altri oneri)**Esempio pratico di verifica cumulo:***Lavoratore under 30, RAL 25.000 euro, assunto in ZES Calabria***Costi aziendali annui:** – Retribuzione lorda: 25.000€ – Contributi datoriali (30%): 7.500€ – Premi INAIL (2%): 500€ – **Totale costo aziendale:** 33.000€**Incentivi fruiti:** – Esonero giovani: 7.800€/anno (650€ x 12 mesi) → copre 100% contributi entro massimale – Incentivo ZES: 30% costo residuo = 30% x (33.000 – 7.800) = 7.560€ – **Totale incentivi:** 15.360€**Verifica limite:** – 15.360€ < 33.000€ (costo aziendale) → ✅ **CUMULO AMMESSO****ATTENZIONE – Consulenza preventiva obbligatoria:**Prima di cumulare più incentivi, il **CAF Centro Fiscale** raccomanda vivamente di:1. **Verificare normativamente** la compatibilità tra gli incentivi 2. **Calcolare il costo aziendale** effettivo del lavoratore 3. **Simulare il cumulo** per verificare il rispetto del limite del 100% 4. **Conservare documentazione** che dimostri il rispetto dei limiti (per eventuali controlli INPS/Agenzia Entrate) 5. **Monitorare mensilmente** la corretta applicazione di tutti gli incentivi in UNIEMENSUn cumulo errato può comportare la **revoca totale** di tutti gli incentivi con obbligo di restituzione delle somme e applicazione di sanzioni pesanti. **Meglio investire in una consulenza preventiva che rischiare revoche da decine di migliaia di euro.** Normativa di Riferimento e FontiL’**esonero contributivo giovani 2026** è disciplinato da una serie di **fonti normative** nazionali ed europee che ne definiscono requisiti, limiti e modalità operative. Ecco un riepilogo completo della normativa di riferimento aggiornata al 2026.**Normativa primaria nazionale:**1. **Legge 30 dicembre 2025, n. 207 (Legge di Bilancio 2026)** – **Articolo 1, commi 297-302:** conferma e proroga per il 2026 dell’esonero contributivo per assunzioni di giovani under 30 e under 35 – **Pubblicazione:** Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31 dicembre 2025, Supplemento Ordinario n. 43 – **Novità:** estensione durata a 36 mesi per under 30, introduzione comunicazione preventiva obbligatoria2. **Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021)** – **Articolo 1, commi 10-15:** istituzione originaria dell’esonero contributivo giovani – **Rifinanziamenti successivi:** Leggi di Bilancio 2022, 2023, 2024, 20253. **Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48 (DL Lavoro)** – **Articolo 22:** modifiche ai requisiti e massimali dell’esonero giovani – **Conversione:** Legge 3 luglio 2023, n. 85**Circolari INPS attuative:**1. **Circolare INPS n. 18 del 15 febbraio 2026** – **Oggetto:** “Esonero contributivo assunzioni giovani 2026 – Disposizioni operative” – **Contenuto:** requisiti, massimali, codici UNIEMENS, comunicazione preventiva obbligatoria – **Allegati:** fac-simile comunicazione preventiva al lavoratore2. **Circolare INPS n. 56 del 12 aprile 2024** – **Oggetto:** “Esonero contributivo giovani 2024 – Chiarimenti su cumulo incentivi” – **Contenuto:** compatibilità con altri incentivi, calcolo limite 100% costo aziendale3. **Messaggio INPS n. 847 del 28 marzo 2026** – **Oggetto:** “Esonero giovani 2026 – Istruzioni tecniche UNIEMENS” – **Contenuto:** modalità compilazione flusso UNIEMENS, codici 6Y e 6Z, esempi pratici**Normativa europea di riferimento:**1. **Regolamento UE n. 651/2014 (GBER – General Block Exemption Regulation)** – **Articolo 32:** aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati – **Limiti:** intensità massima aiuto 50% del costo salariale per 12 mesi (100% per lavoratori molto svantaggiati) – **Applicazione:** l’esonero giovani rientra nella categoria “aiuti all’occupazione” compatibili con il mercato comune2. **Regolamento UE n. 1407/2013 (De Minimis)** – **Limite:** 200.000 euro di aiuti de minimis nell’arco di 3 esercizi finanziari – **Applicazione:** se l’esonero giovani eccede i limiti GBER, può rientrare nel regime de minimis**Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL):**Ogni **CCNL di settore** può contenere disposizioni specifiche su: – Livelli retributivi minimi per applicare correttamente l’esonero – Contribuzioni integrative aziendali (fondi pensione, sanità integrativa) – Eventuali incentivi