CAFDetrazioni Spese Universitarie 730/2026: Guida Completa ai Nuovi Importi per Universita Non StataliLe detrazioni spese universitarie 730 rappresentano un’importante agevolazione fiscale per le famiglie italiane che sostengono i costi dell’istruzione universitaria dei propri figli o per gli studenti lavoratori che si pagano gli studi. Con la pubblicazione del Decreto MUR 30 dicembre 2025 nella Gazzetta Ufficiale del 27 marzo 2026, sono stati definiti i nuovi importi massimi detraibili per le universita non statali nella dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025).La detrazione fiscale riconosciuta e pari al 19% delle spese sostenute, con un meccanismo differente tra atenei pubblici e privati. Mentre per le universita statali non esistono limiti di spesa, per le universita non statali (private e telematiche) si applicano tetti massimi stabiliti annualmente dal Ministero dell’Universita e della Ricerca, differenziati per area disciplinare e zona geografica in cui ha sede l’ateneo.Quest’anno il decreto ha introdotto alcune novita significative: sono stati aumentati gli importi per l’area sanitaria, ridotti quelli per l’area medica e rimodulati quelli per l’area umanistico-sociale. Vediamo nel dettaglio come funzionano le detrazioni spese universitarie 730 2026, quali sono i nuovi importi e come indicare correttamente le spese nella dichiarazione dei redditi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Normativa di Riferimento per le Detrazioni Spese UniversitarieLa possibilita di detrarre le spese universitarie nella dichiarazione dei redditi trova il suo fondamento normativo nell’articolo 15, comma 1, lettera e) del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – DPR 917/1986). Questa norma prevede la detrazione del 19% delle spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso universita statali e non statali.Per le universita non statali, pero, il legislatore ha previsto un meccanismo di contenimento: la detrazione non puo superare quella che spetterebbe per la frequenza di corsi analoghi presso l’universita statale piu vicina. Ogni anno il Ministero dell’Universita e della Ricerca (MUR) pubblica un decreto che stabilisce gli importi massimi detraibili, tenendo conto dei costi medi delle universita pubbliche.Per l’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), il riferimento normativo e il Decreto MUR n. 1126 del 30 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2026. Questo decreto sostituisce il precedente DM 1924/2024 e introduce alcune modifiche agli importi detraibili.E importante sottolineare che la detrazione spetta per intero ai contribuenti con un reddito complessivo fino a 120.000 euro. Oltre questa soglia, il beneficio decresce progressivamente fino ad azzerarsi completamente al raggiungimento dei 240.000 euro di reddito.Cosa Prevede il Decreto MUR 2026Il Decreto MUR 30 dicembre 2025 ha individuato gli importi massimi delle detrazioni spese universitarie 730 per il periodo d’imposta 2025, applicando una distinzione basata su due criteri fondamentali. Il primo criterio riguarda l’area disciplinare di afferenza del corso di studi, distinguendo tra area medica, sanitaria, scientifico-tecnologica e umanistico-sociale. Il secondo criterio considera la zona geografica in cui ha sede l’ateneo, suddividendo il territorio nazionale in Nord, Centro, Sud e Isole.Rispetto all’anno precedente, il decreto 2026 ha introdotto alcune modifiche significative agli importi. Gli importi per i corsi dell’area sanitaria sono stati aumentati, riconoscendo i maggiori costi effettivi di questi percorsi formativi. Al contrario, gli importi per l’area medica sono stati ridotti, mentre quelli per l’area umanistico-sociale sono stati rimodulati. L’area scientifico-tecnologica e rimasta sostanzialmente invariata. Importi Massimi Detraibili 2026: Tabella Completa per Area e Zona GeograficaEcco la tabella completa degli importi massimi detraibili per le spese universitarie delle universita non statali nell’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), come stabilito dal Decreto MUR 30 dicembre 2025.Corsi di Laurea, Laurea Magistrale e Laurea Magistrale a Ciclo UnicoArea DisciplinareNordCentroSud e IsoleMedica3.600 €2.900 €2.650 €Sanitaria4.100 €3.100 €3.050 €Scientifico-tecnologica3.700 €2.900 €2.600 €Umanistico-sociale3.200 €2.750 €2.550 €Corsi Post-Laurea (Dottorato, Specializzazione, Master I e II livello)Zona GeograficaImporto Massimo DetraibileNord4.100 €Centro3.100 €Sud e Isole3.050 €A questi importi va aggiunta la tassa regionale per il diritto allo studio (prevista dall’art. 3 della Legge 549/1995), che puo essere portata in detrazione anche oltre i limiti tabellari sopra indicati.Suddivisione delle Zone GeografichePer determinare quale importo massimo applicare, e necessario verificare in quale zona geografica ha sede l’universita frequentata. Attenzione: cio che conta e la sede dell’ateneo, non la residenza dello studente.NORD: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna.CENTRO: Toscana, Umbria, Marche, Lazio.SUD E ISOLE: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.Ad esempio, uno studente residente a Udine che frequenta un’universita privata a Milano rientrera negli importi previsti per il Nord. Viceversa, uno studente milanese che frequenta un ateneo privato a Roma applichera i limiti del Centro.Classificazione delle Aree DisciplinariL’area disciplinare viene determinata in base al corso di laurea frequentato, seguendo la classificazione ministeriale:Area Medica: Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Medicina Veterinaria.Area Sanitaria: Professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, Professioni sanitarie della riabilitazione, Professioni sanitarie tecniche, Professioni sanitarie della prevenzione, Farmacia, Scienze della nutrizione.Area Scientifico-tecnologica: Ingegneria, Architettura, Fisica, Matematica, Chimica, Biologia, Scienze naturali, Informatica, Agraria.Area Umanistico-sociale: Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Lettere, Filosofia, Psicologia, Scienze della formazione, Scienze della comunicazione, Lingue, Sociologia. Quali Spese Universitarie Sono Detraibili nel 730Non tutte le spese sostenute per l’universita possono essere portate in detrazione. Le detrazioni spese universitarie 730 riguardano esclusivamente alcune tipologie di costi strettamente legati alla frequenza dei corsi.Le spese ammesse in detrazione comprendono:Tasse di iscrizione e immatricolazione all’universitaContributi universitari annuali o semestraliTassa regionale per il diritto allo studio (oltre i limiti tabellari)Soprattasse per esami di profitto e di laureaTasse per il rilascio della laureaSpese per test di ammissione ai corsi di laureaContributi per la partecipazione a TFA (Tirocinio Formativo Attivo)Spese per corsi singoli universitariTasse per corsi di perfezionamento post-laureaPer le universita telematiche riconosciute dal MIUR, si applicano le stesse regole delle universita non statali tradizionali, con gli stessi limiti di detraibilita stabiliti dal decreto MUR.Spese NON DetraibiliE importante sapere che molte spese comunemente sostenute dagli studenti universitari non rientrano tra quelle detraibili. Ecco l’elenco delle spese escluse dalla detrazione:Alloggio e affitto della stanza o dell’appartamento per studenti fuori sede (che tuttavia puo beneficiare di una detrazione specifica separata)Spese di vitto e mensa universitariaTrasporti e viaggi per raggiungere la sede universitariaLibri di testo e materiale didatticoCancelleria e materiale di consumoComputer, tablet e dispositivi elettroniciAbbonamenti a riviste scientifiche o banche datiSpese per fotocopie e stampeCorsi di lingua non universitariAttivita sportive universitariePer gli studenti fuori sede, ricordiamo che le spese di affitto possono beneficiare di una detrazione separata del 19% su un importo massimo di 2.633 euro, a condizione che l’universita disti almeno 100 km dal comune di residenza e sia situata in una provincia diversa. Come Indicare le Detrazioni Spese Universitarie nel 730/2026La corretta indicazione delle detrazioni spese universitarie 730 richiede attenzione nella compilazione del modello. Le spese vanno inserite nel Quadro E – Oneri e spese, utilizzando i righi da E8 a E10 dedicati alle “Altre spese”.Il codice spesa da utilizzare e il 13, che identifica specificamente le spese per istruzione universitaria. Per ogni spesa sostenuta, occorre indicare l’importo effettivamente pagato, che sara poi confrontato con i limiti massimi detraibili.Ecco come procedere nella compilazione:Identificare il rigo corretto: utilizzare i righi E8, E9 o E10 del Quadro EInserire il codice spesa 13 nella prima colonna del rigoIndicare l’importo sostenuto nella seconda colonnaSe le spese superano il limite massimo detraibile, il CAF o il software di compilazione applichera automaticamente il tetto previsto dal decreto MURNel caso di piu figli a carico che frequentano l’universita, le spese vanno indicate separatamente per ciascun figlio, sempre con codice 13. Se i righi E8-E10 non sono sufficienti, si possono utilizzare anche i righi da E8 a E12 con il medesimo codice.Detrazione nel 730 PrecompilatoSe utilizzi il 730 precompilato, molte spese universitarie potrebbero gia essere presenti grazie alla trasmissione dei dati da parte degli atenei all’Agenzia delle Entrate. E comunque fondamentale verificare la correttezza degli importi e, se necessario, integrarli o modificarli.Le universita, infatti, comunicano all’Anagrafe Tributaria i dati relativi alle tasse di iscrizione pagate dagli studenti. Tuttavia, potrebbero mancare alcune voci come i test di ammissione o i contributi per esami. In questi casi, e necessario aggiungere manualmente gli importi mancanti. Tracciabilita dei Pagamenti: Requisito FondamentaleA partire dal 2020, per beneficiare delle detrazioni spese universitarie 730 e obbligatorio che i pagamenti siano effettuati con strumenti tracciabili. Questa regola, introdotta dalla Legge di Bilancio 2020, si applica a tutte le detrazioni del 19%, comprese quelle per le spese di istruzione.I metodi di pagamento ammessi sono:Bonifico bancario o postaleCarta di credito o carta di debitoCarta prepagataAssegno bancario o circolarePagoPA (sistema preferito dalle universita)MAV (Pagamento Mediante Avviso)Bollettino postaleIl pagamento in contanti NON e ammesso e comporta la perdita del diritto alla detrazione, anche se la spesa e documentata da regolare ricevuta.Molte universita utilizzano il sistema PagoPA per la riscossione delle tasse, che garantisce automaticamente la tracciabilita del pagamento e genera una ricevuta valida ai fini fiscali. Conservare sempre la ricevuta del pagamento PagoPA insieme all’attestazione dell’universita. Documentazione Necessaria per le Detrazioni Spese UniversitariePer poter beneficiare delle detrazioni spese universitarie 730, e fondamentale conservare tutta la documentazione che attesta le spese sostenute. Il contribuente non deve allegare i documenti alla dichiarazione dei redditi, ma deve conservarli per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate per un periodo di 5 anni dalla presentazione del 730.La documentazione da conservare comprende:Ricevute di pagamento delle tasse universitarie (bollettini, MAV, ricevute PagoPA)Estratto conto bancario o della carta che attesti il pagamento tracciabileAttestazione dell’universita che certifichi l’iscrizione e gli importi versatiCertificazione delle spese rilasciata dall’ateneo (spesso disponibile nell’area riservata dello studente)Ricevuta del test di ammissione se sostenuto a pagamentoDocumentazione comprovante il grado di parentela per spese sostenute per familiari a carico (stato di famiglia, certificati)Molte universita mettono a disposizione degli studenti, nella propria area riservata online, un documento riepilogativo delle spese sostenute nell’anno, utile ai fini della dichiarazione dei redditi. E consigliabile scaricare e conservare questo documento.Esempi Pratici di Calcolo delle Detrazioni UniversitariePer comprendere meglio come funzionano le detrazioni spese universitarie 730, vediamo alcuni esempi pratici di calcolo basati sugli importi del decreto MUR 2026.Esempio 1: Studente di Medicina a Milano (Nord)Marco frequenta il corso di Medicina e Chirurgia presso un’universita privata di Milano. Nell’anno 2025 ha sostenuto le seguenti spese:Tasse di iscrizione: 12.500 €Tassa regionale diritto allo studio: 140 €Test di ammissione: 100 €Calcolo della detrazione:L’area disciplinare e Medica e la zona geografica e Nord. Il limite massimo detraibile e quindi 3.600 € per le tasse universitarie.Spese universitarie detraibili: 3.600 € (anche se Marco ha pagato 12.600 €, si applica il tetto)Tassa regionale: 140 € (detraibile oltre il limite)Totale base di calcolo: 3.740 €Detrazione 19%: 710,60 €Marco potra recuperare 710,60 € nella dichiarazione dei redditi.Esempio 2: Studente di Giurisprudenza a Roma (Centro)Giulia frequenta Giurisprudenza presso un’universita privata di Roma. Nel 2025 ha pagato:Tasse di iscrizione annuali: 6.800 €Tassa regionale: 140 €Calcolo della detrazione:L’area disciplinare e Umanistico-sociale e la zona e Centro. Il limite massimo e 2.750 €.Spese universitarie detraibili: 2.750 € (tetto applicato)Tassa regionale: 140 €Totale base di calcolo: 2.890 €Detrazione 19%: 549,10 €Giulia recuperera 549,10 € con il 730.Esempio 3: Studente di Ingegneria a Napoli (Sud)Luca frequenta Ingegneria Informatica presso un ateneo privato di Napoli. Spese 2025:Tasse universitarie: 4.200 €Tassa regionale: 140 €Calcolo della detrazione:L’area e Scientifico-tecnologica, zona Sud e Isole. Limite: 2.600 €.Spese detraibili: 2.600 € (tetto applicato)Tassa regionale: 140 €Totale: 2.740 €Detrazione 19%: 520,60 €Esempio 4: Master in universita del NordFrancesca frequenta un Master di II livello presso un’universita privata di Torino. Ha pagato 8.000 € di tasse.Calcolo:Per i corsi post-laurea al Nord, il limite e 4.100 €.Spese detraibili: 4.100 €Tassa regionale: 140 €Totale: 4.240 €Detrazione 19%: 805,60 €La detrazione massima teorica per un corso post-laurea al Nord e quindi di circa 805 euro. Detrazioni Spese Universitarie per Familiari a CaricoLe detrazioni spese universitarie 730 possono essere fruite non solo dallo studente stesso, ma anche dai genitori o da altri familiari che sostengono le spese per un figlio o parente fiscalmente a carico.Un familiare e considerato a carico quando possiede un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro (al lordo degli oneri deducibili). Per i figli fino a 24 anni, il limite di reddito sale a 4.000 euro.Se le spese sono sostenute per un figlio a carico di entrambi i genitori, la detrazione spetta nella misura del 50% a ciascun genitore. In alternativa, i genitori possono decidere di attribuire l’intera detrazione al genitore con il reddito piu alto, per ottimizzare il risparmio fiscale.Nel caso in cui il figlio non sia piu a carico (perche ha superato i limiti di reddito), la detrazione spetta direttamente allo studente, che dovra indicare le spese nel proprio 730 o Modello Redditi PF.E importante notare che la detrazione compete a chi ha effettivamente sostenuto la spesa. Se un genitore paga le tasse universitarie del figlio a carico, sara il genitore a beneficiare della detrazione, indicando le spese nel proprio 730.Ripartizione della Detrazione tra GenitoriQuando entrambi i genitori sostengono le spese universitarie del figlio a carico, la detrazione puo essere ripartita secondo diverse modalita:Opzione 1 – Ripartizione al 50%: Ciascun genitore detrae il 50% delle spese sostenute complessivamente. Questa e la modalita standard.Opzione 2 – Attribuzione al 100% a un genitore: L’intera detrazione viene attribuita al genitore che ha effettivamente sostenuto la spesa o che ha il reddito piu elevato. Questa opzione e conveniente quando un genitore ha reddito basso o incapiente (cioe non ha sufficiente IRPEF da cui detrarre).Opzione 3 – Ripartizione proporzionale: Le spese vengono ripartite in proporzione a quanto effettivamente pagato da ciascun genitore.La scelta deve essere coerente con la documentazione di pagamento e deve essere annotata nella dichiarazione dei redditi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Detrazioni Spese UniversitarieQual e l’importo massimo detraibile per le spese universitarie nel 730/2026?L’importo massimo detraibile varia in base all’area disciplinare e alla zona geografica dell’universita. Il valore piu alto e di 4.100 euro per i corsi dell’area sanitaria al Nord e per i corsi post-laurea (master, dottorato) sempre al Nord. Il valore piu basso e di 2.550 euro per i corsi umanistico-sociali al Sud e Isole. A questi importi si aggiunge sempre la tassa regionale per il diritto allo studio.Le spese per le universita telematiche sono detraibili?Si, le spese per le universita telematiche riconosciute dal MIUR sono detraibili al 19% con gli stessi limiti previsti per le universita non statali tradizionali. E necessario verificare che l’ateneo telematico sia regolarmente accreditato presso il Ministero dell’Universita e della Ricerca.Posso detrarre le spese universitarie se pago in contanti?No, dal 2020 e obbligatorio utilizzare strumenti di pagamento tracciabili (bonifico, carta di credito/debito, PagoPA, MAV) per beneficiare della detrazione del 19%. I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione, anche se documentati da regolare ricevuta.Le spese per l’affitto dello studente fuori sede sono detraibili insieme alle tasse universitarie?Le spese di affitto per studenti fuori sede beneficiano di una detrazione separata, diversa da quella per le tasse universitarie. La detrazione per l’affitto e pari al 19% su un importo massimo di 2.633 euro annui, a condizione che l’universita disti almeno 100 km dal comune di residenza e sia in una provincia diversa.Chi puo detrarre le spese universitarie: lo studente o i genitori?Se lo studente e fiscalmente a carico dei genitori (reddito sotto i 2.840,51 euro, o 4.000 euro per under 24), la detrazione spetta ai genitori che sostengono la spesa, nella misura del 50% ciascuno o al 100% a un solo genitore. Se lo studente non e piu a carico, detrae direttamente le spese nel proprio 730.Come faccio a sapere in quale area disciplinare rientra il mio corso di laurea?L’area disciplinare e determinata dalla classificazione ministeriale del corso di laurea. Area Medica: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria. Area Sanitaria: Professioni sanitarie, Farmacia. Area Scientifico-tecnologica: Ingegneria, Architettura, Scienze. Area Umanistico-sociale: Giurisprudenza, Economia, Lettere, Psicologia. In caso di dubbio, il CAF puo verificare la corretta classificazione.Qual e la scadenza per presentare il 730/2026 con le detrazioni universitarie?Il modello 730/2026 deve essere presentato entro il 30 settembre 2026. In alternativa, e possibile presentare il Modello Redditi Persone Fisiche entro il 31 ottobre 2026. E consigliabile non attendere l’ultimo momento per avere tempo di raccogliere tutta la documentazione necessaria.Conclusione: Affidati al CAF Centro Fiscale per le Detrazioni UniversitarieLe detrazioni spese universitarie 730 rappresentano un’opportunita concreta di risparmio fiscale per le famiglie che investono nell’istruzione dei propri figli. Con gli importi aggiornati dal Decreto MUR 2026, e possibile recuperare fino a 805 euro per i corsi post-laurea al Nord e importi variabili per i corsi di laurea, a seconda dell’area disciplinare e della zona geografica.La corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, l’individuazione del limite massimo applicabile e la verifica della documentazione richiedono competenza e attenzione. Un errore nella compilazione potrebbe comportare la perdita del beneficio fiscale o, peggio, contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Hai bisogno di assistenza per le detrazioni spese universitarie nel tuo 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri operatori verificano la documentazione, calcolano l’importo corretto della detrazione e compilano il modello 730 garantendo il massimo risparmio fiscale.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.Aprile 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-09 14:14:552026-05-31 10:10:40Detrazioni Spese Universitarie 730/2026: Guida Completa ai Nuovi Importi per Universita Non Statali
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI730/2026 Detrazioni Spese Mediche: Guida Pratica con Esempi e CalcoliLa dichiarazione 730/2026 offre importanti opportunità di risparmio fiscale attraverso le detrazioni per spese mediche e sanitarie. Migliaia di contribuenti italiani possono recuperare il 19% delle spese sanitarie sostenute nel 2025, ma solo se conoscono bene le regole e compilano correttamente il modello.In questa guida pratica, il CAF Centro Fiscale di Udine ti accompagna passo dopo passo nel mondo delle detrazioni sanitarie nel 730/2026. Non ci limitiamo alla teoria: ti mostreremo esempi concreti di calcolo, ti diremo esattamente quali spese mediche sono detraibili e quali no, e ti sveleremo gli errori più comuni che costano cari in termini di rimborsi persi.Le spese mediche detraibili nel 730/2026 comprendono visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci con ricetta, protesi, spese odontoiatriche, occhiali da vista e molto altro. La normativa prevede una franchigia di 129,11 euro: questo significa che la detrazione del 19% si applica solo sulla parte di spesa che supera questa soglia.Molti contribuenti non sanno che possono detrarre anche le spese mediche sostenute per familiari a carico, oppure non conoscono l’obbligo del pagamento tracciabile introdotto dal 2020. Errori nella compilazione del modello 730 o nella conservazione della documentazione sanitaria possono compromettere il diritto alla detrazione, facendoti perdere centinaia o addirittura migliaia di euro.Per approfondire tutti gli aspetti normativi e documentali, consulta la nostra guida completa alle detrazioni per spese mediche nel 730/2026, che spiega nel dettaglio franchigia, percentuali, tipologie di spese e documenti necessari. In questo articolo ci concentreremo invece sugli aspetti pratici e operativi: come calcolare la detrazione, come compilare i righi E1-E5, quali sono i casi particolari e come evitare gli errori più frequenti.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti GratisNiente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCome Funziona la Detrazione del 19% sulle Spese MedicheFranchigia di 129,11 Euro: Come si Calcola la DetrazioneTutte le Categorie di Spese Mediche Detraibili nel 730/2026Spese Mediche NON Detraibili: Cosa Escludere dal 730Pagamenti Tracciabili: Regole e Modalità ObbligatorieCome Compilare il 730: Righe E1-E5 per le Spese MedicheSpese Mediche per Familiari a Carico: Chi e ComeCasi Particolari: Spese all’Estero, Rimborsi e Situazioni SpecialiErrori Comuni da Evitare nelle Detrazioni Spese MedicheNovità 2026 rispetto al 2025 sulle Detrazioni Spese MedicheCome Funziona la Detrazione del 19% sulle Spese MedicheLa detrazione fiscale per spese mediche è un meccanismo che ti permette di recuperare parte di quanto hai speso per cure e prestazioni sanitarie nel corso del 2025. Il funzionamento è semplice nella teoria, ma richiede attenzione nei dettagli pratici.Il principio base è questo: lo Stato ti riconosce una detrazione del 19% su tutte le spese sanitarie detraibili che hai sostenuto nell’anno, ma solo sulla parte che supera la franchigia obbligatoria di 129,11 euro. Questa franchigia rappresenta la soglia minima: se hai speso meno di 129,11 euro in tutto l’anno per spese mediche, non hai diritto ad alcuna detrazione.La detrazione fiscale si traduce in un credito d’imposta che viene sottratto dalle imposte che devi pagare. Se le imposte dovute sono inferiori alla detrazione, ricevi la differenza come rimborso IRPEF direttamente sul tuo conto corrente o in busta paga, a seconda della modalità di presentazione del 730.