CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTOPensione Maggio 2026 in Ritardo? Cause Reali e Cosa Fare SubitoLa pensione di maggio 2026 potrebbe arrivare con qualche giorno di ritardo rispetto al previsto: è una situazione che genera preoccupazione, ma nella maggior parte dei casi ha cause ordinarie e prevedibili. L’accredito tipico è sabato 2 maggio per Poste/BancoPosta e lunedì 4 maggio per le banche, ma il calendario può variare per festività, weekend, problemi tecnici o casi particolari come la pensione AIRE. Vediamo le cause più comuni e cosa fare subito per verificare e risolvere.Hai bisogno di assistenza per la tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con cedolini, calcoli, ricorsi e domande INPS. Chiama 0432 1638640 o scrivi su WhatsApp al 366 6018121.Pensione maggio 2026: date attese Poste e banche L’accredito della pensione di maggio 2026 segue questo calendario standard:Sabato 2 maggio 2026: accredito presso Poste/BancoPosta. Le Poste aprono il sabato mattina per consentire il prelievo agli intestatari di libretto postale e prepagata Postepay.Lunedì 4 maggio 2026: accredito presso le banche convenzionate con INPS. Il 1° maggio è festa nazionale (Festa dei Lavoratori), il 2 e 3 sono sabato e domenica: il primo giorno bancabile utile è lunedì 4.Pensioni AIRE (estero): per i pensionati residenti all’estero, l’accredito segue regole specifiche e può richiedere più tempo a causa dei sistemi bancari internazionali.Per il dettaglio completo del calendario INPS puoi consultare la guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026.5 cause più comuni di ritardo Se la pensione non è arrivata nei giorni previsti, le cause più frequenti sono:Festività o weekend infrasettimanale: come a maggio 2026, il calendario può slittare di 1-3 giorni se il primo giorno bancabile cade dopo una festa.Tempi tecnici della banca: alcune banche elaborano gli accrediti INPS la mattina molto presto, altre nel pomeriggio. Verifica sempre alla sera del giorno previsto, non al mattino.Variazioni dell’importo: se INPS sta elaborando ricalcoli o conguagli, l’accredito può essere posticipato di alcuni giorni.IBAN errato o conto chiuso: se hai cambiato banca senza aggiornare il modello AP04 in INPS, l’accredito può essere bloccato.Problemi anagrafici o di residenza: cambi di residenza o anagrafici non comunicati all’INPS possono sospendere temporaneamente i pagamenti.Verifica accredito su MyINPS in 3 passi Prima di pensare al peggio, controlla lo stato del pagamento sul portale MyINPS:Accedi a inps.it con SPID, CIE o CNS.Vai nella sezione “Cedolino della pensione” e seleziona il mese di maggio 2026.Verifica la data di emissione del pagamento e l’IBAN su cui è stato disposto. Se la data è anteriore a oggi e l’IBAN è corretto, il problema è bancario; se l’IBAN è sbagliato, devi aggiornarlo subito.Quando contattare la banca e cosa chiedere Se MyINPS conferma che il pagamento è stato emesso ma non vedi l’accredito sul conto, è il momento di contattare la banca. Chiedi al servizio clienti:Se hanno ricevuto la disposizione di pagamento dall’INPS sul tuo IBAN.Se l’accredito è “in lavorazione” (può capitare nei giorni di festività o ponti).Se ci sono problemi di compatibilità tra l’IBAN registrato in INPS e il conto attuale.Se il conto risulta attivo e capiente a ricevere accrediti.Conserva sempre il numero di pratica o il CRO comunicato dalla banca: ti servirà se devi aprire un reclamo a INPS.Contattare INPS: numero verde + 4 canali Se la banca conferma di non aver ricevuto la disposizione, devi contattare INPS attraverso uno di questi canali:Numero verde 803.164: gratuito da rete fissa, attivo lunedì-venerdì 8:00-20:00 e sabato 8:00-14:00.06 164.164: numero unico da mobile (a pagamento secondo tariffe operatore).Sportello MyINPS: attiva una richiesta di chiarimento tramite il servizio “Comunica con INPS”.Patronato o CAF: il CAF Centro Fiscale di Udine apre la pratica gratuitamente, dialoga con INPS e ti tiene aggiornato sui tempi.Caso speciale: pensione AIRE e estero Per i pensionati residenti all’estero (iscritti AIRE), l’accredito segue regole diverse:L’accredito può richiedere fino a 5-10 giorni lavorativi per arrivare sul conto estero.Si applicano spese di conversione valuta o commissioni internazionali.Ogni anno è richiesta la certificazione di esistenza in vita, gestita da Citibank per conto INPS. Se non viene presentata nei tempi, il pagamento può essere sospeso.Per pagamenti in paesi con sanzioni o restrizioni bancarie, possono esserci ulteriori verifiche.Quando il ritardo è normale (festività, weekend)Non tutti i ritardi sono anomalie. Considera “normali” e fisiologici questi casi:Festività nazionali (Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, Ferragosto, Natale): l’accredito slitta al primo giorno bancabile.Sabato e domenica: le banche non elaborano nuovi accrediti, ma le Poste sì il sabato mattina.Cambio di banca o IBAN: dopo l’aggiornamento INPS impiega 1-2 mesi a stabilizzare il nuovo flusso.Inizio nuovo regime fiscale (gennaio): le prime mensilità dell’anno possono avere tempi un po’ più lunghi per ricalcoli.FAQ Cosa fare se la pensione non arriva il 2 maggio?Aspetta fine giornata: l’accredito può arrivare nel pomeriggio. Se a fine giornata non lo vedi, controlla su MyINPS la data di emissione: se è anteriore o coincidente, contatta la banca; se l’emissione è successiva, attendi il primo giorno bancabile utile.Pensione in ritardo: a chi rivolgersi?Prima alla tua banca, poi al numero verde INPS 803.164. Se il problema non si risolve in 48 ore, rivolgiti al patronato del CAF Centro Fiscale per aprire una pratica formale.Qual è il numero verde INPS pensioni?Il numero verde gratuito è 803.164 da rete fissa (lun-ven 8:00-20:00, sab 8:00-14:00). Da mobile è disponibile il numero unico 06 164.164, a pagamento secondo le tariffe del proprio operatore.La pensione può arrivare in giornate diverse?Sì. Tipicamente arriva il primo giorno bancabile, ma se ci sono festività o weekend slitta di 1-3 giorni. Inoltre, le Poste accreditano il sabato mattina, mentre le banche partono dal lunedì successivo.Che differenza c’è tra accredito Poste e banca?Le Poste lavorano anche il sabato mattina, quindi accreditano la pensione nel primo giorno utile anche se è sabato. Le banche elaborano gli accrediti solo nei giorni feriali, perciò se il primo giorno del mese cade di sabato o domenica, devi attendere il lunedì.Vuoi un controllo personalizzato della tua pensione?Prenota un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri esperti analizzano cedolino, contributi e diritti per garantirti la pensione corretta.Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine Maggio 21, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-21 07:00:002026-05-30 00:53:04Pensione Maggio 2026 in Ritardo? Cause Reali e Cosa Fare Subito
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPagamento Pensioni Giugno 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPSIl pagamento pensioni giugno 2026 rappresenta un appuntamento molto atteso da milioni di pensionati italiani. Quando arriva la pensione di giugno? Quali importi aspettarsi? E chi riceverà la quattordicesima? In questa guida completa troverai tutte le informazioni aggiornate: la data di accredito su conto corrente, il calendario alfabetico delle Poste per il ritiro in contanti, gli importi rivalutati con l’adeguamento ISTAT e le trattenute fiscali applicate nel mese di giugno. Se sei un pensionato che vuole pianificare le proprie spese, qui trovi tutto quello che ti serve sapere. Indice dei contenutiData accredito pensione giugno 2026Calendario Poste: ritiro in contanti giugno 2026Importi pensioni giugno 2026 e rivalutazione ISTATTrattenute sulla pensione di giugno 2026Quattordicesima pensione: chi la riceve a giugno 2026Cedolino pensione giugno 2026: come consultarlo su MyINPSPensione minima e maggiorazione sociale 2026Tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata e reversibilitàFAQ: domande frequenti sul pagamento pensioni giugno 2026Data accredito pensione giugno 2026La data di pagamento della pensione di giugno 2026 segue la regola generale stabilita dall’INPS: l’accredito avviene il primo giorno bancabile del mese. Per giugno 2026, il 1° giugno cade di lunedì, quindi è un giorno lavorativo a tutti gli effetti.Questo significa che la pensione di giugno 2026 verrà accreditata lunedì 1° giugno 2026 per chi riceve il pagamento tramite:Conto corrente bancario – accredito il 1° giugno, disponibile dalla mattinaConto corrente postale (BancoPosta) – accredito il 1° giugnoLibretto postale – accredito il 1° giugno, prelevabile in giornataCarta Postepay Evolution – accredito il 1° giugnoSe il primo giorno del mese fosse caduto di sabato, domenica o festivo, il pagamento sarebbe slittato al primo giorno lavorativo successivo. Per giugno 2026 questo problema non si pone: il pagamento arriva puntuale il primo del mese.Attenzione: in alcuni casi, l’accredito può risultare visibile sul conto nella serata del giorno precedente (31 maggio), soprattutto per i correntisti di alcune banche che anticipano la valuta. Tuttavia, la data ufficiale INPS resta il 1° giugno 2026. Calendario Poste: ritiro in contanti giugno 2026Per chi riscuote la pensione in contanti presso gli uffici postali, Poste Italiane prevede un calendario scaglionato per ordine alfabetico del cognome. Questa organizzazione, introdotta durante la pandemia, è stata mantenuta per evitare assembramenti e rendere il servizio più efficiente.Il calendario ritiro pensione giugno 2026 alle Poste segue indicativamente questa suddivisione (le date esatte vengono comunicate da Poste Italiane qualche giorno prima):GiornoDataCognomiLunedì1 giugno 2026A – BMartedì2 giugno 2026Festa della Repubblica – Uffici chiusiMercoledì3 giugno 2026C – DGiovedì4 giugno 2026E – KVenerdì5 giugno 2026L – OSabato (mattina)6 giugno 2026P – RLunedì8 giugno 2026S – ZNota importante: il 2 giugno è la Festa della Repubblica, quindi gli uffici postali saranno chiusi. Questo potrebbe modificare leggermente il calendario rispetto ad altri mesi. Ti consigliamo di verificare il calendario definitivo sul sito di Poste Italiane o direttamente presso il tuo ufficio postale di riferimento.Chi si presenta in un giorno diverso da quello assegnato potrebbe dover attendere più a lungo o essere invitato a tornare nel giorno corretto. Importi pensioni giugno 2026 e rivalutazione ISTATGli importi delle pensioni di giugno 2026 riflettono la rivalutazione automatica applicata dall’INPS a partire dal 1° gennaio 2026, in base all’indice di inflazione ISTAT. La rivalutazione (detta anche “perequazione automatica”) serve a proteggere il potere d’acquisto dei pensionati dall’aumento del costo della vita.Per il 2026, il Ministero dell’Economia ha fissato la rivalutazione provvisoria in base ai dati ISTAT sull’inflazione del 2025. Ecco come funziona il meccanismo a scaglioni:Fascia di pensioneRivalutazione applicataEsempio su pensione lordaFino a 4 volte il minimo (circa 2.400 €/mese)100% dell’indice ISTATRivalutazione pienaDa 4 a 5 volte il minimo (2.400 – 3.000 €)90% dell’indice ISTATRivalutazione parzialeDa 5 a 6 volte il minimo (3.000 – 3.600 €)75% dell’indice ISTATRivalutazione ridottaOltre 6 volte il minimo (oltre 3.600 €)50% dell’indice ISTATRivalutazione dimezzataLa rivalutazione piena al 100% spetta solo ai trattamenti pensionistici più bassi, fino a circa 2.400 euro lordi mensili. Chi percepisce pensioni più elevate riceve un adeguamento percentuale inferiore. Questo meccanismo è stato confermato dalla Legge di Bilancio 2026.Esempio pratico: supponiamo che Mario percepisce una pensione lorda di 1.500 euro al mese e che l’indice ISTAT sia dell’1,6%. L’aumento sarà di 1.500 x 1,6% = 24 euro lordi mensili. A giugno, Mario troverà già la pensione rivalutata nel cedolino. Trattenute sulla pensione di giugno 2026Il mese di giugno è particolarmente significativo per le trattenute fiscali sulla pensione. Oltre alle trattenute ordinarie (IRPEF mensile), a giugno l’INPS applica anche trattenute aggiuntive legate al conguaglio fiscale derivante dalla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.Ecco le principali voci che possono comparire sul cedolino pensione giugno 2026:IRPEF mensile ordinaria – la trattenuta fiscale standard calcolata in base allo scaglione di redditoAddizionale regionale IRPEF – trattenuta in 11 rate da gennaio a novembre. A giugno sei alla sesta rataAddizionale comunale IRPEF – suddivisa in rate mensili, varia da comune a comuneConguaglio IRPEF 2025 – se dal ricalcolo risulta un debito fiscale per il 2025, l’INPS lo trattiene a partire da giugno (o dal mese in cui elabora il modello 730)Trattenute per cessione del quinto – se hai un prestito con cessione del quinto sulla pensioneQuota associativa sindacale – se hai aderito a un sindacato dei pensionatiImportante: se hai presentato il modello 730/2026 tramite il CAF entro le prime scadenze, il conguaglio fiscale (a debito o a credito) potrebbe comparire già nel cedolino di giugno o luglio. In caso di credito IRPEF, riceverai il rimborso direttamente nella pensione. In caso di debito, la trattenuta verrà applicata sulla mensilità. Quattordicesima pensione: chi la riceve a giugno 2026La quattordicesima mensilità (o “somma aggiuntiva”) è un bonus economico erogato dall’INPS a favore dei pensionati con reddito complessivo basso. Normalmente viene pagata con la mensilità di luglio, ma in alcuni casi può essere anticipata o erogata in un momento diverso.Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Pensionati con almeno 64 anni di etàTitolari di pensione di vecchiaia, anticipata, invalidità o ai superstiti (reversibilità)Con reddito complessivo entro determinati limiti (aggiornati annualmente)Gli importi della quattordicesima variano in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito:Anni di contributiImporto (reddito fino a 1,5x minimo)Importo (reddito fino a 2x minimo)Fino a 15 anni (dipendenti) / 18 (autonomi)437 €336 €Da 15 a 25 anni (dipendenti) / 18-28 (autonomi)546 €420 €Oltre 25 anni (dipendenti) / 28 (autonomi)655 €504 €Quando arriva la quattordicesima a giugno 2026? Di norma, l’INPS eroga la quattordicesima con il cedolino di luglio per chi ha già i requisiti. Tuttavia, per i pensionati che compiono 64 anni nel primo semestre 2026, potrebbe esserci un’erogazione anticipata. Se non la ricevi a luglio e ritieni di averne diritto, puoi presentare domanda tramite il portale INPS o rivolgendoti a un patronato. Cedolino pensione giugno 2026: come consultarlo su MyINPSIl cedolino pensione giugno 2026 è il documento che riporta nel dettaglio l’importo lordo, le trattenute e il netto accreditato. Consultarlo è fondamentale per verificare che tutto sia corretto e per capire eventuali variazioni rispetto al mese precedente.Come accedere al cedolino pensione online:Vai sul sito www.inps.itAccedi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNSCerca il servizio “Cedolino pensione e servizi collegati”Seleziona il mese di giugno 2026Visualizza o scarica il cedolino in formato PDFSul cedolino troverai le seguenti informazioni:Importo lordo della pensioneTrattenute IRPEF (aliquota applicata e importo)Addizionali regionali e comunaliDetrazioni eventualmente spettantiImporto netto accreditatoEventuali arretrati o conguagliLa quattordicesima, se erogata nel meseIl cedolino di giugno 2026 sarà disponibile indicativamente a partire dal 20-25 maggio 2026. Se non riesci ad accedere al portale INPS, puoi richiedere assistenza al numero verde 803 164 (gratuito da fisso) o al 06 164 164 (da mobile, a pagamento).Pensione minima e maggiorazione sociale 2026La pensione minima (o “trattamento minimo”) è l’importo minimo garantito dall’INPS ai pensionati che hanno versato contributi insufficienti per raggiungere una pensione adeguata. Per il 2026, il trattamento minimo è stato rivalutato in base all’inflazione ISTAT.L’importo della pensione minima 2026 è di circa 603-616 euro al mese (l’importo esatto verrà confermato dall’INPS con la circolare definitiva). Per 13 mensilità si tratta di circa 7.800-8.000 euro annui.Maggiorazione sociale: i pensionati con redditi molto bassi possono beneficiare della maggiorazione sociale, un incremento dell’importo pensionistico previsto dalla legge. La maggiorazione spetta a chi ha compiuto 60 anni e il cui reddito personale (o coniugale, se coniugato) non supera determinati limiti.Maggiorazione per over 60: incremento mensile che porta la pensione a un importo più dignitosoMaggiorazione per over 70: l’incremento è più sostanzioso (fino a circa 700 euro totali al mese)Requisiti reddituali: il reddito personale e quello coniugale non devono superare le soglie fissate annualmente dall’INPSSe ritieni di avere diritto alla maggiorazione sociale e non la ricevi, è consigliabile rivolgersi a un patronato o al CAF per verificare la tua situazione e presentare domanda. Tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata e reversibilitàNon tutte le pensioni sono uguali. Il sistema previdenziale italiano prevede diverse tipologie di trattamento pensionistico, ciascuna con requisiti e importi differenti. Conoscere la differenza è importante per capire quanto riceverai a giugno e quali regole si applicano al tuo caso.Pensione di vecchiaiaÈ la forma più comune di pensione. Spetta a chi raggiunge l’età pensionabile (attualmente 67 anni) con almeno 20 anni di contributi. L’importo dipende dalla retribuzione media e dai contributi versati durante la carriera lavorativa.Pensione anticipataPermette di andare in pensione prima dei 67 anni, a patto di aver maturato un numero sufficiente di anni di contributi: 42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne. L’importo potrebbe essere leggermente inferiore rispetto alla pensione di vecchiaia, perché si percepisce per un periodo più lungo. Esistono anche altre opzioni come la Quota 103 e Opzione Donna con requisiti specifici.Pensione di reversibilità (ai superstiti)Spetta al coniuge superstite (e in alcuni casi ai figli) del pensionato deceduto. L’importo è una percentuale della pensione del defunto:60% al coniuge solo80% al coniuge con un figlio a carico100% al coniuge con due o più figli a caricoSe il reddito del superstite supera determinate soglie, la percentuale viene ridotta (del 25%, 40% o 50%). Anche la pensione di reversibilità viene accreditata il 1° giugno 2026 con le stesse modalità.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ: domande frequenti sul pagamento pensioni giugno 2026Quando viene pagata la pensione di giugno 2026?La pensione di giugno 2026 viene accreditata lunedì 1° giugno 2026 su conto corrente bancario, postale, libretto di risparmio o carta Postepay Evolution. Per il ritiro in contanti alle Poste si segue il calendario alfabetico che inizia sempre dal 1° giugno. Come faccio a vedere il cedolino pensione di giugno 2026?Puoi consultare il cedolino pensione di giugno 2026 accedendo al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Cerca il servizio “Cedolino pensione e servizi collegati” e seleziona il mese di giugno. Il cedolino sarà disponibile indicativamente dal 20-25 maggio 2026.La pensione di giugno 2026 include la quattordicesima?Di norma, la quattordicesima viene erogata con il cedolino di luglio. Tuttavia, i pensionati che compiono 64 anni nel primo semestre 2026 potrebbero riceverla in anticipo. Controlla il cedolino di giugno per eventuali importi aggiuntivi.Perché la pensione di giugno è più bassa del solito?Se la pensione di giugno risulta più bassa, le cause più comuni sono: il conguaglio IRPEF (trattenuta extra dovuta alla dichiarazione dei redditi 2025), le addizionali regionali e comunali in corso di trattenuta, oppure la cessazione di una detrazione che non spetta più. Controlla il cedolino per capire la voce specifica.Quanto è la pensione minima a giugno 2026?La pensione minima 2026 è di circa 603-616 euro al mese (importo rivalutato ISTAT). Chi ha redditi molto bassi può beneficiare della maggiorazione sociale, che incrementa l’importo fino a circa 700 euro mensili per gli over 70.Il 2 giugno le Poste sono aperte per il ritiro pensione?No, il 2 giugno 2026 è la Festa della Repubblica e gli uffici postali sono chiusi. Il calendario di ritiro pensioni salta questa giornata e riprende il 3 giugno. Se il tuo cognome rientra nella fascia prevista per il 2 giugno, verifica il calendario aggiornato sul sito di Poste Italiane.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →Niente spam. Cancellati quando vuoi.Hai dubbi sulla tua pensione? Il CAF può aiutartiCapire il cedolino pensione, verificare le trattenute e controllare se hai diritto alla quattordicesima o alla maggiorazione sociale può sembrare complicato. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per:Leggere e spiegare il tuo cedolino pensioneVerificare se hai diritto alla quattordicesimaControllare la corretta applicazione della rivalutazioneAssistenza per la dichiarazione dei redditi (730/2026)Domanda di pensione e pratiche di patronatoScrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Maggio 20, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-20 08:00:002026-05-31 17:48:29Pagamento Pensioni Giugno 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PAC e Pensione, PATRONATOFondi pensione, nuove regole da luglio tra deduzione e nuove modalità di renditaI fondi pensione tornano al centro del dibattito previdenziale italiano: a partire da luglio 2026 entrano in vigore alcune importanti novità che riguardano sia il regime di deduzione fiscale dei contributi versati alla previdenza complementare, sia le modalità di erogazione della rendita una volta maturato il diritto alla prestazione. Si tratta di aggiornamenti rilevanti che impattano sui lavoratori dipendenti, sugli autonomi, sui titolari di partita IVA in regime forfettario e persino sui familiari fiscalmente a carico. Capire come funzionano le nuove regole è il primo passo per decidere se aderire a un fondo pensione, se aumentare i versamenti volontari oppure se rivedere la pianificazione della propria pensione integrativa.In questa guida completa analizziamo tutte le novità della previdenza complementare 2026: dal tetto di deducibilità fiscale di 5.164,57 euro annui alle nuove modalità di rendita, dal regime di tassazione agevolata del 15% (riducibile fino al 9%) alla nuova flessibilità nelle anticipazioni e nei riscatti. Spiegheremo cosa cambia per chi versa il TFR al fondo, come si calcola il vantaggio fiscale concreto e quali documenti raccogliere per dichiarare correttamente i contributi nel modello 730/2026. Trovi inoltre tabelle riassuntive, esempi pratici con simulazioni numeriche e una sezione FAQ con le domande più frequenti che riceviamo allo sportello del CAF Centro Fiscale di Udine.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCosa sono i fondi pensione e come funzionanoNovità da luglio 2026: cosa cambia per la previdenza complementareLa deduzione fiscale: il tetto di 5.164,57 euro annuiLe nuove modalità di rendita: flessibilità e scelte personalizzateTassazione della rendita: dal 15% al 9% con lo sconto di anzianitàTFR in azienda o nel fondo pensione: cosa conviene nel 2026Tipologie di fondi pensione: negoziali, aperti e PIPAnticipazioni, riscatti e RITA: come accedere ai capitaliEsempi pratici: quanto si risparmia davvero con la deduzioneDocumenti da portare al CAF per il 730/2026Errori comuni da evitare nella previdenza complementareFAQ – Domande frequenti sui fondi pensione 2026Cosa sono i fondi pensione e come funzionanoI fondi pensione sono strumenti di previdenza complementare che permettono di costruire una pensione integrativa rispetto a quella obbligatoria erogata dall’INPS o dalle casse di previdenza dei liberi professionisti. Il sistema è regolato dal D.Lgs. 252/2005, la cosiddetta “riforma Maroni” della previdenza complementare, che ha definito le regole per l’adesione, il versamento dei contributi, le agevolazioni fiscali e l’erogazione delle prestazioni. La vigilanza sui fondi è affidata alla COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), che pubblica annualmente la relazione sull’attività di settore e i rendimenti dei singoli fondi.Il meccanismo è semplice: l’aderente versa contributi periodici (mensili, trimestrali o annuali) su una posizione individuale intestata al suo nome. Il fondo investe le somme sui mercati finanziari secondo una linea di gestione scelta dall’aderente (garantita, obbligazionaria, bilanciata o azionaria) e capitalizza i rendimenti nel tempo. Al momento del pensionamento, il capitale accumulato si trasforma in rendita vitalizia, in capitale oppure in una combinazione di entrambe le forme, secondo le regole del fondo e le scelte dell’aderente.Chi può aderire alla previdenza complementareL’adesione a un fondo pensione è volontaria ed è aperta a tutte le categorie di lavoratori e cittadini residenti in Italia:Lavoratori dipendenti del settore privato e del pubblico impiegoLavoratori autonomi e liberi professionisti, anche in regime forfettarioSoci lavoratori di cooperativeFamiliari fiscalmente a carico (coniuge, figli, genitori): possono aderire e beneficiare della deduzione del contribuente che li ha a caricoSoggetti senza reddito, che possono comunque aderire ma senza beneficiare della deduzione fiscale Novità da luglio 2026: cosa cambia per la previdenza complementareA partire da luglio 2026 entrano in vigore alcune modifiche operative significative sulla previdenza complementare. Si tratta di interventi che mirano a rilanciare l’adesione ai fondi pensione, a semplificare la fruizione delle prestazioni e a garantire maggiore flessibilità sulla rendita. L’obiettivo dichiarato del legislatore e della COVIP è aumentare il tasso di copertura della previdenza integrativa, che in Italia si attesta ancora intorno al 37% dei lavoratori, contro percentuali ben superiori in altri Paesi europei.Le principali novità in arrivoMaggiore flessibilità sulla rendita: l’aderente potrà scegliere combinazioni più ampie tra capitale e rendita, e disporre di opzioni come la rendita a tasso garantito, la rendita reversibile o la rendita certa per un numero predeterminato di anniSemplificazione del riscatto parziale per i casi previsti dalla legge (acquisto prima casa, ristrutturazione, spese sanitarie, disoccupazione)Conferma del tetto di deduzione a 5.164,57 euro annui per i contributi versati, con il meccanismo di “riporto” per i giovani lavoratori entrati nel mercato dopo il 2007Estensione della Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA) per chi è prossimo al pensionamentoMaggiore trasparenza sui costi dei fondi, con l’ISC (Indicatore Sintetico dei Costi) reso più visibile in fase di adesioneTutte queste novità si inseriscono in un quadro normativo che vede la previdenza complementare come secondo pilastro del sistema pensionistico italiano, accanto alla previdenza obbligatoria gestita dall’INPS e dalle casse professionali. Per chi sta valutando l’adesione o sta già versando in un fondo, il 2026 è un anno chiave per fare il punto della situazione e ottimizzare la propria pianificazione previdenziale. La deduzione fiscale: il tetto di 5.164,57 euro annuiIl principale vantaggio fiscale dei fondi pensione è la deducibilità dei contributi versati dal reddito complessivo IRPEF. La norma di riferimento è l’articolo 8, comma 4 del D.Lgs. 252/2005, che fissa il limite massimo deducibile a 5.164,57 euro annui. Questa cifra apparentemente strana corrisponde a 10 milioni delle vecchie lire ed è rimasta invariata da oltre vent’anni: rappresenta il “tetto” entro il quale è possibile abbattere il proprio reddito imponibile grazie ai versamenti alla previdenza integrativa.Cosa significa “deduzione” in praticaLa deduzione è diversa dalla detrazione: la deduzione abbatte il reddito imponibile prima del calcolo dell’imposta, mentre la detrazione riduce direttamente l’IRPEF dovuta. Per i contributi alla previdenza complementare si applica la deduzione, il che significa che il vantaggio fiscale dipende dall’aliquota marginale IRPEF del contribuente. Più è alta l’aliquota, maggiore è il risparmio.Ad esempio, un lavoratore con un reddito di 35.000 euro lordi, che ricade nello scaglione IRPEF al 35%, versando 5.000 euro nel fondo pensione recupera in dichiarazione circa 1.750 euro di imposte. Per un reddito più basso (scaglione 23%) lo stesso versamento porterebbe a un risparmio di circa 1.150 euro.Cosa rientra nella soglia di 5.164,57 euroNella soglia annua sono compresi:I contributi volontari versati direttamente dal lavoratore al fondoIl contributo del datore di lavoro (per lavoratori dipendenti)I contributi versati a favore di familiari fiscalmente a caricoSono invece esclusi dal computo della soglia:Il TFR conferito al fondo pensione: il trattamento di fine rapporto destinato alla previdenza complementare non rientra nel tetto di deduzione perché non è considerato un contributo volontarioEventuali contributi versati a fondi pensione esteri non riconosciuti dalla COVIPLa regola speciale per i giovani lavoratori (under 31 nel 2007)Esiste una norma molto vantaggiosa pensata per i giovani: i lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007 hanno la possibilità, nei primi 20 anni di adesione, di portare in deduzione, in aggiunta al tetto ordinario, le quote di plafond non utilizzate nei primi 5 anni di partecipazione al fondo. In altre parole, se nei primi anni di lavoro il giovane non riusciva a versare l’importo massimo deducibile, può recuperare quel “non utilizzato” negli anni successivi, con un tetto incrementale fino a 2.582,29 euro annui aggiuntivi. Una piccola “premialità” per chi inizia presto a costruirsi la pensione integrativa. Le nuove modalità di rendita: flessibilità e scelte personalizzateUno degli aspetti più innovativi delle nuove regole da luglio 2026 riguarda le modalità di erogazione della rendita. Fino a oggi, l’aderente al raggiungimento del diritto alla prestazione complementare poteva scegliere tra:Rendita vitalizia: una somma mensile erogata fino alla morte dell’aderenteCapitale fino al 50% del montante accumulato, con il restante 50% trasformato in renditaCapitale al 100% solo in casi particolari (rendita vitalizia inferiore al 50% dell’assegno sociale)Con le nuove regole l’aderente avrà a disposizione una gamma più ampia di opzioni, modulabili in base alle proprie esigenze:Le tipologie di rendita disponibiliTipo di renditaCaratteristicheA chi convieneRendita vitalizia immediataErogata fino alla morte, importo fissoChi vuole un’integrazione sicura per tutta la vitaRendita reversibileContinuata, in tutto o in parte, al coniuge o ai figli dopo il decessoChi ha famiglia da tutelareRendita certa per X anni e poi vitaliziaGarantita per 5-10 anni anche in caso di decesso anticipatoChi vuole protezione famiglia nei primi anniRendita con maggiorazione per non autosufficienza (LTC)Aumenta se l’aderente perde l’autosufficienzaChi vuole copertura per non autosufficienza in vecchiaiaCapitale + rendita combinatiFino al 50% in capitale liquidato subito, resto in renditaChi vuole liquidità immediata mantenendo integrazione mensileLa novità più importante è la maggiore personalizzazione della scelta: l’aderente potrà confrontare i coefficienti di conversione applicati dal fondo (la formula matematica che trasforma il capitale in rendita) e valutare quale tipologia massimizza il proprio beneficio in base a età, situazione familiare e aspettative di vita. Tassazione della rendita: dal 15% al 9% con lo sconto di anzianitàUn altro punto di forza della previdenza complementare è il regime di tassazione agevolata sulle prestazioni erogate. Quando il fondo eroga la rendita o il capitale a fine carriera, la base imponibile (al netto dei rendimenti già tassati durante la gestione) viene assoggettata a una ritenuta a titolo d’imposta del 15%, ridotta di 0,30 punti percentuali per ogni anno di partecipazione al fondo successivo al quindicesimo, fino a un minimo del 9%.Come si calcola lo sconto di anzianitàLa formula è semplice:Aliquota di partenza: 15%Sconto: 0,30% per ogni anno oltre i primi 15 di adesioneAliquota minima raggiungibile: 9% (dopo 35 anni di adesione)Confronto con la tassazione IRPEF ordinariaPer dare il senso del vantaggio: l’aliquota IRPEF minima nel 2026 è del 23% (sui redditi fino a 28.000 euro), mentre quella massima è del 43% (oltre 50.000 euro). Una rendita tassata al 15% (o anche meno) rappresenta un risparmio considerevole rispetto a un reddito da lavoro o da pensione obbligatoria. È proprio questa la “doppia agevolazione” della previdenza complementare: deduzione in fase di versamento + tassazione ridotta in fase di erogazione.Tassazione anche sulle anticipazioniLe anticipazioni richieste prima del pensionamento seguono regole diverse a seconda della causale:Spese sanitarie gravi: ritenuta del 15% (con sconto di anzianità fino al 9%)Acquisto/ristrutturazione prima casa: ritenuta del 23%Altre causali (fino al 30% del montante dopo 8 anni): ritenuta del 23%TFR in azienda o nel fondo pensione: cosa conviene nel 2026Uno dei dubbi più frequenti dei lavoratori dipendenti riguarda la destinazione del TFR (Trattamento di Fine Rapporto): è meglio lasciarlo in azienda o conferirlo al fondo pensione? La scelta non è banale e dipende da diversi fattori, ma vediamo di chiarire i principali pro e contro.TFR in azienda: come viene rivalutatoIl TFR lasciato in azienda viene rivalutato annualmente in misura pari all’1,5% fisso + 75% del tasso di inflazione rilevato dall’ISTAT. Si tratta di una rivalutazione “sicura” ma generalmente contenuta: negli ultimi anni si è attestata mediamente intorno al 2-3% annuo, salita ai picchi del 9% nel 2022-2023 a causa dell’inflazione, e poi tornata su valori più contenuti.La rivalutazione del TFR in azienda è soggetta a un’imposta sostitutiva del 17% trattenuta in fase di liquidazione. La somma finale del TFR è invece tassata con l’aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni di lavoro.TFR nel fondo pensione: rendimenti e tassazioneIl TFR conferito al fondo pensione viene investito secondo la linea di gestione scelta dall’aderente. I rendimenti dipendono dall’andamento dei mercati: la linea garantita rende meno (storicamente 1-2%) ma protegge il capitale; la linea azionaria può rendere il 5-7% medio annuo ma con volatilità elevata. I rendimenti maturati sono tassati al 20% (e al 12,5% per la quota investita in titoli di Stato), comunque meno dell’IRPEF.Il punto di forza è la tassazione finale agevolata: come visto, dal 15% al 9% in base agli anni di adesione, contro l’aliquota IRPEF media del lavoratore (tipicamente 23-35%) applicata al TFR aziendale.Tabella di confrontoAspettoTFR in aziendaTFR nel fondo pensioneRivalutazione/Rendimento1,5% + 75% inflazione (2-3% medio)Variabile in base alla linea (1-7% medio)Tassazione rendimenti17% sostitutiva20% (12,5% su titoli di Stato)Tassazione liquidazioneAliquota IRPEF media (23-35%)Dal 15% al 9% (sconto anzianità)Contributo datore di lavoroNoSì (in molti CCNL, fino al 2-2,5% RAL)Rischio investimentoNessuno (garantito)Variabile (dipende dalla linea scelta)Accesso anticipato70% dopo 8 anni per casi specificiFino al 75% per casa, sanitarie, 30% libero dopo 8 anniIn sintesi, conferire il TFR al fondo pensione conviene soprattutto quando il datore di lavoro offre un contributo aggiuntivo (il cosiddetto “doppio contributo”: tu versi una quota, l’azienda la raddoppia) e quando il lavoratore ha davanti a sé un orizzonte temporale sufficientemente lungo (almeno 10-15 anni di adesione) per beneficiare dei rendimenti finanziari e dello sconto di anzianità sulla tassazione.Tipologie di fondi pensione: negoziali, aperti e PIPQuando si decide di aderire alla previdenza complementare, ci si trova davanti a tre tipologie principali di fondi: negoziali, aperti e PIP (Piani Individuali Pensionistici). Conoscere le differenze è importante per scegliere lo strumento più adatto al proprio profilo.Fondi pensione negoziali (chiusi)I fondi negoziali sono nati da accordi collettivi tra associazioni datoriali e sindacati. Sono riservati a specifiche categorie di lavoratori (settore, comparto o azienda). Esempi noti: Cometa (metalmeccanici), Fonchim (chimica), Fonte (commercio), Laborfonds (lavoratori Trentino Alto Adige), Solidarietà Veneto, Pegaso (pubblica amministrazione). Hanno il vantaggio di costi molto bassi (ISC tipicamente sotto lo 0,5%) e prevedono il contributo del datore di lavoro per chi vi aderisce.Fondi pensione apertiI fondi aperti sono istituiti da banche, SGR, SIM o compagnie assicurative e accolgono adesioni da tutti i lavoratori, dipendenti e autonomi. Offrono maggiore flessibilità nelle linee di gestione ma hanno generalmente costi più elevati (ISC intorno all’1-1,5%) rispetto ai fondi negoziali. Sono adatti a chi non ha un fondo di categoria o a chi cerca strategie di investimento più articolate.Piani Individuali Pensionistici (PIP)I PIP sono prodotti di previdenza complementare commercializzati da compagnie assicurative attraverso contratti di assicurazione sulla vita. Hanno la stessa cornice normativa e gli stessi benefici fiscali degli altri fondi, ma costi spesso più alti (ISC anche del 2-3% sui primi anni) a causa delle reti di vendita e delle componenti assicurative. Vanno valutati con attenzione, confrontando bene l’ISC riportato nella nota informativa.L’ISC (Indicatore Sintetico dei Costi) è uno dei parametri chiave per valutare un fondo pensione: rappresenta l’incidenza percentuale annua dei costi sul capitale investito. Più è basso, meglio è. La COVIP pubblica annualmente la classifica dei fondi per ISC.Anticipazioni, riscatti e RITA: come accedere ai capitaliAnche prima del pensionamento, il D.Lgs. 252/2005 prevede alcune uscite anticipate dalla previdenza complementare. Sono pensate per situazioni di necessità o per facilitare il passaggio al pensionamento. AnticipazioniSpese sanitarie gravi per sé, coniuge o figli: in qualsiasi momento, fino al 75% del montanteAcquisto o ristrutturazione prima casa per sé o per i figli: dopo 8 anni di iscrizione, fino al 75% del montanteAltre esigenze: dopo 8 anni di iscrizione, fino al 30% del montante (senza necessità di motivare)RiscattoRiscatto totale in caso di invalidità permanente che riduca la capacità lavorativa a meno di un terzo, o in caso di cessazione del rapporto di lavoro per disoccupazione superiore a 48 mesiRiscatto parziale (50%) in caso di cessazione del rapporto di lavoro con periodo di disoccupazione tra 12 e 48 mesi, ricorso a cassa integrazione o mobilitàRiscatto ai sensi degli statuti per perdita dei requisiti di partecipazione, secondo regole specifiche del singolo fondoRITA – Rendita Integrativa Temporanea AnticipataLa RITA è una delle innovazioni più importanti degli ultimi anni: permette ai lavoratori che hanno cessato l’attività e che si trovano a un massimo di 5 anni dalla pensione di vecchiaia (o 10 anni se inoccupati per più di 24 mesi) di ricevere in forma di rendita anticipata, fino al raggiungimento della pensione, tutto o parte del montante accumulato nel fondo pensione. La RITA è tassata in modo molto vantaggioso, con la stessa aliquota agevolata del 15% (riducibile fino al 9%).Le nuove regole da luglio 2026 prevedono ulteriori semplificazioni operative per accedere alla RITA, in particolare per quanto riguarda i requisiti di anzianità contributiva e la documentazione da presentare al fondo. Lo strumento si conferma una “ponte” preziosa per chi vuole anticipare l’uscita dal lavoro senza perdere il diritto alla pensione obbligatoria.Esempi pratici: quanto si risparmia davvero con la deduzionePer capire l’impatto reale della deduzione fiscale, vediamo tre esempi concreti calcolati sulle aliquote IRPEF in vigore nel 2026.Esempio 1 – Lavoratore dipendente con reddito medioMarco, 35 anni, impiegato. Reddito imponibile: 32.000 euro. Versamento volontario al fondo pensione: 2.500 euro annui.Scaglione IRPEF: 35% (tra 28.000 e 50.000 euro)Risparmio fiscale: 2.500 × 35% = 875 euroCosto effettivo del versamento: 2.500 – 875 = 1.625 euroIn pratica, Marco mette nel suo fondo 2.500 euro ma “ne paga” solo 1.625 dopo il recupero in dichiarazione.Esempio 2 – Professionista con reddito altoLaura, 45 anni, commercialista. Reddito imponibile: 70.000 euro. Versamento al fondo: 5.164,57 euro (massimo deducibile).Scaglione IRPEF: 43% (oltre 50.000 euro)Risparmio fiscale: 5.164,57 × 43% = 2.220,76 euroCosto effettivo del versamento: 5.164,57 – 2.220,76 = 2.943,81 euroPer Laura, versare 5.164,57 euro al fondo costa effettivamente meno di 3.000 euro: lo Stato “rimborsa” oltre 2.200 euro sotto forma di minori imposte. Un investimento praticamente gratuito sul lungo periodo.Esempio 3 – Coniuge a caricoAnna, casalinga senza reddito, a carico del marito Paolo (reddito 45.000 euro, scaglione 35%). Paolo versa 1.500 euro al fondo pensione di Anna.Risparmio fiscale per Paolo: 1.500 × 35% = 525 euroAnna costruisce comunque la sua posizione previdenziale individualeAnche per chi non lavora è possibile beneficiare della previdenza complementare attraverso il contributo del coniuge che la ha a carico fiscale. Una strategia di pianificazione familiare spesso sottovalutata.Documenti da portare al CAF per il 730/2026Per portare in deduzione i contributi versati al fondo pensione nel modello 730/2026 (relativo all’anno d’imposta 2025), servono pochi ma fondamentali documenti. