BONUS NASCITA, BONUS BEBE', BONUS ASILO NIDO, MATERNITA'Esonero Contributivo Mamme 2026: Chi Spetta e Quanto si RisparmiaEsonero Contributivo Mamme 2026: Chi Spetta e Quanto si Risparmia Scorrere alla sezione successiva Scorrere alla sezione successiva Indice dei contenuti Cos’è l’Esonero Contributivo Mamme A Chi Spetta l’Esonero Confronto: Bonus Mamme vs Esonero Contributivo Quanto si Risparmia con l’Esonero Quale Misura Ti Spetta? Domande Frequenti sull’Esonero Spesso si fa confusione tra Bonus Mamme ed […]Continua a leggere Febbraio 10, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/bonus-mamma.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-10 08:30:002026-02-25 02:03:47Esonero Contributivo Mamme 2026: Chi Spetta e Quanto si Risparmia
GESTIONE PARTITA IVA, PARTITA IVALIPE 2026: Scadenza 2 Marzo per IV Trimestre 2025 Indice dei contenutiCos’è la LIPE e a Cosa ServeChi Deve Presentare la LIPE 2026Scadenza LIPE 2026: 2 Marzo per il IV Trimestre 2025Come si Compila e Invia la LIPE 2026Sanzioni per Omessa o Tardiva Presentazione della LIPERavvedimento Operoso per LIPE 2026La LIPE 2026 (Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA) relativa al IV trimestre 2025 (ottobre, novembre, dicembre) deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 2 marzo 2026. Questo adempimento obbligatorio riguarda tutti i soggetti IVA che effettuano liquidazioni periodiche trimestrali o mensili e richiede particolare attenzione per evitare sanzioni anche significative. Vediamo nel dettaglio cos’è la LIPE, chi deve presentarla, come si compila e cosa succede in caso di omissione o ritardo.Cos’è la LIPE e a Cosa Serve La LIPE (acronimo di Liquidazione Periodica IVA) è la comunicazione telematica con cui i contribuenti IVA trasmettono all’Agenzia delle Entrate i dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate durante l’anno. Si tratta di un adempimento obbligatorio introdotto nel 2017 che consente al Fisco di monitorare in tempo reale i versamenti IVA dei contribuenti.La LIPE 2026 relativa al IV trimestre 2025 (periodo ottobre-novembre-dicembre 2025) deve contenere:IVA a debito del trimestreIVA a credito da detrarreIVA da versare o eventuale creditoEventuali acconti versatiCrediti d’imposta utilizzati in compensazioneL’invio della LIPE è distinto dal versamento dell’IVA con modello F24: la comunicazione serve solo a informare l’Agenzia delle Entrate sui dati della liquidazione, mentre il pagamento effettivo avviene separatamente.Chi Deve Presentare la LIPE 2026 La LIPE 2026 per il IV trimestre 2025 deve essere presentata da tutti i soggetti IVA che effettuano liquidazioni periodiche, sia mensili che trimestrali. Vediamo nel dettaglio:Soggetti obbligati:Imprese individuali con partita IVA in regime ordinarioSocietà di persone (SNC, SAS) e società di capitali (SRL, SPA)Professionisti con partita IVA ordinaria (avvocati, commercialisti, ingegneri, ecc.)Associazioni e enti con partita IVAChi effettua liquidazioni trimestrali con volume d’affari fino a 400.000 euro (servizi) o 700.000 euro (beni)Soggetti esonerati dalla LIPE:Forfettari: chi aderisce al regime forfettario è completamente esonerato dalla LIPE perché non applica IVAAgricoltori in regime speciale: chi applica il regime IVA agricolo speciale (art. 34 DPR 633/72) è esoneratoSoggetti esenti IVA: chi svolge esclusivamente attività esenti (es. alcune prestazioni sanitarie, educative) senza IVA da versareContribuenti minimi: chi era nel vecchio regime dei minimi (ora chiuso) non presenta LIPESe hai dubbi sulla tua posizione, il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare se sei obbligato alla presentazione della LIPE 2026.Scadenza LIPE 2026: 2 Marzo per il IV Trimestre 2025 La scadenza della LIPE per il IV trimestre 2025 (ottobre, novembre, dicembre) è fissata al 2 marzo 2026. Questa data è tassativa e la trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica attraverso i canali dell’Agenzia delle Entrate.Attenzione: La scadenza del 2 marzo 2026 riguarda solo la comunicazione LIPE, mentre il versamento dell’IVA relativa al IV trimestre 2025 aveva una scadenza diversa:Versamento IVA IV trimestre 2025: entro il 16 marzo 2026 (con possibile proroga di 30 giorni per soggetti con volume d’affari sotto soglia)Calendario LIPE 2026 completo:30 aprile 2026: LIPE I trimestre 2026 (gennaio-febbraio-marzo)31 luglio 2026: LIPE II trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno)30 settembre 2026: LIPE III trimestre 2026 (luglio-agosto-settembre)28 febbraio 2027: LIPE IV trimestre 2026 (ottobre-novembre-dicembre)È fondamentale non confondere la scadenza della LIPE con quella del versamento IVA: si tratta di due adempimenti separati.Come si Compila e Invia la LIPE 2026 La compilazione della LIPE 2026 avviene attraverso il modello telematico fornito dall’Agenzia delle Entrate. Il modulo contiene i dati della liquidazione IVA trimestrale e deve essere trasmesso obbligatoriamente online.Modalità di invio:1. Tramite intermediario abilitato (commercialista, CAF): è la soluzione più comune e sicura. Il professionista si occupa di compilare il modulo con i dati forniti dal contribuente e invia telematicamente la comunicazione.2. Direttamente dal contribuente tramite:Fisconline (credenziali Agenzia Entrate)SPID, CIE o CNS (Carta Nazionale Servizi)Dati necessari per la compilazione:Registro IVA vendite del IV trimestre 2025 (fatture emesse)Registro IVA acquisti del IV trimestre 2025 (fatture ricevute)IVA a debito calcolata sulle venditeIVA a credito detraibile sugli acquistiSaldo IVA (a debito o a credito)Eventuali crediti d’imposta utilizzati in compensazioneAcconti IVA versati nel periodoIl CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e invio della LIPE 2026, sia in ufficio a Udine che online in tutta Italia. Non devi preoccuparti della compilazione: ti basta fornirci i registri IVA e pensiamo a tutto noi.Sanzioni per Omessa o Tardiva Presentazione della LIPE L’omissione o il ritardo nell’invio della LIPE 2026 comportano sanzioni amministrative che possono essere anche significative. Vediamo nel dettaglio:Sanzione per omessa presentazione:Se non presenti la LIPE entro la scadenza del 2 marzo 2026, scatta una sanzione fissa da 500 euro per ogni comunicazione omessa (per ogni trimestre). Questa sanzione si applica anche se hai regolarmente versato l’IVA dovuta: l’obbligo di comunicazione è autonomo rispetto al versamento.Sanzione per tardivo invio:Se presenti la LIPE entro 15 giorni dalla scadenza (quindi entro il 17 marzo 2026 per il IV trimestre 2025), la sanzione è ridotta a 100 euro. Oltre i 15 giorni, si applica la sanzione piena di 500 euro.Quando la sanzione NON si applica:Se la LIPE è stata omessa ma non ci sono IVA da versare (saldo a credito), la sanzione può essere applicata in misura ridotta o annullata in autotutela dall’Agenzia delle EntrateSe l’errore è formale (dati sbagliati ma comunicazione inviata), la sanzione può essere ridotta a 250 euroRavvedimento operoso:Puoi regolarizzare la LIPE omessa o tardiva attraverso il ravvedimento operoso, pagando una sanzione ridotta. Vediamo come nella prossima sezione.Ravvedimento Operoso per LIPE 2026Se hai dimenticato di inviare la LIPE 2026 entro il 2 marzo, puoi rimediare con il ravvedimento operoso, riducendo significativamente la sanzione.Tempi e sanzioni ridotte:Entro 15 giorni dalla scadenza (entro il 17 marzo 2026): sanzione ridotta 100 euro (anziché 500)Entro 90 giorni dalla scadenza (entro il 1° giugno 2026): sanzione ridotta a 1/9 (circa 55 euro)Oltre 90 giorni ma entro 1 anno: sanzione ridotta a 1/8 (circa 62 euro)Oltre 1 anno ma entro 2 anni: sanzione ridotta a 1/7 (circa 71 euro)Come si effettua il ravvedimento:Invia la LIPE omessa il prima possibile tramite canali telematiciCalcola la sanzione ridotta in base ai giorni di ritardoVersa la sanzione con modello F24 utilizzando il codice tributo 8911 (sanzioni LIPE)Indica la causale nel modello F24: “Ravvedimento LIPE IV trimestre 2025”IMPORTANTE: Il ravvedimento operoso non funziona se hai già ricevuto una contestazione formale dall’Agenzia delle Entrate. In quel caso, devi pagare la sanzione piena o presentare ricorso.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella procedura di ravvedimento operoso, calcolando la sanzione corretta e predisponendo il modello F24 per il versamento.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. 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L obbligo riguarda solo i soggetti IVA in regime ordinario che effettuano liquidazioni periodiche mensili o trimestrali.La LIPE sostituisce il versamento dell IVA?No, la LIPE e solo una comunicazione telematica dei dati della liquidazione IVA. Il versamento dell IVA dovuta va effettuato separatamente con modello F24 entro le scadenze previste (per il IV trimestre 2025, entro il 16 marzo 2026).Posso inviare la LIPE da solo o serve un intermediario?Puoi inviare la LIPE autonomamente tramite Fisconline, SPID, CIE o CNS, oppure affidarti a un intermediario abilitato (commercialista, CAF). Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la compilazione e l invio, sia in ufficio che online.La LIPE 2026 per il IV trimestre 2025 deve essere trasmessa entro il 2 marzo 2026 per evitare sanzioni. Questo adempimento, pur essendo obbligatorio solo per i soggetti IVA in regime ordinario, richiede attenzione nella compilazione e nei tempi di invio. Se hai dubbi o vuoi assistenza per la compilazione della LIPE, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per un supporto professionale e senza errori.ARTICOLI CORRELATIFebbraio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 08:29:542026-09-27 00:09:01LIPE 2026: Scadenza 2 Marzo per IV Trimestre 2025
PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOFlat Tax Busta Paga 2026: Adempimenti per Premi e BonusLa flat tax in busta paga 2026 rappresenta un’importante agevolazione fiscale per i lavoratori dipendenti che percepiscono premi di risultato e bonus produttività. L’imposta sostitutiva al 5% consente di ridurre significativamente il carico fiscale rispetto alla normale tassazione IRPEF progressiva. Tuttavia, l’applicazione della flat tax richiede il rispetto di specifici adempimenti fiscali sia da parte del datore di lavoro che del lavoratore dipendente. In questa guida approfondita analizziamo tutti gli obblighi, le scadenze e le procedure per beneficiare correttamente della tassazione agevolata. Indice dei contenutiCos’è la Flat Tax in Busta PagaRequisiti per Accedere alla Flat Tax al 5%Adempimenti del Datore di LavoroAdempimenti del Lavoratore DipendenteTabella Riepilogativa Adempimenti e ScadenzeEsempi Pratici di CalcoloFringe Benefit e Flat Tax 2026Sanzioni per Mancato Rispetto degli AdempimentiNovità e Conferme per il 2026Domande FrequentiCos’è la Flat Tax in Busta Paga La flat tax in busta paga è un’imposta sostitutiva del 5% applicabile su specifiche voci retributive erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato. Introdotta per incentivare la produttività aziendale, questa tassazione agevolata sostituisce l’ordinaria aliquota IRPEF progressiva (che può arrivare fino al 43%).La normativa di riferimento è contenuta nell’articolo 1, comma 182, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016), successivamente modificata e prorogata dalle Leggi di Bilancio successive, inclusa la Legge di Bilancio 2026.Beneficiari:Lavoratori dipendenti del settore privatoCon reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superiore a 80.000 euroImpiegati presso aziende che applicano contratti collettivi aziendali o territorialiVoci retributive agevolabili:Premi di risultato legati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazioneSomme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresaFringe benefit (entro specifici limiti annuali)Requisiti per Accedere alla Flat Tax al 5% Per beneficiare della tassazione agevolata al 5%, devono essere soddisfatti contemporaneamente i seguenti requisiti:Requisiti del LavoratoreIl lavoratore dipendente deve:Avere un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell’anno precedente (2025 per la flat tax 2026)Essere titolare di rapporto di lavoro dipendente nel settore privato (escluso pubblico impiego)Prestare attività lavorativa presso l’azienda che eroga il premioRequisiti del PremioIl premio o bonus deve:Essere previsto da contratti collettivi aziendali o territorialiEssere collegato a obiettivi di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione misurabili e verificabiliEssere erogato in esecuzione di quanto stabilito dal contratto collettivoNon superare il limite annuale di 3.000 euro (o 4.000 euro per aziende con forme di coinvolgimento paritetico dei lavoratori)Requisiti dell’AziendaIl datore di lavoro deve:Aver stipulato contratti collettivi aziendali o territoriali che prevedono l’erogazione di premi di risultatoAver depositato il contratto presso la Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) competente, tramite la piattaforma telematica ministerialeRispettare gli obblighi contributivi e assicurativiAdempimenti del Datore di Lavoro Il datore di lavoro ha specifici obblighi per applicare correttamente la flat tax sui premi erogati:1. Deposito del Contratto CollettivoIl contratto aziendale o territoriale che prevede i premi di risultato deve essere depositato telematicamente presso la Direzione Territoriale del Lavoro tramite il portale del Ministero del Lavoro (SINTESI – Sistema Informativo Nazionale Contrattazione di Secondo Livello).Scadenza: Il deposito deve avvenire prima dell’erogazione del premio. Senza deposito preventivo, la flat tax non è applicabile.2. Verifica dei Requisiti del LavoratorePrima di applicare l’imposta sostitutiva, il datore deve verificare che:Il lavoratore abbia dichiarato un reddito 2025 inferiore a 80.000 euroIl lavoratore non abbia superato il limite di 3.000 euro (o 4.000 euro) di premi nell’annoModalità: Richiesta di autodichiarazione al lavoratore (modulo scritto) in cui attesta il possesso dei requisiti reddituali.3. Applicazione dell’Imposta SostitutivaIn sede di erogazione del premio, il datore di lavoro deve:Calcolare l’imposta sostitutiva del 5% sulla somma lorda erogataTrattenere l’imposta e versarla all’Erario tramite modello F24Indicare correttamente il premio nel cedolino paga con codice specifico4. Versamento dell’Imposta SostitutivaL’imposta trattenuta deve essere versata con modello F24 utilizzando il codice tributo 1053 (“Ritenute su somme erogate per incremento della produttività – Art. 1, comma 182, L. n. 208/2015”).Scadenza: Stesso termine previsto per le ritenute fiscali ordinarie (16 del mese successivo all’erogazione).5. Certificazione Unica (CU)Il datore di lavoro deve indicare nella Certificazione Unica 2027 (relativa ai redditi 2026):L’importo dei premi erogati con tassazione agevolata (punto 451)L’imposta sostitutiva trattenuta (punto 452)Scadenza CU 2027: 16 marzo 2027 (consegna al lavoratore e invio telematico all’Agenzia delle Entrate).Adempimenti del Lavoratore Dipendente Anche il lavoratore ha obblighi e adempimenti da rispettare:1. Autodichiarazione Redditi Anno PrecedenteIl lavoratore deve rilasciare al datore di lavoro una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui attesta:Di aver percepito nel 2025 un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euroDi essere in possesso dei requisiti per beneficiare della tassazione agevolataTermine: Prima dell’erogazione del premio (consigliato: entro gennaio 2026 se il premio è previsto a inizio anno).2. Verifica in Dichiarazione dei RedditiNella dichiarazione dei redditi 2027 (modello 730/2027 o Redditi PF 2027), il lavoratore deve:Verificare la corretta indicazione dei premi tassati con flat tax (precompilati dalla CU)Controllare che l’imposta sostitutiva sia stata correttamente applicataAttenzione: Se il reddito complessivo 2025 risulta superiore a 80.000 euro, il lavoratore dovrà:Comunicarlo al datore di lavoro entro il 28 febbraio 2026Ricalcolare l’imposta dovuta con aliquota IRPEF ordinariaVersare la differenza con ravvedimento operoso3. Monitoraggio del Limite AnnualeIl lavoratore deve tenere traccia dell’ammontare dei premi percepiti:Limite base: 3.000 euro annuiLimite maggiorato: 4.000 euro (se l’azienda ha coinvolgimento paritetico)Oltre questi limiti, l’eccedenza viene tassata con aliquote IRPEF ordinarie.Tabella Riepilogativa Adempimenti e Scadenze SoggettoAdempimentoScadenzaModalitàDatore di LavoroDeposito contratto collettivoPrima erogazione premioPiattaforma SINTESI (Ministero Lavoro)LavoratoreAutodichiarazione redditi 2025Prima erogazione premioDichiarazione scritta al datoreDatore di LavoroTrattenuta imposta sostitutiva 5%Momento erogazione premioCedolino pagaDatore di LavoroVersamento F24 (cod. 1053)16 del mese successivoModello F24 telematicoLavoratoreComunicazione eventuale superamento 80.000€28 febbraio 2026Comunicazione scritta al datoreDatore di LavoroCertificazione Unica 202716 marzo 2027Consegna al lavoratore + invio telematicoLavoratoreDichiarazione redditi 202730 settembre 2027 (730) o 30 novembre 2027 (Redditi PF)730 o Redditi PF online/CAFEsempi Pratici di CalcoloVediamo alcuni casi concreti per comprendere il funzionamento della flat tax in busta paga.Esempio 1: Dipendente con Reddito 2025 di 35.000 EuroSituazione:Reddito 2025: 35.000 euro (sotto la soglia 80.000)Premio produttività erogato a marzo 2026: 2.500 euroContratto collettivo aziendale depositatoCalcolo tassazione agevolata:Premio lordo: 2.500 euroImposta sostitutiva 5%: 2.500 × 5% = 125 euroPremio netto: 2.500 – 125 = 2.375 euroConfronto con tassazione ordinaria IRPEF (aliquota marginale 35%):IRPEF (35%): 2.500 × 35% = 875 euroAddizionali regionali/comunali: circa 60 euroTotale imposte ordinarie: 935 euroPremio netto ordinario: 1.565 euroRisparmio fiscale: 935 – 125 = 810 euro (circa 32% di risparmio)Esempio 2: Dipendente con Reddito 2025 di 75.000 EuroSituazione:Reddito 2025: 75.000 euro (sotto la soglia 80.000)Premio produttività: 3.000 euro (limite massimo)Calcolo flat tax:Imposta sostitutiva 5%: 3.000 × 5% = 150 euroPremio netto: 2.850 euroConfronto con tassazione ordinaria (aliquota marginale 43%):IRPEF (43%): 3.000 × 43% = 1.290 euroAddizionali: circa 90 euroTotale imposte ordinarie: 1.380 euroPremio netto ordinario: 1.620 euroRisparmio fiscale: 1.380 – 150 = 1.230 euro (circa 43% di risparmio)Esempio 3: Dipendente con Reddito 2025 di 85.000 Euro (Fuori Soglia)Situazione:Reddito 2025: 85.000 euro (OLTRE la soglia 80.000)Premio produttività: 2.000 euro⚠️ ATTENZIONE: La flat tax NON è applicabileIl premio viene tassato con aliquota IRPEF ordinaria:IRPEF (43%): 2.000 × 43% = 860 euroAddizionali: circa 60 euroPremio netto: 1.080 euroIl lavoratore deve comunicare al datore entro il 28 febbraio 2026 il superamento della soglia reddituale.Fringe Benefit e Flat Tax 2026 Oltre ai premi di risultato, la flat tax al 5% può essere applicata anche ai fringe benefit, con regole specifiche.Limiti Fringe Benefit 2026La Legge di Bilancio 2026 ha confermato i seguenti limiti di esenzione:Lavoratori senza figli a carico: 1.000 euro annuiLavoratori con figli a carico: 2.000 euro annuiDefinizione figli a carico: Figli fiscalmente a carico ai sensi dell’art. 12 TUIR (reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per figli under 24).Tipologie di Fringe Benefit AgevolabiliRientrano nei fringe benefit:Auto aziendale ad uso promiscuoBuoni carburanteBuoni acquisto (voucher spesa)Rimborso utenze domestiche (luce, gas, acqua, internet)Rimborso affitto o mutuo prima casaServizi di welfare aziendaleApplicazione della Flat Tax sui Fringe BenefitSe il valore dei fringe benefit supera la soglia di esenzione, l’eccedenza può essere tassata:Con flat tax al 5% se rientra nei limiti dei premi di risultato (3.000/4.000 euro complessivi)Con aliquota IRPEF ordinaria oltre i limitiEsempio pratico:Lavoratore con 2 figli a caricoFringe benefit 2026: buoni spesa per 2.800 euroSoglia esenzione: 2.000 euroEccedenza tassabile: 800 euroL’eccedenza di 800 euro può essere tassata al 5% se:Il lavoratore ha reddito 2025 sotto 80.000 euroNon ha già percepito 3.000 euro di premi di risultatoL’azienda ha un contratto collettivo che prevede la tassazione agevolataSanzioni per Mancato Rispetto degli AdempimentiIl mancato rispetto degli adempimenti può comportare sanzioni fiscali e amministrative:Sanzioni per il Datore di Lavoro1. Mancato deposito del contratto collettivo:La flat tax non è applicabileObbligo di applicare aliquote IRPEF ordinariePossibile recupero a tassazione da parte dell’Agenzia delle EntrateSanzione amministrativa da 250 a 1.500 euro (art. 18 D.Lgs. 276/2003)2. Mancato versamento dell’imposta sostitutiva:Sanzione del 30% dell’importo non versato (riducibile al 15% con ravvedimento operoso)Interessi di mora3. Errata compilazione della Certificazione Unica:Sanzione da 258 a 2.065 euro per ogni CU errata (art. 4 D.Lgs. 471/1997)Ridotta a 1/3 se regolarizzata entro 60 giorni dalla scadenzaSanzioni per il Lavoratore1. Falsa autodichiarazione del reddito:Recupero a tassazione dell’importo con aliquota IRPEF ordinariaSanzione dal 100% al 200% della maggiore imposta dovutaInteressi di moraEventuali profili penali per dichiarazione mendace2. Mancata comunicazione superamento soglia 80.000 euro:Sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euroRecupero della differenza d’imposta con sanzioni e interessiNovità e Conferme per il 2026 La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 207) ha introdotto alcune novità importanti:Conferme per il 2026Aliquota flat tax al 5% confermataSoglia reddituale 80.000 euro invariataLimite premi 3.000/4.000 euro confermatoFringe benefit 1.000/2.000 euro confermatiNovità 20261. Semplificazione deposito contrattiDal 1° gennaio 2026, la piattaforma SINTESI è stata aggiornata per rendere più veloce il deposito dei contratti collettivi. Ora è possibile:Depositare contratti tramite modulo semplificatoOttenere la ricevuta di deposito in tempo realeVerificare online lo stato del deposito2. Estensione ai lavoratori a tempo parzialeConfermata la piena applicabilità della flat tax anche ai lavoratori part-time, senza riduzioni proporzionali dei limiti.3. Maggiore controllo dell’Agenzia delle EntrateL’Agenzia delle Entrate ha annunciato un piano di controlli rafforzati per il 2026-2027 sui premi di risultato, con focus su:Verifica della corrispondenza tra contratti depositati e premi erogatiControllo delle autodichiarazioni dei lavoratoriRiscontro dei limiti reddituali tramite incrocio banche dati📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il controllo della tua busta paga, verifica contributi INPS, ferie e detrazioni. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. 