È importante capire la differenza tra detrazione e deduzione: la detrazione riduce direttamente l’imposta da pagare, mentre la deduzione riduce il reddito imponibile su cui si calcolano le imposte. Nel caso delle spese mediche nel 730/2026, si tratta sempre di detrazioni, che sono generalmente più vantaggiose per il contribuente.La normativa di riferimento è contenuta nell’articolo 15 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), più volte modificato negli anni. Le ultime novità significative risalgono al 2020, quando è stato introdotto l’obbligo di pagamento tracciabile per la maggior parte delle spese mediche detraibili. Franchigia di 129,11 Euro: Come si Calcola la DetrazioneLa franchigia di 129,11 euro è il punto di partenza per il calcolo di ogni detrazione per spese mediche. Vediamo con esempi pratici come funziona.ESEMPIO 1 – Spesa inferiore alla franchigia: Immagina di aver speso 100 euro in farmaci durante tutto il 2025. Poiché questa cifra è inferiore alla franchigia di 129,11 euro, non hai diritto ad alcuna detrazione. È come se quella spesa non fosse mai avvenuta ai fini fiscali.ESEMPIO 2 – Spesa di poco superiore alla franchigia: Hai sostenuto spese mediche per 200 euro nel 2025. La detrazione si calcola così: – Spesa totale: 200,00 euro – Franchigia: -129,11 euro – Base imponibile: 70,89 euro – Detrazione (19%): 70,89 × 0,19 = 13,47 euroQuindi recuperi 13,47 euro come detrazione fiscale.ESEMPIO 3 – Spesa consistente: Hai avuto spese mediche elevate: 3.000 euro (ad esempio per cure odontoiatriche). – Spesa totale: 3.000,00 euro – Franchigia: -129,11 euro – Base imponibile: 2.870,89 euro – Detrazione (19%): 2.870,89 × 0,19 = 545,47 euroIn questo caso recuperi 545,47 euro, una cifra significativa che abbatte notevolmente l’imposta da pagare.FORMULA GENERALE: La formula per calcolare la detrazione è semplicissima: “` Detrazione = (Spesa totale – 129,11) × 19% “`Questo calcolo vale per tutte le spese sanitarie detraibili cumulate nell’anno: farmaci, visite, esami, protesi, occhiali, dentista, fisioterapia, ecc. Non devi calcolare la franchigia separatamente per ogni categoria di spesa, ma una sola volta sul totale annuale.ATTENZIONE: La franchigia di 129,11 euro si applica per contribuente, non per nucleo familiare. Se marito e moglie presentano entrambi il 730, ciascuno ha diritto alla propria franchigia sulle spese che detrae. Questo aspetto è importante nella pianificazione fiscale delle coppie. Tutte le Categorie di Spese Mediche Detraibili nel 730/2026Il panorama delle spese sanitarie detraibili è molto ampio. Ecco un elenco completo e dettagliato, organizzato per categorie, di tutte le spese che puoi portare in detrazione nel 730/2026.Farmaci e MedicinaliTutti i farmaci acquistati in farmacia o parafarmacia sono detraibili, ma con alcune distinzioni importanti:– Farmaci con ricetta medica (anche ripetibile): detraibili al 19%. Lo scontrino deve riportare la dicitura “medicinale” o “farmaco” e il codice fiscale del paziente. – Farmaci da banco (SOP e OTC): detraibili anche senza ricetta, purché lo scontrino riporti il codice fiscale e la dicitura “farmaco”. – Farmaci omeopatici: detraibili se registrati come medicinali presso l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). – Integratori alimentari: NON detraibili, anche se acquistati in farmacia con consiglio del medico. – Prodotti parafarmaceutici: NON detraibili (creme, cosmetici, prodotti per l’igiene).IMPORTANTE: Lo scontrino della farmacia deve essere “parlante”, cioè deve specificare la natura di farmaco del prodotto e il codice fiscale di chi sostiene la spesa. Gli scontrini generici senza queste indicazioni non sono validi.Visite Mediche e SpecialisticheTutte le visite mediche sono detraibili al 19%, sia presso strutture pubbliche che private:– Visite mediche generiche (medico di base a pagamento) – Visite specialistiche (cardiologo, ortopedico, dermatologo, oculista, ecc.) – Visite psicologiche e psichiatriche – Visite ginecologiche e ostetriche – Visite pediatriche – Visite odontoiatriche (anche solo la visita, senza cure) – Certificati medici richiesti per attività sportive, patente, lavoro – Prestazioni di medici specialisti a domicilioLa detrazione spetta sia per le visite effettuate nel SSN (ticket sanitari) che per quelle private intramoenia o presso studi medici privati. È fondamentale conservare la fattura o la ricevuta fiscale che riporti: – Dati identificativi del medico o della struttura (con partita IVA) – Data della prestazione – Natura della prestazione (“visita medica specialistica”, ecc.) – Importo pagato – Dati del pazienteEsami Diagnostici e AnalisiRientrano tra le spese mediche detraibili tutti gli esami diagnostici e di laboratorio:– Analisi del sangue e delle urine (ematochimiche, tossicologiche, microbiologiche) – Radiografie (RX torace, ortopanoramica dentale, ecc.) – Ecografie (addominale, pelvica, ostetrica, ecc.) – TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) – Risonanza Magnetica (RMN) – Elettrocardiogramma (ECG) ed Ecocardiogramma – Mammografia e MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) – Esami endoscopici (gastroscopia, colonscopia, ecc.) – Esami istologici e biopsie – Test genetici prescritti dal medico – Screening oncologiciAnche in questo caso, la spesa è detraibile sia se sostenuta presso strutture pubbliche (con pagamento del ticket) che presso laboratori e centri diagnostici privati. La ricevuta fiscale o la fattura deve indicare chiaramente il tipo di esame effettuato.Cure Odontoiatriche e OrtodonticheLe spese odontoiatriche rappresentano spesso le voci più significative in termini di importo. Sono detraibili al 19%:– Otturazioni e devitalizzazioni – Estrazioni dentarie – Cure conservative e endodonzia – Protesi dentarie (fisse, mobili, totali, parziali) – Impianti dentali – Apparecchi ortodontici (per bambini e adulti) – Pulizia dentale professionale (igiene orale, ablazione tartaro) – Sbiancamento dentale se prescritto per motivi terapeutici – Cure parodontali – Chirurgia odontoiatrica e maxillo-faccialePer le cure dentistiche, il preventivo e il piano di cura sono documenti utili ma non obbligatori ai fini della detrazione. Ciò che conta è la fattura finale emessa dal dentista, che deve riportare: – Descrizione dettagliata delle prestazioni – Date delle sedute – Importi parziali e totale – Modalità di pagamento (tracciabile!)CONSIGLIO: Se la spesa odontoiatrica è elevata e viene rateizzata in più anni, verifica con il tuo dentista la possibilità di frazionare le fatture in modo da ottimizzare le detrazioni fiscali distribuite su più dichiarazioni dei redditi.Protesi e Ausili MediciTutti i dispositivi protesici e gli ausili medici sono detraibili:– Occhiali da vista (lenti e montatura) – Lenti a contatto (anche quelle colorate se prescritte per motivi medici) – Apparecchi acustici per ipoacusie – Protesi ortopediche (ginocchio, anca, spalla, ecc.) – Tutori, busti, corsetti ortopedici – Plantari su misura prescritti dal medico – Apparecchi per aerosol e inalazioni – Apparecchi per la misurazione della pressione – Glucometri e strisce per diabetici – Stampelle, deambulatori, sedie a rotelle – Letti ortopedici e materassi antidecubito – Protesi mammarie post-mastectomia – Parrucche per pazienti oncologiciPer gli occhiali da vista, la detrazione spetta anche senza prescrizione medica, purché lo scontrino o la fattura dell’ottico riporti la dicitura “occhiali da vista” e il codice fiscale dell’acquirente. Il limite di spesa è libero: puoi detrarre qualsiasi importo (una montatura da 50 euro come una da 500 euro).Per le protesi ortopediche, serve la prescrizione del medico specialista che attesti la necessità della protesi. Anche i costi di riparazione e manutenzione delle protesi sono detraibili.Fisioterapia, Riabilitazione e TerapieLe prestazioni riabilitative e fisioterapiche rientrano tra le spese mediche detraibili:– Fisioterapia (massoterapia, kinesiterapia, terapia manuale) – Riabilitazione motoria post-traumatica o post-operatoria – Terapie strumentali (TENS, ultrasuoni, laserterapia, magnetoterapia, ecc.) – Logopedia per disturbi del linguaggio – Psicomotricità per bambini – Terapia occupazionale – Osteopatia (se praticata da medico o fisioterapista) – Chiropratica (se praticata da professionista abilitato) – Agopuntura se effettuata da mediciATTENZIONE: Per le terapie alternative (osteopatia, chiropratica, agopuntura), la detrazione spetta solo se la prestazione è resa da un medico o da un fisioterapista regolarmente iscritto all’albo. Le fatture di operatori privi di qualifica sanitaria riconosciuta NON sono detraibili.Le terapie psicologiche (psicoterapia, supporto psicologico, consulenza psicologica) sono detraibili se prestate da psicologi iscritti all’Albo o da psichiatri. Serve la fattura con indicazione chiara del tipo di prestazione.Ricoveri, Interventi Chirurgici e DegenzeAnche le spese ospedaliere sono detraibili, sia per interventi in regime pubblico che privato:– Interventi chirurgici di qualsiasi tipo – Ricoveri ospedalieri (ordinari e in day hospital) – Degenze in cliniche private – Rette per ricoveri in case di cura – Interventi ambulatoriali in regime di day surgery – Spese di sala operatoria e anestesia – Assistenza infermieristica durante il ricovero – Pasti e pernottamento se inclusi nella retta ospedalieraSe il ricovero avviene in struttura pubblica o convenzionata SSN, la detrazione riguarda il ticket pagato o l’eventuale quota a carico del paziente. Se il ricovero è in clinica privata, l’intera retta è detraibile.CASO PARTICOLARE: La retta per ricovero in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) o casa di riposo è detraibile solo per la quota riferita alle prestazioni sanitarie certificate dalla struttura, non per la quota di assistenza alberghiera.Altre Spese Sanitarie DetraibiliEsistono altre categorie di spese mediche meno comuni ma comunque detraibili:– Trasfusioni di sangue e emoderivati – Dialisi per pazienti nefropatici – Ossigenoterapia a domicilio – Nutrizione enterale per pazienti con patologie specifiche – Cure termali se prescritte dal medico (solo la parte sanitaria, non vitto e alloggio) – Inseminazione artificiale e fecondazione assistita (PMA) – Test diagnostici prenatali (amniocentesi, villocentesi, bi-test, ecc.) – Trapianto di organi e tessuti (spese a carico del paziente) – Prestazioni rese da infermieri professionali (medicazioni, iniezioni, prelievi a domicilio) – Assistenza domiciliare sanitaria (ADI) – Vaccini non coperti dal SSN – Certificati e perizie medico-legaliTutte queste spese richiedono documentazione fiscale adeguata (fattura o ricevuta) e, ove previsto, la prescrizione medica che giustifichi la necessità della prestazione. Spese Mediche NON Detraibili: Cosa Escludere dal 730È fondamentale sapere anche cosa non puoi detrarre, per evitare di includere nel 730 spese che verrebbero contestate in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ecco le spese sanitarie NON detraibili:INTEGRATORI ALIMENTARI Gli integratori alimentari (vitamine, sali minerali, omega-3, probiotici, ecc.) NON sono detraibili, anche se acquistati in farmacia e consigliati dal medico. Non sono classificati come farmaci ma come alimenti.PRODOTTI PARAFARMACEUTICI E COSMETICI Creme, pomate, prodotti per l’igiene personale, cosmetici (anche quelli venduti in farmacia) NON sono detraibili. Sono esclusi anche i prodotti omeopatici non registrati come medicinali.PRESTAZIONI ESTETICHE Le prestazioni di medicina estetica (filler, botox, peeling, laser per epilazione, ecc.) e gli interventi di chirurgia estetica (mastoplastica, rinoplastica, liposuzione, ecc.) NON sono detraibili, salvo che siano ricostruttive a seguito di malattie o traumi certificati (es. mastoplastica dopo mastectomia oncologica).ATTIVITÀ SPORTIVE E PALESTRE Le quote di iscrizione a palestre, piscine, corsi sportivi (anche se prescritti dal medico per motivi di salute) NON sono detraibili. Fanno eccezione solo le prestazioni di fisioterapia e riabilitazione rese da professionisti sanitari qualificati.MASSAGGI NON TERAPEUTICI I massaggi estetici o rilassanti (presso centri benessere, spa, ecc.) NON sono detraibili. Sono detraibili solo i massaggi terapeutici (massoterapia) prescritti dal medico e resi da fisioterapisti.TERAPIE NON RICONOSCIUTE Le prestazioni rese da operatori non abilitati (es. naturopati, counselor, operatori olistici privi di qualifica sanitaria) NON sono detraibili, anche se rilasciano fattura.ALIMENTI DIETETICI E SPECIALI Gli alimenti per celiaci, diabetici, intolleranti (anche se prescritti dal medico) NON sono detraibili. Sono considerati alimenti, non farmaci.DISPOSITIVI NON MEDICI Gli smartwatch, fitness tracker, bilance digitali (anche se misurano parametri di salute) NON sono detraibili. Sono classificati come dispositivi tecnologici, non come presidi medici.CURE ALL’ESTERO SENZA AUTORIZZAZIONE Le spese mediche sostenute all’estero (fuori UE) NON sono detraibili se non c’è stata preventiva autorizzazione ASL/SSN, salvo casi di urgenza documentati. Vedi sezione dedicata più avanti. Pagamenti Tracciabili: Regole e Modalità ObbligatorieDal 1° gennaio 2020 è in vigore l’obbligo di pagamento tracciabile per la maggior parte delle spese mediche detraibili. Questo significa che non puoi più pagare in contanti e pretendere la detrazione.METODI DI PAGAMENTO AMMESSI:– Carte di credito e di debito (bancomat, Visa, Mastercard, American Express, ecc.) – Carte prepagate (Postepay, PayPal, ecc.) – Assegni bancari e postali (anche se sempre più in disuso) – Bonifici bancari e postali – Bollettini postali e MAV/RAV – Pagamenti tramite PagoPA (per ticket SSN) – App di pagamento (Apple Pay, Google Pay, Satispay, ecc.)PAGAMENTI IN CONTANTI ANCORA AMMESSI (ECCEZIONI):Il pagamento in contanti è ancora consentito e la spesa rimane detraibile solo per:1. Farmaci e dispositivi medici acquistati in farmacia, parafarmacia o altri esercizi commerciali autorizzati 2. Ticket sanitari SSN pagati direttamente presso strutture pubbliche o CUP 3. Prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate SSNATTENZIONE: Anche se il contante è ancora ammesso per farmaci e ticket, la tendenza è di usare comunque pagamenti tracciabili per avere maggiore certezza in caso di controlli fiscali.REGOLE PER LE RICEVUTE:Quando paghi con metodo tracciabile, devi conservare: – La fattura o ricevuta fiscale della prestazione medica – La ricevuta del pagamento elettronico (estratto conto carta, ricevuta POS, contabile bancario)NON è sufficiente che sulla fattura medica ci sia scritto “pagato con carta”: devi avere anche la prova bancaria del pagamento (estratto conto con l’addebito).SANZIONI IN CASO DI VIOLAZIONE:Se detrai spese mediche pagate in contanti (quando era obbligatorio il pagamento tracciabile), l’Agenzia delle Entrate può: – Disconoscere la detrazione e richiedere il rimborso dell’importo indebitamente detratto – Applicare sanzioni dal 100% al 200% dell’imposta non pagata – Richiedere il pagamento degli interessi di moraCONSIGLI PRATICI:– Usa sempre carte di pagamento per le spese mediche, anche quando il contante sarebbe ammesso – Conserva gli estratti conto bancari o delle carte per almeno 5 anni (termine prescrizionale per controlli fiscali) – Se hai dubbi su una spesa particolare, chiedi al medico o alla struttura quale metodo di pagamento garantisce la detrazione – Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per verificare la correttezza dei tuoi pagamenti prima di compilare il 730 Come Compilare il 730: Righe E1-E5 per le Spese MedicheLa compilazione del modello 730 per le detrazioni spese mediche avviene nella Sezione I – Spese per le quali spetta la detrazione del 19%, utilizzando i righi da E1 a E5.RIGO E1 – Spese sanitarieQuesta è la riga principale dove inserire tutte le spese mediche e sanitarie generiche: – Colonna 1: somma totale delle spese sanitarie (senza sottrarre la franchigia) – Colonna 2: lasciare vuota (si usa solo per spese di patologie esenti) – Colonna 3: lasciare vuotaESEMPIO PRATICO: Hai sostenuto nel 2025: – Farmaci: 450 euro – Visite specialistiche: 300 euro – Esami diagnostici: 250 euro – Occhiali da vista: 200 euro – TOTALE: 1.200 euroNel rigo E1, colonna 1, inserisci: 1.200,00Il software dell’Agenzia delle Entrate calcolerà automaticamente: – Base imponibile: 1.200 – 129,11 = 1.070,89 euro – Detrazione spettante: 1.070,89 × 19% = 203,47 euroRIGO E2 – Spese sanitarie per familiari con patologie esentiQuesta riga si usa solo per spese mediche sostenute per familiari affetti da patologie esenti (elencate nel Decreto Ministeriale 329/1999). In questo caso, NON si applica la franchigia di 129,11 euro: la detrazione del 19% spetta sull’intero importo.Patologie esenti includono: diabete mellito, celiachia, patologie oncologiche, malattie rare, fibrosi cistica, e molte altre. Se un familiare a carico ha una di queste patologie, le sue spese mediche vanno indicate in E2 (colonna 1), non in E1.RIGO E3 – Spese sanitarie per persone con disabilitàSe hai sostenuto spese mediche per te stesso o per un familiare con disabilità riconosciuta (ai sensi della Legge 104), queste spese vanno indicate nel rigo E3. Anche in questo caso NON si applica la franchigia.Spese tipiche per disabili: – Assistenza infermieristica e riabilitativa – Trasporto in ambulanza – Acquisto di ausili (sedie a rotelle, montascale, ecc.) – Spese per l’assistenza personaleATTENZIONE: Per le spese relative a mezzi di accompagnamento (auto, motoveicoli adattati) esiste un rigo dedicato (E4), con regole specifiche.RIGO E4 – Veicoli per persone con disabilitàSe hai acquistato o adattato un veicolo per persona con disabilità, puoi detrarre il 19% del costo (con limite di spesa di 18.075,99 euro). La detrazione va indicata in E4.RIGO E5 – Altre speseQuesto rigo raccoglie altre spese con detrazione al 19% non sanitarie (es. spese funebri, attività sportive per ragazzi, intermediazione immobiliare, ecc.). NON usare questo rigo per spese mediche: queste vanno sempre in E1, E2 o E3.DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE:Una volta compilato il 730, NON devi allegare le ricevute e fatture al modello: queste vanno conservate a casa per almeno 5 anni, perché l’Agenzia delle Entrate può richiederle in caso di controlli.Documenti da conservare: – Fatture e ricevute fiscali di tutte le spese mediche – Scontrini parlanti delle farmacie (con codice fiscale) – Ricevute di pagamento tracciabili (estratti conto, ricevute POS) – Prescrizioni mediche (quando richieste dalla normativa) – Certificati di patologia esente o di disabilità (se applicabile)ERRORI DA EVITARE NELLA COMPILAZIONE:❌ Sommare le spese già sottraendo la franchigia – NO! La franchigia viene calcolata automaticamente dal software. Tu devi solo inserire il totale lordo.❌ Inserire spese non tracciabili (pagate in contanti quando vietato) – Rischi sanzioni.❌ Dimenticare spese detraibili – Molte persone dimenticano gli occhiali, i farmaci da banco, le visite private.❌ Indicare spese di anni precedenti – Valgono solo le spese sostenute nel 2025 (per il 730/2026).✅ Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per una compilazione assistita e senza errori del tuo 730.Spese Mediche per Familiari a Carico: Chi e ComeUna delle opportunità più importanti riguarda la possibilità di detrarre le spese mediche sostenute per familiari fiscalmente a carico. Ma chi sono i familiari a carico e come funziona la detrazione?CHI SONO I FAMILIARI A CARICO:Sono considerati fiscalmente a carico i familiari che nel 2025 hanno avuto un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro (o 4.000 euro se hanno meno di 24 anni).Familiari a carico possono essere: – Coniuge non legalmente ed effettivamente separato – Figli (anche adottivi, affidati, affiliati), senza limiti di età – Altri familiari conviventi: genitori, suoceri, generi, nuore, fratelli e sorelle, nonni, nipotiIMPORTANTE: Per i figli, dal 2022 non esiste più il limite di età dei 24 anni per essere considerati a carico. Ciò che conta è solo il limite di reddito (2.840,51 euro o 4.000 euro se under 24).COME FUNZIONA LA DETRAZIONE:Se sostieni spese mediche per un familiare a carico, tu puoi detrarre quelle spese nel tuo 730, anche se la fattura è intestata al familiare.ESEMPIO: Tuo figlio di 20 anni (studente universitario, reddito zero) ha fatto cure dentistiche per 2.000 euro. Tu hai pagato con la tua carta di credito. Puoi detrarre quei 2.000 euro nel tuo 730, sommandoli alle tue spese mediche.Calcolo: – Tue spese mediche: 500 euro – Spese figlio a carico: 2.000 euro – Totale spese detraibili: 2.500 euro – Franchigia: -129,11 euro – Base imponibile: 2.370,89 euro – Detrazione: 2.370,89 × 19% = 450,47 euroINTESTAZIONE FATTURE E PAGAMENTI:REGOLA GENERALE: Le fatture mediche possono essere intestate: – Al familiare a carico (paziente) – A chi sostiene la spesa (genitore, coniuge)REGOLA PAGAMENTI: Il pagamento deve essere effettuato da: – Chi sostiene la spesa e vuole la detrazione (con la propria carta/conto) – NON dal familiare a carico con i propri mezziCASO PARTICOLARE – COPPIE SPOSATE:Se marito e moglie sono entrambi fiscalmente non a carico l’uno dell’altro (perché entrambi lavorano), le spese mediche possono essere detratte: – Da chi ha effettivamente sostenuto la spesa (chi ha pagato) – Oppure ripartite al 50% tra i coniugi (se entrambi hanno pagato quote della spesa)ATTENZIONE: Se la fattura è intestata alla moglie e paga il marito, la detrazione può prenderla il marito (chi ha pagato). Ma se la fattura è intestata al marito e paga la moglie, può esserci un problema in caso di controllo: meglio far coincidere intestazione fattura e pagamento.SPESE PER GENITORI ANZIANI:Molte persone sostengono spese mediche per i propri genitori anziani. La detrazione spetta solo se: – Il genitore è fiscalmente a carico (reddito ≤ 2.840,51 euro) – Le spese sono pagate dal figlio (con metodi tracciabili intestati al figlio)Se il genitore ha una pensione superiore a 2.840,51 euro, NON è a carico e le sue spese mediche può detrarle lui stesso nel suo 730 (o Modello Redditi), non il figlio.RIPARTIZIONE DETRAZIONE TRA PIÙ FIGLI:Se più figli sostengono spese per lo stesso genitore a carico, ciascuno può detrarre le spese che ha effettivamente sostenuto (attestate dai propri pagamenti tracciabili). Non c’è un obbligo di ripartizione al 50% come per le detrazioni da figli a carico. Casi Particolari: Spese all’Estero, Rimborsi e Situazioni SpecialiEsistono situazioni particolari che richiedono attenzione e conoscenze specifiche. Vediamo i casi più frequenti.Spese Mediche Sostenute all’EsteroSe hai sostenuto spese sanitarie all’estero, la detraibilità dipende da dove e in quali circostanze.SPESE IN PAESI UE/SEE:Le spese mediche sostenute in Paesi dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) sono detraibili alle stesse condizioni di quelle italiane, purché: – Siano documentate da fattura o ricevuta fiscale tradotta in italiano (se richiesto dall’Agenzia delle Entrate) – Il pagamento sia tracciabile – La prestazione rientri tra quelle detraibili in ItaliaIMPORTANTE: Se utilizzi la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) e paghi solo il ticket, puoi detrarre il ticket pagato.SPESE IN PAESI EXTRA-UE:Le spese mediche sostenute fuori dall’Unione Europea sono detraibili solo se: – C’è stata preventiva autorizzazione da parte della ASL/SSN italiana per cure non disponibili in Italia – Oppure si è trattato di una urgenza medica documentata (es. incidente durante viaggio)In assenza di autorizzazione o urgenza, le spese extra-UE NON sono detraibili.Rimborsi da Assicurazioni o Fondi SanitariSe ricevi un rimborso per spese mediche da parte di assicurazioni private o fondi sanitari integrativi, la detrazione va ridotta dell’importo rimborsato.REGOLA: Puoi detrarre solo la spesa effettivamente rimasta a tuo carico (spesa totale – rimborso).ESEMPIO: – Spesa odontoiatrica: 2.000 euro – Rimborso assicurazione: 800 euro – Spesa netta a carico: 1.200 euroNel 730, indichi 1.200 euro (non 2.000), su cui verrà calcolata la detrazione.TIMING DEI RIMBORSI:Se nel 2025 hai sostenuto una spesa e ricevuto il rimborso nello stesso anno, la detrazione si calcola sulla differenza.Se invece hai sostenuto la spesa nel 2025 ma ricevi il rimborso nel 2026, nel 730/2026 (anno d’imposta 2025) detrai l’intero importo. Poi, nel 730/2027 (anno d’imposta 2026), dovrai dichiarare il rimborso ricevuto come reddito (da indicare nel quadro D – Altri redditi).RIMBORSI SSN/ASL:Se il SSN ti rimborsa una spesa (es. per cure all’estero autorizzate), vale la stessa regola: detrai solo la quota rimasta a tuo carico.Decessi e Spese Mediche Sostenute dagli ErediSe una persona decede nel corso del 2025, le spese mediche sostenute prima del decesso possono essere detratte: – Nel 730 del defunto (se presentato dagli eredi) – Oppure nel 730 dell’erede che ha sostenuto la spesa (es. figlio che ha pagato le cure del genitore)Le spese sostenute dopo il decesso (es. spese funerarie) rientrano in una diversa categoria di detrazione (rigo E5 del 730), con un limite di 1.550 euro.Detrazioni per Non ResidentiI cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) possono detrarre le spese mediche sostenute in Italia se: – Presentano la dichiarazione dei redditi in Italia (Modello Redditi PF) – Hanno redditi prodotti in Italia su cui pagano le imposteI non residenti senza redditi in Italia NON possono beneficiare delle detrazioni italiane.Errori Comuni da Evitare nelle Detrazioni Spese MedicheOgni anno migliaia di contribuenti perdono detrazioni o rischiano sanzioni per errori evitabili nella gestione delle spese mediche. Ecco gli sbagli più frequenti e come prevenirli.ERRORE 1: Non conservare gli scontrini della farmaciaMolti gettano via gli scontrini dei farmaci pensando che tanto “li vede l’Agenzia delle Entrate dal Sistema Tessera Sanitaria”. FALSO! Il Sistema TS trasmette i dati, ma in caso di controllo devi comunque esibire gli scontrini originali. Conservali tutti per 5 anni.ERRORE 2: Pagare in contanti quando non ammessoPagare una visita specialistica privata in contanti significa perdere la detrazione. Ricorda: dal 2020 tutte le prestazioni mediche (tranne farmaci e ticket SSN) devono essere pagate con metodi tracciabili.ERRORE 3: Detrarre spese non detraibiliIntegratori, prodotti parafarmaceutici, massaggi estetici: queste spese non sono detraibili e inserirle nel 730 può portare a contestazioni. Verifica sempre la natura della spesa.ERRORE 4: Dimenticare la franchigia nelle sommeAlcuni contribuenti sottraggono la franchigia di 129,11 euro dalle singole spese prima di inserirle nel 730. SBAGLIATO! La franchigia va applicata sul totale annuale, e il software la calcola automaticamente.ERRORE 5: Non sommare tutte le spese medicheMolti dimenticano di includere: – Occhiali da vista – Farmaci da banco (detraibili!) – Visite mediche private – Spese odontoiatriche rateizzateOgni euro conta per superare la franchigia e ottenere rimborsi più alti.ERRORE 6: Intestare fatture e pagamenti a persone diverseLa fattura della visita è intestata al figlio, ma la paga il genitore con la sua carta. ATTENZIONE: Se il figlio NON è a carico, la detrazione è contestabile. Se è a carico, nessun problema.ERRORE 7: Non richiedere scontrini “parlanti” in farmaciaAcquisti un farmaco e il farmacista ti dà uno scontrino generico senza codice fiscale né dicitura farmaco. Quel documento non vale per la detrazione. Richiedi sempre lo scontrino parlante.ERRORE 8: Detrarre spese rimborsate dall’assicurazioneSe l’assicurazione ti ha rimborsato 500 euro di una spesa da 1.000, puoi detrarre solo i 500 rimasti a carico. Detrarre l’intero importo è un errore che l’Agenzia delle Entrate rileva facilmente.ERRORE 9: Indicare spese nell’anno sbagliatoCiò che conta è la data di pagamento, non la data della prestazione. Se la visita è stata fatta a dicembre 2024 ma pagata a gennaio 2025, va nel 730/2026 (anno d’imposta 2025), non nel 730/2025.ERRORE 10: Compilare il 730 da soli senza competenzeIl 730 sembra semplice, ma le regole sulle detrazioni sono complesse e in continua evoluzione. Un errore nella compilazione può costarti il rimborso o, peggio, portare a sanzioni. Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per una compilazione corretta e ottimizzata. Novità 2026 rispetto al 2025 sulle Detrazioni Spese MedichePer il 730/2026 (anno d’imposta 2025) non ci sono state modifiche normative rilevanti rispetto all’anno precedente per quanto riguarda le detrazioni per spese mediche. Le regole rimangono sostanzialmente le stesse del 2025.CONFERME PER IL 2026:✅ Franchigia invariata: Resta confermata la franchigia di 129,11 euro.✅ Percentuale detrazione: Confermata al 19% su tutte le spese sanitarie.✅ Obbligo pagamenti tracciabili: Resta in vigore l’obbligo di pagare con metodi tracciabili (carte, bonifici) per visite, esami e prestazioni mediche private.✅ Eccezioni contanti: Farmaci, ticket SSN e prestazioni in strutture pubbliche/convenzionate possono ancora essere pagati in contanti mantenendo la detrazione.✅ Sistema Tessera Sanitaria: Continua la trasmissione automatica dei dati delle spese sanitarie all’Agenzia delle Entrate, ma resta l’obbligo di conservare le ricevute originali.ATTENZIONE ALLE NOVITÀ FUTURE:Nel corso del 2026 potrebbero essere introdotte modifiche tramite: – Legge di Bilancio 2027 (approvata a fine 2026, con effetti dal 2027) – Decreti attuativi di riforme in discussioneTieni monitorati i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, MEF) e iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere aggiornamenti tempestivi su eventuali novità normative.FOCUS SU ADEMPIMENTI 2026:Anche se le regole non cambiano, ci sono scadenze importanti da ricordare:– 30 aprile 2026: Scadenza per invio CU 2026 (Certificazione Unica) da parte dei sostituti d’imposta – Dal 30 aprile 2026: Disponibilità del 730 precompilato sul sito AdE – 30 settembre 2026: Scadenza per invio 730/2026 tramite CAF o direttamente all’AdE (per chi sceglie questa modalità) – 30 novembre 2026: Scadenza per invio 730 integrativo o Modello Redditi PFPer non perdere questi appuntamenti e per avere certezza di sfruttare al massimo le detrazioni, affidati al CAF Centro Fiscale di Udine: ti seguiamo in ogni fase, dalla raccolta documenti alla presentazione del 730.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Detrazioni Spese Mediche nel 730/2026Quanto recupero in detrazione per ogni 100 euro di spese mediche?Per ogni 100 euro di spese mediche (al netto della franchigia di 129,11 euro), recuperi il 19%, quindi 19 euro. Esempio: se hai speso 1.000 euro in totale, la detrazione è (1.000 – 129,11) × 19% = 165,49 euro.Posso detrarre le spese mediche pagate per mia madre pensionata?Sì, solo se tua madre è fiscalmente a tuo carico, cioè se ha un reddito annuo (pensione inclusa) non superiore a 2.840,51 euro. Se la sua pensione supera questa soglia, le spese mediche può detrarle lei stessa nel suo 730, non tu.Gli integratori alimentari sono detraibili nel 730?No, gli integratori alimentari (vitamine, sali minerali, omega-3, probiotici, ecc.) NON sono detraibili, anche se acquistati in farmacia e consigliati dal medico. Non sono classificati come farmaci ma come alimenti.Devo allegare le ricevute mediche al 730?No, non devi allegare le ricevute al 730. Devi però conservarle a casa per almeno 5 anni, perché l’Agenzia delle Entrate può richiederle in caso di controlli fiscali.Posso detrarre le cure dentistiche pagate a rate in più anni?Sì, puoi detrarre le spese odontoiatriche nell’anno in cui sono state pagate, non in quello della prestazione. Se il dentista fattura e ricevi pagamento in più anni (es. 2025, 2026, 2027), detrai le quote pagate anno per anno nei rispettivi 730.Se pago in contanti una visita privata, posso detrarre la spesa?No. Dal 2020 le visite mediche private, gli esami diagnostici e tutte le prestazioni sanitarie (tranne farmaci e ticket SSN) devono essere pagate con metodi tracciabili (carte, bonifici) per essere detraibili. Il pagamento in contanti fa perdere il diritto alla detrazione.Gli occhiali da vista sono detraibili anche senza prescrizione medica?Sì, gli occhiali da vista (lenti e montatura) sono detraibili anche senza prescrizione medica, purché lo scontrino o la fattura dell’ottico riporti la dicitura “occhiali da vista” e il tuo codice fiscale. Non c’è limite di spesa.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti GratisNiente spam. Cancellati quando vuoi.Le detrazioni per spese mediche nel 730/2026 rappresentano un’opportunità concreta di risparmio fiscale che può valere centinaia o migliaia di euro. Ma per sfruttarla al massimo serve conoscenza approfondita delle regole, attenzione nella conservazione dei documenti e precisione nella compilazione del modello.Come abbiamo visto, la franchigia di 129,11 euro e la detrazione del 19% sono i cardini del sistema, ma le variabili sono molteplici: pagamenti tracciabili, spese per familiari a carico, rimborsi assicurativi, casi particolari come le cure all’estero. Un solo errore può costarti il rimborso o esporti a sanzioni.Hai bisogno di assistenza per la compilazione del 730/2026 e per ottimizzare le tue detrazioni fiscali per spese mediche? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online, per offrirti supporto professionale e personalizzato.I nostri esperti verificheranno ogni documento, calcoleranno con precisione le detrazioni spettanti, compileranno il tuo 730 in modo corretto e ti aiuteranno a ottenere il massimo rimborso possibile. Non lasciare al caso il tuo risparmio fiscale.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Il nostro team è pronto ad assisterti per la tua dichiarazione dei redditi, sia in sede a Udine che comodamente da casa tua con il servizio online disponibile in tutta Italia.Aprile 4, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-04 08:05:142026-09-28 20:54:43730/2026 Detrazioni Spese Mediche: Guida Pratica con Esempi e Calcoli
