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Tag Archivio per: detrazione affitto

CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Bonus affitto 2026: detrazione canone locazione, requisiti e come ottenerla nel 730

Dichiarazione dei redditi 730

Bonus affitto 2026: detrazione canone locazione, requisiti e come ottenerla nel 730

Quando si parla di bonus affitto 2026, non ci si riferisce a un’unica misura ma a un insieme di detrazioni IRPEF sui canoni di locazione previste dal TUIR (art. 16) e da successive disposizioni di legge. Ogni detrazione ha importi, requisiti di reddito e platee di beneficiari diverse: chi è inquilino con contratto a canone libero, chi è under 31, chi si è trasferito per lavoro, chi studia fuori sede.

In questa guida trovi un quadro completo di tutte le agevolazioni affitto inseribili nel modello 730 2026 (anno d’imposta 2025), con importi, soglie di reddito e indicazioni pratiche per compilare i righi E71 ed E72. Per una compilazione corretta e personalizzata, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione.

Panoramica: le detrazioni affitto 2026 a colpo d’occhio

Tipo detrazioneImporto massimoSoglia redditoRigo 730
Inquilini canone libero (ordinaria)300 euro≤ 15.493,71 euroE71
Inquilini canone libero (ridotta)150 euro15.493,71 – 30.987,41E71
Giovani 20-31 anni (D.L. 73/2022)991,60 + 20% canone (max 2.000)≤ 43.000 euro reddito complessivoE71
Trasferimento per lavoro991,60 (1° e 2° anno)≤ 30.987,41 euroE71
Trasferimento per lavoro495,80 (3° anno)≤ 30.987,41 euroE71
Canone concordato (3+2)495,80 euro≤ 15.493,71 euroE71
Canone concordato (3+2 ridotta)247,90 euro15.493,71 – 30.987,41E71
Studenti universitari fuori sede19% su max 2.633 euroNessuna soglia specificaE8-E10

1. Detrazione affitto inquilini: il caso più comune

La detrazione base per gli inquilini con contratti di locazione a canone libero è disciplinata dall’art. 16, comma 1 del TUIR. È destinata a chi ha stipulato un contratto di locazione (ex L. 431/1998) per l’abitazione adibita a residenza principale.

Importi 2026:

  • 300 euro se il reddito complessivo è uguale o inferiore a 15.493,71 euro
  • 150 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro
  • Nessuna detrazione se il reddito supera 30.987,41 euro

La detrazione spetta per ogni anno in cui il contratto è in essere ed è rapportata ai giorni di utilizzo dell’immobile come abitazione principale. Se si cambia casa a metà anno, la detrazione va proporzionata ai giorni effettivi.

Cosa controllare: il contratto deve essere regolarmente registrato. Contratti non registrati non danno diritto alla detrazione.

2. Bonus affitto giovani 20-31 anni: la detrazione più ricca

Il D.L. 73/2022 art. 7 (convertito con L. 122/2022, poi prorogato dalla Legge di Bilancio 2023) ha introdotto una detrazione potenziata per i giovani tra i 20 e i 31 anni non compiuti che stipulano un contratto di locazione per l’abitazione principale diversa dall’abitazione principale dei genitori.

Importo: La detrazione ammonta a 991,60 euro oppure, se superiore, al 20% del canone annuo pagato, fino a un massimo di 2.000 euro. In pratica:

  • Se il canone annuo è, ad esempio, 8.000 euro → 20% = 1.600 euro (supera 991,60, si usa 1.600)
  • Se il canone annuo è 12.000 euro → 20% = 2.400 euro, ma il cap è 2.000 euro → si detrae 2.000
  • Se il canone è 3.000 euro → 20% = 600 euro (inferiore a 991,60) → si detrae 991,60

Requisiti:

  • Età: dal compimento del 20° anno fino al giorno prima del 31° compleanno
  • Reddito complessivo non superiore a 43.000 euro
  • L’immobile non deve essere l’abitazione principale della famiglia d’origine
  • La detrazione spetta per i primi 4 anni del contratto
  • Contratto regolarmente registrato

Questa agevolazione è tra le più vantaggiose: un giovane con reddito di 20.000 euro e canone di 7.000 euro annui può detrarre 1.400 euro (20% di 7.000), una riduzione fiscale significativa.

3. Detrazione per trasferimento di lavoro

L’art. 16, comma 1-ter TUIR prevede una detrazione per chi prende in affitto una nuova abitazione per motivi di lavoro, trasferendosi a una distanza superiore a 100 chilometri dal precedente domicilio e comunque in un Comune diverso dalla precedente residenza.