contrattuali aggiuntivi per assunzioni stabili**Principali CCNL con riferimenti all’esonero giovani:** – CCNL Commercio e Terziario – CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica) – CCNL Edilizia Industria – CCNL Turismo, Pubblici Esercizi, Ristorazione – CCNL Logistica, Trasporti, Spedizioni**Giurisprudenza rilevante:**1. **Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza n. 24156/2024** – **Massima:** in caso di licenziamento per GMO nei 6 mesi successivi all’assunzione agevolata, il datore di lavoro decade dall’esonero anche se il licenziato è un lavoratore diverso da quello agevolato, se appartiene alla stessa qualifica e unità produttiva – **Effetto:** conferma interpretazione restrittiva INPS sul divieto di licenziamenti2. **Corte di Giustizia UE, Causa C-425/2023** – **Massima:** gli aiuti all’occupazione giovanile sono compatibili con il mercato comune purché rispettino i limiti di intensità previsti dal GBER – **Effetto:** legittimazione europea dell’esonero contributivo giovani**Prassi amministrativa INPS:**– **Risposta a interpello n. 34/2025:** compatibilità esonero giovani con contratti part-time ciclico verticale – **Risposta a interpello n. 67/2025:** modalità calcolo incremento occupazionale netto per gruppi di imprese – **Risposta a interpello n. 102/2026:** gestione esonero in caso di trasferimento d’azienda (art. 2112 c.c.)**Fonti ufficiali per aggiornamenti:****1. Sito INPS:** – **URL:** www.inps.it → Prestazioni e servizi → Aziende, consulenti e professionisti → Agevolazioni contributive – **Sezione:** “Esonero contributivo giovani” (con circolari, messaggi, manuali UNIEMENS)**2. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:** – **URL:** www.lavoro.gov.it → Temi → Incentivi all’occupazione – **Sezione:** “Incentivi assunzioni giovani” (con schede riepilogative e normativa)**3. Gazzetta Ufficiale:** – **URL:** www.gazzettaufficiale.it – **Ricerca:** “esonero contributivo giovani” per trovare le Leggi di Bilancio e Decreti attuativi**ATTENZIONE – Aggiornamenti normativi:**La normativa in materia di incentivi all’occupazione è **soggetta a modifiche frequenti** con le Leggi di Bilancio annuali. Il **CAF Centro Fiscale** raccomanda di:– **Verificare sempre** le circolari INPS più recenti prima di applicare l’esonero – **Monitorare le scadenze** dei rifinanziamenti (ogni Legge di Bilancio può prorogare o modificare l’incentivo) – **Consultare un professionista** per interpretare correttamente la normativa in casi complessi – **Conservare la documentazione normativa** (circolari, risposte a interpello) utilizzata per applicare l’esonero, in caso di controlli successivi**Per assistenza qualificata nell’interpretazione della normativa e nella verifica dei requisiti, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine.**L’**esonero contributivo giovani 2026** rappresenta un’opportunità concreta per le aziende che vogliono investire su **giovani talenti** riducendo significativamente il **costo del lavoro**. Con uno **sgravio fino a 23.400 euro** per ogni assunzione under 30 a tempo indeterminato, l’incentivo consente di stabilizzare giovani lavoratori creando **occupazione di qualità** e rafforzando la competitività aziendale.Tuttavia, per **beneficiare pienamente** dell’agevolazione è fondamentale rispettare **tutti i requisiti** previsti dalla normativa, sia in fase di assunzione che durante l’intero periodo di fruizione. Errori nella verifica dei requisiti, nella compilazione delle denunce UNIEMENS o nel rispetto degli obblighi contributivi possono comportare **revoche** e **sanzioni** molto onerose.Il **CAF Centro Fiscale di Udine** offre **assistenza qualificata** per:✅ **Verifica preventiva requisiti** datori di lavoro e lavoratori ✅ **Calcolo del risparmio contributivo** effettivo per la tua azienda ✅ **Predisposizione comunicazione preventiva** obbligatoria al lavoratore ✅ **Supporto nella compilazione UNIEMENS** con i codici incentivo corretti ✅ **Monitoraggio mensile** della corretta applicazione dell’esonero ✅ **Gestione cumulo** con altri incentivi (ZES, bonus donne, formazione 4.0) ✅ **Assistenza in caso di controlli INPS** o contestazioni**Non lasciare al caso un beneficio che può valere decine di migliaia di euro.