CAFCalendario 730/2026: Date Scadenze e RimborsiIndice dei contenutiCos’è il Modello 730 e Chi Deve PresentarloCalendario Scadenze 730/2026: Tutte le Date ImportantiDate Rimborsi 730/2026: Quando Arriva il Credito IRPEF730 Precompilato vs 730 Ordinario: DifferenzeNovità 730/2026: Cosa Cambia Rispetto al 2025Come Calcolare il Rimborso 730: Esempi PraticiCasi Particolari: Eredi, Incapienti, Cessazione Rapporto di LavoroCosa Serve per Fare il 730: Documenti NecessariIl Modello 730/2026 rappresenta lo strumento principale per i lavoratori dipendenti e i pensionati per la dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta 2025. Conoscere il calendario 730 2026 con tutte le scadenze e le date dei rimborsi è fondamentale per pianificare correttamente gli adempimenti fiscali e sapere quando aspettarsi eventuali rimborsi IRPEF. In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine, analizziamo nel dettaglio tutte le date di scadenza per la compilazione e l’invio del 730/2026, il calendario completo dei rimborsi in busta paga e pensione, le novità 2026 introdotte dall’Agenzia delle Entrate e i casi particolari.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Marzo 14, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-14 15:08:352026-05-31 17:06:11Calendario 730/2026: Date Scadenze e Rimborsi
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI730/2026: Novità Familiari a Carico, Limiti Reddito e Detrazioni Indice dei contenuti730/2026: Le Novità sui Familiari a CaricoNuovi Limiti di Reddito per Familiari a Carico 2026Coniuge a Carico: Requisiti e DetrazioniFigli a Carico: Età, Reddito e Detrazioni 2026Altri Familiari a Carico (Genitori, Fratelli, Suoceri)Assegno Unico e Impatto sulle DetrazioniCasi Particolari: Disabilità, Separazioni, ConvivenzaEsempi Pratici di Calcolo delle DetrazioniScadenze 730/2026 e AdempimentiDomande FrequentiStai per compilare il modello 730 per il 2026 e hai dubbi su quali familiari puoi inserire a carico? Quest’anno ci sono importanti novità normative che riguardano i limiti di reddito, le percentuali di detrazione e l’impatto dell’Assegno Unico Universale sui figli.In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine ti spieghiamo tutto quello che devi sapere per dichiarare correttamente i tuoi familiari a carico nel 730/2026: dai nuovi limiti di reddito alle detrazioni spettanti, dalle percentuali per i figli ai casi particolari (disabilità, genitori separati, convivenze).Scoprirai quali familiari danno diritto a detrazioni fiscali, quanto puoi risparmiare in tasse e quali documenti servono per non sbagliare la dichiarazione. Con esempi pratici, tabelle riassuntive e risposte alle domande più frequenti.730/2026: Le Novità sui Familiari a Carico Il modello 730 per l’anno d’imposta 2025 (da presentare nel 2026) introduce alcune modifiche importanti nella disciplina dei familiari a carico. Queste novità derivano principalmente dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207) e dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate.Cosa Cambia nel 2026Le principali novità 2026 riguardano:Rivalutazione ISTAT dei limiti di reddito: i limiti per considerare un familiare a carico sono stati aggiornati in base all’inflazioneAssegno Unico permanente: dal 1° marzo 2022 l’Assegno Unico Universale ha sostituito le detrazioni per figli fino a 21 anni, ma la normativa si consolida nel 2026 con nuove specificheDetrazioni per figli oltre 21 anni: restano in vigore le detrazioni ordinarie per figli a carico dai 21 anni in suNuove regole per convivenze: chiarimenti su familiari conviventi e non conviventiDocumentazione obbligatoria: maggiore attenzione ai documenti probatori del carico fiscaleChi Sono i Familiari a CaricoSecondo l’articolo 12 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi, DPR 917/86), sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nell’anno d’imposta hanno posseduto un reddito complessivo non superiore a determinati limiti.I familiari che possono essere considerati a carico sono:Coniuge non legalmente ed effettivamente separatoFigli (legittimi, naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati)Altri familiari (genitori, suoceri, fratelli/sorelle, nonni, nipoti, generi, nuore) a condizione che siano conviventi o ricevano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità GiudiziariaNuovi Limiti di Reddito per Familiari a Carico 2026 Per essere considerato fiscalmente a carico, un familiare deve rispettare specifici limiti di reddito annuo. Questi limiti sono stati aggiornati per il 2026 e variano in base all’età del familiare.Limiti di Reddito Validi per il 2026Ecco i limiti di reddito complessivo che i familiari NON devono superare per essere considerati a carico:Tipo di FamiliareLimite di Reddito 2026Figli fino a 24 anni4.000 euroTutti gli altri familiari (coniuge, figli oltre 24 anni, genitori, ecc.)2.840,51 euroATTENZIONE: Il limite di 4.000 euro per i figli fino a 24 anni è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 e confermato per il 2026. Per tutti gli altri familiari resta il limite ordinario di 2.840,51 euro.Cosa si Intende per “Reddito Complessivo”Il reddito complessivo rilevante per verificare se un familiare è a carico comprende:Redditi da lavoro dipendente e assimilatiRedditi da lavoro autonomo o professionaleRedditi da pensioneRedditi da fabbricati (compresi immobili locati)Redditi di capitale (interessi, dividendi)Redditi diversi (plusvalenze, affitti brevi, ecc.)Redditi fondiari (terreni e fabbricati)SONO ESCLUSI dal calcolo:Il reddito della prima casa (abitazione principale)Gli assegni familiari (ANF)Le pensioni di guerraLe rendite INAIL per invalidità permanenteI trattamenti di fine rapporto (TFR) e le indennità di fine rapportoL’Assegno Unico Universale per i figliCome Verificare se un Familiare è a CaricoPer verificare se un tuo familiare può essere considerato a carico nel 730/2026:Calcola il suo reddito complessivo 2025 (anno d’imposta per il 730/2026)Escludi i redditi esenti (prima casa, ANF, Assegno Unico, ecc.)Confronta il reddito con i limiti:Se il familiare ha meno di 24 anni → limite 4.000 euroSe il familiare ha 24 anni o più → limite 2.840,51 euroSe il reddito è inferiore al limite → il familiare è fiscalmente a caricoEsempio pratico:Tua figlia ha 22 anni e nel 2025 ha percepito:Reddito da lavoro dipendente stagionale: 3.500 euroAssegno Unico: 1.200 euro (NON si conta)Reddito complessivo rilevante: 3.500 euroLimite per figli fino a 24 anni: 4.000 euroRisultato: Tua figlia è a carico (3.500 < 4.000)Coniuge a Carico: Requisiti e Detrazioni Il coniuge può essere considerato fiscalmente a carico se nel 2025 ha posseduto un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro.Requisiti per il Coniuge a CaricoPer poter detrarre le spese per il coniuge a carico, devono essere rispettati i seguenti requisiti:Vincolo matrimoniale valido: il coniuge deve essere legalmente sposato (matrimonio civile o concordatario)NON separazione legale: i coniugi non devono essere legalmente ed effettivamente separatiReddito entro il limite: il coniuge deve aver percepito nel 2025 un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euroNON si richiede la convivenza: il coniuge può anche non convivere (es. lavora in altra città)ATTENZIONE: I conviventi more uxorio (coppie di fatto, unioni civili) NON danno diritto a detrazioni per coniuge a carico, ma solo i coniugi legalmente sposati.Calcolo della Detrazione per Coniuge a CaricoLa detrazione per coniuge a carico varia in base al reddito complessivo del dichiarante secondo questa formula:Reddito Complessivo DichiaranteDetrazione BaseFormula CalcoloFino a 15.000 euro800 euroDetrazione fissa di 800 euroDa 15.001 a 40.000 euroVariabile800 × [(40.000 – reddito) / 25.000]Da 40.001 a 80.000 euroVariabile690 × [(80.000 – reddito) / 40.000]Oltre 80.000 euro0 euroNessuna detrazioneMaggiorazioni previste:+10 euro se il coniuge è portatore di handicap (Legge 104/92)Esempio calcolo detrazione coniuge:Mario ha un reddito complessivo di 30.000 euro e sua moglie è a carico (reddito 2.500 euro).Calcolo:Detrazione = 800 × [(40.000 – 30.000) / 25.000]Detrazione = 800 × [10.000 / 25.000]Detrazione = 800 × 0,4Detrazione spettante = 320 euroConiuge con Redditi EsteriSe il coniuge ha percepito redditi all’estero, questi devono essere sommati al reddito prodotto in Italia per verificare il limite dei 2.840,51 euro. Il reddito estero deve essere convertito in euro secondo il cambio medio annuale pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.Figli a Carico: Età, Reddito e Detrazioni 2026 La disciplina delle detrazioni per figli a carico è stata profondamente modificata dall’introduzione dell’Assegno Unico Universale (marzo 2022). Dal 2026, la situazione è questa:Distinzione per Età dei FigliLe detrazioni per figli a carico si applicano in modo diverso a seconda dell’età:Età del FiglioDetrazioni 730/2026Assegno Unico0-20 anniNON spettano (sostituite da Assegno Unico)Sì, spetta21 anni e oltreSì, spettano (detrazioni ordinarie)NoIMPORTANTE: Dal 1° marzo 2022, l’Assegno Unico Universale ha sostituito le detrazioni fiscali per i figli fino a 21 anni. Le detrazioni nel 730 restano valide solo per i figli dai 21 anni in su.Limiti di Reddito per Figli a CaricoI limiti di reddito che i figli NON devono superare per essere considerati a carico sono:Figli fino a 24 anni (compresi): reddito massimo 4.000 euroFigli dai 25 anni in su: reddito massimo 2.840,51 euroNota bene: Il limite più alto di 4.000 euro si applica ai figli fino al compimento dei 24 anni. Dal giorno del 25° compleanno, il limite scende a 2.840,51 euro.Detrazioni per Figli dai 21 Anni in SuPer i figli a carico dai 21 anni in su, le detrazioni ordinarie spettano secondo questa tabella:Reddito DichiaranteDetrazione Base per FiglioFino a 15.000 euro950 euroDa 15.001 a 95.000 euro950 × [(95.000 – reddito) / 80.000]Oltre 95.000 euro0 euroMaggiorazioni previste:+400 euro se il figlio ha meno di 3 anni+200 euro per ogni figlio a partire dal terzo (famiglia numerosa)+400 euro se il figlio è portatore di handicap (Legge 104/92)Ripartizione tra genitori:La detrazione è ripartita al 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separatiIn caso di separazione o divorzio, la detrazione spetta al genitore affidatario (o al 50% in caso di affido congiunto)È possibile attribuire la detrazione al 100% al genitore con reddito più alto, previo accordo scrittoAltri Familiari a Carico (Genitori, Fratelli, Suoceri) Oltre a coniuge e figli, puoi portare in detrazione anche altri familiari a carico, a condizione che rispettino determinati requisiti di convivenza o mantenimento.Quali Altri Familiari Danno Diritto a DetrazionePossono essere considerati altri familiari a carico:Genitori (anche adottivi)Suoceri (genitori del coniuge)Fratelli e sorelle (anche unilaterali)Nonni e nonneNipoti (figli di fratelli/sorelle)Generi e nuoreRequisiti per Altri Familiari a CaricoPer poter detrarre questi familiari, è necessario che:Reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro (nel 2025)Convivenza con il dichiarante OPPURE percezione di assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità GiudiziariaATTENZIONE: Per gli “altri familiari” (diversi da coniuge e figli), la convivenza è obbligatoria, salvo il caso degli assegni alimentari volontari.Detrazione per Altri Familiari a CaricoLa detrazione spettante per “altri familiari a carico” è:Reddito DichiaranteDetrazione per FamiliareFino a 15.000 euro750 euroDa 15.001 a 95.000 euro750 × [(80.000 – reddito) / 65.000]Oltre 80.000 euro0 euroMaggiorazione per disabilità:+400 euro se il familiare è portatore di handicap ai sensi della Legge 104/92Esempio: Genitori a CaricoLucia ha un reddito di 40.000 euro e mantiene la madre anziana convivente che percepisce una pensione di 2.500 euro annui.Verifica:Reddito madre: 2.500 euro < 2.840,51 euro → è a caricoConvivenza: SìCalcolo detrazione:Detrazione = 750 × [(80.000 – 40.000) / 65.000]Detrazione = 750 × [40.000 / 65.000]Detrazione = 750 × 0,615Detrazione spettante = 461 euroAssegno Unico e Impatto sulle DetrazioniL’Assegno Unico Universale per i Figli (AUU) è stato introdotto dal Decreto Legislativo n. 230/2021 ed è operativo dal 1° marzo 2022. Ha sostituito diverse misure precedenti, tra cui le detrazioni fiscali per figli a carico fino a 21 anni.Cosa Ha Sostituito l’Assegno UnicoDal marzo 2022, l’Assegno Unico ha sostituito:Detrazioni fiscali per figli a carico fino a 21 anni (nel 730 e Modello Redditi)Assegni familiari (ANF) per i nuclei con figli minoriBonus bebèPremio alla nascita (bonus mamma domani)Detrazioni per famiglie numerose (oltre 3 figli)Quanto Spetta con l’Assegno Unico 2026L’Assegno Unico viene erogato mensilmente dall’INPS e il suo importo varia in base a:ISEE del nucleo familiareNumero di figli a caricoPresenza di disabilitàEtà dei figli (maggiorazioni per figli sotto i 3 anni, oltre i 18 anni)Importi 2026 (con ISEE):ISEE FamiliareImporto Mensile per FiglioFino a 17.090,61 euro199,40 euroDa 17.090,62 a 45.574,96 euroImporto decrescente da 199,40 a 57 euroOltre 45.574,96 euro o SENZA ISEE57 euro (importo minimo)Maggiorazioni previste:+105 euro/mese per ciascun figlio con disabilità+96,90 euro/mese per il terzo figlio e successivi+86,70 euro/mese per figli sotto i 3 anni (con ISEE basso)+34,50 euro/mese per entrambi i genitori lavoratori+22,50 euro/mese per madri under 21Assegno Unico e 730: Cosa IndicareL’Assegno Unico ricevuto nel 2025:NON è reddito imponibile: non si dichiara nel 730NON influisce sulle detrazioni per figli oltre i 21 anniNON va restituito (salvo conguagli INPS per ISEE errato)Nel 730/2026 dovrai indicare:Figli dai 21 anni in su come familiari a carico (se rispettano i limiti di reddito)NON i figli fino a 20 anni (per loro c’è solo l’Assegno Unico, niente detrazioni)Casi Particolari: Disabilità, Separazioni, Convivenza Alcune situazioni familiari richiedono attenzioni particolari nella compilazione del 730. Vediamo i casi più frequenti.Figli con DisabilitàI figli con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 danno diritto a:Maggiorazione detrazione di 400 euro annuiMaggiorazione Assegno Unico di 105 euro/mese (per figli fino a 21 anni)Detrazioni spese mediche specifiche (es. assistenza, terapie)La certificazione di handicap deve essere rilasciata dalla Commissione ASL ai sensi dell’art. 3 o 4 della L. 104/92.Genitori Separati o DivorziatiIn caso di separazione o divorzio, la detrazione per figli a carico spetta:Al genitore affidatario (affido esclusivo): detrazione al 100%A entrambi i genitori (affido congiunto): detrazione ripartita al 50%Possibilità di accordo: i genitori possono concordare di attribuire la detrazione al 100% a un solo genitore (indicandolo nel 730)IMPORTANTE: Se un genitore versa assegno di mantenimento, questo:NON è deducibile per chi lo pagaNON è reddito imponibile per chi lo riceveFigli Nati o Deceduti nel 2025Se un figlio è nato o deceduto durante il 2025:La detrazione spetta per l’intero anno (non si calcola pro-rata)L’Assegno Unico viene erogato dal mese di nascita fino al mese del decessoFamiliari Non Conviventi ma a CaricoPer coniuge e figli, la convivenza NON è obbligatoria per beneficiare delle detrazioni. Possono essere a carico anche se:Vivono in un’altra città per motivi di studio o lavoroSono domiciliati all’esteroPer altri familiari (genitori, fratelli, ecc.), invece, la convivenza è obbligatoria, salvo il caso degli assegni alimentari volontari.Familiari Residenti all’EsteroSe un familiare risiede all’estero, può essere considerato a carico se:Rispetta i limiti di reddito (2.840,51 euro o 4.000 euro)È un cittadino italiano o di Stato UEPer i redditi esteri, si applica il cambio medio annuale pubblicato dall’Agenzia delle EntrateEsempi Pratici di Calcolo delle DetrazioniVediamo alcuni casi concreti per capire meglio come si calcolano le detrazioni per familiari a carico.Esempio 1: Famiglia con Due Figli PiccoliSituazione:Paolo, reddito 35.000 euroMoglie casalinga, reddito 0 euro2 figli: 5 anni e 8 anni730/2026:Coniuge a carico: Sì (reddito 0 < 2.840,51 euro)Figli a carico: NO detrazioni (hanno meno di 21 anni → solo Assegno Unico)Detrazioni spettanti:Detrazione coniuge: 800 × [(40.000 – 35.000) / 25.000] = 800 × 0,2 = 160 euroDetrazione figli: 0 euro (sostituita da Assegno Unico)Totale detrazioni familiari: 160 euroEsempio 2: Genitore con Figlio UniversitarioSituazione:Carla, reddito 50.000 euroFiglio di 23 anni, studente universitarioReddito figlio: 3.200 euro (lavoro part-time)730/2026:Figlio a carico: Sì (23 anni, reddito 3.200 < 4.000 euro)Detrazione: NO (figlio ha meno di 21 anni → Assegno Unico)ATTENZIONE: Il figlio ha 23 anni ma riceve ancora Assegno Unico fino a 21 anni. Dal compimento dei 21 anni, NON riceve più Assegno Unico ma Carla può detrarlo nel 730.Se il figlio compie 21 anni nel 2025:Detrazione (da 21 anni in su): 950 × [(95.000 – 50.000) / 80.000] = 950 × 0,5625 = 534 euroEsempio 3: Genitore con Madre Anziana a CaricoSituazione:Giovanni, reddito 28.000 euroMadre convivente, pensione 2.200 euro/annoMadre con handicap L. 104/92730/2026:Madre a carico: Sì (reddito 2.200 < 2.840,51 euro + convivente)Detrazione base: 750 × [(80.000 – 28.000) / 65.000] = 750 × 0,8 = 600 euroMaggiorazione handicap: +400 euroTotale detrazione madre: 600 + 400 = 1.000 euroEsempio 4: Genitori Separati con Affido CongiuntoSituazione:Marco (padre), reddito 45.000 euroLaura (madre), reddito 30.000 euroFiglio di 25 anni, reddito 2.500 euroAffido congiunto730/2026:Figlio a carico: Sì (25 anni, reddito 2.500 < 2.840,51 euro)Ripartizione detrazione: 50% Marco, 50% Laura (affido congiunto)Detrazione Marco (50%):950 × [(95.000 – 45.000) / 80.000] × 0,5 = 950 × 0,625 × 0,5 = 297 euroDetrazione Laura (50%):950 × [(95.000 – 30.000) / 80.000] × 0,5 = 950 × 0,8125 × 0,5 = 386 euroAlternativa: Marco e Laura possono concordare di attribuire la detrazione al 100% a Laura (reddito più basso), che otterrebbe 772 euro totali.Scadenze 730/2026 e Adempimenti Per il 730/2026 (dichiarazione redditi 2025), le scadenze da rispettare sono:Calendario 730/2026ScadenzaAdempimentoDal 30 aprile 2026Apertura invio 730 precompilato (via INPS/Agenzia Entrate)Entro 30 giugno 2026Invio 730 tramite CAF o professionistaEntro 30 settembre 2026Invio 730 direttamente dall’Agenzia Entrate (online)Luglio-Novembre 2026Rimborsi o trattenute in busta paga/pensioneDocumenti Necessari per Familiari a CaricoPer dichiarare correttamente i familiari a carico nel 730/2026, devi avere:Codice fiscale di ciascun familiare a caricoCertificazione dei redditi del familiare (CU 2026, Modello Redditi, estratti conto banca/poste)Documentazione convivenza (stato di famiglia, autocertificazione) per “altri familiari”Certificato handicap L. 104/92 (se applicabile)Provvedimento di separazione/divorzio (se genitori separati)Accordo scritto ripartizione detrazioni (se diversa dal 50%)Come Compilare il 730 per Familiari a CaricoNel modello 730/2026, i familiari a carico vanno indicati nel:Prospetto “Familiari a carico” (sezione dedicata nel frontespizio)Indicare per ciascuno: codice fiscale, grado di parentela, mesi a carico, percentuale di ripartizioneSe il familiare ha disabilità, barrare la casella appositaIMPORTANTE: Se compili il 730 precompilato, l’Agenzia delle Entrate riporta automaticamente i familiari a carico dell’anno precedente. Verifica sempre che i dati siano corretti e aggiornati (es. redditi, nascite, maggiore età).📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande FrequentiMio figlio ha 22 anni e ha guadagnato 3.800 euro nel 2025. È a mio carico?Sì, tuo figlio è a carico. Fino al compimento dei 24 anni, il limite di reddito è di 4.000 euro. Poiché ha 22 anni e ha guadagnato 3.800 euro (meno di 4.000), è fiscalmente a carico. Tuttavia, non potrai detrarlo nel 730/2026 perché ha meno di 21 anni e per lui spetta solo l’Assegno Unico Universale.Posso detrarre mia madre che vive in un’altra città?Dipende dal grado di parentela. Se tua madre è considerata “altro familiare” (non coniuge né figlio), la convivenza è obbligatoria per poterla detrarre, salvo il caso degli assegni alimentari volontari. Se non convive con te e non le versi assegni alimentari, non puoi portarla in detrazione nel 730.L’Assegno Unico va dichiarato nel 730?No, l’Assegno Unico Universale non è reddito imponibile e NON va dichiarato nel modello 730. Non influisce sul calcolo dell’IRPEF e non deve essere indicato tra i redditi. L’unica cosa da fare nel 730 è NON inserire come a carico i figli fino a 20 anni (per loro c’è l’Assegno Unico, non le detrazioni).Posso detrarre il mio compagno/convivente?No, i conviventi more uxorio (coppie di fatto) non danno diritto a detrazioni fiscali per familiari a carico. Solo il coniuge legalmente sposato può essere considerato fiscalmente a carico. Le unioni civili tra persone dello stesso sesso, invece, sono equiparate al matrimonio ai fini fiscali.Se mio figlio compie 25 anni nel 2025, quale limite di reddito vale?Dal giorno del 25° compleanno, il limite di reddito scende da 4.000 euro a 2.840,51 euro. Devi calcolare il reddito complessivo dell’intero anno 2025: se supera 2.840,51 euro, tuo figlio NON è più a carico. Se resta sotto questo limite, puoi continuare a detrarlo nel 730/2026 come figlio dai 21 anni in su.Hai Bisogno di Aiuto per il 730/2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare il 730 senza errori, ottimizzando le detrazioni per i tuoi familiari a carico.I nostri servizi includono:Compilazione completa del modello 730/2026Verifica dei familiari a carico e calcolo delle detrazioni spettantiAssistenza per Assegno Unico e integrazione con il 730Gestione casi particolari (separazioni, disabilità, redditi esteri)Invio telematico e assistenza post-dichiarazioneContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Chiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come Farla Chiudere la partita IVA è una decisione importante che richiede attenzione ai tempi, ai costi e alle procedure burocratiche. Se hai cessato l'attività o stai valutando di farlo, è fondamentale conoscere tutti gli adempimenti necessari per… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-12 09:00:002026-10-07 17:35:09Chiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come FarlaCAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Cosa Fare Entro il 31 Dicembre 2026 per Pagare Meno Tasse nel 730/2027: la Checklist Completa Tutto ciò che paghi entro il 31 dicembre 2026 può trasformarsi in un risparmio concreto sulla dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo. Il 730/2027, infatti, riguarda i redditi e le spese del 2026: una volta passata la mezzanotte del… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 08:00:002026-09-21 13:44:07Cosa Fare Entro il 31 Dicembre 2026 per Pagare Meno Tasse nel 730/2027: la Checklist CompletaDICHIARAZIONE DEI REDDITI Dichiarazione dei Redditi Tardiva 2026: Sanzioni Ridotte, Ravvedimento e Come PresentarlaDichiarazione Redditi Tardiva 2026: Sanzioni e Ravvedimento https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 08:00:002026-10-20 13:06:46Dichiarazione dei Redditi Tardiva 2026: Sanzioni Ridotte, Ravvedimento e Come PresentarlaCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleAprile 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-03 07:07:122026-05-31 09:54:16730/2026: Novità Familiari a Carico, Limiti Reddito e Detrazioni