Importi (per i primi 3 anni del contratto):

  • 991,60 euro per il 1° e il 2° anno, con reddito complessivo ≤ 30.987,41 euro
  • 495,80 euro per il 3° anno, con reddito complessivo ≤ 30.987,41 euro
  • Nessuna detrazione se il reddito supera la soglia

Il trasferimento deve avvenire nei tre anni precedenti all’inizio del contratto di locazione. Se il contratto inizia nel 2022, la detrazione spetta fino al 2024.

4. Contratti a canone concordato (3+2): detrazione aggiuntiva

I titolari di contratti di locazione a canone concordato (ai sensi della L. 431/1998, art. 2 comma 3 — contratti 3+2 assistiti) beneficiano di una detrazione specifica prevista dall’art. 16 comma 1-bis TUIR:

  • 495,80 euro se il reddito complessivo è ≤ 15.493,71 euro
  • 247,90 euro se il reddito è tra 15.493,71 e 30.987,41 euro
  • Zero se il reddito supera 30.987,41 euro

Il canone concordato è fissato dagli accordi territoriali tra associazioni di proprietari e inquilini, solitamente inferiore al canone di mercato ma con agevolazioni fiscali sia per il proprietario (cedolare secca agevolata al 10%) che per l’inquilino (questa detrazione).

5. Studenti universitari fuori sede: la detrazione del 19%

I canoni di locazione pagati dagli studenti universitari fuori sede danno diritto a una detrazione del 19% (spesa detraibile), disciplinata dall’art. 15 comma 1 lett. i-sexies TUIR.

Limiti e requisiti:

  • Detrazione del 19% su un importo massimo di 2.633 euro annui (detrazione massima: circa 500 euro)
  • Lo studente deve essere iscritto a un corso di laurea presso un ateneo ubicato in un Comune diverso da quello di residenza (almeno 100 km o in altra provincia)
  • L’appartamento in affitto deve essere situato nello stesso Comune (o limitrofo) dell’università
  • La detrazione spetta per la durata del corso di studi + un anno
  • Non è necessario che lo studente sia fiscalmente a carico: se è autonomo fiscalmente, inserisce il costo nel suo 730; se è a carico dei genitori, i genitori la inseriscono nel loro 730

Questa detrazione si inserisce nei righi E8-E10 del modello 730 (non in E71 come le altre), con il codice spesa specifico.

Contributi affitto comunali: la misura locale

Oltre alle detrazioni IRPEF statali, esistono i contributi affitto erogati dai Comuni (Fondo Nazionale per il Sostegno all’Accesso alle Abitazioni in Locazione, art. 11 L. 431/1998). Si tratta di contributi a fondo perduto per inquilini in difficoltà economica, non di detrazioni fiscali.

Le caratteristiche principali:

  • Gestiti dai Comuni con bandi periodici (tempistiche e importi variano da Comune a Comune)
  • Accessibili agli inquilini con ISEE basso e canone elevato rispetto al reddito (incidenza del canone sul reddito)
  • In Friuli Venezia Giulia, il Comune di Udine e altri Comuni aprono annualmente i bandi; verifica la scadenza del bando locale
  • Sono separati e cumulabili con le detrazioni fiscali 730

Per sapere se il bando contributi affitto è aperto nel tuo Comune, contatta direttamente l’ufficio casa del Comune o chiedi al CAF Centro Fiscale.

Come inserire le detrazioni affitto nel modello 730 2026

Le detrazioni per canoni di locazione si inseriscono nella Sezione IV del Quadro E del modello 730, nei righi E71 ed E72:

  • Rigo E71: si indica il tipo di detrazione (codice 1, 2, 3, 4, 5 in base alla casistica), i giorni di locazione e il reddito complessivo
  • Rigo E72: per i casi di affitto con più tipologie nello stesso anno (es. cambio contratto)

I codici da inserire in E71:

  • Codice 1: contratto a canone libero (art. 16 c. 1 TUIR)
  • Codice 2: contratto a canone concordato (art. 16 c. 1-bis TUIR)
  • Codice 3: trasferimento per lavoro (art. 16 c. 1-ter TUIR)
  • Codice 4: giovani 20-31 anni (D.L. 73/2022)
  • Codice 5: studenti universitari in alloggio universitario convenzionato

La detrazione viene applicata automaticamente dal CAF o dal software 730 in base ai dati inseriti. Il software calcola l’importo spettante in base al reddito complessivo dichiarato.