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Senza deposito preventivo la flat tax non è applicabile.Cosa succede se il lavoratore supera la soglia di 80.000 euro di reddito?Se il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente supera 80.000 euro, il lavoratore non può beneficiare della flat tax al 5%. Deve comunicarlo al datore di lavoro entro il 28 febbraio e il premio verrà tassato con le aliquote IRPEF ordinarie.I fringe benefit possono essere tassati con flat tax al 5%?Sì, l’eccedenza dei fringe benefit oltre le soglie di esenzione (1.000 o 2.000 euro a seconda della presenza di figli a carico) può essere tassata con flat tax al 5%, purché rientrino complessivamente nei limiti dei premi di risultato (3.000 o 4.000 euro) e siano rispettati tutti i requisiti.Entro quando va versata l’imposta sostitutiva del 5%?L’imposta sostitutiva trattenuta dal datore di lavoro deve essere versata con modello F24 (codice tributo 1053) entro il 16 del mese successivo a quello di erogazione del premio, seguendo le stesse scadenze delle ritenute fiscali ordinarie.La flat tax si applica anche ai dipendenti pubblici?No, la flat tax al 5% su premi di risultato è riservata esclusivamente ai lavoratori dipendenti del settore privato. I dipendenti pubblici seguono regole diverse per la tassazione dei premi e degli incentivi.Conclusioni La flat tax in busta paga 2026 rappresenta un’importante opportunità di risparmio fiscale sia per i lavoratori dipendenti che per le aziende che vogliono incentivare la produttività. Tuttavia, il corretto godimento dell’agevolazione richiede il rispetto scrupoloso degli adempimenti e delle scadenze da parte di entrambe le parti del rapporto di lavoro.Il datore di lavoro deve curare il deposito del contratto collettivo, verificare i requisiti dei lavoratori, applicare correttamente l’imposta sostitutiva e compilare con precisione la Certificazione Unica. Il lavoratore, dal canto suo, deve fornire un’autodichiarazione veritiera sul proprio reddito e comunicare tempestivamente eventuali superamenti della soglia degli 80.000 euro.Con le novità 2026 e i controlli rafforzati dell’Agenzia delle Entrate, è ancora più importante affidarsi a professionisti esperti per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni e recuperi fiscali.Articoli CorrelatiApprofondisci con le nostre guide:Dichiarazione dei Redditi 730/2027 – Come verificare i premi di risultatoDetrazioni Fiscali 2026 – Tutte le agevolazioni disponibiliRegime Forfettario 2026 – Tassazione agevolata per autonomiFebbraio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 08:02:202026-09-27 00:09:05Flat Tax Busta Paga 2026: Adempimenti per Premi e Bonus
NASPI / DISOCCUPAZIONEAssegno Unico Genitori Separati 2026: A Chi Spetta e Come DividerloASSEGNO UNICO UNIVERSALE Indice dei contenutiRegola Generale: Divisione 50% tra i GenitoriQuando l’Assegno Spetta al 100% a Un Solo GenitoreISEE di Quale Genitore si Usa?Come Modificare la Ripartizione su INPSDomande FrequentiQuando una coppia si separa o divorzia, una delle prime domande riguarda il sostegno economico per i figli: a chi spetta l’Assegno Unico 2026? Come si divide tra madre e padre? La risposta dipende dal tipo di affidamento e dagli accordi tra i genitori.Nel 2026, la normativa prevede regole precise per la ripartizione dell’Assegno Unico in caso di separazione, divorzio o cessazione della convivenza. In questa guida ti spieghiamo come funziona la divisione, quando un genitore puo ricevere il 100%, e quale ISEE viene considerato per il calcolo dell’importo.Resta aggiornato sulle novita fiscali 2026Iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere guide, scadenze e consigli direttamente nella tua email.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Regola Generale: Divisione 50% tra i Genitori La regola base stabilita dall’INPS prevede che, in caso di affidamento condiviso, l’Assegno Unico venga diviso in parti uguali tra i due genitori: 50% alla madre e 50% al padre.Questa ripartizione si applica automaticamente quando:I genitori sono separati legalmente o divorziatiI genitori non conviventi che non sono mai stati sposatiL’affidamento e condiviso (la modalita piu comune)Entrambi i genitori hanno presentato domanda o uno ha indicato la ripartizione al 50%Come Funziona in PraticaSe l’importo totale dell’Assegno Unico per un figlio e di 200 euro al mese, con la divisione al 50%:La madre riceve 100 euro sul proprio IBANIl padre riceve 100 euro sul proprio IBANI pagamenti sono separati e arrivano direttamente a ciascun genitore. Non e necessario che un genitore trasferisca denaro all’altro.Affidamento Condiviso: La Situazione Piu ComuneL’affidamento condiviso e la modalita prevalente nelle separazioni italiane (oltre il 90% dei casi). Prevede che entrambi i genitori mantengano la responsabilita genitoriale e partecipino alle decisioni importanti per i figli.Con l’affidamento condiviso, anche se il figlio vive prevalentemente con un genitore (collocamento prevalente), l’Assegno Unico viene comunque diviso al 50%, salvo diverso accordo.ATTENZIONE: La divisione 50%-50% e la regola predefinita. Se i genitori desiderano una ripartizione diversa (es. 100% a un genitore), devono indicarlo esplicitamente nella domanda INPS o modificare la richiesta gia presentata.Quando l’Assegno Spetta al 100% a Un Solo Genitore Esistono situazioni in cui l’intero importo dell’Assegno Unico viene erogato a un solo genitore. Ecco i casi principali:1. Affidamento EsclusivoSe il tribunale ha disposto l’affidamento esclusivo a un solo genitore, l’Assegno Unico spetta interamente al genitore affidatario. L’affidamento esclusivo viene disposto quando:Un genitore e inidoneo o incapaceSussistono gravi motivi che rendono contrario all’interesse del minore l’affidamento condivisoUn genitore e stato decaduto dalla responsabilita genitorialeIn questi casi, il genitore affidatario deve allegare alla domanda INPS la sentenza di affidamento esclusivo.2. Accordo tra i GenitoriAnche con affidamento condiviso, i genitori possono accordarsi affinche l’Assegno Unico venga versato interamente a uno dei due. Questo accordo puo essere:Formalizzato nella sentenza di separazione/divorzioDichiarato nella domanda INPS (il genitore che non riceve deve autorizzare)Concordato verbalmente e poi indicato nel portale INPSQuesta opzione e utile quando un genitore gestisce tutte le spese ordinarie del figlio e preferisce ricevere l’importo completo.3. Genitore Irreperibile o Non CollaboranteSe un genitore e irreperibile o non risponde alla richiesta di indicare le proprie coordinate bancarie, l’INPS puo erogare l’intero importo al genitore richiedente. E necessario:Dichiarare l’irreperibilita dell’altro genitoreAttendere i termini previsti (30 giorni)Se l’altro genitore non si manifesta, l’INPS procede con il pagamento al 100%4. Genitore Unico (Vedovo/a o Figlio Non Riconosciuto)L’Assegno spetta al 100% quando esiste un solo genitore:L’altro genitore e decedutoIl figlio e stato riconosciuto da un solo genitoreL’altro genitore e sconosciutoISEE di Quale Genitore si Usa? Una delle domande piu frequenti riguarda quale ISEE viene utilizzato per calcolare l’importo dell’Assegno Unico quando i genitori sono separati. La risposta dipende dalla situazione familiare.Regola Generale: ISEE del Genitore RichiedenteL’INPS considera l’ISEE del nucleo familiare di chi presenta la domanda. In caso di separazione:Ogni genitore ha un proprio nucleo familiare distintoL’ISEE utilizzato e quello del genitore che fa domandaSe entrambi fanno domanda, ognuno riceve l’importo calcolato sul proprio ISEEPer approfondire la composizione del nucleo, leggi la guida ISEE e genitori con residenza diversa.ISEE Minorenni: Quando ServeSe i genitori non sono mai stati sposati e non hanno mai convissuto, potrebbe essere necessario l’ISEE Minorenni, che include una componente aggiuntiva relativa al genitore non convivente.L’ISEE Minorenni non include i dati dell’altro genitore se:L’altro genitore e sposato con un’altra personaL’altro genitore ha figli con un’altra personaEsiste un assegno di mantenimento stabilito dal giudicePer la documentazione necessaria, consulta la guida documenti ISEE minorenni 2026.Importo Diverso per Ogni Genitore?Si, puo accadere che i due genitori ricevano importi diversi. Se il padre ha un ISEE piu alto della madre:L’importo totale viene calcolato sull’ISEE piu favorevole (quello piu basso)Ma se ogni genitore presenta domanda autonoma, l’INPS calcola la propria quota sul rispettivo ISEECONSIGLIO: Per ottenere l’importo massimo, e consigliabile che la domanda venga presentata (o che l’ISEE di riferimento sia) dal genitore con l’indicatore piu basso. Il CAF puo aiutarti a valutare la soluzione migliore.Come Modificare la Ripartizione su INPS Se hai gia presentato la domanda e vuoi cambiare la percentuale di ripartizione (da 50-50 a 100-0 o viceversa), puoi farlo attraverso il portale INPS.Procedura per Modificare la RipartizioneAccedi al portale INPS con SPID, CIE o CNSVai alla sezione “Assegno Unico e Universale“Seleziona “Consulta e gestisci le domande presentate“Clicca su “Modifica” accanto alla domandaNella sezione ripartizione, indica la nuova percentuale desiderataSe passi da 50% a 100%, l’altro genitore deve confermare la rinunciaConferma e invia la modificaQuando Decorre la ModificaLa nuova ripartizione decorre dal mese successivo alla modifica. Non e possibile applicarla retroattivamente, quindi e importante effettuare il cambio il prima possibile se la situazione familiare e cambiata.Documenti NecessariPer alcune modifiche potrebbe essere richiesto di allegare:Sentenza di separazione/divorzio aggiornataAccordo di modifica delle condizioni di separazioneProvvedimento di affidamento esclusivoNon perdere le scadenze fiscali 2026Calendario completo, promemoria e guide pratiche: tutto nella newsletter gratuita del CAF Centro Fiscale.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti Se la madre ha un nuovo compagno, cambia qualcosa per l’Assegno Unico?Il nuovo compagno della madre NON influisce sull’Assegno Unico dei figli avuti con l’ex partner. L’Assegno continua a essere diviso tra i genitori biologici (o adottivi). Il nuovo compagno entra nel nucleo ISEE della madre solo se convivente, ma non ha diritti sull’Assegno Unico dei figli non suoi.Il padre non paga il mantenimento: posso avere il 100% dell’Assegno?Il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento NON modifica automaticamente la ripartizione dell’Assegno Unico. Sono due cose separate. Per ottenere il 100%, devi chiedere la modifica sul portale INPS o presentare istanza di affidamento esclusivo al tribunale. In alternativa, puoi denunciare il mancato mantenimento che costituisce reato (art. 570 c.p.).Sono madre straniera con permesso di soggiorno: ho diritto all’Assegno Unico?Si, hai diritto all’Assegno Unico se sei titolare di un permesso di soggiorno per lavoro, per motivi familiari o di lungo periodo. Il requisito e essere residente in Italia e avere un permesso che consenta di lavorare. Se sei separata dal padre italiano dei tuoi figli, valgono le stesse regole di ripartizione (50-50 o secondo accordi).Richiedi Assistenza al CAF Centro FiscaleLa gestione dell’Assegno Unico in caso di separazione puo essere complessa, soprattutto quando ci sono disaccordi tra i genitori o situazioni particolari. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste per:Presentare la domanda di Assegno UnicoModificare la ripartizione tra i genitoriCompilare l’ISEE Minorenni nei casi di genitori non conviventiRisolvere problemi con domande respinte o in lavorazioneVerificare quale ISEE conviene utilizzare per massimizzare l’importoIl servizio di compilazione ISEE al CAF e gratuito. La domanda di Assegno Unico puo essere presentata con assistenza a costi contenuti.Hai Dubbi sull’Assegno Unico per Genitori Separati?Il CAF Centro Fiscale ti aiuta a gestire la domanda e la ripartizione nel modo piu vantaggioso per te e i tuoi figli.Scrivici su WhatsAppChiama OraCAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640 – WhatsApp: 366 6018121Articoli CorrelatiAssegno Unico 2026: Come Funziona, Importi e RequisitiISEE e Genitori con Residenza Diversa: Quando Rientrano nello Stesso NucleoDocumenti ISEE Minorenni 2026: Guida CompletaDocumenti ISEE 2026: Elenco CompletoISEE Corrente 2026: Quando RichiederloFebbraio 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-10 08:00:002026-05-31 13:05:17Assegno Unico Genitori Separati 2026: A Chi Spetta e Come Dividerlo