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CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Cosa Fare Entro il 31 Dicembre 2026 per Pagare Meno Tasse nel 730/2027: la Checklist Completa Tutto ciò che paghi entro il 31 dicembre 2026 può trasformarsi in un risparmio concreto sulla dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo. Il 730/2027, infatti, riguarda i redditi e le spese del 2026: una volta passata la mezzanotte del… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 08:00:002026-09-21 13:44:07Cosa Fare Entro il 31 Dicembre 2026 per Pagare Meno Tasse nel 730/2027: la Checklist Completa
DICHIARAZIONE DEI REDDITI Dichiarazione dei Redditi Tardiva 2026: Sanzioni Ridotte, Ravvedimento e Come PresentarlaDichiarazione Redditi Tardiva 2026: Sanzioni e Ravvedimento https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 08:00:002026-10-20 13:06:46Dichiarazione dei Redditi Tardiva 2026: Sanzioni Ridotte, Ravvedimento e Come Presentarla
CAFDetrazioni Spese Universitarie 730/2026: Guida Completa ai Nuovi Importi per Universita Non StataliLe detrazioni spese universitarie 730 rappresentano un’importante agevolazione fiscale per le famiglie italiane che sostengono i costi dell’istruzione universitaria dei propri figli o per gli studenti lavoratori che si pagano gli studi. Con la pubblicazione del Decreto MUR 30 dicembre 2025 nella Gazzetta Ufficiale del 27 marzo 2026, sono stati definiti i nuovi importi massimi detraibili per le universita non statali nella dichiarazione dei redditi 2026 (anno d’imposta 2025).La detrazione fiscale riconosciuta e pari al 19% delle spese sostenute, con un meccanismo differente tra atenei pubblici e privati. Mentre per le universita statali non esistono limiti di spesa, per le universita non statali (private e telematiche) si applicano tetti massimi stabiliti annualmente dal Ministero dell’Universita e della Ricerca, differenziati per area disciplinare e zona geografica in cui ha sede l’ateneo.Quest’anno il decreto ha introdotto alcune novita significative: sono stati aumentati gli importi per l’area sanitaria, ridotti quelli per l’area medica e rimodulati quelli per l’area umanistico-sociale. Vediamo nel dettaglio come funzionano le detrazioni spese universitarie 730 2026, quali sono i nuovi importi e come indicare correttamente le spese nella dichiarazione dei redditi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Normativa di Riferimento per le Detrazioni Spese UniversitarieLa possibilita di detrarre le spese universitarie nella dichiarazione dei redditi trova il suo fondamento normativo nell’articolo 15, comma 1, lettera e) del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – DPR 917/1986). Questa norma prevede la detrazione del 19% delle spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso universita statali e non statali.Per le universita non statali, pero, il legislatore ha previsto un meccanismo di contenimento: la detrazione non puo superare quella che spetterebbe per la frequenza di corsi analoghi presso l’universita statale piu vicina. Ogni anno il Ministero dell’Universita e della Ricerca (MUR) pubblica un decreto che stabilisce gli importi massimi detraibili, tenendo conto dei costi medi delle universita pubbliche.Per l’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), il riferimento normativo e il Decreto MUR n. 1126 del 30 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2026. Questo decreto sostituisce il precedente DM 1924/2024 e introduce alcune modifiche agli importi detraibili.E importante sottolineare che la detrazione spetta per intero ai contribuenti con un reddito complessivo fino a 120.000 euro. Oltre questa soglia, il beneficio decresce progressivamente fino ad azzerarsi completamente al raggiungimento dei 240.000 euro di reddito.Cosa Prevede il Decreto MUR 2026Il Decreto MUR 30 dicembre 2025 ha individuato gli importi massimi delle detrazioni spese universitarie 730 per il periodo d’imposta 2025, applicando una distinzione basata su due criteri fondamentali. Il primo criterio riguarda l’area disciplinare di afferenza del corso di studi, distinguendo tra area medica, sanitaria, scientifico-tecnologica e umanistico-sociale. Il secondo criterio considera la zona geografica in cui ha sede l’ateneo, suddividendo il territorio nazionale in Nord, Centro, Sud e Isole.Rispetto all’anno precedente, il decreto 2026 ha introdotto alcune modifiche significative agli importi. Gli importi per i corsi dell’area sanitaria sono stati aumentati, riconoscendo i maggiori costi effettivi di questi percorsi formativi. Al contrario, gli importi per l’area medica sono stati ridotti, mentre quelli per l’area umanistico-sociale sono stati rimodulati. L’area scientifico-tecnologica e rimasta sostanzialmente invariata. Importi Massimi Detraibili 2026: Tabella Completa per Area e Zona GeograficaEcco la tabella completa degli importi massimi detraibili per le spese universitarie delle universita non statali nell’anno d’imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), come stabilito dal Decreto MUR 30 dicembre 2025.Corsi di Laurea, Laurea Magistrale e Laurea Magistrale a Ciclo UnicoArea DisciplinareNordCentroSud e IsoleMedica3.600 €2.900 €2.650 €Sanitaria4.100 €3.100 €3.050 €Scientifico-tecnologica3.700 €2.900 €2.600 €Umanistico-sociale3.200 €2.750 €2.550 €Corsi Post-Laurea (Dottorato, Specializzazione, Master I e II livello)Zona GeograficaImporto Massimo DetraibileNord4.100 €Centro3.100 €Sud e Isole3.050 €A questi importi va aggiunta la tassa regionale per il diritto allo studio (prevista dall’art. 3 della Legge 549/1995), che puo essere portata in detrazione anche oltre i limiti tabellari sopra indicati.Suddivisione delle Zone GeografichePer determinare quale importo massimo applicare, e necessario verificare in quale zona geografica ha sede l’universita frequentata. Attenzione: cio che conta e la sede dell’ateneo, non la residenza dello studente.NORD: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna.CENTRO: Toscana, Umbria, Marche, Lazio.SUD E ISOLE: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.Ad esempio, uno studente residente a Udine che frequenta un’universita privata a Milano rientrera negli importi previsti per il Nord. Viceversa, uno studente milanese che frequenta un ateneo privato a Roma applichera i limiti del Centro.Classificazione delle Aree DisciplinariL’area disciplinare viene determinata in base al corso di laurea frequentato, seguendo la classificazione ministeriale:Area Medica: Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Medicina Veterinaria.Area Sanitaria: Professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, Professioni sanitarie della riabilitazione, Professioni sanitarie tecniche, Professioni sanitarie della prevenzione, Farmacia, Scienze della nutrizione.Area Scientifico-tecnologica: Ingegneria, Architettura, Fisica, Matematica, Chimica, Biologia, Scienze naturali, Informatica, Agraria.Area Umanistico-sociale: Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Lettere, Filosofia, Psicologia, Scienze della formazione, Scienze della comunicazione, Lingue, Sociologia. Quali Spese Universitarie Sono Detraibili nel 730Non tutte le spese sostenute per l’universita possono essere portate in detrazione. Le detrazioni spese universitarie 730 riguardano esclusivamente alcune tipologie di costi strettamente legati alla frequenza dei corsi.Le spese ammesse in detrazione comprendono:Tasse di iscrizione e immatricolazione all’universitaContributi universitari annuali o semestraliTassa regionale per il diritto allo studio (oltre i limiti tabellari)Soprattasse per esami di profitto e di laureaTasse per il rilascio della laureaSpese per test di ammissione ai corsi di laureaContributi per la partecipazione a TFA (Tirocinio Formativo Attivo)Spese per corsi singoli universitariTasse per corsi di perfezionamento post-laureaPer le universita telematiche riconosciute dal MIUR, si applicano le stesse regole delle universita non statali tradizionali, con gli stessi limiti di detraibilita stabiliti dal decreto MUR.Spese NON DetraibiliE importante sapere che molte spese comunemente sostenute dagli studenti universitari non rientrano tra quelle detraibili. Ecco l’elenco delle spese escluse dalla detrazione:Alloggio e affitto della stanza o dell’appartamento per studenti fuori sede (che tuttavia puo beneficiare di una detrazione specifica separata)Spese di vitto e mensa universitariaTrasporti e viaggi per raggiungere la sede universitariaLibri di testo e materiale didatticoCancelleria e materiale di consumoComputer, tablet e dispositivi elettroniciAbbonamenti a riviste scientifiche o banche datiSpese per fotocopie e stampeCorsi di lingua non universitariAttivita sportive universitariePer gli studenti fuori sede, ricordiamo che le spese di affitto possono beneficiare di una detrazione separata del 19% su un importo massimo di 2.633 euro, a condizione che l’universita disti almeno 100 km dal comune di residenza e sia situata in una provincia diversa. Come Indicare le Detrazioni Spese Universitarie nel 730/2026La corretta indicazione delle detrazioni spese universitarie 730 richiede attenzione nella compilazione del modello. Le spese vanno inserite nel Quadro E – Oneri e spese, utilizzando i righi da E8 a E10 dedicati alle “Altre spese”.Il codice spesa da utilizzare e il 13, che identifica specificamente le spese per istruzione universitaria. Per ogni spesa sostenuta, occorre indicare l’importo effettivamente pagato, che sara poi confrontato con i limiti massimi detraibili.Ecco come procedere nella compilazione:Identificare il rigo corretto: utilizzare i righi E8, E9 o E10 del Quadro EInserire il codice spesa 13 nella prima colonna del rigoIndicare l’importo sostenuto nella seconda colonnaSe le spese superano il limite massimo detraibile, il CAF o il software di compilazione applichera automaticamente il tetto previsto dal decreto MURNel caso di piu figli a carico che frequentano l’universita, le spese vanno indicate separatamente per ciascun figlio, sempre con codice 13. Se i righi E8-E10 non sono sufficienti, si possono utilizzare anche i righi da E8 a E12 con il medesimo codice.Detrazione nel 730 PrecompilatoSe utilizzi il 730 precompilato, molte spese universitarie potrebbero gia essere presenti grazie alla trasmissione dei dati da parte degli atenei all’Agenzia delle Entrate. E comunque fondamentale verificare la correttezza degli importi e, se necessario, integrarli o modificarli.Le universita, infatti, comunicano all’Anagrafe Tributaria i dati relativi alle tasse di iscrizione pagate dagli studenti. Tuttavia, potrebbero mancare alcune voci come i test di ammissione o i contributi per esami. In questi casi, e necessario aggiungere manualmente gli importi mancanti. Tracciabilita dei Pagamenti: Requisito FondamentaleA partire dal 2020, per beneficiare delle detrazioni spese universitarie 730 e obbligatorio che i pagamenti siano effettuati con strumenti tracciabili. Questa regola, introdotta dalla Legge di Bilancio 2020, si applica a tutte le detrazioni del 19%, comprese quelle per le spese di istruzione.I metodi di pagamento ammessi sono:Bonifico bancario o postaleCarta di credito o carta di debitoCarta prepagataAssegno bancario o circolarePagoPA (sistema preferito dalle universita)MAV (Pagamento Mediante Avviso)Bollettino postaleIl pagamento in contanti NON e ammesso e comporta la perdita del diritto alla detrazione, anche se la spesa e documentata da regolare ricevuta.Molte universita utilizzano il sistema PagoPA per la riscossione delle tasse, che garantisce automaticamente la tracciabilita del pagamento e genera una ricevuta valida ai fini fiscali. Conservare sempre la ricevuta del pagamento PagoPA insieme all’attestazione dell’universita. Documentazione Necessaria per le Detrazioni Spese UniversitariePer poter beneficiare delle detrazioni spese universitarie 730, e fondamentale conservare tutta la documentazione che attesta le spese sostenute. Il contribuente non deve allegare i documenti alla dichiarazione dei redditi, ma deve conservarli per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate per un periodo di 5 anni dalla presentazione del 730.La documentazione da conservare comprende:Ricevute di pagamento delle tasse universitarie (bollettini, MAV, ricevute PagoPA)Estratto conto bancario o della carta che attesti il pagamento tracciabileAttestazione dell’universita che certifichi l’iscrizione e gli importi versatiCertificazione delle spese rilasciata dall’ateneo (spesso disponibile nell’area riservata dello studente)Ricevuta del test di ammissione se sostenuto a pagamentoDocumentazione comprovante il grado di parentela per spese sostenute per familiari a carico (stato di famiglia, certificati)Molte universita mettono a disposizione degli studenti, nella propria area riservata online, un documento riepilogativo delle spese sostenute nell’anno, utile ai fini della dichiarazione dei redditi. E consigliabile scaricare e conservare questo documento.Esempi Pratici di Calcolo delle Detrazioni UniversitariePer comprendere meglio come funzionano le detrazioni spese universitarie 730, vediamo alcuni esempi pratici di calcolo basati sugli importi del decreto MUR 2026.Esempio 1: Studente di Medicina a Milano (Nord)Marco frequenta il corso di Medicina e Chirurgia presso un’universita privata di Milano. Nell’anno 2025 ha sostenuto le seguenti spese:Tasse di iscrizione: 12.500 €Tassa regionale diritto allo studio: 140 €Test di ammissione: 100 €Calcolo della detrazione:L’area disciplinare e Medica e la zona geografica e Nord. Il limite massimo detraibile e quindi 3.600 € per le tasse universitarie.Spese universitarie detraibili: 3.600 € (anche se Marco ha pagato 12.600 €, si applica il tetto)Tassa regionale: 140 € (detraibile oltre il limite)Totale base di calcolo: 3.740 €Detrazione 19%: 710,60 €Marco potra recuperare 710,60 € nella dichiarazione dei redditi.Esempio 2: Studente di Giurisprudenza a Roma (Centro)Giulia frequenta Giurisprudenza presso un’universita privata di Roma. Nel 2025 ha pagato:Tasse di iscrizione annuali: 6.800 €Tassa regionale: 140 €Calcolo della detrazione:L’area disciplinare e Umanistico-sociale e la zona e Centro. Il limite massimo e 2.750 €.Spese universitarie detraibili: 2.750 € (tetto applicato)Tassa regionale: 140 €Totale base di calcolo: 2.890 €Detrazione 19%: 549,10 €Giulia recuperera 549,10 € con il 730.Esempio 3: Studente di Ingegneria a Napoli (Sud)Luca frequenta Ingegneria Informatica presso un ateneo privato di Napoli. Spese 2025:Tasse universitarie: 4.200 €Tassa regionale: 140 €Calcolo della detrazione:L’area e Scientifico-tecnologica, zona Sud e Isole. Limite: 2.600 €.Spese detraibili: 2.600 € (tetto applicato)Tassa regionale: 140 €Totale: 2.740 €Detrazione 19%: 520,60 €Esempio 4: Master in universita del NordFrancesca frequenta un Master di II livello presso un’universita privata di Torino. Ha pagato 8.000 € di tasse.Calcolo:Per i corsi post-laurea al Nord, il limite e 4.100 €.Spese detraibili: 4.100 €Tassa regionale: 140 €Totale: 4.240 €Detrazione 19%: 805,60 €La detrazione massima teorica per un corso post-laurea al Nord e quindi di circa 805 euro. Detrazioni Spese Universitarie per Familiari a CaricoLe detrazioni spese universitarie 730 possono essere fruite non solo dallo studente stesso, ma anche dai genitori o da altri familiari che sostengono le spese per un figlio o parente fiscalmente a carico.Un familiare e considerato a carico quando possiede un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro (al lordo degli oneri deducibili). Per i figli fino a 24 anni, il limite di reddito sale a 4.000 euro.Se le spese sono sostenute per un figlio a carico di entrambi i genitori, la detrazione spetta nella misura del 50% a ciascun genitore. In alternativa, i genitori possono decidere di attribuire l’intera detrazione al genitore con il reddito piu alto, per ottimizzare il risparmio fiscale.Nel caso in cui il figlio non sia piu a carico (perche ha superato i limiti di reddito), la detrazione spetta direttamente allo studente, che dovra indicare le spese nel proprio 730 o Modello Redditi PF.E importante notare che la detrazione compete a chi ha effettivamente sostenuto la spesa. Se un genitore paga le tasse universitarie del figlio a carico, sara il genitore a beneficiare della detrazione, indicando le spese nel proprio 730.Ripartizione della Detrazione tra GenitoriQuando entrambi i genitori sostengono le spese universitarie del figlio a carico, la detrazione puo essere ripartita secondo diverse modalita:Opzione 1 – Ripartizione al 50%: Ciascun genitore detrae il 50% delle spese sostenute complessivamente. Questa e la modalita standard.Opzione 2 – Attribuzione al 100% a un genitore: L’intera detrazione viene attribuita al genitore che ha effettivamente sostenuto la spesa o che ha il reddito piu elevato. Questa opzione e conveniente quando un genitore ha reddito basso o incapiente (cioe non ha sufficiente IRPEF da cui detrarre).Opzione 3 – Ripartizione proporzionale: Le spese vengono ripartite in proporzione a quanto effettivamente pagato da ciascun genitore.La scelta deve essere coerente con la documentazione di pagamento e deve essere annotata nella dichiarazione dei redditi.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Detrazioni Spese UniversitarieQual e l’importo massimo detraibile per le spese universitarie nel 730/2026?L’importo massimo detraibile varia in base all’area disciplinare e alla zona geografica dell’universita. Il valore piu alto e di 4.100 euro per i corsi dell’area sanitaria al Nord e per i corsi post-laurea (master, dottorato) sempre al Nord. Il valore piu basso e di 2.550 euro per i corsi umanistico-sociali al Sud e Isole. A questi importi si aggiunge sempre la tassa regionale per il diritto allo studio.Le spese per le universita telematiche sono detraibili?Si, le spese per le universita telematiche riconosciute dal MIUR sono detraibili al 19% con gli stessi limiti previsti per le universita non statali tradizionali. E necessario verificare che l’ateneo telematico sia regolarmente accreditato presso il Ministero dell’Universita e della Ricerca.Posso detrarre le spese universitarie se pago in contanti?No, dal 2020 e obbligatorio utilizzare strumenti di pagamento tracciabili (bonifico, carta di credito/debito, PagoPA, MAV) per beneficiare della detrazione del 19%. I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione, anche se documentati da regolare ricevuta.Le spese per l’affitto dello studente fuori sede sono detraibili insieme alle tasse universitarie?Le spese di affitto per studenti fuori sede beneficiano di una detrazione separata, diversa da quella per le tasse universitarie. La detrazione per l’affitto e pari al 19% su un importo massimo di 2.633 euro annui, a condizione che l’universita disti almeno 100 km dal comune di residenza e sia in una provincia diversa.Chi puo detrarre le spese universitarie: lo studente o i genitori?Se lo studente e fiscalmente a carico dei genitori (reddito sotto i 2.840,51 euro, o 4.000 euro per under 24), la detrazione spetta ai genitori che sostengono la spesa, nella misura del 50% ciascuno o al 100% a un solo genitore. Se lo studente non e piu a carico, detrae direttamente le spese nel proprio 730.Come faccio a sapere in quale area disciplinare rientra il mio corso di laurea?L’area disciplinare e determinata dalla classificazione ministeriale del corso di laurea. Area Medica: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria. Area Sanitaria: Professioni sanitarie, Farmacia. Area Scientifico-tecnologica: Ingegneria, Architettura, Scienze. Area Umanistico-sociale: Giurisprudenza, Economia, Lettere, Psicologia. In caso di dubbio, il CAF puo verificare la corretta classificazione.Qual e la scadenza per presentare il 730/2026 con le detrazioni universitarie?Il modello 730/2026 deve essere presentato entro il 30 settembre 2026. In alternativa, e possibile presentare il Modello Redditi Persone Fisiche entro il 31 ottobre 2026. E consigliabile non attendere l’ultimo momento per avere tempo di raccogliere tutta la documentazione necessaria.Conclusione: Affidati al CAF Centro Fiscale per le Detrazioni UniversitarieLe detrazioni spese universitarie 730 rappresentano un’opportunita concreta di risparmio fiscale per le famiglie che investono nell’istruzione dei propri figli. Con gli importi aggiornati dal Decreto MUR 2026, e possibile recuperare fino a 805 euro per i corsi post-laurea al Nord e importi variabili per i corsi di laurea, a seconda dell’area disciplinare e della zona geografica.La corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, l’individuazione del limite massimo applicabile e la verifica della documentazione richiedono competenza e attenzione. Un errore nella compilazione potrebbe comportare la perdita del beneficio fiscale o, peggio, contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.Hai bisogno di assistenza per le detrazioni spese universitarie nel tuo 730? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri operatori verificano la documentazione, calcolano l’importo corretto della detrazione e compilano il modello 730 garantendo il massimo risparmio fiscale.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.Aprile 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-09 14:14:552026-05-31 10:10:40Detrazioni Spese Universitarie 730/2026: Guida Completa ai Nuovi Importi per Universita Non Statali
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI730/2026 Detrazioni Spese Mediche: Guida Pratica con Esempi e CalcoliLa dichiarazione 730/2026 offre importanti opportunità di risparmio fiscale attraverso le detrazioni per spese mediche e sanitarie. Migliaia di contribuenti italiani possono recuperare il 19% delle spese sanitarie sostenute nel 2025, ma solo se conoscono bene le regole e compilano correttamente il modello.In questa guida pratica, il CAF Centro Fiscale di Udine ti accompagna passo dopo passo nel mondo delle detrazioni sanitarie nel 730/2026. Non ci limitiamo alla teoria: ti mostreremo esempi concreti di calcolo, ti diremo esattamente quali spese mediche sono detraibili e quali no, e ti sveleremo gli errori più comuni che costano cari in termini di rimborsi persi.Le spese mediche detraibili nel 730/2026 comprendono visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci con ricetta, protesi, spese odontoiatriche, occhiali da vista e molto altro. La normativa prevede una franchigia di 129,11 euro: questo significa che la detrazione del 19% si applica solo sulla parte di spesa che supera questa soglia.Molti contribuenti non sanno che possono detrarre anche le spese mediche sostenute per familiari a carico, oppure non conoscono l’obbligo del pagamento tracciabile introdotto dal 2020. Errori nella compilazione del modello 730 o nella conservazione della documentazione sanitaria possono compromettere il diritto alla detrazione, facendoti perdere centinaia o addirittura migliaia di euro.Per approfondire tutti gli aspetti normativi e documentali, consulta la nostra guida completa alle detrazioni per spese mediche nel 730/2026, che spiega nel dettaglio franchigia, percentuali, tipologie di spese e documenti necessari. In questo articolo ci concentreremo invece sugli aspetti pratici e operativi: come calcolare la detrazione, come compilare i righi E1-E5, quali sono i casi particolari e come evitare gli errori più frequenti.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti GratisNiente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCome Funziona la Detrazione del 19% sulle Spese MedicheFranchigia di 129,11 Euro: Come si Calcola la DetrazioneTutte le Categorie di Spese Mediche Detraibili nel 730/2026Spese Mediche NON Detraibili: Cosa Escludere dal 730Pagamenti Tracciabili: Regole e Modalità ObbligatorieCome Compilare il 730: Righe E1-E5 per le Spese MedicheSpese Mediche per Familiari a Carico: Chi e ComeCasi Particolari: Spese all’Estero, Rimborsi e Situazioni SpecialiErrori Comuni da Evitare nelle Detrazioni Spese MedicheNovità 2026 rispetto al 2025 sulle Detrazioni Spese MedicheCome Funziona la Detrazione del 19% sulle Spese MedicheLa detrazione fiscale per spese mediche è un meccanismo che ti permette di recuperare parte di quanto hai speso per cure e prestazioni sanitarie nel corso del 2025. Il funzionamento è semplice nella teoria, ma richiede attenzione nei dettagli pratici.Il principio base è questo: lo Stato ti riconosce una detrazione del 19% su tutte le spese sanitarie detraibili che hai sostenuto nell’anno, ma solo sulla parte che supera la franchigia obbligatoria di 129,11 euro. Questa franchigia rappresenta la soglia minima: se hai speso meno di 129,11 euro in tutto l’anno per spese mediche, non hai diritto ad alcuna detrazione.La detrazione fiscale si traduce in un credito d’imposta che viene sottratto dalle imposte che devi pagare. Se le imposte dovute sono inferiori alla detrazione, ricevi la differenza come rimborso IRPEF direttamente sul tuo conto corrente o in busta paga, a seconda della modalità di presentazione del 730.