Errori frequenti da evitare

  • Contratto non registrato: senza registrazione all’Agenzia delle Entrate, la detrazione è negata
  • Non è abitazione principale: tutte le detrazioni (tranne studenti fuori sede) richiedono che l’immobile in affitto sia l’abitazione principale del contribuente
  • Detrazione giovani inserita negli anni sbagliati: la detrazione D.L. 73/2022 spetta al massimo per 4 anni; inserirla oltre il 4° anno è erroneo
  • Mancata verifica della soglia di reddito: usare l’importo pieno (300 euro) con reddito superiore a 15.493,71 porta a correzioni in accertamento
  • Confusione tra righe: gli studenti fuori sede vanno in E8-E10, non in E71

Quando conviene farsi assistere dal CAF per le detrazioni affitto

Le detrazioni per canone di locazione sembrano semplici ma nascondono insidie: la scelta del codice corretto in E71, il calcolo dei giorni, la verifica della soglia di reddito e la corretta individuazione del tipo di contratto sono aspetti che, se sbagliati, portano a disconoscimento della detrazione o a richieste di restituzione da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora il 730 con tutte le detrazioni per canone di locazione a cui hai diritto, verificando contratto, tipologia e soglia di reddito. Per chi ha situazioni particolari (trasferimento lavoro, giovani under 31, studenti universitari), l’assistenza di un esperto CAF evita errori costosi.

Prenota un appuntamento presso la nostra sede di Viale Tullio 13, Udine o chiamaci al 0432 1638640 (anche WhatsApp: 366 6018121) per un preventivo personalizzato sulla tua dichiarazione dei redditi.

Domande frequenti sul bonus affitto 2026

Il “bonus affitto” esiste come misura autonoma nel 2026?

No. Non esiste un’unica misura chiamata “bonus affitto”: si tratta di un insieme di detrazioni IRPEF previste dal TUIR (art. 15 e 16) e da leggi speciali. Non è un contributo a fondo perduto erogato in busta paga o su conto corrente, ma una riduzione dell’IRPEF dovuta che si ottiene compilando il modello 730 o Redditi PF.

Posso cumulare più detrazioni affitto nello stesso anno?

No, in generale le detrazioni del rigo E71 sono alternative tra loro: non puoi sommare la detrazione ordinaria con quella per giovani. Si applica la più favorevole. Se nel corso dell’anno hai avuto più contratti diversi (es. hai cambiato casa), puoi compilare sia E71 che E72 indicando i giorni per ciascun contratto.

Come funziona la detrazione affitto per i giovani se sono a carico dei genitori?

Se il giovane under 31 è fiscalmente a carico dei genitori, la detrazione per affitto non si trasferisce ai genitori (a differenza delle spese sanitarie). La detrazione D.L. 73/2022 spetta solo al giovane che ha stipulato il contratto di locazione. Se non ha capienza IRPEF sufficiente, la detrazione è parzialmente o totalmente persa.

Serve conservare il contratto di affitto per il 730?

Sì. Il contratto di locazione registrato (o la ricevuta di registrazione) è il documento fondamentale da conservare in caso di controllo dell’Agenzia delle Entrate. Il CAF che elabora il 730 ne verifica i dati principali ma la conservazione è a carico del contribuente per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione.

La detrazione affitto si calcola sul canone mensile o annuo?

La detrazione dell’art. 16 TUIR (ordinaria, giovani, trasferimento lavoro) è un importo fisso che non dipende dall’ammontare del canone pagato (tranne per la detrazione giovani, dove conta il 20% del canone). La detrazione studenti universitari invece è percentuale (19% su max 2.633 euro di canone annuo).

Giugno 13, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-13 09:51:382026-06-13 09:51:50Bonus affitto 2026: detrazione canone locazione, requisiti e come ottenerla nel 730
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Bonus Affitto 2026: Requisiti, Importi e Come Richiedere le Detrazioni

Indice dei contenuti

  1. Cosa Sono le Detrazioni per l’Affitto
  2. Detrazione Affitto per Inquilini a Basso Reddito
  3. Detrazione Affitto Lavoratori Dipendenti Trasferiti
  4. Bonus Affitto Giovani Under 31
  5. Detrazione Affitto Studenti Fuori Sede
  6. Contributo Affitto Comunale e Regionale
  7. Requisiti ISEE per i Bonus Affitto 2026
  8. Cumulabilità tra i Diversi Bonus Affitto
  9. Come Richiedere le Detrazioni nel 730/2026
  10. Documenti Necessari per la Richiesta
  11. Esempi Pratici di Calcolo

Il Bonus Affitto 2026 rappresenta un aiuto concreto per chi vive in affitto, permettendo di recuperare una parte del canone annuo attraverso detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi. Con l’aumento dei costi abitativi e la crescente difficoltà di accesso alla prima casa, le detrazioni per l’affitto diventano sempre più importanti per famiglie, giovani lavoratori e studenti fuori sede.

In questa guida completa analizziamo tutte le detrazioni affitto disponibili nel 2026, i requisiti ISEE richiesti, gli importi spettanti e la procedura per richiederle nel modello 730 o Redditi PF. Scopriremo anche quali bonus sono cumulabili tra loro e quali documenti servono per non perdere l’agevolazione.