Confronti Conti Business, GESTIONE PARTITA IVAFinom Recensione 2026: Conto Business con Cashback e IBAN Italiano Indice dei contenutiCos’è Finom e Come FunzionaPrezzi e Piani Finom 2026Funzionalità PrincipaliPro e ControPer Chi è Adatto Finom?Domande FrequentiFinom è un conto business digitale pensato per freelance, partite IVA e PMI che cercano una soluzione moderna per la gestione finanziaria. Fondato nel 2019 nei Paesi Bassi, è oggi uno dei conti business più apprezzati in Italia grazie all’IBAN italiano, al cashback fino al 3% e alla fatturazione elettronica integrata.In questa recensione completa di Finom 2026 analizzeremo prezzi aggiornati, funzionalità, pro e contro per aiutarti a capire se è la soluzione giusta per la tua attività. Finom si distingue per il piano Solo gratuito per freelance e per il sistema di cashback che permette di recuperare parte delle spese aziendali.Se stai cercando il miglior conto business per la tua partita IVA, Finom merita sicuramente un’analisi approfondita. Vediamo insieme tutti i dettagli.Cos’è Finom e Come Funziona Finom è un istituto di moneta elettronica autorizzato dalla Banca Centrale Olandese (De Nederlandsche Bank – DNB) che opera in diversi Paesi europei, Italia inclusa. Non è una banca tradizionale, ma offre servizi bancari completi attraverso una piattaforma 100% digitale.Caratteristiche DistintiveIBAN italiano – Compatibile con F24, stipendi e Pubblica AmministrazioneFatturazione elettronica integrata – Crea e invia fatture direttamente dal contoCashback reale – Recuperi fino al 3% sulle spese con cartaMulti-utente – Aggiungi collaboratori con permessi personalizzatiCarte Visa gratuite – Fisiche e virtuali, con Apple Pay e Google PayL’apertura del conto avviene online in meno di 24 ore, senza recarsi in filiale. Basta caricare i documenti richiesti e completare la verifica dell’identità.Prezzi e Piani Finom 2026 Finom offre piani differenziati per freelance e aziende. Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Il pagamento annuale permette di risparmiare circa il 20% rispetto al canone mensile.Piani per Freelance e Partite IVAPianoPrezzo/MesePrezzo AnnualeCashbackUtentiSoloGratis0 euro–1Start17 euro14 euro/mese1%2Premium40 euro34 euro/mese3%5Piani per Aziende e PMIPianoPrezzo/MesePrezzo AnnualeUtentiStart17 euro14 euro/mese2Premium40 euro34 euro/mese5Corporate149 euro119 euro/mese10Enterprise339 euro249 euro/mese15Piano Solo Gratuito: Ideale per IniziareIl Piano Solo è disponibile esclusivamente per freelance e liberi professionisti. A costo zero offre:IBAN italianoCarta Visa gratuita (fisica e virtuale)Bonifici SEPA in uscitaFatturazione elettronica illimitataApp mobile completaL’unica limitazione è l’assenza del cashback, disponibile solo nei piani a pagamento. Per chi emette poche fatture e ha volumi di spesa contenuti, è un’ottima soluzione per iniziare senza costi.Funzionalità Principali di Finom IBAN Italiano e PagamentiFinom offre un IBAN italiano a tutti gli effetti, compatibile con:Pagamenti F24 – Tasse, contributi, imposteStipendi – Accredito senza problemiPubblica Amministrazione – Fatture PA accettateBonifici SEPA – Gratuiti inclusi nel pianoBonifici internazionali – A partire da 5 euroCashback sulle SpeseUna delle funzionalità più apprezzate di Finom è il cashback reale sulle spese effettuate con carta:Piano Start: 1% di cashbackPiano Premium: 3% di cashbackPiani Corporate/Enterprise: cashback illimitato fino all’1%Il cashback viene accreditato direttamente sul conto e può rappresentare un risparmio significativo per chi ha volumi di spesa elevati.Fatturazione Elettronica IntegrataFinom include un sistema di fatturazione elettronica completo:Creazione fatture con modelli personalizzabiliInvio tramite Sistema di Interscambio (SdI)Ricezione fatture passiveConservazione digitale a normaPer chi cerca anche un software di fatturazione, Finom rappresenta una soluzione all-in-one che elimina la necessità di acquistare programmi separati.Carte Visa e Pagamenti DigitaliOgni piano include carte Visa gratuite:Carta fisica con consegna gratuitaCarte virtuali illimitateCompatibilità con Apple Pay e Google PayLimiti di prelievo e spesa personalizzabiliBlocco/sblocco istantaneo da appGestione Multi-UtentePer le aziende con più collaboratori, Finom offre:Accesso multi-utente con ruoli differenziatiCarte dedicate per ogni collaboratoreLimiti di spesa individualiApprovazione pagamenti a più livelliReport dettagliati per centro di costoPro e Contro di Finom ProPiano gratuito – Il Solo è perfetto per freelance che inizianoIBAN italiano – Compatibile con F24, PA e tutti i servizi italianiCashback reale – Fino al 3% sulle spese con cartaFatturazione integrata – Non serve comprare software separatiApertura rapida – Meno di 24 ore, tutto onlineApp moderna – Interfaccia intuitiva e completaCarte virtuali illimitate – Utili per abbonamenti e acquisti onlineControNon è una banca – È un istituto di moneta elettronica (fondi garantiti fino a 100.000 euro)Piano Solo senza cashback – Per ottenere il cashback serve un piano a pagamentoBonifici internazionali a pagamento – 5 euro per operazioneAssistenza solo via chat – Nessun numero telefonico dedicatoNo filiali fisiche – Tutto gestito onlinePer Chi è Adatto Finom? Freelance e Liberi ProfessionistiIl Piano Solo gratuito è perfetto per chi ha appena aperto partita IVA in regime forfettario e cerca un conto business senza costi fissi. La fatturazione integrata elimina la necessità di acquistare software aggiuntivi.Partite IVA con Volumi di SpesaIl Piano Start o Premium è ideale per chi ha spese aziendali significative e vuole recuperare parte dei costi grazie al cashback. Con spese mensili di 2.000 euro, il 3% di cashback significa 60 euro al mese recuperati.PMI e TeamI Piani Corporate ed Enterprise sono pensati per aziende che necessitano di gestione multi-utente, carte per i dipendenti e controllo centralizzato delle spese.Quando NON Scegliere FinomFinom potrebbe non essere la scelta giusta se:Preferisci una banca tradizionale con filiali fisicheHai bisogno di finanziamenti o fidi (Finom non li offre)Vuoi assistenza telefonica dedicataEffettui molti bonifici internazionali (costo 5 euro cadauno)💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. Per le fatture elettroniche ti consigliamo fatturazioneitalia.it: da 49 € l’anno IVA inclusa con prezzo bloccato 3 anni, Sistema Tessera Sanitaria nel piano Pro e 30 giorni di prova gratuita senza carta. 📋 Scopri il servizio 💬 Scrivici su WhatsApp 🧾 Prova gratis 30 giorniDomande Frequenti su FinomFinom è sicuro?Sì, Finom è un istituto di moneta elettronica autorizzato dalla Banca Centrale Olandese (DNB). I fondi dei clienti sono segregati e garantiti fino a 100.000 euro, come previsto dalla normativa europea. Finom utilizza inoltre autenticazione a due fattori e crittografia avanzata per proteggere i dati.Quanto costa Finom nel 2026?Finom offre un piano gratuito (Solo) per freelance. I piani a pagamento partono da 14 euro/mese (Piano Start con pagamento annuale) fino a 249 euro/mese (Piano Enterprise). Il pagamento annuale permette di risparmiare circa il 20% rispetto al canone mensile.Finom ha IBAN italiano?Sì, Finom offre un IBAN italiano a tutti gli effetti. È possibile ricevere stipendi, pagare F24, emettere fatture alla Pubblica Amministrazione e utilizzare tutti i servizi che richiedono un conto con IBAN IT.Come funziona il cashback di Finom?Il cashback di Finom viene accreditato automaticamente sul conto per ogni spesa effettuata con carta Visa. La percentuale varia in base al piano: 1% per Start, 3% per Premium. Il Piano Solo gratuito non include il cashback.Finom include la fatturazione elettronica?Sì, tutti i piani Finom includono la fatturazione elettronica illimitata: creazione, invio tramite SdI, ricezione fatture passive e conservazione digitale a norma. Non è necessario acquistare software aggiuntivi.Verdetto Finale: Conviene Finom? Finom è un’ottima scelta per freelance e partite IVA che cercano un conto business moderno con IBAN italiano. Il piano gratuito Solo lo rende accessibile a tutti, mentre il cashback fino al 3% dei piani premium può generare risparmi significativi per chi ha volumi di spesa elevati.La fatturazione elettronica integrata è un valore aggiunto importante: evita di dover acquistare e gestire software separati. L’unico limite è l’assenza di servizi bancari tradizionali come fidi e finanziamenti.Per un confronto completo con tutte le alternative disponibili, leggi la nostra guida: Miglior Conto Corrente Partita IVA 2026.Hai bisogno di assistenza per la tua partita IVA?Se hai dubbi sulla scelta del conto business o sulla gestione fiscale della tua attività, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione.Contattaci:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comUltimo aggiornamento: 31 gennaio 2026. Prezzi verificati su finom.co e sostariffe.it.Febbraio 10, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-10 08:00:002026-09-27 09:16:41Finom Recensione 2026: Conto Business con Cashback e IBAN Italiano
CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITIDetrazioni 730 2026: Guida Completa a Tutte le Spese DetraibiliDetrazioni 730 2026: Guida Completa a Tutte le Spese Detraibili