È importante capire la differenza tra detrazione e deduzione: la detrazione riduce direttamente l’imposta da pagare, mentre la deduzione riduce il reddito imponibile su cui si calcolano le imposte. Nel caso delle spese mediche nel 730/2026, si tratta sempre di detrazioni, che sono generalmente più vantaggiose per il contribuente.La normativa di riferimento è contenuta nell’articolo 15 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), più volte modificato negli anni. Le ultime novità significative risalgono al 2020, quando è stato introdotto l’obbligo di pagamento tracciabile per la maggior parte delle spese mediche detraibili. Franchigia di 129,11 Euro: Come si Calcola la DetrazioneLa franchigia di 129,11 euro è il punto di partenza per il calcolo di ogni detrazione per spese mediche. Vediamo con esempi pratici come funziona.ESEMPIO 1 – Spesa inferiore alla franchigia: Immagina di aver speso 100 euro in farmaci durante tutto il 2025. Poiché questa cifra è inferiore alla franchigia di 129,11 euro, non hai diritto ad alcuna detrazione. È come se quella spesa non fosse mai avvenuta ai fini fiscali.ESEMPIO 2 – Spesa di poco superiore alla franchigia: Hai sostenuto spese mediche per 200 euro nel 2025. La detrazione si calcola così: – Spesa totale: 200,00 euro – Franchigia: -129,11 euro – Base imponibile: 70,89 euro – Detrazione (19%): 70,89 × 0,19 = 13,47 euroQuindi recuperi 13,47 euro come detrazione fiscale.ESEMPIO 3 – Spesa consistente: Hai avuto spese mediche elevate: 3.000 euro (ad esempio per cure odontoiatriche). – Spesa totale: 3.000,00 euro – Franchigia: -129,11 euro – Base imponibile: 2.870,89 euro – Detrazione (19%): 2.870,89 × 0,19 = 545,47 euroIn questo caso recuperi 545,47 euro, una cifra significativa che abbatte notevolmente l’imposta da pagare.FORMULA GENERALE: La formula per calcolare la detrazione è semplicissima: “` Detrazione = (Spesa totale – 129,11) × 19% “`Questo calcolo vale per tutte le spese sanitarie detraibili cumulate nell’anno: farmaci, visite, esami, protesi, occhiali, dentista, fisioterapia, ecc. Non devi calcolare la franchigia separatamente per ogni categoria di spesa, ma una sola volta sul totale annuale.ATTENZIONE: La franchigia di 129,11 euro si applica per contribuente, non per nucleo familiare. Se marito e moglie presentano entrambi il 730, ciascuno ha diritto alla propria franchigia sulle spese che detrae. Questo aspetto è importante nella pianificazione fiscale delle coppie. Tutte le Categorie di Spese Mediche Detraibili nel 730/2026Il panorama delle spese sanitarie detraibili è molto ampio. Ecco un elenco completo e dettagliato, organizzato per categorie, di tutte le spese che puoi portare in detrazione nel 730/2026.Farmaci e MedicinaliTutti i farmaci acquistati in farmacia o parafarmacia sono detraibili, ma con alcune distinzioni importanti:– Farmaci con ricetta medica (anche ripetibile): detraibili al 19%. Lo scontrino deve riportare la dicitura “medicinale” o “farmaco” e il codice fiscale del paziente. – Farmaci da banco (SOP e OTC): detraibili anche senza ricetta, purché lo scontrino riporti il codice fiscale e la dicitura “farmaco”. – Farmaci omeopatici: detraibili se registrati come medicinali presso l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). – Integratori alimentari: NON detraibili, anche se acquistati in farmacia con consiglio del medico. – Prodotti parafarmaceutici: NON detraibili (creme, cosmetici, prodotti per l’igiene).IMPORTANTE: Lo scontrino della farmacia deve essere “parlante”, cioè deve specificare la natura di farmaco del prodotto e il codice fiscale di chi sostiene la spesa. Gli scontrini generici senza queste indicazioni non sono validi.Visite Mediche e SpecialisticheTutte le visite mediche sono detraibili al 19%, sia presso strutture pubbliche che private:– Visite mediche generiche (medico di base a pagamento) – Visite specialistiche (cardiologo, ortopedico, dermatologo, oculista, ecc.) – Visite psicologiche e psichiatriche – Visite ginecologiche e ostetriche – Visite pediatriche – Visite odontoiatriche (anche solo la visita, senza cure) – Certificati medici richiesti per attività sportive, patente, lavoro – Prestazioni di medici specialisti a domicilioLa detrazione spetta sia per le visite effettuate nel SSN (ticket sanitari) che per quelle private intramoenia o presso studi medici privati. È fondamentale conservare la fattura o la ricevuta fiscale che riporti: – Dati identificativi del medico o della struttura (con partita IVA) – Data della prestazione – Natura della prestazione (“visita medica specialistica”, ecc.) – Importo pagato – Dati del pazienteEsami Diagnostici e AnalisiRientrano tra le spese mediche detraibili tutti gli esami diagnostici e di laboratorio:– Analisi del sangue e delle urine (ematochimiche, tossicologiche, microbiologiche) – Radiografie (RX torace, ortopanoramica dentale, ecc.) – Ecografie (addominale, pelvica, ostetrica, ecc.) – TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) – Risonanza Magnetica (RMN) – Elettrocardiogramma (ECG) ed Ecocardiogramma – Mammografia e MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) – Esami endoscopici (gastroscopia, colonscopia, ecc.) – Esami istologici e biopsie – Test genetici prescritti dal medico – Screening oncologiciAnche in questo caso, la spesa è detraibile sia se sostenuta presso strutture pubbliche (con pagamento del ticket) che presso laboratori e centri diagnostici privati. La ricevuta fiscale o la fattura deve indicare chiaramente il tipo di esame effettuato.Cure Odontoiatriche e OrtodonticheLe spese odontoiatriche rappresentano spesso le voci più significative in termini di importo. Sono detraibili al 19%:– Otturazioni e devitalizzazioni – Estrazioni dentarie – Cure conservative e endodonzia – Protesi dentarie (fisse, mobili, totali, parziali) – Impianti dentali – Apparecchi ortodontici (per bambini e adulti) – Pulizia dentale professionale (igiene orale, ablazione tartaro) – Sbiancamento dentale se prescritto per motivi terapeutici – Cure parodontali – Chirurgia odontoiatrica e maxillo-faccialePer le cure dentistiche, il preventivo e il piano di cura sono documenti utili ma non obbligatori ai fini della detrazione. Ciò che conta è la fattura finale emessa dal dentista, che deve riportare: – Descrizione dettagliata delle prestazioni – Date delle sedute – Importi parziali e totale – Modalità di pagamento (tracciabile!)CONSIGLIO: Se la spesa odontoiatrica è elevata e viene rateizzata in più anni, verifica con il tuo dentista la possibilità di frazionare le fatture in modo da ottimizzare le detrazioni fiscali distribuite su più dichiarazioni dei redditi.Protesi e Ausili MediciTutti i dispositivi protesici e gli ausili medici sono detraibili:– Occhiali da vista (lenti e montatura) – Lenti a contatto (anche quelle colorate se prescritte per motivi medici) – Apparecchi acustici per ipoacusie – Protesi ortopediche (ginocchio, anca, spalla, ecc.) – Tutori, busti, corsetti ortopedici – Plantari su misura prescritti dal medico – Apparecchi per aerosol e inalazioni – Apparecchi per la misurazione della pressione – Glucometri e strisce per diabetici – Stampelle, deambulatori, sedie a rotelle – Letti ortopedici e materassi antidecubito – Protesi mammarie post-mastectomia – Parrucche per pazienti oncologiciPer gli occhiali da vista, la detrazione spetta anche senza prescrizione medica, purché lo scontrino o la fattura dell’ottico riporti la dicitura “occhiali da vista” e il codice fiscale dell’acquirente. Il limite di spesa è libero: puoi detrarre qualsiasi importo (una montatura da 50 euro come una da 500 euro).Per le protesi ortopediche, serve la prescrizione del medico specialista che attesti la necessità della protesi. Anche i costi di riparazione e manutenzione delle protesi sono detraibili.Fisioterapia, Riabilitazione e TerapieLe prestazioni riabilitative e fisioterapiche rientrano tra le spese mediche detraibili:– Fisioterapia (massoterapia, kinesiterapia, terapia manuale) – Riabilitazione motoria post-traumatica o post-operatoria – Terapie strumentali (TENS, ultrasuoni, laserterapia, magnetoterapia, ecc.) – Logopedia per disturbi del linguaggio – Psicomotricità per bambini – Terapia occupazionale – Osteopatia (se praticata da medico o fisioterapista) – Chiropratica (se praticata da professionista abilitato) – Agopuntura se effettuata da mediciATTENZIONE: Per le terapie alternative (osteopatia, chiropratica, agopuntura), la detrazione spetta solo se la prestazione è resa da un medico o da un fisioterapista regolarmente iscritto all’albo. Le fatture di operatori privi di qualifica sanitaria riconosciuta NON sono detraibili.Le terapie psicologiche (psicoterapia, supporto psicologico, consulenza psicologica) sono detraibili se prestate da psicologi iscritti all’Albo o da psichiatri. Serve la fattura con indicazione chiara del tipo di prestazione.Ricoveri, Interventi Chirurgici e DegenzeAnche le spese ospedaliere sono detraibili, sia per interventi in regime pubblico che privato:– Interventi chirurgici di qualsiasi tipo – Ricoveri ospedalieri (ordinari e in day hospital) – Degenze in cliniche private – Rette per ricoveri in case di cura – Interventi ambulatoriali in regime di day surgery – Spese di sala operatoria e anestesia – Assistenza infermieristica durante il ricovero – Pasti e pernottamento se inclusi nella retta ospedalieraSe il ricovero avviene in struttura pubblica o convenzionata SSN, la detrazione riguarda il ticket pagato o l’eventuale quota a carico del paziente. Se il ricovero è in clinica privata, l’intera retta è detraibile.CASO PARTICOLARE: La retta per ricovero in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) o casa di riposo è detraibile solo per la quota riferita alle prestazioni sanitarie certificate dalla struttura, non per la quota di assistenza alberghiera.Altre Spese Sanitarie DetraibiliEsistono altre categorie di spese mediche meno comuni ma comunque detraibili:– Trasfusioni di sangue e emoderivati – Dialisi per pazienti nefropatici – Ossigenoterapia a domicilio – Nutrizione enterale per pazienti con patologie specifiche – Cure termali se prescritte dal medico (solo la parte sanitaria, non vitto e alloggio) – Inseminazione artificiale e fecondazione assistita (PMA) – Test diagnostici prenatali (amniocentesi, villocentesi, bi-test, ecc.) – Trapianto di organi e tessuti (spese a carico del paziente) – Prestazioni rese da infermieri professionali (medicazioni, iniezioni, prelievi a domicilio) – Assistenza domiciliare sanitaria (ADI) – Vaccini non coperti dal SSN – Certificati e perizie medico-legaliTutte queste spese richiedono documentazione fiscale adeguata (fattura o ricevuta) e, ove previsto, la prescrizione medica che giustifichi la necessità della prestazione. Spese Mediche NON Detraibili: Cosa Escludere dal 730È fondamentale sapere anche cosa non puoi detrarre, per evitare di includere nel 730 spese che verrebbero contestate in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ecco le spese sanitarie NON detraibili:INTEGRATORI ALIMENTARI Gli integratori alimentari (vitamine, sali minerali, omega-3, probiotici, ecc.) NON sono detraibili, anche se acquistati in farmacia e consigliati dal medico. Non sono classificati come farmaci ma come alimenti.PRODOTTI PARAFARMACEUTICI E COSMETICI Creme, pomate, prodotti per l’igiene personale, cosmetici (anche quelli venduti in farmacia) NON sono detraibili. Sono esclusi anche i prodotti omeopatici non registrati come medicinali.PRESTAZIONI ESTETICHE Le prestazioni di medicina estetica (filler, botox, peeling, laser per epilazione, ecc.) e gli interventi di chirurgia estetica (mastoplastica, rinoplastica, liposuzione, ecc.) NON sono detraibili, salvo che siano ricostruttive a seguito di malattie o traumi certificati (es. mastoplastica dopo mastectomia oncologica).ATTIVITÀ SPORTIVE E PALESTRE Le quote di iscrizione a palestre, piscine, corsi sportivi (anche se prescritti dal medico per motivi di salute) NON sono detraibili. Fanno eccezione solo le prestazioni di fisioterapia e riabilitazione rese da professionisti sanitari qualificati.MASSAGGI NON TERAPEUTICI I massaggi estetici o rilassanti (presso centri benessere, spa, ecc.) NON sono detraibili. Sono detraibili solo i massaggi terapeutici (massoterapia) prescritti dal medico e resi da fisioterapisti.TERAPIE NON RICONOSCIUTE Le prestazioni rese da operatori non abilitati (es. naturopati, counselor, operatori olistici privi di qualifica sanitaria) NON sono detraibili, anche se rilasciano fattura.ALIMENTI DIETETICI E SPECIALI Gli alimenti per celiaci, diabetici, intolleranti (anche se prescritti dal medico) NON sono detraibili. Sono considerati alimenti, non farmaci.DISPOSITIVI NON MEDICI Gli smartwatch, fitness tracker, bilance digitali (anche se misurano parametri di salute) NON sono detraibili. Sono classificati come dispositivi tecnologici, non come presidi medici.CURE ALL’ESTERO SENZA AUTORIZZAZIONE Le spese mediche sostenute all’estero (fuori UE) NON sono detraibili se non c’è stata preventiva autorizzazione ASL/SSN, salvo casi di urgenza documentati. Vedi sezione dedicata più avanti. Pagamenti Tracciabili: Regole e Modalità ObbligatorieDal 1° gennaio 2020 è in vigore l’obbligo di pagamento tracciabile per la maggior parte delle spese mediche detraibili. Questo significa che non puoi più pagare in contanti e pretendere la detrazione.METODI DI PAGAMENTO AMMESSI:– Carte di credito e di debito (bancomat, Visa, Mastercard, American Express, ecc.) – Carte prepagate (Postepay, PayPal, ecc.) – Assegni bancari e postali (anche se sempre più in disuso) – Bonifici bancari e postali – Bollettini postali e MAV/RAV – Pagamenti tramite PagoPA (per ticket SSN) – App di pagamento (Apple Pay, Google Pay, Satispay, ecc.)PAGAMENTI IN CONTANTI ANCORA AMMESSI (ECCEZIONI):Il pagamento in contanti è ancora consentito e la spesa rimane detraibile solo per:1. Farmaci e dispositivi medici acquistati in farmacia, parafarmacia o altri esercizi commerciali autorizzati 2. Ticket sanitari SSN pagati direttamente presso strutture pubbliche o CUP 3. Prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate SSNATTENZIONE: Anche se il contante è ancora ammesso per farmaci e ticket, la tendenza è di usare comunque pagamenti tracciabili per avere maggiore certezza in caso di controlli fiscali.REGOLE PER LE RICEVUTE:Quando paghi con metodo tracciabile, devi conservare: – La fattura o ricevuta fiscale della prestazione medica – La ricevuta del pagamento elettronico (estratto conto carta, ricevuta POS, contabile bancario)NON è sufficiente che sulla fattura medica ci sia scritto “pagato con carta”: devi avere anche la prova bancaria del pagamento (estratto conto con l’addebito).SANZIONI IN CASO DI VIOLAZIONE:Se detrai spese mediche pagate in contanti (quando era obbligatorio il pagamento tracciabile), l’Agenzia delle Entrate può: – Disconoscere la detrazione e richiedere il rimborso dell’importo indebitamente detratto – Applicare sanzioni dal 100% al 200% dell’imposta non pagata – Richiedere il pagamento degli interessi di moraCONSIGLI PRATICI:– Usa sempre carte di pagamento per le spese mediche, anche quando il contante sarebbe ammesso – Conserva gli estratti conto bancari o delle carte per almeno 5 anni (termine prescrizionale per controlli fiscali) – Se hai dubbi su una spesa particolare, chiedi al medico o alla struttura quale metodo di pagamento garantisce la detrazione – Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per verificare la correttezza dei tuoi pagamenti prima di compilare il 730 Come Compilare il 730: Righe E1-E5 per le Spese MedicheLa compilazione del modello 730 per le detrazioni spese mediche avviene nella Sezione I – Spese per le quali spetta la detrazione del 19%, utilizzando i righi da E1 a E5.RIGO E1 – Spese sanitarieQuesta è la riga principale dove inserire tutte le spese mediche e sanitarie generiche: – Colonna 1: somma totale delle spese sanitarie (senza sottrarre la franchigia) – Colonna 2: lasciare vuota (si usa solo per spese di patologie esenti) – Colonna 3: lasciare vuotaESEMPIO PRATICO: Hai sostenuto nel 2025: – Farmaci: 450 euro – Visite specialistiche: 300 euro – Esami diagnostici: 250 euro – Occhiali da vista: 200 euro – TOTALE: 1.200 euroNel rigo E1, colonna 1, inserisci: 1.200,00Il software dell’Agenzia delle Entrate calcolerà automaticamente: – Base imponibile: 1.200 – 129,11 = 1.070,89 euro – Detrazione spettante: 1.070,89 × 19% = 203,47 euroRIGO E2 – Spese sanitarie per familiari con patologie esentiQuesta riga si usa solo per spese mediche sostenute per familiari affetti da patologie esenti (elencate nel Decreto Ministeriale 329/1999). In questo caso, NON si applica la franchigia di 129,11 euro: la detrazione del 19% spetta sull’intero importo.Patologie esenti includono: diabete mellito, celiachia, patologie oncologiche, malattie rare, fibrosi cistica, e molte altre. Se un familiare a carico ha una di queste patologie, le sue spese mediche vanno indicate in E2 (colonna 1), non in E1.RIGO E3 – Spese sanitarie per persone con disabilitàSe hai sostenuto spese mediche per te stesso o per un familiare con disabilità riconosciuta (ai sensi della Legge 104), queste spese vanno indicate nel rigo E3. Anche in questo caso NON si applica la franchigia.Spese tipiche per disabili: – Assistenza infermieristica e riabilitativa – Trasporto in ambulanza – Acquisto di ausili (sedie a rotelle, montascale, ecc.) – Spese per l’assistenza personaleATTENZIONE: Per le spese relative a mezzi di accompagnamento (auto, motoveicoli adattati) esiste un rigo dedicato (E4), con regole specifiche.RIGO E4 – Veicoli per persone con disabilitàSe hai acquistato o adattato un veicolo per persona con disabilità, puoi detrarre il 19% del costo (con limite di spesa di 18.075,99 euro). La detrazione va indicata in E4.RIGO E5 – Altre speseQuesto rigo raccoglie altre spese con detrazione al 19% non sanitarie (es. spese funebri, attività sportive per ragazzi, intermediazione immobiliare, ecc.). NON usare questo rigo per spese mediche: queste vanno sempre in E1, E2 o E3.DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE:Una volta compilato il 730, NON devi allegare le ricevute e fatture al modello: queste vanno conservate a casa per almeno 5 anni, perché l’Agenzia delle Entrate può richiederle in caso di controlli.Documenti da conservare: – Fatture e ricevute fiscali di tutte le spese mediche – Scontrini parlanti delle farmacie (con codice fiscale) – Ricevute di pagamento tracciabili (estratti conto, ricevute POS) – Prescrizioni mediche (quando richieste dalla normativa) – Certificati di patologia esente o di disabilità (se applicabile)ERRORI DA EVITARE NELLA COMPILAZIONE:❌ Sommare le spese già sottraendo la franchigia – NO! La franchigia viene calcolata automaticamente dal software. Tu devi solo inserire il totale lordo.❌ Inserire spese non tracciabili (pagate in contanti quando vietato) – Rischi sanzioni.❌ Dimenticare spese detraibili – Molte persone dimenticano gli occhiali, i farmaci da banco, le visite private.❌ Indicare spese di anni precedenti – Valgono solo le spese sostenute nel 2025 (per il 730/2026).✅ Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per una compilazione assistita e senza errori del tuo 730.Spese Mediche per Familiari a Carico: Chi e ComeUna delle opportunità più importanti riguarda la possibilità di detrarre le spese mediche sostenute per familiari fiscalmente a carico. Ma chi sono i familiari a carico e come funziona la detrazione?CHI SONO I FAMILIARI A CARICO:Sono considerati fiscalmente a carico i familiari che nel 2025 hanno avuto un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro (o 4.000 euro se hanno meno di 24 anni).Familiari a carico possono essere: – Coniuge non legalmente ed effettivamente separato – Figli (anche adottivi, affidati, affiliati), senza limiti di età – Altri familiari conviventi: genitori, suoceri, generi, nuore, fratelli e sorelle, nonni, nipotiIMPORTANTE: Per i figli, dal 2022 non esiste più il limite di età dei 24 anni per essere considerati a carico. Ciò che conta è solo il limite di reddito (2.840,51 euro o 4.000 euro se under 24).COME FUNZIONA LA DETRAZIONE:Se sostieni spese mediche per un familiare a carico, tu puoi detrarre quelle spese nel tuo 730, anche se la fattura è intestata al familiare.ESEMPIO: Tuo figlio di 20 anni (studente universitario, reddito zero) ha fatto cure dentistiche per 2.000 euro. Tu hai pagato con la tua carta di credito. Puoi detrarre quei 2.000 euro nel tuo 730, sommandoli alle tue spese mediche.Calcolo: – Tue spese mediche: 500 euro – Spese figlio a carico: 2.000 euro – Totale spese detraibili: 2.500 euro – Franchigia: -129,11 euro – Base imponibile: 2.370,89 euro – Detrazione: 2.370,89 × 19% = 450,47 euroINTESTAZIONE FATTURE E PAGAMENTI:REGOLA GENERALE: Le fatture mediche possono essere intestate: – Al familiare a carico (paziente) – A chi sostiene la spesa (genitore, coniuge)REGOLA PAGAMENTI: Il pagamento deve essere effettuato da: – Chi sostiene la spesa e vuole la detrazione (con la propria carta/conto) – NON dal familiare a carico con i propri mezziCASO PARTICOLARE – COPPIE SPOSATE:Se marito e moglie sono entrambi fiscalmente non a carico l’uno dell’altro (perché entrambi lavorano), le spese mediche possono essere detratte: – Da chi ha effettivamente sostenuto la spesa (chi ha pagato) – Oppure ripartite al 50% tra i coniugi (se entrambi hanno pagato quote della spesa)ATTENZIONE: Se la fattura è intestata alla moglie e paga il marito, la detrazione può prenderla il marito (chi ha pagato). Ma se la fattura è intestata al marito e paga la moglie, può esserci un problema in caso di controllo: meglio far coincidere intestazione fattura e pagamento.SPESE PER GENITORI ANZIANI:Molte persone sostengono spese mediche per i propri genitori anziani. La detrazione spetta solo se: – Il genitore è fiscalmente a carico (reddito ≤ 2.840,51 euro) – Le spese sono pagate dal figlio (con metodi tracciabili intestati al figlio)Se il genitore ha una pensione superiore a 2.840,51 euro, NON è a carico e le sue spese mediche può detrarle lui stesso nel suo 730 (o Modello Redditi), non il figlio.RIPARTIZIONE DETRAZIONE TRA PIÙ FIGLI:Se più figli sostengono spese per lo stesso genitore a carico, ciascuno può detrarre le spese che ha effettivamente sostenuto (attestate dai propri pagamenti tracciabili). Non c’è un obbligo di ripartizione al 50% come per le detrazioni da figli a carico. Casi Particolari: Spese all’Estero, Rimborsi e Situazioni SpecialiEsistono situazioni particolari che richiedono attenzione e conoscenze specifiche. Vediamo i casi più frequenti.Spese Mediche Sostenute all’EsteroSe hai sostenuto spese sanitarie all’estero, la detraibilità dipende da dove e in quali circostanze.SPESE IN PAESI UE/SEE:Le spese mediche sostenute in Paesi dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) sono detraibili alle stesse condizioni di quelle italiane, purché: – Siano documentate da fattura o ricevuta fiscale tradotta in italiano (se richiesto dall’Agenzia delle Entrate) – Il pagamento sia tracciabile – La prestazione rientri tra quelle detraibili in ItaliaIMPORTANTE: Se utilizzi la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) e paghi solo il ticket, puoi detrarre il ticket pagato.SPESE IN PAESI EXTRA-UE:Le spese mediche sostenute fuori dall’Unione Europea sono detraibili solo se: – C’è stata preventiva autorizzazione da parte della ASL/SSN italiana per cure non disponibili in Italia – Oppure si è trattato di una urgenza medica documentata (es. incidente durante viaggio)In assenza di autorizzazione o urgenza, le spese extra-UE NON sono detraibili.Rimborsi da Assicurazioni o Fondi SanitariSe ricevi un rimborso per spese mediche da parte di assicurazioni private o fondi sanitari integrativi, la detrazione va ridotta dell’importo rimborsato.REGOLA: Puoi detrarre solo la spesa effettivamente rimasta a tuo carico (spesa totale – rimborso).ESEMPIO: – Spesa odontoiatrica: 2.000 euro – Rimborso assicurazione: 800 euro – Spesa netta a carico: 1.200 euroNel 730, indichi 1.200 euro (non 2.000), su cui verrà calcolata la detrazione.TIMING DEI RIMBORSI:Se nel 2025 hai sostenuto una spesa e ricevuto il rimborso nello stesso anno, la detrazione si calcola sulla differenza.Se invece hai sostenuto la spesa nel 2025 ma ricevi il rimborso nel 2026, nel 730/2026 (anno d’imposta 2025) detrai l’intero importo. Poi, nel 730/2027 (anno d’imposta 2026), dovrai dichiarare il rimborso ricevuto come reddito (da indicare nel quadro D – Altri redditi).RIMBORSI SSN/ASL:Se il SSN ti rimborsa una spesa (es. per cure all’estero autorizzate), vale la stessa regola: detrai solo la quota rimasta a tuo carico.Decessi e Spese Mediche Sostenute dagli ErediSe una persona decede nel corso del 2025, le spese mediche sostenute prima del decesso possono essere detratte: – Nel 730 del defunto (se presentato dagli eredi) – Oppure nel 730 dell’erede che ha sostenuto la spesa (es. figlio che ha pagato le cure del genitore)Le spese sostenute dopo il decesso (es. spese funerarie) rientrano in una diversa categoria di detrazione (rigo E5 del 730), con un limite di 1.550 euro.Detrazioni per Non ResidentiI cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) possono detrarre le spese mediche sostenute in Italia se: – Presentano la dichiarazione dei redditi in Italia (Modello Redditi PF) – Hanno redditi prodotti in Italia su cui pagano le imposteI non residenti senza redditi in Italia NON possono beneficiare delle detrazioni italiane.Errori Comuni da Evitare nelle Detrazioni Spese MedicheOgni anno migliaia di contribuenti perdono detrazioni o rischiano sanzioni per errori evitabili nella gestione delle spese mediche. Ecco gli sbagli più frequenti e come prevenirli.ERRORE 1: Non conservare gli scontrini della farmaciaMolti gettano via gli scontrini dei farmaci pensando che tanto “li vede l’Agenzia delle Entrate dal Sistema Tessera Sanitaria”. FALSO! Il Sistema TS trasmette i dati, ma in caso di controllo devi comunque esibire gli scontrini originali. Conservali tutti per 5 anni.ERRORE 2: Pagare in contanti quando non ammessoPagare una visita specialistica privata in contanti significa perdere la detrazione. Ricorda: dal 2020 tutte le prestazioni mediche (tranne farmaci e ticket SSN) devono essere pagate con metodi tracciabili.ERRORE 3: Detrarre spese non detraibiliIntegratori, prodotti parafarmaceutici, massaggi estetici: queste spese non sono detraibili e inserirle nel 730 può portare a contestazioni. Verifica sempre la natura della spesa.ERRORE 4: Dimenticare la franchigia nelle sommeAlcuni contribuenti sottraggono la franchigia di 129,11 euro dalle singole spese prima di inserirle nel 730. SBAGLIATO! La franchigia va applicata sul totale annuale, e il software la calcola automaticamente.ERRORE 5: Non sommare tutte le spese medicheMolti dimenticano di includere: – Occhiali da vista – Farmaci da banco (detraibili!) – Visite mediche private – Spese odontoiatriche rateizzateOgni euro conta per superare la franchigia e ottenere rimborsi più alti.ERRORE 6: Intestare fatture e pagamenti a persone diverseLa fattura della visita è intestata al figlio, ma la paga il genitore con la sua carta. ATTENZIONE: Se il figlio NON è a carico, la detrazione è contestabile. Se è a carico, nessun problema.ERRORE 7: Non richiedere scontrini “parlanti” in farmaciaAcquisti un farmaco e il farmacista ti dà uno scontrino generico senza codice fiscale né dicitura farmaco. Quel documento non vale per la detrazione. Richiedi sempre lo scontrino parlante.ERRORE 8: Detrarre spese rimborsate dall’assicurazioneSe l’assicurazione ti ha rimborsato 500 euro di una spesa da 1.000, puoi detrarre solo i 500 rimasti a carico. Detrarre l’intero importo è un errore che l’Agenzia delle Entrate rileva facilmente.ERRORE 9: Indicare spese nell’anno sbagliatoCiò che conta è la data di pagamento, non la data della prestazione. Se la visita è stata fatta a dicembre 2024 ma pagata a gennaio 2025, va nel 730/2026 (anno d’imposta 2025), non nel 730/2025.ERRORE 10: Compilare il 730 da soli senza competenzeIl 730 sembra semplice, ma le regole sulle detrazioni sono complesse e in continua evoluzione. Un errore nella compilazione può costarti il rimborso o, peggio, portare a sanzioni. Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per una compilazione corretta e ottimizzata. Novità 2026 rispetto al 2025 sulle Detrazioni Spese MedichePer il 730/2026 (anno d’imposta 2025) non ci sono state modifiche normative rilevanti rispetto all’anno precedente per quanto riguarda le detrazioni per spese mediche. Le regole rimangono sostanzialmente le stesse del 2025.CONFERME PER IL 2026:✅ Franchigia invariata: Resta confermata la franchigia di 129,11 euro.