Cosa Sono le Detrazioni per l’Affitto

Le detrazioni per l’affitto sono agevolazioni fiscali previste dall’articolo 16 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) che permettono ai contribuenti che vivono in affitto di recuperare una parte del canone annuo versato, riducendo l’IRPEF dovuta.

A differenza delle deduzioni (che riducono il reddito imponibile), le detrazioni riducono direttamente l’imposta da pagare, rendendo il beneficio più immediato e tangibile per il contribuente.

Come funzionano le detrazioni affitto:

  • Si applicano sull’IRPEF lorda calcolata nella dichiarazione dei redditi
  • L’importo della detrazione varia in base alla tipologia di contratto, al reddito e all’età del contribuente
  • Vengono riconosciute solo per i contratti di locazione regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate
  • Si richiedono compilando il modello 730 o il modello Redditi PF (ex Unico)

Tipologie di detrazioni affitto 2026:

Il sistema fiscale italiano prevede diverse detrazioni affitto, ciascuna con requisiti specifici:

  1. Detrazione ordinaria per inquilini a basso reddito (art. 16, comma 1, TUIR)
  2. Detrazione lavoratori dipendenti trasferiti per motivi di lavoro (art. 16, comma 1-ter, TUIR)
  3. Bonus affitto giovani under 31 con reddito limitato (art. 16, comma 1-quinquies, TUIR)
  4. Detrazione studenti universitari fuori sede (art. 15, comma 1, lettera i-sexies, TUIR)

Ogni detrazione ha importi massimi, requisiti di reddito e condizioni specifiche che analizzeremo nei prossimi paragrafi.

Detrazione Affitto per Inquilini a Basso Reddito

La detrazione ordinaria per l’affitto è prevista dall’articolo 16, comma 1, del TUIR e spetta ai contribuenti che hanno stipulato un contratto di locazione per l’abitazione principale con reddito complessivo non superiore a 30.987,41 euro.

Importi della detrazione 2026:

La detrazione varia in base al reddito complessivo secondo questa tabella:

Reddito ComplessivoDetrazione Annua
Fino a 15.493,71 euro300 euro
Da 15.493,72 a 30.987,41 euro150 euro

Requisiti per accedere alla detrazione:

  • Contratto di locazione regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate
  • L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale (residenza anagrafica)
  • Il reddito complessivo del contribuente non deve superare 30.987,41 euro
  • La detrazione spetta proporzionalmente ai mesi in cui l’immobile è stato adibito ad abitazione principale

Importante: Questa detrazione non è cumulabile con la detrazione per l’abitazione principale (ex prima casa), ma può essere cumulata con altre detrazioni affitto specifiche (giovani, studenti) se ne ricorrono i requisiti.

Calcolo proporzionale:

Se il contribuente ha utilizzato l’immobile come abitazione principale solo per una parte dell’anno, la detrazione va ridotta proporzionalmente.

Esempio: Se hai vissuto in affitto per 8 mesi su 12 e hai diritto a 300 euro di detrazione annua:

300 euro × 8 / 12 = 200 euro di detrazione spettante

Detrazione Affitto Lavoratori Dipendenti Trasferiti

I lavoratori dipendenti che si trasferiscono per motivi di lavoro hanno diritto a una detrazione più elevata, prevista dall’articolo 16, comma 1-ter, del TUIR.

Importo della detrazione 2026:

  • 991,60 euro annui per i primi 3 anni dal trasferimento

Requisiti specifici:

  1. Essere lavoratore dipendente (no partite IVA o autonomi)
  2. Aver trasferito la residenza nel comune di lavoro o in uno dei comuni limitrofi
  3. Il trasferimento deve essere avvenuto per motivi di lavoro (assunzione, trasferimento aziendale, cambio sede)
  4. L’abitazione precedente deve trovarsi in un comune diverso da quello di lavoro
  5. Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato
  6. Il reddito complessivo non deve superare 30.987,41 euro

Durata del beneficio:

La detrazione spetta per i primi 3 anni dalla data di trasferimento della residenza. Scaduto questo periodo, il contribuente può eventualmente accedere alla detrazione ordinaria (300 o 150 euro) se ne rispetta i requisiti reddituali.

Quando decade il diritto:

  • Se il lavoratore acquista un immobile nello stesso comune
  • Se cessa il rapporto di lavoro che ha giustificato il trasferimento
  • Se il reddito supera la soglia di 30.987,41 euro

Esempio pratico:

Maria viene assunta a Milano nel marzo 2024 e si trasferisce da Napoli. Stipula un contratto di affitto registrato a Milano. Ha diritto a 991,60 euro di detrazione per gli anni 2024, 2025 e 2026. Dal 2027 potrà accedere alla detrazione ordinaria (300 o 150 euro) se rientra nei limiti di reddito.