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NOTIZIEAutoliquidazione INAIL 2026: Scadenza 2 Marzo per Dichiarazione Salari Indice dei contenutiCos’è l’Autoliquidazione INAILScadenze 2026: 2 Marzo o 16 MarzoCome Inviare la Dichiarazione OnlineModalità di Pagamento del Premio INAILChi È Obbligato all’Autoliquidazione INAILSanzioni per Ritardo o OmissioneDomande FrequentiSi avvicina una scadenza importante per aziende, artigiani e datori di lavoro: il 2 marzo 2026 è il termine ultimo per inviare l’autoliquidazione INAIL 2026 e la dichiarazione delle retribuzioni dell’anno precedente. Chi non rispetta questa scadenza può optare per il 16 marzo 2026 versando una maggiorazione dello 0,40% sul premio dovuto.L’autoliquidazione INAIL è un adempimento obbligatorio che riguarda tutti i datori di lavoro tenuti all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Serve a comunicare all’INAIL i salari effettivamente corrisposti nell’anno precedente e a calcolare il premio assicurativo definitivo.In questa guida vediamo cos’è l’autoliquidazione INAIL, le scadenze 2026, come inviarla online, le modalità di pagamento e le sanzioni in caso di ritardo o omissione.Cos’è l’Autoliquidazione INAIL L’autoliquidazione INAIL è la procedura con cui il datore di lavoro comunica all’INAIL le retribuzioni effettivamente erogate ai dipendenti nell’anno solare precedente e calcola il premio assicurativo dovuto per l’assicurazione contro infortuni e malattie professionali.A cosa serve:Regolarizzare il premio INAIL: durante l’anno si versano rate anticipate calcolate su retribuzioni presunte. Con l’autoliquidazione si conguaglia il premio definitivoComunicare i salari reali: l’INAIL usa questi dati per calcolare eventuali conguagli (a debito se si è pagato meno del dovuto, a credito se si è pagato più del dovuto)Aggiornare la posizione assicurativa: le variazioni di organico, mansioni o retribuzioni vengono registrateCome funziona il meccanismo:Il premio INAIL si compone di due elementi:Premio anticipato: versato durante l’anno in 4 rate trimestrali, calcolato su retribuzioni presuntePremio a conguaglio: calcolato con l’autoliquidazione, sulla base delle retribuzioni effettive. Può generare un debito (se i salari reali sono stati superiori alle previsioni) o un credito (se inferiori)Esempio pratico:Un’azienda edile nel 2025 ha versato rate anticipate per un totale di 8.000 euro, calcolate su una retribuzione presunta di 100.000 euro. A fine anno, le retribuzioni effettivamente erogate sono state 110.000 euro. Con l’autoliquidazione 2026, l’azienda dovrà versare un conguaglio a debito per coprire la differenza tra premio dovuto (calcolato su 110.000 euro) e quanto già versato.Scadenze 2026: 2 Marzo o 16 Marzo Per l’autoliquidazione INAIL 2026 (anno di riferimento 2025) ci sono due scadenze possibili:1. Scadenza ordinaria: 2 marzo 2026Data: 2 marzo 2026 (domenica, quindi slitta al 3 marzo 2026, lunedì)Modalità: invio telematico tramite Servizi Online INAILPagamento: entro la stessa data tramite modello F24Maggiorazione: nessuna2. Scadenza con maggiorazione: 16 marzo 2026Data: 16 marzo 2026Modalità: stessa procedura telematicaPagamento: entro il 16 marzo con applicazione di una maggiorazione dello 0,40% sull’importo del premio dovutoCalcolo della maggiorazione:Se il premio a conguaglio è di 2.000 euro, la maggiorazione 0,40% sarà:2.000 euro × 0,40% = 8 euroTotale da versare: 2.008 euroConsiglio pratico: se non riesci a rispettare il 2 marzo, è meglio versare gli 8 euro di maggiorazione e pagare il 16 marzo piuttosto che rischiare sanzioni ben più pesanti per ritardo oltre questa data.Periodo di riferimento:L’autoliquidazione 2026 riguarda le retribuzioni erogate dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.Come Inviare la Dichiarazione Online L’autoliquidazione INAIL deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso i Servizi Online INAIL. Non è più possibile l’invio cartaceo.Step 1: Accesso ai Servizi Online INAILPer accedere al portale INAIL serve una delle seguenti credenziali:SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)CIE (Carta d’Identità Elettronica)CNS (Carta Nazionale dei Servizi)Collegati a www.inail.it → Servizi Online → Accedi ai ServiziStep 2: Seleziona “Dichiarazione Salari”Nella sezione “Aziende” del portale, clicca su:AutoliquidazioneDichiarazione delle retribuzioniStep 3: Compila i dati richiestiIl sistema chiederà di inserire:Codice ditta INAIL (assegnato al momento dell’iscrizione)Retribuzioni effettive 2025 per ciascuna Voce di Tariffa (lavoratori classificati per rischio)Numero medio dipendentiOre lavorateEventuali variazioni rispetto alle previsioni (nuove assunzioni, licenziamenti, variazioni mansione)Step 4: Calcolo automatico del premioIl sistema calcola automaticamente:Premio a conguaglio (differenza tra premio dovuto su salari reali e anticipi già versati)Premio per rata 2026 (anticipo per l’anno in corso)Eventuale credito da utilizzare in compensazioneStep 5: Genera modello F24Se c’è un importo a debito, il sistema genera il modello F24 precompilato con:Codici tributo INAIL specificiImporto dovutoScadenzaStep 6: Invio telematicoUna volta completata la compilazione, clicca su “Invia”. Riceverai una ricevuta telematica che attesta l’avvenuto invio. Conserva questa ricevuta per eventuali controlli futuri.Assistenza INAIL:In caso di difficoltà tecniche, puoi contattare:Contact Center INAIL: 803.164 (da fisso, gratuito) o 06.164164 (da mobile, a pagamento)Sede territoriale INAIL di competenza per assistenza di personaModalità di Pagamento del Premio INAIL Il pagamento del premio INAIL risultante dall’autoliquidazione avviene tramite modello F24, che può essere versato in diverse modalità.Modello F24 precompilatoDopo aver inviato l’autoliquidazione, il sistema INAIL genera automaticamente il modello F24 con tutti i dati precompilati:Codice tributo INAILCodice sede INAILCausale contributoAnno di riferimento (2025)Importo da versareModalità di pagamento F24:1. Internet BankingLa modalità più comoda e diffusa. Accedi all’home banking della tua banca e seleziona:Pagamenti → F24Inserisci i dati del modello precompilato (o carica il file XML scaricato dal sito INAIL)Conferma il pagamento2. Servizi telematici Agenzia Entrate (F24 web)Sul sito www.agenziaentrate.gov.it è disponibile il servizio gratuito F24 web per il versamento diretto. Serve SPID o CIE.3. Allo sportello bancario o postalePuoi recarti fisicamente in banca o in un ufficio postale con il modello F24 cartaceo. Questa modalità è gratuita solo per i titolari di conto corrente presso quell’istituto, altrimenti si pagano commissioni.Compensazione con creditiSe hai un credito INAIL (perché hai versato in eccesso negli anni precedenti), puoi utilizzarlo in compensazione nel modello F24:Inserisci il credito INAIL nella sezione “importi a credito”Inserisci il debito da autoliquidazione nella sezione “importi a debito”Il saldo sarà la differenza tra i due importiEsempio: Credito INAIL 2024 = 500 euro, Debito autoliquidazione 2026 = 1.200 euro → Paghi solo 700 euro (1.200 – 500).Rateizzazione del premioIn alcuni casi particolari (difficoltà economiche documentate), è possibile richiedere la rateizzazione del premio contattando la sede INAIL territoriale. La rateizzazione non è automatica e richiede la valutazione da parte dell’INAIL.Chi È Obbligato all’Autoliquidazione INAIL L’obbligo di presentare l’autoliquidazione INAIL riguarda tutti i soggetti che hanno dipendenti o collaboratori assicurati presso l’INAIL contro infortuni sul lavoro e malattie professionali.Soggetti obbligati:1. Imprese con dipendentiImprese industriali, artigianali, commerciali con dipendenti subordinatiSocietà di persone e capitali con personale dipendenteCooperative con soci lavoratori o dipendenti2. Artigiani e commerciantiArtigiani iscritti alla gestione INPS artigiani che abbiano dipendenti o collaboratoriCommercianti con personale subordinato3. Professionisti con dipendentiStudi professionali (avvocati, commercialisti, ingegneri, medici) che abbiano segretarie, collaboratori o praticanti retribuitiAssociazioni professionali con personale dipendente4. CondominiCondomini che abbiano assunto personale dipendente (portieri, custodi, manutentori) devono iscriversi all’INAIL e presentare l’autoliquidazione tramite l’amministratore5. Enti pubblici e privatiAssociazioni sportive dilettantistiche con collaboratori retribuitiEnti no-profit con dipendenti o volontari retribuitiEnti pubblici locali (Comuni, Province) per il personale dipendenteCategorie escluse:Non sono obbligati all’autoliquidazione INAIL:Lavoratori autonomi senza dipendenti (partite IVA individuali)Professionisti senza personaleImprese familiari senza dipendenti esterni al nucleo familiareDatori di lavoro domestico (colf, badanti) – questi sono assicurati INPS, non INAILQuando inizia l’obbligo:L’obbligo di autoliquidazione inizia dall’anno successivo a quello di iscrizione all’INAIL. Se un’impresa si iscrive nel 2025, la prima autoliquidazione sarà quella del 2026 (riferita ai salari 2025).Sanzioni per Ritardo o OmissioneIl mancato rispetto delle scadenze per l’autoliquidazione INAIL comporta l’applicazione di sanzioni amministrative e interessi di mora. L’entità della sanzione dipende dai giorni di ritardo.Sanzioni per ritardo nell’invio della dichiarazione:1. Ritardo fino a 30 giorniSanzione: da 100 a 500 euroRiduzione con ravvedimento operoso: se regolarizzi entro 14 giorni, la sanzione si riduce a 1/10 del minimo (10 euro + interessi legali)2. Ritardo oltre 30 giorniSanzione: da 500 a 2.000 euroRavvedimento: possibile entro 90 giorni con sanzione ridotta a 1/8 del minimo (62,50 euro + interessi)3. Omissione (dichiarazione mai presentata)Sanzione: da 2.000 a 10.000 euroINAIL comunica diffida a regolarizzare entro 30 giorniIn caso di persistente omissione, sanzione elevata e possibile sospensione attivitàSanzioni per ritardo nel pagamento del premio:Se invii la dichiarazione in tempo ma paghi il premio in ritardo:Interessi di mora: tasso legale vigente (attualmente 2,5% annuo) calcolato sui giorni di ritardoSanzione civile: 10% dell’importo non pagato (ridotta al 3,75% se paghi entro 30 giorni)Esempio calcolo sanzione ridotta:Premio dovuto: 2.000 euro. Ritardo pagamento: 20 giorni.Interessi legali: 2.000 × 2,5% × (20/365) = 2,74 euroSanzione civile ridotta (3,75%): 2.000 × 3,75% = 75 euroTotale da versare: 2.000 + 2,74 + 75 = 2.077,74 euroRavvedimento operoso:Il ravvedimento operoso è lo strumento che permette di regolarizzare spontaneamente la propria posizione pagando sanzioni ridotte. È sempre conveniente rispetto ad aspettare la notifica dell’INAIL.Ulteriori conseguenze:DURC negativo: il mancato pagamento del premio rende irregolare il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), impedendo la partecipazione a gare pubbliche e l’ottenimento di contributiSospensione attività: in caso di omissioni ripetute, l’INAIL può richiedere la sospensione dell’attività imprenditorialeMancata copertura assicurativa: in caso di infortunio, se il premio non è stato versato, il lavoratore è comunque coperto ma l’INAIL rivalerà sul datore di lavoro le somme erogate, con interessi e sanzioni📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sull’Autoliquidazione INAIL Cosa succede se non invio l’autoliquidazione INAIL entro il 2 marzo?Puoi inviarla entro il 16 marzo pagando una maggiorazione dello 0,40% sul premio. Oltre questa data, scattano sanzioni da 100 a 500 euro per ritardo fino a 30 giorni, e da 500 a 2.000 euro oltre i 30 giorni.Posso inviare l’autoliquidazione INAIL tramite commercialista o CAF?Si, puoi delegare un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro, CAF) che accedera ai Servizi Online INAIL con le tue credenziali o tramite delega formale.Se ho un credito INAIL dall’anno scorso, come lo uso?Il credito INAIL puo essere utilizzato in compensazione nel modello F24 dell’autoliquidazione. Il sistema lo rileva automaticamente e lo sottrae dall’importo dovuto.Quanto costa la maggiorazione se pago il 16 marzo invece del 2 marzo?La maggiorazione e dello 0,40% sul premio dovuto. Su un premio di 1.000 euro, pagheresti 4 euro in piu (1.000 x 0,40%).L’autoliquidazione INAIL si puo fare anche per i condomini?Si, i condomini con dipendenti (portieri, custodi) sono obbligati all’iscrizione INAIL e devono presentare l’autoliquidazione annuale tramite l’amministratore.L’autoliquidazione INAIL 2026 è un adempimento fondamentale per regolarizzare la posizione assicurativa dei datori di lavoro. Rispettare la scadenza del 2 marzo 2026 (o al massimo del 16 marzo con maggiorazione) evita sanzioni e garantisce la copertura assicurativa dei lavoratori.Se hai difficoltà nella compilazione o hai dubbi su retribuzioni, codici tariffa o modalità di pagamento, puoi rivolgerti a un consulente del lavoro, un commercialista o contattare direttamente la tua sede INAIL territoriale per assistenza.Ricorda: l’invio telematico tramite Servizi Online INAIL è l’unica modalità consentita. Assicurati di avere le credenziali SPID, CIE o CNS pronte per accedere al portale.