✅ Percentuale detrazione: Confermata al 19% su tutte le spese sanitarie.✅ Obbligo pagamenti tracciabili: Resta in vigore l’obbligo di pagare con metodi tracciabili (carte, bonifici) per visite, esami e prestazioni mediche private.✅ Eccezioni contanti: Farmaci, ticket SSN e prestazioni in strutture pubbliche/convenzionate possono ancora essere pagati in contanti mantenendo la detrazione.✅ Sistema Tessera Sanitaria: Continua la trasmissione automatica dei dati delle spese sanitarie all’Agenzia delle Entrate, ma resta l’obbligo di conservare le ricevute originali.ATTENZIONE ALLE NOVITÀ FUTURE:Nel corso del 2026 potrebbero essere introdotte modifiche tramite: – Legge di Bilancio 2027 (approvata a fine 2026, con effetti dal 2027) – Decreti attuativi di riforme in discussioneTieni monitorati i canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, MEF) e iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere aggiornamenti tempestivi su eventuali novità normative.FOCUS SU ADEMPIMENTI 2026:Anche se le regole non cambiano, ci sono scadenze importanti da ricordare:– 30 aprile 2026: Scadenza per invio CU 2026 (Certificazione Unica) da parte dei sostituti d’imposta – Dal 30 aprile 2026: Disponibilità del 730 precompilato sul sito AdE – 30 settembre 2026: Scadenza per invio 730/2026 tramite CAF o direttamente all’AdE (per chi sceglie questa modalità) – 30 novembre 2026: Scadenza per invio 730 integrativo o Modello Redditi PFPer non perdere questi appuntamenti e per avere certezza di sfruttare al massimo le detrazioni, affidati al CAF Centro Fiscale di Udine: ti seguiamo in ogni fase, dalla raccolta documenti alla presentazione del 730.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulle Detrazioni Spese Mediche nel 730/2026Quanto recupero in detrazione per ogni 100 euro di spese mediche?Per ogni 100 euro di spese mediche (al netto della franchigia di 129,11 euro), recuperi il 19%, quindi 19 euro. Esempio: se hai speso 1.000 euro in totale, la detrazione è (1.000 – 129,11) × 19% = 165,49 euro.Posso detrarre le spese mediche pagate per mia madre pensionata?Sì, solo se tua madre è fiscalmente a tuo carico, cioè se ha un reddito annuo (pensione inclusa) non superiore a 2.840,51 euro. Se la sua pensione supera questa soglia, le spese mediche può detrarle lei stessa nel suo 730, non tu.Gli integratori alimentari sono detraibili nel 730?No, gli integratori alimentari (vitamine, sali minerali, omega-3, probiotici, ecc.) NON sono detraibili, anche se acquistati in farmacia e consigliati dal medico. Non sono classificati come farmaci ma come alimenti.Devo allegare le ricevute mediche al 730?No, non devi allegare le ricevute al 730. Devi però conservarle a casa per almeno 5 anni, perché l’Agenzia delle Entrate può richiederle in caso di controlli fiscali.Posso detrarre le cure dentistiche pagate a rate in più anni?Sì, puoi detrarre le spese odontoiatriche nell’anno in cui sono state pagate, non in quello della prestazione. Se il dentista fattura e ricevi pagamento in più anni (es. 2025, 2026, 2027), detrai le quote pagate anno per anno nei rispettivi 730.Se pago in contanti una visita privata, posso detrarre la spesa?No. Dal 2020 le visite mediche private, gli esami diagnostici e tutte le prestazioni sanitarie (tranne farmaci e ticket SSN) devono essere pagate con metodi tracciabili (carte, bonifici) per essere detraibili. Il pagamento in contanti fa perdere il diritto alla detrazione.Gli occhiali da vista sono detraibili anche senza prescrizione medica?Sì, gli occhiali da vista (lenti e montatura) sono detraibili anche senza prescrizione medica, purché lo scontrino o la fattura dell’ottico riporti la dicitura “occhiali da vista” e il tuo codice fiscale. Non c’è limite di spesa.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti GratisNiente spam. Cancellati quando vuoi.Le detrazioni per spese mediche nel 730/2026 rappresentano un’opportunità concreta di risparmio fiscale che può valere centinaia o migliaia di euro. Ma per sfruttarla al massimo serve conoscenza approfondita delle regole, attenzione nella conservazione dei documenti e precisione nella compilazione del modello.Come abbiamo visto, la franchigia di 129,11 euro e la detrazione del 19% sono i cardini del sistema, ma le variabili sono molteplici: pagamenti tracciabili, spese per familiari a carico, rimborsi assicurativi, casi particolari come le cure all’estero. Un solo errore può costarti il rimborso o esporti a sanzioni.Hai bisogno di assistenza per la compilazione del 730/2026 e per ottimizzare le tue detrazioni fiscali per spese mediche? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online, per offrirti supporto professionale e personalizzato.I nostri esperti verificheranno ogni documento, calcoleranno con precisione le detrazioni spettanti, compileranno il tuo 730 in modo corretto e ti aiuteranno a ottenere il massimo rimborso possibile. Non lasciare al caso il tuo risparmio fiscale.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121. Il nostro team è pronto ad assisterti per la tua dichiarazione dei redditi, sia in sede a Udine che comodamente da casa tua con il servizio online disponibile in tutta Italia.Aprile 4, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-04 08:05:142026-09-28 20:54:43730/2026 Detrazioni Spese Mediche: Guida Pratica con Esempi e Calcoli
CAFCalendario 730/2026: Date Scadenze e RimborsiIndice dei contenutiCos’è il Modello 730 e Chi Deve PresentarloCalendario Scadenze 730/2026: Tutte le Date ImportantiDate Rimborsi 730/2026: Quando Arriva il Credito IRPEF730 Precompilato vs 730 Ordinario: DifferenzeNovità 730/2026: Cosa Cambia Rispetto al 2025Come Calcolare il Rimborso 730: Esempi PraticiCasi Particolari: Eredi, Incapienti, Cessazione Rapporto di LavoroCosa Serve per Fare il 730: Documenti NecessariIl Modello 730/2026 rappresenta lo strumento principale per i lavoratori dipendenti e i pensionati per la dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta 2025. Conoscere il calendario 730 2026 con tutte le scadenze e le date dei rimborsi è fondamentale per pianificare correttamente gli adempimenti fiscali e sapere quando aspettarsi eventuali rimborsi IRPEF. In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine, analizziamo nel dettaglio tutte le date di scadenza per la compilazione e l’invio del 730/2026, il calendario completo dei rimborsi in busta paga e pensione, le novità 2026 introdotte dall’Agenzia delle Entrate e i casi particolari.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Marzo 14, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-14 15:08:352026-05-31 17:06:11Calendario 730/2026: Date Scadenze e Rimborsi
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI730/2026: Novità Familiari a Carico, Limiti Reddito e Detrazioni Indice dei contenuti730/2026: Le Novità sui Familiari a CaricoNuovi Limiti di Reddito per Familiari a Carico 2026Coniuge a Carico: Requisiti e DetrazioniFigli a Carico: Età, Reddito e Detrazioni 2026Altri Familiari a Carico (Genitori, Fratelli, Suoceri)Assegno Unico e Impatto sulle DetrazioniCasi Particolari: Disabilità, Separazioni, ConvivenzaEsempi Pratici di Calcolo delle DetrazioniScadenze 730/2026 e AdempimentiDomande FrequentiStai per compilare il modello 730 per il 2026 e hai dubbi su quali familiari puoi inserire a carico? Quest’anno ci sono importanti novità normative che riguardano i limiti di reddito, le percentuali di detrazione e l’impatto dell’Assegno Unico Universale sui figli.In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine ti spieghiamo tutto quello che devi sapere per dichiarare correttamente i tuoi familiari a carico nel 730/2026: dai nuovi limiti di reddito alle detrazioni spettanti, dalle percentuali per i figli ai casi particolari (disabilità, genitori separati, convivenze).Scoprirai quali familiari danno diritto a detrazioni fiscali, quanto puoi risparmiare in tasse e quali documenti servono per non sbagliare la dichiarazione. Con esempi pratici, tabelle riassuntive e risposte alle domande più frequenti.730/2026: Le Novità sui Familiari a Carico Il modello 730 per l’anno d’imposta 2025 (da presentare nel 2026) introduce alcune modifiche importanti nella disciplina dei familiari a carico. Queste novità derivano principalmente dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207) e dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate.Cosa Cambia nel 2026Le principali novità 2026 riguardano:Rivalutazione ISTAT dei limiti di reddito: i limiti per considerare un familiare a carico sono stati aggiornati in base all’inflazioneAssegno Unico permanente: dal 1° marzo 2022 l’Assegno Unico Universale ha sostituito le detrazioni per figli fino a 21 anni, ma la normativa si consolida nel 2026 con nuove specificheDetrazioni per figli oltre 21 anni: restano in vigore le detrazioni ordinarie per figli a carico dai 21 anni in suNuove regole per convivenze: chiarimenti su familiari conviventi e non conviventiDocumentazione obbligatoria: maggiore attenzione ai documenti probatori del carico fiscaleChi Sono i Familiari a CaricoSecondo l’articolo 12 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi, DPR 917/86), sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nell’anno d’imposta hanno posseduto un reddito complessivo non superiore a determinati limiti.I familiari che possono essere considerati a carico sono:Coniuge non legalmente ed effettivamente separatoFigli (legittimi, naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati)Altri familiari (genitori, suoceri, fratelli/sorelle, nonni, nipoti, generi, nuore) a condizione che siano conviventi o ricevano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità GiudiziariaNuovi Limiti di Reddito per Familiari a Carico 2026 Per essere considerato fiscalmente a carico, un familiare deve rispettare specifici limiti di reddito annuo. Questi limiti sono stati aggiornati per il 2026 e variano in base all’età del familiare.Limiti di Reddito Validi per il 2026Ecco i limiti di reddito complessivo che i familiari NON devono superare per essere considerati a carico:Tipo di FamiliareLimite di Reddito 2026Figli fino a 24 anni4.000 euroTutti gli altri familiari (coniuge, figli oltre 24 anni, genitori, ecc.)2.840,51 euroATTENZIONE: Il limite di 4.000 euro per i figli fino a 24 anni è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 e confermato per il 2026. Per tutti gli altri familiari resta il limite ordinario di 2.840,51 euro.Cosa si Intende per “Reddito Complessivo”Il reddito complessivo rilevante per verificare se un familiare è a carico comprende:Redditi da lavoro dipendente e assimilatiRedditi da lavoro autonomo o professionaleRedditi da pensioneRedditi da fabbricati (compresi immobili locati)Redditi di capitale (interessi, dividendi)Redditi diversi (plusvalenze, affitti brevi, ecc.)Redditi fondiari (terreni e fabbricati)SONO ESCLUSI dal calcolo:Il reddito della prima casa (abitazione principale)Gli assegni familiari (ANF)Le pensioni di guerraLe rendite INAIL per invalidità permanenteI trattamenti di fine rapporto (TFR) e le indennità di fine rapportoL’Assegno Unico Universale per i figliCome Verificare se un Familiare è a CaricoPer verificare se un tuo familiare può essere considerato a carico nel 730/2026:Calcola il suo reddito complessivo 2025 (anno d’imposta per il 730/2026)Escludi i redditi esenti (prima casa, ANF, Assegno Unico, ecc.)Confronta il reddito con i limiti:Se il familiare ha meno di 24 anni → limite 4.000 euroSe il familiare ha 24 anni o più → limite 2.840,51 euroSe il reddito è inferiore al limite → il familiare è fiscalmente a caricoEsempio pratico:Tua figlia ha 22 anni e nel 2025 ha percepito:Reddito da lavoro dipendente stagionale: 3.500 euroAssegno Unico: 1.200 euro (NON si conta)Reddito complessivo rilevante: 3.500 euroLimite per figli fino a 24 anni: 4.000 euroRisultato: Tua figlia è a carico (3.500 < 4.000)Coniuge a Carico: Requisiti e Detrazioni Il coniuge può essere considerato fiscalmente a carico se nel 2025 ha posseduto un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro.Requisiti per il Coniuge a CaricoPer poter detrarre le spese per il coniuge a carico, devono essere rispettati i seguenti requisiti:Vincolo matrimoniale valido: il coniuge deve essere legalmente sposato (matrimonio civile o concordatario)NON separazione legale: i coniugi non devono essere legalmente ed effettivamente separatiReddito entro il limite: il coniuge deve aver percepito nel 2025 un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euroNON si richiede la convivenza: il coniuge può anche non convivere (es. lavora in altra città)ATTENZIONE: I conviventi more uxorio (coppie di fatto, unioni civili) NON danno diritto a detrazioni per coniuge a carico, ma solo i coniugi legalmente sposati.Calcolo della Detrazione per Coniuge a CaricoLa detrazione per coniuge a carico varia in base al reddito complessivo del dichiarante secondo questa formula:Reddito Complessivo DichiaranteDetrazione BaseFormula CalcoloFino a 15.000 euro800 euroDetrazione fissa di 800 euroDa 15.001 a 40.000 euroVariabile800 × [(40.000 – reddito) / 25.000]Da 40.001 a 80.000 euroVariabile690 × [(80.000 – reddito) / 40.000]Oltre 80.000 euro0 euroNessuna detrazioneMaggiorazioni previste:+10 euro se il coniuge è portatore di handicap (Legge 104/92)Esempio calcolo detrazione coniuge:Mario ha un reddito complessivo di 30.000 euro e sua moglie è a carico (reddito 2.500 euro).Calcolo:Detrazione = 800 × [(40.000 – 30.000) / 25.000]Detrazione = 800 × [10.000 / 25.000]Detrazione = 800 × 0,4Detrazione spettante = 320 euroConiuge con Redditi EsteriSe il coniuge ha percepito redditi all’estero, questi devono essere sommati al reddito prodotto in Italia per verificare il limite dei 2.840,51 euro. Il reddito estero deve essere convertito in euro secondo il cambio medio annuale pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.Figli a Carico: Età, Reddito e Detrazioni 2026 La disciplina delle detrazioni per figli a carico è stata profondamente modificata dall’introduzione dell’Assegno Unico Universale (marzo 2022). Dal 2026, la situazione è questa:Distinzione per Età dei FigliLe detrazioni per figli a carico si applicano in modo diverso a seconda dell’età:Età del FiglioDetrazioni 730/2026Assegno Unico0-20 anniNON spettano (sostituite da Assegno Unico)Sì, spetta21 anni e oltreSì, spettano (detrazioni ordinarie)NoIMPORTANTE: Dal 1° marzo 2022, l’Assegno Unico Universale ha sostituito le detrazioni fiscali per i figli fino a 21 anni. Le detrazioni nel 730 restano valide solo per i figli dai 21 anni in su.Limiti di Reddito per Figli a CaricoI limiti di reddito che i figli NON devono superare per essere considerati a carico sono:Figli fino a 24 anni (compresi): reddito massimo 4.000 euroFigli dai 25 anni in su: reddito massimo 2.840,51 euroNota bene: Il limite più alto di 4.000 euro si applica ai figli fino al compimento dei 24 anni. Dal giorno del 25° compleanno, il limite scende a 2.840,51 euro.Detrazioni per Figli dai 21 Anni in SuPer i figli a carico dai 21 anni in su, le detrazioni ordinarie spettano secondo questa tabella:Reddito DichiaranteDetrazione Base per FiglioFino a 15.000 euro950 euroDa 15.001 a 95.000 euro950 × [(95.000 – reddito) / 80.000]Oltre 95.000 euro0 euroMaggiorazioni previste:+400 euro se il figlio ha meno di 3 anni+200 euro per ogni figlio a partire dal terzo (famiglia numerosa)+400 euro se il figlio è portatore di handicap (Legge 104/92)Ripartizione tra genitori:La detrazione è ripartita al 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separatiIn caso di separazione o divorzio, la detrazione spetta al genitore affidatario (o al 50% in caso di affido congiunto)È possibile attribuire la detrazione al 100% al genitore con reddito più alto, previo accordo scrittoAltri Familiari a Carico (Genitori, Fratelli, Suoceri) Oltre a coniuge e figli, puoi portare in detrazione anche altri familiari a carico, a condizione che rispettino determinati requisiti di convivenza o mantenimento.Quali Altri Familiari Danno Diritto a DetrazionePossono essere considerati altri familiari a carico:Genitori (anche adottivi)Suoceri (genitori del coniuge)Fratelli e sorelle (anche unilaterali)Nonni e nonneNipoti (figli di fratelli/sorelle)Generi e nuoreRequisiti per Altri Familiari a CaricoPer poter detrarre questi familiari, è necessario che:Reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro (nel 2025)Convivenza con il dichiarante OPPURE percezione di assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità GiudiziariaATTENZIONE: Per gli “altri familiari” (diversi da coniuge e figli), la convivenza è obbligatoria, salvo il caso degli assegni alimentari volontari.Detrazione per Altri Familiari a CaricoLa detrazione spettante per “altri familiari a carico” è:Reddito DichiaranteDetrazione per FamiliareFino a 15.000 euro750 euroDa 15.001 a 95.000 euro750 × [(80.000 – reddito) / 65.000]Oltre 80.000 euro0 euroMaggiorazione per disabilità:+400 euro se il familiare è portatore di handicap ai sensi della Legge 104/92Esempio: Genitori a CaricoLucia ha un reddito di 40.000 euro e mantiene la madre anziana convivente che percepisce una pensione di 2.500 euro annui.Verifica:Reddito madre: 2.500 euro < 2.840,51 euro → è a caricoConvivenza: SìCalcolo detrazione:Detrazione = 750 × [(80.000 – 40.000) / 65.000]Detrazione = 750 × [40.000 / 65.000]Detrazione = 750 × 0,615Detrazione spettante = 461 euroAssegno Unico e Impatto sulle DetrazioniL’Assegno Unico Universale per i Figli (AUU) è stato introdotto dal Decreto Legislativo n. 230/2021 ed è operativo dal 1° marzo 2022. Ha sostituito diverse misure precedenti, tra cui le detrazioni fiscali per figli a carico fino a 21 anni.Cosa Ha Sostituito l’Assegno UnicoDal marzo 2022, l’Assegno Unico ha sostituito:Detrazioni fiscali per figli a carico fino a 21 anni (nel 730 e Modello Redditi)Assegni familiari (ANF) per i nuclei con figli minoriBonus bebèPremio alla nascita (bonus mamma domani)Detrazioni per famiglie numerose (oltre 3 figli)Quanto Spetta con l’Assegno Unico 2026L’Assegno Unico viene erogato mensilmente dall’INPS e il suo importo varia in base a:ISEE del nucleo familiareNumero di figli a caricoPresenza di disabilitàEtà dei figli (maggiorazioni per figli sotto i 3 anni, oltre i 18 anni)Importi 2026 (con ISEE):ISEE FamiliareImporto Mensile per FiglioFino a 17.090,61 euro199,40 euroDa 17.090,62 a 45.574,96 euroImporto decrescente da 199,40 a 57 euroOltre 45.574,96 euro o SENZA ISEE57 euro (importo minimo)Maggiorazioni previste:+105 euro/mese per ciascun figlio con disabilità+96,90 euro/mese per il terzo figlio e successivi+86,70 euro/mese per figli sotto i 3 anni (con ISEE basso)+34,50 euro/mese per entrambi i genitori lavoratori+22,50 euro/mese per madri under 21Assegno Unico e 730: Cosa IndicareL’Assegno Unico ricevuto nel 2025:NON è reddito imponibile: non si dichiara nel 730NON influisce sulle detrazioni per figli oltre i 21 anniNON va restituito (salvo conguagli INPS per ISEE errato)Nel 730/2026 dovrai indicare:Figli dai 21 anni in su come familiari a carico (se rispettano i limiti di reddito)NON i figli fino a 20 anni (per loro c’è solo l’Assegno Unico, niente detrazioni)Casi Particolari: Disabilità, Separazioni, Convivenza Alcune situazioni familiari richiedono attenzioni particolari nella compilazione del 730. Vediamo i casi più frequenti.Figli con DisabilitàI figli con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 danno diritto a:Maggiorazione detrazione di 400 euro annuiMaggiorazione Assegno Unico di 105 euro/mese (per figli fino a 21 anni)Detrazioni spese mediche specifiche (es. assistenza, terapie)La certificazione di handicap deve essere rilasciata dalla Commissione ASL ai sensi dell’art. 3 o 4 della L. 104/92.Genitori Separati o DivorziatiIn caso di separazione o divorzio, la detrazione per figli a carico spetta:Al genitore affidatario (affido esclusivo): detrazione al 100%A entrambi i genitori (affido congiunto): detrazione ripartita al 50%Possibilità di accordo: i genitori possono concordare di attribuire la detrazione al 100% a un solo genitore (indicandolo nel 730)IMPORTANTE: Se un genitore versa assegno di mantenimento, questo:NON è deducibile per chi lo pagaNON è reddito imponibile per chi lo riceveFigli Nati o Deceduti nel 2025Se un figlio è nato o deceduto durante il 2025:La detrazione spetta per l’intero anno (non si calcola pro-rata)L’Assegno Unico viene erogato dal mese di nascita fino al mese del decessoFamiliari Non Conviventi ma a CaricoPer coniuge e figli, la convivenza NON è obbligatoria per beneficiare delle detrazioni. Possono essere a carico anche se:Vivono in un’altra città per motivi di studio o lavoroSono domiciliati all’esteroPer altri familiari (genitori, fratelli, ecc.), invece, la convivenza è obbligatoria, salvo il caso degli assegni alimentari volontari.Familiari Residenti all’EsteroSe un familiare risiede all’estero, può essere considerato a carico se:Rispetta i limiti di reddito (2.840,51 euro o 4.000 euro)È un cittadino italiano o di Stato UEPer i redditi esteri, si applica il cambio medio annuale pubblicato dall’Agenzia delle EntrateEsempi Pratici di Calcolo delle DetrazioniVediamo alcuni casi concreti per capire meglio come si calcolano le detrazioni per familiari a carico.Esempio 1: Famiglia con Due Figli PiccoliSituazione:Paolo, reddito 35.000 euroMoglie casalinga, reddito 0 euro2 figli: 5 anni e 8 anni730/2026:Coniuge a carico: Sì (reddito 0 < 2.840,51 euro)Figli a carico: NO detrazioni (hanno meno di 21 anni → solo Assegno Unico)Detrazioni spettanti:Detrazione coniuge: 800 × [(40.000 – 35.000) / 25.000] = 800 × 0,2 = 160 euroDetrazione figli: 0 euro (sostituita da Assegno Unico)Totale detrazioni familiari: 160 euroEsempio 2: Genitore con Figlio UniversitarioSituazione:Carla, reddito 50.000 euroFiglio di 23 anni, studente universitarioReddito figlio: 3.200 euro (lavoro part-time)730/2026:Figlio a carico: Sì (23 anni, reddito 3.200 < 4.000 euro)Detrazione: NO (figlio ha meno di 21 anni → Assegno Unico)ATTENZIONE: Il figlio ha 23 anni ma riceve ancora Assegno Unico fino a 21 anni. Dal compimento dei 21 anni, NON riceve più Assegno Unico ma Carla può detrarlo nel 730.Se il figlio compie 21 anni nel 2025:Detrazione (da 21 anni in su): 950 × [(95.000 – 50.000) / 80.000] = 950 × 0,5625 = 534 euroEsempio 3: Genitore con Madre Anziana a CaricoSituazione:Giovanni, reddito 28.000 euroMadre convivente, pensione 2.200 euro/annoMadre con handicap L. 104/92730/2026:Madre a carico: Sì (reddito 2.200 < 2.840,51 euro + convivente)Detrazione base: 750 × [(80.000 – 28.000) / 65.000] = 750 × 0,8 = 600 euroMaggiorazione handicap: +400 euroTotale detrazione madre: 600 + 400 = 1.000 euroEsempio 4: Genitori Separati con Affido CongiuntoSituazione:Marco (padre), reddito 45.000 euroLaura (madre), reddito 30.000 euroFiglio di 25 anni, reddito 2.500 euroAffido congiunto730/2026:Figlio a carico: Sì (25 anni, reddito 2.500 < 2.840,51 euro)Ripartizione detrazione: 50% Marco, 50% Laura (affido congiunto)Detrazione Marco (50%):950 × [(95.000 – 45.000) / 80.000] × 0,5 = 950 × 0,625 × 0,5 = 297 euroDetrazione Laura (50%):950 × [(95.000 – 30.000) / 80.000] × 0,5 = 950 × 0,8125 × 0,5 = 386 euroAlternativa: Marco e Laura possono concordare di attribuire la detrazione al 100% a Laura (reddito più basso), che otterrebbe 772 euro totali.Scadenze 730/2026 e Adempimenti Per il 730/2026 (dichiarazione redditi 2025), le scadenze da rispettare sono:Calendario 730/2026ScadenzaAdempimentoDal 30 aprile 2026Apertura invio 730 precompilato (via INPS/Agenzia Entrate)Entro 30 giugno 2026Invio 730 tramite CAF o professionistaEntro 30 settembre 2026Invio 730 direttamente dall’Agenzia Entrate (online)Luglio-Novembre 2026Rimborsi o trattenute in busta paga/pensioneDocumenti Necessari per Familiari a CaricoPer dichiarare correttamente i familiari a carico nel 730/2026, devi avere:Codice fiscale di ciascun familiare a caricoCertificazione dei redditi del familiare (CU 2026, Modello Redditi, estratti conto banca/poste)Documentazione convivenza (stato di famiglia, autocertificazione) per “altri familiari”Certificato handicap L. 104/92 (se applicabile)Provvedimento di separazione/divorzio (se genitori separati)Accordo scritto ripartizione detrazioni (se diversa dal 50%)Come Compilare il 730 per Familiari a CaricoNel modello 730/2026, i familiari a carico vanno indicati nel:Prospetto “Familiari a carico” (sezione dedicata nel frontespizio)Indicare per ciascuno: codice fiscale, grado di parentela, mesi a carico, percentuale di ripartizioneSe il familiare ha disabilità, barrare la casella appositaIMPORTANTE: Se compili il 730 precompilato, l’Agenzia delle Entrate riporta automaticamente i familiari a carico dell’anno precedente. Verifica sempre che i dati siano corretti e aggiornati (es. redditi, nascite, maggiore età).📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande FrequentiMio figlio ha 22 anni e ha guadagnato 3.800 euro nel 2025. È a mio carico?Sì, tuo figlio è a carico. Fino al compimento dei 24 anni, il limite di reddito è di 4.000 euro. Poiché ha 22 anni e ha guadagnato 3.800 euro (meno di 4.000), è fiscalmente a carico. Tuttavia, non potrai detrarlo nel 730/2026 perché ha meno di 21 anni e per lui spetta solo l’Assegno Unico Universale.Posso detrarre mia madre che vive in un’altra città?Dipende dal grado di parentela. Se tua madre è considerata “altro familiare” (non coniuge né figlio), la convivenza è obbligatoria per poterla detrarre, salvo il caso degli assegni alimentari volontari. Se non convive con te e non le versi assegni alimentari, non puoi portarla in detrazione nel 730.L’Assegno Unico va dichiarato nel 730?No, l’Assegno Unico Universale non è reddito imponibile e NON va dichiarato nel modello 730. Non influisce sul calcolo dell’IRPEF e non deve essere indicato tra i redditi. L’unica cosa da fare nel 730 è NON inserire come a carico i figli fino a 20 anni (per loro c’è l’Assegno Unico, non le detrazioni).Posso detrarre il mio compagno/convivente?No, i conviventi more uxorio (coppie di fatto) non danno diritto a detrazioni fiscali per familiari a carico. Solo il coniuge legalmente sposato può essere considerato fiscalmente a carico. Le unioni civili tra persone dello stesso sesso, invece, sono equiparate al matrimonio ai fini fiscali.Se mio figlio compie 25 anni nel 2025, quale limite di reddito vale?Dal giorno del 25° compleanno, il limite di reddito scende da 4.000 euro a 2.840,51 euro. Devi calcolare il reddito complessivo dell’intero anno 2025: se supera 2.840,51 euro, tuo figlio NON è più a carico. Se resta sotto questo limite, puoi continuare a detrarlo nel 730/2026 come figlio dai 21 anni in su.Hai Bisogno di Aiuto per il 730/2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare il 730 senza errori, ottimizzando le detrazioni per i tuoi familiari a carico.I nostri servizi includono:Compilazione completa del modello 730/2026Verifica dei familiari a carico e calcolo delle detrazioni spettantiAssistenza per Assegno Unico e integrazione con il 730Gestione casi particolari (separazioni, disabilità, redditi esteri)Invio telematico e assistenza post-dichiarazioneContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Chiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come Farla Chiudere la partita IVA è una decisione importante che richiede attenzione ai tempi, ai costi e alle procedure burocratiche. 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È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-03 07:07:122026-05-31 09:54:16730/2026: Novità Familiari a Carico, Limiti Reddito e Detrazioni