Bonus Affitto Giovani Under 31

Il Bonus Affitto Giovani è una delle agevolazioni più importanti introdotte per aiutare i giovani ad accedere all’autonomia abitativa. Previsto dall’articolo 16, comma 1-quinquies, del TUIR, offre una detrazione significativamente più elevata rispetto a quella ordinaria.

Importo della detrazione 2026:

  • 991,60 euro annui (pari a circa 82,63 euro al mese)
  • Detrazione spettante per i primi 4 anni di contratto

Requisiti per accedere al bonus giovani:

  1. Età: tra i 20 e i 31 anni non compiuti (quindi fino a 30 anni e 364 giorni)
  2. Reddito complessivo: non superiore a 15.493,71 euro
  3. Contratto di locazione: per l’intera unità immobiliare o per una porzione di essa
  4. Abitazione principale: l’immobile deve essere diverso dall’abitazione principale dei genitori
  5. Contratto registrato: il contratto deve essere regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate

Importante: limite di reddito più restrittivo

Rispetto alla detrazione ordinaria (limite 30.987,41 euro), il bonus giovani richiede un reddito massimo di 15.493,71 euro, quindi più della metà in meno. Questo limita l’accesso a giovani con redditi medio-bassi.

Durata del beneficio:

Il bonus spetta per un massimo di 4 anni, anche non consecutivi, a partire dalla data di stipula del contratto. Se il giovane cambia casa mantenendo i requisiti, può continuare a beneficiare del bonus fino al completamento dei 4 anni.

Tabella riepilogativa Bonus Giovani:

RequisitoValore
Età minima20 anni
Età massima30 anni (31 non compiuti)
Reddito massimo15.493,71 euro
Detrazione annua991,60 euro
Durata massima4 anni
Tipo contrattoAbitazione principale

Esempio pratico:

Luca, 28 anni, ha un reddito annuo di 14.000 euro e affitta un bilocale a Udine per 600 euro/mese (7.200 euro/anno). Ha diritto alla detrazione di 991,60 euro, che riduce l’IRPEF dovuta. Considerando che con un reddito di 14.000 euro l’aliquota IRPEF media è circa 23%, senza la detrazione pagherebbe circa 3.220 euro di IRPEF. Con la detrazione risparmia 991,60 euro, pagando solo 2.228,40 euro di IRPEF.

Detrazione Affitto Studenti Fuori Sede

La detrazione per studenti universitari fuori sede è prevista dall’articolo 15, comma 1, lettera i-sexies, del TUIR e spetta agli studenti iscritti a un corso di laurea presso un’università ubicata in un comune diverso da quello di residenza.

Importo della detrazione 2026:

  • 19% del canone di locazione pagato annualmente
  • Importo massimo detraibile: 2.633 euro
  • Detrazione massima ottenibile: 500,27 euro (19% di 2.633 euro)

Requisiti per accedere alla detrazione studenti:

  1. Iscrizione universitaria: corso di laurea, master, dottorato presso università statale o privata riconosciuta
  2. Distanza: l’università deve distare almeno 100 km dal comune di residenza dello studente
  3. Oppure: l’università si trova in una provincia diversa rispetto a quella di residenza
  4. Contratto di locazione o ospitalità: registrato a nome dello studente o del genitore
  5. Tipologie di contratto ammesse:
    • Contratto di locazione ordinario
    • Contratto a canone concordato
    • Contratto di ospitalità (studentati, collegi, residenze universitarie)
    • Contratto per posto letto in camera condivisa

Chi può usufruire della detrazione:

  • Lo studente stesso se ha redditi propri e presenta dichiarazione
  • I genitori (o chi sostiene le spese) se lo studente è a carico fiscalmente

Importante: criterio della distanza

La detrazione spetta se si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

  • L’università dista almeno 100 km dal comune di residenza
  • L’università si trova in una provincia diversa da quella di residenza

Esempio: Uno studente residente a Udine (provincia di Udine) che studia a Trieste (provincia di Trieste, distanza 70 km) ha diritto alla detrazione perché, pur essendo la distanza inferiore a 100 km, l’università è in una provincia diversa.

Calcolo della detrazione:

Se lo studente paga un canone annuo di 4.800 euro (400 euro/mese):

  • Importo detraibile: massimo 2.633 euro (anche se il canone è superiore)
  • Detrazione spettante: 19% di 2.633 euro = 500,27 euro

Se il canone annuo è inferiore a 2.633 euro, ad esempio 2.000 euro:

  • Detrazione spettante: 19% di 2.000 euro = 380 euro

Contributo Affitto Comunale e Regionale

Oltre alle detrazioni fiscali statali, esistono contributi per l’affitto erogati da Comuni e Regioni, finanziati dal Fondo Nazionale per il Sostegno all’Accesso alle Abitazioni in Locazione.