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? 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PARTITA IVAVersamento IVA 2026: Guida Completa a Scadenze, Calcolo, Ravvedimento e Novita Indice dei contenutiCos’e il versamento IVA e come funzionaChi deve versare l’IVA: soggetti obbligati ed esoneratiVersamento IVA 2026: mensili vs trimestraliCalendario scadenze versamento IVA 2026Come si calcola e si versa l’IVARavvedimento operoso IVA 2026: sanzioni e calcoloNovita normative versamento IVA 2026Domande frequenti sul versamento IVAIl versamento IVA 2026 rappresenta uno degli adempimenti fiscali piu importanti per chi possiede una partita IVA in Italia. L’Imposta sul Valore Aggiunto, meglio conosciuta come IVA, e un’imposta indiretta che grava sui consumi e che i soggetti passivi devono versare periodicamente all’Erario. Comprendere quando e come effettuare il versamento IVA e fondamentale per evitare sanzioni, interessi e problemi con il Fisco.In questa guida completa al versamento IVA 2026 troverai tutto quello che devi sapere: dal funzionamento del meccanismo IVA alle scadenze mensili e trimestrali, dai codici tributo da utilizzare nel modello F24 fino al ravvedimento operoso in caso di ritardo. Ti spiegheremo anche chi e obbligato al versamento e chi invece, come i forfettari, ne e esonerato. Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per una gestione serena dei tuoi adempimenti fiscali.Resta aggiornato sulle scadenze fiscali 2026Iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale e ricevi promemoria sulle scadenze IVA, novita fiscali e guide pratiche direttamente nella tua email.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cos’e il versamento IVA e come funziona Per capire il versamento IVA 2026, bisogna prima comprendere il meccanismo di questa imposta. L’IVA funziona secondo il principio della rivalsa e della detrazione: quando vendi un prodotto o un servizio, applichi l’IVA al cliente (questa e l’IVA a debito, cioe l’IVA che devi versare allo Stato); quando invece acquisti beni o servizi per la tua attivita, paghi l’IVA al fornitore (questa e l’IVA a credito, che puoi detrarre).Il versamento IVA consiste nel pagare all’Erario la differenza tra l’IVA incassata dai clienti e l’IVA pagata ai fornitori. In termini semplici:IVA a debito (incassata) – IVA a credito (pagata) = IVA da versareSe il risultato e positivo: devi versare l’importo all’ErarioSe il risultato e negativo: hai un credito IVA da utilizzare in compensazione o da richiedere a rimborsoQuesto calcolo viene effettuato periodicamente attraverso la liquidazione IVA, che puo avere cadenza mensile o trimestrale a seconda del volume d’affari e delle scelte del contribuente. La liquidazione e il momento in cui si determina se c’e un debito o un credito IVA, mentre il versamento e il pagamento effettivo dell’imposta dovuta tramite modello F24.Chi deve versare l’IVA: soggetti obbligati ed esonerati Non tutti i titolari di partita IVA sono tenuti al versamento IVA 2026. La distinzione principale riguarda il regime fiscale adottato. Vediamo nel dettaglio chi e obbligato e chi e invece esonerato.Soggetti obbligati al versamento IVASono tenuti alla liquidazione e al versamento periodico dell’IVA tutti i soggetti passivi che operano in regime ordinario. Questo include:Imprese individuali e societa che superano i limiti per il regime forfettarioProfessionisti con volume d’affari elevato o che hanno optato per il regime ordinarioSocieta di capitali (SRL, SPA) che sono sempre in regime ordinarioSocieta di persone (SNC, SAS) che non rientrano nel forfettarioI contribuenti in regime ordinario possono essere mensili o trimestrali, a seconda del loro volume d’affari e delle opzioni esercitate.Forfettari: esonerati dal versamento IVAChi opera in regime forfettario e completamente esonerato dall’IVA. Questo significa che:Non addebita l’IVA nelle fatture ai clientiNon detrae l’IVA sugli acquistiNon effettua liquidazioni periodicheNon versa l’IVA con modello F24Non presenta la dichiarazione IVA annualeAttenzione pero: se un forfettario supera la soglia di 85.000 euro di ricavi (o 100.000 euro con fuoriuscita immediata), passa automaticamente al regime ordinario e diventa soggetto a tutti gli obblighi IVA, incluso il versamento IVA 2026. In questo caso, il CAF Centro Fiscale puo assisterti nella transizione e nella corretta gestione dei nuovi adempimenti.Versamento IVA 2026: mensili vs trimestrali Una delle scelte piu importanti per chi e soggetto al versamento IVA 2026 riguarda la periodicita: mensile o trimestrale? Vediamo le differenze, i requisiti e i pro e contro di ciascuna opzione.Contribuenti IVA mensiliSono obbligati alla liquidazione mensile i contribuenti con un volume d’affari superiore a determinate soglie:Oltre 400.000 euro per le attivita di prestazione di serviziOltre 700.000 euro per le altre attivita (commercio, produzione)I mensili effettuano il versamento IVA entro il 16 di ogni mese successivo a quello di riferimento. Ad esempio, l’IVA di gennaio 2026 si versa entro il 16 febbraio 2026.Contribuenti IVA trimestraliPossono optare per la liquidazione trimestrale i contribuenti con un volume d’affari inferiore alle soglie indicate sopra. I trimestrali versano l’IVA quattro volte l’anno, con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi (salvo per il quarto trimestre).Le scadenze per i trimestrali sono:16 maggio: versamento IVA primo trimestre (gennaio-marzo)20 agosto: versamento IVA secondo trimestre (aprile-giugno) – proroga feriale16 novembre: versamento IVA terzo trimestre (luglio-settembre)16 marzo anno successivo: versamento IVA quarto trimestre (ottobre-dicembre)Tabella comparativa mensili vs trimestraliAspettoMensiliTrimestraliSoglia volume affariObbligatorio oltre 400/700kFacoltativo sotto le soglieFrequenza versamenti12 volte l’anno4 volte l’annoMaggiorazione interessiNessuna1% (escluso IV trimestre)LiquiditaMinore disponibilitaMaggiore disponibilitaGestione amministrativaPiu frequenteMeno frequenteLa scelta tra regime mensile e trimestrale dipende dalle esigenze di liquidita e dalla complessita gestionale della tua attivita. Il CAF Centro Fiscale puo aiutarti a valutare quale opzione sia piu conveniente per la tua situazione.Calendario scadenze versamento IVA 2026 Conoscere il calendario delle scadenze del versamento IVA 2026 e fondamentale per evitare dimenticanze e sanzioni. Ecco le date complete per contribuenti mensili e trimestrali.Scadenze versamento IVA 2026 – Contribuenti mensiliPeriodo di riferimentoScadenza versamentoCodice tributoDicembre 202516 gennaio 20266012Gennaio 202616 febbraio 20266001Febbraio 202616 marzo 20266002Marzo 202616 aprile 20266003Aprile 202616 maggio 20266004Maggio 202616 giugno 20266005Giugno 202616 luglio 20266006Luglio 202620 agosto 20266007Agosto 202616 settembre 20266008Settembre 202616 ottobre 20266009Ottobre 202617 novembre 2026*6010Novembre 202616 dicembre 20266011*Il 16 novembre 2026 cade di domenica, quindi la scadenza slitta al 17 novembre.Scadenze versamento IVA 2026 – Contribuenti trimestraliTrimestrePeriodoScadenzaCodice tributoMaggiorazioneI trimestreGen-Mar 202616 maggio 20266031+1%II trimestreApr-Giu 202620 agosto 20266032+1%III trimestreLug-Set 202617 novembre 2026*6033+1%IV trimestreOtt-Dic 202616 marzo 20276034NessunaAcconto IVA 2026Oltre ai versamenti periodici, tutti i contribuenti IVA (mensili e trimestrali) devono versare l’acconto IVA entro il 27 dicembre 2026. L’acconto puo essere calcolato con tre metodi:Metodo storico: 88% dell’IVA versata per lo stesso periodo dell’anno precedenteMetodo previsionale: basato sull’IVA che si prevede di dover versareMetodo analitico: basato sulle operazioni effettivamente registrate fino al 20 dicembreIl codice tributo per l’acconto IVA e il 6013 per i mensili e il 6035 per i trimestrali.Cosa succede se la scadenza cade di sabato o domenica?Quando una scadenza per il versamento IVA 2026 cade di sabato, domenica o giorno festivo, il termine viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo. Questo e importante per pianificare correttamente i pagamenti e non incorrere in sanzioni per ritardo.Come si calcola e si versa l’IVA Vediamo ora nel dettaglio come calcolare l’importo del versamento IVA 2026 e come effettuare materialmente il pagamento attraverso il modello F24.Il calcolo dell’IVA da versareIl calcolo per determinare l’IVA da versare e relativamente semplice nella sua formula base:IVA a debito (fatture emesse) – IVA a credito (fatture ricevute) = IVA da versare/a creditoFacciamo un esempio pratico. Supponiamo che Marco, commerciante in regime ordinario mensile, nel mese di gennaio 2026 abbia:Fatture emesse: 50.000 euro + IVA 22% = 11.000 euro di IVA a debitoFatture ricevute: 20.000 euro + IVA 22% = 4.400 euro di IVA a creditoCalcolo: 11.000 – 4.400 = 6.600 euro di IVA da versareMarco dovra versare 6.600 euro entro il 16 febbraio 2026 utilizzando il codice tributo 6001.Il modello F24 per il versamento IVAIl versamento IVA 2026 si effettua esclusivamente tramite modello F24 telematico. Non e piu possibile utilizzare modelli cartacei o effettuare pagamenti presso gli sportelli bancari.Per compilare correttamente l’F24 per il versamento IVA:Sezione: ErarioCodice tributo: quello corrispondente al periodo (vedi tabelle sopra)Anno di riferimento: 2026Importi a debito versati: l’importo calcolato dalla liquidazioneCodici tributo IVA 2026: riepilogo completoEcco il riepilogo dei codici tributo per il versamento IVA 2026:Versamenti mensili:6001-6012: versamento IVA mensile (da gennaio a dicembre)6013: acconto IVA mensiliVersamenti trimestrali:6031: IVA I trimestre6032: IVA II trimestre6033: IVA III trimestre6034: IVA IV trimestre (saldo annuale)6035: acconto IVA trimestraliCodici per ravvedimento:8904: sanzione pecuniaria IVA1991: interessi sul ravvedimento IVARavvedimento operoso IVA 2026: sanzioni e calcoloSe non riesci a rispettare le scadenze del versamento IVA 2026, esiste la possibilita di regolarizzare la posizione attraverso il ravvedimento operoso. Questo strumento permette di sanare il ritardo con sanzioni ridotte rispetto a quelle ordinarie.Sanzioni per omesso o ritardato versamento IVALa sanzione base per il mancato versamento IVA e pari al 30% dell’importo non versato. Tuttavia, grazie al ravvedimento operoso, questa sanzione puo essere notevolmente ridotta in base ai tempi di regolarizzazione.Sanzioni ridotte con ravvedimento operosoTipo di ravvedimentoTermineSanzione ridottaRavvedimento sprintEntro 14 giorni0,1% per ogni giorno (max 1,4%)Ravvedimento breveDal 15 al 30 giorno1,5%Ravvedimento medioDal 31 al 90 giorno1,67%Ravvedimento lungoEntro 1 anno3,75%Ravvedimento