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a raccogliere tutto e a compilare correttamente il Quadro E rigo E27 (deduzioni per contributi a fondi pensione).Documentazione necessariaCertificazione annuale del fondo pensione (rilasciata dal gestore entro fine febbraio dell’anno successivo)Modello CU 2026 del datore di lavoro, dove sono indicati i contributi versati tramite busta pagaCodice fiscale del titolare della posizione previdenzialeCodice fiscale dei familiari a carico se i contributi sono stati versati per loroEstratto conto del fondo (utile per controllare la corrispondenza degli importi)Documento d’identità e tessera sanitariaCompilazione del modello 730I contributi alla previdenza complementare vanno indicati nei seguenti righi del Quadro E:Rigo E27: contributi a fondi pensione (deduzione fino a 5.164,57 euro)Rigo E28: contributi versati a favore di familiari a caricoRigo E29: contributi versati da lavoratori di prima occupazione successiva al 2007 (regola speciale)Rigo E30: contributi versati da soggetti in particolari condizioniIl consiglio è di portare tutta la documentazione al CAF prima della scadenza ordinaria di presentazione (30 settembre 2026 per il modello 730/2026): un controllo accurato evita errori che potrebbero generare avvisi bonari o, peggio, lettere di compliance dall’Agenzia delle Entrate.Errori comuni da evitare nella previdenza complementareNegli anni allo sportello del CAF Centro Fiscale abbiamo visto ricorrere alcuni errori tipici tra chi aderisce ai fondi pensione. Eccone i principali per evitarli.Non dichiarare i contributi versati direttamente dal datore di lavoro: anche questi rientrano nel tetto di 5.164,57 euro e vanno verificati nel modello CUConfondere TFR e contributi volontari: il TFR conferito al fondo NON è deducibile, mentre i contributi volontari sìVersare oltre il limite: i contributi eccedenti la soglia di 5.164,57 euro NON sono deducibili e devono essere comunicati al fondo per non subire la doppia tassazione in fase di erogazioneNon sfruttare il bonus giovani: chi è entrato nel mondo del lavoro dopo il 2007 dovrebbe verificare se può applicare il plafond aggiuntivo di 2.582,29 euroScegliere la linea di gestione sbagliata: un trentenne che adotta una linea garantita rinuncia a decenni di potenziale rendimento azionario; un cinquantenne che resta sull’azionario rischia di subire perdite poco prima del pensionamentoIgnorare l’ISC: due fondi con stessa linea di gestione ma ISC molto diversi possono produrre risultati finali differenti di decine di migliaia di euroNon aggiornare i beneficiari in caso di matrimonio, divorzio o nascita di figli Pianifica la tua pensione integrativa con il CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine assiste lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati e famiglie nella scelta, nella gestione e nella dichiarazione dei fondi pensione. I nostri consulenti possono aiutarti a:Valutare la convenienza dell’adesione al fondo pensione di categoria o apertoCalcolare il vantaggio fiscale concreto in base al tuo scaglione IRPEFCompilare correttamente il quadro E del modello 730/2026 e i relativi righi sulla previdenza complementareConfrontare TFR in azienda vs TFR conferito al fondo nella tua situazione specificaRichiedere correttamente anticipazioni e RITAVerificare la posizione previdenziale presso INPS e fondi pensione (estratto conto e simulatore “La mia pensione futura”)Per un appuntamento personalizzato, contatta la nostra sede di Udine. La pianificazione previdenziale è un investimento sul futuro, e farla con il supporto di un professionista significa partire con il piede giusto.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ – Domande frequenti sui fondi pensione 2026Posso aderire a più fondi pensione contemporaneamente?Sì, è possibile aderire contemporaneamente a più fondi pensione (negoziali, aperti, PIP). Il tetto annuo di deduzione di 5.164,57 euro è però complessivo: si applica alla somma di tutti i contributi versati ai diversi fondi, non a ciascuno separatamente.Cosa succede se cambio lavoro?Si può chiedere il trasferimento della posizione individuale a un altro fondo pensione, mantenendo l’anzianità di iscrizione (importante per lo sconto di anzianità sulla tassazione). Il trasferimento è esente da costi se il fondo di partenza è iscritto da almeno due anni.Il fondo pensione è pignorabile?Le somme accumulate sul fondo pensione sono impignorabili e insequestrabili nei limiti previsti dall’articolo 545 del Codice di Procedura Civile, fino al raggiungimento dei requisiti per la prestazione pensionistica. Una tutela importante in caso di difficoltà finanziarie.Posso versare anche se sono in regime forfettario?Sì, i contribuenti in regime forfettario possono aderire ai fondi pensione, ma con una particolarità: poiché in regime forfettario non si dichiarano oneri deducibili, i contributi versati non producono risparmio fiscale immediato. In compenso, in fase di erogazione, il fondo applicherà la tassazione agevolata sulla parte di contributi non dedotti (15% o aliquota ridotta), evitando la doppia imposizione.Cosa succede al fondo pensione in caso di morte?In caso di decesso dell’aderente prima della maturazione del diritto alla prestazione, il montante viene riscattato dai beneficiari designati o, in mancanza, dagli eredi. La somma è generalmente esente dall’imposta di successione e viene tassata con la ritenuta agevolata del 15% (ridotta fino al 9% per anzianità).Come scelgo la linea di gestione giusta?La regola generale è guardare l’orizzonte temporale all’andata in pensione: più anni mancano, più si può “rischiare” con linee azionarie ad alto rendimento atteso. Avvicinandosi alla pensione, si dovrebbe gradualmente spostare verso linee più prudenti (bilanciata, obbligazionaria, garantita) per proteggere il capitale accumulato. Il meccanismo del life cycle (ciclo di vita) automatizza questo processo.Cosa cambia esattamente da luglio 2026?Le principali novità riguardano la flessibilità sulle modalità di rendita (più opzioni tra cui scegliere: vitalizia, reversibile, certa, con maggiorazione LTC), semplificazioni operative sulle anticipazioni e sui riscatti, maggiore trasparenza sui costi in fase di adesione e conferma del tetto di deduzione a 5.164,57 euro annui. Resta inalterato il regime di tassazione agevolata sulle prestazioni (dal 15% al 9%).📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Fonti normative principali: D.Lgs. 5 dicembre 2005 n. 252 (riforma della previdenza complementare); art. 8 c. 4 D.Lgs. 252/2005 (deducibilità fino a 5.164,57 euro); art. 11 D.Lgs. 252/2005 (prestazioni e tassazione agevolata 15%-9%); art. 17 c. 1 lett. a) D.Lgs. 252/2005 (anticipazioni); legge 27 dicembre 2017 n. 205 (introduzione RITA); regolamenti COVIP e relazioni annuali su covip.it; Agenzia delle Entrate, istruzioni modello 730/2026 sul quadro E righi E27-E30.Maggio 20, 2026/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/01/pensione.jpg 342 640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-20 00:23:262026-06-29 22:07:49Fondi pensione, nuove regole da luglio tra deduzione e nuove modalità di rendita
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOOpzione Donna 2026: Requisiti Aggiornati e Categorie AmmesseOpzione Donna 2026: Requisiti Aggiornati e Come FunzionaOpzione Donna e una misura di pensionamento anticipato riservata alle lavoratrici che si trovano in determinate condizioni di difficolta. Nel 2026, questa opzione rimane attiva ma con requisiti molto piu stringenti rispetto al passato, limitandola a specifiche categorie di donne.Non si tratta piu di una misura accessibile a tutte le lavoratrici con molti anni di contributi, ma di un’opzione riservata a chi assiste familiari disabili, chi ha una riduzione della capacita lavorativa o chi e stata licenziata da aziende in crisi.In questa guida ti spieghiamo come funziona Opzione Donna nel 2026, chi puo accedervi e quali sono le conseguenze sull’importo della pensione.Indice dei contenutiRequisiti Opzione Donna 2026Categorie ammesseCome si calcola l’importoFinestra e decorrenzaCome fare domandaDomande frequenti Requisiti per Opzione Donna 2026Per accedere a Opzione Donna nel 2026 e necessario soddisfare requisiti sia anagrafici che contributivi, oltre ad appartenere a una delle categorie protette.Requisiti di baseEta anagrafica: 61 anni (ridotti a 60 con un figlio, 59 con due o piu figli)Anzianita contributiva: almeno 35 anniAppartenenza a una categoria protetta (vedi sotto)Riduzione eta per figliL’eta richiesta si riduce in base al numero di figli avuti:Senza figli: 61 anniCon 1 figlio: 60 anniCon 2 o piu figli: 59 anniRequisiti contributiviI 35 anni di contributi devono essere effettivi, cioe non contano i contributi figurativi per malattia e disoccupazione indennizzata. Sono invece validi i contributi figurativi per maternita. Categorie Ammesse a Opzione DonnaOpzione Donna 2026 non e accessibile a tutte le lavoratrici, ma solo a chi rientra in una delle seguenti categorie:1. CaregiverLavoratrici che assistono da almeno 6 mesi:Il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave (Legge 104, art. 3 comma 3)Un parente o affine di secondo grado convivente, se i genitori o il coniuge del disabile hanno piu di 70 anni, sono anch’essi affetti da patologie invalidanti, sono deceduti o mancanti2. Riduzione capacita lavorativaLavoratrici con una riduzione della capacita lavorativa pari o superiore al 74%, accertata dalle competenti commissioni mediche.3. Licenziate o dipendenti di aziende in crisiLavoratrici licenziate o dipendenti di aziende per le quali e attivo un tavolo di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE). Per questa categoria l’eta richiesta e di 59 anni indipendentemente dal numero di figli. Come si Calcola l’Importo di Opzione DonnaL’aspetto piu importante da considerare e che Opzione Donna prevede il calcolo interamente contributivo della pensione.Cosa significa per l’importoIl calcolo contributivo comporta generalmente una pensione piu bassa rispetto al calcolo misto o retributivo. La riduzione puo variare dal 20% al 35% circa, a seconda della storia lavorativa e retributiva individuale.Esempio praticoUna lavoratrice con 35 anni di contributi che con il calcolo misto avrebbe diritto a 1.500 euro di pensione, con Opzione Donna potrebbe percepire circa 1.000-1.100 euro. La differenza e significativa e permanente.Quando il calcolo contributivo penalizza menoLa penalizzazione e minore per chi:Ha iniziato a lavorare dopo il 1995 (gia nel sistema contributivo)Ha avuto una carriera con retribuzioni crescentiHa versato contributi elevati negli ultimi anni Finestra e Decorrenza della PensioneUna volta maturati i requisiti, e prevista una finestra di attesa prima che la pensione parta effettivamente.Durata della finestraLavoratrici dipendenti: 12 mesi dalla maturazione dei requisitiLavoratrici autonome: 18 mesi dalla maturazione dei requisitiEsempio praticoSe maturi i requisiti per Opzione Donna il 1 marzo 2026:Dipendente: la pensione decorrera dal 1 marzo 2027Autonoma: la pensione decorrera dal 1 settembre 2027Cristallizzazione dei requisitiUna volta raggiunti i requisiti, questi rimangono acquisiti anche se decidi di presentare la domanda in un momento successivo. Puoi quindi continuare a lavorare e presentare la domanda quando preferisci. Come Fare Domanda per Opzione DonnaLa domanda per Opzione Donna va presentata all’INPS attraverso i canali consueti.Documenti necessariOltre ai documenti standard per la pensione, servono:Per caregiver: verbale di riconoscimento handicap grave (Legge 104) del familiare assistito + dichiarazione di convivenza e assistenzaPer invalide: verbale di riconoscimento dell’invalidita civile pari o superiore al 74%Per licenziate/crisi aziendale: lettera di licenziamento o documentazione attestante il tavolo di crisi ministerialeCanali per la domandaOnline: sul sito INPS con SPID, CIE o CNSContact Center INPS: 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (da cellulare)CAF e Patronati: assistenza gratuita per la compilazioneDomande Frequenti su Opzione DonnaPosso accedere a Opzione Donna se non rientro nelle categorie protette?No, dal 2023 Opzione Donna e riservata esclusivamente alle categorie protette (caregiver, invalide, licenziate da aziende in crisi). Le lavoratrici che non rientrano in queste categorie devono valutare altre forme di pensionamento.La riduzione dell’importo e permanente?Si, il calcolo contributivo determina l’importo della pensione in modo definitivo. Non e previsto alcun ricalcolo successivo con criteri piu favorevoli.Posso lavorare dopo Opzione Donna?Si, la pensione con Opzione Donna e cumulabile con redditi da lavoro. Non ci sono limiti al lavoro successivo, a differenza di Quota 103.E possibile revocare la domanda?E possibile revocare la domanda finche l’INPS non ha liquidato la pensione. Una volta che la pensione e in pagamento, non e piu possibile tornare indietro.Se perdo lo status di caregiver posso perdere la pensione?No, una volta accertati i requisiti al momento della domanda (incluso lo status di caregiver), la pensione rimane acquisita anche se successivamente la situazione cambia. Verifica i Requisiti con il CAFOpzione Donna richiede una valutazione attenta sia dei requisiti che delle conseguenze economiche. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di consulenza pensionistica per:Verifica dell’appartenenza alle categorie ammesseSimulazione dell’importo con calcolo contributivoConfronto con altre opzioni di pensionamentoAssistenza nella raccolta della documentazionePresentazione della domanda all’INPSContattaci per una consulenza:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Scopri anche la nostra guida completa alle pensioni 2026 per conoscere tutte le opzioni di pensionamento disponibili.Maggio 19, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-19 09:00:002026-05-30 00:53:45Opzione Donna 2026: Requisiti Aggiornati e Categorie AmmesseCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTOCedolino Pensione Maggio 2026: Voci, Trattenute e Come Leggerlo OnlineIl cedolino della pensione di maggio 2026 è il documento che l’INPS mette a disposizione di ogni pensionato per consultare l’importo lordo, le trattenute fiscali e contributive e il netto effettivamente accreditato. Controllarlo ogni mese è importante perché possono comparire variazioni dovute ad addizionali IRPEF, conguagli o trattenute aggiuntive. A maggio 2026, in particolare, sono in corso le rate dell’addizionale regionale IRPEF e proseguono i recuperi delle addizionali comunali. Vediamo riga per riga come si legge il cedolino e cosa controllare per non avere brutte sorprese.Hai bisogno di assistenza per la tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con cedolini, calcoli, ricorsi e domande INPS. Chiama 0432 1638640 o scrivi su WhatsApp al 366 6018121.Cedolino maggio 2026 in pillole Il cedolino di maggio 2026 viene reso disponibile sul portale MyINPS nei giorni che precedono l’accredito della pensione, normalmente fissato per il primo giorno bancabile del mese. A maggio 2026 l’accredito tipico è sabato 2 maggio (Poste/BancoPosta) e lunedì 4 maggio (banche), perché il 1° maggio è festa nazionale. Sul cedolino di maggio trovi l’importo della pensione rivalutata con la perequazione ISTAT 2026 del +1,4% (DM MEF 19/11/2025), oltre alle trattenute IRPEF, addizionale regionale e comunale aggiornate.Per i pensionati con trattamento minimo, l’importo base 2026 è di 611,85 euro mensili (619,80 euro con la quota di rivalutazione straordinaria prevista per chi è sotto soglia). Chi ha più di 70 anni e rispetta i requisiti reddituali può vedere applicata anche la maggiorazione sociale fino a 767,84 euro. Il cedolino è il punto di partenza per capire se questi importi e le relative trattenute sono correttamente applicati.Dove trovare il cedolino: MyINPS, app, email Il cedolino può essere consultato attraverso tre canali ufficiali messi a disposizione dall’INPS:Portale MyINPS: accedi a inps.it con SPID, CIE o CNS, vai nella sezione “Cedolino della pensione” e seleziona il mese di interesse. Puoi scaricare il PDF.App INPS Mobile: scaricabile gratuitamente su iOS e Android, permette di consultare il cedolino direttamente dallo smartphone con autenticazione SPID o CIE.Servizio email: attivando il servizio “Cedolino via email” nel profilo MyINPS, ricevi il cedolino in PDF nella casella di posta ogni mese, senza dover accedere al portale.In alternativa, puoi richiederlo al patronato del CAF o presso gli sportelli INPS, ma i canali digitali sono i più veloci. Per i pensionati con difficoltà digitali, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza diretta per scaricare e leggere il cedolino.Lordo, IRPEF, addizionali, netto: voce per voce Il cedolino è suddiviso in quattro macro-sezioni: importo lordo, ritenute fiscali, trattenute volontarie, importo netto. Vediamo cosa contiene ognuna:Importo lordo: la rata mensile spettante prima di qualsiasi trattenuta. Include eventuali maggiorazioni sociali, integrazioni al minimo e rivalutazioni ISTAT.Ritenute IRPEF: calcolate secondo gli scaglioni 2026 (23% fino a 28.000 euro, 35% da 28.000 a 50.000, 43% oltre). Sono trattenute mensilmente in acconto sull’IRPEF dell’anno.Addizionale regionale e comunale IRPEF: rate riferite al saldo dell’anno precedente e all’acconto dell’anno in corso, distribuite su 11 mensilità (marzo-gennaio successivo per regionale, marzo-novembre per comunale).Trattenute volontarie: cessioni del quinto, prestiti, sindacato, eventuali pignoramenti.Importo netto: ciò che viene effettivamente accreditato sul conto.Trattenute particolari maggio (conguaglio addizionali) A maggio 2026 sul cedolino della pensione possono comparire alcune trattenute “particolari” che spesso preoccupano i pensionati ma che hanno una spiegazione precisa:Terza rata addizionale regionale 2025: l’addizionale regionale IRPEF a saldo per l’anno 2025 viene trattenuta da marzo a gennaio 2027 in 11 rate. A maggio è in corso la terza rata.Acconto addizionale comunale 2026: trattenuta da marzo a novembre. La rata di maggio è la terza delle 9 previste.Eventuale conguaglio rivalutazione: se INPS ha applicato in via provvisoria una percentuale di perequazione diversa da quella poi confermata dal MEF (+1,4% per il 2026), può comparire un piccolo conguaglio sul cedolino di maggio.Per il calendario completo degli accrediti e gli importi attesi puoi consultare la nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026.Cessione del quinto e trattenute volontarie Tra le voci più comuni del cedolino ci sono le trattenute volontarie, che il pensionato ha autorizzato in passato:Cessione del quinto: massimo un quinto (20%) della pensione netta può essere trattenuto per rimborsare un prestito personale.Delegazione di pagamento: trattenuta aggiuntiva fino a un altro quinto, possibile solo se rimane garantito il minimo vitale.Quote associative sindacali: trattenuta mensile a favore del sindacato a cui il pensionato è iscritto.Pignoramenti per cause legali: nei limiti previsti dalla legge, di solito un quinto della parte eccedente il minimo vitale.Sul cedolino ogni trattenuta è indicata con una causale e l’importo. Se non riconosci una voce, è importante chiedere subito chiarimenti al CAF o al patronato.Errori cedolino: come segnalare a INPS Se nel cedolino di maggio 2026 noti errori (importo diverso dalle attese, trattenute non riconosciute, mancata applicazione della rivalutazione) puoi segnalarli con questi strumenti:Sportello digitale MyINPS: invio richiesta tramite il servizio “Comunicazione con l’INPS” in autenticazione SPID/CIE.Contact Center INPS: numero verde gratuito 803.164 da rete fissa, oppure 06 164.164 da mobile (a pagamento).Patronato o CAF: il CAF Centro Fiscale di Udine assiste gratuitamente nella verifica del cedolino e nell’apertura di una pratica di rettifica con INPS.PEC INPS della sede competente: indirizzo reperibile su inps.it in base alla provincia di residenza.Esempio pratico Friuli VG (Udine)Per dare un’idea concreta, ecco un esempio plausibile di cedolino di maggio 2026 di un pensionato residente a Udine, con pensione lorda mensile di 1.500 euro:VoceImportoPensione lorda mensile1.500,00 €IRPEF (calcolata su scaglioni 2026)−225,00 €Addizionale regionale FVG (3ª rata 2025 a saldo)−18,50 €Addizionale comunale Udine (3ª rata acconto 2026)−9,80 €Trattenuta cessione del quinto (esempio)−200,00 €NETTO ACCREDITATO1.046,70 €I valori sono indicativi e dipendono dall’aliquota regionale del Friuli Venezia Giulia, dall’aliquota comunale di Udine e da eventuali deduzioni/detrazioni applicate. Il CAF può ricalcolare il netto preciso a partire dal tuo cedolino.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ Quando esce il cedolino di maggio 2026?Il cedolino di maggio 2026 viene reso disponibile su MyINPS nei giorni che precedono l’accredito (tipicamente dalla seconda metà di aprile). L’accredito vero e proprio è sabato 2 maggio per Poste/BancoPosta e lunedì 4 maggio per le banche, perché il 1° maggio è festa nazionale.Perché il cedolino di maggio è diverso da aprile?A maggio possono comparire trattenute aggiuntive legate alle rate delle addizionali regionali e comunali IRPEF, oppure piccoli conguagli da perequazione. È una variazione fisiologica prevista dalla legge e non un errore.Come scaricare il cedolino da MyINPS?Accedi a inps.it con SPID/CIE/CNS, vai nella sezione “Cedolino della pensione”, seleziona il mese di interesse e clicca su “Visualizza” o “Scarica PDF”. Il documento è disponibile anche tramite app INPS Mobile.Cosa fare se il cedolino non arriva?Il cedolino digitale è sempre disponibile su MyINPS. Se non lo trovi, verifica l’accesso al portale o contatta il numero verde INPS 803.164. Per chi riceve copia cartacea, eventuali ritardi possono dipendere da disservizi postali: in tal caso richiedi un duplicato online o al patronato.Posso ricevere il cedolino via email?Sì. Sul portale MyINPS, nella sezione “Profilo utente”, puoi attivare il servizio “Cedolino via email”: riceverai ogni mese il PDF nella tua casella di posta elettronica.Cosa significa la sigla DEA sul cedolino?La sigla DEA indica generalmente la “Detrazione effettiva applicata”, cioè la detrazione fiscale concretamente riconosciuta nel mese in base al reddito presunto. Il CAF può aiutarti a leggere queste sigle tecniche e verificare la correttezza dei calcoli.Vuoi un controllo personalizzato della tua pensione?Prenota un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri esperti analizzano cedolino, contributi e diritti per garantirti la pensione corretta.Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine Maggio 19, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-19 07:00:002026-05-31 17:50:39Cedolino Pensione Maggio 2026: Voci, Trattenute e Come Leggerlo OnlineCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuota 103 nel 2026: Come Funziona, Requisiti e ImportoQuota 103 nel 2026: Cos’e e Come FunzionaLa Quota 103 e una misura di pensionamento anticipato che permette di andare in pensione quando la somma tra eta anagrafica e anni di contributi raggiunge almeno 103. Nel 2026, questa opzione rimane attiva ma con alcune limitazioni importanti rispetto agli anni precedenti.Si tratta di una forma di flessibilita pensionistica introdotta per permettere a chi ha lavorato a lungo di lasciare prima il lavoro rispetto ai requisiti ordinari. Tuttavia, e fondamentale conoscere bene le regole per evitare sorprese sull’importo della pensione.In questa guida ti spieghiamo come funziona Quota 103 nel 2026, quali sono i requisiti, come si calcola l’importo e quali sono i pro e contro di questa scelta.Indice dei contenutiRequisiti Quota 103Come si calcola l’importoFinestra e decorrenzaLimiti all’importo della pensioneCumulo con redditi da lavoroQuando conviene Quota 103Domande frequenti Requisiti per Accedere a Quota 103 nel 2026Per accedere a Quota 103 nel 2026 devi soddisfare contemporaneamente due requisiti:Eta anagrafica minima: 62 anniAnzianita contributiva minima: 41 anniLa somma di questi due valori deve essere almeno 103, da cui il nome della misura. In pratica, il requisito minimo e 62 anni di eta + 41 anni di contributi.Esempi pratici62 anni + 41 anni di contributi = 103 – Requisito minimo soddisfatto63 anni + 41 anni di contributi = 104 – Requisito soddisfatto62 anni + 40 anni di contributi = 102 – Requisito NON soddisfattoA chi si applicaQuota 103 e accessibile a tutti i lavoratori iscritti:All’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO)Alle gestioni sostitutive ed esclusive dell’AGOAlla Gestione Separata INPSE possibile utilizzare il cumulo gratuito per sommare contributi versati in gestioni diverse. Come si Calcola l’Importo di Quota 103Una delle caratteristiche piu importanti di Quota 103 riguarda il sistema di calcolo della pensione. Dal 2024, l’importo viene calcolato interamente con il sistema contributivo.Cosa significa sistema contributivoCon il sistema contributivo, l’importo della pensione dipende esclusivamente dai contributi effettivamente versati durante la vita lavorativa, non dalle ultime retribuzioni. Questo comporta generalmente un assegno piu basso rispetto al sistema retributivo o misto.Impatto sull’importoPer chi ha iniziato a lavorare prima del 1996 (e avrebbe diritto al calcolo misto o retributivo), scegliere Quota 103 comporta una penalizzazione economica rispetto ad aspettare la pensione anticipata ordinaria o la pensione di vecchiaia.La riduzione dell’importo puo variare dal 10% al 25% circa, a seconda della storia contributiva individuale. Finestra e Decorrenza della PensioneUna volta maturati i requisiti, la pensione non parte subito. E prevista una finestra di attesa:Lavoratori del settore privato: 7 mesi di finestraLavoratori del settore pubblico: 9 mesi di finestraEsempio praticoSe maturi i requisiti per Quota 103 il 1 marzo 2026:Settore privato: la pensione decorrera dal 1 ottobre 2026 (dopo 7 mesi)Settore pubblico: la pensione decorrera dal 1 dicembre 2026 (dopo 9 mesi)Quando presentare la domandaTi consigliamo di presentare la domanda all’INPS con almeno 3 mesi di anticipo rispetto alla data prevista di decorrenza. Limiti all’Importo Massimo della PensioneUn’altra caratteristica importante di Quota 103 e il tetto massimo all’importo della pensione fino al raggiungimento dell’eta per la pensione di vecchiaia (67 anni).Come funziona il tettoFino a 67 anni, l’importo della pensione Quota 103 non puo superare 4 volte il trattamento minimo INPS. Nel 2026 questo corrisponde a circa 2.400 euro lordi al mese.Se il calcolo della tua pensione darebbe un importo superiore, percepirai comunque il massimo consentito fino ai 67 anni. Dal compimento dei 67 anni, potrai percepire l’importo pieno.A chi si applica il tettoIl limite si applica a tutti coloro che accedono a Quota 103. Chi ha una pensione calcolata inferiore al tetto non subisce alcuna riduzione. Cumulo con Redditi da LavoroUna limitazione significativa di Quota 103 riguarda la possibilita di lavorare mentre si percepisce la pensione.Divieto di cumuloFino al compimento dei 67 anni, chi percepisce Quota 103 non puo cumulare la pensione con redditi da lavoro dipendente o autonomo, salvo per lavori occasionali entro il limite di 5.000 euro annui.Dopo i 67 anniDal compimento dei 67 anni (eta per la pensione di vecchiaia), il divieto di cumulo decade e potrai lavorare liberamente percependo sia la pensione che il reddito da lavoro.Quando Conviene Scegliere Quota 103Quota 103 puo essere conveniente in alcune situazioni specifiche, ma richiede una valutazione attenta.Quando puo convenireLavori usuranti o difficili: se il lavoro e diventato troppo pesanteSituazioni di difficolta lavorativa: rischio di perdere il posto di lavoroChi non prevede di lavorare dopo la pensione: il divieto di cumulo non e un problemaChi ha una pensione calcolata sotto il tetto: non subisce la limitazione sull’importoQuando potrebbe non convenireChi puo aspettare: la pensione anticipata ordinaria o di vecchiaia garantisce un importo maggioreChi vuole continuare a lavorare: il divieto di cumulo e penalizzanteChi avrebbe diritto al calcolo retributivo/misto: il ricalcolo contributivo riduce l’importoConfronto con altre opzioniPrima di scegliere Quota 103, valuta le alternative:Pensione anticipata ordinaria: 42 anni e 10 mesi (uomini) / 41 anni e 10 mesi (donne), senza penalizzazioniAPE Sociale: per alcune categorie specifiche (caregiver, disoccupati, lavori gravosi)Opzione Donna: per le lavoratrici con requisiti specifici Domande Frequenti su Quota 103Quota 103 e penalizzata?Si, in modo indiretto. Il calcolo interamente contributivo e il tetto massimo all’importo comportano una pensione inferiore rispetto ad altre forme di pensionamento. Non si tratta di una penalizzazione percentuale fissa, ma il risultato pratico e una riduzione dell’assegno.Posso rinunciare a Quota 103 se cambio idea?Una volta presentata la domanda e accettata la pensione, non e possibile tornare indietro. E quindi fondamentale valutare bene prima di fare la scelta.Il tetto dei 4 volte il minimo si applica sempre?Si, il tetto si applica a tutti i beneficiari di Quota 103 fino al compimento dei 67 anni. Dopo questa eta, percepirai l’importo pieno calcolato.Posso usare i contributi da riscatto laurea?Si, i contributi da riscatto laurea sono utili ai fini del raggiungimento dei 41 anni di anzianita contributiva richiesti.Valuta la Tua Situazione con il CAFScegliere tra Quota 103 e altre forme di pensionamento richiede un’analisi approfondita della propria situazione contributiva e delle proprie esigenze. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di consulenza pensionistica per:Simulazione dell’importo con Quota 103 vs altre opzioniVerifica dei requisiti contributiviAnalisi costi/benefici del pensionamento anticipatoAssistenza nella presentazione della domandaContattaci per una consulenza:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Scopri anche la nostra guida completa alle pensioni 2026 per conoscere tutte le opzioni di pensionamento disponibili. Maggio 18, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-18 09:00:002026-05-30 00:53:50Quota 103 nel 2026: Come Funziona, Requisiti e ImportoCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATORimborso 730 Pensionati 2026: Quando Arriva sulla Pensione e ImportiIl rimborso 730 pensionati 2026 arriva direttamente sulla pensione INPS, tipicamente nei mesi di luglio o agosto 2026: l’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, esegue automaticamente il conguaglio derivante dal modello 730/2026 trasmesso entro maggio. Se il 730 chiude a credito, vedi una somma in più sul cedolino; se chiude a debito, l’INPS trattiene rateizzando l’importo da luglio a novembre. In questa guida ti spieghiamo tempistiche precise, esempi di calcolo, gestione degli importi superiori a 100 € e come evitare errori che ritardano il rimborso.📋 Ancora non hai presentato il 730/2026?Il CAF Centro Fiscale di Udine compila il tuo 730 a partire da 30 € per i pensionati. Più presto presenti, prima arriva il rimborso. Chiamaci allo 0432 1638640 o WhatsApp 366 6018121. Indice dei contenutiConguaglio 730 sulla pensione: come funzionaTempistiche 2026: dal mese di luglio o agostoRimborso a credito: importo in più sulla pensioneTrattenuta a debito: rateazione da luglio a novembreRateazione automatica per importi oltre 100 €Esempi pratici: rimborso, debito, ricalcoloErrori comuni e correzioniAssistenza 730 al CAF Centro FiscaleDomande frequentiConguaglio 730 sulla pensione: come funzionaIl modello 730 è la dichiarazione dei redditi semplificata utilizzata da pensionati e dipendenti. La sua principale comodità è che il conguaglio (rimborso o debito) viene gestito direttamente dal sostituto d’imposta: per i pensionati questo sostituto è l’INPS.In pratica, dopo che hai trasmesso il 730/2026 (tu, il commercialista o il CAF), l’Agenzia delle Entrate calcola se ti spetta un rimborso o se devi versare imposte aggiuntive. Trasmette quindi il risultato all’INPS, che applica il conguaglio sulla pensione mensile a partire dal mese stabilito dalla normativa.Vantaggi del 730 per il pensionato:Nessun versamento autonomo da effettuare (no F24)Il rimborso arriva automaticamente sulla pensioneIl debito è rateizzato automaticamente, senza bisogno di richiestaPossibilità di scaricare detrazioni (sanitarie, ristrutturazioni, mutui) e dedurre oneriPer il quadro generale del calendario di giugno e per pianificare i pagamenti del trimestre estivo consulta la guida al pagamento delle pensioni di giugno 2026. Tempistiche 2026: quando arriva il rimborso 730 sulla pensioneLe tempistiche del conguaglio 730/2026 sulla pensione dipendono dal mese in cui viene trasmesso il modello all’Agenzia delle Entrate. La regola generale: il rimborso (o l’avvio della trattenuta) compare sulla pensione del secondo mese successivo alla trasmissione.Trasmissione 730/2026Mese di rimborso/trattenutaNoteEntro il 31 maggio 2026Luglio o agosto 2026Caso tipico per chi presenta in tempoEntro il 30 giugno 2026Agosto 2026Slittamento di un meseEntro il 31 luglio 2026Settembre 2026In tempo per primo conguaglioEntro il 31 agosto 2026Ottobre 2026Possibili interessi sul debitoEntro il 30 settembre 2026Novembre 2026Termine ultimo trasmissione 730Importante: il termine finale per la trasmissione del 730/2026 è il 30 settembre 2026. Oltre questa data si deve passare al modello Redditi PF, con tempistiche e modalità diverse.Rimborso a credito: importo in più sulla pensioneSe il 730 chiude a credito (cioè hai diritto a un rimborso), l’INPS accredita l’importo direttamente sulla pensione del mese di erogazione. Il rimborso compare con la voce “Conguaglio 730 a credito” sul cedolino.Esempi tipici di credito per i pensionati:Spese sanitarie (visite specialistiche, farmaci, ticket): detrazione 19% oltre franchigia di 129,11 €Ristrutturazioni edilizie: rate annue del Bonus Casa 50%Bonus mobili ed elettrodomestici: detrazione 50% su spese fino a 5.000 €Spese funebri: detrazione 19% fino a 1.550 € per ciascun decessoPremi assicurativi (vita, infortuni): detrazione 19% fino a 530 €Erogazioni liberali a ONLUS, partiti politici, associazioniL’importo del rimborso non ha limite massimo: se hai sostenuto spese significative (per esempio una ristrutturazione importante della casa) il rimborso può superare anche i 1.000 €. Trattenuta a debito: rateazione da luglio a novembreSe invece il 730 chiude a debito, l’INPS trattiene l’importo dalla pensione. La trattenuta compare con la voce “Conguaglio 730 a debito” sul cedolino e segue queste regole:Se l’importo è fino a 100 €: trattenuta in un’unica soluzione (mese di luglio o agosto)Se l’importo è oltre 100 €: rateazione automatica fino a novembre 2026 (massimo 5 rate)Sulle rate a debito si applicano interessi dello 0,33% mensile a partire dalla seconda rataCasi tipici di debito per i pensionati:Redditi aggiuntivi non comunicati al sostituto d’imposta (es. locazioni, lavoro autonomo)Doppia pensione (INPS + Casse private) con conguaglio IRPEF a sfavoreRecupero di detrazioni non spettanti per superamento del limite redditualeCedolare secca su locazioni che genera saldo positivoRateazione automatica per importi oltre 100 €La rateazione automatica del 730 a debito è un meccanismo di tutela del pensionato: l’INPS divide l’importo in più rate per evitare che la pensione di un singolo mese venga ridotta drasticamente.Esempio di calcolo rateazione (debito di 750 € su 730/2026 trasmesso in maggio):RataMeseImporto (€)Interessi (€)1Luglio 2026150,000,002Agosto 2026150,000,503Settembre 2026150,000,994Ottobre 2026150,001,495Novembre 2026150,001,98Totale750,004,96Gli interessi sono modesti rispetto al beneficio della rateizzazione. Se l’importo del debito è significativo (oltre 1.500 €), il CAF può valutare strategie di pianificazione fiscale per gli anni successivi (modulazione delle ritenute, scelta di un sostituto d’imposta diverso).Esempi pratici: rimborso, debito, ricalcoloEsempio 1: pensionato con rimborso 320 €Carlo, 71 anni, pensione da 1.300 €/mese. Nel 2025 ha sostenuto spese mediche per 1.500 € (oltre franchigia 129,11 € → 1.370 € detraibili al 19% = 260 €) e premi RCA detraibili per 60 €.Trasmette 730/2026 al CAF entro il 15 maggio 2026Risultato: rimborso di 320 € a creditoVede il rimborso sulla pensione di luglio 2026: importo netto +320 €Esempio 2: pensionato con doppia pensione e debito 480 €Anna, 68 anni, percepisce pensione INPS (1.100 €) + pensione integrativa fondo privato (600 €). Le due ritenute alla fonte non hanno tenuto conto del cumulo, generando un debito di 480 €.Trasmette 730/2026 entro il 30 maggio 2026Debito 480 € rateizzato in 4 rate da 120 €Rate da luglio a ottobre 2026 + piccoli interessiEsempio 3: ricalcolo per omissioneMario presenta il 730/2026 ad agosto (in ritardo) e dimentica di indicare un canone di locazione percepito. Riceve un avviso bonario dell’Agenzia Entrate. Il CAF può presentare un 730 integrativo (entro il 25 ottobre) per correggere l’errore: la nuova trattenuta si applica entro fine anno. Errori comuni e correzioniGli errori che ritardano il rimborso 730 o creano problemi col conguaglio sono:Codice fiscale del sostituto d’imposta errato: l’INPS non riconosce la pratica. Verifica sempre che il codice INPS sia corretto (80078750587)Indicazione del sostituto sbagliato: chi ha più sostituti (es. doppia pensione) deve scegliere l’INPS principale per ricevere il rimborsoDocumenti spesa mancanti: assenza di scontrino parlante o ricevuta deduce automaticamente la spesa730 precompilato non confermato: anche se aderisci al precompilato, devi confermarlo o modificarlo entro le scadenzeImporti superiori a 4.000 €: scattano controlli preventivi che possono ritardare il rimborso fino a 6 mesiCorrezioni post-trasmissione: il 730 integrativo si presenta entro il 25 ottobre 2026 per modifiche a favore del contribuente. Per modifiche a sfavore (omissione di redditi) bisogna usare il modello Redditi PF.Assistenza 730 al CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine compila il modello 730/2026 per pensionati e dipendenti con queste tariffe convenzionate:730 base pensionato single: a partire da 30 €730 con coniuge: a partire da 50 €730 con detrazioni complesse (ristrutturazioni, sismabonus, ecobonus): da 60 €730 con redditi esteri o cedolare secca: preventivo personalizzatoIl servizio include: raccolta documenti, controllo precompilato, compilazione, trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, archiviazione dei documenti per 5 anni e supporto in caso di controlli successivi.Prenota il tuo 730/2026Compilazione professionale del 730 con il CAF Centro Fiscale di Udine. A partire da 30 € per pensionati. Massimizziamo il tuo rimborso.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineServizio Modello 730📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti alla newsletter per ricevere ogni mese guide pratiche su 730, pensioni e bonus per famiglie. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuando arriva il rimborso 730 sulla pensione nel 2026?Il rimborso 730/2026 arriva sulla pensione INPS tipicamente nei mesi di luglio o agosto 2026, se il modello viene trasmesso entro maggio. Per chi presenta più tardi, il rimborso slitta proporzionalmente.Cosa succede se il 730 chiude a debito?L’INPS trattiene l’importo dalla pensione. Se il debito supera 100 €, viene rateizzato automaticamente fino a novembre 2026 con piccoli interessi dello 0,33% mensile.Posso scegliere a quale sostituto d’imposta inviare il 730?Sì. Se hai più sostituti d’imposta (per esempio pensione INPS + Casse private), puoi indicare quello su cui ricevere il conguaglio. Conviene scegliere quello con importo mensile più alto per evitare problemi di capienza.Quanto costa fare il 730 al CAF?Al CAF Centro Fiscale il 730 base per pensionati parte da 30 €. Il prezzo aumenta in funzione di numero di familiari, complessità delle detrazioni e presenza di redditi particolari (locazioni, redditi esteri).Cosa succede se non ho un sostituto d’imposta?Se sei pensionato senza sostituto (caso raro: si verifica per esempio se l’INPS non eroga più la pensione), devi usare il modello “730 senza sostituto“. Il rimborso arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente entro il 31 dicembre.Le spese mediche del 2025 vanno nel 730/2026?Sì. Nel 730/2026 si dichiarano i redditi e le spese sostenute nel 2025. Conserva scontrini parlanti, fatture e ricevute: il CAF le verifica e le inserisce nei quadri E (oneri detraibili e deducibili).Posso modificare il 730 dopo averlo presentato?Sì. Per modifiche a tuo favore (per esempio se ti accorgi di aver dimenticato una detrazione), puoi presentare un 730 integrativo entro il 25 ottobre 2026. Per modifiche a sfavore (omissione di redditi) bisogna usare Redditi PF. Maggio 18, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-18 08:00:002026-05-31 17:51:25Rimborso 730 Pensionati 2026: Quando Arriva sulla Pensione e ImportiCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPensioni 2026: Guida Completa al Pensionamento in ItaliaIl sistema pensionistico italiano nel 2026 presenta importanti novità introdotte dalla Legge di Bilancio. Quest’anno segna un punto di svolta per chi si avvicina al pensionamento: sono stati eliminati alcuni canali di accesso anticipato come Quota 103 e Opzione Donna, mentre è stata prorogata l’APE sociale. Comprendere i requisiti per le pensioni 2026 è fondamentale per pianificare il proprio futuro previdenziale.In questa guida completa analizziamo tutte le tipologie di pensione disponibili nel 2026, i requisiti di età e contributi, le novità normative e le procedure per presentare la domanda all’INPS. Se hai dubbi sui tuoi requisiti o vuoi verificare quando potrai andare in pensione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per un’analisi personalizzata della tua posizione contributiva.Indice dei ContenutiCosa Cambia per le Pensioni 2026: Le Novità della Legge di BilancioPensione di Vecchiaia 2026: Requisiti di Età e ContributiPensione Anticipata Ordinaria 2026: Come FunzionaQuota 103 nel 2026: Eliminata per Nuovi RichiedentiOpzione Donna 2026: Chiusa ai Nuovi IngressiAPE Sociale 2026: Requisiti e Categorie ProtetteCalcolo della Pensione: Sistema Contributivo, Retributivo e MistoCome Verificare i Contributi Versati: Estratto Conto INPSCome Presentare la Domanda di Pensione all’INPSPensione e Lavoro: Cumulo, Limiti e DivietiTassazione delle Pensioni: Aliquote IRPEF e DetrazioniQuattordicesima Mensilità e Bonus PensioniCosa Cambia per le Pensioni 2026: Le Novità della Legge di BilancioLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto cambiamenti significativi al sistema previdenziale italiano, riducendo le opzioni di pensionamento anticipato. La principale novità riguarda l’eliminazione di Quota 103 e di Opzione Donna per i nuovi richiedenti: questi strumenti erano stati prorogati negli anni precedenti, ma dal 1° gennaio 2026 non è più possibile accedere a queste forme di pensionamento anticipato.Resta invece disponibile l’APE sociale, confermata per tutto il 2026 alle medesime condizioni del 2025. Un’altra importante modifica riguarda l’aumento graduale dell’età pensionabile a partire dal 2027: dal 1° gennaio 2027 la pensione di vecchiaia ordinaria richiederà 67 anni e un mese di età, mentre dal 2028 si passerà a 67 anni e tre mesi. Questo adeguamento è legato all’incremento dell’aspettativa di vita rilevato dall’ISTAT.