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CAFModelli Dichiarativi 2026 Ufficiali: 730, Redditi, IRAP, 770 e CPBL’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato i modelli dichiarativi 2026 con i relativi decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Si tratta degli strumenti fondamentali per la dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta 2025, che contribuenti, professionisti e imprese dovranno utilizzare nei prossimi mesi. I modelli interessati sono: 730/2026, Redditi Persone Fisiche 2026, Redditi Società di Persone 2026, Redditi Società di Capitali 2026, IRAP 2026, 770/2026 e il nuovo Concordato Preventivo Biennale (CPB).Le novità principali di quest’anno riguardano l’introduzione definitiva del Concordato Preventivo Biennale per i contribuenti in regime forfettario e semplificato, l’aggiornamento delle detrazioni fiscali per figli a carico e spese detraibili, e nuove modalità di compilazione per i redditi esteri e le criptovalute. In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio tutti i modelli, le scadenze 2026 e le principali modifiche normative.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiPanoramica dei Modelli Dichiarativi 2026Modello 730/2026: Ordinario e PrecompilatoModello Redditi Persone Fisiche 2026Modelli Redditi SC e SP 2026Modello IRAP 2026Modello 770/2026Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2026Scadenze Dichiarative 2026Novità 2026 rispetto al 2025Come il CAF può AssistertiPanoramica dei Modelli Dichiarativi 2026I modelli dichiarativi 2026 approvati dall’Agenzia delle Entrate rappresentano l’insieme degli strumenti fiscali necessari per dichiarare i redditi percepiti nel periodo d’imposta 2025. L’approvazione ufficiale è avvenuta con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 gennaio 2026, pubblicato sul sito istituzionale e successivamente in Gazzetta Ufficiale.I modelli sono accompagnati dalle istruzioni ufficiali, dai prospetti di controllo e dalle tabelle di concordanza tra i righi dei modelli e i campi della dichiarazione. Ogni modello è disponibile in formato PDF compilabile e in versione telematica attraverso i software di compilazione dedicati.Elenco completo dei modelli 2026Modello 730/2026 (ordinario e precompilato) – per lavoratori dipendenti e pensionatiModello Redditi Persone Fisiche 2026 (PF) – per tutti i contribuenti persone fisicheModello Redditi Società di Persone 2026 (SP) – per snc, sas e società sempliciModello Redditi Società di Capitali 2026 (SC) – per srl, spa, sapa e cooperativeModello IRAP 2026 – per chi svolge attività autonoma organizzataModello 770/2026 – dichiarazione sostituti d’impostaModello CPB 2026 – Concordato Preventivo Biennale (novità)Ogni modello ha quadri specifici per diverse tipologie di reddito: Quadro RC (redditi da lavoro dipendente), Quadro RP (oneri detraibili e deducibili), Quadro RW (attività e investimenti esteri), Quadro W (criptovalute), Quadro LM (redditi esteri), e molti altri.Modello 730/2026: Ordinario e PrecompilatoIl Modello 730/2026 è il modello semplificato dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati che permette di ottenere il rimborso IRPEF direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione, senza dover effettuare versamenti diretti. La principale novità del 2026 è l’ulteriore ampliamento della platea dei dati precompilati, che ora include anche le spese veterinarie, le polizze assicurative per rischio eventi calamitosi e i contributi previdenziali versati alle casse professionali.730 Ordinario vs 730 PrecompilatoIl 730 precompilato viene messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 aprile 2026 nell’area riservata del portale. Contiene i dati già acquisiti dall’Agenzia tramite le Certificazioni Uniche (CU) inviate dai datori di lavoro, gli enti pensionistici e le comunicazioni delle spese detraibili/deducibili inviate da banche, assicurazioni, università, farmacie e strutture sanitarie.Il contribuente può:Accettare il 730 precompilato così com’è (senza controlli da parte dell’Agenzia)Modificare aggiungendo/correggendo dati (con possibili controlli documentali)Compilare da zero il 730 ordinario tramite CAF o professionista abilitatoChi può presentare il 730/2026Possono utilizzare il Modello 730/2026:Lavoratori dipendenti con un sostituto d’imposta (anche se il rapporto è cessato)Pensionati che percepiscono pensioni da enti previdenzialiPercettori di indennità sostitutive (NASPI, DIS-COLL, cassa integrazione)Soci di cooperative che hanno percepito compensi assimilati al lavoro dipendentePersonale della scuola con contratto a tempo determinatoGiudici costituzionali, parlamentari nazionali ed europeiNON possono usare il 730 coloro che hanno partita IVA attiva, redditi da lavoro autonomo occasionale superiori a 5.000 euro, redditi da locazione con cedolare secca per la prima volta, o plusvalenze da cessione immobili soggette a imposta sostitutiva.Novità 730/2026: nuove detrazioni e quadri aggiornatiLe principali modifiche al Modello 730/2026 rispetto all’anno precedente riguardano:Detrazione figli a carico maggiorenni: importo aumentato a 1.000 euro per ogni figlio di età compresa tra 21 e 24 anni (prima era 950 euro)Detrazione spese universitarie: massimale innalzato in base agli indicatori ANVUR per area geografica e tipologia di corsoBonus ristrutturazione: conferma della detrazione al 50% fino a 96.000 euro per spese sostenute entro il 31 dicembre 2025Superbonus: cessione del credito ancora disponibile per i lavori con CILA presentata entro il 15 ottobre 2025Quadro W (criptovalute): nuovo sistema di tassazione con aliquota al 33% sulle plusvalenze superiori a 2.000 euroQuadro RW: nuovi obblighi dichiarativi per wallet digitali esteri e piattaforme exchange non italiane[adsense_block]Modello Redditi Persone Fisiche 2026Il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 (ex Unico PF) è il modello dichiarativo completo utilizzato da tutte le persone fisiche che non possono o non vogliono presentare il 730. È obbligatorio per chi ha partita IVA, percepisce redditi da lavoro autonomo, ha redditi da locazione con opzione per la cedolare secca dichiarata per la prima volta, o ha realizzato plusvalenze finanziarie soggette a tassazione ordinaria.Struttura del Modello Redditi PF 2026Il modello è composto da un frontespizio e numerosi quadri tematici. I principali sono:Quadro RA: Redditi dei terreniQuadro RB: Redditi dei fabbricatiQuadro RC: Redditi da lavoro dipendente e assimilatiQuadro RE: Redditi da lavoro autonomo (professionisti in contabilità semplificata)Quadro RF: Redditi d’impresa (contabilità semplificata e regime forfettario)Quadro RG: Redditi di impresa in contabilità ordinariaQuadro RH: Redditi di partecipazione in società di personeQuadro RL: Redditi da lavoro autonomo occasionaleQuadro RM: Redditi diversi (plusvalenze, altri redditi)Quadro RT: Plusvalenze di natura finanziariaQuadro RW: Investimenti e attività finanziarie all’estero (monitoraggio fiscale)Quadro W: Criptovalute e attività in valuta virtualeQuadro RP: Oneri detraibili e deducibiliQuadro RN: Calcolo IRPEF e addizionaliQuadro RX: Compensazioni e eccedenzeRegime Forfettario nel Modello Redditi PF 2026I contribuenti in regime forfettario (Legge 190/2014) compilano il Quadro LM del Modello Redditi PF. Nel 2026 le principali novità riguardano:Limite ricavi/compensi: confermato a 85.000 euro annuiAliquota sostitutiva: 15% (5% per i primi 5 anni se nuova attività)Cause di esclusione: partecipazione a società, controllo SRL, redditi lavoro dipendente superiori a 30.000 euroConcordato Preventivo Biennale: opzione disponibile anche per i forfettari (vedi sezione dedicata)Il reddito imponibile si determina applicando ai ricavi/compensi il coefficiente di redditività previsto per il codice ATECO dell’attività (dal 40% al 86%).Quadro RW e attività estere: nuovi obblighiIl Quadro RW (monitoraggio fiscale) è obbligatorio per chi detiene investimenti o attività finanziarie all’estero. Le novità 2026 includono:Conto corrente estero: obbligo di indicazione se il saldo supera i 15.000 euro anche per un solo giorno nell’annoCriptovalute su exchange esteri: vanno indicate nel Quadro RW se la giacenza media supera i 15.000 euroSanzioni IVAFE: per conti non dichiarati, sanzione dal 3% al 15% del valore con un minimo di 258 euroIVAFE 2026: aliquota confermata allo 0,2% annuo sul valore delle attività finanziarie detenute all’esteroModelli Redditi SC e SP 2026I Modelli Redditi Società di Capitali (SC) e Società di Persone (SP) sono destinati alle diverse forme societarie per la dichiarazione dei redditi prodotti nel 2025.Modello Redditi SC 2026 (Società di Capitali)Il Modello SC deve essere presentato da:Società per Azioni (SPA)Società a Responsabilità Limitata (SRL)Società in Accomandita per Azioni (SAPA)Società CooperativeEnti commerciali (consorzi, associazioni con attività commerciale)Le principali novità del Modello SC 2026 riguardano:Aliquota IRES: confermata al 24% sul reddito imponibileACE (Aiuto alla Crescita Economica): agevolazione sospesa definitivamente dal 2024Patent Box: regime agevolato per redditi derivanti da beni immateriali, con aliquota ridottaTransizione 5.0: crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 e 5.0 fino al 45% dell’investimentoMaxi-ammortamento: possibilità di dedurre il 120% del costo di acquisto per beni strumentali nuoviModello Redditi SP 2026 (Società di Persone)Il Modello SP è utilizzato da:Società in Nome Collettivo (SNC)Società in Accomandita Semplice (SAS)Società SempliciAssociazioni tra professionistiStudi associatiIl modello SP non calcola direttamente le imposte (che sono a carico dei soci in base alla loro quota), ma serve a determinare il reddito complessivo che verrà poi attribuito per trasparenza ai singoli soci, i quali lo indicheranno nel proprio Quadro RH del Modello Redditi PF.Novità 2026 per il Modello SP:Nuovi prospetti di dettaglio per la determinazione del reddito da trasferire ai sociObbligo di indicazione delle percentuali di partecipazione di ciascun socioQuadro RU: calcolo ritenute operate dalla società come sostituto d’imposta[adsense_block]Modello IRAP 2026L’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è un tributo dovuto da chi esercita un’attività autonomamente organizzata, con un’aliquota ordinaria del 3,9% (con possibili variazioni regionali). Il Modello IRAP 2026 deve essere presentato insieme alla dichiarazione dei redditi da parte di imprese, professionisti con dipendenti o collaboratori, enti commerciali e pubbliche amministrazioni.Chi deve presentare l’IRAP 2026L’obbligo di presentazione del Modello IRAP sussiste per:Società di capitali (SRL, SPA, cooperative)Società di persone (SNC, SAS) con attività commercialeDitte individuali in contabilità ordinaria o semplificataProfessionisti con almeno un dipendente o collaboratore continuativoEnti non commerciali che svolgono attività commerciale in modo organizzatoPubbliche amministrazioni e enti pubbliciEsenzioni IRAP 2026:Professionisti senza dipendenti che lavorano in forma autonoma (studio individuale)Regime forfettario: i contribuenti forfettari sono esenti IRAPPiccoli produttori agricoli con volume d’affari inferiore a 7.000 euroNovità IRAP 2026Le principali modifiche al Modello IRAP 2026 includono:Deduzione del costo del lavoro: innalzata la deduzione forfettaria per ogni dipendente a tempo indeterminatoCuneo fiscale: ulteriore riduzione IRAP per le assunzioni di under 35 e donne con figliAliquote regionali: alcune Regioni hanno modificato le aliquote (Lazio: 4,82%, Campania: 4,65%)Base imponibile: nuovi criteri di calcolo per banche, assicurazioni e società finanziarieIl versamento IRAP avviene con le stesse modalità e scadenze dell’IRPEF/IRES: saldo 2025 entro il 30 giugno 2026 (o luglio con maggiorazione 0,4%) e primo acconto 2026 entro la stessa data.Modello 770/2026Il Modello 770/2026 è la dichiarazione che i sostituti d’imposta (datori di lavoro, enti pensionistici, amministratori di condominio) devono presentare per comunicare le ritenute fiscali operate nell’anno 2025 su salari, pensioni, compensi professionali, dividendi, provvigioni e altri redditi.Struttura del Modello 770/2026Il modello si compone di due sezioni principali:Modello 770 Semplificato: per ritenute su redditi da lavoro dipendente, pensioni, assimilati (corrisponde ai dati delle Certificazioni Uniche)Modello 770 Ordinario: per ritenute su redditi di capitale, dividendi, provvigioni, compensi professionali, redditi diversiChi deve presentare il 770/2026Sono obbligati alla presentazione del Modello 770:Datori di lavoro con dipendenti o collaboratoriSocietà che erogano compensi ad amministratoriProfessionisti che hanno ritenute su compensi a collaboratoriAmministratori di condominio che pagano fornitori soggetti a ritenuta d’accontoEnti pensionistici (INPS, casse previdenziali)Intermediari finanziari che operano ritenute su interessi e dividendiModello 770 per condomini: novità 2026Gli amministratori di condominio devono presentare il 770 Ordinario per comunicare le ritenute d’acconto del 4% operate sui pagamenti a fornitori per prestazioni soggette a ritenuta (idraulici, elettricisti, manutentori, professionisti).Le novità 2026 per i condomini includono:Comunicazione dati Superbonus: obbligo di indicare nel 770 i dati relativi alle cessioni di credito e sconti in fattura per lavori ediliziNuovo prospetto per la rendicontazione delle spese condominiali detraibili dai singoli condòminiSanzioni ridotte: per dichiarazione tardiva ma entro 90 giorni dalla scadenza, sanzione fissa di 25 euro per ogni percipiente (anziché 100 euro)Scadenza Modello 770/2026Il termine di presentazione del Modello 770/2026 è fissato al 31 ottobre 2026. La trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica attraverso:Entratel/Fisconline (servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate)Intermediari abilitati (commercialisti, CAF, consulenti del lavoro)[adsense_block]Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2026Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è una delle novità più rilevanti introdotte dalla Riforma Fiscale 2026. Si tratta di un accordo tra contribuente e Agenzia delle Entrate che consente di determinare in anticipo il reddito imponibile per i successivi due anni fiscali (2026-2027), con vantaggi in termini di certezza fiscale e riduzione degli adempimenti.Come funziona il Concordato Preventivo BiennaleIl CPB è basato su un algoritmo elaborato dall’Agenzia delle Entrate che, analizzando i dati storici del contribuente (ricavi, costi, ISA), propone un reddito presuntivo per i prossimi due anni. Il contribuente può:Accettare la proposta dell’AgenziaRifiutare e continuare con la dichiarazione ordinariaNegoziare (in casi particolari, con motivazione documentata)Una volta accettato, il contribuente si impegna a versare le imposte calcolate sul reddito concordato, indipendentemente dal reddito effettivo realizzato (entro certi limiti). Questo elimina i controlli sugli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) per i due anni di validità del concordato.Chi può aderire al CPB 2026Possono accedere al Concordato Preventivo Biennale:Contribuenti in regime forfettario (Legge 190/2014)Imprese e professionisti in contabilità semplificataSoggetti ISA (con punteggio di affidabilità almeno 8)Sono esclusi dal CPB:Società di capitali (SRL, SPA)Contribuenti in regime ordinario di contabilitàChi ha debiti fiscali superiori a 5.000 euroSoggetti con attività iniziata da meno di 3 anniVantaggi e svantaggi del CPBVantaggi:Certezza fiscale: nessun controllo ISA per 2 anniPianificazione finanziaria: imposte note in anticipoSemplificazione: meno adempimenti e documenti da conservareSconto IRPEF: riduzione del 10% sulle imposte per chi accetta entro i terminiSvantaggi:Se il reddito effettivo è inferiore al concordato, si pagano più imposteIn caso di crisi economica, il contribuente resta vincolato al reddito concordatoDifficile uscire anticipatamente dal concordato (salvo cause di forza maggiore)Scadenza adesione CPB 2026L’adesione al Concordato Preventivo Biennale per il biennio 2026-2027 deve avvenire entro il 30 giugno 2026, contestualmente alla presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2025. La proposta viene visualizzata nell’area riservata del sito Agenzia delle Entrate a partire da aprile 2026.Scadenze Dichiarative 2026Le scadenze fiscali 2026 per la presentazione dei modelli dichiarativi sono stabilite dal calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Di seguito il riepilogo completo con le date da rispettare per evitare sanzioni.Tabella Scadenze Modelli Dichiarativi 2026ModelloScadenza OrdinariaScadenza con ProrogaModalità730/2026 Precompilato30 settembre 202625 ottobre 2026 (con CAF/professionista)Telematica730/2026 Ordinario30 giugno 2026–Telematica tramite CAFRedditi PF 202630 novembre 2026–TelematicaRedditi SP/SC 202630 novembre 2026–TelematicaIRAP 202630 novembre 2026–Telematica770/202631 ottobre 2026–TelematicaConcordato Biennale30 giugno 2026–TelematicaScadenze versamenti imposte 2026Oltre alla presentazione dei modelli, è importante rispettare le scadenze di versamento delle imposte dovute:Saldo IRPEF/IRES 2025: entro il 30 giugno 2026 (o 30 luglio con maggiorazione 0,4%)Primo acconto IRPEF/IRES 2026: entro il 30 giugno 2026 (o 30 luglio con maggiorazione 0,4%)Secondo acconto IRPEF/IRES 2026: entro il 30 novembre 2026Cedolare secca: stesse scadenze IRPEFIVA annuale 2025: entro il 16 marzo 2026I versamenti si effettuano tramite Modello F24 con i codici tributo specifici per ciascuna imposta.[adsense_block]Novità 2026 rispetto al 2025I modelli dichiarativi 2026 presentano numerose innovazioni rispetto all’anno precedente, derivanti dalle modifiche normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e dai decreti attuativi della Riforma Fiscale. Ecco le principali novità:1. Concordato Preventivo Biennale per forfettariLa novità più rilevante è l’estensione del Concordato Preventivo Biennale anche ai contribuenti in regime forfettario. Prima era disponibile solo per chi applica gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità). Ora anche i forfettari possono concordare il reddito per due anni, con vantaggi in termini di pianificazione e riduzione dei controlli.2. Tassazione criptovalute al 33%Dal 2026, le plusvalenze su criptovalute sono tassate con aliquota al 33% (prima era 26%). L’imposta si applica solo se le plusvalenze superano la soglia di 2.000 euro annui. Il Quadro W è stato completamente rinnovato per gestire le nuove modalità di calcolo e dichiarazione.3. Detrazioni figli maggiorenni aumentateLa detrazione per figli a carico maggiorenni (età 21-24 anni) passa da 950 euro a 1.000 euro. Inoltre, viene introdotta una maggiorazione di 200 euro per ogni figlio con disabilità grave (Legge 104, comma 3).4. Bonus ristrutturazione: ultime chance 2026Il bonus ristrutturazione al 50% (detrazione su spese fino a 96.000 euro) è confermato per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, dichiarate nel 730/2026 o Redditi PF 2026. Dal 2027 la detrazione scenderà al 36% con massimale ridotto a 48.000 euro.5. Precompilata arricchita: più dati automaticiIl 730 precompilato 2026 include nuovi dati automatici:Spese veterinarie comunicate direttamente dalle cliniche veterinariePolizze assicurative rischio calamità (terremoto, alluvione) per immobiliContributi casse previdenziali (avvocati, commercialisti, geometri, ingegneri)Spese asili nido con indicazione puntuale delle mensilità pagate6. Quadro RW: obbligo wallet digitali esteriDal 2026 diventa obbligatorio indicare nel Quadro RW anche i wallet digitali detenuti presso piattaforme exchange estere (es. Binance, Kraken, Coinbase) se la giacenza media annua supera i 15.000 euro. Le sanzioni per omessa dichiarazione vanno dal 3% al 15% del valore detenuto.7. Regime forfettario: limite a 85.000 euro confermatoIl limite di ricavi/compensi per il regime forfettario resta fissato a 85.000 euro annui. Le cause di esclusione restano invariate: partecipazione a SRL, redditi da lavoro dipendente superiori a 30.000 euro, cessione di beni strumentali per oltre 20.000 euro.8. Superbonus: ultime cessioni 2026Nel 730/2026 è ancora possibile fruire delle detrazioni Superbonus per lavori con CILA presentata entro il 15 ottobre 2025. La cessione del credito è consentita solo per lavori iniziati entro quella data. Dal 2027 il Superbonus sarà sostituito da nuove agevolazioni con aliquote ridotte.Come il CAF può Assisterti nella CompilazioneIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e l’invio di tutti i modelli dichiarativi 2026. I nostri operatori qualificati ti seguono passo passo, verificando la correttezza dei dati e ottimizzando le detrazioni spettanti per ridurre al massimo il carico fiscale.Servizi CAF per i modelli dichiarativi 2026Compilazione 730/2026 (ordinario e precompilato) con verifica ed eventuale modifica dei datiCompilazione Modello Redditi PF 2026 per partite IVA, professionisti, locatoriDichiarazione IRAP per imprese e professionisti con dipendentiConsulenza Concordato Preventivo Biennale: valutiamo insieme se conviene aderireGestione Quadro RW per attività estere, conti esteri, immobili all’esteroDichiarazione criptovalute (Quadro W) con calcolo plusvalenze e imposte sostitutiveModello 770 per amministratori di condominio e piccole impreseCalcolo convenienza tra regime ordinario, semplificato e forfettarioPerché scegliere il CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale è un punto di riferimento a Udine per la consulenza fiscale e previdenziale. Ecco i nostri punti di forza:Esperienza locale: conosciamo le specificità del territorio friulano (sistema tavolare, agevolazioni regionali)Competenza specializzata: i nostri operatori sono costantemente aggiornati sulle novità fiscaliAssistenza post-dichiarazione: ti supportiamo anche in caso di comunicazioni o controlli dell’Agenzia delle EntrateServizio completo: oltre al 730, gestiamo ISEE, successioni, NASPI, pensioni, pratiche patronatoPrezzi trasparenti: nessun costo nascosto, preventivo chiaro prima di iniziareDocumenti da portare al CAFPer la compilazione del 730/2026 o del Modello Redditi PF, porta con te:Documento d’identità e codice fiscaleCertificazione Unica 2026 (CU) ricevuta dal datore di lavoro o ente pensionisticoVisure catastali degli immobili possedutiContratti di locazione (se hai affittato immobili)Scontrini e fatture di spese sanitarie, farmaci, visite medicheRicevute spese universitarie, asili nido, scuole paritarieFatture ristrutturazioni edilizie e bonifici per bonus casaPolizze assicurative vita/infortuniRicevute mutui prima casa (interessi passivi)Certificati contributi versati a fondi pensione o casse professionaliDocumentazione attività estere (estratti conto, giacenze medie)Report plusvalenze crypto (export da exchange)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Modelli Dichiarativi 2026 Quando scade il 730/2026?Il 730 precompilato puo essere presentato entro il 30 settembre 2026 (25 ottobre se tramite CAF). Il 730 ordinario scade il 30 giugno 2026.Chi deve presentare il Modello Redditi PF invece del 730?Devono usare il Modello Redditi PF i titolari di partita IVA, chi ha redditi da lavoro autonomo, chi dichiara per la prima volta la cedolare secca, chi ha plusvalenze finanziarie o immobiliari soggette a imposta sostitutiva.Cos’e il Concordato Preventivo Biennale?E un accordo tra contribuente e Agenzia delle Entrate per determinare in anticipo il reddito imponibile per due anni (2026-2027). Elimina i controlli ISA e garantisce certezza fiscale, ma vincola al reddito concordato anche se quello effettivo e inferiore.Come si dichiarano le criptovalute nel 2026?Le criptovalute vanno dichiarate nel Quadro W del Modello Redditi PF. Le plusvalenze superiori a 2.000 euro sono tassate con aliquota del 33 percento. Va indicato anche il valore della giacenza media annua su wallet ed exchange esteri nel Quadro RW.Quanto costa far fare il 730 al CAF?Il costo varia in base alla complessita della dichiarazione. Per un 730 semplice (solo CU e spese sanitarie) si parte da 50-80 euro. Per dichiarazioni piu complesse con immobili, locazioni, bonus casa il costo sale a 100-150 euro. Il CAF Centro Fiscale fornisce sempre un preventivo trasparente.Hai Bisogno di Assistenza per la Dichiarazione dei Redditi 2026?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la compilazione del 730, Modello Redditi, IRAP, 770 e Concordato Preventivo Biennale. I nostri operatori qualificati verificano ogni dato e ottimizzano le tue detrazioni.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF, RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA Detrazione Edilizia Pluriennale: Quando la Prima Rata Omessa si Perde o si Recupera Hai sostenuto spese per la ristrutturazione della tua casa nel 2025 e hai diritto alla detrazione fiscale del 50% (36% se l'immobile non è la tua abitazione principale), ma ti sei accorto di non aver inserito la prima rata nel modello 730/2026.… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/detrazioni-fiscali-per-ristrutturazione-edilizia.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-13 16:00:002026-10-07 17:38:15Detrazione Edilizia Pluriennale: Quando la Prima Rata Omessa si Perde o si RecuperaCAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Chiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come Farla Chiudere la partita IVA è una decisione importante che richiede attenzione ai tempi, ai costi e alle procedure burocratiche. 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È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleFebbraio 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-28 09:36:542026-05-31 16:17:07Modelli Dichiarativi 2026 Ufficiali: 730, Redditi, IRAP, 770 e CPB
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CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI Chiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come Farla Chiudere la partita IVA è una decisione importante che richiede attenzione ai tempi, ai costi e alle procedure burocratiche. Se hai cessato l'attività o stai valutando di farlo, è fondamentale conoscere tutti gli adempimenti necessari per… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-10-12 09:00:002026-10-07 17:35:09Chiusura Partita IVA a Udine: Quando e Come Farla