lunghissimoEntro 2 anni4,29%Ravvedimento oltre 2 anniOltre 2 anni5%Calcolo degli interessi legali 2026Oltre alla sanzione ridotta, il ravvedimento operoso richiede il pagamento degli interessi legali calcolati giorno per giorno dalla scadenza originaria fino al versamento. Il tasso di interesse legale 2026 e del 2,5% annuo.La formula per calcolare gli interessi e:Interessi = (Importo IVA x Tasso x Giorni di ritardo) / 365Esempio pratico di ravvedimento operoso IVASupponiamo che Lucia debba versare 3.000 euro di IVA con scadenza 16 febbraio 2026, ma si accorge del mancato pagamento il 10 marzo (22 giorni di ritardo).Calcolo:Sanzione ridotta (ravvedimento breve, 15-30 giorni): 3.000 x 1,5% = 45 euroInteressi (22 giorni al 2,5%): (3.000 x 2,5% x 22) / 365 = 4,52 euroTotale da versare: 3.000 + 45 + 4,52 = 3.049,52 euroLucia dovra versare l’IVA con codice 6001, la sanzione con codice 8904 e gli interessi con codice 1991, tutti nello stesso F24.Novita normative versamento IVA 2026 La Legge di Bilancio 2026 e i decreti attuativi hanno introdotto alcune novita che impattano sul versamento IVA 2026. Ecco le principali modifiche da conoscere.Conferma delle soglie per il regime trimestraleSono state confermate le soglie di volume d’affari per l’accesso al regime trimestrale (400.000 euro per servizi, 700.000 euro per altre attivita). Non sono previste modifiche per il 2026.Fatturazione elettronica obbligatoriaLa fatturazione elettronica resta obbligatoria per tutti i soggetti IVA, inclusi i forfettari. Questo facilita la liquidazione IVA poiche tutti i dati sono gia nel sistema SDI, ma richiede attenzione nella corretta classificazione delle operazioni.Sanzioni e ravvedimento: nessuna modifica sostanzialeIl sistema sanzionatorio per il mancato versamento IVA e il ravvedimento operoso restano sostanzialmente invariati rispetto al 2025. Le percentuali di sanzione ridotta sono confermate come indicate nella sezione precedente.Non perdere le scadenze fiscali!Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi il calendario fiscale 2026 completo con tutte le scadenze IVA, modelli dichiarativi e adempimenti. Un servizio gratuito del CAF Centro Fiscale.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre l’apertura e gestione della partita IVA in regime forfettario o ordinario. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.💼 Hai bisogno di gestire la tua Partita IVA forfettario?Il CAF Centro Fiscale è specializzato in apertura e gestione P.IVA forfettario per professionisti: medici, psicologi, fisioterapisti, infermieri, architetti, ingegneri, geometri e altre categorie. Servizio completo interamente online da tutta Italia o in sede a Udine/Cividale. 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Sono inoltre esonerati i soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti (art. 10 DPR 633/72) e i contribuenti minimi.Cosa succede se pago l’IVA in ritardo?Se paghi l’IVA in ritardo, devi versare anche sanzioni e interessi. Con il ravvedimento operoso le sanzioni sono ridotte: dallo 0,1% al giorno (entro 14 giorni) fino al 5% (oltre 2 anni). Se non regolarizzi spontaneamente, la sanzione piena e del 30%.Come si compila l’F24 per il versamento IVA?Per compilare l’F24 per il versamento IVA 2026, devi indicare nella sezione Erario il codice tributo corrispondente al periodo (6001-6012 per mensili, 6031-6034 per trimestrali), l’anno di riferimento (2026) e l’importo da versare. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente in via telematica.Qual e la maggiorazione per i trimestrali?I contribuenti trimestrali devono applicare una maggiorazione dell’1% sull’IVA da versare per i primi tre trimestri, a titolo di interessi. Il quarto trimestre (versato a marzo dell’anno successivo) e esente da maggiorazione.Assistenza per il versamento IVA 2026 La gestione del versamento IVA 2026 richiede precisione nelle scadenze, correttezza nei calcoli e attenzione ai codici tributo. Un errore puo comportare sanzioni anche significative. Per questo motivo, affidarsi a professionisti esperti e la scelta migliore per evitare problemi con il Fisco.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per la gestione degli adempimenti IVA: dalla liquidazione periodica al versamento tramite F24, dal calcolo del ravvedimento operoso alla verifica delle scadenze. Il nostro team e a tua disposizione sia in ufficio che online, per assisterti comodamente da casa tua ovunque tu sia in Italia.Hai bisogno di assistenza per il versamento IVA 2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Articoli correlatiNOTIZIE Saldo IVA 2026: Scadenze e Modalità di VersamentoContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-16 12:12:042026-02-16 12:13:04Saldo IVA 2026: Scadenze e Modalità di VersamentoNOTIZIE Bonus Investimenti Startup Innovative 2026: Esteso ai ForfettariContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 22:37:582026-02-12 17:52:50Bonus Investimenti Startup Innovative 2026: Esteso ai ForfettariNOTIZIE Bonus Ristrutturazioni 2026: Come Fare le Comunicazioni ObbligatorieContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/detrazioni-fiscali-per-ristrutturazione-edilizia.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-12 21:37:582026-02-12 17:43:09Bonus Ristrutturazioni 2026: Come Fare le Comunicazioni ObbligatorieNOTIZIE Dichiarazione Redditi Binance 2026: Guida Completa alla Tassazione CryptoContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Roberta Fantini https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Roberta Fantini2026-02-12 19:37:582026-02-12 19:37:58Dichiarazione Redditi Binance 2026: Guida Completa alla Tassazione CryptoNOTIZIE Comunicazione Spese Condominio 2025: Scadenza 16 Marzo 2026 e Nuove RegoleContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 18:37:582026-02-12 17:19:42Comunicazione Spese Condominio 2025: Scadenza 16 Marzo 2026 e Nuove RegoleNOTIZIE Dichiarazione Precompilata 2026: Contributi INPS nel Modello ForfettariContinua a leggere https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-12 16:37:582026-02-12 16:51:19Dichiarazione Precompilata 2026: Contributi INPS nel Modello ForfettariPrec Prec PrecSucc Succ SuccCosa dicono di noi Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Febbraio 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-09 12:21:142026-09-27 00:09:12Versamento IVA 2026: Guida Completa a Scadenze, Calcolo, Ravvedimento e Novita
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ASSEGNO UNICO, MATERNITA'Assegno Unico Figli Maggiorenni 2026: Requisiti Universita e Limiti EtaASSEGNO UNICO UNIVERSALEL’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni? Si, ma solo a determinate condizioni. Nel 2026 le famiglie possono continuare a ricevere l’assegno per i figli tra i 18 e i 21 anni se studiano, fanno un tirocinio o sono disoccupati. Per i figli con disabilita non esiste invece alcun limite di eta. Vediamo nel dettaglio tutti i requisiti, gli importi aggiornati e come presentare domanda. Indice dei contenutiRequisiti figli maggiorenni 18-21 anniFigli maggiorenni 21+ anni con disabilitaImporti Assegno Unico maggiorenni 2026Come fare domanda per figli maggiorenniDomande frequentiRimani aggiornato sulle novita fiscali 2026Iscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere guide gratuite su bonus, detrazioni e agevolazioni fiscali.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Requisiti figli maggiorenni 18-21 anni L’Assegno Unico per figli maggiorenni tra i 18 e i 21 anni viene erogato solo se il figlio soddisfa almeno uno dei seguenti requisiti previsti dall’INPS:Frequenza di un corso di formazione scolastica o professionaleIl figlio maggiorenne deve essere iscritto e frequentare regolarmente:Scuola secondaria superiore (liceo, istituto tecnico, professionale)Corso di formazione professionale regionale o provincialeITS Academy (Istituti Tecnici Superiori)Non e sufficiente la semplice iscrizione: e necessaria la frequenza effettiva del corso. In caso di abbandono scolastico, l’assegno viene sospeso dal mese successivo.Frequenza di un corso di laureaPer i figli universitari tra 18 e 21 anni, l’Assegno Unico spetta se sono iscritti a:Corso di laurea triennaleCorso di laurea magistrale o specialisticaCorso di laurea a ciclo unico (Medicina, Giurisprudenza, Architettura)Master universitari di primo o secondo livelloDottorato di ricercaImportante: non e richiesto un numero minimo di esami o CFU. L’iscrizione all’universita e sufficiente per mantenere il diritto all’assegno. Se hai bisogno dell’ISEE universitario 2026 per le tasse ridotte, il CAF Centro Fiscale puo aiutarti.Svolgimento di un tirocinio o attivita lavorativa con reddito limitatoL’Assegno Unico spetta anche se il figlio maggiorenne svolge:Tirocinio formativo curriculare o extracurriculareAttivita lavorativa con reddito complessivo annuo inferiore a 8.500 euroIl limite di reddito viene verificato in automatico dall’INPS attraverso i dati dell’Agenzia delle Entrate. Se il figlio supera la soglia durante l’anno, l’assegno viene sospeso.Disoccupazione e iscrizione al Centro per l’ImpiegoI figli maggiorenni disoccupati mantengono il diritto all’Assegno Unico se:Sono registrati come disoccupati presso il Centro per l’ImpiegoSono iscritti al Sistema Informativo Lavoro (SIL)Partecipano attivamente alla ricerca di lavoro (invio CV, colloqui)L’iscrizione al SIL puo essere effettuata online tramite il portale regionale del lavoro o recandosi presso il Centro per l’Impiego competente.Figli maggiorenni 21+ anni con disabilita Per i figli con disabilita certificata non esiste alcun limite di eta. L’Assegno Unico viene erogato a tempo indeterminato, indipendentemente dal compimento dei 21 anni.Requisiti per la disabilitaLa disabilita deve essere certificata attraverso:Verbale di invalidita civile rilasciato dalla Commissione ASL-INPSCertificazione Legge 104/92 (handicap grave o non grave)Certificazione DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) per alcune agevolazioniMaggiorazioni previsteI figli maggiorenni con disabilita hanno diritto a maggiorazioni significative sull’importo base:Tipo di disabilitaMaggiorazione mensile 2026Non autosufficienza+ 119,60 euroDisabilita grave (Legge 104 comma 3)+ 108,20 euroDisabilita media+ 96,90 euroQueste maggiorazioni si aggiungono all’importo base dell’Assegno Unico e non sono soggette a riduzione in base all’ISEE. Per maggiori dettagli consulta la nostra guida completa sull’Assegno Unico 2026.Importi Assegno Unico maggiorenni 2026 Gli importi dell’Assegno Unico per figli maggiorenni nel 2026 sono stati rivalutati del 5,4% rispetto al 2025. Ecco la tabella completa degli importi mensili per figlio:Fascia ISEEImporto mensile 18-21 anniFino a 17.090,61 euro96,90 euroDa 17.090,62 a 20.000 euro85,00 euro (circa)Da 20.001 a 25.000 euro70,00 euro (circa)Da 25.001 a 30.000 euro60,00 euro (circa)Da 30.001 a 35.000 euro50,00 euro (circa)Da 35.001 a 40.000 euro40,00 euro (circa)Oltre 45.574,96 euro (o senza ISEE)27,00 euroNota: gli importi indicati sono per singolo figlio maggiorenne. L’importo esatto viene calcolato dall’INPS in base all’ISEE del nucleo familiare.Differenza rispetto ai figli minorenniL’importo per i figli maggiorenni e ridotto del 50% rispetto a quello previsto per i minorenni. Questo perche il legislatore presume che i costi di mantenimento diminuiscano con la maggiore eta.Esempio