Come funziona il contributo comunale:

I Comuni pubblicano annualmente un bando per l’assegnazione di contributi a fondo perduto destinati a famiglie con difficoltà economiche che vivono in affitto. L’importo e i requisiti variano da Comune a Comune.

Requisiti generali (possono variare localmente):

  1. Residenza anagrafica nel Comune che emana il bando
  2. Contratto di locazione regolare per abitazione principale
  3. ISEE entro limiti stabiliti dal bando (solitamente tra 16.000 e 26.000 euro)
  4. Incidenza del canone sul reddito: generalmente il canone annuo deve essere superiore al 14% del reddito familiare
  5. Assenza di proprietà immobiliari nel Comune o in Italia (salvo eccezioni)

Importo del contributo:

L’importo varia significativamente:

  • Range tipico: da 1.000 a 3.000 euro annui
  • Viene erogato in un’unica soluzione o in più tranche
  • Calcolato in percentuale del canone annuo o in base a fasce ISEE

Procedura per richiedere il contributo:

  1. Monitorare i bandi: verificare sul sito del Comune di residenza la pubblicazione del bando (solitamente tra maggio e settembre)
  2. Presentare domanda: entro la scadenza indicata nel bando
  3. Allegare documentazione: ISEE, contratto di locazione, ricevute pagamenti, dichiarazione redditi
  4. Graduatoria: il Comune pubblica una graduatoria in base a punteggi (ISEE, numero figli, disabilità, ecc.)
  5. Erogazione: chi rientra in graduatoria riceve il contributo

Cumulabilità con detrazioni fiscali:

Il contributo affitto comunale/regionale è CUMULABILE con le detrazioni fiscali statali (bonus giovani, detrazione ordinaria, detrazione studenti). Sono due benefici distinti:

  • Detrazione fiscale: riduce l’IRPEF dovuta
  • Contributo comunale: è un contributo economico a fondo perduto

Esempio pratico:

Una famiglia con ISEE di 18.000 euro, canone annuo di 7.200 euro, può:

  • Richiedere la detrazione ordinaria di 300 euro (se reddito sotto 15.493,71 euro) o 150 euro
  • Richiedere il contributo comunale di 2.000 euro (se in graduatoria)
  • Totale beneficio: fino a 2.300 euro

Requisiti ISEE per i Bonus Affitto 2026

Molti bonus affitto richiedono il calcolo dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per verificare i requisiti di accesso. Ecco una tabella riepilogativa dei limiti ISEE per ogni agevolazione.

Tabella requisiti ISEE e reddito per Bonus Affitto 2026:

Bonus/DetrazioneLimite RedditoLimite ISEENote
Detrazione ordinaria30.987,41 euroNon richiestoReddito complessivo
Detrazione lavoratori trasferiti30.987,41 euroNon richiestoReddito complessivo
Bonus giovani under 3115.493,71 euroNon richiestoReddito complessivo
Detrazione studentiNessun limiteNon richiestoSpetta anche con redditi alti
Contributo comunaleVariabile16.000-26.000 euroVaria per Comune

Importante: differenza tra reddito complessivo e ISEE

  • Reddito complessivo: è il reddito dichiarato nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi), che include stipendi, pensioni, redditi da immobili, redditi finanziari, ecc.
  • ISEE: è un indicatore che considera redditi, patrimoni mobiliari e immobiliari, composizione del nucleo familiare. Serve per accedere a prestazioni sociali e contributi comunali.

Come ottenere l’ISEE 2026:

1. Presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presso:

  • CAF o patronato (servizio gratuito)
  • Online sul sito INPS con SPID
  • Commercialista

2. Tempi di rilascio: circa 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU

ISEE corrente:

Se hai subito una riduzione significativa del reddito (perdita lavoro, riduzione stipendio oltre il 25%), puoi richiedere l’ISEE Corrente, che considera i redditi degli ultimi 12 mesi o 2 mesi, invece di quelli dell’anno precedente. Questo può permetterti di rientrare nei limiti per il contributo affitto anche se nel 2024 avevi redditi più alti.

Cumulabilità tra i Diversi Bonus Affitto

È importante capire quali bonus affitto si possono sommare e quali si escludono a vicenda. Ecco le regole di cumulabilità per il 2026.

Regola generale:

Le detrazioni fiscali statali (ordinaria, giovani, lavoratori trasferiti) NON sono cumulabili tra loro: bisogna scegliere quella più vantaggiosa.

Il contributo comunale/regionale è cumulabile con tutte le detrazioni fiscali perché è un beneficio diverso (contributo a fondo perduto vs riduzione IRPEF).