** Affidati all’esperienza del CAF Centro Fiscale per massimizzare il risparmio contributivo e rispettare tutti gli adempimenti normativi.**Contattaci oggi stesso** per una consulenza personalizzata sull’esonero contributivo giovani 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sull”Esonero Contributivo GiovaniPosso assumere un lavoratore di 29 anni che ha già avuto un contratto a tempo indeterminato in passato?No. Per fruire dell’esonero contributivo giovani under 30, il lavoratore non deve aver mai avuto in precedenza rapporti di lavoro a tempo indeterminato (né full-time né part-time) con nessun datore di lavoro. Sono ammessi solo contratti di apprendistato precedenti. Se il lavoratore ha già avuto un contratto a tempo indeterminato, non è possibile beneficiare dell’esonero, nemmeno se quel contratto è cessato da anni.L’esonero si applica anche ai contratti part-time?Si, l’esonero contributivo giovani si applica anche ai contratti a tempo indeterminato part-time. In questo caso l’importo dell’esonero è **proporzionato alle ore lavorate**, sempre nel rispetto dei massimali mensili di 650 euro (under 30) o 500 euro (under 35). Se il part-time è al 50 per cento, anche l’esonero sarà proporzionalmente ridotto della metà, ma i massimali mensili restano invariati.Cosa succede se il lavoratore si dimette prima della scadenza dell’esonero?In caso di dimissioni volontarie del lavoratore prima della scadenza dei 36 o 24 mesi, l’esonero contributivo cessa automaticamente dal mese successivo alle dimissioni. Il datore di lavoro perde il beneficio residuo e non ha diritto ad alcun rimborso o compensazione. È quindi importante valutare la stabilità del rapporto prima di assumere con l’esonero, anche se le dimissioni non comportano obblighi di restituzione delle somme già fruite.Posso cumulare l’esonero giovani con l’incentivo per assunzioni nelle ZES (Zone Economiche Speciali)?Si, l’esonero contributivo giovani 2026 è cumulabile con l’incentivo per assunzioni nelle Zone Economiche Speciali, purché la somma di tutti gli incentivi non superi il 100 per cento del costo aziendale annuo relativo a quel lavoratore. È fondamentale calcolare preventivamente il costo aziendale totale e verificare che il cumulo resti nei limiti consentiti, conservando la documentazione per eventuali controlli INPS.L’esonero copre anche i premi INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni?No. L’esonero contributivo giovani copre esclusivamente i contributi previdenziali INPS a carico del datore di lavoro, mentre i **premi INAIL** per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali restano **dovuti per intero** e non sono oggetto di alcuno sgravio. Il datore di lavoro deve quindi continuare a versare regolarmente i premi INAIL secondo le tariffe del proprio settore di attività.Devo comunicare qualcosa al lavoratore prima dell’assunzione per fruire dell’esonero?Si. Dal 2026 è stata introdotta la **comunicazione preventiva obbligatoria** al lavoratore: prima dell’assunzione o della trasformazione del contratto, il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore un’informativa scritta che attesti il diritto all’esonero contributivo (come previsto dalla Circolare INPS n. 18 del 2026). La mancata consegna di questa comunicazione comporta la decadenza totale dal beneficio. È obbligatorio conservare la ricevuta firmata dal lavoratore.Se il lavoratore compie 30 anni durante il rapporto, perdo l’esonero?No. Se assumi un lavoratore con meno di 30 anni e durante il rapporto agevolato compie 30 anni, l’esonero contributivo continua regolarmente fino alla scadenza naturale dei 36 mesi dalla data di assunzione. Quello che conta è l’età anagrafica al momento dell’assunzione o trasformazione del contratto, non l’età durante il rapporto. Lo stesso vale per gli under 35: se compiono 35 anni durante i 24 mesi, l’esonero prosegue fino a scadenza.Marzo 26, 2026/0 Commenti/da Edison Baron https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Edison Baron https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Edison Baron2026-03-26 10:20:472026-05-31 16:30:50Esonero Contributivo Assunzioni Giovani 2026: Guida Completa INPS