È stata inoltre abrogata la possibilità di computare le rendite dei fondi pensione complementari per raggiungere l’importo soglia necessario alla pensione anticipata contributiva. Vediamo nel dettaglio tutte le opzioni disponibili nel 2026 e i relativi requisiti.Pensione di Vecchiaia 2026: Requisiti di Età e ContributiLa pensione di vecchiaia ordinaria nel 2026 richiede il compimento di 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi effettivi. Questi requisiti restano invariati rispetto al 2025, poiché l’aumento dell’età pensionabile scatterà solo dal 2027.La pensione di vecchiaia è il canale principale di accesso alla pensione per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e autonomi. Per ottenere la pensione di vecchiaia è necessario aver versato contributi per almeno 20 anni, che possono derivare da diverse forme di lavoro: dipendente, autonomo, parasubordinato o da riscatto di periodi non coperti da contribuzione (ad esempio il riscatto della laurea).Il diritto alla pensione si acquisisce il primo giorno del mese successivo al compimento dei 67 anni, a condizione che siano soddisfatti entrambi i requisiti di età e contribuzione. La domanda va presentata all’INPS tramite i canali telematici: portale web con credenziali SPID, CIE o CNS, oppure attraverso il patronato.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per verificare i contributi versati, calcolare l’importo della futura pensione e presentare la domanda all’INPS, assicurandosi che tutti i documenti siano corretti e completi.Decorrenza e Finestre Mobili per la Pensione di VecchiaiaA differenza di altre forme di pensionamento anticipato, la pensione di vecchiaia ordinaria non prevede finestre mobili: il diritto si acquisisce il mese successivo al raggiungimento dei requisiti. Ad esempio, se compi 67 anni il 15 maggio 2026 e hai già maturato 20 anni di contributi, avrai diritto alla prima rata di pensione a partire dal 1° giugno 2026.È importante presentare la domanda con qualche mese di anticipo per evitare ritardi nell’erogazione della prima mensilità. Il CAF Centro Fiscale può aiutarti a calcolare la data esatta di decorrenza e gestire tutta la pratica con l’INPS.Pensione Anticipata Ordinaria 2026: Come FunzionaLa pensione anticipata ordinaria consente di andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica, a condizione di aver maturato un determinato numero di anni di contributi. Nel 2026 i requisiti contributivi sono: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.Questa forma di pensionamento non richiede un’età minima, quindi teoricamente si potrebbe accedere anche prima dei 60 anni, purché si abbiano i contributi necessari. La pensione anticipata ordinaria è soggetta a una finestra mobile di tre mesi: questo significa che dal momento in cui si maturano i requisiti contributivi, la prima erogazione della pensione avviene tre mesi dopo.Ad esempio, se maturi 42 anni e 10 mesi di contributi il 1° marzo 2026, la tua pensione decorrerà dal 1° giugno 2026. Un aspetto importante riguarda il divieto di cumulo con redditi da lavoro: chi accede alla pensione anticipata prima dei 67 anni non può svolgere alcuna attività lavorativa (fatta eccezione per lavori occasionali entro i 5.000 euro lordi annui).Superati i 67 anni, invece, è possibile cumulare liberamente la pensione con redditi da lavoro. Il calcolo dell’importo della pensione anticipata segue le stesse regole della pensione di vecchiaia e dipende dal sistema di calcolo applicabile: retributivo, contributivo o misto.Penalizzazioni per Chi Va in Pensione Anticipata Prima dei 62 AnniPer chi accede alla pensione anticipata ordinaria prima dei 62 anni di età è prevista una penalizzazione economica sull’importo della pensione. La riduzione è pari all’1% per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni, calcolata sulla quota retributiva della pensione.Ad esempio, se vai in pensione a 60 anni, la quota retributiva sarà ridotta del 2%. Questa penalizzazione non si applica a chi ha maturato almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne) dopo i 62 anni di età. Per comprendere l’impatto di eventuali penalizzazioni sul tuo futuro assegno pensionistico, è consigliabile richiedere una simulazione del calcolo della pensione al CAF Centro Fiscale.Quota 103 nel 2026: Eliminata per Nuovi RichiedentiQuota 103 è stata una delle forme di pensionamento anticipato più discusse degli ultimi anni. Permetteva di andare in pensione con 62 anni di età e 41 anni di contributi, sommando quindi 103 tra età e contributi.Tuttavia, la Legge di Bilancio 2026 non ha prorogato questa misura: dal 1° gennaio 2026 non è più possibile accedere a Quota 103 per chi non aveva già maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025. Chi aveva raggiunto i requisiti entro quella data può ancora presentare domanda nel 2026, ma per i nuovi richiedenti questa opzione è definitivamente chiusa.Quota 103 aveva alcune caratteristiche penalizzanti: l’importo della pensione era calcolato interamente con il sistema contributivo (meno favorevole rispetto al retributivo), con un tetto massimo di circa 2.394 euro lordi mensili fino al raggiungimento dei 67 anni. Inoltre, era prevista una finestra mobile di 7 mesi per i dipendenti del settore privato e di 9 mesi per i dipendenti pubblici.Con l’eliminazione di Quota 103, le alternative per il pensionamento anticipato nel 2026 si riducono sostanzialmente alla pensione anticipata ordinaria e all’APE sociale per chi rientra nelle categorie protette.Opzione Donna 2026: Chiusa ai Nuovi IngressiOpzione Donna era una forma di pensionamento anticipato riservata alle lavoratrici dipendenti e autonome che permetteva di andare in pensione in anticipo accettando il calcolo della pensione interamente con il sistema contributivo. Anche questa misura è stata eliminata dalla Legge di Bilancio 2026: possono accedervi solo le donne che avevano maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024.I requisiti previsti per Opzione Donna erano: almeno 35 anni di contributi e un’età minima di 61 anni (ridotta a 60 anni per le donne con un figlio e a 59 anni per le donne con due o più figli). L’accesso era riservato a specifiche categorie: caregiver che assistono familiari disabili da almeno 6 mesi, lavoratrici con invalidità civile almeno al 74%, dipendenti o licenziate da imprese in crisi.La penalizzazione principale di Opzione Donna consisteva nel ricalcolo dell’intera pensione con il sistema contributivo, che generalmente comporta un assegno più basso rispetto al calcolo retributivo o misto. Con la chiusura di Opzione Donna, le lavoratrici che desiderano andare in pensione anticipatamente nel 2026 devono fare affidamento sulla pensione anticipata ordinaria (41 anni e 10 mesi di contributi) o, se rientrano nei requisiti, sull’APE sociale.APE Sociale 2026: Requisiti e Categorie ProtetteL’APE sociale è l’unica forma di pensionamento anticipato agevolato confermata per il 2026. Si tratta di un’indennità a carico dello Stato (non una vera e propria pensione) che permette di lasciare il lavoro prima del raggiungimento dell’età pensionabile.I requisiti generali per accedere all’APE sociale nel 2026 sono: aver compiuto 63 anni e 5 mesi di età e aver maturato almeno 30 o 36 anni di contributi (a seconda della categoria di appartenenza). L’accesso è riservato a quattro categorie protette:Disoccupati che hanno terminato da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione (NASpI o DIS-COLL)Caregiver che assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap graveInvalidi civili con riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%Lavoratori impegnati in attività gravose (edilizia, assistenza ospedaliera, autotrasporto, insegnanti, ecc.)Per le prime tre categorie sono richiesti 30 anni di contributi, mentre per i lavoratori in attività gravose servono 36 anni di contributi. L’importo dell’APE sociale non può superare i 1.500 euro lordi mensili e viene erogato per 12 mensilità all’anno (senza tredicesima) fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni).Durante la fruizione dell’APE sociale non è possibile svolgere attività lavorativa. La domanda va presentata all’INPS entro scadenze specifiche: il primo termine è il 31 marzo 2026, il secondo il 15 luglio 2026.Come Presentare Domanda per l’APE SocialeLa procedura per richiedere l’APE sociale richiede attenzione e precisione nella compilazione dei documenti. È necessario presentare domanda all’INPS allegando la certificazione che attesta l’appartenenza a una delle quattro categorie protette: certificato di disoccupazione, verbale di invalidità civile, autocertificazione per assistenza a familiari disabili, oppure dichiarazione del datore di lavoro per le attività gravose.Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa della raccolta di tutta la documentazione necessaria, della verifica dei requisiti contributivi tramite l’estratto conto INPS e della compilazione e invio telematico della domanda, garantendo il rispetto delle scadenze e la correttezza formale della pratica.Calcolo della Pensione: Sistema Contributivo, Retributivo e MistoL’importo della pensione dipende dal sistema di calcolo applicabile, che varia in base all’anzianità contributiva maturata. Esistono tre sistemi di calcolo: retributivo, contributivo e misto.Il sistema retributivo si applica ai lavoratori che avevano almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 e calcola la pensione sulla base della media delle retribuzioni degli ultimi anni lavorativi (ultimi 5 anni per i dipendenti, ultimi 10 per gli autonomi). È il sistema più favorevole perché garantisce pensioni più elevate.Il sistema contributivo si applica a chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 e calcola la pensione in base ai contributi effettivamente versati durante tutta la carriera lavorativa, rivalutati secondo il PIL. Questo sistema è meno favorevole, soprattutto per chi ha avuto carriere discontinue o redditi bassi.Il sistema misto si applica a chi aveva meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995: la pensione è calcolata con il sistema retributivo per i contributi versati fino al 31 dicembre 1995 (o fino al 2011 per chi aveva almeno 18 anni di contributi al 1995) e con il sistema contributivo per i contributi successivi.Per calcolare l’importo della tua futura pensione è fondamentale conoscere il proprio estratto conto contributivo INPS, che riporta tutti i periodi lavorativi e i contributi versati. Il CAF Centro Fiscale offre un servizio di simulazione del calcolo pensionistico, analizzando la tua posizione contributiva e fornendoti una stima dell’assegno mensile che percepirai.Coefficienti di Trasformazione e Montante ContributivoNel sistema contributivo, l’importo della pensione si calcola applicando un coefficiente di trasformazione al montante contributivo accumulato. Il montante contributivo è la somma di tutti i contributi versati durante la carriera lavorativa, rivalutati annualmente in base all’andamento del PIL.I coefficienti di trasformazione variano in base all’età di pensionamento: più si va in pensione tardi, più alto è il coefficiente applicato e quindi maggiore sarà l’assegno mensile. Ad esempio, andando in pensione a 67 anni il coefficiente è più alto rispetto a chi va in pensione a 64 anni. Questo meccanismo incentiva il posticipo del pensionamento.Come Verificare i Contributi Versati: Estratto Conto INPSPrima di pianificare il pensionamento è essenziale verificare la propria posizione contributiva attraverso l’estratto conto certificativo INPS. Questo documento riporta tutti i periodi lavorativi, i contributi versati, le settimane o i mesi accreditati e eventuali buchi contributivi.L’estratto conto è disponibile online sul portale INPS accedendo con SPID, CIE o CNS. Verificare i contributi è importante per diversi motivi: scoprire se ci sono periodi non coperti da contribuzione che possono essere riscattati (come gli anni di università con il riscatto della laurea); controllare che tutti i datori di lavoro abbiano effettivamente versato i contributi; calcolare quando si matureranno i requisiti per la pensione; individuare eventuali errori o omissioni da segnalare all’INPS per la correzione.Spesso i lavoratori scoprono solo a ridosso della pensione che mancano contributi per periodi lavorativi effettivamente svolti, oppure che ci sono errori nei dati anagrafici o contributivi. Questi problemi possono ritardare l’accesso alla pensione.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di verifica dell’estratto conto contributivo: i nostri esperti analizzano la tua posizione, individuano eventuali anomalie e ti assistono nelle pratiche di regolarizzazione con l’INPS, incluse le richieste di integrazione contributiva e il riscatto di periodi non coperti.La domanda di pensione va presentata telematicamente all’INPS con un anticipo di almeno tre mesi rispetto alla data prevista di pensionamento. La presentazione può avvenire attraverso tre canali: direttamente online tramite il portale INPS accedendo con credenziali digitali (SPID, CIE, CNS); telefonando al Contact Center INPS al numero 803 164; oppure tramite un patronato o CAF abilitato.Presentare la domanda in anticipo è fondamentale per evitare ritardi nell’erogazione della prima mensilità di pensione. Insieme alla domanda vanno allegati alcuni documenti: documento di identità, codice fiscale, estratto conto contributivo (che l’INPS ha già in archivio ma è bene verificare), dati bancari per l’accredito della pensione (IBAN), eventuale documentazione per maggiorazioni (ad esempio per invalidità o per lavori usuranti).Una volta presentata la domanda, l’INPS avvia l’istruttoria: verifica i requisiti, calcola l’importo della pensione e comunica l’esito tramite il portale e via PEC o raccomandata. I tempi di lavorazione variano da 60 a 120 giorni.Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce l’intero processo di presentazione della domanda di pensione: dalla raccolta documenti alla compilazione telematica, dal monitoraggio dell’istruttoria fino alla verifica del primo pagamento. I nostri operatori ti affiancano passo dopo passo, risolvendo eventuali problematiche e accelerando i tempi di risposta dell’INPS.Pensione e Lavoro: Cumulo, Limiti e DivietiUna domanda frequente riguarda la possibilità di cumulare la pensione con redditi da lavoro. Le regole variano a seconda del tipo di pensione e dell’età del pensionato.Chi percepisce la pensione di vecchiaia (67 anni) può cumulare liberamente la pensione con qualsiasi reddito da lavoro, sia dipendente che autonomo, senza alcun limite o decurtazione dell’assegno pensionistico.Chi invece accede alla pensione anticipata ordinaria prima dei 67 anni non può svolgere alcuna attività lavorativa (dipendente o autonoma), fatta eccezione per lavori occasionali entro il limite di 5.000 euro lordi annui. Superati i 67 anni, anche chi ha la pensione anticipata può cumulare liberamente pensione e redditi da lavoro.Per l’APE sociale vige un divieto assoluto di cumulo: durante la fruizione dell’APE non è consentito alcun reddito da lavoro, né dipendente né autonomo. Eventuali redditi da lavoro comportano la revoca dell’APE sociale.Diverso è il caso della pensione con totalizzazione o cumulo contributivo: in questi casi i limiti di cumulo dipendono dalle gestioni previdenziali coinvolte e vanno verificati caso per caso. Anche per quanto riguarda le pensioni di invalidità esistono limiti di reddito cumulabile.Il CAF Centro Fiscale può aiutarti a comprendere se e quanto puoi lavorare dopo il pensionamento senza perdere o veder ridotto il tuo assegno pensionistico.Tassazione delle Pensioni: Aliquote IRPEF e DetrazioniLe pensioni sono soggette a tassazione IRPEF esattamente come i redditi da lavoro dipendente, con applicazione delle aliquote progressive per scaglioni. Le aliquote IRPEF per il 2026 sono: 23% per redditi fino a 28.000 euro; 35% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro; 43% per redditi superiori a 50.000 euro.Sull’importo lordo della pensione si applicano le ritenute IRPEF e le addizionali regionali e comunali. Inoltre, i pensionati hanno diritto a specifiche detrazioni fiscali: la detrazione base per redditi da pensione, che varia in base all’importo del reddito complessivo (massima per pensioni basse, decrescente fino ad azzerarsi oltre determinate soglie); detrazioni per familiari a carico (coniuge, figli, altri familiari); detrazioni per spese sanitarie, farmaci, ristrutturazioni, risparmio energetico, ecc.I pensionati con redditi bassi possono beneficiare della no tax area: se il reddito complessivo annuo è inferiore a 8.500 euro, non si paga IRPEF grazie alla detrazione. Sull’assegno pensionistico non si applicano i contributi previdenziali (a differenza degli stipendi), quindi la trattenuta è solo fiscale.Ogni anno l’INPS rilascia la Certificazione Unica (CU), che attesta i redditi da pensione percepiti e le ritenute applicate. Questa certificazione serve per compilare la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi) e ottenere eventuali rimborsi fiscali per spese detraibili o deducibili.Il CAF Centro Fiscale offre assistenza per la compilazione del 730 per pensionati, verificando tutte le spese detraibili e ottimizzando il carico fiscale.Quattordicesima Mensilità e Bonus PensioniMolti pensionati hanno diritto alla quattordicesima mensilità, una somma aggiuntiva erogata dall’INPS a luglio per i pensionati con redditi bassi. I requisiti per la quattordicesima nel 2026 sono: avere almeno 64 anni di età compiuti entro il 31 luglio 2026 (oppure entro il 31 dicembre per la quattordicesima di dicembre); avere un reddito complessivo non superiore a determinate soglie (attualmente circa 15.000-20.000 euro lordi annui, a seconda degli anni di contributi).L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contributi maturati e al tipo di lavoro (dipendente o autonomo): si va da circa 336 euro fino a oltre 650 euro. La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS, senza necessità di presentare domanda, direttamente con il cedolino della pensione di luglio o dicembre.Oltre alla quattordicesima, esistono altri bonus e maggiorazioni per i pensionati: la maggiorazione sociale per le pensioni minime (incremento al milione per gli over 70 con redditi bassissimi); il bonus Natale (una tantum in caso di provvedimenti specifici del Governo); le detrazioni fiscali potenziate per determinate categorie.Ogni anno la normativa può cambiare, introducendo nuovi bonus o modificando quelli esistenti. Il CAF Centro Fiscale ti aggiorna sulle agevolazioni disponibili e verifica se hai diritto a prestazioni assistenziali o integrative della tua pensione.Domande Frequenti sulle Pensioni 2026A che età si va in pensione nel 2026?Nel 2026 l’età per la pensione di vecchiaia è di 67 anni con almeno 20 anni di contributi. È possibile andare in pensione prima con la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne) oppure con l’APE sociale (63 anni e 5 mesi per categorie protette).Quota 103 è ancora valida nel 2026?No, Quota 103 è stata eliminata dalla Legge di Bilancio 2026. Possono accedervi solo coloro che avevano maturato i requisiti (62 anni di età e 41 anni di contributi) entro il 31 dicembre 2025. Per chi non aveva i requisiti entro quella data, Quota 103 non è più disponibile.Cos’è l’APE sociale e chi può richiederla?L’APE sociale è un’indennità che permette di andare in pensione a 63 anni e 5 mesi con 30 o 36 anni di contributi. È riservata a quattro categorie: disoccupati, caregiver che assistono familiari disabili, invalidi civili con riduzione capacità lavorativa almeno al 74%, lavoratori in attività gravose. Viene erogata fino al raggiungimento dei 67 anni.Come si calcola l’importo della pensione?L’importo della pensione dipende dal sistema di calcolo applicabile: retributivo (per chi aveva almeno 18 anni di contributi al 1995), contributivo (per chi ha iniziato a lavorare dal 1996) o misto. Il sistema retributivo calcola la pensione sulla media delle ultime retribuzioni, mentre il contributivo si basa sui contributi effettivamente versati. Per una stima precisa del tuo futuro assegno, richiedi una simulazione al CAF Centro Fiscale.Posso lavorare dopo essere andato in pensione?Dipende dal tipo di pensione. Chi ha la pensione di vecchiaia (67 anni) può cumulare liberamente pensione e redditi da lavoro. Chi ha la pensione anticipata prima dei 67 anni non può lavorare (salvo lavori occasionali entro 5.000 euro). Con l’APE sociale è vietato qualsiasi lavoro fino ai 67 anni.Come faccio a sapere quanti contributi ho versato?Puoi verificare i tuoi contributi consultando l’estratto conto contributivo INPS sul portale inps.it con accesso SPID, CIE o CNS. In alternativa, il CAF Centro Fiscale di Udine può richiedere e analizzare per te l’estratto conto, individuando eventuali periodi mancanti o errori da correggere.Orientarsi nel complesso sistema pensionistico italiano non è semplice, soprattutto con le continue modifiche normative introdotte dalle Leggi di Bilancio. Comprendere quando potrai andare in pensione nel 2026, quali requisiti ti mancano, quanto sarà il tuo assegno mensile e come presentare correttamente la domanda all’INPS richiede competenze specifiche e un’attenta analisi della tua posizione contributiva.Hai bisogno di assistenza per la tua pensione? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online, per verificare i tuoi contributi, simulare l’importo della futura pensione, valutare le opzioni di pensionamento anticipato e presentare la domanda all’INPS. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per un appuntamento personalizzato.NOTIZIE Spese alberghiere professionisti: cosa verificare in dichiarazione https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-01 07:00:002026-09-29 07:27:07Spese alberghiere professionisti: cosa verificare in dichiarazioneNOTIZIE Codice Tributo 5518 F24 Accise: la Sanzione per i Concorsi a Premio Vietati https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 11:00:002026-09-29 07:24:21Codice Tributo 5518 F24 Accise: la Sanzione per i Concorsi a Premio VietatiNOTIZIE IMU, Locazione Parziale e Abitazione Principale: Cosa Dice la Cassazione https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/12/registrazione-contratto-di-locazione-caf-centro-fiscale-udine.jpg 500 800 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 09:00:002026-09-29 10:03:59IMU, Locazione Parziale e Abitazione Principale: Cosa Dice la CassazioneRateizzazioni agenzia entrateNOTIZIE Agenzia delle Entrate, uffici aperti più a lungo: due pomeriggi in più per l’assistenza https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/11/Rateizzazioni-agenzia-entrate.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 07:00:002026-09-29 07:23:25Agenzia delle Entrate, uffici aperti più a lungo: due pomeriggi in più per l’assistenzaNOTIZIE Assegno di invalidità e stipendio: perché scatta il conguaglio IRPEF in busta paga https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 12:00:002026-09-29 07:23:39Assegno di invalidità e stipendio: perché scatta il conguaglio IRPEF in busta pagaNOTIZIE Opposizione decreto ingiuntivo: cosa cambia davvero con la riforma del processo civile https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 10:00:002026-09-29 07:22:51Opposizione decreto ingiuntivo: cosa cambia davvero con la riforma del processo civileNOTIZIE Pensione nuovo lavoro: l’INPS può recuperare i ratei https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 08:00:002026-09-29 07:21:49Pensione nuovo lavoro: l’INPS può recuperare i rateiNOTIZIE Rottamazione quinquies, Comuni e Regioni aderenti: dove si cancellano sanzioni e interessi https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 19:22:492026-09-28 18:40:20Rottamazione quinquies, Comuni e Regioni aderenti: dove si cancellano sanzioni e interessiNOTIZIE Istanza di Rateizzazione: il Contribuente Può Ancora Contestare il Debito https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 18:54:142026-09-28 17:54:11Istanza di Rateizzazione: il Contribuente Può Ancora Contestare il DebitoPrec Prec PrecSucc Succ SuccRecensioni dei Nostri Clienti Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Maggio 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-13 09:00:002026-05-30 00:54:04Pensioni 2026: Guida Completa al Pensionamento in ItaliaCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOMaggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e DomandaLa maggiorazione sociale 2026 è un incremento mensile della pensione INPS riservato ai titolari di trattamenti minimi e alle persone con redditi bassi, suddiviso in tre fasce d’età (over 60, over 65 e over 70) con importi crescenti. Per i pensionati over 70 si aggiunge anche l’incremento al milione, che porta l’importo mensile fino a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità. In questa guida trovi importi aggiornati al 2026, requisiti reddituali, esempi di calcolo e procedura di domanda.⚠️ Hai più di 60 anni e una pensione bassa?La maggiorazione sociale può aggiungere fino a 200 € al mese alla tua pensione. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente se hai diritto e ti aiuta a presentare la domanda.📞 0432 1638640 · 💬 WhatsApp 366 6018121 Indice dei contenutiCos’è la maggiorazione sociale e a chi spettaImporti 2026 per fascia d’etàRequisiti reddituali 2026: limite personale e coniugaleIncremento al milione (over 70)Calcolo: 3 esempi praticiDomanda: documenti e proceduraPerdita del diritto: cosa cambia se aumenta il redditoAssistenza CAF Centro FiscaleDomande frequentiCos’è la maggiorazione sociale e a chi spettaLa maggiorazione sociale è una prestazione assistenziale erogata dall’INPS che integra le pensioni di importo basso. È stata introdotta con la Legge 544/1988 ed è oggi disciplinata dalla Legge 448/2001 (art. 38). Si tratta di un aumento non contributivo, finanziato dalla fiscalità generale, che si somma al trattamento pensionistico mensile.Hanno diritto alla maggiorazione i titolari di:Pensione di vecchiaia, anzianità o anticipata con importo bassoPensione di reversibilità o indirettaPensione sociale e assegno socialePensione di invalidità civile per ciechi e sordiEtà minima: 60 anni (con eccezione per invalidi al 100% che possono accedere a 18 anni). Gli importi e i requisiti reddituali variano in base alla fascia d’età. Per il quadro complessivo del pagamento della pensione di maggio puoi leggere la nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026. Importi 2026 per fascia d’etàGli importi della maggiorazione sociale aumentano in base all’età del pensionato. Ecco i valori indicativi per il 2026, calcolati sulla rivalutazione delle prestazioni assistenziali.EtàImporto mensile (€)Importo annuo (13 mens.) (€)NoteDa 60 a 64 anni25,83335,79Solo per categorie protette (invalidi, sordi)Da 65 a 69 anni136,441.773,72Spetta a tutti (con requisiti reddituali)Da 70 anni in su200,732.609,49Comprende incremento al milioneNota: gli importi sono indicativi e soggetti a perequazione automatica annuale ISTAT. Per gli over 70 l’importo finale tiene conto dell’incremento al milione (Legge 448/2001) che porta la pensione complessiva (pensione + maggiorazioni) a circa 767,84 € al mese.Requisiti reddituali 2026: limite personale e coniugaleL’INPS verifica due limiti reddituali, indipendentemente dall’età:Limite personale: il reddito del pensionato (esclusa la sua pensione) deve essere inferiore alla soglia annuaLimite coniugale: se sposato, anche il reddito complessivo della coppia deve restare sotto sogliaPer il 2026, i limiti indicativi sono i seguenti (importi rivalutati su base annua):BeneficiarioLimite personale (€/anno)Limite coniugale (€/anno)Maggiorazione sociale 65-69 anni~ 8.870~ 15.130Incremento al milione (over 70)9.721,9216.724,89Cosa rientra nel reddito: tutti i redditi assoggettabili a IRPEF (lavoro, pensioni, locazioni), redditi esenti, rendite finanziarie. Esclusi: casa di abitazione, trattamento di fine rapporto, indennità di accompagnamento.Importante: se il limite coniugale viene superato ma quello personale no, la maggiorazione sociale non spetta. È la regola che lascia fuori molte coppie di pensionati con un reddito complessivo medio. Incremento al milione (over 70)L’incremento al milione è una maggiorazione speciale prevista dalla Legge 448/2001 art. 38, pensata per garantire ai pensionati over 70 un reddito mensile minimo pari a 1 milione di vecchie lire mensili rivalutato, che corrisponde oggi a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026, che ha incrementato la maggiorazione di 20 € mensili rispetto al 2025).L’incremento si calcola come differenza tra l’importo “obiettivo” (767,84 €/mese) e la pensione effettivamente percepita. Esempio:Pensione di partenza: 480 € mensiliImporto obiettivo: 767,84 €Incremento al milione: 287,84 € al mesePensione finale lorda: 767,84 € al meseEtà anticipata a 70 anni: dal 2002 si può accedere all’incremento già dai 70 anni con almeno 5 anni di contributi, oppure prima per chi ha cumulato 20 anni di contributi.Calcolo: 3 esempi praticiEsempio 1: pensionato single 67 anni, pensione 480 €Marco, residente a Udine, ha 67 anni, è celibe, percepisce pensione di vecchiaia di 480 €/mese (6.240 € annui). Non ha altri redditi.Reddito personale: 6.240 € → sotto soglia 8.870 € ✅Maggiorazione fascia 65-69: +136,44 € al mesePensione finale lorda: 616,44 € mensiliEsempio 2: pensionato 72 anni con coniuge, pensione 500 €Giulia, 72 anni, sposata. Pensione 500 €/mese (6.500 € annui). Il marito percepisce pensione di reversibilità di 700 €/mese (9.100 €). Reddito coniugale totale: 15.600 €.Reddito personale: 6.500 € → sotto soglia 9.721,92 € ✅Reddito coniugale: 15.600 € → sotto soglia 16.724,89 € ✅Spetta incremento al milione: 767,84 – 500 = +267,84 € al mesePensione finale lorda: 767,84 € mensili per 13 mensilitàEsempio 3: pensionata 68 anni con coniuge, redditi superioriAnna, 68 anni, sposata. Pensione 600 €/mese (7.800 € annui). Il marito percepisce 1.300 €/mese (16.900 €). Reddito coniugale: 24.700 €.Reddito personale Anna: 7.800 € → sotto soglia ✅Reddito coniugale: 24.700 € → SOPRA soglia 15.130 € ❌Maggiorazione NON spettante (per superamento limite coniugale)Vuoi sapere se hai diritto alla maggiorazione?Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente i requisiti e prepara la domanda all’INPS in pochi minuti. Servizio di patronato senza costi.📞 0432 1638640 · 💬 366 6018121Servizio PensioniDomanda: documenti e proceduraLa maggiorazione sociale viene concessa d’ufficio dall’INPS quando emerge dai dati reddituali in possesso dell’Istituto (dichiarazione dei redditi). Tuttavia in molti casi la verifica non avviene automaticamente: conviene quindi presentare domanda esplicita per accelerare i tempi e recuperare gli arretrati.Documenti necessariDocumento d’identità in corso di validitàCodice fiscaleTessera sanitariaCedolino pensione recenteModello CU 2026 (per redditi 2025)Eventuale 730 o Redditi PFDocumenti reddituali del coniuge (se sposato)Stato di famiglia o autocertificazioneProceduraOnline tramite MyINPS: accedi con SPID, sezione “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito”Tramite patronato: il CAF Centro Fiscale presenta la domanda gratuitamente, raccoglie i documenti e segue la pratica fino all’esitoContact center INPS: 803 164 (numero verde) o 06 164 164 (cellulare)Tempi di erogazione: da 60 a 90 giorni per la liquidazione. Gli arretrati vengono pagati dalla data di compimento dell’età anagrafica (60, 65 o 70 anni a seconda dei casi), non dalla data di domanda. Perdita del diritto: cosa cambia se aumenta il redditoLa maggiorazione sociale è una prestazione condizionata al reddito: se nei controlli annuali emerge un reddito superiore alle soglie, l’INPS sospende la maggiorazione e può chiedere la restituzione delle somme indebitamente percepite.Le situazioni più comuni che fanno perdere il diritto:Aumento delle locazioni o vendita di un immobileConiuge che inizia a percepire una pensione di reversibilitàEredità con redditi (titoli, locazioni)Rivalutazione della pensione coniugale che fa superare il limiteObbligo di comunicazione: il pensionato deve comunicare all’INPS le variazioni reddituali entro 30 giorni. La mancata comunicazione comporta l’obbligo di restituzione integrale della maggiorazione percepita indebitamente.Assistenza CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati in tutte le fasi della maggiorazione sociale:Verifica preliminare gratuita del dirittoCalcolo dell’importo spettante (con simulazione)Presentazione della domanda all’INPSMonitoraggio dell’iter e sollecito in caso di ritardiGestione di eventuali ricorsi e riesamiComunicazione delle variazioni reddituali annualiL’assistenza tramite patronato è completamente gratuita per il cittadino, perché finanziata dal Ministero del Lavoro tramite convenzione con gli enti di patronato.Prenota subito una verifica gratuitaFissa un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. Ti diremo in 15 minuti se hai diritto alla maggiorazione e quanto puoi recuperare.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineVai al servizio Calcolo Pensione📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliRicevi via email guide pratiche su pensioni, dichiarazione dei redditi e bonus per famiglie. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuanto vale la maggiorazione sociale 2026 a 70 anni?Per gli over 70 la maggiorazione, comprensiva dell’incremento al milione, può portare la pensione mensile fino a circa 767,84 € lordi per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026 con incremento di 20 € rispetto al 2025).La maggiorazione sociale spetta anche all’assegno sociale?Sì. I titolari di assegno sociale hanno diritto alla maggiorazione al raggiungimento dei 65 anni, con i medesimi limiti reddituali previsti per le altre prestazioni.Si può chiedere la maggiorazione anche se ho un piccolo lavoro autonomo?Sì, purché il reddito complessivo (pensione + lavoro) non superi i limiti personali e coniugali. È necessario dichiarare correttamente il reddito da lavoro per evitare richieste di restituzione.Cosa succede se il coniuge inizia a lavorare?Bisogna comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Se il reddito coniugale supera la soglia, la maggiorazione viene sospesa dall’anno successivo. Le somme percepite oltre la soglia possono essere richieste indietro.La casa di abitazione conta nel calcolo del reddito?No. La rendita catastale della casa di abitazione e delle relative pertinenze è esclusa dal computo dei redditi rilevanti per la maggiorazione sociale.Posso chiedere arretrati per anni passati?Sì. Se la maggiorazione era spettante dal compimento dell’età anagrafica ma non è stata erogata, l’INPS riconosce gli arretrati fino a 5 anni indietro (prescrizione quinquennale). Conviene quindi presentare domanda anche tardivamente. Maggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 08:00:002026-05-31 14:14:39Maggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e DomandaCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiLa quattordicesima 2026 rappresenta un appuntamento importante sia per i pensionati INPS che per i lavoratori dipendenti di alcuni settori specifici. Si tratta di una mensilita aggiuntiva che, nel caso dei pensionati, viene erogata automaticamente dall’INPS ogni anno a luglio, mentre per i lavoratori dipendenti dipende dal contratto collettivo nazionale di categoria. In questa guida completa trovi tutto quello che devi sapere: importi, requisiti reddituali, calendario pagamenti 2026 e cosa fare se non la ricevi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’e la quattordicesima?Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiRequisiti reddituali: i limiti da non superareTabella importi 2026 per pensionatiCalendario pagamenti quattordicesima 2026Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaCome si calcola la quattordicesima per i lavoratoriTassazione della quattordicesimaDifferenze tra quattordicesima e tredicesimaCosa fare se non si riceve la quattordicesimaEsempi pratici di calcoloDomande frequentiCos’e la quattordicesima?La quattordicesima mensilita e una prestazione economica aggiuntiva rispetto ai normali dodici mesi di stipendio o pensione. Il suo riconoscimento dipende da due ambiti distinti:Per i pensionati INPS: e un diritto soggettivo stabilito dalla legge (Legge n. 127/2007, art. 5), riconosciuto automaticamente ogni anno ai pensionati con redditi bassi che abbiano compiuto almeno 64 anni di etaPer i lavoratori dipendenti: e un istituto contrattuale, previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di specifiche categorie, non universale come la tredicesimaLa principale differenza rispetto alla tredicesima (o “gratifica natalizia”) e che quest’ultima e garantita per quasi tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, mentre la quattordicesima spetta solo a determinate categorie e solo al rispetto di precisi criteri. Per i pensionati, in particolare, il requisito reddituale e determinante: superare le soglie previste comporta l’esclusione totale dal beneficio. Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiLa quattordicesima per i pensionati e disciplinata dall’art. 5 della Legge 127/2007 e successive modificazioni. Viene erogata dall’INPS in modo automatico, senza bisogno di presentare domanda, a tutti i pensionati che rispettano contemporaneamente le seguenti condizioni:Eta anagrafica: aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (per il pagamento di luglio) oppure entro il 31 dicembre 2026 (per il conguaglio di dicembre)Titolarita di pensione: essere titolari di una o piu pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), delle forme esclusive o sostitutive della stessa, dei fondi pensione complementari gestiti dall’INPS, o della Gestione SeparataRequisito reddituale: il reddito complessivo individuale non deve superare determinate soglie calcolate in multipli del trattamento minimo INPSE importante precisare che l’INPS calcola e verifica automaticamente la spettanza della quattordicesima confrontando il reddito del pensionato con le soglie previste. Tuttavia, se il pensionato percepisce redditi aggiuntivi (da lavoro autonomo, affitti, ecc.) che non sono ancora noti all’INPS al momento del pagamento, potrebbe verificarsi un conguaglio negativo successivo. Requisiti reddituali: i limiti da non superareI limiti di reddito per la quattordicesima 2026 sono determinati in relazione al trattamento minimo INPS, che per il 2026 e pari a circa 598,61 euro mensili (importo rivalutato). Le soglie di riferimento sono le seguenti:Fascia 1 – Reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 11.372,08 euro annui (598,61 x 13 x 1,5). Spetta l’importo pieno della quattordicesimaFascia 2 – Reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 15.163,46 euro annui (598,61 x 13 x 2). Spetta un importo ridotto della quattordicesimaOltre 2 volte il trattamento minimo: nessuna quattordicesima spettanteNel calcolo del reddito si considerano tutti i redditi percepiti nell’anno solare, inclusi quelli da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da fabbricati (rendite catastali), da capitale, da impresa e da pensione. Sono invece esclusi alcuni redditi specifici come i trattamenti di famiglia (assegni familiari), le indennita di accompagnamento e altri sussidi assistenziali. Il reddito del coniuge non rileva ai fini del calcolo, che e strettamente individuale.Attenzione ai redditi da lavoro: se il pensionato svolge ancora attivita lavorativa (anche part-time o come libero professionista), quei redditi si sommano alla pensione. E fondamentale verificare la propria posizione per evitare recuperi successivi da parte dell’INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a calcolare con precisione se rientri nelle soglie e a gestire eventuali comunicazioni con l’INPS. Tabella importi 2026 per pensionatiL’importo della quattordicesima 2026 per i pensionati varia in funzione di due fattori: la fascia reddituale di appartenenza e il numero di anni di contribuzione versati nel corso della vita lavorativa. Ecco la tabella completa degli importi previsti per il 2026:Fascia redditualeFino a 15 anni di contributi (lavoratori dipendenti)Da 15 a 25 anni di contributiOltre 25 anni di contributiFino a 1,5x trattamento minimoReddito fino a ~11.372 euro336 euro420 euro504 euroDa 1,5x a 2x trattamento minimoReddito tra ~11.372 e ~15.163 euro196 euro246 euro296 euroOltre 2x trattamento minimoReddito superiore a ~15.163 euroNessun importoNessun importoNessun importoCome leggere la tabella: un pensionato con reddito di 9.000 euro annui (fascia 1) e 28 anni di contribuzione (oltre 25 anni) ricevera la quattordicesima massima di 504 euro. Un pensionato con reddito di 13.000 euro (fascia 2) e 18 anni di contribuzione (da 15 a 25 anni) ricevera invece 246 euro.Per i pensionati autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) gli importi sono lievemente differenti rispetto ai lavoratori dipendenti, in quanto le soglie di anzianita contributiva sono adeguate alle specificita di queste categorie. In generale, pero, i tre scaglioni di importo (basso, medio, alto) restano invariati. Calendario pagamenti quattordicesima 2026Il calendario dei pagamenti della quattordicesima 2026 da parte dell’INPS segue due finestre principali nell’anno. Conoscere le date esatte e fondamentale per pianificare la propria situazione finanziaria.Pagamento di luglio 2026Il pagamento principale della quattordicesima per i pensionati avviene nel mese di luglio 2026, insieme alla rata normale della pensione. Nello specifico:Beneficiari: pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Modalita di pagamento: accreditata direttamente sul conto corrente o libretto postale indicato all’INPS, oppure ritirabile in contanti agli sportelli Poste ItalianeData prevista: generalmente nella prima settimana di luglio, contestualmente al cedolino pensione di luglio 2026Nessuna domanda richiesta: l’erogazione e automatica per chi rispetta i requisitiConguaglio di dicembre 2026Il pagamento di dicembre riguarda due tipologie di pensionati:Pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026: questi pensionati non ricevono il pagamento a luglio, ma riceveranno la quattordicesima direttamente con la pensione di dicembre 2026, in un’unica soluzione che comprende anche gli importi relativi ai mesi precedenti (da luglio)Conguagli positivi: se l’INPS, dopo aver acquisito i dati fiscali definitivi dell’anno, constata che il pensionato ha diritto a un importo maggiore rispetto a quanto gia pagato, eroga la differenza a dicembreConguagli negativi: al contrario, se il pensionato ha superato le soglie di reddito, l’INPS recupera le somme gia erogate, scalandole dalla pensione nei mesi successiviConsulta sempre il cedolino pensione disponibile tramite il servizio online MyINPS per verificare l’importo accreditato e la denominazione della voce “quattordicesima”. Se hai dubbi sul cedolino o sulle date di pagamento, il nostro CAF a Udine e a disposizione per assisterti. Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Per i lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilita non e un diritto universale come la tredicesima. La sua erogazione e prevista esclusivamente nei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) che la includono espressamente. Non esiste una legge che la imponga a tutti i datori di lavoro: e un istituto contrattuale che si consolida attraverso la contrattazione collettiva di categoria.Per sapere se hai diritto alla quattordicesima, devi verificare il CCNL applicato dal tuo datore di lavoro. Questa informazione e riportata nella busta paga (cedolino) e nel contratto individuale di lavoro. In caso di dubbi, puoi rivolgerti al sindacato di categoria, al CAF o a un consulente del lavoro. Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaI principali settori e contratti collettivi che prevedono la quattordicesima per i lavoratori dipendenti nel 2026 sono i seguenti:Commercio e grande distribuzioneIl CCNL Commercio Terziario Distribuzione e Servizi (firmato da Confcommercio) e uno dei contratti piu diffusi che prevede la quattordicesima. Riguarda i lavoratori di negozi, supermercati, grandi magazzini, agenzie di viaggio, centri commerciali. La quattordicesima viene in genere pagata nel mese di luglio.Turismo e ristorazioneIl CCNL Turismo (settore alberghi, ristoranti, bar, strutture ricettive) prevede la quattordicesima per i lavoratori con rapporto di lavoro continuativo. Anche qui il pagamento avviene tipicamente a luglio, in coincidenza con l’inizio della stagione estiva. Per i lavoratori stagionali, il calcolo avviene in proporzione ai mesi effettivamente lavorati.Terziario, servizi e cooperativeAnche il CCNL Cooperative e alcuni CCNL del terziario avanzato (servizi informatici, consulenza, logistica) prevedono la quattordicesima. Le date di erogazione e le modalita di calcolo variano sensibilmente da contratto a contratto: e essenziale leggere attentamente la propria busta paga o consultare il CCNL applicato.Settori che NON prevedono la quattordicesimaI contratti del settore metalmeccanico (CCNL Metalmeccanici Industria), del settore chimico, della pubblica amministrazione e molti altri settori industriali non prevedono la quattordicesima. In questi casi, lavoratori e imprenditori possono negoziare premi aziendali o altri istituti contrattuali, ma non si tratta di quattordicesima in senso tecnico. Come si calcola la quattordicesima per i lavoratoriIl calcolo della quattordicesima per i lavoratori dipendenti segue criteri analoghi a quelli della tredicesima. In linea generale, l’importo e pari a una mensilita di retribuzione lorda, calcolata come la somma delle retribuzioni ordinarie percepite nei 12 mesi di competenza divisa per 12 (o per il numero di mesi effettivi del contratto).Formula di calcolo baseLa formula generale e la seguente:Quattordicesima = (Retribuzione mensile lorda x Mesi lavorati) / 12Se il lavoratore ha prestato servizio per l’intero anno (12 mesi), la quattordicesima sara pari a una mensilita intera. Se invece ha lavorato solo una parte dell’anno (ad esempio ha iniziato il lavoro a maggio), la quattordicesima sara calcolata in proporzione ai mesi lavorati.Elementi inclusi nella base di calcoloLa base di calcolo include generalmente:Stipendio base (minimo contrattuale)Eventuali scatti di anzianitaSuperminimi individuali e collettiviIndennita di contingenza (ove ancora in vigore)Sono invece generalmente esclusi: le ore straordinarie, i rimborsi spese, i premi di risultato variabili, le indennita occasionali. La base esatta da considerare puo variare a seconda del CCNL: per questo e consigliabile verificare sempre il contratto specifico.Quattordicesima per part-time e contratti a termineAnche i lavoratori part-time hanno diritto alla quattordicesima, ma calcolata sulla retribuzione proporzionale all’orario ridotto. Allo stesso modo, i lavoratori con contratto a tempo determinato maturano la quattordicesima in proporzione ai mesi di contratto, anche se questi ultimi non arrivano a 12 mesi nell’anno di competenza. Tassazione della quattordicesimaLa tassazione della quattordicesima varia a seconda del soggetto che la percepisce:Tassazione per i lavoratori dipendentiPer i lavoratori dipendenti, la quattordicesima viene tassata con le stesse regole della normale retribuzione mensile: si applica la ritenuta IRPEF per competenza (tassazione ordinaria progressiva) da parte del datore di lavoro, che agisce in qualita di sostituto d’imposta. La quattordicesima concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e va indicata nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF se il lavoratore presenta la dichiarazione.In sede di dichiarazione dei redditi, il conguaglio fiscale operato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro) a fine anno potrebbe generare un debito o un credito IRPEF, a seconda della situazione complessiva del contribuente. La compilazione del Modello 730 permette di recuperare eventuali imposte pagate in eccesso o di regolarizzare quelle insufficienti.Tassazione per i pensionatiPer i pensionati INPS, la quattordicesima e esente da IRPEF. La norma istitutiva (art. 5 Legge 127/2007) prevede espressamente che la quattordicesima non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF del pensionato. Questo significa che la somma viene erogata in modo netto, senza trattenute fiscali, e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi.Tuttavia, la quattordicesima rileva ai fini del calcolo del reddito per il diritto alla sua stessa erogazione: ossia, l’importo gia ricevuto negli anni precedenti non si somma al reddito per verificare il diritto futuro, ma il reddito da pensione e dagli altri eventuali redditi si. Questo aspetto e spesso fonte di confusione: se hai dubbi sulla tua situazione fiscale, il CAF di Udine puo verificare la tua posizione con il fisco. Differenze tra quattordicesima e tredicesimaMolti contribuenti confondono tredicesima e quattordicesima. Ecco un confronto chiaro tra i due istituti:CaratteristicaTredicesimaQuattordicesimaBase normativaLegge + contratti collettivi (quasi universale)Legge (pensionati) / CCNL di settore (lavoratori)DestinatariQuasi tutti i lavoratori e pensionatiSolo alcune categorie e pensionati con reddito bassoMese di pagamentoDicembre (Natale)Luglio (estate) o dicembre (conguaglio)ImportoUna mensilita intera (pari allo stipendio mensile)Importo fisso (336-504 euro pensionati) o 1 mensilita (lavoratori CCNL)Tassazione pensionatiTassata come reddito normaleEsente IRPEFRequisito redditoNessuno (spetta a tutti)Solo per pensionati con reddito fino a 2x trattamento minimoCosa fare se non si riceve la quattordicesimaSe ritieni di avere diritto alla quattordicesima 2026 ma non l’hai ricevuta, le cause possono essere diverse. Ecco come procedere in base alla tua situazione:Pensionati: come verificare e reclamarePer i pensionati INPS, il primo passo e verificare il cedolino della pensione di luglio (disponibile su MyINPS o al CUP – Centro Unico di Prenotazione dell’INPS). Se la voce “quattordicesima” non compare, le possibili cause sono:Eta non ancora raggiunta: non hai ancora compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Reddito superiore alle soglie: il tuo reddito complessivo supera 2 volte il trattamento minimo INPSTipologia di pensione non inclusa: la tua pensione non appartiene ai regimi coperti dalla norma (es. alcune pensioni estere o di guerra)Errore INPS: dato anagrafico o reddituale errato nei sistemi INPSIn caso di errore o di mancato pagamento non giustificato, il pensionato puo:Contattare il Contact Center INPS al numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164 (da cellulare)Presentare un modello di reclamo/istanza alla sede INPS territoriale di competenzaRivolgersi a un CAF o patronato abilitato per assistenza nella praticaLavoratori: come rivalersi sul datore di lavoroPer i lavoratori dipendenti, se la quattordicesima e prevista dal CCNL applicato ma non viene corrisposta:Verificare innanzitutto che il proprio CCNL la preveda effettivamenteContestare formalmente al datore di lavoro con lettera raccomandata o PECRivolgersi alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) per una segnalazione ispettivaRivolgersi al giudice del lavoro tramite avvocato o sindacato per il recupero delle somme non pagateI crediti da lavoro come la quattordicesima si prescrivono in 5 anni dalla data in cui avrebbero dovuto essere erogati (termine ordinario) oppure in 2 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro in certi casi. E quindi importante agire tempestivamente.Esempi pratici di calcoloPer rendere piu concreto il discorso, ecco alcuni esempi pratici di calcolo della quattordicesima 2026:Esempio 1 – Pensionato con reddito basso e lunga carrieraProfilo: Mario, 68 anni, pensionato ex lavoratore dipendente, 30 anni di contributi INPSReddito annuo: 9.800 euro (pensione netta piu piccoli rendite)Fascia reddituale: Fascia 1 (inferiore a 1,5x trattamento minimo ~11.372 euro)Anzianita contributiva: oltre 25 anniQuattordicesima spettante: 504 euro (importo massimo), esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 2 – Pensionato con reddito medioProfilo: Anna, 70 anni, ex commerciante, 18 anni di contributi come artigianaReddito annuo: 13.500 euro (pensione piu un piccolo affitto)Fascia reddituale: Fascia 2 (tra 1,5x e 2x trattamento minimo: tra ~11.372 e ~15.163 euro)Anzianita contributiva: da 15 a 25 anniQuattordicesima spettante: 246 euro, esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 3 – Pensionato che compie 64 anni a settembre 2026Profilo: Giovanni, 63 anni compiuti a settembre 2026, reddito basso, 32 anni di contributiPagamento a luglio 2026: Non spettante (compie 64 anni dopo il 31 luglio)Pagamento a dicembre 2026: Spettante! Ricevera un importo proporzionale (da settembre a dicembre = 4 mesi x importo mensile) oppure l’intero importo annuo, a seconda delle regole INPS vigentiEsempio 4 – Lavoratore del commercioProfilo: Laura, 35 anni, impiegata in un supermercato con CCNL Commercio, stipendio mensile lordo 1.800 euro, lavora da 8 anni in questa aziendaHa lavorato tutto l’anno 2026? Si (12 mesi su 12)Calcolo: 1.800 euro / 12 x 12 mesi = 1.800 euro lordi di quattordicesimaData di pagamento: luglio 2026, tassata con IRPEF ordinaria (sostituto imposta = il datore di lavoro)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Quattordicesima 2026Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Hanno diritto alla quattordicesima pensione 2026 i pensionati INPS che: 1) hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (pagamento a luglio) o entro il 31 dicembre 2026 (pagamento a dicembre); 2) sono titolari di pensione AGO o forme sostitutive; 3) hanno un reddito complessivo annuo inferiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.163 euro nel 2026). Non e necessario presentare domanda: l’INPS eroga automaticamente la quattordicesima.Quanto vale la quattordicesima per i pensionati nel 2026?Gli importi della quattordicesima 2026 per i pensionati variano da 196 a 504 euro netti (esenti IRPEF), in base a due fattori: la fascia reddituale e gli anni di contribuzione. L’importo massimo e di 504 euro (fascia 1, oltre 25 anni di contributi). L’importo minimo e di 196 euro (fascia 2, fino a 15 anni di contributi). Per i pensionati con reddito superiore a due volte il trattamento minimo non e previsto alcun importo.Quando viene pagata la quattordicesima 2026?La quattordicesima 2026 viene pagata in due momenti: a luglio 2026 (contestualmente alla pensione mensile) per i pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio; a dicembre 2026 per i pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026 e per eventuali conguagli. La data esatta di accredito coincide con quella del normale pagamento della pensione mensile.La quattordicesima si paga anche ai lavoratori dipendenti?Si, ma non a tutti. La quattordicesima per i lavoratori dipendenti e prevista solo se il proprio CCNL la include espressamente. I principali settori che la prevedono sono: commercio e grande distribuzione (CCNL Confcommercio), turismo e ristorazione, alcune cooperative e settori del terziario. Il pagamento avviene tipicamente a luglio. Chi non e sicuro del proprio diritto deve verificare il CCNL applicato dal proprio datore di lavoro.La quattordicesima e tassata?Dipende dal soggetto. Per i pensionati INPS: la quattordicesima e completamente esente da IRPEF, viene erogata netta e non va dichiarata. Per i lavoratori dipendenti: e tassata come normale reddito da lavoro dipendente, con ritenuta IRPEF operata dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) e concorre al reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (Modello 730).Hai dubbi sulla quattordicesima o sulla tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti, calcolare l’importo spettante e gestire eventuali comunicazioni con l’INPS per la quattordicesima e per tutte le pratiche pensionistiche.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroNASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-15 06:00:002026-09-30 08:01:54DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori CoordinatiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 07:48:342026-05-31 16:20:53Quattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiPagina 10 di 16«‹89101112›» Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTOCedolino Pensione Maggio 2026: Voci, Trattenute e Come Leggerlo OnlineIl cedolino della pensione di maggio 2026 è il documento che l’INPS mette a disposizione di ogni pensionato per consultare l’importo lordo, le trattenute fiscali e contributive e il netto effettivamente accreditato. Controllarlo ogni mese è importante perché possono comparire variazioni dovute ad addizionali IRPEF, conguagli o trattenute aggiuntive. A maggio 2026, in particolare, sono in corso le rate dell’addizionale regionale IRPEF e proseguono i recuperi delle addizionali comunali. Vediamo riga per riga come si legge il cedolino e cosa controllare per non avere brutte sorprese.Hai bisogno di assistenza per la tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con cedolini, calcoli, ricorsi e domande INPS. Chiama 0432 1638640 o scrivi su WhatsApp al 366 6018121.Cedolino maggio 2026 in pillole Il cedolino di maggio 2026 viene reso disponibile sul portale MyINPS nei giorni che precedono l’accredito della pensione, normalmente fissato per il primo giorno bancabile del mese. A maggio 2026 l’accredito tipico è sabato 2 maggio (Poste/BancoPosta) e lunedì 4 maggio (banche), perché il 1° maggio è festa nazionale. Sul cedolino di maggio trovi l’importo della pensione rivalutata con la perequazione ISTAT 2026 del +1,4% (DM MEF 19/11/2025), oltre alle trattenute IRPEF, addizionale regionale e comunale aggiornate.Per i pensionati con trattamento minimo, l’importo base 2026 è di 611,85 euro mensili (619,80 euro con la quota di rivalutazione straordinaria prevista per chi è sotto soglia). Chi ha più di 70 anni e rispetta i requisiti reddituali può vedere applicata anche la maggiorazione sociale fino a 767,84 euro. Il cedolino è il punto di partenza per capire se questi importi e le relative trattenute sono correttamente applicati.Dove trovare il cedolino: MyINPS, app, email Il cedolino può essere consultato attraverso tre canali ufficiali messi a disposizione dall’INPS:Portale MyINPS: accedi a inps.it con SPID, CIE o CNS, vai nella sezione “Cedolino della pensione” e seleziona il mese di interesse. Puoi scaricare il PDF.App INPS Mobile: scaricabile gratuitamente su iOS e Android, permette di consultare il cedolino direttamente dallo smartphone con autenticazione SPID o CIE.Servizio email: attivando il servizio “Cedolino via email” nel profilo MyINPS, ricevi il cedolino in PDF nella casella di posta ogni mese, senza dover accedere al portale.In alternativa, puoi richiederlo al patronato del CAF o presso gli sportelli INPS, ma i canali digitali sono i più veloci. Per i pensionati con difficoltà digitali, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza diretta per scaricare e leggere il cedolino.Lordo, IRPEF, addizionali, netto: voce per voce Il cedolino è suddiviso in quattro macro-sezioni: importo lordo, ritenute fiscali, trattenute volontarie, importo netto. Vediamo cosa contiene ognuna:Importo lordo: la rata mensile spettante prima di qualsiasi trattenuta. Include eventuali maggiorazioni sociali, integrazioni al minimo e rivalutazioni ISTAT.Ritenute IRPEF: calcolate secondo gli scaglioni 2026 (23% fino a 28.000 euro, 35% da 28.000 a 50.000, 43% oltre). Sono trattenute mensilmente in acconto sull’IRPEF dell’anno.Addizionale regionale e comunale IRPEF: rate riferite al saldo dell’anno precedente e all’acconto dell’anno in corso, distribuite su 11 mensilità (marzo-gennaio successivo per regionale, marzo-novembre per comunale).Trattenute volontarie: cessioni del quinto, prestiti, sindacato, eventuali pignoramenti.Importo netto: ciò che viene effettivamente accreditato sul conto.Trattenute particolari maggio (conguaglio addizionali) A maggio 2026 sul cedolino della pensione possono comparire alcune trattenute “particolari” che spesso preoccupano i pensionati ma che hanno una spiegazione precisa:Terza rata addizionale regionale 2025: l’addizionale regionale IRPEF a saldo per l’anno 2025 viene trattenuta da marzo a gennaio 2027 in 11 rate. A maggio è in corso la terza rata.Acconto addizionale comunale 2026: trattenuta da marzo a novembre. La rata di maggio è la terza delle 9 previste.Eventuale conguaglio rivalutazione: se INPS ha applicato in via provvisoria una percentuale di perequazione diversa da quella poi confermata dal MEF (+1,4% per il 2026), può comparire un piccolo conguaglio sul cedolino di maggio.Per il calendario completo degli accrediti e gli importi attesi puoi consultare la nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026.Cessione del quinto e trattenute volontarie Tra le voci più comuni del cedolino ci sono le trattenute volontarie, che il pensionato ha autorizzato in passato:Cessione del quinto: massimo un quinto (20%) della pensione netta può essere trattenuto per rimborsare un prestito personale.Delegazione di pagamento: trattenuta aggiuntiva fino a un altro quinto, possibile solo se rimane garantito il minimo vitale.Quote associative sindacali: trattenuta mensile a favore del sindacato a cui il pensionato è iscritto.Pignoramenti per cause legali: nei limiti previsti dalla legge, di solito un quinto della parte eccedente il minimo vitale.Sul cedolino ogni trattenuta è indicata con una causale e l’importo. Se non riconosci una voce, è importante chiedere subito chiarimenti al CAF o al patronato.Errori cedolino: come segnalare a INPS Se nel cedolino di maggio 2026 noti errori (importo diverso dalle attese, trattenute non riconosciute, mancata applicazione della rivalutazione) puoi segnalarli con questi strumenti:Sportello digitale MyINPS: invio richiesta tramite il servizio “Comunicazione con l’INPS” in autenticazione SPID/CIE.Contact Center INPS: numero verde gratuito 803.164 da rete fissa, oppure 06 164.164 da mobile (a pagamento).Patronato o CAF: il CAF Centro Fiscale di Udine assiste gratuitamente nella verifica del cedolino e nell’apertura di una pratica di rettifica con INPS.PEC INPS della sede competente: indirizzo reperibile su inps.it in base alla provincia di residenza.Esempio pratico Friuli VG (Udine)Per dare un’idea concreta, ecco un esempio plausibile di cedolino di maggio 2026 di un pensionato residente a Udine, con pensione lorda mensile di 1.500 euro:VoceImportoPensione lorda mensile1.500,00 €IRPEF (calcolata su scaglioni 2026)−225,00 €Addizionale regionale FVG (3ª rata 2025 a saldo)−18,50 €Addizionale comunale Udine (3ª rata acconto 2026)−9,80 €Trattenuta cessione del quinto (esempio)−200,00 €NETTO ACCREDITATO1.046,70 €I valori sono indicativi e dipendono dall’aliquota regionale del Friuli Venezia Giulia, dall’aliquota comunale di Udine e da eventuali deduzioni/detrazioni applicate. Il CAF può ricalcolare il netto preciso a partire dal tuo cedolino.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ Quando esce il cedolino di maggio 2026?Il cedolino di maggio 2026 viene reso disponibile su MyINPS nei giorni che precedono l’accredito (tipicamente dalla seconda metà di aprile). L’accredito vero e proprio è sabato 2 maggio per Poste/BancoPosta e lunedì 4 maggio per le banche, perché il 1° maggio è festa nazionale.Perché il cedolino di maggio è diverso da aprile?A maggio possono comparire trattenute aggiuntive legate alle rate delle addizionali regionali e comunali IRPEF, oppure piccoli conguagli da perequazione. È una variazione fisiologica prevista dalla legge e non un errore.Come scaricare il cedolino da MyINPS?Accedi a inps.it con SPID/CIE/CNS, vai nella sezione “Cedolino della pensione”, seleziona il mese di interesse e clicca su “Visualizza” o “Scarica PDF”. Il documento è disponibile anche tramite app INPS Mobile.Cosa fare se il cedolino non arriva?Il cedolino digitale è sempre disponibile su MyINPS. Se non lo trovi, verifica l’accesso al portale o contatta il numero verde INPS 803.164. Per chi riceve copia cartacea, eventuali ritardi possono dipendere da disservizi postali: in tal caso richiedi un duplicato online o al patronato.Posso ricevere il cedolino via email?Sì. Sul portale MyINPS, nella sezione “Profilo utente”, puoi attivare il servizio “Cedolino via email”: riceverai ogni mese il PDF nella tua casella di posta elettronica.Cosa significa la sigla DEA sul cedolino?La sigla DEA indica generalmente la “Detrazione effettiva applicata”, cioè la detrazione fiscale concretamente riconosciuta nel mese in base al reddito presunto. Il CAF può aiutarti a leggere queste sigle tecniche e verificare la correttezza dei calcoli.Vuoi un controllo personalizzato della tua pensione?Prenota un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri esperti analizzano cedolino, contributi e diritti per garantirti la pensione corretta.Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine Maggio 19, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-19 07:00:002026-05-31 17:50:39Cedolino Pensione Maggio 2026: Voci, Trattenute e Come Leggerlo Online
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuota 103 nel 2026: Come Funziona, Requisiti e ImportoQuota 103 nel 2026: Cos’e e Come FunzionaLa Quota 103 e una misura di pensionamento anticipato che permette di andare in pensione quando la somma tra eta anagrafica e anni di contributi raggiunge almeno 103. Nel 2026, questa opzione rimane attiva ma con alcune limitazioni importanti rispetto agli anni precedenti.Si tratta di una forma di flessibilita pensionistica introdotta per permettere a chi ha lavorato a lungo di lasciare prima il lavoro rispetto ai requisiti ordinari. Tuttavia, e fondamentale conoscere bene le regole per evitare sorprese sull’importo della pensione.In questa guida ti spieghiamo come funziona Quota 103 nel 2026, quali sono i requisiti, come si calcola l’importo e quali sono i pro e contro di questa scelta.Indice dei contenutiRequisiti Quota 103Come si calcola l’importoFinestra e decorrenzaLimiti all’importo della pensioneCumulo con redditi da lavoroQuando conviene Quota 103Domande frequenti Requisiti per Accedere a Quota 103 nel 2026Per accedere a Quota 103 nel 2026 devi soddisfare contemporaneamente due requisiti:Eta anagrafica minima: 62 anniAnzianita contributiva minima: 41 anniLa somma di questi due valori deve essere almeno 103, da cui il nome della misura. In pratica, il requisito minimo e 62 anni di eta + 41 anni di contributi.Esempi pratici62 anni + 41 anni di contributi = 103 – Requisito minimo soddisfatto63 anni + 41 anni di contributi = 104 – Requisito soddisfatto62 anni + 40 anni di contributi = 102 – Requisito NON soddisfattoA chi si applicaQuota 103 e accessibile a tutti i lavoratori iscritti:All’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO)Alle gestioni sostitutive ed esclusive dell’AGOAlla Gestione Separata INPSE possibile utilizzare il cumulo gratuito per sommare contributi versati in gestioni diverse. Come si Calcola l’Importo di Quota 103Una delle caratteristiche piu importanti di Quota 103 riguarda il sistema di calcolo della pensione. Dal 2024, l’importo viene calcolato interamente con il sistema contributivo.Cosa significa sistema contributivoCon il sistema contributivo, l’importo della pensione dipende esclusivamente dai contributi effettivamente versati durante la vita lavorativa, non dalle ultime retribuzioni. Questo comporta generalmente un assegno piu basso rispetto al sistema retributivo o misto.Impatto sull’importoPer chi ha iniziato a lavorare prima del 1996 (e avrebbe diritto al calcolo misto o retributivo), scegliere Quota 103 comporta una penalizzazione economica rispetto ad aspettare la pensione anticipata ordinaria o la pensione di vecchiaia.La riduzione dell’importo puo variare dal 10% al 25% circa, a seconda della storia contributiva individuale. Finestra e Decorrenza della PensioneUna volta maturati i requisiti, la pensione non parte subito. E prevista una finestra di attesa:Lavoratori del settore privato: 7 mesi di finestraLavoratori del settore pubblico: 9 mesi di finestraEsempio praticoSe maturi i requisiti per Quota 103 il 1 marzo 2026:Settore privato: la pensione decorrera dal 1 ottobre 2026 (dopo 7 mesi)Settore pubblico: la pensione decorrera dal 1 dicembre 2026 (dopo 9 mesi)Quando presentare la domandaTi consigliamo di presentare la domanda all’INPS con almeno 3 mesi di anticipo rispetto alla data prevista di decorrenza. Limiti all’Importo Massimo della PensioneUn’altra caratteristica importante di Quota 103 e il tetto massimo all’importo della pensione fino al raggiungimento dell’eta per la pensione di vecchiaia (67 anni).Come funziona il tettoFino a 67 anni, l’importo della pensione Quota 103 non puo superare 4 volte il trattamento minimo INPS. Nel 2026 questo corrisponde a circa 2.400 euro lordi al mese.Se il calcolo della tua pensione darebbe un importo superiore, percepirai comunque il massimo consentito fino ai 67 anni. Dal compimento dei 67 anni, potrai percepire l’importo pieno.A chi si applica il tettoIl limite si applica a tutti coloro che accedono a Quota 103. Chi ha una pensione calcolata inferiore al tetto non subisce alcuna riduzione. Cumulo con Redditi da LavoroUna limitazione significativa di Quota 103 riguarda la possibilita di lavorare mentre si percepisce la pensione.Divieto di cumuloFino al compimento dei 67 anni, chi percepisce Quota 103 non puo cumulare la pensione con redditi da lavoro dipendente o autonomo, salvo per lavori occasionali entro il limite di 5.000 euro annui.Dopo i 67 anniDal compimento dei 67 anni (eta per la pensione di vecchiaia), il divieto di cumulo decade e potrai lavorare liberamente percependo sia la pensione che il reddito da lavoro.Quando Conviene Scegliere Quota 103Quota 103 puo essere conveniente in alcune situazioni specifiche, ma richiede una valutazione attenta.Quando puo convenireLavori usuranti o difficili: se il lavoro e diventato troppo pesanteSituazioni di difficolta lavorativa: rischio di perdere il posto di lavoroChi non prevede di lavorare dopo la pensione: il divieto di cumulo non e un problemaChi ha una pensione calcolata sotto il tetto: non subisce la limitazione sull’importoQuando potrebbe non convenireChi puo aspettare: la pensione anticipata ordinaria o di vecchiaia garantisce un importo maggioreChi vuole continuare a lavorare: il divieto di cumulo e penalizzanteChi avrebbe diritto al calcolo retributivo/misto: il ricalcolo contributivo riduce l’importoConfronto con altre opzioniPrima di scegliere Quota 103, valuta le alternative:Pensione anticipata ordinaria: 42 anni e 10 mesi (uomini) / 41 anni e 10 mesi (donne), senza penalizzazioniAPE Sociale: per alcune categorie specifiche (caregiver, disoccupati, lavori gravosi)Opzione Donna: per le lavoratrici con requisiti specifici Domande Frequenti su Quota 103Quota 103 e penalizzata?Si, in modo indiretto. Il calcolo interamente contributivo e il tetto massimo all’importo comportano una pensione inferiore rispetto ad altre forme di pensionamento. Non si tratta di una penalizzazione percentuale fissa, ma il risultato pratico e una riduzione dell’assegno.Posso rinunciare a Quota 103 se cambio idea?Una volta presentata la domanda e accettata la pensione, non e possibile tornare indietro. E quindi fondamentale valutare bene prima di fare la scelta.Il tetto dei 4 volte il minimo si applica sempre?Si, il tetto si applica a tutti i beneficiari di Quota 103 fino al compimento dei 67 anni. Dopo questa eta, percepirai l’importo pieno calcolato.Posso usare i contributi da riscatto laurea?Si, i contributi da riscatto laurea sono utili ai fini del raggiungimento dei 41 anni di anzianita contributiva richiesti.Valuta la Tua Situazione con il CAFScegliere tra Quota 103 e altre forme di pensionamento richiede un’analisi approfondita della propria situazione contributiva e delle proprie esigenze. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio di consulenza pensionistica per:Simulazione dell’importo con Quota 103 vs altre opzioniVerifica dei requisiti contributiviAnalisi costi/benefici del pensionamento anticipatoAssistenza nella presentazione della domandaContattaci per una consulenza:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Scopri anche la nostra guida completa alle pensioni 2026 per conoscere tutte le opzioni di pensionamento disponibili. Maggio 18, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-18 09:00:002026-05-30 00:53:50Quota 103 nel 2026: Come Funziona, Requisiti e ImportoCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATORimborso 730 Pensionati 2026: Quando Arriva sulla Pensione e ImportiIl rimborso 730 pensionati 2026 arriva direttamente sulla pensione INPS, tipicamente nei mesi di luglio o agosto 2026: l’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, esegue automaticamente il conguaglio derivante dal modello 730/2026 trasmesso entro maggio. Se il 730 chiude a credito, vedi una somma in più sul cedolino; se chiude a debito, l’INPS trattiene rateizzando l’importo da luglio a novembre. In questa guida ti spieghiamo tempistiche precise, esempi di calcolo, gestione degli importi superiori a 100 € e come evitare errori che ritardano il rimborso.📋 Ancora non hai presentato il 730/2026?Il CAF Centro Fiscale di Udine compila il tuo 730 a partire da 30 € per i pensionati. Più presto presenti, prima arriva il rimborso. Chiamaci allo 0432 1638640 o WhatsApp 366 6018121. Indice dei contenutiConguaglio 730 sulla pensione: come funzionaTempistiche 2026: dal mese di luglio o agostoRimborso a credito: importo in più sulla pensioneTrattenuta a debito: rateazione da luglio a novembreRateazione automatica per importi oltre 100 €Esempi pratici: rimborso, debito, ricalcoloErrori comuni e correzioniAssistenza 730 al CAF Centro FiscaleDomande frequentiConguaglio 730 sulla pensione: come funzionaIl modello 730 è la dichiarazione dei redditi semplificata utilizzata da pensionati e dipendenti. La sua principale comodità è che il conguaglio (rimborso o debito) viene gestito direttamente dal sostituto d’imposta: per i pensionati questo sostituto è l’INPS.In pratica, dopo che hai trasmesso il 730/2026 (tu, il commercialista o il CAF), l’Agenzia delle Entrate calcola se ti spetta un rimborso o se devi versare imposte aggiuntive. Trasmette quindi il risultato all’INPS, che applica il conguaglio sulla pensione mensile a partire dal mese stabilito dalla normativa.Vantaggi del 730 per il pensionato:Nessun versamento autonomo da effettuare (no F24)Il rimborso arriva automaticamente sulla pensioneIl debito è rateizzato automaticamente, senza bisogno di richiestaPossibilità di scaricare detrazioni (sanitarie, ristrutturazioni, mutui) e dedurre oneriPer il quadro generale del calendario di giugno e per pianificare i pagamenti del trimestre estivo consulta la guida al pagamento delle pensioni di giugno 2026. Tempistiche 2026: quando arriva il rimborso 730 sulla pensioneLe tempistiche del conguaglio 730/2026 sulla pensione dipendono dal mese in cui viene trasmesso il modello all’Agenzia delle Entrate. La regola generale: il rimborso (o l’avvio della trattenuta) compare sulla pensione del secondo mese successivo alla trasmissione.Trasmissione 730/2026Mese di rimborso/trattenutaNoteEntro il 31 maggio 2026Luglio o agosto 2026Caso tipico per chi presenta in tempoEntro il 30 giugno 2026Agosto 2026Slittamento di un meseEntro il 31 luglio 2026Settembre 2026In tempo per primo conguaglioEntro il 31 agosto 2026Ottobre 2026Possibili interessi sul debitoEntro il 30 settembre 2026Novembre 2026Termine ultimo trasmissione 730Importante: il termine finale per la trasmissione del 730/2026 è il 30 settembre 2026. Oltre questa data si deve passare al modello Redditi PF, con tempistiche e modalità diverse.Rimborso a credito: importo in più sulla pensioneSe il 730 chiude a credito (cioè hai diritto a un rimborso), l’INPS accredita l’importo direttamente sulla pensione del mese di erogazione. Il rimborso compare con la voce “Conguaglio 730 a credito” sul cedolino.Esempi tipici di credito per i pensionati:Spese sanitarie (visite specialistiche, farmaci, ticket): detrazione 19% oltre franchigia di 129,11 €Ristrutturazioni edilizie: rate annue del Bonus Casa 50%Bonus mobili ed elettrodomestici: detrazione 50% su spese fino a 5.000 €Spese funebri: detrazione 19% fino a 1.550 € per ciascun decessoPremi assicurativi (vita, infortuni): detrazione 19% fino a 530 €Erogazioni liberali a ONLUS, partiti politici, associazioniL’importo del rimborso non ha limite massimo: se hai sostenuto spese significative (per esempio una ristrutturazione importante della casa) il rimborso può superare anche i 1.000 €. Trattenuta a debito: rateazione da luglio a novembreSe invece il 730 chiude a debito, l’INPS trattiene l’importo dalla pensione. La trattenuta compare con la voce “Conguaglio 730 a debito” sul cedolino e segue queste regole:Se l’importo è fino a 100 €: trattenuta in un’unica soluzione (mese di luglio o agosto)Se l’importo è oltre 100 €: rateazione automatica fino a novembre 2026 (massimo 5 rate)Sulle rate a debito si applicano interessi dello 0,33% mensile a partire dalla seconda rataCasi tipici di debito per i pensionati:Redditi aggiuntivi non comunicati al sostituto d’imposta (es. locazioni, lavoro autonomo)Doppia pensione (INPS + Casse private) con conguaglio IRPEF a sfavoreRecupero di detrazioni non spettanti per superamento del limite redditualeCedolare secca su locazioni che genera saldo positivoRateazione automatica per importi oltre 100 €La rateazione automatica del 730 a debito è un meccanismo di tutela del pensionato: l’INPS divide l’importo in più rate per evitare che la pensione di un singolo mese venga ridotta drasticamente.Esempio di calcolo rateazione (debito di 750 € su 730/2026 trasmesso in maggio):RataMeseImporto (€)Interessi (€)1Luglio 2026150,000,002Agosto 2026150,000,503Settembre 2026150,000,994Ottobre 2026150,001,495Novembre 2026150,001,98Totale750,004,96Gli interessi sono modesti rispetto al beneficio della rateizzazione. Se l’importo del debito è significativo (oltre 1.500 €), il CAF può valutare strategie di pianificazione fiscale per gli anni successivi (modulazione delle ritenute, scelta di un sostituto d’imposta diverso).Esempi pratici: rimborso, debito, ricalcoloEsempio 1: pensionato con rimborso 320 €Carlo, 71 anni, pensione da 1.300 €/mese. Nel 2025 ha sostenuto spese mediche per 1.500 € (oltre franchigia 129,11 € → 1.370 € detraibili al 19% = 260 €) e premi RCA detraibili per 60 €.Trasmette 730/2026 al CAF entro il 15 maggio 2026Risultato: rimborso di 320 € a creditoVede il rimborso sulla pensione di luglio 2026: importo netto +320 €Esempio 2: pensionato con doppia pensione e debito 480 €Anna, 68 anni, percepisce pensione INPS (1.100 €) + pensione integrativa fondo privato (600 €). Le due ritenute alla fonte non hanno tenuto conto del cumulo, generando un debito di 480 €.Trasmette 730/2026 entro il 30 maggio 2026Debito 480 € rateizzato in 4 rate da 120 €Rate da luglio a ottobre 2026 + piccoli interessiEsempio 3: ricalcolo per omissioneMario presenta il 730/2026 ad agosto (in ritardo) e dimentica di indicare un canone di locazione percepito. Riceve un avviso bonario dell’Agenzia Entrate. Il CAF può presentare un 730 integrativo (entro il 25 ottobre) per correggere l’errore: la nuova trattenuta si applica entro fine anno. Errori comuni e correzioniGli errori che ritardano il rimborso 730 o creano problemi col conguaglio sono:Codice fiscale del sostituto d’imposta errato: l’INPS non riconosce la pratica. Verifica sempre che il codice INPS sia corretto (80078750587)Indicazione del sostituto sbagliato: chi ha più sostituti (es. doppia pensione) deve scegliere l’INPS principale per ricevere il rimborsoDocumenti spesa mancanti: assenza di scontrino parlante o ricevuta deduce automaticamente la spesa730 precompilato non confermato: anche se aderisci al precompilato, devi confermarlo o modificarlo entro le scadenzeImporti superiori a 4.000 €: scattano controlli preventivi che possono ritardare il rimborso fino a 6 mesiCorrezioni post-trasmissione: il 730 integrativo si presenta entro il 25 ottobre 2026 per modifiche a favore del contribuente. Per modifiche a sfavore (omissione di redditi) bisogna usare il modello Redditi PF.Assistenza 730 al CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine compila il modello 730/2026 per pensionati e dipendenti con queste tariffe convenzionate:730 base pensionato single: a partire da 30 €730 con coniuge: a partire da 50 €730 con detrazioni complesse (ristrutturazioni, sismabonus, ecobonus): da 60 €730 con redditi esteri o cedolare secca: preventivo personalizzatoIl servizio include: raccolta documenti, controllo precompilato, compilazione, trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, archiviazione dei documenti per 5 anni e supporto in caso di controlli successivi.Prenota il tuo 730/2026Compilazione professionale del 730 con il CAF Centro Fiscale di Udine. A partire da 30 € per pensionati. Massimizziamo il tuo rimborso.