Tabella cumulabilità:

Bonus 1Bonus 2Cumulabili?
Detrazione ordinariaBonus giovani under 31❌ NO
Detrazione ordinariaDetrazione lavoratori trasferiti❌ NO
Detrazione ordinariaDetrazione studenti❌ NO
Bonus giovani under 31Detrazione lavoratori trasferiti❌ NO
Bonus giovani under 31Detrazione studenti❌ NO
Detrazione studentiDetrazione lavoratori trasferiti❌ NO
Qualsiasi detrazione fiscaleContributo comunale✅ SÌ
Detrazione affittoDetrazione mutuo prima casa❌ NO

Quale detrazione scegliere:

Se hai i requisiti per più detrazioni, scegli quella con importo più alto:

  1. Bonus giovani under 31: 991,60 euro/anno (se hai tra 20 e 30 anni e reddito sotto 15.493,71 euro)
  2. Detrazione lavoratori trasferiti: 991,60 euro/anno (primi 3 anni)
  3. Detrazione studenti: fino a 500,27 euro/anno (19% di max 2.633 euro)
  4. Detrazione ordinaria: 300 euro/anno (reddito fino a 15.493,71 euro) o 150 euro/anno (reddito 15.493,72-30.987,41 euro)

Come Richiedere le Detrazioni nel 730/2026

Per ottenere le detrazioni affitto è necessario indicarle nella dichiarazione dei redditi, compilando il modello 730 o il modello Redditi PF. Ecco la procedura passo-passo.

Step 1: Verifica i requisiti

Prima di compilare il 730, assicurati di avere:

  • Contratto di locazione regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate
  • Requisiti di reddito/età per la detrazione scelta
  • Residenza anagrafica nell’immobile affittato (per detrazioni diverse da quella studenti)

Step 2: Raccogli i documenti

Dovrai avere a disposizione:

  • Copia del contratto di locazione con numero e data di registrazione
  • Ricevute dei pagamenti del canone (bonifici, ricevute affitto)
  • Codice fiscale del locatore (proprietario di casa)
  • Estremi catastali dell’immobile (se richiesti)

Step 3: Compila il modello 730/2026

Le detrazioni affitto si indicano nella Sezione VI – Oneri e Spese del modello 730.

Dove indicare le detrazioni nel 730:

DetrazioneRighi 730Codice
Detrazione ordinaria inquiliniRighi E71-E72Codice 1
Detrazione lavoratori trasferitiRighi E71-E72Codice 2
Bonus giovani under 31Righi E71-E72Codice 4
Detrazione studenti fuori sedeRighi E8-E10Codice 18

Scadenze 730/2026:

  • Dal 15 aprile al 30 settembre 2026: invio modello 730 ordinario
  • Entro il 30 giugno: per avere il rimborso in busta paga a luglio
  • Entro il 30 settembre: per avere il rimborso entro novembre-dicembre

Documenti Necessari per la Richiesta

Per richiedere le detrazioni affitto nel 730/2026, è fondamentale conservare e presentare al CAF o al commercialista la seguente documentazione.

Documenti obbligatori per TUTTE le detrazioni affitto:

  1. Contratto di locazione registrato
    • Copia del contratto firmato da entrambe le parti
    • Ricevuta di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate con numero e data
    • Se registrazione telematica: stampa della ricevuta con protocollo
  2. Attestazione pagamenti canone
    • Ricevute di affitto firmate dal locatore per ogni mese
    • Oppure estratto conto bancario con bonifici (causale: “Pagamento canone locazione [MESE]”)
    • Oppure ricevute postali (vaglia, bollettino)
  3. Dati anagrafici e fiscali
    • Codice fiscale del conduttore (inquilino)
    • Codice fiscale del locatore (proprietario)
    • Dati catastali dell’immobile (se disponibili)

Checklist documenti prima del 730:

✅ Contratto registrato con ricevuta
✅ 12 ricevute pagamenti/bonifici (gennaio-dicembre 2025)
✅ Codice fiscale proprietario
✅ Certificato residenza (se richiesto)
✅ Documenti specifici per tipo detrazione (trasferimento lavoro, iscrizione università, ecc.)
✅ Dichiarazione redditi anno precedente (730/2025)
✅ ISEE 2026 (solo se richiesto contributo comunale)

Consiglio: Porta tutti i documenti al CAF con anticipo (aprile-maggio) per evitare code a giugno.

Esempi Pratici di Calcolo

Vediamo alcuni esempi concreti per capire meglio come funzionano le detrazioni affitto e quanto si può risparmiare realmente.

Esempio 1 – Giovane lavoratore con Bonus Under 31

Situazione:

  • Nome: Sofia
  • Età: 27 anni
  • Reddito annuo: 14.500 euro (lavoro dipendente)
  • Canone affitto: 450 euro/mese = 5.400 euro/anno
  • Contratto registrato dal 1° gennaio 2026

Detrazione applicabile:

Bonus giovani under 31 = 991,60 euro/anno

Risparmio: 991,60 euro (pari al 18% del canone annuo)

Beneficio netto: Sofia recupera circa 2 mesi di affitto grazie alla detrazione.