pratico: con ISEE fino a 17.090,61 euro, un figlio minorenne riceve 199,40 euro al mese, mentre un figlio maggiorenne riceve 96,90 euro.Assegno Unico senza ISEESe non presenti l’ISEE o questo risulta superiore a 45.574,96 euro, riceverai comunque l’importo minimo di 27,00 euro al mese per ogni figlio maggiorenne. Ti consigliamo sempre di presentare l’ISEE per ottenere l’importo massimo spettante.Come fare domanda per figli maggiorenni La domanda per l’Assegno Unico puo essere presentata in due modi quando il figlio diventa maggiorenne:Domanda presentata dal genitoreIl genitore che gia percepisce l’Assegno Unico puo continuare a riceverlo anche per i figli maggiorenni, senza necessita di presentare una nuova domanda. E sufficiente che:Il figlio risulti ancora nel nucleo familiare ISEESiano verificati i requisiti di studio/lavoro/disoccupazioneIl figlio non abbia presentato domanda autonomaDomanda autonoma del figlio maggiorenneIl figlio maggiorenne puo decidere di richiedere l’Assegno Unico in prima persona. In questo caso:Accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNSSelezionare “Assegno Unico e Universale per i figli a carico”Compilare la domanda indicando i propri datiIndicare l’IBAN personale per l’accreditoAttenzione: se il figlio presenta domanda autonoma, la quota di assegno verra versata direttamente a lui e non piu al genitore. Le due richieste sono alternative e non cumulabili.Scadenze e decorrenzaLa domanda per l’Assegno Unico non ha una scadenza annuale. Una volta presentata, rimane valida fino a quando sussistono i requisiti. Tuttavia:ISEE: va rinnovato ogni anno entro il 29 febbraio per avere gli importi corretti da marzoVariazioni: qualsiasi modifica del nucleo familiare va comunicata all’INPSCompimento 21 anni: l’assegno si interrompe automaticamente (salvo disabilita)Newsletter CAF Centro FiscaleVuoi ricevere aggiornamenti su scadenze fiscali, bonus e agevolazioni? Iscriviti alla nostra newsletter gratuita.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande frequenti Fino a che eta spetta l’Assegno Unico?L’Assegno Unico spetta fino ai 21 anni se il figlio studia, fa un tirocinio, lavora con reddito sotto 8.500 euro annui o e disoccupato iscritto al SIL. Per i figli con disabilita certificata non esiste limite di eta.Mio figlio compie 18 anni: devo rifare la domanda?No, non e necessario presentare una nuova domanda. L’Assegno Unico continua automaticamente se il figlio resta nel nucleo familiare e soddisfa i requisiti. L’importo verra ricalcolato dall’INPS.Mio figlio lavora part-time: perde l’Assegno Unico?No, se il reddito annuo e inferiore a 8.500 euro. Il limite viene verificato a consuntivo dall’INPS. Se il figlio supera questa soglia durante l’anno, l’assegno viene sospeso dal mese successivo.Mio figlio e fuori sede: posso ancora ricevere l’Assegno?Si, la residenza del figlio non influisce sul diritto all’Assegno Unico. Cio che conta e che il figlio risulti fiscalmente a carico e soddisfi i requisiti di studio o lavoro.Richiedi assistenza al CAF Centro FiscaleHai dubbi sulla domanda per l’Assegno Unico dei tuoi figli maggiorenni? Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre assistenza completa per:Verifica dei requisiti per figli tra 18 e 21 anniCompilazione e invio della domanda INPSCalcolo dell’importo spettante in base all’ISEEGestione delle variazioni del nucleo familiareAssistenza per figli con disabilitaContattaci per un appuntamento:Telefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comSede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdinePrenota AppuntamentoScrivici su WhatsAppFebbraio 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-09 08:00:002026-05-31 13:02:39Assegno Unico Figli Maggiorenni 2026: Requisiti Universita e Limiti Eta
NASPI / DISOCCUPAZIONEAssegno Unico Senza ISEE 2026: Quanto Spetta e Come RichiederloASSEGNO UNICO UNIVERSALECosa succede se non presento l’ISEE per l’Assegno Unico? Questa e’ una delle domande piu’ frequenti tra le famiglie italiane che ricevono il sostegno economico per i figli a carico. La buona notizia e’ che puoi ricevere l’Assegno Unico anche senza ISEE: l’INPS eroga comunque un importo minimo garantito. Tuttavia, rinunciare alla presentazione dell’ISEE significa ricevere cifre significativamente inferiori. In questa guida scoprirai esattamente quanto spetta senza ISEE nel 2026, perche’ conviene comunque presentarlo e come procedere con la richiesta. Quanto Spetta Senza ISEE nel 2026 Quando presenti domanda di Assegno Unico senza allegare l’ISEE, o con ISEE scaduto non rinnovato, l’INPS applica automaticamente l’importo minimo previsto dalla normativa. Per il 2026, questo significa ricevere la quota base destinata alle famiglie con ISEE superiore a 45.574,96 euro.Importo Minimo Garantito 2026L’importo minimo dell’Assegno Unico senza ISEE per il 2026 e’ pari a 57 euro mensili per figlio. Questo valore deriva dalla rivalutazione ISTAT applicata agli importi base del beneficio. Si tratta della stessa cifra riconosciuta alle famiglie che dichiarano un ISEE superiore alla soglia massima di 45.574,96 euro.Fascia ISEE 2026Importo per figlio minorenneImporto per figlio 18-21 anniFino a 17.090,61 euro200,99 euro96,90 euroDa 17.090,62 a 45.574,96 euroDa 200,99 a 57 euro (scala progressiva)Da 96,90 a 28,50 euroOltre 45.574,96 euro57 euro28,50 euroSenza ISEE57 euro28,50 euroTabella importi Assegno Unico 2026 con e senza ISEE – Fonte: INPSEsempio Pratico: Famiglia con 2 FigliUna famiglia con 2 figli minorenni senza ISEE riceve:57 euro x 2 figli = 114 euro al mese114 euro x 12 mesi = 1.368 euro all’annoLa stessa famiglia con ISEE da 15.000 euro riceverebbe circa 400 euro al mese, cioe’ 4.800 euro all’anno. La differenza e’ di oltre 3.400 euro annui persi semplicemente per la mancata presentazione dell’indicatore.Maggiorazioni Perse Senza ISEESenza ISEE non puoi accedere alle maggiorazioni legate al reddito. Rimangono comunque riconosciute alcune maggiorazioni “universali”:Figli con disabilita’: da 91,20 a 113 euro aggiuntivi (a seconda del grado)Madre under 21: 22,80 euro in piu’ per figlioNuclei con 4+ figli: 150 euro forfettari aggiuntiviLe maggiorazioni perse senza ISEE includono invece la quota supplementare per ISEE bassi e la maggiorazione transitoria per ex percettori ANF.Resta aggiornato sulle novita’ fiscaliIscriviti alla newsletter del CAF Centro Fiscale per ricevere guide gratuite su bonus, detrazioni e scadenze fiscali direttamente nella tua email.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Perche’ Conviene Fare l’ISEE Presentare l’ISEE insieme alla domanda di Assegno Unico rappresenta quasi sempre la scelta piu’ conveniente. La differenza economica tra importo minimo e importo pieno puo’ essere davvero significativa, soprattutto per le famiglie con redditi medio-bassi.Differenza Importi: Con e Senza ISEECome illustrato nella nostra guida agli scaglioni ISEE e importi Assegno Unico, la differenza puo’ superare i 140 euro mensili per figlio. Ecco alcuni esempi concreti:Situazione familiareCon ISEE 15.000 euroSenza ISEEDifferenza annua1 figlio minorenne200,99 euro/mese57 euro/mese+1.727,88 euro2 figli minorenni401,98 euro/mese114 euro/mese+3.455,76 euro3 figli minorenni602,97 euro/mese171 euro/mese+5.183,64 euroConfronto importi Assegno Unico 2026 con e senza ISEEL’ISEE Serve Anche per Altri BonusL’ISEE non serve solo per l’Assegno Unico. Una volta presentato, lo stesso indicatore ti permette di accedere a numerose altre agevolazioni. Consulta la nostra guida ISEE 2026 per scoprire tutti i benefici collegati:Bonus Nido: fino a 3.000 euro annuiBonus Luce e Gas: sconto automatico in bollettaReddito di Inclusione / ADI: sostegno per famiglie fragiliAgevolazioni mensa e trasporto scolasticoRiduzione tasse universitarieDocumenti Necessari per l’ISEEPreparare l’ISEE e’ piu’ semplice di quanto pensi. Ti servono i documenti per ISEE relativi a redditi e patrimonio del nucleo familiare. Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora l’ISEE gratuitamente per tutti i cittadini.Come Richiedere l’Assegno Senza ISEE Se hai deciso comunque di procedere senza ISEE, o se hai urgenza e non hai ancora l’indicatore pronto, puoi presentare domanda direttamente. L’INPS accetta le richieste anche in assenza di ISEE valido.Procedura INPS OnlinePer richiedere l’Assegno Unico senza ISEE:Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNSCerca “Assegno Unico e Universale per i figli a carico”Seleziona “Nuova domanda” o “Modifica domanda esistente”Compila i dati del nucleo familiareNella sezione ISEE, seleziona “Procedi senza ISEE”Conferma e invia la domandaPer la procedura completa, consulta la nostra guida su come presentare la domanda Assegno Unico 2026.Tempistiche di ErogazioneL’INPS elabora le domande nell’ordine di presentazione. I tempi medi sono:Prima erogazione: entro 60 giorni dalla domandaPagamenti successivi: tra il 15 e il 20 di ogni meseAdeguamento con ISEE: dal mese successivo alla presentazionePuoi Aggiungere l’ISEE DopoImportante: se presenti l’ISEE entro il 30 giugno 2026, hai diritto agli arretrati dall’inizio dell’anno (o dalla data di domanda). L’INPS ricalcola automaticamente gli importi e versa la differenza. Non perdi nulla, ma devi agire entro questa scadenza.Non perdere le scadenze fiscaliRicevi promemoria su bonus, ISEE e dichiarazioni direttamente via email. Iscriviti gratis alla newsletter del CAF Centro Fiscale.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti Posso ricevere l’Assegno Unico se non ho l’ISEE in corso di validita’?Si, puoi ricevere l’Assegno Unico anche senza ISEE valido. L’INPS erogera’ l’importo minimo di 57 euro per figlio minorenne. Se presenti l’ISEE entro il 30 giugno, riceverai gli arretrati calcolati sulla base dell’indicatore.L’ISEE dell’anno scorso vale ancora per l’Assegno Unico 2026?No, l’ISEE 2025 e’ scaduto il 31 dicembre 2025. Per ricevere l’importo pieno nel 2026 devi presentare un nuovo ISEE riferito ai redditi e patrimoni 2024. Senza il nuovo ISEE, l’INPS applica l’importo minimo.Quanto tempo ho per presentare l’ISEE e ricevere gli arretrati?Hai tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare l’ISEE e ottenere il ricalcolo degli importi con gli arretrati da gennaio (o dalla data di domanda). Dopo questa data, l’adeguamento decorre solo dal mese successivo alla presentazione, senza arretrati.Richiedi Assistenza al CAF Centro Fiscale di Udine Non rischiare di perdere centinaia di euro all’anno per la mancata presentazione dell’ISEE. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella compilazione dell’ISEE e nella verifica della tua domanda di Assegno Unico.I nostri operatori ti aiutano a:Preparare i documenti necessari per l’ISEECompilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)Verificare l’importo dell’Assegno Unico spettantePresentare domanda o modificare quella esistenteControllare gli arretrati in caso di ISEE presentato in ritardoPrenota il Tuo Appuntamento GratuitoCAF Centro FiscaleViale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineTelefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Email: info@centrofiscale.comPrenota AppuntamentoFebbraio 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/ASSEGNO-UNICO-2023.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-08 12:49:592026-05-31 14:07:49Assegno Unico Senza ISEE 2026: Quanto Spetta e Come Richiederlo