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineServizio Modello 730📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti alla newsletter per ricevere ogni mese guide pratiche su 730, pensioni e bonus per famiglie. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuando arriva il rimborso 730 sulla pensione nel 2026?Il rimborso 730/2026 arriva sulla pensione INPS tipicamente nei mesi di luglio o agosto 2026, se il modello viene trasmesso entro maggio. Per chi presenta più tardi, il rimborso slitta proporzionalmente.Cosa succede se il 730 chiude a debito?L’INPS trattiene l’importo dalla pensione. Se il debito supera 100 €, viene rateizzato automaticamente fino a novembre 2026 con piccoli interessi dello 0,33% mensile.Posso scegliere a quale sostituto d’imposta inviare il 730?Sì. Se hai più sostituti d’imposta (per esempio pensione INPS + Casse private), puoi indicare quello su cui ricevere il conguaglio. Conviene scegliere quello con importo mensile più alto per evitare problemi di capienza.Quanto costa fare il 730 al CAF?Al CAF Centro Fiscale il 730 base per pensionati parte da 30 €. Il prezzo aumenta in funzione di numero di familiari, complessità delle detrazioni e presenza di redditi particolari (locazioni, redditi esteri).Cosa succede se non ho un sostituto d’imposta?Se sei pensionato senza sostituto (caso raro: si verifica per esempio se l’INPS non eroga più la pensione), devi usare il modello “730 senza sostituto“. Il rimborso arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente entro il 31 dicembre.Le spese mediche del 2025 vanno nel 730/2026?Sì. Nel 730/2026 si dichiarano i redditi e le spese sostenute nel 2025. Conserva scontrini parlanti, fatture e ricevute: il CAF le verifica e le inserisce nei quadri E (oneri detraibili e deducibili).Posso modificare il 730 dopo averlo presentato?Sì. Per modifiche a tuo favore (per esempio se ti accorgi di aver dimenticato una detrazione), puoi presentare un 730 integrativo entro il 25 ottobre 2026. Per modifiche a sfavore (omissione di redditi) bisogna usare Redditi PF. Maggio 18, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-18 08:00:002026-05-31 17:51:25Rimborso 730 Pensionati 2026: Quando Arriva sulla Pensione e ImportiCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPensioni 2026: Guida Completa al Pensionamento in ItaliaIl sistema pensionistico italiano nel 2026 presenta importanti novità introdotte dalla Legge di Bilancio. Quest’anno segna un punto di svolta per chi si avvicina al pensionamento: sono stati eliminati alcuni canali di accesso anticipato come Quota 103 e Opzione Donna, mentre è stata prorogata l’APE sociale. Comprendere i requisiti per le pensioni 2026 è fondamentale per pianificare il proprio futuro previdenziale.In questa guida completa analizziamo tutte le tipologie di pensione disponibili nel 2026, i requisiti di età e contributi, le novità normative e le procedure per presentare la domanda all’INPS. Se hai dubbi sui tuoi requisiti o vuoi verificare quando potrai andare in pensione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per un’analisi personalizzata della tua posizione contributiva.Indice dei ContenutiCosa Cambia per le Pensioni 2026: Le Novità della Legge di BilancioPensione di Vecchiaia 2026: Requisiti di Età e ContributiPensione Anticipata Ordinaria 2026: Come FunzionaQuota 103 nel 2026: Eliminata per Nuovi RichiedentiOpzione Donna 2026: Chiusa ai Nuovi IngressiAPE Sociale 2026: Requisiti e Categorie ProtetteCalcolo della Pensione: Sistema Contributivo, Retributivo e MistoCome Verificare i Contributi Versati: Estratto Conto INPSCome Presentare la Domanda di Pensione all’INPSPensione e Lavoro: Cumulo, Limiti e DivietiTassazione delle Pensioni: Aliquote IRPEF e DetrazioniQuattordicesima Mensilità e Bonus PensioniCosa Cambia per le Pensioni 2026: Le Novità della Legge di BilancioLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto cambiamenti significativi al sistema previdenziale italiano, riducendo le opzioni di pensionamento anticipato. La principale novità riguarda l’eliminazione di Quota 103 e di Opzione Donna per i nuovi richiedenti: questi strumenti erano stati prorogati negli anni precedenti, ma dal 1° gennaio 2026 non è più possibile accedere a queste forme di pensionamento anticipato.Resta invece disponibile l’APE sociale, confermata per tutto il 2026 alle medesime condizioni del 2025. Un’altra importante modifica riguarda l’aumento graduale dell’età pensionabile a partire dal 2027: dal 1° gennaio 2027 la pensione di vecchiaia ordinaria richiederà 67 anni e un mese di età, mentre dal 2028 si passerà a 67 anni e tre mesi. Questo adeguamento è legato all’incremento dell’aspettativa di vita rilevato dall’ISTAT.È stata inoltre abrogata la possibilità di computare le rendite dei fondi pensione complementari per raggiungere l’importo soglia necessario alla pensione anticipata contributiva. Vediamo nel dettaglio tutte le opzioni disponibili nel 2026 e i relativi requisiti.Pensione di Vecchiaia 2026: Requisiti di Età e ContributiLa pensione di vecchiaia ordinaria nel 2026 richiede il compimento di 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi effettivi. Questi requisiti restano invariati rispetto al 2025, poiché l’aumento dell’età pensionabile scatterà solo dal 2027.La pensione di vecchiaia è il canale principale di accesso alla pensione per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e autonomi. Per ottenere la pensione di vecchiaia è necessario aver versato contributi per almeno 20 anni, che possono derivare da diverse forme di lavoro: dipendente, autonomo, parasubordinato o da riscatto di periodi non coperti da contribuzione (ad esempio il riscatto della laurea).Il diritto alla pensione si acquisisce il primo giorno del mese successivo al compimento dei 67 anni, a condizione che siano soddisfatti entrambi i requisiti di età e contribuzione. La domanda va presentata all’INPS tramite i canali telematici: portale web con credenziali SPID, CIE o CNS, oppure attraverso il patronato.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per verificare i contributi versati, calcolare l’importo della futura pensione e presentare la domanda all’INPS, assicurandosi che tutti i documenti siano corretti e completi.Decorrenza e Finestre Mobili per la Pensione di VecchiaiaA differenza di altre forme di pensionamento anticipato, la pensione di vecchiaia ordinaria non prevede finestre mobili: il diritto si acquisisce il mese successivo al raggiungimento dei requisiti. Ad esempio, se compi 67 anni il 15 maggio 2026 e hai già maturato 20 anni di contributi, avrai diritto alla prima rata di pensione a partire dal 1° giugno 2026.È importante presentare la domanda con qualche mese di anticipo per evitare ritardi nell’erogazione della prima mensilità. Il CAF Centro Fiscale può aiutarti a calcolare la data esatta di decorrenza e gestire tutta la pratica con l’INPS.Pensione Anticipata Ordinaria 2026: Come FunzionaLa pensione anticipata ordinaria consente di andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica, a condizione di aver maturato un determinato numero di anni di contributi. Nel 2026 i requisiti contributivi sono: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.Questa forma di pensionamento non richiede un’età minima, quindi teoricamente si potrebbe accedere anche prima dei 60 anni, purché si abbiano i contributi necessari. La pensione anticipata ordinaria è soggetta a una finestra mobile di tre mesi: questo significa che dal momento in cui si maturano i requisiti contributivi, la prima erogazione della pensione avviene tre mesi dopo.Ad esempio, se maturi 42 anni e 10 mesi di contributi il 1° marzo 2026, la tua pensione decorrerà dal 1° giugno 2026. Un aspetto importante riguarda il divieto di cumulo con redditi da lavoro: chi accede alla pensione anticipata prima dei 67 anni non può svolgere alcuna attività lavorativa (fatta eccezione per lavori occasionali entro i 5.000 euro lordi annui).Superati i 67 anni, invece, è possibile cumulare liberamente la pensione con redditi da lavoro. Il calcolo dell’importo della pensione anticipata segue le stesse regole della pensione di vecchiaia e dipende dal sistema di calcolo applicabile: retributivo, contributivo o misto.Penalizzazioni per Chi Va in Pensione Anticipata Prima dei 62 AnniPer chi accede alla pensione anticipata ordinaria prima dei 62 anni di età è prevista una penalizzazione economica sull’importo della pensione. La riduzione è pari all’1% per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni, calcolata sulla quota retributiva della pensione.Ad esempio, se vai in pensione a 60 anni, la quota retributiva sarà ridotta del 2%. Questa penalizzazione non si applica a chi ha maturato almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne) dopo i 62 anni di età. Per comprendere l’impatto di eventuali penalizzazioni sul tuo futuro assegno pensionistico, è consigliabile richiedere una simulazione del calcolo della pensione al CAF Centro Fiscale.Quota 103 nel 2026: Eliminata per Nuovi RichiedentiQuota 103 è stata una delle forme di pensionamento anticipato più discusse degli ultimi anni. Permetteva di andare in pensione con 62 anni di età e 41 anni di contributi, sommando quindi 103 tra età e contributi.Tuttavia, la Legge di Bilancio 2026 non ha prorogato questa misura: dal 1° gennaio 2026 non è più possibile accedere a Quota 103 per chi non aveva già maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025. Chi aveva raggiunto i requisiti entro quella data può ancora presentare domanda nel 2026, ma per i nuovi richiedenti questa opzione è definitivamente chiusa.Quota 103 aveva alcune caratteristiche penalizzanti: l’importo della pensione era calcolato interamente con il sistema contributivo (meno favorevole rispetto al retributivo), con un tetto massimo di circa 2.394 euro lordi mensili fino al raggiungimento dei 67 anni. Inoltre, era prevista una finestra mobile di 7 mesi per i dipendenti del settore privato e di 9 mesi per i dipendenti pubblici.Con l’eliminazione di Quota 103, le alternative per il pensionamento anticipato nel 2026 si riducono sostanzialmente alla pensione anticipata ordinaria e all’APE sociale per chi rientra nelle categorie protette.Opzione Donna 2026: Chiusa ai Nuovi IngressiOpzione Donna era una forma di pensionamento anticipato riservata alle lavoratrici dipendenti e autonome che permetteva di andare in pensione in anticipo accettando il calcolo della pensione interamente con il sistema contributivo. Anche questa misura è stata eliminata dalla Legge di Bilancio 2026: possono accedervi solo le donne che avevano maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024.I requisiti previsti per Opzione Donna erano: almeno 35 anni di contributi e un’età minima di 61 anni (ridotta a 60 anni per le donne con un figlio e a 59 anni per le donne con due o più figli). L’accesso era riservato a specifiche categorie: caregiver che assistono familiari disabili da almeno 6 mesi, lavoratrici con invalidità civile almeno al 74%, dipendenti o licenziate da imprese in crisi.La penalizzazione principale di Opzione Donna consisteva nel ricalcolo dell’intera pensione con il sistema contributivo, che generalmente comporta un assegno più basso rispetto al calcolo retributivo o misto. Con la chiusura di Opzione Donna, le lavoratrici che desiderano andare in pensione anticipatamente nel 2026 devono fare affidamento sulla pensione anticipata ordinaria (41 anni e 10 mesi di contributi) o, se rientrano nei requisiti, sull’APE sociale.APE Sociale 2026: Requisiti e Categorie ProtetteL’APE sociale è l’unica forma di pensionamento anticipato agevolato confermata per il 2026. Si tratta di un’indennità a carico dello Stato (non una vera e propria pensione) che permette di lasciare il lavoro prima del raggiungimento dell’età pensionabile.I requisiti generali per accedere all’APE sociale nel 2026 sono: aver compiuto 63 anni e 5 mesi di età e aver maturato almeno 30 o 36 anni di contributi (a seconda della categoria di appartenenza). L’accesso è riservato a quattro categorie protette:Disoccupati che hanno terminato da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione (NASpI o DIS-COLL)Caregiver che assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap graveInvalidi civili con riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%Lavoratori impegnati in attività gravose (edilizia, assistenza ospedaliera, autotrasporto, insegnanti, ecc.)Per le prime tre categorie sono richiesti 30 anni di contributi, mentre per i lavoratori in attività gravose servono 36 anni di contributi. L’importo dell’APE sociale non può superare i 1.500 euro lordi mensili e viene erogato per 12 mensilità all’anno (senza tredicesima) fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni).Durante la fruizione dell’APE sociale non è possibile svolgere attività lavorativa. La domanda va presentata all’INPS entro scadenze specifiche: il primo termine è il 31 marzo 2026, il secondo il 15 luglio 2026.Come Presentare Domanda per l’APE SocialeLa procedura per richiedere l’APE sociale richiede attenzione e precisione nella compilazione dei documenti. È necessario presentare domanda all’INPS allegando la certificazione che attesta l’appartenenza a una delle quattro categorie protette: certificato di disoccupazione, verbale di invalidità civile, autocertificazione per assistenza a familiari disabili, oppure dichiarazione del datore di lavoro per le attività gravose.Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa della raccolta di tutta la documentazione necessaria, della verifica dei requisiti contributivi tramite l’estratto conto INPS e della compilazione e invio telematico della domanda, garantendo il rispetto delle scadenze e la correttezza formale della pratica.Calcolo della Pensione: Sistema Contributivo, Retributivo e MistoL’importo della pensione dipende dal sistema di calcolo applicabile, che varia in base all’anzianità contributiva maturata. Esistono tre sistemi di calcolo: retributivo, contributivo e misto.Il sistema retributivo si applica ai lavoratori che avevano almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 e calcola la pensione sulla base della media delle retribuzioni degli ultimi anni lavorativi (ultimi 5 anni per i dipendenti, ultimi 10 per gli autonomi). È il sistema più favorevole perché garantisce pensioni più elevate.Il sistema contributivo si applica a chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 e calcola la pensione in base ai contributi effettivamente versati durante tutta la carriera lavorativa, rivalutati secondo il PIL. Questo sistema è meno favorevole, soprattutto per chi ha avuto carriere discontinue o redditi bassi.Il sistema misto si applica a chi aveva meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995: la pensione è calcolata con il sistema retributivo per i contributi versati fino al 31 dicembre 1995 (o fino al 2011 per chi aveva almeno 18 anni di contributi al 1995) e con il sistema contributivo per i contributi successivi.Per calcolare l’importo della tua futura pensione è fondamentale conoscere il proprio estratto conto contributivo INPS, che riporta tutti i periodi lavorativi e i contributi versati. Il CAF Centro Fiscale offre un servizio di simulazione del calcolo pensionistico, analizzando la tua posizione contributiva e fornendoti una stima dell’assegno mensile che percepirai.Coefficienti di Trasformazione e Montante ContributivoNel sistema contributivo, l’importo della pensione si calcola applicando un coefficiente di trasformazione al montante contributivo accumulato. Il montante contributivo è la somma di tutti i contributi versati durante la carriera lavorativa, rivalutati annualmente in base all’andamento del PIL.I coefficienti di trasformazione variano in base all’età di pensionamento: più si va in pensione tardi, più alto è il coefficiente applicato e quindi maggiore sarà l’assegno mensile. Ad esempio, andando in pensione a 67 anni il coefficiente è più alto rispetto a chi va in pensione a 64 anni. Questo meccanismo incentiva il posticipo del pensionamento.Come Verificare i Contributi Versati: Estratto Conto INPSPrima di pianificare il pensionamento è essenziale verificare la propria posizione contributiva attraverso l’estratto conto certificativo INPS. Questo documento riporta tutti i periodi lavorativi, i contributi versati, le settimane o i mesi accreditati e eventuali buchi contributivi.L’estratto conto è disponibile online sul portale INPS accedendo con SPID, CIE o CNS. Verificare i contributi è importante per diversi motivi: scoprire se ci sono periodi non coperti da contribuzione che possono essere riscattati (come gli anni di università con il riscatto della laurea); controllare che tutti i datori di lavoro abbiano effettivamente versato i contributi; calcolare quando si matureranno i requisiti per la pensione; individuare eventuali errori o omissioni da segnalare all’INPS per la correzione.Spesso i lavoratori scoprono solo a ridosso della pensione che mancano contributi per periodi lavorativi effettivamente svolti, oppure che ci sono errori nei dati anagrafici o contributivi. Questi problemi possono ritardare l’accesso alla pensione.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di verifica dell’estratto conto contributivo: i nostri esperti analizzano la tua posizione, individuano eventuali anomalie e ti assistono nelle pratiche di regolarizzazione con l’INPS, incluse le richieste di integrazione contributiva e il riscatto di periodi non coperti.La domanda di pensione va presentata telematicamente all’INPS con un anticipo di almeno tre mesi rispetto alla data prevista di pensionamento. La presentazione può avvenire attraverso tre canali: direttamente online tramite il portale INPS accedendo con credenziali digitali (SPID, CIE, CNS); telefonando al Contact Center INPS al numero 803 164; oppure tramite un patronato o CAF abilitato.Presentare la domanda in anticipo è fondamentale per evitare ritardi nell’erogazione della prima mensilità di pensione. Insieme alla domanda vanno allegati alcuni documenti: documento di identità, codice fiscale, estratto conto contributivo (che l’INPS ha già in archivio ma è bene verificare), dati bancari per l’accredito della pensione (IBAN), eventuale documentazione per maggiorazioni (ad esempio per invalidità o per lavori usuranti).Una volta presentata la domanda, l’INPS avvia l’istruttoria: verifica i requisiti, calcola l’importo della pensione e comunica l’esito tramite il portale e via PEC o raccomandata. I tempi di lavorazione variano da 60 a 120 giorni.Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce l’intero processo di presentazione della domanda di pensione: dalla raccolta documenti alla compilazione telematica, dal monitoraggio dell’istruttoria fino alla verifica del primo pagamento. I nostri operatori ti affiancano passo dopo passo, risolvendo eventuali problematiche e accelerando i tempi di risposta dell’INPS.Pensione e Lavoro: Cumulo, Limiti e DivietiUna domanda frequente riguarda la possibilità di cumulare la pensione con redditi da lavoro. Le regole variano a seconda del tipo di pensione e dell’età del pensionato.Chi percepisce la pensione di vecchiaia (67 anni) può cumulare liberamente la pensione con qualsiasi reddito da lavoro, sia dipendente che autonomo, senza alcun limite o decurtazione dell’assegno pensionistico.Chi invece accede alla pensione anticipata ordinaria prima dei 67 anni non può svolgere alcuna attività lavorativa (dipendente o autonoma), fatta eccezione per lavori occasionali entro il limite di 5.000 euro lordi annui. Superati i 67 anni, anche chi ha la pensione anticipata può cumulare liberamente pensione e redditi da lavoro.Per l’APE sociale vige un divieto assoluto di cumulo: durante la fruizione dell’APE non è consentito alcun reddito da lavoro, né dipendente né autonomo. Eventuali redditi da lavoro comportano la revoca dell’APE sociale.Diverso è il caso della pensione con totalizzazione o cumulo contributivo: in questi casi i limiti di cumulo dipendono dalle gestioni previdenziali coinvolte e vanno verificati caso per caso. Anche per quanto riguarda le pensioni di invalidità esistono limiti di reddito cumulabile.Il CAF Centro Fiscale può aiutarti a comprendere se e quanto puoi lavorare dopo il pensionamento senza perdere o veder ridotto il tuo assegno pensionistico.Tassazione delle Pensioni: Aliquote IRPEF e DetrazioniLe pensioni sono soggette a tassazione IRPEF esattamente come i redditi da lavoro dipendente, con applicazione delle aliquote progressive per scaglioni. Le aliquote IRPEF per il 2026 sono: 23% per redditi fino a 28.000 euro; 35% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro; 43% per redditi superiori a 50.000 euro.Sull’importo lordo della pensione si applicano le ritenute IRPEF e le addizionali regionali e comunali. Inoltre, i pensionati hanno diritto a specifiche detrazioni fiscali: la detrazione base per redditi da pensione, che varia in base all’importo del reddito complessivo (massima per pensioni basse, decrescente fino ad azzerarsi oltre determinate soglie); detrazioni per familiari a carico (coniuge, figli, altri familiari); detrazioni per spese sanitarie, farmaci, ristrutturazioni, risparmio energetico, ecc.I pensionati con redditi bassi possono beneficiare della no tax area: se il reddito complessivo annuo è inferiore a 8.500 euro, non si paga IRPEF grazie alla detrazione. Sull’assegno pensionistico non si applicano i contributi previdenziali (a differenza degli stipendi), quindi la trattenuta è solo fiscale.Ogni anno l’INPS rilascia la Certificazione Unica (CU), che attesta i redditi da pensione percepiti e le ritenute applicate. Questa certificazione serve per compilare la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi) e ottenere eventuali rimborsi fiscali per spese detraibili o deducibili.Il CAF Centro Fiscale offre assistenza per la compilazione del 730 per pensionati, verificando tutte le spese detraibili e ottimizzando il carico fiscale.Quattordicesima Mensilità e Bonus PensioniMolti pensionati hanno diritto alla quattordicesima mensilità, una somma aggiuntiva erogata dall’INPS a luglio per i pensionati con redditi bassi. I requisiti per la quattordicesima nel 2026 sono: avere almeno 64 anni di età compiuti entro il 31 luglio 2026 (oppure entro il 31 dicembre per la quattordicesima di dicembre); avere un reddito complessivo non superiore a determinate soglie (attualmente circa 15.000-20.000 euro lordi annui, a seconda degli anni di contributi).L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contributi maturati e al tipo di lavoro (dipendente o autonomo): si va da circa 336 euro fino a oltre 650 euro. La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS, senza necessità di presentare domanda, direttamente con il cedolino della pensione di luglio o dicembre.Oltre alla quattordicesima, esistono altri bonus e maggiorazioni per i pensionati: la maggiorazione sociale per le pensioni minime (incremento al milione per gli over 70 con redditi bassissimi); il bonus Natale (una tantum in caso di provvedimenti specifici del Governo); le detrazioni fiscali potenziate per determinate categorie.Ogni anno la normativa può cambiare, introducendo nuovi bonus o modificando quelli esistenti. Il CAF Centro Fiscale ti aggiorna sulle agevolazioni disponibili e verifica se hai diritto a prestazioni assistenziali o integrative della tua pensione.Domande Frequenti sulle Pensioni 2026A che età si va in pensione nel 2026?Nel 2026 l’età per la pensione di vecchiaia è di 67 anni con almeno 20 anni di contributi. È possibile andare in pensione prima con la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne) oppure con l’APE sociale (63 anni e 5 mesi per categorie protette).Quota 103 è ancora valida nel 2026?No, Quota 103 è stata eliminata dalla Legge di Bilancio 2026. Possono accedervi solo coloro che avevano maturato i requisiti (62 anni di età e 41 anni di contributi) entro il 31 dicembre 2025. Per chi non aveva i requisiti entro quella data, Quota 103 non è più disponibile.Cos’è l’APE sociale e chi può richiederla?L’APE sociale è un’indennità che permette di andare in pensione a 63 anni e 5 mesi con 30 o 36 anni di contributi. È riservata a quattro categorie: disoccupati, caregiver che assistono familiari disabili, invalidi civili con riduzione capacità lavorativa almeno al 74%, lavoratori in attività gravose. Viene erogata fino al raggiungimento dei 67 anni.Come si calcola l’importo della pensione?L’importo della pensione dipende dal sistema di calcolo applicabile: retributivo (per chi aveva almeno 18 anni di contributi al 1995), contributivo (per chi ha iniziato a lavorare dal 1996) o misto. Il sistema retributivo calcola la pensione sulla media delle ultime retribuzioni, mentre il contributivo si basa sui contributi effettivamente versati. Per una stima precisa del tuo futuro assegno, richiedi una simulazione al CAF Centro Fiscale.Posso lavorare dopo essere andato in pensione?Dipende dal tipo di pensione. Chi ha la pensione di vecchiaia (67 anni) può cumulare liberamente pensione e redditi da lavoro. Chi ha la pensione anticipata prima dei 67 anni non può lavorare (salvo lavori occasionali entro 5.000 euro). Con l’APE sociale è vietato qualsiasi lavoro fino ai 67 anni.Come faccio a sapere quanti contributi ho versato?Puoi verificare i tuoi contributi consultando l’estratto conto contributivo INPS sul portale inps.it con accesso SPID, CIE o CNS. In alternativa, il CAF Centro Fiscale di Udine può richiedere e analizzare per te l’estratto conto, individuando eventuali periodi mancanti o errori da correggere.Orientarsi nel complesso sistema pensionistico italiano non è semplice, soprattutto con le continue modifiche normative introdotte dalle Leggi di Bilancio. Comprendere quando potrai andare in pensione nel 2026, quali requisiti ti mancano, quanto sarà il tuo assegno mensile e come presentare correttamente la domanda all’INPS richiede competenze specifiche e un’attenta analisi della tua posizione contributiva.Hai bisogno di assistenza per la tua pensione? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online, per verificare i tuoi contributi, simulare l’importo della futura pensione, valutare le opzioni di pensionamento anticipato e presentare la domanda all’INPS. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per un appuntamento personalizzato.NOTIZIE Spese alberghiere professionisti: cosa verificare in dichiarazione https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-01 07:00:002026-09-29 07:27:07Spese alberghiere professionisti: cosa verificare in dichiarazioneNOTIZIE Codice Tributo 5518 F24 Accise: la Sanzione per i Concorsi a Premio Vietati https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 11:00:002026-09-29 07:24:21Codice Tributo 5518 F24 Accise: la Sanzione per i Concorsi a Premio VietatiNOTIZIE IMU, Locazione Parziale e Abitazione Principale: Cosa Dice la Cassazione https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/12/registrazione-contratto-di-locazione-caf-centro-fiscale-udine.jpg 500 800 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 09:00:002026-09-29 10:03:59IMU, Locazione Parziale e Abitazione Principale: Cosa Dice la CassazioneRateizzazioni agenzia entrateNOTIZIE Agenzia delle Entrate, uffici aperti più a lungo: due pomeriggi in più per l’assistenza https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/11/Rateizzazioni-agenzia-entrate.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 07:00:002026-09-29 07:23:25Agenzia delle Entrate, uffici aperti più a lungo: due pomeriggi in più per l’assistenzaNOTIZIE Assegno di invalidità e stipendio: perché scatta il conguaglio IRPEF in busta paga https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 12:00:002026-09-29 07:23:39Assegno di invalidità e stipendio: perché scatta il conguaglio IRPEF in busta pagaNOTIZIE Opposizione decreto ingiuntivo: cosa cambia davvero con la riforma del processo civile https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 10:00:002026-09-29 07:22:51Opposizione decreto ingiuntivo: cosa cambia davvero con la riforma del processo civileNOTIZIE Pensione nuovo lavoro: l’INPS può recuperare i ratei https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 08:00:002026-09-29 07:21:49Pensione nuovo lavoro: l’INPS può recuperare i rateiNOTIZIE Rottamazione quinquies, Comuni e Regioni aderenti: dove si cancellano sanzioni e interessi https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 19:22:492026-09-28 18:40:20Rottamazione quinquies, Comuni e Regioni aderenti: dove si cancellano sanzioni e interessiNOTIZIE Istanza di Rateizzazione: il Contribuente Può Ancora Contestare il Debito https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 18:54:142026-09-28 17:54:11Istanza di Rateizzazione: il Contribuente Può Ancora Contestare il DebitoPrec Prec PrecSucc Succ SuccRecensioni dei Nostri Clienti Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Maggio 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-13 09:00:002026-05-30 00:54:04Pensioni 2026: Guida Completa al Pensionamento in ItaliaCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOMaggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e DomandaLa maggiorazione sociale 2026 è un incremento mensile della pensione INPS riservato ai titolari di trattamenti minimi e alle persone con redditi bassi, suddiviso in tre fasce d’età (over 60, over 65 e over 70) con importi crescenti. Per i pensionati over 70 si aggiunge anche l’incremento al milione, che porta l’importo mensile fino a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità. In questa guida trovi importi aggiornati al 2026, requisiti reddituali, esempi di calcolo e procedura di domanda.⚠️ Hai più di 60 anni e una pensione bassa?La maggiorazione sociale può aggiungere fino a 200 € al mese alla tua pensione. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente se hai diritto e ti aiuta a presentare la domanda.📞 0432 1638640 · 💬 WhatsApp 366 6018121 Indice dei contenutiCos’è la maggiorazione sociale e a chi spettaImporti 2026 per fascia d’etàRequisiti reddituali 2026: limite personale e coniugaleIncremento al milione (over 70)Calcolo: 3 esempi praticiDomanda: documenti e proceduraPerdita del diritto: cosa cambia se aumenta il redditoAssistenza CAF Centro FiscaleDomande frequentiCos’è la maggiorazione sociale e a chi spettaLa maggiorazione sociale è una prestazione assistenziale erogata dall’INPS che integra le pensioni di importo basso. È stata introdotta con la Legge 544/1988 ed è oggi disciplinata dalla Legge 448/2001 (art. 38). Si tratta di un aumento non contributivo, finanziato dalla fiscalità generale, che si somma al trattamento pensionistico mensile.Hanno diritto alla maggiorazione i titolari di:Pensione di vecchiaia, anzianità o anticipata con importo bassoPensione di reversibilità o indirettaPensione sociale e assegno socialePensione di invalidità civile per ciechi e sordiEtà minima: 60 anni (con eccezione per invalidi al 100% che possono accedere a 18 anni). Gli importi e i requisiti reddituali variano in base alla fascia d’età. Per il quadro complessivo del pagamento della pensione di maggio puoi leggere la nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026. Importi 2026 per fascia d’etàGli importi della maggiorazione sociale aumentano in base all’età del pensionato. Ecco i valori indicativi per il 2026, calcolati sulla rivalutazione delle prestazioni assistenziali.EtàImporto mensile (€)Importo annuo (13 mens.) (€)NoteDa 60 a 64 anni25,83335,79Solo per categorie protette (invalidi, sordi)Da 65 a 69 anni136,441.773,72Spetta a tutti (con requisiti reddituali)Da 70 anni in su200,732.609,49Comprende incremento al milioneNota: gli importi sono indicativi e soggetti a perequazione automatica annuale ISTAT. Per gli over 70 l’importo finale tiene conto dell’incremento al milione (Legge 448/2001) che porta la pensione complessiva (pensione + maggiorazioni) a circa 767,84 € al mese.Requisiti reddituali 2026: limite personale e coniugaleL’INPS verifica due limiti reddituali, indipendentemente dall’età:Limite personale: il reddito del pensionato (esclusa la sua pensione) deve essere inferiore alla soglia annuaLimite coniugale: se sposato, anche il reddito complessivo della coppia deve restare sotto sogliaPer il 2026, i limiti indicativi sono i seguenti (importi rivalutati su base annua):BeneficiarioLimite personale (€/anno)Limite coniugale (€/anno)Maggiorazione sociale 65-69 anni~ 8.870~ 15.130Incremento al milione (over 70)9.721,9216.724,89Cosa rientra nel reddito: tutti i redditi assoggettabili a IRPEF (lavoro, pensioni, locazioni), redditi esenti, rendite finanziarie. Esclusi: casa di abitazione, trattamento di fine rapporto, indennità di accompagnamento.Importante: se il limite coniugale viene superato ma quello personale no, la maggiorazione sociale non spetta. È la regola che lascia fuori molte coppie di pensionati con un reddito complessivo medio. Incremento al milione (over 70)L’incremento al milione è una maggiorazione speciale prevista dalla Legge 448/2001 art. 38, pensata per garantire ai pensionati over 70 un reddito mensile minimo pari a 1 milione di vecchie lire mensili rivalutato, che corrisponde oggi a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026, che ha incrementato la maggiorazione di 20 € mensili rispetto al 2025).L’incremento si calcola come differenza tra l’importo “obiettivo” (767,84 €/mese) e la pensione effettivamente percepita. Esempio:Pensione di partenza: 480 € mensiliImporto obiettivo: 767,84 €Incremento al milione: 287,84 € al mesePensione finale lorda: 767,84 € al meseEtà anticipata a 70 anni: dal 2002 si può accedere all’incremento già dai 70 anni con almeno 5 anni di contributi, oppure prima per chi ha cumulato 20 anni di contributi.Calcolo: 3 esempi praticiEsempio 1: pensionato single 67 anni, pensione 480 €Marco, residente a Udine, ha 67 anni, è celibe, percepisce pensione di vecchiaia di 480 €/mese (6.240 € annui). Non ha altri redditi.Reddito personale: 6.240 € → sotto soglia 8.870 € ✅Maggiorazione fascia 65-69: +136,44 € al mesePensione finale lorda: 616,44 € mensiliEsempio 2: pensionato 72 anni con coniuge, pensione 500 €Giulia, 72 anni, sposata. Pensione 500 €/mese (6.500 € annui). Il marito percepisce pensione di reversibilità di 700 €/mese (9.100 €). Reddito coniugale totale: 15.600 €.Reddito personale: 6.500 € → sotto soglia 9.721,92 € ✅Reddito coniugale: 15.600 € → sotto soglia 16.724,89 € ✅Spetta incremento al milione: 767,84 – 500 = +267,84 € al mesePensione finale lorda: 767,84 € mensili per 13 mensilitàEsempio 3: pensionata 68 anni con coniuge, redditi superioriAnna, 68 anni, sposata. Pensione 600 €/mese (7.800 € annui). Il marito percepisce 1.300 €/mese (16.900 €). Reddito coniugale: 24.700 €.Reddito personale Anna: 7.800 € → sotto soglia ✅Reddito coniugale: 24.700 € → SOPRA soglia 15.130 € ❌Maggiorazione NON spettante (per superamento limite coniugale)Vuoi sapere se hai diritto alla maggiorazione?Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente i requisiti e prepara la domanda all’INPS in pochi minuti. Servizio di patronato senza costi.📞 0432 1638640 · 💬 366 6018121Servizio PensioniDomanda: documenti e proceduraLa maggiorazione sociale viene concessa d’ufficio dall’INPS quando emerge dai dati reddituali in possesso dell’Istituto (dichiarazione dei redditi). Tuttavia in molti casi la verifica non avviene automaticamente: conviene quindi presentare domanda esplicita per accelerare i tempi e recuperare gli arretrati.Documenti necessariDocumento d’identità in corso di validitàCodice fiscaleTessera sanitariaCedolino pensione recenteModello CU 2026 (per redditi 2025)Eventuale 730 o Redditi PFDocumenti reddituali del coniuge (se sposato)Stato di famiglia o autocertificazioneProceduraOnline tramite MyINPS: accedi con SPID, sezione “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito”Tramite patronato: il CAF Centro Fiscale presenta la domanda gratuitamente, raccoglie i documenti e segue la pratica fino all’esitoContact center INPS: 803 164 (numero verde) o 06 164 164 (cellulare)Tempi di erogazione: da 60 a 90 giorni per la liquidazione. Gli arretrati vengono pagati dalla data di compimento dell’età anagrafica (60, 65 o 70 anni a seconda dei casi), non dalla data di domanda. Perdita del diritto: cosa cambia se aumenta il redditoLa maggiorazione sociale è una prestazione condizionata al reddito: se nei controlli annuali emerge un reddito superiore alle soglie, l’INPS sospende la maggiorazione e può chiedere la restituzione delle somme indebitamente percepite.Le situazioni più comuni che fanno perdere il diritto:Aumento delle locazioni o vendita di un immobileConiuge che inizia a percepire una pensione di reversibilitàEredità con redditi (titoli, locazioni)Rivalutazione della pensione coniugale che fa superare il limiteObbligo di comunicazione: il pensionato deve comunicare all’INPS le variazioni reddituali entro 30 giorni. La mancata comunicazione comporta l’obbligo di restituzione integrale della maggiorazione percepita indebitamente.Assistenza CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati in tutte le fasi della maggiorazione sociale:Verifica preliminare gratuita del dirittoCalcolo dell’importo spettante (con simulazione)Presentazione della domanda all’INPSMonitoraggio dell’iter e sollecito in caso di ritardiGestione di eventuali ricorsi e riesamiComunicazione delle variazioni reddituali annualiL’assistenza tramite patronato è completamente gratuita per il cittadino, perché finanziata dal Ministero del Lavoro tramite convenzione con gli enti di patronato.Prenota subito una verifica gratuitaFissa un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. Ti diremo in 15 minuti se hai diritto alla maggiorazione e quanto puoi recuperare.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineVai al servizio Calcolo Pensione📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliRicevi via email guide pratiche su pensioni, dichiarazione dei redditi e bonus per famiglie. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuanto vale la maggiorazione sociale 2026 a 70 anni?Per gli over 70 la maggiorazione, comprensiva dell’incremento al milione, può portare la pensione mensile fino a circa 767,84 € lordi per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026 con incremento di 20 € rispetto al 2025).La maggiorazione sociale spetta anche all’assegno sociale?Sì. I titolari di assegno sociale hanno diritto alla maggiorazione al raggiungimento dei 65 anni, con i medesimi limiti reddituali previsti per le altre prestazioni.Si può chiedere la maggiorazione anche se ho un piccolo lavoro autonomo?Sì, purché il reddito complessivo (pensione + lavoro) non superi i limiti personali e coniugali. È necessario dichiarare correttamente il reddito da lavoro per evitare richieste di restituzione.Cosa succede se il coniuge inizia a lavorare?Bisogna comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Se il reddito coniugale supera la soglia, la maggiorazione viene sospesa dall’anno successivo. Le somme percepite oltre la soglia possono essere richieste indietro.La casa di abitazione conta nel calcolo del reddito?No. La rendita catastale della casa di abitazione e delle relative pertinenze è esclusa dal computo dei redditi rilevanti per la maggiorazione sociale.Posso chiedere arretrati per anni passati?Sì. Se la maggiorazione era spettante dal compimento dell’età anagrafica ma non è stata erogata, l’INPS riconosce gli arretrati fino a 5 anni indietro (prescrizione quinquennale). Conviene quindi presentare domanda anche tardivamente. Maggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 08:00:002026-05-31 14:14:39Maggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e DomandaCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiLa quattordicesima 2026 rappresenta un appuntamento importante sia per i pensionati INPS che per i lavoratori dipendenti di alcuni settori specifici. Si tratta di una mensilita aggiuntiva che, nel caso dei pensionati, viene erogata automaticamente dall’INPS ogni anno a luglio, mentre per i lavoratori dipendenti dipende dal contratto collettivo nazionale di categoria. In questa guida completa trovi tutto quello che devi sapere: importi, requisiti reddituali, calendario pagamenti 2026 e cosa fare se non la ricevi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’e la quattordicesima?Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiRequisiti reddituali: i limiti da non superareTabella importi 2026 per pensionatiCalendario pagamenti quattordicesima 2026Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaCome si calcola la quattordicesima per i lavoratoriTassazione della quattordicesimaDifferenze tra quattordicesima e tredicesimaCosa fare se non si riceve la quattordicesimaEsempi pratici di calcoloDomande frequentiCos’e la quattordicesima?La quattordicesima mensilita e una prestazione economica aggiuntiva rispetto ai normali dodici mesi di stipendio o pensione. Il suo riconoscimento dipende da due ambiti distinti:Per i pensionati INPS: e un diritto soggettivo stabilito dalla legge (Legge n. 127/2007, art. 5), riconosciuto automaticamente ogni anno ai pensionati con redditi bassi che abbiano compiuto almeno 64 anni di etaPer i lavoratori dipendenti: e un istituto contrattuale, previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di specifiche categorie, non universale come la tredicesimaLa principale differenza rispetto alla tredicesima (o “gratifica natalizia”) e che quest’ultima e garantita per quasi tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, mentre la quattordicesima spetta solo a determinate categorie e solo al rispetto di precisi criteri. Per i pensionati, in particolare, il requisito reddituale e determinante: superare le soglie previste comporta l’esclusione totale dal beneficio. Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiLa quattordicesima per i pensionati e disciplinata dall’art. 5 della Legge 127/2007 e successive modificazioni. Viene erogata dall’INPS in modo automatico, senza bisogno di presentare domanda, a tutti i pensionati che rispettano contemporaneamente le seguenti condizioni:Eta anagrafica: aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (per il pagamento di luglio) oppure entro il 31 dicembre 2026 (per il conguaglio di dicembre)Titolarita di pensione: essere titolari di una o piu pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), delle forme esclusive o sostitutive della stessa, dei fondi pensione complementari gestiti dall’INPS, o della Gestione SeparataRequisito reddituale: il reddito complessivo individuale non deve superare determinate soglie calcolate in multipli del trattamento minimo INPSE importante precisare che l’INPS calcola e verifica automaticamente la spettanza della quattordicesima confrontando il reddito del pensionato con le soglie previste. Tuttavia, se il pensionato percepisce redditi aggiuntivi (da lavoro autonomo, affitti, ecc.) che non sono ancora noti all’INPS al momento del pagamento, potrebbe verificarsi un conguaglio negativo successivo. Requisiti reddituali: i limiti da non superareI limiti di reddito per la quattordicesima 2026 sono determinati in relazione al trattamento minimo INPS, che per il 2026 e pari a circa 598,61 euro mensili (importo rivalutato). Le soglie di riferimento sono le seguenti:Fascia 1 – Reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 11.372,08 euro annui (598,61 x 13 x 1,5). Spetta l’importo pieno della quattordicesimaFascia 2 – Reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 15.163,46 euro annui (598,61 x 13 x 2). Spetta un importo ridotto della quattordicesimaOltre 2 volte il trattamento minimo: nessuna quattordicesima spettanteNel calcolo del reddito si considerano tutti i redditi percepiti nell’anno solare, inclusi quelli da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da fabbricati (rendite catastali), da capitale, da impresa e da pensione. Sono invece esclusi alcuni redditi specifici come i trattamenti di famiglia (assegni familiari), le indennita di accompagnamento e altri sussidi assistenziali. Il reddito del coniuge non rileva ai fini del calcolo, che e strettamente individuale.Attenzione ai redditi da lavoro: se il pensionato svolge ancora attivita lavorativa (anche part-time o come libero professionista), quei redditi si sommano alla pensione. E fondamentale verificare la propria posizione per evitare recuperi successivi da parte dell’INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a calcolare con precisione se rientri nelle soglie e a gestire eventuali comunicazioni con l’INPS. Tabella importi 2026 per pensionatiL’importo della quattordicesima 2026 per i pensionati varia in funzione di due fattori: la fascia reddituale di appartenenza e il numero di anni di contribuzione versati nel corso della vita lavorativa. Ecco la tabella completa degli importi previsti per il 2026:Fascia redditualeFino a 15 anni di contributi (lavoratori dipendenti)Da 15 a 25 anni di contributiOltre 25 anni di contributiFino a 1,5x trattamento minimoReddito fino a ~11.372 euro336 euro420 euro504 euroDa 1,5x a 2x trattamento minimoReddito tra ~11.372 e ~15.163 euro196 euro246 euro296 euroOltre 2x trattamento minimoReddito superiore a ~15.163 euroNessun importoNessun importoNessun importoCome leggere la tabella: un pensionato con reddito di 9.000 euro annui (fascia 1) e 28 anni di contribuzione (oltre 25 anni) ricevera la quattordicesima massima di 504 euro. Un pensionato con reddito di 13.000 euro (fascia 2) e 18 anni di contribuzione (da 15 a 25 anni) ricevera invece 246 euro.Per i pensionati autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) gli importi sono lievemente differenti rispetto ai lavoratori dipendenti, in quanto le soglie di anzianita contributiva sono adeguate alle specificita di queste categorie. In generale, pero, i tre scaglioni di importo (basso, medio, alto) restano invariati. Calendario pagamenti quattordicesima 2026Il calendario dei pagamenti della quattordicesima 2026 da parte dell’INPS segue due finestre principali nell’anno. Conoscere le date esatte e fondamentale per pianificare la propria situazione finanziaria.Pagamento di luglio 2026Il pagamento principale della quattordicesima per i pensionati avviene nel mese di luglio 2026, insieme alla rata normale della pensione. Nello specifico:Beneficiari: pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Modalita di pagamento: accreditata direttamente sul conto corrente o libretto postale indicato all’INPS, oppure ritirabile in contanti agli sportelli Poste ItalianeData prevista: generalmente nella prima settimana di luglio, contestualmente al cedolino pensione di luglio 2026Nessuna domanda richiesta: l’erogazione e automatica per chi rispetta i requisitiConguaglio di dicembre 2026Il pagamento di dicembre riguarda due tipologie di pensionati:Pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026: questi pensionati non ricevono il pagamento a luglio, ma riceveranno la quattordicesima direttamente con la pensione di dicembre 2026, in un’unica soluzione che comprende anche gli importi relativi ai mesi precedenti (da luglio)Conguagli positivi: se l’INPS, dopo aver acquisito i dati fiscali definitivi dell’anno, constata che il pensionato ha diritto a un importo maggiore rispetto a quanto gia pagato, eroga la differenza a dicembreConguagli negativi: al contrario, se il pensionato ha superato le soglie di reddito, l’INPS recupera le somme gia erogate, scalandole dalla pensione nei mesi successiviConsulta sempre il cedolino pensione disponibile tramite il servizio online MyINPS per verificare l’importo accreditato e la denominazione della voce “quattordicesima”. Se hai dubbi sul cedolino o sulle date di pagamento, il nostro CAF a Udine e a disposizione per assisterti. Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Per i lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilita non e un diritto universale come la tredicesima. La sua erogazione e prevista esclusivamente nei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) che la includono espressamente. Non esiste una legge che la imponga a tutti i datori di lavoro: e un istituto contrattuale che si consolida attraverso la contrattazione collettiva di categoria.Per sapere se hai diritto alla quattordicesima, devi verificare il CCNL applicato dal tuo datore di lavoro. Questa informazione e riportata nella busta paga (cedolino) e nel contratto individuale di lavoro. In caso di dubbi, puoi rivolgerti al sindacato di categoria, al CAF o a un consulente del lavoro. Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaI principali settori e contratti collettivi che prevedono la quattordicesima per i lavoratori dipendenti nel 2026 sono i seguenti:Commercio e grande distribuzioneIl CCNL Commercio Terziario Distribuzione e Servizi (firmato da Confcommercio) e uno dei contratti piu diffusi che prevede la quattordicesima. Riguarda i lavoratori di negozi, supermercati, grandi magazzini, agenzie di viaggio, centri commerciali. La quattordicesima viene in genere pagata nel mese di luglio.Turismo e ristorazioneIl CCNL Turismo (settore alberghi, ristoranti, bar, strutture ricettive) prevede la quattordicesima per i lavoratori con rapporto di lavoro continuativo. Anche qui il pagamento avviene tipicamente a luglio, in coincidenza con l’inizio della stagione estiva. Per i lavoratori stagionali, il calcolo avviene in proporzione ai mesi effettivamente lavorati.Terziario, servizi e cooperativeAnche il CCNL Cooperative e alcuni CCNL del terziario avanzato (servizi informatici, consulenza, logistica) prevedono la quattordicesima. Le date di erogazione e le modalita di calcolo variano sensibilmente da contratto a contratto: e essenziale leggere attentamente la propria busta paga o consultare il CCNL applicato.Settori che NON prevedono la quattordicesimaI contratti del settore metalmeccanico (CCNL Metalmeccanici Industria), del settore chimico, della pubblica amministrazione e molti altri settori industriali non prevedono la quattordicesima. In questi casi, lavoratori e imprenditori possono negoziare premi aziendali o altri istituti contrattuali, ma non si tratta di quattordicesima in senso tecnico. Come si calcola la quattordicesima per i lavoratoriIl calcolo della quattordicesima per i lavoratori dipendenti segue criteri analoghi a quelli della tredicesima. In linea generale, l’importo e pari a una mensilita di retribuzione lorda, calcolata come la somma delle retribuzioni ordinarie percepite nei 12 mesi di competenza divisa per 12 (o per il numero di mesi effettivi del contratto).Formula di calcolo baseLa formula generale e la seguente:Quattordicesima = (Retribuzione mensile lorda x Mesi lavorati) / 12Se il lavoratore ha prestato servizio per l’intero anno (12 mesi), la quattordicesima sara pari a una mensilita intera. Se invece ha lavorato solo una parte dell’anno (ad esempio ha iniziato il lavoro a maggio), la quattordicesima sara calcolata in proporzione ai mesi lavorati.Elementi inclusi nella base di calcoloLa base di calcolo include generalmente:Stipendio base (minimo contrattuale)Eventuali scatti di anzianitaSuperminimi individuali e collettiviIndennita di contingenza (ove ancora in vigore)Sono invece generalmente esclusi: le ore straordinarie, i rimborsi spese, i premi di risultato variabili, le indennita occasionali. La base esatta da considerare puo variare a seconda del CCNL: per questo e consigliabile verificare sempre il contratto specifico.Quattordicesima per part-time e contratti a termineAnche i lavoratori part-time hanno diritto alla quattordicesima, ma calcolata sulla retribuzione proporzionale all’orario ridotto. Allo stesso modo, i lavoratori con contratto a tempo determinato maturano la quattordicesima in proporzione ai mesi di contratto, anche se questi ultimi non arrivano a 12 mesi nell’anno di competenza. Tassazione della quattordicesimaLa tassazione della quattordicesima varia a seconda del soggetto che la percepisce:Tassazione per i lavoratori dipendentiPer i lavoratori dipendenti, la quattordicesima viene tassata con le stesse regole della normale retribuzione mensile: si applica la ritenuta IRPEF per competenza (tassazione ordinaria progressiva) da parte del datore di lavoro, che agisce in qualita di sostituto d’imposta. La quattordicesima concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e va indicata nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF se il lavoratore presenta la dichiarazione.In sede di dichiarazione dei redditi, il conguaglio fiscale operato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro) a fine anno potrebbe generare un debito o un credito IRPEF, a seconda della situazione complessiva del contribuente. La compilazione del Modello 730 permette di recuperare eventuali imposte pagate in eccesso o di regolarizzare quelle insufficienti.Tassazione per i pensionatiPer i pensionati INPS, la quattordicesima e esente da IRPEF. La norma istitutiva (art. 5 Legge 127/2007) prevede espressamente che la quattordicesima non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF del pensionato. Questo significa che la somma viene erogata in modo netto, senza trattenute fiscali, e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi.Tuttavia, la quattordicesima rileva ai fini del calcolo del reddito per il diritto alla sua stessa erogazione: ossia, l’importo gia ricevuto negli anni precedenti non si somma al reddito per verificare il diritto futuro, ma il reddito da pensione e dagli altri eventuali redditi si. Questo aspetto e spesso fonte di confusione: se hai dubbi sulla tua situazione fiscale, il CAF di Udine puo verificare la tua posizione con il fisco. Differenze tra quattordicesima e tredicesimaMolti contribuenti confondono tredicesima e quattordicesima. Ecco un confronto chiaro tra i due istituti:CaratteristicaTredicesimaQuattordicesimaBase normativaLegge + contratti collettivi (quasi universale)Legge (pensionati) / CCNL di settore (lavoratori)DestinatariQuasi tutti i lavoratori e pensionatiSolo alcune categorie e pensionati con reddito bassoMese di pagamentoDicembre (Natale)Luglio (estate) o dicembre (conguaglio)ImportoUna mensilita intera (pari allo stipendio mensile)Importo fisso (336-504 euro pensionati) o 1 mensilita (lavoratori CCNL)Tassazione pensionatiTassata come reddito normaleEsente IRPEFRequisito redditoNessuno (spetta a tutti)Solo per pensionati con reddito fino a 2x trattamento minimoCosa fare se non si riceve la quattordicesimaSe ritieni di avere diritto alla quattordicesima 2026 ma non l’hai ricevuta, le cause possono essere diverse. Ecco come procedere in base alla tua situazione:Pensionati: come verificare e reclamarePer i pensionati INPS, il primo passo e verificare il cedolino della pensione di luglio (disponibile su MyINPS o al CUP – Centro Unico di Prenotazione dell’INPS). Se la voce “quattordicesima” non compare, le possibili cause sono:Eta non ancora raggiunta: non hai ancora compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Reddito superiore alle soglie: il tuo reddito complessivo supera 2 volte il trattamento minimo INPSTipologia di pensione non inclusa: la tua pensione non appartiene ai regimi coperti dalla norma (es. alcune pensioni estere o di guerra)Errore INPS: dato anagrafico o reddituale errato nei sistemi INPSIn caso di errore o di mancato pagamento non giustificato, il pensionato puo:Contattare il Contact Center INPS al numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164 (da cellulare)Presentare un modello di reclamo/istanza alla sede INPS territoriale di competenzaRivolgersi a un CAF o patronato abilitato per assistenza nella praticaLavoratori: come rivalersi sul datore di lavoroPer i lavoratori dipendenti, se la quattordicesima e prevista dal CCNL applicato ma non viene corrisposta:Verificare innanzitutto che il proprio CCNL la preveda effettivamenteContestare formalmente al datore di lavoro con lettera raccomandata o PECRivolgersi alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) per una segnalazione ispettivaRivolgersi al giudice del lavoro tramite avvocato o sindacato per il recupero delle somme non pagateI crediti da lavoro come la quattordicesima si prescrivono in 5 anni dalla data in cui avrebbero dovuto essere erogati (termine ordinario) oppure in 2 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro in certi casi. E quindi importante agire tempestivamente.Esempi pratici di calcoloPer rendere piu concreto il discorso, ecco alcuni esempi pratici di calcolo della quattordicesima 2026:Esempio 1 – Pensionato con reddito basso e lunga carrieraProfilo: Mario, 68 anni, pensionato ex lavoratore dipendente, 30 anni di contributi INPSReddito annuo: 9.800 euro (pensione netta piu piccoli rendite)Fascia reddituale: Fascia 1 (inferiore a 1,5x trattamento minimo ~11.372 euro)Anzianita contributiva: oltre 25 anniQuattordicesima spettante: 504 euro (importo massimo), esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 2 – Pensionato con reddito medioProfilo: Anna, 70 anni, ex commerciante, 18 anni di contributi come artigianaReddito annuo: 13.500 euro (pensione piu un piccolo affitto)Fascia reddituale: Fascia 2 (tra 1,5x e 2x trattamento minimo: tra ~11.372 e ~15.163 euro)Anzianita contributiva: da 15 a 25 anniQuattordicesima spettante: 246 euro, esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 3 – Pensionato che compie 64 anni a settembre 2026Profilo: Giovanni, 63 anni compiuti a settembre 2026, reddito basso, 32 anni di contributiPagamento a luglio 2026: Non spettante (compie 64 anni dopo il 31 luglio)Pagamento a dicembre 2026: Spettante! Ricevera un importo proporzionale (da settembre a dicembre = 4 mesi x importo mensile) oppure l’intero importo annuo, a seconda delle regole INPS vigentiEsempio 4 – Lavoratore del commercioProfilo: Laura, 35 anni, impiegata in un supermercato con CCNL Commercio, stipendio mensile lordo 1.800 euro, lavora da 8 anni in questa aziendaHa lavorato tutto l’anno 2026? Si (12 mesi su 12)Calcolo: 1.800 euro / 12 x 12 mesi = 1.800 euro lordi di quattordicesimaData di pagamento: luglio 2026, tassata con IRPEF ordinaria (sostituto imposta = il datore di lavoro)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Quattordicesima 2026Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Hanno diritto alla quattordicesima pensione 2026 i pensionati INPS che: 1) hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (pagamento a luglio) o entro il 31 dicembre 2026 (pagamento a dicembre); 2) sono titolari di pensione AGO o forme sostitutive; 3) hanno un reddito complessivo annuo inferiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.163 euro nel 2026). Non e necessario presentare domanda: l’INPS eroga automaticamente la quattordicesima.Quanto vale la quattordicesima per i pensionati nel 2026?Gli importi della quattordicesima 2026 per i pensionati variano da 196 a 504 euro netti (esenti IRPEF), in base a due fattori: la fascia reddituale e gli anni di contribuzione. L’importo massimo e di 504 euro (fascia 1, oltre 25 anni di contributi). L’importo minimo e di 196 euro (fascia 2, fino a 15 anni di contributi). Per i pensionati con reddito superiore a due volte il trattamento minimo non e previsto alcun importo.Quando viene pagata la quattordicesima 2026?La quattordicesima 2026 viene pagata in due momenti: a luglio 2026 (contestualmente alla pensione mensile) per i pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio; a dicembre 2026 per i pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026 e per eventuali conguagli. La data esatta di accredito coincide con quella del normale pagamento della pensione mensile.La quattordicesima si paga anche ai lavoratori dipendenti?Si, ma non a tutti. La quattordicesima per i lavoratori dipendenti e prevista solo se il proprio CCNL la include espressamente. I principali settori che la prevedono sono: commercio e grande distribuzione (CCNL Confcommercio), turismo e ristorazione, alcune cooperative e settori del terziario. Il pagamento avviene tipicamente a luglio. Chi non e sicuro del proprio diritto deve verificare il CCNL applicato dal proprio datore di lavoro.La quattordicesima e tassata?Dipende dal soggetto. Per i pensionati INPS: la quattordicesima e completamente esente da IRPEF, viene erogata netta e non va dichiarata. Per i lavoratori dipendenti: e tassata come normale reddito da lavoro dipendente, con ritenuta IRPEF operata dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) e concorre al reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (Modello 730).Hai dubbi sulla quattordicesima o sulla tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti, calcolare l’importo spettante e gestire eventuali comunicazioni con l’INPS per la quattordicesima e per tutte le pratiche pensionistiche.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroNASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-15 06:00:002026-09-30 08:01:54DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori CoordinatiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 07:48:342026-05-31 16:20:53Quattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiPagina 10 di 16«‹89101112›» Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATORimborso 730 Pensionati 2026: Quando Arriva sulla Pensione e ImportiIl rimborso 730 pensionati 2026 arriva direttamente sulla pensione INPS, tipicamente nei mesi di luglio o agosto 2026: l’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, esegue automaticamente il conguaglio derivante dal modello 730/2026 trasmesso entro maggio. Se il 730 chiude a credito, vedi una somma in più sul cedolino; se chiude a debito, l’INPS trattiene rateizzando l’importo da luglio a novembre. In questa guida ti spieghiamo tempistiche precise, esempi di calcolo, gestione degli importi superiori a 100 € e come evitare errori che ritardano il rimborso.📋 Ancora non hai presentato il 730/2026?Il CAF Centro Fiscale di Udine compila il tuo 730 a partire da 30 € per i pensionati. Più presto presenti, prima arriva il rimborso. Chiamaci allo 0432 1638640 o WhatsApp 366 6018121. Indice dei contenutiConguaglio 730 sulla pensione: come funzionaTempistiche 2026: dal mese di luglio o agostoRimborso a credito: importo in più sulla pensioneTrattenuta a debito: rateazione da luglio a novembreRateazione automatica per importi oltre 100 €Esempi pratici: rimborso, debito, ricalcoloErrori comuni e correzioniAssistenza 730 al CAF Centro FiscaleDomande frequentiConguaglio 730 sulla pensione: come funzionaIl modello 730 è la dichiarazione dei redditi semplificata utilizzata da pensionati e dipendenti. La sua principale comodità è che il conguaglio (rimborso o debito) viene gestito direttamente dal sostituto d’imposta: per i pensionati questo sostituto è l’INPS.In pratica, dopo che hai trasmesso il 730/2026 (tu, il commercialista o il CAF), l’Agenzia delle Entrate calcola se ti spetta un rimborso o se devi versare imposte aggiuntive. Trasmette quindi il risultato all’INPS, che applica il conguaglio sulla pensione mensile a partire dal mese stabilito dalla normativa.Vantaggi del 730 per il pensionato:Nessun versamento autonomo da effettuare (no F24)Il rimborso arriva automaticamente sulla pensioneIl debito è rateizzato automaticamente, senza bisogno di richiestaPossibilità di scaricare detrazioni (sanitarie, ristrutturazioni, mutui) e dedurre oneriPer il quadro generale del calendario di giugno e per pianificare i pagamenti del trimestre estivo consulta la guida al pagamento delle pensioni di giugno 2026. Tempistiche 2026: quando arriva il rimborso 730 sulla pensioneLe tempistiche del conguaglio 730/2026 sulla pensione dipendono dal mese in cui viene trasmesso il modello all’Agenzia delle Entrate. La regola generale: il rimborso (o l’avvio della trattenuta) compare sulla pensione del secondo mese successivo alla trasmissione.Trasmissione 730/2026Mese di rimborso/trattenutaNoteEntro il 31 maggio 2026Luglio o agosto 2026Caso tipico per chi presenta in tempoEntro il 30 giugno 2026Agosto 2026Slittamento di un meseEntro il 31 luglio 2026Settembre 2026In tempo per primo conguaglioEntro il 31 agosto 2026Ottobre 2026Possibili interessi sul debitoEntro il 30 settembre 2026Novembre 2026Termine ultimo trasmissione 730Importante: il termine finale per la trasmissione del 730/2026 è il 30 settembre 2026. Oltre questa data si deve passare al modello Redditi PF, con tempistiche e modalità diverse.Rimborso a credito: importo in più sulla pensioneSe il 730 chiude a credito (cioè hai diritto a un rimborso), l’INPS accredita l’importo direttamente sulla pensione del mese di erogazione. Il rimborso compare con la voce “Conguaglio 730 a credito” sul cedolino.Esempi tipici di credito per i pensionati:Spese sanitarie (visite specialistiche, farmaci, ticket): detrazione 19% oltre franchigia di 129,11 €Ristrutturazioni edilizie: rate annue del Bonus Casa 50%Bonus mobili ed elettrodomestici: detrazione 50% su spese fino a 5.000 €Spese funebri: detrazione 19% fino a 1.550 € per ciascun decessoPremi assicurativi (vita, infortuni): detrazione 19% fino a 530 €Erogazioni liberali a ONLUS, partiti politici, associazioniL’importo del rimborso non ha limite massimo: se hai sostenuto spese significative (per esempio una ristrutturazione importante della casa) il rimborso può superare anche i 1.000 €. Trattenuta a debito: rateazione da luglio a novembreSe invece il 730 chiude a debito, l’INPS trattiene l’importo dalla pensione. La trattenuta compare con la voce “Conguaglio 730 a debito” sul cedolino e segue queste regole:Se l’importo è fino a 100 €: trattenuta in un’unica soluzione (mese di luglio o agosto)Se l’importo è oltre 100 €: rateazione automatica fino a novembre 2026 (massimo 5 rate)Sulle rate a debito si applicano interessi dello 0,33% mensile a partire dalla seconda rataCasi tipici di debito per i pensionati:Redditi aggiuntivi non comunicati al sostituto d’imposta (es. locazioni, lavoro autonomo)Doppia pensione (INPS + Casse private) con conguaglio IRPEF a sfavoreRecupero di detrazioni non spettanti per superamento del limite redditualeCedolare secca su locazioni che genera saldo positivoRateazione automatica per importi oltre 100 €La rateazione automatica del 730 a debito è un meccanismo di tutela del pensionato: l’INPS divide l’importo in più rate per evitare che la pensione di un singolo mese venga ridotta drasticamente.Esempio di calcolo rateazione (debito di 750 € su 730/2026 trasmesso in maggio):RataMeseImporto (€)Interessi (€)1Luglio 2026150,000,002Agosto 2026150,000,503Settembre 2026150,000,994Ottobre 2026150,001,495Novembre 2026150,001,98Totale750,004,96Gli interessi sono modesti rispetto al beneficio della rateizzazione. Se l’importo del debito è significativo (oltre 1.500 €), il CAF può valutare strategie di pianificazione fiscale per gli anni successivi (modulazione delle ritenute, scelta di un sostituto d’imposta diverso).Esempi pratici: rimborso, debito, ricalcoloEsempio 1: pensionato con rimborso 320 €Carlo, 71 anni, pensione da 1.300 €/mese. Nel 2025 ha sostenuto spese mediche per 1.500 € (oltre franchigia 129,11 € → 1.370 € detraibili al 19% = 260 €) e premi RCA detraibili per 60 €.Trasmette 730/2026 al CAF entro il 15 maggio 2026Risultato: rimborso di 320 € a creditoVede il rimborso sulla pensione di luglio 2026: importo netto +320 €Esempio 2: pensionato con doppia pensione e debito 480 €Anna, 68 anni, percepisce pensione INPS (1.100 €) + pensione integrativa fondo privato (600 €). Le due ritenute alla fonte non hanno tenuto conto del cumulo, generando un debito di 480 €.Trasmette 730/2026 entro il 30 maggio 2026Debito 480 € rateizzato in 4 rate da 120 €Rate da luglio a ottobre 2026 + piccoli interessiEsempio 3: ricalcolo per omissioneMario presenta il 730/2026 ad agosto (in ritardo) e dimentica di indicare un canone di locazione percepito. Riceve un avviso bonario dell’Agenzia Entrate. Il CAF può presentare un 730 integrativo (entro il 25 ottobre) per correggere l’errore: la nuova trattenuta si applica entro fine anno. Errori comuni e correzioniGli errori che ritardano il rimborso 730 o creano problemi col conguaglio sono:Codice fiscale del sostituto d’imposta errato: l’INPS non riconosce la pratica. Verifica sempre che il codice INPS sia corretto (80078750587)Indicazione del sostituto sbagliato: chi ha più sostituti (es. doppia pensione) deve scegliere l’INPS principale per ricevere il rimborsoDocumenti spesa mancanti: assenza di scontrino parlante o ricevuta deduce automaticamente la spesa730 precompilato non confermato: anche se aderisci al precompilato, devi confermarlo o modificarlo entro le scadenzeImporti superiori a 4.000 €: scattano controlli preventivi che possono ritardare il rimborso fino a 6 mesiCorrezioni post-trasmissione: il 730 integrativo si presenta entro il 25 ottobre 2026 per modifiche a favore del contribuente. Per modifiche a sfavore (omissione di redditi) bisogna usare il modello Redditi PF.Assistenza 730 al CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine compila il modello 730/2026 per pensionati e dipendenti con queste tariffe convenzionate:730 base pensionato single: a partire da 30 €730 con coniuge: a partire da 50 €730 con detrazioni complesse (ristrutturazioni, sismabonus, ecobonus): da 60 €730 con redditi esteri o cedolare secca: preventivo personalizzatoIl servizio include: raccolta documenti, controllo precompilato, compilazione, trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, archiviazione dei documenti per 5 anni e supporto in caso di controlli successivi.Prenota il tuo 730/2026Compilazione professionale del 730 con il CAF Centro Fiscale di Udine. A partire da 30 € per pensionati. Massimizziamo il tuo rimborso.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineServizio Modello 730📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliIscriviti alla newsletter per ricevere ogni mese guide pratiche su 730, pensioni e bonus per famiglie. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuando arriva il rimborso 730 sulla pensione nel 2026?Il rimborso 730/2026 arriva sulla pensione INPS tipicamente nei mesi di luglio o agosto 2026, se il modello viene trasmesso entro maggio. Per chi presenta più tardi, il rimborso slitta proporzionalmente.Cosa succede se il 730 chiude a debito?L’INPS trattiene l’importo dalla pensione. Se il debito supera 100 €, viene rateizzato automaticamente fino a novembre 2026 con piccoli interessi dello 0,33% mensile.Posso scegliere a quale sostituto d’imposta inviare il 730?Sì. Se hai più sostituti d’imposta (per esempio pensione INPS + Casse private), puoi indicare quello su cui ricevere il conguaglio. Conviene scegliere quello con importo mensile più alto per evitare problemi di capienza.Quanto costa fare il 730 al CAF?Al CAF Centro Fiscale il 730 base per pensionati parte da 30 €. Il prezzo aumenta in funzione di numero di familiari, complessità delle detrazioni e presenza di redditi particolari (locazioni, redditi esteri).Cosa succede se non ho un sostituto d’imposta?Se sei pensionato senza sostituto (caso raro: si verifica per esempio se l’INPS non eroga più la pensione), devi usare il modello “730 senza sostituto“. Il rimborso arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente entro il 31 dicembre.Le spese mediche del 2025 vanno nel 730/2026?Sì. Nel 730/2026 si dichiarano i redditi e le spese sostenute nel 2025. Conserva scontrini parlanti, fatture e ricevute: il CAF le verifica e le inserisce nei quadri E (oneri detraibili e deducibili).Posso modificare il 730 dopo averlo presentato?Sì. Per modifiche a tuo favore (per esempio se ti accorgi di aver dimenticato una detrazione), puoi presentare un 730 integrativo entro il 25 ottobre 2026. Per modifiche a sfavore (omissione di redditi) bisogna usare Redditi PF. Maggio 18, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-18 08:00:002026-05-31 17:51:25Rimborso 730 Pensionati 2026: Quando Arriva sulla Pensione e Importi
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOPensioni 2026: Guida Completa al Pensionamento in ItaliaIl sistema pensionistico italiano nel 2026 presenta importanti novità introdotte dalla Legge di Bilancio. Quest’anno segna un punto di svolta per chi si avvicina al pensionamento: sono stati eliminati alcuni canali di accesso anticipato come Quota 103 e Opzione Donna, mentre è stata prorogata l’APE sociale. Comprendere i requisiti per le pensioni 2026 è fondamentale per pianificare il proprio futuro previdenziale.In questa guida completa analizziamo tutte le tipologie di pensione disponibili nel 2026, i requisiti di età e contributi, le novità normative e le procedure per presentare la domanda all’INPS. Se hai dubbi sui tuoi requisiti o vuoi verificare quando potrai andare in pensione, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per un’analisi personalizzata della tua posizione contributiva.Indice dei ContenutiCosa Cambia per le Pensioni 2026: Le Novità della Legge di BilancioPensione di Vecchiaia 2026: Requisiti di Età e ContributiPensione Anticipata Ordinaria 2026: Come FunzionaQuota 103 nel 2026: Eliminata per Nuovi RichiedentiOpzione Donna 2026: Chiusa ai Nuovi IngressiAPE Sociale 2026: Requisiti e Categorie ProtetteCalcolo della Pensione: Sistema Contributivo, Retributivo e MistoCome Verificare i Contributi Versati: Estratto Conto INPSCome Presentare la Domanda di Pensione all’INPSPensione e Lavoro: Cumulo, Limiti e DivietiTassazione delle Pensioni: Aliquote IRPEF e DetrazioniQuattordicesima Mensilità e Bonus PensioniCosa Cambia per le Pensioni 2026: Le Novità della Legge di BilancioLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto cambiamenti significativi al sistema previdenziale italiano, riducendo le opzioni di pensionamento anticipato. La principale novità riguarda l’eliminazione di Quota 103 e di Opzione Donna per i nuovi richiedenti: questi strumenti erano stati prorogati negli anni precedenti, ma dal 1° gennaio 2026 non è più possibile accedere a queste forme di pensionamento anticipato.Resta invece disponibile l’APE sociale, confermata per tutto il 2026 alle medesime condizioni del 2025. Un’altra importante modifica riguarda l’aumento graduale dell’età pensionabile a partire dal 2027: dal 1° gennaio 2027 la pensione di vecchiaia ordinaria richiederà 67 anni e un mese di età, mentre dal 2028 si passerà a 67 anni e tre mesi. Questo adeguamento è legato all’incremento dell’aspettativa di vita rilevato dall’ISTAT.È stata inoltre abrogata la possibilità di computare le rendite dei fondi pensione complementari per raggiungere l’importo soglia necessario alla pensione anticipata contributiva. Vediamo nel dettaglio tutte le opzioni disponibili nel 2026 e i relativi requisiti.Pensione di Vecchiaia 2026: Requisiti di Età e ContributiLa pensione di vecchiaia ordinaria nel 2026 richiede il compimento di 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi effettivi. Questi requisiti restano invariati rispetto al 2025, poiché l’aumento dell’età pensionabile scatterà solo dal 2027.La pensione di vecchiaia è il canale principale di accesso alla pensione per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e autonomi. Per ottenere la pensione di vecchiaia è necessario aver versato contributi per almeno 20 anni, che possono derivare da diverse forme di lavoro: dipendente, autonomo, parasubordinato o da riscatto di periodi non coperti da contribuzione (ad esempio il riscatto della laurea).Il diritto alla pensione si acquisisce il primo giorno del mese successivo al compimento dei 67 anni, a condizione che siano soddisfatti entrambi i requisiti di età e contribuzione. La domanda va presentata all’INPS tramite i canali telematici: portale web con credenziali SPID, CIE o CNS, oppure attraverso il patronato.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per verificare i contributi versati, calcolare l’importo della futura pensione e presentare la domanda all’INPS, assicurandosi che tutti i documenti siano corretti e completi.Decorrenza e Finestre Mobili per la Pensione di VecchiaiaA differenza di altre forme di pensionamento anticipato, la pensione di vecchiaia ordinaria non prevede finestre mobili: il diritto si acquisisce il mese successivo al raggiungimento dei requisiti. Ad esempio, se compi 67 anni il 15 maggio 2026 e hai già maturato 20 anni di contributi, avrai diritto alla prima rata di pensione a partire dal 1° giugno 2026.È importante presentare la domanda con qualche mese di anticipo per evitare ritardi nell’erogazione della prima mensilità. Il CAF Centro Fiscale può aiutarti a calcolare la data esatta di decorrenza e gestire tutta la pratica con l’INPS.Pensione Anticipata Ordinaria 2026: Come FunzionaLa pensione anticipata ordinaria consente di andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica, a condizione di aver maturato un determinato numero di anni di contributi. Nel 2026 i requisiti contributivi sono: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.Questa forma di pensionamento non richiede un’età minima, quindi teoricamente si potrebbe accedere anche prima dei 60 anni, purché si abbiano i contributi necessari. La pensione anticipata ordinaria è soggetta a una finestra mobile di tre mesi: questo significa che dal momento in cui si maturano i requisiti contributivi, la prima erogazione della pensione avviene tre mesi dopo.Ad esempio, se maturi 42 anni e 10 mesi di contributi il 1° marzo 2026, la tua pensione decorrerà dal 1° giugno 2026. Un aspetto importante riguarda il divieto di cumulo con redditi da lavoro: chi accede alla pensione anticipata prima dei 67 anni non può svolgere alcuna attività lavorativa (fatta eccezione per lavori occasionali entro i 5.000 euro lordi annui).Superati i 67 anni, invece, è possibile cumulare liberamente la pensione con redditi da lavoro. Il calcolo dell’importo della pensione anticipata segue le stesse regole della pensione di vecchiaia e dipende dal sistema di calcolo applicabile: retributivo, contributivo o misto.Penalizzazioni per Chi Va in Pensione Anticipata Prima dei 62 AnniPer chi accede alla pensione anticipata ordinaria prima dei 62 anni di età è prevista una penalizzazione economica sull’importo della pensione. La riduzione è pari all’1% per ogni anno di anticipo rispetto ai 62 anni, calcolata sulla quota retributiva della pensione.Ad esempio, se vai in pensione a 60 anni, la quota retributiva sarà ridotta del 2%. Questa penalizzazione non si applica a chi ha maturato almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne) dopo i 62 anni di età. Per comprendere l’impatto di eventuali penalizzazioni sul tuo futuro assegno pensionistico, è consigliabile richiedere una simulazione del calcolo della pensione al CAF Centro Fiscale.Quota 103 nel 2026: Eliminata per Nuovi RichiedentiQuota 103 è stata una delle forme di pensionamento anticipato più discusse degli ultimi anni. Permetteva di andare in pensione con 62 anni di età e 41 anni di contributi, sommando quindi 103 tra età e contributi.Tuttavia, la Legge di Bilancio 2026 non ha prorogato questa misura: dal 1° gennaio 2026 non è più possibile accedere a Quota 103 per chi non aveva già maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025. Chi aveva raggiunto i requisiti entro quella data può ancora presentare domanda nel 2026, ma per i nuovi richiedenti questa opzione è definitivamente chiusa.Quota 103 aveva alcune caratteristiche penalizzanti: l’importo della pensione era calcolato interamente con il sistema contributivo (meno favorevole rispetto al retributivo), con un tetto massimo di circa 2.394 euro lordi mensili fino al raggiungimento dei 67 anni. Inoltre, era prevista una finestra mobile di 7 mesi per i dipendenti del settore privato e di 9 mesi per i dipendenti pubblici.Con l’eliminazione di Quota 103, le alternative per il pensionamento anticipato nel 2026 si riducono sostanzialmente alla pensione anticipata ordinaria e all’APE sociale per chi rientra nelle categorie protette.Opzione Donna 2026: Chiusa ai Nuovi IngressiOpzione Donna era una forma di pensionamento anticipato riservata alle lavoratrici dipendenti e autonome che permetteva di andare in pensione in anticipo accettando il calcolo della pensione interamente con il sistema contributivo. Anche questa misura è stata eliminata dalla Legge di Bilancio 2026: possono accedervi solo le donne che avevano maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024.I requisiti previsti per Opzione Donna erano: almeno 35 anni di contributi e un’età minima di 61 anni (ridotta a 60 anni per le donne con un figlio e a 59 anni per le donne con due o più figli). L’accesso era riservato a specifiche categorie: caregiver che assistono familiari disabili da almeno 6 mesi, lavoratrici con invalidità civile almeno al 74%, dipendenti o licenziate da imprese in crisi.La penalizzazione principale di Opzione Donna consisteva nel ricalcolo dell’intera pensione con il sistema contributivo, che generalmente comporta un assegno più basso rispetto al calcolo retributivo o misto. Con la chiusura di Opzione Donna, le lavoratrici che desiderano andare in pensione anticipatamente nel 2026 devono fare affidamento sulla pensione anticipata ordinaria (41 anni e 10 mesi di contributi) o, se rientrano nei requisiti, sull’APE sociale.APE Sociale 2026: Requisiti e Categorie ProtetteL’APE sociale è l’unica forma di pensionamento anticipato agevolato confermata per il 2026. Si tratta di un’indennità a carico dello Stato (non una vera e propria pensione) che permette di lasciare il lavoro prima del raggiungimento dell’età pensionabile.I requisiti generali per accedere all’APE sociale nel 2026 sono: aver compiuto 63 anni e 5 mesi di età e aver maturato almeno 30 o 36 anni di contributi (a seconda della categoria di appartenenza). L’accesso è riservato a quattro categorie protette:Disoccupati che hanno terminato da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione (NASpI o DIS-COLL)Caregiver che assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap graveInvalidi civili con riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%Lavoratori impegnati in attività gravose (edilizia, assistenza ospedaliera, autotrasporto, insegnanti, ecc.)Per le prime tre categorie sono richiesti 30 anni di contributi, mentre per i lavoratori in attività gravose servono 36 anni di contributi. L’importo dell’APE sociale non può superare i 1.500 euro lordi mensili e viene erogato per 12 mensilità all’anno (senza tredicesima) fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni).Durante la fruizione dell’APE sociale non è possibile svolgere attività lavorativa. La domanda va presentata all’INPS entro scadenze specifiche: il primo termine è il 31 marzo 2026, il secondo il 15 luglio 2026.Come Presentare Domanda per l’APE SocialeLa procedura per richiedere l’APE sociale richiede attenzione e precisione nella compilazione dei documenti. È necessario presentare domanda all’INPS allegando la certificazione che attesta l’appartenenza a una delle quattro categorie protette: certificato di disoccupazione, verbale di invalidità civile, autocertificazione per assistenza a familiari disabili, oppure dichiarazione del datore di lavoro per le attività gravose.Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa della raccolta di tutta la documentazione necessaria, della verifica dei requisiti contributivi tramite l’estratto conto INPS e della compilazione e invio telematico della domanda, garantendo il rispetto delle scadenze e la correttezza formale della pratica.Calcolo della Pensione: Sistema Contributivo, Retributivo e MistoL’importo della pensione dipende dal sistema di calcolo applicabile, che varia in base all’anzianità contributiva maturata. Esistono tre sistemi di calcolo: retributivo, contributivo e misto.Il sistema retributivo si applica ai lavoratori che avevano almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 e calcola la pensione sulla base della media delle retribuzioni degli ultimi anni lavorativi (ultimi 5 anni per i dipendenti, ultimi 10 per gli autonomi). È il sistema più favorevole perché garantisce pensioni più elevate.Il sistema contributivo si applica a chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 e calcola la pensione in base ai contributi effettivamente versati durante tutta la carriera lavorativa, rivalutati secondo il PIL. Questo sistema è meno favorevole, soprattutto per chi ha avuto carriere discontinue o redditi bassi.Il sistema misto si applica a chi aveva meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995: la pensione è calcolata con il sistema retributivo per i contributi versati fino al 31 dicembre 1995 (o fino al 2011 per chi aveva almeno 18 anni di contributi al 1995) e con il sistema contributivo per i contributi successivi.Per calcolare l’importo della tua futura pensione è fondamentale conoscere il proprio estratto conto contributivo INPS, che riporta tutti i periodi lavorativi e i contributi versati. Il CAF Centro Fiscale offre un servizio di simulazione del calcolo pensionistico, analizzando la tua posizione contributiva e fornendoti una stima dell’assegno mensile che percepirai.Coefficienti di Trasformazione e Montante ContributivoNel sistema contributivo, l’importo della pensione si calcola applicando un coefficiente di trasformazione al montante contributivo accumulato. Il montante contributivo è la somma di tutti i contributi versati durante la carriera lavorativa, rivalutati annualmente in base all’andamento del PIL.I coefficienti di trasformazione variano in base all’età di pensionamento: più si va in pensione tardi, più alto è il coefficiente applicato e quindi maggiore sarà l’assegno mensile. Ad esempio, andando in pensione a 67 anni il coefficiente è più alto rispetto a chi va in pensione a 64 anni. Questo meccanismo incentiva il posticipo del pensionamento.Come Verificare i Contributi Versati: Estratto Conto INPSPrima di pianificare il pensionamento è essenziale verificare la propria posizione contributiva attraverso l’estratto conto certificativo INPS. Questo documento riporta tutti i periodi lavorativi, i contributi versati, le settimane o i mesi accreditati e eventuali buchi contributivi.L’estratto conto è disponibile online sul portale INPS accedendo con SPID, CIE o CNS. Verificare i contributi è importante per diversi motivi: scoprire se ci sono periodi non coperti da contribuzione che possono essere riscattati (come gli anni di università con il riscatto della laurea); controllare che tutti i datori di lavoro abbiano effettivamente versato i contributi; calcolare quando si matureranno i requisiti per la pensione; individuare eventuali errori o omissioni da segnalare all’INPS per la correzione.Spesso i lavoratori scoprono solo a ridosso della pensione che mancano contributi per periodi lavorativi effettivamente svolti, oppure che ci sono errori nei dati anagrafici o contributivi. Questi problemi possono ritardare l’accesso alla pensione.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il servizio di verifica dell’estratto conto contributivo: i nostri esperti analizzano la tua posizione, individuano eventuali anomalie e ti assistono nelle pratiche di regolarizzazione con l’INPS, incluse le richieste di integrazione contributiva e il riscatto di periodi non coperti.La domanda di pensione va presentata telematicamente all’INPS con un anticipo di almeno tre mesi rispetto alla data prevista di pensionamento. La presentazione può avvenire attraverso tre canali: direttamente online tramite il portale INPS accedendo con credenziali digitali (SPID, CIE, CNS); telefonando al Contact Center INPS al numero 803 164; oppure tramite un patronato o CAF abilitato.Presentare la domanda in anticipo è fondamentale per evitare ritardi nell’erogazione della prima mensilità di pensione. Insieme alla domanda vanno allegati alcuni documenti: documento di identità, codice fiscale, estratto conto contributivo (che l’INPS ha già in archivio ma è bene verificare), dati bancari per l’accredito della pensione (IBAN), eventuale documentazione per maggiorazioni (ad esempio per invalidità o per lavori usuranti).Una volta presentata la domanda, l’INPS avvia l’istruttoria: verifica i requisiti, calcola l’importo della pensione e comunica l’esito tramite il portale e via PEC o raccomandata. I tempi di lavorazione variano da 60 a 120 giorni.Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce l’intero processo di presentazione della domanda di pensione: dalla raccolta documenti alla compilazione telematica, dal monitoraggio dell’istruttoria fino alla verifica del primo pagamento. I nostri operatori ti affiancano passo dopo passo, risolvendo eventuali problematiche e accelerando i tempi di risposta dell’INPS.Pensione e Lavoro: Cumulo, Limiti e DivietiUna domanda frequente riguarda la possibilità di cumulare la pensione con redditi da lavoro. Le regole variano a seconda del tipo di pensione e dell’età del pensionato.Chi percepisce la pensione di vecchiaia (67 anni) può cumulare liberamente la pensione con qualsiasi reddito da lavoro, sia dipendente che autonomo, senza alcun limite o decurtazione dell’assegno pensionistico.Chi invece accede alla pensione anticipata ordinaria prima dei 67 anni non può svolgere alcuna attività lavorativa (dipendente o autonoma), fatta eccezione per lavori occasionali entro il limite di 5.000 euro lordi annui. Superati i 67 anni, anche chi ha la pensione anticipata può cumulare liberamente pensione e redditi da lavoro.Per l’APE sociale vige un divieto assoluto di cumulo: durante la fruizione dell’APE non è consentito alcun reddito da lavoro, né dipendente né autonomo. Eventuali redditi da lavoro comportano la revoca dell’APE sociale.Diverso è il caso della pensione con totalizzazione o cumulo contributivo: in questi casi i limiti di cumulo dipendono dalle gestioni previdenziali coinvolte e vanno verificati caso per caso. Anche per quanto riguarda le pensioni di invalidità esistono limiti di reddito cumulabile.Il CAF Centro Fiscale può aiutarti a comprendere se e quanto puoi lavorare dopo il pensionamento senza perdere o veder ridotto il tuo assegno pensionistico.Tassazione delle Pensioni: Aliquote IRPEF e DetrazioniLe pensioni sono soggette a tassazione IRPEF esattamente come i redditi da lavoro dipendente, con applicazione delle aliquote progressive per scaglioni. Le aliquote IRPEF per il 2026 sono: 23% per redditi fino a 28.000 euro; 35% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro; 43% per redditi superiori a 50.000 euro.Sull’importo lordo della pensione si applicano le ritenute IRPEF e le addizionali regionali e comunali. Inoltre, i pensionati hanno diritto a specifiche detrazioni fiscali: la detrazione base per redditi da pensione, che varia in base all’importo del reddito complessivo (massima per pensioni basse, decrescente fino ad azzerarsi oltre determinate soglie); detrazioni per familiari a carico (coniuge, figli, altri familiari); detrazioni per spese sanitarie, farmaci, ristrutturazioni, risparmio energetico, ecc.I pensionati con redditi bassi possono beneficiare della no tax area: se il reddito complessivo annuo è inferiore a 8.500 euro, non si paga IRPEF grazie alla detrazione. Sull’assegno pensionistico non si applicano i contributi previdenziali (a differenza degli stipendi), quindi la trattenuta è solo fiscale.Ogni anno l’INPS rilascia la Certificazione Unica (CU), che attesta i redditi da pensione percepiti e le ritenute applicate. Questa certificazione serve per compilare la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi) e ottenere eventuali rimborsi fiscali per spese detraibili o deducibili.Il CAF Centro Fiscale offre assistenza per la compilazione del 730 per pensionati, verificando tutte le spese detraibili e ottimizzando il carico fiscale.Quattordicesima Mensilità e Bonus PensioniMolti pensionati hanno diritto alla quattordicesima mensilità, una somma aggiuntiva erogata dall’INPS a luglio per i pensionati con redditi bassi. I requisiti per la quattordicesima nel 2026 sono: avere almeno 64 anni di età compiuti entro il 31 luglio 2026 (oppure entro il 31 dicembre per la quattordicesima di dicembre); avere un reddito complessivo non superiore a determinate soglie (attualmente circa 15.000-20.000 euro lordi annui, a seconda degli anni di contributi).L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contributi maturati e al tipo di lavoro (dipendente o autonomo): si va da circa 336 euro fino a oltre 650 euro. La quattordicesima viene erogata automaticamente dall’INPS, senza necessità di presentare domanda, direttamente con il cedolino della pensione di luglio o dicembre.Oltre alla quattordicesima, esistono altri bonus e maggiorazioni per i pensionati: la maggiorazione sociale per le pensioni minime (incremento al milione per gli over 70 con redditi bassissimi); il bonus Natale (una tantum in caso di provvedimenti specifici del Governo); le detrazioni fiscali potenziate per determinate categorie.Ogni anno la normativa può cambiare, introducendo nuovi bonus o modificando quelli esistenti. Il CAF Centro Fiscale ti aggiorna sulle agevolazioni disponibili e verifica se hai diritto a prestazioni assistenziali o integrative della tua pensione.Domande Frequenti sulle Pensioni 2026A che età si va in pensione nel 2026?Nel 2026 l’età per la pensione di vecchiaia è di 67 anni con almeno 20 anni di contributi. È possibile andare in pensione prima con la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne) oppure con l’APE sociale (63 anni e 5 mesi per categorie protette).Quota 103 è ancora valida nel 2026?No, Quota 103 è stata eliminata dalla Legge di Bilancio 2026. Possono accedervi solo coloro che avevano maturato i requisiti (62 anni di età e 41 anni di contributi) entro il 31 dicembre 2025. Per chi non aveva i requisiti entro quella data, Quota 103 non è più disponibile.Cos’è l’APE sociale e chi può richiederla?L’APE sociale è un’indennità che permette di andare in pensione a 63 anni e 5 mesi con 30 o 36 anni di contributi. È riservata a quattro categorie: disoccupati, caregiver che assistono familiari disabili, invalidi civili con riduzione capacità lavorativa almeno al 74%, lavoratori in attività gravose. Viene erogata fino al raggiungimento dei 67 anni.Come si calcola l’importo della pensione?L’importo della pensione dipende dal sistema di calcolo applicabile: retributivo (per chi aveva almeno 18 anni di contributi al 1995), contributivo (per chi ha iniziato a lavorare dal 1996) o misto. Il sistema retributivo calcola la pensione sulla media delle ultime retribuzioni, mentre il contributivo si basa sui contributi effettivamente versati. Per una stima precisa del tuo futuro assegno, richiedi una simulazione al CAF Centro Fiscale.Posso lavorare dopo essere andato in pensione?Dipende dal tipo di pensione. Chi ha la pensione di vecchiaia (67 anni) può cumulare liberamente pensione e redditi da lavoro. Chi ha la pensione anticipata prima dei 67 anni non può lavorare (salvo lavori occasionali entro 5.000 euro). Con l’APE sociale è vietato qualsiasi lavoro fino ai 67 anni.Come faccio a sapere quanti contributi ho versato?Puoi verificare i tuoi contributi consultando l’estratto conto contributivo INPS sul portale inps.it con accesso SPID, CIE o CNS. In alternativa, il CAF Centro Fiscale di Udine può richiedere e analizzare per te l’estratto conto, individuando eventuali periodi mancanti o errori da correggere.Orientarsi nel complesso sistema pensionistico italiano non è semplice, soprattutto con le continue modifiche normative introdotte dalle Leggi di Bilancio. Comprendere quando potrai andare in pensione nel 2026, quali requisiti ti mancano, quanto sarà il tuo assegno mensile e come presentare correttamente la domanda all’INPS richiede competenze specifiche e un’attenta analisi della tua posizione contributiva.Hai bisogno di assistenza per la tua pensione? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online, per verificare i tuoi contributi, simulare l’importo della futura pensione, valutare le opzioni di pensionamento anticipato e presentare la domanda all’INPS. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per un appuntamento personalizzato.NOTIZIE Spese alberghiere professionisti: cosa verificare in dichiarazione https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-10-01 07:00:002026-09-29 07:27:07Spese alberghiere professionisti: cosa verificare in dichiarazioneNOTIZIE Codice Tributo 5518 F24 Accise: la Sanzione per i Concorsi a Premio Vietati https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 11:00:002026-09-29 07:24:21Codice Tributo 5518 F24 Accise: la Sanzione per i Concorsi a Premio VietatiNOTIZIE IMU, Locazione Parziale e Abitazione Principale: Cosa Dice la Cassazione https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/12/registrazione-contratto-di-locazione-caf-centro-fiscale-udine.jpg 500 800 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 09:00:002026-09-29 10:03:59IMU, Locazione Parziale e Abitazione Principale: Cosa Dice la CassazioneRateizzazioni agenzia entrateNOTIZIE Agenzia delle Entrate, uffici aperti più a lungo: due pomeriggi in più per l’assistenza https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/11/Rateizzazioni-agenzia-entrate.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-30 07:00:002026-09-29 07:23:25Agenzia delle Entrate, uffici aperti più a lungo: due pomeriggi in più per l’assistenzaNOTIZIE Assegno di invalidità e stipendio: perché scatta il conguaglio IRPEF in busta paga https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 12:00:002026-09-29 07:23:39Assegno di invalidità e stipendio: perché scatta il conguaglio IRPEF in busta pagaNOTIZIE Opposizione decreto ingiuntivo: cosa cambia davvero con la riforma del processo civile https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 10:00:002026-09-29 07:22:51Opposizione decreto ingiuntivo: cosa cambia davvero con la riforma del processo civileNOTIZIE Pensione nuovo lavoro: l’INPS può recuperare i ratei https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-29 08:00:002026-09-29 07:21:49Pensione nuovo lavoro: l’INPS può recuperare i rateiNOTIZIE Rottamazione quinquies, Comuni e Regioni aderenti: dove si cancellano sanzioni e interessi https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/ROTTAMAZIONE-QUINQUIES-2026.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 19:22:492026-09-28 18:40:20Rottamazione quinquies, Comuni e Regioni aderenti: dove si cancellano sanzioni e interessiNOTIZIE Istanza di Rateizzazione: il Contribuente Può Ancora Contestare il Debito https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-28 18:54:142026-09-28 17:54:11Istanza di Rateizzazione: il Contribuente Può Ancora Contestare il DebitoPrec Prec PrecSucc Succ SuccRecensioni dei Nostri Clienti Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Maggio 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-13 09:00:002026-05-30 00:54:04Pensioni 2026: Guida Completa al Pensionamento in ItaliaCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOMaggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e DomandaLa maggiorazione sociale 2026 è un incremento mensile della pensione INPS riservato ai titolari di trattamenti minimi e alle persone con redditi bassi, suddiviso in tre fasce d’età (over 60, over 65 e over 70) con importi crescenti. Per i pensionati over 70 si aggiunge anche l’incremento al milione, che porta l’importo mensile fino a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità. In questa guida trovi importi aggiornati al 2026, requisiti reddituali, esempi di calcolo e procedura di domanda.⚠️ Hai più di 60 anni e una pensione bassa?La maggiorazione sociale può aggiungere fino a 200 € al mese alla tua pensione. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente se hai diritto e ti aiuta a presentare la domanda.📞 0432 1638640 · 💬 WhatsApp 366 6018121 Indice dei contenutiCos’è la maggiorazione sociale e a chi spettaImporti 2026 per fascia d’etàRequisiti reddituali 2026: limite personale e coniugaleIncremento al milione (over 70)Calcolo: 3 esempi praticiDomanda: documenti e proceduraPerdita del diritto: cosa cambia se aumenta il redditoAssistenza CAF Centro FiscaleDomande frequentiCos’è la maggiorazione sociale e a chi spettaLa maggiorazione sociale è una prestazione assistenziale erogata dall’INPS che integra le pensioni di importo basso. È stata introdotta con la Legge 544/1988 ed è oggi disciplinata dalla Legge 448/2001 (art. 38). Si tratta di un aumento non contributivo, finanziato dalla fiscalità generale, che si somma al trattamento pensionistico mensile.Hanno diritto alla maggiorazione i titolari di:Pensione di vecchiaia, anzianità o anticipata con importo bassoPensione di reversibilità o indirettaPensione sociale e assegno socialePensione di invalidità civile per ciechi e sordiEtà minima: 60 anni (con eccezione per invalidi al 100% che possono accedere a 18 anni). Gli importi e i requisiti reddituali variano in base alla fascia d’età. Per il quadro complessivo del pagamento della pensione di maggio puoi leggere la nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026. Importi 2026 per fascia d’etàGli importi della maggiorazione sociale aumentano in base all’età del pensionato. Ecco i valori indicativi per il 2026, calcolati sulla rivalutazione delle prestazioni assistenziali.EtàImporto mensile (€)Importo annuo (13 mens.) (€)NoteDa 60 a 64 anni25,83335,79Solo per categorie protette (invalidi, sordi)Da 65 a 69 anni136,441.773,72Spetta a tutti (con requisiti reddituali)Da 70 anni in su200,732.609,49Comprende incremento al milioneNota: gli importi sono indicativi e soggetti a perequazione automatica annuale ISTAT. Per gli over 70 l’importo finale tiene conto dell’incremento al milione (Legge 448/2001) che porta la pensione complessiva (pensione + maggiorazioni) a circa 767,84 € al mese.Requisiti reddituali 2026: limite personale e coniugaleL’INPS verifica due limiti reddituali, indipendentemente dall’età:Limite personale: il reddito del pensionato (esclusa la sua pensione) deve essere inferiore alla soglia annuaLimite coniugale: se sposato, anche il reddito complessivo della coppia deve restare sotto sogliaPer il 2026, i limiti indicativi sono i seguenti (importi rivalutati su base annua):BeneficiarioLimite personale (€/anno)Limite coniugale (€/anno)Maggiorazione sociale 65-69 anni~ 8.870~ 15.130Incremento al milione (over 70)9.721,9216.724,89Cosa rientra nel reddito: tutti i redditi assoggettabili a IRPEF (lavoro, pensioni, locazioni), redditi esenti, rendite finanziarie. Esclusi: casa di abitazione, trattamento di fine rapporto, indennità di accompagnamento.Importante: se il limite coniugale viene superato ma quello personale no, la maggiorazione sociale non spetta. È la regola che lascia fuori molte coppie di pensionati con un reddito complessivo medio. Incremento al milione (over 70)L’incremento al milione è una maggiorazione speciale prevista dalla Legge 448/2001 art. 38, pensata per garantire ai pensionati over 70 un reddito mensile minimo pari a 1 milione di vecchie lire mensili rivalutato, che corrisponde oggi a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026, che ha incrementato la maggiorazione di 20 € mensili rispetto al 2025).L’incremento si calcola come differenza tra l’importo “obiettivo” (767,84 €/mese) e la pensione effettivamente percepita. Esempio:Pensione di partenza: 480 € mensiliImporto obiettivo: 767,84 €Incremento al milione: 287,84 € al mesePensione finale lorda: 767,84 € al meseEtà anticipata a 70 anni: dal 2002 si può accedere all’incremento già dai 70 anni con almeno 5 anni di contributi, oppure prima per chi ha cumulato 20 anni di contributi.Calcolo: 3 esempi praticiEsempio 1: pensionato single 67 anni, pensione 480 €Marco, residente a Udine, ha 67 anni, è celibe, percepisce pensione di vecchiaia di 480 €/mese (6.240 € annui). Non ha altri redditi.Reddito personale: 6.240 € → sotto soglia 8.870 € ✅Maggiorazione fascia 65-69: +136,44 € al mesePensione finale lorda: 616,44 € mensiliEsempio 2: pensionato 72 anni con coniuge, pensione 500 €Giulia, 72 anni, sposata. Pensione 500 €/mese (6.500 € annui). Il marito percepisce pensione di reversibilità di 700 €/mese (9.100 €). Reddito coniugale totale: 15.600 €.Reddito personale: 6.500 € → sotto soglia 9.721,92 € ✅Reddito coniugale: 15.600 € → sotto soglia 16.724,89 € ✅Spetta incremento al milione: 767,84 – 500 = +267,84 € al mesePensione finale lorda: 767,84 € mensili per 13 mensilitàEsempio 3: pensionata 68 anni con coniuge, redditi superioriAnna, 68 anni, sposata. Pensione 600 €/mese (7.800 € annui). Il marito percepisce 1.300 €/mese (16.900 €). Reddito coniugale: 24.700 €.Reddito personale Anna: 7.800 € → sotto soglia ✅Reddito coniugale: 24.700 € → SOPRA soglia 15.130 € ❌Maggiorazione NON spettante (per superamento limite coniugale)Vuoi sapere se hai diritto alla maggiorazione?Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente i requisiti e prepara la domanda all’INPS in pochi minuti. Servizio di patronato senza costi.📞 0432 1638640 · 💬 366 6018121Servizio PensioniDomanda: documenti e proceduraLa maggiorazione sociale viene concessa d’ufficio dall’INPS quando emerge dai dati reddituali in possesso dell’Istituto (dichiarazione dei redditi). Tuttavia in molti casi la verifica non avviene automaticamente: conviene quindi presentare domanda esplicita per accelerare i tempi e recuperare gli arretrati.Documenti necessariDocumento d’identità in corso di validitàCodice fiscaleTessera sanitariaCedolino pensione recenteModello CU 2026 (per redditi 2025)Eventuale 730 o Redditi PFDocumenti reddituali del coniuge (se sposato)Stato di famiglia o autocertificazioneProceduraOnline tramite MyINPS: accedi con SPID, sezione “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito”Tramite patronato: il CAF Centro Fiscale presenta la domanda gratuitamente, raccoglie i documenti e segue la pratica fino all’esitoContact center INPS: 803 164 (numero verde) o 06 164 164 (cellulare)Tempi di erogazione: da 60 a 90 giorni per la liquidazione. Gli arretrati vengono pagati dalla data di compimento dell’età anagrafica (60, 65 o 70 anni a seconda dei casi), non dalla data di domanda. Perdita del diritto: cosa cambia se aumenta il redditoLa maggiorazione sociale è una prestazione condizionata al reddito: se nei controlli annuali emerge un reddito superiore alle soglie, l’INPS sospende la maggiorazione e può chiedere la restituzione delle somme indebitamente percepite.Le situazioni più comuni che fanno perdere il diritto:Aumento delle locazioni o vendita di un immobileConiuge che inizia a percepire una pensione di reversibilitàEredità con redditi (titoli, locazioni)Rivalutazione della pensione coniugale che fa superare il limiteObbligo di comunicazione: il pensionato deve comunicare all’INPS le variazioni reddituali entro 30 giorni. La mancata comunicazione comporta l’obbligo di restituzione integrale della maggiorazione percepita indebitamente.Assistenza CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati in tutte le fasi della maggiorazione sociale:Verifica preliminare gratuita del dirittoCalcolo dell’importo spettante (con simulazione)Presentazione della domanda all’INPSMonitoraggio dell’iter e sollecito in caso di ritardiGestione di eventuali ricorsi e riesamiComunicazione delle variazioni reddituali annualiL’assistenza tramite patronato è completamente gratuita per il cittadino, perché finanziata dal Ministero del Lavoro tramite convenzione con gli enti di patronato.Prenota subito una verifica gratuitaFissa un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. Ti diremo in 15 minuti se hai diritto alla maggiorazione e quanto puoi recuperare.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineVai al servizio Calcolo Pensione📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliRicevi via email guide pratiche su pensioni, dichiarazione dei redditi e bonus per famiglie. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuanto vale la maggiorazione sociale 2026 a 70 anni?Per gli over 70 la maggiorazione, comprensiva dell’incremento al milione, può portare la pensione mensile fino a circa 767,84 € lordi per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026 con incremento di 20 € rispetto al 2025).La maggiorazione sociale spetta anche all’assegno sociale?Sì. I titolari di assegno sociale hanno diritto alla maggiorazione al raggiungimento dei 65 anni, con i medesimi limiti reddituali previsti per le altre prestazioni.Si può chiedere la maggiorazione anche se ho un piccolo lavoro autonomo?Sì, purché il reddito complessivo (pensione + lavoro) non superi i limiti personali e coniugali. È necessario dichiarare correttamente il reddito da lavoro per evitare richieste di restituzione.Cosa succede se il coniuge inizia a lavorare?Bisogna comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Se il reddito coniugale supera la soglia, la maggiorazione viene sospesa dall’anno successivo. Le somme percepite oltre la soglia possono essere richieste indietro.La casa di abitazione conta nel calcolo del reddito?No. La rendita catastale della casa di abitazione e delle relative pertinenze è esclusa dal computo dei redditi rilevanti per la maggiorazione sociale.Posso chiedere arretrati per anni passati?Sì. Se la maggiorazione era spettante dal compimento dell’età anagrafica ma non è stata erogata, l’INPS riconosce gli arretrati fino a 5 anni indietro (prescrizione quinquennale). Conviene quindi presentare domanda anche tardivamente. Maggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 08:00:002026-05-31 14:14:39Maggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e DomandaCALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiLa quattordicesima 2026 rappresenta un appuntamento importante sia per i pensionati INPS che per i lavoratori dipendenti di alcuni settori specifici. Si tratta di una mensilita aggiuntiva che, nel caso dei pensionati, viene erogata automaticamente dall’INPS ogni anno a luglio, mentre per i lavoratori dipendenti dipende dal contratto collettivo nazionale di categoria. In questa guida completa trovi tutto quello che devi sapere: importi, requisiti reddituali, calendario pagamenti 2026 e cosa fare se non la ricevi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’e la quattordicesima?Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiRequisiti reddituali: i limiti da non superareTabella importi 2026 per pensionatiCalendario pagamenti quattordicesima 2026Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaCome si calcola la quattordicesima per i lavoratoriTassazione della quattordicesimaDifferenze tra quattordicesima e tredicesimaCosa fare se non si riceve la quattordicesimaEsempi pratici di calcoloDomande frequentiCos’e la quattordicesima?La quattordicesima mensilita e una prestazione economica aggiuntiva rispetto ai normali dodici mesi di stipendio o pensione. Il suo riconoscimento dipende da due ambiti distinti:Per i pensionati INPS: e un diritto soggettivo stabilito dalla legge (Legge n. 127/2007, art. 5), riconosciuto automaticamente ogni anno ai pensionati con redditi bassi che abbiano compiuto almeno 64 anni di etaPer i lavoratori dipendenti: e un istituto contrattuale, previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di specifiche categorie, non universale come la tredicesimaLa principale differenza rispetto alla tredicesima (o “gratifica natalizia”) e che quest’ultima e garantita per quasi tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, mentre la quattordicesima spetta solo a determinate categorie e solo al rispetto di precisi criteri. Per i pensionati, in particolare, il requisito reddituale e determinante: superare le soglie previste comporta l’esclusione totale dal beneficio. Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiLa quattordicesima per i pensionati e disciplinata dall’art. 5 della Legge 127/2007 e successive modificazioni. Viene erogata dall’INPS in modo automatico, senza bisogno di presentare domanda, a tutti i pensionati che rispettano contemporaneamente le seguenti condizioni:Eta anagrafica: aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (per il pagamento di luglio) oppure entro il 31 dicembre 2026 (per il conguaglio di dicembre)Titolarita di pensione: essere titolari di una o piu pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), delle forme esclusive o sostitutive della stessa, dei fondi pensione complementari gestiti dall’INPS, o della Gestione SeparataRequisito reddituale: il reddito complessivo individuale non deve superare determinate soglie calcolate in multipli del trattamento minimo INPSE importante precisare che l’INPS calcola e verifica automaticamente la spettanza della quattordicesima confrontando il reddito del pensionato con le soglie previste. Tuttavia, se il pensionato percepisce redditi aggiuntivi (da lavoro autonomo, affitti, ecc.) che non sono ancora noti all’INPS al momento del pagamento, potrebbe verificarsi un conguaglio negativo successivo. Requisiti reddituali: i limiti da non superareI limiti di reddito per la quattordicesima 2026 sono determinati in relazione al trattamento minimo INPS, che per il 2026 e pari a circa 598,61 euro mensili (importo rivalutato). Le soglie di riferimento sono le seguenti:Fascia 1 – Reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 11.372,08 euro annui (598,61 x 13 x 1,5). Spetta l’importo pieno della quattordicesimaFascia 2 – Reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 15.163,46 euro annui (598,61 x 13 x 2). Spetta un importo ridotto della quattordicesimaOltre 2 volte il trattamento minimo: nessuna quattordicesima spettanteNel calcolo del reddito si considerano tutti i redditi percepiti nell’anno solare, inclusi quelli da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da fabbricati (rendite catastali), da capitale, da impresa e da pensione. Sono invece esclusi alcuni redditi specifici come i trattamenti di famiglia (assegni familiari), le indennita di accompagnamento e altri sussidi assistenziali. Il reddito del coniuge non rileva ai fini del calcolo, che e strettamente individuale.Attenzione ai redditi da lavoro: se il pensionato svolge ancora attivita lavorativa (anche part-time o come libero professionista), quei redditi si sommano alla pensione. E fondamentale verificare la propria posizione per evitare recuperi successivi da parte dell’INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a calcolare con precisione se rientri nelle soglie e a gestire eventuali comunicazioni con l’INPS. Tabella importi 2026 per pensionatiL’importo della quattordicesima 2026 per i pensionati varia in funzione di due fattori: la fascia reddituale di appartenenza e il numero di anni di contribuzione versati nel corso della vita lavorativa. Ecco la tabella completa degli importi previsti per il 2026:Fascia redditualeFino a 15 anni di contributi (lavoratori dipendenti)Da 15 a 25 anni di contributiOltre 25 anni di contributiFino a 1,5x trattamento minimoReddito fino a ~11.372 euro336 euro420 euro504 euroDa 1,5x a 2x trattamento minimoReddito tra ~11.372 e ~15.163 euro196 euro246 euro296 euroOltre 2x trattamento minimoReddito superiore a ~15.163 euroNessun importoNessun importoNessun importoCome leggere la tabella: un pensionato con reddito di 9.000 euro annui (fascia 1) e 28 anni di contribuzione (oltre 25 anni) ricevera la quattordicesima massima di 504 euro. Un pensionato con reddito di 13.000 euro (fascia 2) e 18 anni di contribuzione (da 15 a 25 anni) ricevera invece 246 euro.Per i pensionati autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) gli importi sono lievemente differenti rispetto ai lavoratori dipendenti, in quanto le soglie di anzianita contributiva sono adeguate alle specificita di queste categorie. In generale, pero, i tre scaglioni di importo (basso, medio, alto) restano invariati. Calendario pagamenti quattordicesima 2026Il calendario dei pagamenti della quattordicesima 2026 da parte dell’INPS segue due finestre principali nell’anno. Conoscere le date esatte e fondamentale per pianificare la propria situazione finanziaria.Pagamento di luglio 2026Il pagamento principale della quattordicesima per i pensionati avviene nel mese di luglio 2026, insieme alla rata normale della pensione. Nello specifico:Beneficiari: pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Modalita di pagamento: accreditata direttamente sul conto corrente o libretto postale indicato all’INPS, oppure ritirabile in contanti agli sportelli Poste ItalianeData prevista: generalmente nella prima settimana di luglio, contestualmente al cedolino pensione di luglio 2026Nessuna domanda richiesta: l’erogazione e automatica per chi rispetta i requisitiConguaglio di dicembre 2026Il pagamento di dicembre riguarda due tipologie di pensionati:Pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026: questi pensionati non ricevono il pagamento a luglio, ma riceveranno la quattordicesima direttamente con la pensione di dicembre 2026, in un’unica soluzione che comprende anche gli importi relativi ai mesi precedenti (da luglio)Conguagli positivi: se l’INPS, dopo aver acquisito i dati fiscali definitivi dell’anno, constata che il pensionato ha diritto a un importo maggiore rispetto a quanto gia pagato, eroga la differenza a dicembreConguagli negativi: al contrario, se il pensionato ha superato le soglie di reddito, l’INPS recupera le somme gia erogate, scalandole dalla pensione nei mesi successiviConsulta sempre il cedolino pensione disponibile tramite il servizio online MyINPS per verificare l’importo accreditato e la denominazione della voce “quattordicesima”. Se hai dubbi sul cedolino o sulle date di pagamento, il nostro CAF a Udine e a disposizione per assisterti. Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Per i lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilita non e un diritto universale come la tredicesima. La sua erogazione e prevista esclusivamente nei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) che la includono espressamente. Non esiste una legge che la imponga a tutti i datori di lavoro: e un istituto contrattuale che si consolida attraverso la contrattazione collettiva di categoria.Per sapere se hai diritto alla quattordicesima, devi verificare il CCNL applicato dal tuo datore di lavoro. Questa informazione e riportata nella busta paga (cedolino) e nel contratto individuale di lavoro. In caso di dubbi, puoi rivolgerti al sindacato di categoria, al CAF o a un consulente del lavoro. Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaI principali settori e contratti collettivi che prevedono la quattordicesima per i lavoratori dipendenti nel 2026 sono i seguenti:Commercio e grande distribuzioneIl CCNL Commercio Terziario Distribuzione e Servizi (firmato da Confcommercio) e uno dei contratti piu diffusi che prevede la quattordicesima. Riguarda i lavoratori di negozi, supermercati, grandi magazzini, agenzie di viaggio, centri commerciali. La quattordicesima viene in genere pagata nel mese di luglio.Turismo e ristorazioneIl CCNL Turismo (settore alberghi, ristoranti, bar, strutture ricettive) prevede la quattordicesima per i lavoratori con rapporto di lavoro continuativo. Anche qui il pagamento avviene tipicamente a luglio, in coincidenza con l’inizio della stagione estiva. Per i lavoratori stagionali, il calcolo avviene in proporzione ai mesi effettivamente lavorati.Terziario, servizi e cooperativeAnche il CCNL Cooperative e alcuni CCNL del terziario avanzato (servizi informatici, consulenza, logistica) prevedono la quattordicesima. Le date di erogazione e le modalita di calcolo variano sensibilmente da contratto a contratto: e essenziale leggere attentamente la propria busta paga o consultare il CCNL applicato.Settori che NON prevedono la quattordicesimaI contratti del settore metalmeccanico (CCNL Metalmeccanici Industria), del settore chimico, della pubblica amministrazione e molti altri settori industriali non prevedono la quattordicesima. In questi casi, lavoratori e imprenditori possono negoziare premi aziendali o altri istituti contrattuali, ma non si tratta di quattordicesima in senso tecnico. Come si calcola la quattordicesima per i lavoratoriIl calcolo della quattordicesima per i lavoratori dipendenti segue criteri analoghi a quelli della tredicesima. In linea generale, l’importo e pari a una mensilita di retribuzione lorda, calcolata come la somma delle retribuzioni ordinarie percepite nei 12 mesi di competenza divisa per 12 (o per il numero di mesi effettivi del contratto).Formula di calcolo baseLa formula generale e la seguente:Quattordicesima = (Retribuzione mensile lorda x Mesi lavorati) / 12Se il lavoratore ha prestato servizio per l’intero anno (12 mesi), la quattordicesima sara pari a una mensilita intera. Se invece ha lavorato solo una parte dell’anno (ad esempio ha iniziato il lavoro a maggio), la quattordicesima sara calcolata in proporzione ai mesi lavorati.Elementi inclusi nella base di calcoloLa base di calcolo include generalmente:Stipendio base (minimo contrattuale)Eventuali scatti di anzianitaSuperminimi individuali e collettiviIndennita di contingenza (ove ancora in vigore)Sono invece generalmente esclusi: le ore straordinarie, i rimborsi spese, i premi di risultato variabili, le indennita occasionali. La base esatta da considerare puo variare a seconda del CCNL: per questo e consigliabile verificare sempre il contratto specifico.Quattordicesima per part-time e contratti a termineAnche i lavoratori part-time hanno diritto alla quattordicesima, ma calcolata sulla retribuzione proporzionale all’orario ridotto. Allo stesso modo, i lavoratori con contratto a tempo determinato maturano la quattordicesima in proporzione ai mesi di contratto, anche se questi ultimi non arrivano a 12 mesi nell’anno di competenza. Tassazione della quattordicesimaLa tassazione della quattordicesima varia a seconda del soggetto che la percepisce:Tassazione per i lavoratori dipendentiPer i lavoratori dipendenti, la quattordicesima viene tassata con le stesse regole della normale retribuzione mensile: si applica la ritenuta IRPEF per competenza (tassazione ordinaria progressiva) da parte del datore di lavoro, che agisce in qualita di sostituto d’imposta. La quattordicesima concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e va indicata nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF se il lavoratore presenta la dichiarazione.In sede di dichiarazione dei redditi, il conguaglio fiscale operato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro) a fine anno potrebbe generare un debito o un credito IRPEF, a seconda della situazione complessiva del contribuente. La compilazione del Modello 730 permette di recuperare eventuali imposte pagate in eccesso o di regolarizzare quelle insufficienti.Tassazione per i pensionatiPer i pensionati INPS, la quattordicesima e esente da IRPEF. La norma istitutiva (art. 5 Legge 127/2007) prevede espressamente che la quattordicesima non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF del pensionato. Questo significa che la somma viene erogata in modo netto, senza trattenute fiscali, e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi.Tuttavia, la quattordicesima rileva ai fini del calcolo del reddito per il diritto alla sua stessa erogazione: ossia, l’importo gia ricevuto negli anni precedenti non si somma al reddito per verificare il diritto futuro, ma il reddito da pensione e dagli altri eventuali redditi si. Questo aspetto e spesso fonte di confusione: se hai dubbi sulla tua situazione fiscale, il CAF di Udine puo verificare la tua posizione con il fisco. Differenze tra quattordicesima e tredicesimaMolti contribuenti confondono tredicesima e quattordicesima. Ecco un confronto chiaro tra i due istituti:CaratteristicaTredicesimaQuattordicesimaBase normativaLegge + contratti collettivi (quasi universale)Legge (pensionati) / CCNL di settore (lavoratori)DestinatariQuasi tutti i lavoratori e pensionatiSolo alcune categorie e pensionati con reddito bassoMese di pagamentoDicembre (Natale)Luglio (estate) o dicembre (conguaglio)ImportoUna mensilita intera (pari allo stipendio mensile)Importo fisso (336-504 euro pensionati) o 1 mensilita (lavoratori CCNL)Tassazione pensionatiTassata come reddito normaleEsente IRPEFRequisito redditoNessuno (spetta a tutti)Solo per pensionati con reddito fino a 2x trattamento minimoCosa fare se non si riceve la quattordicesimaSe ritieni di avere diritto alla quattordicesima 2026 ma non l’hai ricevuta, le cause possono essere diverse. Ecco come procedere in base alla tua situazione:Pensionati: come verificare e reclamarePer i pensionati INPS, il primo passo e verificare il cedolino della pensione di luglio (disponibile su MyINPS o al CUP – Centro Unico di Prenotazione dell’INPS). Se la voce “quattordicesima” non compare, le possibili cause sono:Eta non ancora raggiunta: non hai ancora compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Reddito superiore alle soglie: il tuo reddito complessivo supera 2 volte il trattamento minimo INPSTipologia di pensione non inclusa: la tua pensione non appartiene ai regimi coperti dalla norma (es. alcune pensioni estere o di guerra)Errore INPS: dato anagrafico o reddituale errato nei sistemi INPSIn caso di errore o di mancato pagamento non giustificato, il pensionato puo:Contattare il Contact Center INPS al numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164 (da cellulare)Presentare un modello di reclamo/istanza alla sede INPS territoriale di competenzaRivolgersi a un CAF o patronato abilitato per assistenza nella praticaLavoratori: come rivalersi sul datore di lavoroPer i lavoratori dipendenti, se la quattordicesima e prevista dal CCNL applicato ma non viene corrisposta:Verificare innanzitutto che il proprio CCNL la preveda effettivamenteContestare formalmente al datore di lavoro con lettera raccomandata o PECRivolgersi alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) per una segnalazione ispettivaRivolgersi al giudice del lavoro tramite avvocato o sindacato per il recupero delle somme non pagateI crediti da lavoro come la quattordicesima si prescrivono in 5 anni dalla data in cui avrebbero dovuto essere erogati (termine ordinario) oppure in 2 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro in certi casi. E quindi importante agire tempestivamente.Esempi pratici di calcoloPer rendere piu concreto il discorso, ecco alcuni esempi pratici di calcolo della quattordicesima 2026:Esempio 1 – Pensionato con reddito basso e lunga carrieraProfilo: Mario, 68 anni, pensionato ex lavoratore dipendente, 30 anni di contributi INPSReddito annuo: 9.800 euro (pensione netta piu piccoli rendite)Fascia reddituale: Fascia 1 (inferiore a 1,5x trattamento minimo ~11.372 euro)Anzianita contributiva: oltre 25 anniQuattordicesima spettante: 504 euro (importo massimo), esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 2 – Pensionato con reddito medioProfilo: Anna, 70 anni, ex commerciante, 18 anni di contributi come artigianaReddito annuo: 13.500 euro (pensione piu un piccolo affitto)Fascia reddituale: Fascia 2 (tra 1,5x e 2x trattamento minimo: tra ~11.372 e ~15.163 euro)Anzianita contributiva: da 15 a 25 anniQuattordicesima spettante: 246 euro, esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 3 – Pensionato che compie 64 anni a settembre 2026Profilo: Giovanni, 63 anni compiuti a settembre 2026, reddito basso, 32 anni di contributiPagamento a luglio 2026: Non spettante (compie 64 anni dopo il 31 luglio)Pagamento a dicembre 2026: Spettante! Ricevera un importo proporzionale (da settembre a dicembre = 4 mesi x importo mensile) oppure l’intero importo annuo, a seconda delle regole INPS vigentiEsempio 4 – Lavoratore del commercioProfilo: Laura, 35 anni, impiegata in un supermercato con CCNL Commercio, stipendio mensile lordo 1.800 euro, lavora da 8 anni in questa aziendaHa lavorato tutto l’anno 2026? Si (12 mesi su 12)Calcolo: 1.800 euro / 12 x 12 mesi = 1.800 euro lordi di quattordicesimaData di pagamento: luglio 2026, tassata con IRPEF ordinaria (sostituto imposta = il datore di lavoro)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Quattordicesima 2026Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Hanno diritto alla quattordicesima pensione 2026 i pensionati INPS che: 1) hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (pagamento a luglio) o entro il 31 dicembre 2026 (pagamento a dicembre); 2) sono titolari di pensione AGO o forme sostitutive; 3) hanno un reddito complessivo annuo inferiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.163 euro nel 2026). Non e necessario presentare domanda: l’INPS eroga automaticamente la quattordicesima.Quanto vale la quattordicesima per i pensionati nel 2026?Gli importi della quattordicesima 2026 per i pensionati variano da 196 a 504 euro netti (esenti IRPEF), in base a due fattori: la fascia reddituale e gli anni di contribuzione. L’importo massimo e di 504 euro (fascia 1, oltre 25 anni di contributi). L’importo minimo e di 196 euro (fascia 2, fino a 15 anni di contributi). Per i pensionati con reddito superiore a due volte il trattamento minimo non e previsto alcun importo.Quando viene pagata la quattordicesima 2026?La quattordicesima 2026 viene pagata in due momenti: a luglio 2026 (contestualmente alla pensione mensile) per i pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio; a dicembre 2026 per i pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026 e per eventuali conguagli. La data esatta di accredito coincide con quella del normale pagamento della pensione mensile.La quattordicesima si paga anche ai lavoratori dipendenti?Si, ma non a tutti. La quattordicesima per i lavoratori dipendenti e prevista solo se il proprio CCNL la include espressamente. I principali settori che la prevedono sono: commercio e grande distribuzione (CCNL Confcommercio), turismo e ristorazione, alcune cooperative e settori del terziario. Il pagamento avviene tipicamente a luglio. Chi non e sicuro del proprio diritto deve verificare il CCNL applicato dal proprio datore di lavoro.La quattordicesima e tassata?Dipende dal soggetto. Per i pensionati INPS: la quattordicesima e completamente esente da IRPEF, viene erogata netta e non va dichiarata. Per i lavoratori dipendenti: e tassata come normale reddito da lavoro dipendente, con ritenuta IRPEF operata dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) e concorre al reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (Modello 730).Hai dubbi sulla quattordicesima o sulla tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti, calcolare l’importo spettante e gestire eventuali comunicazioni con l’INPS per la quattordicesima e per tutte le pratiche pensionistiche.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroNASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-15 06:00:002026-09-30 08:01:54DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori CoordinatiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 07:48:342026-05-31 16:20:53Quattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiPagina 10 di 16«‹89101112›» Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
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CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOMaggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e DomandaLa maggiorazione sociale 2026 è un incremento mensile della pensione INPS riservato ai titolari di trattamenti minimi e alle persone con redditi bassi, suddiviso in tre fasce d’età (over 60, over 65 e over 70) con importi crescenti. Per i pensionati over 70 si aggiunge anche l’incremento al milione, che porta l’importo mensile fino a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità. In questa guida trovi importi aggiornati al 2026, requisiti reddituali, esempi di calcolo e procedura di domanda.⚠️ Hai più di 60 anni e una pensione bassa?La maggiorazione sociale può aggiungere fino a 200 € al mese alla tua pensione. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente se hai diritto e ti aiuta a presentare la domanda.📞 0432 1638640 · 💬 WhatsApp 366 6018121 Indice dei contenutiCos’è la maggiorazione sociale e a chi spettaImporti 2026 per fascia d’etàRequisiti reddituali 2026: limite personale e coniugaleIncremento al milione (over 70)Calcolo: 3 esempi praticiDomanda: documenti e proceduraPerdita del diritto: cosa cambia se aumenta il redditoAssistenza CAF Centro FiscaleDomande frequentiCos’è la maggiorazione sociale e a chi spettaLa maggiorazione sociale è una prestazione assistenziale erogata dall’INPS che integra le pensioni di importo basso. È stata introdotta con la Legge 544/1988 ed è oggi disciplinata dalla Legge 448/2001 (art. 38). Si tratta di un aumento non contributivo, finanziato dalla fiscalità generale, che si somma al trattamento pensionistico mensile.Hanno diritto alla maggiorazione i titolari di:Pensione di vecchiaia, anzianità o anticipata con importo bassoPensione di reversibilità o indirettaPensione sociale e assegno socialePensione di invalidità civile per ciechi e sordiEtà minima: 60 anni (con eccezione per invalidi al 100% che possono accedere a 18 anni). Gli importi e i requisiti reddituali variano in base alla fascia d’età. Per il quadro complessivo del pagamento della pensione di maggio puoi leggere la nostra guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026. Importi 2026 per fascia d’etàGli importi della maggiorazione sociale aumentano in base all’età del pensionato. Ecco i valori indicativi per il 2026, calcolati sulla rivalutazione delle prestazioni assistenziali.EtàImporto mensile (€)Importo annuo (13 mens.) (€)NoteDa 60 a 64 anni25,83335,79Solo per categorie protette (invalidi, sordi)Da 65 a 69 anni136,441.773,72Spetta a tutti (con requisiti reddituali)Da 70 anni in su200,732.609,49Comprende incremento al milioneNota: gli importi sono indicativi e soggetti a perequazione automatica annuale ISTAT. Per gli over 70 l’importo finale tiene conto dell’incremento al milione (Legge 448/2001) che porta la pensione complessiva (pensione + maggiorazioni) a circa 767,84 € al mese.Requisiti reddituali 2026: limite personale e coniugaleL’INPS verifica due limiti reddituali, indipendentemente dall’età:Limite personale: il reddito del pensionato (esclusa la sua pensione) deve essere inferiore alla soglia annuaLimite coniugale: se sposato, anche il reddito complessivo della coppia deve restare sotto sogliaPer il 2026, i limiti indicativi sono i seguenti (importi rivalutati su base annua):BeneficiarioLimite personale (€/anno)Limite coniugale (€/anno)Maggiorazione sociale 65-69 anni~ 8.870~ 15.130Incremento al milione (over 70)9.721,9216.724,89Cosa rientra nel reddito: tutti i redditi assoggettabili a IRPEF (lavoro, pensioni, locazioni), redditi esenti, rendite finanziarie. Esclusi: casa di abitazione, trattamento di fine rapporto, indennità di accompagnamento.Importante: se il limite coniugale viene superato ma quello personale no, la maggiorazione sociale non spetta. È la regola che lascia fuori molte coppie di pensionati con un reddito complessivo medio. Incremento al milione (over 70)L’incremento al milione è una maggiorazione speciale prevista dalla Legge 448/2001 art. 38, pensata per garantire ai pensionati over 70 un reddito mensile minimo pari a 1 milione di vecchie lire mensili rivalutato, che corrisponde oggi a circa 767,84 € al mese per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026, che ha incrementato la maggiorazione di 20 € mensili rispetto al 2025).L’incremento si calcola come differenza tra l’importo “obiettivo” (767,84 €/mese) e la pensione effettivamente percepita. Esempio:Pensione di partenza: 480 € mensiliImporto obiettivo: 767,84 €Incremento al milione: 287,84 € al mesePensione finale lorda: 767,84 € al meseEtà anticipata a 70 anni: dal 2002 si può accedere all’incremento già dai 70 anni con almeno 5 anni di contributi, oppure prima per chi ha cumulato 20 anni di contributi.Calcolo: 3 esempi praticiEsempio 1: pensionato single 67 anni, pensione 480 €Marco, residente a Udine, ha 67 anni, è celibe, percepisce pensione di vecchiaia di 480 €/mese (6.240 € annui). Non ha altri redditi.Reddito personale: 6.240 € → sotto soglia 8.870 € ✅Maggiorazione fascia 65-69: +136,44 € al mesePensione finale lorda: 616,44 € mensiliEsempio 2: pensionato 72 anni con coniuge, pensione 500 €Giulia, 72 anni, sposata. Pensione 500 €/mese (6.500 € annui). Il marito percepisce pensione di reversibilità di 700 €/mese (9.100 €). Reddito coniugale totale: 15.600 €.Reddito personale: 6.500 € → sotto soglia 9.721,92 € ✅Reddito coniugale: 15.600 € → sotto soglia 16.724,89 € ✅Spetta incremento al milione: 767,84 – 500 = +267,84 € al mesePensione finale lorda: 767,84 € mensili per 13 mensilitàEsempio 3: pensionata 68 anni con coniuge, redditi superioriAnna, 68 anni, sposata. Pensione 600 €/mese (7.800 € annui). Il marito percepisce 1.300 €/mese (16.900 €). Reddito coniugale: 24.700 €.Reddito personale Anna: 7.800 € → sotto soglia ✅Reddito coniugale: 24.700 € → SOPRA soglia 15.130 € ❌Maggiorazione NON spettante (per superamento limite coniugale)Vuoi sapere se hai diritto alla maggiorazione?Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente i requisiti e prepara la domanda all’INPS in pochi minuti. Servizio di patronato senza costi.📞 0432 1638640 · 💬 366 6018121Servizio PensioniDomanda: documenti e proceduraLa maggiorazione sociale viene concessa d’ufficio dall’INPS quando emerge dai dati reddituali in possesso dell’Istituto (dichiarazione dei redditi). Tuttavia in molti casi la verifica non avviene automaticamente: conviene quindi presentare domanda esplicita per accelerare i tempi e recuperare gli arretrati.Documenti necessariDocumento d’identità in corso di validitàCodice fiscaleTessera sanitariaCedolino pensione recenteModello CU 2026 (per redditi 2025)Eventuale 730 o Redditi PFDocumenti reddituali del coniuge (se sposato)Stato di famiglia o autocertificazioneProceduraOnline tramite MyINPS: accedi con SPID, sezione “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito”Tramite patronato: il CAF Centro Fiscale presenta la domanda gratuitamente, raccoglie i documenti e segue la pratica fino all’esitoContact center INPS: 803 164 (numero verde) o 06 164 164 (cellulare)Tempi di erogazione: da 60 a 90 giorni per la liquidazione. Gli arretrati vengono pagati dalla data di compimento dell’età anagrafica (60, 65 o 70 anni a seconda dei casi), non dalla data di domanda. Perdita del diritto: cosa cambia se aumenta il redditoLa maggiorazione sociale è una prestazione condizionata al reddito: se nei controlli annuali emerge un reddito superiore alle soglie, l’INPS sospende la maggiorazione e può chiedere la restituzione delle somme indebitamente percepite.Le situazioni più comuni che fanno perdere il diritto:Aumento delle locazioni o vendita di un immobileConiuge che inizia a percepire una pensione di reversibilitàEredità con redditi (titoli, locazioni)Rivalutazione della pensione coniugale che fa superare il limiteObbligo di comunicazione: il pensionato deve comunicare all’INPS le variazioni reddituali entro 30 giorni. La mancata comunicazione comporta l’obbligo di restituzione integrale della maggiorazione percepita indebitamente.Assistenza CAF Centro FiscaleIl CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati in tutte le fasi della maggiorazione sociale:Verifica preliminare gratuita del dirittoCalcolo dell’importo spettante (con simulazione)Presentazione della domanda all’INPSMonitoraggio dell’iter e sollecito in caso di ritardiGestione di eventuali ricorsi e riesamiComunicazione delle variazioni reddituali annualiL’assistenza tramite patronato è completamente gratuita per il cittadino, perché finanziata dal Ministero del Lavoro tramite convenzione con gli enti di patronato.Prenota subito una verifica gratuitaFissa un appuntamento al CAF Centro Fiscale di Udine. Ti diremo in 15 minuti se hai diritto alla maggiorazione e quanto puoi recuperare.📞 Telefono: 0432 1638640 💬 WhatsApp: 366 6018121 📍 Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineVai al servizio Calcolo Pensione📬 Resta aggiornato sulle novità fiscaliRicevi via email guide pratiche su pensioni, dichiarazione dei redditi e bonus per famiglie. 🔒 I tuoi dati sono al sicuro.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequentiQuanto vale la maggiorazione sociale 2026 a 70 anni?Per gli over 70 la maggiorazione, comprensiva dell’incremento al milione, può portare la pensione mensile fino a circa 767,84 € lordi per 13 mensilità (importo aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026 con incremento di 20 € rispetto al 2025).La maggiorazione sociale spetta anche all’assegno sociale?Sì. I titolari di assegno sociale hanno diritto alla maggiorazione al raggiungimento dei 65 anni, con i medesimi limiti reddituali previsti per le altre prestazioni.Si può chiedere la maggiorazione anche se ho un piccolo lavoro autonomo?Sì, purché il reddito complessivo (pensione + lavoro) non superi i limiti personali e coniugali. È necessario dichiarare correttamente il reddito da lavoro per evitare richieste di restituzione.Cosa succede se il coniuge inizia a lavorare?Bisogna comunicarlo all’INPS entro 30 giorni. Se il reddito coniugale supera la soglia, la maggiorazione viene sospesa dall’anno successivo. Le somme percepite oltre la soglia possono essere richieste indietro.La casa di abitazione conta nel calcolo del reddito?No. La rendita catastale della casa di abitazione e delle relative pertinenze è esclusa dal computo dei redditi rilevanti per la maggiorazione sociale.Posso chiedere arretrati per anni passati?Sì. Se la maggiorazione era spettante dal compimento dell’età anagrafica ma non è stata erogata, l’INPS riconosce gli arretrati fino a 5 anni indietro (prescrizione quinquennale). Conviene quindi presentare domanda anche tardivamente. Maggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 08:00:002026-05-31 14:14:39Maggiorazione Sociale Pensione 2026: Importi, Requisiti Over 60-65-70 e Domanda
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOQuattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionatiLa quattordicesima 2026 rappresenta un appuntamento importante sia per i pensionati INPS che per i lavoratori dipendenti di alcuni settori specifici. Si tratta di una mensilita aggiuntiva che, nel caso dei pensionati, viene erogata automaticamente dall’INPS ogni anno a luglio, mentre per i lavoratori dipendenti dipende dal contratto collettivo nazionale di categoria. In questa guida completa trovi tutto quello che devi sapere: importi, requisiti reddituali, calendario pagamenti 2026 e cosa fare se non la ricevi.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCos’e la quattordicesima?Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiRequisiti reddituali: i limiti da non superareTabella importi 2026 per pensionatiCalendario pagamenti quattordicesima 2026Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaCome si calcola la quattordicesima per i lavoratoriTassazione della quattordicesimaDifferenze tra quattordicesima e tredicesimaCosa fare se non si riceve la quattordicesimaEsempi pratici di calcoloDomande frequentiCos’e la quattordicesima?La quattordicesima mensilita e una prestazione economica aggiuntiva rispetto ai normali dodici mesi di stipendio o pensione. Il suo riconoscimento dipende da due ambiti distinti:Per i pensionati INPS: e un diritto soggettivo stabilito dalla legge (Legge n. 127/2007, art. 5), riconosciuto automaticamente ogni anno ai pensionati con redditi bassi che abbiano compiuto almeno 64 anni di etaPer i lavoratori dipendenti: e un istituto contrattuale, previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di specifiche categorie, non universale come la tredicesimaLa principale differenza rispetto alla tredicesima (o “gratifica natalizia”) e che quest’ultima e garantita per quasi tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, mentre la quattordicesima spetta solo a determinate categorie e solo al rispetto di precisi criteri. Per i pensionati, in particolare, il requisito reddituale e determinante: superare le soglie previste comporta l’esclusione totale dal beneficio. Quattordicesima pensionati INPS 2026: requisiti e importiLa quattordicesima per i pensionati e disciplinata dall’art. 5 della Legge 127/2007 e successive modificazioni. Viene erogata dall’INPS in modo automatico, senza bisogno di presentare domanda, a tutti i pensionati che rispettano contemporaneamente le seguenti condizioni:Eta anagrafica: aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (per il pagamento di luglio) oppure entro il 31 dicembre 2026 (per il conguaglio di dicembre)Titolarita di pensione: essere titolari di una o piu pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), delle forme esclusive o sostitutive della stessa, dei fondi pensione complementari gestiti dall’INPS, o della Gestione SeparataRequisito reddituale: il reddito complessivo individuale non deve superare determinate soglie calcolate in multipli del trattamento minimo INPSE importante precisare che l’INPS calcola e verifica automaticamente la spettanza della quattordicesima confrontando il reddito del pensionato con le soglie previste. Tuttavia, se il pensionato percepisce redditi aggiuntivi (da lavoro autonomo, affitti, ecc.) che non sono ancora noti all’INPS al momento del pagamento, potrebbe verificarsi un conguaglio negativo successivo. Requisiti reddituali: i limiti da non superareI limiti di reddito per la quattordicesima 2026 sono determinati in relazione al trattamento minimo INPS, che per il 2026 e pari a circa 598,61 euro mensili (importo rivalutato). Le soglie di riferimento sono le seguenti:Fascia 1 – Reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 11.372,08 euro annui (598,61 x 13 x 1,5). Spetta l’importo pieno della quattordicesimaFascia 2 – Reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo: limite pari a circa 15.163,46 euro annui (598,61 x 13 x 2). Spetta un importo ridotto della quattordicesimaOltre 2 volte il trattamento minimo: nessuna quattordicesima spettanteNel calcolo del reddito si considerano tutti i redditi percepiti nell’anno solare, inclusi quelli da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da fabbricati (rendite catastali), da capitale, da impresa e da pensione. Sono invece esclusi alcuni redditi specifici come i trattamenti di famiglia (assegni familiari), le indennita di accompagnamento e altri sussidi assistenziali. Il reddito del coniuge non rileva ai fini del calcolo, che e strettamente individuale.Attenzione ai redditi da lavoro: se il pensionato svolge ancora attivita lavorativa (anche part-time o come libero professionista), quei redditi si sommano alla pensione. E fondamentale verificare la propria posizione per evitare recuperi successivi da parte dell’INPS. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a calcolare con precisione se rientri nelle soglie e a gestire eventuali comunicazioni con l’INPS. Tabella importi 2026 per pensionatiL’importo della quattordicesima 2026 per i pensionati varia in funzione di due fattori: la fascia reddituale di appartenenza e il numero di anni di contribuzione versati nel corso della vita lavorativa. Ecco la tabella completa degli importi previsti per il 2026:Fascia redditualeFino a 15 anni di contributi (lavoratori dipendenti)Da 15 a 25 anni di contributiOltre 25 anni di contributiFino a 1,5x trattamento minimoReddito fino a ~11.372 euro336 euro420 euro504 euroDa 1,5x a 2x trattamento minimoReddito tra ~11.372 e ~15.163 euro196 euro246 euro296 euroOltre 2x trattamento minimoReddito superiore a ~15.163 euroNessun importoNessun importoNessun importoCome leggere la tabella: un pensionato con reddito di 9.000 euro annui (fascia 1) e 28 anni di contribuzione (oltre 25 anni) ricevera la quattordicesima massima di 504 euro. Un pensionato con reddito di 13.000 euro (fascia 2) e 18 anni di contribuzione (da 15 a 25 anni) ricevera invece 246 euro.Per i pensionati autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) gli importi sono lievemente differenti rispetto ai lavoratori dipendenti, in quanto le soglie di anzianita contributiva sono adeguate alle specificita di queste categorie. In generale, pero, i tre scaglioni di importo (basso, medio, alto) restano invariati. Calendario pagamenti quattordicesima 2026Il calendario dei pagamenti della quattordicesima 2026 da parte dell’INPS segue due finestre principali nell’anno. Conoscere le date esatte e fondamentale per pianificare la propria situazione finanziaria.Pagamento di luglio 2026Il pagamento principale della quattordicesima per i pensionati avviene nel mese di luglio 2026, insieme alla rata normale della pensione. Nello specifico:Beneficiari: pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Modalita di pagamento: accreditata direttamente sul conto corrente o libretto postale indicato all’INPS, oppure ritirabile in contanti agli sportelli Poste ItalianeData prevista: generalmente nella prima settimana di luglio, contestualmente al cedolino pensione di luglio 2026Nessuna domanda richiesta: l’erogazione e automatica per chi rispetta i requisitiConguaglio di dicembre 2026Il pagamento di dicembre riguarda due tipologie di pensionati:Pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026: questi pensionati non ricevono il pagamento a luglio, ma riceveranno la quattordicesima direttamente con la pensione di dicembre 2026, in un’unica soluzione che comprende anche gli importi relativi ai mesi precedenti (da luglio)Conguagli positivi: se l’INPS, dopo aver acquisito i dati fiscali definitivi dell’anno, constata che il pensionato ha diritto a un importo maggiore rispetto a quanto gia pagato, eroga la differenza a dicembreConguagli negativi: al contrario, se il pensionato ha superato le soglie di reddito, l’INPS recupera le somme gia erogate, scalandole dalla pensione nei mesi successiviConsulta sempre il cedolino pensione disponibile tramite il servizio online MyINPS per verificare l’importo accreditato e la denominazione della voce “quattordicesima”. Se hai dubbi sul cedolino o sulle date di pagamento, il nostro CAF a Udine e a disposizione per assisterti. Quattordicesima per lavoratori dipendenti 2026Per i lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilita non e un diritto universale come la tredicesima. La sua erogazione e prevista esclusivamente nei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) che la includono espressamente. Non esiste una legge che la imponga a tutti i datori di lavoro: e un istituto contrattuale che si consolida attraverso la contrattazione collettiva di categoria.Per sapere se hai diritto alla quattordicesima, devi verificare il CCNL applicato dal tuo datore di lavoro. Questa informazione e riportata nella busta paga (cedolino) e nel contratto individuale di lavoro. In caso di dubbi, puoi rivolgerti al sindacato di categoria, al CAF o a un consulente del lavoro. Settori e CCNL che prevedono la quattordicesimaI principali settori e contratti collettivi che prevedono la quattordicesima per i lavoratori dipendenti nel 2026 sono i seguenti:Commercio e grande distribuzioneIl CCNL Commercio Terziario Distribuzione e Servizi (firmato da Confcommercio) e uno dei contratti piu diffusi che prevede la quattordicesima. Riguarda i lavoratori di negozi, supermercati, grandi magazzini, agenzie di viaggio, centri commerciali. La quattordicesima viene in genere pagata nel mese di luglio.Turismo e ristorazioneIl CCNL Turismo (settore alberghi, ristoranti, bar, strutture ricettive) prevede la quattordicesima per i lavoratori con rapporto di lavoro continuativo. Anche qui il pagamento avviene tipicamente a luglio, in coincidenza con l’inizio della stagione estiva. Per i lavoratori stagionali, il calcolo avviene in proporzione ai mesi effettivamente lavorati.Terziario, servizi e cooperativeAnche il CCNL Cooperative e alcuni CCNL del terziario avanzato (servizi informatici, consulenza, logistica) prevedono la quattordicesima. Le date di erogazione e le modalita di calcolo variano sensibilmente da contratto a contratto: e essenziale leggere attentamente la propria busta paga o consultare il CCNL applicato.Settori che NON prevedono la quattordicesimaI contratti del settore metalmeccanico (CCNL Metalmeccanici Industria), del settore chimico, della pubblica amministrazione e molti altri settori industriali non prevedono la quattordicesima. In questi casi, lavoratori e imprenditori possono negoziare premi aziendali o altri istituti contrattuali, ma non si tratta di quattordicesima in senso tecnico. Come si calcola la quattordicesima per i lavoratoriIl calcolo della quattordicesima per i lavoratori dipendenti segue criteri analoghi a quelli della tredicesima. In linea generale, l’importo e pari a una mensilita di retribuzione lorda, calcolata come la somma delle retribuzioni ordinarie percepite nei 12 mesi di competenza divisa per 12 (o per il numero di mesi effettivi del contratto).Formula di calcolo baseLa formula generale e la seguente:Quattordicesima = (Retribuzione mensile lorda x Mesi lavorati) / 12Se il lavoratore ha prestato servizio per l’intero anno (12 mesi), la quattordicesima sara pari a una mensilita intera. Se invece ha lavorato solo una parte dell’anno (ad esempio ha iniziato il lavoro a maggio), la quattordicesima sara calcolata in proporzione ai mesi lavorati.Elementi inclusi nella base di calcoloLa base di calcolo include generalmente:Stipendio base (minimo contrattuale)Eventuali scatti di anzianitaSuperminimi individuali e collettiviIndennita di contingenza (ove ancora in vigore)Sono invece generalmente esclusi: le ore straordinarie, i rimborsi spese, i premi di risultato variabili, le indennita occasionali. La base esatta da considerare puo variare a seconda del CCNL: per questo e consigliabile verificare sempre il contratto specifico.Quattordicesima per part-time e contratti a termineAnche i lavoratori part-time hanno diritto alla quattordicesima, ma calcolata sulla retribuzione proporzionale all’orario ridotto. Allo stesso modo, i lavoratori con contratto a tempo determinato maturano la quattordicesima in proporzione ai mesi di contratto, anche se questi ultimi non arrivano a 12 mesi nell’anno di competenza. Tassazione della quattordicesimaLa tassazione della quattordicesima varia a seconda del soggetto che la percepisce:Tassazione per i lavoratori dipendentiPer i lavoratori dipendenti, la quattordicesima viene tassata con le stesse regole della normale retribuzione mensile: si applica la ritenuta IRPEF per competenza (tassazione ordinaria progressiva) da parte del datore di lavoro, che agisce in qualita di sostituto d’imposta. La quattordicesima concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e va indicata nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF se il lavoratore presenta la dichiarazione.In sede di dichiarazione dei redditi, il conguaglio fiscale operato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro) a fine anno potrebbe generare un debito o un credito IRPEF, a seconda della situazione complessiva del contribuente. La compilazione del Modello 730 permette di recuperare eventuali imposte pagate in eccesso o di regolarizzare quelle insufficienti.Tassazione per i pensionatiPer i pensionati INPS, la quattordicesima e esente da IRPEF. La norma istitutiva (art. 5 Legge 127/2007) prevede espressamente che la quattordicesima non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF del pensionato. Questo significa che la somma viene erogata in modo netto, senza trattenute fiscali, e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi.Tuttavia, la quattordicesima rileva ai fini del calcolo del reddito per il diritto alla sua stessa erogazione: ossia, l’importo gia ricevuto negli anni precedenti non si somma al reddito per verificare il diritto futuro, ma il reddito da pensione e dagli altri eventuali redditi si. Questo aspetto e spesso fonte di confusione: se hai dubbi sulla tua situazione fiscale, il CAF di Udine puo verificare la tua posizione con il fisco. Differenze tra quattordicesima e tredicesimaMolti contribuenti confondono tredicesima e quattordicesima. Ecco un confronto chiaro tra i due istituti:CaratteristicaTredicesimaQuattordicesimaBase normativaLegge + contratti collettivi (quasi universale)Legge (pensionati) / CCNL di settore (lavoratori)DestinatariQuasi tutti i lavoratori e pensionatiSolo alcune categorie e pensionati con reddito bassoMese di pagamentoDicembre (Natale)Luglio (estate) o dicembre (conguaglio)ImportoUna mensilita intera (pari allo stipendio mensile)Importo fisso (336-504 euro pensionati) o 1 mensilita (lavoratori CCNL)Tassazione pensionatiTassata come reddito normaleEsente IRPEFRequisito redditoNessuno (spetta a tutti)Solo per pensionati con reddito fino a 2x trattamento minimoCosa fare se non si riceve la quattordicesimaSe ritieni di avere diritto alla quattordicesima 2026 ma non l’hai ricevuta, le cause possono essere diverse. Ecco come procedere in base alla tua situazione:Pensionati: come verificare e reclamarePer i pensionati INPS, il primo passo e verificare il cedolino della pensione di luglio (disponibile su MyINPS o al CUP – Centro Unico di Prenotazione dell’INPS). Se la voce “quattordicesima” non compare, le possibili cause sono:Eta non ancora raggiunta: non hai ancora compiuto 64 anni entro il 31 luglio 2026Reddito superiore alle soglie: il tuo reddito complessivo supera 2 volte il trattamento minimo INPSTipologia di pensione non inclusa: la tua pensione non appartiene ai regimi coperti dalla norma (es. alcune pensioni estere o di guerra)Errore INPS: dato anagrafico o reddituale errato nei sistemi INPSIn caso di errore o di mancato pagamento non giustificato, il pensionato puo:Contattare il Contact Center INPS al numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164 (da cellulare)Presentare un modello di reclamo/istanza alla sede INPS territoriale di competenzaRivolgersi a un CAF o patronato abilitato per assistenza nella praticaLavoratori: come rivalersi sul datore di lavoroPer i lavoratori dipendenti, se la quattordicesima e prevista dal CCNL applicato ma non viene corrisposta:Verificare innanzitutto che il proprio CCNL la preveda effettivamenteContestare formalmente al datore di lavoro con lettera raccomandata o PECRivolgersi alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) per una segnalazione ispettivaRivolgersi al giudice del lavoro tramite avvocato o sindacato per il recupero delle somme non pagateI crediti da lavoro come la quattordicesima si prescrivono in 5 anni dalla data in cui avrebbero dovuto essere erogati (termine ordinario) oppure in 2 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro in certi casi. E quindi importante agire tempestivamente.Esempi pratici di calcoloPer rendere piu concreto il discorso, ecco alcuni esempi pratici di calcolo della quattordicesima 2026:Esempio 1 – Pensionato con reddito basso e lunga carrieraProfilo: Mario, 68 anni, pensionato ex lavoratore dipendente, 30 anni di contributi INPSReddito annuo: 9.800 euro (pensione netta piu piccoli rendite)Fascia reddituale: Fascia 1 (inferiore a 1,5x trattamento minimo ~11.372 euro)Anzianita contributiva: oltre 25 anniQuattordicesima spettante: 504 euro (importo massimo), esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 2 – Pensionato con reddito medioProfilo: Anna, 70 anni, ex commerciante, 18 anni di contributi come artigianaReddito annuo: 13.500 euro (pensione piu un piccolo affitto)Fascia reddituale: Fascia 2 (tra 1,5x e 2x trattamento minimo: tra ~11.372 e ~15.163 euro)Anzianita contributiva: da 15 a 25 anniQuattordicesima spettante: 246 euro, esente IRPEF, pagata a luglio 2026Esempio 3 – Pensionato che compie 64 anni a settembre 2026Profilo: Giovanni, 63 anni compiuti a settembre 2026, reddito basso, 32 anni di contributiPagamento a luglio 2026: Non spettante (compie 64 anni dopo il 31 luglio)Pagamento a dicembre 2026: Spettante! Ricevera un importo proporzionale (da settembre a dicembre = 4 mesi x importo mensile) oppure l’intero importo annuo, a seconda delle regole INPS vigentiEsempio 4 – Lavoratore del commercioProfilo: Laura, 35 anni, impiegata in un supermercato con CCNL Commercio, stipendio mensile lordo 1.800 euro, lavora da 8 anni in questa aziendaHa lavorato tutto l’anno 2026? Si (12 mesi su 12)Calcolo: 1.800 euro / 12 x 12 mesi = 1.800 euro lordi di quattordicesimaData di pagamento: luglio 2026, tassata con IRPEF ordinaria (sostituto imposta = il datore di lavoro)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sulla Quattordicesima 2026Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?Hanno diritto alla quattordicesima pensione 2026 i pensionati INPS che: 1) hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 (pagamento a luglio) o entro il 31 dicembre 2026 (pagamento a dicembre); 2) sono titolari di pensione AGO o forme sostitutive; 3) hanno un reddito complessivo annuo inferiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (circa 15.163 euro nel 2026). Non e necessario presentare domanda: l’INPS eroga automaticamente la quattordicesima.Quanto vale la quattordicesima per i pensionati nel 2026?Gli importi della quattordicesima 2026 per i pensionati variano da 196 a 504 euro netti (esenti IRPEF), in base a due fattori: la fascia reddituale e gli anni di contribuzione. L’importo massimo e di 504 euro (fascia 1, oltre 25 anni di contributi). L’importo minimo e di 196 euro (fascia 2, fino a 15 anni di contributi). Per i pensionati con reddito superiore a due volte il trattamento minimo non e previsto alcun importo.Quando viene pagata la quattordicesima 2026?La quattordicesima 2026 viene pagata in due momenti: a luglio 2026 (contestualmente alla pensione mensile) per i pensionati che hanno gia compiuto 64 anni entro il 31 luglio; a dicembre 2026 per i pensionati che compiono 64 anni tra agosto e dicembre 2026 e per eventuali conguagli. La data esatta di accredito coincide con quella del normale pagamento della pensione mensile.La quattordicesima si paga anche ai lavoratori dipendenti?Si, ma non a tutti. La quattordicesima per i lavoratori dipendenti e prevista solo se il proprio CCNL la include espressamente. I principali settori che la prevedono sono: commercio e grande distribuzione (CCNL Confcommercio), turismo e ristorazione, alcune cooperative e settori del terziario. Il pagamento avviene tipicamente a luglio. Chi non e sicuro del proprio diritto deve verificare il CCNL applicato dal proprio datore di lavoro.La quattordicesima e tassata?Dipende dal soggetto. Per i pensionati INPS: la quattordicesima e completamente esente da IRPEF, viene erogata netta e non va dichiarata. Per i lavoratori dipendenti: e tassata come normale reddito da lavoro dipendente, con ritenuta IRPEF operata dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) e concorre al reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (Modello 730).Hai dubbi sulla quattordicesima o sulla tua pensione?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare i requisiti, calcolare l’importo spettante e gestire eventuali comunicazioni con l’INPS per la quattordicesima e per tutte le pratiche pensionistiche.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIPATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di LavoroNASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori Coordinati(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/Naspi-Anticipata.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-15 06:00:002026-09-30 08:01:54DIS-COLL 2026: Disoccupazione per Collaboratori CoordinatiCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Alexandra Bala 04/09/2026 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰 Pubblicato su Google paolino servidio 03/09/2026 Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio. Pubblicato su Google Lady 01/09/2026 Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie Pubblicato su Google Giulia Guida 25/08/2026 Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti. Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMaggio 12, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-12 07:48:342026-05-31 16:20:53Quattordicesima 2026: importi, requisiti e calendario pagamenti per lavoratori e pensionati
PATRONATO Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato) Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi — Quando Conviene Andare al PatronatoSe devi sbrigare una pratica INPS a Udine — dalla pensione alla NASPI, dall'assegno unico all'invalidità — hai due strade: recarti direttamente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-09-18 09:00:002026-08-17 11:03:35Sede INPS Udine 2026: Orari, Prenotazione e Servizi (Quando Andare al Patronato)
PATRONATO Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Questo articolo è stato redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti. https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/12/calcolo-pensione-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-18 06:00:002026-09-30 08:01:44Bonus Assunzioni 2026: Incentivi per Datori di Lavoro
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