Esempio 2 – Studente universitario fuori sede

Situazione:

  • Nome: Marco
  • Età: 21 anni
  • Studente a Bologna, residente a Udine (distanza 280 km)
  • Canone affitto camera: 320 euro/mese = 3.840 euro/anno
  • Reddito part-time: 5.000 euro/anno
  • Presenta 730, ma usa detrazione il padre (Marco è a carico)

Detrazione applicabile:

Detrazione studenti = 19% di massimo 2.633 euro

  • Canone pagato: 3.840 euro
  • Importo detraibile: 2.633 euro (massimale)
  • Detrazione: 19% di 2.633 = 500,27 euro

Risparmio: 500,27 euro (pari al 13% del canone annuo)


Esempio 3 – Famiglia con reddito basso + contributo comunale

Situazione:

  • Famiglia di 3 persone (2 adulti + 1 figlio)
  • Reddito complessivo: 22.000 euro
  • ISEE: 18.500 euro
  • Canone affitto: 650 euro/mese = 7.800 euro/anno
  • Richiedono contributo comunale affitto (importo medio: 2.000 euro)

Beneficio totale:

  • Detrazione IRPEF: 150 euro
  • Contributo comunale: 2.000 euro
  • Totale: 2.150 euro

Incidenza sul canone:

  • Canone annuo: 7.800 euro
  • Benefici: 2.150 euro
  • Canone netto effettivo: 5.650 euro (pari a 470 euro/mese)

Risparmio percentuale: 27,5% del canone annuo


Tabella comparativa risparmio annuo:

DetrazioneImporto Annuo% Canone (esempio 6.000 euro/anno)
Bonus giovani under 31991,60 euro16,5%
Detrazione lavoratori trasferiti991,60 euro16,5%
Detrazione studentiMax 500,27 euro8,3%
Detrazione ordinaria (reddito basso)300 euro5%
Detrazione ordinaria (reddito medio)150 euro2,5%

Conclusione esempi:

Come si vede dagli esempi, le detrazioni affitto possono far risparmiare da 150 a quasi 1.000 euro all’anno, con un impatto significativo sul bilancio familiare. Il beneficio maggiore spetta ai giovani under 31 con reddito contenuto e ai lavoratori trasferiti, che possono recuperare fino al 16-17% del canone annuo.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo IMU e ILIA per immobili a Udine e provincia, compreso il modello F24. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti sul Bonus Affitto 2026

Posso avere la detrazione affitto se il contratto non è registrato?

No, la detrazione affitto spetta solo se il contratto di locazione è regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Se il contratto non è registrato, devi provvedere alla registrazione (anche in ritardo pagando sanzioni) prima di poter richiedere la detrazione.

Il bonus affitto giovani under 31 è cumulabile con la detrazione studenti?

No, non sono cumulabili. Se hai i requisiti per entrambe le detrazioni, devi scegliere quella più vantaggiosa. Generalmente il bonus giovani (991,60 euro) conviene di più rispetto alla detrazione studenti (max 500,27 euro).

Come faccio a sapere se ho diritto al contributo affitto comunale?

Verifica sul sito del tuo Comune di residenza la pubblicazione del bando per il contributo affitto (solitamente tra maggio e settembre). I requisiti tipici sono: ISEE entro 16.000-26.000 euro, contratto registrato, residenza nel Comune, assenza di proprietà immobiliari.

Posso usare la detrazione affitto se vivo in affitto ma ho una casa di proprietà altrove?

Dipende dal tipo di detrazione. Per la detrazione ordinaria e il bonus giovani, generalmente non puoi avere altre abitazioni di proprietà nello stesso comune. Per la detrazione studenti non c’è questo vincolo. Verifica i requisiti specifici per ogni bonus.

Se cambio casa durante l’anno, perdo il diritto alla detrazione?

No, non perdi il diritto. La detrazione viene calcolata proporzionalmente ai giorni in cui hai vissuto in affitto. Se hai due contratti nello stesso anno, puoi sommare i giorni. Importante che entrambi i contratti siano regolarmente registrati.


Richiedi Assistenza per il Bonus Affitto 2026

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare se hai diritto alle detrazioni affitto e a compilare correttamente il modello 730/2026.

I nostri servizi includono:

  • Verifica requisiti per bonus affitto giovani, studenti, lavoratori trasferiti
  • Calcolo ISEE 2026 per contributi comunali
  • Compilazione 730/2026 con tutte le detrazioni spettanti
  • Assistenza per bandi contributi affitto comunali e regionali
  • Registrazione contratti di locazione all’Agenzia delle Entrate
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