CAF, SUCCESSIONI Successione Figli 2026: Quote, Diritti e Imposte – Guida CompletaQuesto articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/dichiarazione-di-successione.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-06 14:00:002026-09-29 07:43:44Successione Figli 2026: Quote, Diritti e Imposte – Guida Completa
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI730 Integrativo 2026: Quando Serve, Scadenza 26 Ottobre e Come Correggere ErroriIl 730 integrativo 2026 si presenta entro lunedì 26 ottobre 2026: il termine ordinario del 25 ottobre quest’anno cade di domenica e slitta quindi al primo giorno lavorativo successivo, come indicato nelle istruzioni ufficiali del modello 730/2026. Serve a correggere errori od omissioni del 730/2026 (redditi del 2025) quando la correzione porta a un rimborso più alto, a un debito più basso o a un’imposta invariata, oppure quando bisogna sistemare i dati del sostituto d’imposta che effettua il conguaglio.Se invece l’errore è a tuo sfavore (un reddito dimenticato, una detrazione non spettante), il 730 integrativo non si può usare: serve il Modello Redditi PF 2026, in versione correttiva entro il 2 novembre 2026 oppure integrativa negli anni successivi. In questa guida trovi scadenze, casi pratici e differenze tra i vari strumenti per correggere il 730 integrativo 2026 e la dichiarazione già inviata.In sintesiScadenza del 730 integrativo 2026: lunedì 26 ottobre 2026 (il 25 ottobre è domenica).Si usa solo per correzioni che danno maggior credito, minor debito o imposta invariata, oppure per correggere i dati del sostituto d’imposta.Va presentato a un CAF o a un professionista abilitato, anche se il 730 originario era stato presentato tramite il datore di lavoro.Per gli errori a sfavore serve il Modello Redditi PF 2026: correttivo entro il 2 novembre 2026, integrativo fino al 31 dicembre 2031.Il maggior rimborso del 730 integrativo arriva di norma con la busta paga o la pensione di dicembre 2026.Indice dei contenutiCos’è il 730 integrativo 2026 e quali errori corregge?Qual è la scadenza del 730 integrativo 2026?Quando serve il 730 integrativo?Quali sono i tipi di 730 integrativo: codice 1, 2 e 3Che differenza c’è tra 730 integrativo e 730 rettificativo?Chi può presentare il 730 integrativo?Quando arriva il rimborso dopo il 730 integrativo?Errore a sfavore: perché serve il Modello Redditi PF?Come funziona il Redditi PF correttivo entro il 2 novembre 2026?Dichiarazione integrativa: fino a quando si può correggere?Domande frequenti sul 730 integrativo 2026FontiAggiornamentiCos’è il 730 integrativo 2026 e quali errori corregge?Il 730 integrativo 2026 è una nuova dichiarazione, completa di tutte le sue parti, che sostituisce il modello 730 già presentato. Si usa quando, dopo l’invio, ti accorgi di non aver fornito tutti i dati oppure di averne indicati alcuni in modo sbagliato. Non si tratta quindi di un semplice “foglio aggiuntivo”: la dichiarazione viene rifatta da capo con i dati corretti.La regola di base è stabilita dall’articolo 14 del D.M. 31 maggio 1999, n. 164, il regolamento che disciplina l’assistenza fiscale di CAF e professionisti. La norma consente l’integrazione quando gli errori non incidono sul calcolo dell’imposta oppure quando la loro correzione determina, a favore del contribuente, un rimborso o un minor debito. Le istruzioni del modello 730/2026 aggiungono in modo esplicito anche il caso dell’imposta invariata, cioè quando correggi un dato che non cambia il risultato finale.Attenzione al punto chiave: il 730 integrativo funziona solo a favore del contribuente (o a risultato invariato). Se la correzione fa aumentare le imposte, lo strumento giusto è un altro, cioè il Modello Redditi PF, di cui parliamo più avanti. Qual è la scadenza del 730 integrativo 2026?La scadenza del 730 integrativo 2026 è lunedì 26 ottobre 2026. La norma fissa il termine al 25 ottobre di ogni anno, ma nel 2026 quel giorno è una domenica: per questo le istruzioni ufficiali del modello 730/2026 indicano espressamente il 26 ottobre “dal momento che il 25 ottobre è domenica”. La data riguarda il 730/2026, cioè la dichiarazione dei redditi percepiti nel 2025.Il 26 ottobre è il termine entro cui il contribuente deve presentare il 730 integrativo al CAF o al professionista. C’è poi un secondo termine, che riguarda chi presta l’assistenza: entro il 10 novembre 2026 il CAF o il professionista consegna il nuovo prospetto di liquidazione e trasmette la dichiarazione integrativa all’Agenzia delle Entrate (art. 16, comma 2, del D.M. 164/1999). Ecco il quadro completo delle date utili:AdempimentoScadenza730/2026 ordinario o precompilato30 settembre 2026730 integrativo (presentazione da parte del contribuente)lunedì 26 ottobre 2026Trasmissione del 730 integrativo da parte di CAF e professionisti10 novembre 2026Modello Redditi PF 2026 correttivo nei terminilunedì 2 novembre 2026 (il 31 ottobre è sabato)Dichiarazione integrativa (art. 2, comma 8, DPR 322/1998)31 dicembre 2031Dopo il 26 ottobre 2026 il 730 integrativo non si può più presentare. Le correzioni a tuo favore restano comunque possibili, ma con il Modello Redditi PF 2026: correttivo entro il 2 novembre 2026 oppure integrativo negli anni successivi, con regole diverse per l’utilizzo del credito. Quando serve il 730 integrativo?Il 730 integrativo serve in tutti i casi in cui un dato mancante o sbagliato ti ha fatto pagare più imposte del dovuto o ottenere un rimborso più basso. Le situazioni più frequenti sono quelle legate a spese detraibili e oneri deducibili dimenticati. Per chiarezza: una detrazione riduce direttamente l’imposta, mentre una deduzione riduce il reddito su cui l’imposta si calcola.Spese sanitarie dimenticate: fatture del dentista, visite specialistiche, farmaci o dispositivi medici non inseriti nel 730 originario.Familiari a carico: un figlio o il coniuge non indicati, o una percentuale di spettanza sbagliata.Bonus edilizi: rate di ristrutturazione o ecobonus non riportate.Spese per istruzione: rette scolastiche o universitarie, mensa scolastica.Contributi deducibili: versamenti alla previdenza complementare o contributi per colf e badanti.Interessi passivi del mutuo per l’abitazione principale non indicati o indicati in misura errata.Dati del sostituto d’imposta mancanti o sbagliati (ad esempio il datore di lavoro che deve fare il conguaglio).Ricorda che il 730 integrativo presuppone un 730 già presentato entro il 30 settembre 2026. Se invece non hai inviato il 730 in tempo, la situazione è diversa: in questo caso può esserti utile la guida su 730 scaduto il 30 settembre: come recuperare bonus e rimborso. Quali sono i tipi di 730 integrativo: codice 1, 2 e 3Nel frontespizio del modello c’è una casella chiamata “730 integrativo”, in cui va indicato un codice che spiega il motivo della correzione. I codici previsti dalle istruzioni del 730 integrativo 2026 sono tre.Codice 1: maggior credito, minor debito o imposta invariataÈ il caso più comune: aggiungi o correggi dati che migliorano il risultato della dichiarazione, oppure correggi informazioni che non cambiano l’imposta. Esempio pratico: Marco aveva un rimborso di 350 euro e si accorge di aver dimenticato 2.000 euro di spese mediche. La detrazione del 19% si calcola sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro (una quota iniziale che non dà diritto a detrazione): vale quindi circa 355 euro, che si aggiungono al rimborso.Codice 2: solo i dati del sostituto d’impostaSi usa quando l’unica correzione riguarda il riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”, cioè il datore di lavoro o l’ente pensionistico che paga il rimborso o trattiene le imposte. Il resto della dichiarazione resta identico all’originale. Ad esempio, hai cambiato lavoro e nel 730 avevi indicato il vecchio datore di lavoro.Codice 3: sostituto d’imposta e altri dati insiemeIl codice 3 combina le due situazioni: correggi i dati del sostituto d’imposta e, insieme, altri dati della dichiarazione da cui risulta un maggior credito, un minor debito o un’imposta invariata. Che differenza c’è tra 730 integrativo e 730 rettificativo?Molti confondono il 730 integrativo con il 730 rettificativo. Entrambi servono a correggere la dichiarazione, ma partono da situazioni diverse: conta chi ha commesso l’errore.Caratteristica730 integrativo730 rettificativoOrigine dell’erroreIl contribuente non ha fornito tutti i dati o li ha forniti in modo erratoErrore commesso da chi ha prestato l’assistenza fiscaleChi si attivaIl contribuente, presentando una nuova dichiarazioneIl contribuente segnala l’errore al CAF o al professionista, che elabora il 730 rettificativoEffetto ammessoMaggior credito, minor debito, imposta invariata o correzione del sostitutoCorrezione dell’errore di elaborazioneTempiEntro lunedì 26 ottobre 2026Le istruzioni chiedono di segnalare l’errore il prima possibileIn pratica: se hai dimenticato tu una spesa o un dato, serve il 730 integrativo. Se l’errore è stato commesso da chi ha elaborato la dichiarazione, va comunicato subito al CAF o al professionista, che predispone il 730 rettificativo. Le istruzioni ricordano anche che CAF e professionisti rispondono del visto di conformità apposto sulla dichiarazione, cioè della certificazione che i dati corrispondono ai documenti esibiti. Chi può presentare il 730 integrativo?Il 730 integrativo 2026 va presentato a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o a un professionista abilitato. Le istruzioni del modello 730/2026 precisano che questo vale anche se il 730 originario era stato presentato tramite il sostituto d’imposta, cioè il datore di lavoro o l’ente pensionistico che presta assistenza fiscale. Anche chi aveva inviato il 730 precompilato, quindi, per l’integrazione passa da un CAF o da un professionista.Il motivo è pratico: chi riceve il 730 integrativo deve controllare la conformità dei nuovi dati rispetto ai documenti. Per questo il contribuente deve esibire la documentazione relativa all’integrazione; se il 730 originario era stato gestito dal sostituto d’imposta, va esibita tutta la documentazione della dichiarazione. Ecco cosa preparare:copia del 730/2026 già presentato e del relativo prospetto di liquidazione (730-3);ricevuta di presentazione del 730 originario;documenti delle spese o dei dati da aggiungere o correggere (fatture, ricevute, certificazioni);documento di identità e codice fiscale;dati del nuovo sostituto d’imposta, se è cambiato il datore di lavoro.Quando arriva il rimborso dopo il 730 integrativo?Chi ha un sostituto d’imposta riceve il maggior rimborso del 730 integrativo direttamente in busta paga o sulla pensione. L’articolo 19, comma 3, del D.M. 164/1999 prevede che le somme a credito risultanti dalla dichiarazione integrativa siano rimborsate riducendo le ritenute del mese di dicembre: in pratica, il rimborso aggiuntivo arriva di norma con la retribuzione o la rata di pensione di dicembre 2026.Un aspetto spesso frainteso: la presentazione di una dichiarazione integrativa non blocca le operazioni già avviate con il 730 originario. Il datore di lavoro o l’ente pensionistico continua a effettuare i rimborsi o le trattenute risultanti dal primo 730; il 730 integrativo aggiunge solo la differenza a tuo favore.Se invece hai presentato il 730 senza sostituto d’imposta, il rimborso viene pagato direttamente dall’Amministrazione finanziaria, sul conto corrente se hai comunicato l’IBAN all’Agenzia delle Entrate. In questi casi i tempi sono più lunghi e non legati alla busta paga. Errore a sfavore: perché serve il Modello Redditi PF?Se dopo l’invio scopri un errore che comporta un minor credito o un maggior debito, il 730 integrativo non è lo strumento corretto. Le istruzioni del modello 730/2026 sono chiare: in questo caso si deve utilizzare il Modello Redditi Persone fisiche 2026, che permette anche di versare con il modello F24 le maggiori imposte dovute.Le situazioni tipiche in cui l’errore è a sfavore del contribuente sono queste:Redditi non dichiarati: un affitto, una collaborazione occasionale o un reddito estero dimenticati.Detrazioni in eccesso: spese non detraibili o importi superiori a quelli effettivi.Familiari a carico non spettanti: ad esempio un figlio che superava il limite di reddito.Agevolazioni senza requisiti: bonus o deduzioni indicati senza averne diritto.Può capitare che nella stessa correzione ci siano voci a favore e voci a sfavore: ad esempio un reddito dimenticato e, insieme, spese mediche non indicate. Conta il risultato complessivo: se alla fine il credito aumenta, il debito diminuisce o l’imposta resta uguale, si può usare il 730 integrativo; se il saldo peggiora, serve il Redditi PF.Come funziona il Redditi PF correttivo entro il 2 novembre 2026?Il Modello Redditi PF 2026 “correttivo nei termini” è la dichiarazione che si presenta entro il termine ordinario dei redditi per correggere quella già inviata. Quest’anno il termine è lunedì 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre 2026 cade di sabato. Si può usare sia per gli errori a sfavore sia, in alternativa al 730 integrativo, per quelli a favore, chiedendo il rimborso della differenza a credito.Il modello va compilato per intero con tutti i dati corretti, non solo con quelli modificati. Se dalla correzione emerge un importo a debito, le istruzioni del 730/2026 prevedono il pagamento contestuale di tre voci:l’imposta dovuta;gli interessi al tasso legale, calcolati giorno per giorno;la sanzione ridotta prevista dal ravvedimento operoso (art. 13 del D.Lgs. 472/1997).Il ravvedimento operoso è il meccanismo che permette di sistemare spontaneamente un errore pagando una sanzione molto più bassa di quella piena: più presto ti metti in regola, minore è la sanzione. Non è quindi corretto pensare che il correttivo nei termini sia sempre “a costo zero”: se c’è imposta in più da versare, si pagano anche interessi e sanzione ridotta. Dichiarazione integrativa: fino a quando si può correggere?Se ti accorgi dell’errore dopo il 2 novembre 2026, puoi ancora rimediare con una dichiarazione integrativa (Modello Redditi PF). Il limite è fissato dall’articolo 2, comma 8, del DPR 322/1998: il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Per il 730/2026, presentato nel 2026, il termine ultimo è quindi il 31 dicembre 2031.Integrazione a favoreSe hai dimenticato spese detraibili e lo scopri dopo il 2 novembre 2026, puoi presentare un Redditi PF integrativo a favore. Se lo presenti entro il termine della dichiarazione dell’anno successivo, puoi chiedere il rimborso della differenza a credito. Se lo presenti più tardi, entro il 31 dicembre 2031, il credito si può usare in compensazione con il modello F24 solo per pagare debiti maturati dal periodo d’imposta successivo a quello di presentazione dell’integrativa, e va indicato nella dichiarazione relativa a quell’anno (art. 2, comma 8-bis, DPR 322/1998).Integrazione a sfavoreSe l’errore è a sfavore, presentare spontaneamente l’integrativa conviene: insieme all’imposta e agli interessi legali si paga la sanzione ridotta da ravvedimento operoso, che cresce con il passare del tempo dall’errore. Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, il D.Lgs. 87/2024 ha rivisto le sanzioni: la dichiarazione infedele scoperta dal Fisco è punita con il 70% della maggiore imposta, con un minimo di 150 euro (art. 1, comma 2, D.Lgs. 471/1997). Correggere prima di ricevere un controllo è quindi sempre la scelta più prudente. Se l’errore riguarda spese da raccogliere meglio per il prossimo anno, può esserti utile anche la checklist del 31 dicembre per il 730/2027.Domande frequenti sul 730 integrativo 2026Il 730 integrativo 2026 scade il 25 o il 26 ottobre?Il termine è lunedì 26 ottobre 2026. La regola generale indica il 25 ottobre, ma nel 2026 quel giorno è domenica e le istruzioni ufficiali del modello 730/2026 fanno slittare la scadenza al giorno lavorativo successivo.Ho inviato il 730 precompilato: posso presentare il 730 integrativo?Sì, ma il 730 integrativo va presentato a un CAF o a un professionista abilitato, portando la documentazione necessaria per il controllo dei dati. La regola vale anche per chi aveva presentato il 730 tramite il datore di lavoro o l’ente pensionistico.Cosa succede se perdo la scadenza del 26 ottobre 2026?Le correzioni a favore restano possibili con il Modello Redditi PF 2026: correttivo entro il 2 novembre 2026, poi integrativo fino al 31 dicembre 2031. Cambiano però le modalità di recupero del credito, che dopo un certo termine si può usare solo in compensazione.Il 730 integrativo blocca il rimborso del 730 originario?No. Il sostituto d’imposta continua a effettuare i rimborsi o le trattenute del 730 originario. Il maggior credito che emerge dal 730 integrativo viene rimborsato a parte, di norma con le ritenute del mese di dicembre 2026.Posso usare il 730 integrativo per aggiungere un reddito dimenticato?Solo se, considerando tutte le correzioni, il risultato finale è a favore o invariato. Se l’aggiunta del reddito porta a un maggior debito o a un minor credito, serve il Modello Redditi PF, con il pagamento di imposta, interessi e sanzione ridotta.Cosa rischio se non correggo un errore a sfavore?Se l’errore viene scoperto dall’Agenzia delle Entrate, per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione per dichiarazione infedele è del 70% della maggiore imposta (minimo 150 euro), oltre a imposta e interessi. Con il ravvedimento operoso la sanzione si riduce in modo significativo. FontiAgenzia delle Entrate, Modello 730/2026 (periodo d’imposta 2025) – Istruzioni per la compilazione, versione aggiornata al 28/05/2026, parte II, capitolo 5 “Rettifica del modello 730” (pagina Modello e istruzioni 730/2026).D.M. 31 maggio 1999, n. 164, art. 14 (Dichiarazione integrativa), art. 16, comma 2, e art. 19, comma 3 – testo vigente su Normattiva.D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, art. 2, commi 8 e 8-bis – testo vigente su Normattiva.D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, art. 1, comma 2, come modificato dal D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 – testo vigente su Normattiva.D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 13 (ravvedimento operoso) – testo vigente su Normattiva.Aggiornamenti10/10/2026 – Aggiornata la scadenza del 730 integrativo a lunedì 26 ottobre 2026 (il 25 ottobre cade di domenica) e rivisti gli errori correggibili, con riferimento alle Istruzioni per la compilazione del Modello 730/2026 dell’Agenzia delle Entrate (aggiornate al 28/05/2026) e all’art. 14 del D.M. 31 maggio 1999, n. 164.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Devi correggere il 730? Rivolgiti al CAF Centro FiscaleSe devi presentare un 730 integrativo 2026, correggere errori nella dichiarazione o verificare se hai diritto a detrazioni non ancora utilizzate, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione.I nostri operatori ti aiutano a scegliere lo strumento corretto (730 integrativo, Modello Redditi PF correttivo o dichiarazione integrativa) e seguono tutta la pratica, dalla verifica dei documenti all’invio telematico.Sede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineTelefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comNon aspettare la scadenza del 26 ottobre: prima presenti il 730 integrativo, prima ricevi il rimborso che ti spetta.Febbraio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-28 09:00:002026-10-10 08:34:41730 Integrativo 2026: Quando Serve, Scadenza 26 Ottobre e Come Correggere Errori
NOTIZIEDetassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026 Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di RisultatoChi Può Beneficiare della DetassazioneQuando il Datore Non Applica la DetassazioneCome Recuperare nel 730/2026: ProceduraEsempio Pratico di Risparmio FiscaleScadenze per il RecuperoSe hai ricevuto un premio di risultato nel 2025 e il tuo datore di lavoro non ha applicato la detassazione, puoi recuperare l’agevolazione fiscale nella dichiarazione dei redditi 730/2026. La detassazione dei premi di risultato consente di pagare un’imposta sostitutiva del 5% invece dell’IRPEF ordinaria, con un risparmio significativo per i lavoratori dipendenti.In questa guida, il CAF Centro Fiscale di Udine spiega come funziona la detassazione, chi può beneficiarne e come recuperarla nel modello 730 se non è stata applicata correttamente in busta paga.Cos’è la Detassazione dei Premi di Risultato La detassazione dei premi di risultato è un’agevolazione fiscale che permette ai lavoratori dipendenti di pagare un’imposta sostitutiva del 5% invece delle aliquote IRPEF ordinarie (che possono arrivare fino al 43%) sui premi di produttività erogati dal datore di lavoro.I premi di risultato sono somme aggiuntive legate al raggiungimento di obiettivi di produttività, redditività o qualità definiti in accordi aziendali o territoriali. La detassazione si applica su importi fino a 3.000 euro annui (4.000 euro per aziende con coinvolgimento paritetico dei lavoratori).Requisiti fondamentali:Reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell’anno precedentePremio previsto da contrattazione collettiva aziendale o territorialeCollegamento del premio a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazioneChi Può Beneficiare della Detassazione Possono accedere alla detassazione dei premi di risultato i lavoratori dipendenti del settore privato che soddisfano questi criteri:Limite di reddito: reddito di lavoro dipendente dell’anno precedente (2024 per i premi 2025) non superiore a 80.000 euroContratto collettivo: il premio deve essere previsto da accordi aziendali o territoriali depositati presso la Direzione Territoriale del LavoroLegame con risultati: il premio deve essere collegato a obiettivi misurabili di produttività, qualità o efficienzaEsclusi dalla detassazione:Dirigenti (salvo specifiche eccezioni)Lavoratori con reddito superiore a 80.000 euroPremi non collegati a obiettivi (premi discrezionali, aumenti fissi, mensilità aggiuntive)Quando il Datore Non Applica la Detassazione In alcuni casi, il datore di lavoro potrebbe non applicare l’imposta sostitutiva del 5% in busta paga, tassando il premio con le aliquote IRPEF ordinarie. Questo può accadere per:Errore amministrativo o mancata conoscenza della normativaIncertezza sui requisiti (ad esempio, dubbi sul rispetto del limite di reddito)Mancata verifica della presenza di accordi aziendali validiScelta prudenziale del datore per evitare contestazioniIn questi casi, il lavoratore ha diritto a recuperare la differenza tra l’imposta ordinaria pagata e l’imposta sostitutiva del 5%, presentando la dichiarazione dei redditi 730/2026.Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Per recuperare la detassazione non applicata dal datore di lavoro, è necessario seguire questa procedura:1. Verificare i requisitiControlla di avere tutti i requisiti:Reddito 2024 sotto 80.000 euroPremio previsto da contratto aziendaleCollegamento con obiettivi di produttività2. Raccogliere la documentazioneServe:Certificazione Unica (CU) rilasciata dal datore (disponibile entro marzo 2026)Contratto integrativo aziendale o accordo territoriale che prevede il premioBusta paga con indicazione del premio e della tassazione applicataDichiarazione del datore che attesta il collegamento del premio agli obiettivi3. Compilare il modello 730/2026Nel quadro C del 730, alla colonna 5 (“Somme per premi di risultato”), va indicato:L’importo del premio tassato ordinariamenteLa richiesta di applicazione retroattiva dell’imposta sostitutiva del 5%4. Calcolo del rimborsoL’Agenzia delle Entrate ricalcola l’imposta applicando l’aliquota del 5% e restituisce la differenza con il rimborso 730 o in compensazione.Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica i requisiti, acquisisce la documentazione e compila il 730 per massimizzare il recupero.Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Caso concreto:Mario ha percepito nel 2025:Reddito annuo: 35.000 euroPremio di risultato: 2.000 euroIl datore ha tassato il premio con IRPEF ordinaria (aliquota marginale 35% + addizionali), per un totale di circa 750 euro di imposte sul premio.Con la detassazione nel 730/2026:Imposta sostitutiva 5%: 2.000 × 5% = 100 euroRisparmio fiscale: 750 – 100 = 650 euroMario recupera 650 euro nel rimborso del 730/2026.Altro esempio (premio massimo):Lucia, reddito 40.000 euro, ha ricevuto premio di 3.000 euro tassato ordinariamente (aliquota 35%):Imposte pagate: circa 1.050 euroImposte con detassazione: 3.000 × 5% = 150 euroRisparmio: 900 euroIl risparmio medio per chi recupera la detassazione varia tra 600 e 1.200 euro, a seconda dell’importo del premio e dell’aliquota IRPEF marginale.Scadenze per il RecuperoPer recuperare la detassazione dei premi 2025, le scadenze sono:Entro marzo 2026: il datore rilascia la Certificazione Unica con i dati dei premi erogatiDal 30 aprile 2026: inizio periodo per presentare il 730/2026Entro 30 settembre 2026: scadenza ordinaria per il 730/2026 precompilatoEntro 15 ottobre 2026: scadenza per chi presenta il 730 tramite CAF o professionistaEntro 31 ottobre 2026: scadenza per Redditi Persone Fisiche (in alternativa al 730)Attenzione: il recupero deve essere richiesto entro i termini di presentazione della dichiarazione. Se non viene indicato nel 730/2026, il diritto alla detassazione si perde (salvo presentare dichiarazione integrativa entro i termini di decadenza).📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Detassazione Premi Posso recuperare la detassazione anche se il datore l’ha tassata ordinariamente?Si, se hai i requisiti (reddito sotto 80.000 euro, premio da contratto aziendale, collegamento con produttivita) puoi recuperare la detassazione nel 730/2026, anche se il datore ha applicato IRPEF ordinaria in busta paga.Serve l’autorizzazione del datore per recuperare nel 730?No, non serve autorizzazione, ma e utile avere una dichiarazione del datore che attesta il collegamento del premio agli obiettivi di produttivita previsti dal contratto aziendale.Il CAF puo verificare se ho diritto alla detassazione?Si, il CAF Centro Fiscale verifica i requisiti, esamina la CU e il contratto aziendale, e compila il 730 per recuperare correttamente l’agevolazione.Se non presento il 730, perdo la detassazione?Si, se non richiedi il recupero nella dichiarazione dei redditi entro le scadenze, l’imposta ordinaria gia applicata resta definitiva e non puoi piu recuperare la differenza.La detassazione dei premi di risultato è un’agevolazione importante che permette di risparmiare fino a 1.000 euro o più sulle imposte. Se il tuo datore di lavoro non l’ha applicata in busta paga, puoi recuperarla nel 730/2026 seguendo la procedura corretta.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:Verificare i requisiti di accessoAcquisire la documentazione necessariaCompilare il 730 con il recupero della detassazioneMassimizzare il rimborso fiscaleNon perdere questa opportunità di risparmio: contatta il CAF Centro Fiscale per la tua dichiarazione dei redditi.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? 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